Bimar CP120 Istruzioni per l'uso

Categoria
Coperte / cuscini elettrici
Tipo
Istruzioni per l'uso
LIBRETTO ISTRUZIONI
INSTRUCTION BOOKLET
CONDIZIONATORE PORTATILE 12000BTU CON POMPA CALORE E WIFI
PORTABLE AIR CONDITIONER WITH WIFI
Type CP120 (mod. JHS-A018-12KR2H/x)
Questo simbolo vi invita a leggere attentamente queste istruzioni prima
dell’uso dell’apparecchio, ed eventualmente informare terzi, se necessario.
Conservare il libretto per ulteriori consultazioni e per l’intera durata di vita
dell’apparecchio. Se nella lettura di queste istruzioni d’uso alcune parti
risultassero difficili nella
comprensione o se sorgessero dubbi, prima di
utilizzare il prodotto contattare l’azienda all’indirizzo scritto in ultima pagina.
Questo simbolo segnala:
Informazioni aggiuntive sul manuale.
Questo simbolo segnala:
Indicazione di servizio: leggi il manuale tecnico
Questo simbolo evidenzia istruzioni e avvertenze per un impiego sicuro.
Avvertenze, installazione, uso, pulizia e manutenzione dell’apparecchio
potrebbero subire lievi aggiornamenti rispetto al presente manuale; per
maggiori dettagli si consiglia di collegarsi al sito www.bimaritaly.it, per
consultare il manuale aggiornato on-line.
Questo simbolo indica:
Utilizzare l’apparecchio solo in ambienti interni.
Questo simbolo indica:
Attenzione: pericolo d’incendio.
L’apparecchio utilizza un refrigerante
infiammabile. Se il refrigerante fuoriesce e viene
esposto a una fonte di ignizione esterna, c'è il
rischio di incendio.
AVVERTENZE GENERALI
Questo è un apparecchio per climatizzare lo spazio locale in
ambienti domestici, è destinato solo all’uso domestico (quindi
non professionale/commerciale), per raffreddare, riscaldare,
deumidificare e ventilare l’aria d’ambienti interni, secondo le
modalità riportate nel presente manuale. Non utilizzare
l’apparecchio in ambienti particolarmente polverosi, o con
materiali estremamente volatili che potrebbero ostruire i filtri o
danneggiare il motore, o all’aperto.
Questo è un apparecchio radio che emette e/o riceve
intenzionalmente onde radio a fini di radiocominicazione e/o
radiodeterminazione.
Esempi di apparecchi per ambiente domestico sono
apparecchi per tipiche funzioni domestiche, usati in ambito
domestico, che possono essere utilizzati per tipiche funzioni
domestiche anche da persone non esperte:
- in negozi, uffici e altri luoghi di lavoro similari;
- in aziende agricole o similari;
- da clienti di alberghi, motel e altri ambienti di tipo
residenziale;
- in ambienti del tipo bed and breakfast.
L’apparecchio è idoneo per funzionare ad una temperatura
compresa tra 7°C e 35°C.
Utilizzare l’apparecchio solo se tutti i suoi elementi sono inseriti
in modo corretto.
Usare l’apparecchio sempre e solamente in posizione verticale;
non sedersi o salire sull’unità.
Attenzione: quando si utilizzano apparecchi elettrici, occorre
sempre rispettare le precauzioni di sicurezza di base per evitare
i rischi di incendio, di scosse elettriche e di lesioni fisiche.
Questo apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non
inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche,
sensoriali o mentali, o prive di esperienza e della necessaria
conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le
stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro
dell’apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso
inerenti. I bambini non devono giocare con l’apparecchio. La
pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata
dall’utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza
sorveglianza.
Adottate le dovute precauzioni per evitare che i bambini
giochino con l’apparecchio. L’apparecchio con tutti gli accessori
icluso le batterie del telecomando devono essere mantenuti
fuori dalla portata di bambini.
Non ostruire la griglia di aspirazione e di emissione aria.
Non introdurre dita o oggetti nei condotti delle griglie di
ingresso o uscita dell’aria.
Non appoggiare oggetti pesanti o caldi sopra l’apparecchio.
Non toccare l’apparecchio o la spina di corrente con mani
bagnate e piedi bagnati.
Evitare di esporre a lungo parti del proprio corpo all’aria in uscita
dell’apparecchio, per evitare danni alla propria salute.
Se l’apparecchio non è in funzione togliere la spina dalla presa di
corrente.
Non spostare l’apparecchio durante il funzionamento.
Non tirare il cavo di alimentazione o l’apparecchio stesso per
disinserire la spina dalla presa di corrente.
Non tirare il cavo per spostare l’apparecchio.
Scollegare sempre l’apparecchio dalla presa di corrente prima di
assemblare, smontare, e prima di pulire i filtri e l’apparecchio.
Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve sostituito
dal costruttore o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque
da una persona con qualifica similare, in modo da prevenire ogni
rischio.
Non lasciare l’apparecchio esposto agli agenti atmosferici (sole,
pioggia ecc.).
Al fine di proteggersi da ogni rischio di shock elettrico, non
immergere la spina, il cordone elettrico e l’apparecchio
nell’acqua od in nessun altro liquido.
Ogni altro uso è da considerarsi improprio e pericoloso. Il
costruttore non potrà essere ritenuto responsabile di eventuali
danni derivanti da uso improprio, erroneo e irresponsabile e/o da
riparazioni effettuate da personale non qualificato.
In caso di anomalie di funzionamento (per esempio: rumore
anomalo, cattivo odore, fumo, innalzamento anomalo della
temperatura, dispersioni elettriche, ecc.) spegnere
immediatamente l’apparecchio e scollegare la spina dalla presa
di corrente. Per l’eventuale riparazione rivolgersi esclusivamente
a personale qualificato e richiedere l’utilizzo di ricambi originali. Il
mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la
sicurezza dell’apparecchio.
Questo prodotto contiene gas fluorurati ad effetto
serra, che è sigillato ermeticamente. Il refrigerante
utilizzato è R290, e il relativo potenziale
di riscaldamento globale (GWP) è 3.
Avvertenza aggiuntiva per apparecchi con gas
refrigerante R290 (fare riferimento alla targa dati
per il tipo di gas utilizzato).
Attenzione: pericolo d’incendio.
Leggere attentamente queste istruzioni prima
dell’uso dell’apparecchio. R290 è un gas
refrigerante conforme alle direttive europee
sull’ambiente.
Questo apparecchio contiene circa 230g di gas
refrigerante R290.
L'apparecchio deve essere
installato, utilizzato e
conservato in un locale con
la superficie del pavimento
maggiore di 12 m².
1. AVVERTENZE PER IL GAS REFRIGERANTE R290
1.1 L’apparecchio contiene gas R290 (classificazione
infiammabilità A3).
La quantità espressa in peso e in CO2 di gas
fluorurati ad effetto serra per i quali l'apparecchio è progettato e il
potenziale di riscaldamento globale di tali gas è di 230g.
L’apparecchio deve essere immagazzinato in un locale ben ventilato
in cui la dimensione minima della stanza sia di 12m².
L’apparecchio deve essere installato, utilizzato e conservato in un
locale con la superficie del pavimento maggiore di 12m².
Questo apparecchio contiene una quantità di gas refrigerante
R290 pari a quella indicata sulla targa dati posta sull’apparecchio.
L’apparecchio deve essere immagazzinato in un locale senza la
presenza di fonti di accensione a funzionamento continuo (per
esempio: fiamme libere, apparecchi funzionanti a gas o riscaldatori a
funzionamento elettrico).
Tenere presente che i refrigeranti potrebbero essere inodori.
R290 è un gas refrigerante conforme alle direttive europee
sull’ambiente.
Non perforare in alcuna parte del circuito del refrigerante.
Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di scongelamento o
per la pulizia, ad eccezione di quelli raccomandati dal produttore.
Quando si scongela e si pulisce l’apparecchio, non utilizzare
strumenti diversi da quelli raccomandati dal fabbricante.
Se l’apparecchio viene installato, utilizzato o conservato in una zona non
ventilata, il locale deve essere progettato per prevenire l’accumulo di
perdite di refrigerante, dovuta a riscaldatori elettrici, stufe o altre fonti di
accensione.
Rispettare le norme nazionali sul gas.
Mantenere le aperture di ventilazione libere da ostruzioni.
L’apparecchio deve essere immagazzinato in modo tale da evitare
danni meccanici.
Qualsiasi persona che si trovasse a lavorare al di sopra o all’interno di
un circuito refrigerante deve essere in possesso di un certificato
valido che attesti la competenza di tale persona a maneggiare i
refrigeranti in modo
sicuro, in conformità con una specifica di
valutazione riconosciuta dal set-
tore.
La manutenzione deve essere eseguita esclusivamente come
raccoman
dato dal produttore dell’apparecchio. Le manutenzioni e le
riparazioni che richiedono l’assistenza di altro personale specializzato
devono essere ese
guite sotto la supervisione di una persona
competente nell’uso di refrigeranti infiammabili.
Trasporto di apparecchiatura contenente refrigeranti in
fiammabili: fare
riferimento alle normative sul trasporto.
Marcatura dell’apparecchiatura con simboli: f
are riferimento alle
normative locali.
Smaltimento di apparecchiatura che utilizza refrigeranti
infiammabili:
fare riferimento alle normative nazionali.
Stoccaggio dell’apparecchiatura/dispositivi: lo stoccaggio
dell’apparecchiatura deve essere conforme alle istruzioni del co-
struttore.
Stoccaggio di apparecchiatura imballata (invenduta): l’imballo deve
essere costruito in modo che un danno meccanico
dell’apparecchiatura all’interno dello stesso non provochi una
perdita di refrigerante.
Il massimo numero di parti dell’apparecchiatura che possono essere
immagazzinate insieme è indicato dalle normative locali.
Informazioni sulla manutenzione:
1.1.2 Controlli dell’area. Prima di iniziare ad effettuare operazioni su
sistemi contenenti refrigeranti infiammabili, è necessario effettuare
controlli di sicurezza per assicurarsi che il
rischio di ignizione sia
minimo. Rispettare le seguenti precauzioni per effettua
re eventuali
riparazioni del sistema refrigerante prima di utilizzarlo.
1.1.3. Svolgimento del lavoro. Il lavoro deve essere eseguito sotto
controllo per minimizzare il rischio della presenza di gas o vapore
infiammabili durante lo svolgimento dello stesso.
1.1.4. Area di lavoro generale. Tutto lo staff addetto alla
manutenzione e gli altri operatori presenti nell’area di lavoro devono
essere istruiti sulla natura del lavoro che si sta svolgendo. Evitare di
lavorare in spazi ristretti. La zona circostante all’area di lavoro deve
essere area sezionata. Assicurarsi che l’area sia in sicurezza grazie al
control
lo del materiale infiammabile.
1.1.5 Verifica della presenza di refrigerante. L’area deve essere
controllata utilizzando un adeguato rilevatore di refrige
rante prima e
durante il lavoro per assicurarsi che l’operatore sia consapevole della
presenza di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che
l’ap
parecchiatura per il rilevamento di perdite sia adatta all’uso con
refrigeranti
infiammabili, cioè che sia antiscintillamento, sigillata
adeguatamente o intrin
secamente sicura.
1.1.6. Presenza di estintori. N
el caso si debba eseguire qualsiasi
lavorazione a caldo sull’apparecchiatura
di refrigerazione o su qualsiasi
parte associata ad essa, dell’adeguata attrezzatura antincendio deve
essere disponibile a portata di mano. Tenere sempre un estintore a
polvere secca o a CO2 vicino all’area di ricarica.
1.1.7. Assenza di fonti infiammabili. Nessun operatore che sta
effettuando un lavoro relativo al sistema di
refrigerazione che
comporti l’esposizione di qualsiasi tubazione che contiene
o ha
contenuto refrigerante infiammabile deve utilizzare una qualsiasi
fonte
infiammabile in maniera tale che possa causare un incendio od un
esplosione.
Tutte le possibili fonti infiammabili, incluso il consumo di
sigarette, devono essere tenute sufficientemente lontane dal sito di
installazione, riparazione,
rimozione e smaltimento, durante i quali il
refrigerante infiammabile potrebbe
venire rilasciato nello spazio
circostante.
Prima che il lavoro abbia inizio, l’area attorno
all’apparecchiatura deve essere
esaminata per assicurarsi che non
esistano elementi infiammabili o rischi di ignizione. Utilizzare
segnaletica antifumo.
1.1.8 Area ventilate.
Assicurarsi che l’area di installazione sia all’aperto o
adeguatamente ventilata prima di avviare il sistema o di effettuare
qualsiasi lavorazione a caldo. Il grado
di ventilazione deve essere
presente durante tutto il periodo nel quale si sta eseguendo la
lavorazione. La ventilazione deve essere in grado di disperdere in
maniera sicura
qualsiasi refrigerante rilasciato e, preferibilmente, di
espellerlo esternamente
nell’atmosfera.
1.1.9 Controlli sull’apparecchiatura di refrigerazione. Nel momento
in cui vengono sostituiti dei componenti elettrici, essi devono essere
idonei all’uso e conformi alle specifiche indicate. Le linee guida del
costruttore riguardo alla manutenzione e all’assistenza devono
essere sempre rispettate. In caso di dubbio, consultare il servizio
tecnico del costruttore per assistenza.
1.1.10 I controlli che seguono devono essere eseguiti su installazioni
che utilizzano
refrigeranti infiammabili. Controllare che la grandezza del
carico sia conforme alle dimensioni del locale dove sono installate le parti
contenenti refrigerante;
che il sistema e le bocchette di ventilazione
funzionino correttamente e che non siano ostruiti; se si sta
utilizzando un circuito refrigerante, verificare la presenza di
refrigerante nel circuito secondario; che la marcatura applicata alla
macchina continui a essere visibile e leggibile. Marcature e
segnaletica non leggibili devono essere corrette; che i tubi e i
componenti di refrigerazione siano installati in una posizione nella
quale è
improbabile che vengano esposti a qualsiasi sostanza che
potrebbe corrodere i
componenti che contengono refrigerante, a
meno che tali componenti siano
composti da materiale
intrinsecamente resistente alla corrosione o che siano
opportunamente
protetti contro la stessa.
1.1.11 Controlli sugli apparecchi elettrici. L
a riparazione e la
manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere
controlli
iniziali di sicurezza e procedure di ispezione dei componenti. Nel caso
si verifichi un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, non
alimentare elettricamente il circuito finché non sia stato adeguatamente
risolto.
Utilizzare una soluzione temporanea adeguata se il guasto
non può essere immediatamente risolto ma è necessario continuare
il funzionamento.
Questa situazione deve essere riferita al proprietario
dell’apparecchiatura cosi
che tutte le parti siano informate. I controlli di
sicurezza iniziali comprendono: controllare che i condensatori siano
scarichi: questo controllo deve essere eseguito in modalità sicura per
evitare scintillamenti; controllare che componenti elettrici e cablaggi in
tensioni
non siano esposti durante il caricamento, ripristino o lo
spurgo del sistema; verificare la continui del collegamento di
messa a terra.
1.1.12 Riparazione componenti sigillati.
-Durante la riparazione di componenti sigillati, tutte le alimentazioni
elettriche
devono essere scollegate dall’attrezzatura sulla quale si deve
lavorare prima
di rimuovere qualsiasi copertura sigillata, etc. Nel caso
fosse assolutamente
necessario avere alimentazione elettrica
sull’attrezzatura durante la riparazione,
un dispositivo di rilevamento
perdite permanentemente funzionante deve essere posizionato nel
punto più critico per avvisare l’operatore di una situazione
potenzialmente pericolosa.
-
Prestare particolare attenzione a ciò che segue per assicurarsi che la
copertura
non venga alterata in maniera tale da incidere sul livello di
sicurezza quando si opera su componenti elettrici. Ciò include danni
ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, terminali non in
conformità con le specifiche originali, danni alle guarnizioni,
montaggio scorretto dei pressacavi, etc. Assicurarsi che
l’apparecchiatura sia montata in maniera sicura. Assicurarsi che le
guarnizioni o i materiali di sigillatura non si siano deteriorati
in maniera
tale da non poter più prevenire l’ingresso di atmosfere infiammabili.
Le
parti di ricambio devono essere conformi alle specifiche del
costruttore.
L’utilizzo di sigillante siliconico potrebbe inibire l’efficacia di alcuni tipi
di
sistemi di rilevamento delle perdite. I componenti intrinsecamente
sicuri non
devono essere isolati prima di operare su di essi.
1.1.13 Riparazione di componenti intrinsecamente sicuri. Non
applicare nessun carico induttivo e di capacità permanente al circuito
senza essersi assicurati che non superi la massima tensione e
corrente ammesse per l’apparecchiatura in uso. I componenti
intrinsecamente sicuri sono gli unici su cui si può operare in tensione
in presenza di un’atmosfera
infiammabile. Il sistema di prova deve
essere al corretto amperaggio. Sostituire
i componenti solo con parti di
ricambio indicate dal costruttore. Parti diverse
da quelle indicate
potrebbero causare l’ignizione del refrigerante in atmosfera
dopo una
perdita.
1.1.14 Cablaggio. Controllare che il cablaggio non sia soggetto a
usura, corrosione, pressione
eccessiva, vibrazioni, bordi taglienti o
qualsiasi altro effetto ambientale avverso.
Durante il controllo, tenere
anche presente gli effetti dell’invecchiamento o
della vibrazione
costante causati da elementi come i compressori o le ventole.
1.1.15 Rilevamento di refrigeranti infiammabili. In nessun caso
utilizzare potenziali fonti di ignizione per rilevare perdite di
refrigerante. Non utilizzare fiamme ossidriche (o qualsiasi altro
sistema di rilevamento che utilizza una fiamma libera).
Metodi di rilevamento perdite. I seguenti metodi di rilevamento
perdite sono considerati accettabili per sistemi che contengono
refrigeranti infiammabili.
Utilizzare rilevatori di perdite elettronici per
refrigeranti infiammabili, anche se la sensibilità potrebbe non essere
adeguata o gli stessi potrebbero dover essere ricalibrati. (L’attrezzatura di
rilevamento deve essere calibrata in un’area priva
di refrigerante.)
Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di
ignizione e
che sia adatto al refrigerante utilizzato. L’attrezzatura di rilevamento
perdite deve essere impostata ad una percentuale di LFL del
refrigerante e deve calibrato rispetto al refrigerante utilizzato e la
percentuale appropriata di gas (massimo 25 %) è confermata. I fluidi
di rilevamento perdite possono
essere utilizzati con la maggior parte
dei refrigeranti ma l’uso di detergenti che contengono cloro devono
essere evitate dato che il cloro potrebbe reagire con
il refrigerante e
corrodere le tubazioni in rame. Se si sospetta una perdita, tutte
le
fiamme libere devono essere rimosse/ spente. Se viene rilevata una
perdita
di refrigerante la quale necessita di saldatura, recuperare
tutto il refrigerante dal sistema od isolarlo (attraverso valvole di
intercettazione) in una parte del sistema lontana dalla perdita. Azoto
esente da ossigeno (OFN) deve quindi essere liberato nel sistema
prima e durante il processo di saldatura.
1.1.16 Rimozione e svuotamento. Utilizzare procedure
convenzionali quando si opera sul circuito refrigerante
per effettuare
riparazioni o per ogni altro motivo. Nonostante ciò, è importante che la
miglior prassi sia rispettata dato che l’infiammabilità deve essere presa
in
considerazione. Rispettare la seguente procedura:
Rimuovere il refrigerante;
Spurgare il circuito con gas inerte;
Svuotare;
Spurgare ancora con gas inerte;
Aprire il circuito tagliando o saldando.
La carica di refrigerante deve essere ripristinata nei cilindri di recupero
adeguati.
Pulire il sistema con dell’OFN per rendere l’apparecchio
sicura. Potrebbe
essere necessario ripetere questo procedimento più
volte. Non utilizzare aria
compressa od ossigeno per questa
operazione. La pulizia deve essere completata riempiendo il vuoto
nel sistema con l’OFN e continuando a riempirlo finché non viene
raggiunta la pressione di lavoro, poi disperdendo l’OFN
nell’atmosfera ed infine riportando il sistema in una condizione di
vuoto. Ripetere il processo finché non rimane più refrigerante
all’interno del sistema. Quando l’ultima carica di OFN viene utilizzata, il
sistema
deve essere portato a pressione atmosferica per poterlo
utilizzare. Questa operazione è assolutamente vitale se devono
essere eseguite operazioni di saldatura sulle tubazioni. Assicurarsi
che lo scarico della pompa a vuoto non sia vicino ad alcuna fonte di
ignizione e che la ventilazione sia disponibile.
1.1.17 Procedure di carico. In aggiunta alle procedure di carico
convenzionali, rispettare i requisiti che seguono.
Assicurarsi che non si
verifichi la contaminazione di diversi refrigeranti durante
il carico
dell’apparecchiatura. I tubi devono essere il più corti possibili per
ridurre al minimo la quantità di refrigerante al loro interno. I cilindri
devono essere mantenuti in posizione eretta. Assicurarsi che il
sistema di refrigerazione sia collegato a terra prima di caricarlo con
del refrigerante. Etichettare il sistema una volta caricato (se non è
ancora stato fatto).
Prestare massima attenzione a non sovraccaricare il
sistema di refrigerazione. Testare la pressione con l’OFN prima di
ricaricare il sistema. Eseguire la prova
di tenuta del sistema al termine
del carico ma prima della messa in servizio. Un’ulteriore prova di
tenuta deve essere eseguita prima di lasciare il sito di installazione.
1.1.18 Messa fuori servizio. Prima di eseguire questa procedura, è
essenziale che il tecnico abbia familiarizzato con l’apparecchiatura e
con tutti i suoi componenti. E’ considerata buona prassi recuperare
tutti i refrigeranti in maniera sicura. Prima di eseguire questa
operazione, prendere un campione di olio e di refrigerante nel caso
sia necessaria un’analisi prima di un nuovo utilizzo del refrigerante
recuperato. E’ essenziale che l’energia elettrica sia disponibile prima
di cominciare questa procedura.
-Familiarizzare con l’apparecchiatura e con il suo funzionamento.
-Isolare elettricamente il sistema.
-Prima di eseguire questa procedure, assicurarsi che:
-
L’attrezzatura
meccanica di
movimentazione
sia disponibile, se
necessario, per movimentare i cilindri del refrigerante;
-Tutti i dispositivi di protezione siano disponibili e utilizzati
correttamente;
-Il processo di recupero sia sempre controllato da una persona
competente;
-L’attrezzatura di recupero ed i cilindri siano conformi agli standard
appropriati.
-Svuotare il sistema refrigerante, se possibile.
-Se una condizione di vuoto non è ottenibile, utilizzare un collettore
in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parte del
sistema.
-Assicurarsi che il cilindro sia posizionato sulle bilance prima di
effettuare il recupero.
-Avviare la macchina di recupero e operare in conformità con le
istruzioni del costruttore.
-Non sovraccaricare i cilindri. (Non più dell’80 % del volume di carico
del liquido).
-Non superare la massima pressione di lavoro del cilindro, nemmeno
temporaneamente.
-Quando i cilindri sono stati riempiti correttamente ed il processo è
stato completato, assicurarsi che i cilindri e l’attrezzatura vengano
rimossi
immediatamente dal sito di installazione e che tutte le valvole di
isolamento
della stessa siano chiuse.
-Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro
sistema di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e
controllato.
1.1.19 Etichettatura. L’attrezzatura deve essere etichettata
indicando che è stata messa fuori servizio e svuotata dal refrigerante.
Datare e firmare l’etichetta. Assicurarsi
che ci siano etichette
sull’attrezzatura le quali indichino che la stessa contiene
refrigerante
infiammabile.
1.1.20. Recupero. Alla rimozione del refrigerante da un sistema, sia
per manutenzione o per
messa fuori servizio, è considerata buona
prassi rimuovere tutti i refrigeranti in
modo sicuro. Al trasferimento del
refrigerante nei cilindri, assicurarsi che vengano utilizzati solamente
cilindri adatti al recupero di refrigerante.
Assicurarsi che sia disponibile
il numero corretto di cilindri per immagazzinare
la carica totale del
sistema. Tutti i cilindri da utilizzare sono progettati per il refrigerante
recuperato ed etichettati per lo stesso (ossia cilindri speciali per il
recupero di refrigerante).
I cilindri devono essere equipaggiati con una
valvola di scarico della pressione
e le relative valvole d’intercettazione
perfettamente funzionanti. I cilindri di recupero vuoti devono essere
messi sotto vuoto e, se possibile, raffreddati prima del recupero.
L’attrezzatura di recupero deve essere perfettamente funzionante e
comprensiva di un set di istruzioni riguardo la stessa a portata di
mano e adatto al recupero di refrigeranti infiammabili.
Inoltre, un
gruppo di bilance calibrate deve essere disponibile e perfettamente
funzionanti. I tubi devono essere equipaggiati con attacchi ermetici
con scollegamento in perfette condizioni. Prima di utilizzare la
macchina di recupero, controllare che sia in condizioni
di
funzionamento soddisfacenti, che sia stata mantenuta in modo
appropriato
e che qualsiasi componente elettrico associato sia
sigillato per prevenire ignizioni nel caso il refrigerante venga
rilasciato. Consultare il costruttore in caso di dubbi. Il refrigerante
recuperato dovrà essere restituito al suo fornitore nel corretto
cilindro di recupero e con la relativa Nota di Trasferimento Rifiuti.
Non mescolare i refrigeranti nelle unita di recupero e specialmente nei
cilindri.
Se i compressori o gli oli dei compressori devono essere
rimossi, assicurarsi
che siano stati svuotati ad un livello accettabile per
assicurare che il refrigerante
infiammabile non rimanga all’interno del
lubrificante. Il processo di svuotamento deve essere eseguito prima
di riportare il compressore ai fornitori.
Utilizzare solo sistemi di
riscaldamento elettrico sul corpo del compressore per
velocizzare
questo processo. Rimuovere l’olio da un sistema in maniera sicura.
INSTALLAZIONE
Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio; in caso di dubbio non
utilizzarlo e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio
(sacchetti in plastica, polistirolo, punti metallici, ecc.…) non devono essere lasciati alla portata
di bambini o persone irresponsabili, in quanto possibili fonti di pericolo, ma vanno smaltiti
secondo le norme vigenti.Tutti gli elementi dell'imballaggio vanno smaltiti in base alla propria
materia prima (vedi il simbolo impresso su ciascuno) e in base alle disposizioni del proprio
Comune. Il sacchetto contenente il set viti oppure il telecomando, che per le misure ridotte è
privo di marcatura, per il suo smaltimento seguire le disposizioni del proprio Comune.
Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa (tensione, ecc.) corrispondano a
quelli della vostra rete di distribuzione elettrica. Questo apparecchio deve essere collegato ad
una presa di corrente dotata di un efficace dispositivo per la messa a terra (la casa costruttrice
declina ogni responsabilità derivante dalla mancata osservazione di questa norma). Verificare
che sulla linea elettrica non siano collegati altri apparecchi ad elevato assorbimento, per
evitare sovraccarichi e rischi di incendio In generale è sconsigliato l’uso di adattatori, prese
multiple e/o prolunghe; se il loro uso si rendesse indispensabile, devono essere conformi alle
vigenti norme di sicurezza e la portata in corrente (ampere) non deve essere inferiore a quella
massima dell’apparecchio.
L’installazione deve essere eseguita da personale qualificato, in possesso dei requisiti tecnici
che accerti la conformità alle norme d’installazione vigenti.
Si declina ogni responsabilità dall’inosservanza di tale disposizione e qualora l’impianto elettrico
a cui ci si allaccia, non sia realizzato secondo le norme vigenti. Un’errata installazione può
causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere
considerato responsabile.
L’apparecchio deve essere installato e/o riposto in locale con una superficie di almeno 12m².
Non utilizzare l’apparecchio in:
- bagno, lavanderia, ambienti dove vi sono prodotti infiammabili (bombolette spray o con gas,
liquidi, o solidi, zolfo), ambiente polverosi o in prossimità di fonti di calore
- locali dove sono presenti altri macchianari che sono forte fonte di calore
- prossimità di una fonte di acqua salata o acqua sulfurea
- ambienti con umidità elevata e con sono porte o finestre aperte
Posizionare l’apparecchio in modo che sia verticale,
con
tutte le ruote in appoggio, e inolte: lontano da
fonti di calore, lontano da tessuti (tende, biancheria
stesa, ecc.) o quant’altro che possa venire a contatto
e/o ostruire le griglie di aspirazione e di emissione,
lontano da vasche o lavelli o simili per evitare schizzi
d’acqua o che vi possa cadere. Verificare che lo spazio
libero attorno all’apparecchio sia di almeno 50 cm.
La superficie d’appoggio deve essere stabile, resistente e ampia (sono da escludere mensole),
non in pendenza (l’acqua potrebbe traboccare o fuoriuscire), liscia (priva di asperità) in
posizione dove non possa subire urti.
L’apparecchio non deve essere posizionato immediatamente al di sotto di una presa di
corrente.
La presa di corrente deve essere facilmente accessibile in modo da poter disinserire con
facilità la spina in caso di emergenza.
Non esporre il climatizzatore alla luce diretta del sole, perché il colore dei materiali potrebbe
subire alterazioni e l’eventuale surriscaldamento dell’apparecchio potrebbe attivarne il
meccanismo di protezione e quindi causarne lo spegnimento.
Assicurarsi che il cordone elettrico sia posizionato correttamente e non sia a contatto con parti
calde o spigoli taglienti, né avvolto intorno all’apparecchio, non sia attorcigliato su se stesso e
non si impigli, onde evitare una caduta dell’apparecchio. Posizionare il cordone in zone non di
passaggio in modo da evitare inciampi.
Il trasporto e la movimentazione dell’apparecchio deve avvenire in posizione verticale. In caso
di trasporto in posizione orizzontale attendere almeno due ore prima di riavviarlo.
Prima di spostare o trasportare l’apparecchio scaricare completamente l’acqua di condensa,
come descritto nei successivi paragrafi.
DESCRIZIONE
Condizionatore Wifi, utilizzabile con Smartphone tramite Applicazione con sistema operativi
Android o iOS.
Selezioni regolabili tramite APP: stand-by/I; Modalità:
Riscaldamento/Freddo/Deumidificazione/Ventilazione; Funzioni: Normal/Sleep; Ventilazione:
Hi/Med/Low; regolazione della temperatura (16-31)°C per le funzioni Riscaldamento e Freddo;
movimento deflettori; programmazione.
Verificare che il router sia ad uso domestico, la rete WiFi sia (2,4-5)GHz, non abbia restrizioni di
accesso diverse dalla password, la presenza di segnale WiFi forte e uniforme nell’ambiente dove
installare e utilizzare l’apparecchio.
Assicurarsi che lo smartphone sia connesso alla stessa rete WiFi alla quale successivamente il
dispositivo sarà associato, attivare anche la connessione del Bluetooth.
Prima Installazione/Configurazione
1.1 Installare l’applicazione “BIMAR Live Smart” tramite Google Play (Android) o da
AppStore (iOS), oppure scansionare il codice QR qui presente.
Per Android
Per iOS
1.2 Al termine dell’installazione, icona dell’applicazione
appare. Cliccare l’icona “Bimar Live Smart” per avviare
l’applicazione.
1.2 Al primo accesso effettuare la registrazione e compilare le proprie credenziali:
- cliccare “Creare un nuovo account”, confermare “Acconsento” per i dati relativi
all’informativa sulla Privacy (se premuto: “ ” appare il testo dell’informativa ai
sensi dell’art.13 del Regolamento Europeo 2016/679, mentre se selezionate “
” appare il Contratto di servizio di Bimar srl)
- inserire il proprio indirizzo email (selezionare la nazione desiderata)
- premere la scritta “Ottieni il codice di verifica”, aspettare qualche istante e successivamente
inserire il codice ricevuto nella parte “Codice di verifica” tramite il vostro indirizzo email di
registrazione (eventualmente controllare anche nella cartella Posta indesiderata, se non
viene ricevuto nella cartella Posta in Arrivo).
1.3 Inserire la password personalizzata e cliccare la scritta “Fatto”.
Se la procedura viene eseguita correttamente, appare la schermata del pannello di controllo
per l’utilizzo dell’applicazione.
2. Per assocciare dispositivo allo smartphone
2.1 Inserire la spina nella presa di corrente, si sentirà un “bip”, premere il tasto “MODE” della
tastiera del pannello comandi per cinque secondi circa: si sentirà un “bip” e la spia
lampeggia velocemente; rilasciare il tasto.
2.2 Aprire APP sullo smartphone: nella prima schermata cliccare su “AGGIUGERE DISPOSITIVO”
o in opzione cliccare su ” in alto a destra.
2.3 Nella schermata successiva, cliccare sulla scritta “ ”.
2.4 Nella schermata successiva, cliccare sulla scritta”
/Confermare che il LED lampeggia velocemente.
Impostazioni e personalizzazioni
Aprire sullo smartphone la schermata e premere in basso a destra per personalizzare le
seguenti funzioni: Gestione casa, Centro Messaggi, Centro assistenza, Acquisti in APP.
Premere in basso al centro per personalizzare la operatività del dispositivo a seconda dei vari
scenari o condizioni presenti nell’APP (ad esempio: Ritorno a casa, Lasciare casa, Alba, Buona
notte, Temperatura, Umidità, Tempo meteorologico, Qualità dell’aria, Alba tramonto), oppure in
abbinamento con altri dispositivi.
Premere in basso a sinistra e poi sopra la parte alta della schermata, per esempio:
per personalizzare (aggiornare e/o modificare dove è consentito) la posizione del dispositivo
oppure la velocità del vento, pressione dell’aria, umidità e temperatura esterna (immagine a lato).
Premere per acquistare apparecchi direttamente sull’App Bimar.
Premere in alto a destra per personalizzare quanto segue: Modificare Nome del dispositivo,
Posizione del dispositivo, Controllare la Rete, Apparecchiature di terze parti supportati: Amazon
Alexa, Google Assistant , Condivisione dei dispositivi, Creare un gruppo Commento, Info
Dispositivo, Feedback, Aggiornare Firmware,Rimozione dispositivo, Reimposta Impostazioni di
Fabbrica.
Lo smartphone deve essere connesso tramite rete Wifi o rete dati del cellulare per il controllo da
remoto.
Controllo vocale
Il dispositivo è compatibile con i controlli vocale di Amazon Alexa e Google Assistant. Aprire APP
corrispondente/collegare la Skill (assicurarsi che l’account e password utilizzati corrispondano a
quelli dell’applicazione “Bimar Live Smart”) e seguire le impostazioni.
Google Home:
alcuni comandi vocali base sono:
- “OK Google” o “Hey Google”, accendi XX (nome del dispositivo)
- “OK Google” o “Hey Google”, spegni XX (nome del dispositivo)
- …ecc
Amazon Alexa:
alcuni comandi vocali base sono:
- “Alexa”, accendi XX (nome del dispositivo)
- “Alexa”, spegni XX (nome del dispositivo)
- …ecc
Nota: il controllo vocale possiede solo alcune funzioni definite. Il nostro servizio clienti
(assistenza.privati@bimar-spa.it) è sempre disponibile per inviare elenco aggiornato dei comandi
supportati dai dispositivi.
Lo smartphone deve essere connesso tramite rete Wifi o rete dati del cellulare per il controllo da
remoto.
DESCRIZIONE
Descrizione del dispositivo o Uso tramite smartphone (
Seguire la procedura del paragrafo 1.1)
1. Display
2. Deflettori
3. Display frontale
4. Pannello frontale
5. Ruote
6. Ingresso aria
7. Sede per tubo
flessibile
8. Filtro a scomparsa
9. Foro drenaggio
10. Spina elettrica
11. Cordone elettrico
12. Ingresso aria
inferiore
13. Custodia spina
cavo
14. Foro drenaggio
continuo
15. Maniglia per
trasporto
16. Filtro aria
17. Telecomando
18. Tubo flessibile
19. Adattatore finestra
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Bimar CP120 Istruzioni per l'uso

Categoria
Coperte / cuscini elettrici
Tipo
Istruzioni per l'uso

in altre lingue