Olimpia Splendid MIA 2 9 Manuale utente

Categoria
Stufe
Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

3
I
AVVERTENZE !
Durante le operazioni di installazione della stufa, evitare l’accesso ai bambini sul luogo
di lavoro.
Possono verificarsi incidenti imprevisti.
Non bloccare o coprire in alcun modo il corpo della stufa o occludere le feritoie poste
sul lato superiore. L’ostruzione di tali feritoie è causa di incendi.
Non usare la stufa in ambienti contenenti apparecchi di precisione e/o opere d’arte.
La qualità degli oggetti conservati potrebbe subire un deterioramento.
Non esporre animali o piante al diretto flusso d’aria dell’apparecchio.
Una lunga esposizione diretta al flusso d’aria della stufa può avere influenze negative
su piante ed ani mali. Aerare di tanto in tanto la stanza nel corso dell’utilizzo dell’ap-
parecchio.
Un aerazione insufficiente può essere all’origine di insufficienza di ossigeno nella
stanza.
Non esporre la stufa a contatto con l’acqua.
L’isolamento elettrico potrebbe subire danni, con conseguenti possibili folgorazioni e
rotture per lo sbal zo termico.
Verificare le condizioni di installazione per individuare eventuali danni.
Dopo 1000-1200 ore di funzionamento della stufa (comparirà sul display inferiore la
scritta SErV), contattare il Centro Assistenza Autorizzato per la pulizia e manutenzione
ordinaria.
Non usare gas infiammabili nelle vicinanze della stufa.
Sganciare l’interruttore automatico se si prevede di non utilizzare l’apparecchio per
lunghi periodi di tempo.
.aenil ni enoisneccal atavorp eneiv efuts ertson el ettut A
Leggere attentamente le precauzioni ed eseguire correttamente le procedure.
Normative e dichiarazione di conformità
Legislazione
t La nostra azienda dichiara che la stufa è conforme alle seguenti norme per la marca
tura CE Direttiva Europea.
t6&, Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (EMCD)
t6&, Direttiva Bassa Tensione (LVD)
t 6&, Direttiva sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose
nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Direttiva RoHS).
t3FHPMBNFOUP$13&6
t Per l’installazione in Italia fare riferimento alla UNI 10683/98 o successive modifiche
e per l’impianto idrotermosanitario farsi rila sciare, da chi ha eseguito l’impianto, la di-
chiarazione di conformità secondo L.37/2008. Tutte le leggi locali e nazionali e le
norme europee devono essere soddisfatte, nell’installazione dell’apparecchio.
t&/&/&/&/&/
&/&/&/&/
Responsabilità
Il costruttore declina ogni responsabilità civile o penale diretta o indiretta dovuta a:
t4DBSTBNBOVUFO[JPOF
t*OPTTFrvanza delle istruzioni contenute nei manuali.
t6TPOPODPOGPSNFBMMFEJSFUUJWFEJTJDVSF[[B
t*OTUBMMB[JPOFOPODPOGPSNFBMMFOPSNative vigenti nel paese.
t*OTUBMMB[JPOFEBQBSUFEFMQFSTPOBMFOPORVBMJmDato e non addestrato.
t.PEJmDIFFSJQBSB[JPOJOPOBVUPSJ[[ate dal costruttore.
t6UJMJ[[PEJSJDBNCJOPOPSJHJOBMJ
t&WFOUJFDDF[JPOBMJ
t6TPEJQFMMFUOPOapprovato dal costruttore.
Installazione
Canna fumaria
La canna fumaria dovrà rispondere ai seguen ti requisiti:
t Non dovrà essere collegato nessun altro caminetto, stufa, caldaia, o cappa aspirante
di nessun tipo (fig.1).
t Deve essere adeguatamente distanziata da materiali combustibili o infiammabili
median te intercapedine d’aria o opportuno isolante.
t La sezione interna deve essere uniforme, preferibilmente circolare: le sezioni quadra
te o rettangolari devono avere spigoli arro tondati con raggio non inferiore a 20mm,
rapporto massimo tra i lati di 1 a  pareti il più possibili lisce e senza restringimenti,
le curve regolari e senza discontinuità, devia [JPOJEBMMBTTFOPOTVQFSJPSJB¡
t Ogni apparecchio deve avere una propria canna fumaria di sezione uguale o superio -
re al diametro del tubo di scarico fumi della stufa e di altezza non inferiore a quella
dichiarata.
t Non si devono mai utilizzare nello stesso ambiente due stufe, un camino ed una stufa,
una stufa e una cucina a legna ecc.. poichè il tiraggio di uno potrebbe danneg giare il
tiraggio dell’altro.
t Non sono ammessi inoltre condotti di venti lazione di tipo collettivo che possono met
- aida itneibma ni itallatsni es ehcna ,enoiz allatsni id etneibmal enoisserp
ed ni eret
centi e comunicanti con il locale di installa zione.
- cerappa eragelloc rep airamuf annac allus ilibom o ess erutrepa eracitarp otibiorp È t
chi diversi da quello a cui è asservita.
t È vietato far transitare all’interno della canna fumaria, sebbene sovradimensionata,
altri canali di adduzione d’aria e tubazioni ad uso impiantistico.
Manuale Installazione
ATTENZIONE !
Non tentare di installare da sé la TUVGBrivolgersi sempre a personale autorizzato ed
addestrato.
In caso di guasto o mal funzionamento rivolgersi sempre al Centro Assistenza Auto-
rizzaUPqualsiasi tentativo di rimozione di parti, o di manutenzione dell’apparecchio
può esporre l’utente al peri colo di scosse elettriche. La stufa contiene parti la cui ma-
nutenzione deve essere fatta dal Centro Assistenza Autorizzato.
La stufa è un apparecchio per SJTDBMEBSFle sue parti raggiungono alte temperature
ed il contatto, senza adeguate precauzioni, può provocare scottature ed ustioni di
grave entità. Far particolarmente attenzione ai bambini.
I n caso di trasloco, rivolgersi al Centro Assistenza Autorizzato alla rimozione e alla
nuova installazione.
Non inserire le dita o oggetti nelle feritoie di uscita del flusso d’aria.
All’interno dell’apparecchio vi è un ventilatore che gira ad alta velocità, che potrebbe
.inibmab ia enoiznetta etnemralocitrap raF .ilanosrep in oisel ivarg erasuac
Non rimanere direttamente esposti al flusso d’aria calda per lunghi periodi di tempo.
L’esposizione diretta e prolungata all’aria calda può essere nociva alla salute.
Far particolarmente attenzione nelle stanze dove vi siano bambini, persone anziane o
persone ammalate.
In caso di mal funzionamento della stufa arrestare immediatamente il funzionamento
dell’appa recchio e rivolgersi al Centro Assistenza Autorizzato.
L’uso continuato dell’apparecchio in tali condizioni può essere all’origine di incendi o
folgorazioni.
La mancata o non corretta manutenzione indicata nel presente manuale può
provocare condizioni di pericolo e danni a cose o persone.
Fig.1: metodologie d’installazione della canna fumaria
NO NO
SI
Pericolo generico
t Segnala al personale interessato che l'operazione descritta presenta, se non
effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni fisici.
4
I
• È consigliato che la canna fumaria sia dota ta di una camera di raccolta di materiali
solidi ed eventuali condense, situata sotto l’imbocco della canna, in modo da essere
facilmente apribile ed ispezionabile da sportello a tenuta d’aria.
• Qualora si utilizzino canne fumarie ad usci te parallele si consiglia di alzare di un ele
mento la camera controvento.
• Il tubo del camino non deve mai passare attraverso una superficie combustibile.
Comignolo
Il comignolo dovrà rispondere ai seguenti requisiti:
Avere sezione e forma interna equivalente a quella della canna fumaria.
Avere sezione utile di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria.
• Il comignolo che fuoriesce dal tetto o che rimane a contatto con l’esterno (per esem -
pio nel caso di solai aperti), deve essere rivestito con elementi in laterizio e comunque
ben isolato.
• Essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria della pioggia,
della neve, di corpi estranei ed in modo che in caso di venti di ogni direzione ed incli-
nazione sia comunque assicurato lo scarico dei prodotti della combustione (comignolo
antivento).
• Il comignolo deve essere posizionato in modo da garantire un’adeguata dispersio ne
e diluizione dei prodotti della combu stione e comunque al di fuori della zona di re-
flusso. Tale zona ha dimensioni e forme diverse in funzione dell’angolo di inclinazio
ne della copertura, per cui risulta necessa rio adottare le altezze minime (Fig. 2).
• Il comignolo dovrà essere del tipo antivento e superare l’altezza del colmo.
• Eventuali fabbricati o altri ostacoli che supe rano l’altezza del comignolo non dovranno
essere a ridosso del comignolo stesso.
Canalizzazione (ove presente)
Prima di collegare i tubi supplementari per la canalizzazio ne dell’aria accertarsi che:
L’impianto di canalizzazione sia a norma di legge.
• L’impianto sia libero da eventuali ostruzioni.
• Una volta collegata la stufa ed impostato il selettore, all’uscita della canalizzazione vi
sia un flus so regolare dell’aria.
• Si possono utilizzare fino a due tubi di mandata aria calda per una lunghezza massima
di 4 m cadauno. Nel caso di utilizzo di un solo tubo la lunghezza massima è di 5 m.
Per maggiori informazioni vedi paragrafo 6.0
• I tubi della canalizzazione devono essere protetti con griglie permanenti non richiudibili
o idonee protezioni, purchè non venga ridotta la sezione minima.
• Sia i tubi che la griglia devono essere di materiale ade guato a veicolare aria calda fino
ad una temperatura massima di 80°.
Dimensionamenti
Scarico fumi
Il sistema di scarico deve essere unico per la stufa (non si ammettono scarichi in canna
fumaria comune ad altri dispositivi). Lo scarico dei fumi avviene dal tubo di diametro 8
cm posto sul retro. È da prevedersi un “T” con tappo raccolta condensa all’inizio del
tratto verticale. Lo scarico fumi della stufa deve essere colle gato con l’esterno utilizzando
tubi in acciaio o neri (resistenti a 450°C) senza ostruzioni.
Il tubo deve essere sigillato ermeticamente. Per la tenuta dei tubi ed il loro eventuale
iso lamento è necessario utilizzare materiali resistenti almeno a 300°C (silicone o mastici
per alte temperature). I tratti orizzontali possono avere lunghezza fino a 2 m. È possibile
un numero di curve a 90° fino a tre.
Se il canale da fumo è all’esterno deve essere coibentato (Fig.4). Se il canale da fumo
si inserisce in una canna fumaria (Fig. 3), questa deve essere autorizzata per combustibili
solidi e se più grande di 150 mm di diametro, è necessario risanarla intubando e sigil-
lando lo scarico rispetto alla parte in muratura. Tutti i tratti del condotto fumi devono es-
sere ispezionabili. Nel caso sia fisso deve pre sentare aperture di ispezione per la pulizia.
Il locale adiacente non può essere adibito ad autorimessa, magazzino di materiale
combustibile nè comunque ad attività con pericolo d’incendio.
Secondo la norma UNI 10683/98, la stufa non deve essere nello stesso ambiente in cui
si trovano estrattori, apparecchi a gas di tipo B e comunque dispositivi che mettano il
locale in depressione.
Presa d’aria esterna
La stufa deve poter disporre dell’aria necessaria a garantire il regolare funzionamento
della combustione e un buon benessere ambientale.
Assicurarsi che nella stanza in cui è installata la stufa ci sia un’aerazione sufficiente
e, se necessario, installare un condotto di adduzione d’aria dall’esterno di diametro
minimo consigliato di 50 mm e lunghezza massima di 1,5 m.
• La presa d’aria esterna deve comunicare con la stufa e va posizionata in modo da
evitare che possa essere ostruita. Deve essere protetta con una griglia permanente
non richiudibile o idonea protezione purchè non venga ridotta la sezione minima.
• L’afflusso d’aria può essere ottenuto anche da un locale adiacente a quello di instal-
lazione purchè tale flusso possa avvenire liberamente attraverso aperture permanenti
non richiudibili comunicanti con l’esterno.
• Il locale adiacente rispetto a quello di installazione non deve essere messo in depres-
sione rispetto all’ambiente esterno per effetto del tiraggio contrario provocato dalla
presenza in tale locale di altro apparecchio di utilizzazione o di dispositivo di aspira-
zione.
• Nel locale adiacente le aperture permanenti devono rispondere ai requisiti di cui ai
punti sopra.
Posizionamenti
La stufa è fornita di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi a una presa di 230V
50Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico. Variazioni di tensione superiori
al 10% possono compromettere la stufa (se non già esistente si preveda un interruttore
differenziale adeguato).
L’impianto elettrico deve essere a norma; verificare in particolare l’efficienza del circuito
di messa a terra. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza
dell’apparecchiatura.
La stufa deve essere posizionata in bolla. Verificare la capacità portante del pavimento.
Il posizionamento della stufa all’interno dell’ambiente abitativo è determinante per riu-
scire a scaldare in maniera uniforme l’ambiente stesso.
Prima di decidere dove collocare la stufa, bisogna tener presente che:
L’aria di combustione non si può ottenere da una autorimessa o da uno spazio senza
ventilazione o ricambio d’aria, ma da uno spazio libero o esterno;


 




Fig.2: caratteristiche del comignolo
NOSI
Fig.3: installazione canna fumaria interna da realizzare a norma
Fig.4: installazione canna fumaria esterna
min. 1,5 m
Tappo raccolta condensa
Presa d’aria
Tappo raccolta condensa
Presa d’aria
Tubatura coinbentata
6
I
• È sconsigliata l’installazione in una camera da letto;
È preferibile invece l’installazione in una stanza grande e centrale della casa per as-
sicurare la massima circolazione del calore;
• È obbligatorio un collegamento alla corrente con una presa a terra (se il cavo in dota-
zione non fosse abbastanza lungo per raggiungere la presa più vicina, utilizzare una
prolunga rasa a terra).
Distanze di sicurezza per antincendio
La stufa deve essere installata nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza:
• Distanza minima su lati e sul retro di 40 cm dai materiali mediamente infiammabili.
Davanti alla stufa non possono essere collocati materiali facilmente infiammabili a
meno di 80 cm.
• Se la stufa è installata su un pavimento infiammabile deve essere interposta una lastra
di materiale isolante al calore che sporga almeno 20 cm sui lati e 40 cm sul fronte.
• Sulla stufa ed a distanze inferiori a quelle di sicurezza non possono essere posizionati
oggetti in materiale infiammabile o materiale che possa compromettere il corretto
funzionamento.
• Si raccomanda inoltre di mantenere al di fuori della zona di irraggiamento del focolare,
e comunque alla distanza di almeno 1 m.`dal blocco riscaldante, tutti gli elementi di
materiale combustibile o infiammabile quali travature, arredi in legno, tendaggi, liquidi
infiammabili... (Fig. 5)
In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, è neces-
sario coibentare il tubo di scarico fumi con fibra ceramica o altro materiale di pari ca-
ratteristiche.
Areazione minima per presa d’aria comburente
E’ obbligatorio prelevare l’aria per la combustione direttamente dall’esterno.
Per un posizionamento corretto e sicuro della presa d’aria si devono rispettare delle mi-
sure e delle prescrizioni (Fig. 6).
Sono distanze da rispettare per evitare che l’aria comburente possa essere sottratta da
un’altra fonte: per esempio l’apertura di una finestra può risucchiare l’aria esterna fa-
cendola mancare alla stufa.
Accensione
• Prima dell’accensione della stufa leggere attentamente il manuale d’uso e manuten-
zione.
Togliere dall’interno del serbatoio tutti gli attrezzi che sono stati inseriti nel momento
dell’imballo e assicurarsi che il serbatoio sia libero da eventuali corpi estranei.
• Srotolare la sonda ambiente posta sul retro della stufa, non facendola appoggiare su
parti calde.
• Collegare correttamente la stufa a pellet alla canna fumaria.
• Ri
empire il serbatoio di pellet (diametro 6 mm).
Aprire la porta e controllare che il cestello sia ben inserito nella sua sede e che, sem
pre nella camera di combustione, verso l’alto, vi sia il tagliafiamma.
• Chiudere la porta. Mai aprire la porta quan do la stufa a pellet è in funzione.
• Collegare la stufa ad una presa di corrente con l’apposito cavo in dotazione.
• Posizionare su “1” l’interruttore posto dietro la stufa.
• Premere per 2 secondi il tasto ON/OFF e la cen tralina comincia il suo ciclo di accen-
sione.
ATTENZIONE:
Durante la prima accensione occorre ventilare bene l’ambiente, in quanto nelle
prime ore di funzionamento potrebbero svilupparsi degli odori sgradevoli dovuti
a delle esalazioni provenienti dalla vernice e dal grasso nel fascio tubiero.
Se durante il normale funzioname
nto della stufa, la temperatura dei fumi raggiunge i
220°C (parametro modificabile dal tecnico), si ha la modulazione dei fumi come segue:
• motore estrazione fumi impostato alla mas sima velocità;
• motoriduttore di caricamento pellet alla minima velocità;
• ventilatore tangenziale di scambio del calo re alla massima velocità.
Questa procedura ha la funzione di abbassare la temperatura dei fumi. Quando questa
torna al di sotto della soglia di 220°C la stufa ripristinerà la velocità dei tre motori
riportan doli all’impostazione precedente il supera mento della soglia.
Nel caso di mancanza di energia elettrica, al ritorno di questa, il display segnala lo stato
di anomalia “Mancanza di rete”. L’aspirazione verrà aumentata per espellere i residui
dei fumi.
Operazioni da eseguire ogni stagione prima dell’accensione a
cura del Centro Assistenza Autorizzato
• Pulizia generale interna ed esterna.
• Pulizia accurata dei tubi di scambio.
• Pulizia accurata e disincrostazione del cro giolo e del relativo vano.
• Pulizia motori, verifica meccanica dei giochi e dei fissaggi.
• Pulizia canale da fumo (sostituzione delle guarnizioni sui tubi) e del vano ventilatore
estrazione fumi.
• Pulizia pressostato, sostituzione tubicino in silicone.
• Controllo sonde.
• Sostituzione della pila dell’orologio sulla scheda elettronica.
• Pulizia, ispezione e disincrostazione del vano della resistenza di accensione, sostitu -
zione della stessa se necessario.
• Pulizia/controllo del pannello sinottico.
• Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle con nessioni e del cavo di alimentazione.
• Pulizia serbatoio pellet e verifica giochi assieme coclea motoriduttore.
• Sostituzione della guarnizione portello.
• Collaudo funzionale, caricamento coclea, accensione, funzionamento per 10 minuti e
spegnimento.
• Controllo della parte elettrica e dei compo nenti elettronici.
• Controllo ed eventuale pulizia della canaliz zazione.
AVVERTENZE
• Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'uso
dell'apparecchio.
• Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'in-
stallazione dell'apparecchio.
• Non versare il pellet direttamente nel braciere
Per il caricamento del pellet aprire il coperchio serbatoio posto nella parte superiore
della stufa e vuotare il sacco di pellet all'interno, prestando attenzione a non farlo fuo-
riuscire.
Prima di riempire di pellets il serbatoio della stufa assicurarsi che l’apparecchio sia
spento.
In caso di surriscaldamenti eccessivi della stufa, interviene un dispositivo di si-
curezza che blocca l’alimentazione. Al termine del ciclo di raffreddamento della
stessa, riarmare il termostato posto sul retro stufa, togliendo il tappo e premendo
il pulsante che c’è sotto. In caso di ripetuti interventi, contattare il Centro di As-
s
istenza Tecnica autorizzato.
L’apparecchio non è destinato a essere usato da persone (bambini compresi) le cui
capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza
o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l’interme-
diazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di
istruzioni riguardanti l’uso dell’appare
cchio. I bambini devono essere sorvegliati per
sincerarsi che non giochino con l’apparecchio.
Usare solo pellets raccomandato dal costruttore, dal diametro massimo di 6 mm e
lunghezza massima 30 mm.
• Il pellet deve essere conservato in luoghi asciutti.
Fig.5 distanze minime dagli oggetti
Fig.6 distanze minime dalle pareti
entrata aria
comburente
pareti
Tappo copri termostato
7
I
Istruzioni d’uso
Gentile Cliente,
La ringraziamo per aver preferito uno dei nostri prodotti, frutto di esperienza pluriennale
e di una continua ricerca per una qualità superiore in termini di sicurezza, affidabilità e
prestazioni.
In questo manuale troverà tutte le informazioni ed i consigli utili per poter utilizzare il
suo prodotto nel massimo della sicurezza ed efficienza.
t Installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del
prodotto sollevano l’azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall’uso
della stufa.
t L’apparecchio non deve essere usato come inceneritore, nè devono essere utilizzati
combustibili diversi dal pellet.
t Questo manuale è stato redatto dal costruttore e costituisce parte integrante del pro-
dotto e deve accompagnarlo durante tutta la sua vita. In caso di vendita o trasferimento
del prodotto assicurarsi sempre della presenza del libretto poichè le informazioni in
esso contenute sono indirizzate all’acquirente, e a tutte quelle persone che a vario
titolo concorrono all’installazione, all’uso e alla manutenzione.
t Leggete con attenzione le istruzioni e le informazioni tecniche contenute in questo
manuale, prima di procedere all’installazione, all’utilizzo e a qualsiasi intervento sul
prodotto.
t L’osserva
nza delle indicazioni contenute nel presente manuale garantisce la sicurezza
dell’uomo e del prodotto, l’economia di esercizio ed una più lunga durata di funziona-
mento.
t L’attenta progettazione e l’analisi dei rischi fatti dalla nostra azienda hanno permesso
la realizzazione di un prodotto sicuro; tuttavia prima di effettuare qualsiasi operazione,
si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nel seguente do-
cumento e di tenerlo sempre a disposizione.
tFare molta attenzione nel movimentare i particolari in ceramica dove presenti.
t$POUSPMMBSFMFTatta planarità del pavimento dove verrà installato il prodotto.
t La parete dove va posizionato il prodotto non deve essere di legno o comunque di
materiale infiammabile, inoltre è necessario mantenere le distanze di sicurezza.
t Durante il funzionamento, alcune parti della stufa (porta, maniglia, fianchi) possono
raggiungere temperature elevate. Fate dunque molta attenzione ed usate le dovute
precauzioni, soprattutto in presenza di bambini, persone anziane, disabili e animali.
t Il montaggio deve essere eseguito da persone autorizzate $FOUSP Assistenza Autoriz-
zato).
t Schemi e disegni sono forniti a scopo esemplificativo; il costruttore nell’intento di per-
seguire una politica di costante sviluppo e rinnovamento del prodotto può apportare,
senza preavviso alcuno, le modifiche che riterrà opportune.
t Si raccomanda, alla massima potenza di funzionamento della stufa, l’utilizzo di guanti
per maneggiare sportello caricamento pellet e maniglia per l’apertura della porta.
tµTDPOTJHMJata l’installazione in camera da letto.
In caso d’incendio, disinserire l’alimentazione elettrica, utilizzare un estintore a
norma ed eventualmente chiamare i Vigili del Fuoco. Contattare poi il Centro As-
sistenza Autorizzato.
1.0 Normative e dichiarazione di conformità
1.1 Informazioni sulla sicurezza
Si prega di leggere attentamente questo manuale d’uso e manutenzione prima di in-
stallare e mettere in funzione la stufa!
In caso di chiarimenti,SJWPMHFSTJBMSJWFOEJUPSFPBM$FOUSP Assistenza Autorizzato.
t La stufa a pellet deve funzionare solamente in ambiente abitativi. Questa stufa essendo
comandata da una scheda elettronica permette una combustione completamente au-
tomatica e controllata; la centralina regola infatti la fase d’accensione, 5 livelli di po-
tenza e la fase di spegnimento, garantendo un funzionamento sicuro della stufa;
Le ricordiamo che la prima accensione deve essere effettuata dal
nostro Centro Assistenza Autorizzato (Legge 37/2008) che verifichi
l’installazione e compili la garanzia.
Mai coprire in alcun modo il corpo della stufa o occludere le feritoie
poste sul lato superiore quando l’apparecchio è in funzione. A tutte
le ns. stufe viene provata l’accensione in linea.
t La stufa deve essere alimentata solo con pellet di qualità del dia-
metro di 6 mm del tipo raccomandato dal costruttore;
t Prima di collegare elettricamente la stufa, deve essere ultimata la
connessione dei tubi di scarico con la canna fumaria;
t La griglia di protezione posta all’interno del serbatoio pellet non
deve essere mai rimossa;
t Nell’ambiente in cui viene installata la stufa ci deve essere suffi-
ciente ricambio d’aria;
t Non aprire mai lo sportello della stufa durante il funzionamento
della stessa;
t Quando la stufa è in funzione, c’è un forte surriscaldamento delle
superfici, del vetro, della maniglia e delle tubazioni: durante il fun-
zionamento, queste parti sono da toccare con adeguate protezioni;
tTenere/conservare il pellet in locali asciutti e non umidi;
t Tenere ad adeguata distanza di sicurezza della stufa sia il com-
bustibile sia eventuali materiali infiammabili.
La mancata o non corretta manutenzione indicata nel presente
manuale può provocare condizioni di pericolo e danni a cose o
persone.
t Il cestello impiegato per la combustione fa cadere nel cassetto di raccolta gran parte
della cenere prodotta dalla combustione dei pellet. $POUSPMMBSF comunque quotidiana-
mente il cestello, dato che non tutti i pellet hanno standard qualitativi alti (usare solo
pellet di qualità consigliato dal costruttore);
t Il vetro è dotato di uno speciale giro d’aria per l’autopulizia dello stesso tuttavia non
è possibile evitare una leggera patina grigiastra sul vetro dopo alcune ore di funzio-
namento. $JÛdipende anche dal tipo di pellet usato. Alcuni pellet possono sporcare
più di altri.
1.2 Responsabilità
$on la consegna del presente manuale, decliniamo ogni responsabilità, sia civile che
penale, per incidenti derivati dalla non osservanza parziale o totale delle istruzioni in
esso contenute.
Decliniamo ogni responsabilità derivante dall’uso improprio della stufa, dall’uso non cor-
retto da parte dell’utilizzatore, da modifiche e/o riparazioni non autorizzate, dall’utilizzo
di ricambi non originali per questo modello.
Il costruttore declina ogni responsabilità civile o penale diretta o indiretta dovuta a:
t4DBSTBNBOVUFO[JPOF
t*OPTTFrvanza delle istruzioni contenute nel manuale;
t6TPOPODPOGPSNFBMle direttive di sicurezza;
t*OTUBMMB[JPOFOPODPOGPSNFBMMFOPSNative vigenti nel paese;
t*OTUBMMB[JPOFEBQBSUFEFMQFSTPOBMFOPORVBMJmDBto e non addestrato;
t.PEJmDIFFSJQBSB[JPOJOPOBVUPSJ[[ate dal costruttore;
t6UJMJ[[PEJSJDBNCJOPOPSJHJOBMJ
t&WFOUJFDDF[JPOBMJ
2.0 Il Pannello Comandi e telecomando
-
+
AL
5 6 810 4
1 2 7 9 3
Tasto Diminuzione temperatura/potenza di lavoro: Il pulsante, all’interno del menù
Set temperatura, consente di diminuire la temperatura da un valore massimo di
a un valore di 7 ° . All’interno del menù Set potenza, consente invece, di diminuire
la potenza di lavoro della stufa da un massimo di 5 a un mi
.
Tasto Aumento temperatura/potenza di lavoro: Il pulsante, all’interno del menù
Set temperatura, consente di incrementare la temperatura da un valore minimo 7
°
a un valore massimo di ° . All’interno del menù Set potenza, consente invece,
di aumentare la potenza di lavoro della stufa da un minimo di
ad un massimo di
5.
Tasto ON/OFF: Tenere premuto per almeno secondi per accendere o spegnere la
stufa.
4
LED ON/OFF: ati della stufa:
- acceso se la stufa è in accesione e lavoro,
- spento se la stufa è in OFF,
- lampeggiante se è in corso un ciclo di spegnimento.
5
LED AL F:
6 LED Cronotermostato: Indica che la programmazione automatica delle accesioni e
spegnimenti
la o giorn è attiva. La programmazione automatica può es-
sere effettua
t La nostra azienda dichiara che la stufa è conforme alle seguenti norme per la marca-
UVSB$&%JSFUUJWB&VSPQFB
t3FHPMBNFOUP$13&6
e per l’impianto idrotermosanitario farsi rila sciare, da chi ha eseguito l’impianto, la di-
chiarazione di conformità secondo L.37/2008. Tutte le leggi locali e nazionali e le
norme europee devono essere soddisfatte, nell’installazione dell’apparecchio.
t6&%JSFUUJWB$PNQBUJCJMJUË&MFUUSPNBHOFUJDB&.$%
t6&%JSFUUJWB#BTTB5FOTJPOF-7%
t6&%JSFUUJWBTVMMBSFTUSJ[JPOFEFMMVTPEJEFUFSNJOBUFTPTUBO[FQFSJDPMPTF
OFMMFBQQBSFDDIJBUVSFFMFUUSJDIFFEFMFUUSPOJDIF%JSFUUJWB3P)4
t&/&/&/&/&/
&/&/&/&/
t
8
I
3.0 Accensione Stufa
3.1 Raccomandazioni
t Non accendere la stufa ad intermittenza: ciò può provocare scintille che possono ab-
breviare la durata dei componenti elettrici;
t Non toccare la stufa con mani bagnate: la stufa avendo componenti elettrici, potrebbe
provocare scariche, se maneggiata non correttamente. Solo i tecnici autorizzati pos-
sono risolvere possibili problemi;
t Non togliere nessuna vite dalla cassa del fuoco senza che sia stata prima ben lubrifi-
cata;
t.BJaprire la porta quando la stufa a pellet è in funzione;
t Assicurarsi che il cestello del braciere sia posizionato nella maniera corretta.
t Si ricorda che tutti i tratti del condotto fumi devono essere ispezionabili. Nel caso in
cui sia fisso deve presentare aperture d’ispezione per la pulizia.
3.2 Caricamento del pellet nel serbatoio
Il caricamento del pellet nel serbatoio avviene tramite l’apposito sportello posto nella
parte superiore della stufa. Per effettuare il caricamento procedere nel seguente modo:
t Aprire lo sportello presente sulla parte superiore;
t Versare all’interno del serbatoio la quantità di pellet desiderata, prestando la dovuta
attenzione (versare una quantità sufficiente a garantire una discreta autonomia di fun-
zionamento della stufa);
t3JDIJVEFSFMPTQPSUFMMP
3.3 Accensione
ATTENZIONE:
è necessario effettuare la pulizia del braciere e del cassetto cenere
giornalmente e prima di ogni accensione. La pulizia deve consistere
nella completa rimozione di ogni residuo.
La ridotta o mancata pulizia può provocare condizioni di pericolo e
di danni. Non reintro-durre il pellet eventualmente presente nel
braciere per mancata accensione.
7) LED Temperatura ok: Si accende quando è raggiunta la temperatura impostata. In
tal caso sul display compare anche la scritta “ECO”, alternata alla temperatura am-
biente.
8) LED Caricamento pellet: Il LED è lampeggiante ogni qualvolta è in corso il carica-
mento pellet all’interno della stufa.
9) LED Candeletta: Si attiva solo in fase di accensione della stufa per indicare che la
candeletta sta riscaldando l’aria necessaria per l’innesco del pellet.
10) Display LED 7 segmenti: Sul display vengono visualizzate le diverse modalità di
funzionamento della stufa, nonchè la temperatura ambiente e la potenza di lavoro
riporta le relative segnalazioni d’errore (vedi paragrafo).
2.1 Regolazione della stufa
Per variare la temperatura desiderata procedere come segue:
Premere una volta il tasto (1) per entrare nel menù d’impostazione della tempera-
tura. A questo punto sul display comparirà la scritta “Set”, alternata alla temperatura
desiderata. Tramite i dasti (1) e (2) diminuire o aumentare il valore voluto. L’uscita
dal menù Set temperatura avverrà in maniera automatica dopo alcuni secondi di inattività
all’interno del menù stesso.
Per variare la potenza di lavoro voluta, procedere come segue:
Premere una volta il tasto (2) per entrare nel menù d’impostazione della potenza di
lavoro. A questo punto sul display comparirà la scritta “Pot”, alternata alla potenza che
è possibile selezionare tra le cinque disponibili. Tramite i tasti (1) e (2) diminuire
o aumentare il valore voluto. L’uscita dal menù Set potenza avverrà in maniera automa-
tica dopo alcuni secondi di inattività all’interno del menù stesso.
Prima dell’accensione accertarsi che il braciere sia vuoto da eventuale pellet e pulito
dai residui di precedenti combustioni. In caso contrario provvedere allo svuotamento
e pulizia dello stesso.
struttrice.
Collegare la stufa ad una presa di corrente con l’apposito cavo in dotazione.
Premere l’interruttore di accensione collocato nella parte posteriore della stufa.
Sul display compare la scritta “OFF”.
Premere il tasto (3) per 2 secondi. Dopo qualche istante si accendono l’estrattore
fumi, la resistenza di accensione e compare la scritta “ ”, il LED candeletta si
accende.
Dopo circa 1 minuto compare la scritta ”, la stufa carica i pellets e con-
tinua l’accensione della resistenza.
Una volta raggiunta la temperatura adeguata sul display compare la scritta “ ”.
completamente operativa; il LED candeletta si spegne.
Dopo qualche minuto sul display compare la scritta “ON 1-2-3-4-5” a seconda della
potenza impostata, alternata alla temperatura ambiente.
Nel caso del raggiungimento della temperatura impostata sul display comparirà la
scritta “ECO”, alternata alla temperatura ambiente.
ACC.
LOAD PELL.
FIRE STAB.
2.2 Funzioni del telecomando
Alcune funzionalità di regolazione e controllo
della stufa sono accessibili solo con l'ausilio del
telecomando multifunzione.
Funzione TURBO.
Premere il tasto TURBO sul telecomando per
abilitare la funzione. Nessuna visualizzazione a
display segnalerà l'abilitazione di tale funzione
a stufa spenta.
Durante la fase di riscaldamento La stufa viene
portata al massimo e il set di temperatura viene
portato a 30° per un tempo di 30 minuti. Al
il funzionamento di potenza e set temperatura
impostata. Durante la fase di riscaldamento la
stufa evidenzia tale funzione visualizzando la
dicitura “Turb” alternata ad altre visualizzazioni.
Funzione SLEEP.
Premere il tasto SLEEP sul telecomando per
abilitare la funzione. Nessuna visualizzazione a
display segnalerà l'abilitazione di tale funzione
a stufa spenta.
Questa funzione, dopo 60 minuti di riscaldamento
riduce di 1°C l'impostazione di temperatura
permettendo una riduzione del consumo della
stufa. Durante la fase di riscaldamento la stufa
evidenzia tale funzione visualizzando la dicitura
“Slee” alternata ad altre visualizzazioni.
Funzione AUTO.
Premere il tasto AUTO sul telecomando per
abilitare la funzione. Nessuna visualizzazione a
display segnalerà l'abilitazione di tale funzione
a stufa spenta.
Durante la fase di riscaldamento La stufa modula
la potenza di riscaldamento proporzionalmente
all'avvicinarsi al set point di temperatura. Durante
la fase di riscaldamento la stufa evidenzia tale
funzione visualizzando la dicitura “Auto” alternata
ad altre visualizzazioni.
Funzione ECO.
Premere il tasto ECO sul telecomando per
abilitare la funzione. Nessuna visualizzazione a
display segnalerà l'abilitazione di tale funzione
a stufa spenta.
Duran
te la fase di riscaldamento La stufa
abbasserà la potenza di riscaldamento, ogni 10
Durante la fase di riscaldamento il riscaldamento
la stufa evidenzia tale funzione visualizzando la
dicitura “Eco” alternata ad altre visualizzazioni.
9
I
7.0 Pulizia e manutenzione
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione sulla stufa, adottare le seguenti
precauzioni:
Assicurarsi che tutte le parti della stufa siano fredde;
Accertarsi che le ceneri siano completamente spente;
Accertarsi che l’interruttore generale sia in posizione OFF;
Staccare la spina dalla presa, evitando così accidentali contatti;
• Terminata la fase di manutenzione, controllare che tutto sia in ordine come prima del-
l’intervento (il braciere collocato correttamente).
7.1 Pulizia della camera di combustione
- aprire la porta e togliere il braciere ed il cassetto ceneri (fig.1)
- svitare le 2 viti della parete centrale (fig.2)
- tirare la parete verso l’esterno e contemporaneamente sostenere ed estrarre il batti-
fiamma che si trova nella parte superiore (fig.3-4)
- svitare le 2 viti e togliere il flap (fig.5-6)
- estrarre le pareti SX E DX tirando verso l’esterno (fig.7-8)
- estrarre il fondo tirando verso l’alto e lateralmente (fig.9-10)
- raschiare i tubi interni con una spazzola metallica (fig.11-12)
- rimuovere la cenere con un aspirapolvere all’interno della camera di combustione,
(fig.13), dietro il fascio tubiero (fig.14) e all’interno del braciere (fig.15)
- procedere nel senso inverso per rimontare il tutto.
Si prega di seguire attentamente le seguenti indicazioni per la puli-
zia. La non adempienza può portare all’insorgere di problemi nel
funzionamento della stufa.
Fig. 1 Fig. 2
Fig. 3 Fig. 4
Fig. 5 Fig. 6
Fig. 7 Fig. 8
10
I
Fig. 9 Fig. 10
7.3 Pulizia delle superfici
Per la pulizia delle superfici utilizzare uno straccio bagnato con acqua o al più acqua e
sapone neutro.
7.4 Pulizia delle parti in metallo
Per pulire le parti in metallo della stufa usare un panno morbido, inumidito con acqua.
Non pulire mai le parti in metallo con alcool, diluenti, benzine, acetoni o altre sostanze
sgrassanti. In caso d’uso di tali sostanze la nostra azienda declina ogni responsabilità.
Eventuali variazioni di tonalità delle parti in metallo possono essere imputabili ad un uso
non adeguato della stufa.
7.5 Pulizia braciere e supporto braciere
Quando la fiamma assume toni di colore rosso o è debole, accompagnata da fumo nero,
significa che ci sono depositi di cenere o incrostazioni che non consentono il corretto
funzionamento della stufa e che vanno rimossi. Ogni giorno togliere il braciere sempli-
cemente sollevandolo dalla sua sede; quindi pulirlo da cenere ed eventuali incrostazioni
che si potrebbero formare, prestando particolare attenzione a liberare i fori tappati con
l’utilizzo di un utensile appuntito (non in dotazione con la stufa) (Fig. 25a - 25b).
Questa operazione si rende necessaria in particolar modo le prime volte ad ogni accen-
sione soprattutto se si utilizzano pellet diversi da quelli consigliati dal produttore.
La periodicità di questa operazione è determinata dalla frequenza di utilizzo e dalla scelta
del pellet. È bene controllare anche il supporto braciere aspirando eventuale cenere pre-
sente con un aspirapolvere.
Fig.23 Fig.24
ATTENZIONE: Togliere e svuotare periodicamente il tappo di ispe-
zione del tubo a "T" posto dietro la stufa (vedi figure 23 e 24 ). La ri-
dotta o mancata pulizia può in alcuni casi provocare la mancata
accensione della stufa con conseguenti danni alla stufa e all’am-
biente (possibili emissioni di incombusto e fuliggine). Non reintro-
durre il pellet eventualmente presente nel braciere per mancata
accen
sione.
Fig. 11 Fig. 12
Fig. 13 Fig. 14
Fig. 15
L’uso di detergenti o diluenti aggressivi portano al danneggiamento
delle superfici della stufa. Prima di utilizzare qualunque detergente
si consiglia di provarlo su un punto non in vista o contattare il Centro
Assistenza Autorizzato per consigli in merito.
Fig.25a Fig.25b
ATTENZIONE:
è necessario effettuare la pulizia del braciere e del cassetto cenere
giornalmente e prima di ogni accensione. La pulizia deve consistere
nella completa rimozione di ogni residuo.
La ridotta o mancata pulizia può in alcuni casi provocare la mancata
accensione della stufa con conseguenti danni alla stufa e all’am-
biente (possibili emissioni di incombusto e fuliggine). Non reintro-
durre il pellet eventualmente presente nel braciere per mancata
accensione.
11
I
7.7 Cassetto cenere
Aprire la porta ed estrarre il cassetto cenere (Fig. 26). Asportare con un aspiratore tutta
la cenere depositatasi al suo interno. Quest’operazione può essere effettuata più o meno
frequentemente in base alla qualità di pellet utilizzato.
7.8 Pulizia del vetro
Il vetro è di tipo autopulente, quindi, mentre la stufa è in funzione, un velo d’aria scorre
lungo la superficie del medesimo tenendo lontano cenere e sporcizia; ciò nonostante
nell’arco di alcune ore, si formerà una patina grigiastra, da pulire al primo spegnimento
della stufa. Lo sporcamento del vetro dipende inoltre dalla qualità e quantità di pellet
usato. La pulizia del vetro deve avvenire a stufa fredda con prodotti consigliati e testati
dalla nostra azienda. Quando viene effettuata questa operazione, osservare sempre se
la guarnizione grigia intorno al vetro è in buono stato; il mancato controllo dell’efficienza
di questa guarnizione, può compromettere il funzionamento della stufa. Pellet di scarsa
qualità potrà tuttavia provocare lo sporcamento del vetro.
7.9 Pulizia dell’impianto di scarico
Fino a quando non si acquista una ragionevole esperienza sulle condizioni di funziona-
mento, si consiglia di provvedere a questa manutenzione almeno mensilmente.
• Disinserire il cavo di alimentazione elettrica;
• Rimuovere il tappo del raccordo a T e procedere alla pulizia dei condotti; se necessario,
almeno per le prime volte, rivolgersi a personale qualificato;
• Pulire accuratamente l’impianto di scarico fumi: a tale scopo contattare uno spazza-
camino professionista;
• Pulire dalla polvere, ragnatele, ecc. la zona retrostante i pannelli del rivestimento in-
terno una volta all’anno, in particolar modo i ventilatori.
7.10 Pulizia dei ventilatori
La stufa è dotata di ventilatori (ambienti e fumi) posizionati nella parte posteriore e in-
feriore della stufa stessa. Eventuali depositi di polvere o cenere sulle pale dei ventilatori
portano ad uno sbilanciamento che causa rumorosità durante il funzionamento.
È quindi necessario provvedere almeno annualmente alla pulizia dei ventilatori. Poichè
tale operazione comporta il dover smontare alcune parti della stufa, far eseguire la pulizia
del ventilatore solo dal nostro Centro Assistenza Autorizzato.
7.11 Pulizia di fine stagione
A fine stagione, quando la stufa non si utilizza più, è consigliata una pulizia più accurata
e generale:
• Rimuovere tutti i pellet dal serbatoio e dalla coclea;
• Pulire accuratamente il braciere, il supporto braciere, la camera combustione e il cas-
setto cenere.
Se i punti precedenti sono stati osservati, ciò comporta solo una verifica dello stato della
stufa. È necessario pulire più accuratamente il tubo di scarico o la canna fumaria e con-
trollare le condizioni del cestello: se è il caso ordinarlo al Centro Assistenza Autorizzato.
Se necessario lubrificare le cerniere della porta e della maniglia. Controllare anche la
corda di fibra ceramica vicino al vetro, sulla parete interna della porta: se è consumata
o troppo secca, ordinarla al Centro Assistenza Autorizzato.
8.0 Sostituzione elementi
8.1 Sostituzione dei vetri
La stufa è dotata di un vetro ceramico di spessore 4 mm, resistente ad uno shock termico
di 750°C; il vetro può essere rotto solamente a causa di un forte impatto o da un uso
improprio. Non sbattere la porta e non urtare il vetro.
In caso di rottura sostituire il vetro solo con ricambio originale fornito dal Centro Assi-
stenza Autorizzato.
9.0 Manutenzione annuale a cura del
Centro Assistenza
Queste operazioni sono da programmare annualmente col Centro Assistenza Autorizzato
e sono necessarie per assicurare il mantenimento in efficienza del prodotto garanten-
done il funzionamento in sicurezza.
• Pulizia accurata della camera di combustione;
• Pulizia ed ispezione del condotto scarico fumi;
Verifica della tenuta delle guarnizioni;
• Pulizia dei meccanismi e delle parti in movimento (motori e ventilatori);
• Controllo della parte elettrica e dei componenti elettronici.
9.1 Operazioni da eseguire ogni stagione prima dell’accensione
• Pulizia generale interna ed esterna;
• Pulizia accurata dei tubi di scambio;
• Pulizia accurata e disincrostazione del braciere e del relativo vano;
• Pulizia motori, verifica meccanica dei giochi e dei fissaggi;
• Pulizia canale da fumo (sostituzione delle guarnizioni sui tubi) e del vano ventilatore
estrazione fumi;
• Pulizia tubicino silicone collegato al pressostato;
• Pulizia, ispezione e disincrostazione del vano della resistenza di accensione, sostitu-
zione della stessa se necessario;
• Pulizia/controllo del pannello sinottico;
• Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione;
• Pulizia serbatoio pellet e verifica giochi assieme coclea-motoriduttore.
• Sostituzione della guarnizione della porta di combustione;
• Collaudo funzionale, caricamento coclea, accensione, funzionamento per 10 minuti e
spegnimento.
Fig. 26
ATTENZIONE!
Nel caso di vetro rotto, non tentare di accendere la stufa.
12
I
ATTENZIONE!
In caso di fuoco nel camino contattare immediatamente i Vigili del fuoco
Modello: MIA 2 - 11
Potenza in ingresso min-max: 2,09 kW - 10 kW
Potenza termica nominale: 8,88 kW
Potenza termica ridotta: 2,0 kW
Emissioni di CO al 13% di Ossigeno (a potenza nominale): 0,013 %
Emissioni di CO al 13% di Ossigeno (a potenza ridotta): 0,014%
88,78%
95,48%
Temperatura fumi a potenza nominale: 154,2 °C
Temperatura fumi a potenza ridotta: 52,3°C
Tiraggio minimo - massimo: 10-12 Pa
Tensione: 230 V
Frequenza: 50 Hz
Potenza assorbita in accensione: 280 W
Potenza assorbita a regime: 100 W
Peso (con porta): 83 kg
Modello: MIA 2 - 9
Potenza in ingresso min-max: 2,09 kW - 8,5 kW
Potenza termica nominale: 7,64 kW
Potenza termica ridotta: 2,0 kW
Emissioni di CO al 13% di Ossigeno (a potenza nominale): 0,017 %
Emissioni di CO al 13% di Ossigeno (a potenza ridotta): 0,014 %
89,84%
95,48%
Temperatura fumi a potenza nominale: 138,2 °C
Temperatura fumi a potenza ridotta: 52,3°C
Tiraggio minimo – massimo: 10-12 Pa
Tensione: 230 V
Frequenza: 50 Hz
Potenza assorbita in accensione: 280 W
Potenza assorbita a regime: 100 W
Peso (con porta): 83 kg
  • Page 1 1
  • Page 2 2
  • Page 3 3
  • Page 4 4
  • Page 5 5
  • Page 6 6
  • Page 7 7
  • Page 8 8
  • Page 9 9
  • Page 10 10
  • Page 11 11
  • Page 12 12
  • Page 13 13
  • Page 14 14
  • Page 15 15
  • Page 16 16
  • Page 17 17
  • Page 18 18
  • Page 19 19
  • Page 20 20
  • Page 21 21
  • Page 22 22
  • Page 23 23
  • Page 24 24
  • Page 25 25
  • Page 26 26
  • Page 27 27
  • Page 28 28
  • Page 29 29
  • Page 30 30
  • Page 31 31
  • Page 32 32
  • Page 33 33
  • Page 34 34
  • Page 35 35
  • Page 36 36
  • Page 37 37
  • Page 38 38
  • Page 39 39
  • Page 40 40
  • Page 41 41
  • Page 42 42
  • Page 43 43
  • Page 44 44
  • Page 45 45
  • Page 46 46
  • Page 47 47
  • Page 48 48
  • Page 49 49
  • Page 50 50
  • Page 51 51
  • Page 52 52
  • Page 53 53
  • Page 54 54
  • Page 55 55
  • Page 56 56
  • Page 57 57
  • Page 58 58
  • Page 59 59
  • Page 60 60

Olimpia Splendid MIA 2 9 Manuale utente

Categoria
Stufe
Tipo
Manuale utente
Questo manuale è adatto anche per