Hilti PMC 46 Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso
620-690nm/0.95mW max.
CLASS II LASER PRODUCT
LASER RADIATION - DO NOT
STARE INTO BEAM
CAUTION
ISTRUZIONI ORIGINALI
Laser combinato PMC 46
Leggere attentamente il manuale d'istruzioni
prima della messa in funzione.
Conservare sempre il presente manuale
d'istruzioni insieme allo strumento.
Se affidato a terzi, lo strumento deve essere
sempre provvisto del manuale d'istruzioni.
Indice Pagina
1 Indicazioni di carattere generale 31
2 Descrizione 32
3 Accessori 33
4 Dati tecnici 34
5 Indicazioni di sicurezza 34
6 Messa in funzione 36
7Utilizzo 36
8 Cura e manutenzione 38
9Problemiesoluzioni 39
10 Smaltimento 39
11 Garanzia del costruttore 40
12 Dichiarazione di conformità CE (originale) 40
1 I numeri rimandano alle immagini. Le immagini si
trovanoall'iniziodelmanuale d'istruzioni.
Nel testo del presente manuale d'istruzioni, con il termine
«strumento» si fa sempre riferimento al laser combinato
PMC 46.
Componenti dello strumento, elementi di comando e
di visualizzazione 1
@
Tasto di accensione
;
LED
=
Pendolo
%
Piedino rimovibile
&
Lato posteriore
1 Indicazioni di carattere generale
1.1 Indicazioni di pericolo e relativo significato
PERICOLO
Porre attenzione ad un pericolo imminente, che può
essere causa di lesioni gravi o mortali.
ATTENZIONE
Situazione potenzialmente pericolosa, che può causare
lesioni gravi o mortali.
PRUDENZA
Situazione potenzialmente pericolosa, che potrebbe cau-
sare lesioni lievi alle persone o danni materiali.
NOTA
Per indicazioni sull'utilizzo e altre informazioni utili.
1.2 Simboli e segnali
Segnalidiavvertimento
Attenzione:
pericolo
generico
Simboli
Prima
dell'uso
leggere il
manuale
d'istruzioni
Gli attrezzi /
strumenti e
le batterie
non devono
essere
smaltiti
come rifiuti
comuni.
KCC‑REM-
HLT‑PMC46
Sullo strumento
Non esporsi direttamente al raggio.
Targhette di avvertimento laser USA conformi a
CFR 21 § 1040 (FDA).
it
31
Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
Sullo strumento
Classe laser 2 secondo IEC/EN 60825‑1:2007
Localizzazione dei dati identificativi sullo strumento
La denominazione del modello e il numero di serie sono
riportati sulla targhetta dello strumento. Riportare questi
dati sul manuale d'istruzioni ed utilizzarli sempre come
riferimento in caso di richieste rivolte al referente Hilti o
al Centro Riparazioni Hilti.
Modello:
Numero di serie:
2 Descrizione
2.1 Utilizzo conforme
Il PMC 46 è un laser combinato autolivellante, con il quale una singola persona è in grado di eseguire una messa a
piombo in modo veloce e preciso, trasferire angoli di 90°, livellare orizzontalmente ed eseguire operazioni di centratura.
Lo strumento dispone di due linee (orizzontale e verticale) e cinque punti (sopra, sotto, destra, sinistra ed intersezione
delle linee). Le linee ed il punto di intersezione hanno una portata di circa10m.Tuttiglialtripuntihannounaportata
pari a circa 30 m. La portata è subordinata alla luminosità ambientale.
Lo strumento è concepito prevalentemente per l'impiego in ambienti chiusi e non è equivalente ad un laser rotante.
Per l'impiego all'aperto è necessario accertarsi che le condizioni generali corrispondano a quelle degli ambienti interni.
Alcune possibili applicazioni sono:
Demarcazione della posizione di pareti divisorie (ad angolo retto e a livello verticale).
Allineamentodipartidiimpianti/installazioniedaltrielementistrutturali su tre assi.
Controllo e trasferimento di angoli retti.
Trasferimento a soffitto di punti segnati sul pavimento.
Osservare le indicazioni per il funzionamento, la cura e la manutenzione dello strumento riportate nel manuale
d'istruzioni.
L'attrezzo ed i suoi accessori possono essere causa di danni, se utilizzati da personale non opportunamente istruito,
utilizzati in maniera non idonea o non conforme allo scopo.
2.2 Caratteristiche
Il PMC 46 è autolivellante di circa in tutte le direzioni.
Iltempodiautolivellamentoèpariasoli3secondicirca.
Il laser combinato invia un segnale di avvertimento "Fuori dal campo di livellamento", qualora venga superato il campo
di autolivellamento (i raggi laser lampeggiano).
Il PMC 46 si distingue per la sua facilità di utilizzo, la semplicità di applicazione, la sua carcassa robusta in plastica e,
grazie alle sue dimensioni contenute e al suo peso ridotto, risulta anche facile da trasportare.
Lo strumento può essere utilizzato con il ricevitore per raggio laser PMA 31.
Lo strumento passa alla modalità normale dopo 15 minuti, la modalità di funzionamento continuo può essere attivata
premendo per quattro secondi il tasto di accensione.
2.3 Dotazione del laser combinato in scatola di cartone
1 Laser combinato
1Custodia
4Batterie
1 Manuale d'istruzioni
1 Certificato del costruttore
2.4 Dotazione del laser combinato in valigetta
1 Laser combinato
1Custodia
4Batterie
1 Manuale d'istruzioni
1Adattatoreuniversale
it
32
Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
1 Certificato del costruttore
1Treppiede
2.5 Indicatori dello stato di funzionamento
LED Il LED non si accende. Lo strumento è spento.
Il LED non si accende. Le batterie sono esaurite.
Il LED non si accende. Le batterie non sono inserite corretta-
mente.
Il LED resta costantemente
acceso.
Il raggio laser è attivato. Lo strumento è
in funzione.
Il LED lampeggia due volte
ogni 10 secondi.
Le batterie sono quasi esaurite.
Il LED lampeggia. La temperatura dello strumento è supe-
riore a 50 °C (122 °F) o inferiore a -10 °C
(14 °F) (non viene proiettato alcun raggio
laser).
Raggio laser Il raggio laser lampeggia due
volte ogni 10 secondi.
Le batterie sono quasi esaurite.
Il raggio laser lampeggia con
una frequenza elevata.
Lo strumento non può autolivellarsi (al di
fuori dell'autolivellamento di 5°).
Il raggio laser lampeggia ogni
2secondi.
Lo strumento non può autolivellarsi
(oppure è in modalità operativa Linea
inclinata).
3 Accessori
Denominazione
Sigla
Descrizione
Treppiede PMA 20
Targhetta bersaglio PMA 54/55
Targhetta bersaglio PRA 50/51
Ricevitore per raggio laser PMA 31
Attacco magnetico PMA 74
Asta telescopica PUA 10
Morsetto rapido PMA 25
Adattatore universale PMA 78
Valigetta Hilti PMC 46
Occhiali per la visione del raggio
laser
PUA 60 Questi occhiali non sono occhiali di
protezione dai raggi laser, quindi non
proteggono gli occhi dall'irradiazione
laser. A causa della loro limitazione
della visione dei colori, gli occhiali
non devono essere utilizzati nel traf-
fico stradale e possono essere utiliz-
zati esclusivamente per il lavoro con il
PMC.
it
33
Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
4 Dati tecnici
Con riserva di modifiche tecniche.
Portata punti 30 m (98 ft)
Portata linee e punto d'intersezione 10 m (30 ft)
Precisione
1
±2 mm su 10 m (±0.08 in at 33 ft)
Tempo di autolivellamento 3 s
Classe laser Classe 2, visibile, 635 nm, ±10 nm (IEC/EN 60825-
1:2007); class II (CFR 21 §1040 (FDA)
Diametro raggio Distanza 5 m: < 4 mm
Distanza 20 m: < 16 mm
Spessore della linea Distanza 5 m: < 2,2 mm
Campo di autolivellamento ±5° (tipico)
Spegnimento automatico attivato dopo: 15 min
Visualizzazione dello stato operativo LED e raggi laser
Alimentazione Celle tipo AA, Batterie alcalino-manganese: 4
Durata d'esercizio (2 punti e 1 linea) Batteria alcalino-manganese 2.500 mAh, Temperatura
+2C(+7F):20h(tipica)
Temperaturad'esercizio Min.-1C/Max.+5C(da+14a122°F)
Temperatura di magazzinaggio Min. -25 °C / Max. +63 °C (da -13 a 145°F)
Protezione da polvere e spruzzi d'acqua (escluso vano
batterie)
IP 54 secondo IEC 60529
Filettatura treppiede (strumento)
UNC¹⁄₄"
Filettatura treppiede (piedino)
BSW 5/8"UNC¹⁄₄"
Peso con piedino e senza batterie: 0,413 kg ( 0,911 lbs)
Dimensioni con piedino: 140 mm X 73 mm X 107 mm
senza piedino: 96 mm X 65 mm X 107 mm
1
Agenti esterni, come oscillazioni di temperatura particolarmente forti, umidità, urti, cadute, ecc. possono compromettere la preci-
sione. Salvo diversamente indicato, lo strumento è stato regolato o calibrato in condizioni ambientali standard (MIL-STD-810F).
5 Indicazioni di sicurezza
Oltre alle indicazioni di sicurezza riportate nei singoli
capitoli del presente manuale d'istruzioni, è necessa-
rio attenersi sempre e rigorosamente alle disposizioni
riportate di seguito.
5.1 Misure generali di sicurezza
a) Prima di eseguire misurazioni / prima dell'im-
piego, verificare la precisione dello strumento.
b) Lo strumento ed i suoi accessori possono essere
fonte di pericolo, se utilizzati da personale non
opportunamente istruito, utilizzati in maniera non
idonea o non conforme allo scopo.
c) Per evitare il rischio di lesioni, utilizzare esclusi-
vamente accessori e utensili originali Hilti.
d) Non è consentito manipolare o apportare modifi-
che allo strumento.
e) Osservare le indicazioni per l'utilizzo, la cura e la
manutenzione dello strumento riportate nel ma-
nuale d'istruzioni.
f) Non disattivare i dispositivi di sicurezza e non
rimuovere alcuna etichetta con indicazioni e av-
vertenze.
g) Tenere gli strumenti laser fuori dalla portata dei
bambini.
h) Tenere conto delle influenze dell'ambiente circo-
stante. Non esporre lo strumento alle intemperie,
non utilizzarlo in ambienti umidi o bagnati. Non
utilizzare lo strumento in ambienti ove esista il
pericolo d'incendio o di esplosione.
i) Controllare lo strumento prima dell'uso. Nel caso
in cui si riscontrino danneggiamenti, fare eseguire
la riparazione presso un Centro Riparazioni Hilti.
j) Dopo una caduta o in seguito ad altre sollecita-
zioni di natura meccanica, controllare la preci-
sione di funzionamento dello strumento.
k) Se lo strumento viene portato da un ambiente
molto freddo in un ambiente caldo o viceversa,
it
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Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
è necessario lasciarlo acclimatare prima dell'uti-
lizzo.
l) Se si utilizzano adattatori, accertarsi che lo stru-
mento sia saldamente avvitato.
m) Per evitare errori di misurazione, mantenere sem-
prepulitelefinestrediuscitadellaser.
n) Sebbene lo strumento sia stato concepito per
l'utilizzo in condizioni gravose in cantiere, de-
v'essere maneggiato con la massima cura, come
altri strumenti ottici ed elettrici (binocoli, occhiali,
macchine fotografiche).
o) Sebbene lo strumento sia protetto da eventuali
infiltrazioni di umidità, dovrebbe sempre essere
asciugato prima di essere riposto nell'apposito
contenitore utilizzato per il trasporto.
p) Controllare ripetutamente la precisione dello stru-
mento durante il suo utilizzo.
5.2 Allestimento e protezione dell'area di lavoro
a) Proteggere l'area di misurazione e, durante l'in-
stallazione dello strumento, accertarsi che il rag-
gio non venga indirizzato contro altre persone o
contro l'operatore stesso.
b) Evitare di assumere posture anomale quando si
lavora sulla scala. Cercare di tenere una posizione
stabile e di mantenere sempre l'equilibrio.
c) Le misurazioni eseguite attraverso cristalli / vetri o
altri oggetti possono falsare i risultati delle misure
rilevate.
d) Accertarsi che lo strumento venga sempre col-
locato su una superficie stabile ed in piano (non
soggetta a vibrazioni).
e) Utilizzare lo strumento solamente nell'ambito
delle limitazioni d'impiego previste.
f) Se vengono impiegati diversi strumenti laser nel
raggio d'azione dello strumento, accertarsi che
i raggi del proprio strumento non si confondano
con quelli di altri.
g) I magneti possono influire sulla precisione, pertanto
non devono essere presenti magneti nelle vicinanze.
L'adattatore universale Hilti non compromette la fun-
zionalità dello strumento.
h) Quando si lavora con il ricevitore, questo deve
essere tenuto con la massima precisione in posi-
zione perpendicolare al raggio.
i) Lo strumento non deve essere utilizzato in prossimità
di apparecchiature medicali.
5.3 Compatibilità elettromagnetica
NOTA
SoloperlaCorea:Questoattrezzoèadattoalleonde
elettromagnetiche in ambienti abitativi (classe B). È de-
stinato soprattutto per applicazioni in ambienti abitativi,
ma può essere utilizzato anche altrove.
Sebbene il prodotto soddisfi i rigidi requisiti delle nor-
mative in materia, Hilti non può escludere la possibilità
che lo strumento venga danneggiato a causa di una forte
irradiazione, che potrebbe essere causa di un malfunzio-
namento.Inquesticasioincasodidubbioènecessario
eseguire delle misurazioni di controllo. Allo stesso modo,
Hilti non può neanche escludere che altri strumenti (ad
es. dispositivi di navigazione di velivoli) possano essere
disturbati.
5.4 Classificazione laser per strumenti della classe
laser 2/ class II
A seconda della versione di vendita, l'attrezzo è con-
forme alla classe laser 2 secondo la normativa IEC60825-
1:2007 / EN60825-1:2007 ed alla classe II secondo
CFR21§1040(FDA).Questistrumenti possono essere
utilizzati senza ulteriori misure di protezione. Il riflesso
incondizionato di chiusura delle palpebre è sufficiente
a proteggere l'occhio da un'accidentale esposizione al
raggio laser di breve durata. Tale riflesso può essere tut-
tavia pregiudicato dall'assunzione di medicinali, alcolici
o droghe. Ciononostante, come per la luce del sole, si
dovrebbe evitare di guardare direttamente verso la fonte
di luce. Non indirizzare il raggio laser verso altre persone.
5.5 Parte elettrica
a) Isolare o rimuovere le batterie in occasione della
spedizione.
b) Al fine di evitare danni all'ambiente, lo strumento
e le batterie devono essere smaltiti secondo le
direttive nazionali vigenti in materia. In caso di
dubbio rivolgersi al produttore.
c) Le batterie non devono essere lasciate alla por-
tata dei bambini.
d)
Non lasciare surriscaldare le batterie e non
esporle alle fiamme. Le batterie possono esplodere
oppure sprigionare sostanze tossiche.
e) Non ricaricare le batterie.
f) Non saldare le batterie nello strumento.
g) Non scaricare le batterie mediante cortocircuito:
questo potrebbe provocare il surriscaldamento e
il rigonfiamento delle batterie.
h) Non tentare di aprire le batterie e non esporle a
eccessive sollecitazioni meccaniche.
i) Non utilizzare batterie danneggiate.
j) Non utilizzare contemporaneamente batterie
nuove e batterie usate. Non utilizzare batterie di
marche diverse oppure di tipo diverso.
5.6 Liquidi
In caso di impiego errato possono verificarsi fuoriuscite di
liquido dalla batteria / batteria ricaricabile. Evitare il con-
tatto con questo liquido. In caso di contatto casuale,
sciacquare con acqua. Se il liquido entra in contatto
con gli occhi, risciacquare abbondantemente con ac-
qua e consultare un medico. Il liquido fuoriuscito può
causare irritazioni cutanee o ustioni.
it
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Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
6 Messa in funzione
6.1 Inserimento delle batterie 2
PERICOLO
Utilizzare solo batterie nuove.
1. Rimuovere il piedino dallo strumento.
2. Aprire il vano batterie.
3. Estrarre le batterie dall'imballo ed inserirle diretta-
mente nello strumento.
NOTA Gli strumenti devono essere utilizzati esclu-
sivamente con le batterie consigliate da Hilti.
4. Controllare che i poli siano correttamente allineati
secondo le indicazioni riportate sulla parte inferiore
dello strumento.
5. Chiudere il vano batterie. Accertarsi che il dispositivo
di bloccaggio si chiuda in modo corretto.
6. Eventualmente riapplicare il piedino sullo strumento.
7 Utilizzo
NOTA
Al fine di raggiungere la massima precisione, proiettare
la linea su una superficie verticale e piana. Allineare lo
strumento a 90° rispetto al piano.
7.1 Utilizzo
7.1.1 Attivazione dei raggi laser
Premere una volta il tasto di accensione.
7.1.2 Disattivazione dello strumento / dei raggi
laser
Premere ripetutamente il tasto di accensione finché il
raggio laser non è più visibile e il LED si spegne.
NOTA
Dopo circa 15 minuti lo strumento si disattiva automati-
camente.
7.1.3 Disattivazione dello spegnimento automatico
Tenere premuto il tasto di accensione (per circa 4 se-
condi) finché il raggio laser lampeggia tre volte a con-
ferma.
NOTA
Lo strumento si disattiva quando viene premuto il tasto
di accensione o quando le batterie sono esaurite.
7.1.4 Funzione Linea inclinata
1. Appoggiare lo strumento sul lato posteriore
Lo strumento non è livellato.
Lo strumento lampeggia ad intervalli di due secondi.
7.1.5 Utilizzo con il ricevitore per raggio laser
PMA 31
Vedere il manuale d'istruzioni del PMA 31 per ulteriori
informazioni.
7.2 Esempi di applicazioni
7.2.1 Trasferimento di altezze 3
7.2.2 Realizzazione di muri in cartongesso per
suddividere ambienti interni 4
7.2.3 Allineamento verticale di tubazioni 5
7.2.4 Allineamento di elementi per il
riscaldamento 6
7.2.5 Allineamento di porte e telai di finestre 7
7.2.6 Allestimento di dispositivi luminosi 8
7.3 Controlli
7.3.1 Controllo del punto di messa a piombo 9
1. In un ambiente dal soffitto alto (ad esempio in una
tromba delle scale con un'altezza di 5-10 m), ripor-
tare un contrassegno sul pavimento (una croce).
2. Posizionare lo strumento su una superficie piana ed
orizzontale.
3. Attivare lo strumento.
4. Posizionare lo strumento con il raggio inferiore di
messa a piombo al centro della croce.
5. Contrassegnare il punto del raggio di messa a
piombo verticale sul soffitto. A tale scopo, deve
essere fissato in precedenza un foglio di carta sul
soffitto.
6. Ruotare lo strumento di 90°.
NOTA Il raggio di messa a piombo inferiore deve
rimanere al centro della croce.
7. Contrassegnare il punto del raggio di messa a
piombo verticale sul soffitto.
it
36
Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
R = x (2)
30
RH [ft]
(d1 + d2) [inch]
4
R = x (1)
10
RH [m]
(d1 + d2) [mm]
4
8. Ripetere l'operazione con una rotazione di 180° e
270°.
NOTA I 4 punti risultanti definiscono un cerchio
in cui i punti di incrocio delle diagonali D1 (1-3) e
D2 (2-4) determinano il punto di messa a piombo
preciso.
9. Calcolare la precisione come descritto nel capitolo
7.3.1.1.
7.3.1.1 Calcolo della precisione
Il risultato (R) della formula (RH=altezza del locale) si
riferisce alla precisione in "mm su 10 m" (formula (1)).
Questo risultato (R) deve essere compreso nei parametri
delle specifiche per lo strumento (3 mm su 10 m).
7.3.2 Controllo del livellamento del raggio laser
anteriore 
1. Posizionare lo strumento su una superficie piana
ed orizzontale, a circa 20 cm dalla parete (A) ed
orientare il raggio laser sulla parete (A).
2. Mediante una croce sulla parete (A), contrassegnare
il punto di intersezione delle linee laser.
3. Ruotare lo strumento di 180° e, per mezzo di una
croce sulla parete opposta (B), contrassegnare il
punto di intersezione delle linee laser.
4. Posizionare lo strumento su una superficie piana
ed orizzontale, a circa 20 cm dalla parete (B) ed
orientare il raggio laser sulla parete (B).
5. Mediante una croce sulla parete (B), contrassegnare
il punto di intersezione delle linee laser.
6. Ruotare lo strumento di 180° e, per mezzo di una
crocesullapareteopposta(A),contrassegnareil
punto di intersezione delle linee laser.
7. MisurareladistanzaD1tra1e4eladistanzaD2tra
2e3.
8. Contrassegnare il punto mediano di D1 e D2.
Se i punti di riferimento 1 e 3 si trovano su lati diversi
del punto mediano, sottrarre D2 da D1.
Se i punti di riferimento 1 e 3 si trovano sullo stesso
lato del punto mediano, sommare D1 a D2.
9. Dividere il risultato per il doppio valore della lun-
ghezza della stanza.
Il difetto massimo è di 3 mm su 10 m.
7.3.3 Controllo del livellamento dei raggi laterali 
Ripetere il procedimento ed il calcolo della precisione
con ciascuno dei due raggi angolari come descritto al
paragrafo 7.3.2.
7.3.4 Controllo dell'ortogonalità
(orizzontale)   
1. Posizionare lo strumento con il raggio di messa a
piombo inferiore al centro di una croce di riferimento
nel mezzo di un locale, ad una distanza di circa 5 m
dalle pareti, in modo che la linea verticale della
prima targhetta bersaglio "A" attraversi esattamente
il centro delle linee laser verticali.
2. Fissare un'altra targhetta bersaglio "B", oppure un
cartoncino, approssimativamente al centro. Con-
trassegnare il punto centrale (D1) del raggio ango-
lare destro.
3. Ruotare lo strumento di 90° in senso orario (vi-
sta dall'alto) con precisione. Il raggio di messa a
piombo inferiore deve restare al centro della croce
di riferimento ed il centro del raggio angolare sini-
stro deve passare esattamente attraverso la linea
verticale della targhetta bersaglio A.
4. Contrassegnare il punto centrale (D2) del raggio
angolare destro sulla targhetta bersaglio C.
5. Contrassegnare quindi il punto centrale (D3) del
punto di intersezione delle linee laser sulla targhetta
bersaglio B / sul cartoncino indicato nel punto 7.
NOTA La distanza orizzontale tra D1 e D3 può
essere al massimo di 3 mm su una distanza misurata
di 5 m.
6. Ruotare lo strumento di 180° in senso orario (vi-
sta dall'alto) con precisione. Il raggio di messa a
piombo inferiore deve restare al centro della croce
di riferimento ed il centro del raggio angolare de-
stro deve passare esattamente attraverso la linea
verticale della prima targhetta bersaglio A.
7. Contrassegnare il punto centrale (D4) del raggio
angolare sinistro sulla targhetta bersaglio C.
NOTA La distanza orizzontale tra D2 e D4 può
essere al massimo di 3 mm su una distanza misurata
di 5 m.
NOTA Se D3 si trova a destra di D1, la somma delle
distanze orizzontali D1-D3 e D2-D4 deve essere al
massimoparia3mmsuunadistanzamisuratadi
5m.
NOTA Se D3 si trova a sinistra di D1, la differenza tra
le distanze orizzontali D1-D3 e D2-D4 deve essere
al massimo pari a 3 mm su una distanza misurata di
5m.
7.3.5 Controllo della curvatura della linea
orizzontale  
1. Posizionare lo strumento ai bordi di un locale con
una lunghezza di almeno 10 m.
NOTA La superficie del pavimento deve essere
piana ed orizzontale.
2. Attivare tutti i raggi laser.
it
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Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
3. Fissare una targhetta bersaglio ad almeno 10 m
dallo strumento, così che il punto di intersezione
delle linee laser si trovi al centro della targhetta
bersaglio(D0)echelalineaverticaledellatarghetta
bersaglio passi esattamente attraverso il centro della
linea laser verticale.
4. Contrassegnare sul pavimento con una croce di
riferimento il punto centrale del raggio di messa a
piombo inferiore.
5. Ruotare lo strumento di 45° in senso orario (vista
dall'alto). Il raggio di messa a piombo inferiore deve
rimanere al centro della croce di riferimento.
6. Contrassegnare quindi sulla targhetta bersaglio il
punto (D1) in cui la linea laser orizzontale s'interseca
con la linea verticale della targhetta bersaglio.
7. Ruotare ora lo strumento di 90° in senso antiorario.
Il raggio di messa a piombo inferiore deve rimanere
al centro della croce di riferimento.
8. Contrassegnare quindi sulla targhetta bersaglio il
punto (D2) in cui la linea laser orizzontale s'interseca
con la linea verticale della targhetta bersaglio.
9. Misurare le seguenti distanze verticali: D0-D1, D0-
D2 e D1-D2.
NOTA La maggiore distanza verticale può essere al
massimo di 5 mm su una distanza misurata di 10 m.
7.3.6 Controllo della linea verticale 
1. Posizionare lo strumento ad un'altezza di 2 m.
2. Attivare lo strumento.
3. Posizionare la prima targhetta bersaglio T1 (verti-
cale) ad una distanza di 2,5 m dallo strumento e
alla stessa altezza (2 m), in modo che il raggio laser
verticale intersechi la targhetta, e contrassegnare
questa posizione.
4. Posizionare ora la seconda targhetta bersaglio T2
2 m al di sotto della prima targhetta, in modo che
il raggio laser verticale intersechi la targhetta, e
contrassegnare questa posizione.
5. Contrassegnare la posizione 2 sul lato opposto della
struttura per il test (in posizione speculare) sulla linea
laser sul pavimento ad una distanza di 5 m dallo
strumento.
6. Ora sistemare lo strumento sulla posizione 2 ap-
pena segnata sul pavimento. Orientare il raggio la-
ser verso le targhette bersaglio T1 e T2 in modo che
intersechi le targhette bersaglio in prossimità della
linea centrale.
7. Rilevare la distanza D1 e D2 per ogni targhetta
bersaglio e calcolare la differenza (D = D1 - D2).
NOTA Accertarsi che le targhette bersaglio siano
posizionate parallelamente l'una rispetto all'altra e
che si trovino sullo stesso piano verticale. (Un alli-
neamento orizzontale potrebbe causare un errore di
misurazione).
SeladifferenzaDèsuperiorea3mm,lostrumento
deve essere portato ad un Centro Riparazioni Hilti
perlamessaapunto.
8 Cura e manutenzione
8.1 Pulizia ed asciugatura
1. Soffiare via la polvere dalle lenti.
2. Non toccare le lenti con le dita.
3. Pulire utilizzando solamente un panno morbido e
pulito; se necessario, inumidire leggermenteilpanno
conalcolpurooacqua.
NOTA Non utilizzare altri liquidi, poiché potrebbero
risultare aggressivi per le parti in plastica.
4. Rispettare i limiti di temperatura per il magazzinag-
gio dello strumento, in particolar modo in inverno /
estate, quando l'attrezzatura viene conservata nel-
l'abitacolodiunveicolo(da‑2Ca+6C(da-13
a 145 °F)).
8.2 Magazzinaggio
Se bagnati, toglieregli strumentidailoroimballaggi. Pulire
ed asciugare gli strumenti, i contenitori per il trasporto
e gli accessori (temperatura massima 63 °C/ 145 °F).
Riporre tutta l'attrezzatura nel relativo imballaggio solo
quando è completamente asciutta, quindi riporla in un
luogo asciutto.
Dopo un lungo periodo di magazzinaggio o un lungo pe-
riodo di trasporto, eseguire una misurazione di controllo
per verificare la precisione dell'attrezzatura.
Prima di lunghi periodi di inattività, rimuovere le batterie
dallo strumento. Lo strumento potrebbe essere danneg-
giato da eventuali perdite di liquido delle batterie.
8.3 Trasporto
Per il trasporto o la spedizione dell'attrezzo utilizzare la
valigetta di spedizione Hilti oppure un altro imballaggio
equivalente.
PERICOLO
Rimuovere sempre le batterie / la batteria ricaricabile
dallo strumento prima di procedere alla spedizione.
8.4 Servizio di calibrazione Hilti
Si consiglia di usufruire del servizio di calibrazione Hilti
per un controllo regolare degli strumenti, affinché possa
essere garantita la loro affidabilità ai sensi delle norme e
dei requisiti di legge.
Il servizio di calibrazione Hilti è sempre a disposizione su
specifica richiesta della clientela, in ogni caso è consiglia-
bile far eseguire un controllo almeno una volta all'anno.
Il servizio di calibrazione Hilti conferma che, il giorno della
prova, le specifiche dello strumento controllato erano
conformi ai dati tecnici riportati nel manuale d'istruzioni.
In caso di scostamenti rispetto alle indicazioni del co-
struttore, gli strumenti vengono nuovamente calibrati.
Dopo la regolazione e il controllo, viene apposto sullo
strumento un adesivo di calibrazione ed un certificato di
calibrazione che conferma per iscritto la conformità dello
strumento rispetto alle indicazioni fornite dal costruttore.
I certificati di calibrazione sono sempre necessari per le
aziende certificate ISO 900X.
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Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
Per ulteriori informazioni contattare il proprio referente
Hilti.
9 Problemi e soluzioni
Problema Possibile causa
Soluzione
Non è possibile accendere lo
strumento.
Batteria esaurita. Sostituire la batteria.
Polarità della batteria errata. Posizionare correttamente la batteria.
Vano batterie non chiuso. Chiudere il vano batterie.
Strumento o selettore difettosi. Fare riparare lo strumento dal Centro
Riparazioni Hilti.
I singoli raggi laser non funzio-
nano.
Sorgente laser o comando laser difet-
tosi.
Fare riparare lo strumento dal Centro
Riparazioni Hilti.
Lo strumento si accende, ma
non si vede alcun raggio laser.
Sorgente laser o comando laser difet-
tosi.
Fare riparare lo strumento dal Centro
Riparazioni Hilti.
Temperatura troppo elevata o troppo
bassa
Lasciar raffreddare o riscaldare lo
strumento
L'autolivellamento non funziona. Lo strumento si trova su una superfi-
cie inclinata.
Posizionare lo strumento in piano.
Sensore di inclinazione difettoso. Fare riparare lo strumento dal Centro
Riparazioni Hilti.
10 Smaltimento
ATTENZIONE
Uno smaltimento non conforme dei componenti potrebbe comportare i seguenti inconvenienti:
Durante la combustione di parti in plastica vengono prodotti gas tossici che possono causare problemi di salute.
Le batterie possono esplodere se sono danneggiate o notevolmente surriscaldate e, di conseguenza, possono causare
avvelenamenti, ustioni, corrosione o inquinamento.
Uno smaltimento sconsiderato può far che persone non autorizzate utilizzinol'attrezzaturainmodoimproprio,
provocando gravi lesioni a se stessi oppure a terzi, e inquinando l'ambiente.
Gli strumenti e gli attrezzi Hilti sono in gran parte realizzati con materiali riciclabili. Condizione essenziale per il
riciclaggio è che i materiali vengano accuratamente separati. In molte nazioni, Hilti si è già organizzata per provvedere
al ritiro dei vecchi strumenti / attrezzi ed al loro riciclaggio. Per informazioni al riguardo, contattare il Servizio Clienti
Hilti oppure il proprio referente Hilti.
Solo per Paesi UE
Non gettare gli strumenti di misura elettronici tra i rifiuti domestici.
Secondo la Direttiva Europea sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e la sua attua-
zione in conformi alle norme nazionali, le apparecchiature elettriche esauste devono essere raccolte
separatamente, al fine di essere reimpiegate in modo ecocompatibile.
Smaltire le batterie secondo le prescrizioni nazionali vigenti in materia.
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Printed: 11.04.2016 | Doc-Nr: PUB / 5071432 / 000 / 03
11 Garanzia del costruttore
In caso di domande relative alle condizioni della garanzia,
rivolgersi al rivenditore HILTI più vicino.
12 Dichiarazione di conformità CE (originale)
Denominazione: Laser combinato
Modello: PMC 46
Anno di progettazione: 2009
Sottonostraunicaresponsabilità, dichiariamo che questo
prodotto è stato realizzato in conformità alle seguenti
direttive e norme: fino al 19 aprile 2016: 2004/108/EG,
a partire dal 20 aprile 2016: 2014/30/EU, 2011/65/EU,
EN ISO 12100.
Hilti Corporation, Feldkircherstrasse 100,
FL‑9494 Schaan
Paolo Luccini Edward Przybylowicz
Head of BA Quality and Process Mana-
gement
Head of BU Measuring Systems
Business Area Electric Tools & Acces-
sories
BU Measuring Systems
06/2015 06/2015
Documentazione tecnica presso:
Hilti Entwicklungsgesellschaft mbH
Zulassung Elektrowerkzeuge
Hiltistrasse 6
86916 Kaufering
Deutschland
it
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Hilti PMC 46 Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso