National Geographic Compact Telescope and Microscope Set Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Art.No. 9118200
Mode d’emploi
Istruzioni per l’uso
Handleiding
FR
NL
IT
NL
RU
PL
PT
Руководство по эксплуатации
Instrukcja obsługi
Manual de instruções
TELE-MICRO SET
50/360
TELESKOP
TELESCOPE
40X-640X
MIKROSKOP
MICROSCOPE
2
Instrukcja obsługi ................................. 18/54
Manual de instruções ............................22/60
FR
IT
NL
RU
PL
PT
Mode d’emploi ..........................4/30
Istruzioni per l’uso .....................7/36
Handleiding ............................10/42
Руководство по эксплуатации ....14/48
(DE) WARNUNG:
Schauen Sie mit diesem Gerät niemals direkt in die Sonne oder in die
Nähe der Sonne. Es besteht ERBLINDUNGSGEFAHR!
(EN) WARNING:
Never use this device to look directly at the sun or in the direct proximity
of the sun. Doing so may result in a risk of blindness.
(ES) ADVERTENCIA!
No utilice nunca este aparato óptico para mirar directamente al sol a las inmediaciones de éste. Tome asi
-
mismo precauciones especiales si va a ser utilizado por niños, pues existe el PELIGRO DE QUE SE QUEDEN
CIEGOS.
(FR) AVERTISSEMENT!
Ne regardez jamais avec cet apparareil directement ou à proximité du soleil ! Veillez y particulièrement,
lorsque l‘appareil est utilisé par des enfants ! Il existe un DANGER DE PERTE DE LA VUE !
(IT) ATTENZIONE!
Non guardare mai direttamente il sole o vicino al sole con questo apparecchio ottico! Prestare particolare
attenzione quando l’apparecchio viene usato da bambini! Pericolo di ACCECAMENTO!
(NL) WAARSCHUWING!
Kijk met dit optische instrument nooit direct naar of in de buurt van de zon! Let hier vooral op als het
instrument door kinderen wordt gebruikt! Er bestaat VERBLINDINGSGEVAAR!
(RU) Внимание!
Никогда не смотрите через телескоп на Солнце! Можно необратимо повредить зрение, вплоть до
полной слепоты. Дети должны проводить наблюдения под надзором взрослых.
(PL) OSTRZEŻENIE:
Przyrządu nie wolno wykorzystywać do patrzenia w sposób bezpośredni na słońce ani miejsca znajdujące
się w jego bezpośrednim otoczeniu. Takie postępowanie może prowadzić do utraty wzroku.
(PT) ADVERTÊNCIA:
Nunca utilize este dispositivo para olhar diretamente para o sol ou na proximidade imediata da luz do sol.
Se o fizer, pode correr o risco de cegueira.
www.bresser.de/P9118200
MANUAL DOWNLOAD:
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Avvertenze di sicurezza generali
PERICOLO PER LA VISTA! Mai utilizzare questo apparecchio per ssare direttamente il sole o altri ogget-
ti nelle sue vicinanze. PERICOLO PER LA VISTA!
PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! I bambini possono utilizzare l’apparecchio soltanto sotto la vigilanza di
un adulto. Tenere i materiali di imballaggio (sacchetti di plastica, elastici, ecc.) fuori dalla portata dei
bambini! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO!
PERICOLO DI INCENDIO! Non esporre l’apparecchio, in particolare le lenti, ai raggi solari diretti. La compres-
sione della luce può provocare un incendio.
Non smontare l’apparecchio! In caso di guasto, rivolgersi al proprio rivenditore specializzato. Egli provve-
derà a contattare il centro di assistenza e se necessario a spedire l’apparecchio in riparazione.
Non esporre l’apparecchio a temperature elevate.
Lapparecchio è stata realizzato solo per l’uso privato. Rispettare la privacy delle altre persone: ad esem-
pio non utilizzare l’apparecchio per guardare negli appartamenti altrui.
Sommario
1. Ghiera della messa a fuoco
2. Diagonale a specchio
3. Oculari (6 mm, 20 mm)
4. Cannocchiale (tubo ottico del telescopio)
5. Paraluce
6. Lente dell’obiettivo
7. Vite del movimento micrometrico in altezza
8. Sicura dell’azimut
9. Gamba dello stativo
Prima di iniziare, scegli un punto di installazione adatto per il tuo telescopio. A tale scopo, utilizza una
base stabile, ad es. un tavolo. Il telescopio va ssato sul treppiedi con la vite di arresto predisposta per la
regolazione in altezza (7) (Fig. 1). Ora puoi inserire la diagonale a specchio (2) nel portaoculari e ssarla al
portaoculari con la vite piccola (Fig. 2). Successivamente inserisci l’oculare (3) nell’ap-ertura della diago-
nale a specchio (2) (Fig. 2). Anche qui si trova una vite con la quale si può ssare l‘oculare alla diagonale
a specchio.
Importante: Inserisci inizialmente nella diagonale a specchio l‘oculare con la focale maggiore (per es. 20
mm). L’ingrandimento risulterà al minimo, ma ti sarà più facile osservare.
Montaggio azimutale
Per montaggio azimutale non si intende dire altro che il telescopio può essere spostato verso l’alto e il
basso e verso sinistra e destra senza dover spostare il treppiedi.
Con l’ausilio della vite di arresto per la regolazione in altezza (7) e la vite di ssaggio dell’asse verticale (8)
è possibile bloccare il telescopio per ssare (osservare in maniera stabile) un oggetto.
Quale oculare usare?
Per prima cosa è importante cominciare sempre le tue osservazioni con l’oculare con la maggiore distanza
focale. Successivamente potrai passare ad altri oculari con una focale minore. La distanza focale è indi-
cata in millimetri ed è riportata su ciascun oculare. In generale vale quanto segue: quanto maggiore è la
distanza focale dell’oculare, tanto più basso è l’ingrandimento. Per calcolare l’ingrandimento si usa una
semplice formula:
Distanza focale del tubo ottico : focale dell’oculare = ingrandimento
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IT
l’ingrandimento dipende anche dalla focale del tubo ottico del telescopio. Questo telescopio ha un tubo
ottico con una focale di 360 mm.
Esempi:
360 mm / 20 mm = 18X ingrandimento
360 mm / 6 mm = 60X ingrandimento
Ghiera della messa a fuoco
Guarda attraverso l‘oculare (3) del tubo ottico del telescopio (4) e punta un oggetto ben visibile (per esempio il
campanile di una chiesa) posto ad una certa distanza. Metti a fuoco l‘immagine con l‘apposita ruota (1) come
illustrato nella Fig 3.
Dati tecnici:
• Tipo: acromatico
• Distanza focale: 360 mm
• Diametro obiettivo: 50 mm
NOTE per la pulizia
Pulire le lenti (gli oculari e/o gli obiettivi) soltanto con un panno morbido e privo di pelucchi (es. in mi-
crobra). Non premere troppo forte il panno per evitare di grafare le lenti.
• Per rimuovere eventuali residui di sporco più resistenti, inumidire il panno per la pulizia con un liquido
per lenti e utilizzarlo per pulire le lenti esercitando una leggera pressione.
• Proteggere l’apparecchio dalla polvere e dall’umidità! Dopo l’uso, in particolare in presenza di uneleva-
ta percentuale di umidità dell’aria, lasciare acclimatare l’apparecchio a temperatura ambiente in modo
da eliminare l’umidità residua.
Possibili oggetti di osservazione
Qui di seguito abbiamo indicato alcuni corpi celesti e ammassi stellari molto interessanti che abbiamo
selezionato e spiegato apposta per Lei.
Luna
La Luna è l’unico satellite naturale della Terra.
Diametro: 3.476 km / Distanza: 384.400 km dalla terra
La Luna era conosciuta già dalla preistoria. È il secondo oggetto più luminoso nel cielo dopo il Sole.
Siccome la Luna compie un giro completo intorno alla Terra in un mese, l’angolo tra la Terra, la Luna e il
Sole cambia continuamente; ciò si vede anche dai cicli delle fasi lunari. Il periodo di tempo che intercorre
tra due fasi successive di luna nuova è di circa 29,5 giorni (709 ore).
Costellazione ORIONE / M42
Ascensione retta: 05
h
35
m
(ore: minuti) / Declinazione: -05° 22‘ (gradii : minuti)
Distanza: 1.344 anni luce dalla terra
Con una distanza di circa 1.344 anni luce la nebulosa di Orione è la nebulosa diffusa più luminosa nel
cielo. Visibile anche ad occhio nudo, costituisce comunque un degno oggetto di osservazione ai telescopi
di ogni dimensione, dal più piccolo cannocchiale ai più grandi osservatori terrestri, fino all’Hubble Space
Telescope.
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Si tratta della parte principale di una nuvola in realtà ben più grossa di idrogeno e polvere che si estende
per più di 10 gradi su più della metà della costellazione di Orione. L’estensione di questa nuvola gigante-
sca è di diverse centinaia di anni luce.
Costellazione LIRA / M57
Ascensione retta: 18
h
53
m
(ore : minuti) / Declinazione: +33° 02‘ (gradi : minuti)
Distanza: 2.412 anni luce dalla terra
La famosa nebulosa anulare M57 viene spesso citata come esempio di nebulosa planetaria e di oggetto
estivo da osservare nell‘emisfero boreale. Recenti scoperte invece hanno confermato che si tratta, con
tutta probabilità, di un anello (toro) di materia luminosa che circonda la stella centrale, e non un inviluppo
sferoidale o ellissoidale. Osservandola dal piano su cui poggia l‘anello, dovrebbe quindi assomigliare
molto alla Nebulosa Manubrio M27 invece noi la vediamo in prossimità di uno degli assi polari
Costellazione Vulpecula / M27
Ascensione retta: 19
h
59
m
(ore : minuti) / Declinazione: +22° 43‘ (gradi : minuti)
Distanza: 1.360 anni luce dalla terra
La Nebulosa Manubrio M27 o il Manubrio nella Vulpecula è stata la prima nebulosa planetaria ad essere
scoperta. Il 12 luglio 1764 Charles Messier scoprì questa nuova classe affascinante di oggetti. Noi vedia-
mo questo oggetto quasi esattamente dal suo piano equatoriale. Osservando la Nebulosa Manubrio da
uno dei poli, la sua forma dovrebbe ricordare probabilmente la forma di un anello e quindi assomigliare alla
nebulosa anulare M57 che già conosciamo. Questo oggetto è ben visibile anche in presenza di condizioni
metereologiche quasi buone con ingrandimenti modesti.
Breve ABC del telescopio
Che cosa signica ….
… diagonale a specchio (2)?
La diagonale a specchio è costituita da uno specchio che devia la luce ad angolo retto. In un tubo ottico
diritto con la diagonale a specchio è possibile correggere la posizione di osservazione e guardare como-
damente nell’oculare dall’alto. Quando si utilizza una diagonale a specchio, l’immagine è correttamente
orientata dal basso verso l‘alto, ma la sinistra e la destra sono invertite.
… distanza focale?
Tutti gli oggetti che ingrandiscono un oggetto mediante una lente presentano una determinata distanza
focale. Con tale termine si intende il percorso che la luce compie dalla lente al punto focale. Il punto focale
è detto anche “fuoco”. Nel fuoco l‘immagine è nitida. In un telescopio la distanza focale del tubo ottico e
quella dell’oculare si combinano.
… ingrandimento?
L’ingrandimento corrisponde alla differenza tra l’osservazione ad occhio nudo e l’osservazione compiuta
con uno strumento di ingrandimento (per es. il telescopio). L’ingrandimento facilita l’osservazione. Pertan-
to, se un telescopio ha un ingrandimento di 18 volte (18X) attraverso di esso puoi vedere l’oggetto 30 volte
più grande di come lo vedi ad occhio nudo. Vedi anche “Oculare”.
… lente?
La lente devia la luce incidente in modo tale dopo aver percorso una terminata distanza (distanza focale)
quest‘ultima origina un’immagine nitida nel punto focale.
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IT
… oculare (3)?
Un oculare è il sistema, costituito da una o più lenti, che è rivolto verso l’occhio. Con l‘oculare l‘immagine
nitida originata nel punto focale di una lente viene acquisita e ulteriormente ingrandita.
Per calcolare l’ingrandimento si usa una semplice formula:
distanza focale del tubo ottico: focale dell’oculare = ingrandimento
In un telescopio l‘ingrandimento dipende sia dalla distanza focale dell‘oculare sia dalla distanza focale del
tubo ottico. Quindi, sulla base della formula, con un oculare con una focale di 20 mm e un tubo ottico con
una distanza focale di 360 mm si ha il seguente ingrandimento:
360 mm / 20 mm = ingrandimento 18X
ELIMINATION
Eliminez l’emballage en triant les matériaux. Pour plus d’informations concernant les règles applica-
bles en matière d’élimination de ce type des produits, veuillez vous adresser aux services commu-
naux en charge de la gestion des déchets ou de l’environnement.
Lors de l’élimination de l’appareil, veuillez respecter les lois applicables en la matière. Pour plus d’infor-
mations concernant l’élimination des déchets dans le respect des lois et réglementations applicables,
veuillez vous adresser aux services communaux en charge de la gestion des déchets.
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Avvertenze di sicurezza generali
Avvertimento! Non adatto a bambini di età inferiore a tre anni. Contiene piccole parti. Pericolo di
soffocamento.
PERICOLO DI SOFFOCAMENTO! Il prodotto contiene piccoli particolari che potrebbero venire ingoiati dai
bambini! PERICOLO DI SOFFOCAMENTO!
RISCHIO DI FOLGORAZIONE! Questo apparecchio contiene componenti elettronici azionati da una
sorgente di corrente (alimentatore e/o batterie). L’utilizzo deve avvenire soltanto conformemente a
quanto descritto nella guida, in caso contrario esiste il PERICOLO di SCOSSA ELETTRICA!
PERICOLO DI INCENDIO/ESPLOSIONE! Non esporre l’apparecchio a temperature elevate. Utilizzare
esclusivamente le batterie consigliate. Non cortocircuitare o buttare nel fuoco l‘apparecchio e le batterie!
Un surriscaldamento oppure un utilizzo non conforme può provocare cortocircuiti, incendi e persino
esplosioni!
RISCHIO DI CORROSIONE! Per inserire le batterie rispettare la polarità indicata. Le batterie scariche o
danneggiate possono causare irritazioni se vengono a contatto con la pelle. Se necessario indossare un
paio di guanti di protezione adatto.
Non smontare l’apparecchio! In caso di guasto, rivolgersi al proprio rivenditore specializzato. Egli
provvederà a contattare il centro di assistenza e se necessario a spedire l’apparecchio in riparazione.
Per l’utilizzo di questo apparecchio vengono spesso utilizzati strumenti appuntiti e aflati. Pertanto, conservare
l’apparecchio e tutti gli accessori e strumenti fuori dalla portata dei bambini. PERICOLO DI LESIONE!
Sommario
1. Oculare
2. Ghiera della messa a fuoco
3. Torretta portaobiettivi con obiettivi
4. Tavolino portaoggetti
5. Interruttore acceso/spento (Illuminazione)
6. Illuminazioni elettrica
7. Piede con vano batterie
8. Vano batterie
9. Coprivetrini
10. Vetrini preparati
11. Recipiente di raccolta
12. Set di attrezzi da microscopia
13. Rotella del diaframma
14. Supporto Smartphone
1. Che cos’è un microscopio?
Il microscopio consiste in due sistemi di lenti: l’oculare e l’obiettivo. Per semplificare la spiegazione sup-
poniamo che entrambi questi sistemi siano costituiti da una lente sola. In realtà tanto l’oculare (1) quanto
gli obiettivi (2) nella torretta portaobiettivi (3) sono costituiti da più lenti. La lente inferiore (obiettivo)
ingrandisce il preparato (10) e si genera così un’immagine ingrandita del preparato. Questa immagine, che
in realtà non si vede, viene ulteriormente ingrandita da una seconda lente (oculare, 1). Questa è quindi
l’immagine che vedi al microscopio.
2. Struttura e ubicazione
Prima di cominciare, scegli una posizione adatta per effettuare le tue osservazioni al microscopio.
Da una parte, è importante che ci sia luce a sufficienza. Inoltre ti consigliamo di posizionare il microsco-
pio su un piano di appoggio stabile perché altrimenti eventuali movimenti oscillatori potrebbero compro-
mettere i risultati dell’osservazione.
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IT
3. Osservazione normale
Per effettuare una normale osservazione posiziona il microscopio in un posto luminoso (vicino ad una
finestra o ad una lampada da tavolo). Gira verso l’alto la ghiera di regolazione della messa a fuoco (2)
fino all’arresto e regola la torretta portaobiettivi (3) sull’ingrandimento minore.
Accendere la luce dall'interruttore previsto sul piede del microscopio. Su questo argomento troverai
ulteriori suggerimenti al capitolo successivo. Spingi un vetrino preparato (10) sotto le clip del tavolino
portaoggetti (4) e posizionalo esattamente sotto l’obiettivo. Guardando attraverso l’oculare (1), vedrai
il preparato ingrandito. L’immagine potrebbe non essere ancora sufficientemente nitida. Per regolare la
messa a fuoco gira lentamente la ghiera (2). Ora puoi scegliere un ingrandimento maggiore, girando la
torretta portaobiettivi e utilizzando un altro obiettivo. Ricorda però che quando modifichi l’ingrandimento
devi regolare nuovamente la messa a fuoco e che quanto maggiore è l’ingrandimento, tanta più luce è
necessaria per ottenere un‘immagine ben illuminata.
La rotella del diaframma (13) sotto il tavolino del microscopio (4) facilita l'osservazione di preparati molto
chiari o trasparenti. Girare la rotella del diaframma (13) fino ad ottenere il miglior livello di contrasto.
4. Osservazione (Illuminazione elettrica)
Per eseguire l'osservazione con l'ausilio della luce elettrica (6), inserire 2 batterie AA da 1,5 V nel vano
batterie (8) nel piede del microscopio (7). Il vano batterie si apre con l'ausilio di un cacciavite a croce.
Durante l'inserimento delle batterie, verificarne la corretta polarità (segno +/-). Il coperchio del vano bat-
terie deve essere prima inserito a destra nella piccola apertura e adattato con precisione. A questo punto
si può serrare la vite.
La luce si accende dall'interruttore previsto sul piede del microscopio.
SUGGERIMENTO: Quanto maggiore è l’ingrandimento impostato, tanta più luce è necessaria affinché
l’immagine sia ben illuminata. Inizia quindi sempre i tuoi esperimenti con un ingrandimento basso.
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5. Supporto Smartphone
Il titolare smartphone verrà allegato all'oculare.
Le ventose devono essere puliti e privi di polvere e sporcizia. Una leggera umidicazione è utile.
Ora premete il vostro smartphone sul piastra di supporto e assicurarsi che sia ssata correttamente.
Come un backup, è necessario ssarlo con il cinturino in gomma in dotazione. Smartphone con una super-
cie ruvida detengono meno buono di smartphone con una supercie liscia.
Ora avviare l'applicazione Fotocamera.
La telecamera deve trovarsi appena sopra l'oculare. Centrare lo smartphone esattamente sopra l'oculare,
in modo da l'immagine può essere vista esattamente centrata sullo schermo. In alcuni casi è necessario
regolare con la funzione di zoom per visualizzare l'immagine a schermo intero. Un ombreggiatura luce ai
bordi è possibile.
Prendere lo smartphone con cautela il supporto dopo l'uso.
NOTA:
Assicurarsi che lo smartphone non può scivolare fuori dal supporto.
Bresser GmbH non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni causati da uno smartphone caduto.
6. Oggetto delle osservazioni –
Natura e preparazione
6.1. Natura dell’oggetto da osservare
Con il presente microscopio, un microscopio cosiddetto “a luce trasmessa”, è possibile osservare oggetti
trasparenti. Nel caso di oggetti trasparenti la luce arriva da sotto attraversando l‘oggetto sul tavolino por-
taoggetti, viene ingrandita dalle lenti dell’obiettivo e dell’oculare e raggiunge inne l’occhio (principio della
luce trasmessa).
Molti piccoli esseri viventi acquatici, parti di piante e le parti animali più minute hanno per natura questa
caratteristica della trasparenza, mentre altri oggetti devono essere preparati in modo opportuno e cioè
rendendoli trasparenti per mezzo di un pretrattamento o con la penetrazione di sostanze adatte (mezzi) o
tagliandoli a fettine sottilissime (taglio manuale o con microcut). Questi metodi verranno più diffusamente
descritti nel capitolo che segue.
6.2. Preparazione di fettine sottili
Come già illustrato in precedenza, un oggetto deve essere preparato tagliandolo in fettine che siano il
più possibile sottili. Per raggiungere i migliori risultati è necessario usare della cera o della parafna. Per
esempio la cera di una candela. Mettere la cera in un pentolino e scaldarla su una amma.
PERICOLO!
Fare molta attenzione quando si utilizza la cera a caldo, vi è il rischio di ustioni.
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IT
Immergere l’oggetto ripetutamente nella cera liquida. Aspettare no a quando la cera non si sarà indurita.
Con un microtomo o un coltello/bisturi tagliare ora l’oggetto avvolto nella cera in fettine sottilissime.
PERICOLO!
Prestare la massima attenzione nel manipolare lame/scalpelli o il MicroCut! Le loro superfici
affilate comportano un notevole rischio di lesione!
Le fettine saranno poi messe su un vetrino portaoggetti e coperte con un coprivetrino.
6.3. Preparazione di un preparato
Mettere l’oggetto da osservare su un vetrino portaoggetti e con una pipetta aggiungere una goccia di acqua
distillata sull’oggetto.
Mettere un coprivetrino (in vendita in qualsiasi negozio di hobbistica ben fornito) perpendicolarmente
rispetto al bordo della goccia, in modo tale che l’acqua si espanda lungo il bordo del corpivetrino. Abbassare
il corpivetrino lentamente sulla goccia d’acqua.
7. Esperimenti
Dopo preso condenza con il microscopio si possono condurre i seguenti esperimenti ed osservarne i
risultati al microscopio.
7.1. Come si allevano le artemie saline
Accessori (contenuti nel kit in dotazione con il microscopio):
1. uova di gamberetto,
2. sale marino,
3. schiuditoio,
4. lievito.
Il ciclo vitale dell’artemia salina
Lartemia salina, come gli scienziati denominano questa specie di gamberetti, attraversa delle fasi di svilup-
po insolite ed interessanti nel corso della sua vita. Le uova della femmina si schiudono senza essere mai
state fecondate dal maschio. I gamberetti che nascono da queste uova sono tutte femmine. In condizioni
particolari, per esempio quando la palude va in secca, dalle uova possono uscire gamberetti maschi. I
maschi fecondano le uova delle femmine e dall’accoppiamento hanno origine uova particolari. Le uova
fecondate, dette “uova d’inverno”, hanno un guscio spesso che protegge l’uovo. Le uova d’inverno sono
particolarmente resistenti e si mantengono in vita anche quando la palude o il mare va in secca, fenomeno
che determina la morte dell’intera colonia di gamberetti. Le uova possono “dormire” anche per 5-10 anni e
schiudersi solo quando le condizioni ambientali ideali per la vita dell’artemia vengono ripristinate. Le uova
presenti nel kit sono uova di inverno.
La schiusa delle uova di artemia salina
Afnché le uova di artemia si schiudano è necessario preparare una soluzione salina che corrisponda alle
condizioni vitali dei gamberetti. Riempi un recipiente con mezzo litro di acqua piovana o del rubinetto.
Lascia riposare l’acqua così preparata per circa 30 ore. Dato che nel corso del tempo l’acqua evapora si
consiglia di riempire anche un altro recipiente con acqua preparata allo stesso modo e di lasciarla riposare
per 36 ore. Trascorso questo periodo di “riposo” versa la metà del sale marino in dotazione nel recipiente e
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mescola nché il sale non si sarà completamente sciolto. Metti alcune uova nel recipiente e coprilo con un
pannello. Metti il recipiente in un luogo luminoso, ma evita di esporlo direttamente alla luce del sole. Poiché
nella dotazione del microscopio è compreso anche uno schiuditoio puoi mettere della soluzione salina e
alcune uova in ciascuno dei quattro scomparti. La temperatura dovrebbe essere intorno ai 25°C. A questa
temperatura le uova si schiudono dopo circa 2-3 giorni.
Se durante tale periodo l’acqua nel recipiente evapora, aggiungi acqua dal secondo recipiente preparato.
L’artemia salina al microscopio
La larva che esce dall’uovo è conosciuta con il nome di “nauplio”. Aiutandoti con una pipetta preleva alcune
di queste larve e mettile su un vetrino portaoggetti per osservarle. Le larve si muovono nella soluzione sa-
lina con l’aiuto delle loro estremità simili a peli. Ogni giorno preleva alcune larve dal recipiente e osservarle
al microscopio. Se hai allevato le larve nello schiuditoio rimuovi semplicemente il coperchio superiore e
metti lo schiuditoio direttamente sul tavolino portaoggetti. A seconda della temperatura ambientale le larve
diventano adulte nel giro di 6-10 settimane. In tal modo avrai allevato una colonia di artemia salina che
continuerà a riprodursi.
L’alimentazione dell’artemia salina
Afnché le artemie sopravvivano,di tanto in tanto le devi nutrire. Bisogna procedere con molta cura perché
un eccesso di cibo potrebbe far imputridire l’acqua e avvelenare la colonia di gamberetti. L’alimentazione
ideale è costituita da lievito secco in polvere. È sufciente dare una piccola quantità di lievito ogni due
giorni. Se l’acqua nello schiuditoio o nel recipiente diventa scura è indice che sta imputridendo. Rimuovi
quindi immediatamente i gamberetti dall’acqua e mettili in una soluzione salina nuova.
Attenzione!
Le uova e i gamberetti non sono commestibili!
7.2. Fibre tessili
Oggetti e accessori:
1. li di diversi tessuti: cotone, lino, lana,seta, sintetico, nilon, etc.
2. due aghi
Disporre ciascun lo su un diverso vetrino portaoggetti e sbrarlo con l’aiuto degli aghi. I li vengono
inumiditi e coperti con un coprivetrino. Il microscopio viene regolato su un valore di ingrandimento basso.
Le bre del cotone sono di origine vegetale e al microscopio hanno l’aspetto di un nastro piatto e ritorto.
Le bre sono più spesse e più tondeggianti ai lati che non al centro. Le bre di cotone sono in fondo dei
lunghi tubicini afosciati. Anche le bre di lino sono di origine naturale, sono tondeggianti e lineari. Le bre
luccicano come la seta e presentano numerosi rigonamenti sul tubicino della bra. La seta è di orgine
animale ed è costituita da bre robuste e di piccolo diametro in confronto alle bre cave vegetali. Ogni bra
presenta una supercie liscia ed omogenea e sembra un lo d’erba. Anche le bre della lana sono di origine
animale e la loro supercie è composta da involucri sovrapposti, dall’apparenza sconnessa e ondulata.
Se possibile, confrontare le bre della lana di diversi fabbriche tessili: si possono osservare differenze
nell’aspetto delle bre. In base ad esse gli esperti riescono a stabilire il paese d’origine della lana. La seta
sintetica, come indica il nome stesso, è prodotta in modo articiale attraverso un lungo processo chimico.
Tutte le bre mostrano delle linee dure e scure lungo la supercie liscia e lucida. Una volta asciutte le bre
si increspano in modo uniforme. Osservi i tratti comuni e le differenze.
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IT
NOTE per la pulizia
Prima di procedere con la pulizia, staccare l’apparecchio dalla sorgente di corrente (staccare il connettore
oppure rimuovere le batterie)!
Pulire l’apparecchio soltanto con un panno asciutto. Non utilizzare liquidi detergenti per evitare danni ai
componenti elettronici.
Proteggere l’apparecchio dalla polvere e dall’umidità!
Togliere le batterie dall’apparecchio nel caso non venga utilizzato per un periodo prolungato!
Dichiarazione di conformità CE
Bresser GmbH ha redatto una “dichiarazione di conformità” in linea con le disposizioni applicabi-
li e le rispettive norme. Su richiesta, è visionabile in qualsiasi momento.
SMALTIMENTO
Smaltire i materiali di imballaggio in maniera differenziata. Le informazioni su uno smaltimento con-
forme sono disponibili presso il servizio di smaltimento comunale o l’Agenzia per l’ambiente locale.
Non smaltire gli apparecchi elettronici con i rifiuti domestici!
Secondo la Direttiva Europea 2002/96/CE riguardante gli apparecchi elettrici ed elettronici usati e
la sua applicazione nel diritto nazionale, gli apparecchi elettronici usati devono essere raccolti in
maniera differenziata e destinati al riciclaggio ecologico. Le batterie e gli accumulatori scarichi devono es-
sere smaltiti dall’utilizzatore negli appositi contenitori di raccolta. Le informazioni degli apparecchi o delle
batterie usate prodotte dopo il 01.06.2006 sono disponibili presso il servizio di smaltimento o l’Agenzia
per l’ambiente locale.
Le batterie normali e ricaricabili devono essere correttamente smaltiti come sta previsto dalla legge.
È possibile tornare batterie inutilizzati presso il punto di vendita o cedere in centri di raccolta organiz-
zati dai comuni per la raccolta gratuitamente.
Le batterie normali e ricaricabili sono contrassegnati con il simbolo corrispondente disposte per lo smalti-
mento e il simbolo chimico della sostanza inquinante.
Cd¹ Hg² Pb³
1
Batteria contiene cadmio
2
Batteria contiene mercurio
3
Batteria contiene piombo
66
(FR) Garantie et Service
La durée normale de la garantie est de 2 ans à compter du jour de l’achat. An de pouvoir proter d’une
prolongation facultative de la garantie, comme il est indiqué sur le carton d’emballage, vous devez vous
enregistrer sur notre site Internet. Vous pouvez consulter l’intégralité des conditions de garantie ainsi que
les informations concernant la prolongation de la garantie et les prestations de service sur www.bresser.
de/warranty_terms.
(IT) Garanzia e assistenza
La durata regolare della garanzia è di 2 anni e decorre dalla data dell‘acquisto. Per godere di un‘estensione
volontaria della garanzia come descritto sulla confezione regalo, è necessario registrarsi nel nostro sito Web.
Le condizioni complete di garanzia e le informazioni sull‘estensione di garanzia e i servizi di assistenza sono
visibili al sito www.bresser.de/warranty_terms.
(NL) Garantie & Service
De reguliere garantieperiode bedraagt 2 jaar en begint op de dag van aankoop. Om gebruik te maken van
een verlengde vrijwillige garantieperiode zoals aangegeven op de geschenkverpakking is aangegeven dient
het product op onze website geregistreerd te worden. De volledige garantievoorwaarden en informatie
over de verlenging van de garantieperiode en servicediensten kunt u bekijken op www.bresser.de/warran-
ty_terms.
(RU) Гарантия и обслуживание
Стандартный гарантийный срок составляет 2 года, начиная со дня покупки. Чтобы воспользовать-
ся расширенной гарантией, необходимо зарегистрироваться на нашем сайте. Подробные условия
гарантии, информацию о расширенной гарантии и о наших сервисных центрах можно получить на
нашем сайте www.bresser.de/warranty_terms.
(PT) Garantia e Serviço
O prazo de garantia normal perfaz 2 anos e começa no dia da compra. Para usufruir de um prazo de ga-
rantia opcional alargado tal como indicado no certicado de garantia, é necessário registar-se no nosso
Website. Todas as condições de garantia bem como informações sobre o prolongamento da garantia e
prestações de serviço podem ser consultadas em www.bresser.de/warranty_terms.
(PL) Gwarancja i serwis
Standardowy okres gwarancji wynosi 2 lata i rozpoczyna się z dniem dokonania zakupu. Aby skorzystać z
przedłużonego, dobrowolnego okresu gwarancji zgodnie z podanymi na opakowaniu informacjami, należy
koniecznie dokonać rejestracji na naszej stronie internetowej. Wszelkie informacje dotyczące gwarancji
jak również informacje na temat przedłużenia czasu gwarancji i świadczeń serwisowych można znaleźć na
stronie: www.bresser.de/warranty_terms.
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National Geographic Compact Telescope and Microscope Set Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario