La Nordica Ellipse Manuale del proprietario

Categoria
Stufe
Tipo
Manuale del proprietario
ELLIPSE
7196901 Rev.09 – IT – EN – DE – FR 3
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DEL COSTRUTTORE
Oggetto: assenza di amianto e cadmio
Si dichiara che tutti i nostri apparecchi vengono assemblati con materiali che non presentano parti di
amianto o suoi derivati e che nel materiale d’apporto utilizzato per le saldature non è presente/utilizzato in
nessuna forma il cadmio, come previsto dalla norma di riferimento.
Oggetto: regolamento CE n. 1935/2004
Si dichiara che in tutti gli apparecchi da noi prodotti, i materiali destinati a venire a contatto con i cibi sono
adatti all’uso alimentari, in conformità al Regolamento CE in oggetto.
DECLARATION OF CONFORMITY OF THE MANUFACTURER
Object: Absence of asbestos and cadmium
We declare that the materials used for the assembly of all our appliances are without asbestos parts or
asbestos derivates and that in the material used for welding, cadmium is not present, as prescribed in
relevant norm.
Object: CE n. 1935/2004 regulation.
We declare that in all products we produce, the materials which will get in touch with food are suitable for
alimentary use, according to the a.m. CE regulation.
KONFORMITÄTSERKLÄRUNG DES HERSTELLERS
Betreff: Fehlen von Asbest und Kadmium
Wir bestätigen, dass die verwendeten Materialen oder Teilen für die Herstellung der La Nordica Geräte
ohne Asbest und Derivat sind und auch das Lot für das Schweißen immer ohne Kadmium ist.
Betreff: Ordnung CE n. 1935/2004. Wir erklären in alleiniger Verantwortung, dass die Materialien der
Teile, die für den Kontakt mit Lebensmitteln vorgesehen sind, für die Nahrungsbenutzung geeignet sind
und der Richtlinien CE n. 1935/2004 erfüllen
DÉCLARATION DE CONFORMITÉ DU FABRICANT
Objet: absence d'amiante et de cadmium
Nous déclarons que tous nos produits sont assemblés avec des matériaux qui ne présentent pas de
parties en amiante ou ses dérivés et que le matériel d'apport utilisé pour les soudures ne présente/utilise
pas de cadmium, sous aucune forme, comme prévu par la norme de référence.
Objet: Règlement CE n. 1935/2004. Nous déclarons que dans tous nos appareils, les matériaux destinés
à entrer en contact avec les aliments sont aptes à l'usage alimentaire, conformément au Règlement CE
en question.
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1. DATI TECNICI
Definizione : Stufa camino secondo EN 13240
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Sistema costruttivo
1
Potenza nominale in kW
8
Rendimento in %
78.1
Diametro tubo in mm
160
Consumo orario legna in kg / h (legna con 20% umidità)
2.4
Depressione a rendimento calorifico nominale in mm H
2
O legna
1.2
CO misurato al 13% di ossigeno in %
0.09
Emissione gas di scarico in g/s- legna
7.3
Temperatura gas allo scarico in °C - legna
312
Dimensioni apertura focolare in mm (L x H)
540x245
Dimensioni corpo focolare /piano focolare in mm (L x H x P)
500x320x360
Tipo di griglia
Griglia piana
Larghezza in mm
1240
Altezza in mm
1135
Profondità (senza maniglie) in mm
680
Peso in Kg
251
Distanze di sicurezza antincendio
Capitolo 4
Per edifici il cui isolamento termico non corrisponde alle disposizioni sulla protezione del calore, il volume
di riscaldamento del prodotto è il seguente:
(30 Kcal/h x m
3
) - tipo di costruzione favorevole: 230 m³
(40 Kcal/h x m
3
) - tipo di costruzione meno favorevole: 170 m³
(50 Kcal/h x m
3
) - tipo di costruzione sfavorevole: 138 m³
C
on un isolamento termico adeguato alle disposizioni sulla protezione del calore il volume di riscaldamento
è maggiore. Con un riscaldamento temporaneo, in caso di interruzioni superiori a 8h, la capacità di
riscaldamento diminuisce del 25% circa.
2. DESCRIZIONE TECNICA
Le stufe a camino de La Nordica si addicono a riscaldare spazi abitativi per alcuni periodi. Come
combustibili vengono utilizzati ceppi di legna.
La stufa è costituita da lastre in lamiera d’acciaio verniciata e zincata, fusioni di ghisa (griglia e portagriglia
del focolare, anello fumo), particolari in maiolica e pannelli in vetro. Il focolare è internamente rivestito di
singole lastre in ghisa e refrattario (IRONKER). Al suo interno si trova un portagriglia e una griglia piana in
ghisa di grosso spessore facilmente estraibili.
L’insieme della camera di combustione è a tenuta ermetica mediante saldatura ed è rivestito con un carter
in acciaio verniciato. Il deflettore interno in vermiculite riflette l’irradiazione del fuoco ed aumenta
ulteriormente la temperatura all’interno della camera di combustione. In questo modo, sfruttando i flussi dei
gas di scarico, si ottimizza la combustione e si aumenta il grado di efficienza. Particolarità del seguente
modello è la possibilità di poter ruotare il corpo di +/- 45°, rispetto l’asse del piedistallo, anche ad
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apparecchio in funzione con il vantaggio di poterlo poi bloccare nella posizione desiderata tramite
un’apposita manopola (Figura 1 pos.A).
Il vetroceramico della porta, in un unico pezzo (resistente fino a 700°C), consente un’affascinante vista
sulle fiamme ardenti ed impedisce ogni fuoriuscita di scintille e fumo. Sotto la griglia del focolare si trova un
cassetto cenere estraibile (Figura 9 pos.A).
Il riscaldamento dell’ambiente avviene:
per radiazione : attraverso il vetro panoramico e le superfici esterne calde della stufa viene irraggiato
calore nell’ambiente.
La stufa è fornita di registri per l’aria primaria e secondaria, con i quali viene regolata l’aria di combustione.
1 - Registro aria PRIMARIA (leva sinistra)
Sotto la porta del focolare a sinistra si trova la leva di
comando del registro dell’aria primaria (Figura 1 pos.1).
Con questo registro viene regolato il passaggio dell’aria
che entra nella parte bassa della stufa ed attraverso
opportuni canali viene convogliato in direzione del
combustibile. L’aria primaria è necessaria per il
processo di combustione in fase di accensione. Il
cassetto cenere deve essere svuotato regolarmente in
modo che la cenere non possa ostacolare l’entrata
dell’aria primaria.
Per aprire il passaggio dell’aria primaria bisogna
estrarre totalmente (tirare) la leva.
Il registro dell’aria primaria deve essere aperto appena
un po’ durante la combustione di legna, poiché
altrimenti la legna arde troppo velocemente e la stufa si
può surriscaldare. Per la combustione di carbone
l’afflusso dell’aria primaria è assolutamente necessario
(vedi paragrafo 10).
2 - Registro aria SECONDARIA (leva destra)
Sotto la porta del focolare a destra si trova la leva dell’aria secondaria ( Figura 1 pos.2).
L’aria secondaria, passando internamente ai due montanti laterali della facciata, si riscalda ed innesca la
doppia combustione mantenendo nello stesso tempo la pulizia del vetro (con registro aperto).
Quando la leva è tutta inserita il passaggio dell’aria è tutto aperto (Figura 1 pos.2).
3. NORME PER L’INSTALLAZIONE
La stufa è assemblata e pronta per l’allacciamento e deve essere collegata mediante un raccordo
all’esistente canna fumaria della casa. Il raccordo deve essere possibilmente corto, rettilineo, orizzontale o
posizionato leggermente in salita. I collegamenti devono essere a tenuta stagna. E’ obbligatorio
rispettare norme nazionali ed europee, disposizioni locali o in materia di legislazione edilizia,
nonché regolamentazioni antincendio. Pertanto vi consigliamo di informarvi preventivamente presso il
Vs. capo spazzacamino distrettuale.
Bisogna inoltre verificare il sufficiente afflusso dell’aria necessario alla combustione, a tale proposito è
fondamentale prestare attenzione a finestre e porte con chiusura stagna ( guarnizioni di tenuta ).
Non è consentito il collegamento di più apparecchi allo stesso camino. Il diametro dell’apertura della canna
fumaria per il collegamento deve corrispondere per lo meno al diametro del tubo fumo.
L’apertura dovrebbe essere dotata di una connessione a muro per la ricezione del tubo di scarico e di un
rosone. Prima dell’installazione verificare se la portata della sottostruttura regge il peso del vostro
apparecchio. In caso di portata insufficiente è necessario adottare opportune misure ( ad es. piastra per la
distribuzione del peso ) per raggiungere la stessa.
Collocare la stufa in posizione perfettamente in piano per evitare tensioni durante la rotazione .
La Nordica S.p.a. non è responsabile del prodotto modificato senza autorizzazione e tanto meno
per l’uso di ricambi non originali.
I FOCOLARI NON SI DEVONO MODIFICARE.
Figura 1
A
2
1
A
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4. SICUREZZA ANTINCENDIO
Nell’installazione della stufa devono essere osservate le seguenti misure di sicurezza:
a) Al fine di assicurare un sufficiente isolamento termico, rispettare la distanza minima di sicurezza dal
retro e da entrambi i lati da elementi costruttivi ed oggetti infiammabili e sensibili al calore (mobili,
rivestimenti di legno, stoffe ecc.) ( vedi Figura 2 A1 A2). Tutte le distanze minime di sicurezza sono
indicate sulla targhetta tecnica del prodotto e NON si deve scendere al di sotto dei valori
indicati.
b) davanti alla porta del focolare e nell’area di rotazione (+/- 45°) non deve esserci alcun oggetto o
materiale di costruzione infiammabile e sensibile al calore a meno di 100 cm di distanza. Tale distanza
può essere ridotta a 40 cm qualora venga installata una protezione, retroventilata e resistente al
calore, davanti all’intero componente da proteggere.
c) qualora il prodotto venga installato su un pavimento di materiale infiammabile, bisogna prevedere un
sottofondo ignifugo. I pavimenti in materiale infiammabile, come moquette, parquet o sughero etc.,
devono essere sostituiti da uno strato di materiale non infiammabile, ad esempio ceramica, pietra,
vetro o acciaio etc. (dimensioni secondo l’ordinamento regionale). Il sottofondo deve sporgere
frontalmente di almeno 50cm e lateralmente di almeno 20cm oltre all’apertura della porta di carico,
tenendo conto anche della possibilità di rotazione della stufa .(vedi Figura 2 B1 B2)
d) sopra il prodotto non devono essere presenti componenti infiammabili (es. mobili - pensili).
Figura 2
10
100
10
10
20
50
20
100
10
10
47
50
20
20
47
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La stufa deve funzionare esclusivamente con il cassetto cenere inserito. I residui solidi della combustione
(ceneri) devono essere raccolti in un contenitore ermetico e resistente al fuoco. La stufa non deve mai
essere accesa in presenza di emissioni gassose o vapori (per esempio colla per linoleum, benzina ecc.).
Non depositate materiali infiammabili nelle vicinanze della stufa.
Durante la combustione viene sprigionata energia termica che comporta un marcato riscaldamento delle
superfici, della porta e del vetro del focolare, delle maniglie delle porte o di comando, del tubo fumi ed
eventualmente della parte anteriore dell’apparecchio. Evitate il contatto con tali elementi senza un
corrispondente abbigliamento protettivo o senza utensili accessori ( guanti resistenti al calore, dispositivi di
comando ).
Fate in modo che i bambini siano consapevoli di questi pericoli e teneteli lontani dal focolare
durante il suo funzionamento.
Quando si utilizza un combustibile errato o troppo umido si potrebbero formare dei depositi (creosoto) nella
canna fumaria con possibile incendio.
4.1. PRONTO INTERVENTO
Se si manifesta un incendio nel collegamento o nella canna fumaria :
a) Chiudere la porta di caricamento e del cassetto cenere.
b) Chiudere i registri dell’aria comburente
c) Spegnere tramite l’uso di estintori ad anidride carbonica ( CO2 a polveri )
d) Richiedere l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco
Non spegnere il fuoco con l’uso di getti d’acqua.
Quando la canna fumaria smette di bruciare farla verificare da uno specialista per individuare eventuali
crepe o punti permeabili.
5. CANNA FUMARIA
Requisiti fondamentali per un corretto funzionamento
dell’apparecchio:
la sezione interna deve essere preferibilmente circolare;
essere termicamente isolata ed impermeabile e costruita
con materiali idonei a resistere al calore, ai prodotti della
combustione ed alle eventuali condense;
essere priva di strozzature ed avere andamento verticale
con deviazioni non superiori a 45°;
se già usata deve essere pulita;
rispettare i dati tecnici del manuale di istruzioni;
Qualora le canne fumarie fossero a sezione quadrata o
rettangolare gli spigoli interni devono essere arrotondati con
raggio non inferiore a 20 mm. Per la sezione rettangolare il
rapporto massimo tra i lati deve essere 1,5.
Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del tiraggio.
Si consiglia un’altezza minima di 4 m.
Sono vietate e pertanto pregiudicano il buon funzionamento
dell’apparecchio: fibrocemento, acciaio zincato, superfici interne
ruvide e porose. In Figura 3 sono riportati alcuni esempi di
soluzione.
La sezione minima deve essere di 4 dm
2
(per esempio
2
0x20cm) per gli apparecchi il cui diametro di condotto è
inferiore a 200mm, o 6,25dm
2
(per esempio 25x25cm) per gli
apparecchi con diametro superiore a 200mm.
Il tiraggio creato dalla vostra canna fumaria deve essere
sufficiente ma non eccessivo.
Una sezione della canna fumaria troppo importante può presentare un volume troppo grande da riscaldare
e dunque provocare delle difficoltà di funzionamento dell’apparecchio; per evitare ciò provvedete ad
Figura 3
(1) Canna fumaria in acciaio AISI 316
con doppia camera isolata con
materiale resistente a
400°C.Efficienza 100% ottima.
(2) Canna fumaria in refrattario con
doppia camera isolata e
rivestimento esterno in calcestruzzo
alleggerito. Efficienza 100% ottima.
(3) Canna fumaria tradizionale in argilla
sezione quadrata con intercapedini.
Efficienza 80% ottima.
(4) Evitare canne fumarie con sezione
rettangolare interna il cui rapporto
sia diverso dal disegno. Efficienza
40% mediocre
.
A+1/2A
A
Max.
A+1/2A
(3)
(1)
(2)
(4)
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intubare la stessa per tutta la sua altezza. Una sezione troppo piccola provoca una diminuzione del
tiraggio.
La canna fumaria deve essere adeguatamente distanziata da materiali infiammabili o combustibili
mediante un opportuno isolamento o un’intercapedine d’aria.
E’ vietato far transitare all’interno della stessa tubazioni di impianti o canali di adduzione d’aria. E’ proibito
inoltre praticare aperture mobili o fisse, sulla stessa, per il collegamento di ulteriori apparecchi diversi.
6. COLLEGAMENTO AL CAMINO
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tipo 1) devono obbligatoriamente funzionare, per
motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o
l’eventuale rimozione della cenere).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tipo 2) devono essere collegati ad una propria
canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta è consentito soltanto previa sorveglianza.
Il tubo di collegamento alla canna fumaria deve essere più corto possibile, rettilineo, a tenuta stagna e
conforme alle normative vigenti.
Il collegamento deve essere eseguito con tubi stabili e robusti (Vi consigliamo uno spessore di 2 mm) ed
essere fissato ermeticamente alla canna fumaria. Il diametro interno del tubo di collegamento deve
corrispondere al diametro esterno del tronchetto di scarico fumi della stufa ( DIN 1298 ).
ATTENZIONE: qualora il collegamento attraversi particolari composti da materiali infiammabili, nel raggio
di 20cm attorno al tubo tutti i materiali infiammabili devono essere sostituiti da materiali ignifughi e
resistenti al calore .
Per un buon funzionamento dell’apparecchio è essenziale che nel luogo d’installazione venga immessa
sufficiente aria per la combustione (vedi paragrafo 10).
La depressione al camino dovrebbe essere 12 Pa (=1,2 mm di colonna d’acqua).
La misurazione deve essere fatta sempre ad apparecchio caldo (resa calorifica nominale). Quando la
depressione supera 17 PA (1,7 mm di colonna d’acqua) è necessario ridurre la stessa con l’installazione di
un regolatore di tiraggio supplementare (valvola a farfalla) sul tubo di scarico o nel camino.
Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il caricamento di combustibile.
Il focolare deve rimanere chiuso durante il funzionamento ed i periodi di non-utilizzo.
Consigliamo di ruotare la stufa ELLIPSE lentamente quando questa è in funzione. Il rosone della
canna fumaria deve essere fissato tramite chiodi o viti e il tubo di collegamento fissato con una
curva di 90°. Questo per evitare che il tubo dei fumi, durante la rotazione della stufa, si possa
staccare causando pericolo d’incendio.
6.1. POSIZIONE DEL COMIGNOLO
Il tiraggio della canna fumaria dipende anche dall’idoneità del comignolo.
È pertanto indispensabile che, se costruito artigianalmente, la sezione di uscita sia più di due volte la
sezione interna della canna fumaria.
Dovendo sempre superare il colmo del tetto, il comignolo dovrà assicurare lo scarico anche in presenza di
vento (Figura 4).
Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:
avere sezione interna equivalente a quella del camino.
avere sezione utile d’uscita doppia di quella interna della canna fumaria.
essere costruito in modo da impedire la penetrazione nella canna fumaria di pioggia, neve e di
qualsiasi corpo estraneo.
essere facilmente ispezionabile, per eventuali operazioni di manutenzione e pulizia.
Figura 4
(1) Comignolo industriale
ad elementi prefabbricati,
consente un ottimo
smaltimento dei fumi.
(2) Comignolo artigianale.
La giusta
sezione di uscita
deve essere minimo 2 volte
la sezione interna della
canna fumaria, ideale 2,5
volte.
(3) Comignolo per canna
fumaria in acciaio con
cono interno deflettore
dei fumi.
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Figura 5
Figura 6
Figura 7
COMIGNOLI DISTANZE E POSIZIONAMENTO UNI 10683/98
Inclinazione del tetto Distanza tra il colmo e il camino
Altezza minima del camino (misurata dallo
sbocco)
α
αα
α
A (m) H (m)
15°
< 1,85 m 0,50 m oltre il colmo
> 1,85 m 1,00 m dal tetto
30°
< 1,50 m 0,50 m oltre il colmo
> 1,50 m 1,30 m dal tetto
45°
< 1,30 m 0,50 m oltre il colmo
> 1,30 m 2,00 m dal tetto
60°
< 1,20 m 0,50 m oltre il colmo
> 1,20 m 2,60 m dal tetto
50 cm
(1) In caso di canne fumarie affiancate un comignolo
dovrà sovrastare l’altro d’almeno 50 cm al fine d’evitare
trasferimenti di pressione tra le canne stesse.
(1) Il comignolo non deve avere ostacoli entro i 10 m da
muri, falde ed alberi. In caso contrario innalzare lo stesso
d’almeno 1 m sopra l’ostacolo.
Il comignolo deve oltrepassare il colmo del tetto d’almeno 1
m.
2 m
10 m
1
m
>
_
A
>A
0,5 m
H min.
α
(2)Tetto
(1)Asse colmo
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7. COMBUSTIBILI AMMESSI / NON AMMESSI
I combustibili ammessi sono ceppi di legna da ardere. Si devono utilizzare esclusivamente ceppi di legna
secca (contenuto d’acqua max 20%).
I pezzi di legna dovrebbero avere una lunghezza di ca. 30cm ed una circonferenza di 30 cm max.
La legna usata come combustibile deve avere un contenuto d’umidità inferiore al 20% e la si ottiene con un
tempo di essiccazione di almeno un anno ( legno tenero ) o di due anni ( legno duro ) collocando tale legna
in un luogo asciutto e ventilato ( per esempio sotto una tettoia ). La legna umida rende l’accensione più
difficile, perché è necessaria una maggiore quantità d’energia per far evaporare l’acqua presente.
Il contenuto umido ha inoltre lo svantaggio che, con l’abbassarsi della temperatura, l’acqua si condensa
prima nel focolare e quindi nel camino. La legna fresca contiene circa il 60% di H2O, perciò non è adatta
ad essere bruciata.
Tra gli altri non possono essere bruciati: resti di carbone, ritagli, cascami di corteccia e pannelli,
legna umida o trattata con vernici, materiali di plastica; in tal caso decade la garanzia
sull’apparecchio.
Carta e cartone devono essere utilizzati solo per l’accensione. La combustione di rifiuti è vietata e
danneggerebbe inoltre la stufa e la canna fumaria, provocando inoltre danni alla salute ed in virtù del
disturbo olfattivo a reclami da parte del vicinato.
La legna non è un combustibile a lunga durata e pertanto non è possibile un riscaldamento continuo della
stufa durante la notte.
Specie Kg/mc KWh/Kg Umidità 20%
Faggio
750 4,0
Cerro
900 4,2
Olmo
640 4,1
Pioppo
470 4,1
Larice *
660 4,4
Abete rosso *
450 4,5
Pino silvestre *
550 4,4
* LEGNI RESINOSI POCO ADATTI PER UNA STUFA
ATTENZIONE: l’uso continuo e prolungato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (p.e. Eucalipto,
Mirto, etc.) provoca il deterioramento (sfaldamento) repentino dei componenti in ghisa che
compongono il prodotto.
8. AFFLUSSO DELL’ARIA NEL LUOGO D’INSTALLAZIONE DURANTE LA COMBUSTIONE
Poiché le stufe a legna ricavano la loro aria di combustione dal locale di installazione, è essenziale che nel
luogo stesso venga immessa una sufficiente quantità d’aria. In caso di finestre e porte a tenuta stagna ( es
case costruite con il criterio di risparmio energetico ) è possibile che l’ingresso di aria fresca non venga più
garantito e questo comprometterebbe il tiraggio dell’apparecchio, il vostro benessere e la vostra sicurezza.
Bisogna pertanto garantire una alimentazione aggiuntiva di aria fresca mediante una presa d’aria esterna
posta nelle vicinanze dell’apparecchio oppure tramite la posa di una conduttura per l’aria di combustione
che porti verso l’esterno od in un vicino locale areato, ad eccezione del locale caldaia o garage
(VIETATO).
La presente stufa è dotata di un raccordo di collegamento (D.120mm Figura 8 pos.A) per un tubo flessibile
per l’aria comburente esterna che è posto posteriormente nel piedistallo. Il tubo di collegamento deve
essere liscio con un diametro minimo di 120mm, dovrà avere una
lunghezza massima di 4 m e presentare non più di tre curve.
Qualora questo sia collegato direttamente con l’esterno deve
essere dotato di un apposito frangivento.
L’entrata dell’aria per la combustione nel luogo d’installazione non
deve essere chiusa durante il funzionamento della stufa. E
assolutamente necessario che negli ambienti, in cui vengono fatte
funzionare stufe con un tiraggio naturale del camino, venga
Figura 8
A
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immessa tanta aria quanta ne è necessaria per la combustione, ossia fino a 20m³/ora. Il naturale riciclo
dell’aria deve essere garantito da alcune aperture fisse verso l’esterno, la loro grandezza è stabilita da
relative normative in materia. Chiedete informazioni al Vostro spazzacamino di fiducia. Le aperture devono
essere protette con delle griglie e non devono mai essere otturate. Una cappa di estrazione (aspirante)
installata nella stessa stanza od in una confinante provoca una depressione nell’ambiente. Questo provoca
la fuoriuscita di gas combusti (fumo denso, odore); é dunque necessario assicurare un maggiore afflusso
di aria fresca.
La depressione di una cappa aspirante può, nella peggiore delle ipotesi, trasformare la canna
fumaria della stufa in presa d’aria esterna risucchiando i fumi nell’ambiente con conseguenze
gravissime per le persone.
9. ACCENSIONE
IMPORTANTE: alla prima accensione è inevitabile che venga prodotto un odore sgradevole (dovuto
all’essiccamento dei collanti nella cordicella di guarnizione o delle vernici protettive), che sparisce
dopo un breve utilizzo. Deve comunque essere assicurata una buona ventilazione dell’ambiente. Alla
prima accensione Vi consigliamo di caricare una quantità ridotta di combustibile e di aumentare
lentamente la resa calorifica dell’apparecchio.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature, occorre
sapere quanto segue:
i materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, infatti coesistono parti in
ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica;
la temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si
registrano temperature variabili tra i 300°C ed i 500°C;
durante la sua vita, il prodotto è sottoposto a cicli alternati di accensioni e di spegnimento durante la
stessa giornata e a cicli di intenso utilizzo o di assoluto riposo al variare delle stagioni;
l’apparecchio nuovo, prima di potersi definire stagionato, dovrà essere sottoposto a diversi cicli di
avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni
elastiche;
in particolare inizialmente si potrà notare l’emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande
sollecitazione termica e di vernice ancora fresca. Tale vernice, sebbene in fase di costruzione
venga cotta a 250°C per qualche ora, dov superare più volte e per una certa durata la
temperatura di 350°C, prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.
Diventa quindi importante seguire questi piccoli accorgimenti in fase di accensione:
1) Assicuratevi che sia garantito un forte ricambio dell’aria nel luogo dove è installato l'apparecchio.
2) Nelle prime accensioni, non caricare eccessivamente la camera di combustione (circa metà della
quantità indicata nel manuale d'istruzioni) e tenere il prodotto acceso per almeno 6-10 ore di
continuo, con i registri meno aperti di quanto indicato nel manuale d'istruzioni.
3) Ripetere questa operazione per almeno 4-5 o più volte, secondo la Vostra disponibilità.
4) Successivamente caricare sempre più (seguendo comunque quanto descritto sul libretto di
istruzione relativamente al massimo carico) e tenere possibilmente lunghi i periodi di accensione
evitando, almeno in questa fase iniziale, cicli di accensione-spegnimento di breve durata.
5) Durante le prime accessioni nessun oggetto dovrebbe essere appoggiato sull’apparecchio
ed in particolare sulle superfici laccate. Le superfici laccate non devono essere toccate
durante il riscaldamento.
6) Una volta superato il «rodaggio» si potrà utilizzare il Vostro prodotto come il motore di un’auto,
evitando bruschi riscaldamenti con carichi eccessivi
Per accendere il fuoco consigliamo di usare piccoli listelli di legno con carta di giornale oppure altri mezzi di
accensione in commercio, escluse tutte le sostanze liquide come per es. alcool, benzina, petrolio e simili.
Il registro per l’aria primaria deve essere aperto, quindi tutto estratto (Figura 1 - 1).
Quando la legna comincia ad ardere si può caricare altro combustibile, si chiude il registro dell’aria primaria
(tutto inserito) e si controlla la combustione mediante l’aria secondaria (Figura 1 - 2) secondo le indicazioni
del paragrafo 10. Durante questa fase, non lasciare mai la stufa senza supervisione.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica – quantità max. di combustibile caricabile).
Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi
danneggiare la stufa.
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10. FUNZIONAMENTO NORMALE
Gli apparecchi con chiusura automatica della porta (tipo 1) devono obbligatoriamente funzionare, per
motivi di sicurezza, con la porta del focolare chiusa (fatta eccezione per la fase di carico del combustibile o
l’eventuale rimozione della cenere ).
Gli apparecchi con le porte non a chiusura automatica (tipo 2) devono essere collegati ad una propria
canna fumaria. Il funzionamento con porta aperta NON è consentito.
IMPORTANTE: Per motivi di sicurezza la porta del focolare può essere aperta solo durante il
caricamento di combustibile. Il focolare deve rimanere chiuso durante il funzionamento ed i
periodi di non-utilizzo.
Il potere calorifico nominale della stufa è pari a 8kW e viene raggiunto con un tiraggio (depressione)
minimo di 12 Pa (= 1.2 mm di colonna d’acqua).
Con i registri posti sulla facciata della stufa (Figura 1) viene regolata l’emissione di calore del focolare.
Questi devono essere aperti secondo il bisogno calorifico.
La migliore combustione (emissioni minime) viene raggiunta quando, caricando legna, la maggior parte
dell’aria comburente passa attraverso il registro dell’aria secondaria.
Mai sovraccaricare la stufa (confrontate la tabella tecnica – quantità max. di combustibile caricabile).
Troppo combustibile e troppa aria per la combustione possono causare surriscaldamento e quindi
danneggiare la stufa. I danni causati da surriscaldamento non sono coperti da garanzia.
Bisogna pertanto usare la stufa sempre con porta chiusa (abbassata) per evitare l’effetto forgia.
COMBUSTIBILE Legna (lunghezza 30cm, circonferenza 30 cm )
Max quantità di carico ( kg/h ) 2.4
Aria PRIMARIA (Figura 1)
CHIUSO
Aria SECONDARIA (Figura 1)
APERTO
La stufa mod. ELLIPSE è un apparecchio con combustione a tempo.
Oltre che dalla regolazione dell’aria per la combustione, l’intensità della combustione e quindi la resa
calorifica della Vostra stufa, è influenzata dal camino. Un buon tiraggio del camino richiede una
regolazione più ridotta dell’aria per la combustione, mentre uno scarso tiraggio necessita maggiormente di
una esatta regolazione dell’aria per la combustione.
Per verificare la buona combustione della stufa, verificate che il fumo che esce dal camino sia trasparente.
Se è bianco significa che la stufa non è regolata correttamente o la legna è troppo bagnata; se invece il
fumo è grigio o nero è segno che la combustione non è completa necessaria una maggior quantità di
aria secondaria).
11. FUNZIONAMENTO NEI PERIODI DI TRANSIZIONE
Durante il periodo di transizione, ovvero quando le temperature esterne sono più elevate ,in caso di
improvviso aumento della temperatura si possono avere dei disturbi alla canna fumaria che fanno si che i
gas combusti non vengono aspirati completamente. I gas di scarico non fuoriescono più completamente
(odore intenso di gas).
In tal caso scuotete più frequentemente la griglia e aumentate l’aria per la combustione. Caricate in seguito
una quantità ridotta di combustibile facendo sì che questo bruci più rapidamente ( con sviluppo di fiamme )
e si stabilizzi così il tiraggio della canna fumaria. Controllate quindi che tutte le aperture per la pulizia e i
collegamenti al camino siano ermetici.
12. MANUTENZIONE E CURA
Fate controllare dal Vostro spazzacamino responsabile di zona la regolare installazione della stufa, il
collegamento al camino e l’aerazione.
Per la pulizia delle parti smaltate usare acqua saponata o detergenti non abrasivi o chimicamente non
aggressivi.
IMPORTANTE : si possono usare esclusivamente parti di ricambio espressamente autorizzate ed offerte
dalla NORDICA S.p.A. In caso di bisogno Vi preghiamo di rivolgerVi al Vs rivenditore specializzato.
L’ APPARECCHIO NON PUÒ ESSERE MODIFICATO!
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7196901 Rev.09 – IT 15
12.1. PULIZIA CANNA FUMARIA
La corretta procedura di accensione, l’utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto
posizionamento del registro dell’aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza d’aria
comburente sono indispensabili per il funzionamento ottimale dell’apparecchio. Almeno una volta l’anno è
consigliabile eseguire una pulizia completa, o qualora sia necessario (problemi di malfunzionamento con
scarsa resa). Questa operazione, fatta esclusivamente a stufa fredda, dovrebbe essere svolta da uno
spazzacamino che contemporaneamente può effettuare un’ispezione.
Durante la pulizia bisogna togliere dalla stufa il cassetto cenere ed il tubo fumi.
Si può pulire il vano di raccolta fumi dal focolare e, dopo aver tolto il tubo fumi, anche dal tronchetto di
scarico con l’aiuto di una spazzola e di un aspiratore.
Fate attenzione che dopo la pulizia tutte le parti smontate vengano reinstallate in modo ermetico.
12.2. PULIZIA VETRO
Tramite uno specifico ingresso dell’aria secondaria la formazione di deposito di sporco, sul vetro della
porta, viene efficacemente rallentata. Non può comunque mai essere evitata con l’utilizzo dei combustibili
solidi ( es. legna umida ) e questo non è da considerarsi come un difetto dell’apparecchio.
IMPORTANTE: la pulizia del vetro panoramico deve essere eseguita solo ed esclusivamente a stufa
fredda per evitarne l’esplosione. Non usare comunque panni, o prodotti abrasivi o chimicamente
aggressivi.
La corretta procedura di accensione, l’utilizzo di quantità e tipi di combustibili idonei, il corretto
posizionamento del registro dell’aria secondaria, il sufficiente tiraggio del camino e la presenza dell’aria
comburente sono indispensabili per il funzionamento ottimale dell’apparecchio e per mantenere pulito il
vetro.
ROTTURA DEI VETRI : I vetri essendo in vetroceramica, resistenti fino ad uno sbalzo termico di
750°C, non sono soggetti a shock termici. La loro rottura può essere causata solo da shock
meccanici (urti o chiusura violenta della porta ecc.). Pertanto la sostituzione non è in garanzia.
12.3. PULIZIA CASSETTO CENERE
Tutte le stufe-camino e cucine LA NORDICA hanno una griglia
focolare ed un cassetto cenere per la raccolta della ceneri
(Figura 9 pos.A). Vi consigliamo di svuotare periodicamente il
cassetto cenere e di evitarne il riempimento totale, per non
surriscaldare la griglia. Inoltre Vi consigliamo di lasciare
sempre 3-4 cm di cenere nel focolare.
ATTENZIONE: le ceneri tolte dal focolare vanno riposte in un
recipiente di materiale ignifugo dotato di un coperchio
stagno. Il recipiente va posto su di un pavimento ignifugo,
lontano da materiali infiammabili fino allo spegnimento e
raffreddamento completo delle ceneri.
12.4. LE MAIOLICHE
Le maioliche LA NORDICA sono prodotti di alta fattura artigianale e come tali possono presentare micro-
puntinature, cavillature ed imperfezioni cromatiche. Queste caratteristiche ne testimoniano la pregiata
natura.
Smalto e maiolica, per il loro diverso coefficiente di dilatazione, producono microscrepolature (cavillatura)
che ne dimostrano l’effettiva autenticità.
Per la pulizia delle maioliche si consiglia di usare un panno morbido ed asciutto; se si usa un qualsiasi
detergente o liquido, quest’ultimo potrebbe penetrare all’interno dei cavilli evidenziandoli in modo permanente.
13. FERMO ESTIVO
Dopo aver effettuato la pulizia del focolare, del camino e della canna fumaria, provvedendo all’eliminazione
totale della cenere ed altri eventuali residui, chiudere tutte le porte del focolare ed i relativi registri e
sconnettere l’apparecchio dal camino.
Figura 9
A
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Consigliamo di effettuare l’operazione di pulizia della canna fumaria almeno una volta all’anno; verificare
nel frattempo l’effettivo stato delle guarnizioni che, se non perfettamente integre, non garantiscono il buon
funzionamento dell’apparecchio! In tal caso è necessaria la sostituzione delle stesse.
In caso di umidità del locale dove è posto l’apparecchio, sistemare dei sali assorbenti all’interno del
focolare.
Proteggere le parti in ghisa grezze, se si vuole mantenere inalterato nel tempo l’aspetto estetico, con della
vaselina neutra.
14. COLLEGAMENTO ALLA CANNA FUMARIA DI UN CAMINETTO O FOCOLARE APERTO
Il canale fumi è il tratto di tubo che collega il prodotto alla canna fumaria, nel collegamento devono essere
rispettati questi semplici ma importantissimi principi:
per nessuna ragione si dovrà usare il canale fumo avente un diametro inferiore a quello del
collarino di uscita di cui è dotato il prodotto;
ogni metro di percorso orizzontale del canale fumo provoca una sensibile perdita di carico che
dovrà eventualmente essere compensata con un innalzamento della canna fumaria;
il tratto orizzontale non dovrà comunque mai superare i 2m (UNI 10683-2005);
ogni curva del canale fumi riduce sensibilmente il tiraggio della canna fumaria che dovrà essere
eventualmente compensata innalzandola adeguatamente;
la Normativa UNI 10683-2005 ITALIA prevede che le curve o variazioni di direzione non devono
in nessun caso essere superiori a 2 compresa l’immissione in canna fumaria.
Volendo usare la canna fumaria di un caminetto o focolare aperto, sarà necessario chiudere
ermeticamente la cappa al di sotto del punto di imbocco del canale fumo pos.A Figura 10.
Se poi la canna fumaria è troppo grande (p.e. cm 30x40 oppure 40x50) è necessario intubarla con un tubo
di acciaio inox di almeno 200mm di diametro, pos.B, avendo cura di chiudere bene lo spazio rimanente fra
il tubo stesso e la canna fumaria immediatamente sotto al comignolo pos. C.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento Vi preghiamo di
rivolgerVi al Vs. rivenditore di fiducia!
Figura 10
C - Tamponamento
A
- Chiusura
ermetica
Sportello di
ispezione
B
GIANNI RAGUSA
Amministratore delegato - Managing Director
Geschäftsführer - Administrateur délégué
La NORDICA S.p.A. Via Summano,104 – 36030 MONTECCHIO PRECALCINO (VICENZA) – Tel. 0445 804000 – Fax 0445 804040 Capitale Sociale Euro 8.000.000 I.v. – R.E.A. n.
104860/VI – Codice Fiscale e Partita IVA e Registro Imprese 0182840249 M. VI 007364
http://www.lanordica-extraame.com – e-mail:[email protected]
La NORDICA S.p.A.
Via Summano,104 - 36030 Montecchio Precalcino (VICENZA)
+39 0445 804000 - Fax +39 0445 804040
Montecchio Precalcino (VICENZA)
DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE In base al regolamento (UE) n. 305/2011
LEISTUNGSERKLÄRUNG Gemäß der Verordnung (EG) Nr. 305/2011
DECLARATION OF PERFORMANCE According to Regulation (EU) No. 305/2011
DÉCLARATION DE PERFORMANCE Selon le règlement (UE) n° 305/2011
N. 089
1. Codice identicativo unico del prodotto-tipo:
Unique identier code for product-type
Eindeutiger Identikationscode des Produktes
Typ - Code d’identication unique du produit-type
2. Modello e/o n. lotto e/o n. serie (Art.11-4) :
Model and/or batch no. and/or series no. (Article 11-4)
Modell und/oder Losnr. und/oder Serien nr. (Art.11-4)
Modèle et/ou n° de lot et/ou n° de série (Art. 11-4)
ELLIPSE ELLIPSE
3. Usi previsti del prodotto conformemente alla relativa specica tecnica armonizzata:
Intended uses of the product in accordance with the applicable harmonised technical specication
Vorgesehene Verwendung des Produkts in Übereinstimmung mit der geltenden harmonisierten technischen Spezikation
Utilisation prévue du produit conformément aux spécications techniques harmonisées correspondantes
Stufe per il riscaldamento domestico alimentato con combustibile solido, senza la produzione di acqua calda.
Chimney for domestic heating, fuelled with solid fuel , without hot water production.
Kaminofen für Raumheizung für feste Brennstoffe / ohne Warmwasserbereitung.
Poêle-cheminées de chauffage domestique alimenté au combustible solide , sans production d’eau chaude.
4. Nome o marchio registrato del fabbricante (Art 11-5):
Name or trademark of the manufacturer (Article 11-5)
Name oder registriertes Warenzeichen des Herstellers (Art 11-5)
Nom ou marque enregistrée du fabricant (Art. 11-5)
5. Nome e indirizzo del mandatario (Art 12-2)
Name and address of the agent (Article 12-2)
Name und Adresse des Auftragnehmers (Art 12-2)
Nom et adresse du mandataire (Art. 12-2)
6. Sistema di valutazione e verica della costanza della prestazione (Allegato 5):
Assessment and verication system for constancy of performance (Annex 5)
System zur Bewertung und Überprüfung der Leistungsbeständigkeit (Anlage 5)
Système d’évaluation et contrôle de la constance de performance (Annexe 5)
System 3
7. Laboratorio noticato :
Laboratory notied
Benanntes Labor
Laboratoire notié
RRF 1625 - RRF Rhein-Ruhr Feuerstätten
Prüfstelle GmbH
Am Technologie Park 1 D-45307 ESSEN
Numero rapporto di prova (in base al System 3)
Test report number (based on System 3)
Nummer des Prüfberichts (gemäß System 3)
Numéro du rapport d’essai (selon le System 3)
40 09 2032
8. Prestazioni dichiarate - Services declare - Erklärte Leistungen - Performance déclarée
Specica tecnica armonizzata Harmonised technical specications - Harmonisierte technische Spezikation -
Spécications techniques harmonisées
EN 13240:2001/A2:2004/AC:2007
Caratteristiche essenziali - Essential features - Wesentliche Merkmale - Caractéristiques essentielles
Prestazione - Services - Leistungen
- Performance
Resistenza al fuoco - Resistance to re - Feuerbeständigkeit - Résistance au feu
A1
Distanza da materiali Combustibili
Distance from combustible material
Abstand von brennbarem Material
Distance de sécurité aux matériaux
combustibles
Distanza minima, in mm - Minimum distance, in mm - Mindestabstand, in mm - Distance minimum, en mm
retro - retro – Rückseite - arrière =
lato - side - Seite - côté =
softto
- bottom - Unterseite - fond =
fronte – front – Vorderseite - avant =
suolo - ground - Boden - sol =
100
100
-
1000
-
Rischio fuoriuscita combustibile - Fuel leakage risk - Gefahr Brennstoffaustritt - Risque de fuite de combustible Conforme - Compliant - Konform - Conforme
Temperatura superciale - Surface temperature - Oberächentemperatur - Température de surface Conforme - Compliant - Konform - Conforme
Sicurezza elettrica - Electrical safety - Elektrische Sicherheit - Sécurité électrique Conforme - Compliant - Konform - Conforme
Accessibilità e pulizia - Accessibility and cleaning - Zugänglichkeit und Reinigung - Facilité d’accès et nettoyage Conforme - Compliant - Konform - Conforme
Emissioni prodotti combustione (CO) - Combustion products emissions (CO) - Emission von Verbrennungsprodukten (CO) - Émission des produits de
combustion (CO)
CO [0.09%]
Massima pressione di esercizio - Maximum operating pressure - Maximaler Betriebsdruck - Pression maximale de service - bar
Resistenza meccanica (per supportare il camino) - Mechanical strength (to support the replace) - Mechanische Festigkeit (um den Kamin zu tragen) -
Résistance mécanique (pour soutenir la cheminée)
NDP
Prestazioni termiche
Thermal performance
Thermische Leistungen
Performance thermique
Potenza nominale - Rated power - Nennleistung - Puissance nominale
Potenza resa all’ambiente - Power output to the environment - Der Umgebung gelieferte Leistung- Puissance rendue au milieu
Potenza ceduta all’acqua - Power transferred to water - DemWasser gelieferte Leistung - Puissance rendue à l’eau
8 kW
8 kW
- kW
Rendimento - Yield - Wirkungsgrad - Rendement η [78.1%]
Temperatura fumi - Fume temperature - Rauchgastemperatur - Température des fumées T [312 °C]
9. La prestazione del prodotto di cui ai punti 1 e 2 è conforme alla prestazione dichiarata di cui al punto 8.
The performance of the product referred to in points 1 and 2 is consistent with the declared performance in point 8.
Die Leistung des Produktes gemäß den Punkten 1 und 2 entspricht der erklärten Leistung nach Punkt 8.
La performance du produit citée aux points 1 et 2 est conforme à la performance déclarée au point 8
Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva del fabbricante di cui al punto 4.
This declaration of performance is issued under the manufacturer’s sole responsibility referred to in point 4.
Die vorliegende Leistungserklärung wird unter ausschließlicher Verantwortung des Herstellers erlassen, siehe Punkt 4.
Cette déclaration de performance est délivrée sous la responsabilité exclusive du fabricant cité au point 4.
09/06/2013
................................................
(Data e luogo di emissione - place and date of issue -
Ort und Datum der Ausstellung - Date et lieu d’émission )
(nome, posizione e rma - name, function and signature -
Positionsbezeichnung - Nom, Fonction et signature)
INFORMAZIONI MARCATURA CE
CE MARKING INFORMATION
CE AUSZEICHNUNGSINFORMATIONEN
INFORMATIONS MARQUAGE CE
Distanza minima da materiali inammabili
Distance to adjacent combustible materials
Mindestabstand zu brennbaren Materialen
Distance minimum par rapport aux matériaux inammables
Laterale / Lateral / Seiten 100 mm
Posteriore / Rear / Hinten 100 mm
Emissione di CO (13 % O
2
)
Emission of CO (13 % O
2
)
CO-Ausstoss bez.auf (13 % O
2
)
Émission de CO (13 % O
2
)
Emissioni polveri (13 % O
2
)
Dust emissions (13 % O
2
)
Staubemissionen (13 % O
2
)
Émission de poudres (13 % O
2
)
Massima pressione idrica di esercizio ammessa
Maximum operating pressure
Maximale Betriebsdruck
Pression hydrique de service maximum autorisée
Temperatura gas di scarico
Flue gas temperature
Abgastemperatur
Température gaz d’échappement
Potenza termica nominale
Thermal output
Nennheizleistung
Puissance thermique nominale
Rendimento
Energy efciency
Wirkungsgrad
Rendement
Tipi di combustibile
Fuel types
Brennstoffarten
Types de combustible
LEGNA – WOOD – HOLZ – BOIS
La NORDICA S.p.A. Via Summano,104 – 36030 MONTECCHIO PRECALCINO (VICENZA) – Tel. 0445 804000 – Fax 0445 804040 Capitale Sociale Euro 8.000.000 I.v. – R.E.A. n.
104860/VI – Codice Fiscale e Partita IVA e Registro Imprese 0182840249 M. VI 007364
http://www.lanordica-extraame.com – e-mail:[email protected]
LA NORDICA S.p.A.
09
EN 13240
ELLIPSE
0.09 % - 1125 mg/Nm
3
23 mg/Nm
3
- bar
312 °C
8 Kw
78.1 %
VKF - AEAI Nr.
Nr.19352
SINTEF Nr.
15a B-VG Nr.
RRF-40 09 2032
|
DOP nr. 089
Ente noticato - Notied body
Benanntes Labor - Laboratoire notié
RRF 1625
09
ELLIPSE
60 7196901 Rev.09 – IT – EN – DE – FR
La NORDICA S.p.A.
Via Summano, 104 – 36030 Montecchio Precalcino – VICENZA – ITALIA
Tel: +39 0445 804000 – Fax: +39 0445 804040
email: [email protected]om - www.lanordica-extraflame.com
22/12/2010 – 7196901 Rev.11 – IT – EN – DE – FR.
Dati e modelli non sono impegnativi: la ditta si riserva
di apportare modifiche e migliorie senza alcun preavviso.
Data and models are not binding: the company reserves
the right to carry out modifications and improvements without notice
Daten und Modelle sind unverbindlich: die Firma
behält sich das Recht für Änderungen und Verbesserungen
ohne Voranmeldung vor.
Les données et modèles ne compromettent en rien la société La Nordica, qui se
réserve le droit d’apporter modifications et améliorations sans préavis
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La Nordica Ellipse Manuale del proprietario

Categoria
Stufe
Tipo
Manuale del proprietario