Hilti DX 351 Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso
DX 351
Bedienungsanleitung de
Operating instructions en
Mode d’emploi fr
Istruzioni d’uso it
Manual de instruções pt
Manual de instrucciones es
Οδηγιες χρησεως el
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
1
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
3
2
1
D
X 3
51
D
X 3
51
1
2
3
4
5
6 7 8
2
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
8.5
6.1
6.7 7.4
7.5
8.2
8.3
7.2
7.3
6.8 8.1
6.96.2
6.3
6.4
6.5
6.6
8.6
8.4
8.7
8.8
9.1
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
9.6
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
49
it
Indice dei contenuti Pagina
5. Indicazioni di sicurezza 49
1. Indicazioni di carattere generale 51
2. Descrizione 51
3. Programma di accessori,
propulsori ed elementi 52
4. Dati tecnici 53
6. Funzionamento 54
7. Manutenzione
(sostituzione del pistone e del freno del pistone)55
8. Cura e manutenzione 55
9. Montaggio 56
10. Problemi e soluzioni 57
11. Smaltimento 62
12. Garanzia del costruttore per gli attrezzi 62
13. Dichiarazione di conformità CE (originale) 62
14. Marcatura CIP 63
15. Salute dell'operatore e sicurezza 63
Descrizione delle parti principali
Caricatore chiodi
Spingi chiodi
Ritardo alimentazione chiodi
Freno del pistone (parte della guida chiodi)
Manicotto filettato
Guida chiodi
Molla di ritorno del pistone
Carcassa nera
Grilletto
Impugnatura
Alimentazione propulsori
Espulsione propulsori
Arresto di sicurezza
Fessure d’aerazione
Indicatore del regolatore di potenza
Bottone del regolatore di potenza
Insieme rivelatore chiodi
MANUALE D’ISTRUZIONI ORIGINALI
Inchiodatrice DX 351
Componenti dell’attrezzo Parte n°
Guida chiodi
Freno del pistone (parte della guida chiodi)
Pistone
Molla di ritorno del pistone 331010
Guida pistone 331203
Carcassa nera 331027
Arresto pistone destro 331158
Arresto pistone sinistro 331045
* Queste parti possono essere sostituite dall’operatore
Leggere attentamente il manuale
d’istruzioni prima di mettere in funzione
l’attrezzo per la prima volta.
Conservare il manuale d’istruzioni sempre
insieme all’attrezzo.
Se affidato a terze persone, l’attrez zo deve
sempre essere corredato dal manuale
d’istruzioni.
1. Indicazioni di sicurezza
1.1 Indicazioni basilari di sicurezza
Oltre alle misure di sicurezza precauzionali contenute nei
singoli capitoli del presente manuale d’istruzioni, i seguenti
punti devono essere sempre rigorosamente rispettati.
1.2 Usare solo cartucce Hilti o cartucce di qualità equi-
valente
L'uso di cartucce di qualità inferiore negli attrezzi Hilti
può provocare la formazione di polveri incombuste che
possono esplodere e causare gravi lesioni agli operato-
ri e alle persone vicine. Le cartucce devono almeno:
a) Avere conferma da parte del relativo produttore di
aver superato positivamente il collaudo conforme-
mente alla norma UE EN 16264
AVVERTENZA:
Tutti i propulsori per inchiodatrici hanno superato i
test previsti da EN 16264.
Le prove previste dalla norma EN 16264 consistono
in test di sistema con specifiche combinazioni tra pro-
pulsori e attrezzi, eseguiti da enti di certificazione.
La denominazione dell'attrezzo, il nome dell'ente cer-
tificatore e il numero del test di sistema sono stam-
pati sulla confezione del propulsore.
oppure
b) Il simbolo di conformità CE (obbligatorio nell'UE a
partire dal mese di luglio 2013)
Vedere campione della confezione all'indirizzo:
www.hilti.com/dx-cartridges
1.3 Uso conforme allo scopo
L’attrezzo è progettato per il fissaggio professionale nel-
le costruzioni in cui chiodi, prigionieri filettati e chiodi
compositi sono guidati in calcestruzzo, acciaio e mura-
tura di cemento in blocchi.
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
50
it
1.4 Uso improprio
Non è permessa alcuna manipolazione o modifica
all’attrezzo.
L'attrezzo non dev'essere utilizzato in un ambiente
esplosivo o infiammabile, a meno che non sia apposi-
tamente certificato per tale uso.
Per evitare il rischio di lesioni, usare solo elementi di
fissaggio, cartucce, accessori e ricambi originali Hilti o
di qualità equivalente.
Osservare le disposizioni contenute nel manuale di
istruzioni per quanto riguarda il funzionamento, la cura
e la manutenzione.
Non indirizzare mai l’attrezzo verso se stessi o terzi.
Non premere mai l'attrezzo contro le mani contro le
mani o altre parti del corpo.
Non applicare chiodi in materiali troppo duri o fragi-
li, quali ad es. vetro, marmo, plastica, bronzo, ottone,
rame, roccia naturale, materiale isolante, mattoni fora-
ti, laterizi in ceramica, lamiere sottili (< 4 mm), ghisa e
calcestruzzo poroso.
1.5 Status tecnologico
Questo attrezzo è progettato secondo le più recenti
tecnologie disponibili.
L’attrezzo e il suo equipaggiamento accessorio pos-
sono diventare rischiosi se usati in modo non corretto,
da personale non addestrato oppure non come indicato.
1.6 Allestimento e protezione del luogo di lavoro
Assicurarsi che l’area di lavoro sia ben illuminata.
Impiegare l’attrezzo solo in posti di lavoro ben aerati.
L’attrezzo deve essere utilizzato esclusivamante manual-
mente e senza l’ausilio di supporti meccanici.
Evitare di assumere posture anomale. Cercare di lavo-
rare sempre in una posizione stabile e di mantenere l'e-
quili brio.
Tenere altre persone, in particolare i bambini, lon-
tano dall’area di lavoro.
Prima di utilizzare l’attrezzo, assicurarsi che nessu-
no si trovi dietro o sotto il punto di fissaggio.
Tenere l’impugnatura asciutta, pulita e senza tracce
di olio o grasso.
1.7 Indicazioni generali di sicurezza
Mettere in funzione l’attrezzo solo come previsto e
in condizioni perfette.
Se un propulsore è difettoso (si inceppa o non par-
te), procedere come segue:
1. Mantenere l’attrezzo premuto contro la superficie di
lavoro per 30 secondi.
2. Se il propulsore non funzionasse nuovamente, ritrar-
re l’attrezzo dalla superficie di lavoro, facendo atten-
zione a non dirigerlo verso se stessi o altri.
3. Far avanzare manualmente la striscia di cartucce di
un propulsore. Usare le cartucce rimanenti sulla stri-
scia. Rimuovere la striscia di cartucce usate e smal-
tirla in modo che non possa venire riutilizzata o uti-
lizzata in modo scorretto.
Non tentare mai di estrarre un propulsore dalla stri-
scia del caricatore o dall’attrezzo.
Tenere le braccia piegate durante il fissaggio (non
in posizione rigida).
Non lasciare mai l’attrezzo carico incustodito.
Prima di procedere alla pulizia, alla manutenzione o
alla sostituzione di parti, rimuovere sempre la carica
dall’attrezzo e fare lo stesso prima del magazzinaggio.
Occorre riporre i propulsori e gli attrezzi inutilizzati
lontano da umidità e da fonti eccessive di calore. L'att-
rezzo deve essere trasportato e riposto in una valigetta,
per evitare una messa in funzione non autorizzata.
1.8 Temperatura d’esercizio
Non smontare l’attrezzo quando è ancora caldo.
Non superare mai la media massima di fissaggi all’o-
ra raccomandata, altrimenti l’attrezzo potrebbe surri-
scaldarsi.
Se la striscia dei propulsori dovesse cominciare a fon-
dere, spegnere l’attrezzo immediatamente e attendere
che si raffreddi.
1.9 Requisiti dell’utilizzatore
L’attrezzo è stato creato per l’uso professionale.
La manutenzione, la cura e le riparazioni dell’attrez-
zo vanno affidate esclusivamente a personale autoriz-
zato e addestrato, che deve essere informato circa i rischi
connessi all’uso dello stesso.
Procedere con cautela e non utilizzare l’attrezzo se
non si è completamente concentrati sul lavoro che si sta
eseguendo.
Interrompere immediatamente il lavoro in caso di
malore.
1.10 Equipaggiamento di protezione personale
Durante l'utilizzo dell'attrezzo, l'operatore e le perso-
ne che si trovano nelle vicinanze devono indossare occhia-
li di protezione adeguati, elmetto protettivo e protezio-
ni acustiche.
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
51
it
3. Descrizione
L’attrezzo è stato progettato per il fissaggio professio-
nale laddove chiodi, prigionieri filettati e chiodi compo-
sti siano guidati in calcestruzzo, acciaio e blocchi di cal-
cestruzzo alleggerito.
L’attrezzo funziona secondo il principio ben collaudato
del pistone e non è quindi correlato ad attrezzi ad alta
velocità. Il principio del pistone fornisce una sicurezza
di lavoro e di fissaggio ottimali. L’attrezzo funziona con
cartucce di calibro 6.8/11.
Il trasporto del pistone e dei propulsori avviene in modo
automatico, rendendo così l'applicazione di chiodi e bul-
loni estremamente economica. È inoltre possibile equi-
paggiare l'attrezzo con il caricatore chiodi MX 27 o MX
32, aumentandone sensibilmente comfort e velocità.
Come per tutti gli attrezzi funzionanti a propulsori, l’at-
trezzo, il caricatore, il programma di fissaggio e il pro-
gramma dei propulsori formano un’”unità tecnica”. Que-
sto significa che un fissaggio ottimale con questo siste-
ma è ottenibile solamente utilizzando gli elementi di fis-
saggio e i propulsori creati specificamente per l’attrez-
zo o prodotti di qualità equivalente. I consigli per il fis-
saggio e l’applicazione forniti da Hilti sono validi sola-
mente se viene rispettata questa condizione.
L’attrezzo è dotato di un sistema di sicurezza a 5 dispo-
sitivi, per la sicurezza dell’operatore e di coloro che si
trovano sul luogo di lavoro.
Il principio del pistone
L’energia viene trasferita dalla carica del propulsore al
pistone, la cui massa accelerata guida l’elemento di fis-
saggio nel materiale base. Poichè circa il 95% dell’en-
ergia cinetica viene assorbita dal pistone, l’elemento di
fissaggio entra nel materiale base ad una velocità di
meno di 100 m/sec ed in modo controllato. Il processo
di fissaggio termina quando il pistone finisce la sua cor-
sa. Questo fa sì che, se usato correttamente, l’attrezzo
renda virtualmente impossibile che un colpo attraversi
il materiale da parte a parte, eventualità estremamente
pericolosa.
Il dispositivo di sicurezza contro l’azionamento invo-
lontario in caso di caduta nasce dall’accoppiamento
del meccanismo di sparo con l’azionamento del grillet-
to. Ciò impedisce che l’attrezzo venga azionato in caso
di caduta su una superficie dura, a qualsiasi angolazio-
ne avvenga l’impatto.
Il dispositivo di sicurezza del grilletto assicura che il
propulsore non possa essere sparato semplicemente
premendo il grilletto. L’attrezzo infatti può fissare sola-
mente quando viene premuto contro la superficie di lavo-
ro.
Il dispositivo di sicurezza della pressione da contatto
rende necessario che l’attrezzo sia premuto contro il pia-
no di lavoro con una certa forza, così che possa essere
azionato solo quando è completamente premuto con-
tro la superficie di lavoro come sopra descritto.
Inoltre, tutti gli attrezzi Hilti DX sono dotati di un dispo-
sitivo di sicurezza contro l’azionamento involontario
. Ciò impedisce che l’attrezzo venga azionato se il gril-
letto viene premuto e l’attrezzo viene premuto solo suc-
3
2
1
4
5
Segnali di pericolo
Attenzione:
pericolo
generico
Attenzione:
pericolo ustioni
Segnali di obbligo
Indossare
occhiali di
protezione
Indossare
casco
protettivo
Indossare
protezioni
acustiche
Simboli
Leggere le
istruzioni per
il funzionamento
prima dell’uso
2. Indicazioni di carattere generale
2.1 Indicazioni di pericolo
PERICOLO: Il termine PERICOLO è usato per attirare
l’attenzione verso situazioni potenzialmente pericolose
che potrebbero causare gravi infortuni alle persone o
addirittura la morte.
ATTENZIONE: Il termine ATTENZIONE è usato per segna-
lare situazioni potenzialmente pericolose che potrebbe-
ro causare infortuni lievi alle persone o danni all’equi-
paggiamento o ad altre cose.
2.2 Simboli e segnali
I numeri si riferiscono alle illustrazioni. Queste si tro-
vano nel retro di copertina. Tenere questa pagina aperta
durante la lettura del manuale d’istruzioni.
In questo manuale d’istruzioni il termine "attrezzo” si
riferisce sempre all’inchiodatrice con caricatore DX 351.
Posizione dei dati identificativi sull’attrezzo
Le informazioni sul modello e il numero di matricola si
trovano sulla targhetta posta sull’attrezzo. Riportare que-
sti dati sul manuale d’istruzioni e farvi riferimento in caso
di richieste rivolte al referente Hilti o al Servizio Clienti.
Descrizione: DX351 Matricola:
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
52
it
cessivamente contro la superficie di lavoro. L’attrezzo
può essere azionato solo se è premuto correttamente
prima contro la superficie di lavoro e successiva-
mente viene premuto il grilletto .
1
2
4
2
5
3
4. Programma di accessori, propulsori ed elementi
Propulsori
Designazione d’ordine colore carica
6.8/11M bianco bianco extra debole
6.8/11M verde verde debole
6.8/11M giallo giallo media
6.8/11M rosso rosso forte
Prevenzione d’uso improprio:
– Se la punta del pistone è usurata o danneggiata (vedi 7.), non tentare di molarla per riutilizzare il pistone: l’attrezzo
si può danneggiare gravemente. In ogni caso, la qualità dei fissaggi risulta molto scadente.
– Per la corretta scelta della combinazione guida chiodi/pistone/elementi riferirsi alla tabella sottostante. Se non è
usata la combinazione corretta, l’attrezzo può essere danneggiato.
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
53
it
5. Dati tecnici
DX 351
Peso: 2,2 kg (4.8 lb),
2,4 kg (5.3 lb) con caricatore chiodi
Lunghezza attrezzo: 404 mm (15.9)
Lunghezza chiodi: max. 47 mm (1.85)
Propulsori: 6.8/11 M (27 cal. corto) bianco, verde, giallo, rosso
Corsa di compressione: 59 mm (2.3)
Forza di compressione con magazzino 130 N
Forza di compressione con guida chiodi standard: 100 N
4 tipi di propulsori con diverse potenze, rotellina di regolazione con funzione di arresto
Caricatore chiodi MX 27 MX 32
Peso: 0,16 kg (0.35 lb) 0,16 kg (0.35 lb)
Lunghezza chiodi: 27 mm (1) 32 mm (1
1
/
4
)
Capacita caricatore: 10 pezzi 10 pezzi
Massima frequenza di inchiodatura consigliata: 700/h con propulsori bianchi, verdi o gialli,
500/h con propulsori rossi
Con riserva di modifiche tecniche
Guida chiodi Tipo di pistone Elementi
Caricatore X-MX27 Caricatore X-MX32 X-P8S-351 X-MX27:
X-C20-27MX
X-U20-27
Lunghezza: 160 mm X-U15MXSP
Peso: 93 g
X-MX32:
X-C20-32MX
X-U20-32MX
X-U15MXSP
Guida chiodi standard X-FG8S-351 X-P8S-351 X-C22-47P8
X-C20THP
X-C22-27P8TH
Lunghezza: 160 mm X-C27-C52P8S36
Peso: 93 g X-HS M6/8/10 XU19-32
ME guida chiodi X-FG8ME-351 X-HS W6/8/10, XU19-27
X-FB-C27
X-FB-U22
X-RH
1
/
4
-U27P8
X-M6, X-EM6 / X-F7, X-EF7*
* (– max. 47 mm / 1.85)
X-M8, X-EM8
Guida chiodi per spazio limitato X-FG8L-351 X-P8L-351 X-CF20-47P8
X-C20-47P8
X-U16-47P8
Lunghezza: 182 mm X-CC U16-27
Peso: 103 g X-CC C27-32
X-HS M6/8/10 U19-32
X-HS W6/10 U19-27
;0;
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
54
it
6. Funzionamento
ATTENZIONE
Il chiodo/prigioniero è guidato da
un propulsore che viene aziona-
to.
Un rumore troppo forte potreb-
be arrecare danno alle orecchie.
Indossare protezioni acustiche
(sia l’operatore che terzi).
PERICOLO
L’attrezzo potrebbe essere pron-
to a fissare se premuto contro
una parte del corpo (per es. le
mani).
Questo potrebbe far sì che un
chiodo penetri in una parte del
corpo.
Non premere mai la bocca del-
l’attrezzo contro il corpo.
PERICOLO
In alcuni casi, è possibile far fun-
zionare l’inchiodatrice forzando
la procedura di sicurezza attra-
verso la pressione manuale del-
la guida chiodo.
Se l’attrezzo è forzato in questa
posizione è quindi possibile l’a-
zionamento dell’inchiodatrice e il
conseguente fissaggio acciden-
tale su una parte del corpo.
Per questo motivo non provare
mai a spingere il caricatore e/o la
guida chiodo utilizzando le mani.
ATTENZIONE
Il materiale base potrebbe frantu -
marsi quando un elemento di fis-
saggio viene in serito o frammen-
ti della striscia di cartucce potreb-
bero schizzare via.
Eventuali schegge potrebbero
causare ferite al corpo o agli occhi.
Indossare gli occhiali protettivi e
un casco protettivo (sia l’opera-
tore che terzi).
Direttive per una qualità ottimale del fissaggio
NOTA
Le seguenti raccomandazioni d’uso devono essere sem-
pre rispettate. Per informazioni più specifiche fare rife-
rimento al manuale "Tecnologia del fissaggio” Hilti, dispo-
nibile tramite il Servizio Clienti Hilti.
Distanze minime
Fissaggio su acciaio
A = minima distanza dai bordi =15 mm (
5
/
8
")
B = minimo interasse =20 mm (
3
/
4
")
C = minimo spessore del materiale base = 4 mm (
5
/
32
")
Fissaggio su calcestruzzo
A = minima distanza dai bordi =70 mm (2
3
/
4
")
B = minimo interasse =80 mm (3
1
/
8
")
C = minimo spessore del materiale base =100 mm (4")
Profondità di penetrazione
(per esempi e informazioni specifiche vedere il manuale
Hilti Fastening Technology)
Lunghezza del chiodo per calcestruzzo:
Profondità di penetrazione (ET): 22–27 mm, (
7
/
8
"–1")
Lunghezza del chiodo per acciaio:
Profondità di penetrazione (ET): 12 ± 2 mm, (
1
/
2
" ±
1
/
16
")
ET
ET
BA
ET C
BA
C
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
55
it
쎱쎱
6.1 Ricarica attrezzo con caricatore singolo
Inserire il chiodo fino a quando la rondella è trattenuta
nell’attrezzo.
쎱쎱
6.2 Inserimento nastri propulsori
Inserire il nastro di propulsori dall’estremità più stretta
nel fondo dell’impugnatura dell’attrezzo fino a quando
è inserito totalmente. Se il nastro è già stato usato in
parte, inserirlo manualmente fino a quando un propul-
sore carico si trova nella camera di scoppio.
쎱쎱
6.3 Regolazione della potenza
Regolare la potenza mediante il bottone di regolazione.
1 = potenza minima
2 = potenza media
3 = potenza massima
Selezionare il tipo di propulsore e l'impostazione della
potenza a seconda dell'applicazione. Se non è dispo-
nibile alcun valore empirico, cominciare a lavorare sem-
pre con la minima potenza.
쎱쎱
6.4 Utilizzo con caricatore singolo
Per il fissaggio, posizionare l’attrezzo perpendicolar-
mente alla superficie di lavoro, premerlo e poi tirare il
grilletto.
PERICOLO
Nessuna inchiodatura doppia:
qualora un elemento non venga inchiodato corretta-
mente in occasione del primo fissaggio, lo stesso ele-
mento non potrà essere fissato una seconda volta.
Nessuna inchiodatura nei fori:
non inchiodare alcun elemento nei fori già esistenti.
Velocità di applicazione:
non superare la velocità di applicazione consigliata.
쎱쎱
6.5
Estrarre i nastri propulsori dall'attrezzo.
쎱쎱
6.6 Montaggio del caricatore
1. Svitare la guida per chiodi singoli, il manicotto filet-
tato ed estrarre la guida chiodi.
2. Spingere a fondo il caricatore chiodi sulla giuda pisto-
ne, quindi avvitarlo in senso orario fino all’innesto.
쎱쎱
6.7 Caricare il caricatore
1. Aprire il caricatore chiodi spingendo in basso lo spin-
gi chiodi fino all’innesto.
2. Caricare un nastro di chiodi nel caricatore. Chiudere
il caricatore spingendo lo spingi chiodi col palmo del-
la mano. Introdurre un nastro di propulsori.
쎱쎱
6.8 Utilizzo con caricatore
Per il fissaggio, posizionare l’attrezzo perpendicolar-
mente alla superficie di lavoro, premerlo e poi tirare il
grilletto.
Osservazione:
quando il caricatore chiodi è vuoto, l’attrezzo non può
funzionare.
쎱쎱
6.9 Conversione ad attrezzo per fissaggi singoli
(cambio della dotazione)
1. Togliere il nastro propulsori dall’attrezzo.
2. Aprire il caricatore tirando lo spingi chiodi in basso
fino all’innesto, quindi togliere il nastro di chiodi. Svi-
tare il manicotto filettato del caricatore.
3. Spingere a fondo la guida per singoli chiodi sulla gui-
da del pistone, quindi avvitarla fino ad innesto
7. Manutenzione (sostituzione del
pistone e del freno del pistone)
쎱쎱
7.1 Accertarsi che l'attrezzo non si sia surriscaldato.
쎱쎱
7.2 Togliere il nastro propulsori dall’attrezzo. Svitare
la guida chiodi o il caricatore.
쎱쎱
7.3 Ruotare la carcassa nera di un giro intero (360°
in senso antiorario). Saranno così liberati gli arresti del
pistone ed il pistone potrà essere estratto dall’attrezzo.
쎱쎱
7.4 Usura tipica del pistone.
Sostituire il pistone se è rotto, deformato oppure ecces-
sivamente usurato (ad esempio rottura segmenti a 90°).
쎱쎱
7.5 Se il pistone aderisce alla guida, deve essere estrat-
ta l’intera unità di guida del pistone (vedi paragrafo «Cura
e manutenzione»). Spingere fuori il pistone attraverso
la camera del propulsore.
Osservazione: non molare il pistone. Se il pistone diven-
ta più corto, l’attrezzo risulta danneggiato.
8. Cura e manutenzione
Durante il regolare utilizzo dell'attrezzo e a seconda del
tipo di attrezzo, i componenti rilevanti per il funziona-
mento sono soggetti ad imbrattamento e usura. Per
un funzionamento conforme e sicuro dell'attrezzo, effet-
tuare regolarmente ispezioni e interventi di manuten-
zione è una premessa irrinunciabile. Si consiglia di puli-
re l'attrezzo e di eseguire un controllo del pistone e del
tampone perlomeno una volta alla settimana in caso
di uso intensivo, ma comunque al più tardi dopo 8.000
colpi!
Cura dell’attrezzo
Il rivestimento esterno dell’attrezzo è costruito in pla-
stica antiurto e una parte dell’impugnatura è in gom-
ma sintetica. I fori di ventilazione non devono essere
mai ostruiti e vanno tenuti sempre puliti. Fare in modo
che niente penetri all’interno dell’attrezzo e provvede-
re regolarmente alla pulizia delle parti esterne con un
panno leggermente umido. Non usare spray o sistemi
di pulizia a vapore.
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
56
it
Manutenzione
Controllare regolarmente che tutte le parti esterne del-
l’attrezzo non siano danneggiate ed assicurarsi che
tutti i comandi funzionino correttamente. Non mette-
re in funzione l’attrezzo se alcune parti risultassero
danneggiate o i comandi non funzionassero adegua-
tamente. Se necessario, far riparare l’attrezzo presso
il Centro Riparazioni Hilti.
Riparazione dell’attrezzo
L’attrezzo deve essere sottoposto a manutenzione se:
1. Il propulsore si inceppa
2. La potenza di fissaggio è insufficiente
3. Se si nota che:
La pressione del contatto aumenta
La resistenza del grilletto aumenta
Diventa difficile regolare la potenza (la manopola
è dura)
La striscia di propulsori si rimuove con difficoltà.
ATTENZIONE durante la pulizia dell’attrezzo:
Non utilizzare mai grasso per la lubrificazione/manu-
tenzione dell’attrezzo. Questo potrebbe compromet -
tere il corretto funzionamento dell’attrezzo. Utilizzate
solo lo spray Hilti o uno spray di qualità equivalente.
Le polveri emanate dal DX contengono sostanze che
potrebbero danneggiare gravemente la salute.
– Evitare di inalare le polveri durante la pulizia dell’at-
trezzo
– Non tenere cibo nelle vicinanze dell’attrezzo duran-
te la pulizia
– Lavarsi le mani dopo aver pulito l’attrezzo
쎱쎱
8.6 Pulire il trasporto propulsori.
쎱쎱
8.7 Pulire la guida del pistone all’interno ed all’ester-
no (parte posteriore della guida del pistone e zona del-
la molla) e lubrificarla all’esterno.
Pulire l’interno della camera del propulsore ed il foro di
regolazione della potenza dalla parte terminale della gui-
da del pistone.
쎱쎱
8.8 Pulire l’interno della carcassa. Lubrificare legger-
mente l’interno.
9. Montaggio
쎱쎱
9.1 Introdurre la carcassa nera nella guida del pisto-
ne.
쎱쎱
9.2 Spingere la carcassa nera contro la molla e tener-
la con la mano.
쎱쎱
9.3 Introdurre l’unità intera in modo che le tacche sul-
la guida del pistone siano allineate con le tacche della
carcassa metallica.
쎱쎱
9.4 Spingere dentro gli arresti quando la guida del
pistone è infilata così tanto che gli arresti si adattano nel
manicotto dalla parte dell’apertura della guida del pisto-
ne.
쎱쎱
9.5 Liberare la carcassa nera ed avvitarla per uno o
due giri.
쎱쎱
9.6 Introdurre il pistone per tutta la sua corsa indie-
tro (il pistone può essere introdotto in qualsiasi momen-
to prima dell’ultimo giro completo) e finire di avvitare la
carcassa nera fino all’innesto.
쎱쎱
9.7 Premere a fondo la guida per chiodi singoli o il
caricatore nella guida del pistone, quindi avvitarlo fino
all’innesto.
PERICOLO
L’attrezzo può scaldarsi durante
il funzionamento, fare attenzione
al pericolo di ustioni alle mani.
Non smontare mai l’attrezzo quan-
do è ancora caldo, ma attendere
che si raffreddi.
Attenzione: prima degli interventi di cura e manu-
tenzione, è necessario scaricare l'attrezzo.
쎱쎱
8.1 Smontare la guida chiodi o il caricatore
쎱쎱
8.2 Manutenzione
Svitare completamente in senso antiorario la carcassa
nera.
쎱쎱
8.3 Spingere indietro la guida del pistone col palmo
della mano per liberare gli arresti del pistone ed estrar-
re quindi l’unità completa.
쎱쎱
8.4 Separare la carcassa nera dalla guida del pistone.
쎱쎱
8.5 Pulire la guida dei chiodi o il caricatore ed il pisto-
ne.
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
La striscia di propulsori fonde
Non si riesce a sparare il
propulsore
57
it
Non si riesce a rimuovere il
nastro propulsori
10. Problemi e soluzioni
Il propulsore non viene
trasportato / mancato
avanzamento
Problema
Causa
Nastro propulsori danneggiato
Accumuli di carbonio
Attrezzo danneggiato
Attrezzo surriscaldato a causa
dell’elevato numero di fissaggi
L’attrezzo è danneggiato
PERICOLO
non provare mai ad estrarre un
propulsore dal caricatore o
dall’attrezzo
Propulsore difettoso
Accumuli di carbonio
PERICOLO
non provare mai ad estrarre un
propulsore dal caricatore o
dall’attrezzo
Possibile soluzione
Sostituire il nastro propulsori
Pulire la guida di scorrimento del
nastro propulsori (vedere cap.
8.6)
Se il problema persiste:
Contattare il Centro Riparazioni
Hilti
Far raffreddare l’attrezzo e
cercare di rimuovere il nastro
propulsori con cautela
Se ciò non fosse possibile:
Contattare il Centro Riparazioni
Hilti
Far avanzare manualmente il
nastro propulsori e selezionarne
uno nuovo
Se il problema si verifica spesso
Pulire l’attrezzo
(vedere cap. 8.1–8.8)
Se il problema persiste:
Contattare il Centro Riparazioni
Hilti
L’attrezzo viene compresso trop-
po a lungo durante il fissaggio
La frequenza di fissaggio è
troppo alta
Comprimere l’attrezzo per un
periodo più breve durante il fis-
saggio
Rimuovere il nastro propulsori
Smontare l’attrezzo (vedere cap.
7.1–7.3) per un raffreddamento
veloce e per evitare possibili danni
Non superare la frequenza di
inchiodatura consigliata
Se non si riesce a smontare
l’attrezzo:
Contattare il Centro Riparazioni
Hilti
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
Diversa profondità di
penetrazione
58
it
Il propulsore fuoriesce dalla
striscia
L’operatore nota:
– aumento pressione di contatto
– aumento resistenza del grilletto
– manopola della potenza dura da
regolare
– nastro propulsori difficile da
rimuovere
La frequenza di fissaggio è trop-
po alta
PERICOLO
non provare mai ad estrarre un
propulsore dal caricatore o
dall’attrezzo
Accumuli di carbonio
Sospendere immediatamente l’u-
so dell’attrezzo e farlo raffreddare
Rimuovere il nastro propulsori
Far raffreddare l’attrezzo
Pulire l’attrezzo e rimuovere il
propulsore fuoriuscito.
Se non si riesce a smontare
l’attrezzo:
Contattare il Centro Riparazioni
Hilti
Pulire l’attrezzo
(vedere cap. 8.1–8.8)
Accertarsi di utilizzare propulsori
corretti (vedere 1.2) e in buone
condizioni.
Accumuli di carbonio Pulire l’attrezzo (vedere cap. 8.1–8.8)
Controllare il pistone, se neces-
sario sostituirlo
Problema
Causa Possibile soluzione
Non è possibile azionare il
grilletto
L’attrezzo non viene premuto a
fondo
Dispositivo di sicurezza attivato a
causa di:
– caricatore vuoto
– caricatore non montato
– frammenti di plastica nel
caricatore
– posizione del pistone non
corretta
Rilasciare l’attrezzo e compri-
merlo nuovamente a fondo
Caricare il nastro dei chiodi
Aprire il caricatore, rimuovere il
nastro dei chi odi ed eventuali
frammenti di plastica
Se il problema persiste:
Pulire l’attrezzo (vedere cap. 8.1–
8.8)
Prestare attenzione al montaggio
corretto
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
Il chiodo non penetra sufficiente-
mente in profondità
59
it
Il pistone è bloccato nella guida
dei chiodi del caricatore
Pistone danneggiato
Frammenti di plastica nel carica-
tore
Potenza eccessiva durante il fis-
saggio sull’acciaio
Attrezzo azionato ad alta potenza
senza il chiodo in posizione
Svitare il caricatore
Svitare la carcassa nera
Controllare il pistone, se neces-
sario sostituirlo (vedere 7.1–7.5)
Aprire il caricatore: eliminare la
striscia di chiodi ed eventuali
frammenti in plastica
Ridurre la potenza
Evitare inchiodature a vuoto
Problema
Causa Possibile soluzione
Chiodo troppo corto
Potenza eccessiva
Chiodo troppo lungo
Potenza insufficiente
Utilizzare chiodi piú lunghi
Ridurre la potenza
Usare un propulsore con
potenza inferiore
Utilizzare un elemento più corto
se consentito
Aumentare la potenza
Usare un propulsore con potenza
superiore
Utilizzare un sistema più potente
come ad esempio DX460
Il chiodo si piega
Aggregati duri e/o estesi nel cal-
cestruzzo
Ferri da ripresa vicino alla super-
ficie o al calcestruzzo
Superficie dura (acciaio)
Utilizzare un elemento più corto
se consentito
Utilizzare chiodi con limiti di
utilizzo superiori
Passare ai singoli elementi
Utilizzare un altro sistema
(dispositivo per calcestruzzo o
DX-Kwik)
Il chiodo penetra troppo in
profondità
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
Il materiale base si sfalda
Il chiodo si rompe
Il chiodo non penetra
la superficie
Problema con la perdita del
propulsore
60
it
Problema
Causa Possibile soluzione
Calcestruzzo precompresso
Aggregati duri e/o estesi nel cal-
cestruzzo
Calcestruzzo vecchio
Regolare la potenza
Utilizzare un altro sistema come
ad esempio DX460 con dispositi-
vo per calcestruzzo o DX-Kwik
Potenza insufficiente
Limite di applicazione superato
(superficie troppo dura)
Sistema non adatto
Provare ad aumentare la potenza
oppure utilizzare un propulsore
più potente
Utilizzare chiodi più resistenti
Utilizzare un sistema più potente,
come ad es. DX 460
Potenza insufficiente
Limite di applicazione superato
(superficie molto resisitente /
troppo dura)
Aumentare la potenza o usare un
propulsore più potente
Se consentito utilizzare chiodi
più corti
Utilizzare chiodi più resistenti
Utilizzare un sistema più potente
come ad esempio DX 460
L'attrezzo non viene premuto a
fondo
Prima dell'applicazione, premere
completamente l'attrezzo
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
61
it
Problema
Causa Possibile soluzione
Pistone danneggiato
Residui di plastica nel caricatore
Potenza eccessiva durante il fis-
saggio sull'acciaio
Fissaggio senza elementi con
maggiore potenza
Attrezzo sporco
Svitare il caricatore
Svitare la carcassa nera
Controllare il pistone, se neces-
sario sostituirlo (vedere 7.1–7.5)
Aprire il caricatore, rimuovere il
nastro di chiodi ed eventuali resi-
dui di plastica
Ridurre la potenza
Evitare inchiodature a vuoto
Pulire l'attrezzo (vedere 8.1–8.8)
I chiodi si incastrano nel
caricatore
2 chiodi sono incastrati nel
caricatore
Inserire un cacciavite nel
caricatore attraverso la fessura
anteriore e spingere fuori i chiodi
incastrati
La guida pistone si blocca
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
it
62
11. Smaltimento
Gli attrezzi Hilti sono in gran parte realizzati con materiali riciclabili; condizione essenziale per il riciclaggio è che i
materiali vengano accuratamente separati. In molte nazioni, Hilti si è già organizzata per provvedere al ritiro del-
l’attrezzo e procedere al riciclaggio. Per informazioni a riguardo, rivolgersi al Servizio Clienti oppure al vostro refe-
rente Hilti. Nel caso in cui si voglia provvedere personalmente al riciclaggio, procedere come indicato di seguito:
smontare l’apparecchio finchè è possibile farlo senza l’utilizzo di chiavi o attrezzi speciali e smaltire le singole parti.
Separare le singole parti come segue:
Componente Materiale principale Smaltimento
Custodia Plastica Riciclaggio plastica
Rivestimento esterno Plastica/Gomma sintetica Riciclaggio plastica
Viti,piccoli pezzi Acciaio Rottami metallici
Strisce propulsori usate Plastica/Acciaio Secondo le disposizioni locali
12. Garanzia del costruttore per gli attrezzi
sabilità per eventuali difetti o danni accidentali o
consequenziali diretti o indiretti, perdite o costi rela-
tivi alla possibilità/impossibilità d'impiego dell'at-
trezzo per qualsivoglia ragione. Si escludono espres-
samente tacite garanzie per l'impiego o l'idoneità
per un particolare scopo.
Per riparazioni o sostituzioni dell'attrezzo o di singoli
componenti e subito dopo aver rilevato qualsivoglia
danno o difetto, è necessario contattare il Servizio Clien-
ti Hilti. Hilti Italia SpA provvederà al ritiro dello stesso,
a mezzo corriere.
Questi sono i soli ed unici obblighi in materia di garan-
zia che Hilti è tenuta a rispettare; quanto sopra annul-
la e sostituisce tutte le dichiarazioni precedenti e/o con-
temporanee alla presente, nonché altri accordi scritti
e/o verbali relativi alla garanzia.
Hilti garantisce che l'attrezzo fornito è esente da difet-
ti di materiale e di produzione. Questa garanzia è vali-
da a condizione che l'attrezzo venga correttamente uti-
lizzato e manipolato in conformità al manuale d'istru-
zioni Hilti, che venga curato e pulito e che l'unità tec-
nica venga salvaguardata, cioè vengano utilizzati per
l'attrezzo esclusivamente materiale di consumo, acces-
sori e ricambi originali Hilti oppure altri prodotti di pari
qualità.
La garanzia si limita rigorosamente alla riparazione gra-
tuita o alla sostituzione delle parti difettose per l'intera
durata dell'attrezzo. Le parti sottoposte a normale usu-
ra non rientrano nei termini della presente garanzia.
Si escludono ulteriori rivendicazioni, se non diver-
samente disposto da vincolanti prescrizioni nazio-
nali. In particolare Hilti non si assume alcuna respon-
13. Dichiarazione di conformità CE (originale)
Descrizione: Inchiodatrice con caricatore
Descrizione tipo: DX 351
Anno di costruzione: 2000
Sotto nostra unica responsabilità, dichiariamo che que-
sto prodotto è stato realizzato in conformità alle seguen-
ti direttive e norme: 2006/42/CE, 2011/65/EU.
Hilti Corporation, Feldkircherstrasse 100,
FL-9494 Schaan
Norbert Wohlwend Tassilo Deinzer
Head of Quality & Processes Management Head BU Measuring Systems
BU Direct Fastening BU Measuring Systems
08/2012 08/2012
Documentazione tecnica presso:
Hilti Entwicklungsgesellschaft mbH
Zulassung Elektrowerkzeuge
Hiltistrasse 6
86916 Kaufering
Deutschland
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
63
it
14. Marcatura CIP
Per gli Stati membri C.I.P., ad eccezione dello spazio giu-
ridico UE ed EFTA, vale quanto segue:
L'attrezzo Hilti DX 351 è omologato in base al tipo costrut-
tivo e controllato a sistema. Per questo motivo, l'attrezzo
è provvisto del contrassegno di certificazione, di forma
quadrata, con il numero di omologazione registrato S
809. In questo modo Hilti garantisce la conformità del-
l'attrezzo con il modello omologato.
In caso si rilevino difetti inammissibili durante l'utilizzo
dell'attrezzo, questi dovranno essere segnalati all'ente
omologatore (PTB, Braunschweig), nonché alla Com-
missione Internazionale Permanente C.I.P. (Ständige
Internationale Kommission, Avenue de la Renaissan-
ce 30, B-1000 Bruxelles, Belgio).
15. Salute dell'operatore e sicurezza
Informazioni sulla rumorosità
Inchiodatrice a propulsore
Tipo: DX 351
Modello: Serie
Calibro: 6.8/11 rosso
Impostazione della potenza: max
Applicazione: Fissaggio di lamiere d'acciaio da 2 mm sul
calcestruzzo (C40) con X-U 27/32P8
Valori dichiarati di rumorosità misurati ai sensi della Direttiva Macchine 2006/42/CE in combinazione con
E DIN EN 15895
Livello di potenza sonora: L
WA, 1s
1
107 dB(A)
Livello di pressione sonora sul posto di lavoro: L
pA, 1s
2
101 dB(A)
Livello di pressione acustica d'emissione: L
pC, peak
3
135 dB(C)
Condizioni di esercizio e installazione:
Installazione e uso del bullonatore secondo E DIN EN 15895-1 nell'ambiente di prova poco riflettente dell'azienda
Müller-BBM GmbH. Le condizioni dell'ambiente di prova sono conformi a DIN EN ISO 3745.
Procedura della prova:
Procedura su superficie avvolgente all'aperto con fondo riflettente ai sensi di E DIN EN 15895, DIN EN ISO 3745
e DIN EN ISO 11201.
OSSERVAZIONE:le emissioni sonore misurate e la relativa incertezza di misura rappresentano il limite superiore
dei valori di riferimento della rumorosità stimati per le misurazioni.
Da condizioni di lavoro diverse possono derivare differenti valori di emissione.
1
± 2 dB (A)
2
± 2 dB (A)
3
± 2 dB (C)
Vibrazioni
Il valore di vibrazioni complessivo fissato secondo 2006/42/EC non supera i 2,5 m/s
2
.
Per ulteriori informazioni in merito alla salute dell'operatore e alla sicurezza è possibile consultare la pagina
Internet Hilti www.hilti.com/hse
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
64
Printed: 12.08.2013 | Doc-Nr: PUB / 5126245 / 000 / 01
  • Page 1 1
  • Page 2 2
  • Page 3 3
  • Page 4 4
  • Page 5 5
  • Page 6 6
  • Page 7 7
  • Page 8 8
  • Page 9 9
  • Page 10 10
  • Page 11 11
  • Page 12 12
  • Page 13 13
  • Page 14 14
  • Page 15 15
  • Page 16 16
  • Page 17 17
  • Page 18 18
  • Page 19 19
  • Page 20 20
  • Page 21 21

Hilti DX 351 Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso