Mase IS 30T Guida d'installazione

Tipo
Guida d'installazione
4
IS 30 T
Fig.7
Fig.6Fig.5
Fig.8
Fig.4
21
Valvola antisifone
Anti-siphon valve
Soupape antisiphon
Beluchter
11
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IS 30 T
INDICE
1 INFORMAZIONI GENERALI ....................................................................................................................... 12
1.1 Scopo e campo di applicazione del manuale .................................................................................. 12
1.2 Simbologia ...................................................................................................................................... 12
2 PRESCRIZIONI PER LA SICUREZZA DURANTE L'INSTALLAZIONE E LA MESSA IN SERVIZIO .... 13
3 INSTALLAZIONE .................................................................................................................................... 13
3.1 Caratteristiche del vano .................................................................................................................. 13
3.2 Ancoraggio del gruppo .................................................................................................................... 13
3.3 Ventilazione ..................................................................................................................................... 13
4 CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO ........................................................................................ 13
4.1 Sistema di adduzione dell'acqua di mare ........................................................................................ 13
4.2 Tipica installazione con gruppo elettrogeno sopra la linea di galleggiamento ................................. 14
4.3 Tipica installazione con gruppo elettrogeno sotto la linea di galleggiamento .................................. 14
4.4 Componenti ..................................................................................................................................... 14
4.5 Sistema di scarico ........................................................................................................................... 15
5 CIRCUITO COMBUSTIBILE .................................................................................................................. 15
6 COLLEGAMENTI ELETTRICI ................................................................................................................ 15
6.1 Allacciamento batteria ..................................................................................................................... 15
6.2 Collegamento pannello comando a distanza................................................................................... 15
6.3 Allacciamento c.a. ........................................................................................................................... 16
6.4 Commutazione generatore-rete ...................................................................................................... 16
7 MOVIMENTAZIONE ............................................................................................................................... 16
8 DISTINTE SCHEMI ELETTRICI ............................................................................................................. 17
8.1 Versione "STANDARD" ................................................................................................................... 17
8.2 Versione "RINA" .............................................................................................................................. 17
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1 INFORMAZIONI GENERALI
IL MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE CONTENUTE NEL SEGUENTE MANUALE
D'INSTALLAZIONE COMPORTA IL DECADIMENTO DELLA GARANZIA SUL PRODOTTO.
Consultare attentamente questo manuale prima di procedere a qualsiasi intervento sulla macchina.
1.1 Scopo e campo di applicazione del manuale
Grazie per aver scelto un prodotto mase.
Questo manuale è stato redatto dal costruttore allo scopo di fornire le informazioni e le istruzioni essenziali per
effettuare, correttamente e in condizioni di sicurezza l'installazione, e costituisce parte integrante del corredo del
gruppo elettrogeno e deve essere conservato con cura da qualsiasi agente che potrebbe deteriorarlo per tutto il
ciclo di vita del gruppo elettrogeno. Il presente manuale deve seguire il gruppo elettrogeno qualora questo sia
trasferito ad un nuovo utente o proprietario.
Le informazioni in esso contenute sono dirette a tutte le persone coinvolte nel ciclo di vita operativo del gruppo
elettrogeno e sono necessarie per informare sia chi materialmente effettuerà le diverse attività, sia chi dovrà
coordinarle, predisporre la necessaria logistica e regolamentare gli accessi al luogo dove sarà installato ed opererà
il gruppo elettrogeno.
Il manuale definisce lo scopo per cui la macchina è stata costruita e contiene tutte le informazioni necessarie per
garantirne un uso sicuro e corretto.
La costante osservanza delle indicazioni, in esso contenute, garantisce la sicurezza dell’operatore, l’economia
d’esercizio ed una maggiore durata della macchina stessa.
Si consiglia vivamente di leggere attentamente quanto contenuto in questo manuale e nei documenti di riferimento;
solo così viene assicurato il regolare funzionamento nel tempo del gruppo elettrogeno, la sua affidabilità e la
salvaguardia da danni a persone e cose.
I disegni sono forniti a scopo esemplificativo. Anche se la macchina in vostro possesso si differenzia sensibilmente
dalle illustrazioni contenute in questo manuale la sicurezza e le informazioni sulla stessa sono garantite.
Per facilitare la consultazione esso è stato suddiviso in sezioni che ne identificano i concetti principali; per una
consultazione rapida degli argomenti consultare l’indice descrittivo.
Nota. Le informazioni contenute in questa pubblicazione sono corrette al momento della stampa. Il costruttore, nel
perseguire una politica di costante sviluppo ed aggiornamento del prodotto, si riserva di apportare modifiche senza
preavviso.
1.2 Simbologia
Le parti di testo da non trascurare sono state evidenziate in grassetto e precedute da simboli qui di seguito illustrati
e definiti.
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che
potrebbero provocare la morte, o possibili danni alla salute, del personale.
Situazione che potrebbe verificarsi durante il periodo di vita di un prodotto, sistema o impianto
considerato a rischio in materia di danni alle persone, alle proprietà, all’ambiente o di perdite economiche.
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che
potrebbero portare al danneggiamento di beni materiali quali le risorse o il prodotto.
Indicazioni di particolare importanza.
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2 PRESCRIZIONI PER LA SICUREZZA DURANTE L'INSTALLAZIONE E LA MESSA IN SERVIZIO
Il personale incaricato all'installazione o messa in opera del gruppo elettrogeno dovrà sempre usare casco
protettivo, indossare scarpe antinfortunistiche e la tuta.
Le tute bagnate sono da sostituire immediatamente.
Usare guanti antinfortunistici.
Non lasciare parti smontate, attrezzi o quant'altro non facente parte dell'impianto sul motore o nelle vicinanze.
Non lasciare mai liquidi infiammabili o stracci imbevuti di liquido infiammabile in prossimità del gruppo elettrogeno,
vicino ad apparecchiature elettriche, (incluse lampade), o parti d'impianto elettrico.
Prendere precauzioni per evitare il pericolo di folgorazioni.
3 INSTALLAZIONE
3.1 Caratteristiche del vano
Il generatore deve essere installato in un locale
sufficientemente aerato, in grado di assicurare 800 m
3
/h
d'aria, che corrisponde alla quantità d'aria necessaria
al raffreddamento dell'alternatore ed alla combustione
del motore.
Il locale deve essere separato ed isolato acusticamente
dalle aree abitabili.
Il generatore va posizionato in modo da facilitare le
normali operazioni di manutenzione.
È consigliabile l'installazione nel locale dei motori di
propulsione, a patto che questo sia conforme alle
condizioni sopracitate.
3.2 Ancoraggio del gruppo
Per il fissaggio del gruppo predisporre un basamento,
per sopportare peso e vibrazioni.
Procedere alla foratura del basamento seguendo le
indicazioni di Fig. 1.
3.3 Ventilazione
Il generatore è dotato di un sistema interno di
raffreddamento forzato tramite la ventola
dell'alternatore.
La quantità di aria necessaria al raffreddamento
dell'alternatore, ed alla combustione del motore, viene
aspirata tramite l'apertura di Fig. 2, rif. A, ed uscirà
attraverso le due feritoie laterali di Fig. 2, rif. B.
Assicurarsi quindi che queste aperture siano sempre
ben libere.
4 CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO
Il motore del gruppo elettrogeno viene raffreddato da
un sistema a circuito chiuso con scambiatore di calore.
All'atto dell'installazione è necessario predisporre un
circuito di adduzione dell'acqua di mare per il
raffreddamento e un sistema di scarico per la miscela
di gas di combustione ed acqua.
4.1 Sistema di adduzione dell'acqua di mare
Sulle imbarcazioni i sistemi normalmente adottati per
l'immissione dell'acqua sono due, (Fig. 7).
1 Sistema a presa diretta.
2 Sistema con deflettore.
mase raccomanda il sistema a presa diretta, (Fig. 7,
rif. 1), in quanto questo sistema previene l'ingresso di
acqua in pressione nei condotti di aspirazione,
generando invece una depressione facilmente
superabile dalla prevalenza della pompa acqua del
gruppo elettrogeno.
Non applicare nessun tipo di cuffia di protezione al
sistema a presa diretta.
Il sistema con deflettore può invece causare i seguenti
inconvenienti.
a Montaggio con le asole rivolte verso la prua.
In questo caso durante la navigazione, e con gruppo
elettrogeno spento, si crea una pressione nel
condotto immissione acqua che può causare il
riempimento dell'impianto fino al raggiungimento delle
luci di scarico, rendendo così possibile l'ingresso di
acqua nei cilindri.
b Montaggio con le asole rivolte verso la poppa.
In questo caso ,durante la navigazione, si può creare
una depressione nel condotto immissione acqua tale
da impedire alla pompa acqua di innescare l'impianto
di raffreddamento o tale da limitare la portata, con
conseguente surriscaldamento del gruppo
elettrogeno.
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4.2 Tipica installazione con gruppo elettrogeno
sopra la linea di galleggiamento
Vedi Fig. 3
1 Scarico a mare
2 Silenziatore
3 Marmitta
4 Filtro acqua
5 Rubinetto generale impianto
6 Presa a mare
7 Rubinetto di svuotamento
A Tubazione diametro interno 75 mm
B Tubazione diametro interno 25 mm
C Tubazione diametro interno 16 mm
4.3 Tipica installazione con gruppo elettrogeno
sotto la linea di galleggiamento
Vedi Fig. 4
1 Scarico a mare
2 Silenziatore
3 Marmitta
4 Filtro acqua
5 Rubinetto generale impianto
6 Presa a mare
7 Rubinetto di svuotamento
8 Valvola antisifone
9 Drenaggio
A Tubazione diametro interno 75 mm
B Tubazione diametro interno 25 mm
C Tubazione diametro interno 16 mm
D Tubazione diametro interno 14 mm
È molto importante rispettare le misure riportate negli
schemi d'installazione.
Le marmitte, (Fig. 3 e 4, rif. 3), hanno il compito di
raccogliere l'acqua presente nelle tubazioni di scarico
quando viene spento il motore del gruppo elettrogeno,
ed impedire che questa defluisca all'interno del
motore attraverso il collettore e la valvola di scarico.
Per tale motivo è indispensabile rispettare la posizione
della marmitta e la lunghezza delle tubazioni, come
indicato sullo schema d'installazione.
4.4 Componenti
Il sistema di presa acqua di mare deve essere
indipendente da quello dei motori di propulsione della
barca.
Presa a mare del tipo diretto 1/2".
Nel caso il gruppo venga installato ad un altezza
superiore ad 1 m sopra la linea di galleggiamento, è
necessario montare una valvola di non ritorno dopo la
presa a mare, (Fig. 5, rif. 1), che impedisce lo
svuotamento del circuito acqua a motore spento. In caso
di svuotamento, durante l'avviamento si può
danneggiare la girante della pompa acqua; per lo stesso
motivo, all'atto del primo avviamento del gruppo, è
necessario provvedere al riempimento manuale del tubo
di aspirazione dalla valvola alla pompa.
Rubinetto a sfera 1/2", (generale impianto).
Rubinetto a sfera 1/2", (spurgo impianto). Serve a
vuotare l'impianto di raffreddamento del gruppo
elettrogeno, per manutenzioni generali o per periodi
di lunga inattività.
Filtro acqua, (ispezionabile). Deve proteggere
efficacemente il circuito di raffreddamento
dall'ingresso di fango, sabbia e alghe.
Portata acqua: 25 l/min.
La rete filtrante dovrà essere del tipo fine. Si consiglia il
tipo con passo 2 - 470 micron; misure diverse non
consentirebbero un buon rendimento del filtro.
Valvola antisifone. È una valvola che riporta a
pressione atmosferica il circuito di raffreddamento a
motore spento, evitando il fenomeno di sifonaggio.
Va obbligatoriamente usata quando la base del
gruppo elettrogeno si trova sotto la linea di
galleggiamento e va posizionata ad almeno 50 cm
sopra il livello del mare, (vedi Fig. 4).
La valvola antisifone va inserita tra la mandata della
pompa acqua di mare e il miscelatore come indicato alla
Fig. 8.
Il condotto di drenaggio della valvola antisifone deve
obbligatoriamente viaggiare al di sotto della stessa,
impedendo accumuli di acqua nel condotto che deve
rimanere sempre vuoto per permettere il passaggio di
aria nello stesso al momento dello spegnimento del
gruppo, (vedi Fig. 6).
Si consiglia di portare il condotto di drenaggio della
valvola antisifone in sentina perché dallo stesso, durante
il normale funzionamento, potrebbero fuoriuscire piccole
quantità di acqua.
Utilizzare i fori di Fig. 2, rif. 2 per il passaggio dei tubi
collegati alla valvola antisifone.
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4.5 Sistema di scarico
Il sistema di scarico gas di combustione/acqua del
generatore deve essere indipendente da quello dei
motori principali.
La lunghezza del tubo dal punto più alto del condotto di
scarico alla marmitta non deve superare 2 m. Questo
per evitare che allo spegnimento del gruppo l'acqua
rimasta nel condotto di scarico possa rifluire al motore,
dopo aver riempito la marmitta a barilotto.
Marmitta. Attenua la rumorosità dello scarico ed
impedisce il riflusso dell'acqua verso il motore. Si
consiglia di installare la marmitta a non più di 1 m dal
generatore e di posizionarla ad una altezza come da
Fig. 3, 4.
Silenziatore. Riduce ulteriormente la rumorosità.
Si consiglia di installarlo ad una distanza non
superiore ad 1 m dal bocchettone di scarico a mare.
Bocchettone di scarico a mare. Va installato in
posizione tale da essere sempre sopra il livello del
mare, in tutte le condizioni di utilizzo
dell'imbarcazione.
5 CIRCUITO COMBUSTIBILE
L'alimentazione del gruppo è a gasolio, ed avviene
tramite i raccordi contrassegnati dalle diciture
"FUEL INLET", (Fig. 9 rif. 2), e "FUEL OUTLET",
(Fig. 9, rif. 3); quest'ultimo serve per il ritorno del
combustibile in eccesso. Nel collegamento al serbatoio
combustibile non sono necessari elementi filtranti, in
quanto è già presente sul gruppo un filtro combustibile;
è invece buona norma inserire un rubinetto sulla linea
di alimentazione, a valle del serbatoio, ed una valvola
unidirezionale, (di non ritorno), onde evitare lo
svuotamento dell'impianto combustibile per qualsiasi
causa. Utilizzare una valvola con apertura 50 mbar,
(prevalenza massima 0,8 m).
I tubi del combustibile devono essere in gomma
resistente agli idrocarburi, di diametro interno 8 mm.
Per ulteriori informazioni attenersi al libretto uso e
manutenzione del costruttore del motore.
6 COLLEGAMENTI ELETTRICI
6.1 Allacciamento batteria
Per l'avviamento del gruppo è necessario utilizzare una
batteria indipendente a 12 V, di capacità 100 Ah.
La batteria non dovrà essere inferiore alla capacità
indicata.
Essa va allacciata ai morsetti del generatore, (Fig. 9,
rif. 4), con cavi di sezione 25 mm
2
fino a distanze di 5
m, con cavi di sezione 35 mm
2
per distanze maggiori,
rispettando questa sequenza di operazioni.
Collegare prima il polo positivo, (+), della batteria al
terminale contrassegnato dal simbolo "+" sul
generatore.
Collegare successivamente il polo negativo, (-), della
batteria al terminale contrassegnato dal simbolo "-"
sul generatore.
Cospargere le connessioni con specifico grasso
minerale, al fine di ridurre ossidazioni o corrosioni.
Il generatore è dotato di un dispositivo elettronico per
la ricarica automatica della batteria di avviamento,
capace di erogare 40 A, ad una tensione di 12 V, a
pieno carico.
Installare la batteria in un vano aerato, separato dal
generatore e da ogni dispositivo che possa provocare
calore o scintille. Verificare periodicamente lo stato delle
connessioni dei morsetti ed il livello acqua batteria. Nel
caso si renda necessario scollegare i cavi, agire
inversamente all'ordine raccomandato nel collegarli.
Non invertire le polarità dei cavi di connessione: il
generatore e la batteria potrebbero esserne seriamente
danneggiati. Non collegare altri carichi alla batteria.
Al fine di minimizzare le correnti galvaniche, il "-" della
batteria del gruppo elettrogeno non deve essere
collegato al "-" delle altre batterie di bordo.
6.2 Collegamento pannello comando a distanza
Sono disponibili due modelli di pannello comando
remoto, installabili in plancia, che possono essere
collegati al gruppo elettrogeno per eseguire l'avviamento
e l'arresto.
Entrambi i modelli sono forniti con cavo elettrico di
collegamento lungo 20 m, predisposto con connettore
di collegamento alle estremità.
Fissare il connettore del cavo di collegamento
nell'apposito innesto, posto sulla parte inferiore della
scatola cruscotto interna al gruppo elettrogeno, (Fig. 11,
rif. 1), e la parte opposta al pannello di comando remoto.
Utilizzare un foro di Fig. 11, rif. 2, per il passaggio del
cavo del comando a distanza.
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6.3 Allacciamento c.a.
Per eseguire l'allacciamento di potenza è necessario
smontare il cruscotto di bordo macchina, (Fig. 10, rif. 3),
quindi attraverso uno dei fori di Fig. 11, rif. 2 ed il
passacavo di Fig. 10, rif. 1, far passare i cavi di potenza
e fissarli direttamente sul magnetotermico, (Fig. 10,
rif. 2).
È possibile prelevare un utilizzo in monofase prelevando
tensione da una sola fase e dal neutro.
La potenza disponibile sulla monofase è di circa un terzo
di quella della trifase.
Assicurarsi che la somma dei carichi da alimentare
non superi la potenza nominale del gruppo
elettrogeno.
Il gruppo elettrogeno è dotato di una protezione
magnetotermica che interrompe l'erogazione di
corrente in caso di sovraccarico o corto circuito.
Tabella caratteristiche
6.4 Commutazione generatore-rete
È necessario interporre sulla linea di utilizzo un
commutatore che permetta di commutare le utenze dal
generatore ad una linea di alimentazione esterna. Il
commutatore va dimensionato in base all'entità dei
carichi in gioco; uno schema di massima è
rappresentato in Fig. 12.
7 MOVIMENTAZIONE
Per la movimentazione del gruppo elettrogeno ed il suo
sollevamento utilizzare solo gli appositi ganci di
sollevamento posti sul motore. Per problemi di
bilanciatura utilizzare contemporaneamente i ganci, mai
singolarmente.
Agganciare il gruppo elettrogeno in punti diversi da quelli
indicati potrebbe causare danni al gruppo elettrogeno
stesso o diventare pericoloso per gli operatori.
V Hz kVA cos ø kW cos ø
400 50 22,4 0,8 28 1
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8 DISTINTE SCHEMI ELETTRICI
8.1 Versione "STANDARD"
Vedi Fig. 13
1 Interruttore magnetotermico
2 Contaore
3 Alternatore
4 Rotore
5 Statore
6 Regolatore di tensione
7/
8/
9 Interruttore termico
10 Pulsante START/STOP
11 Modulo protezione motore
12 Morsettiera
13 Connettore per collegamento pannello a distanza
14 Eventuale indicatore livello carburante
(non presente)
15 Indicatore di pressione olio
16 Indicatore di temperatura acqua
17 Sensore alta temperatura acqua
18 Sensore alta temperatura liquido refrigerante
19 Pressostato olio
20 Alternatore carica batteria
21 Elettromagnete stop
22 Motorino d'avviamento
23 Morsetti di collegamento batteria
24 Cavo di collegamento pannello comando
a distanza
25 Pulsante START/STOP
26 Strumento indicatore pressione olio
27 Strumento indicatore temperatura liquido
refrigerante
28 Kit pannello comando a distanza con strumenti
(optional)
29 Kit pannello comando a distanza
(dotazione standard)
8.2 Versione "RINA"
Vedi Fig. 14
1 Interruttore magnetotermico
2 Contaore
3 Alternatore
4 Rotore
5 Statore
6 Regolatore di tensione
7/
8 Lampada spia perdite carburante
9 Interruttore termico
10 Pulsante START/STOP
11 Modulo protezione motore
12 Morsettiera
13 Connettore per collegamento pannello a distanza
14 Indicatore livello carburante
15 Indicatore di pressione olio
16 Indicatore di temperatura acqua
17 Sensore alta temperatura acqua
18 Sensore alta temperatura liquido refrigerante
19 Pressostato olio
20 Alternatore carica batteria
21 Elettromagnete stop
22 Motorino d'avviamento
23 Morsetti di collegamento batteria
24 Cavo di collegamento pannello comando
a distanza
25 Pulsante START/STOP
26 Strumento indicatore pressione olio
27 Strumento indicatore temperatura liquido
refrigerante
28 Kit pannello comando a distanza con strumenti
(optional)
29 Kit pannello comando a distanza
(dotazione standard)
Mase Generators S.p.a. • Via Tortona, 345 • 47023 Cesena (FC) ITALY • Tel. (+39) 0547.35.43.11
Fax (+39) 0547.31.75.55 www.masegenerators.com • e-mail [email protected]
AWVM0113 - R00
ARCADIA WAY - ITALY
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Mase IS 30T Guida d'installazione

Tipo
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