Austria Email SISS 1250 Operating And Mounting Instructions Manual

Tipo
Operating And Mounting Instructions Manual

Questo manuale è adatto anche per

Bedienungs- und Montageanleitung
Speicher im Speicher System SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
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Operating and Mounting Instructions
Storage in Storage System SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
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Notice d’utilisation et de montage
Accumulateur dans le système d’accumulation SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
A remettre à l’utilisateur !
Istruzioni per l’uso e il montaggio
Sistema di bollitore nel bollitore SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
Da consegnare all’utente!
Instrucciones de uso y de montaje
Sistema de termoacumulador en termoacumulador SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
¡Por favor, entréguese al usuario!
Manual de instruções e montagem
Sistema reservatório em reservatório SISS - 350, 500, 750, 900, 1250, 1500
Repassar para o utilizador, sff.!
D
GB
F
I
PT
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Id.Nr.: 236921-9
Id.Nr.: 236921-9
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Gentile cliente!
Per la sua acqua calda ha scelto il sistema di bollitore nel bollitore – SISS della nostra azienda.
Grazie della fi ducia!
Ha acquistato un dispositivo con prestazioni ottimali, costruito in base alle più recenti conoscenze della tecnica, confor-
me alle disposizioni in vigore. La vetrifi cazione ad alto sviluppo tecnologico, frutto di una continua ricerca e di un controllo
costante della qualità durante tutta la fase produttiva, conferiscono ai nostri bollitori per la produzione di acqua sanitaria
caratteristiche che sicuramente saprà apprezzare.
L’installazione e la prima messa in esercizio devono essere eseguite da personale specializzato in base alle istruzioni.
Questo piccolo opuscolo contiene tutte le note importanti per un montaggio ed un uso corretti. Si faccia, tuttavia, spiegare
mostrare la funzione dell’apparecchio dal suo rivenditore. Naturalmente, è a sua disposizione anche il nostro servizio as-
sistenza e il nostro reparto vendite.
Faccia buon uso del suo bollitore.
1. Funzioni ...........................................................................................................................U ......T ......................27
2. Fabbisogno di acqua calda ............................................................................................U ......T ......................27
3. Schizzo misure .........................................................................................................................T ......................28
4. Sistema multifunzione (schema di allacciamento non vincolante) ......................................T ......................29
5. Riempimento e scarico ...................................................................................................U ......T ......................30
5.1 Riempimento .......................................................................................................................T ......................30
5.2 Scarico ................................................................................................................................T ......................30
6. Allacciamento lato acqua sanitaria (a tenuta di pressione) .................................................T ......................30
7. Prima messa in esercizio ................................................................................................U ...... T ......................31
8. Messa fuori esercizio, scarico .......................................................................................U ......T ......................31
9. Controllo, manutenzione, cura .......................................................................................U ...... T ...................... 32
10. Anomalie di funzionamento ..........................................................................................U ...... T ...................... 32
11. Prestazione di garanzia, garanzia e responsabilità del produttore ..........................U ...... T ......................33
Indice ..................................................................................................................................Pagina
Informazioni per: U = utente
T= tecnico specializzato
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1. Funzioni U T
L‘acqua sanitaria accumulata nella caldaia interna vetrifi cata secondo DIN 4753 viene riscaldata indirettamente tramite l‘acqua
del riscaldamento che la lambisce. Il contenuto del tampone (acqua di riscaldamento) può essere scaldato indirettamente
attraverso un tubo di registro di grande superfi cie saldato o direttamente attraverso i manicotti di collegamento mediante l’uso
di caldaia, pompa di calore, impianto solare, riscaldatore a vite per la zona tampone o riscaldatore per l’acqua sanitaria. La
disposizione e il numero di manicotti, nonché i registri tubolari presenti in diversi tipi consentono un esercizio multivalente.
2. Fabbisogno di acqua calda U T
Il consumo di acqua calda ad uso domestico dipende dal numero di persone, dalla dotazione di apparecchi sanitari
dell’appartamento o della casa, oltre che dalle abitudini individuali dell’utente.
La tabella seguente riporta alcuni valori orientativi sui consumi
Per ottenere la temperatura dell‘acqua calda indicata è stata considerata una temperatura dell‘acqua fredda di 12 °C .
In base all’isteresi del regolatore di temperatura (±7 °K) e a possibili perdite (raffreddamento delle tubature) le indicazioni
della temperatura hanno una precisione di ±10 °K.
Fabbisogno acqua calda
in litri
portata bollitore necessaria
in litri
a 37°C a 55°C a 80°C a 60°C
Bagno completo 150 - 180 55 - 66 78 - 94
Doccia 30 - 50 11 - 18 16 - 26
Lavaggio mani 3 - 6 1 - 2 1,6 - 3,1
Lavaggio testa (capelli corti) 6 - 12 3 - 4,4 4,2 - 6,3
Lavaggio testa (capelli lunghi) 10 - 18 3,7 - 6,6 5,2 - 9,4
Bidet 12 - 15 4,4 - 5,5 6,3 - 7,8
Lavastoviglie
per 2 persone al giorno 16 10 14
per 3 persone al giorno 20 12,5 18
per 4 persone al giorno 24 15,2 21,5
Cura della casa secchio
acqua pulizie
10 6,3 9
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3. Schizzo misure
T
Type
øD øD
con isolamento
HH
con isolamento
ABCE F G
Mis. diagonale
Superfi cie
riscaldante
registro m
2
Contenuto
registro in litri
Lunghezza
manicotto SH
Prestazioni
max. SH kW
SISS 350/100 650 850 1303 1378 220 420 - 715 760 1090 1430 1,55 9,8 650 6,0
SISS 500/150 650 850 1706 1735 220 420 620 805 1010 1390 1770 1,90 12,3 650 6,0
SISS 750/ 150 790 990 1773 1800 260 505 630 845 1030 1430 1840 2,40 15,6 780 9,0
SISS 900/200 790 990 2123 2150 310 555 745 1030 1250 1710 2180 3,00 19,3 780 9,0
SISS 1250/200 1000 1200 1875 1900 330 - 705 960 1105 1480 1950 3,00 19,3 990 -
SISS 1500/250 1000 1200 2225 2255 380 - 825 1175 1350 1760 2290 3,60 23,5 990 -
Anodo al magnesio
Sfi ato G1/2“
Canale sensore (2x)
Piastra a stratifi cata
Acqua calda G3/4“
Circolazione G3/4“
Acqua fredda G3/4“
SVL...Mandata Solar G1“
SRL...Ritorno Solar G1“
EH.....Riscaldatore a vite G6/4”
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4. Sistema multifunzione (schema di allacciamento non vincolante) T
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5. Riempimento e scarico U T
5.1 Riempimento
E‘ indispensabile riempire risp. mettere in pressione prima il bollitore interno e poi il bollitore tampone (ambito acqua ris-
caldamento).
5.2 Scarico
Per scaricare il sistema è necessario togliere prima la pressione al bollitore tampone (ambito acqua riscaldamento) e quindi
al bollitore dell’acqua sanitaria.
L‘inosservanza delle prescrizioni per il riempimento e lo scarico possono provocare danni al bollitore per la
produzione d‘acqua sanitaria!
6. Allacciamento lato acqua sanitaria (a tenuta di pressione) T
Se per l‘allacciamento del bollitore vengono impiegate apparecchiature inadeguate o non funzionanti oppure se viene supe-
rata la pressione d‘esercizio indicata decade la garanzia sui nostri bollitori.
Tutti i bollitori per acqua calda che riportano sulla la descrizione di pressione nominale di 10 bar (atm kp/cm2), sono bollitori
resistenti alla compressione e possono venire allacciati a tenuta di pressione, con una pressione fi no a 9,5 bar (atm).
Se la pressione della conduttura è superiore, sulla tubazione di alimentazione dell‘acqua fredda va montato un
riduttore di pressione!
L‘attacco dell‘acqua può essere effettuato solo tramite una valvola di sicurezza a membrana collaudata o tramite una com-
binazione di valvola di sicurezza a membrana e dispositivi di allacciamento per bollitori resistenti alla pressione!
La combinazione della valvola di sicurezza consiste in una valvola di intercettazione, una valvola di collaudo, una valvola
di ritorno, una valvola di scarico e una valvola di sicurezza con scarico acqua fl essibile e viene montata tra la tubazione di
alimentazione dell’acqua fredda e l’affl usso dell’acqua fredda del bollitore nella sequenza qui sotto riportata.
In linea di massima osservare quanto segue:
Per garantire una funzione a regola d’arte dei dispositivi di allacciamento queste devono essere montate in ambienti riparati
dal gelo. Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere aperto e visibile e la tubazione di scarico dell’imbuto raccogligoc-
ce non può essere condotta all’esterno, questo per non provocare danni causati del gelo o intasamenti dovuti ad impurità
o altro.
Fondamentalmente devono essere osservate tutte le disposizioni ÖNORM B 2531, DIN 1988 (EN 806), DIN 1717, VDI
2035 o delle corrispondenti disposizioni e leggi nazionali.
Tra la valvola di sicurezza e l’alimentazione dell’acqua fredda del bollitore non devono venire montate valvole di intercet-
tazione o altre strozzature.
La valvola di sicurezza deve essere tarata su una pressione d’intervento inferiore alla pressione nominale (10 bar) del bollitore.
Prima di allacciare defi nitivamente il bollitore è necessario risciacquare la tubazione di alimentazione dell’acqua fredda.
Dopo aver terminato l‘allacciamento dell‘acqua e dopo aver riempito il bollitore senza bolle d‘aria è necessario controllare la fun-
zione dei dispositivi di allacciamento.
a) Il dispositivo di sfi ato della valvola di sicurezza durante l‘esercizio dell‘impianto va attivato di tanto in tanto per evitare che si
blocchi a causa dei depositi calcarei. Controllare che la valvola dopo l‘attivazione del dispositivo di sfi ato chiuda nuovamente e
che l‘acqua che si forma venga completamente scaricata tramite l‘imbuto o la tubazione di sfi ato.
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b) Per le valvole di sicurezza, che sono montate prima dei riscaldatori dell’acqua, controllare che con il riscaldamento dell‘acqua
intervenga la valvola di sicurezza. Questo si può verifi care mediante l‘uscita di acqua dalla tubazione di sfi ato.
Esecuzione: conduttore, ditta installatrice
Intervallo: annualmente
Assistenza e manutenzione:
Se riscaldando il bollitore non fuoriesce acqua o vi è una perdita continua dalla valvola di sicurezza, va provocato, attivando più
volte il dispositivo di sfi ato, l‘intervento della valvola oppure l‘eliminazione tramite risciacquo di un possibile corpo estraneo (ad es.
particella di calcare) sulla guarnizione.
Se questa operazione non ha esito positivo interpellare la ditta installatrice. La valvola di sicurezza deve essere sostituita comple-
tamente in caso di danni alla sede della valvola o alle guarnizioni di tenuta.
Esecuzione: ditta installatrice
Intervallo: annualmente
Per controllare la valvola di ritorno viene chiusa la valvola di intercettazione, dalla valvola di collaudo aperta non deve fuoriuscire
acqua.
Il bollitore lavora tramite la valvola di acqua calda della rubinetteria di consumo (miscelatore). Il bollitore è quindi sempre sotto
pressione mediante pressione della conduttura. Per proteggere la caldaia interna durante il riscaldamento da pressurizzazione,
l‘acqua dilatata entrante viene fatta deviare attraverso la valvola di sicurezza. La valvola di ritorno evita che, in caso di caduta della
pressione della conduttura, l‘acqua calda rifl uisca nella rete della conduttura dell’acqua fredda e quindi protegge la caldaia da un
riscaldamento in assenza di acqua. Tramite la valvola di intercettazione il bollitore sul lato acqua e quindi anche sul lato pressione
può venire separato dalla rete della conduttura dell’acqua fredda e, se necessario, svuotato attraverso la valvola di scarico.
Questo apparecchio non è destinato all’uso da parte di persone (compresi i bambini) con capacità fi siche, sensoriali o
psichiche limitate o con mancanza di esperienza e/o conoscenza senza in controllo di una persona preposta o senza aver
ricevuto istruzioni da questa sull’uso dell’apparecchio. I bambini devono essere controllati per evitare che giochino con
l’apparecchio.
7. Prima messa in esercizio U T
Prima della prima messa in esercizio il bollitore deve essere riempito d‘acqua!
Durante il processo di riscaldamento, l‘acqua dilatata che si forma nella caldaia interna deve gocciolare dalla valvola di sicurezza
in impianti con allacciamento sotto pressione e dal miscelatore di troppopieno con allacciamento in assenza di pressione.
Attenzione: il tubo di scarico dell‘acqua calda e i componenti delle apparecchiature di sicurezza possono diventare
molto caldi!
8. Messa fuori esercizio, scarico U T
Se un bollitore per la produzione di acqua sanitaria rimane per lungo tempo fuori esercizio o non viene utilizzato, deve essere
scollegato dalla rete di alimentazione elettrica - interruttori cavi alimentazione o, qualora fosse montato un riscaldamento elettrico
supplementare, è necessario disinserire tutti gli automatismi di sicurezza.
Se un bollitore per la produzione di acqua sanitaria, installato in locali esposti a continuo pericolo di gelo, rimane fuori esercizio per
un lungo periodo va completamente svuotato prima dell’inizio della stagione fredda.
Attenzione: all’atto dello svuotamento può fuoriuscire acqua molto calda!
In caso di pericolo di gelo è necessario tenere presente che non solo l’acqua del bollitore e delle tubazioni dell’ acqua calda si gela
ma anche l’acqua nelle tubazioni di alimentazione dell’acqua fredda delle apparecchiature di consumo e dell’apparecchio stesso.
E’ pertanto opportuno svuotare tutte le apparecchiature a conduzione di acqua e le tubazioni (anche circuito riscaldamento =
registro) fi no alla parte dell’impianto domestico al riparo dal gelo (attacco acqua domestica).
Quando il bollitore viene rimesso in esercizio è indispensabile verifi care che sia riempito d’acqua e che dalle valvole
dell’acqua calda fuoriesca acqua senza bolle.
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9. Controllo, manutenzione, cura U T
a) Durante il riscaldamento l‘acqua dilatata deve gocciolare in modo visivo dallo scarico della valvola di sicurezza
(nell‘allacciamento senza pressione l‘acqua dilatata gocciola dalla valvola del miscelatore). A pieno regime (ca. 85 °C) la
portata dell‘acqua dilatata ammonta a ca. il 3,5 % del contenuto utile del bollitore.
La funzione della valvola di sicurezza va controllata mensilmente. Facendo leva o ruotando il pulsante di controllo del-
la valvola di sicurezza in posizione „controllo“ l‘acqua deve defl uire liberamente dal corpo della valvola di sicurezza
nell‘imbuto di scarico.
Attenzione: l‘alimentazione dell’acqua fredda e parte dei dispositivi di allacciamento del bollitore possono diventare
molto caldi. Se il bollitore per acqua sanitaria non viene riscaldato o non viene prelevata acqua calda, dalla valvola di
sicurezza non deve fuoriuscire acqua. In caso contrario o la pressione della tubazione dell‘acqua è troppo alta (oltre 9,5
bar montare un riduttore di pressione) o la valvola di sicurezza è difettosa. Chiamare subito il tecnico.
b) In presenza di acqua fortemente calcarea è necessario far eliminare dal tecnico, ad intervalli di uno al massimo due anni
d‘esercizio, le incrostazioni che si formano nella caldaia interna del bollitore e il calcare che si deposita liberamente. La
pulizia si esegue tramite l’apertura della fl angia: smontare la fl angia, pulire il bollitore; nel rimontare la fl angia utilizzare
sempre una guarnizione nuova. Serrare le viti in modo incrociato con una coppia di 20 – 25 Nm. Il serbatoio interno del
bollitore per acqua sanitaria vetrifi cato non deve venire in contatto con solventi utilizzati per le incrostazioni delle caldaie
- non usare pompe disincrostanti.
Infi ne l‘apparecchio va risciacquato a fondo e osservato il processo di riscaldamento come in occasione della prima
messa in esercizio.
c) A intervalli di due anni d‘esercizio consigliamo di far controllare da un tecnico il grado di funzionamento dell‘anodo pro-
tettivo incorporato per non far decadere la garanzia del produttore. In caso di lavori di manutenzione è adeguato aprire
anche la fl angia di pulizia e manutenzione per controllare il bollitore in relazione a ev. depositi e sporcizia per eliminarli.
L’anodo provvisto di alimentazione elettrica autonoma ha una durata praticamente illimitata. Controllare regolarmente la
funzione attraverso il led luminoso. Questo indica due stati di funzionamento:
Verde: impianto a posto
Rosso lampeggiante: malfunzionamento: chiamare il servizio di assistenza.
Per poter funzionare correttamente, il serbatoio deve essere riempito con acqua.
d) Per la pulizia dell‘apparecchio non utilizzare detergenti abrasivi e diluenti (come nitro, tricloro ecc.). La pulizia si effettua al
meglio con un panno umido e l‘aggiunta di un paio di gocce di un detergente domestico liquido.
e) Il bollitore deve essere usato esclusivamente in base alle condizioni indicate sulla targhetta. Oltre alle disposizioni legali e
alle norme riconosciute nazionalmente, osservare anche le condizioni di allacciamento degli enti per l’energia e l’acqua
locali.
f) Il luogo di montaggio dell’apparecchio deve essere protetto da gelo. Il montaggio deve avvenire in un luogo accessibile
per la manutenzione, le riparazioni e le eventuali sostituzioni. In casa di acqua molto dura consigliamo di montare un dis-
positivo decalcante prima del bollitore, in quanto la formazione di calcare naturale non costituisce motivo di intervento in
garanzia. Per il funzionamento corretto del bollitore per acqua calda è necessaria una qualità dell’acqua potabile in base
alle disposizioni e leggi nazionali (p.es. disposizione del ministro federale sulla qualità dell’acqua ad uso umano – Trink-
wasserverordnung (disposizione sull’acqua potabile) TWV; BGBI. (gazzetta uffi ciale) II nr. 304/2001).
10. Anomalie di funzionamento U T
Se l’acqua del bollitore non si riscalda, controllare se il generatore di calore (caldaia a gasolio, gas o a combustibili solidi) è
funzionante.
Se non siete in grado di eliminare personalmente il guasto rivolgetevi o ad un installatore o al nostro servizio assistenza. Al
tecnico bastano spesso solo pochi interventi per rimettere in ordine il bollitore o il sistema. Al telefono fornire il modello e il
nr. di fabbricazione rilevabile dalla targhetta identifi cativa del bollitore.
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11. Prestazione di garanzia, garanzia e responsabilità del produttore
La prestazione di garanzia avviene in base alle disposizioni legali in materia della Repubblica Federale Austriaca e dell’UE.
1. l Produttore (denominato in seguito Produttore) presta garanzia a condizione che venga presentato lo scontrino o fattura d‘acquisto dell‘apparecchio/ serbatoio,
per il quale si richiede la prestazione di garanzia, sempre tenendo conto che l‘identità dell’apparecchio/serbatoio relativa a modello e numero di fabbricazione
dev’essere specifi cata nella fattura e comprovata da chi richiede la prestazione in questione. Si applicano esclusivamente le condizioni d’ordine, di vendita e di
fornitura del produttore.
2. L’assemblaggio, la collocazione, il collegamento/allacciamento e la messa in esercizio dell’apparecchio/serbatoio contestato devono essere effettuati, come
legalmente prescritto o riportato nelle istruzioni per l’uso ed il montaggio, da un elettricista specialista autorizzato o installatore tenendo conto di tutte le inerenti
prescrizioni necessarie. Il serbatoio (senza rivestimento esterno o rivestimento esterno in materiale sintetico) dev’essere protetto dai raggi del sole evitando cosi
uno scolorimento dell’espanso in PU o una deformazione delle parti in materiale sintetico.
3. L’ambiente, in cui si fa uso del serbatoio, dev’essere senza gelo. Il montaggio del serbatoio deve avere luogo in un ambiente, in cui gli eventuali interventi non
comportano spese elevate, sarebbe a dire che, in caso di un necessario intervento di manutenzione, riparazione e di eventuale sostituzione, vi si può accedere
senza problema alcuno. Le spese per le modifi che necessarie delle strutture architettoniche (p.es. porte e passaggi troppo stretti) non fanno parte della garanzia
offerta e non vengono riconosciute dal produttore. Se il serbatoio per la produzione d’acqua calda viene collocato, assemblato e messo in esercizio in luoghi
insoliti (p. es. nelle soffi tte, stanze ad uso abitativo con pavimenti idrosensibili, ripostigli ecc.), allora si dovrà tenere conto di un’eventuale fuoriuscita dell’acqua e
quindi di un idoneo dispositivo che possa raccoglierla e scaricarla, per cosi evitare dei danni cosiddetti secondari ai sensi della responsabilità del produttore.
4. Non si ha diritto alla prestazione di garanzia nei casi seguenti:
trasporto non regolamentare, usura normale, danneggiamento colposo, qualsiasi uso della violenza, danneggiamenti meccanici causati dal gelo o da supera-
mento, anche per una volta sola, della pressione d’esercizio specifi cata sulla targhetta delle caratteristiche e prestazioni, impiego di pezzi e dispositivi di raccordo
non corrispondenti alla norma o pezzi o dispositivi di raccordo del serbatoio non idonei, nonché raccordi e valvole di manovra non idonei o che non funzionano
adeguatamente. rotture di parti in vetro e plastica, ev. differenze di colore, danni a causa di uso non conforme, in particolare inosservanza delle istruzioni di
montaggio e funzionamento (istruzioni per il funzionamento e l’installazione), danni causati da infl ussi esterni, collegamento a tensione non corretta, danni da cor-
rosione a causa di acqua aggressiva, non potabile, in base alle disposizioni nazionali [p.es. Österreichischen Trinkwasserverordnung TWV (disposizione austriaca
sull’ acqua potabile) – BGBI. (gazzetta uffi ciale) II nr. 304/2001]. Deviazioni della temperatura effettiva dell’acqua potabile sul corpo dell’accumulatore rispetto
alla temperatura dell’acqua indicata di max. 10°K (isteresi del regolatore e possibile raffreddamento attraverso le tubazioni), formazione naturale di calcare,
mancanza di acqua, fuoco, inondazioni, fulmini. Sovratensione, mancanza di corrente o altre cause di forza maggiore. Uso di componenti non originali di altro
produttore come p.es. riscaldatore, anodo di protezione, termostato, termometro, scambiatore di calore saldato ecc. corpi estranei o infl ussi elettrochimici (p.e.
installazione mista), inosservanza dei documenti di progetto, rinnovo dell’anodo di protezione non comprovato e non effettuato in tempo pulizia mancante o non
eseguita oppure uso e pulizia irregolamentarmente eseguiti, nonché gl’interventi divergenti dalla norma che riducono seppur minimamente il valore o il grado di
funzionamento del serbatoio. Fondamentalmente devono essere osservate tutte le disposizioni ÖNORM B 2531, DIN 1988 (EN 806), DIN 1717, VDI 2035 o delle
corrispondenti disposizioni e leggi nazionali.
5. Se il reclamo fosse giustifi cato, allora lo si dovrà comunicare al Servizio Clientela più vicino. Questo si riserva i diritto di decidere se sostituire o ripristinare un
pezzo difettoso oppure se si deve sostituire l’apparecchio/il serbatoio difettoso con un altro perfettamente funzionante e di uguale valore. Il Produttore si riserva
esplicitamente il diritto di richiedere la consegna dell’apparecchio contestato da parte dell’acquirente.
6. Le riparazioni durante il periodo di garanzia possono essere effettuate soltanto da persone che sono state appositamente autorizzate dal Produttore. I pezzi
sostituiti diventano proprietà del Produttore. Se nel corso degli interventi di service dovessero risultare necessarie eventuali riparazioni questi interventi vengono
messi in conto sotto forma di costi proporzionali di riparazione e per il materiale.
7. In caso d’interventi d’altre ditte o persone, eseguiti senza il nostro esplicito incarico, anche se questi fossero stati effettuati da un installatore autorizzato, cesserà
ogni diritto alla prestazione di garanzia. L’assunzione dei costi per le riparazioni eseguite da terzi prevede che il Produttore sia stato intimato ad eliminare le im-
perfezioni e che esso non ne abbia dato seguito, anche entro un termine adeguato, al proprio obbligo d’intervento di ricambio o riparazione.
8. Il periodo di garanzia non viene né rinnovato o prolungato per il periodo comprendente e corrispondente agl’interventi di servizio e manutenzione.
9. I danni di trasporto vengono verifi cati ed eventualmente riconosciuti solo se questi vengono comunicati per iscritto al Produttore al più tardi il giorno lavorativo
susseguente la consegna.
10. Sono esclusi i diritti oltrepassanti la garanzia, particolarmente quelli relativi al di risarcimento del danni e quelli che si manifestano in un secondo tempo, in
quanto ammissibili per legge. Le ore di lavoro proporzionali per riparazioni nonché i costi per il ripristino dell’impianto allo stato iniziale devono essere pagate
per intero dall’acquirente. La garanzia specifi camente offerta comprende, conforme alla presente dichiarazione di garanzia, soltanto la riparazione o il ricambio
dell’apparecchio. Tutto il contenuto delle disposizioni sulle condizioni di vendita e di consegna del Produttore rimane in essere, sempre che questo non venga
sostituito dalle presenti condizioni di garanzia.
11. Le prestazioni, che sono state fornite nell’ambito delle presenti condizioni di garanzia, vengono messe in conto.
12. La condizione essenziale per avere diritto alle prestazioni di garanzia da parte del Produttore è che l’apparecchio sia stato totalmente pagato al Produttore e che
chi richiede l’intervento abbia adempiuto completamente a tutti i suoi doveri nei confronti del proprio venditore.
13. Per la caldaia interna smaltata nei serbatoio per la produzione d’acqua calda viene concessa, oltre a rimanere in essere le condizioni di garanzia di cui ai punti
1 fi no all’11, un’ulteriore garanzia di 5 anni a partire dal giorno della consegna. Se non fosse stato dato seguito alle disposizioni di garanzia, allora si dovranno
applicare le disposizioni sulla prestazione di garanzia legali del Paese di spedizione.
14. Per ottenere i diritti secondo la Legge Austriaca sulla Responsabilità del Prodotto attualmente valida bisogna tenere conto di quanto segue:
Eventuali diritti derivanti dalla responsabilità sul prodotto per regolare i danni causati da prodotti difettosi sono giustifi cati solamente nel caso in cui siano state
prese ed osservate tutte le misure e necessità prescritte, le quali sono indispensabili al funzionamento perfetto dell’apparecchio/serbatoio secondo la norma. A
proposito citiamo p. es. la prescritta sostituzione dovutamente documentata dell’anodo, il collegamento alla giusta tensione d’esercizio ecc.; si devono evitare
danni dovuti ad uso improprio. Queste criteri di massima derivano dal fatto che osservando tutte le prescrizioni (norme, istruz
ioni per l’uso ed il montaggio,
direttive generali ecc.) non avrebbe avuto luogo il malfunzionamento dell’apparecchio/del serbatoio o del prodotto causante il danno secondario. È inoltre indis-
pensabile mettere a disposizione i documenti necessari per il disbrigo della faccenda, p. es. la denominazione ed il numero di produzione del serbatoio, la fattura
del venditore e del concessionario esecutore, cosippure una descrizione del malfunzionamento, che servirà ad analizzare in laboratorio il serbatoio reclamato
(assolutamente necessaria, dato che un perito in materia controllerà il serbatoio ed analizzerà la causa del malfunzionamento). Allo scopo di escludere uno
scambio di serbatoi durante il trasporto si dovrà contrassegnare ben leggibilmente il serbatoio in questione (il modo migliore è quello di contrassegnarlo con indi-
rizzo e fi rma del cliente fi nale). È necessaria una documentazione illustrata sull’entità del danno, dell’installazione (conduttura d’alimentazione dell’acqua fredda,
convogliamento dell’acqua calda, circuito di mandata/ritorno del riscaldamento, valvole e dispositivi di sicurezza , eventualmente del vaso d’espansione), nonché
del punto di malfunzionamento del serbatoio. Inoltre il Produttore si riserva esplicitamente di richiedere dall’acquirente, dei documenti ed apparecchiature e parti
delle apparecchiature che potrebbero contribuire a chiarire il fatto. La condizione per avere diritto alle prestazioni di garanzia dal principio sulla responsabilità del
produttore è il fatto che al danneggiato spetterà dimostrare che il danno è da attribuire al prodotto. Secondo la Legge Austriaca sulla Responsabilità del Pro-
dotto i diritti d’indennizzo sono per giunta giustifi cati solamente per la somma superante gli EUR 500 (parte a proprio carico). Fino al chiarimento dei fatti e delle
circostanze di fatto e della determinazione del motivo, che ha causato il malfunzionamento, è decisamente escluso una possibile responsabilità del Produttore.
L’inosservanza sia delle istruzioni per l’uso ed montaggio sia delle norme in materia rappresentano un atto di negligenza e da ciò ne consegue un esonero da
responsabilità nell’ambito risarcimento danni.
Le illustrazioni e i dati non sono vincolanti e possono essere modifi cati, al servizio del perfezionamento tecnico, senza commento alcuno,
Diritto di errori di stampa e cambiamenti tecnici riservati.
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Austria Email SISS 1250 Operating And Mounting Instructions Manual

Tipo
Operating And Mounting Instructions Manual
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