DAB FEKABOX 110-200 Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
INSTRUCTIONS DE MISE EN SERVICE ET D'ENTRETIEN
INSTRUCTIONS FOR INSTALLATION AND MAINTENANCE
INSTALLATIONSANWEISUNG UND WARTUNG
INSTRUCTIES VOOR INGEBRUIKNAME EN ONDERHOUD
INSTRUCCIONES PARA LA INSTALACION Y EL MANTENIMIENTO
ИНСТРУКЦИИ ПО МОНТАЖУ И ТЕХНИЧЕСКОМУ ОБСЛУЖИВАНИЮ
NÁVOD K INSTALACI A ÚDRŽBĚ
INSTRUKCJA MONTAŻU I KONSERWACJI
ΟΔΗΓΙΕΣ ΓΙΑ ΤΗΝ ΕΓΚΑΤΑΣΤΑΣΗ ΚΑΙ ΤΗΝ ΣΥΝΤΗΡΗΣΗ
KURMA VE BAKIM BİLGİLERİ
ІНСТРУКЦІЇ ЗІ ВСТАНОВЛЕННЯ ТА ТЕХНІЧНОГО ОБСЛУГОВУВАННЯ
INSTRUCŢIUNI PENTRU INSTALARE ŞI ÎNTREŢINERE
UPUTSTVO ZA INSTALACIJU I ODRŽAVANJE
安装和维护说明
FEKABOX 200 / FEKABOX 200 FX
FEKAFOS 280 / 280 Double
FEKAFOS 550 Double
EN 12050/1
NEW
ITALIANO
1
FRANÇAIS
11
ENGLISH
21
DEUTSCH
31
NEDERLANDS
41
ESPAÑOL
51
РУССКИЙ
61
ČESKỲ JAZYK
71
POLSKI
81
ΕΛΛΗΝΙΚΑ
91
TÜRKÇE
101
УКРАЇНСЬКА
111
ROMÂNĂ
121
SRPSKI
131
中文
页码
141
ITALIANO
1
INDICE
1.
AVVERTENZE ................................................................................................................................................................................ 1
2. GESTIONE ..................................................................................................................................................................................... 1
2.1 Immagazzinaggio ................................................................................................................................................................... 1
2.2 Trasporto ................................................................................................................................................................................ 1
2.3 Dimensioni e pesi ................................................................................................................................................................... 1
3. ESEMPIO DI INSTALLAZIONE ..................................................................................................................................................... 3
4. INSTALLAZIONE VASCA ............................................................................................................................................................. 3
4.1 Posatura vasca all’interno dell’edificio ................................................................................................................................... 3
4.2 Posatura vasca all’esterno dell’edificio .................................................................................................................................. 3
4.3 Foratura per le tubazioni di raccolta e di ventilazione ............................................................................................................ 4
4.4 Incollaggio tubazioni di raccolta e di ventilazione .................................................................................................................. 4
4.5 Collegamento tubazione di mandata con la rete fognaria ...................................................................................................... 4
4.6 Collegamento tubazione di ventilazione ................................................................................................................................ 5
4.7 Chiusura coperchio ................................................................................................................................................................ 5
4.8 Predisposizione per drenaggio d’emergenza ......................................................................................................................... 5
4.9 Valvola di non ritorno ............................................................................................................................................................. 5
4.10 Valvola di intercettazione a saracinesca ................................................................................................................................ 5
5. INSTALLAZIONE DELLA POMPA ................................................................................................................................................ 5
6. COLLEGAMENTI ELETTRICI E REGOLAZIONE GALLEGGIANTI ............................................................................................ 7
6.1 Scelta del quadro elettrico di comando .................................................................................................................................. 7
6.2 Collegamenti elettrici .............................................................................................................................................................. 7
7. PREDISPOSIZIONE IMPIANTO D’ALLARME PER FEKAFOS 280, 280 e 550 DOUBLE .......................................................... 9
8. PRIMO AVVIAMENTO ................................................................................................................................................................... 9
8.1 Portata di funzionamento ....................................................................................................................................................... 9
8.2 Funzionamento ...................................................................................................................................................................... 9
9. MANUTENZIONE ........................................................................................................................................................................... 9
10. RICERCA INCONVENIENTI ........................................................................................................................................................ 10
11. SMALTIMENTO ........................................................................................................................................................................... 10
TECHNICAL DRAWINGS pag.150
1. AVVERTENZE
1.1
Verificare che l’impianto non abbia subito danni dovuti al trasporto o al magazzinaggio. In particolare occorre controllare
che l’involucro esterno sia perfettamente integro ed in ottime condizioni
; verificare l’efficienza di tutti i componenti della
vasca, se necessario, sostituire le parti che non risultassero in perfetta efficienza.
1.2
Non usare liquidi infiammabili o altamente corrosivi o differenti da quanto indicato dalla normativa En 12050-1
1.3
Se l'installazione viene fatta in ambiente interno si deve assicurare che in caso di perdita dalla vasca vi sia un adeguato
drenaggio.
1.4
Per una corretta installazione seguire quanto riportato nel capitoli a seguire 2-3-4. Nel caso in cui si volessero installare le
vasche di sollevamento Fekabox Fekafos al di fuori dell’ambiente domestico è da porre att
enzione che il massimo
carico ammissibile sul coperchio è di 100 Kg (vedere anche simbologia riportata sul coperchio).
2. GESTIONE
2.1 Immagazzinaggio
Tutti i prodotti devono essere immagazzinati in luogo coperto, asciutto e con umidità dell’aria possibilmente costante, privo di vibrazioni e
polveri. Vengono forniti nel loro imballo originale nel quale devono rimanere fino al momento dell’installazione.
2.2 Trasporto
Evitare di sottoporre i prodotti ad inutili urti e collisioni. Per sollevare e trasportare la vasca avvalersi di sollevatori utilizzando il pallet fornito di
serie (se previsto).
2.3 Dimensioni e pesi
La targhetta adesiva posta sull’imballo riporta l’indicazione del peso totale dell’impianto.
Le dimensioni sotto indicate sono espresse in millimetri
Legenda Simboli
Attacco tubazione di mandata o uscita di emergenza
Attacco tubazione di ventilazione
Ingresso tubazione di raccolta
Materiale riciclabile
Uscita cavi di alimentazione e cavi dei galleggianti
ITALIANO
2
Fekabox 200
Fekafos 280-280 Double
Fekafos 550 Double
ITALIANO
3
3. ESEMPIO DI INSTALLAZIONE
FEKABOX-FEKAFOS sono sistemi premontati, pronti alla posa, senza bisogno di regolazioni, ideale per la raccolta e lo smaltimento di acque
nere e scarichi domestici da locali seminterrati, situati sotto il livello della rete fognaria. In ottemperanza alle vigenti norme antinfortunistiche, le
FEKABOX-FEKAFOS non possono essere impiegate per il convogliamento di liquidi infiammabili o esplosivi, quali benzina, gasolio, oli
combustibili, solventi, ecc.
1 - Valvola di intercettazione a sfera o a saracinesca
5 - Cavo alimentazione
2 - Mandata
6 - Tubazione di raccolta
3 - Sifone
7 - Valvola di non ritorno
4 - Ventilazione
8 - Quadro di comando e-box (solo per modelli fekafos)
4. INSTALLAZIONE VASCA
Le stazioni di sollevamento della serie Fekabox Fekafos hanno varie possibilità di entrata e di uscita per le tubazioni. A seconda della tipologia
di installazione e delle norme locali vigenti può essere necessario prevedere un sifone, una valvola di non ritorno sul tubo di collegamento con la
rete fognaria pubblica / privata o su altri condotti. Fate sempre riferimento ai regolamenti, leggi, norme locali e/o nazionali vigenti. Si
raccomanda comunque l’installazione di valvole di ritegno e valvole di intercettazione a monte e a valle della stazione. Nel capitolo 3 è riportato
un esempio di installazione.
Tutti i condotti devono essere installati in modo da non essere sollecitati. I condotti non devono sollecitare la stazione.
Verificate che l’elettropompa sia ben fissata alle tubazioni e che tutti i collegamenti idraulici siano serrati e stagni.
Ove necessario prevedete idonei mezzi per evitare la trasmissione delle vibrazioni e protezioni delle tubazioni nei confronti della formazione del
ghiaccio.
4.1 Posatura vasca all’interno dell’edificio
La vasca può essere poggiata su pavimento, interrata o alloggiata in pozzetto in muratura. Fig.2, Fig.3pag.150
In ogni caso il piano di appoggio deve essere perfettamente orizzontale e si deve garantire che il fondo poggi su tutta la superficie.
Per Fekabox 200, Fekafos 280 e Fekafos 550 Double il coperchio della vasca è calpestabile (peso max. 100 Kg, vedi fig. 1-
pag.150).
Nelle installazioni interne (garage, seminterrato, locale tecnico), la vasca dev’essere fissata a terra dalle apposite asole in
modo che siano impedite eventuali rotazioni, come indicato in figura 4
Lasciate almeno 60 cm di spazio libero intorno e sopra alla stazione per l’installazione e la manutenzione.
4.2 Posatura vasca all’esterno dell’edificio
Nel caso la vasca non venisse interrata, onde evitare danni alla stessa e alle guarnizioni, è opportuno non esporla direttamente a fonti di
riscaldamento come possano essere i raggi solari in alcuni periodi dell’anno.
4
2
1
8
5
7
3
6
Fig. 4
FISSARE A TERRA IL SERBATOIO PRIMA DELL’USO
Utilizzare viti TE M8 con relativo tassello, utilizzare
rosette specifiche per materiali teneri ISO 7093
ITALIANO
4
Non posizionate la stazione di sollevamento direttamete sul terreno. Il terreno scelto non deve avere acque di falda ed essere
soggetto ad allagamenti. Fissate adeguatamente la stazione in modo da evitare rotazioni e il galleggiamento. Potete utilizzare
le asole presenti sulla base del serbatoio. Deve essere presente una base orizzontale idonea a sopportare il peso della
stazione durante il suo funzionamento. A seconda delle caratteristiche del terreno può rendersi necessario creare delle pareti
con mattoni o componenti prefabbricati oppure in calcestruzzo. Riempire lo spazio tra la fossa e la stazione con sabbia e
compattarla adeguatamente. Proteggete adeguatamente la stazione dal gelo.
Non passate con veicoli a motore sopra il coperchio (vedi fig. 3pag.150). Fekabox / Fekafos: il contenitore può sostenere
carichi di passaggio di 100 Kg nel caso di installazione interrata
Potete chiudere la fossa con un coperchio (chiusino) o altro mezzo per facilitare la successiva manutenzione. Prevedete idonee segnaletiche
che segnalino la presenza della stazione per evitare possibili danni causati inavvertitamente. Garantite uno spazio sufficente all’installazione e
manutanzione attorno e sopra la stazione di sollevamento.
Posizionate l’eventuale portacondensatore e/o quadro elettrico in un luogo riparato dalle intemperie.
Dopo aver completato l’allacciamento idraulico ed elettrico, si consiglia di porre della sabbia pulita attorno al contenitore per ridurre eventuali
movimenti originati dall’impianto e/o dal terreno circostante.
4.3 Foratura per le tubazioni di raccolta e di ventilazione
Scegliere il condotto di entrata già predisposto per il tubo di ingresso affinchè l’arrivo del liquido non perturbi il funzionamento dei galleggianti
(sia della pompa che della vasca se previsti). Le vasche Fekabox-Fekafos sono dotate di molteplici ingressi tutti contrassegnati dal simbolo:
Forare la vasca nelle zone prestabilite evidenziate dai simboli soprastanti.
Per la foratura utilizzare una fresa a tazza come riportato in figura 5 (figura indicativa) del diametro corretto a seconda del diametro della
tubazione d’ingresso
4.4 Incollaggio tubazioni di raccolta e di ventilazione
Prima dell’incollaggio è necessario che la tubazione in PVC venga sbavata e pulita con un solvente idoneo su tutta la superficie interessata
all’applicazione della colla.
In modo che l’incollaggio abbia tenuta, la colla deve essere applicata su tutta la superficie appena sbavata almeno per un giro completo.
Attenzione: Utilizzare colle adatte per l’incollaggio di materiali in PVC con PE (come ad es:Simson ISR 70-03). Verificare inoltre i tempi
di asciugatura indicati nelle specifiche prescrizioni della colla utilizzata. Per il tubo di scarico 2″PP (Fekabox 200) utilizzare il sigillante multifibra
in Nylon Loctite 55, il sigillante GEL polimerizzante Loctite 5331 o il teflon. Per il tubo di acciaio znb 2″ (Fekabox 200, Fekafos 280, Fekafos 280
Double, Fekafos 550 Double) e le altre connessioni di ingresso utilizzare il collante più adatto in base alle normative del mercato locale.
4.5 Collegamento tubazione di mandata con la rete fognaria
Le vasche Fekabox 200, Fekafos 280 e Fekafos 550 riportano come uscita una connessione 2″ GAS.
Affinchè sia garantita una perfetta tenuta, si consiglia l’uso di teflon o eventuali colle a seconda che si tratti di incollaggio materiale plastico
(PP o PVC) o metallico.
Modello vasca
Diametro
ingresso
Diametro
ventilazione
Diametro
scarico
emergenza
Fekabox 200
DN50
DN50
DN 40
DN110
-
Fekafos 280
DN50
DN50
DN110
-
Fekafos 550
Double
DN50
DN50
DN110
-
Fig. 5
Incollare
30-40 mm
ITALIANO
5
4.6 Collegamento tubazione di ventilazione
Ricordatevi di prevedere una tubazione di ventilazione per evitare la formazione di miscele infiammabili, esplosive o tossiche. Identificate sulla
stazione la sede per il condotto di ventilazione, contrassegnato dal simbolo
. Aprite il condotto come indicato nel punto 4.3 e collegate
il tubo di ventilazione in modo che possa evacuare l’eventuale condensato nella stazione. Verificate che l’accoppiamento sia a tenuta stagna.
Le varie norme nazionali possono richiedere rapporti diversi tra i diametri del tubo di uscita e quello di sfiato. Assicuratevi che lo sbocco della
tubazione sia all’aperto (ad esempio sopra il colmo del tetto se la stazione è installata all’interno di un edificio) e che i gas scaricati non
possano penetrare in altri luoghi come edifici, stanze e similari. Evitare tratti orizzontali nel condotto di ventilazione.
4.7 Chiusura coperchio
Verificate che la guarnizione del coperchio sia appoggiata sul fondo della sua sede e non sia attorcigliata prima di avvitare il coperchio sul
serbatoio. La vasca viene spedita con la guarnizione già montata al di sotto del coperchio. Verificate che la guarnizione non scivoli nel filetto
durante l’avvitatura. In caso di installazione all’interno degli edifici, il coperchio deve essere avvitato a fondo fino a che la sede filettata non
compaia alll’interno dell’ asola evidenziata in figura, per garantire la tenuta stagna della stazione a liquidi e gas. Prima di serrare il coperchio
della vasca lubrificare filettatura e O.ring usando liquidi saponati o lubrificanti per tubi/raccordi di materiale plastico. (Fig. 6 – pag.150)
Per impedire l’apertura non autorizzata del coperchio, si raccomanda di fissare il coperchio alla stazione mediante la vite e la
staffa metallica formite in dotazione (vedi fig. 7b – pag.150).
La vite deve essere fatta passare attraverso l’asola presente sul bordo esterno del coperchio, e va avvitata sull’apposita sede presente nel
serbaotio. Sul coperchio sono presenti due sedi cilindriche che possono essere utilizzate per agevolare la chiusura del coperchio facendo leva
con attrezzi idonei (vedi fig. 7a pag.150).
4.8 Predisposizione per drenaggio d’emergenza
Sul retro, alla base della stazione, è prevista una connessione per un sistema di svuotamento di emergenza, contrassegnata dal símbolo
. Potete utilizzare la connessione per collegare una pompa secondaria (ad esempio una pompa a mano a diaframma), la cui condotta di
scarico deve essere indipendente da quella dell’elettropompa interna alla stazione. Identificate sul fondo della stazione la sede per il condotto,
aprite il condotto e collegate il tubo per lo svuotamento di emergenza. Verificate che l’accoppiamento sia a tenuta stagna. (Fig.8pag.151)
4.9 Valvola di non ritorno
Installate una valvola di non ritorno nella tubazione di collegamento con la rete fognaria pubblica / privata. In tal modo eviterete il riflusso del
liquido. Ponete la valvola ad almeno 1 metro di distanza dalla stazione di sollevamento per consentire al flusso del liquido, posto in movimento
dalla pompa, di aprire l’otturatore della valvola (salvo indicazioni diverse del costruttore). Fate sempre riferimento ai regolamenti, leggi, norme
locali e/o nazionali vigenti. Le valvole di non ritorno sono disponibili come kit accessori.
4.10 Valvola di intercettazione a saracinesca
Installate una valvola di intercettazione sia nella tubazione di ingresso che in quella di mandata (collegamento con la rete fognaria pubblica /
privata). In tal modo si potranno effettuare interventi di manutenzione senza dover svuotare l’intero impianto. Possono essere usate valvole a
saracinesca oppure valvole a sfera. Le valvole di intercettazione sono disponibili come kit accessori
Vedere esempio di installazione capitolo 3.
5. INSTALLAZIONE DELLA POMPA
Non applicabile per i modelli Fekabox 200 Fekafos 280 Fekafos 550 che montano la pompa già all’interno.
Assicurarsi che il dislivello tra pompa e rete fognaria sia compatibile con le prestazioni della pompa
FEKABOX 200 l
Fig.10
La gamma Fekabox è dotata di un dispositivo di discesa in prolipropilene da 2″ e 1″1/4 m con staffa antirotazionale e quindi predisposta per una
sola pompa monofase automatica con galleggiante ≤ 20Kg.
A. Smontare il coperchio della vasca.
B. Estrarre la slitta (3) dal piede di accoppiamento (5)
C. Per FEKA 600: avvitare il particolare raccordo 2”F-1”1/4 M (2.1) alla slitta di sollevamento (3) e alla pompa
D. Per FEKA VS-VX:
avvitare la slitta (3) al corpo pompa
rimuovere la vite (1) dal corpo pompa.
assemblare la staffa antirotazione (2) sulla slitta e successivamente riavvitare la vite (1)
controllare che la lunghezza del galleggiante pompa sia di 250 mm (Fig.9a – pag.151).
E. Riposizionare l’assieme slitta/pompa sul piede (5) già fissato all’interno della vasca.
ITALIANO
6
FEKABOX 200 l
PREDISPOSTA PER LE SEGUENTI POMPE
FEKABOX 200
FEKABOX 200 FX
FEKA 600 MA
FEKA FXV 20 MA
FEKA VS-VX 550 MA
FEKA FXC 20 MA
FEKA VS-VX 750 MA
DRENAG FX 15 MA
FEKA VS-VX 1000 MA
GRINDER FX 15 MA
FEKA VS-VX 1200 MA
FEKAFOS 280 l - FEKAFOS 280 l DOUBLE - FEKAFOS 550 l DOUBLE
Fig. 11 – Fig.12 – pag. 152
La gamma Fekafos è dotata di un dispositivo di discesa in ghisa da 2″
e quindi predisposta per l’utilizzo di una o due pompe (modelli
Double) monofase non automatiche o trifase senza gallaggiante che
devono essere installate in abbinata ad un quadro di comando.
A. Smontare il coperchio della vasca.
B. FEKA VS-VX:
Controllare che la lunghezza del galleggiante pompa
sia di 250 mm (Fig. 9apag.151).
Togliere la vite superiore dalla flangia dal lato mandata
(1).
Assemblare la staffa antirotazione (2).
Rimontare la vite (1).
Estrarre la slitta dal piede di accoppiamento (5) e
collegarla alla bocca di mandata della pompa.
Utilizzando la vite (6) e il dado (4) fissare la slitta alla
pompa come indicato in figura 13.
C. GRINDER 1400 -
1800 Estrarre la slitta dal piede di
accoppiamento (5) e collegarla alla bocca di mandata della
pompa: utilizzando la vite (6) M10X25.
D. ALTRE POMPE (elenco tabella pag 7)) Estrarre la slitta (3) dal
piede di accoppiamento (5) e collegarla alla bocca di mandata
per mezzo della flangia filettata data in dotazione alla pompa.
E. Riposizionare l’assieme slitta/pompa sul piede (5).
Fig. 10
1
2
3
5
Feka VS-VX
Feka 600
3
5
2.1
Fig. 13
1
6
4
2
3
5
Feka VS-VX
ITALIANO
7
FEKAFOS 280 l
PREDISPOSTA PER LE SEGUENTI POMPE
FEKAFOS 280
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
PREDISPOSTA PER LE SEGUENTI POMPE
FEKAFOS
280
DOUBLE
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
FEKAFOS 550 Double l
PREDISPOSTA PER LE SEGUENTI POMPE
FEKAFOS 550
DOUBLE
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
6. COLLEGAMENTI ELETTRICI E REGOLAZIONE GALLEGGIANTI
6.1 Scelta del quadro elettrico di comando
Di seguito vengono riportate le indicazioni per la scelta di un quadro di controllo solo per i modelli Fekafos 280 e 280 Double e Fekafos 550
Double in quanto per i modelli Fekabox la pompa è automática.
La stazione deve essere adeguatamente protetta contro il sovraccarico ed il cortocircuito.
Verificate il corretto abbinamento dei dati elettrici tra il quadro e l’elettropompa. Un abbinamento improrio può causare inconvenienti
e non garantire la protezione del motore elettrico.
Fate sempre riferimento al manuale dell’elettropompa e alle istruzioni a corredo del quadro elettrico
Messa in funzione
Fate sempre riferimento ai regolamenti, leggi, norme e/o nazionali vigente.
Si raccomanda di rivolgersi al Servizio Assistenza Dab per la messa in funzione dell’impianto.
Per il collegamento del sistema si raccomanda l’impiego esclusivo dei quadri ED e E-BOX indicati dal costruttore, forniti completi di istruzioni
dettagliate per i collegamenti elettrici e l’impiego:
6.2 Collegamenti elettrici
Le pompe sono dotate di cavo con presa di terra; accertarsi che il sitema di messa a terra sia efficiente. Prima di effettuare il collegamento del
sistema alla rete, accertare che la tensione di rete corrisponda a quella indicata sulla targa dati della pompa stessa, e che il collegamento a terra
possa essere effettuato in modo efficiente.
Si raccomanda l’applicazione della targhetta dati della pompa (fornita nell’imballo oltre quella già applicata sulla pompa dal costruttore) sulla
vasca, in posizione ben visibile, o sulla centralina di controllo.
Il collegamento va effettuato come segue:
Pompa:
Far passare il cavo della pompa attraverso il pressacavo premontato sulla vasca riconoscibile dal simbolo
, serrare la ghiera e
collegare il cavo al quadro come indicato nel rispettivo manuale.
Per le pompe Dab e per qualsiasi pompa che monti un cavo con sezione pari o superiore a 4G1,5 mm
2
, affinchè venga garantito il passaggio e
la tenuta dai pressacavi è opportuno sostituire il gommino già montato all’interno degli stessi con il gommino dato in dotazione all’interno del kit
della vasca. Per riferimenti dei particolari la figura 11 riporta un esempio della sostituzione gommino sulla vasca Fekafos 280.
ITALIANO
8
N° PRESSACAVI MONTATI
FEKABOX 200
1
FEKAFOS 280
4
FEKAFOS 280 DOUBLE
6
FEKAFOS 550 DOUBLE
6
Galleggianti:
I galleggianti (due per FEKAFOS 280 l tre per FEKAFOS 280-550 DOUBLE) sono già installati e tarati in altezza all’interno della vasca.
Far passare i cavi dei galleggianti attraverso i pressacavi premontati sulla vasca (dettaglio 7, fig.14), serrare la ghiera e collegare i cavi al
quadro come indicato nell’apposito manuale, prestando attenzione alla corrispondenza tra i morsetti del quadro ed i rispettivi cavi dei
galleggianti.
DUE GALLEGGIANTI TRE GALLEGGIANTI
2
1
NON UTILIZZATO
GRIGIO
NON UTILIZZATO
GRIGIO
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
QUADRO
MAX
MIN
A B
3 4
NON UTILIZZATONON UTILIZZATO
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
QUADRO
MAX
MIN
2
3 41
NON UTILIZZATO
GRIGIO
NON UTILIZZATO
GRIGIO
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
NERO
MARRONE
QUADRO
MIN
A
B
MAX
MED
NON UTILIZZATO
GRIGIO
5
6
MARRONE
NERO
Ogni singolo cavo dei galleggianti è composto da tre cavetti: NERO-MARRONE-BLU. Il cavetto BLU non va utilizzato ed il suo
isolamento è a cura dell’utente.
Fig. 14
Per Fekafos 280/280D per cavi sez 4G1.5mm
2
7
BLU NON
UTILIZZATO
BLU NON
UTILIZZATO
BLU NON
UTILIZZATO
BLU NON
UTILIZZATO
BLU NON
UTILIZZATO
ITALIANO
9
7. PREDISPOSIZIONE IMPIANTO D’ALLARME PER FEKAFOS 280, 280 E 550
DOUBLE
(Fornito solo su richiesta per Fekabox 200)
La predisposizione consiste nell’avere in dotazione un supporto in galleggiante cositituito
da un tubo in PP fig. 15. Per Fekabox 200 la lunghezza deve essere accorciata a 184mm.
Rispettare rigorosamente le lunghezze riportate in figura.
Far uscire il cavo del galleggiante dalla vasca, attraverso il pressacavo premontato
, serrare la ghiera e collegarlo alla centralina di controllo. Per le Fekabox 200 nel
kit che verrà consegnato insieme al supporto galleggiante d’allarme, sarà presente un
pressacavo extra necessario per la fuoriuscita del cavo del galleggiante.
Prima di riempire la vasca azionare manualmente il galleggiante per verificare il
funzionamento del sistema di allarme.
Effettuare una prova del sistema completo con acqua pulita, verificando che il sistema di
allarme intervenga solo in caso di guasto della pompa o mancanza della corrente di rete.
Per far questo operare come segue:
1. Riempire la vasca fino a livello di intervento della pompa e interrompere l’alimentazione
della pompa. In questa situazione il sistema di allarme non deve intervenire.
2. Continuare il riempimento della vasca fino all’intervento del sistema d’allarme. Verificare che in questa condizione il livello dell’acqua sia
inferiore di alcuni centimetri al livello di emergenza MAX 510 mm per Fekabox 200 e 680 mm per Fekafos 280 - 280 D.
Qualora non si verifichi questa condizione, accorciare la lunghezza del cavo tra fissacavo e galleggiante di sicurezza.
La gestione dell’impianto del galleggiante allarme di massimo livello può essere fatta sia dai quadri della famiglia ED, E2D, E-BOX e dal Control
AS1. Quest’ultimo è una centralina elettronica con riserva di carica già dotata di gallaggiante.
Esempio di installazione del kit d’allarme su di una fekabox 200 (Fig.16pag.153)
8. PRIMO AVVIAMENTO
Prima di avviare l’elettropompa verificate che nell’impianto del serbatoio non siano presenti residui o altro materiale che
possono nuocere al corretto funzionamento dell’impianto stesso.
In questa fase potete lasciare chiusa la valvola di intercettazione posta nella tubazione di entrata e riempire d’acqua pulita la stazione di
sollevamento. Aprite la valvola di intercettazione posta nella tubazione di mandata e controllate il serraggio e la perfetta tenuta delle tubazioni
nonchè il corretto funzionamento dell’elettropompa. Verificate inoltre che l’elettropompa sia adescata. Aprite la valvola di intercettazione posta
nella tubazione di entrata e verificate il corretto funzionamento della stazione.
Il flusso di liquido proveniente dalle varie utenze non deve ostacolare il corretto funzionamento dei galleggianti presenti nel
contenitore.
In caso di elettropompa trifase, verificate il corretto senso di rotazione della girante. Verificate anche il manuale dell’elettropompa. Verificate che
i livelli di intervento dei galleggianti siano corretti, ed eventualmente regolateli secondo le effettive necessità dell’impianto. Quando sono
presenti due elettropompe, i galleggianti vanno regolati in modo che la seconda elettropompa si avvii dopo la prima e solo se questa non è in
grado di inviare alla condotta fognaria tanto liquido quanto quello che giunge dalle varie utenze. Verificate che durante il funzionamento
l’elettropompa non si possa disadescare. Verificate che il numero di avviamenti orari sia compatibile con le caratteristiche dei componenti
dell’impianto. Verificate il corretto funzionamento dell’impianto e mettetelo in servizio. Chiudete il coperchio o i coperchi della stazione
avvitandoli nella loro sede. Se necessario, fissate il coperchio nella sua sede per prevenire aperture non autorizzate del coperchio stesso (si
veda il capitolo 4.7).
8.1 Portata di funzionamento
Bisogna garantire che nella tubazione di mandata la velocità del liquido sia pari ad almeno 0,7 m/s, ed inferiore a 2,3 m/s.
8.2 Funzionamento
Quando il liquido all’interno del serbatoio raggiunge il livello corrispondente alla chiusura del contatto del galleggiante di comando
dell’elettropompa, quest’ultima si avvia svuotando progressivamente il contenitore. L’elettropompa si ferma quando il liquido raggiunge il livello
minimo corrispondente all’apertura del contatto del galleggiante. Quando sono presenti due elettropompe, la seconda elettropompa si avvia
dopo la prima e solo se questa non è in grado di inviare alla condotta fognaria tanto liquido quanto quello che giunge alle varie utenze. Può
essere presente un galleggiante posto più alto degli altri nella stazione di pompaggio, che serve per segnalare la presenza di un anomalo
eccessivo livello del liquido nel serbatoio.
9. MANUTENZIONE
Dopo l’avviamento dell’impianto, si consiglia di effettuare l’ispezione ed eventualmente la pulizia dello stesso, in particolare della valvola di non
ritorno, ogni tre mesi circa. Questo intervallo di tempo potrà essere aumentato dopo le prime ispezioni con esito favorevole.
Pulire la pompa accuratamente asportando ogni corpo estraneo ancorato alla griglia di aspirazione e verificare il movimento libero del
galleggiante. Se necessario, estrarre la pompa dalla vasca.
Si consiglia di effettuare almeno una volta l’anno la pulizia dell’impianto con acqua corrente, azionando ripetutamente la pompa.
accorciare il
tubo per
Fekabox 200
Fig. 15
GALLEGGIANTE ALLARME
ITALIANO
10
10. RICERCA INCONVENIENTI
INCONVENIENTI
VERIFICHE
(POSSIBILI CAUSE)
TIPO DI INTERVENTO
1. L’acqua travasa dalla vasca e
la pompa funziona.
(In questa situazione l’allarme, se
installato, deve intervenire. In
caso contrario verificare le
istruzioni di installazione del
sistema d’allarme.)
A. Tubo di mandata ostruito.
B.
La pompa non è correttamente raccordata al
tubo di mandata.
C. Valvola di non ritorno bloccata.
D. Valvola di intercettazione chiusa.
E. Caratteristiche della pompa insufficienti.
F. La griglia di aspirazione della pompa è ostruita.
G.
La girante è usurata o bloccata da corpi
estranei.
A. Rimuovere le ostruzioni.
B. Verificare che la slitta porta po
mpa sia
a fine corsa. (solo per vasche da 280 l
).
C. Pulire la valvola.
D. Aprire la valvola.
F. Rimuovere le ostruzioni.
G. Rimuovere le ostruzioni.
2. L’allarme, se installato,
interviene, ma il sistema
funziona regolarmente.
A. Verificare l’esatta posizione del galleggiante
d’allarme.
A. Ripetere le operazioni di controllo e
installazione.
11. SMALTIMENTO
Lo smaltimento di questo prodotto o di parte di esso deve essere effettuata in modo consono:
1. Usare i sistemi locali, pubblico privati, di raccolta dei rifiuti
2. Nel caso in cui non fosse possibile, contattare Dab Pumps o l’officina di assistenza autorizzata più vicina
FRANÇAIS
11
TABLE DES MATIÈRE
1.
AVERTISSEMENTS ..................................................................................................................................................................... 11
2. GESTION ...................................................................................................................................................................................... 11
2.1 Stockage .............................................................................................................................................................................. 11
2.2 Transport .............................................................................................................................................................................. 11
2.3 Dimensions et poids ............................................................................................................................................................. 11
3. EXEMPLE D’INSTALLATION ..................................................................................................................................................... 13
4. INSTALLATION CUVE ................................................................................................................................................................ 13
4.1 Pose de la cuve à l’intérieur de l’édifice ............................................................................................................................... 13
4.2 Pose de la cuve à l’extérieur de l’édifice .............................................................................................................................. 13
4.3 Perçage des trous pour les tuyaux collecteurs et de ventilation .......................................................................................... 14
4.4 Collage des tuyaux collecteurs et de ventilation .................................................................................................................. 14
4.5 Raccordement du tuyau de refoulement au réseau d’égout ................................................................................................ 14
4.6 Raccordement du tuyau de ventilation ................................................................................................................................. 15
4.7 Fermeture couvercle ............................................................................................................................................................ 15
4.8 Pré-équipement pour drainage d’urgence ........................................................................................................................... 15
4.9 Clapet anti-retour ................................................................................................................................................................. 15
4.10 Vanne d’arrêt type robinet-vanne ......................................................................................................................................... 15
5. INSTALLATION DE LA POMPE .................................................................................................................................................. 15
6. BRANCHEMENTS ÉLECTRIQUES ET RÉGLAGE FLOTTEURS .............................................................................................. 17
6.1 Choix du coffret électrique de commande ........................................................................................................................... 17
6.2 Branchements électriques ................................................................................................................................................... 17
7. PRÉ-ÉQUIPEMENT SYSTÈME D’ALARME POUR FEKAFOS 280 ET 280 DOUBLE ............................................................. 19
8. PREMIÈRE MISE EN SERVICE .................................................................................................................................................. 19
8.1 Débit de fonctionnement ...................................................................................................................................................... 19
8.2 Fonctionnement ................................................................................................................................................................... 19
9. MAINTENANCE ........................................................................................................................................................................... 19
10. RECHERCHE DES INCONVÉNIENTS ........................................................................................................................................ 20
11. MISE AU REBUT ......................................................................................................................................................................... 20
TECHNICAL DRAWINGSpag.150
1. AVERTISSEMENTS
1.1
Vérifier que l’installation n’a pas subi de dommages durant le transport ou le stockage. En particulier, il faut contrôler si
l’enveloppe extérieure est intacte et en parfait état ; vérifier le bon fonctionnement de tous les composants de la cuve, si
nécessaire, remplacer les parties défectueuses.
1.2
Ne pas utiliser de liquides inflammables ou hautement corrosifs ou différents de ce qui est indiqué par la norme EN 12050-
1
1.3
Si l’installation est faite dans un espace interne, il faut s’assurer que le drainage est efficace en cas de fuite de la cuve.
1.4
Pour une installation correcte, suivre les indications des chapitres 3-4-5 ci-après. Si l’on souhaite installer les cuves de
relevage Fekabox Fekafos hors de l’environnement domestique il faut faire attention que la ch
arge maximale
admissible sur le couvercle est de 100 kg (voir aussi les symboles présents sur le couvercle).
2. GESTION
2.1 Stockage
Toutes les produits doivent être stockées dans un endroit couvert, sec et avec une humidité de l’air constante si possible, sans vibrations et non
poussiéreux. Elles sont fournies dans leur emballage d’origine dans lequel elles doivent rester jusqu’au moment de l’installation.
2.2 Transport
Eviter de soumettre les produits à des chocs inutiles et à des collisions.
Pour le levage et le transport de la cuve, se servir de chariots élévateurs en utilisant la palette fournie de série (si elle est prévue).
2.3 Dimensions et poids
La plaquette adhésive située sur l’emballage indique le poids total de l’installation.
Les dimensions indiquées ci-après sont exprimées en millimètres.
Légende Symboles
Raccord tuyau de refoulement ou sortie d’urgence
Raccord tuyau de ventilation
Entrée tuyau collecteur
Matériau recyclable
Sortie câbles d’alimentation et câbles des flotteurs
FRANÇAIS
12
Uniquement pour
Fekafos 280
Fekabox 200
Fekafos 280-280 Double
Fekafos 550 Double
FRANÇAIS
13
3. EXEMPLE D’INSTALLATION
FEKABOX-FEKAFOS sont des systèmes prémontés, prêts à la pose, sans besoin de réglages, parfaits pour la collecte et la mise à l’égout
d’eaux-vannes et d’eaux usées domestiques provenant de locaux semi-enterrés situés sous le niveau du réseau d’égout. Dans le respect des
normes de prévention des accidents en vigueur, les FEKABOX-FEKAFOS ne peuvent pas être utilisées pour le pompage de liquides
inflammables ou explosifs comme l’essence, le gazole, les huiles combustibles, les solvants, etc.
1 - Robinet d’arrêt à boisseau sphérique ou robinet-vanne
5 - Câble D’alimentation
2 - Refoulement
6 - Tuyau collecteur
3 - Siphon
7 - Clapet Anti-Retour
4 - Aération
8 - Coffret de commande e-box (uniquement pour modèles Fekafos)
4. INSTALLATION CUVE
Les stations de relevage de la série Fekabox Fekafos ont différentes possibilités d’entrée et de sortie pour les tuyaux. Suivant la typologie
d’installation et des normes locales en vigueur, il peut être nécessaire de prévoir un siphon, un clapet anti-retour sur le tuyau de raccordement
au réseau d’égout public/privé ou sur d’autres conduits. Faire toujours référence aux règlements, lois, normes locales et/ou nationales en
vigueur. Il est recommandé dans tous les cas d’installer des clapets anti-retour et des robinets d’arrêt en amont et en aval de la station. Un
exemple d’installation est fourni dans le chapitre 3.
Tous les conduits doivent être installés de manière à ne pas être soumis à des efforts. Les conduits ne doivent pas solliciter la
station. Vérifiez que l’électropompe est correctement fixée aux tuyaux et que tous les raccords hydrauliques sont serrés et
étanches.
Si nécessaire, adopter les moyens appropriés pour éviter la transmission des vibrations et des protections des tuyaux pour éviter la formation de givre.
4.1 Pose de la cuve à l’intérieur de l’édifice
La cuve peut être placée sur le sol, enterrée ou placée dans un puisard en maçonnerie. Fig.2, Fig.3pag.150
Dans tous les cas, le plan d’appui de la cuve doit être parfaitement horizontal et on doit faire en sorte que le fond appuie sur toute la
surface.
Pour Fekabox 200, Fekabox 280 et Fekafos 550 Double le couvercle de la cuve est circulable (poids max. 100 kg,
voir fig. 1 pag.150). Dans les installations internes (garage, sous-sol, local technique), la cuve doit être fixée au sol avec des
brides spéciales, de manière à empêcher les rotations, comme l’indique la figure 4.
Laisser au moins 60 cm d’espace libre autour et au-dessus de la station pour l’installation et la maintenance.
4.2 Pose de la cuve à l’extérieur de l’édifice
Si le réservoir n'a pas été enterré, pour éviter d'endommager lui-même et pour les joints, vous ne devez pas l'exposer à des sources de chaleur
telles que lumière directe du soleil peut être à certains moments de l'année.
4
2
1
8
5
7
3
Fig. 4
FIXER LE RÉSERVOIR AU SOL AVANT
L’UTILISATION
Utiliser des vis hexagonales M8 avec cheville, utiliser
des rondelles spécifiques pour matériaux tendres ISO
7093.
6
FRANÇAIS
14
Ne pas installer la station de relevage directement sur le sol. Le terrain choisi ne doit pas contenir des eaux de nappe phréatique
ni être sujet à des inondations. Fixer correctement la station de manière à éviter les rotations et le flottement. Il est possible
d’utiliser les brides présentes sur la base du réservoir.
Il faut prévoir un socle horizontal en mesure de supporter le poids de la station pendant son fonctionnement. Suivant les
caractéristiques du terrain, il peut se révéler nécessaire de construire des murs avec des briques, des éléments préfabriqués ou
bien en béton. Remplir l’espace entre la fosse et la station avec du sable et compacter de manière appropriée.
Protéger
correctement la station contre le gel.
Ne pas rouler avec des véhicules à moteur sur le couvercle (voir fig. 3 pag.150). Fekabox / Fekafos : la cuve peut supporter
des charges de passage de 100 kg en cas d’installation enterrée.
La fosse peut être fermée par un couvercle (regard) ou avec un autre moyen pour faciliter la maintenance. Prévoir une signalisation adéquate
avertissant de la présence de la station pour éviter les risques de dommages accidentels. Garantir un espace suffisant pour l’installation et la
maintenance autour et au-dessus de la station de relevage.
Positionner l’éventuel support du condensateur et/ou coffret électrique dans un endroit à l’abri des intempéries.
Après avoir terminé le raccordement hydraulique et électrique, il est conseillé de mettre du sable propre autour de la cuve pour réduire les
éventuels mouvements provoqués par l’installation et/ou le terrain environnant.
4.3 Perçage des trous pour les tuyaux collecteurs et de ventilation
Choisir le point de raccordement prévu pour recevoir le tuyau d’arrivée, pour que l’arrivée du liquide ne gêne pas le fonctionnement des flotteurs
(tant de la pompe que de la cuve s’ils sont prévus). Les cuves Fekabox-Fekafos sont munies de plusieurs entrées, toutes indiquées par le symbole.
Percer la cuve dans les zones préétablies indiquées par les symboles susdits.
Pour faire le trou, utiliser une scie-cloche du type indiqué à la figure 5 (figure indicative) du diamètre approprié, selon le diamètre du tuyau
d’entrée.
4.4 Collage des tuyaux collecteurs et de ventilation
Avant le collage, il faut que le tuyau en PVC soit ébavuré et nettoyé avec un solvant approprié sur toute la surface où la colle sera appliquée.
Pour que le collage soit étanche, la colle doit être appliquée sur toute la surface que l’on vient d’ébavurer sur au moins un tour complet.
Attention: Utiliser des colles adaptées pour le collage du PVC avec le PE (comme par ex. : Simson ISR 70-03). Vérifier par ailleurs les
temps de séchage indiqués dans les prescriptions spécifiques de la colle utilisée.
Pour le tuyau d’échappement 2″PP (Fekabox 200), utiliser le mastic multifibre en Nylon Loctite 55, le mastic GEI polymérisant Loctite 5331 ou le
téflon. Pour le tuyau en acier znb 2″(Fekabox 200, Fekafos 280, Fekafos 280 Double, Fekafos 550 Double) et les autres raccords d’entrée,
utiliser la colle la plus adaptée suivant les normes du marché local.
4.5 Raccordement du tuyau de refoulement au réseau d’égout
Les cuves Fekabox 200, Fekafos 280 et Fekafos 550 présentent en sortie un raccord 2″ GAZ.
Pour garantir une étanchéité parfaite, il est conseillé d’utiliser du téflon ou des colles suivant le type de collage à effectuer : matière plastique
(PP ou PVC) ou métal.
Modèle cuve
Diamètre
entrée
Diamètre
ventilation
Diamètre
écoulement de
secours
Fekabox 200
DN50
DN50
DN 40
DN110
-
Fekafos 280
DN50
DN50
DN110
-
Fekafos 550
Double
DN50
DN50
DN110
-
Fig. 5
30-40 mm
Coller
FRANÇAIS
15
4.6 Raccordement du tuyau de ventilation
Ne pas oublier de prévoir un tuyau de ventilation pour éviter la formation de mélanges inflammables, explosifs ou toxiques. Identifier sur la
station le point de raccordement du tuyau de ventilation, indiqué par le symbole
. Percer le trou suivant les indications du point 4.3 et
raccorder le tuyau de ventilation de manière à pouvoir évacuer l’éventuel condensat dans la station. Vérifier que le raccord est parfaitement
étanche. Les différentes normes nationales peuvent demander des rapports différents entre les diamètres du tuyau de sortie et de celui
d’évent. Contrôler que le tuyau débouche bien à l’air libre (par exemple au-dessus du faîte du toit si la station est installée à l’intérieur d’un
édifice) et que les gaz évacués ne peuvent pas pénétrer dans d’autres endroits comme les édifices, les pièces et similaires. Éviter les
segments horizontaux pour le tuyau de ventilation.
4.7 Fermeture couvercle
Vérifiez que le joint du couvercle est bien en place dans son logement et n’est pas tordu avant de visser le couvercle sur le réservoir. La cuve
est expédiée avec le joint déjà monté sous le couvercle. Vérifier que le joint ne glisse pas sur le filet au cours du vissage. En cas d’installation à
l’intérieur des édifices, le couvercle doit être vissé à fond jusqu’à ce que le logement fileté apparaisse à l’intérieur du trou visible sur la figure,
pour garantir l’herméticité de la station aux liquides et aux gaz.
Avant de serrer le couvercle de la cuve lubrifier le filet et le joint torique en utilisant des liquides savonneux ou lubrifiants pour tuyaux/raccords
en matière plastique. (Fig. 6pag.150)
Pour empêcher l’ouverture non autorisée du couvercle, il est recommandé de le fixer à la station en utilisant la vis et la patte
métallique fournies (voir fig. 7bpag.150).
La vis doit passer à travers la bride présente sur le bord extérieur du couvercle, et doit être vissée dans le logement présent sur le réservoir.
Deux trous cylindriques sont présents sur le couvercle et peuvent être utilisés pour faciliter la fermeture du couvercle en faisant levier avec des
outils adéquats (voir fig. 7apag.150).
4.8 Pré-équipement pour drainage d’urgence
Dans la partie arrière, à
la base de la station se trouve un raccord pour un système de vidage d’urgence, identifié par le symbole . Il peut
être utilisé pour raccorder une pompe secondaire (par exemple une pompe manuelle à membrane), dont le tuyau d’évacuation doit être
indépendant de celui de l’électropompe située à l’intérieur de la station. Après avoir identifié le point de raccordement sur le fond de la station,
percer le trou et raccorder le tuyau pour le vidage d’urgence. Vérifier que le raccord est parfaitement étanche. (Fig.8pag.151)
4.9 Clapet anti-retour
Installer un clapet anti-retour sur le tuyau de raccordement avec le réseau d’égout public/privé. Cela permet d’éviter le reflux du liquide. Placer
le clapet à au moins 1 mètre de distance de la station de relevage pour permettre au flux du liquide, mis en mouvement par la pompe, d’ouvrir
l’obturateur de la vanne (sauf indications différentes du constructeur). Faire toujours référence aux règlements, lois, normes locales et/ou
nationales en vigueur. Les clapets anti-retour sont disponibles comme kit accessoires.
4.10 Vanne d’arrêt type robinet-vanne
Installer une vanne d’arrêt aussi bien sur le tuyau d’entrée que sur celui de refoulement (raccordement au réseau d’égout public/privé). Cela
permettra d’effectuer des interventions de maintenance sans devoir vider toute l’installation. On peut utiliser un robinet-vanne ou un robinet à
boisseau sphérique. Les vannes d’arrêt sont disponibles comme kit accessoires
Voir exemple d’installation chapitre 3.
5. INSTALLATION DE LA POMPE
Non applicable pour les modèles Fekabox 200 Fekafos 280 Fekafos 550 dans lesquels la pompe est déjà montée à l’intérieur.
S’assurer que la différence de niveau entre la pompe et le réseau d’égout est compatible avec les performances de la pompe.
FEKABOX 200 l
Fig.10
La gamme Fekabox est équipée d’un dispositif de calage en polypropylène de 2″ et 1″1/4 avec bride anti-rotation et elle est prévue pour une
seule pompe monophasée automatique avec flotteur ≤ 20Kg.
A. Démonter le couvercle de la cuve.
B. Extraire le coulisseau 3 du pied d’assise 5
C. Pour FEKA 600: visser le raccord 2”F-1”1/4 M (2.1) au coulisseau détail 3 et à la pompe
D. Pour FEKA VS-VX:
visser le coulisseau (3) au corps de pompe
enlever la vis (1) du corps de pompe
Assembler la bride antirotation (2) sur le coulisseau puis revisser la vis (1)
contrôler que la longueur du flotteur de la pompe est de 250 mm (voir fig. 9a – pag.151).
E. Remettre en place l’ensemble coulisse/pompe sur le pied (5) déjà fixé à l’intérieur de la cuve.
FRANÇAIS
16
FEKABOX 200 l
PRÉ-ÉQUIPÉE POUR LES POMPES SUIVANTES
FEKABOX 200
FEKABOX 200 FX
FEKA 600 MA
FEKA FXV 20 MA
FEKA VS-VX 550 MA
FEKA FXC 20 MA
FEKA VS-VX 750 MA
DRENAG FX 15 MA
FEKA VS-VX 1000 MA
GRINDER FX 15 MA
FEKA VS-VX 1200 MA
FEKAFOS 280 l - FEKAFOS 280 l DOUBLE - FEKAFOS 550 l DOUBLE
Fig. 11 – Fig.12 – pag. 152
La gamme Fekafos est équipée d’un dispositif de calage en fonte de
2″ et est prévue pour l’utilisation d’une ou de deux pompes (modèles
Double) monophasées non automatiques ou triphasées sans flotteur
qui doivent être installées associées à un coffret de commande.
A. Démonter le couvercle de la cuve.
B. FEKA VS-VX:
Contrôler que la longueur du flotteur de la pompe est
de 250 mm (Fig. 9apag.151).
Enlever la vis supérieure de la bride côté refoulement
(1).
Assembler la patte antirotation (2).
Remonter la vis (1).
Extraire la coulisse du pied d’accouplement (5) et la
raccorder à l’orifice de refoulement de la pompe. En
utilisant la vis 6 et l’écrou 4, fixer la coulisse à la
pompe comme l’indique la figure 13.
C. GRINDER 1400-
1800 Extraire la coulisse du pied
d’accouplement (5) et la raccorder à l’orifice de refoulement de la
pompe: en utilisant la vis (6) M10x25
D. AUTRES POMPES (liste tableau page 17)
Extraire le
coulisseau (3) du pied d’assise (5) et le raccorder à l’orifice de
refoulement au moyen de la bride filetée fournie avec la pompe.
A. Remettre en place l’ensemble coulisse/pompe sur le pied (5)
Fig. 10
1
2
3
5
Feka VS-VX
Feka 600
3
5
2.1
Fig. 13
1
6
4
2
3
5
Feka VS-VX
FRANÇAIS
17
FEKAFOS 280 l
PRÉ-ÉQUIPÉE POUR LES POMPES SUIVANTES
FEKAFOS 280
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
PRÉ-ÉQUIPÉE POUR LES POMPES SUIVANTES
FEKAFOS 550 Double l
PRÉ-ÉQUIPÉE POUR LES POMPES SUIVANTES
FEKAFOS 550
DOUBLE
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
6. BRANCHEMENTS ÉLECTRIQUES ET RÉGLAGE FLOTTEURS
6.1 Choix du coffret électrique de commande
Nous donnons ci-après les indications pour le choix d’un coffret de commande uniquement pour les modèles Fekafos 280 et 280 Double et 550
Double dans la mesure où pour les modèles Fekabox la pompe est automatique. La station doit être correctement protégée contre la surcharge
et le court-circuit.
Vérifier que les données électriques du coffret correspondent à celles de l’électropompe. Une association erronée peut provoquer
des inconvénients et ne pas garantir la protection du moteur électrique.
Se référer toujours au manuel de l’électropompe et aux instructions fournies avec le coffret électrique.
Mise en service
Faire toujours référence aux règlements, lois, normes locales et/ou nationales en vigueur.
Il est recommandé de s’adresser au Service Après-Vente Dab pour la mise en service de l’installation.
Pour le branchement du système, il est recommandé d’utiliser exclusivement les coffrets ED, E-BOX indiqués par le constructeur, fournis avec
les instructions détaillées pour les connexions électriques et l’utilisation:
6.2 Branchements électriques
Les pompes sont munies de câble avec fiche de terre; s’assurer que le système de mise à la terre est efficace. Avant de brancher le système,
contrôler que la tension du secteur correspond à celle qui est indiquée sur la plaque de la pompe et que la mise à la terre peut être effectuée de
manière efficace.
Il est conseillé d’appliquer la plaquette de la pompe (fournie dans l’emballage en plus de celle qui est déjà appliquée sur la pompe par le
constructeur) sur la cuve, dans une position bien visible, ou sur le coffret de commande.
Le branchement doit être effectué de la façon suivante:
Pompe:
Faire passer le câble de la pompe à travers le serre-câble prémonté sur la cuve identifié par le symbole
serrer la bague et raccorder
le câble au coffret suivant les indications du manuel correspondant.
Pour les pompes Dab et pour n’importe quelle pompe équipée d’un câble de section égale ou supérieure à 4G 1,5 mm2, pour que le passage et
l’étanchéité soient garantis par les presse-étoupes, il faut remplacer la garniture en caoutchouc montée à l’intérieur de ces derniers en utilisant
celle qui est incluse dans le kit de la cuve. Pour tout détail, la figure 10 donne un exemple du remplacement de la garniture sur la cuve Fekafos
280.
FEKAFOS
280
DOUBLE
FEKA VS - VX 550 MNA-TNA
FEKA VS - VX 750 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1000 MNA-TNA
FEKA VS - VX 1200 MNA-TNA
FEKA FXV 20 MNA-TNA
FEKA FXC 20 MNA-TNA
DRENAG FX 15 MNA-TNA
GRINDER FX 15 MNA-TNA
FRANÇAIS
18
NOMBRE DE PRESSE-ÉTOUPES MONTÉS
FEKABOX 200
1
FEKAFOS 280
4
FEKAFOS 280 DOUBLE
6
FEKAFOS 550 DOUBLE
6
Flotteurs:
Les flotteurs (deux pour FEKAFOS 280 l trois pour FEKAFOS 280-550 DOUBLE) sont déjà installés et réglés en hauteur à l’intérieur de la cuve.
Faire passer les câbles des flotteurs à travers les serre-câbles prémontés sur la cuve (détail 7, fig.14), serrer la bague et connecter les câbles
au coffret comme l’indique le manuel spécifique, en veillant à la correspondance entre les bornes du coffret et les câbles respectifs des flotteurs.
DEUX FLOTTEURS TROIS FLOTTEURS
2
1
NON UTILISE
GRIS
NON UTILISE
GRIS
NOIR
BRUN
NOIR
BRUN
CARRE’
MAX
MIN
A B
3 4
MAX
MIN
2
3 41
NON UTILISE
GRIS
NON UTILISE
NOIR
BRUN
NOIR
BRUN
CARRE’
MIN
A
B
MAX
MED
NON UTILISE
GRIS
5
6
BRUN
NOIR
GRIS
Chaque câble des flotteurs est composé de trois brins: NOIR-MARRON-BLEU. Le brin BLEU ne doit pas être utilisé et son isolation
est à la charge de l’utilisateur.
BLEU NON
UTILISÉ
BLEU NON
UTILISÉ
BLEU NON
UTILISÉ
BLEU NON
UTILISÉ
BLEU NON
UTILISÉ
Fig. 14
Pour Fekafos 280/280D pour câbles sect. 4G 1,5 mm2
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