Master SM4.0 4250.046 E19R1 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
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Plant Configuration
Example: let’s suppose assume that the system is as shown in the table:
Address
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
1
MasterArea1
2
MasterArea2
3
SlaveArea1
4
SlaveArea1
5
SlaveArea1
6
If you want to move unit 5 from SlaveArea1 to SlaveArea2 you must:
1) uninstall unit 5 obtaining the configuration in the table
Address
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
1
MasterArea1
2
MasterArea2
3
SlaveArea1
4
SlaveArea1
5
Uninstalled
6
2) configure unit 5 as SlaveArea2
Address
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
Configuration
1
MasterArea1
2
MasterArea2
3
SlaveArea1
4
SlaveArea1
5 SlaveArea2
6
3) Access the single menu of MasterArea2 and set, even without modifying them, the on/off
times and Temperature/Humidity Target.
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Contact details
Contact details
MASTER
Via Gardesana 11
37010 Pastrengo
Tel. 045 6770533
www.masterheaters.it
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Informazioni di contatto
Informazioni di contatto
DANTHERM S.p.A.
Via Gardesana 11
37010 Pastrengo (VR)
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Sommario
Sommario
Introduzione ______________________________________________________________ 1
Sensori di Livello e Temperatura/Umidità ________________________________________ 2
Predisposizione Hardware ___________________________________________________ 4
Configurazione Hardware ____________________________________________________ 6
Configurazione dell’Impianto _________________________________________________ 9
Fault Code ______________________________________________________________ 14
Aggiornamento del Software ________________________________________________ 16
Informazioni di contatto ____________________________________________________ 17
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Introduzione
Introduzione
Questo documento vuole fornisce le linee guida per una corretta progettazione ed
installazione del sistema SM 4.0, che si compone del pannello comandi Weintek e di un
numero variabile da 1 a 31 di raffrescatori BCF231.
L’utente di questo documento avrà la responsabilità di:
1) definire la configurazione dell’impianto, in particolare:
- quanti raffrescatori installare e di che tipo ( assiale/centrifugo);
- definire per ognuno se dovrà funzionare come macchina singola o all’interno di
una zona;
- stabilire il numero di sonde temperatura/umidita;
2) verificare che ogni macchina comunichi con il proprio pannello comandi;
3) programmare il funzionamento singolo o di gruppo;
4) programmare il funzionamento manuale o automatico;
5) programmare le fasce orarie in caso di funzionamento automatico;
6) impostare il sensore temperatura/umidità sul parametro prescelto;
7) programmare un limite per il suddetto parametro;
8) programmare il tipo di funzionamento:
- Cool;
- Fan;
- Exaust;
- Clean
9) inviare il comando on-off
10) controllare eventuali protezioni.
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Sensori di Livello e Temperatura/Umidità
Sensori di Livello e Temperatura/Umidità
SENSORE DI LIVELLO
Ogni raffrescatore BCF231, indipendentemente dalla configurazione che andrà ad assumere
all’interno del sistema, deve avere il proprio sensore di livello dell’acqua. Tale sensore
fornisce indicazioni sulla quantità d’acqua presente in ogni macchina:
1) vasca vuota;
2) vasca semi-piena;
3) vasca piena.
Sul pannello comandi, accedendo alla pagina dedicata ad ogni singolo raffrescatore è
possibile trovare una rappresentazione grafica del livello dell’acqua all’interno dello stesso.
SENSORE DI TEMPERATURA/UMIDITA’
Le unità che verranno configurare come singole o master di una zona, devono essere dotate
del sensore di temperatura/umidità che è indispensabile per la loro gestione. Per le slave
quest’ultimo non è necessario se ne raccomanda cmq l’uso, onde evitare di precludersi la
possibilità di variare la configurazione del sistema in futuro.
Il sensore legge temperatura e umidità sta all’utente scegliere quale dei due parametri
utilizzare per il funzionamento del raffrescatore tramite l’apposito menu a tendina. Scelto il
parametro di riferimento il target farà riferimento a quest’ultimo. Nel particolare il
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Sensori di Livello e Temperatura/Umidità
raffrescatore rimarrà attivo fino al raggiungimento della temperatura o umidita impostata per
poi andare in standby immediatamente dopo. Se temperatura o umidita si allontanano dal
target il raffrescatore si riattivarsi nuovamente ripristinando le condizioni precedenti lo
standby.
SENSORE CONDIVISO
Ogni unità che appartiene ad una delle 4 aree configurabili condivide lo stesso sensore di
temperatura/umidità connesso al raffrescatore definito “Master” della zona e ne determina lo
status. Tutti gli altri raffrescatori assegnati alla medesima area sono definiti come Slave e
copiano il comportamento della master. L’assegnazione dello status di master di area o
slave di area si effettua tramite il menu a tendina del sensore temperatura/umidità, in
particolare impostando il sensore come:
- Local Temperature ….. si definisce il raffrescatore Master;
- Local Humidity ………. si definisce il raffrescatore Master;
- Area Temperature ….. si definisce il raffrescatore Slave;
- Area Humidity ……….. si definisce il raffrescatore Slave.
-
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Predisposizione Hardware
Predisposizione Hardware
Tramite il documento BCF231_Configuration_V1 è possibile creare una mappatura
dell’impianto che si andrà a realizzare barrando le caselle predisposte per le singole voci, si
andrò a definire:
1) Il tipo di macchina da installare;
2) Funzionamento Singolo o di Area;
3) Se di Area, quale;
4) Se di Area Master o Slave;
5) Con o senza sensore di temperatura/umidità.
In fase di installazione si consiglia di predisporre un quadro dotato di magnetotermico alla
base di ogni raffrescatore, questo garantirà la sicurezza elettrica del dispositivo e agevolerà
le operazioni di manutenzione.
Per minimizzare la lunghezza del cavo di collegamento della RS485 si consiglia un
collegamento seriale. L’elettronica di ogni raffrescatore è dotata di due porte per la seriale,
proprio per agevolare tale tipologia d’istallazione. Le porte sono perfettamente
intercambiabili, entrambe possono essere utilizzate come ingresso o come uscita dal
raffrescatore.
SPECIFICHE CAVO DI COLLEGAMENTO PER LA SERIALE RS485
Particolarmente importante per il corretto funzionamento del sistema è assicurarsi che il
cavo prescelto per la seriale che collega il pannello di comando e i raffrescatori soddisfi le
specifiche di progetto, in caso contrario non sarà possibile garantire il corretto
funzionamento sistema.
In particolare il cavo dovrà essere adatto alla trasmissione di segnali e comandi per
l'interconnessione di strumentazione e sistemi di controllo con trasmissione di segnale
digitale in ambienti esterni, dove e richiesta una maggiore protezione contro le interferenze
elettromagnetiche (treccia di rame) ed elettrostatiche (nastro alluminio/poliestere).
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Predisposizione Hardware
CARATTERISTICHE
DESCRIZIONE
NORME
Conduttori:
rame rosso ricotto cl.5
CEI EN 60228
Isolante:
PVC di qualità R2
CEI EN 50363
Schermatura:
nastro Al/Pet
Scherma
tura:
treccia di rame rosso
ricotto
Guaina:
PVC di qualità Rz
CEI EN 50363
Non propagante l'incendio:
CEI 20-22/II
Non propagante la fiamma:
CEI EN 60332-1-2
Ridotta emissione di alogeni:
(< 22 %)
CEI EN 50267-2-1 - IEC
60754-1
Resistente agli olii:
CEI 20-34/0-1
Resistente ai raggi UV:
HD 605
Resistenza elettrica:
relativamente alla
sezione
CEI EN 60228
Tensione di prova:
2000 V
Temperatura max d'esercizio:
70 °C
Temperatura di corto circuito:
160 °C
Twistatura massima standard
(cavo 2x)
:
≥ 10 spire/metro
CLASSE 5 Conduttori flessibili di rame per cavi unipolari e multipolari
Sezione Nominale
Diametro massimo dei fili
del conduttore
Resistenza massima del conduttore
a 20 °C
Fili nudi
Fili rivestiti
mm²
mm
Ω/km
Ω/km
0,5
0,21
39,0
40,1
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Configurazione Hardware
Configurazione Hardware
Ad ogni raffrescatore deve essere assegnato un numero progressivo da 1 a 31, questo
permette al sistema la sua identificazione e si tratta di una operazione indispensabile. E’
buona norma assegnare ai raffrescatori il numero corrispondente alla loro posizione nella
seriale di comunicazione, questo ne agevola l’identificazione e concorre a velocizzare il
sistema. Sul documento BCF231_Configuration_V1 è rappresentata graficamente la
posizione dei dip-switch A0 e A1 per ogni raffrescatore dal n°1 al n°31. In maniera analoga il
documento presenta la configurazione standard per le resistenze di terminazione T che
prevede che siano inserite solo sulla prima e l’ultima macchina del sistema. La
configurazione definitiva deve però essere verificata sul campo perché molto dipende dal
tipo di cavo utilizzato, dalla sua lunghezza e dal numero di macchine presenti nell’impianto.
Una volta messe in posizione le macchine, dopo aver collegato carico e scarico dell’acqua
ed aver predisposto il cablaggio delle linea di alimentazione e della seriale si consiglia di
procedere come segue:
1) Collegare al pannello tramite la seriale la macchina n°1;
2) Alimentare il pannello e la macchina n°1;
3) Loggarsi sul pannello inserendo:
- User Name seguito da “Enter;
- Password seguita da “Enter;
- Selezionare la lingua che si vuole utilizzare;
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Configurazione Hardware
- Premere sulla icona Home che compare in basso a destra per entrare nel sistema.
- La prima pagina cui si accede è detta Home
4) Dalla pagina Home accedere alla pagina Configuration per impostare il numero di
macchine presenti nel sistema. Per fare questo cliccare sulle macchine presenti a
sistema che da grigie diverranno blu. Questo passaggio è estremamente importante
perché la scansione dell’impianto da parte del pannello comandi comprenderà solo
le macchine dichiarate presenti. Le macchine che non sono dichiarate come
presenti verranno quindi ignorate dal sistema;
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Configurazione Hardware
5) Tornare nella pagina Home e verificare che il sistema riconosca correttamente la
macchine n°1 ( Tutte le macchine indicate come presenti saranno di colore bianco
tranne la n°1 che sarà grigio chiaro colore ad indicare il fatto che è presente ma non
configurata ).
6) Alimentare la macchina n° 2 collegarvi la seriale e verificare che nella pagina Main
essa cambi di stato;
7) Procedere in maniera analoga per tutte le macchine presenti.
Questo modo di procedere a step permette di individuare immediatamente problemi sulla
linea di comunicazione o su qualche macchina, isolando il problema. L’attivazione in
simultanea dell’intero impianto, anche se gestibile dal sistema, in caso di problemi richiede
molto tempo per la ricerca guasti.
Si consiglia di prestare particolare attenzione alla polarità dei contati della seriale, sul
pannello come nelle singole macchine, assicurassi inoltre che i cavi siano saldamente
inseriti nei morsetti.
Durante la configurazione dell’hardware, verificare che il pannello comandi riporti l’ora
esatta, se così non fosse cliccare sulla freccia in basso a destra, selezionare System
Settings, digitare la password ed accedere alla pagina Time/Data per l’impostazione di data
e ora corretti.
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Configurazione dell’Impianto
Configurazione dell’Impianto
Avendo come guida il documento BCF231_Configuration_V1, compilato in precedenza,
procedere ad assegnare ad ogni macchina il proprio setting come segue:
Configurazione Macchine Singole:
1) Nell’apposito menu a tendina selezionare “Single”;
Impostare il parametro di riferimento ( Temperatura o Umidità ) e il Target.
Trattandosi di una macchina singola i parametri saranno di tipo “Local;
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Configurazione dell’Impianto
2) Impostare il funzionamento “Automaticoo “Manuale e nel primo caso impostare
anche le fasce orarie di funzionamento definendo per ogni giorno della settimana
un’ora di accensione e un’ora di spegnimento. All’interno della fascia oraria il
raffrescatore sarà attivo al di fuori sarà in Standby.
3) Impostare una funzione;
4) Impostare una velocità di rotazione per la ventola;
5) Accedere la macchina.
Configurazione Macchine di una Area:
Nella configurazione di una area è opportuno iniziale dalla macchina Master come segue:
1) Nell’apposito menu a tendina selezionare “Area 1” o “Area 2” o “Area 3” o “Area 4”;
2) Impostare il parametro di riferimento ( Temperatura o Umidità ) e il Target.
Trattandosi della macchina Master i parametri saranno di tipo “Local;
3) Impostare il funzionamento “Automaticoo “Manuale e nel primo caso impostare
anche le fasce orarie di funzionamento definendo per ogni giorno della settimana
un’ora di accensione e un’ora di spegnimento. All’interno della fascia oraria il
raffrescatore sarà attivo al di fuori sarà in Standby e come lui tutti gli slave dell’Area.
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Configurazione dell’Impianto
4) Impostare una funzione;
Impostare una velocità di rotazione per la ventola;
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Configurazione dell’Impianto
Accedere la macchina.
Per la configurazione delle macchine Slavesi procede come segue
1) Nell’apposito menu a tendina selezionare “Area 1” o “Area 2” o “Area 3” o “Area 4”;
2) Impostare il parametro di riferimento ( Temperatura o Umidità ). Trattandosi di una
macchina di Area ma Slave i parametri saranno di tipo “Area”;
Trattandosi di macchine Slave gli altri parametri verranno ereditati dalla macchina Master
dell’Area
Nota Importante:
Se una macchina deve essere sganciata da una Area per essere assegnata ad un’altra
Area”, deve prima essere “Disinstallata“, e solo successivamente configurata come “Slave
della nuova area. Terminata l’operazione accedere al menu singolo del Master della nuova
Area e reimpostare i tempi di accensione e spegnimento.
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Configurazione dell’Impianto
Esempio: assumiamo che l’impianto sia come in tabella:
Indirizzo
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
1
MasterArea1
2
MasterArea2
3
SlaveArea1
4
SlaveArea1
5
SlaveArea1
6
Volendo spostare la unità 5 da SlaveArea1 a SlaveArea2 si deve:
1) disinstallare unità 5 ottenendo la configurazione in tabella
Indirizzo
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
1
MasterArea1
2 MasterArea2
3 SlaveArea1
4
SlaveArea1
5 Disinstallato
6
2) configurare unità 5 come SlaveArea2
Indirizzo
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
Configurazione
1
MasterArea1
2
MasterArea2
3 SlaveArea1
4
SlaveArea1
5
SlaveArea2
6
3)Entrare nel menu singolo di MasterArea2 e reimpostare, anche senza modificarli, i tempi
di accensione/spegnimento e Target Temperatura/Umidità.
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Fault Code
Fault Code
I BCF231 in caso di malfunzionamento generano un codice d’errerore attraverso il quale è
possibile capire la natura del problema.
Codice
Errore
Descrizione
Come Resettare il Fault
0
Nessun Errore
3
Segnala la presenza di errori sulla linea di
comunicazione interna. Questo rende le
letture di temperatura e umidità non
affidabili.
La protezione si resetta se per
almeno 10 secondi il guasto
sparisce in alternativa On-Off da
pannello comandi
4
Unità configurata come Slave di Area che
non riceve comunicazioni dal Master di
Area per almeno 15minuti.
Riparte
On-Off da pannello comandi
5
In Cool la misura dellumidità è errata per
oltre 120 secondi.
On-Off da pannello comandi
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Fault Code
On-Off da pannello comandi
6
In cool la misura della temperatura è errata
per oltre 120 secondi.
On-Off da pannello comandi
7
In Cool il sensore DHT non funziona
correttamente per oltre 120 secondi.
On-Off da pannello comandi
8
In fase di avvio della funzione Clean, per
15 minuti non cala il livello dell’acqua
On-off linea di alimentazione
9
In fase di scarico della funzione Clean, per
15 minuti non cala il livello dell’acqua
On-off linea di alimentazione
10
In fase di avvio della funzione Cool, il livello
dell’acqua rimane a 0 per almeno 20minuti.
On-off linea di alimentazione
11
Durante la funzione Cool, se manca
l’acqua per almeno 60 minuti.
On-off linea di alimentazione
12
Durante la funzione Cool il serbatoio
rimane al livello massimo ininterrottamente
per almeno 60 minuti.
On-off linea di alimentazione
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Aggiornamento del Software
Aggiornamento del Software
Aggiornamento Pannello di Comando:
Il file di aggiornamento ( mt8000ie ) viene fornito in un formato compresso, tale file deve
essere decompresso e copiato su di una chiavetta USB. Inserire la chiavetta nella presa
USB presente sul lato inferiore del pannello, attivare l’opzione “download” e dopo aver
inserito la password, specificare il percorso per lo scarico dei files di aggiornamento e dare
l’OK.
Il sistema eseguirà in automatico l’aggiornamento al termine del quale si predisporrà per il
normale funzionamento.
Rimuovere la chiavetta alla comparsa della pagina di login.
Aggiornamento Firmware BCF231:
Il file di aggiornamento viene fornito in un formato compresso, tale file deve essere
decompresso e caricato su ogni macchina dell’impianto tramite il programma ModbusHost
che può essere fornito unitamente al file di aggiornamento.
Per interfacciarsi al sistema occorre dotarsi di un cavo USB-RS485 dotato di connettore
D-sub a 9 pin ( cod. 4260.290 ), che permette di collegarsi direttamente alla seriale che
comanda il sistema SM 4.0
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Informazioni di contatto
Informazioni di contatto
DANTHERM S.p.A.
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Master SM4.0 4250.046 E19R1 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario