Steinberg Retrologue Manuale utente

Categoria
Amplificatore per strumenti musicali
Tipo
Manuale utente
Italiano
Matthias Klag, Michael Ruf
Revisione e controllo qualità: Cristina Bachmann, Heiko Bischoff, Marion Bröer, Sabine Pfeifer, Heike
Schilling, Benjamin Schütte
Traduzione: Filippo Manfredi
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Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2012
© Steinberg Media Technologies GmbH, 2012.
Tutti i diritti riservati.
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Retrologue
Introduzione
Grazie al VST Instrument Retrologue avrete a vostra disposizione un sintetizzatore
analogico virtuale estremamente flessibile, dotato di tutte le classiche caratteristiche
essenziali di sintesi necessarie per creare i vostri suoni synth preferiti. Esso dispone di
due oscillatori a modalità multipla, di un sub-oscillatore dedicato e di un noise
generator. Gli oscillatori presentano diverse modalità che consentono infinite
possibilità operative, dalla creazione di forme d’onda di sintesi di base, alla sync e
cross modulation, fino alle forme d’onda multiple. Un oscillatore può essere costituito
da una combinazione di più segnali desintonizzabili (fino a otto), che consentono di
generare dei suoni particolarmente ricchi. La sezione di Filtro offre 12 diversi tipi di
filtri, inclusi dei filtri passa-basso, passa-alto, passa-banda ed elimina-banda. La
distorsione dei filtri integrata può produrre sia distorsioni di stampo analogico sia
effetti di hard clipping. Inoltre, è possibile aggiungere il segnale ring modulated dagli
oscillatori 1 e 2. I due inviluppi e i due LFO di Retrologue possono essere utilizzati per
modulare un ampio numero di destinazioni di modulazione, accessibili dalla matrice di
modulazione. La matrice consente di assegnare liberamente 10 diverse modulazioni.
Grazie a questa funzionalità è possibile creare assegnazioni di modulazione Note
Expression che possono essere indirizzate direttamente da Cubase. Per dare il tocco
finale ai suoni, Retrologue offre una sezione effetti a due stadi, con inclusi chorus,
flanger e diversi effetti delay.
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Retrologue
La sezione Voice
La sezione Voice
La sezione Voice contiene le seguenti impostazioni:
Mono
Il parametro Mono attiva la riproduzione monofonica.
Retrigger
Quando l’opzione Retrigger è attivata, una nota che era stata sottratta da un’altra nota
viene riattivata se, al rilascio della nuova nota, si continua a tenere premuta la nota
sottratta. Ciò consente ad esempio di riprodurre dei trilli tenendo premuta una nota e
premendo e rilasciando rapidamente e in maniera ripetuta un’altra nota.
Ö L’opzione Retrigger è disponibile solamente in modalità Mono.
Poly
Quando la modalità Mono non è attiva, è possibile utilizzare questo parametro per
specificare il numero di note che è possibile riprodurre simultaneamente.
Glide
Il parametro Glide può essere utilizzato per “piegare” l’intonazione tra due o più note
che si trovano una di seguito all’altra. I migliori risultati si ottengono in modalità Mono.
Quando si attiva l’opzione Glide, diventano disponibili i seguenti parametri:
Voice Mode
Il parametro Voice Mode determina quali note vengono sottratte durante la
riproduzione e se vengono attivate nuove note quando si supera il valore impostato
per l’opzione Polyphony. Sono disponibili le seguenti impostazioni:
Opzione Descrizione
Fingered Attivare questo parametro per piegare l’intonazione solamente tra le note
che vengono suonate con lo stile legato.
Glide Time Questo parametro specifica il tempo necessario affinché l’intonazione di
una nota venga piegata nell’intonazione di un’altra nota.
Opzione Descrizione
Last Le nuove note hanno priorità di riproduzione rispetto alle note riprodotte per
prime.
Se si supera il numero massimo di note, le note suonate per prime vengono
sottratte in ordine cronologico (First in/First Out) e vengono attivate le
nuove note.
First Le note più vecchie hanno priorità di riproduzione rispetto alle note più
nuove.
Se si supera il numero massimo di note mentre le note più vecchie sono
ancora tenute, non viene sottratta alcuna nota. Le nuove note vengono
attivate solamente se è disponibile una voce libera.
Low Le note più basse hanno priorità di riproduzione rispetto alle note più alte.
Se si supera il numero massimo di note suonando una nota che è più bassa
delle note tenute, viene sottratta la nota più alta, mentre viene attivata la
nuova nota.
Se si supera il numero massimo di note suonando una nota che è più alta
delle note tenute, non viene sottratta alcuna nota e non viene attivata alcuna
nuova nota.
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Retrologue
La sezione Main
Trigger Mode
Il parametro Trigger Mode definisce il comportamento di attivazione per le nuove note.
Sono disponibili le seguenti impostazioni:
La sezione Main
La sezione Main contiene le seguenti impostazioni:
Octave
Regola l’altezza in step di un’ottava.
Random Pitch
Questo parametro consente di compensare in maniera casuale l’altezza di ciascuna
nota che viene riprodotta. Valori elevati generano variazioni maggiori. Al 100
%, le
compensazioni casuali possono variare da -6 a +6 semitoni.
Pitchbend Down/Up
Si può qui impostare l’intervallo di modulazione dell’altezza che viene applicata
quando si muove la rotella del pitchbend.
Tune
Regola l’accordatura principale del plug-in.
Volume
Regola il volume principale del plug-in.
High Le note più alte hanno priorità di riproduzione rispetto alle note più basse.
Se si supera il numero massimo di note suonando una nota che è più alta
delle note tenute, viene sottratta la nota più bassa, mentre viene attivata la
nuova nota.
Se si supera il numero massimo di note suonando una nota che è più bassa
delle note tenute, non viene sottratta alcuna nota e non viene attivata alcuna
nuova nota.
Opzione Descrizione
Opzione Descrizione
Normal Attiva una nuova nota quando la nota precedente viene sottratta.
Resume L’inviluppo viene riattivato, ma riprende al livello della nota sottratta.
L’altezza viene impostata sulla nuova nota.
Legato Gli inviluppi continuano a essere riprodotti. L’altezza viene
impostata sulla nuova nota.
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Retrologue
La sezione Oscillator
La sezione Oscillator
Nella sezione Oscillator, è possibile definire diverse impostazioni per i due oscillatori,
per il sub-oscillatore e per il noise generator.
Osc 1/2
Per i due oscillatori sono disponibili le seguenti impostazioni:
On/Off
L’interruttore On/Off consente di attivare un oscillatore.
Octave
Regola l’altezza in step di un’ottava.
Coarse
Regola l’altezza in step di un semitono.
Fine
Consente di effettuare regolazioni di precisione dell’altezza, in step di un centesimo
(un centesimo di semitono).
Wave
Viene qui selezionata una delle quattro forme d’onda: sinusoidale, triangolare, a dente
di sega, o quadra.
PWM Width
Questo parametro (Pulse Width Modulation) è disponibile solamente per la forma
d’onda quadra e regola il rapporto tra il valore alto e basso dell’onda. Un valore del
50
% produce un’onda quadra pura. Con valori sopra o sotto il 50 %, l’oscillatore
produce onde rettangolari.
Oscillator Type
Viene qui selezionato il tipo di oscillatore. Sono disponibili le seguenti opzioni:
Opzione Descrizione
Single L’oscillatore produce una forma d’onda singola.
Sync Questo algoritmo offre diversi oscillatori hard-sync, in cui ciascuno di
essi è una combinazione di un oscillatore master e di un oscillatore slave.
La forma d’onda dell’oscillatore slave (sinusoidale, triangolare, a dente di
sega, o quadra) viene reinizializzata con ciascun ciclo completo
dell’oscillatore master. Ciò significa che un singolo oscillatore è in grado
di produrre un suono di synth estremamente ricco, senza l’utilizzo di altri
oscillatori come slave o master. Il parametro Shape regola l’altezza
dell’oscillatore slave, producendo il tipico suono synth.
Sinusoidale
Triangolare
A dente di sega
Quadra
PWM Width
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Retrologue
La sezione Oscillator
Detune
Viene qui specificato di quanti centesimi vengono desintonizzati gli oscillatori
aggiuntivi. Ad esempio, quando si utilizzano 5 oscillatori e si imposta il parametro
Detune su 4, si ottiene un oscillatore all’altezza originale e quattro oscillatori
desintonizzati a -8, -4, +4 e +8.
Sub-Oscillatore (SUB)
Per attivare e disattivare il sub-oscillatore, utilizzare il relativo interruttore On/Off.
Il controllo Wave specifica la forma d’onda del sub-oscillatore. Si può scegliere tra
triangolare, a dente di sega e quadra. L’altezza del sub-oscillatore è sempre di
un’ottava sotto rispetto all’altezza complessiva. Se si modula l’altezza complessiva, il
sub-oscillatore si regola di conseguenza.
Noise Generator
Per attivare il noise generator, utilizzare il relativo interruttore On/Off.
Il parametro Noise viene utilizzato per i suoni privi di altezza. Oltre ai rumori rosa e
bianco standard, sono disponibili anche le versioni trattate con filtro passa-banda
(BPF) di questi tipi di rumori.
Ring
Per attivare e disattivare la ring modulation, utilizzare il relativo interruttore On/Off.
La ring modulation viene prodotta tramite modulazione dei due oscillatori. Di
conseguenza, affinché essa abbia effetto, entrambi gli oscillatori 1 e 2 devono
essere attivi.
Oscillator Mix
Vengono qui regolati i livelli dei diversi oscillatori e della ring modulation.
Cross Questo algoritmo offre una combinazione di due oscillatori, in cui un
oscillatore master modula l’altezza di un oscillatore slave (sinusoidale,
triangolare, a dente di sega, o quadra) all’interno della parte udibile dello
spettro di frequenze. Il parametro Shape regola il rapporto dell’altezza tra
l’oscillatore slave e l’oscillatore master, generando un suono prossimo
alla modulazione di frequenza.
Multi L’oscillatore multi riproduce fino a 8 oscillatori simultaneamente. Quando
è selezionato questo tipo di oscillatore, è possibile specificare il numero
di oscillatori nel campo valori No.
Questo parametro può essere
impostato in maniera continua. I valori compresi tra due numeri interi
indicano che un oscillatore aggiuntivo viene mixato a un livello ridotto.
Opzione Descrizione
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Retrologue
La sezione Filter
La sezione Filter
La sezione Filter consente di regolare il colore tonale del suono.
Shape
Questo parametro determina su quali frequenze agisce il filtro. Sono disponibili le
seguenti opzioni:
Cutoff
Viene qui regolata la frequenza di taglio (cutoff) del filtro.
Resonance
Questo parametro enfatizza le frequenze intorno alla frequenza di taglio. Per un suono
elettronico, aumenta la risonanza. Con impostazioni di risonanza elevate, il filtro va in
auto-oscillazione, generando così un tono squillante.
Distortion
Questo parametro aggiunge distorsione al segnale. L’effetto che si ottiene dipende
dal tipo di distorsione selezionata A valori elevati crea un effetto di distorsione
estremamente intenso.
Sono disponibili i seguenti tipi di distorsione:
Opzione Descrizione
LP24 Filtro passa-basso con 24 dB/ottava. Le frequenze al di sopra della frequenza
di taglio vengono attenuate.
LP18 Filtro passa-basso con 18 dB/ottava. Le frequenze al di sopra della frequenza
di taglio vengono attenuate.
LP12 Filtro passa-basso con 12 dB/ottava. Le frequenze al di sopra della frequenza
di taglio vengono attenuate.
LP6 Filtro passa-basso con 6 dB/ottava. Le frequenze al di sopra della frequenza
di taglio vengono attenuate.
BP24 Filtro passa-banda con 24 dB/ottava. Le frequenze al di sotto e al di sopra
della frequenza di taglio vengono attenuate.
BP12 Filtro passa-banda con 12 dB/ottava. Le frequenze al di sotto e al di sopra
della frequenza di taglio vengono attenuate.
HP24 Filtro passa-alto con 24 dB/ottava. Le frequenze al di sotto della frequenza di
taglio vengono attenuate.
HP18 Filtro passa-alto con 18 dB/ottava. Le frequenze al di sotto della frequenza di
taglio vengono attenuate.
HP12 Filtro passa-alto con 12 dB/ottava. Le frequenze al di sotto della frequenza di
taglio vengono attenuate.
HP6 Filtro passa-alto con 6 dB/ottava. Le frequenze al di sotto della frequenza di
taglio vengono attenuate.
BR24 Filtro elimina-banda con 24 dB/ottava. Le frequenze intorno alla frequenza di
taglio vengono attenuate.
BR12 Filtro elimina-banda con 12 dB/ottava. Le frequenze intorno alla frequenza di
taglio vengono attenuate.
Opzione Descrizione
Off Non viene applicata alcuna distorsione.
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Retrologue
La sezione Amplifier
Envelope
È qui possibile regolare la modulazione del cutoff dell’inviluppo del filtro. Valori
negativi invertono la direzione della modulazione.
Key Follow
Viene qui regolata la modulazione del cutoff utilizzando dei numeri nota. Impostare
questo parametro su valori positivi per aumentare il cutoff con note al di sopra della
tonalità centrale. Utilizzare valori negativi per ridurre il cutoff con note al di sopra della
tonalità centrale. A +100
%, il cutoff segue esattamente l’altezza riprodotta.
Center
Questo parametro determina la nota MIDI che viene utilizzata come posizione centrale
per la funzione “Key Follow”.
Display dell’inviluppo e controllo Velocity
Tramite i fader che si trovano sotto il display dell’inviluppo, è possibile specificare i
tempi di attacco (A), decadimento (D), sustain (S) e rilascio (R) dell’inviluppo del filtro.
Il controllo Velocity determina il grado con cui l’intensità dell’inviluppo dipende dalla
velocity. Quando il controllo è impostato su 0, l’inviluppo viene applicato
completamente. Valori più elevati riducono l’intensità per le velocity più basse.
La sezione Amplifier
Level
Viene qui regolato il livello della voce.
Ö Normalmente, l’headroom interna di 12 dB di Retrologue consente di riprodurre parti
polifoniche senza alcun bisogno di regolare i livelli. Tuttavia, quando si utilizzano livelli
di distorsione del filtro più elevati, potrebbe risultare necessario ridurre il livello.
Pan
Viene qui regolata la posizione del suono nel panorama stereo.
Display dell’inviluppo e controllo Velocity
È qui possibile specificare i tempi di attacco (A), decadimento (D), sustain (S) e
rilascio (R) dell’inviluppo dell’ampiezza.
Il parametro Velocity determina il grado con cui il livello di uscita dipende dalla
velocity. Quando il controllo è impostato su 0, il suono viene sempre riprodotto alla
massima ampiezza. Valori più elevati riducono il livello per le velocity più basse.
Tube Questo filtro aggiunge una distorsione calda, tipica delle
apparecchiature a valvole.
Clip Questo filtro aggiunge una distorsione brillante, tipica delle
apparecchiature a transistor.
Opzione Descrizione
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Retrologue
La sezione Effects
La sezione Effects
Retrologue dispone di due effetti in insert in serie: un effetto di modulazione e un
delay.
Per attivare e disattivare gli effetti, utilizzare gli interruttori MOD ON e DEL ON.
Effetti di modulazione
Il primo effetto nella catena degli effetti è l’effetto di modulazione, il quale può essere
utilizzato sia come chorus che come flanger.
Fare clic sul pulsante MOD per visualizzare le relative impostazioni.
Sono disponibili i seguenti parametri:
Effetti delay
Per il secondo effetto nella catena è possibile scegliere tra diversi effetti delay.
Fare clic sul pulsante DELAY per aprire le relative impostazioni.
Dal menu a tendina Type è possibile scegliere uno dei seguenti effetti delay:
Opzione Descrizione
Rate Specifica la frequenza della modulazione dell’altezza in Hertz.
Type Determina l’effetto di modulazione che viene utilizzato: chorus o flanger.
Sync Attivare questa opzione per impostare il valore Rate in frazioni di beat.
Depth Regola l’intensità della modulazione dell’altezza.
Phase Espande l’immagine sonora dell’effetto da mono a stereo.
Feedback Aggiunge delle risonanze all’effetto.
Mix Controlla il mixaggio tra segnale con (wet) e senza effetto (dry).
Opzione Descrizione
Stereo Questo effetto offre due diverse linee di delay indipendenti, una per il
canale audio sinistro e una per quello destro, ciascuna con un proprio
percorso di feedback.
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Retrologue
La sezione Effects
Per gli effetti sono disponibili i seguenti parametri:
Cross Questo effetto offre due linee di delay con cross feedback, in cui il delay
del canale sinistro viene reinviato al delay del canale destro e vice versa.
Ping-Pong Questa modalità mixa i canali di ingresso sinistro e destro e invia il
segnale mixato a dei delay posizionati completamente a sinistra e a
destra nel panorama stereo. In tal modo, l’eco rimbalza come una pallina
da ping-pong tra il lato destro e il lato sinistro nel panorama stereo.
Opzione Descrizione
Delay Time Specifica il tempo del delay in millisecondi.
Sync Attivare questa opzione per impostare il valore Rate in frazioni di beat.
Time L/R Questo parametro consente di compensare (offset) il tempo del delay
sinistro o destro rispetto al tempo complessivo del delay. Il valore di
offset è rappresentato da un fattore. Un fattore pari a 1 indica che il
tempo del delay sinistro o destro è lo stesso del tempo complessivo del
delay. A 0.5, il delay è lungo la metà rispetto al tempo del delay
complessivo. Per compensare il tempo del delay sinistro, ruotare il
controllo verso sinistra. Per compensare il tempo del delay destro,
ruotarlo verso destra.
High Damp Questo parametro consente di attenuare le alte frequenze dei delay.
Feedback Questo parametro definisce la quantità complessiva di feedback per il
delay sinistro e destro. Il termine feedback indica che l’uscita del delay
viene rimandata indietro al suo ingresso. A seconda del valore
impostato, gli echi si ripetono più o meno volte. A 0
% si sente
solamente un eco. Al 100
% gli echi si ripetono all’infinito.
Mix Controlla il mixaggio tra segnale con (wet) e senza effetto (dry).
Opzione Descrizione
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Retrologue
La sezione LFO
La sezione LFO
Retrologue dispone di due LFO monofonici. In questo contesto, monofonico significa
che i LFO sono calcolati una sola volta e alimentano più voci contemporaneamente.
Per passare dal LFO 1 al LFO 2, fare semplicemente clic sul pulsante corrispondente.
I controlli Wave e Shape
Il controllo Wave determina il tipo base della forma d’onda. Le caratteristiche della
forma d’onda selezionata vengono modificate tramite il controllo Shape.
Rate
Questo parametro controlla la frequenza della modulazione, cioè la velocità del LFO.
Sync
Quando l’opzione Sync è attiva, la frequenza viene regolata in frazioni di beat.
Opzione Descrizione
Sinusoidale Questa forma d’onda produce una modulazione morbida, adatta per gli
effetti vibrato o tremolo. Il parametro Shape aggiunge degli armonici
aggiuntivi alla forma d’onda.
Triangolare Questa forma d’onda presenta caratteristiche simili all’onda sinusoidale. La
forma d’onda aumenta e diminuisce di intensità periodicamente. Il
parametro Shape modifica in maniera continua la forma d’onda triangolare
in un trapezoide.
A dente di
sega
Questa forma d’onda produce un ciclo a rampa. Il parametro Shape
modifica in maniera continua la forma d’onda da rampa verso il basso a
triangolare, a rampa verso l’alto.
Quadra Questa forma d’onda produce una modulazione a step, in cui la
modulazione alterna in maniera brusca due valori. Il parametro Shape
modifica in maniera continua il rapporto tra lo stato basso e alto della forma
d’onda. Con Shape impostato a 50 %, viene prodotta un’onda quadra.
S&H 1 Questa forma d’onda produce una modulazione a step casuali. Il parametro
Shape inserisce delle rampe tra gli step e modifica il S&H (sample & hold)
in un segnale casuale omogeneo, quando viene regolato completamente a
destra.
S&H 2 È simile all’opzione S&H 1. Gli step si alternano tra valori casuali alti e
bassi. Il parametro Shape inserisce delle rampe tra gli step e quando viene
regolato completamente a destra modifica il S&H in un segnale casuale
morbido.
Sinusoidale
Triangolare
A dente di sega Quadra
S&H 1
S&H 2
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Retrologue
La matrice di modulazione (sezione Matrix)
Sync Mode
Il parametro Sync Mode specifica come viene riattivato il LFO. Sono disponibili le
seguenti opzioni:
La matrice di modulazione (sezione Matrix)
Il concetto di controllare un parametro tramite un altro parametro è chiamato
modulazione. Oltre alle modulazioni integrate, come “filter envelope to cutoff”, o
“velocity to envelope level”, la sezione della matrice di modulazione offre l’accesso a
una serie di modulazioni aggiuntive. Assegnare le modulazioni significa interconnettere
delle sorgenti di modulazione, come LFO ed inviluppi, con delle destinazioni di
modulazione quali altezza, cutoff, ampiezza, ecc. La matrice di modulazione offre fino a
10 modulazioni liberamente assegnabili, ciascuna con una sorgente, un offset, un
modificatore e una destinazione con profondità regolabile. Tutte le sorgenti e le
destinazioni di modulazione possono essere assegnate più volte.
Il pulsante con etichetta 1 visualizza le modulazioni 1–5, il pulsante 2 visualizza le
modulazioni 1–5.
Sorgenti di modulazione (Source)
Le sorgenti di modulazione sono disponibili dai menu a tendina Source e Modifier.
Sono disponibili le seguenti sorgenti di modulazione:
Opzione Descrizione
Beat Selezionare questa opzione per sincronizzare il riavvio del LFO al trasporto
dell’applicazione host e allinearlo ai beat del progetto.
First Note Il LFO si riavvia quando una nota viene attivata e nessun’altra nota viene
tenuta.
Each Note Il LFO si riavvia ogni volta che viene attivata una nota.
Opzione Descrizione
LFO 1 LFO 1 produce dei segnali di modulazione ciclici.
LFO 2 LFO 2 produce dei segnali di modulazione ciclici.
Amp Env L’inviluppo dell’ampiezza (unipolare). La forma dell’inviluppo
rispecchia il segnale di modulazione.
Filter Envelope L’inviluppo del filtro. La forma dell’inviluppo rispecchia il segnale di
modulazione.
Key Follow Produce una modulazione in relazione al numero di nota MIDI. Per la
nota MIDI più bassa (C-2) il valore è -1, mentre per la più alta (G8)
è +1.
Velocity La velocity note-on può essere utilizzata come segnale di
modulazione. Velocity è unipolare.
Pitchbend La posizione della rotella del pitchbend può essere utilizzata come
segnale di modulazione. Pitchbend è bipolare.
Mod Wheel La posizione della rotella di modulazione può essere utilizzata come
segnale di modulazione. Mod Wheel è unipolare.
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Retrologue
La matrice di modulazione (sezione Matrix)
Offset
È qui possibile specificare un offset aggiuntivo all’uscita della sorgente di
modulazione.
Modifier
Tutte le sorgenti di modulazione possono essere utilizzate anche come modificatori.
Un modificatore viene utilizzato per modellare l’uscita della sorgente di modulazione.
Un esempio tipico potrebbe essere costituito da un LFO come sorgente e dalla mod
wheel come modificatore. Ciò consente di controllare l’intensità della modulazione del
LFO tramite la mod wheel.
Depth
Viene qui regolata l’intensità della modulazione.
Destinazioni di modulazione (Destination)
Sono disponibili le seguenti destinazioni di modulazione:
Aftertouch L’Aftertouch può essere utilizzato come segnale di modulazione.
Aftertouch è unipolare. Alcune tastiere MIDI non sono in grado di
inviare messaggi aftertouch. Tuttavia, la maggior parte dei
sequencer software possono inviare questi tipi di messaggi.
Note Expression Gli otto parametri note expression possono essere utilizzati come
segnali di modulazione. È possibile selezionare il parametro note
expression desiderato dal sotto-menu corrispondente.
Noise Produce un segnale di modulazione casuale. Noise è bipolare.
Bus 1–16 Le modulazioni che sono state inviate a uno dei sedici bus possono
essere riutilizzate come sorgenti. In tal modo, è possibile combinare
diverse modulazioni così da produrre segnali più complessi.
Selezionare il bus di modulazione corrispondente per assegnarlo
come sorgente.
Opzione Descrizione
Opzione Descrizione
Pitch Modula l’altezza. Ad esempio, è possibile assegnare uno dei LFO
per creare un effetto vibrato. Quando è selezionata l’opzione Pitch,
la profondità della modulazione si regola in semitoni (da -60 a +60).
Cutoff Modula il cutoff del filtro.
Resonance Modula la risonanza del filtro. La risonanza modifica il carattere del
filtro. Ad esempio, è possibile assegnare la velocity alla risonanza
per accentuare il filtro in base alla forza con cui si preme un tasto.
Distortion Modula la distorsione del filtro.
Level Questa modulazione si aggiunge all’impostazione del livello. È
l’ideale per effetti come il tremolo.
Volume1 Modula il guadagno. La modulazione del volume si moltiplica con il
livello.
Volume2 Come l’opzione Volume 1. Il Volume 1 si moltiplica con il Volume 2.
In tal modo, è possibile costruire modulazioni più complesse.
Pan Modula la posizione del suono nel panorama stereo.
Osc 1/2 Pitch Modula l’altezza dell’oscillatore corrispondente. Ad esempio, è
possibile assegnare uno dei LFO per desintonizzare l’oscillatore
ciclicamente.
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Retrologue
La matrice di modulazione (sezione Matrix)
Osc 1/2 Level Modula il volume dell’oscillatore corrispondente. Ad esempio, è
possibile assegnare la mod wheel per sfumare l’oscillatore
(applicare cioè fade in e fade out) mentre si suona.
Osc 1/2 Shape Modula la forma e il carattere dell’oscillatore corrispondente. Ad
esempio, è possibile assegnare uno degli inviluppi in modo da
modificare il carattere dell’oscillatore nel tempo.
Osc 1/2 Multi
Detune
Modula la desintonizzazione delle singole voci dell’oscillatore
prodotte dalla modalità multi.
Osc 1/2 Multi
Number
Modula il numero di voci dell’oscillatore prodotte dalla modalità
multi.
Sub Osc Level Modula il volume del sub-oscillatore. Ad esempio, è possibile
assegnare la mod wheel per sfumare (fade in) l’oscillatore mentre si
suona.
Ring Mod Level Modula il volume dell’effetto ring modulation. Ad esempio, è
possibile assegnare la mod wheel per sfumare (fade in) la ring
modulation mentre si suona.
Noise Level Modula il volume del noise generator. Ad esempio, è possibile
assegnare la mod wheel per sfumare (fade in) il noise generator
mentre si suona.
Amp Attack Modula il tempo di attacco dell’inviluppo dell’ampiezza. Il tempo di
attacco non può essere modulato in maniera continua. Il tempo
viene aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Amp Decay Modula il tempo di decadimento dell’inviluppo dell’ampiezza. Il
tempo di decadimento non può essere modulato in maniera
continua. Il tempo viene aggiornato solamente all’inizio del
segmento.
Amp Sustain Modula il livello del sustain dell’inviluppo dell’ampiezza. Il livello del
sustain non può essere modulato in maniera continua. Il livello viene
aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Amp Release Modula il tempo di rilascio dell’inviluppo dell’ampiezza. Il tempo di
rilascio non può essere modulato in maniera continua. Il tempo
viene aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Filter Attack Modula il tempo di attacco dell’inviluppo del filtro. Il tempo di
attacco non può essere modulato in maniera continua. Il tempo
viene aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Filter Decay Modula il tempo di decadimento dell’inviluppo del filtro. Il tempo di
decadimento non può essere modulato in maniera continua. Il
tempo viene aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Filter Sustain Modula il livello del sustain dell’inviluppo del filtro. Il livello del
sustain non può essere modulato in maniera continua. Il livello viene
aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Filter Release Modula il tempo di rilascio dell’inviluppo del filtro. Il tempo di rilascio
non può essere modulato in maniera continua. Il tempo viene
aggiornato solamente all’inizio del segmento.
Bus 1-16 È possibile inviare una qualsiasi modulazione a uno dei sedici bus,
ad esempio per produrre segnali di modulazione più complessi.
Selezionare il bus al quale si desidera inviare i segnali come
destinazione. Per utilizzare la modulazione che è stata inviata a un
bus, assegnare il bus corrispondente come sorgente di
modulazione.
Opzione Descrizione
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Retrologue
Impostazioni aggiuntive
Impostazioni aggiuntive
Fare clic sul pulsante nell’angolo inferiore destro del pannello per aprire il menu a
tendina Options.
Questo menu contiene le seguenti opzioni:
Controlli rapidi
Retrologue offre un set predefinito di otto controlli rapidi che possono ad esempio
essere controllati direttamente da Cubase.
Di default, questi controlli rapidi sono assegnati ai seguenti parametri:
Ö È inoltre possibile modificare le assegnazioni dei controlli rapidi di default. Per
maggiori informazioni, consultare il Manuale Operativo della propria applicazione
sequencer di Steinberg.
Opzione Descrizione
Show Tooltips Attiva e disattiva i tooltip.
Show Value Tooltips Quando questa opzione è attiva, i parametri che non sono dotati di
un campo valore indicano i relativi valori in un tooltip quando si
utilizza il controllo.
Save MIDI Controller
as Default
Salva le assegnazioni correnti del controller MIDI come default. Se
si aggiunge una nuova istanza del plug-in, vengono utilizzate le
nuove impostazioni di default.
Reset MIDI Controller
to Factory Default
Ripristina le assegnazioni di fabbrica. Ciò significa che i controller 7
e 10 vengono assegnati ai parametri volume e pan e tutte le altre
assegnazioni vengono eliminate.
Controllo rapido Parametro
1 Filter Cutoff
2 Resonance
3 Distortion
4 Filter Envelope
5 Filter Envelope Attack Time
6 Filter Envelope Decay Time
7 Amp Envelope Attack Time
8 Amp Envelope Decay Time
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Retrologue
Assegnazioni dei controller MIDI
Assegnazioni dei controller MIDI
Quasi tutti i parametri di Retrologue possono essere regolati tramite i controller MIDI.
Le assegnazioni dei controller MIDI sono salvate globalmente per il plug-in, con
un’unica eccezione: l’assegnazione della Mod Wheel viene salvata con ciascun
preset. Ciò consente di controllare i parametri degli effetti tramite la Mod Wheel, i
quali non sarebbero altrimenti controllabili, per il fatto che non sono disponibili come
destinazioni di modulazione nella matrice di modulazione.
Ö Volume e Pan sono assegnati ai controller 7 e 10 di default, sono quindi di
conseguenza sempre disponibili.
Ö Quando si utilizza Retrologue in un’applicazione host come Cubase, le assegnazioni
dei controller MIDI vengono salvate all’interno del progetto.
Assegnare i controller MIDI
Per assegnare dei controller MIDI, procedere come segue:
1. Fare clic-destro sul controllo che si desidera controllare in remoto.
2. Selezionare l’opzione “Learn CC” dal menu contestuale.
3. Sulla propria periferica MIDI, muovere un potenziometro, un fader o un pulsante.
È possibile assegnare lo stesso controller MIDI più volte su parametri diversi. Non è
tuttavia possibile assegnare diversi controller MIDI allo stesso parametro.
Ö La Mod Wheel non può essere assegnata tramite la funzione Learn, riferirsi a
“Assegnare la Mod Wheel” a pag. 86.
Per rimuovere un assegnazione dei controller MIDI, fare clic-destro sul controllo
corrispondente e selezionare “Forget CC”.
Definire l’intervallo di un parametro
È possibile definire i valori minimo e massimo separatamente per ciascuna
assegnazione dei parametri.
Per definire un valore minimo, impostare il parametro sul valore, fare clic-destro sul
controllo e selezionare “Set Minimum”.
Per definire un valore massimo, impostare il parametro sul valore, fare clic-destro
sul controllo e selezionare “Set Maximum”.
Assegnare la Mod Wheel
1. Fare clic-destro sul controllo per il quale si desidera assegnare la Mod Wheel.
2. Dal sotto-menu “Modulation Wheel”, selezionare “Enable Mod Wheel”.
3. Impostare i valori minimo e massimo per la Mod Wheel, utilizzando i comandi
corrispondenti.
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Steinberg Retrologue Manuale utente

Categoria
Amplificatore per strumenti musicali
Tipo
Manuale utente