Mase IS 5.7 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
masemase
masemase
mase
GENERATORS
IS 5.7
Tipo modello
N° matricola
Codice
Rev.2 F.M. 25/02/2014
cod.43021
MANUALE USO, MANUTENZIONE E INSTALLAZIONE I
USE, MAINTENANCE AND INSTALLATION MANUAL
GB
IS 5.7
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I
Questo manuale deve essere conservato per tutta la durata di vita
della macchina a cui fa riferimento
Grazie per aver scelto un prodotto MASE.
Mase Generators è un’azienda leader nel settore dei gruppi elettrogeni ed offre la più vasta gamma di pro-
dotti, in grado di spaziare dai piccoli generatori portatili da 1 KW fino ad unità da 1600 KVA per applicazioni
speciali.
Fondata nel 1970, si sviluppa a Cesena su un’area di 16000 mq. Da sempre si è distinta per l’alta qualità dei
prodotti e per la costante innovazione promossa dall’avanzato Reparto Ricerca e Sviluppo.
Mase Generators nasce come azienda produttrice di gruppi elettrogeni portatili da 500W, leggeri e compatti,
che hanno consentito al suo marchio di essere conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Il gruppo elettrogeno che Lei ha acquistato è il frutto di anni di esperienza nel settore, e per la moderna
concezione, il robusto dimensionamento, i materiali impiegati, i continui aggiornamenti, costituisce un’effica-
ce risposta alle esigenze degli operatori del settore.
Questo Manuale istruzioni Le fornirà utili informazioni e preziosi suggerimenti per poter sfruttare appieno
tutte le possibilità che il gruppo elettrogeno Le offre.
Qualora parti del manuale risultassero incomprensibili ci contatti immediatamente.
Nel rinnovarLe i nostri ringraziamenti La salutiamo cordialmente.
MASE GENERATORS S.p.A. Via Tortona, 345
47023 Cesena (FC) Italy
Tel.+39-0547-354311 Fax.+39-0547-317555
Dati tecnici, informazioni,stesura dei testi ed allestimenti grafici: a cura dell’Ufficio Tecnico Mase Generators
LA DITTA MASE GENERATORS SPA SI RISERVA TUTTI I DIRITTI DI APPORTARE MODIFICHE AL PRESENTE MANUALE SENZA
PREAVVISO O NOTIFICA, QUANDO NECESSARIO, IN ACCORDO CON LA POLITICA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO DEI PRODOTTI
MASE. SUL PRESENTE MANUALE, NESSUNA RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE E’ PERMESSA SENZA AUTORIZZAZIONE
SCRITTA DELLA DITTA MASE GENERATORS SPA.
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INDICE
DEFINIZIONI USATE .................................................. 5
PREMESSA .............................................................. 7
1 INFORMAZIONI GENERALI ............................... 6
1.1 Uso conforme ..................................................... 8
1.2 Rischi residui ...................................................... 8
1.3 Simboli di sicurezza........................................... 9
1.4 Simbologia sul gruppo elettrogeno ..................... 10
1.5 Significato delle etichette di sicurezza ................. 11
1.6 Documenti di riferimento.................................... 15
1.7 Conformità alle norme ....................................... 15
1.8 Marcatura ......................................................... 15
1.9 Identificazione della macchina............................ 15
2 CARATTERISTICHE GENERALI ................... 16
2.1 Composizione dei gruppi elettrogeni ................... 16
2.2 Pannello comandi e strumenti ........................... 17
2.3 Tabella caratteristiche tecniche .......................... 18
3 INSTALLAZIONE............................................ 19
3.1 Caratteristiche del vano................................... 19
3.2 Sollevamento .................................................. 19
3.3 Ancoraggio del gruppo .................................... 19
3.4 Ventilazione..................................................... 19
3.5 Circuito acqua di raffreddamento .................... 20
3.5.1Sistema dell’adduzione dell’acqua di mare...... 20
3.5.2Componenti..................................................... 21
3.5.3Tipica installazione con gruppo elettrogeno sotto
la linea di galleggiamento .............................. 22
3.5.4Tipica installazione con gruppo elettrogeno sopra
la linea di galleggiamento .............................. 22
3.5.5Sistema di scarico ........................................... 23
3.6 Circuito combustibile ....................................... 24
3.6.1Filtro combustibile ........................................... 24
3.6.2Pompa elettrica ............................................... 24
3.7 Collegamenti elettrici ....................................... 25
3.7.1Allacciamento batteria ..................................... 25
3.7.2Allacciamento cruscotto comandi.................... 25
3.7.3Allacciamento c.a. ........................................... 26
3.7.4Commutazione generatore - rete .................... 27
3.7.5Arresto d’emergenza ....................................... 27
4 UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO..... 28
4.1 Controlli preliminari............................................ 28
4.2 Rifornimento carburante .................................... 28
4.3 Avviamento del gruppo elettrogeno .................. 29
4.4 Arresto del gruppo elettrogeno ........................ 29
4.5 Arresto d'emergenza ....................................... 30
5 PROTEZIONI E SEGNALAZIONI ...................... 30
5.1 Protezione da cortocircuito e sovraccarico ...... 30
5.2 Protezione da cortocircuito dell’impianto elettrico
in bassa tensione........................................... 30
5.3 Cruscotto comandi - Codici allarmi.................. 31
6 MANUTENZIONE............................................. 32
6.1 Premessa......................................................... 32
6.2 Manutenzione ordinaria del motore .................... 32
6.3 Controllo olio motore ....................................... 33
6.4 Cambio olio motore ........................................... 33
6.5 Filtro olio........................................................... 33
6.6 Sostituzione / pulizia del filtro pompa
carburante ....................................................... 34
6.7 Sostituzione del filtro carburante di linea ......... 34
6.8 Disareazione impianto dell’impianto di
alimentazione .................................................. 34
6.9 Filtro aria .......................................................... 34
6.10 Svuotamento impianto di raffreddamento ....... 35
6.11 Sostituzione anodo di zinco............................. 35
6.12 Manutenzione della pompa acqua mare ......... 35
6.13 Controllo / sostituzione della cinghia
trapezoidale..................................................... 36
6.14 Manutenzione dell’alternatore ......................... 37
6.15 Manutenzione della batteria ............................ 37
6.16 Lista ricambi consigliati ................................... 38
6.17 Periodi di inattività ........................................... 38
6.18 Controlli periodici e manutenzione .................. 39
6.19 Tavola guasti................................................... 40
6.20 Norme per l’ordinazione delle parti di ricambio 40
7 TRASPORTO, IMBALLO, STOCCAGGIO
SOLLEVAMENTO E MOVIMENTAZIONE ........ 41
7.1 Trasporto, imballo e stoccaggio......................... 41
7.2 Sollevamento e movimentazione della
macchina ......................................................... 41
8 GARANZIA, RESPONSABILITA’ ...................... 42
8.1 Garanzia .......................................................... 42
8.2 Limiti di responsabilità ....................................... 42
9 SMALTIMENTO ............................................... 42
9.1 Smaltimento dei materiali di scarto derivanti
dalla manutenzione e dalla rottamazione ............ 42
10 SCHEMI ELETTRICI....................................... 43
10.1 Schema elettrico .............................................. 43
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DEFINIZIONI UTILIZZATE
- I vocaboli usati sono quelli del linguaggio tecnico corrente e dove si è ritenuto necessario si riportano
di seguito il significato
- Gruppo elettrogeno
E’ l’insieme di un motore a combustione interna a pistoni e un generatore di corrente alternata sincrono 2/4 poli
autoeccitato, uniti tra loro per realizzare una centrale di autoproduzione di energia elettrica.
- Impianto utilizzatore
Impianto costituito dai circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori, comprese le relative apparecchiature
di sezionamento, di manovra, di interruzione, di trasformazione, di protezione, ecc. che non facciano parte di
impianti di produzione, trasmissione e distribuzione.
- Sistema elettrico di I° categoria
E’ un sistema dove la tensione nominale è maggiore di 50 V e minore di 1.000 V compreso in c.a.
- Carico
L’insieme dei valori numerici di grandezze elettriche e meccaniche che caratterizzano le esigenze imposte ad
una macchina rotante da un circuito elettrico o da un dispositivo meccanico, in un determinato istante.
- Interruttore termico
dispositivo generale di sezionamento e interruzione generale costituito da un interruttore ad apertura
automatica per effetto termico.
- Interruttore differenziale
dispositivo generale di sezionamento e interruzione generale costituito da un interruttore ad apertura
automatica per effetto differenziale.
- Installatore
Persona avente conoscenza, esperienza tecnica e poteri per svolgere le funzioni che gli sono state delegate
e autorizzato a rilasciare una dichiarazione ai sensi della normativa applicabile.
- Persona competente
Persona avente conoscenze tecniche o esperienze sufficienti a consentirgli di evitare i pericoli che può
presentare l’elettricità.
- Personale specializzato
mase
Persona in grado di valutare il lavoro assegnato e riconoscere i possibili pericoli sulla base della formazione,
addestramento presso i centri di formazione
mase, esperienze professionali e conoscenza dell’apparecchia-
tura in questione e sui possibili pericoli derivanti in caso di comportamento negligente.
- Fornitore
Entità (per es. costruttore, agente, installatore) che fornisce l’equipaggiamento o i servizi associati alla
macchina.
- Regolazione
Azione di controllo per cui una variabile di uscita del sistema controllato (variabile regolata) è influenzata da una
variabile di ingresso del sistema regolante per il raggiungimento di un determinato scopo.
- Regolazione manuale
Regolazione nella quale la variazione della variabile manipolata viene prodotta dall’uomo con intervento
manuale.
- Regolazione automatica
Regolazione nella quale la variazione della variabile manipolata viene prodotta da un dispositivo regolante
(regolatore automatico)senza l’intervento dell’uomo.
- Pericolo
Fonte di possibile danno o danneggiamento alla salute
- Protezione
Riparo o dispositivo di protezione come misura di sicurezza per la protezione delle persone da un pericolo
presente o latente.
- Involucro
Parte destinata ad assicurare la protezione dell’equipaggiamento contro specifiche influenze esterne e una
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- Connessione in cattivo stato
Le parti attive non sono completamente ricoperte con un isolamento che possa essere rimosso solo mediante
distruzione, le connessioni presentano una incertezza nel collegamento causata da un labile serraggio delle
parti e da uno sviluppo di ossido fra le parti.
- Contatto diretto
contatto di persone o animali con parti attive.
- Circuito di comando
circuito utilizzato per il comando del funzionamento della macchina .
- Equipaggiamento
termine generale che comprende materiali, dispositivi, apparecchi, accessori e simili utilizzati congiuntamente
a una installazione elettrica.
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PREMESSA
CAMPO D’IMPIEGO:
IL GRUPPO ELETTROGENO E’ ADATTO A PRODURRE AUTONONAMENTE ENERGIA ELETTRICA NEI LIMITI DI
TENSIONE E WATT DICHIARATI DAL COSTRUTTORE, VEDI TARGA CARATTERISTICHE POSTA SULLA MACCHI-
NA
Consultare attentamente questo manuale prima di procedere all’uso ed a qualsiasi intervento sulla
macchina.
IL MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE CONTENUTE NEL SEGUENTE MANUALE DI USO E MANU-
TENZIONE COMPORTA IL DECADIMENTO DELLA GARANZIA SUL PRODOTTO.
Questo manuale è stato redatto dal costruttore ed è parte integrante del corredo dell’attrezzatura, definizione che viene
usata come indicato nella Direttiva 98/37/CE; le informazioni in esso contenute sono dirette a tutte le persone coinvolte
nel ciclo di vita operativo del gruppo elettrogeno e sono necessarie per informare sia chi materialmente effettuerà le
diverse attività, sia chi dovrà coordinarle, predisporre la necessaria logistica e regolamentare gli accessi al luogo dove
sarà installato ed opererà il gruppo elettrogeno.
Questo manuale è stato redatto dal costruttore allo scopo di fornire le informazioni e le istruzioni essenziali per effettuare,
correttamente e in condizioni di sicurezza l'utilizzo e la manutenzione, e costituisce parte integrante del corredo del gruppo
elettrogeno e deve essere conservato con cura da qualsiasi agente che potrebbe deteriorarlo per tutto il ciclo di vita del
gruppo elettrogeno. Il presente manuale deve seguire il gruppo elettrogeno qualora questo sia trasferito ad un nuovo
utente o proprietario.
E’ opportuno ricordare che il gruppo elettrogeno fornito necessita di installazione.
L’installatore rilascerà, al termine dei lavori, una dichiarazione ai sensi della normativa applicata.
Il manuale definisce lo scopo per cui la macchina è stata costruita e contiene tutte le informazioni necessarie per garantirne
un uso sicuro e corretto.
La costante osservanza delle indicazioni, in esso contenute, garantisce la sicurezza dell’operatore e danni a persone e
cose, l’economia d’esercizio ed una maggiore durata della macchina stessa.
I disegni sono forniti a scopo esemplificativo. Anche se la macchina in vostro possesso si differenzia per elementi poco
rilevanti, esempio il colore, dalle illustrazioni contenute in questo manuale la sicurezza e le informazioni sulla stessa sono
garantite.
Per facilitare la consultazione esso è stato suddiviso in sezioni che ne identificano i concetti principali; per una
consultazione rapida degli argomenti consultare l’indice descrittivo.
Il continuo miglioramento ed evoluzione del prodotto potrebbero aver comportato modifiche al gruppo elettrogeno che
non sono comprese in questa pubblicazione.
Ogni volta che sorge un problema riguardante la macchina o questa pubblicazione consultare Mase Generators
SPA per le informazioni più recenti disponibili.
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1 INFORMAZIONI GENERALI DI SICUREZZA
1.1 USO CONFORME
Il gruppo elettrogeno è adatto a produrre autonomamente energia elettrica nei limiti di tensione e potenza
dichiarati dal costruttore.
E’ vietato ogni altro uso al di fuori del campo di impiego già citato: la macchina è destinata ad un uso marino.
Il gruppo elettrogeno è stato progettato per lavorare da solo (senza operatore) se non per controlli di
manutenzione ordinaria.
I limiti di utilizzo sono:
-temperatura di lavoro: -5° +40°
-umidità dell’aria: da 30% a 90%
-la macchina è adatta per lavorare in ambiente marino.
Solamente
mase o un installatore da essa autorizzato può confermare l’installazione.
Per motivi di sicurezza sono vietate trasformazioni arbitrarie sulla macchina.
Devono essere usati ricambi originali altrimenti decade la conformità della macchina.
Tutte le operazioni che richiedono lo smontaggio di parti speciali devono essere eseguite solamente dal
personale tecnico autorizzato del concessionario locale o della ditta costruttrice.
Solo il personale tecnico della
mase o da essa addestrato possiede la necessaria conoscenza della
macchina, le attrezzature speciali e l’esperienza per eseguire nel modo più economico e affidabile qualsiasi
intervento.
1.2 R
ISCHI RESIDUI
La macchina è stata progettata tenendo presente le prescrizioni di sicurezza delle direttive e norme CE; occorre
tuttavia tener presente i seguenti pericoli residui:
- lesioni dovute al contatto di parti calde durante la manutenzione.
- lesioni dovute a folgorazione durante la manutenzione del quadro elettrico.
- rischi legati a lunghe esposizioni al rumore della macchina (con cofanatura aperta).
- rischi dovuti al contatto con i liquidi lubrificanti della macchina durante la manutenzione.
- rischi dovuti a pericolo di incendio del carburante.
A causa della pericolosità intrinseca tipica dei Gruppi Elettrogeni, si vuole ricordare che, nonostante il gruppo
sia stato progettato, costruito e collaudato secondo quanto stabilito dalle norme antinfortunistiche, soltanto una
corretta e attenta utilizzazione può garantire la piena sicurezza; a tale scopo, di seguito sono riportate le varie
precauzioni da osservare.
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ISTRUZIONI PER LA SICUREZZA
Le attrezzature elettromeccaniche, inclusi i gruppi generatore, gli interruttori di commutazione, le apparecchiature
elettriche di comando, e gli accessori, possono provocare danni alle persone e, qualora vengano installati, utilizzati
o siano soggetti a operazioni di manutenzione non idonee, mettere in serio pericolo la vita delle persone stesse. Per
evitare incidenti è necessario essere a conoscenza dei rischi potenziali ed agire con cautela. Leggere e seguire
tutte le precauzioni e le istruzioni per la sicurezza. CONSERVARE LE PRESENTI ISTRUZIONI.
Il presente manuale riporta svariate tipologie di precauzioni ed istruzioni per la sicurezza: Pericolo, Avvertenza,
Attenzione.
1.3 SIMBOLI DI SICUREZZA
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che potrebbero
provocare la morte, o possibili danni alla salute, del personale.
Situazione che potrebbe verificarsi durante il periodo di vita di un prodotto, sistema o impianto considerato
a rischio in materia di danni alle persone, alle proprietà, all’ambiente o di perdite economiche.
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che potrebbero
portare al danneggiamento di beni materiali quali le risorse o il prodotto.
Altri simboli presenti in questo manuale
Indicazioni di particolare importanza.
Indica componenti e parti non comprese nell’allestimento di base.
Consultare attentamente questo manuale prima di procedere all’uso ed a qualsiasi intervento sullamacchina.
@ Operazioni di manutenzione periodica, richiedono l'esecuzione da parte di personale qualificato e
dotato di opportuni mezzi di lavoro e di protezione.
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Cod.46189
Cod. 41991
Cod. 42312
Cod. 42264
Cod. 41961
Cod. 42586
Cod. 41763
Cod. 017224
Cod. 41650
Cod. 40179
Cod. 42329
Cod. 017224
Cod. 42585
Cod. 42868
Cod. 42758
Cod. 42136
Cod. 42329
Cod. 41527
Cod. 41650
1.4 SIMBOLOGIA SUL GRUPPO ELETTROGENO
Fornito dal costruttore
del motore
Fornito dal costruttore
del motore
Ad. collegamenti.
Vedi distinta
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1.5 SIGNIFICATO DELLE ETICHETTE DI SICUREZZA
Queste etichette avvertono l’utente su eventuali pericoli che possono causare gravi lesioni.
Leggere attentamente il significato e le precauzioni descritte nel presente manuale.
Se l’etichetta si stacca o diventa illeggibile, sostituirla con una nuova richiedendola ad un rivenditore autorizzato
mase.
Simboli di Pericolo Significato
PARTI ROVENTI
Motori e sistemi di scarico roventi.
Possono provocare seri danni o la morte.
Non lavorare sul gruppo generatore finchè non si è raffreddato.
Manutenzione del sistema di scarico.
Le parti roventi possono provocare seri danni o la morte. Non toccare le parti del
motore. I componenti del motore e del sistema di scarico diventano estremamente
caldi quando sono in funzione.
AVVIAMENTO ACCIDENTALE
Avviamento accidentale.Può provocare seri danni o la morte.
Scollegare i cavi della batteria prima di lavorare sul gruppo generatore. Quando si
scollega la batteria, rimuovere il conduttore negativo per primo (-). Quando si ricollega
la batteria, ricollegare il conduttore negativo (-) per ultimo.
Disattivazione del gruppo generatore. Un avviamento accidentale può provocare
seri danni o la morte. Prima di lavorare sul gruppo generatore o su un’attrezzatura
collegata al gruppo, disabilitare il gruppo generatore nel modo seguente:
1) Togliere l’alimentazione del carica batteria, se incluso nell’impianto.
2) Rimuovere i cavi della batteria, prima di tutto il conduttore negativo (-).
3) Quando si ricollega la batteria, ricollegare il conduttore negativo (-) per ultimo.
Si raccomanda di seguire questa precauzioni per evitare l’avvio accidentale del gruppo
generatore per mezzo del pulsante start/stop.
Tensione pericolosa. Rotore mobile.
Può provocare seri danni o la morte.
Far funzionare il gruppo generatore solo quando tutte le protezioni e le chiusure elettriche
sono posizionate correttamente.
PARTI MOBILI
Parti rotanti.
Possono provocare seri danni o la morte.
Far funzionare il gruppo generatore solo quando tutte le protezioni, gli schermi e i
coperchi sono posizionati correttamente.
PREVENZIONE DA FUOCO
Può provocare seri danni o la morte.
- Assicurarsi di usare il combustibile diesel corretto.
- Assicurarsi di fermare il motore prima del rifornimento di carburante.
- Se fuoriesce combustibile, pulire perfettamente tale fuoriuscita.
- Mai mettere gasolio o gli altri materiali infiammabili vicino al gruppo elettrogeno
durante il funzionamento o subito dopo averlo spento.
- Controllare eventuali perdite di combustibile e olio motore dalle tubature che
potrebbero causare incendi.
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Simboli di Pericolo Significato
GAS DI SCARICO
Monossido di carbonio.
Può provocare seri danni o la morte.
Il sistema di scarico deve essere ermetico e deve essere periodicamente ispezionato.
Sintomi dell’inalazione di monossido di carbonio.
Il monossido di carbonio può provocare forte nausea, svenimenti, o la morte. Il
monossido di carbonio è un gas velenoso, presente nel gas di scarico.
Ispezione dell’impianto di scarico.
Il monossido di carbonio può provocare forte nausea, svenimenti, o la morte. Per
la sicurezza degli occupanti dell’imbarcazione, fare installare un rilevatore di monossido
di carbonio da personale qualificato. Chiedere consiglio al costruttore della nave o al
rivenditore sull’ubicazione e l’installazione del rilevatore. Controllare il rilevatore prima di
ogni utilizzo del gruppo generatore. Oltre alle ispezioni ordinarie dell’impianto di scarico,
controllare il rilevatore di monossido di carbonio in base alle istruzioni del fabbricante e
mantenerlo sempre in funzione.
Installazione dell’impianto di scarico.
Il monossido di carbonio può provocare forte nausea, svenimenti, o la morte.
Per la sicurezza degli occupanti dell’imbarcazione, installare un rilevatore di monossido
di carbonio.
Quando si installa il gruppo generatore o vi si effettuano operazioni di manutenzione,
usare le presenti precauzioni. Non installare i tubi di uscita dei gas di scarico in luoghi
dove i gas stessi possono essere convogliati attraverso oblò, sfiatatoi, o condizionatori
d’aria. Se l’uscita dei gas di scarico si trova vicino il livello dell’acqua, questa potrebbe
entrare nell’uscita dei gas di scarico e occludere o limitare il flusso dei gas stessi.
PREVENZIONE DA FUOCO
Può provocare seri danni o la morte.
- Avviare il G.E. solamente dall'interruttore di avviamento senza carichi applicati, con
interruttore del gruppo in posizione neutrale.
L'avviamento improvviso del gruppo elettrogeno può causare seri infortuni personali.
- Installare il gruppo elettrogeno sufficientemente lontano da costruzioni e materiali
infiammabili, durante il funzionamento questo potrebbe causare incendi dovuti al
calore dei gas di scarico e del corpo motore.
- Tenere scintille, fiamme libere e agni altra forma di accensione (fiammiferi,
sigarette, etc..) lontano quando si fa rifornimento del carburante. Si possono
causare incendi o esplosioni.
INCENDIO
Può provocare seri danni o la morte.
In caso di incendio, non aprire il cofano
Spegnere il generatore e scaricare immediatamente tutto il contenuto dell'estintore
portatile attraverso il foro indicato dall’etichetta.
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Simboli di Pericolo Significato
GAS DI SCARICO
Monossido di carbonio.
Utilizzo del gruppo generatore.
Il monossido di carbonio può provocare forte nausea, svenimenti, o la morte.
Il monossido di carbonio è un gas inodore, incolore, insapore e non irritante, in grado,
se inalato anche solo per breve tempo, di provocare la morte.
Non utilizzare mai il gruppo generatore senza un rilevatore di monossido di carbonio
funzionante. Prestare particolare attenzione quando si utilizza un gruppo generatore
ormeggiato o ancorato quando il mare è calmo, in quanto i gas tendono ad accumularsi.
Se si utilizza il gruppo generatore nei pressi della banchina, ormeggiare l’imbarcazione
in modo che i gas di scarico fuoriescano dal lato protetto dal vento. Considerare
sempre la presenza di altre persone, assicurandosi che i gas di scarico non si dirigano
verso altre navi e edifici.
TENSIONE PERICOLOSA / ELETTROSHOCK
Tensione pericolosa. Rotore mobile.
Possono provocare seri danni o la morte.
Utilizzare il gruppo generatore solo quando tutte protezioni e le chiusure elettriche
sono posizionate correttamente.
Attrezzatura di messa a terra elettrica.
Una tensione pericolosa può provocare seri danni o la morte. In presenza
dell’elettricità è sempre possibile che si verifichi una folgorazione. Aprire tutti gli
interruttori automatici principali di tutte le fonti di corrente prima di effettuare operazioni
di manutenzione sull’apparecchiatura. Accertarsi che l’installazione della messa a terra
elettrica del gruppo generatore, dell’interruttore di commutazione, dell’attrezzatura e
dei circuiti elettrici siano conformi alle normative vigenti.
Se ci si trova nell’acqua o su un pavimento bagnato, in caso di contatto con i conduttori
elettrici, il rischio di folgorazione aumenta notevolmente.
Disconnessione del carico elettrico.
Una tensione pericolosa può provocare seri danni o la morte. Per disconnettere il
gruppo generatore dal carico, aprire l’interruttore automatico della linea o disconnettere
i conduttori in uscita del gruppo generatore dall’interruttore di commutazione e bloccare
fermamente la parte finale dei conduttori. Una tensione elevata trasferita al carico
durante un controllo potrebbe provocare seri danni alle persone e all’attrezzatura. Non
utilizzare l’interruttore di sicurezza del circuito al posto dell’interruttore automatico della
linea.
Corto circuiti della batteria.
Un’esplosione può provocare seri danni o la morte. I corto circuiti possono provocare
seri danni alle persone e/o all’attrezzatura. Disconnettere la batteria prima di effettuare
operazioni di installazione o di manutenzione del gruppo generatore. Disfarsi di tutti i
gioielli prima di effettuare operazioni di manutenzione dell’attrezzatura. Utilizzare gli
strumenti con maniglie isolate. Quando si disconnette la batteria, rimuovere prima il
conduttore negativo (-). Quando si ricollega la batteria, ricollegare il conduttore negativo
(-) per ultimo. Non collegare mai il cavo della batteria del conduttore negativo (-) al
terminale di connessione positivo (+) del solenoide di avviamento.
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Simboli di Pericolo Significato
BATTERIA
Non venire in contatto con il liquido elettrolita della batteria
Adeguata ventilazione nella zona batteria.
Tenere ben ventilata l'area attorno alla batteria, prestando attenzione a tenere
scintille, fiamme libere e altre forme di accensione lontane. Durante il
funzionamento del gruppo elettrogeno avviene la ricarica della batteria e la
produzione gas idrogeno che può essere facilmente infiammabile.
Le batterie contengono acido solforico. Non permettere di venire in contatto
con vestiti, pelle e/o occhi. Potrebbe causare pericolose bruciature.
Indossare sempre occhiali di sicurezza e vestiti protettivi quando si fa
manutenzione alla batteria. Se avviene il contatto con pelle e/o occhi lavare
immediatamente con abbondanti quantità d’acqua ed applicare un appropriato
trattamento medico.
Non fare scintille mandando intenzionalmente la batteria in cortocircuito per
controllarne la carica rimanente. Potrebbe causare incendi.
Se il liquido della batteria gela, ricaricare la batteria dopo averla scongelata.
INDUMENTI PER LA SICUREZZA
Non esporre la pelle a getti ad alta pressione di carburante.
Prestare attenzione a non portare la pelle in contatto con spruzzi di combustibile
ad alta pressione da tubi danneggiati per non penetrare la pelle.
Se esposti a spruzzi occorre intervenire con le appropriate cure mediche.
Prestare attenzione a sporcizia in uscita dalla presa d’aria.
Indossare un equipaggiamento protettivo come occhiali per proteggere gli occhi in
presenza di aria compressa o vapore. Polvere o frammenti volanti possono
colpire gli occhi.
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I
KVA
Hz
Cos.
Ø
V V
A A
Degrees of protection IP
°C
m
Performance class
year of manifacture
Rated power factor
Rated voltage
declared frequency
Mass Kg
Class of insulation
Temp. max of use
Altitude max. of use
Rated current
Rated power 3F
Code Serial n°
1
2
5
4
14
6
7
8
9
10
11
12
13
15
16
3
1.6 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
Le istruzioni per l'uso fornite con ciascun gruppo
elettrogeno sono costituite da una raccolta di documenti
di cui il presente manuale rappresenta la Parte Genera-
le. Normalmente sono forniti i seguenti documenti.
a Dichiarazione CE di Conformità.
b Manuale di istruzioni per l'uso e la manutenzione dei
gruppi elettrogeni, (il presente manuale).
c Manuale d'uso e manutenzione del motore.
d Elenco Centri Assistenza
mase.
e Certificato di garanzia mase.
f Cartolina garanzia.
g Certificato EPA (costruttore del motore).
1.7 C
ONFORMITÀ ALLE NORME
I gruppi elettrogeni, costruiti dalla ditta mase, destinati
ai paesi della Comunità Europea sono conformi alle
direttive CE applicabili, e sono corredati di una Dichiara-
zione CE di Conformità.
EN 12601: Gruppi elettrogeni mossi da motore a com-
bustione interna.
98/37/CE e successiva modifica:
Requisiti essenziali delle macchine, ai fini della sicurez-
za e della tutela della salute, (Direttiva "Macchine").
73/23/CE e successive modifiche contenute nella diret-
tiva 93/68/CE :
Garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti
di tensione, (Direttive "Bassa Tensione").
EN 60204.1: Equipaggiamenti elettrici delle macchine.
1.8 M
ARCATURA
La targa predisposta per i gruppi elettrogeni contiene
tutti i dati identificativi in conformità alla norma ISO
8528 e secondo quanto richiesto per la Marcatura CE,
per i casi in cui è prevista. Si riporta qui sotto il facsimile
della targa identificativa che è fissata sul quadro di
controllo di ciascuna macchina.
1.9 I
DENTIFICAZIONE DELLA MACCHINA
1 - Nome macchina
2 - Codice macchina
3 - Numero di serie
4 - Potenza continua
5 - Frequenza dichiarata
6 - Fattore di potenza
7 - Tensione nominale
8 - Corrente nominale
9 - Grado di protezione
10 - Classe d’isolamento
11 - Temperatura max.utilizzo
12 - Altitudine max.utilizzo
13 - Classe di prestazione
14 - Anno di costruzione
15 - Costruttore - Indirizzo
16 - Peso
I dati che identificano il numero di codice della
macchina, il numero
di serie e l’anno di costru-
zione devono essere sempre precisati al
costruttore per informazioni, richieste di ricam-
bi, ecc..
IS 5.7
- 16
I
I
1
4
5
6
9
7
8
3
2
11
12
13
15
18
20
21
19
22
23
17
25
24
28
29
5
2 CARATTERISTICHE GENERALI
Il gruppo elettrogeno è stato progettato per l'impiego in
campo marino, utilizza motorizzazioni di alta affidabilità del
tipo diesel a 3.600 giri con raffreddamento ad aria/acqua.
Particolare attenzione è stata posta al grado di protezione,
da agenti esterni, alla salvaguardia del motore e alla tutela
delle parti elettriche da sovraccarichi o sovratemperature,
adottando sistemi automatici in grado di arrestare il gruppo
in caso di anomalie di funzionamento.
Il gruppo elettrogeno risulta essere particolarmente silen-
zioso grazie ad una cofanatura insonorizzante, coibentata
internamente, e ad un avanzato sistema d'insonorizzazio-
ne dello scarico dei fumi di combustione.
Gli alternatori impiegati sono del tipo sincrono autoeccitato.
2.1 C
OMPOSIZIONE DEI GRUPPI ELETTROGENI
I gruppi elettrogeni sono composti essenzialmente dai
seguenti componenti:
1 - Cassa insonorizzante
2 - Portello di accesso superiore
3 - Portello di accesso laterale
4 - Portello collegamento linea elettrica
5 - Staffe di ancoraggio
6 - Interruttore di emergenza
7 - Raccordo scarico fumi e acqua di raffreddamento
8 - Raccordo collegamento presa acqua mare
9 - Raccordi di collegamento al serbatoio carburante
10 - Filtro aria motore
11 - Tappo carico / controllo olio
12 - Pompa estrazione olio
13 - Filtro olio
14 - Filtro gasolio pompa carburante
15 - Pompa acqua mare
16 - Pompa carburante
17 - Scambiatore di calore acqua/aria
18 - Sonda alta temperatura motore
19 - Sonda alta temperatura miscelatore gas/acqua
20 - Motorino di avviamento
21 - Vite di regolazione giri del motore
22 - Morsetto (+) di collegamento alla batteria
23 - Morsetto (-) di collegamento alla batteria
24 - Connettore pannello di comando a distanza
25 - Anodo zinco
26 - Fusibili
27 - Scheda relè
28 - Carica batteria DC
29 - Condensatore
IS 5.7
- 17
I
I
26
27
24
10
16
14
2.2 PANNELLO COMANDI E STRUMENTI (VERSIONE STANDARD)
Ogni gruppo elettrogeno dispone di un pannello strumen-
ti per i comandi e i controlli sul quale si trovano i seguenti
componenti:
1) CONTAORE
2) PULSANTE OFF
3) PULSANTE START
4) PULSANTE ON
5) LED PANNELLO ON (VERDE)
6) LED USCITA GENERATORE (VERDE)
7) LED PRESSIONE OLIO (ROSSO)
8) LED TEMPERATURA MOTORE (ROSSO)
9) LED TEMPERATURA GENERATORE (ROSSO)
IS 5.7
- 18
I
I
2.3 TABELLA CARATTERISTICHE TECNICHE
(1)
Limited - time running power (LTP) ISO 8528-1
E’ la potenza massima che, nelle condizioni ambiente stabilite dalla norma ISO 3046/1, il gruppo elettrogeno è in
grado di erogare per un massimo di 500 ore per anno, di cui un massimo di 300 ore tra gli intervalli di manutenzione
prescritti dal costruttore. E’ accettato che il funzionamento a questa potenza condizioni la durata del gruppo.
E’ ammesso un sovraccarico del 10% solo per regolazione.
(2)
Prime power (PRP) ISO 8528-1
E’ la potenza massima disponibile per un ciclo a potenza variabile che il gruppo elettrogeno è in grado di effettuare
per un numero illimitato di ore per anno, tra gli intervalli di manutenzione prescritti dal costruttore e nelle condizioni
ambiente stabilite dalla norma ISO 3046/1. La potenza media prelevabile durante un periodo di 24 ore, non deve
superare l’80% della PRP. E’ ammesso un sovraccarico del 10% solo per regolazione.
POTENZA MASSIMA (LTP)
1
5,5
kW
POTENZA CONTINUA (PRP)
2
4,8
kW
FATTORE DI POTENZA (Cos
Φ
)
1
TENSIONE NOMINALE
V
FREQUENZA NOMINALE
60
Hz
GRADO DI PROTEZIONE
IP 23
TEMP.MAX DI UTILIZZO
40 - 104
°C - °F
TEMP.MIN DI UTILIZZO
-5 - 23
°C - °F
ALTITUDINE MAX.DI UTILIZZO
1000 - 3281
m - ft
INCLINAZIONE MAX DI UTILIZZO
(INTERMITTENTE 3 min)
30°
INCLINAZIONE MAX DI UTILIZZO (CONTINUO)
20°
PORTATA POMPA ACQUA MARE
20 - 5,3
L/min - gal/min
L
755 - 29,7
mm - in.
DIMENSIONI
W
468 - 18,4
mm - in.
H
600 - 23,6
mm - in.
MASSA
130 - 286,6
kg - lbs
TIPO
4 TEMPI
COSTRUTTORE
YANMAR
MODELLO
L100V
CILINDRATA
435 - 26,54
cm
3
- in
3
POTENZA MASSIMA
10 - 7,36
HP - kW
CILINDRI
1
MATERIALE CILINDRO / TESTATA
ALLUMINIO
GIRI
3600
rpm
REGOLATORE DI GIRI
CENTRIFUGO /MECCANICO
TIPO DI ASPIRAZIONE
NATURALE
CARBURANTE
DIESEL
SISTEMA DI INIEZIONE
DIRETTA
POMPA ALIMENTAZIONE CARBURANTE
ELETTRICA
PREVALENZA MAX POMPA CARBURANTE
700 - 27,5
mm - in.
CONSUMO CARBURANTE A PIENO CARICO
2,5 - 0,66
L/h - gal/h
RAFFREDDAMENTO
ARIA / ACQUA
SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE
FORZATA
CAPACITA' CARTER OLIO
1,65 - 0,44
L - gal
PORTATA ARIA COMBUSTIONE MOTORE
0,65 - 23 m
3
/min - cfm
IMPIANTO ELETTRICO
12
(Negativo a massa)
V
AVVIAMENTO
ELETTRICO
MOTORINO AVVIAMENTO
12 - 0,8
V - kW
BATTERIA AVVIAMENTO (MINIMA CONSIGLIATA)
12 - 45
V - Ah
CARICA BATTERIA
12 - 10
V - A
SISTEMA DI ARRESTO
ELETTROVALVOLA
TIPO
SINCRONO, AUTOREGOLATO
POLI
2
CORRENTE MASSIMA
46
A
CLASSE D'ISOLAMENTO
H
REGOLAZIONE TENSIONE
AUTOECCITATO
STABILITA' DI TENSIONE
±
10%
STABILITA' DI FREQUENZA
±
5%
RAFFREDDAMENTO
ARIA / ACQUA
ALTERNATORE
MODELLO
IS 5.7
CARATTERISTICHE GENERALI
MOTORE
IS 5.7
- 19
I
I
2
1
3
4
mm
[in.]
504
[19.84"]
524
[20.63"]
52.5
[2.07"]
567
[22.32"]
52.5
[2.07"]
565
[22.24"]
21
[0.83"]
14
[0.55"]
672
[26.46"]
675
[26.57"]
3 INSTALLAZIONE
Il generatore deve essere installato solo da tecnici
qualificati. Malfunzionamenti dovuti ad una errata
installazione possono causare infortuni o morte.
3.1 C
ARATTERISTICHE DEL VANO
- Il generatore deve essere installato in un locale suffi-
cientemente aerato, in grado di assicurare la poca
quantità d'aria necessaria alla combustione del moto-
re.
- Il locale deve essere separato ed isolato acusticamen-
te dalle aree abitabili.
- Il generatore va posizionato in modo da facilitare le
normali operazioni di manutenzione.
- E' consigliabile l'installazione nel locale dei motori di
propulsione a patto che questo sia conforme alle
condizioni sopracitate.
- L'aria deve essere pulita.
- La temperatura dell'aria nel luogo d'installazione deve
essere compresa fra i -5°C (23°F) e +40°C (104°F) .
- L'umidità relativa non deve superare il 50% ad una
temperatura massima di +40°C. Puo' essere ammes-
sa una umidità relativa del 90% a +20°C (68°F) , e
100% a +25°C (77°F).
3.2 S
OLLEVAMENTO
Per il sollevamento del gruppo utilizzare la seguente
procedura:
- Passare attorno al collettore di scarico (rif.1) una
fascia omologata al sollevamento di adeguata portata
(rif.2)
3.3 A
NCORAGGIO DEL GRUPPO
Per il fissaggio del gruppo, predisporre un basamento
per sopportare peso e vibrazioni.
Procedere alla foratura del basamento seguendo le
indicazioni di fig.3.
3.4 V
ENTILAZIONE
Il generatore è dotato di un sistema interno di raffredda-
mento forzato attraverso uno scambiatore acqua/aria.
La quantità di aria necessaria alla combustione viene
aspirata tramite l'apertura posta sul basamento (rif.4):
assicurarsi quindi che questa apertura sia sempre ben
libera.
IS 5.7
- 20
I
I
1
2
3.5 CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO
Il motore viene raffreddato, nel gruppo elettrogeno, da
un sistema a circuito aperto, nel quale circola acqua di
mare.
All'atto dell'installazione è necessario predisporre un
circuito di adduzione dell'acqua di mare per il raffredda-
mento e un sistema di scarico per la miscela di gas di
combustione ed acqua.
3.5.1 S
ISTEMA DI ADDUZIONE DELL'ACQUA DI MARE
Sulle imbarcazioni i sistemi normalmente adottati per
l'immissione dell'acqua sono due:
- Sistema a presa diretta (rif.1).
- Sistema con deflettore (rif.2).
La mase raccomanda il sistema a presa diretta (rif.1) in
quanto questo sistema previene l'ingresso di acqua in
pressione nei condotti di aspirazione, generando invece
una depressione facilmente superabile dalla prevalenza
della pompa acqua del gruppo elettrogeno.
Non applicare nessun tipo di cuffia di protezione
al sistema a presa diretta.
Il sistema con deflettore può invece causare i seguenti
inconvenienti :
a - Se viene montato con le asole rivolte verso la prua.
In questo caso durante la navigazione e con gruppo
elettrogeno spento si crea una pressione nel condotto
immissione acqua, che può causare il riempimento
dell'impianto, fino al raggiungimento delle luci di scari-
co rendendo così possibile l'ingresso di acqua nei
cilindri.
b - Se viene montato con le asole rivolte verso la poppa.
In questo caso durante la navigazione si può creare
una depressione nel condotto immissione acqua, tale
da impedire alla pompa acqua di innescare l'impianto
di raffreddamento o tale da limitare la portata con
conseguente surriscaldamento del gruppo elettrogeno.
IS 5.7
- 21
I
I
Anti-siphon valve
Exhauste manifold
Water pump
6
5
2
1
3
4
6
6
3.5.2 COMPONENTI
Nel caso il gruppo venga installato ad un altezza
superiore ad 1m (3.3 ft). sopra la linea di galleg-
gia-mento, è necessario montare una valvola di
non ritorno (rif.2) dopo la presa a mare che
impedisce lo svuotamento del circuito acqua a
motore spento. In caso di svuotamento ,durante
l'avviamento si può danneggiare la girante della
pompa acqua; per lo stesso motivo all'atto del
primo avviamento del gruppo, è necessario
provvedere al riempimento manuale del tubo di
aspirazione dalla valvola alla pompa.
- Presa a mare del tipo diretto 1/2" (rif.1).
- Rubinetto a sfera (Generale impianto) 1/2" (rif.3).
- Rubinetto a sfera (Spurgo impianto) 1/2" (rif.4).
Serve a vuotare l'impianto di raffreddamento del
gruppo elettrogeno per manutenzioni generali o per
periodi di lunga inattività.
- Filtro acqua (ispezionabile) (rif.5).
Deve proteggere efficacemente il circuito di raffred-
damento dall'ingresso di fango, sabbia e alghe.
La rete filtrante dovrà essere del tipo fine.
Si consiglia il tipo con passo 2 - 470
µµ
µµ
µ
m (micron),
misure diverse non consentirebbero un buon
rendimento del filtro.
- Valvola antisifone (rif.6): è una valvola che riporta a
pressione atmosferica il circuito di raffreddamento
a motore spento, evitando il fenomeno di sifonaggio.
Va obbligatoriamente usata quando la base del
gruppo elettrogeno si trova sotto la linea di
galleggiamento, e va posizionato ad almeno 500
mm (1.6 ft) sopra il livello del mare.
Il condotto di drenaggio della valvola antisifone
deve obbligatoriamente viaggiare al di sotto della
stessa impedendo così accumuli di acqua nel
condotto, che deve rimanere sempre vuoto, per
permettere il passaggio di aria nello stesso al
momento dello spegnimento del gruppo.
Si consiglia di portare il condotto di drenaggio in
sentina perchè dallo stesso, durante il normale
funzionamento, potrebbero fuoriuscire piccole
quantità di acqua.
La cassa è già predisposta con n° 2 fori per l'allac-
ciamento della valvola antisifone (rif.6).
Valvola antisifone
Pompa acqua
Manicotto di scarico
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