Zoppas Z805A Manuale utente

Tipo
Manuale utente
2
Gentile Cliente,
innanzitutto desideriamo ringraziarla per la preferenza accordataci nell’acquisto di
un prodotto originale Italiano.
Il prodotto è stato interamente realizzato in ITALIA con materiali di prim’ordine,
rispondenti alle normative RoHs e Reach per una particolare attenzione alla salute
dell’uomo e al rispetto dell’ambiente.
Temi fondamentali come qualità e sicurezza vengono supportati da controlli rigo-
rosi sui nostri prodotti, i quali sono stati certicati a normative internazionali EN
60456:2011, EN 60335:2009, EN 62233:2010: e EN 61770:2009, EN ISO3741:2010
da Istituti di certicazione per eccellenza VDE-IMQ. Il presente manuale contiene
indicazioni per l’uso, la manutenzione e la garanzia.
Prima di utilizzare la macchina per la prima volta, leggere attentamente questo
libretto di istruzioni, contiene istruzioni importanti per la sicurezza, l’uso e la ma-
nutenzione della lavatrice. In questo modo si evitano pericoli a se stessi e danni
alla macchina.
3
SMALTIMENTO DELL’IMBALLAGGIO
L’imballaggio ha lo scopo di proteggere la mer-
ce da eventuali danni che potrebbero vericarsi
durante le operazioni di trasporto. I materiali
utilizzati per l’imballaggio sono riciclabili, per cui
selezionati secondo criteri di rispetto dell’am-
biente e di facilità di smaltimento nalizzata alla
reintegrazione dei materiali nei cicli produttivi.
Tale meccanismo permette da un lato di ridur-
re il volume degli scarti mentre dall’altro rende
possibile un utilizzo più razionale delle risorse
non rinnovabili.
SMALTIMENTO RIFIUTI APPARECCHIA-
TURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
(RAEE)
Ai sensi del Decr. Legisl. 25 luglio 2005, n.
151 in attuazione delle Direttive 2002/95/CE,
2002/96/CE e 2003/108/CE sullo smaltimento
dei riuti di apparecchiature elettriche ed elet-
troniche: il simbolo del cassonetto barrato in-
dica che il prodotto alla ne della propria vita
utile deve essere raccolto separatamente dagli
altri riuti.
L’utente dovrà conferire l’apparecchiatura giun-
ta a ne vita agli idonei centri di raccolta dif-
ferenziata dei riuti elettronici ed elettrotecnici
oppure riconsegnarla al rivenditore al momento
dell’acquisto di una nuova apparecchiatura di
tipo equivalente, in ragione di uno a uno.
L’adeguata raccolta differenziata per l’avvio
successivo dell’apparecchiatura dismessa al
riciclaggio, al trattamento ed allo smaltimento
ambientale compatibile contribuisce a evitare
possibili effetti negativi sull’ambiente e sulla sa-
lute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è
composta l’apparecchiatura.
IL VOSTRO CONTRIBUTO ALLA TUTELA DELL’AMBIENTE
Il produttore è da sempre attenta a sviluppare
tecnologie e prodotti rispettosi dell’ ambiente e
costantemente impegnata in investimenti nel
settore dell’ecologia.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte
dell’utente comporta l’applicazione di sanzioni
amministrative previste dalla normativa vigen-
te.
4
Indice…..........................….……….…4
Istruzioni di sicurezza.....………...........…..…5
Descrizione della macchina…….……..…..…8
Installazione………………….………….....….9
Informazioni generali…………………........…..9
Rimozione staffe bloccanti.........................….9
Posizionamento lavabiancheria.......................9
Alimentazione dell’acqua……..........….......…10
Scarico dell’acqua…………........…..……...…11
Collegamento elettrico................…..……...…11
Pannello di controllo........…….................…13
Descrizione dei comandi……..............….…...13
Manopola programmi..…………......…...…….13
Manopola di regolazione temperatura.......…13
Esclusione centrifuga..............................…13
Riduzione centrifuga...............................…...13
Acqua in vasca……………...........................13
Avvio Programma Lavaggio ...............………14
Selezionare il programma di lavaggio………14
Programmi di lavaggio , durata e opzioni ..15
Riferimento ECO Design.............................18
Simboli internazionali per i tessuti............18
Precauzioni e consigli……….......…………19
Consigli per il lavaggio.......….....…………….19
Selezione del bucato…….…........…………..19
Guarnizione Oblò...............….....……………20
Chiusura Oblò........................................…….20
Detergenti in polvere .................…………….20
Detergenti liquidi........................…………….20
Ammorbidenti............ .................…………….21
Dosi detergente......... .................…………….21
Manutenzione………....…………………….22
Mobile…..…………...………………………22
Cassetto detersivo……....……………………22
Pulizia della vaschetta....…………………...…23
Manutenzione preventiva ..............................24
Possibili rimedi..…….........................……..25
Note.............………......……………..26
INDICE
5
ISTRUZIONI DI SICUREZZA
Questa lavatrice è conforme alle vi-
genti norme di sicurezza. Un uso im-
proprio può tuttavia provocare danni
a persone e/o cose. Prima di utiliz-
zare la macchina per la prima volta,
leggere attentamente questo libret-
to di istruzioni, contiene istruzioni
importanti per la sicurezza, l’uso e
la manutenzione della lavatrice. In
questo modo si evitano pericoli a se
stessi e danni alla macchina. Con-
servare il libretto di istruzione e pas-
sarlo anche a eventuali altri utenti.
Tenere i materiali di imballaggio al di
fuori della portata dei bambini.
DESTINAZIONE D’USO
Utilizzare la lavatrice solo per uso
domestico e solo per lavare capi in
tessuto che il produttore ha dichiara-
to idonei al lavaggio in acqua sull’e-
tichetta. Qualsiasi altro uso può ri-
velarsi pericoloso. Il produttore non
risponde di danni causati da un uso
improprio e/o scorretto dell’elettro-
domestico.
UTILIZZO DA PARTE DI BAMBINI
O PERSONE MOLTO VULNERA-
BILI
L’apparecchio può essre utilizzato
da bambini di età non inferiore a 8
anni e da persone con ridotte ca-
pacità siche, sensoriali o mentali o
prive di esperienza o della necessa-
ria conoscenza, purchè sotto sorve-
glianza oppure dopo che le stesse
abbiano ricevuto istruzioni relative
all’uso sicuro dell’apparecchio e alla
comprensione dei pericoli ad esso
inerenti. I bambini non devono gio-
care con l’apparecchio. La pulizia
e la manutenzione destinata ad es-
sere effettuata dall’utilizzatore non
deve essre effettuata da bambini
senza sorveglianza.
ATTENZIONE!
Se si lava ad alte temperature, te-
nere presente che il vetro dell’oblò
diventa molto caldo circa 90°C, evi-
tare quindi che i bambini possano
toccarlo.
DEFINIZIONI
Bambini
persone giovani compresi i bambi-
ni molto piccoli, i bambini piccoli e
bambini grandi
Bambini molto piccoli
persone giovani con età compresa
tra 0 anni e 36 mesi
Bambini piccoli
persone giovani con età superiore
6
ai 36 mesi, ma inferiore agli 8 anni.
Bambini grandi
persone giovani con età compresa
tra gli 8 anni e i 14 anni.
Persone vulnerabili
Persone di ridotte capacità siche,
sensoriali o mentali (per es. parzi-
almente disabili, adulti dalle ridotte
capacità siche e mentali), o prive
di esperinza e di conoscenza (per
es. i bambini grandi).
SICUREZZA TECNICA
Prima di allacciare la lavatrice all’im-
pianto elettrico confrontare i valori
tecnici riportati sulla targhetta dati
(Tensione, frequenza) con quelli
della rete elettrica. In caso di dubbi,
consultare un elettricista qualicato.
La sicurezza elettrica della lavatrice
è garantita solo se la macchina è
allacciata ad un conduttore di pro-
tezione a norma (Impianto di terra).
Si tratta di un requisito fondamenta-
le di sicurezza.
Vericare questa condizione e in
caso di dubbi far controllare l’im-
pianto elettrico da un tecnico qua-
licato.
N.B. Il produttore non può essere
ritenuta responsabile per danni do-
vuti alla mancanza o all’interruzione
del conduttore di protezione.
Eventuali riparazioni dell’elettrodo-
mestico possono essere effettuate
solo dal servizio di Assistenza Tec-
nica autorizzato, diversamente il
produttore non è responsabile per
i danni che ne possono derivare.
Riparazioni non eseguite a regola
d’arte possono inoltre esporre l’u-
tente a pericoli anche gravi, per i
quali il produttore non risponde.
Se il cavo di alimentazione elettrica
è danneggiato, deve essere sosti-
tuito per intero da personale tecni-
co autorizzato per evitare all’utente
qualsiasi pericolo.
In caso di guasti o per procedere
alla pulizia della lavatrice, tenere
presente che la macchina è stacca-
ta dalla rete elettrica solo se:
La spina del cavo di alimentazio-
ne e estratta dalla presa, oppure
se
L’interruttore generale dell’im-
pianto elettrico della casa è di-
sinserito, oppure se
Il fusibile dell’impianto elettrico è
completamente svitato (l’impian-
to elettrico staccato).
Per installare la lavatrice alla rete
idrica usare solo tubi nuovi. Non
utilizzare vecchi tubi.
7
Non si possono effettuare modiche
alla lavatrice che non siano state
espressamente autorizzate daI pro-
duttore.
USO CORRETTO
Non installare la lavatrice in am-
bienti esposti al gelo. Se i tubi ge-
lano possono rompersi o scoppiare.
Inoltre, a temperature inferiori allo
zero l’elettronica può non funziona-
re correttamente.
Prima di mettere in funzione per la
prima volta la lavatrice, togliere le viti
di sicurezza per il trasporto dal retro
(vedi capitolo installazione). Se non
vengono tolte, quando la lavatrice
centrifuga si possono provocare
danni ai mobili e alle apparecchiatu-
re adiacenti, oltre che alla macchina
stessa. In caso di assenza prolun-
gata (ad es. per ferie), chiudere il
rubinetto dell’acqua, estrarre la spi-
na del cavo di alimentazione dalla
presa.
PERICOLO ALLAGAMENTO
Prima di agganciare il tubo di scari-
co in un lavandino, assicurarsi che
l’acqua possa deuire rapidamente.
Fissare il tubo di scarico in modo
che non si possa muovere perché la
forza dell’acqua potrebbe spinger-
lo fuori dal lavandino. Attenzione a
non lavare, assieme alla biancheria,
anche corpi estranei (ad es. chio-
di, aghi, monete, graffette). Questi
corpi estranei possono danneggia-
re la lavatrice (ad es. il cestello o la
vasca) e a loro volta, le parti dan-
neggiate possono rovinare la bian-
cheria. Capi che sono stati prece-
dentemente trattati con solventi o
prodotti che li contengono devono
essere ben risciacquati in acqua pu-
lita prima di essere caricati in mac-
china per il lavaggio. Non utilizzare
mai in lavatrice detersivi contenenti
solventi (es. benzina, trielina). Que-
sti prodotti potrebbero danneggiare
dei componenti della macchina e
generare vapori tossici.
PERICOLO DI ESPLOSIONE E DI
INCENDIO
Non utilizzare mai sulla lavatrice
detersivi o detergenti che conten-
gono solventi (es. trielina, benzina).
Possono danneggiare le superci in
plastica.
N.B. Il produttore non può essere
ritenuta responsabile per danni do-
vuti al mancato rispetto di queste
istruzioni.
8
DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
Questo apparecchio soddisfa tutte le moderne esigenze per un trattamento efcace della
biancheria con consumi ridotti di acqua, energia e detersivo. Il suo sistema innovativo permette
un utilizzo completo del detersivo e riduce il consumo d’acqua, con un conseguente risparmio
energetico.
Questa macchina è conforme alle direttive ECC:
- LVD direttiva 2014/35/EU
- EMC direttiva 2014/30/EU
- WEEE direttiva 2012/19/UE
- RoHS regolamento 2011/65/UE
9
INSTALLAZIONE
INFORMAZIONI GENERALI
La lavabiancheria può essere installata in qual-
siasi posto a condizione che:
sia al riparo dalle intemperie;
la temperatura ambiente non sia inferi-
ore ai 3°C;
i cavi e i tubi posti sul retro della mac-
china non siano schiacciati;
il cavo di alimentazione sia raggiungi-
bile per eventuali interventi.
N.B. Qualora risultassero necessari inter-
venti elettrici e/o idraulici rivolgersi esclusi-
vamente a personale qualicato.
RIMOZIONE DELLE STAFFE BLOCCAN-
TI PER IL TRASPORTO
N.B. La mancata rimozione delle viti di ssag-
gio genera forti vibrazioni e movimenti anomali
della macchina durante il lavaggio con conse-
guenti danni.
Il gruppo di lavaggio viene bloccato mediante
quattro viti di ssaggio (che la proteggono du-
rante il trasporto) come visibile in gura 1.
Prima di mettere in funzione la macchina
è necessario rimuoverle. Per svitare le viti
servirsi di una chiave inglese.
Figura 1
Una volta svitate le viti estrarre la vite di
bloccaggio comprensivo di boccola e dis-
tanziale come mostrato in gura 2.
Figura 2
N.B. Nel caso in cui i distanziali restino
all’interno della macchina è necessario
aprire il pannello posteriore, recuperarli e
rimontare il pannello.
Conservare i bulloni per il trasporto. Quando
si sposta l’apparecchiatura è necessario
bloccare nuovamente il cesto.
Chiudere i fori con gli appositi tappi in
dotazione come illustrato nella gura 3.
Figura 3
POSIZIONAMENTO DELLA
LAVABIANCHERIA
Per assicurare stabilità alla lavabiancheria
evitando forti vibrazioni durante il lavaggio e
la centrifuga, è necessario che questa venga
posta su di una supercie liscia, rigida , asciutta
e non rialzata dal livello del pavimento. Per
compensare eventuali dislivelli del pavimento
è possibile agire sull’altezza dei piedini,
avvitandoli o svitandoli a seconda delle
esigenze. Come visibile nella gura di seguito.
10
Dopo la regolazione, per evitare che le
vibrazioni possano modicarla, è opportuno,
riavvitare il dado di fermo e/o ghiera posta sul
piedino no al suo bloccaggio come visibile nell
gura di seguito.
E’ bene evitare, ad ogni modo, di riporre sotto o
intorno alla macchina cartone, legno o materiali
simili, in modo da non ostruire il passaggio
dell’aria.
INSTALLAZIONE SOTTO A UN PIANO DI
LAVORO
Il posizionamento della macchina sotto a
un piano di lavoro, può avvenire solo se il
vano ospite ha le seguenti dimensioni di
larghezza, 76 cm e di altezza 85 cm. Va inoltre
considerato che la macchina necessita di una
luce posteriore di circa 5 cm. Un esempio di
installazione tipica è riportato nell’illustrazione
di seguito. Il coperchio della macchina (TOP)
non può essere rimosso per motivi di sicurezza
elettrica e meccanica.
Figura 4
ALIMENTAZIONE DELL’ACQUA
Il tubo di alimentazione va collegato ad un
rubinetto di acqua fredda con bocca lettata da
3/4”.
Utilizzare esclusivamente il tubo in dotazione,
evitando l’impiego di tubi vecchi o utilizzati già
precedentemente.
La pressione d’esercizio dell’acqua (minima e
massima) deve essere compresa tra 0.5 bar
(0,05 MPa) e 8 bar (0,8 MPa).
N.B. il tubo è già completo di guarnizione
in gomma, qualora questa sia mancante , il
tubo non può essere utilizzato.
Se l’impianto è nuovo o è rimasto inattivo da
troppo tempo, prima di allacciare il tubo è
necessario far scorrere l’acqua nché non
appare limpida.
Figura 5
11
SCARICO DELL’ACQUA
Si può installare il tubo di scarico in due modi
diversi:
- Sul bordo di un lavandino utilizzando il
gomito in plastica reperibile in commercio.
Figura 6
In questo caso bisogna accertarsi che il tubo
sia ben ssato al lavandino.
- In una conduttura di scarico situata ad
un’altezza non inferiore a 60 cm e non
superiore a 90cm.
L’estremità del tubo deve essere sempre
ventilata, cioè il diametro interno del condotto
di scarico deve essere più largo del diametro
esterno del tubo di scarico della lavatrice. Il tubo
di scarico non deve presentare strozzature.
Esempio di installazione
Figura 7
N.B. Si sconsiglia l’utilizzo di prolunghe per
il tubo di scarico.
COLLEGAMENTO ELETTRICO
La macchina è dotata di un cavo
d’allacciamento e spina schuko
per l’allacciamento alla corrente
alternata ~ 230 V 50 Hz.
Assicurarsi che la spina schuko
sia sempre accessibile per poter
staccare la lavatrice dalla rete
elettrica.
L’impianto elettrico deve essere
realizzato secondo le norme VDE
0100.
Raccomandiamo di non allacciare
in nessun caso la macchina con
prolunghe, prese multiple o simili
per evitare il surriscaldamento
e quindi un potenziale pericolo
d’incendio. Il produttore declina
ogni responsabilità per danni dovuti
alla mancanza o all’interruzione del
conduttore di protezione.
Per aumentare la sicurezza il VDE,
nella direttiva DIN VDE 0100 parte
739, raccomanda di preporre alla
macchina un interruttore automatico
differenziale (salvavita) con corrente
di scatto 30 mA (DIN VDE 0664).
12
N.b. Non usare prolunghe o adattatori.
Figura 8
Il produttore declina qualsiasi responsabilità
per danni o lesioni causate dal non rispetto
delle norme sicurezza
Se si usa un interruttore automatico
differenziale, vericare che sia di
tipo A, conforme a DIN VDE 0664 e
sensibile a correnti pulsanti.
La targhetta dati fornisce
informazioni sull’assorbimento
nominale e sulla relativa protezione.
Confrontare questi dati con quelli
della rete elettrica.
13
PANNELO DI CONTROLLO
DESCRIZIONI COMANDI
1. CASSETTO DETERSIVO
Si compone di tre scomparti. Per qualsiasi tipo
il programma, il detersivo deve essere versato
nello scomparto centrale.
Lo scomparto di sinistra, invece, va caricato col
detersivo n el caso in cui si effettui il program-
ma “prelavaggio”. Nello scomparto di destra ,
va versato l’ammorbidente, senza farlo fuoriu-
scire dalla griglia.
2. TASTO “ON/OFF”
Il tasto ON/OFF deve essere premuto dopo
aver selezionato il programma desiderato tra-
mite la manopola. Nel caso si voglia sospende-
re o cambiare il programma selezionato il tasto
va posto in posizione OFF.
3. SPIA DI FUNZIONAMENTO
La spia quando è accesa , indica che la mac-
china è in funzione e che l’oblò è chiuso.
4. ACQUA IN VASCA
Premendo questo tasto si attiva la funzione che
ferma la lavatrice con l’acqua in vasca senza
effettuare lo scarico e la centrifuga. Per esegui-
re lo scarico e la centrifuga è necessario pre-
mere di nuovo il tasto.
5. ESCLUSIONE CENTRIFUGA
Consente di escludere le centrifuge dai pro-
grammi di lavaggio.
6. REGOLAZIONE TEMPERATURA
Consente di variare manualmente la tempera-
tura, ma solo al di sotto di quella massima con-
sentita dal programma scelto. Se ad esempio è
stato selezionato il programma “delicati 40°”, la
temperatua non può superare i 40°
7. MANOPOLA DEI PROGRAMMI DI
LAVAGGIO
Ruotando in senso oratio la manopola, si impo-
sta il programma di lavaggio desiderato.
N.B. Tale Selezione va eseguita a macchina
spenta
8. RIDUZIONE CENTRIFUGA
Consente di ridurre la velocità delle centrifuge
dai programmi di lavaggio.
2 4 5 8
6
7
1
3
14
PRIMO CICLO DI LAVAGGIO
Prima del normale utilizzo deve essere ef-
fettuato un ciclo di lavaggio con detersivo e
senza biancheria, impostando il programma
cotone 60°C.
SELEZIONE DEL BUCATO
Per un corretto lavaggio il bucato deve apparte-
nere unicamente a una delle tipologie seguenti:
* Capi bianchi
* Colorati
* Sintetici
* Delicati
* Lana
*
In particolare deve essere considerato che:
i capi bianchi perdono il loro candore
se lavati insiene ai capi colorati;
i capi colorati nuovi stingono in genere
al primo lavaggio, per cui è opportuno non la-
varli mai con altri capi.
E’ inoltre importante seguire i suggerimenti
per il lavaggio indicati sulle etichette dei
singoli capi e controllare che nella bianche-
ria non rimangano oggetti di metallo(ad es-
empio fermagli , spilli, viti , monete , ganci
per tende etc)
Prima del lavaggio può essere opportuno trat-
tare i punti particolarmente sporchi con deter-
sivo speciale o con una pasta detergente.
AVVIO DEL PROGRAMMA DI LAVAGGIO
Chiudere l’oblò avendo cura di non lasciare
capi sporgenti dalla guarnizione, vedi figura
pag. 19
1. Ruotare verso destra la manopola dei pro-
grammi per selezionare quello inerente al tipo
di biancheria da lavare.
2. Valutare l’opportunità di personalizzare il
programma di lavaggio mediante la regolazi-
one della velocitò-centrifuga o con la selezione
di una o più funzioni speciali.
3. Caricare la biancheria e chiudere l’oblò
4. Dosare il detersivo e l’ammorbidente.
5. Premere il tasto ON/OFF
Per interropere il programma premere il tasto
ON/OFF. Per ripartire dopo un interruzione
premere il tasto ON/OFF.
Si termine del programma estrarre la bianche-
ria e lasciare l’oblò socchiuso per far asciu-
gare il cestello.
SELEZIONARE IL PROGRAMMA DI
LAVAGGIO
Prima di accendere la lavabiancheria è
necessario ruotare la manopola dei programmi
verso destra, sul programma di lavaggio
prescelto. Nel caso in cui si voglia annullare il
lavaggio bisogna prima spegnere la macchina
e riportare la manopola sulla posizione di
partenza.
15
PROGRAMMI DI LAVAGGIO,DURATA E OPZIONI
I programmi Cotone 60°C e 40°C sono i programmi <cotone standard 60°C> e <coton-
estandard 40°C> utilizzati per la valutazione delle performance prodotto , sono i programmi
più efcienti in termini di consumo combinato energia acqua per il lavaggio di capi inco-
tone. La temperatura effettiva dell’acqua può differire leggermente da quella indicata.
La durata dei programmi può differire dal valore indicato in conseguenza delle variazioni
dei valori della pressione, della temperatura e dalla durezza dell’acqua in ingresso, dal tipo
e dalla quantità di biancheria da lavare, dalla stabilità e qualità della tensione di rete e dalle
opzioni di lavaggio selezionate.
Programma Cotone
Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo
ciclo (ORE)
1
Prelavaggio 90° Bianchi con prelav-
aggio molto sporchi
Prelavaggio a 90°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
3h 12 min
2
Energetico 90° Bianchi senza prelav-
aggio molto sporchi
Lavaggio a 90°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
2h 58 min
3
Quatidiano 60° Bianchi normalmente
sporchi
Lavaggio a 60°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
2h 25 min
4
Eco Bianchi poco sporchi Lavaggio a 20°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
1h 46min
5
Risciacqui Bianchi e colorati Risciacqui, centrifuga
intermedia e nale
36 min
6
Ammorbidenti Risciacqui con ammorbi-
dente, centrifuga inter-
media e nale
14 min
7
Centrifuga Bianchi e colorati Centrifugazione nale e
distribuzione
8 min
16
Programma Sintetico
Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo
ciclo (ORE)
8
Con Prelav. 60° Sintetici misti e sin-
tetici poco sporchi
Pre Lavaggio, Lavaggio
a 60°, risciacqui, centrif-
uga intermedia e nale
1h 45 min
9
Quotidiano 60° Sintetici delicati e
sintetici con colore
delicato
Lavaggio a 60°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
1h 30 min
10
Sintetici 40° Tutti i sintetici Lavaggio a 40°, risci-
acqui, centrifuga inter-
media e nale
1h 25min
11
Risciacqui Tutti i sintetici Risciacqui, centrifuga
intermedia e nale
46 min
12
Ammorbidenti Tutti i sintetici Risciacqui con ammor-
bidente
19 min
13
Centrifuga Sintetici Centrifugazione nale e
distribuzione
9 min
Programma Lana
Programma Tipo Biancheria Descrizione del ciclo Durata tempo
ciclo (ORE)
14
Lana Lana e Seta Lavaggio a mano 40°,
risciacqui, centrifuga
intermedia e nale
1h 10 min
15
Seta Lana e seta Lavaggio a mano 40°,
risciacqui, centrifuga
intermedia e nale
58 min
16
Risciacqui Lana e seta Risciacqui, centrifuga
intermedia e nale
30 min
17
Ammorbidente Lana e seta Risciacqui con ammor-
bidente
17 min
19
Centrifuga Lana e seta Centrifugazione nale e
distribuzione
3 min
17
PERSONALIZZARE IL LAVAGGIO
Le opzioni di personalizzazione del lavaggio
cambiano in base al tipo di lavabiancheria ac-
quistata.
Alcune indicazioni possono essere dettata uni-
vocamente solo per ciò che riguarda l’imposta-
zione della temperatura. Ogni programma di
lavaggio ha un esplicita temperatura massima
, che può d’altronde essere diminuita mediante
la manopola rafgurata a lato, in considerazio-
ne dei seguenti parametri :
90° Tale temperatura è consigliata per i capi
bianchi particolarmente sporchi di lino o cotone
, ad esempio stronacci , asciugamani , bian-
cheria da tavola , lenzuola etc;
60° Una temperatura intermedia meglio si
adatta , invece , ai capi bianchi ma non troppo
sporchi come la biancheria intima , nonché ai
capi colorati , siano essi di cotone , lino o bre
sintetiche;
30° Una temperatura di lavaggio particolar-
mente bassa è ideale per il lavaggio dei capi
con tessuti o colori delicati ed in ogni caso per i
capi che rechino sull’etichetta indicazione pure
“lana vergine”.
NB. Per un lavaggio a freddo, ruotare la ma-
nopola sul simbolo del rubinetto come mo-
strato nella foto.
CARICO BIANCHERIA NEL CESTELLO
Per un corretto lavaggio, è necessario caricare
nel cestello capi sciolti possibilmente uno per
volta,
questo per evitare nodi. L’efcienza del
lavaggio è fortemente inuenzata dal modo e
dalla quantità con cui vengono caricati i capi.
In generale, un carico eccessivo o inferiore
alla metà del carico nominale (vedi tabella dati
tecnici pag 19) , mette a dura prova l’ afdabilità
della lavabiancheria e genera una maggiore
rumorosità della macchina.
Il carico della biancheria deve esser ponderato
, d’altronde, in base al tipo di tessuto da lavare.
A tal scopo vengono di seguito offerte alcune
indicazioni utili sui limiti massimi di carico,
riducibili in ragione dello sporco presente sui
capi.
Cotone Lino. Riempire il cesto , ma non
sovraccaricarlo
Sintetici. Riempire non più della metà del cesto
Tessuti delicati e Lana. Riempire non più di un
terzo del cesto
Nel caso di carichi eccessivi o inferiori
alla capacità nominale e disomogenei è
opportuno ridurre al minimo la velocità
di centrifuga per evitare forti vibrazioni
durante la centrifuga.
18
LAVAGGIO LAVANDERIE STIRARE CANDEGGIO
La cifra all’interno della
vaschetta indica la tem-
peratura massima con
cui si può lavare il capo
La cifra all’interno
della vaschetta in-
dica la temperatura
massima con cui si
può lavare il capo
I punti rappresenta-
no la temperatura
ottimale del ferro da
stiro.
Tipo di candeggio
per capi
trattamento
normale
lavaggio a
secco con benzina
ca. 200°C
candeggio possibile
con ogni
trattamento
delicato
lavaggio a
secco con percloro
ca. 150°C
utilizzare
solo candeggianti
all’ossigeno
trattamento
delicatissimo
lavaggio in
acqua
ca. 110°C
non
candeggiare
lavaggio a mano
non lavare a
secco
Non stirare
non lavabile in
acqua
SIMBOLI TRATTAMENTO TESSUTI
Modello
Pressione
dell’acqua
(kPa)
STANDBY
(Watt)
TEMPO
PROGRAMMI
(Min)
GRADO
UMIDITA (%)
TOTALE
ENERGIA (kWh)
TOTALE
ACQUA (l)
ON OFF 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60 40 1/2 60 1/2 60
LAVATRICE 5 KG 50 - 800 0,65 0,09 133 133 140 64 64 62 0,41 0,69 0,84 27 27 34
RIFERIMENTO ECO DESIGN*
* La seguente tabella si riferisce al programma di lavaggio Normale 60° e 40° pieno e mezzo carico.
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PRECAUZIONI E CONSIGLI
CONSIGLI PER IL LAVAGGIO
Evitare che la lavabiancheria sia utilizzata
da bambini o incapaci senza sorveglianza.
Evitare che i bambini giochino con la
lavabiancheria.
Caricare il cestello entro i limiti suggeriti
nelle pagine iniziali.
Per ciascun capo è importante attenersi
alle istruzioni di lavaggio riportate sull’etichetta
al suo interno.
Controllare che non vi siano monete, spilli,
etc nelle tasche dei capi da lavare.
Astenersi dall’utilizzo di benzina, alcool,
trielina, etc sui capi destinati al lavaggio nella
lavabiancheria.
E’ opportuno raccogliere i capi di piccole
dimensioni, quali calzini, cinture, etc in una
borsa di tela, in modo da evitare che questi
possano incastrarsi nel cestello.
Utilizzare l’ammorbidente entro la quantità
massima consentita, poiché una quantità
eccessiva potrebbe rovinare la biancheria.
A macchina spenta lasciare l’oblò semi-
aperto per la migliore conservazione della
guarnizione e la prevenzione degli odori di
muffa.
Prima di aprire l’oblò controllare sempre
che l’acqua sia stata scaricata.
Chiudere sempre il rubinetto dell’acqua a
ogni ne lavaggio.
Rimuovere la spina di alimentazione
quando la macchina non è usata per lunghi
periodi.
SELEZIONE DEL BUCATO
Per un corretto lavaggio il bucato deve
appartenere unicamente ad una delle seguenti
tipologie:
Capi bianchi
Colorati
Sintetici
Delicati
Lana
In particolare deve essere considerato che:
I capi bianchi perdono il loro candore se
sono lavati con capi colorati;
I capi colorati nuovi stingono in genere al
primo lavaggio. Per cui è opportuno non lavarli
mai con altri capi.
E’ inoltre importante seguire i
suggerimenti per il lavaggio indicati
sulle etichette dei singoli capi e
controllare che nella biancheria non
rimangano oggetti di metallo (ad
esempio fermagli, spilli, viti, monete,
ganci per tende ecc.).
Prima del lavaggio può essere opportuno
trattare i punti particolarmente sporchi con un
detersivo speciale o con una pasta detergente.
Tappeti, abiti rovinati, capelli, lacci
uf e sporco in generale possono
intasare il circuito di scarico, si
consiglia pertanto di evitare il
lavaggio di queste tipologie di capi.
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GUARNIZIONE OBLÒ
Durante il lavaggio alcuni oggetti da abiti
sgualciti o non rimossi dalla biancheria
(fermagli, bottoni, chiodi, spilli) possono
staccarsi e depositarsi nelle pieghe della
guarnizione oblò, è buona abitudine controllare
le pieghe ed eventualmente rimuovere oggetti
estranei che a lungo andare possono creare
seri problemi alla lavabiancheria.
Prima di chiudere l’oblò controllare
che nessun capo di biancheria sia
rimasto posizionato sul bordo della
guarnizione. Questo per evitare di
danneggiare la guarnizione stessa.
Chiudere l’oblò con un leggero
slancio
DOSAGGIO DETERSIVO E
AMMORBIDENTE
Per ogni ciclo di lavaggio la quantità ottimale del
detersivo deve essere determinata valutando il
grado di sporco, il numero di capi e la durezza
dell’acqua.In ogni tipo di lavaggio, il detersivo
deve essere inserito nella vaschetta centrale
(marcata II ).
CHIUSURA OBLÒ
Dove è previsto il pre-lavaggio il detersivo va
inserito nella vaschetta laterale di sinistra (
marcata I ).
La vaschetta di destra è usata per
l’ammorbidente. La dose di questo ultimo non
deve superare la marcatura “MAX”.
DETERGENTI IN POLVERE
Il sapone in polvere è più aggressivo di quello
liquido e indubbiamente meno all’avanguardia
sotto certi punti di vista. Preparato di solito con
componenti piuttosto forti, lava anche tramite
particolari sostanze (enzimi) che distruggono lo
sporco staccandolo dalle bre, ma esercita una
certa abrasione sul tessuto. Il bucato lavato
con il sapone in polvere, una volta asciutto, si
presenta piuttosto ruvido e secco a causa di
queste sostanze aggressive che induriscono le
bre della biancheria. Per questo è necessario
in genere il risciacquo con l’ammorbidente.
Inoltre gli enzimi contenuti possono provocare
allergie in alcuni soggetti particolarmente
sensibili. Senza contare che le polveri poco
solubili contenute in questo tipo di detersivo
si possono depositare nella vaschetta e nel
sistema di scarico, provocando l’incrostazione
dei tubi con tutti i problemi che ne conseguono.
D’altro canto è l’unico sapone che riesce ad
ottenere un bianco assoluto grazie al perborato
di sodio, uno sbiancante forte e aggressivo,
efcace anche a basse temperature (fare
riferimento all’etichettatura e dal grado di
sporco).
Temperatura consigliata 30°C - 90°C
DETERGENTI LIQUIDI
Il detergente liquido è indubbiamente più
moderno e possiede caratteristiche superiori
di lavaggio. Essendo meno alcalino preserva
la qualità delle bre dei tessuti, e pur non
contenendo sostanze abrasive deterge
ugualmente lo sporco annidato. Quindi, a
differenza di quello in polvere, pulisce senza
indurire le bre, proprio grazie all’assenza di
un residuo insolubile che asciugando diventa
duro. Il bucato risulta più morbido e necessita,
quindi, di meno ammorbidente. Inoltre il liquido
non lascia nessun tipo di deposito solido dentro
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