Genius GEO 05 Istruzioni per l'uso

Marca
Genius
Categoria
Gate Opener
Modello
GEO 05
Tipo
Istruzioni per l'uso
AVVERTENZE PER L’INSTALLATORE
OBBLIGHI GENERALI PER LA SICUREZZA
1) ATTENZIONE! È importante per la sicurezza delle persone seguire attenta-
mente tutta l’istruzione. Una errata installazione o un errato uso del prodotto
può portare a gravi danni alle persone.
2) Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l’installazione del prodot-
to.
3) I materiali dell’imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non devono essere
lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
4) Conservare le istruzioni per riferimenti futuri.
5) Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per l’utilizzo
indicato in questa documentazione. Qualsiasi altro utilizzo non espressamente
indicato potrebbe pregiudicare l’integrità del prodotto e/o rappresentare
fonte di pericolo.
6) GENIUS declina qualsiasi responsabilità derivata dall’uso improprio o diverso
da quello per cui l’automatismo è destinato.
7) Non installare l’apparecchio in atmosfera esplosiva: la presenza di gas o fumi
infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza.
8) Gli elementi costruttivi meccanici devono essere in accordo con quanto
stabilito dalle Norme EN 12604 e EN 12605.
Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottenere un
livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme sopra riporta-
te.
9) GENIUS non è responsabile dell’inosservanza della Buona Tecnica nella co-
struzione delle chiusure da motorizzare, nonché delle deformazioni che do-
vessero intervenire nell’utilizzo.
10) L’installazione deve essere effettuata nell’osservanza delle Norme EN 12453
e EN 12445. Il livello di sicurezza dell’automazione deve essere C+D.
11) Prima di effettuare qualsiasi intervento sull’impianto, togliere l’alimentazione
elettrica e scollegare le batterie.
12) Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione un interruttore onni-
polare con distanza d’apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm. È
consigliabile l’uso di un magnetotermico da 6A con interruzione onnipolare.
13) Verificare che a monte dell’impianto vi sia un interruttore differenziale con
soglia da 0,03 A.
14) Verificare che l’impianto di terra sia realizzato a regola d’arte e collegarvi le
parti metalliche della chiusura.
15) L’automazione dispone di una sicurezza intrinseca antischiacciamento costi-
tuita da un controllo di coppia. E' comunque necessario verificarne la sogli di
intervento secondo quanto previsto dalle Norme indicate al punto 10.
16) I dispositivi di sicurezza (norma EN 12978) permettono di proteggere eventuali
aree di pericolo da Rischi meccanici di movimento, come ad Es. schiaccia-
mento, convogliamento, cesoiamento.
17) Per ogni impianto è consigliato l’utilizzo di almeno una segnalazione luminosa
nonché di un cartello di segnalazione fissato adeguatamente sulla struttura
dell’infisso, oltre ai dispositivi citati al punto “16”.
18) GENIUS declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon funziona-
mento dell’automazione, in caso vengano utilizzati componenti dell’impian-
to non di produzione GENIUS.
19) Per la manutenzione utilizzare esclusivamente parti originali GENIUS.
20) Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del sistema
d’automazione.
21) L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento
manuale del sistema in caso di emergenza e consegnare all’Utente utilizzato-
re dell’impianto il libretto d’avvertenze allegato al prodotto.
22) Non permettere ai bambini o persone di sostare nelle vicinanze del prodotto
durante il funzionamento.
23) Tenere fuori dalla portata dei bambini radiocomandi o qualsiasi altro datore
di impulso, per evitare che l’automazione possa essere azionata involontaria-
mente.
24) Il transito tra le ante deve avvenire solo a cancello completamente aperto.
25) L’Utente utilizzatore deve astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o
d’intervento diretto e rivolgersi solo a personale qualificato.
26) Tutto quello che non è previsto espressamente in queste istruzioni non è
permesso
IMPORTANT NOTICE FOR THE INSTALLER
GENERAL SAFETY REGULATIONS
1) ATTENTION! To ensure the safety of people, it is important that you read all
the following instructions. Incorrect installation or incorrect use of the
product could cause serious harm to people.
2) Carefully read the instructions before beginning to install the product.
3) Do not leave packing materials (plastic, polystyrene, etc.) within reach of
children as such materials are potential sources of danger.
4) Store these instructions for future reference.
5) This product was designed and built strictly for the use indicated in this
documentation. Any other use, not expressly indicated here, could compro-
mise the good condition/operation of the product and/or be a source of
danger.
6) GENIUS declines all liability caused by improper use or use other than that for
which the automated system was intended.
7) Do not install the equipment in an explosive atmosphere: the presence of
inflammable gas or fumes is a serious danger to safety.
CONSIGNES POUR L'INSTALLATEUR
RÈGLES DE SÉCURITÉ
1) ATTENTION! Il est important, pour la sécurité des personnes, de suivre à la
lettre toutes les instructions. Une installation erronée ou un usage erroné
du produit peut entraîner de graves conséquences pour les personnes.
2) Lire attentivement les instructions avant d'installer le produit.
3) Les matériaux d'emballage (matière plastique, polystyrène, etc.) ne doivent
pas être laissés à la portée des enfants car ils constituent des sources
potentielles de danger.
4) Conserver les instructions pour les références futures.
5) Ce produit a été conçu et construit exclusivement pour l'usage indiqué dans
cette documentation. Toute autre utilisation non expressément indiquée
pourrait compromettre l'intégrité du produit et/ou représenter une source
de danger.
6) GENIUS décline toute responsabilité qui dériverait d'usage impropre ou
différent de celui auquel l'automatisme est destiné.
7) Ne pas installer l'appareil dans une atmosphère explosive: la présence de
gaz ou de fumées inflammables constitue un grave danger pour la sécurité.
8) Les composants mécaniques doivent répondre aux prescriptions des Normes
EN 12604 et EN 12605.
Pour les Pays extra-CEE, l'obtention d'un niveau de sécurité approprié exige
non seulement le respect des normes nationales, mais également le respect
des Normes susmentionnées.
9) GENIUS n'est pas responsable du non-respect de la Bonne Technique dans la
construction des fermetures à motoriser, ni des déformations qui pourraient
intervenir lors de l'utilisation.
10) L'installation doit être effectuée conformément aux Normes EN 12453 et EN
12445. Le niveau de sécurité de l'automatisme doit être C+D.
11) Couper l'alimentation électrique et déconnecter la batterie avant toute
intervention sur l'installation.
12) Prévoir, sur le secteur d'alimentation de l'automatisme, un interrupteur
omnipolaire avec une distance d'ouverture des contacts égale ou supérieure
à 3 mm. On recommande d'utiliser un magnétothermique de 6A avec
interruption omnipolaire.
13) Vérifier qu'il y ait, en amont de l'installation, un interrupteur différentiel avec
un seuil de 0,03 A.
14) Vérifier que la mise à terre est réalisée selon les règles de l'art et y connecter
les pièces métalliques de la fermeture.
15) L'automatisme dispose d'une sécurité intrinsèque anti-écrasement, formée
d'un contrôle du couple. Il est toutefois nécessaire d'en vérifier le seuil
d'intervention suivant les prescriptions des Normes indiquées au point 10.
8) The mechanical parts must conform to the provisions of Standards EN 12604
and EN 12605.
For non-EU countries, to obtain an adequate level of safety, the Standards
mentioned above must be observed, in addition to national legal regulations.
9) GENIUS is not responsible for failure to observe Good Technique in the
construction of the closing elements to be motorised, or for any deformation
that may occur during use.
10) The installation must conform to Standards EN 12453 and EN 12445. The safety
level of the automated system must be C+D.
11) Before attempting any job on the system, cut out electrical power and
disconnect the batteries.
12) The mains power supply of the automated system must be fitted with an all-
pole switch with contact opening distance of 3mm or greater. Use of a 6A
thermal breaker with all-pole circuit break is recommended.
13) Make sure that a differential switch with threshold of 0.03 A is fitted upstream
of the system.
14) Make sure that the earthing system is perfectly constructed, and connect
metal parts of the means of the closure to it.
15) The automated system is supplied with an intrinsic anti-crushing safety device
consisting of a torque control. Nevertheless, its tripping threshold must be
checked as specified in the Standards indicated at point 10.
16) The safety devices (EN 12978 standard) protect any danger areas against
mechanical movement Risks, such as crushing, dragging, and shearing.
17) Use of at least one indicator-light is recommended for every system, as well
as a warning sign adequately secured to the frame structure, in addition to
the devices mentioned at point “16”.
18) GENIUS declines all liability as concerns safety and efficient operation of the
automated system, if system components not produced by GENIUS are used.
19) For maintenance, strictly use original parts by GENIUS.
20) Do not in any way modify the components of the automated system.
21) The installer shall supply all information concerning manual operation of the
system in case of an emergency, and shall hand over to the user the warnings
handbook supplied with the product.
22) Do not allow children or adults to stay near the product while it is operating.
23) Keep remote controls or other pulse generators away from children, to
prevent the automated system from being activated involuntarily.
24) Transit through the leaves is allowed only when the gate is fully open.
25) The user must not attempt any kind of repair or direct action whatever and
contact qualified personnel only.
26) Anything not expressly specified in these instructions is not permitted.
ITALIANO
1
INDICE
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ pag.1
CARATTERISTICHE TECNICHE pag.2
COLLEGAMENTI ELETTRICI CON 400V 3ph pag.2
DESCRIZIONE pag.3
PROGRAMMAZIONE pag.4
CONDIZIONI DI ANOMALIA pag.5
VERIFICA DEL SENSO DI ROTAZIONE pag.5
VERIFICA DEL COLLEGAMENTO DEI FINECORSA pag.5
COLLEGAMENTI ELETTRICI CON 230V 3ph pag.5
NOTE pag.5
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ
Fabbricante: GENIUS S.p.A.
Indirizzo: Via Padre Elzi, 32
24050 - Grassobbio
BERGAMO - ITALY
Dichiara che: L'apparecchiatura elettronica GEO 05
• è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle seguenti direttive :
73/23/CEE e successiva modifica 93/68/CEE.
89/336/CEE e successiva modifica 92/31/CEE e 93/68/CEE
Nota aggiuntiva:
Questo prodotto è stato sottoposto a test in una configurazione tipica omogenea (tutti prodotti di costruzione GENIUS S.r.l.).
Grassobbio, 03 Maggio 2004
L’amministratore delegato
D. Gianantoni
ITALIANO
2
GEO 05
2. COLLEGAMENTI ELETTRICI CON 400V 3ph (N.B.: per i collegamenti con 230V 3ph vedi Cap.8)
Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento sulla scheda (collegamenti, programmazione, manutenzione) togliere sempre
l’alimentazione elettrica.
Attenzione: Scollegando i connettori J3 e J4 può essere presente alta tensione sulle uscite lampeggiatore e motore.
Seguire i punti 10, 11, 12, 13,14 degli OBBLIGHI GENERALI PER LA SICUREZZA. Separare sempre i cavi di alimentazione da quelli di
comando e di sicurezza (pulsante, ricevente, fotocellule ecc.). Per evitare qualsiasi disturbo elettrico utilizzare guaine separate.
1.1. LAY-OUT SCHEDA
1. CARATTERISTICHE TECNICHE
Tab. 1 CARATTERISTICHE TECNICHE
Tab. 2 COMPONENTI SCHEDA
enoizatnemilA
zH05)%01-6+(N+hp3V032
zH05)%01-6+(hp3V004
irotomxamociraC WK3,1
enoizatnemilA
irossecca
cdV42
i
rosseccaxamociraC Am005
enoizatnemilA
aipsadapmal
)xamW5(~V42
etneibmaarutarepmeT C°55+C°02-
enoizetorpidili
bisuF )1bat(irossecca/erotamrofsartoiramirp
idiparirottennoC snip5itneveciredehcsrep
issergnI
/potS/elaizr
apnepO/nepO
asroc-eniF/arusuihCezzerucis
eticsU
/erotaiggepmal/aipsadapmal
irosseccaenoizatnemila/erotom
c
dV42
enoizammargorP
081-021-06-03-51-01-5(asuapopmet
/C-B-2E-1E-2S-1S-2A-1Aehcigol/).ces
oiggepmalerp
erot
omarutanerF assif
idenoizazziropmeT
azzerucis
.ces552
7F-6F-5F )erotamrofsart(odiparV052/A523x3.6elibisuF 3J )W06xam~V032(erotaiggepmalaticsuareittesroM
2F )iro
ssecca(odiparV052/A8.002x5elibisuF 4J erotomaticsuareittesroM
1WS TESERidetnasluP 5J aenilidenoizatnemilaos
sergniareittesroM
1SD enoizammargorpidirotturretniorciM 1KL aipsadapmalotalocnivsottatnocrepollecitnoP
deL
issergniilgedotatsenoizalangesidsdeL 7-6LR erotoméleR
1J PRitnevecir/acifidocededehcsodiparerottennoC 8LR a
rutanerféleR
2J irossecca/issergnienoisnetassabareittesroM
Fig. 1
Fig. 2
ITALIANO
3
5 = Comune comandi
6 = Comune alimentazione accessori
7 = Positivo alimentazione accessori 24 Vdc (+)
Il carico max. degli accessori è 500mA.
Per il calcolo degli assorbimenti, fare riferimento alle istruzioni dei
singoli accessori.
9 = Uscita lampada spia (Warning Light) 24 Vac
Il carico massimo della lampada spia è di 5W.
Per il funzionamento della lampada spia fare riferimento alla
programmazione dei microinterruttori.
Se si taglia il ponticello LK1, si ottiene un contatto pulito tra i
morsetti 8 e 9 (vedi fig.4).
10 = Positivo alimentazione finecorsa induttivi 24Vdc (+)
11 = Comune finecorsa
12 = Finecorsa apertura (N.C.)
13 = Finecorsa chiusura (N.C.)
3.3. MORSETTIERA J3 (alta tensione)
Morsettiera per il collegamento del lampeggiatore (max 60W).
3.4. MORSETTIERA J4 (alta tensione)
Morsettiera per il collegamento del motore.
3.5. MORSETTIERA J5 (alta tensione)
Morsettiera per l'alimentazione 400V 3ph + Neutro - 50 Hz (vedi
fig.2) oppure 230V 3ph - 50 Hz (vedi fig.5).
3.6. LED DI SEGNALAZIONE
Sulla scheda sono presenti 6 Led che riportano lo stato degli
ingressi di morsettiera:
Led acceso = contatto chiuso
Led spento = contatto aperto
Tab. 3 STATO DEI LED
Nota bene: in neretto la condizione dei leds con automazione
chiusa e centrale alimentata.
3. DESCRIZIONE
3.1. CONNETTORE J1
Inserire nel connettore a pettine J1(Fig. 1) la scheda ricevente
come indicato in Fig. 3.
Per la programmazione della scheda ricevente riferirsi alle singo-
le istruzioni.
Inserimento e disinserimento vanno effettuati dopo aver tolto
tensione.
3.2. MORSETTIERA J2 (bassa tensione)
1 = OPEN A (N.O.) - Apertura totale
Si intende qualsiasi datore d'impulso con contatto N.O. che,
azionato, dà luogo a un movimento di apertura del cancello.
Nelle logiche A, E ed S comanda sia l'apertura che la chiusura.
Per installare più dispositivi di Open A, collegare i contatti N.O. in
parallelo.
2 = OPEN B (N.O.) - Apertura pedonale / Chiusura
Si intende qualsiasi datore d'impulso con contatto N.O. che,
nelle logiche A, E ed S, dà luogo a un movimento di apertura
pedonale del cancello. Nelle logiche B e C comanda un movi-
mento di chiusura.
Per installare più dispositivi di Open B, collegare i contatti N.O. in
parallelo.
3 = Comando di STOP (N.C.)
Si intende qualsiasi dispositivo (es. pulsante) che, aprendo un
contatto, arresta il movimento del cancello.
Per installare più dispositivi d’arresto, collegare i contatti N.C. in
serie.
Se non vengono collegati dispositivi di Stop, ponticellare
l’ingresso col comune (morsetto 5).
4 = FSW Contatto sicurezze in chiusura (N.C.)
Per sicurezze, si intendono tutti i dispositivi (fotocellule, coste sen-
sibili, spire magnetiche) con contatto N.C. che in presenza di un
ostacolo nell’area da loro protetta, intervengono interrompen-
do il movimento del cancello. ll compito delle sicurezze in chiu-
sura è quello di salvaguardare la zona interessata dal movi-
mento del cancello, durante la fase di chiusura.
L’intervento delle sicurezze durante la fase di chiusura, provoca
l’inversione del movimento del cancello, mentre durante la fase
di apertura non ha nessun effetto. Le sicurezze di chiusura, se
impegnate a cancello aperto o in pausa, ne impediscono la
chiusura.
Per installare più dispositivi di sicurezza, collegare i contatti N.C.
in serie.
Se non vengono collegati dispositivi di sicurezza in chiusura,
ponticellare questo ingresso col comune (morsetto 5).
LK1 INTEGRO
LK1 INTERROTO
(contatto svincolato)
DEL OSECCA OTNEPS
ANEPO ovittaodnamoc ovittaniodnamoc
BNEPO ovittaodnamoc ovittaniodnamoc
POTSovittaniodnamoc ovittaodnam
oc
WSFetangepmisidezzerucis etangepmiezzerucis
CCF orebilarusuihcasrocenif
arusuihcasrocenif
otapucco
ACForebi
larutrepaasrocenif
arutrepaasrocenif
otapucco
Fig. 3
Fig. 4
ITALIANO
4
4. PROGRAMMAZIONE
Per programmare il funzionamento dell'automazione è neces-
sario agire sugli appositi microinterruttori come da schema se-
guente.
(1)
I tempi di pausa comprendono l'eventuale prelampeggio.
(2)
Il prelampeggio inizia 5" prima di ogni movimento.
Dopo ogni intervento sulla programmazione è necessario
premere il pulsante di RESET.
Logiche di funzionamento
Quelle disponibili sono:
A1/A2 = "Automatica" S1/S2 = "Sicurezza"
E1/E2/B = "Semiautomatica" C = "Uomo presente"
Il comportamento dell'automazione nelle diverse logiche, è in-
dicato nelle Tab. 4-5-6-7-8-9-10-11.
Tempo di pausa
Il tempo di pausa è il tempo di sosta In apertura prima della
richiusura quando è stata selezionata una logica automatica.
I tempi di pausa comprendono l'eventuale prelampeggio.
Funzionamento lampada spia
Permette di differenziare il comportamento della lampada spia
in chiusura tramite intermittenza.
Prelampeggio
E' possibile selezionare un prelampeggio di 5 sec. del lampeg-
giatore prima di ogni movimento. Ciò permette di avvisare chiun-
que sia in prossimità del cancello, dell' immi-nente movimento.
Tab.4 LOGICA A1 (AUTOMATICA)
Tab.5 LOGICA A2 (AUTOMATICA PLUS)
Tab.6 LOGICA S1 (SICUREZZA)
Tab.7 LOGICA S2 (SICUREZZA PLUS)
Tab.8 LOGICA E1 (SEMIAUTOMATICA)
Tab.9 LOGICA E2 (SEMIAUTOMATICA PLUS)
Tab.10 LOGICA B (SEMIAUTOMATICA)
acigoL 1WS 2WS 3WS
1ENONONO
BFFONONO
2SNOFFONO
2EFFOFFONO
1ANONOFFO
CFFONOFFO
1SNOFFOFFO
2AFFOFFOFFO
)ces(asuapopmeT
)1(
acigoL
2A-2A-1A1S4WS5WS
551NONO
0103FFONO
0306NOFFO
021081FFOFFO
aipsadapmalotnemanoiznuF
ollecnacotatS
6WSosuihCotrepa/arutrepanIarusuihcnI
NO
atnepSassifecuL
assifecuL
FFOetna
iggepmaL
oiggepmalerP
)2(
7WS
iSNO
oNFFO
1AACIGOL ISLUPMI
OLLECNACOTATSANEPOBNEPO
1()
POTSEZZERUCIS
osuihC
idopmetliopodeduihcireerpa
asuap
)2(
otteffenussenotteffenussen
asuapniotrepA
"5opodeduihcir
)3(
otteffenussen
liaccolb
oiggetnoc
alalegnoc
laonifasuap
ongepmisid
arusuihcnI otomlietrevniaccolbisotomlietrevn
i
arutrepanI otteffenussenaccolbisotteffenussen
otaccolB eduihcir
)2(
otteffenussenotteffenussen
2AACIGOL ISLUPMI
OLLECNACOTATSANEPOBNEPO
1()
POTSEZZERUCIS
osuihC
idopmetliopodeduihcireerpa
asuap
)2(
otteffenussenotteffenussen
asuapniotrepA
"5opodeduihcir
)3(
otteffenussen
liaccolb
oiggetnoc
ongepmisidla
opodeduihcir
"5
arusuihcnI otomlietrevniaccolbis
eaccolb
laetrevn
i
ongepmisid
)2(
arutrepanI otteffenussenaccolbisotteffenussen
otaccolB eduihcir
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1SACIGOL ISLUPMI
OLLECNACOTATSANEPOBNEPO
1()
POTSEZZERUCIS
osuihC
idopmetliopodeduihcireerpa
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asuapniotrepA otibuseduihcir
)3-2(
liaccolb
oiggetnoc
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arutrepanI otomli
etrevniotteffenussenaccolbisotteffenussen
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la
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1EACIGOL ISLUPMI
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arusuihcnI otomlietrevniaccolbisotomlietrevni
arutrepanI accolbisotteffenussenaccol
bisotteffenussen
otaccolB
etangepmiezzerucisa(eduihciR
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arusuihcnI otomlietrevniaccolbis
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otteffenussenotteffenussen
BACIGOL ISLUPMI
OLLECNACOTATSANEPOBNEPO
4()
EZZERUCISPOTS
osuihC erpa
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otteffenussenotteffenussenotteffenussen
asuapniotrepA otteffenusseneduihc
)2(
alecsibini
arusuihc
otteffenussen
arusuihcnI otteffenussenotteffenussen
liaccolb
otnemivom
liaccolb
otnemivom
a
rutrepanI otteffenussenotteffenussenotteffenussen
liaccolb
otnemivom
otaccolB
atelpmoc
arutrepa'l
)2(
alatelpmoc
arusuihc
)2(
alecsibini
arusuihc
otteffenussen
ITALIANO
5
Tab.11 LOGICA C (UOMO PRESENTE)
(1)
L'ingresso OPEN B comanda l'apertura parziale.
(2)
Con prelampeggio selezionato, il movimento inizia dopo 5
sec.
(3)
Se l'impulso è inviato durante il prelampeggio, riconta.
(4)
L'ingresso OPEN B comanda la chiusura.
(5)
Per ottenere il movimento del cancello è necessario tenere
premuto il pulsante. Al rilascio il cancello si arresta.
5. CONDIZIONI DI ANOMALIA
Le seguenti condizioni provocano effetti nel normale funziona-
mento dell'automazione:
a- errore del microprocessore
b- intervento della temporizzazione elettronica di sicurezza (in-
terruzione del funzionamento dopo un tempo di lavoro con-
tinuo superiore a 255 sec.)
c- fine-corsa scollegati (o entrambi impegnati)
•Le condizioni a e b hanno solo l'effetto di comandare uno
stop all'automazione.
•La condizione c provoca una situazione di allarme inibendo
qualsiasi attività:
Il ripristino del normale funzionamento avviene solo dopo aver
eliminato la causa dell'allarme e premuto il pulsante di RESET (o
interrotto momentaneamente la tensione d'alimentazione).
Per ottenere la segnalazione di tale condizione, è necessario
collegare la lampada spia: l'allarme è segnalato mediante
un'intermittenza molto veloce (0.25 sec).
6. VERIFICA DEL SENSO DI ROTAZIONE
1) Sbloccare l'operatore, portarlo manualmente a metà corsa
e ribloccarlo.
2) Alimentare il sistema, quindi premere il pulsante di RESET.
3) Dare un comando di Open all'operatore, verificare che il
cancello si muova nella direzione di apertura e quindi pre-
mere il pulsante di RESET per arrestare il movimento dell'anta.
4) Nel caso in cui il senso di rotazione sia errato, invertire il ca-
blaggio dei cavi T1 e T3 del motore elettrico.
7. VERIFICA DEL COLLEGAMENTO DEI FINECORSA
Comandare l'apertura del cancello e verificare che, ad anta
aperta, il led FCC sia acceso ed il led FCA sia spento.
Comandare la richiusura del cancello (o attendere il tempo
pausa in caso di logica automatica) e verificare che, ad anta
chiusa, il led FCA sia acceso ed il led FCC sia spento.
Nel caso in cui i led siano invertiti, scambiare tra loro i cavi colle-
gati sui morsetti 12 e 13.
CACIGOL ITUMERPERPMESIDNAMOC ISLUPMI
OLLECNACOTATSANEPO
)4(
BNEPO
)5-4(
EZZERUCISPOTS
osuihC erpaotteffenussenotteffenussenotteffenussen
asuapniotrepA otteffenusseneduihc
alecsibini
ar
usuihc
otteffenussen
arusuihcnI otteffenussen
liaccolb
otnemivom
liaccolb
otnemivom
arutrepanI otteffenussenott
effenussen
liaccolb
otnemivom
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8. COLLEGAMENTI ELETTRICI CON 230V 3ph
Per collegare l'apparecchiatura ad una linea 230 V trifase, se-
guire lo schema di fig.5.
N.B.: Il motore elettrico del motoriduttore dovrà essere del tipo
230V 3ph.
9. NOTE
Fig. 5
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di apportare in qualunque momento e senza impegnarsi ad aggiornare la presente pubblicazione, le modifiche che essa ritiene convenienti per miglioramenti tecnici o
per qualsiasi altra esigenza di carattere costruttivo o commerciale.
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00058I0418 Rev.4
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