Scholtes PPF 20DC 120 Manuale del proprietario

Categoria
Piani cottura
Tipo
Manuale del proprietario
IT
PIANO
PPF 20DC 120
PPF 30TC 120
PP 30TC 120
PPF 20 65
PPF 20DC 120 BNV
PPF 30TC 120 BNV
PPF 20 65 BNV
B 20DC 120/CS
B 30TC 120/CS
B 20 65/CS
B 30TC 138/CS BNV
Istruzioni per l’uso
Italiano, 1 Français, 23English,12
GB FR
Deutsch, 35
Español , 60Nederlands,47
NLDE ES
IT
Sommario
Installazione, 2-6
Posizionamento
Collegamento elettrico
Collegamento gas
Targhetta caratteristiche
Caretteristiche dei bruciatori ed ugelli
Descrizione dell’apparecchio, 7
Vista d’insieme
Avvio e utilizzo, 8
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Precauzioni e consigli, 9
Sicurezza generale
Smaltimento
Manutenzione e cura, 10
Escludere la corrente elettrica
Pulire l’apparecchio
Manutenzione rubinetti gas
Anomalie e rimedi, 11
Assistenza attiva 7 giorni su 7
2
IT
! È importante conservare questo libretto per poterlo
consultare in ogni momento. In caso di vendita, di
cessione o di trasloco, assicurarsi che resti insieme
all’apparecchio per informare il nuovo proprietario sul
funzionamento e sui relativi avvertimenti.
! Leggere attentamente le istruzioni: ci sono importanti
informazioni sull’installazione, sull’uso e sulla sicurezza.
Posizionamento
! Gli imballaggi non sono giocattoli per bambini e
vanno eliminati secondo le norme per la raccolta
differenziata (vedi Precauzioni e consigli).
! L’installazione va effettuata secondo queste istruzioni e
da personale professionalmente qualificato. Una errata
installazione può causare danni a persone, animali o cose.
! Questo apparecchio può essere installato e funzionare
solo in locali permanentemente ventilati secondo le
prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore.
Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
• Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’esterno
dei fumi della combustione, realizzato tramite una
cappa o tramite un elettroventilatore che entri
automaticamente in funzione ogni volta che si accende
l’apparecchio.
• Il locale deve prevedere un sistema che consenta
l’afflusso dell’aria necessaria alla regolare combustione.
La portata di aria necessaria alla combustione non deve
essere inferiore a 2 m3/h per kW
di potenza installata.
Il sistema può essere realizzato
prelevando direttamente l’aria
dall’esterno dell’edificio tramite un
condotto di almeno 100 cm2 di
sezione utile e tale che non possa
essere accidentalmente ostruito.
Ovvero, in maniera indiretta da
locali adiacenti, dotati di un
condotto di ventilazione con
l’esterno come sopra descritto, e
che non siano parti comuni
dell’immobile, o ambienti con
pericolo di incendio, o camere da
letto.
• I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano
verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni di GPL
debbono prevedere delle aperture verso l’esterno così
da permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali
fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano essi vuoti o
parzialmente pieni, non debbono essere installati o
depositati in locali o vani a livello più basso del suolo
(cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel locale solo il
bidone in utilizzo, collocato in modo da non essere
soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore (forni,
camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a temperature
superiori ai 50°C.
Incasso
I piani a gas e misti sono predisposti con grado di
protezione contro i riscaldamenti eccessivi di tipo X, è
pertanto possibile l’installazione a fianco di mobili la cui
altezza non superi quella del piano di lavoro. Per una
corretta installazione del piano di cottura vanno osservate
le seguenti precauzioni:
• I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del
piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 600
mm dal bordo del piano stesso.
• Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti
richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse,
comunque ad una distanza minima di 650 mm.
• Posizionare i pensili adiacenti
alla cappa ad un’altezza minima
dal top di 420 mm (vedi figura).
Allorchè il piano di cottura venga
installato sotto un pensile,
quest’ultimo dovrà mantenere una
distanza minima dal top pari a
700 mm (vedi figura).
Installazione dei piani da appoggio
È necessario prendere le opportune precauzioni al fine di
assicurare una installazione rispondente alle norme
antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per
l’allacciamento elettrico e gas. Per il buon funzionamento
dei piani di cottura da
appoggio installati nei
mobili devono essere
rispettate le distanze
minime indicate in
fig.1. Inoltre, le
superfici adiacenti e la
parete posteriore
devono essere idonee
per resistere ad una
sovratemperatura di
65°C.
Installazione
Maggiorazione della fessura
fra porta e pavimento
Locale
adiacente
Locale
da ventilare
600mm min.
540mm min.
700mm min.
85 m
in
700 min
50 m
in
Fig.1
A
Esempi di aperture di
ventilazione
per l’aria comburente
In camino o in canna fumaria ramificata
(riservata agli apparecchi di cottura)
Direttamente
all’esterno
IT
3
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
SPESSORE ACCIAIO <ALTEZZA <58mm
PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA
ALTEZZA >58mm
Fissaggio al mobile
Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione
alla tipologia di installazione:
1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi figura 2
dettaglio H1); in questo caso per l'installazione è
necessario prevedere un foro sul top di dimensioni pari
all'ingombro perimetrale del piano, diminuite di 2cm per lato,
in modo da garantire 1cm di appoggio del piano sul top
(vedi figura 3); per ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà
necessario ricavare un ulteriore abbassamento sullo
stesso perimentro di appoggio (vedi figura 3 e 4 ), in modo
da consentire l'alloggiamento sia del bordo del piano che
della guarnizione posta sotto lo stesso bordo.
Prima di procedere al fissaggio al top, posizionare la
guarnizione (in dotazione) lungo il perimetro del piano,
come rappresentato in figura 4. Per fissare i piani al mobile
sono previste delle squadrette da montare come illustrato
nel dettaglio S.
2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai 58mm
(vedi figura 2 dettaglio H2); per l'installazione, sull'eventuale
top posto sotto il piano, è necessario praticare un forno
sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera
cassetta inferiore del piano di cottura, con l'accortezza che
tra quest'ultima ed il top in legno, vi sia almeno 1cm di aria
su tutto il perimetro (la parte sotto della cassetta può
essere anche a contatto). Per il fissaggio delgli alpparecchi
vedi istruzioni di cui al punto 1 o eventuale foglio di
istruzioni aggiuntivo nel caso di applicazioni particolari.
fig.4
Fig.3
Fig.2
Per i modelli PP 30TC 120:
TOP
10mm
S
2,5mm
Y
X
Y+2mm
X+2mm
R 11mm
X-20mm
Y-20mm
360 mm
1160 mm
345 mm
1145 mm
3-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a
58mm (vedi figura 2 dettaglio H3); in questo caso, la
cassetta inferiore del piano non sporge oltre il bordo dello
stesso; anche nel caso di appoggio sopra un top, sarà
sufficiente prevedere gli eventuali fori per il passaggio del
tubo di alimentazione gas e del cavo elettrico.
Per il fissaggio dei piani eseguire le seguenti
operazioni (fig. 5):
• avvitare al mobile 2 viti "A" (in dotazione) con le
distanze dalla parete posteriore indicate in figura 7,
lasciando le teste delle viti sporgenti 1,5 mm dal legno;
• agganciare il piano alle 2 viti "A" e spingerlo all'indietro;
• fissarlo al mobile nella parte posteriore usando le 2
squadrette "B" e le quattro viti "C" in dotazione.
4
IT
Aerazione
Per garantire una buona aerazione è necessario eliminare
la parete posteriore del vano. È preferibile installare il forno
in modo che appoggi su due listelli in legno oppure su un
piano continuo che abbia un’apertura di almeno 45 x 560
mm (vedi figure).
! E' possibile installare il piano solo sopra forni incasso
dotati di ventilazione di raffreddamento.
Collegamento elettrico
I piani dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono
predisposti per il funzionamento con corrente alternata alla
tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla
targhetta caratteristiche (posta sulla parte inferiore del
piano). Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai
colori giallo-verde. Nel caso di installazione sopra un forno
da incasso l’allaccio elettrico del piano e quello del forno
deve essere realizzato separatamente, sia per ragioni di
sicurezza elettrica che per facilitare l’eventuale estraibilità
del forno.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico
indicato nella targhetta caratteristiche.
In caso di collegamento diretto alla rete è necessario
interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore
onnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm
dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il
filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il
cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo
tale che in nessun punto superi di 50°C la temperatura
ambiente.
! L’installatore è responsabile del corretto collegamento
elettrico e dell’osservanza delle norme di sicurezza.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
la presa abbia la messa a terra e sia a norma di legge;
la presa sia in grado di sopportare il carico massimo di
potenza della macchina, indicato nella targhetta
caratteristiche;
la tensione di alimentazione sia compresa nei valori
nella targhetta caratteristiche;
la presa sia compatibile con la spina dell’apparecchio. In
caso contrario sostituire la presa o la spina; non usare
prolunghe e multiple.
! Ad apparecchio installato, il cavo elettrico e la presa della
corrente devono essere facilmente raggiungibili.
! Il cavo non deve subire piegature o compressioni.
! Il cavo deve essere controllato periodicamente e
sostituito solo da tecnici autorizzati (vedi Assistenza).
! L’azienda declina ogni responsabilità qualora queste
norme non vengano rispettate.
Collegamento gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla
bombola del gas dovrà essere effettuato come prescritto
dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi
accertati che esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà
alimentato. In caso contrario eseguire le operazioni indicate
al paragrafo “Adattamento ai diversi tipi di gas”. Nel caso di
alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare
regolatori di pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
! Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura,
assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i
valori indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori
ed ugelli”.
Allaccio con tubo rigido (rame o acciaio)
! L’allaccio all’impianto gas deve essere effettuato in modo
da non provocare sollecitazioni di alcun genere
all’apparecchio.
Sulla rampa di alimentazione dell’apparecchio è presente
un raccordo a “L orientabile, la cui tenuta è assicurata da
una guarnizione. Nel caso risulti necessario ruotare il
raccordo sostituire tassativamente la guarnizione di tenuta
(in dotazione con l’apparecchio). Il raccordo di entrata del
gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas maschio cilindrico.
X mm
X mm
Fig.5
N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza
tecnica, è necessario prevedere che dopo l'installazione, la
zona del piano sotto la cottura sia adeguatamente
accessibile (no eventuali moduli chiusi).
560 mm.
45 mm.
IT
5
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a parete
continua con attacchi filettati
Il raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2
gas maschio cilindrico.
La messa in opera di tali tubi deve essere effettuata in
modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima
estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad
allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico
flessibile non venga a contatto con parti mobili o
schiacciato.
! Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma UNI-
CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alle Norme
Nazionali in vigore.
Controllo Tenuta
! Ad installazione ultimata controllare la perfetta tenuta di
tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai
una fiamma.
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per
il quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata
nella parte inferiore del piano o sull'imballo), occorre
sostituire gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti
operazioni:
1. togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro
sedi.
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da
7mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
3. rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni.
4. al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta
taratura con quella corrispondente al nuovo gas
d’utilizzo, reperibile presso i Nostri Centri Assistenza
Tecnica.
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie fiamme”
indipendenti
1. togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi. Il
bruciatore è composto da due parti separate (vedi
figure);
2. svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
mm. Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore
esterno ne ha due (della stessa dimensione). Sostituire
gli ugelli con quelli adattati al nuovo tipo di gas ( tab1).
3. rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione
dell’aria primaria.
Regolazione minimi
1. Portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
2. Togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino ad
ottenere una piccola fiamma regolare.
3. Verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla
posizione di massimo a quella di minimo non si abbiano
spegnimenti dei bruciatori.
4. Negli apparecchi provvisti del dispositivo di sicurezza
(termocoppia), in caso di mancato funzionamento del
dispositivo con bruciatori al minimo aumentare la
portata dei minimi stessi agendo sulla vite di
regolazione.
5. Effettuata la regolazione, ripristinate i sigilli posti sui by-
pass con ceralacca o materiali equivalenti.
! Nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà
essere avvitata a fondo.
! Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta
di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di
utilizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
! Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o
variabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pressione
(secondo UNI-CIG 7430 “regolatori per gas canalizzati”).
Nota solo per piani B 30TC 138/CS BNV
I piani di cottura B 30TC 138/CS BNV sono dotati di due
ingressi di alimentaziopne gas (vedi fig. 6 dettagli P1 e P2)
e comandano 2 bruciatori ciascuno ; vanno pertanto
entrambi collegati alla rete di distribuzione.
R1 R2
Fig.6
6
IT
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
BRUCIATORE
Diametro
(mm)
Potenza termica
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
g/h
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
l/h
Nomin. Ridot. G30 G31 G20
D. Tripla Corona
130 3.25 1.3 57 91 236 232 124 309
C.
Rapido
100 3.00 0.7 40 86 218 214 116 286
B.
Semirapido
75 1.65 0.4 30 64 120 118 96 157
A.
Ausiliario
55 1.0 0.4 30 50 73 71 71 95
I.
Doppie fiamme (DC DR interno)
30 0.90 0.4 30 44 65 64 70 86
I.
Doppie fiamme (DC DR Esterno)
130 4.10 1.3 57 70 298 293 110 390
Pressioni di alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco
** Propano P.C.S. = 50.37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49.47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37.78 MJ/m
3
! E' possibile installare il piano solo sopra forni incasso dotati di ventilazione di raffreddamento.
ICA
C
B
D
A
C
A
PPF 20 65 - PPF 20 65 BNV - B 20 65/CS
PP 30TC 120 - PPF 30TC 120 - PPF 30TC 120 BNV -
B 30TC 120/CS
PPF 20DC 120 - PPF 20DC 120 BNV - B 20DC 120/CS
B
D
A
C
B 30TC 138/CS BNV
TA R G H ETTA CARATTERISTICHE
Collegam enti
elettrici
tensione 220-240V ~ 50/60H z
(ved i targhetta caratteristiche)
Questa apparecchiatura è
conforme alle seguenti Direttive
C om unitarie: 73/23/CEE del
19/02/73 (Bassa Tensione) e
successive modificazioni -
89/336/CEE del 03/05/89
(Compatibi
lità Elettrom agnetica) e
successive modificazioni -
93/68/CEE del 22/07/93 e
successive modificazioni.
90/336/CEE del 29/06/90 (Gas) e
successive modificazioni.
2002/96/CE
IT
7
Descrizione
dell’apparecchio
Vista d’insieme
BRUCIATORI GAS
Griglie di appoggio per
RECIPIENTI DI
COTTURA*
Manopole di comando dei
BRUCIATORI GAS
DISPOSITIVO DI
SICUREZZA
Candela di accensione dei
BRUCIATORI GAS
BRUCIATORI GAS sono di diverse dimensioni e
potenze. Scegliete quello più adatto al diametro
del recipiente da utilizzare.
Manopole di comando dei BRUCIATORI GAS
per la regolazione della fiamma o della potenza.
Candela di accensione dei BRUCIATORI GAS
permette l’accensione automatica del bruciatore
prescelto.
DISPOSITIVO DI SICUREZZA in caso di
spegnimento accidentale della fiamma, interrompe
l’uscita del gas.
*GRIGLIE PER VERSIONI BNV
PPF 20DC 120 BNV
PPF 30TC 120 BNV
PPF 20 65 BNV
8
IT
! Su ciascuna manopola è indicata la posizione del
bruciatore gas o della piastra elettrica
corrispondente.
Bruciatori gas
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla
manopola corrispondente come segue:
0 Spento
Massimo
Minimo
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo
stesso una fiamma o un accenditore, premere a
fondo e ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario fino alla posizione di massima potenza.
Nei modelli dotati di dispositivo di sicurezza, è
necessario mantenere premuta la manopola per circa
2-3 secondi finchè non si scalda il dispositivo che
mantiene automaticamente accesa la fiamma.
Nei modelli dotati di candela di accensione, per
accendere il bruciatore prescelto, premere a fondo e
ruotare la manopola corrispondente in senso
antiorario fino alla posizione di massima potenza,
tenendola premuta fino all’avvenuta accensione.
! Nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme
del bruciatore, chiudere la manopola di comando e
ritentare l’accensione dopo almeno 1 minuto.
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la
manopola in senso orario fino all’arresto
(corrispondente al simbolo “0”).
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”:
Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi
concentrici, che possono funzionare insieme o in
modo indipendente. L’utilizzo contemporaneo al
massimo consente un’elevata potenza che riduce i
tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizionali. La
doppia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme
la distribuzione di calore sul fondo della pentola, in
particolare utilizzando entrambi i bruciatori al minimo.
Per utilizzare al meglio il bruciatore a doppia fiamma,
non regolare mai contemporaneamente la corona
interna al minimo e quella esterna al massimo.
Possono essere usati contenitori di tutte le
dimensioni, in questo caso per piccoli recipienti
accendete il solo bruciatore interno. Ogni singola
corona che compone il bruciatore a “doppie fiamme
indipendenti” ha una sua manopola di comando:
la manopola individuata dal simbolo
controlla la
corona esterna;
la manopola individuata dal simbolo
controlla la
corona interna.
Per accendere la corona desiderata premere a fondo
e ruotare in senso antiorario fino alla posizione di
massimo la manopola corrispondente. Il bruciatore è
dotato di accensione elettronica che entra in funzione
automaticamente premendo la manopola.
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di
sicurezza, è necessario mantenere premuta la
manopola per circa 2-3 secondi finchè non si scalda
il dispositivo che mantiene automaticamente accesa
la fiamma.
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla
manopola corrispondente come segue:
0 Spento
Massimo
Minimo
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la
manopola in senso orario fino all’arresto
(corrispondente al simbolo “0”).
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile
ricordare quanto segue:
utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore
(vedere tabella) al fine di evitare che le fiamme
fuoriescano dal fondo dei recipienti.
utilizzare sempre recipienti a fondo piatto e con
coperchio.
al momento dell’ebollizione ruotare la manopola
fino alla posizione di minimo.
Nota solo per piani B 30TC 138/CS BNV
I piani di cottura B 30TC 138/CS BNV sono dotati di
griglia di riduzione (vedi figura seguente), la quale va
usata solo sul bruciatore ausiliario "A".
Per identificare il tipo di bruciatore fate riferimento ai
disegni presenti nel paragrafo "Caratteristiche dei
bruciatori ed ugelli".
Avvio e utilizzo
(modelli PPF...BNV...)
0
Note
In assenza di corrente elettrica, è possibile accendere il
bruciatore con un fiammifero mettendo la manopola sulla
grande fiamma.
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso
una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare
la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla
posizione di massima potenza.
Bruciatori ø Diametro dei recipienti (cm.)
A. Ausiliarie
6 – 14
B. Semi-rapido
15 – 20
C. Rapido
21 – 26
D. Tripla corona
24 - 26
I. DC-DR (interno
)
10 - 14
I. DC-DR (esterno)
24 - 28
IT
9
Precauzioni e consigli
! L’apparecchio è stato progettato e costruito in
conformità alle norme internazionali di sicurezza.
Queste avvertenze sono fornite per ragioni di
sicurezza e devono essere lette attentamente.
Sicurezza generale
Questo apparecchio riguarda un apparecchio da
incasso di:
-Classe 1: tutti i modelli con altezza del bordo
>=58mm (vedi fig.2 dettaglio H3).
-Classe 3: tutti i modelli con altezza del bordo
<58mm (vedi fig.2 dettagli H1 e H2 ).
Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto
funzionamento, di un regolare ricambio d’aria.
Accertarsi che nella loro installazione siano
rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo relativo al
“Posizionamento”.
Le istruzioni sono valide solo per i paesi di
destinazione i cui simboli figurano sul libretto e
sulla targa matricola.
L’apparecchio è stato concepito per un uso di tipo
non professionale all’interno dell’abitazione.
L’apparecchio non va installato all’aperto,
nemmeno se lo spazio è riparato, perché è molto
pericoloso lasciarlo esposto a pioggia e temporali.
Non toccare la macchina a piedi nudi o con le
mani o i piedi bagnati o umidi.
L’apparecchio deve essere usato per cuocere
alimenti, solo da persone adulte e secondo le
istruzioni riportate in questo libretto.
Evitare che il cavo di alimentazione di altri
elettrodomestici entri in contatto con parti calde
del forno.
Non ostruire le aperture di ventilazione e di
smaltimento di calore.
Assicurarsi sempre che le manopole siano nella
posizione “0” quando l’apparecchio non è utilizzato.
Non staccare la spina dalla presa della corrente
tirando il cavo, bensì afferrando la spina.
Non fare pulizia o manutenzione senza aver prima
staccato la spina dalla rete elettrica.
In caso di guasto, in nessun caso accedere ai
meccanismi interni per tentare una riparazione.
Contattare l’Assistenza (vedi Assistenza).
Assicurarsi che i manici delle pentole siano
sempre rivolti verso l’interno del piano cottura per
evitare che vengano urtati accidentalmente.
Non chiudere il coperchio in vetro (se presente)
con i bruciatori gas o la piastra elettrica ancora
caldi.
Non utilizzare pentole instabili o deformate.
Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini
e incapaci abbiano contatti con la zona di cottura
vetroceramica (se presente), durante e subito
dopo il funzionamento, visto che rimane calda per
almeno mezz'ora dopo lo spegnimento;
Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati
dal costruttore in caso di rottura della superficie
vetroceramica.
È opportuno disconnettere l'apparecchio dalla rete
di alimentazione elettrica in caso di rottura della
zona vetroceramica;
Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio
prima di aprirlo.
Smaltimento
Smaltimento del materiale di imballaggio: attenersi
alle norme locali, così gli imballaggi potranno
essere riutilizzati.
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE),
prevede che gli elettrodomestici non debbano
essere smaltiti nel normale flusso dei rifiuti solidi
urbani. Gli apparecchi dimessi devono essere
raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di
recupero e riciclaggio dei materiali che li
compongono ed impedire potenziali danni per la
salute umana e l’ambiente. Il simbolo del cestino
barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare gli
obblighi di raccolta separata.
Si potranno consegnare gli elettrodomestici
dimessi al servizio di raccolta pubblico, portarli
presso le apposite aree comunali o, se previsto
dalla legge nazionale in materia, renderli ai
rivenditori contestualmente all’acquisto di un
nuovo prodotto di tipo equivalente.
Tutti i principali produttori di elettrodomestici sono
attivi nella creazione e gestione di sistemi di
raccolta e smaltimento degli apparecchi dimessi.
10
IT
Escludere la corrente elettrica
Prima di ogni operazione isolare l’apparecchio dalla
rete di alimentazione elettrica.
Pulire l’apparecchio
! Evitare l’uso di detergenti abrasivi o corrosivi, quali
gli smacchiatori e prodotti antiruggine, i detersivi in
polvere e le spugne con superficie abrasiva: possono
graffiare irrimediabilmente la superficie.
! Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta
pressione per la pulizia dell’apparecchio.
Per una manutenzione ordinaria, è sufficiente
lavare il piano con una spugna umida, asciugando
quindi con una carta assorbente per cucina.
Gli elementi mobili dei bruciatori vanno lavati
frequentemente con acqua calda e detersivo
avendo cura di eliminare le eventuali incrostazioni.
Nei piani dotati di accensione automatica occorre
procedere frequentemente ad una accurata pulizia
della parte terminale dei dispositivi di accensione
istantanea elettronica e verificare che i fori di
uscita del gas non siano ostruiti.
L’acciaio inox può rimanere macchiato se a
contatto per lungo tempo con acqua fortemente
calcarea o con detergenti aggressivi (contenenti
fosforo). Si consiglia di sciacquare
abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia. E’
inoltre opportuno asciugare eventuali trabocchi
d’acqua.
Manutenzione rubinetti gas
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto
che si blocchi o presenti difficoltà nella rotazione,
pertanto sarà necessario provvedere alla
sostituzione del rubinetto stesso.
! Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.
Manutenzione e cura
IT
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Anomalie e rimedi
Può accadere che il piano non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l'assistenza, vediamo che cosa si
può fare. Innanzi tutto verificare che non ci siano interruzioni nelle reti di alimentazione gas ed elettrica, ed in
particolare i rubinetti gas a monte del piano siano aperti.
Possibili cause / Soluzione:
Sono ostruiti i fori di uscita del gas del bruciatore.
Sono montate correttamente tutte le parti mobili
che compongono il bruciatore.
Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
Non avete premuto a fondo la manopola.
Non avete mantenuto premuta a fondo la
manopola per un tempo sufficiente ad attivare il
dispositivo di sicurezza.
Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas in
corrispondenza del dispositivo di sicurezza.
Sono ostruiti i fori di fuoriuscita del gas.
Ci sono correnti d'aria nelle vicinanze del piano.
La regolazione del minimo non è corretta.
Il fondo del recipiente è perfettamente piano.
Il recipiente è centrato sul bruciatore o sulla
piastra elettrica.
Le griglie sono state invertite.
Anomalie
Il bruciatore non si accende o la fiamma non è
uniforme.
La fiamma non rimane accesa nelle versioni con
sicurezza.
Il bruciatore in posizione di minimo non rimane
acceso.
I recipienti sono instabili.
Se, nonostante tutti i controlli, il piano non funziona e l'inconveniente da voi rilevato persiste, chiamate il Centro
Assistenza Tecnica. Comunicare:
il modello della macchina (Mod.)
il numero di serie (S/N)
Queste ultime informazioni si trovano sulla targhetta caratteristiche posta sull’apparecchio e/o sull’imballo.
! Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'installazione di pezzi di ricambio non originali.
Assistenza Attiva 7 giorni su 7
Se nasce il bisogno di assistenza o manutenzione basta chiamare il Numero Unico Nazionale 199.199.199* per
essere messi subito in contatto con il Centro Assistenza Tecnica più vicino al luogo da cui si chiama.
È attivo 7 giorni su 7, sabato e domenica compresi, e non lascia mai inascoltata una richiesta.
* Al costo di 14,25 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 08:00 alle 18:30, il Sab. dalle 08:00 alle
13:00 e di 5,58 centesimi di Euro al minuto (iva inclusa) dal Lun. al Ven. dalle 18:30 alle 08:00, il Sab. dalle 13:00 alle
08:00 e i giorni festivi, per chi chiama dal telefono fisso.
Per chi chiama da radiomobile le tariffe sono legate al piano tariffario dell’operatore telefonico utilizzato.
Le suddette tariffe potrebbero essere soggette a variazione da parte dell’operatore telefonico; per maggiori informazioni
consultare il sito www.scholtes.com.
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Scholtes PPF 20DC 120 Manuale del proprietario

Categoria
Piani cottura
Tipo
Manuale del proprietario