Biasi Recupera DGT NOx SV Manuale del proprietario

Categoria
Misurazione, test
Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

Note d’impiego e
Tecniche per
l’installazione
Recupera DGT NOx SV
- 2 -
WARNING
Complimenti per la scelta.
La Vostra caldaia è modulante a regolazione e accensione elettronica.
ad alto rendimento
a camera stagna.
La Vostra caldaia a bassa emissione di NOx con recuperatore condensante, a differenza delle cal-
daie tradizionali, consente di recuperare energia e abbassare la temperatura della fiamma del
bruciatore, condensando il vapore acqueo contenuto nei fumi di scarico; cioè, a parità di calore
prodotto, consuma meno gas ed inoltre i fumi di scarico contengono meno sostanze dannose
per l'ambiente.
È pensata specificatamente per funzionare con impianti a alta temperatura quali impianti a radia-
tore e comunque la temperatura minima di ritorno impianto di riscaldamento non deve mai essere
inferiore a 40 °C.
I materiali che la compongono e i sistemi di regolazione di cui è dotata Vi offrono sicurezza, comfort
elevato e risparmio energetico così da farVi apprezzare al massimo i vantaggi del riscaldamento
autonomo.
PERICOLO: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo devono essere osser-
vate per evitare infortuni di origine meccanica o generica (es. ferite o contusioni).
PERICOLO: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo devono essere osser-
vate per evitare infortuni di origine elettrica (folgorazione).
PERICOLO: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo devono essere osser-
vate per evitare il pericolo d’incendio e di esplosione.
PERICOLO: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo devono essere osser-
vate per evitare infortuni di origine termica (ustioni).
ATTENZIONE: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo devono essere os-
servate per evitare malfunzionamenti e/o danni materiali all’apparecchio o ad altri
oggetti.
ATTENZIONE: Le indicazioni contrassegnate da questo simbolo sono informazioni
importanti che devono essere lette attentamente.
ATTENZIONE: Pericolo di taglio / puntura. È obbligatorio utilizzare guanti protetti-
vi.
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WARNING
IMPORTANTE
Il libretto deve essere letto attentamente; si potrà così utilizzare la caldaia in modo razionale e
sicuro; deve essere conservato con cura poiché la sua consultazione potrà essere necessaria in
futuro. Nel caso in cui l'apparecchio venga ceduto ad altro proprietario dovrà essere corredato
dal presente libretto.
La prima accensione deve essere effettuata da uno dei Centri Assistenza Autorizzati il cui elen-
co è reperibile sul sito internet www.biasi.it/assistenza; la validità della garanzia è a partire dalla
data di acquisto del prodotto -vedi condizioni riportate sul certificato specifico-.
Il costruttore declina ogni responsabilità da eventuali traduzioni del presente libretto dalle
quali possano derivare interpretazioni errate; non può essere considerato responsabile per l'i-
nosservanza delle istruzioni contenute nel presente libretto o per le conseguenze di qualsiasi
manovra non specificamente descritta.
DURANTE L'INSTALLAZIONE
Dopo aver rimosso l'imballaggio, assicurarsi che l'apparecchio non sia danneggiato.
In caso di danneggiamento non installare ne avviare l'apparecchio in quanto potrebbe essere
pericoloso.
Contattare il rivenditore o il Centro di Assistenza Autorizzato più vicino.
L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato in modo che, sotto la sua respon-
sabilità, vengano rispettate le leggi e le norme nazionali e locali vigenti in merito.
La caldaia permette di riscaldare acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione e
deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e/o a una rete di distribuzione di acqua
sanitaria, compatibilmente alle sue prestazioni e alla sua potenza.
La caldaia deve essere alimentata con gas Metano (G20) o Propano (G31).
Lo scarico della condensa deve essere collegato al condotto di scarico condensa domestico e
deve risultare ispezionabile (UNI 11071 e norme correlate).
La caldaia dovrà essere destinata solo all'uso per la quale è stata espressamente prevista; inol-
tre:
Non deve essere esposta agli agenti atmosferici.
• Questo apparecchio non è destinato all'uso da parte di persone con ridotte capacità psichi-
che o motorie, o con mancanza di esperienza e conoscenza (inclusi i bambini), a meno che ci
sia la supervisione di una persona responsabile alla loro sicurezza e vi sia data un'adeguata
istruzione sull'uso dell'apparecchio.
I bambini devono essere sorvegliati per assicurarsi che non giochino con l'apparecchio.
Evitare l'uso scorretto della caldaia.
Evitare manovre su dispositivi sigillati.
Evitare il contatto con parti calde durante il funzionamento.
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WARNING
DURANTE L'USO
È vietato poiché pericoloso ostruire anche parzialmente la o le prese d'aria per la ventilazione
del locale dov'è installata la caldaia (UNI 11071 e norme correlate).
Le riparazioni devono essere eseguite esclusivamente dai Centri di Assistenza Autorizzati uti-
lizzando ricambi originali; limitarsi pertanto a disattivare la caldaia (vedere istruzioni).
Avvertendo odore di gas:
non azionare interruttori elettrici, il telefono e qualsiasi altro oggetto che possa provocare
scintille;
aprire immediatamente porte e finestre per creare una corrente d'aria che purifichi il locale;
chiudere i rubinetti del gas;
chiedere l'intervento di personale professionalmente qualificato.
Prima di avviare la caldaia, si consiglia di far verificare da personale professionalmente quali-
ficato che l'impianto di alimentazione del gas:
sia a perfetta tenuta;
sia dimensionato per la portata necessaria alla caldaia;
sia dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme vigenti;
assicurarsi che l'installatore abbia collegato lo scarico della valvola di sicurezza ad un imbuto
di scarico.
Il costruttore non è responsabile di danni causati dall'apertura della valvola di sicurezza e
conseguente uscita d'acqua, qualora non correttamente collegata ad una rete di scarico.
Assicurarsi che l'installatore abbia collegato lo scarico del sifone della condensa ad un appo-
sito imbuto di scarico (UNI 11071 e norme correlate) che deve essere realizzato in modo da
evitare il congelamento della condensa ed assicuri la sua corretta evacuazione.
Non toccare l'apparecchio con parti del corpo bagnate o umide e/o a piedi nudi.
Nel caso di lavori o manutenzioni di strutture poste nelle vicinanze dei condotti dei fumi e/o
nei dispositivi di scarico dei fumi o loro accessori, spegnere l'apparecchio e, a lavori ultimati,
farne verificare l'efficienza da personale professionalmente qualificato.
Apparecchio in categoria: II2H3P (gas G20 20 mbar, G31 37 mbar)
Paese di destinazione: IT
Questo apparecchio è conforme alle seguenti Direttive Europee:
Regolamento (UE) 2016/426 sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi
Direttiva Rendimenti 92/42/CEE
Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2014/30/UE
Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE
Direttiva Progettazione Ecocompatibile 2009/125/CE
Il costruttore nella costante azione di miglioramento dei prodotti, si riserva la possibilità di modificare i dati
espressi in questa documentazione in qualsiasi momento e senza preavviso.
La presente documentazione è un supporto informativo e non considerabile come contratto nei confronti di
terzi.
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INDICE
1 DESCRIZIONE DELLA CALDAIA.............6
1.1 Vista d’assieme ................................6
1.2 Valvola di intercettazione e rubinetti............6
1.3 Pannello comandi..............................7
1.4 Caratteristiche generali LCD ....................7
2 ISTRUZIONI PER L’USO ...................10
2.1 Avvertenze ...................................10
2.2 Accensione ...................................10
2.3 Temperatura del circuito di riscaldamento .....11
2.4 Temperatura acqua sanitaria ..................12
2.5 Spegnimento .................................13
3 CONSIGLI UTILI ..........................14
3.1 Riempimento del circuito riscaldamento.......14
3.2 Riscaldamento................................14
3.3 Protezione antigelo ...........................14
3.4 Manutenzione periodica ......................15
3.5 Pulizia esterna ................................15
3.6 Anomalie di funzionamento...................15
3.7 Visualizzazioni in modalità INFO ...............17
3.8 Codice anomalia remoto ......................18
4 CARATTERISTICHE TECNICHE .............19
4.1 Vista d’assieme ...............................19
4.2 Schema di principio...........................20
4.3 Schema elettrico..............................22
4.4 Caratteristica idraulica ........................23
4.5 Vaso d’espansione ............................23
4.6 Dati tecnici M296G.24SV ......................24
5 INSTALLAZIONE..........................28
5.1 Avvertenze ...................................28
5.2 Precauzioni per l’installazione .................28
5.3 Installazione del supporto caldaia .............29
5.4 Dimensioni ...................................30
5.5 Raccordi ......................................30
5.6 Montaggio della caldaia.......................30
5.7 Installazione del bollitore sanitario ............31
5.8 Installazione del condotto di espulsione fumi ..31
5.9 Dimensioni e lunghezze scarichi fumi..........32
5.10 Intubamento canna fumaria tipo C62.............35
5.11 Posizionamento dei terminali di tiraggio.......36
5.12 Collegamento elettrico........................37
5.13 Collegamento di un termostato ambiente/
valvole di zona, comando remoto, sonda
esterna .......................................38
5.14 Collegamento elettrico termostato bollitore o
sonda NTC e settaggio ........................39
5.15 Funzione antilegionella .......................40
5.16 Installazione della sonda esterna di
temperatura ..................................42
5.17 Abilitazione funzionamento con sonda
esterna da remoto ............................42
5.18 Settaggio del coefficiente K della sonda
esterna .......................................43
5.19 Settaggio della postcircolazione della pompa..45
5.20 Selezione della frequenza di riaccensione......46
5.21 Esempi di impianti idraulici con separatore
idraulico (opzionale) ..........................48
6 PREPARAZIONE AL SERVIZIO .............50
6.1 Avvertenze ...................................50
6.2 Sequenza delle operazioni ....................50
7 VERIFICA REGOLAZIONE GAS.............52
7.1 Avvertenze ...................................52
7.2 Operazioni e settaggio gas ....................52
8 TRASFORMAZIONE GAS ..................55
8.1 Avvertenze ...................................55
8.2 Operazioni....................................55
9 MANUTENZIONE .........................57
9.1 Avvertenze ...................................57
9.2 Smontaggio pannelli carrozzeria ..............57
9.3 Svuotamento del circuito sanitario ............58
9.4 Svuotamento del circuito riscaldamento .......58
9.5 Pulizia dello scambiatore primario.............58
9.6 Verifica della pressurizzazione del vaso di
espansione ...................................58
9.7 Controllo dell’anodo al magnesio..............58
9.8 Pulizia del bruciatore..........................58
9.9 Controllo del recuperatore condensante.......58
9.10 Controllo del sifone scarico condensa..........59
9.11 Controllo del condotto di espulsione fumi .....59
9.12 Verifica del rendimento della caldaia...........59
9.13 Settaggio della funzione spazzacamino caldaia 60
9.14 Sblocco pompa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .62
9.15 Impostazioni per cambio scheda comando ....62
10 SMALTIMENTO E RICICLAGGIO CALDAIA ..65
Modello Sigla certificazione caldaia
Recupera DGT NOx 24SV M296G.24SV/...
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USO
DESCRIZIONE DELLA CALDAIA
1 DESCRIZIONE DELLA CALDAIA
1.1 Vista d’assieme
Il modello e la matricola della caldaia sono
stampati nel certificato di garanzia.
Figura 1.1 12
1 Pannello comandi
2 Manometro
1.2 Valvola di intercettazione e rubi-
netti
Prevedere l'installazione di un ru-
binetto di intercettazione in in-
gresso acqua sanitaria.
Le figure rappresentate in questo
libretto indicano solo una delle
possibili soluzioni nell’installazio-
ne di rubinetti, tubi e raccordi.
Figura 1.2
3
456 7 8
9
10
11
3 Etichetta alimentazione gas
4 Tubo mandata riscaldamento
5 Tubo mandata serpentino bollitore
6 Rubinetto gas
7 Rubinetto entrata acqua sanitaria
8 Tubo ritorno riscaldamento
9 Tubo ritorno serpentino bollitore
10 Rubinetto di svuotamento del circuito
riscaldamento
11 Rubinetto di riempimento del circuito
riscaldamento
- 7 -
USO
DESCRIZIONE DELLA CALDAIA
1.3 Pannello comandi
Figura 1.3
12
13
14
15
16
17
12 Tasto aumento temperatura sanitario (solo
con sonda / NTC bollitore installati)
13 Tasto riduzione temperatura sanitario
(solo con sonda / NTC bollitore installati)
14 Tasto Reset/Stand-by/Inverno/Estate
15 Tasto riduzione temperatura riscaldamen-
to
16 Tasto aumento temperatura riscaldamen-
to
17 Display LCD
Il RESET che riporta tutti i parame-
tri al valore di fabbrica, avviene
solo impostando il "parametro
08=04". L'avvenuto reset viene vi-
sualizzato dall’accensione di tutti i
simboli presenti sul display.
1.4 Caratteristiche generali LCD
Per le caratteristiche tecniche della caldaia
consultare la sezione "CARATTERISTICHE TEC-
NICHE" a pag. 19.
Figura 1.4
LEGENDA
Tutti i simboli rappresentati con
delle linee che lo circondano,
indicano che il simbolo sta lam-
peggiando
Acceso fisso: funzione sanitario
abilitata
Lampeggiante: funzione sanita-
rio in corso
Acceso fisso: fiamma presente
Lampeggiante: scarica di accen-
sione in corso
Acceso fisso: funzione riscalda-
mento abilitata (inverno)
Lampeggiante: funzione riscal-
damento in corso
Acceso fisso: preavviso scadenza
manutenzione
Lampeggiante: richiesta di ma-
nutenzione o manutenzione
scaduta
Acceso fisso: per 15s solo dopo il
caricamento dell'impianto
Lampeggiante: in caso di bassa
pressione dell'impianto o in caso
di visualizzazione della pressio-
ne dal menù "INFO"
- 8 -
USO
DESCRIZIONE DELLA CALDAIA
LCD FUNZIONE
Er14 +
Mancanza di circolazio-
ne, persistenza dell'ano-
malia
Er20 + Blocco EVG (guasto har-
dware)
Er21 + Blocco EVG (guasto har-
dware)
Er22 + Blocco EVG (guasto har-
dware)
Er23 + Blocco EVG (problemi ca-
blaggio)
Er24 +
Blocco per anomalia
combustione all'accen-
sione
Er25 +
Blocco per anomalia
combustione in funzio-
namento
Er91 +
Blocco totale: limite ten-
tativi di ripristino supe-
rati
Er96 +
Errore sincronismo della
frequenza della rete elet-
trica
Er97 +
Tensione elettrica troppo
bassa
Er98 +
Anomalia generica sche-
da solare
Er99 +
Scheda non configura-
ta. Impostare parametro
P01
L1 Limitazione NTC prima-
rio in sanitario
Lc 26
Rilevata anomalia com-
bustione - caldaia in
limitazione di potenza
(lampeggio Lc + 26 +
temperatura acqua)
Caldaia Stand-By, i tratti-
ni vengono accesi in se-
quenza per simulare uno
scorrimento (protezione
antigelo attiva)
Indicatore errore di blocco (RE-
SET acceso fisso). La caldaia può
essere riattivata direttamente
dal utente, premendo il pulsan-
te di ripristino. Solo la lettera R:
controllo remoto collegato (ac-
ceso fisso) - richiesta da controllo
remoto in corso (lampeggiante).
Solo la lettera E: sonda esterna
collegata (acceso fisso). Solo le
lettere SET: in fase dei settaggio
parametri
SEGNALAZIONI DATE DAL DISPLAY LCD
LCD FUNZIONE
Er01 + Blocco di sicurezza per
mancata accensione
Er02 + Blocco per intervento
termostato di sicurezza
Er03 + Blocco generico
Er04 +
Pressione impianto fuori
range o sensore scolle-
gato
Er05 + Anomalia ventilatore
Er06 +
Guasto sonda NTC riscal-
damento
Er07 +
Guasto sonda NTC bolli-
tore
Er08 +
Guasto sonda NTC ester-
na
Er09 +
Guasto sonda NTC fumi
Er10 +
Blocco per intervento
sonda NTC fumi
Er11 + Presenza fiamma paras-
sita
Er14 Mancanza di circolazio-
ne da gradiente tempe-
ratura (>2K/s)
- 9 -
USO
DESCRIZIONE DELLA CALDAIA
LCD FUNZIONE
In caso di bassa pres-
sione il valore viene
automaticamente visua-
lizzato con il simbolo
lampeggiante.
Al raggiungimento della
pressione il simbolo ri-
mane acceso per 15s poi
scompare.
Dal menù "INFO" è possi-
bile visualizzare il valore
della pressione corrente
senza punto decimale.
Pompa attiva per la fase
di post-circolazione
(lampeggio Po + lam-
peggio temperatura)
Caldaia in fase antigelo
(lampeggio bP + lam-
peggio temperatura)
Caldaia in richiesta po-
tenza sanitario.
Viene visualizzata la tem-
peratura sanitario.
Caldaia in richiesta po-
tenza riscaldamento.
Set Riscaldamento
(vengono disabilitati tut-
ti gli altri simboli)
Set Sanitario
(vengono disabilitati tut-
ti gli altri simboli)
Ritardo accensione bru-
ciatore per impostazione
di sistema (lampeggio
uu + lampeggio tempe-
ratura)
LCD FUNZIONE
Caldaia in funzione spaz-
zacamino.
L’attivazione dello spaz-
zacamino avviene im-
postando il "parametro
P09=01" e viene visua-
lizzato:
LP = minimo sanitario
hP = minimo riscalda-
mento
cP = massimo riscalda-
mento
dP = massimo sanitario
Il passaggio avviene con
i tasti (16) (aumento) e
(15) (diminuzione) tem-
peratura sanitario.
- 10 -
USO
ISTRUZIONI PER L’USO
2 ISTRUZIONI PER L’USO
2.1 Avvertenze
Controllate che il circuito riscalda-
mento sia regolarmente riempito
d'acqua anche se la caldaia doves-
se servire alla sola produzione
d'acqua calda sanitaria.
Provvedete altrimenti al corretto riempi-
mento vedi sezione "Riempimento del cir-
cuito riscaldamento" a pag. 14.
Tutte le caldaie sono dotate di un sistema "an-
tigelo" che interviene nel caso in cui la tem-
peratura della stessa scenda al di sotto di 5°C;
pertanto non disattivare la caldaia.
Nel caso in cui la caldaia non venga utilizzata
nei periodi freddi, con conseguente rischio di
gelo fate quanto indicato nella sezione "Prote-
zione antigelo" a pag. 14.
2.2 Accensione
I rubinetti della caldaia e quelli previsti in in-
stallazione devono essere aperti (Figura 2.1).
Figura 2.1
Posizione
d'apertura
Alimentate elettricamente la caldaia azio-
nando l'interruttore bipolare previsto in in-
stallazione. Il display LCD visualizza lo stato
in cui si trova la caldaia (ultimo memorizzato)
(Figura 2.2).
Figura 2.2
Stand-by
I trattini vengono ac-
cesi in sequenza per
simulare uno scorri-
mento
Inverno
Estate
Funzionamento in riscaldamento/sanitario
Tenere premuto per 2 secondi il tasto 14 fino
a far apparire sul display entrambe i simboli
e (Figura 2.3).
Figura 2.3
12
13
14
15
16
17
Il display LCD visualizza la temperatura di
caldaia (circuito primario) ed i simboli
e (Figura 2.4).
Figura 2.4
- 11 -
USO
ISTRUZIONI PER L’USO
Funzionamento della sola produzione di ac-
qua calda
Tenere premuto per 2 secondi il tasto 14 fino
a far apparire sul display il simbolo (Fi-
gura 2.5).
Figura 2.5
12
13
14
15
16
17
Il display LCD visualizza la temperatura di
caldaia (circuito primario) ed il simbolo
(Figura 2.6).
Figura 2.6
2.3 Temperatura del circuito di riscal-
damento
La temperatura dell’acqua calda di mandata
riscaldamento è regolabile agendo sui tasti
15 (diminuzione) e 16 (aumento) (Figura 2.5)
da un minimo di circa 40°C ad un massimo di
circa 85°C. Alla prima pressione di uno dei due
tasti si ha la visualizzazione del valore di "set",
alla seconda pressione si accede alla modifica.
Segnalazione data dal display LCD:
Il valore di "set" della temperatura dell’acqua
calda di mandata riscaldamento ed il simbo-
lo lampeggiano. Il fondo del display ap-
pare illuminato (Figura 2.7).
Figura 2.7
Regolazione della temperatura riscalda-
mento in funzione della temperatura ester-
na (senza sonda esterna)
Regolare la temperatura dell’acqua calda di
mandata riscaldamento come segue:
da 40 a 50 con temperatura esterna compre-
sa tra 5 e 15°C
da 50 a 73 con temperatura esterna compre-
sa tra -5 e +5°C
da 73 a 85 con temperatura esterna inferiore
a -5°C.
Il Vostro installatore qualificato, Vi potrà sug-
gerire le regolazioni più indicate per il Vostro
impianto.
La verifica del raggiungimento della tempera-
tura impostata è visibile sul display LCD dall'as-
senza del simbolo .
Richiesta di potenza in riscaldamento
Quando la caldaia ha una richiesta di potenza
in riscaldamento sul display è visibile il sim-
bolo seguito da un aumento del valore di
temperatura dell'acqua di mandata riscalda-
mento. Il simbolo lampeggia (Figura 2.8).
Figura 2.8
Regolazione della temperatura riscalda-
mento con sonda esterna installata
Quando è installata la sonda esterna (opziona-
le) la vostra caldaia regola automaticamente
la temperatura dell'acqua di mandata dell'im-
pianto di riscaldamento in relazione alla tem-
- 12 -
USO
ISTRUZIONI PER L’USO
peratura esterna.
In questo caso la caldaia deve essere imposta-
ta da un installatore qualificato (sezione "Set-
taggio del coefficiente K della sonda esterna"
a pag. 43).
Comunque se la temperatura ambiente non
dovesse essere confortevole si può aumentare
o diminuire la temperatura di mandata dell'im-
pianto riscaldamento di ± 15°C agendo sui
tasti 15 (diminuzione) e 16 (aumento) (Figura
2.5).
2.4 Temperatura acqua sanitaria
Con bollitore collegato e sonda NTC bolli-
tore:
La regolazione della temperatura dell’acqua
calda contenuta nel bollitore è possibile solo
se il bollitore funziona con l’apposita sonda
NTC che ne rileva la temperatura.
La temperatura dell’acqua calda sanitaria con-
tenuta nel bollitore può essere regolata ad un
massimo di circa 60°C, agendo sui tasti 12 (au-
mento) e 13 (diminuzione) (Figura 2.9).
Figura 2.9
12
13
14
15
16
17
Alla prima pressione di uno dei due tasti si ha
la visualizzazione del valore di "set", alla secon-
da pressione si accede alla modifica.
Segnalazione data dal display LCD:
il valore di "set" dell’acqua calda sanitaria ed
il simbolo lampeggiano. Il fondo del
display appare illuminato (Figura 2.10).
Figura 2.10
Se la quantità di calcare presente nellacqua è
particolarmente elevata è consigliabile far in-
stallare un piccolo addolcitore.
Per evitare eventuali rischi dovuti alla possi-
bile formazione di microrganismi (legionella)
presenti nell’acqua sanitaria, si può attivare la
Funzione Antilegionella (vedere "Funzione an-
tilegionella" a pag. 40).
Tale funzione innalza la temperatura dell’ac-
qua contenuta nel bollitore portandola oltre i
65°C per un tempo determinato, eliminando in
questa maniera eventuali microrganismi pre-
senti.
Con bollitore collegato e termostato bolli-
tore
La temperatura dell’acqua di mandata del ser-
pentino bollitore può essere variata agendo
sui tasti 12 (aumento) e 13 (diminuzione) (Fi-
gura 2.9).
Alla prima pressione di uno dei due tasti si ha
la visualizzazione del valore di "set", alla secon-
da pressione si accede alla modifica.
Segnalazione data dal display LCD:
il valore di "set" dell’acqua calda sanitaria ed
il simbolo lampeggiano. Il fondo del
display appare illuminato (Figura 2.11).
Figura 2.11
Per un rendimento ottimale del bollitore è
- 13 -
USO
ISTRUZIONI PER L’USO
comunque consigliabile impostare la tempe-
ratura dell’acqua di mandata del serpentino
bollitore al massimo.
N.B. La temperatura che si visualizza è quel-
la della mandata al serpentino bollitore e
non l'effettiva temperatura dell'acqua sani-
taria.
Richiesta di acqua calda sanitaria
Quando la caldaia ha una richiesta potenza in
acqua calda sanitaria, sul display è visibile il
simbolo seguito da un aumento del valore
di temperatura dell'acqua sanitaria. Il simbolo
lampeggia (Figura 2.12).
Figura 2.12
2.5 Spegnimento
Tenere premuto per 2 secondi il tasto 14 (Figu-
ra 2.13) fino a far apparire sul display il simbolo
(i trattini vengono accesi in sequenza
per simulare uno scorrimento) (Figura 2.14).
Figura 2.13
12
13
14
15
16
17
Figura 2.14
Nel caso si preveda un lungo periodo di inatti-
vità della caldaia:
Scollegate la caldaia dalla rete di alimenta-
zione elettrica;
Chiudete i rubinetti della caldaia (Figura
2.15);
Figura 2.15
Posizione
di chiusura
Provvedete, se necessario, allo svuotamento
dei circuiti idraulici vedi sezione "Svuota-
mento del circuito sanitario" a pag. 58 e
sezione "Svuotamento del circuito riscalda-
mento" a pag. 58.
- 14 -
USO
CONSIGLI UTILI
3 CONSIGLI UTILI
3.1 Riempimento del circuito riscal-
damento
Figura 3.1
APERTO
CHIUSO
Rubinetto di
riempimento del circuito
riscaldamento
Aprite il rubinetto di riempimento in Figura 3.1
posto sotto la caldaia e verificate contempo-
raneamente la pressione del circuito riscalda-
mento sul manometro. l valore corretto della
pressione a impianto freddo deve essere com-
presa nel primo campo verde del quadrante
del manometro (Figura 3.2).
Figura 3.2
Ad operazione effettuata, richiudete il rubinet-
to di riempimento e sfiatate eventualmente
l'aria presente nei radiatori.
3.2 Riscaldamento
Per un servizio razionale ed economico fate in-
stallare un termostato ambiente.
Non chiudete mai il radiatore del locale nel
quale è installato il termostato ambiente.
Se un radiatore (o un convettore) non riscalda,
verificate l'assenza d'aria nell'impianto e che il
rubinetto dello stesso sia aperto.
Se la temperatura ambiente è troppo elevata,
non agite sui rubinetti dei radiatori, ma dimi-
nuite la regolazione della temperatura riscal-
damento tramite il termostato ambiente o
agendo sui tasti 15 e 16 di regolazione riscal-
damento (Figura 3.3).
Figura 3.3
12
13
14
15
16
3.3 Protezione antigelo
Il sistema antigelo, ed eventuali protezioni ag-
giuntive, proteggono la caldaia dai possibili
danni dovuti al gelo.
Tale sistema non garantisce la protezione
dell'intero impianto idraulico.
Nel caso in cui la temperatura esterna possa
raggiungere valori inferiori a 0°C si consiglia
di lasciare attivo l'intero impianto regolando il
termostato ambiente a bassa temperatura.
La funzione antigelo è attiva anche con calda-
ia in stand-by (i trattini vengono accesi in se-
quenza per simulare uno scorrimento) (Figura
3.4).
Figura 3.4
In caso si disattivi la caldaia fare effettuare da
un tecnico qualificato lo svuotamento della
caldaia (circuito riscaldamento e sanitario) e lo
- 15 -
USO
CONSIGLI UTILI
svuotamento dell'impianto di riscaldamento e
dell'impianto sanitario.
3.4 Manutenzione periodica
Per un funzionamento efficiente e regolare
della caldaia, si consiglia di provvedere alme-
no una volta all'anno alla sua manutenzione
e pulizia da parte di un Tecnico del Centro di
Assistenza Autorizzato.
Durante il controllo, saranno ispezionati e pu-
liti i componenti più importanti della caldaia.
Questo controllo potrà avvenire nel quadro di
un contratto di manutenzione.
3.5 Pulizia esterna
Prima di effettuare qualsiasi ope-
razione di pulizia, scollegate la cal-
daia dalla rete di alimentazione
elettrica.
Per la pulizia usare un panno imbevuto di ac-
qua e sapone.
Non usare: Solventi, sostanze infiammabili,
sostanze abrasive.
3.6 Anomalie di funzionamento
Se la caldaia non funziona e sul display LCD
compare un codice che si alterna alle lettere
"Er" e la scritta RESET (sezione "Caratteristiche
generali LCD" a pag. 7) la caldaia è in bloc-
co. Il fondo del display lampeggia (Figura 3.5).
Figura 3.5
Per ripristinare il suo funzionamento premere
il tasto reset 14 (Figura 3.3) sul pannello co-
mandi della caldaia.
Un frequente blocco di sicurezza è
da segnalare al Centro di Assisten-
za Autorizzato.
Dopo tre tentativi di ripristino, effettuati pre-
mendo il tasto reset 14 (Figura 3.3) sul display
LCD compare il codice 91 che si alterna alle
lettere “Er e il simbolo (Figura 3.6). La cal-
daia è in blocco.
Figura 3.6
Per ripristinare il suo funzionamento bisogna
togliere l'alimentazione elettrica. Quindi ridar-
la e premere contemporaneamente per alme-
no 5s i pulsanti 12, 13 e 14 (Figura 3.3) sul pan-
nello comandi della caldaia.
Se questa operazione è effettuata
dall'utente deve comunque essere
chiamato il centro di assistenza
per verificare il buon funziona-
mento della caldaia.
Altre possibili anomalie segnalate dal di-
splay LCD
Se il display LCD visualizza un codice che si al-
terna alle lettere Er e il simbolo , la caldaia
ha una anomalia che non si può ripristinare.
Il fondo del display lampeggia (Figura 3.7).
- 16 -
USO
CONSIGLI UTILI
Figura 3.7
Un’altra possibile segnalazione avviene quan-
do lo scambiatore sanitario non riesce a scam-
biare tutta la potenza erogata dalla caldaia.
Es. Scambiatore sanitario ostruito dal calcare.
Ciò si verifica solo quando la caldaia ha una ri-
chiesta di acqua calda sanitaria.
Sul display LCD appare il codice 1 preceduto
dalla lettera L. Il fondo del display lampeggia
(Figura 3.8).
Figura 3.8
Un’altra possibile segnalazione appare quan-
do viene rileva un'anomalia di combustione.
Es. Condotti d'aspirazione aria o d'espulsione
fumi ostruiti.
Sul display LCD compaiono le lettere Lc che
si alternano al codice 26 e alla temperatura
dell'acqua. Il fondo del display lampeggia (Fi-
gura 3.9).
Figura 3.9
Per il ripristino del buon funziona-
mento della caldaia chiamare il
Tecnico del Centro Assistenza Au-
torizzato.
Scarico condensa ostruito
Un blocco di sicurezza può essere provocato
anche dallo scarico condensa ostruito da de-
positi. In questo caso bisogna rimuovere l’o-
struzione e quindi ripristinare la caldaia.
Intervento termofusibile
Lintervento del termofusibile im-
plica il blocco di sicurezza, con
conseguente ripristino da parte
del Centro Assistenza Autorizzato.
Il termofusibile 22 indicato in Figura 3.10 è un
dispositivo di sicurezza.
Questo componente fa andare in blocco di si-
curezza la caldaia quando la temperatura dei
fumi raggiunge i 115°C.
Per il ripristino del normale funzionamento
della caldaia, bisogna contattare il Centro di
Assistenza Autorizzato.
- 17 -
USO
CONSIGLI UTILI
Figura 3.10
22
Rumori di bolle d'aria
Verificate la pressione del circuito di riscalda-
mento ed eventualmente provvedete al riem-
pimento vedi sezione "Riempimento del circu-
ito riscaldamento" a pag. 14.
Pressione bassa dell'impianto
Aggiungete nuovamente acqua all'impianto di
riscaldamento.
Per effettuare l'operazione riferirsi alla sezione
"Riempimento del circuito riscaldamento" a
pag. 14.
La verifica periodica della pressione dell'im-
pianto di riscaldamento è a cura dell'utente.
Qualora le aggiunte d'acqua dovessero esse-
re troppo frequenti, far controllare se ci sono
perdite dovute all'impianto di riscaldamento o
alla caldaia stessa dal centro di assistenza tec-
nica.
Esce acqua dalla valvola di sicurezza
Controllate che il rubinetto di riempimento sia
ben chiuso (sezione "Riempimento del circuito
riscaldamento" a pag. 14).
Controllate sul manometro che la pressione
del circuito di riscaldamento non sia prossima
a 3 bar; in questo caso si consiglia di scarica-
re parte dell'acqua dell'impianto attraverso le
valvoline di sfogo d'aria presenti nei termosi-
foni in modo da riportare la pressione ad un
valore regolare.
Nel caso di disfunzioni diverse da
quelle qui sopra citate, provvede-
re a spegnere la caldaia come ri-
portato nella sezione "Spegnimen-
to" a pag. 13 e chiamare il
Tecnico del Centro Assistenza Au-
torizzato.
3.7 Visualizzazioni in modalità INFO
La modalità INFO permette la visualizzazione
di alcune informazioni sullo stato di funziona-
mento della caldaia. In caso di malfunziona-
mento della caldaia può essere utile comuni-
care tali informazioni al Centro Assistenza per
capirne le cause.
Per accedere alla modalità INFO tenere premu-
ti contemporaneamente i tasti 14 e 16 (Figu-
ra 3.11) fino a far apparire sul display l'indice
"J00" che si alterna al valore del parametro
(Figura 3.12).
Figura 3.11
12
13
14
15
16
Figura 3.12
- 18 -
USO
CONSIGLI UTILI
Per scorrere i valori premere i tasti 15 (diminu-
zione) e 16 (aumento). Per uscire dalla modali-
tà INFO tenere premuti contemporaneamente
i tasti 14 e 16 (Figura 3.11). L'uscita avviene
anche automaticamente trascorsi 30 secondi
senza che nessun tasto venga premuto.
La tabella riassume i possibili valori visualizza-
bili in modalità INFO.
Valore visualizzato Indice
Pressione circuito primario
(non presente) J00 + ---
Temperatura esterna J01 + valore
K valore curva impostata in
locale J02 + valore
Valore offset curva climatica J03 + valore
Set point riscaldamento cal-
colato (con curva climatica o
set impostato)
J04 + valore
Temperatura NTC mandata
riscaldamento J05 + valore
Temperatura NTC ritorno
(non gestita) J06 + ---
Set sanitario J07 + valore
Temp. Sanitario ingresso
(non presente) J08 + ---
Temp. Sanitario uscita J09 + valore
Portata acqua sanitario J10 + valore
Temperatura fumi J11 + valore
Velocità ventilatore (non pre-
sente) J12 + ---
Pressione trasduttore fumi J13 + ---
Resistenza di fiamma J14 + valore
Tempo mancante alla manu-
tenzione J15 + valore
Stato 3 stelle
(ON=01, OFF=00) (non pre-
sente)
J16 + ---
HWCH Hardware code high J17 + valore
HWCL Hardware code low J18 + valore
SWCH Software code high J19 + valore
SWCL Software code low J20 + valore
3.8 Codice anomalia remoto
Se alla caldaia è collegato il remoto (opziona-
le) nella parte centrale del display può essere
visualizzato un codice che indica una anomalia
della caldaia.
L’anomalia in corso viene indicata con un codi-
ce numerico che si alterna alle lettere Er.
I codici anomalia inviati al remoto sono gli
stessi visualizzati sul display (vedere "SEGNA-
LAZIONI DATE DAL DISPLAY LCD" a pag. 8).
- 19 -
INSTALLAZIONE
CARATTERISTICHE TECNICHE
4 CARATTERISTICHE TECNICHE
4.1 Vista d’assieme
Figura 4.1
18 19
41
43
28 2731
24
37
38
33
35
36
30 2
29
10
25
40
20
21
39
23
22
34
- 20 -
INSTALLAZIONE
CARATTERISTICHE TECNICHE
4.2 Schema di principio
Figura 4.2
2 Manometro
4 Tubo mandata riscaldamento
5 Tubo mandata serpentino bollitore
6 Rubinetto gas
7 Rubinetto entrata acqua sanitaria
8 Tubo ritorno riscaldamento
9 Tubo ritorno serpentino bollitore
10 Rubinetto di svuotamento del circuito
riscaldamento
11 Rubinetto di riempimento del circuito
riscaldamento
18 Condotto espulsione fumi
40
27
29
11
32
31
38
58 9
7
6
4
30
20
42
41
33
26
18
23
19
22
24 35
36
39
10
25
37
34
21
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Biasi Recupera DGT NOx SV Manuale del proprietario

Categoria
Misurazione, test
Tipo
Manuale del proprietario
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