Scholtes B 40/CS BNV F Guida utente

Tipo
Guida utente
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22
2
QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTOQUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTO
QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTOQUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTO
QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLO PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI SIMBOLI FIGURANO SUL LIBRETTO
E SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIOE SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIO
E SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIOE SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIO
E SULLA TARGA MATRICOLA DELL’APPARECCHIO.
1.1.
1.1.
1.
Questo apparecchio è stato concepito per essereQuesto apparecchio è stato concepito per essere
Questo apparecchio è stato concepito per essereQuesto apparecchio è stato concepito per essere
Questo apparecchio è stato concepito per essere
utilizzato da privati per un uso di tipo nonutilizzato da privati per un uso di tipo non
utilizzato da privati per un uso di tipo nonutilizzato da privati per un uso di tipo non
utilizzato da privati per un uso di tipo non
professionale all’interno di abitazione comune.professionale all’interno di abitazione comune.
professionale all’interno di abitazione comune.professionale all’interno di abitazione comune.
professionale all’interno di abitazione comune.
2.2.
2.2.
2.
Leggere attentamente le avvertenze contenute nelLeggere attentamente le avvertenze contenute nel
Leggere attentamente le avvertenze contenute nelLeggere attentamente le avvertenze contenute nel
Leggere attentamente le avvertenze contenute nel
presente libretto istruzioni, in quanto fornisconopresente libretto istruzioni, in quanto forniscono
presente libretto istruzioni, in quanto fornisconopresente libretto istruzioni, in quanto forniscono
presente libretto istruzioni, in quanto forniscono
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza diimportanti indicazioni riguardanti la sicurezza di
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza diimportanti indicazioni riguardanti la sicurezza di
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di
installazione, d’uso e di manutenzione. Conservareinstallazione, d’uso e di manutenzione. Conservare
installazione, d’uso e di manutenzione. Conservareinstallazione, d’uso e di manutenzione. Conservare
installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare
con cura questo libretto per ogni eventualecon cura questo libretto per ogni eventuale
con cura questo libretto per ogni eventualecon cura questo libretto per ogni eventuale
con cura questo libretto per ogni eventuale
consultazione.consultazione.
consultazione.consultazione.
consultazione.
3. Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità
dell’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare
l’apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente
qualificato.
4. Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito. Spegnere
l’interruttore generale dell’apparecchio quando lo stesso
non è utilizzato e chiudere il rubinetto del gas.
5. È necessario che tutte le operazioni relative
all’installazione e alla regolazione vengano eseguite da
personale qualificato, secondo le norme in vigore. Le
istruzioni specifiche sono descritte nella sezione riservata
all’installatore.
6. Verificare periodicamente il buono stato del tubo di
collegamento gas e farlo sostituire da personale qualificato
non appena presenta qualche anomalia.
7. Il cavo di alimentazione ed il tubo di collegamento gas
di questo apparecchio non devono essere sostituiti
dall’utente. In caso di danneggiamento e di eventuale
sostituzione rivolgersi esclusivamente ad un centro di
assistenza tecnica autorizzato.
8. Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati sulla
targhetta caratteristiche (su parte inferiore
dell’apparecchio e su ultima pagina libretto) siano
rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica e
gas.
9. Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle
prese di corrente siano adeguate alla potenza massima
dell’apparecchio indicata sulla targhetta. In caso di
dubbio rivolgersi ad una persona professionalmente
qualificata.
10. I bruciatori e le griglie rimangono caldi per lungo tempo
dopo l’uso. Fare attenzione a non toccarli.
AvvertenzeAvvertenze
AvvertenzeAvvertenze
Avvertenze
Complimenti!Complimenti!
Complimenti!Complimenti!
Complimenti!
Avete acquistato un elettrodomestico costruito con tecnologie avanzate e materiali di qualità. Utilizzandolo avrete modo di
apprezzarne la funzionalità e la sicurezza, caratteristiche costanti della nostra produzione.
Dismissione degli elettrodomesticiDismissione degli elettrodomestici
Dismissione degli elettrodomesticiDismissione degli elettrodomestici
Dismissione degli elettrodomestici
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature
elettriche ed elettroniche (RAEE), prevede che gli
elettrodomestici non debbano essere smaltiti nel normale
flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi dismessi devono
essere raccolti separatamente per ottimizzare il tasso di
recupero e riciclaggio dei materiali che li compongono ed
impedire potenziali danni per la salute e l’ambiente. Il simbolo
del cestino barrato è riportato su tutti i prodotti per ricordare
gli obblighi di raccolta separata.
Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli
elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio
pubblico preposto o ai rivenditori.
11. Sui bruciatori non devono essere poste pentole instabili
o deformate onde evitare incidenti per rovesciamento.
12. Non utilizzare liquidi infiammabili in vicinanza
dell’apparecchio quando è in uso.
13. Non utilizzare macchine a vapore per la pulizia
dell'apparecchio
14.L’apparecchio deve essere usato per cuocere alimenti,
solo da persone adulte e secondo le istruzioni riportate
in questo libretto. Ogni altro uso (ad esempio: riscalda-
mento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi
pericoloso. Il costruttore non può essere considerato re-
sponsabile per eventuali danni derivanti da usi impropri,
erronei ed irragionevoli.
15.L'apparecchio non è destinato a essere messo in funzio-
ne per mezzo di un temporizzatore esterno oppure di un
sistema di comando a distanza separato.
16.Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato da
persone (bambini compresi) con ridotte capacità fisiche,
sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non ab-
biano familiarità con il prodotto, a meno che non venga-
no sorvegliate da una persona responsabile della loro
sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni preliminari
sull'uso dell'apparecchio.
17.Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.
33
33
3
BB 402TC - B 402TC
BB 10TC - B 10TC
BB 20 A - B 2 0A
BB 20 R - B 2 0R
BB 40 - B 4 0
B 2 0TCD CD R
B 40DCDR
B 40 TC - BB 4 0TC
A
C
B
I
G
D
H
A
B
D
BB
B
B
BB
B
BB
D
D
D
A
A
A
C
C
CC C
I
H
H
H H
H
H
H
G G G G
G
G
G
BB
D
A
C
H
G
BB 402TC/CS - B 402TC/ CS
BB 1 0 TC/ CS - B 1 0 TC/ CS
BB 20 A/ CS - B 2 0 A/ CS
BB 40/CS - B 40/CS
BB 20 R/ CS - B 2 0R/ CS
B 20TCDCDR/ CS
B 40DCDR/ CS
BB 40 TC/ CS - B 4 0TC/ CS
D
B
A
B
C
B
B
A
C
BB
A
C
B
B
A
C
I
B
I
C
D
H
G
H
G
H
G
H
G
H
G
H
G
H
G
H
G
B 40 TC I
C
B
D
A
B
D
BB 402TC.1
C
B
G
D
H
A
B
D
BB 402TC/CS.1
D
D
B
B
A
C
H
G
E
F
Descrizione dei piani di cotturaDescrizione dei piani di cottura
Descrizione dei piani di cotturaDescrizione dei piani di cottura
Descrizione dei piani di cottura
A
Bruciatore gas AusiliarioBruciatore gas Ausiliario
Bruciatore gas AusiliarioBruciatore gas Ausiliario
Bruciatore gas Ausiliario
B
Bruciatore gas SemirapidoBruciatore gas Semirapido
Bruciatore gas SemirapidoBruciatore gas Semirapido
Bruciatore gas Semirapido
C
Bruciatore gas RapidoBruciatore gas Rapido
Bruciatore gas RapidoBruciatore gas Rapido
Bruciatore gas Rapido
D
Bruciatore gas Tripla CoronaBruciatore gas Tripla Corona
Bruciatore gas Tripla CoronaBruciatore gas Tripla Corona
Bruciatore gas Tripla Corona
I
Bruciatore gas DC-DRBruciatore gas DC-DR
Bruciatore gas DC-DRBruciatore gas DC-DR
Bruciatore gas DC-DR
E
Candela di accensione dei bruciatori gasCandela di accensione dei bruciatori gas
Candela di accensione dei bruciatori gasCandela di accensione dei bruciatori gas
Candela di accensione dei bruciatori gas
F
Dispositivo di sicurezzaDispositivo di sicurezza
Dispositivo di sicurezzaDispositivo di sicurezza
Dispositivo di sicurezza Interviene in caso di spegni-
mento accidentale della fiamma (trabocco di liquidi,
correnti d'aria, ...) bloccando l'erogazione del gas al
bruciatore.
G
Manopole di comando dei bruciatori gasManopole di comando dei bruciatori gas
Manopole di comando dei bruciatori gasManopole di comando dei bruciatori gas
Manopole di comando dei bruciatori gas
H
Griglie di supporto per recipienti di cotturaGriglie di supporto per recipienti di cottura
Griglie di supporto per recipienti di cotturaGriglie di supporto per recipienti di cottura
Griglie di supporto per recipienti di cottura
GRIGLIE APPARECCHI BB... GRIGLIE APPARECCHI B... GRIGLIE APPARECCHI B...BNV
44
44
4
Bruciatori gasBruciatori gas
Bruciatori gasBruciatori gas
Bruciatori gas
Sono di diverse dimensioni e potenze. Scegliete quello più
adatto al diametro del recipiente da utilizzare.
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola
"G" corrispondente come segue:
Rubinetto chiuso
Apertura massima
Apertura minima
Nelle vicinanze delle manopole i simboli indicano la posizione
sul piano del bruciatore relativo.
I bruciatori sono dotati di sicurezza contro fughe di gas a
termocoppia. Questo dispositivo provvede a bloccare l’uscita
del gas nel caso che la fiamma del bruciatore si spenga
durante il funzionamento.
Per accendere uno dei bruciatori procedere come segue:
ruotare la manopola corrispondente in senso antiorario fino
al simbolo della fiamma grande;
premere la manopola a fondo per azionare l’accensione
automatica del gas ;
mantenere la manopola premuta per circa 6 secondi con
la fiamma accesa per consentire il riscaldamento della
termocoppia di sicurezza;
rilasciare la manopola, verificando che l’accensione sia
avvenuta in modo stabile. In caso contrario, ripetere
l’operazione.
! Alcuni modelli sono dotati di bruciatore a doppie fiamme
indipendenti. In questo caso per accenderlo è sufficiente
prima ruotare la manopola in corrispondenza del simbolo
, poi premerla a fondo e mantenerla premuta per circa 6
secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene
automaticamente accesa la fiamma.
Per avere la potenza minima ruotare la manopola verso il
simbolo della fiamma piccola. Sono possibili regolazioni
intermedie, posizionando la manopola tra il simbolo di fiamma
grande e quello della fiamma piccola.
Per spegnere il bruciatore ruotare la manopola in senso orario
fino alla posizione di chiuso " " .
Importante:Importante:
Importante:Importante:
Importante:
Non azionare il dispositivo di accensione automatica per
più di 15 secondi consecutivi.
In alcuni casi la difficoltà di accensione è dovuta ad
eventuale aria che può trovarsi all’interno del condotto del
gas.
Nel caso di uno spegnimento accidentale della fiamma dei
bruciatori, il gas continua ad uscire per qualche istante
prima che intervenga il dispositivo di sicurezza. Chiudere
la manopola di comando e non ritentare l’accensione per
almeno 1 minuto, lasciando così dileguare il gas uscito
che può essere pericoloso.
Quando l’apparecchiatura non è in funzione controllare che
le manopole siano in posizione di chiuso " ". Si consiglia
inoltre di chiudere il rubinetto principale del condotto di
alimentazione del gas.
Uso dei bruciatoriUso dei bruciatori
Uso dei bruciatoriUso dei bruciatori
Uso dei bruciatori
Per ottenere dai bruciatori il massimo rendimento si consiglia
adoperare solo pentole di diametro adatto al bruciatore
utilizzato, evitando che la fiamma fuoriesca dal fondo della
pentola (vedi tabella seguente). Inoltre, quando un liquido
inizia a bollire, si consiglia di ridurre la fiamma quanto basta
per mantenere l’ebollizione.
Istruzioni per l'usoIstruzioni per l'uso
Istruzioni per l'usoIstruzioni per l'uso
Istruzioni per l'uso
! Evitare che le pentole fuoriescano dai bordi del piano
durante l’uso.
! Se le griglie non sono stabili è perchè sono posizionate in
modo errato.
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”
Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi concentrici,
che possono funzionare insieme o in modo indipendente. L’uti-
lizzo contemporaneo al massimo consente un’elevata poten-
za che riduce i tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizio-
nali. La doppia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme la
distribuzione di calore sul fondo della pentola, in particolare
utilizzando entrambi i bruciatori al minimo. Possono essere
usati contenitori di tutte le dimensioni, in questo caso per pic-
coli recipienti accendete il solo bruciatore interno. Ogni singo-
la corona che compone il bruciatore a “doppie fiamme indi-
pendenti” ha una sua manopola di comando:
la manopola individuata dal simbolo controlla la corona ester-
na;
la manopola individuata dal simbolo controlla la corona in-
terna. Per accendere la corona desiderata premere a fondo e
ruotare in senso antiorario fino alla posizione di massimo a
manopola corrispondente. Il bruciatore è dotato di accensione
elettronica che entra in funzione automaticamente premendo
la manopola.
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezzaPoichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezzaPoichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza
"
FF
FF
F", è necessario mantenere premuta la manopola per circa
6 secondi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene
automaticamente accesa la fiamma.
Per spegnere il bruciatorePer spegnere il bruciatore
Per spegnere il bruciatorePer spegnere il bruciatore
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in
senso orario fino all’arresto (corrispondente al simbolo“ ”).
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare
quanto segue: Sui bruciatori possono essere utilizzati tutti i
tipi di casseruole. L’importante è che il fondo sia perfetta-
mente piano.
No
te
In assenza di corrente elettrica, è possibile accendere il
bruciatore con un fiammifero mettendo la manopola sulla
grande fiamma.
Per accendere uno dei bruciatoriPer accendere uno dei bruciatori
Per accendere uno dei bruciatoriPer accendere uno dei bruciatori
Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso
una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare la
manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posi-
zione di massima potenza.
Bruciatori ø Diametro dei recipienti (cm.)
A. Ausiliarie 6 – 14
B. Semi-rapido 15 – 22
C. Rapido 21 – 26
D. Tripla corona 24 - 26
I. DC-DR (interno) 10 - 14
I. DC-DR (esterno) 24 - 28
55
55
5
Pulizia e manutenzionePulizia e manutenzione
Pulizia e manutenzionePulizia e manutenzione
Pulizia e manutenzione
Per una lunga durata dell’apparecchiatura è indispensabile
eseguire frequentemente una accurata pulizia generale,
tenendo conto che:
L’apparecchiatura deve essere disinseritaL’apparecchiatura deve essere disinserita
L’apparecchiatura deve essere disinseritaL’apparecchiatura deve essere disinserita
L’apparecchiatura deve essere disinserita
elettricamente prima di iniziare la puliziaelettricamente prima di iniziare la pulizia
elettricamente prima di iniziare la puliziaelettricamente prima di iniziare la pulizia
elettricamente prima di iniziare la pulizia.
Evitare di effettuare pulizie sulle parti ancora calde
dell’apparecchiatura.
Le parti smaltate, cromate ed in vetro, vanno lavate con
acqua tiepida senza usare polveri abrasive e sostanze
corrosive che potrebbero rovinarle.
Le parti in acciaio e soprattutto le zone con i simboli
serigrafati non devono essere pulite con diluenti o detersivi
abrasivi; utilizzare preferibilmente solo un panno morbido
inumidito con acqua tiepida e detersivo liquido per piatti
(passare il panno eseguendo il movimento nello stesso
senso della satinatura dell'acciaio).
Per lo sporco difficile è consentito l'uso di alcool denaturato.
L'acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a contat-
to per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o con
detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si consiglia quindi
di sciacquare sempre abbondantemente e di asciugare ac-
curatamente con una pelle di daino.
Dopo la pulizia è possibile eseguire eventuali trattamenti
per risaltare la lucentezza dell' acciaio e prevenire eventuali
ingiallimenti; a tal proposito si consiglia l'utilizzo dell'apposita
"crema specifica per la cura dell'acciaio" richiedibile presso
i nostri Centri Assistenza.
Evitare di lasciare sulle parti smaltate o verniciate dei liquidi
acidi (aceto, succo di limone, detergenti aggressivi, ecc.)
Gli elementi mobili dei bruciatori del piano di cottura vanno
lavati frequentemente con acqua calda e detersivo avendo
cura di eliminare le eventuali incrostazioni. Controllare che
le fessure di uscita del gas non siano otturate. Asciugarli
accuratamente prima di riutilizzarli.
Eseguire frequentemente la pulizia della parte terminale
delle candelette di accensione automatica del piano di
cottura.
Non utilizzare macchine a vapore per la pulizia
dell'apparecchio
Ingrassaggio dei rubinettiIngrassaggio dei rubinetti
Ingrassaggio dei rubinettiIngrassaggio dei rubinetti
Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si
blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà ne-
cessario provvedere alla pulizia interna e alla sostituzione
del grasso.
Questa operazione deve essere effettuata da Questa operazione deve essere effettuata da
Questa operazione deve essere effettuata da Questa operazione deve essere effettuata da
Questa operazione deve essere effettuata da
un tecnico autorizzato dal costruttore.un tecnico autorizzato dal costruttore.
un tecnico autorizzato dal costruttore.un tecnico autorizzato dal costruttore.
un tecnico autorizzato dal costruttore.
66
66
6
6 cm² per ogni kW di portata termica nominale
dell’apparecchio, con un minimo di 100 cm² (la portata
termica è rilevabile nella
targhetta segnaletica targhetta segnaletica
targhetta segnaletica targhetta segnaletica
targhetta segnaletica);
essere realizzata in modo che le bocche di apertura, sia
all’interno che all’esterno della parete, non possano venire
ostruite;
essere protette ad esempio con griglie, reti metalliche, ecc.
in modo da non ridurre la sezione utile suindicata;
essere situate ad una altezza prossima al livello del
pavimento.
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare
A
Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra
per l’aria comburente porta e pavimento
Fig. 2A Fig. 2B
L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche da un locale
adiacente purché questo locale non sia una camera da letto
o un ambiente con pericolo di incendio quali rimesse, garage,
magazzini di materiale combustibile, ecc., e che sia ventilato
in conformità alla norma UNI-CIG 7129. Il flusso dell’aria dal
locale adiacente a quello da ventilare deve avvenire
liberamente attraverso aperture permanenti, di sezione non
minore di quella suindicata. Tali aperture potranno anche
essere ricavate maggiorando la fessura tra porta e pavimento
(fig.2B). Se per l’evacuazione dei prodotti della combustione
viene usato un elettroventilatore, l’apertura di ventilazione
dovrà essere aumentata in funzione della massima portata
d’aria dello stesso. L’elettroventilatore dovrà avere una portata
sufficiente a garantire un ricambio orario di aria pari a 3÷5
volte il volume del locale. Un utilizzo intensivo e prolungato
dell’apparecchio può necessitare di un’aerazione
supplementare, per esempio l’apertura di una finestra o
un’aerazione più efficace aumentando la potenza di
aspirazione dell’elettroventilatore se esso esiste. Gli
apparecchi sprovvisti di dispositivo di sicurezza per assenza
di fiamma possono essere utilizzati solo in ambienti con
ventilazione maggiorata con una sezione minima di apertura
di aerazione 200 cm² (D.M.21-04-94). I gas di petrolio
liquefatti, più pesanti dell’aria, ristagnano verso il basso. Quindi
i locali contenenti bombole di GPL devono avere delle
aperture verso l’esterno al livello del pavimento, così da
permettere l’evacuazione dal basso delle eventuali fughe di
gas. Inoltre non depositare bombole di GPL (anche vuote) in
locali a livello più basso del suolo; è opportuno tenere nel
locale solo la bombola in utilizzo, collegata lontana da sorgenti
di calore che possano portarla ad una temperatura superiore
a 50 °C.
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore
qualificato affinché compia le operazioni di installazione,
regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto e
secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione,Importante: qualsiasi intervento di regolazione,
Importante: qualsiasi intervento di regolazione,Importante: qualsiasi intervento di regolazione,
Importante: qualsiasi intervento di regolazione,
manutenzione, ecc. deve essere eseguito con il pianomanutenzione, ecc. deve essere eseguito con il piano
manutenzione, ecc. deve essere eseguito con il pianomanutenzione, ecc. deve essere eseguito con il piano
manutenzione, ecc. deve essere eseguito con il piano
elettricamente disinserito.elettricamente disinserito.
elettricamente disinserito.elettricamente disinserito.
elettricamente disinserito. Qualora sia necessario
mantenerlo collegato elettricamente, si dovranno prendere
le massime precauzioni.
I piani di cottura hanno le seguenti
caratteristiche tecniche:caratteristiche tecniche:
caratteristiche tecniche:caratteristiche tecniche:
caratteristiche tecniche:
-Categoria II 2H3+-Categoria II 2H3+
-Categoria II 2H3+-Categoria II 2H3+
-Categoria II 2H3+
-Classe 1: -Classe 1:
-Classe 1: -Classe 1:
-Classe 1: tutti i modelli con altezza del bordo maggiore/
uguale a 75mm (vedi pagina seguente, fig.4
dettaglio H3).
-Classe 3: -Classe 3:
-Classe 3: -Classe 3:
-Classe 3: tutti i modelli con altezza del bordo inferiore a 75
mm (vedi pagina seguente, fig.4 dettagli H1 e
H2 ).
PosizionamentoPosizionamento
PosizionamentoPosizionamento
Posizionamento
Questa apparecchiatura può essere installata e funzionare
solo in locali permanentemente ventilati secondo le
prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131 in vigore.
Devono essere osservati i seguenti requisiti:
L’apparecchio deve scaricare i prodotti della combustione
in una apposita cappa, che deve essere collegata ad un
camino, canna fumaria o direttamente all’esterno (fig.1).
Se non è possibile l’applicazione di una cappa, è permesso
l’uso di un elettroventilatore, installato su finestra o su
parete affacciate all’esterno, da mettere in funzione
contemporaneamente all’apparecchio.
In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all’esterno
(riservata agli apparecchi di cottura)
Ventilazione ambiente cucinaVentilazione ambiente cucina
Ventilazione ambiente cucinaVentilazione ambiente cucina
Ventilazione ambiente cucina
É necessario che nell’ambiente dove viene installato
l’apparecchio possa affluire una quantità di aria pari a quanta
ne viene richiesta dalla regolare combustione del gas e dalla
ventilazione dell’ambiente. L’afflusso naturale dell’aria deve
avvenire attraverso aperture permanenti praticate su pareti
del locale che danno verso l’esterno, oppure da condotti di
ventilazione singoli o collettivi ramificati conformi alla norma
UNI-CIG 7129.
L’aria deve essere prelevata direttamente dall’esterno, lontana
da fonti di inquinamento.
L’apertura di aerazione dovrà avere le seguenti caratteristiche
(fig.2A):
avere una sezione libera totale netta di passaggio di almeno
fig.1
Istruzioni per l'installatoreIstruzioni per l'installatore
Istruzioni per l'installatoreIstruzioni per l'installatore
Istruzioni per l'installatore
77
77
7
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
ALTEZZA= SPESSORE ACCIAIO
PIANO DI COTTURA AD INCASSO
SPESSORE ACCIAIO <ALTEZZA <75 mm
PIANO DI APPOGGIO - SU PIANO DI COTTURA
ALTEZZA >75 mm
Installazione dei pianiInstallazione dei piani
Installazione dei pianiInstallazione dei piani
Installazione dei piani
fig.3
È necessario prendere le opportune precauzioni al fine di
assicurare una installazione rispondente alle norme
antinfortunistiche in vigore (CEI-UNI-CIG) per l’allacciamento
elettrico e gas. Per il buon funzionamento dei piani di cottura
da appoggio installati nei mobili devono essere rispettate le
distanze minime indicate in fig.3. Inoltre, le superfici adiacenti
e la parete posteriore devono essere idonee per resistere ad
una sovratemperatura di 65°C.
Min.
700mm
5
0 mm
50 m
m
Fissaggio al mobileFissaggio al mobile
Fissaggio al mobileFissaggio al mobile
Fissaggio al mobile
Esistono tre differenti famiglie di apparecchi in relazione alla
tipologia di installazione:
fig.4
1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi
1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi
1-Piani da incasso (Classe 3) di tipo a filo (vedi
figura 4 dettaglio H1);figura 4 dettaglio H1);
figura 4 dettaglio H1);figura 4 dettaglio H1);
figura 4 dettaglio H1); in questo caso per l'installazione
è necessario prevedere un foro sul top di dimensioni pari
all'ingombro perimetrale del piano, diminuite di 2cm per lato,
in modo da garantire 1cm di appoggio del piano sul top ;
per ottenere poi l'incasso di tipo a filo sarà necessario
ricavare un ulteriore abbassamento sullo stesso perimentro
di appoggio (vedi figura 5), in modo da consentire
l'alloggiamento sia del bordo del piano "X" che della
guarnizione posta sotto lo stesso bordo. Prima di procedere
al fissaggio al top, posizionare la guarnizione (in dotazione)
lungo il perimetro del piano, come rappresentato in figura 5.
fig.5
X
20 mm
2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai
2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai
2-Piani da incasso (Classe 3) con bordo inferiore ai
75 mm (vedi figura 4 dettaglio H2); 75 mm (vedi figura 4 dettaglio H2);
75 mm (vedi figura 4 dettaglio H2); 75 mm (vedi figura 4 dettaglio H2);
75 mm (vedi figura 4 dettaglio H2); per l'installazione,
sull'eventuale top posto sotto il piano, è necessario praticare
un forno sufficientemente grande da poter alloggiare l'intera
cassetta inferiore del piano di cottura, con l'accortezza che
tra quest'ultima ed il top in legno, vi sia almeno 1cm di aria
su tutto il perimetro (la parte sotto della cassetta può essere
anche a contatto). Per il fissaggio degli apparecchi vedi
istruzioni di cui al punto 1 o eventuale foglio di istruzioni
aggiuntivo nel caso di applicazioni particolari.
3-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 753-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 75
3-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 753-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 75
3-Piani da appoggio (Classe 1) con bordo superiore a 75
mm (vedi figura 4 dettaglio H3);mm (vedi figura 4 dettaglio H3);
mm (vedi figura 4 dettaglio H3);mm (vedi figura 4 dettaglio H3);
mm (vedi figura 4 dettaglio H3); in questo caso, la cassetta
inferiore del piano non sporge oltre il bordo dello stesso; anche
nel caso di appoggio sopra un top, sarà sufficiente prevedere
gli eventuali fori per il passaggio del tubo di alimentazione
gas e del cavo elettrico. Per il fissaggio dei piani eseguire le
seguenti operazioni (fig. 6):
• avvitare al mobile 2 viti "A" (in dotazione) con le distanze
dalla parete posteriore indicate in figura 6, lasciando le teste
delle viti sporgenti 1,5 mm dal legno;
• agganciare il piano alle 2 viti "A" e spingerlo all'indietro;
• fissarlo al mobile nella parte posteriore usando le 2
squadrette "B" e le quattro viti "C" in dotazione.
N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, èN.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, è
N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, èN.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, è
N.B.: al fine di permettere una adeguata assistenza, è
necessario prevedere che dopo l'installazione, la zonanecessario prevedere che dopo l'installazione, la zona
necessario prevedere che dopo l'installazione, la zonanecessario prevedere che dopo l'installazione, la zona
necessario prevedere che dopo l'installazione, la zona
del piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibiledel piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibile
del piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibiledel piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibile
del piano sotto la cottura sia adeguatamente accessibile
(no eventuali moduli chiusi).(no eventuali moduli chiusi).
(no eventuali moduli chiusi).(no eventuali moduli chiusi).
(no eventuali moduli chiusi).
1.5
mm
1.5
mm
A
B
C
X
mm
fig.6
88
88
8
Regolazione minimiRegolazione minimi
Regolazione minimiRegolazione minimi
Regolazione minimi
Con il bruciatore acceso, portare il rubinetto sulla posizio-
ne di minimo;
togliere la manopola (fig. 7) ed agire con un cacciavite sul-
la vite di regolazione posta all’interno dell’astina del rubi-
netto fino ad ottenere una piccola fiamma regolare (svitan-
do la vite il minimo aumenta, avvitandola diminuisce).
N.B.:N.B.:
N.B.:N.B.:
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione dovrà
essere avvitata a fondo.
verificare che ruotando rapidamente la manopola dalla po-
sizione di massimo a quella di minimo non si abbiano
spegnimenti dei bruciatori.
Collegamento alimentazione gasCollegamento alimentazione gas
Collegamento alimentazione gasCollegamento alimentazione gas
Collegamento alimentazione gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla
bombola del gas deve essere effettuato secondo le
prescrizioni delle norme in vigore (UNI-CIG 7129 e 7131)
solo dopo essersi accertati che l’apparecchiatura è regolata
per il tipo di gas con cui sarà alimentata.
Questo apparecchio è predisposto per funzionare con il
gas indicato nell’etichetta posta sul piano stesso. Nel caso
che il gas distribuito non corrisponda a quello per cui
l’apparecchio è predisposto, procedere alla sostituzione degli
ugelli corrispondenti (in dotazione), consultando il paragrafo
“Adattamento ai diversi tipi di gas”.
Per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura,
assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori
indicati nella tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed
ugelli”, altrimenti installare sulla tubazione di ingresso un
apposito regolatore di pressione secondo la norma UNI-
CIG 7430.
Effettuare Il collegamento in modo da non provocare
sollecitazioni di nessun genere sull’apparecchio.
Collegare al raccordo orientabile (filettato ½"G maschio), posto
nel lato posteriore destro dell’apparecchio (fig.7), per mezzo
di tubo metallico rigido e a raccordi conformi alla norma UNI-
CIG 7129, oppure con tubo flessibile metallico a parete
continua conforme alla norma UNI-CIG 9891, la cui massima
estensione non deve superare i 2000 mm. Nel caso sia
necessario ruotare il raccordo, sostituire tassativamente la
guarnizione di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Ad
installazione ultimata accertarsi che la tenuta del circuito
gas, delle connessioni interne e dei rubinetti sia perfetta
impiegando una soluzione saponosa (mai una fiamma).
Verificare inoltre che il tubo di collegamento non possa venire
a contatto con parti mobili in grado di danneggiarlo o
schiacciarlo. Accertarsi che la conduttura del gas naturale
sia sufficiente per alimentare l’apparecchio quando tutti i
bruciatori sono in funzione.
Importante:Importante:
Importante:Importante:
Importante: Per effettuare l’allacciamento con gas liquido
(in bombola), interporre un regolatore di pressione conforme
alla norma UNI-CIG 7432-75.
Adattamento ai diversi tipi di gasAdattamento ai diversi tipi di gas
Adattamento ai diversi tipi di gasAdattamento ai diversi tipi di gas
Adattamento ai diversi tipi di gas
Per adattare il piano ad un tipo di gas diverso da quello per il
quale esso è predisposto (indicato sulla etichetta fissata nel-
la parte superiore del piano o sull'imballo), occorre sostituire
gli ugelli dei bruciatori effettuando le seguenti operazioni:
togliere le griglie del piano e sfilare i bruciatori dalle loro
sedi;
svitare gli ugelli (fig.9), servendosi di una chiave a tubo da
7 mm. e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
• al termine dell’operazione, sostituite la vecchia etichetta
taratura con quella corrispondente al nuovo gas d’utilizzo,
reperibile presso i Nostri Centri Assistenza Tecnica.
Collegamento gasCollegamento gas
Collegamento gasCollegamento gas
Collegamento gas
fig.8
fig.7
A
fig.9
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppieSostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppieSostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie
fiamme” indipendenti:fiamme” indipendenti:
fiamme” indipendenti:fiamme” indipendenti:
fiamme” indipendenti:
togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi. Il bru-
ciatore è composto da due parti separate
(vedi Fig. C e Fig. D);
svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm.
Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore esterno ne
ha due (della stessa dimensione). Sostituire gli ugelli con
quelli adattati al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1).
rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le ope-
razioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Fig. C Fig. D
Regolazione aria primaria dei bruciatoriRegolazione aria primaria dei bruciatori
Regolazione aria primaria dei bruciatoriRegolazione aria primaria dei bruciatori
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione dell’aria
primaria.
99
99
9
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelliCaratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelliCaratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco
Propano G31 H.s. = 50,37 MJ/kg
Butano G30 H.s. = 49,47 MJ/kg
Metano G20 H.s. = 37,78 MJ/m
3
È OBBLIGATORIO IL COLLEGAMENTO A TERRA
DELL’APPARECCHIATURA.
I piani sono predisposti per il funzionamento con corrente
alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate
sulla targhetta caratteristiche (posta sotto il piano o alla fine
del libretto istruzioni). Accertarsi che il valore locale della
tensione di alimentazione sia lo stesso di quello indicato sulla
targhetta.
Allacciamento del cavo alimentazione elettrico alla reteAllacciamento del cavo alimentazione elettrico alla rete
Allacciamento del cavo alimentazione elettrico alla reteAllacciamento del cavo alimentazione elettrico alla rete
Allacciamento del cavo alimentazione elettrico alla rete
Per i modelli privi di spina, montare sul cavo una spina
normalizzata per il carico indicato sulla targhetta
caratteristiche e collegarla ad una adeguata presa di corrente.
Desiderando un collegamento diretto alla rete è necessario
interporre tra l’apparecchio e la rete un interruttore onnipolare
con apertura minima tra i contatti di 3 mm., dimensionato al
carico e rispondente alle norme in vigore. Il filo di terra giallo-
verde non deve essere interrotto dall’interruttore.
Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo
che non raggiunga in nessun punto una temperatura superiore
di 50 °C a quella ambiente.
Nel caso di installazione sopra un forno da incasso
l’allacciamento elettrico del piano e quello del forno devono
essere realizzati separatamente, sia per ragioni di sicurezza
elettrica, sia per facilitare l’eventuale estraibilità del forno.
Non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quanto essi
potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano
sopportare il carico dell’apparecchiatura (
vedi targhettavedi targhetta
vedi targhettavedi targhetta
vedi targhetta
caratteristichecaratteristiche
caratteristichecaratteristiche
caratteristiche);
l’impianto di alimentazione sia munito di efficace
collegamento a terra secondo le norme e le disposizioni di
legge in vigore;
la presa o l’interruttore onnipolare siano facilmente
raggiungibili con il piano installato.
DECLINIAMO OGNI RESPONSABILITÀ NEL CASO LE
NORME ANTINFORTUNISTICHE NON VENGANO
RISPETTATE.
Sostituzione del cavoSostituzione del cavo
Sostituzione del cavoSostituzione del cavo
Sostituzione del cavo
Utilizzare un cavo in gomma del tipo H05RR-F(H05VV-F per
mod. non .../CS con una sezione 3 x 0.75 mm²
Il conduttore giallo-verde dovrà essere più lungo di 2÷3 cm.
degli altri conduttori.
Collegamento elettricoCollegamento elettrico
Collegamento elettricoCollegamento elettrico
Collegamento elettrico
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
BRUCIATORE
Diametro
(mm)
Potenza
termica
kW (H.s.*)
By-pass
1/100
(mm)
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
g/h
Ugello
1/100
(mm)
Portata *
l/h
Nomin. Ridot. G30 G31 G20
D. Tripla Corona 130 3.25 1.30 57 91 236 232 124 309
C. Rapido 100 3.00 0.70 40 86 218 214 116 286
C. Rapido (per mod. B20R/CS
BNV...)
100 3.00 0.70 40 82 196 193 116 286
B. Semirapido 75 1.65 0.40 30 64 120 118 96 157
A. Ausiliario 55 1.00 0.40 30 50 73 71 71 95
I. Doppie fiamme (DC DR interno) 30 0.90 0.40 30 44 65 64 70 86
I. Doppie fiamme (DC DR Esterno) 130 4.10 1.30 57 70 298 293 110 390
Pressioni di alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
Questa apparecchiatura è conforme alle seguentiQuesta apparecchiatura è conforme alle seguenti
Questa apparecchiatura è conforme alle seguentiQuesta apparecchiatura è conforme alle seguenti
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive Comunitarie:Direttive Comunitarie:
Direttive Comunitarie:Direttive Comunitarie:
Direttive Comunitarie:
- 2006/95/
CEECEE
CEECEE
CEE del 12/12/06 (Bassa Tensione) e successi-
ve modificazioni;
- 2004/108/
CEECEE
CEECEE
CEE del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagne-
tica) e successive modificazioni;
- 2009/142/
CEECEE
CEECEE
CEE del 30/11/09 (Gas) e successive
modificazioni;
- 93/68/
CEECEE
CEECEE
CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.
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