Nikon AF DC-NIKKOR Manuale utente

Categoria
Obiettivi della fotocamera
Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

2928
NOMENCLATURA
Indica di accoppiamento
dell’esposimetro
Contatti CPU
Perno per la misurazione
dell’apertura
Attacco per accoppiamento EE
servo
Anello delle aperture
Indice di apertura/Indice di
montaggio
Scale profondità di campo : mostra
la profondità di campo a f/16.
Indice di componsazione per
infrarossi (punto bianco)
Tasto di fermo anello A-M
Anello A-M
Contrassegno distanza
Cilindro obiettivo
Tasto di fermo anello DC:spingere
girando l’anello DC.
Paralude incorporato
Scala di lettura diretta dell’apertura
Leva del blocco di apertura minima
Scala delle aperture
Indice del selettore A-M
Finestrella scala delle distanze
Scala delle distanze
Anello di messa a fuoco
Indice anello DC
Anello DC: girare verso il lato “R”
per sfocare lo sfondo o verso il lato
“F” per stocare il primo piano
Scala di apertura per il controllo
dell’immagine sfocata
Grazie per aver acquistato l’obiettivo AF DC-Nikkor 105 mm f/2 D.
Le caratteristiche di questo obiettivo sono le seguent:
• Il controllo dell’immagine defocalizzata (DC) della Nikon consente di sfocare lo
sf
ondo o il primo pianc.
• L’apertura del diaframma arrotondata fa apparire più naturali gli elementi non a
fuoco.
• Grazie al sistema di messa a fuoco dello sfondo (RF) della Nikon, gli elementi
posteriori dell’ obiettivo si muovono all’intemo dell’obiettivo durante la messa a
fuoco, in modo che non ci sia alcun aumento nella lunghazza globale
dell’obiettivo. Questo consente anche un’operazione AF più veloce e una
maggiore durevolezza.
Il paraluce incorporato riduce al minimo l’abbagliamento quendo si riprende
sotto un’intensa luce solare.
Le informazioni sulla distanza usate per la misurazione Matrix 3D o per
l’esposizione Fill-Flash con bilanciamento a sensore multiplo 3D saranno
trasmesse istantaneamente dall’ obiettivo al cprpo della fotocamera.
Prima di usare il nuovo obiettivo, lessere con attenzione questo manuale per
ottenere i migliori risultati per molti anni a venire.
Importante:
• Non sporcare o non danneggiare i
contatti
CPU.
Per evitare di danneggiare i contatti CPU, evitare di attaccare i seguenti
accessori all’ obiettivo:
Anello di auto estensione PK-1, Anello di auto estensione PK-11, Anello K1,
Anello auto BR-4, Anello per messa a fuoco in macro BR-2 o Anello K2.
(Usare il Pk-11A invece del PK-11, BR-6 del BR-4, BR-2A dek BR-2.)
• Questo obiettivo non può essere utilizzato se all’apparecchio Nikon F3AF è già
stato inserito il visore AF DX-1.
CONTROLLO DELL’IMMAGINE DEFOCALIZZATA––
EFFETTO IMMAGINE SFOCATA
Spingendo il tasto di fermo dell’anello DC, ruotare l’anello DC verso il lato R
(retro) per sfocare lo sfondo, o verso il lato F (davanti) per sfocare il Primo piano
(vedere l’illustrazione A). Per stocare in modo efficace le immagini sullo sfondo o
in primo piano, girare l’anello DC in modo che il numero f sull’anello DC (allineato
con l’indice sull’anello DC) corrisponda all’apertura attualmente utilizzata. Se si
gira l’anello oltre l’apertura attualmente utilizzata, è possibile creare un effetto di
messa a fuoco morbida.
• Il controllo di dafocalizzazione deve essere eseguito sempre prima della messa
a fuoco. Se si ruota l’anello DC dopo aver messo a fuoco, o durente il blocco
della messa a fuoco nella fotografia con messa a fuoco automatica, il soggetto
risulterà non a fuoco.
• Con l’anello DC sul lato F o sul lato R, la scala delle distanze può non indicare
la distanza corretta.
• L’effetto del controllo dell’immagine defocalizzata dipende dalle condizioni del
soggetto come la distanza soggetto-sfondo, la distanza soggetto-primo piano,ecc.
• Non è possibile verificare l’effetto di immagine sfocata attraverso il mirino. Per
ottenere l’effetto desiderato, scattare una serie di fotografie con l’anello DC
regolato nelle varie posizioni di regolazione.
MESSA A FUOCO
Questa lente può essere usata sia per la messa a fuoco automatica che per
quella manuale.
Per selezionare la messa a fuoco automatica,
mentre si preme il tasto de fermo
anello A-M, girare l’anello A-M in modo che “A” si allinei con l’indice A-M, lnoltre
regolare il selettore della messa fuoco della macchina fotografica sulla
posizione della messa a fouco automatica.
Per selezionare la messa a fuoco manuale, girare l’anello A-M in modo dhe
“M” si allinei con l’indica A-M. lnoltre, regolare il selettore di modo della messa a
fuoco della mecchina fotografica per la messa a fuoco manuale.
• Con una macchina Nikon a fuoco automatico, la regolazione impropria del
selettore di modo della messa a fuoco e dell’anello della lente A-Me può
danneggiare il corpo della macchina fotografica.
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SCHERMI DI MESSA A FUOCO RACCOMANDATI
Vari schermi di messa a fuoco sono a disposizione per le fotocamera Nikon per
far fronte ad ogni situazione di presa. Si danno in lista quelli raccomandati per il
Vostro obiettivo.
Ai fini di detarminare un’inquadratura o di impostare la messa a fuoco:
Ideal
E’ottimale.
E’utilizzabile con il campo visivo parzialmente offuscato.
E’ possibile visualizzare l’immagine spezzata, ma la messa a fuoco non è adeguata
per l’insufficiente precisione.
E’il valore di controllo riferito ai casi con la luce laterale sul punto centrale.
Nel caso della fotogamera F6, controllare il valore della luce laterale. impostando il
custom nenu della fotodamera quale “b6:Controllo Schermo” sulla posizione di“tranne B
o E”.
Nel caso di utilizzare i modelli tranne B ed E, impostare il menu sulla posizione di
“tranne B o E”,anche se il valore di controllo risulta 0.
Nel caso della fotocamera F5. controllare il valore della luce laterale, impostando il n. 18
del custom setting.
Nel caso di una fotocamera della serie F4, eseguire il controllo, ruotando il selettore per
iI controllo esposizione dello schermo del mirino.
Per ulteriori informazioni deffagliate, leggere le istruzioni della fotocamera.
Spazio bianco:E’ sconsigliata l’utilizzazione.
Nel caso dello schermo M, tuttavia, non se ne applica la suddetta istruzione, in quanto
asso viene utilizzato nelle riprese avvicinate con l’ingrandimento di ripresa superiore
all’1/1.
Nel caso di utilizzare lo schermo della gamma B2/B3,L2/L3, e K2/K3 con gli altri modelli
de fotocamera da quelli sopraindicati, leggere l’istruzione per il relatiovo schermo,
rispettivamente B.L. e K.
BLOCCO APERTURA MINIMA
Per fotografie automatiche o con precedenza data all’otturatore usare la leva di
blocco dell’apertura miima per bloccare l’apertura dell’obienttivo a f/16.
1. Girare l’anello delle aperture in modo che f/16 sulla scala delle aperture si
allinei con il puntino bianco dell’indice apertura.
2. Spostare la leva di bloccaggio nella derezione dell’ anello di apertura per
allineare il punto bianco della leva con il punto colore arancione. (Vedere la
figura B.)
Per disimpegnare il sistema di bloccaggio, spostate la leva nella derezione
opposta.
USO DEL PARALUCE INCORPORATO
CURE DEGLI OBIETTIVI
Tirar fuori il paraluce e girarlo in senso antiorario pen due giri (vedere la figura C).
Per riporre, girare il paraluce in senso orario e spingerlo indietro.
Pulire la superficie della lente con uno spazzoline a soffietto. Per rimovere
sporco e macchie, usare un panno di cotone morbido o un panno per lenti
imbevuto di etanolo (alcol) o di un pulitore per lenti. Passare il panno con un
movimento circolare dal centro verso il bordo esterno, facendo attenzione a
non lasciare tracce e a non toccare le altre parti dell’obiettivo.
Non usare diluenti o benzina per polire le lenti.
Per porteggere la superficie di vetro dell’obiettivo da polvere o danni, è
consigliato l’uso di un filtro NC per qualsiasi circostanza. Il paraluce
dell’obiettivo serve anch’esso a proteggere l’obiettivo.
Mantenere
il tappo
fissato sull’obiettivo quando quest’ultimo
non viene usato.
• Applicare entrambi i tappi quando
l’obiettivo viene
conservato separatanente.
Quando non si usa la lente per lungo tempo, è necessario proteggerla dalla
ruggine e dalla muffa, conservandola in un luogo fresco ed asciutto, Non
lasciarla inoltre sotto la luce solare diretta e tanerla lontana da naftalina o
canfora.
Fare attenzione a non far bagnare l’obiettivo a non farlo cadere in acqua.
Acqua sull’obiettivo può causare malfunzionamenti.
La plastica rinforzata viene utilizzata sull’esterno dell’obiettivo. Perevitare
eventuali danni, non si deve lasciare l’obiettivo in un posto dove la temperatura
ambiente è eccessivamente elevata.
F6
F5
con DP-30
F5
con DA-30
F4
con DP-20
F4
con DA-20
F3
EC-B/
EC-E
A/L B C D E G1 G2 G3 G4 H1 H2 H3 H4 J K P M R T U
(
+0.5
)
(
+0.5
)
(
+1.0
)
(
+0.5
)
Camera
Screen
3332
Lunghezza focale:
Apertura massima:
Costruzione obiettivo:
Angolo di campo:
Scala distanze:
Dati distanze:
Scala diaframmi:
Blocco apertura minima:
Diaframma:
Messa a fuoco:
Misurazione dell’esposizione:
Innesto:
Dimensioni attacco:
Dimensioni:
Peso:
105 mm
f/2
6 elementi in 6 gruppi (piú la piastra di vetro
posteriore incorporata per protezione contro la
polvere)
23°20'
Graduata in metri e piedi da 0,9 m (3 ft)all’infinito
()
Uscita in fotocamere
f/2 a f/16 su entrambe le scale standard e a
lettura diretta dei diaframmi
Inseribile
Completamente automatico
Sistema di messa a fuoco posteriore Nikon(RF)
Con metodo ad apertura massima per le
fotocamere Al o fotocamere con sistema di
Interfaccia CPU; tramite il metodo stop-Down
con le altre forocamere
Nikon a baionetta
72 mm (P = 0,75 mm)
Circa 79 mm diam. x 111 mm estensione dalla
flangia; lunghezza: 119 mm circa (ttotale)
Circa 640g
Filtri a vite da 72 mm diam.
Potraobiettivo duro CL-38
ACCESSORI IN OPZIONE
CARATTERISTICHE TECNICHE
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