Mase IS 5.7 B Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

IS 3.5 B
IS 4.0 B
IS 5.0 B
IS 5.7 B
Tipo modello
N° matricola
Codice
Rev.0 A.A. 1/04/2014
cod.43283
MANUALE DI INSTALLAZIONE
I
INSTALLATION MANUAL
GB
IS 3.5 - 4.0 - 5.0 - 5.7
- 2
I
I
IL MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE
CONTENUTE NEL SEGUENTE MANUALE DI IN-
STALLAZIONE, COMPORTA IL DECADIMENTO
DELLA GARANZIA SUL PRODOTTO
1.0. INSTALLAZIONE .............................................. 3
1.1. Caratteristiche del vano .................................. 3
1.2. Ancoraggio del gruppo .................................... 3
1.3. Ventilazione ................................................... 3
2.0. CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO ... 3
2.1. Sistema di adduzione dell'acqua di mare ........ 4
2.2. Tipica installazione con gruppo elettrogeno
sopra la linea di galleggiamento (fig. 4) ........... 5
2.3. Tipica installazione con gruppo elettrogeno
sotto la linea di galleggiamento (fig. 5) ............ 5
2.4. Componenti .................................................... 7
2.5. Sistema di scarico .......................................... 8
3.0 CIRCUITO COMBUSTIBILE ............................ 8
4.0 COLLEGAMENTI ELETTRICI .......................... 9
4.1. Allacciamento batteria .................................... 9
4.2. Allacciamento cruscotto comandi ................... 9
4.3. Allacciamento c.a. ........................................ 10
4.4. Commutazione generatore - rete ................... 11
4.5 Arresto di emergenza ................................... 11
INDICE
IS 3.5 - 4.0 - 5.0 - 5.7
- 3
I
I
565
[22.24"]
675
[26.57"]
Fig. 1
IS 3.5 - 4.0
406
[15.98"]
515
[20.28"]
590
[23.23"]
562
[22.13"]
335
[13.18"]
13
[0.51"]
13
[0.51"]
Ø
1
4
[
0
.
5
5
"
]
IS 5.0 - 5.7
1.0. INSTALLAZIONE
1.1. Caratteristiche del vano
- Il generatore deve essere installato in un locale sufficien-
temente aerato, in grado di assicurare la poca quantità
d'aria necessaria alla combustione del motore.
- Il locale deve essere separato ed isolato acusticamente
dalle aree abitabili.
- Il generatore va posizionato in modo da facilitare le
normali operazioni di manutenzione.
- E' consigliabile l'installazione nel locale dei motori di
propulsione a patto che questo sia conforme alle condi-
zioni sopracitate.
- L'aria deve essere pulita.
- La temperatura dell'aria nel luogo d'installazione deve
essere compresa fra i -5°C e +40°C.
- L'umidità relativa non deve superare il 50% ad una
temperatura massima di +40°C. Puo' essere ammessa
una umidità relativa del 90% a +20°C, e 100% a +25°C
1.2. Ancoraggio del gruppo
Per il fissaggio del gruppo, predisporre un basamento per
sopportare peso e vibrazioni.
Procedere alla foratura del basamento seguendo le indi-
cazioni di fig. 1
1.3. Ventilazione
Il generatore è dotato di un sistema interno di raffredda-
mento forzato attraverso uno scambiatore acqua/aria.
La quantità di aria necessaria alla combustione viene
aspirata tramite l'apertura posta sul basamento (fig. 2):
assicurarsi quindi che questa apertura sia sempre ben
libera.
2.0. CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO
Il motore viene raffreddato nel gruppo elettrogeno da un
sistema a circuito aperto nel quale circola acqua di mare.
La portata del circuito acqua mare è di 1200 lt / h .
All'atto dell'installazione è necessario predisporre un
circuito di adduzione dell'acqua di mare per il raffredda-
mento e un sistema di scarico per la miscela di gas di
combustione ed acqua.
IS 3.5 - 4.0 - 5.0 - 5.7
- 4
I
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Fig. 2
1
2
Fig. 3
2.1. Sistema di adduzione dell'acqua di mare
Sulle imbarcazioni i sistemi normalmente adottati per
l'immissione dell'acqua sono due (fig. 3).
1 - Sistema a presa diretta
2 - Sistema con deflettore
La MASE raccomanda il sistema a presa diretta rif. 1
fig. 3 in quanto questo sistema previene l'ingresso di
acqua in pressione nei condotti di aspirazione, generando
invece una depressione facilmente superabile dalla preva-
lenza della pompa acqua del gruppo elettrogeno.
IMPORTANTE
Non applicare nessun tipo di cuffia di
protezione al sistema a presa diretta.
IL SISTEMA A PRESA DIRETTA FORNITO DALLA
DITTA MASE E' STATO MODIFICATO PER EVITARE A
CORPI SOLIDI DI PENETRARE NELL'IMPIANTO INTA-
SANDOLO. L'UTILIZZO DI ALTRI MATERIALI IN COM-
MERCIO COMPORTA UN'ATTENZIONE MAGGIORE E
UNA PULIZIA PIU' FREQUENTE.
Il sistema con deflettore può invece causare i seguenti
inconvenienti :
a - Se viene montato con le asole rivolte verso la prua.
In questo caso durante la navigazione e con gruppo
elettrogeno spento si crea una pressione nel condot-
to immissione acqua, che può causare il riempimen-
to dell'impianto, fino al raggiungimento delle luci di
scarico rendendo così possibile l'ingresso di acqua
nei cilindri.
b - Se viene montato con le asole rivolte verso la poppa.
In questo caso durante la navigazione si può creare
una depressione nel condotto immissione acqua, tale
da impedire alla pompa acqua di innescare l'impianto
di raffreddamento o tale da limitare la portata con
conseguente surriscaldamento del gruppo elettroge-
no.
IS 3.5 - 4.0 - 5.0 - 5.7
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I
I
2.2. Tipica installazione con gruppo elettrogeno sopra la linea di galleggiamento (fig. 4)
2.3. Tipica installazione con gruppo elettrogeno sotto la linea di galleggiamento (fig. 5)
IS 3.5 - 4.0 - 5.0 - 5.7
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I
I
1
Fig. 6
Fig. 7
Fig. 8
Anti-siphon valve
Exhauste manifold
Water pump
Fig. 9
ANTI-SIPHON VALVE
2.4. Componenti
1 - Presa a mare del tipo diretto 1/2".
IMPORTANTE
Nel caso il gruppo venga installato ad un altezza
superiore ad 1 Mt. sopra la linea di galleggia-
mento, è necessario montare una valvola di non
ritorno dopo la presa a mare (fig. 6 rif. 1) che
impedisce lo svuotamento del circuito acqua a
motore spento. In caso di svuotamento ,durante
l'avviamento si può danneggiare la girante della
pompa acqua; per lo stesso motivo all'atto del
primo avviamento del gruppo, è necessario
provvedere al riempimento manuale del tubo di
aspirazione dalla valvola alla pompa.
2 - Rubinetto a sfera (Generale impianto) 1/2".
3 - Rubinetto a sfera (Spurgo impianto) 1/2".
Serve a vuotare l'impianto di raffreddamento del gruppo
elettrogeno per manutenzioni generali o per periodi
di lunga inattività.
4 - Filtro acqua (ispezionabile).
Deve proteggere efficacemente il circuito di raffredda-
mento dall'ingresso di fango, sabbia e alghe.
IMPORTANTE
La rete filtrante dovrà essere del tipo fine.
Si consiglia il tipo con passo 2 - 470 micron,
misure diverse non consentirebbero un buon
rendimento del filtro.
5 - Valvola antisifone: è una valvola che riporta a pressio-
ne atmosferica il circuito di raffreddamento a motore
spento, evitando il fenomeno di sifonaggio.
Va obbligatoriamente usata quando il genera-
tore è installato col miscelatore di scarico sulla
o sotto la linea di galleggiamento, e va posiziona-
to ad almeno 50 cm. sopra il livello del mare. (vedi fig.
8/9).
IMPORTANTE
Il condotto di drenaggio della valvola antisifone
deve obbligatoriamente viaggiare al di sotto
della stessa impedendo così accumuli di acqua
nel condotto, che deve rimanere sempre vuoto,
per permettere il passaggio di aria nello stesso al
momento dello spegnimento del gruppo
( vedi fig. 7).
N.B.: Si consiglia di portare il condotto di drenaggio in
sentina perchè dallo stesso, durante il normale funziona-
mento, potrebbero fuoriuscire piccole quantità di acqua.
La cassa è già predisposta con n° 2 fori per l'allacciamento
della valvola antisifone (fig. 9).
Fissare la valvola anti-sifone in posizione orizzontale.
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I
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1 Diesel return
2 Diesel
Fig. 10
1
2
2.5. Sistema di scarico
Il sistema di scarico gas di combustione/acqua del
generatore deve essere indipendente da quello dei motori
principali.
IMPORTANTE
La lunghezza del tubo dal punto più alto del
condotto di scarico alla marmitta non deve supe-
rare mt. 2. Questo per evitare che allo spegnimen-
to del gruppo l'acqua rimasta nel condotto di
scarico possa rifluire al motore dopo aver riempi-
to la marmitta a barilotto.
1 - Marmitta a barilotto (capacità 3.5 litri).
Attenua la rumorosità dello scarico ed impedisce il
riflusso dell'acqua verso il motore. Si consiglia di
installare la marmitta a non più di 1 mt. dal generatore
e di posizionarla ad una altezza uguale o inferiore a
quella del basamento del generatore.
2 - Silenziatore.
Riduce ulteriormente la rumorosità. Si consiglia di
installarlo ad una distanza non superiore ad 1 mt. dal
bocchettone di scarico a mare.
3 - Bocchettone di scarico a mare.
Va installato in posizione tale da essere sempre
sopra il livello del mare.
3.0 CIRCUITO COMBUSTIBILE
L'alimentazione del gruppo è a gasolio, ed avviene tramite
i raccordi contrassegnati dalle diciture "GASOLIO" e
"RITORNO GASOLIO" (fig.10, rif.1-2); quest'ultimo serve
per il ritorno del combustibile in eccesso. Nel collega-
mento al serbatoio combustibile è necessario inse-
rire un filtro combustibile;è inoltre buona norma inse-
rire un rubinetto sulla linea di alimentazione a valle del
serbatoio, ed una valvola unidirezionale (di non ritorno solo
per dislivelli superiori a 50 cm) onde evitare lo svuotamen-
to dell'impianto combustibile per qualsiasi causa. Utiliz-
zare una valvola con apertura 50 millibar.
I tubi del combustibile devono essere in gomma resistente
agli idrocarburi, di diametro interno 6 mm.
IMPORTANTE
Il gruppo è munito di spurgo nafta automatico.
Qualora fosse necessario lo spurgo manuale pre-
mere il pulsante "ON" sul pannello comandi ed
attendere 30 secondi prima di avviare il gruppo.
IMPORTANTE
Il filtro combustibile deve essere del tipo a cartuc-
cia con grado di filtraggio da 5 a 10 micron.
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I
+
Fig. 11
Fig. 12
1
2
4.0. COLLEGAMENTI ELETTRICI
4.1. Allacciamento batteria
Per l'avviamento del gruppo è necessario utilizzare una
batteria indipendente a 12V, di capacità 45 Ah minimo
Essa va allacciata al morsetto del generatore come da
fig.11 con cavi di sez. 25 mm
2
fino a distanze di 5 mt. con
cavi di sez. 35 mm
2
per distanze maggiori, rispettando
questa sequenza di operazioni:
- Collegare prima il polo positivo (+) della batteria al
terminale contrassegnato dal simbolo (+) sul generato-
re. (MOTORINO D'AVVIAMENTO)
- Collegare successivamente il polo negativo (-) della
batteria al terminale contrassegnato dal simbolo (-) sul
generatore.
- Cospargere le connessioni con specifico grasso mine-
rale, al fine di ridurre ossidazioni o corrosioni.
Il generatore è dotato di un dispositivo elettronico per la
ricarica automatica della batteria di avviamento, capa-
ce di erogare 10 A, ad una tensione di 12V, a pieno
carico.
IMPORTANTE
Installare la batteria in un vano aerato, separato dal
generatore e da ogni dispositivo che possa provoca-
re calore o scintille. Verificare periodicamente lo
stato delle connessioni dei morsetti ed il livello
acqua batteria. Nel caso si renda necessario
scollegare i cavi, agire inversamente all'ordine rac-
comandato nel collegarli.Non invertire le polarità
dei cavi di connessione; il generatore e la batteria
potrebbero esserne seriamente danneggiati.
Non collegare altri carichi alla batteria.
Al fine di minimizzare le correnti galvaniche il (-) della
batteria del gruppo elettrogeno non deve essere collegato
al (-)delle altre batterie di bordo.
4.2. Allacciamento cruscotto comandi
Questo collegamento è eseguibile tramite il connettore (rif.1)
utilizzando il cavo in dotazione già collegato al cruscotto
comandi.
Far passare il cavo del pannellino nel foro.
Sul cruscotto (rif.2) comandi è presente un display di
funzionamento con pulsanti avvio, arresto e navigazione
menù.
Il cruscotto comandi và necessariamente installato, in quan-
to indispensabile per il funzionamento del gruppo. Non
utilizzare dispositivi diversi dal comando fornito col gruppo,
in quanto potrebbero non essere compatibili con il genera-
tore stesso.
Eseguire l'allacciamento a batteria scollegata.
Il cruscotto comandi viene fornito con un cavo di collega-
mento lungo 10 metri. E' importante che questo cavo non
venga modificato, questo potrebbe causare un funziona-
mento improprio del circuito del cruscotto.
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I
I
Fig. 14
Fig. 15
1
IMPORTANTE
Il cruscotto comandi và necessariamente installato,
in quanto esso è indispensabile per il funzionamen-
to del gruppo: non utilizzare dispositivi diversi dal
comando fornito col gruppo, poichè essi potrebbero
non essere compatibili con il generatore stesso.
Eseguire l'allacciamento a batteria scollegata.
ATTENZIONE
Il cruscotto comandi viene fornito con un cavo di
collegamento lungo 10 metri. E' importante che
questo cavo non venga modificato, questo potrebbe
causare un funzionamento improprio del circuito
del cruscotto.
4.3. Allacciamento c.a.
Questo collegamento é eseguibile tramite la morsettiera
di potenza (rif.1, rif.15).
Messa a terra dei gruppi elettrogeni. L’alta tensione
può provocare gravi danni o morte.
L’elettroconduzione è possibile ogni qualvolta si
presente l’elettricità. Disarmare i magnetotermici
principali di tutte le uscite di potenza prima di riparare
l’attrezzatura. Configurare l’installazione per la messa
a terra del gruppo generatore e circuiti elettrici quando
in uso. Evitare i contatti con i conduttori elettrici o
apparecchi quando si è con i piedi in acqua o su
terreno bagnato, il rischio di elettroconduzione è
aumentato sotto tali condizioni.
Cortocircuiti. L’alta tensione può provocare gravi
danni o morte. Cortocircuiti possono provocare danni
fisici e / o danni alla attrezzatura. Evitare contatti con i
collegamenti elettrici tramite attrezzature o gioielleria.
Non indossare orologi da polso, anelli, e gioielleria
prima di intervenire sui circuiti elettrici.
Retroazione elettrica all’utilizzo. La tensione di
retroazione può provocare gravi danni o morte.
Connettere il gruppo generatore al sistema elettrico
della costruzione / barca solamente attraverso un
impianto elettrico approvato e dopo aver aperto
l’interruttore principale della costruzione / barca.
Il collegamento di retroazione può provocare gravi
danni o morte del personale che lavora sulle linee di
potenza e / o il personale vicino all’area di lavoro.
- Assicurarsi che la somma dei carichi da alimentare non
superi la potenzanominale del gruppo elettrogeno.
- Nonostante che il gruppo sia dotato di termico, si
raccomanda di interporre fra generatore e utenze elet-
triche protezioni magnetotermiche o similari.
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RETE
MAINS
RESEAU
CARICO
LOAD
CHARGE
Fig. 16
Fig. 17
2
3
- Per ottenere i collegamenti sia in parallelo che in serie
utilizzare sulla morsettiera fig. 15 rif. 1 gli appositi
ponticelli dati in dotazione negli accessori del gruppo
elettrogeno.
4.4 COMMUTAZIONE GENERATORE - RETE
E' necessario interporre sulla linea di utilizzo un commu-
tatore che permetta di commutare le utenze dal genera-
tore ad una linea di alimentazione esterna. Il commutatore
va dimensionato in base all'entità dei carichi in gioco; uno
schema di massima è rappresentato in rif.2.
Non allacciare il gruppo elettrogeno ad un
impianto elettrico pubblico (es. banchine, porti,
abitazioni, altre imbarcazioni, ecc..).
Il collegamento di retroazione può provocare gravi
danni o morte del personale che lavora sulle linee
di potenza e / o il personale vicino all’area di
lavoro.
Il generatore deve essere installato solo da tecnici
qualificati. Malfunzionamenti dovuti ad una errata
installazione possono causare infortuni o morte.
Non modificare le connessioni elettriche predefinite
per altre aplicazioni. Contattare eventualmente i no-
stri distributori.
4.5 ARRESTO DI EMERGENZA
Il generatore può essere fermato portando l’interruttore
(rif.3, fig.17) in posizione 0 (OFF).
Mase Generators S.p.a. • Via Tortona, 345 • 47522 Cesena (FC) ITALYTel. (+39) 0547.35.43.11
Fax (+39) 0547.31.75.55 www.masegenerators.com • e-mail [email protected]
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Mase IS 5.7 B Manuale del proprietario

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