Scholtes PP 40 TC F Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

IT
PIANO
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40DCDR/CS…
B PP 40DCDR…
B PP 40TC/CS…
B PP 40TC…
Istruzioni per l’uso
Italiano, 1 Français, 25English,13
GB FR
Deutsch, 37
Español , 61Nederlands,49
NLDE ES
ITIT
ITIT
IT
Sommario
Installazione, 2-7
Posizionamento
Collegamento elettrico
Collegamento gas
Targhetta caratteristiche
Caretteristiche dei bruciatori ed ugelli
Descrizione dell’apparecchio, 8
Vista d’insieme
Avvio e utilizzo, 9
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Precauzioni e consigli, 10
Sicurezza generale
Smaltimento
Manutenzione e cura, 11
Escludere la corrente elettrica
Pulire l’apparecchio
Manutenzione rubinetti gas
Anomalie e rimedi, 12
Assistenza attiva 7 giorni su 7
2
ITIT
ITIT
IT
! È importante conservare questo libretto per poterlo
consultare in ogni momento. In caso di vendita, di
cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme
all’apparecchio per informare il nuovo proprietario sul
funzionamento e sui relativi avvertimenti.
! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti
informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza.
Posizionamento
! Gli imballaggi non sono giocattoli per bambini e
vanno eliminati secondo le norme per la raccolta
differenziata (
vedi Precauzioni e consigli
).
! L’installazione va effettuata secondo queste istruzioni e
da personale professionalmente qualificato. Una errata
installazione può causare danni a persone, animali o cose.
! Questo apparecchio può essere installato e funzionare
solo in locali permanentemente ventilati secondo le
prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore e
successivi aggiornamenti. Debbono essere osservati i
seguenti requisiti:
• Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno
dei fumi della combustione, realizzato tramite una
cappa o tramite un elettroventilatore che entri
automaticamente in funzione ogni volta che si accende
l’apparecchio.
• Il locale deve prevedere un
sistema che consenta l’afflusso
dell’aria necessaria alla regolare
combustione. La portata di aria
necessaria alla combustione non
deve essere inferiore a 2 m
3
/h per
kW di potenza installata.
Il sistema può essere realizzato
prelevando direttamente l’aria
dall’esterno dell’edificio tramite un
condotto di almeno 100 cm
2
di
sezione utile e tale che non possa
essere accidentalmente ostruito.
Ovvero, in maniera indiretta da locali adiacenti, dotati di un
condotto di ventilazione con l’esterno come sopra
descritto, e che non siano parti comuni dell’immobile, o
ambienti con pericolo di incendio, o camere da letto.
• I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano
verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL
debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così
da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali
fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o
parzialmente pieni, non debbono essere installati o
depositati in locali o vani a livello più basso del suolo
(cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il
bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere
soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni,
camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature
superiori ai 50°C.
Incasso
I piani a gas e misti sono predisposti con grado di
protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, è
pertanto possibile l’installazione a fianco di mobili la cui
altezza non superi quella del piano di lavoro. Per una
corretta installazione del piano di cottura vanno osservate
le seguenti precauzioni:
• I mobili situati a fianco, la cui
altezza superi quella del piano di
lavoro, debbono essere situati ad
almeno 50 mm dal bordo del
piano stesso.
• Le cappe debbono essere
installate secondo i requisiti
richiesti nei libretti istruzioni delle
cappe stesse, comunque ad una
distanza minima di 700 mm.
• Posizionare i pensili adiacenti alla cappa ad un’altezza
minima dal top di 540 mm (
vedi figura
).
Allorchè il piano di cottura venga installato sotto un
pensile, quest’ultimo dovrà mantenere una distanza
minima dal top pari a 700 mm (
vedi figura
).
Installazione dei piani da appoggioInstallazione dei piani da appoggio
Installazione dei piani da appoggioInstallazione dei piani da appoggio
Installazione dei piani da appoggio
È necessario prendere le opportune precauzioni al
fine di assicurare una installazione rispondente alle
norme antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per
l’allacciamento elettrico e gas. Per il buon
funzionamento dei piani di cottura da appoggio
installati nei mobili devono essere rispettate le
distanze minime indicate in fig.1. Inoltre, le superfici
adiacenti e la parete posteriore devono essere idonee
per resistere ad una sovratemperatura di 65°C.
Installazione
Maggiorazione della fessura
fra porta e pavimento
Locale
adiacente
Locale
da ventilare
600mm min.
540mm min.
700mm min.
A
Esempi di aperture di
ventilazione
per l’aria comburente
In camino o in canna fumaria ramificata
(riservata agli apparecchi di cottura)
Direttamente
all’esterno
ITIT
ITIT
IT
3
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
SPESSORE ACCIAIO <ALTEZZA <77*/87**/90***mm
PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA
ALTEZZA >77*/87**/90***mm
77* per modelli PP 40 TC F... - PP 40 TC SF... - B PP 40TC/CS…
87** per modelli PP 40 DCDR F... - PP 40 DCDR SF... - B PP 40DCDR/CS…
90*** per modelli B PP 40TC… - B PP 40DCDR…
Fissaggio al mobileFissaggio al mobile
Fissaggio al mobileFissaggio al mobile
Fissaggio al mobile
Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione
alla tipologia di installazione:
11
11
1- Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi
figura 2 dettaglio H1); in questo caso per
l'installazione è necessario prevedere un foro sul
top di dimensioni pari all'ingombro perimetrale del
piano, diminuite di 1 cm per lato, in modo da
garantire 1 cm di appoggio del piano sul top ; per
ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà necessario
ricavare un ulteriore abbassamento sullo stesso
perimentro di appoggio (vedi figura 4a), in modo da
consentire l'alloggiamento sia del bordo del piano
che della guarnizione posta sotto lo stesso bordo.
Prima di procedere al fissaggio al top, posizionare
la guarnizione (in dotazione) lungo il perimetro del
piano, come rappresentato in figura 4b Per fissare i
piani al mobile sono previste delle squadrette da
montare come illustrato nel dettaglio
S S
S S
S (fig. 3)
..
..
.
Fig.2
Fig.3
Fig.1
Min. 700mm
Min. 50mm
Min. 50m
m
22
22
2- Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai
77*/87**mm (vedi figura 2 dettaglio H2); per
l'installazione, sull'eventuale top posto sotto il
piano, è necessario praticare un forno
sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera
cassetta inferiore del piano di cottura, con
l'accortezza che tra quest'ultima ed il top in legno,
vi sia almeno 1cm di aria su tutto il perimetro (la
parte sotto della cassetta può essere anche a
contatto). Per il fissaggio delgli alpparecchi vedi
istruzioni di cui al punto 1 o eventuale foglio di
istruzioni aggiuntivo nel caso di applicazioni
particolari.
4
ITIT
ITIT
IT
R=5 mm
H=2.5 mm
4
9
0
m
m
5
1
2
m
m
8
4
0
m
m
8
6
2
m
m
Fig.4a
PER MOD: PP 40 DCDR F ... - PP 40 TCFPER MOD: PP 40 DCDR F ... - PP 40 TCF
PER MOD: PP 40 DCDR F ... - PP 40 TCFPER MOD: PP 40 DCDR F ... - PP 40 TCF
PER MOD: PP 40 DCDR F ... - PP 40 TCF
X mm
X mm
Fig.5
N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza
tecnica, è necessario prevedere che dopo l'installazione, la
zona del piano sotto la cottura sia adeguatamente
accessibile (no eventuali moduli chiusi).
PER MOD: PP 40 DCDR SF... - PP 40 TC SF...PER MOD: PP 40 DCDR SF... - PP 40 TC SF...
PER MOD: PP 40 DCDR SF... - PP 40 TC SF...PER MOD: PP 40 DCDR SF... - PP 40 TC SF...
PER MOD: PP 40 DCDR SF... - PP 40 TC SF...
8
4
2
m
m
4
8
8
m
m
Fig.4b
33
33
3- Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore
a 77*/87**/90***mm (vedi figura 2 dettaglio H3); in
questo caso, la cassetta inferiore del piano non
sporge oltre il bordo dello stesso; anche nel caso
di appoggio sopra un top, sarà sufficiente
prevedere gli eventuali fori per il passaggio del
tubo di alimentazione gas e del cavo elettrico.
Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti
Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti
Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti
operazioni (fig. 5):operazioni (fig. 5):
operazioni (fig. 5):operazioni (fig. 5):
operazioni (fig. 5):
• avvitare al mobile 2 viti "A" (in dotazione) con le
distanze dalla parete posteriore indicate in figura
5, lasciando le teste delle viti sporgenti 1,5 mm
dal legno;
• agganciare il piano alle 2 viti "A" e spingerlo
all'indietro;
• fissarlo al mobile nella parte posteriore usando le 2
squadrette "B" e le quattro viti "C" in dotazione.
ITIT
ITIT
IT
5
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono
predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla
tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla
targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del
piano). Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai
colori giallo-verde. Nel caso di installazione sopra un forno
da incasso l’allaccio elettrico del piano e quello del forno
deve essere realizzato separatamente, sia per ragioni di
sicurezza elettrica che per facilitare l’eventuale estraibilità
del forno.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico
indicato nella targhetta caratteristiche.
In caso di collegamento diretto alla rete è necessario
interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore
onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm
dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il
filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il
cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo
tale che in nessun punto superi di 50°C la temperatura
ambiente.
! L’installatore è responsabile del corretto collegamento
elettrico e dell’osservanza delle norme di sicurezza.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
la presa abbia la messa a terra e sia a norma di legge;
la presa sia in grado di sopportare il carico massimo di
potenza della macchina, indicato nella targhetta
caratteristiche;
la tensione di alimentazione sia compresa nei valori
nella targhetta caratteristiche;
la presa sia compatibile con la spina dell’apparecchio. In
caso contrario sostituire la presa o la spina; non usare
prolunghe e multiple.
! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della
corrente devono essere facilmente raggiungibili.
! Il cavo non deve subire piegature o compressioni.
! Il cavo deve essere controllato periodicamente e
sostituito solo da tecnici autorizzati (
vedi Assistenza
).
! L’azienda declina ogni responsabilità qualora queste
norme non vengano rispettate.
Collegamento gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla
bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto
dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 e successivi
aggiornamenti, solo dopo essersi accertati che esso è
regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso
contrario eseguire le operazioni indicate al paragrafo
“Adattamento ai diversi tipi di gas”. Nel caso di
alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare
regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-EN 12864
e successivi aggiornamenti.
! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura,
assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i
valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori
ed ugelli”.
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
! L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in modo
da non provocare sollecitazioni di alcun genere
all’apparecchio.
Sulla rampa di alimentazione dell’apparecchio è presente
un raccordo a “
LL
LL
L” orientabile, la cui tenuta è assicurata da
una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il
raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta
(in dotazione con l’apparecchio). Il raccordo di entrata del
gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete
continua con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2
gas maschio cilindrico.
La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in
modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima
estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad
allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico
flessibile non venga a contatto con parti mobili o
schiacciato.
! Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-
CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alle Norme
Nazionali in vigore.
Controllo Tenuta
! Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di
tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai
una fiamma.
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per
il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata
nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre
sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti
6
ITIT
ITIT
IT
operazioni:
1. togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro
sedi.
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da
7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
3. rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni.
4. al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta
taratura con quella corrispondente al nuovo gas
d’utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza
Tecnica.
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie fiamme”
indipendenti
1. togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi. Il
bruciatore è composto da due parti separate (vedi
figure);
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
mm. Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore
esterno ne ha due (della stessa dimensione). Sostituire
gli ugelli con quelli adattati al nuovo tipo di gas ( tab1).
3. rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione
dell’aria primaria.
Regolazione minimi
1. Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
2. Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino ad
ottenere una piccola fiamma regolare.
3. Verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla
posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano
spegnimenti dei bruciatori.
4. Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza
(termocoppia), in caso di mancato funzionamento del
dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la
portata dei minimi stessi agendo sulla vite di
regolazione.
5. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigilli posti sui by-
pass con ceralacca o materiali equivalenti.
! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà
essere avvitata a fondo.
! Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta
di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di
utilizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
! Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o
variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pressione
(secondo EN 88-1 e EN 88-2 “regolatori per gas
canalizzati”).
TARGHETTA CARATTERISTICHE
Collegamenti
elettrici
vedi targhetta caratteristiche
Questa apparecchiatura è
conforme alle seguenti Direttive
Comunitarie: 2006/95/CEE del
12/12/06 (Bassa Tensione) e
successive modificazioni -
2004/108/CEE del 15/12/04
(Compatibilità Elettromagnetica) e
successive modificazioni -
93/68/CEE del 22/07/93 e
successive modificazioni.
2009/142/CEE del 30/11/09 (Gas)
e successive modificazioni.
2002/96/CE e successive
modificazioni.
ITIT
ITIT
IT
7
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco
** Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49.47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37.78 MJ/m
3
! E' possibile installare il piano solo sopra forni incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
BRUCIATORE
Diametro
(mm)
Potenza termica
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
g/h
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
l/h
Nomin. Ridot. G30 G31 G20
D. Tripla Corona 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Rapido 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Semirapido
75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Doppie fiamme (DC DR interno) 30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Doppie fiamme (DC DR Esterno) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Pressioni di alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
8
ITIT
ITIT
IT
Descrizione
dell’apparecchio
Vista d’insieme
BRUCIATORI GAS
Griglie di appoggio per
RECIPIENTI DI COTTURA
Manopole di comando dei
BRUCIATORI GAS
DISPOSITIVO DI
SICUREZZA
Candela di accensione dei
BRUCIATORI GAS
BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e
potenze. Scegliete quello più adatto al diametro
del recipiente da utilizzare.
Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS
per la regolazione della fiamma o della potenza.
Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS
permette l’accensione automatica del bruciatore
prescelto.
DISPOSITIVO DI SICUREZZA in caso di
spegnimento accidentale della fiamma, interrompe
l’uscita del gas.
ITIT
ITIT
IT
9
! Su ciascuna manopola è indicata la posizione del
bruciatore gas o della piastra elettrica
corrispondente.
Bruciatori gas
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla
manopola corrispondente come segue:
0 Spento
Massimo
Minimo
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo
stesso una fiamma o un accenditore, premere a
fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza, è
necessario mantenere premuta la manopola per circa
2-3 secondi finchè non si scalda il dispositivo che
mantiene automaticamente accesa la fiamma.
Nei modelli dotati di candela di accensione, per
accendere il bruciatore prescelto, premere a fondo e
ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario fino alla posizione di massima potenza,
tenendola premuta fino all’avvenuta accensione.
! Alcuni modelli sono dotati di bruciatore a doppie
fiamme indipendenti. In questo caso per accenderlo
è sufficiente prima ruotare la manopola in
corrispondenza del simbolo
, poi premerla a
fondo e mantenerla premuta per circa 6 secondi
finchè non si scalda il dispositivo che mantiene
automaticamente accesa la fiamma.
! Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme
del bruciatore, chiudere la manopola di comando e
ritentare l’accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la
manopola in senso orario fino all’arresto
(corrispondente al simbolo “0”).
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:
Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi
concentrici, che possono funzionare insieme o in
modo indipendente. L’utilizzo contemporaneo al
massimo consente un’elevata potenza che riduce i
tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizionali. La
doppia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme
la distribuzione di calore sul fondo della pentola, in
particolare utilizzando entrambi i bruciatori al minimo.
Per utilizzare al meglio il bruciatore a doppia fiamma,
non regolare mai contemporaneamente la corona
interna al minimo e quella esterna al massimo.
Possono essere usati contenitori di tutte le
dimensioni, in questo caso per piccoli recipienti
accendete il solo bruciatore interno. Ogni singola
corona che compone il bruciatore a “doppie fiamme
indipendenti” ha una sua manopola di comando:
la manopola individuata dal simbolo
controlla la
corona esterna;
la manopola individuata dal simbolo
controlla la
corona interna.
Per accendere la corona desiderata premere a fondo
e ruotare in senso antiorario fino alla posizione di
massimo
la manopola corrispondente. Il bruciatore è
dotato di accensione elettronica che entra in funzione
automaticamente premendo la manopola.
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo diPoichè il bruciatore è dotato di dispositivo di
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo diPoichè il bruciatore è dotato di dispositivo di
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di
sicurezzasicurezza
sicurezzasicurezza
sicurezza, è necessario mantenere premuta la
manopola per circa 2-3 secondi finchè non si scalda
il dispositivo che mantiene automaticamente accesa
la fiamma.
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla
manopola corrispondente come segue:
0 Spento
Massimo
Minimo
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la
manopola in senso orario fino all’arresto
(corrispondente al simbolo “0”).
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile
ricordare quanto segue:
utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore
(vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme
fuoriescano dal fondo dei recipienti.
utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con
coperchio.
al momento dell’ebollizione ruotare la manopola
fino alla posizione di minimo.
Bruciatori ø Diametro dei recipienti (cm.)
B. Semi-rapido 12 – 22
C. Rapido
21 – 26
D. Tripla corona 24 - 26
I. DC-DR (interno) 10 - 14
I. DC-DR (esterno)
24 - 28
! Sui modelli dotati di griglietta di riduzione,
quest’ultima dovrà essere utilizzata solo per il
bruciatore Doppie Fiamme interno (DCDR interno),
quando si utilizzano dei recipienti di diametro
inferiore a 12 cm.
! Evitare che le pentole fuoriescano dai bordi del
piano durante l’uso.
Avvio e utilizzo
10
ITIT
ITIT
IT
Precauzioni e consigli
! L’apparecchio è stato progettato e costruito in conformità
alle norme internazionali di sicurezza. Queste avvertenze
sono fornite per ragioni di sicurezza e devono essere lette
attentamente.
Sicurezza generale
Questo apparecchio riguarda un apparecchio da
incasso di:
- -
- -
- Classe 1
: :
: :
: tutti i modelli con altezza del bordo >=77*/
87**mm (vedi fig.2 dettaglio H3).
- -
- -
- Classe 3
: :
: :
: tutti i modelli con altezza del bordo <77*/
87**mm (vedi fig.2 dettagli H1 e H2 ).
Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto
funzionamento, di un regolare ricambio d’aria.
Accertarsi che nella loro installazione siano rispettati i
requisiti richiesti nel paragrafo relativo al
“Posizionamento”.
Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione
i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non
professionale all’interno dell’abitazione.
L’apparecchio non va installato all’aperto, nemmeno se
lo spazio è riparato, perché è molto pericoloso lasciarlo
esposto a pioggia e temporali.
Non toccare la macchina a piedi nudi o con le mani o i
piedi bagnati o umidi.
L’apparecchio deve essere usato per cuocere
alimenti, solo da persone adulte e secondo le
istruzioni riportate in questo libretto. Ogni altro uso
(ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da
considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il
costruttore non può essere considerato
responsabile per eventuali danni derivanti da usi
impropri, erronei ed irragionevoli.
Evitare che il cavo di alimentazione di altri
elettrodomestici entri in contatto con parti calde del
forno.
Non ostruire le aperture di ventilazione e di smaltimento
di calore.
Assicurarsi sempre che le manopole siano nella
posizione “0” quando l’apparecchio non è utilizzato.
Non staccare la spina dalla presa della corrente tirando
il cavo, bensì afferrando la spina.
Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima
staccato la spina dalla rete elettrica.
In caso di guasto, in nessun caso accedere ai
meccanismi interni per tentare una riparazione.
Contattare l’Assistenza (
vedi Assistenza
).
Assicurarsi che i manici delle pentole siano sempre
rivolti verso l’interno del piano cottura per evitare che
vengano urtati accidentalmente.
Non chiudere il coperchio in vetro (se presente) con i
bruciatori gas o la piastra elettrica ancora caldi.
Non utilizzare pentole instabili o deformate.
Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e
incapaci abbiano contatti con la zona di cottura
vetroceramica (se presente), durante e subito dopo il
funzionamento, visto che rimane calda per almeno
mezz'ora dopo lo spegnimento;
Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal
costruttore in caso di rottura della superficie
vetroceramica.
È opportuno disconnettere l'apparecchio dalla rete di
alimentazione elettrica in caso di rottura della zona
vetroceramica;
Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio prima
di aprirlo.
Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.
Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato da
persone (bambini compresi) con ridotte capacità
fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che
non abbiano familiarità con il prodotto, a meno che non
vengano sorvegliate da una persona responsabile della
loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni
preliminari sull'uso dell'apparecchio.
Le condizioni di regolazione sono riportate sull’etichetta
(o su targa dati), prima dell’istallazione verificare che le
codizioni locali di distribuzione e lo stato di regolazione
siano compatibili.
Un utilizzo intenso e prolungato dell’apparecchio può
rendere necessaria un’aerazione supplementare, per
esempio l’apertura di una finestra o un’aerazione più
efficace, per esempio aumentando la potenza
dell’eventuale aspirazione meccanica.
L'apparecchio non è destinato a essere messo in
funzione per mezzo di un temporizzatore esterno
oppure di un sistema di comando a distanza separato.
Smaltimento
Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi alle
norme locali, così gli imballaggi potranno essere
riutilizzati.
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE),
prevede che gli elettrodomestici non debbano essere
smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli
apparecchi dimessi devono essere raccolti
separatamente per ottimizzare il tasso di recupero e
riciclaggio dei materiali che li compongono ed impedire
potenziali danni per la salute umana e l’ambiente. Il
simbolo del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti
per ricordare gli obblighi di raccolta separata.
Si potranno consegnare gli elettrodomestici dimessi al
servizio di raccolta pubblico, portarli presso le apposite
aree comunali o, se previsto dalla legge nazionale in
materia, renderli ai rivenditori contestualmente
all’acquisto di un nuovo prodotto di tipo equivalente.
Tutti i principali produttori di elettrodomestici sono attivi
nella creazione e gestione di sistemi di raccolta e
smaltimento degli apparecchi dimessi.
ITIT
ITIT
IT
11
Escludere la corrente elettrica
Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla
rete di alimentazione elettrica.
Pulire l’apparecchio
! Evitare l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali
gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in
polvere e le spugne con superficie abrasiva: possono
graffiare irrimediabilmente la superficie.
! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta
pressione per la pulizia dell’apparecchio.
Per una manutenzione ordinaria, è sufficiente
lavare il piano con una spugna umida, asciugando
quindi con una carta assorbente per cucina.
Gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati
frequentemente con acqua calda e detersivo
avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
Nei piani dotati di accensione automatica occorre
procedere frequentemente ad una accurata pulizia
della parte terminale dei dispositivi di accensione
istantanea elettronica e verificare che i fori di
uscita del gas non siano ostruiti.
L’acciaio inox può rimanere macchiato se a
contatto per lungo tempo con acqua fortemente
calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti
fosforo). Si consiglia di sciacquare
abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E’
inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi
d’acqua.
Manutenzione rubinetti gas
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto
che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione,
pertanto sarà necessario provvedere alla
sostituzione del rubinetto stesso.
!
Questa operazione deve essere effettuata da unQuesta operazione deve essere effettuata da un
Questa operazione deve essere effettuata da unQuesta operazione deve essere effettuata da un
Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.tecnico autorizzato dal costruttore.
tecnico autorizzato dal costruttore.tecnico autorizzato dal costruttore.
tecnico autorizzato dal costruttore.
Manutenzione e cura
12
ITIT
ITIT
IT
Anomalie e rimedi
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che cosa si
può fare. Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in
particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti.
Possibili cause / Soluzione:
Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
Sono montate correttamente tutte le parti mobili
che compongono il bruciatore.
Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
Non avete premuto a fondo la manopola.
Non avete mantenuto premuta a fondo la
manopola per un tempo sufficiente ad attivare il
dispositivo di sicurezza.
Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in
corrispondenza del dispositivo di sicurezza.
Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
La regolazione del minimo non è corretta.
Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla
piastra elettrica.
Le griglie sono state invertite.
Anomalie
Il bruciatore non si accende o la fiamma non è
uniforme.
La fiamma non rimane accesa nelle versioni con
sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane
acceso.
I recipienti sono instabili.
Se, nonostante tutti i controlli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro
Assistenza Tecnica. Comunicare:
il modello della macchina (Mod.)
il numero di serie (S/N)
Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio e/o sull’imballo.
! Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali.
Assistenza Attiva 7 giorni su 7
Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199* per
essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama.
È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta.
* Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle
13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle
08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal telefono fisso.
Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell’operatore telefonico utilizzato.
Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni
consultare il sito www.scholtes.com.
19
GBGB
GBGB
GB
Burner and nozzle specifications
* At 15°C and 1013 mbar - dry gas
** Propane P.C.S. = 50.37 MJ/kg
*** Butane P.C.S. = 49.47 MJ/kg
Natural P.C.S. = 37.78 MJ/m
3
! The hob can only be installed above built-in ovens with a cooling ventilation system.
Table 1 Liquid gas Natural gas
Burner
Diameter
(mm)
Heating power
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Nozzle
1/100
(mm)
Flow rate *
g/h
Nozzle
1/100
(mm)
Flow rate *
l/h
Nomin. Red. G30 G31 G20
D. Triple ring 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Rapid 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Semi-rapid 75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Double flame (inner DC-DR)
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Double flame (outer DC-DR) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Supply pressure
Nominal (mbar)
Minimum (mbar)
Maximum (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
20
GBGB
GBGB
GB
Description of the appliance
Overall view
GAS BURNERS
Support grid for
COOKWARE
Control knobs for GAS
BURNERS
SAFETY DEVICE
Spark plug for GAS BURNERS
GAS BURNERS vary in terms of size and power.
Select the most suitable burner in accordance
with the diameter of the cookware you wish to
use.
Control knobs for the GAS BURNERS adjust the
flame or power setting.
GAS BURNER ignition enables a specific burner
to be lit automatically.
SAFETY DEVICE: stops the gas flow if the flame
is accidentally extinguished.
31
FRFR
FRFR
FR
Caractéristiques des brûleurs et des injecteurs
* A 15 °C et 1013 mbar-gaz sec
** Propane P.C.S. = 50,37 MJ/Kg
*** Butane P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturel P.C.S. = 37,78 MJ/m
3
! La table ne peut être installée qu’au-dessus de fours encastrés équipés de ventilation de refroidissement.
Tableau 1 Gaz liquide Gaz naturel
Brûleur
Diamètre
(mm)
Puissance
Thermique
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Injecteur
1/100
(mm)
Débit *
g/h
Injecteur
1/100
(mm)
Débit *
l/h
Nomin. Réd. G30 G31 G20
D. Triple Couronne 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Rapide 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Semi-rapide 75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Deux flammes (DC DR intérieur)
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Deux flammes (DC DR extérieur) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Pressions d'alimentation
Nominale (mbar)
Minimum (mbar)
Maximum (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
43
DEDE
DEDE
DE
Merkmale der Brenner und Düsen
* Bei 15°C und 1013 mbar-Trockengas
** Propan oberer Heizwert = 50.37 MJ/kg
*** Butan oberer Heizwert = 49.47 MJ/kg
Erdgas oberer Heizwert = 37.78 MJ/m
3
! Das Kochfeld darf nur dann über Einbaubacköfen installiert werden, wenn diese über ein Kühlgebläse
verfügen.
Tabelle 1 Flüssiggas Erdgas
Brenner
Durchmesser
(mm)
Wärmeleistung
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Düse
1/100
(mm)
Durchfluss*
g/h
Düse
1/100
(mm)
Durchfluss*
l/h
Nomin. Min. G30 G31 G20
D. Brenner mit Dreifachkrone 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Großbrenner 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Normalbrenner 75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Doppelflammen (DC DR Innen)
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Doppelflammen (DC DR Aen) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Versorgungsdruck
Nominaldruck (mbar)
Min (mbar)
Max (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
NLNL
NLNL
NL
Eigenschappen van branders en sproeiers
* A 15°C en 1013 mbar- gas droog
** Propaan P.C.S. (bovenwaarde) = 50.37 MJ/Kg
*** Butaan P.C.S. (bovenwaarde) = 49.47 MJ/Kg
Aardgas P.C.S. (bovenwaarde) = 37.78 MJ/m
3
! De kookplaat kan worden geïnstalleerd boven een ingebouwde oven, op voorwaarde dat deze voorzien is van
afkoelingsventilatie.
Tabel 1 Vloeibaar gas Aardgas
Brander
Diameter
(mm)
Warmtecapaciteit
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Sproeier
1/100
(mm)
Debiet *
g/h
Sproeier
1/100
(mm)
Debiet *
l/h
Nomin. Gereduc. G30 G31 G20
D. Drievoudige vlamkroon 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Snel 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Halfsnel 75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Dubbele vlammen (DC DR intern))
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Dubbele vlammen (DC DR Estern) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
To e v oe r d r u k
Nominaal (mbar)
Minimum (mbar)
Maximum (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
63
ESES
ESES
ES
ENCIMERA PARA EMPOTRAR
ALTURA=ESPESOR DE ACERO
ENCIMERA PARA EMPOTRAR
ESPESOR DE ACERO <ALTURA <77*/87**/90***mm
SUPERFICIE DE APOYO – SOBRE ENCIMERA
ALTURA > 77*/87**/90***mm
77* para modelos PP 40 TC F... - PP 40 TC SF... - B PP 40TC/CS…
87** para modelos PP 40 DCDR F... - PP 40 DCDR SF... - B PP 40DCDR/CS…
Fijación al muebleFijación al mueble
Fijación al muebleFijación al mueble
Fijación al mueble
Existen tres familias diferentes de aparatos según el
tipo de instalación:
11
11
1- Encimeras para empotrar (Clase 3), al ras (ver la
figura 2, detalle H1); en este caso, para la
instalación, es necesario realizar un hueco en la
superficie de trabajo, en el que cada lado sea 1
cm menor que el de la encimera, para garantizar
1 cm. de apoyo de la misma sobre la superficie
de trabajo; luego, para lograr el empotrado al ras
será necesario realizar otra disminución sobre el
mismo perímetro de apoyo (ver la figura 4a), para
permitir que contenga al borde de la encimera y a
la junta colocada debajo de dicho borde. Antes
de fijar la encimera, coloque la guarnición (en
dotación) a lo largo del perímetro de la misma,
como se muestra en la figura 4b. Para fijar las
encimeras al mueble se emplean escuadras de
montaje como se muestra en el detalle
S S
S S
S (fig. 3)
..
..
.
Fig.2
Fig.3
Fig.1
Min. 700mm
Min. 50mm
Min. 50m
m
22
22
2- Encimeras para empotrar (Clase 3) con borde
menor que 77*/87**mm (ver la figura 2 detalle H2);
para su instalación, es necesario realizar un
hueco en la superficie ubicada debajo de la
encimera, suficientemente grande para poder
alojar toda la estructura inferior de la encimera,
cuidando que entre esta última y la superficie de
madera, quede 1 cm de aire, como mínimo, en
todo el perímetro (la parte que está debajo de la
estructura inferior puede quedar en contacto).
Para fijar los aparatos, ver las instrucciones del
punto 1 o la hoja de instrucciones anexa en el
caso de aplicaciones particulares.
67
ESES
ESES
ES
Características de los quemadores e inyectores
* A 15°C y 1013 mbar-gas seco
** Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Natural P.C.S. = 37.78 MJ/m3
3
! Es posible instalar la encimera sólo sobre hornos empotrados dotados de ventilación.
Tabla 1 Gas líquido Gas natural
Quemador
Diámetro
(mm)
Potencia
térmica
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Pico
1/100
(mm)
Capacidad*
g/h
Inyector
1/100
(mm)
Capacidad*
l/h
Nomin. Reduc. G30 G31 G20
D. Triple Corona 130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C. Rápido 100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B. Semi-rápido 75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
I. Dos llamas (DC DR interno)
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I. Dos llamas (DC DR externo) 130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Presiones de alimentación
Nominal (mbar)
nima (mbar)
xima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
PP 40 TC F...
PP 40 TC SF...
B PP 40TC/CS…
PP 40 DCDR F...
PP 40 DCDR SF...
B PP 40DCDR/CS…
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
B PP 40TC… B PP 40DCDR…
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
II
II
I
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
DD
DD
D
CC
CC
C
BB
BB
B
BB
BB
B
CC
CC
C
72
ESES
ESES
ES
Anomalías y soluciones
Puede suceder que la encimera no funcione o no funcione bien. Antes de llamar al servicio de asistencia
técnica, veamos qué se puede hacer. Antes que nada verifique que no hayan interrupciones en las redes de
alimentación de gas y eléctrica, y en particular, que las llaves de gas, aguas arriba del aparato, estén abiertas.
Posibles causas / Solución:
Los orificios de salida de gas del quemador están
obstruidos.
Se han colocado correctamente todas las partes
móviles que componen el quemador.
Hay corriente de aire en las cercanías de la
encimera.
No ha presionado a fondo el mando.
No ha mantenido presionado a fondo el mando
por un tiempo suficiente como para activar el
dispositivo de seguridad.
Están obstruidos los orificios de salida del gas a
la altura del dispositivo de seguridad.
Están obstruidos los orificios de salida del gas.
Hay corriente de aire en las cercanías de la
encimera.
La regulación del mínimo no es correcta.
El fondo del recipiente es perfectamente plano.
El recipiente está centrado en el quemador o en la
placa eléctrica.
Las parrillas fueron invertidas.
Anomalías
El quemador no se enciende o la llama no es
uniforme.
La llama no permanece encendida en los
modelos con dispositivo de seguridad.
El quemador en posición de mínimo no
permanece encendido.
Los recipientes no permanecen estables.
Si aún cuando se han realizado todos los controles, la encimera no funciona y el inconveniente detectado
persiste, llame al Centro de Asistencia Técnica. Comunique:
el modelo de la máquina (Mod.)
el número de serie (S/N)
Esta información se encuentra en la placa de características ubicada en el aparato y/o en el embalaje.
! No recurra nunca a técnicos no autorizados y rechace siempre la instalación de repuestos no originales.
06/2010 - 195077009.02
XEROX FABRIANO
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Scholtes PP 40 TC F Manuale del proprietario

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Manuale del proprietario
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