Genius MERCURY CV Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso
1
ITALIANOITALIANO
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ PER MACCHINE
(DIRETTIVA 89/392/CEE, ALLEGATO II, PARTE B)
Fabbricante: GENIUS S.r.l.
Indirizzo: Via P.Elzi, 32 - 24050 Grassobbio - Bergamo - ITALIA
Dichiara che: L'operatore mod. Mercury
è costruito per essere incorporato in una macchina o per essere assemblato con altri macchinari per costituire
una macchina ai sensi della Direttiva 89/392/CEE, e successive modifiche 91/368/CEE, 93/44/CEE, 93/68/CEE;
è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle seguenti altre direttive CEE:
73/23/CEE e successiva modifica 93/68/CEE.
89/336/CEE e successiva modifica 92/31/CEE e 93/68/CEE
e inoltre dichiara che non è consentito mettere in servizio il macchinario fino a che la macchina in cui sarà
incorporato o di cui diverrà componente sia stata identificata e ne sia stata dichiarata la conformità alle
condizioni della Direttiva 89/392/CEE e successive modifiche trasposta nella legislazione nazionale dal DPR
n° 459 del 24 luglio 1996.
Grassobbio, 1 Marzo 2004
L’Amministratore Delegato
D.Gianantoni
1) ATTENZIONE! È importante per la sicurezza delle persone seguire
attentamente tutta l’istruzione. Una errata installazione o un errato uso
del prodotto può portare a gravi danni alle persone.
2) Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l’installazione del pro-
dotto.
3) I materiali dell’imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non devono essere
lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
4) Conservare le istruzioni per riferimenti futuri.
5) Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per l’utiliz-
zo indicato in questa documentazione. Qualsiasi altro utilizzo non espressa-
mente indicato potrebbe pregiudicare l’integrità del prodotto e/o rap-
presentare fonte di pericolo.
6) GENIUS declina qualsiasi responsabilità derivata dall’uso improprio o di-
verso da quello per cui l’automatismo è destinato.
7) Non installare l’apparecchio in atmosfera esplosiva: la presenza di gas o
fumi infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza.
8) Gli elementi costruttivi meccanici devono essere in accordo con quanto
stabilito dalle Norme EN 12604 e EN 12605.
Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottene-
re un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme
sopra riportate.
9) GENIUS non è responsabile dell’inosservanza della Buona Tecnica nella
costruzione delle chiusure da motorizzare, nonché delle deformazioni
che dovessero intervenire nell’utilizzo.
10) L’installazione deve essere effettuata nell’osservanza delle Norme EN
12453 e EN 12445.
Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottene-
re un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme
sopra riportate.
11) Prima di effettuare qualsiasi intervento sull’impianto, togliere l’alimen-
tazione elettrica.
12) Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione un interruttore
onnipolare con distanza d’apertura dei contatti uguale o superiore a
3 mm. È consigliabile l’uso di un magnetotermico da 6A con interruzio-
ne onnipolare.
13) Verificare che a monte dell’impianto vi sia un interruttore differenziale
con soglia da 0,03 A.
14) Verificare che l’impianto di terra sia realizzato a regola d’arte e
collegarvi le parti metalliche della chiusura.
15) I dispositivi di sicurezza (norma EN 12978) permettono di proteggere
eventuali aree di pericolo da Rischi meccanici di movimento, come
ad Es. schiacciamento, convogliamento, cesoiamento.
16) Per ogni impianto è consigliato l’utilizzo di almeno una segnalazione
luminosa (es: GUARD) nonché di un cartello di segnalazione fissato ade-
guatamente sulla struttura dell’infisso, oltre ai dispositivi citati al punto
“15”.
17) GENIUS declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon
funzionamento dell’automazione, in caso vengano utilizzati compo-
nenti dell’impianto non di produzione GENIUS.
18) Per la manutenzione utilizzare esclusivamente parti originali GENIUS.
19) Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del sistema
d’automazione.
20) L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento
manuale del sistema in caso di emergenza e consegnare all’Utente utiliz-
zatore dell’impianto il libretto d’avvertenze allegato al prodotto.
21) Non permettere ai bambini o persone di sostare nelle vicinanze del
prodotto durante il funzionamento.
22) Tenere fuori dalla portata dei bambini radiocomandi o qualsiasi altro
datore di impulso, per evitare che l’automazione possa essere azionata
involontariamente.
23) Il transito sotto la porta deve avvenire solo ad automazione ferma.
24) L’Utente utilizzatore deve astenersi da qualsiasi tentativo di riparazio-
ne o d’intervento diretto e rivolgersi solo a personale qualificato.
25) Manutenzione: effettuare almeno semestralmente la verifica funzio-
nale dell’impianto, con particolare attenzione all’efficienza dei
dispositivi di sicurezza (compresa, ove previsto, la forza di spinta
dell’operatore) e di sblocco.
26) Tutto quello che non è previsto espressamente in queste istruzioni non
è permesso.
AVVERTENZE PER L’INSTALLATORE
OBBLIGHI GENERALI PER LA SICUREZZA
2
ITALIANO ITALIANO
2. DIMENSIONI E DESCRIZIONE
Le presenti istruzioni sono valide per i seguenti modelli:
Mercury - Mercury V - Mercury C - Mercury C V
Le automazione Mercury consente di automatizzare porte sezionali industriali bilan-
ciate.
Sono costituite da un operatore elettromeccanico, apparecchiatura elet-
tronica di controllo a bordo (Mercury C) o scheda di interconnessione per appa-
recchiatura di comando remota (Mercury V). L’installazione può essere effettuata
direttamente sull’albero dei tamburi avvolgifuni o tramite rinvio a catena (opziona-
le) con riduzione 1:1,5 oppure 1:2.
Il sistema irreversibile garantisce il blocco meccanico della porta quan-
do il motore non è in funzione e quindi non occorre installare alcuna
serratura; lo sblocco manuale ed il sistema di apertura manuale (nei
modelli in cui è previsto) rendono manovrabile la porta in caso di man-
canza di alimentazione elettrica o disservizio.
Le automazioni Mercury sono state progettate e costruite per uso interno ed
esterno.
AUTOMAZIONE MERCURY
1. CARATTERISTICHE TECNICHE
Alimentazione (Vac 50-60Hz) 230 (+6 –10%)
Motore elettrico asincrono monofase 1450rpm
Potenza massima assorbita (W) 800
Corrente assorbita (A) 3,5
Condensatore di spunto (µF) 20
Termoprotezione avvolgimento (°C) 140
Frequenza di utilizzo (S3) 40%
Numero max cicli consecutivi 5
Presa di moto albero cavo passante diam. 25,4mm (1'’)
Velocità di rotazione presa di moto (giri/min.) 23
Coppia nominale alla presa di moto(Nm) 50
Giri max presa di moto 24
Grado di protezione IP54
Temperatura ambiente (°C) -20 / +55
Peso max del motoriduttore (Kg) 14
Quantità olio (l) 0,9
Nota: fare riferimento alla Tabella 1 per le applicazioni con
rinvio a catena
Fig. 1
Tabella 1
Tipo Coppia Velocità N° max giri
applicazione nominale albero funi albero funi
(Nm) (giri/min.)
Diretta 50 23 24
Riduzione 1:1,5 75 17,2 18
Riduzione 1:2 100 11,5 12
Il grafico 1 indica con quale tipo di applicazione si può installare il Mercury C
considerando la forza massima necessaria per muovere manualmente la porta
F, espressa in daN (1daN = forza necessaria per sollevare 1,02 kg), ed il diametro
del tamburo avvolgifuni Dt, espresso in millimetri. Se ad esempio si ha una porta
che può essere movimentata con una forza di 60daN ed il tamburo ha un dia-
metro di 170mm, occorre installare il Mercury C con rinvio a catena 1:1,5.
N.B. La forza F può essere misurata con un dinamometro. Essa non ha una relazio-
ne diretta con il peso della porta, bensì con il suo bilanciamento.
Grafico 1
Rinvio
1:2
Rinvio
1:1,5
Applicazione diretta
3
ITALIANOITALIANO
3. PREDISPOSIZIONI ELETTRICHE
In figura 3 è riportato lo schema delle predisposizion elettriche per l’in-
stallazione dell’operatore Mercury C.
In figura 4 è riportato lo schema delle predisposizioni elettriche per l’in-
stallazione dell’operatore Mercury con apparecchiatura GEO 04 remota.
4. VERIFICHE PRELIMINARI
La struttura della porta deve risultare idonea per essere
automatizzata e conforme alle norme EN12604 e EN12605.
L’albero avvolgifuni deve essere provvisto di sede per
chiavetta. Esso deve sporgere lateralmente di una larghezza
sufficiente per l’installazione dell’operatore e dei collari di
blocco della chiavetta (montaggio diretto dell’operatore
sull’albero) o per il fissaggio della corona (montaggio con
rinvio a catena - opzionale). Alcuni produttori di porte forni-
scono appositi giunti con albero i quali permettono di moto-
rizzare le porte che sono state prodotte senza la predisposizione.
Controllare l’efficienza dei cuscinetti, delle rotelle, del sistema
paracadute, delle guide e dei giunti della porta, che i cavi di
trazione siano perfettamente inseriti nelle apposite scanalatu-
re dei tamburi, non entrino in contatto con organi meccanici
o parti fisse della struttura e siano sottoposti alla medesima
tensione.
Verificare che la porta sia priva di attriti: lo scorrimento deve
essere fluido e regolare sia in apertura sia in chiusura.
Controllare che la porta sia ben bilanciata: se arrestata in
qualsiasi posizione, essa deve rimanere ferma.
Si consideri che le normative europee EN12604 ed EN12453
pongono come limite massimo della forza applicata alle
apposite maniglie, necessaria alla manovra manuale a 260N
per porte a movimentazione manuale ed a 390N per porte
motorizzate.
Consultare la documentazione tecnica della porta per verifi-
care la coppia all’albero necessaria per la movimentazione
ed il numero di giri necessari per l’apertura completa.
Controllare sulla tabella 1 quale tipo di installazione (diretta
sull’albero o rinvio a catena con riduzione) risponde alle
specifiche dichiarate.
L’efficienza e la sicurezza dell’automazione sono strettamen-
te legate a quanto sopra esposto; è perciò importante pren-
dere contatto con il costruttore o l’installatore della porta nel
Fig. 2
Operatore
Presa di moto
Piastra di fissaggio
Gruppo finecorsa
Verricello
Contenitore apparecchiatura
Leva di sblocco
Boccole fissaggio chiavetta
Chiavetta
Piastra di fissaggio 3D (opzionale)
Fig. 3
Tubazione a bassa tensione - Cavo 3x0,5 Comandi
Tubazione di potenza - Cavo 3x1,5 Alimentazione 230Vac + Terra
Tubazione di potenza - 3x1,5 Alimentazione 230Vac + terra
Tubazione di potenza - 4x1,5 Alimentazione motore + terra + 2x0,5 lampeggiatore
Tubazione bassa tensione - comandi apparecchiatura + costa sicurezza
Tubazione bassa tensione - 4x0,5 fotocellule Rx
Tubazione bassa tensione - 2x0,5 fotocellule Tx
Tubazione bassa tensione - ricevente radio
Tubazione bassa tensione - 6x0,5 pannello comandi
Contenitore apparecchiatura
Fig. 4
4
ITALIANO ITALIANO
5. INSTALLAZIONE DELL’OPERATORE
Al fine di lavorare in sicurezza si consiglia di effettuare l’instal-
lazione dell’operatore tenendo la porta completamente chiu-
sa e di leggere completamente questo capitolo prima di ini-
ziare l’installazione.
L’operatore
Mercury
è dotato di presa di moto da 25,4mm (1”).
Nel caso si abbia un albero di traino di dimensioni diverse,
occorre installare il rinvio a catena (opzionale).
I dispositivi di azionamento manuale (sblocco e trazione a ca-
tena) sono previsti per installazioni fino a 4 metri di altezza. Per
installazioni ad altezze superiori occorre utilizzare i kit prolun-
ga (opzionali).
L’operatore è dotato di quattro microinterruttori che hanno le
seguenti funzioni:
•Finecorsa di apertura
•Finecorsa di chiusura
•Interruttore di sicurezza del verricello (solo modelli dotati di
sistema di manovra manuale)
•Interruttore di sicurezza del comando di sblocco
La piastra di supporto in dotazione permette di fissare l’ope-
ratore ad una distanza massima di 125mm tra il punto di an-
coraggio (parete o struttura metallica) e l’asse della presa di
moto.
Prima di effettuare l’installazione è consigliabile determinare
il senso di rotazione della presa di moto (vedi paragrafi 5.2.1 e
5.2.2).
Per tutto ciò che riguarda l’impianto elettrico fare riferimento
al capitolo Avvertenze per l’installatore” ed ai capitoli 3 e 6
delle presenti istruzioni.
La maniglia in cordura fornita a corredo può essere montata
utilizzando i punti di fissaggio della piastra sull’operatore per
agevolare le operazioni di spostamento nelle fasi preliminari
dell’installazione.
5.1 POSIZIONE DI LAVORO DELL’OPERATORE
L’operatore dotato di dispositivo di movimentazione manua-
le a catena deve essere installato nella posizione di figura 5. In
assenza del verricello l’operatore può essere installato in qual-
siasi posizione.
Se si intende montare il comando di sblocco remoto control-
lare preventivamente che la leva di sblocco non interferisca
con parti esterne all’operatore.
La piastra di fissaggio può essere montata indifferentemente
sui due lati dell’operatore.
5.2.1 INDIVIDUAZIONE DEL SENSO DI ROTAZIONE (operatore
Mercury
C)
Rimuovere il coperchio del gruppo finecorsa.
Nella vista di figura 6 sono segnalati i sensi di rotazione Dir1 e
Dir2, azionati dai comandi IN1 ed IN2 (vedi figura 15), e la po-
sizione dei finecorsa FC1 e FC2.
Il moto comandato da IN1 è arrestato da FC1 e quello co-
mandato da IN2 è arrestato da FC2. Si ottiene di conseguen-
za che se, ad esempio, Dir2 è il senso di rotazione che provo-
ca la chiusura della porta, IN2 è l’ingresso del comando di
chiusura, IN1 è l’ingresso del comando di apertura, FC2 deter-
mina il punto di arresto in chiusura e FC1 determina il punto di
arresto in apertura.
La molla di ritegno delle ghiere di azionamento dei finecorsa
è mantenuta sollevata dall’apposita squadretta; quest’ultima
deve essere rimossa solo al momento della regolazione dei
punti di arresto della porta.
5.2.2 INDIVIDUAZIONE DEL SENSO DI ROTAZIONE (operatore con
apparecchiatura Geo 04)
Rimuovere il coperchio del gruppo finecorsa.
Nella vista di figura 6 sono segnalati i sensi di rotazione Dir1 e
Dir2. Il moto nel senso Dir1 è arrestato da FC1 e quello nel
senso Dir2 da FC2. Si ottiene di conseguenza che se, ad esem-
pio, Dir2 è il senso di rotazione che provoca la chiusura della
porta, FC2 determina il punto di arresto in chiusura e FC1 de-
termina il punto di arresto in apertura.
Il punto di arresto in chiusura può essere corretto anche va-
riando il parametro di rallentamento post-finecorsa sull’appa-
recchiatura 578D. Il comando OPEN è normalmente associa-
to al movimento Dir1; consultare le istruzioni dell’apparecchia-
tura nel caso sia necessario invertire i sensi di rotazione.
La molla di ritegno delle ghiere di azionamento dei finecorsa
è mantenuta sollevata dall’apposita squadretta; quest’ultima
deve essere rimossa solo al momento della regolazione dei
punti di arresto della porta.
caso in cui si riscontrino problemi. Rimuovere le chiusure mec-
caniche della porta affinché sia l’automatismo a bloccarla in
chiusura.
Rimuovere, se presente, il dispositivo di azionamento manua-
le.
Verificare l’esistenza di un efficiente impianto di messa a terra
per il collegamento elettrico dell’operatore.
Fig. 6
Fig. 5
FC2
FC1
DIR2
DIR1
5
ITALIANOITALIANO
Fig. 8
5.3 MONTAGGIO DELL’OPERATORE
•Sbloccare l’operatore utilizzando l’apposita leva.
•Montare la piastra di fissaggio sull’operatore senza stringere le
viti.
•Innestare la presa di moto sull’albero di traino.
•Posizionare l’operatore (vedi paragrafo 5.1) ed appoggiare
la piastra al supporto (parete o struttura metallica) su cui si è
deciso di fissarla (vedi figura 7).
•Stringere, senza forzare, le viti mantenendo l’appoggio tra la
piastra ed il supporto.
•Tracciare la posizione dei fori di montaggio.
•Rimuovere l’operatore.
•Effettuare il lavoro di preparazione del fissaggio.
•Infilare nell’albero la prima boccola di fissaggio della
chiavetta e la chiavetta stessa (vedi fig. 2 rif. 8 e 9).
•Reinstallare l’operatore con la piastra non bloccata.
•Fissare la piastra al supporto, serrare le viti di bloccaggio sul-
l’operatore con una coppia di massima di 18Nm ed infilare
la seconda boccola di fissaggio della chiavetta.
•Fissare le due boccole dopo averle posizionate a contatto
della presa di moto dell’operatore.
•Bloccare l’operatore.
Se si desidera saldare la piastra di fissaggio al supporto, la sal-
datura deve essere effettuata senza operatore montato e pro-
teggendo l’albero di traino nella zona di innesto con la presa
di moto. Ove non sia possibile rimuovere l’operatore è neces-
sario proteggerlo.
Fig. 7
5.4 REGOLAZIONE DEL VERRICELLO
Svolgere completamente la catena in dotazione ed unirne
un’estremità a quella già inserita nel verricello utilizzando una
delle maglie di giunzione in dotazione (vedi figura 8).
Tagliare la catena a misura evitando che la parte inferiore del-
l’anello da essa formato tocchi terra (vedi figura 9) ed
assemblare le altre due estremità delle catene.
Tagliare la fascetta di servizio.
Regolare la vite della molla di bilanciamento (vedi figura 10)
affinché il supporto del verricello scompaia totalmente all’inter-
no del contenitore plastico (vedi figura 11).
Verificare che la trazione di uno solo dei rami della catena
provochi l’innesto del verricello ed al rilascio questo ritorni in
posizione folle.
Bloccare il dado di fissaggio e controllare che l’azionamento
Fig. 9
6
ITALIANO ITALIANO
dell’operatore non sia inibito od interrotto dall’intervento del
microinterruttore di sicurezza del verricello.
Si consiglia di predisporre un punto di ancoraggio per la par-
te inferiore della catena affinchè questa non possa costituire
intralcio al passaggio di persone o mezzi operativi ed appli-
care in modo ben visibile l’adesivo riportante i versi di apertu-
ra e chiusura.
Se si utilizza il kit di prolunga della catena occorre sostituire la
molla di bilanciamento (fig. 10 rif. 3) con quella contenuta nel
kit stesso e si consiglia di incollare tra di loro gli elementi delle
maglie di giunzione durante l’assemblaggio (vedi fig. 8).
5.5 MONTAGGIO DELLA LEVA DI SBLOCCO REMOTO
Eseguire le operazioni a porta chiusa.
Tagliare a misura le funi di comando ed assemblarle con la leva
e le manopole (vedi figura 12) considerando che quella verde
deve agire sul braccio corto della leva.
La figura 13 rappresenta la posizione della leva ad operatore
bloccato nelle due viste laterali e le corrispondenti posizioni
delle funi di sblocco (con manopola rossa) e di blocco (con
manopola verde).
Inserire la leva e controllare che essa arrivi a fine corsa nelle due
direzioni con un’inclinazione di circa 45-50°.
Montare la vite di fissaggio della leva.
Controllare che la manovra remota avvenga regolarmente e
che, in posizione di operatore bloccato, l’azionamento del-
l’operatore non sia inibito dal microinterruttore di sicurezza
dello sblocco.
Fig. 12
Fig. 11
Fig. 13
Manopola di sblocco (rossa)
Manopola di blocco (verde)
Supporto del verricello
Vite di regolazione e dado di bloccaggio
Molla di bilanciamento della catena
Fig. 10
7
ITALIANOITALIANO
6. IMPIANTO ELETTRICO
ATTENZIONE: Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento
sulla scheda, (collegamenti, manutenzione, ecc.) togliere
sempre l’alimentazione elettrica.
Le specifiche dell’impianto elettrico sono riportate nel capi-
tolo Avvertenze per l’installatore”. Separare sempre i cavi di
alimentazione da quelli di comando.
Per evitare qualsiasi disturbo elettrico, utilizzare guaine sepa-
rate.
L’operatore Mercury C è fornito con l’apparecchiatura a bor-
do.
L’operatore Merrcury V è fornito con scheda di interconnessione
a bordo.
6.1 COLLEGAMENTI MERCURY C
Predisporre le canalizzazioni come indicato in figura 3 ed ef-
fettuare i collegamenti esterni all’operatore come riportato in
figura 15.
Per l’assegnazione dei comandi OPEN e CLOSE agli ingressi
IN1 e IN2 fare riferimento al paragrafo 5.2.1.
Non modificare i collegamenti interni dell’operatore.
6.2 COLLEGAMENTI APPARECCHIATURA ELETTRONICA GEO 04
Predisporre le canalizzazioni seguendo le indicazioni di figura
4.
Effettuare i collegamenti tra l’apparecchiatura GEO 04 e la
scheda di interconnessione montata a bordo dell’operatore
seguendo lo schema di figura 16.
Un eventuale pulsante di STOP deve essere posto in serie al
collegamento tra l’ingresso STOP della GEO 04 e SAFETY della
INTERFACE.
Per il cablaggio e la programmazione della GEO 04 fare riferi-
mento alle istruzioni dell’apparecchiatura.
Fig. 15
5.6 REGOLAZIONE DEL GRUPPO FINECORSA
Chiudere completamente la porta.
Asportare la squadretta posta sotto la molla di ritegno delle
ghiere.
Tenere sollevata la molla (vedi figura 14) e ruotare la ghiera
del finecorsa di chiusura fino all’azionamento di quest’ultimo.
Ruotare l’altra ghiera fino a portarla in prossimità della prima
e riposizionare la molla di ritegno sulle ghiere.
Spostare manualmente la porta in posizione di apertura fino
a comprimere leggermente i respingenti meccanici.
Sollevare la molla, ruotare la ghiera del finecorsa di apertura
fino all’azionamento di quest’ultimo e riposizionare la molla.
Controllare che l’azionamento dell’operatore permetta di rag-
giungere effettivamente le posizioni volute; in caso contrario,
correggere la posizione delle ghiere.
Se si utilizza l’apparecchiatura 578D è possibile correggere il
punto di arresto in chiusura anche variando il parametro del
rallentamento post-finecorsa.
Fig. 14
Ghiere dei finecorsa
Molla di ritegno delle ghiere
8
ITALIANO ITALIANO
7. MESSA IN FUNZIONE
Una volta eseguiti tutti i collegamenti elettrici, bloccato l’ope-
ratore e controllato che la porta non si possa muovere manual-
mente, alimentare il sistema.
Se l’operatore è dotato di verricello, applicare nelle immediate
vicinanze della catena l’adesivo indicante i versi di trazione
per le manovre manuali di apertura e chiusura.
7.1 Mercury con apparecchiatura a bordo
Eseguire alcuni cicli completi per verificare il corretto funziona-
mento dell’automazione.
Consegnare al cliente la pagina “Guida per l’utente”, illustra-
re il funzionamento del sistema e le operazioni di sblocco e
blocco dell’operatore indicate nella suddetta guida.
7.2 Mercury con apparecchiatura Geo 04
Programmare l’apparecchiatura.
Controllare lo stato degli ingressi dell’apparecchiatura e veri-
ficare che tutti i dispositivi di sicurezza siano correttamente
collegati (i Led corrispondenti devono essere accesi).
Eseguire alcuni cicli completi per verificare il corretto funziona-
mento dell’automazione e degli accessori ad essa collegati,
con particolare cura per i dispositivi di sicurezza e la regolazio-
ne della forza di spinta dell’operatore.
Consegnare al cliente la pagina “Guida per l’utente”, illustra-
re il funzionamento del sistema e le operazioni di sblocco e
blocco dell’operatore indicate nella suddetta guida.
8. MANUTENZIONE
Effettuare almeno semestralmente la verifica funzionale dell’im-
pianto, con particolare attenzione all’efficienza dei dispositivi di
sicurezza (compresa, ove previsto, la forza di spinta dell’opera-
tore) e di sblocco.
9. RIPARAZIONI
Per eventuali riparazioni, rivolgersi ai Centri di Riparazione GE-
NIUS autorizzati.
GEO 04
Fig. 16
I0413 Rev.0
GENIUS S.r.l.
Via Padre Elzi, 32
24050 - Grassobbio
BERGAMO-ITALY
tel. 0039.035.4242511
fax. 0039.035.4242600
www.geniusg.com
Timbro rivenditore: / Distributor’s stamp: / Timbre de l’agent: / Sello del revendedor: / Fachhändlerstempel: / Stempel dealer:
Le descrizioni e le illustrazioni del presente manuale non sono impegnative. GENIUS si riserva il diritto, lasciando inalterate le
caratteristiche essenziali dell’apparecchiatura, di apportare in qualunque momento e senza impegnarsi ad aggiornare la
presente pubblicazione, le modifiche che essa ritiene convenienti per miglioramenti tecnici o per qualsiasi altra esigenza di
carattere costruttivo o commerciale.
The descriptions and illustrations contained in the present manual are not binding. GENIUS reserves the right, whils leaving the main
features of the equipments unaltered, to undertake any modifications to holds necessary for either technical or commercial reasons,
at any time and without revising the present publication.
Les descriptions et les illustrations du présent manuel sont fournies à titre indicatif. GENIUS se réserve le droit d’apporter à tout moment
les modifications qu’elle jugera utiles sur ce produit tout en conservant les caractéristiques essentielles, sans devoir pour autant
mettre à jour cette publication .
Las descripciones y las ilustraciones de este manual no comportan compromiso alguno. GENIUS se reserva el derecho, dejando
inmutadas las características esenciales de los aparatos, de aportar, en cualquier momento y sin comprometerse a poner al día
la presente publicación, todas las modificaciones que considere oportunas para el perfeccionamiento técnico o para cualquier
otro tipo de exigencia de carácter constructivo o comercial.
Die Beschreibungen und Abbildungen in vorliegendem Handbuch sind unverbindlich. GENIUS behält sich das Recht vor, ohne die
wesentlichen Eigenschaften dieses Gerätes zu verändern und ohne Verbindlichkeiten in Bezung auf die Neufassung der
vorliegenden Anleitungen, technisch bzw, konstruktiv / kommerziell bedingte Verbesserungen vorzunehmen.
De beschrijvingen in deze handleiding zijn niet bindend. GENIUS behoudt zich het recht voor op elk willekeurig moment de
veranderingen aan te brengen die het bedrijf nuttig acht met het oog op technische verbeteringen of alle mogelijke andere
productie- of commerciële eisen, waarbij de fundamentele eigenschappen van het apparaat gehandhaafd blijven, zonder zich
daardoor te verplichten deze publicatie bij te werken.
9
ITALIANOITALIANO
AUTOMAZIONI MERCURY
Leggere attentamente le istruzioni prima di utilizzare il prodotto
e conservarle per eventuali necessità future.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
Le automazioni Mercury correttamente installate ed utilizzate,
garantiscono un elevato grado di sicurezza.
Alcune semplici norme di comportamento possono evitare inol-
tre inconvenienti accidentali:
Non sostare assolutamente sotto alla porta sezionale.
Non permettere a bambini, persone o cose di sostare nelle vi-
cinanze delle automazioni, specialmente durante il funziona-
mento.
Tenere fuori della portata dei bambini radiocomandi o qualsi-
asi altro datore di impulso che possa azionare la porta.
Non permettere a bambini di giocare con l’automazione.
Non contrastare volontariamente il movimento della porta.
Evitare che rami o arbusti possano interferire col movimento
della porta.
Mantenere efficienti e ben visibili i sistemi di segnalazione lumi-
nosa.
Non tentare di azionare manualmente la porta se non dopo
averla sbloccata.
Assicurarsi che non vi siano persone, animali o cose nei pressi
della porta prima di effettuare la manovra di sblocco.
In caso di malfunzionamenti, azionare manualmente o sbloc-
care la porta per consentire l’accesso ed attendere l’interven-
to tecnico di personale qualificato.
Una volta sbloccato l’operatore, prima di ripristinare il funzio-
namento motorizzato, controllare che l’impianto non sia ali-
mentato.
Non eseguire alcuna modifica ai componenti facenti parte il
sistema di automazione.
Astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o d’intervento
diretto e rivolgersi solo a personale qualificato GENIUS.
Far verificare almeno semestralmente l’efficienza dell’automa-
zione, dei dispositivi di sicurezza e del collegamento di terra da
personale qualificato.
Far eseguire la verifica della porta da personale qualificato con
la frequenza consigliata dal costruttore, con particolare cura
per i sistemi di sicurezza ed il bilanciamento.
Il transito sotto la porta deve avvenire solo ad automazione
ferma.
DESCRIZIONE
Le automazioni Mercury sono ideali per l’azionamento di porte
sezionali industriali bilanciate.
Esse sono costituite da un operatore elettromeccanico ed un’ap-
parecchiatura elettronica di comando a bordo o remota. Il si-
stema irreversibile garantisce il blocco meccanico della porta
quando il motore non è in funzione, quindi non occorre installare
alcuna serratura. Lo sblocco dell’operatore ed un sistema di
manovra manuale (quest’ultimo solo sui modelli in cui è previ-
sto) rendono manovrabile la porta in caso di black-out o disser-
vizio.
La porta normalmente si trova chiusa; quando viene comanda-
ta l’apertura, l’apparecchiatura aziona il motore elettrico che
trascina il portone in posizione di apertura e consente l’accesso.
Negli impianti a “uomo presente”, il pulsante di comando deve
essere mantenuto premuto per l’intera durata della manovra di
apertura o di chiusura. Negli impianti a funzionamento automa-
tico:
Se è stata impostata la logica automatica, la porta si richiude
dopo il tempo pausa.
Se è stato impostata la logica semiautomatica, è necessario
inviare un secondo impulso per ottenere la chiusura.
Un impulso di stop (se previsto) arresta sempre il movimento.
Per il dettagliato comportamento dell’automazione nelle diverse
logiche fare riferimento al Tecnico d’installazione.
Nelle automazioni possono essere presenti dispositivi di sicurezza
(coste sensibili/fotocellule) che impediscono la chiusura e/o
l’apertura della porta quando un ostacolo si trova nella zona da
essi protetta. L’apertura manuale d’emergenza è possibile inter-
venendo sull’apposito sistema di sblocco.
Il comando manuale è possibile azionando il verricello a catena
(nei modelli in cui è previsto).
Durante la manovra manuale o ad operatore sbloccato, il co-
mando elettrico è disabilitato.
La segnalazione luminosa, ove prevista, indica il movimento in
atto della porta.
FUNZIONAMENTO MANUALE (Mercury con verricello)
Nel caso sia necessario azionare la porta e l’automazione sia
inattiva a causa di mancanza di alimentazione elettrica o dis-
servizio, è possibile effettuare manualmente le manovre di aper-
tura e chiusura della porta avvalendosi del verricello a catena.
Controllare sul cartello indicatore quale ramo della catena oc-
corre azionare per effettuare la manovra desiderata. Tirare verso
il basso il solo ramo interessato.
Se non è presente alcun cartello indicatore, tirare uno dei due
rami della catena senza forzare e controllare se la porta tende a
muoversi nella direzione desiderata. In caso contrario azionare
l’altro ramo.
Durante l’azionamento del verricello il comando elettrico del-
l’operatore è inibito.
SBLOCCO DELL’OPERATORE E RIPRISTINO DEL FUNZIO-
NAMENTO AUTOMATICO
Gli operatori Mercury sono dotati di un sistema di emergenza
azionabile dall’interno.
L’operazione di sblocco dell’operatore deve essere effettuata
possibilmente a porta chiusa ed in ogni caso è assolutamente
da evitare la presenza di persone, animali od oggetti nelle im-
mediate vicinanze.
Nel caso sia necessario azionare manualmente la porta a cau-
sa di mancanza di alimentazione elettrica o disservizio dell’au-
tomazione è necessario togliere l’alimentazione elettrica all’im-
pianto ed agire sul dispositivo di sblocco come segue. Sblocca-
re l’operatore ti-
rando verso il bas-
so la fune con la
manopola rossa
(vedi figura 1) fino
a portare la leva
a fine corsa. Per ri-
pristinare il funzio-
namento auto-
matico chiudere
completamente
la porta e tirare la
fune con la ma-
nopola verde fino
a riportare la leva
nella posizione ori-
ginaria.
GUIDA PER L’UTENTE
Fig. 1
I0413 Rev.0
GENIUS S.r.l.
Via Padre Elzi, 32
24050 - Grassobbio
BERGAMO-ITALY
tel. 0039.035.4242511
fax. 0039.035.4242600
www.geniusg.com
Timbro rivenditore: / Distributor’s stamp: / Timbre de l’agent: / Sello del revendedor: / Fachhändlerstempel: / Stempel dealer:
Le descrizioni e le illustrazioni del presente manuale non sono impegnative. GENIUS si riserva il diritto, lasciando inalterate le
caratteristiche essenziali dell’apparecchiatura, di apportare in qualunque momento e senza impegnarsi ad aggiornare la
presente pubblicazione, le modifiche che essa ritiene convenienti per miglioramenti tecnici o per qualsiasi altra esigenza di
carattere costruttivo o commerciale.
The descriptions and illustrations contained in the present manual are not binding. GENIUS reserves the right, whils leaving the main
features of the equipments unaltered, to undertake any modifications to holds necessary for either technical or commercial reasons,
at any time and without revising the present publication.
Les descriptions et les illustrations du présent manuel sont fournies à titre indicatif. GENIUS se réserve le droit d’apporter à tout moment
les modifications qu’elle jugera utiles sur ce produit tout en conservant les caractéristiques essentielles, sans devoir pour autant
mettre à jour cette publication .
Las descripciones y las ilustraciones de este manual no comportan compromiso alguno. GENIUS se reserva el derecho, dejando
inmutadas las características esenciales de los aparatos, de aportar, en cualquier momento y sin comprometerse a poner al día
la presente publicación, todas las modificaciones que considere oportunas para el perfeccionamiento técnico o para cualquier
otro tipo de exigencia de carácter constructivo o comercial.
Die Beschreibungen und Abbildungen in vorliegendem Handbuch sind unverbindlich. GENIUS behält sich das Recht vor, ohne die
wesentlichen Eigenschaften dieses Gerätes zu verändern und ohne Verbindlichkeiten in Bezung auf die Neufassung der
vorliegenden Anleitungen, technisch bzw, konstruktiv / kommerziell bedingte Verbesserungen vorzunehmen.
De beschrijvingen in deze handleiding zijn niet bindend. GENIUS behoudt zich het recht voor op elk willekeurig moment de
veranderingen aan te brengen die het bedrijf nuttig acht met het oog op technische verbeteringen of alle mogelijke andere
productie- of commerciële eisen, waarbij de fundamentele eigenschappen van het apparaat gehandhaafd blijven, zonder zich
daardoor te verplichten deze publicatie bij te werken.
  • Page 1 1
  • Page 2 2
  • Page 3 3
  • Page 4 4
  • Page 5 5
  • Page 6 6
  • Page 7 7
  • Page 8 8
  • Page 9 9
  • Page 10 10
  • Page 11 11
  • Page 12 12
  • Page 13 13
  • Page 14 14
  • Page 15 15
  • Page 16 16
  • Page 17 17
  • Page 18 18
  • Page 19 19
  • Page 20 20
  • Page 21 21
  • Page 22 22
  • Page 23 23
  • Page 24 24
  • Page 25 25
  • Page 26 26
  • Page 27 27
  • Page 28 28
  • Page 29 29
  • Page 30 30
  • Page 31 31
  • Page 32 32
  • Page 33 33
  • Page 34 34
  • Page 35 35
  • Page 36 36
  • Page 37 37
  • Page 38 38
  • Page 39 39
  • Page 40 40
  • Page 41 41
  • Page 42 42
  • Page 43 43
  • Page 44 44
  • Page 45 45
  • Page 46 46
  • Page 47 47
  • Page 48 48
  • Page 49 49
  • Page 50 50
  • Page 51 51
  • Page 52 52
  • Page 53 53
  • Page 54 54
  • Page 55 55
  • Page 56 56
  • Page 57 57
  • Page 58 58
  • Page 59 59
  • Page 60 60

Genius MERCURY CV Istruzioni per l'uso

Tipo
Istruzioni per l'uso