Mase IS 10.8-12.2 Guida d'installazione

Tipo
Guida d'installazione
- 5 -
IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
Fig.13
Batteria
+/- 12V
Gasolio
Ritorno
Ingresso
acqua
Fig.14 Fig.15
Fig.17
Fig.16
IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
I
-
8 -
IL MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE
CONTENUTE NEL SEGUENTE MANUALE DI
INSTALLAZIONE COMPORTA IL DECADIMENTO
DELLA GARANZIA SUL PRODOTTO
INDICE
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che
potrebbero provocare la morte del personale o possibili danni alla salute.
Situazione che potrebbe verificarsi durante il periodo di vita di un prodotto, sistema o impianto considerato a rischio
in materia di danni alle persone, alle proprietà, allambiente o di perdite economiche.
Indica che è necessario prestare attenzione al fine di non incorrere in serie conseguenze che
potrebbero portare al danneggiamento di beni materiali quali le risorse o il prodotto
Indicazioni di particolare importanza.
I disegni sono forniti a scopo esemplificativo. Anche se la macchina in vostro possesso si differenzia sensibilmente
dalle illustrazioni contenute in questo manuale la sicurezza e le informazioni sulla stessa sono garantite.
Il costruttore, nel perseguire una politica di costante sviluppo ed aggiornamento del prodotto, può apportare
modifiche senza preavviso.
1 INSTALLAZIONE .......................................... 9
1.1 Caratteristiche del vano ................................. 9
1.2 Ancoraggio del gruppo .................................. 9
1.3 Ventilazione .................................................. 9
2 CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO 9
2.1 Sistema di adduzione dell'acqua di mare ....... 9
2.2 Tipica installazione di gruppo elettrogeno
sopra linea di galleggiamento ........................ 9
2.3 Tipica installazione di gruppo elettrogeno
sotto linea di galleggiamento ......................... 10
2.4 Tipica installazione di gruppo elettrogeno
con marmitta separatrice acqua/gas di scarico
sopra (fig. 6) e sotto (fig. 7) la linea
di galleggiamento .......................................... 10
2.5 Componenti ................................................... 10
2.6 Sistema di scarico ........................................ 11
3 CIRCUITO COMBUSTIBILE........................ 11
4 COLLEGAMENTI ELETTRICI ..................... 12
4.1 Allacciamento batteria ................................. 12
4.2 Collegamento pannello comando a distanza 12
4.3 Allacciamento c.a........................................ 12
4.4 Commutazione generatore - rete .................. 13
5 MOVIMENTAZIONE .................................... 13
6 RIFERIMENTI
PER LO SCHEMA ELETTRICO .................. 13
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IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
I
1 INSTALLAZIONE
1.1 Caratteristiche del vano
Il generatore deve essere installato in un locale sufficien-
temente aerato, in grado di assicurare la poca quantità
d'aria necessaria alla combustione del motore.
Il locale deve essere separato ed isolato acusticamente
dalle aree abitabili.
Il generatore va posizionato in modo da facilitare le
normali operazioni di manutenzione.
E' consigliabile l'installazione nel locale dei motori di
propulsione a patto che questo sia conforme alle condi-
zioni sopracitate.
1.2 Ancoraggio del gruppo
Per il fissaggio del gruppo, predisporre un basamento
per sopportare peso e vibrazioni.
Procedere alla foratura del basamento seguendo le
indicazioni di fig. 1
1.3 Ventilazione
Il generatore è dotato di un sistema interno di raffredda-
mento forzato attraverso uno scambiatore acqua/aria.
La quantità di aria necessaria alla combustione viene
aspirata tramite l'apertura posta sul basamento (fig. 2):
assicurarsi quindi che questa apertura sia sempre ben
libera.
2 CIRCUITO ACQUA DI RAFFREDDAMENTO
Il motore del gruppo elettrogeno viene raffreddato da un
sistema a circuito chiuso con scambiatore di calore.
All'atto dell'installazione è necessario predisporre un
circuito di adduzione dell'acqua di mare per il raffredda-
mento e un sistema di scarico per la miscela di gas di
combustione ed acqua.
2.1 Sistema di adduzione dell'acqua di mare
Sulle imbarcazioni i sistemi normalmente adottati per
l'immissione dell'acqua sono due (fig. 3).
1 - Sistema a presa diretta
2 - Sistema con deflettore
La MASE raccomanda il sistema a presa diretta rif. 1
fig. 3 in quanto questo sistema previene l'ingresso di
acqua in pressione nei condotti di aspirazione, generan-
do invece una depressione facilmente superabile dalla
prevalenza della pompa acqua del gruppo elettrogeno.
Non applicare nessun tipo di cuffia di
protezione al sistema a presa diretta.
IL SISTEMA A PRESA DIRETTA FORNITO DALLA
DITTA MASE E' STATO MODIFICATO PER EVITARE
A CORPI SOLIDI DI PENETRARE NELL'IMPIANTO
INTASANDOLO. L'UTILIZZO DI ALTRI MATERIALI IN
COMMERCIO COMPORTA UN'ATTENZIONE MAG-
GIORE E UNA PULIZIA PIÙ FREQUENTE.
Il sistema con deflettore può invece causare i seguenti
inconvenienti:
a - Se viene montato con le asole rivolte verso la prua.
In questo caso durante la navigazione e con gruppo
elettrogeno spento si crea una pressione nel
condotto immissione acqua, che può causare il
riempimento dell'impianto, fino al raggiungimento
delle luci di scarico rendendo così possibile l'ingresso
di acqua nei cilindri.
b - Se viene montato con le asole rivolte verso la poppa.
In questo caso durante la navigazione si può creare
una depressione nel condotto immissione acqua,
tale da impedire alla pompa acqua di innescare
l'impianto di raffreddamento o tale da limitare la
portata con conseguente surriscaldamento del
gruppo elettrogeno.
2.2 Tipica installazione di gruppo elettrogeno
sopra la linea di galleggiamento (fig. 4)
1 - Presa a mare
2 - Rubinetto generale impianto
3 - Rubinetto svuotamento impianto
4 - Filtro acqua
5 - Gruppo elettrogeno
6 - Marmitta
7 - Silenziatore
8 - Bocchettone scarico a mare
9 - Linea di galleggiamento
A - Tubazione diam. 50 mm. interno.
B - Tubazione diam. 16 mm interno.
C - Fascette di serraggio.
D - Tubazione diam. 50 mm interno.
E' molto importante rispettare le misure
riportate in fig. 4-5
IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
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La marmitta (fig.4 rif. 6) ha il compito di raccogliere
l'acqua presente nelle tubazioni di scarico quando
viene spento il motore del gruppo elettrogeno ed
impedire che questa defluisca all'interno del motore
attraverso il collettore e la valvola di scarico. Per tale
motivo è indispensabile rispettare la posizione della
marmitta e la lunghezza delle tubazioni come indica-
to sullo schema d'installazione.
2.3 Tipica installazione di gruppo elettrogeno
sotto la linea di galleggiamento (fig. 5)
1 - Presa a mare
2 - Rubinetto generale impianto
3 - Rubinetto svuotamento impianto
4 - Filtro acqua
5 - Valvola antisifone
6 - Marmitta
7 - Silenziatore
8 - Bocchettone scarico a mare
9 - Gruppo elettrogeno
10 - Tubo di drenaggio
11 - Linea di galleggiamento
A - Tubazione diam. 50 mm. interno.
B - Tubazione diam. 16 mm interno.
C - Fascette di serraggio.
D - Tubazione diam. 50 mm interno.
2.4 Tipica installazione di gruppo elettrogeno con
marmitta separatrice acqua/gas di scarico
sopra (fig. 6) e sotto (fig. 7) la linea di
galleggiamento
Riferimenti figura 6:
1 - Presa a mare
2 - Rubinetto generale acqua
3 - Rubinetto svuotamento impianto
4 - Filtro acqua
5 - Gruppo elettrogeno
6 - Marmitta a barilotto
7 - Marmitta separatrice acqua / gas di scarico
8 - Bocchettone scarico a mare
9 - Silenziatore
10 - Gas di scarico
11 - Scarico acqua
12 - Linea di galleggiamento
Riferimenti figura 7:
1 - Presa a mare
2 - Rubinetto generale impianto
3 - Rubinetto svuotamento impianto
4 - Filtro acqua
5 - Valvola antisifone
6 - Marmitta a barilotto
7 - Marmitta separatrice acqua / gas di scarico
8 - Bocchettone scarico a mare
9 - Silenziatore
10 - Gas di scarico
11 - Scarico acqua
12 - Linea di galleggiamento
13 - Drenaggio
14 - Gruppo elettrogeno
A -Tubazione diam. 50 mm. interno, idoneo per
scarico acqua/gas di scarico
B -Tubazione diam. 16 mm. interno, idoneo per
acqua di mare
C - Fascette di serraggio
D - Tubazione diam. 40 mm interno idoneo per
passaggio gas di scarico (max. 70 °C)
E - Tubazione diam. 25 mm interno, idonea per
acqua di mare
E' molto importante rispettare le misure riportate in
figura. Per ottenere il massimo abbattimento di ru-
more si consiglia, ad una lunghezza di circa un
metro dalla tubazione D, l'interposizione di un silen-
ziatore di scarico
2.5 Componenti
Il sistema di presa acqua di mare deve essere indipen-
dente da quello dei motori di propulsione della barca
1 - Presa a mare del tipo diretto 1/2".
Nel caso il gruppo venga installato ad un altezza
superiore ad 1 mt. sopra la linea di galleggiamento,
è necessario montare una valvola di non ritorno
dopo la presa a mare (fig. 8 rif. 1) che impedisce lo
svuotamento del circuito acqua a motore spento. In
caso di svuotamento, durante l'avviamento si può
danneggiare la girante della pompa acqua; per lo
stesso motivo all'atto del primo avviamento del grup-
po, è necessario provvedere al riempimento manua-
le del tubo di aspirazione dalla valvola alla pompa.
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IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
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2 - Rubinetto a sfera (Generale impianto) 1/2".
3 - Rubinetto a sfera (Spurgo impianto) 1/2".
Serve a vuotare l'impianto di raffreddamento del
gruppo elettrogeno per manutenzioni generali o per
periodi di lunga inattività.
4 - Filtro acqua (ispezionabile).
Deve proteggere efficacemente il circuito di
raffreddamento dall'ingresso di fango, sabbia e alghe.
Portata acqua 25lt/min.
La rete filtrante dovrà essere del tipo fine.
Si consiglia il tipo con passo 2 - 470 micron, misure
diverse non consentirebbero un buon rendimento
del filtro.
5 - Valvola antisifone: è una valvola che riporta a
pressione atmosferica il circuito di raffreddamento a
motore spento, evitando il fenomeno di sifonaggio.
Va obbligatoriamente usata quando la base del
gruppo elettrogeno si trova sotto la linea di
galleggiamento, e va posizionato ad almeno 30 cm.
sopra il livello del mare. (vedi fig. 11).
La valvola antisifone va inserita tra la mandata della
pompa acqua di mare e il miscelatore come indicato
alla fig.11.
Il condotto di drenaggio della valvola antisifone deve
obbligatoriamente viaggiare al di sotto della stessa
impedendo così accumuli di acqua nel condotto, che
deve rimanere sempre vuoto, per permettere il pas-
saggio di aria nello stesso al momento dello spegni-
mento del gruppo (vedi fig. 9).
Si consiglia di portare il condotto di drenaggio della
valvola antisifone in sentina, perché dallo stesso, duran-
te il normale funzionamento, potrebbero fuoriuscire pic-
cole quantità di acqua.
Il circuito di raffreddamento va collegato al raccordo dello
scambiatore come indicato dalla figura 13.
2.6 Sistema di scarico
Il sistema di scarico gas di combustione/acqua del
generatore deve essere indipendente da quello dei mo-
tori principali.
La lunghezza del tubo dal punto più alto del condot-
to di scarico alla marmitta non deve superare mt. 2.
Questo per evitare che allo spegnimento del gruppo
l'acqua rimasta nel condotto di scarico possa rifluire
al motore dopo aver riempito la m a r m itta a barilotto.
1 - Marmitta.
Attenua la rumorosità dello scarico ed impedisce il
riflusso dell'acqua verso il motore. Si consiglia di
installare la marmitta a non più di 1 mt. dal generatore
e di posizionarla ad una altezza come da
fig. 4/5.
2 - Silenziatore.
Riduce ulteriormente la rumorosità. Si consiglia di
installarlo ad una distanza non superiore ad 1 mt.
dal bocchettone di scarico a mare.
3 - Bocchettone di scarico a mare.
Va installato in posizione tale da essere sempre
sopra il livello del mare in tutte le condizioni di
utilizzo dell'imbarcazione.
3 CIRCUITO COMBUSTIBILE
L'alimentazione del gruppo è a gasolio, ed avviene
tramite i raccordi contrassegnati dalle diciture "GASO-
LIO" (fig. 13) e "RITORNO GASOLIO" (fig.13); quest'ul-
timo serve per il ritorno del combustibile in eccesso. Nel
collegamento al serbatoio combustibile non sono ne-
cessari elementi filtranti, in quanto è già presente sul
gruppo un filtro combustibile; è invece buona norma
inserire un rubinetto sulla linea di alimentazione a valle
del serbatoio, ed una valvola unidirezionale (di non
ritorno) onde evitare lo svuotamento dell'impianto com-
bustibile per qualsiasi causa. Utilizzare una valvola con
apertura 50 millibar (Prevalenza max 0.8 mt).
I tubi del combustibile devono essere in gomma resi-
stente agli idrocarburi, di diametro interno 8 mm.
Per ulteriori informazioni, attenersi al libretto uso e
manutenzione del costruttore del motore.
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4 COLLEGAMENTI ELETTRICI
4.1 Allacciamento batteria
Per l'avviamento del gruppo è necessario utilizzare una
batteria indipendente a 12V, di capacità 70 Ah.
La batteria non dovrà essere inferiore alla
capacità indicata.
Essa va allacciata ai morsetti del generatore (fig.15) con
cavi di sez. 25 mm
2
fino a distanze di 5 mt., con cavi di
sez. 35 mm
2
per distanze maggiori, rispettando questa
sequenza di operazioni:
- Collegare prima il polo positivo (+) della batteria al
terminale contrassegnato dal simbolo (+) sul generatore.
- Collegare successivamente il polo negativo (-) della
batteria al terminale contrassegnato dal simbolo (-) sul
generatore.
- Cospargere le connessioni con specifico grasso minera-
le, al fine di ridurre ossidazioni o corrosioni.
Il generatore è dotato di un alternatore motore di ricarica
batteria capace di erogare 40 A, ad una tensione di 12V.
Installare la batteria in un vano aerato, separato dal
generatore e da ogni dispositivo che possa provoca-
re calore o scintille. Verificare periodicamente lo
stato delle connessioni dei morsetti ed il livello
acqua batteria. Nel caso si renda necessario scollega-
re i cavi, agire inversamente all'ordine raccomanda-
to nel collegarli. Non invertire le polarità dei cavi di
connessione; il generatore e la batteria potrebbero
esserne seriamente danneggiati.
Non collegare altri carichi alla batteria.
Al fine di minimizzare le correnti galvaniche il (-) della
batteria del gruppo elettrogeno non deve essere collega-
to al (-) delle altre batterie di bordo.
4.2 Collegamento pannello comando a distanza
Sono disponibili due modelli di pannello comando remo-
to, installabili in plancia, che possono essere collegati
al gruppo elettrogeno per eseguire lavviamento e larre-
sto. Entrambi i modelli sono forniti con cavo elettrico di
collegamento lungo 20 mt. predisposto con connettore
di collegamento alle estremità
Fissare il connettore del cavo di collegamento nellap-
posito innesto posto sul fianco destro della scatola
cruscotto interna al gruppo elettrogeno (fig. 12 rif. 3) e
la parte opposta al pannello di comando remoto.
4.3 Allacciamento c.a.
Per eseguire il collegamento dei carichi in corrente
alternata, rimuovere il pannello (Fig.2 rif.2), inserire i cavi
attraverso gli appositi passacavi (Fig.2 rif.3 - Fig.12 rif.2),
collegarsi alla morsettiera di potenza (Fig.12 rif.1).
Non allacciare carichi aventi tensioni diverse da
quelle erogate dal gruppo elettrogeno.
Questo allacciamento deve essere eseguito da un
tecnico qualificato, a conoscenza e comprensione
delle informazioni contenute nel manuale con com-
petenza specifica per gli interventi di natura elettrica
in conformità alle norme vigente.
Prima di accedere all'interno del gruppo elettrogeno,
scollegare il polo negativo della batteria per evitare
avviamenti accidentali.
Questo gruppo elettrogeno prevede la possibilità di un
utilizzo sia a 115V - 50Hz / 120V - 60Hz che a 230V -
50Hz / 240V - 60Hz.
Sono perciò possibili due tipi di collegamenti (sulla
morsettiera di potenza Fig.12 rif.1), secondo le seguenti
configurazioni.
1 - Collegamento in parallelo : in questa configurazione
si ha una unica uscita a 115 (120) V fra i punti
11-44 e 6-3 collegando la morsettiera alternatore
secondo lo schema di fig.15-18.
2 - Collegamento in serie : in questa configurazione è
possibile prelevare potenza a tensione 230 (240) V
fra i punti 11e 6, come lo schema di fig. 16-19.
Nel collegamento in serie è possibile prelevare contem-
poraneamente la potenza sia a tensione 115 (120) V fra
i punti 11 e 44-3/ 6 e 44-3 che a tensione 230 (240) V
fra i punti 11 e 6 , come da schema di fig. 17-20.
Se si utilizza il collegamento in serie (Fig. 17-20) per
prelevare tensione 115 V 50 Hz - 120 V 60 Hz la
corrente prelevabile non dovrà superare il 50% della
nominale.
- Per ottenere i collegamenti sia in parallelo che in serie
utilizzare sulla morsettiera fig. 12 Rif. 1 gli appositi
ponticelli della morsettiera stessa.
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IS 10.8 50 HZ - 12.2 60HZ
I
- Assicurarsi che la somma dei carichi da alimentare
non superi la potenza nominale del gruppo elettrogeno.
- Il gruppo elettrogeno è dotato di una protezione
magnetotermica che interrompe l'erogazione di cor-
rente in caso di sovraccarico o cortocircuito.
Hz V kW A
115 84.3
230 42.2
120 95.7
240 47.8
IS 10,8
IS 12,2 11
9.750
60
4.4 Commutazione generatore - rete
E' necessario interporre sulla linea di utilizzo un com-
mutatore che permetta di commutare le utenze dal
generatore ad una linea di alimentazione esterna. Il
commutatore va dimensionato in base all'entità dei
carichi in gioco considerando, come limite minimo la
potenza del gruppo elettrogeno; uno schema di massi-
ma è rappresentato in fig. 21.
5 MOVIMENTAZIONE
Per la movimentazione del gruppo elettrogeno e il suo
sollevamento utilizzare solo l'apposito gancio di solle-
vamento appositamente predisposto (fig. 10 rif. 1).
Agganciare il gruppo elettrogeno in punti diversi da
quello indicato potrebbe causare danni al gruppo
stesso o diventare pericoloso per gli operatori
6. RIFERIMENTI PER LO SCHEMA ELETTRICO
[fig.22]
1 Contaore
2 Interruttore magnetotermico
3 Termostato alternatore
4 Morsettiera di potenza
5 Condensatori
6 Statore
7 Rotore
8 Alternatore
9 Interruttore termico
10 Pulsante START / STOP-Preriscaldo
11 Modulo protezione motore
12 Connettore
13 Connettore per collegamento pannello a distanza
14 Galleggiante fuoriuscita carburante
15 Trasmettitore di pressione olio
16 Trasmettitore di temperatura acqua
17 Sensore alta temperatura acqua
18 Sensore alta temperatura liquido refrigerante
19 Pressostato olio
20 Alternatore carica batteria
21
22 Elettromagnete stop
23 Motorino davviamento
24 Morsetti di collegamento batteria
25 Candelette di preriscaldo
26 Fusibili
27 Relè preriscaldo
28 Cavo di collegamento pannello
29 Pulsante START / STOP-Preriscaldo remoto
30 Strumento indicatore pressione olio
31 Strumento indicatore temp. liquido refrigerante
32 Kit pannello a distanza con strumenti
33 kit pannelo a distanza
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Mase IS 10.8-12.2 Guida d'installazione

Tipo
Guida d'installazione