Whirlpool K 140 ES.C(W)/I Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente
Cucina
Installazione e uso
Cooker
Installation and use
Cuisinière
Installation et emploi
Cocina
Instalación y uso
Fogão
Instalação e uso
Gasherd mit Gasbackofen
Installation un gebrauch
K 140 ES.C/I
3
14
25
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Cucina con forno elettrico
Istruzioni per l’installazione e l’uso
Cooker with electric oven
Instructions for installation and use
Cuisinière avec four électrique
Instruction pour l’installation et l’emploi
Cocina con horno eléctrico
Instrucciones para la instalación y uso
Fogão com forno eléctrico
Instruções para a instalação e o uso
Beschreibung des Gasherds und Backofen
Informationen für installation un gebrauch
3
Avvertenze
1 Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non
professionale all’interno di abitazione.
2 Queste istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazio-
ne i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola
dell’apparecchio.
3 Questo apparecchio riguarda un apparecchio di classe
1 (isolato) o classe 2 - sottoclasse 1 (incassato tra 2 mo-
bili).
4 Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le av-
vertenze contenute nel presente libretto in quanto fornisco-
no importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installa-
zione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura que-
sto libretto per ogni ulteriore consultazione.
5 Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del-
l’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio
e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli
elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo
espanso, chiodi, ecc.) non devono essere lasciati alla porta-
ta dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
6 L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni
del costruttore da personale professionalmente qualificato.
Una errata installazione può causare danni a persone, ani-
mali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può
essere considerato responsabile.
7 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata
soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un
efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vi-
genti norme di sicurezza elettrica. E’ necessario verificare
questo fondamentale requisito di sicurezza e, in caso di dub-
bio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte
di personale professionalmente qualificato. Il costruttore non
può essere considerato responsabile per eventuali danni
causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
8 Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di tar-
ga (posti sull’apparecchio e/o sull’imballo) siano rispondenti
a quelli della rete di distribuzione elettrica.
9 Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese
di corrente siano adeguate alla potenza massima dell’appa-
recchio indicata in targa. In caso di dubbio rivolgersi ad una
persona professionalmente qualificata.
10 All’installazione occorre prevedere un interruttore omnipolare
con distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3
mm.
11 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell’appa-
recchio fare sostituire la presa con altra di tipo adatto da
personale professionalmente qualificato. Quest’ultimo, in par-
ticolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della
presa sia idonea alla potenza assorbita dall’apparecchio. In
generale è sconsigliabile l’uso di adattatori, prese multiple
e/o prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indispensabi-
le è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o
multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurez-
za, facendo però attenzione a non superare il limite di porta-
ta in valore di corrente, marcato sull’adattatore semplice e
sulle prolunghe, e quello di massima potenza marcato sul-
l’adattatore multiplo.
12 Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l’in-
terruttore generale dell’apparecchio quando lo stesso non è
utilizzato.
13 Non ostruire le aperture o fessure di ventilazione o di
smaltimento calore.
14 Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve es-
sere sostituito dall’utente. In caso di danneggiamento del
cavo, o per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente ad
un centro di assistenza tecnica autorizzato dal costruttore.
15 Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per
il quale è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad
esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi im-
proprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere
considerato responsabile per eventuali danni derivanti da
usi impropri, erronei ed irragionevoli.
16 L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osser-
vanza di alcune regole fondamentali. In particolare:
non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o
umidi
non usare l’apparecchio a piedi nudi
non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stes-
so, per staccare la spina dalla presa di corrente.
non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferi-
ci (pioggia, sole, ecc.)
non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini
o da incapaci, senza sorveglianza
17 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di ma-
nutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimenta-
zione elettrica, o staccando la spina, o spegnendo l’interrut-
tore dell’impianto.
18 Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si rac-
comanda di renderlo inoperante tagliandone il cavo di ali-
mentazione, dopo aver staccato la spina dalla presa di cor-
rente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti
dell’apparecchio suscettibili di costituire un pericolo, spe-
cialmente per i bambini che potrebbero servirsi dell’appa-
recchio fuori uso per i propri giochi.
19 Sulle piastre elettriche non debbono essere poste pentole
instabili o deformate onde evitare incidenti per rovesciamento.
Posizionatele sul piano di cottura in modo che i manici siano
rivolti verso l’interno, per evitare urti accidentali.
20 Non utilizzate liquidi infiammabili (alcool, benzina...) in vici-
nanza all’apparecchio mentre questo è in uso.
21 Usando piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano fate
attenzione che il cavo di alimentazione non finisca su parti
calde.
22 Controllare sempre che le manopole siano nella posizione
”/”¡” quando l’apparecchio non è utilizzato.
23 Durante l’uso dell’apparecchio gli elementi riscaldanti e
alcune parti della porta forno diventano molto calde. Fare
attenzione a non toccarle e tenere i bambimi a distanza.
24 Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati
accorgimenti affinchè l’apparecchio non scivoli dal piedistallo
stesso.
Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali
4
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qua-
lificato affinchè compia le operazioni di installazione
regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corret-
to e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, ma-
nutenzione etc. deve essere eseguito con la cucina
elettricamente disinserita.
Posizionamento
Importante: questo apparecchio può essere installato e
funzionare solo in locali permanentemente ventilati secon-
do le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in
vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’ester-
no dei fumi della combustione, realizzato tramite una
cappa o tramite un elettroventilatore che entri automa-
ticamente in funzione ogni volta che si accende l’ap-
parecchio.
In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all’esterno
(riservata agli apparecchi di cottura)
b) Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’af-
flusso dell’aria necessaria alla regolare combustione.
La portata di aria necessaria alla combustione non deve
essere inferiore a 2 m
3
/h per kW di potenza installata.
Il sistema può essere realizzato prelevando direttamen-
te l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di
almeno 100 cm
2
di sezione utile e tale che non possa
essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi
sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per as-
senza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono
essere maggiorate nella misura del 100%, con un mi-
nimo di 200cm
2
(Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta
da locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione
con l’esterno come sopra descritto, e che non siano
parti comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di
incendio, o camere da letto (Fig. B).
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare
Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra
per l’aria comburente porta e pavimento
Fig. A Fig. B
c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può
necessitare di una aerazione supplementare per esem-
pio l’apertura di una finestra o una aerazione più effi-
cace aumentando la potenza di spirazione meccanica
se essa esiste.
d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, rista-
gnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni
di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’ester-
no così da permettere l’evacuazione dal basso delle
eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano
essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere
installati o depositati in locali o vani a livello più basso
del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel lo-
cale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non
essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore
(forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a tempe-
rature superiori ai 50°C.
Livellamento
Per poter livellare la cucina vengono forniti dei piedini di
regolazione. In caso di necessità questi piedini possono
essere avvitati nelle apposite sedi poste negli angoli alla
base della cucina.
Montaggio gambe (presente solo su alcuni modelli)
Vengono fornite delle gambe da montare ad incastro sot-
to la base della cucina.
Installazione della cucina
E’ possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza
non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto
con la parete posteriore della cucina deve essere in ma-
teriale ininfiammabile. Durante il funzionamento la pare-
te posteriore della cucina può raggiungere una tempera-
tura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta
installazione della cucina vanno osservate le seguenti
precauzioni:
a) L’apparecchio può essere posto in cucina, in sala da
pranzo o in un monolocale, ma non in bagno.
b) I mobili attorno all’apparecchio devono essere posti
ad almeno 200 mm dal top della cucina, nel caso in
cui la superficie dell’apparecchio si trovi più in alto del
loro piano di lavoro. Le tende non devono essere posi-
zionate dietro la cucina o a meno di 200 mm dai lati
dell’apparecchio.
A
Istruzioni per l’installazione
5
c) Eventuali cappe devono essere installate secondo le
indicazioni contenute nel libretto di istruzioni cappe.
d) Allorché la cucina venga installata sotto un pensile,
quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal
piano di 420 mm (millimetri). La distanza minima a cui
possono essere posizionati mobili da cucina infiam-
mabili direttamente sopra il piano di lavoro è di 700
mm.
e) La parete a contatto con la parete posteriore della cu-
cina deve essere in materiale ininfiammabile.
Collegamento gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bom-
bola del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle
Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accerta-
ti che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà ali-
mentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate
al paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”. Su alcuni
modelli l’alimentazione del gas può avvenire indifferente-
mente da destra o da sinistra a seconda dei casi; per cam-
biare il collegamento è necessario invertire il portagomma
con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizione di tenu-
ta (in dotazione con l’apparecchio). Nel caso di alimenta-
zione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di
pressione conformi alle Norme Nazionali in vigore.
Importante: per un sicuro funzionamento, per un ade-
guato uso dell’energia e maggiore durata dell’apparec-
chiatura, assicurarsi che la pressione di alimentazione ri-
spetti i valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei
bruciatori ed ugelli”.
Allaccio con tubo flessibile
Eseguire il collegamento per mezzo di un tubo flessibile
per gas rispondente alle caratteristiche indicate nelle nor-
me UNI-CIG 7140. Il diametro interno del tubo da utilizza-
re deve essere:
- 8mm per alimentazione con gas liquido;
- 13mm per alimentazione con gas metano.
In particolare, per la messa in opera di tali tubi flessibili,
debbono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
Non deve essere in nessun punto del suo percorso a
contatto con parti che siano a temperature maggiori di
50°C;
Abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
Non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione e di tor-
sione, inoltre non deve presentare curve eccessiva-
mente strette o strozzature;
Non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi e
con parti mobili o schiacciato;
Deve essere facilmente ispezionabile lungo tutto il per-
corso allo scopo di poter controllare il suo stato di con-
servazione;
Assicurarsi che il tubo sia ben calzato alle sue due estre-
mità e fissarlo per mezzo di fascette di serraggio confor-
mi alla UNI-CIG 7141. Qualora una o più di queste condi-
zioni non possa essere rispettata, bisognerà ricorrere ai
tubi metallici flessibili, conformi alla norma UNI-CIG 9891.
Allorchè la cucina venga installata secondo le condizioni
della classe 2 sottoclasse 1 è opportuno collegarsi alla
rete gas solamente tramite tubo metallico flessibile con-
forme alla UNI-CIG 9891.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a
parete continua con attacchi filettati
Eliminare il portagomma già presente sull’apparecchio. Il
raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2
gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi con-
formi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta
conformi alle Norme Nazionali in vigore. La messa in opera
di tali tubi deve essere effettuata in modo che la loro lun-
ghezza, in condizioni di massima estensione, non sia
maggiore di 2000 mm.
Controllo tenuta
Importante: ad installazione ultimata controllare la per-
fetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione
saponosa e mai una fiamma.
Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metalli-
co flessibile non venga a contatto con parti mobili o schiac-
ciato.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico in-
dicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collega-
mento diretto alla rete è necessario interporre tra l’appa-
recchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura
minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e
rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve
essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazio-
ne deve essere posizionato in modo che non raggiunga
in nessun punto una temperatura superiore di 50°C a
quella ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento ac-
certarsi che:
la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano
sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta
caratteristiche);
l’impianto di alimentazone sia munito di efficace colle-
gamento a terra secondo le norme e le disposizioni di
legge;
la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente
raggiungibili con il piano installato.
N.B: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quan-
to essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
La spina e la presa devono essere facilmente acces-
sibili.
Adattamento del piano ai diversi tipi di gas
Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello
per il quale essa è predisposta (indicato sulla etichetta
fissata al coperchio), occorre effettuare le seguenti ope-
razioni:
a) Sostituire il portagomma già montato con quello con-
tenuto nella confezione “accessori della cucina”.
HOOD
420
Min.
min.
650
mm. with hood
min.
700
mm. without hood
mm.
600
Min. mm.
420
Min. mm.
6
Attenzione: Il portagomma per gas liquido porta
stampigliato il numero 8, quello per gas metano il numero
13). Avvalersi comunque di una guarnizione di tenuta nuo-
va.
b) Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:
togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
c) Regolazione minimi dei bruciatori del piano:
portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino
ad ottenere una piccola fiamma regolare.
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione
dovrà essere avvitata a fondo.
verificare poi che ruotando rapidamente il rubinetto
dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si
abbiano spegnimenti del bruciatore.
d) Regolazione aria primaria dei bruciatori del piano:
I bruciatori non necessitano di alcuna regolazione del-
l’aria primaria.
Attenzione
Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta
di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di uti-
lizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
Nota
Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o va-
riabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pres-
sione (secondo UNI-CIG 7430 “regolatori per gas
canalizzati”).
* A 15°C e 1013 mbar- gas secco
** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m
3
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas Liquido Gas Naturale
Bruciatore Diametro
(mm)
Potenza termica
kW (p.c.s.*)
By-Pass
1/100
ugello
1/100
portata*
g/h
ugello
1/100
portata*
l/h
Nomin. Ridot. (mm) (mm) *** ** (mm)
Rapido
(Grande)(R)
100 3.00 0.7 41 86 218 214 116 286
Semi Rapido
(Medio)(S)
75 1.90 0.4 30 70 138 136 106 181
Ausiliario
(Piccolo)(A)
55 1.00 0.4 30 50 73 71 79 95
Pressioni di
alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
S
S
R
A
K 140 ES.C/I
7
94
50
50
85/90
Dimensioni utili del forno:
larghezza cm 39
profondità cm 38
altezza cm 34
Volume utile del forno:
litri 50
Assorbimento max forno:
2100 W
Dimensioni utili del cassetto scaldavivande:
larghezza cm 42
profondità cm 44
altezza cm 23
Tensione e frequenza di alimentazione:
vedi targhetta caratteristiche
ENERGY LABEL
Direttiva 2002/40/CE sull’etichetta dei forni elettrici
Norma EN 50304
Consumo energia dichiarazione Classe convezione Naturale
funzione di riscaldamento: a Statico
Bruciatori:
adattabili a tutti i tipi di gas indicati nella targhetta
caratteristica situata all’interno della ribaltina oppure,
una volta aperto il cassetto scaldavivande, sulla parete
interna sinistra.
7
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successi-
ve modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagne-
tica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive
modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.
Caratteristiche tecniche
8
J
G
A
F
I
H
E
C
N
S
LM
O
A. Piano di contenimento eventuali trabocchi
C. Bruciatore a gas
E. Griglia del piano di lavoro
F. Cruscotto
G. Piedini o gambe regolabili
H. Leccarda o piatto di cottura
I. Griglia ripiano del forno
J. Dispositivo di sicurezza dei bruciatori del piano
L. Manopola di selezione
M. Manopola del termostato
N. Manopole di comando dei bruciatori a gas del pia-
no di cottura
O. La spia termostato forno
S. La manopola del contaminuti
La cucina con forno elettrico
9
La selezione delle varie funzioni presenti nella cucina av-
viene agendo sui dispositivi ed organi di comando posti
sul cruscotto dello stesso.
Le manopole di comando dei bruciatori a gas del
piano di cottura (N)
In corrispondenza di ciascuna delle manopole è indicata,
con un cerchietto pieno , la posizione del bruciatore a gas
da essa comandato. Per accendere uno dei bruciatori, av-
vicinare allo stesso una fiamma o un accenditore, premere
a fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario fino alla posizione di massimo E. Ciascun bru-
ciatore può funzionare al massimo della sua potenza, al
minimo, o con potenze intermedie. In relazione a queste
diverse prestazioni, sulla manopola, oltre alla posizione di
spento, individuata dal simbolo quando questo è posto in
corrispondenza della tacca di riferimento, sono indicate le
posizioni di massimo Ee di minimo C.
Esse si ottengono facendo ruotare la manopola im senso
antiorario dalla posizione di spento. Per spegnere il brucia-
tore occorre invece ruotare la manopola in senso orario
fino all’arresto (corrispondente di nuovo al simbolo ).
Modelli con dispositivo di sicurezza contro fughe di
gas per i bruciatori del piano (presente solo su alcuni
modelli)
Potete identificare questi modelli per la presenza del di-
spositivo (Vedi dettaglio K).
Importante: dato che i bruciatori del piano sono dotati di
dispositivo di sicurezza, dopo l’accensione del bruciatore,è
necessario mantenere premuta la manopola per cir-
ca 6 secondi in modo da consentire il passaggio del gas
finchè non si scalda la termocoppia di sicurezza.
Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far fun-
zionare il forno a vuoto per circa mezz’ora con il termo-
stato al massimo e a porta chiusa. Quindi trascorso tale
tempo spegnerlo, aprite la porta ed areare il locale. L’odo-
re che talvolta si avverte durante questa operazione è do-
vuto all’evaporazione delle sostanze usate per protegge-
re il forno durante l’intervallo di tempo che intercorre tra la
produzione e l’installazione del prodotto.
Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso solamente
nel caso di cotture con girarrosto (ove presente). Per le
altre cotture non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e
non appoggiate mai oggetti sul fondo del forno mentre
state cuocendo perchè potreste causare danni allo smal-
to. Ponete sempre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pel-
licole di alluminio, ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con
l’apparecchio appositamente inserita nelle guide del for-
no.
Le manopole del forno
Tramite questi due comandi è possibile selezionare le di-
verse funzioni del forno e scegliere la temperatura di cottu-
ra più idonea ai cibi da cuocere. La selezione delle diverse
funzioni di cottura si ottiene agendo sulle due manopole:
L - di selezione (individuata dal simbolo
G
)
M - del termostato (individuata dal simbolo
H
) presenti
sul cruscotto.
Per qualsiasi posizione della manopola di selezione, di-
versa da quella di riposo contrassegnata dallo o”, si ha
l’accensione della luce forno; la posizione della manopola
contrassegnata dal simbolo
8
permette di accendere la
luce del forno senza che alcun elemento riscaldante sia
attivato.
L’accensione della luce del forno sta ad indicare che il
forno è in funzione, rimane sempre accesa durante la
cottura.
1. Lo “statico”
- Posizione manopola “L”: a
- Posizione manopola “M”: a scelta tra 50°C e Max
Si accende la luce del forno ed entrano in funzione gli ele-
menti riscaldanti superiore ed inferiore (resistenze elettri-
che). La temperatura, fissata tramite la manopola termo-
stato, viene automaticamente raggiunta e mantenuta co-
stante dall’organo di controllo (il termostato). Questa fun-
zione permette la cottura di qualsiasi tipo di cibo grazie
all’otimo livello di distribuzione della temperatura.
2. La resistenza inferiore
- Posizione manopola “L”: y
- Posizione manopola “M”: a scelta tra 50°C e Max
Si accende la luce del forno ed entra in funzione l’elemento
riscaldante inferiore. La temperatura, fissata tramite la ma-
nopola temostato, viene automaticamente raggiunta e
mantenuta costante. Questa posizione è consigliata per ri-
toccare la cottura di cibi (posti in teglie) che risultino già
ben cotti in superficie ma siano ancora mollicci interna-
mente, o per dolci con ricopertura di frutta o marmellata,
che richiedono un moderato colore superficiale. Viene fatto
notare che questa funzione non consente il raggiungimento
della massima temperatura all’interno del forno (250°C),
non è pertanto consigliabile una cottura di cibi mantenen-
do il forno sempre in questa posizione, ammenochè non si
tratti di torte che richiedono temperature inferiori o uguali
ai 180°C.
3. Il grill
- Posizione manopola “L”: D
- Posizione manopola “M”: Max
Si accende la luce del forno, entra in funzione il grill a raggi
infrarossi e si mette in rotazione il motorino del girarrosto.
La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la
immediata rosolatura superficiale delle carni che ostaco-
lando la fuoriuscita degli umori le mantiene più tenere.
4. Il doppio grill
- Posizione manopola “L”: 2
- Posizione manopola “M”: Max
Si accende la luce del forno, entra in funzione la doppia
resistenza del grill e si mette in rotazione il motorino del
girarrosto. Un grill più grande dei soliti e con un disegno
del tutto nuovo: il rendimento di cottura è aumentato del
50%. Il doppio grill elimina le zone angolari di assenza di
calore.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del
forno chiusa, ciò per ottenere unitamente ai migliori ri-
sultati un sensibile risparmio di energia (10% circa).
Istruzioni per l’uso
10
Nell’utilizzo delle funzioni grill disponete la griglia sugli ul-
timi ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura)
dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazio-
ne di fumo, disponete una leccarda nel primo ripiano dal
basso.
Il girarrosto (presente solo su alcuni modelli)
Per azionare il girarrosto procedere nel modo seguente:
a) posizionare la leccarda al 1° ripiano;
b) inserire l’apposito sostegno del girarrosto al 4° ripiano
e posizionare lo spiedo inserendolo, attraverso l’appo-
sito foro, nel girarrosto posizionato nel retro del forno;
c) azionare il girarrosto selezionando con la manopola
L la posizione
D
(50% della potenza totale del grill)
per piccole quantità di cibo, o selezionare la posizione
2
(potenza totale del grill).
La spia termostato forno (O)
Indica la fase di riscaldamento dello stesso, il suo spegni-
mento segnala il raggiungimento all’interno del forno del-
la temperatura impostata con la manopola. A questo pun-
to l’alternativo accendersi e spegnersi di questa spia indi-
ca che il termostato sta lavorando correttamente per man-
tenere costante la temperatura del forno.
Il contaminuti
Per utilizzare il contaminuti occorre caricare la suoneria
ruotando la manopola “S”di un giro quasi completo in sen-
so orario 4; quindi, tornando indietro 5, impostare il
tempo desiderato facendo coincidere con il riferimento fis-
so del frontalino il numero corrispondente ai minuti prefis-
sati.
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare
quanto segue:
utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (ve-
dere tabella) alfine di evitare che le fiamme fuoriescano
dal fondo dei recipienti.
utilizzare solamente recipienti a fondo piatto.
al momento dell’ebollizione ruotare la manopola fino
alla posizione di minimo.
utilizzare sempre recipienti con coperchio.
Vano inferiore (presente solo su alcuni modelli)
Sotto il forno è presente un vano che può essere utilizza-
to per il deposito di accessori o casseruole. Per aprire lo
sportello è necessario farlo ruotare verso il basso.
Attenzione: non utilizzare mai il vano per il deposito di
materiale infiammabile.
Kit Porta Forno
Al fine di ottenere una temperatura più bassa della porta
forno durante il funzionamento, ed un minor consumo di
energia, è disponibile un kit supplementare di protezione.
Questo kit dovrebbe essere montato in caso di presenza
di bambini piccoli. Per fare questo è necessario acquista-
re il kit codice ricambio 076650 presso un rivenditore au-
torizzato o presso il Servizio Assistenza Tecnica riportato
sulla lista fornita a corredo.
Bruciatore ø Diametro recipienti (cm)
Rapido (R) 24 – 26
Semi Rapido (S) 16 – 20
Ausiliario (A) 10 – 14
11
Cottura dei dolci
Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo, atten-
dete la fine di preriscaldamento, (circa 10-15 minuti). Le tem-
perature sono normalmente nell’intorno di 160°C/200°C. Non
aprite la porta durante la cottura, per evitare un abbassa-
mento del dolce. Gli impasti sbattuti non devono essere troppo
fluidi, per non prolungare troppo i tempi di cottura. In genera-
le:
Cottura del pesce e della carne
La carne deve pesare almeno 1 Kg. per evitare che si asciu-
ghi troppo. Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate
temperature basse (150°C-175°C). Per le carni rosse che si
vuole siano ben cotte all’esterno conservando all’interno il
sugo, è bene iniziare con una temperatura iniziale alta
(200-220°C) per breve tempo, per poi diminuirla successi-
vamente. In generale, più grosso è l’arrosto, più bassa dovrà
essere la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete
la carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto la
griglia la leccarda per raccogliere i grassi. Inserite la griglia
in modo che il cibo si trovi al centro del forno. Se volete più
calore da sotto, utilizzate i ripiani più bassi. Per ottenere ar-
rosti saporiti bardate la carne con lardo o pancetta e posi-
zionatela in modo che sia nella parte superiore.
Per grigliare
Per le posizioni di funzionamento del grill viene consiglia-
to di posizionare la manopola termostato al massimo
perchè questa è la condizione di rendimento ottimale del
grill, che si basa sull’irraggiamento a raggi infrarossi. Ciò
non toglie che, se necessario, è possibile termostatare la
cottura al grill su temperature inferiori alla massima. Nel-
l’utilizzo delle funzioni grill disponete la griglia sugli ultimi
ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché,
per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo,
disponete una leccarda nel primo ripiano dal basso.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del for-
no chiusa, ciò per ottenere unitamente ai migliori risultati
un sensibile risparmio di energia (10% circa). Nella ta-
bella 1 sono riportate temperature, tempi e posizioni con-
sigliate per ottenere i migliori risultati di cottura.
Consigli pratici per la cottura
Dolce troppo secco
La prossima volta impostate una temperatura di10°C
superiore e riducete il tempo di cottura.
Dolce si abbassa
Usate meno liquido o abbassate la temperatura di
10°C.
Buona cottura esterna, ma interno colloso
Usate meno liquido, riducete la temperatura,
aumentate il tempo di cottura.
Dolce non si stacca dallo stampo
Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un
pò di farina.
Dolce scuro superiormente
Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una
temperatura più bassa e prolungate la cottura.
12
Prima di ogni operazione disinserire elettricamente
la cucina. Per una lunga durata della cucina è indispen-
sabile eseguire frequentemente una accurata pulizia ge-
nerale, tenendo presente che:
· per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti,
vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri
abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinar-
le;
l’interno del forno va pulito, con una certa frequenza,
quando è ancora tiepido usando acqua calda e deter-
sivo, risciacquando ed asciugando poi accuratamen-
te;
gli spartifiamma vanno lavati frequentemente con ac-
qua calda e detersivo avendo cura di eliminare le
incrostazioni;
l’acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a con-
tatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea
o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si con-
siglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare
dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare even-
tuali trabocchi d’acqua.
N.B.: evitare di chiudere il coperchio fino a che i bru-
ciatori gas sono ancora caldi. Eliminare eventuali li-
quidi presenti sul coperchio prima di aprirlo.
Importante: controllare periodicamente lo stato di con-
servazione del tubo flessibile di collegamento gas e so-
stituirlo non appena presenta qualche anomalia; è
consigliabile la sostituzione annuale.
Sostituzione della lampada nel vano forno
Togliere l’alimentazione al forno tramite l’interruttore
omnipolare utilizzato per il collegamento del forno al-
l’impianto elettrico, o scollegare la spina, se accessi-
bile;
Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad
alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche:
- Tensione 230V
- Potenza 25W
- Attacco E14
Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione
al forno.
Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si
blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà
necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stes-
so.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.
Estrazione del coperchio
Il coperchio della cucina può essere rimosso per facilitar-
ne la pulizia. Per rimuovere il coperchio, è necessario aprir-
lo completamente e tirare verso l’alto (vedi figura)
Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina
13
Posizione
manopola
selezione
G
Cibo da cucinare Peso
(Kg)
Posizione di
cottura ripiani
dal basso
Tempo di pre-
riscaldamento
(minuti)
Posizione
manopola
termostato
H
Tempo di
cottura
(minuti)
1 Statico
a
Lasagne
Cannelloni
Pasta granita
Vitello
Pollo
Anatra
Coniglio
Maiale
Agnello
Sgombro
Sgombri
Trota al cartoccio
Pizza napoletana
Biscotti e pasticcini
Flan e torte dolci non
lievitate
Torte salate
Torte lievitate
Torte alla frutta
2,5
2,5
2,0
1,7
1,5
1,8
2
2,1
1,8
1,1
1,5
1
1
0,5
1,1
1
0,5
1
2
3
3
2
3
3
3
3
3
2
2
2
2
3
3
3
3
3
5
5
5
10
10
10
10
10
10
5
5
5
15
10
10
10
10
10
200
200
200
180
200
180
180
180
180
180
180
180
220
180
180
180
160
170
45-50
30-35
30-35
60-70
80-90
90-100
70-80
70-80
70-80
30-40
30-35
25-30
15-20
10-15
25-30
30-35
25-30
25-30
2 Fondo
y
Ritocchi di cottura
3 Grill
D
Sogliole e seppie
Spiedini di calamari e
gamberi
Filetto di merluzzo
Verdure alla griglia
1
1
1
1
4
4
4
3/4
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
8
4
10
8-10
4 Doppio Grill
2
Bistecche di vitello
Braciole
Hamburgers
Sgombri
Toast
1
1,5
1
1
n.° 4
4
4
3
4
4
5
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
Max
15-20
20
7
15-20
5
Cottura al girarrosto
Vitello allo spiedo
Pollo allo spiedo
1,0
2,0
-
-
5
5
Max
Max
70-80
70-80
NB: i tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai propri gusti personali. Nelle cotture al
grill o doppio grill, la leccarda va posta sempre al 1° ripiano a partire dal basso.
Consigli pratici per la cottura
Merloni Elettrodomestici
Viale Aristide Merloni 47
60044 Fabriano
Italy
Tel +39 0732 6611
Fax +39 0732 662501
www.merloni.com
03/03 - 195037033.00
Cucina con forno elettrico
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Whirlpool K 140 ES.C(W)/I Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente