Nobis H17 V SHAPE Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
IT - Manuale installazione, uso
e manutenzione
H17 V SHAPE
Gentile Cliente, la ringraziamo per aver scelto un prodotto della nostra gamma.
La invitiamo a leggere attentamente questo manuale prima di passare al suo utilizzo, al ne di
poterne sfruttare al meglio e in totale sicurezza tutte le caratteristiche.
Nel presente manuale sono contenute le informazioni necessarie per una corretta installazione,
messa in funzione, modalità di utilizzo, pulizia e manutenzione del prodotto.
Conservare il presente manuale in luogo idoneo dopo averlo consultato con attenzione.
Installazioni scorrette, manutenzioni non effettuate correttamente, uso improprio del prodotto
sollevano il Costruttore da ogni eventuale danno arrecato a persone o cose.
Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo manuale d’istruzioni potrà essere riprodotta o
trasmessa con qualsiasi mezzo elettronico o meccanico, incluso fotocopia, registrazione o
qualsiasi altro sistema di memorizzazione, per altri propositi che non siano l’uso esclusivamente
personale dell’acquirente, senza espresso permesso per iscritto del Costruttore.
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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INDICE DEL MANUALE
1 Introduzione 4
1.1 Simbologia 4
1.2 Uso previsto 4
1.3 Uso improprio 4
1.4 Importanza del manuale 4
1.5 Avvertenze generali di sicurezza 4
1.6 Garanzia legale 5
1.7 Esclusioni dalla garanzia 5
1.8 Parti di ricambio 6
1.9 Targa di identicazione 6
1.10 Smaltimento del prodotto 6
1.11 Prodotto ermetico 6
2 Caratteristiche del pellet 6
3 Installazione 7
3.1 Presa d’aria 7
3.2 Canale da fumo e raccordi 7
3.3 Canna fumaria 8
3.4 Comignolo 8
3.5 Installazione prodotto ermetico 8
3.6 Esempi di installazione corretta 9
3.7 Documentazione da rilasciare 10
3.8 Disimballo del prodotto 10
3.9 Montaggio del rivestimento 11
3.10 Collegamento idraulico 12
3.11 Collegamento elettrico 13
4 Esempi di schema impianto 14
5 Manutenzione 18
5.1 Manutenzione sistema fumario 18
5.2 Manutenzione del prodotto 18
6 Dati tecnici del prodotto 18
6.1 Scheda prodotto 18
6.2 Caratteristiche tecniche 18
6.3 Misure d’ingombro 19
6.4 Distanze di sicurezza 19
7 Congurazione prodotto 19
7.1 Congurazione del palmare 19
7.2 Congurazione termostato ext 20
7.3 Carico del pellet 20
8 Descrizione radiocomandi 21
8.1 Descrizione ricevente 21
8.2 Descrizione dei tasti palmare 21
8.3 Descrizione del display palmare 22
8.4 Segnalazione batterie scariche 22
8.5 Schema sintetico icone 23
9 Navigazione del menù 23
10 Istruzioni prima accensione 24
10.1 Impostazione data e ora 24
10.2 Calibrazione sonde 24
10.3 Settaggio temp. ambiente 24
10.4 Settaggio potenza al focolare 24
10.5 Accensione del prodotto 25
11 La fase di lavoro 25
11.1 Modalità risparmio 25
11.2 Funzione comfort clima 25
11.3 StandBy acqua caldaia 27
11.4 Gestione ventilazione 27
12 Descizione funzioni a menù 27
12.1 Funzione cronotermostato 27
12.2 Funzione carico coclea 28
12.3 Miscela pellet/aspirazione 28
12.4 Stato stufa 29
12.5 Abilita termostato esterno 29
12.6 Stagione 30
12.7 Lingua 30
12.8 Contrasto 30
12.9 Versione fw 31
12.10 Anticondensa 31
12.11 Funzione SLEEP 31
13 Schemi idraulici evoluti 32
13.1 Schema 1 (acc. ACS + risc.) 32
13.2 Schema 2 (acc. H2O tecn.) 33
13.3 Schema 3 (acc. tecn. + acc. ACS) 33
14 Schema sintetico fasi 34
15 Schema sintetico funzioni 34
16 Schema sintetico segnalazioni 34
17 Schema sintetico anomalie 35
18 Descizione allarmi 35
19 Pulizia dell’apparecchio 38
19.1 Pulizia del vano focolare 38
19.2 Pulizia del vetro porta 39
19.3 Pulizia del cassetto cenere 39
20 Schema elettrico 41
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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ITALIANO
1 INTRODUZIONE
Il prodotto dI Nobis è progettato e costruito in
conformità alle normative di riferimento per i
prodotti da costruzione (EN13240 stufe a legna,
EN14785 apparecchi a pellet, EN13229 caminetti/
inserti a legna, EN12815 cucine a legna), con
materiali di elevata qualità. I prodotti rispettano
inoltre i requisiti essenziali della direttiva 2006/95/CE
(Bassa Tensione) e della Direttiva 2004/108/CE
(Compatibilità Elettromagnetica).
La stampa, la traduzione e la riproduzione
anche parziale del presente manuale si intendono
vincolate all’autorizzazione del costruttore, ed il
contenuto di logiche di funzionamento e gure
esplicative è da considerarsi non divulgabile.
Consultare sempre tecnici autorizzati in caso di
dubbi o/e perplessità sul funzionamento del
prodotto.
Il costruttore si riserva il diritto di modicare speciche
e caratteristiche tecniche e/o funzionali del prodotto
in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.1 SIMBOLOGIA
Nel seguente manuale sono presenti simbologie che
evidenziano l’importanza di particolari descrizioni o
concetti:
INFORMAZIONE: L’osservanza di quanto espresso
garantisce il corretto funzionamento del prodotto.
ATTENZIONE: Simbolo utilizzato per identicare
informazioni di particolare rilevanza.
PERICOLO: La presenza del simbolo indicato
richiede estrema attenzione, al ne di garantire la
sicurezza dell’utilizzatore e del prodotto.
1.2 USO PREVISTO
Il prodotto, oggetto del presente manuale, è un
focolare per il riscaldamento ad uso domestico,
alimentato a carica automatica ed esclusivamente
con pellet di legno.
Il prodotto è stato ideato e costruito per lavorare in
sicurezza se si vericano le seguenti condizioni:
• installazione eseguita da personale specializzato
secondo le speciche norme di riferimento;
• impiego entro i limiti dichiarati sulla scheda
prodotto e sul presente manuale;
• rispetto delle procedure tecniche descritte sul
manuale;
esecuzione della manutenzione ordinaria nei tempi
e nei modi indicati sul presente manuale;
• esecuzione tempestiva della manutenzione
straordinaria in caso di necessità
(malfunzionamento);
• attività e manutenzione dei dispositivi di sicurezza
(non rimuovere o escludere tali dispisitivi).
1.3 USO IMPROPRIO
Il prodotto deve essere destinato all’uso per il quale
è stato espressamente realizzato; per qualsiasi altro
impiego è esclusa ogni responsabilità del
costruttore per danni causati a persone, animali o
cose.
L’uso improprio è da intendersi:
• utilizzo del prodotto come inceneritore;
utilizzo del prodotto con combustibile differente dal
pellet di legno di diametro 6 mm;
• utilizzo del prodotto con combustibili liquidi;
• utilizzo del prodotto con porta fuoco aperta e/o
vetro rotto e/o cassetto ceneri estratto e/o
serbatoio pellet aperto.
Qualsiasi altro impiego dell’apparecchio differente
da quello previsto, deve essere preventivamente
autorizzato per iscritto dal Costruttore.
Inoltre il Costruttore declina ogni responsabilità per
errori di installazione, di regolazione, di
manutenzione del prodotto.
1.4 IMPORTANZA DEL MANUALE
Il manuale ha lo scopo di fornire le regole
fondamentali per una corretta installazione, utilizzo e
manutenzione del prodotto.
CONSERVAZIONE: Conservare il manuale in un luogo
facilmente rintracciabile e di rapido accesso;
DETERIORAMENTO O SMARRIMENTO: Consultare il sito
ufciale per scaricare il manuale;
CESSAZIONE DEL PRODOTTO: In caso di vendita tra
privati del prodotto, Il proprietario è obbligato a
consegnare il medesimo corredato dal seguente
manuale.
1.5 AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA
Il mancato rispetto di quanto prescritto nel presente
manuale può comportare danni a persone, animali
o cose.
• L’installazione, la verica dell’impianto, la verica
del funzionamento e la taratura iniziale del
prodotto devono essere eseguite esclusivamente
da personale qualicato ed autorizzato.
• Il prodotto deve essere collegato ad una canna
fumaria singola che garantisca il tiraggio dichiarato
dal Costruttore e che rispetti le norme di
installazione previste nel luogo di montaggio dello
stesso.
• Il locale dove è installato il prodotto deve essere
opportunamente ossigenato (presa d’aria).
• Non toccare le superci calde senza gli adeguati
mezzi di protezione, in modo da evitare scottature.
• Quando è in funzione, le superci esterne
raggiungono temperature elevate.
• È vietato apportare modiche al prodotto se non
espressamente comunicato per iscritto dal
Costruttore.
In caso di incendio della canna fumaria contattare
immediatamente i Vigili del Fuoco.
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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• Il prodotto può essere utilizzato da bambini di età
non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte
capacità siche, sensoriali o mentali, o prive di
esperienza o della necessaria conoscenza, purchè
sotto sorveglianza, oppure dopo che le stesse
abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro
dell’apparecchio e alla comprensione dei pericoli
ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con
l’apparecchio.
• La pulizia e la manutenzione destinata ad essere
effettuata dall’utilizzatore, non deve essere
eseguita da bambini senza sorveglianza.
• Non mettere ad asciugare biancheria sul
prodotto.
• Il combustibile e materiali inammabili devono
essere tenuti ad apposita distanza dal prodotto.
Pericolo di incendio.
• Il prodotto deve essere connesso elettricamente
ad un impianto munito di un efcace sistema di
messa a terra.
• In caso di guasto al sistema di accensione, non
forzare l’accensione stessa utilizzando materiali
inammabili e consultare un tecnico autorizzato.
• E’ proibita l’installazione in stanze piccole, camere
da letto, ambienti con atmosfera esplosiva, etc.
1.6 GARANZIA LEGALE
L’utente, per poter usufruire della garanzia legale,
deve osservare scrupolosamente le prescrizioni
indicate nel presente manuale. In particolare:
• operare sempre nei limiti di impiego del prodotto;
• effettuare sempre la manutenzione ordinaria;
• autorizzare all’uso persone di provata capacità,
attitudine ed adeguatamente addestrate allo
scopo;
• utilizzare componenti di ricambio originali e
specici per il modello di apparecchio.
E’ inoltre necessario fornire:
• ricevuta scale con la data di acquisto;
• certicato di conformità dell’installazione rilasciata
da personale autorizzato.
L’inosservanza delle prescrizioni contenute nel
presente manuale implicherà l’immediata
decadenza della garanzia sul prodotto e su
eventuali particolari di ricambio montati in un
secondo momento.
1.7 ESCLUSIONI DALLA GARANZIA
Sono esclusi dalla garanzia tutti i malfunzionamenti
e/o danni all’apparecchio che risultino dovuti alle
seguenti cause:
• danni causati da trasporto e/o movimentazione;
• tutte le parti che dovessero risultare difettose a
causa di negligenza o trascuratezza nell’uso, di
errata manutenzione, di installazione non
conforme con quanto specicato dal produttore
(fare sempre riferimento al manuale di installazione
e uso in dotazione all’apparecchio);
• ulteriori danni causati da erronei interventi
dell’utente stesso nel tentativo di porre rimedio al
guasto iniziale;
• aggravio dei danni causato dall’ulteriore utilizzo
dell’apparecchio da parte dell’utente una volta
che si è manifestato il difetto;
• in presenza di caldaia eventuali corrosioni,
incrostazioni o rotture provocate da correnti
vaganti, condense, aggressività o acidità
dell’acqua, trattamenti disincrostanti effettuati
impropriamente, mancanza d’acqua, depositi di
fanghi o calcare;
• inefcienza di camini, canne fumarie, o parti
dell’impianto da cui dipende l’apparecchio;
• danni recati per manomissioni all’apparecchio,
agenti atmosferici, calamità naturali, atti vandalici,
scariche elettriche, incendi, difettosità
dell’impianto elettrico e/o idraulico.
Sono inoltre esclusi dalla presente garanzia:
• le parti soggette a normale usura quali guarnizioni,
vetri, rivestimenti e griglie in ghisa, particolari
verniciati, cromati o dorati, le maniglie e i cavi
elettrici, lampade, resistenza di accensione, spie
luminose, manopole, tutte le parti asportabili dal
focolare (es. refrattario, braciere);
• le variazioni cromatiche delle parti verniciate e in
ceramica, nonché i cavilli della ceramica in
quanto sono caratteristiche naturali del materiale
e dell’uso del prodotto;
• opere murarie;
• particolari di impianto (se presenti) non forniti dal
produttore;
Eventuali interventi tecnici sul prodotto per
l’eliminazione dei suddetti difetti e danni
conseguenti, dovranno pertanto essere concordati
con il Centro di Assistenza Tecnica, il quale si
riserva di accettare o meno il relativo incarico e in
ogni caso non saranno effettuati a titolo di
garanzia, bensì di assistenza tecnica da prestare alle
condizioni eventualmente e specicamente
concordate e secondo le tariffe in vigore per i lavori
da effettuare.
Saranno poste inoltre a carico dell’utente le spese
che si dovessero rendere necessarie per
rimediare a suoi errati interventi tecnici, a
manomissioni o, comunque, fattori dannosi per
l’apparecchio non riconducibili a difetti originari.
Fatti salvi i limiti imposti da leggi o regolamenti,
rimane inoltre esclusa ogni garanzia di contenimento
dell’inquinamento atmosferico e acustico.
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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1.8 PARTI DI RICAMBIO
Utilizzare solo parti di ricambio originali.
Non attendere che i componenti siano logorati
dall’uso prima di effettuarne la sostituzione.
Questo accorgimento favorisce la prevenzione da
incidenti causati a persone, animali o cose in caso
di malfunzionamento del prodotto causato da guasti
degli stessi.
Si consiglia di contattare il personale autorizzato per
la sostituzione delle parti di ricambio, di usura, e per
effettuare la manutenzione straordinaria del
prodotto.
1.9 TARGA DI IDENTIFICAZIONE
La targa posta sul retro del prodotto riporta tutti i dati
caratteristici dell’apparecchio, compresi i dati del
Costruttore, il numero di matricola e la
marcatura CE.
1.10 SMALTIMENTO DEL PRODOTTO
La demolizione e lo smaltimento del prodotto è ad
esclusivo carico e responsabilità del proprietario, che
dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel
proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela
dell’ambiente.
Alla ne della sua vita utile, il prodotto non deve esser
smaltito insieme ai riuti urbani.
Può essere consegnato presso gli appositi centri di
raccolta differenziata predisposti dalle
amministrazioni comunali, oppure presso i rivenditori
che forniscono questo servizio.
Smaltire il prodotto in modo differenziato consente di
evitare possibili conseguenze negative per
l’ambiente e per la salute derivanti da uno
smaltimento inadeguato. Inoltre permette il
recupero dei materiali di cui è composto al ne di
ottenere un importante risparmio di energia e di
risorse.
1.11 PRODOTTO ERMETICO
I prodotti costruiti con una struttura perfettamente
ermetica, non consumano l’ossigeno dell’ambiente,
in quanto prelevano tutta l’aria dall’esterno
dell’abitazione (se correttamente installata) e
possono quindi essere collocati all’interno di tutte le
case che possiedono un elevato grado di
isolamento, come le “case passive” o “ad alta
efcienza energetica”. Grazie a questa tecnologia
non c’é alcun rischio di emissioni di fumo in ambiente
e non sono necessarie griglie di areazione.
Di conseguenza non si creano ussi di aria fredda in
ambiente che rendono meno confortevole lo stesso
e riducono l’efcienza complessiva
dell’impianto. I prodotti ermetici possono essere
installati anche in presenza di ventilazione forzata o
in locali che possono andare in depressione rispetto
all’esterno.
2 CARATTERISTICHE DEL PELLET
Il pellet di legno è un combustibile che si compone
di segatura di legno pressata, spesso recuperata da
scarti di lavorazione delle falegnamerie. Il
materiale impiegato non può contenere alcuna
sostanza estranea come ad esempio colla, lacca o
sostanze sintetiche.
La segatura, dopo essere stata essiccata e pulita
dalle impurità, viene pressata attraverso una
matrice: a causa dell’alta pressione la segatura si
riscalda attivando i leganti naturali del legno; in
questo modo il pellet mantiene la sua forma anche
senza aggiunta di sostanze articiali. La densità del
pellet di legno varia a seconda del tipo di legno e
può superare di 1,5 - 2 volte quella del legno
naturale.
I cilindretti hanno un diametro di 6 mm e una
lunghezza variabile tra 10 e 40 mm.
La loro densità è pari a circa 650 kg/m3. A causa del
basso contenuto d’acqua (< 10%) hanno un elevato
contenuto energetico.
Le principali certicazioni di qualità per il pellet
esistenti sul mercato europeo permettono di
garantire che il combustibile rientri in classe A1/A2
secondo ISO 17225-2:2014 (ex EN 14961). Esempi di
queste certicazioni sono per esempio ENPlus,
DINplus, Ö-Norm M7135, e garantiscono che siano
rispettate in particolare le seguenti caratteristiche:
• potere calorico: 4,6 ÷ 5,3 kWh/kg;
• contenuto acqua: ≤ 10% del peso;
• percentuale di ceneri: max 1,2% del peso
(A1 inferiore a 0,7%);
• diametro: 6±1/8±1 mm;
• lunghezza: 3÷40 mm;
• contenuto: 100% legno non trattato e senza
alcuna aggiunta di sostanze leganti (percentuale
di corteccia max 5%);
• imballo: in sacchi realizzati in materiale
eco-compatibile o biologicamente
decomponibile.
Il Costruttore consiglia, per i propri prodotti, l’impiego
di combustibile certicato classe A1 e A2 secondo
la norma En ISO 17225-2:2014, oppure certcato DIN
PLUS (più restrittiva della classe A1) o O-NORM M7135.
Il pellet deve essere conservato in un ambiente
asciutto e non eccessivamente freddo. Si consiglia
inoltre di conservare alcuni sacchi di pellet nel
locale dove è installato e funzionante il prodotto, al
ne di permettere l’essicazione di eventuale umidità
presente.
La noncuranza di questo aspetto riduce la
potenzialità termica del combustibile ed obbliga ad
effettuare maggiore manutenzione del prodotto.
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3 INSTALLAZIONE
La posizione di montaggio deve essere scelta in
funzione dell’ambiente, dello scarico, della canna
fumaria. Vericare, presso le autorità locali, se
vi sono delle prescrizioni più restrittive che riguardano
la presa aria comburente, l’impianto di scarico fumi
comprensivo di canna fumaria e comignolo.
Il Costruttore declina ogni responsabilità in caso
d’installazioni non conformi alle leggi in vigore, di
un ricambio aria locali non corretto, di un
allacciamento elettrico non conforme alle norme
e/o di uso non appropriato dell’apparecchio.
L’installazione deve essere eseguita da un tecnico
qualicato, il quale dovrà rilasciare all’acquirente
una dichiarazione di conformità dell’impianto e si
assumerà l’intera responsabilità dell’installazione
denitiva e del conseguente buon funzionamento
del prodotto.
In particolare si dovrà accertare che:
ci sia un’adeguata presa d’aria comburente e uno
scarico fumi conforme alla tipologia di prodotto
installato;
• altre stufe o dispositivi installati non mettano in
depressione la stanza dove è installato il prodotto
(per soli apparecchi ermetici è permesso un
massimo di 15 Pa di depressione in ambiente);
• a prodotto acceso non vi sia reusso di fumi in
ambiente;
• l’evacuazione dei fumi sia realizzata in totale
sicurezza (dimensionamento, tenuta fumi, distanze
da materiali inammabili..).
Una volta decisa la posizione dove installare il
prodotto è necessario prestare attenzione:
• se il pavimento è costituito da materiale
combustibile, si suggerisce di utilizzare una
protezione in materiale idoneo (acciaio, vetro...)
che protegga anche la parte frontale
dall’eventuale caduta di combusti durante le
operazioni di pulizia;
• che il pavimento garantisca un’adeguata
capacità di carico.
Se la costruzione esistente non soddisfa questo
requisito, si dovranno prendere misure appropriate
(per esempio una piastra di distribuzione di carico).
3.1 PRESA D’ARIA
Il locale d’installazione di apparecchi non ermetici
deve essere sufcientemente ventilato con apposite
aperture, con particolare attenzione alla
posizione (non devono essere MAI intasate), che
consentano il reintegro di aria nell’ambiente.
L’aria deve essere presa direttamente dall’esterno
(non da altre camere, garage,ect) e deve avere
una sezione utile netta uguale o superiore a 80
cm2 per le stufe e termostufe a pellet (EN 14785)
e di 100 cm2 per caldaie (EN 303-5).
La presa d’aria non è necessaria in caso di
installazione di apparecchi ermetici che prelevano
l’aria direttamente dall’esterno. Vericare e
rispettare i requisiti di ventilazione per operazioni
simultanee con altri apparecchi a combustione e in
presenza di sistemi di ventilazione forzata o cappe
(si faccia riferimento la sezione 6.4 della UNI 10683).
3.2 CANALE DA FUMO E RACCORDI
Con il termine canali da fumo, si indicano le
tubazioni che collegano l’apparecchio a
combustione con la canna fumaria.
Per gli apparecchi generatori di calore muniti di
elettroventilatore per l’espulsione dei fumi dovranno
essere seguite le istruzioni di installazione del
costruttore per quanto concerne la lunghezza
massima ed il numero di curve dei canali da fumo.
Nel caso in cui non vengano indicati valori massimi
o derivanti da calcolo preliminare secondo la UNI
EN 13384-1 dovranno essere applicate le seguenti
prescrizioni:
• rispettare la norma di prodotto EN1856-2;
i tratti orizzontali devono avere una pendenza
minima del 3% verso l’alto;
la lunghezza del tratto orizzontale deve essere
minima e la sua proiezione in pianta non superiore
a 4 metri;
il numero di cambi di direzione compreso quello
per l’introduizione nella canna fumaria ed escluso
quello per effetto dell’impiego di elemento a “T”
negli apparecchi con uscita fumi posteriore, non
deve essere superiore a 3;
i cambi di direzione non devono avere angolo
maggiore di 90°(consigliate curve da 45°);
la sezione deve essere di diametro costante e
uguale dall’uscita del focolare no al raccordo
nella canna fumaria;
• è vietato l’uso di tubi metallici essibili ed in bro
cemento, inoltre gli stessi devono garantire la
tenuta in pressione;
i canali da fumo non devono attraversare locali
nei quali è vietata l’installazione di apparecchi a
combustione;
Utilizzare tubazioni a tenuta stagna con guarnizioni
siliconiche.
In ogni caso i canali da fumo devono essere a
tenuta dai prodotti della combustione e dalle
condense, nonchè coibentati se passano
all’esterno del locale d’installazione.
Non è ammesso il montaggio di dispositivi di
regolazione manuale del tiraggio sugli apparecchi
a tiraggio forzato.
E’ necessario realizzare un primo tratto verticale di
canale da fumo di almeno 1 metro per garantire la
corretta espulsione dei fumi.
Tutte le leggi locali e nazionali e le norme Europee
devono essere soddisfatte nell’installazione e uso del
prodotto.
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ITALIANO
3.3 CANNA FUMARIA
Nella realizzazione della canna fumaria dovranno
essere applicate le seguenti prescrizioni:
• rispettare la norma di prodotto EN 1856-1;
deve essere realizzata con materiali idonei per
garantire la resistenza alle normali sollecitazioni
meccaniche e chimiche, ed avere una corretta
coibentazione, al ne di evitare la formazione di
condensa, quindi essere termicamente isolata;
avere andamento prevalentemente verticale ed
essere priva di strozzature lungo la sua lunghezza;
essere correttamente distanziata mediante
intercapedine d’aria e isolata da materiali
inammabili;
i cambiamenti di direzione devono essere al
massimo 2 e di angolo non superiore a 45°;
la canna fumaria interna all’abitazione deve
essere comunque coibentata e può essere inserita
in un cavedio, purchè rispetti le normative relative
all’intubatura;
il canale da fumo va collegato alla canna
fumaria mediante un raccordo a “T” avente una
camera di raccolta ispezionabile per la raccolta
del residuo di combustione e soprattutto per la
raccolta della condensa.
Non è possibile collegare l’apparecchio ad una
canna fumaria condivisa con altri apparecchi a
combustione o in presenza di scarichi di cappe.
E’ vietato utilizzare lo scarico diretto a parete o
verso spazi chiusi e qualsiasi altra forma di scarico
non prevista dalla normativa vigente nel paese di
installazione (In Italia è consentito solo lo scarico a
tetto)
3.4 COMIGNOLO
La norma UNI 10683 prescrive che il comignolo deve
soddisfare le seguenti caratteristiche:
la sezione di uscita fumi deve essere almeno il
doppio della sezione interna del camino;
essere conformato in modo da impedire
penetrazione di acqua o neve;
essere costruito in modo che in caso di vento
venga ugualmente assicurata l’uscita fumi
(cappello antivento);
la quota di sbocco, che si misura tra il manto di
copertura inferiore e il punto inferiore della
sezione uscita fumi in atmosfera, deve essere al di
fuori della zona di reusso;
Essere costruito sempre a distanza da antenne o
parabole e non deve essere mai usato come
supporto.
Si raccomanda di vericare le distanze di sicurezza
che devono essere rispettate in presenza di
materiali combustibili e la tipologia di materiale
isolante da utilizzare (dati che si posso reperire
direttamente dalla targa della canna fumaria)
3.5 INSTALLAZIONE PRODOTTO ERMETICO
Nel caso di installazione di un prodotto ermetico,
è possibile eseguire una delle seguenti tipologie di
collegamento con le tubazioni:
• scarico fumi (1) e recupero aria comburente
direttamente dall’esterno (2)
2
1
1
2
21
• scarico fumi (1) e canalizzazione dell’aria
comburente (2) sfruttando proprio lo scarico
coassiale per l’espulsione dei fumi ed il
prelevamento dell’aria; pertanto risulta non
necessaria l’installazione della griglia per il ricircolo
dell’aria interno al locale dove installato il
prodotto.
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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3.6 ESEMPI DI INSTALLAZIONE CORRETTA
l’installazione del prodotto (A) necessità di un tratto
orizzontale per il collegamento ad una canna
fumaria già esistente. Rispettare la pendenza di
3-5%, in modo da ridurre il deposito della cenere nel
tratto di tubo orizzontale che non deve essere
superiore a 3mt (1). La canna fumaria esistente
deve essere ispezionabile (2).
L’installazione del prodotto (B) necessita di canna
fumaria coibentata (3) di diametro interno non
inferiore a 100mm, in quanto tutto il condotto fumi è
stato montato all’esterno dell’abitazione.
L’installazione del prodotto (C) necessita di canna
fumaria monoparete (4) per il tratto interno
all’abitazione. Relativamente la parte posta nel
solaio è consigliabile installare una canna fumaria
Ø120mm, con foratura per il passaggio del tubo,
maggiorata di:
minimo 100mm attorno al tubo se comunicante
con parti non inammabili come cemento,
mattoni, ecc.;
minimo 300mm attorno al tubo (o quanto
prescritto nei dati targa) se comunicante con parti
inammabili come legno ecc.
In entrambi i casi, inserire tra la canna fumaria e il
solaio un adeguato isolante (5).
Si raccomanda di vericare e rispettare i dati targa
della canna fumaria, in particolare le distanze di
sicurezza da materiali combustibili.
Le precedenti regole valgono anche per fori
eseguiti su parete.
Nella parte inferiore della canna fumaria, per tutte e
3 le installazioni, è stato montato un raccordo di tipo
“T” (6) con tappo di ispezione (7), così come
all’imbocco della canna fumaria.
Nella parte superiore della canna fumaria, per tutte
e 3 le installazioni, è stato montato un comignolo
antivento (8).
Nell’abitazione, per tutte e 3 le installazioni, è
stata prevista una griglia (9) per garantire una
corretta ossigenazione del locale dove è stato
posizionato il prodotto.
Griglia non necessaria se si trattasse di apparecchio
a tenuta ermetica.
E’ sconsigliato installare come tratto iniziale una
curva a 90°, in quanto la cenere ostruirebbe in
poco tempo il passaggio dei fumi, causando
problemi al tiraggio delll’apparecchio.
9
67
7
A
1
2
3
3
4
5
8
8
8
6
9
9
6
7
In caso di particolari condizioni atmosferiche e/o di
tiraggio avverso, il prodotto è in grado di sopperire
tali situazioni purchè siano stati apportati i dovuti
accorgimenti all’installazione, esempio comignolo
antivento.
B
C
6
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
10
ITALIANO
3.7 DOCUMENTAZIONE DA RILASCIARE
Ad installazione conclusa, l’installatore deve
consegnare all’utilizzatore:
il libretto d’uso e manutenzione dell’apparecchio
fornito dal costruttore;
la documentazione tecnica degli accessori
impiegati e soggetti a manutenzione;
la documentazione relativa al sistema di
evacuazione prodotti della combustione;
• Il libretto d’impianto (ove previsto);
• la documentazione dell’avvenuta installazione;
La documentazione utile ai ni delle responsabilità
dell’installatore deve comprendere:
• descrizione dettagliata (anche fotograca) della
presenza di altri generatori di calore;
dichiarazione di conformità dell’impianto alla
regola dell’arte (D.M. 37/08);
descrizione di massima, o schema, o
documentazione fotograca delle modiche
impiantistiche effettuate, qualora sia stato
necessario intervenire durante l’installazione;
• L’utilizzo di materiale certicato con il marchio CE
(305/2011);
• eventuali indicazioni rilevanti ai ni della garanzia;
• la data e la sottoscrizione dell’installatore;
NOBIS SRL declina ogni responsabilità in caso di
mancato rispetto di qualsiasi norma di installazione
e messa in funzione dei propri prodotti.
3.8 DISIMBALLO DEL PRODOTTO
L’imballo è costituito da scatola in cartone riciclabile
secondo norme RESY, pallet in legno. Tutti i materiali
di imballo possono essere riutilizzati per uso similare o
eventualmente smaltibili come riuti assimilabili ai
solidi urbani, nel rispetto delle norme vigenti.
Tagliare la reggia che lega il bancale all’imballo e
sollevare il cartone g.1; slare il sacco plastico che
avvolge il prodotto, assicurandosi della sua integrità.
Il corpo deve essere sempre movimentato in
posizione verticale tramite carrelli.
Si deve porre particolare attenzione afnché la porta
e il suo vetro siano preservati da urti meccanici che
ne compromettono l’integrità.
Se possibile disimballare il prodotto nei pressi
dell’area dove verrà installato.
Per rimuovere l’apparecchio dal pallet, è necessario
togliere le due viti poste sotto il bancale (chiave ad
esagono da 13) così da svincolare l’apparecchio
dal basamento in legno g.2.
Posizionare l’apparecchio e procedere con il suo
collegamento alla canna fumaria. Trovare,
mediante la regolazione dei 4 piedini, il giusto livello
afnché scarico fumi e tubo siano connessi
correttamente.
Fig.1
Fig.2
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
11
ITALIANO ITALIANO
MONTAGGIO DEL RIVESTIMENTO
Rimuovere il coperchio in maiolica del prodotto ed
aprire l’imballo contenente il rivestimento.
MONTAGGIO MAIOLICA FRONTALE INFERIORE (g.1)
Aprire lo sportello che nasconde il cassetto ce-
nere e prelevare
dall’imballo del rivestimento la maiolica fron-
tale inferiore (380mm x 264mm) e 4 viti (M4x10).
Posizionare la maiolica sul lato esterno dello
sportello
(tenendola con la mano) e, mediante i fori
passanti sullo stesso, utilizzare le 4 viti per ssare
la maiolica.
3.9
g.1
MONTAGGIO MAIOLICHE LATERALI INFERIORI (g.2C)
Svitare con chiave da M8 le 8 viti poste sul lato
Dx e Sx della struttura, dove in un secondo
momento verranno ssate le
maioliche laterali inferiori e superiori
(g. 2A - 2B).
Prelevare dall’imballo la maiolica laterale
bassa DX e inlare i ganci posti nella parte
inferiore dello stesso, nelle feritoie, poste sul
basamento del prodotto. Portare la maiolica in
posizione verticale e ssarne la parte superiore
con le viti, precedentemente asportate,
facendo attenzione alla linearità con la porta
del prodotto.
g.2A
g.2B
g.2C
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
12
ITALIANO
3.10 COLLEGAMENTO IDRAULICO
In questa sezione del manuale vengono illustrati tutti
i passaggi per effettuare il collegamento idraulico
dell’apparecchio all’impianto dell’abitazione.
Il collegamento del prodotto all’impianto idraulico
deve essere realizzato esclusivamente da
personale specializzato e che possa eseguire
l’installazione a perfetta regola d’arte, valutando
che l’impianto sia adeguatamente dimensionato,
nonchè rispettando le disposizioni vigenti nel Paese
di Installazione.
Mandata acqua riscaldamento 3/4”
Ritorno acqua riscaldamento 3/4”
Carico impianto 1/2”
Scarico impianto
340
116,5 50 40
58144
MONTAGGIO MAIOLICHE LATERALI SUPERIORI (g.3)
Prelevare dall’imballo la maiolica laterale alta
DX e inlare il doppio
aggancio maschio, posto nella parte inferiore
dell’assieme, negli
spacchi, posti nella parte superiore dell’assieme
maiolica inferiore.
Portare la maiolica in posizione verticale e
ssarne la parte superiore con le viti,
precedentemente asportate, facendo
attenzione alla linearità con la porta del
prodotto.
g.3
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
13
ITALIANO ITALIANO
Lavare l’intero impianto prima di collegare il
prodotto, al ne di eliminare residui e depositi.
Installare sempre a monte del prodotto delle
saracinesche di intercettazione al ne di isolare lo
stesso dall’impianto idrico, qualora fosse
necessario muoverlo o spostarlo per eseguire la
manutenzione ordinaria e/o straordinaria.
Collegare l’apparecchio utilizzando delle tubazioni
essibili per non vincolarlo eccessivamente
all’impianto e per permettere dei leggeri
spostamenti.
VALVOLA DI SCARICO 3 bar
Sul retro del prodotto è posizionata la valvola di
sicurezza ispezionabile. E’ obbligatorio collegare allo
scarico di sicurezza un tubo in gomma che resista
ad una temperatura di 110°C (non dato in
dotazione) e portato all’esterno per un’eventuale
uscita dell’acqua.
ll costruttore dell’apparecchio non è responsabile
di eventuali allagamenti causati dall’intervento
delle valvole di sicurezza nel caso in cui questa non
sia stata correttamente raccordata all’esterno del
prodotto e ad un corretto sistema di raccolta ed
evacuazione.
LAVAGGIO DELL’IMPIANTO
E’ obbligatorio che i collegamenti siano facilmente
disconnettibili per mezzo di raccordi girevoli.
Per preservare l’impianto termico da dannose
corrosioni, incrostazioni o depositi, è della massima
importanza, prima dell’installazione
dell’apparecchio, procedere al lavaggio
dell’impianto in conformità alla norma UNI 8065
(trattamento delle acque degli impianti termici
ad uso civile), utilizzando prodotti appropriati.
VASO DI ESPANSIONE
Il prodotto è provvisto di vaso di espansione per
compensare l’incremento di pressione dell’acqua in
caldaiai quando si surriscalda. E’ pertanto richiesto
un calcolo per valutare se il vaso di espansione
corredato al prodotto sia sufciente. In caso
prevedere un vaso di espansione supplementare.
RIEMPIMENTO DELL’IMPIANTO
Per eseguire il riempimento dell’impianto predisporre
una tubazione nell’apposito ingresso dedicato e,
mediante l’apertura del rubinetto, procedere con il
caricamento dell’impianto. Durante tale operazione
lo sfogo di eventuale aria presente nell’impianto è
garantito dallo sato automatico “valvola Jolly” in
dotazione.
Per consentire che la valvola sati, si consiglia di
allentare il tappo grigio di un giro. La pressione di
caricamento dell’impianto A FREDDO deve essere
di 1 bar.
Qualora, durante il funzionamento, la
pressione dell’impianto scendesse (a causa
dell’evaporazione dei gas disciolti nell’acqua) a
valori inferiori al minimo sopra indicato, l’Utente
dovrà, agendo sul rubinetto di caricamento,
riportarla al valore iniziale. Per un corretto
funzionamento dell’apparecchio A CALDO, la
pressione in caldaia deve essere di 1.5 bar. Per
monitorare la pressione dell’impianto, montare un
manometro oppure visualizzare in STATO STUFA la
pressione istantanea. A ne dell’operazione di
riempimento richiudere sempre il rubinetto.
E’ normale che ci possano essere rumori e gorgoglii
no a che non è stata rimossa tutta l’aria
nell’impianto.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA
Le caratteristiche dell’acqua di riempimento
dell’impianto sono molto importanti per evitare il
depositarsi di sali minerali e la creazione
di incrostazioni lungo le tubazioni all’interno della
caldaia e negli scambiatori.
Pertanto prestare attenzione a:
• Durezza dell’acqua nell’impianto per ovviare ad
eventuali problemi di incrostazioni e calcare.
• Installazione di un addolcitore di acque se la
durezza dell’acqua lo dovesse richiedere.
• Riempire l’impianto con acqua trattata
(demineralizzata).
• Eventuale corredo di un circuito anticondensa.
• Montaggio di ammortizzatori idraulici per evitare il
fenomeno dei “colpi di ariete” lungo i raccordi e
le tubazioni.
È opportuno ricordare che le incrostazioni
riducono drasticamente le prestazioni a causa della
loro bassa conduttività termica.
3.11 COLLEGAMENTO ELETTRICO
La spina del cavo di alimentazione del prodotto
deve essere collegata solo dopo la conclusione
dell’installazione e assemblaggio dello stesso, non
deve essere a contatto con parti calde e deve
rimanere accessibile dopo l’installazione.
Per eseguire il collegamento elettrico, procedere
come descritto di seguito:
• collegare il cavo di alimentazione sul retro
dell’apparecchio;
• collegare la spina del cavo di alimentazione alla
presa di corrente a parete.
E’ possibile collegare all’apparecchio un
cronotermostato esterno per la modulazione dello
stesso o l’accensione e spegnimento. Per il
collegamento e la gestione della funzione
“termostato esterno” fare riferimento al capitolo
dedicato nelle pagine seguenti del presente
manuale.
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
14
ITALIANO
4 ESEMPI DI SCHEMA IMPIANTO
SCHEMA IMPIANTO 00 - COLLEGAMENTO DIRETTO AD IMPIANTO
1
23
4
5
6
7
2
9
11
12
12
13
14
10
1 -
2 -
3 -
4 -
5 -
Termostufa a pellet
Termometro
Manometro
Valvola anticondensa
Separatore d’impianto
6 -
7 -
8 -
9 -
10 -
Collettore impianto
Gruppo distribuzione miscelato
Gruppo distribuzione in diretta
Caldaia a gas
Acquesdotto
Acqua sanitaria
Cronotermostato a parete
Riscaldamento a pavimento
Riscaldamento a termosifoni
Valvola a tre vie Risc./Sani
Accumulo ACS (Bollitore)
Flussostato ACS
Valvola miscelatrice
Accumulo acqua tecnica (Puffer)
11 -
12 -
13 -
14 -
15 -
16 -
17 -
18 -
19 -
8
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
15
ITALIANO ITALIANO
SCHEMA IMPIANTO 01 - COLLEGAMENTO DIRETTO AD IMPIANTO + ACCUMULO ACS (BOLLITORE)
1 -
2 -
3 -
4 -
5 -
Termostufa a pellet
Termometro
Manometro
Valvola anticondensa
Separatore d’impianto
6 -
7 -
8 -
9 -
10 -
Collettore impianto
Gruppo distribuzione miscelato
Gruppo distribuzione in diretta
Caldaia a gas
Acquesdotto
Acqua sanitaria
Cronotermostato a parete
Riscaldamento a pavimento
Riscaldamento a termosifoni
Valvola a tre vie Risc./Sani
Accumulo ACS (Bollitore)
Flussostato ACS
Valvola miscelatrice
Accumulo acqua tecnica (Puffer)
11 -
12 -
13 -
14 -
15 -
16 -
17 -
18 -
19 -
1
23
4
5
6
7
2
9
11
12
12
13
14
10
8
15
16
17
18
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
16
ITALIANO
SCHEMA IMPIANTO 02 - COLLEGAMENTO DIRETTO AD ACCUMULO ACQUA TECNICA (PUFFER)
1 -
2 -
3 -
4 -
5 -
Termostufa a pellet
Termometro
Manometro
Valvola anticondensa
Separatore d’impianto
6 -
7 -
8 -
9 -
10 -
Collettore impianto
Gruppo distribuzione miscelato
Gruppo distribuzione in diretta
Caldaia a gas
Acquesdotto
Acqua sanitaria
Cronotermostato a parete
Riscaldamento a pavimento
Riscaldamento a termosifoni
Valvola a tre vie Risc./Sani
Accumulo ACS (Bollitore)
Flussostato ACS
Valvola miscelatrice
Accumulo acqua tecnica (Puffer)
11 -
12 -
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14 -
15 -
16 -
17 -
18 -
19 -
1
23
4
6
7
2
9
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12
13
14
10
8
18
10
19
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
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ITALIANO ITALIANO
SCHEMA IMPIANTO 03 - COLLEGAMENTO AD ACCUMULO ACQUA TECNICA (PUFFER) + ACCUMULO ACS (BOLLITORE)
1 -
2 -
3 -
4 -
5 -
Termostufa a pellet
Termometro
Manometro
Valvola anticondensa
Separatore d’impianto
6 -
7 -
8 -
9 -
10 -
Collettore impianto
Gruppo distribuzione miscelato
Gruppo distribuzione in diretta
Caldaia a gas
Acquesdotto
11 -
12 -
13 -
14 -
15 -
16 -
17 -
18 -
19 -
123
4
2
9
11
12
12
13
14
10
18
19
Acqua sanitaria
Cronotermostato a parete
Riscaldamento a pavimento
Riscaldamento a termosifoni
Valvola a tre vie Risc./Sani
Accumulo ACS (Bollitore)
Flussostato ACS
Valvola miscelatrice
Accumulo acqua tecnica (Puffer)
6
78
15
16
17
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
18
ITALIANO
5 MANUTENZIONE
Le operazioni di manutenzione, ad esclusione della
pulizia ordinaria (esplicata nel paragrafo relativo),
devono essere compiute da personale tecnico
autorizzato. Ricordarsi, prima di effettuare una
qualsiasi operazione di manutenzione, di adottare le
seguenti precauzioni:
• tutte le parti del prodotto devono essere “fredde”;
• assicurarsi che non sia presente alcuna forma di
combustione (ad esempio cenere ancora calda);
• utilizzare dispositivi di protezione come direttiva;
• estrarre la spina dalla presa elettrica;
• terminata la manutenzione ripristinare il prodotto
facendo attenzione a riattivare tutti i dispositivi di
sicurezza.
5.1 MANUTENZIONE SISTEMA FUMARIO
La canna fumaria deve essere sempre pulita,
poiché i depositi di fuliggine o residui incombusti ne
riducono la sezione bloccandone il tiraggio,
compromettendo il buon funzionamento del
prodotto e, se in grandi quantità, possono
incendiarsi. È obbligatorio far pulire e controllare la
canna fumaria e il comignolo da uno spazzacamino
qualicato almeno una volta all’anno o dopo un
fermo prolungato per inutilizzo dell’apparecchio. Al
termine del controllo/manutenzione farsi rilasciare
un rapporto che l’impianto è in sicurezza.
La mancata pulizia pregiudica la sicurezza
dell’impianto.
E’ obbligatorio che l’impianto sia provvisto di messa
a terra e di interruttore differenziale come da leggi
vigenti. Inoltre assicurarsi che la presa sia
compatibile con la tipologia di spina presente sul
cavo di alimentazione adoperato.
5.2 MANUTENZIONE DEL PRODOTTO
Da effettuarsi almeno una volta l’anno o ad ogni
segnalazione di “Ore Service” (segnalazione che
compare a video quando vengono superate le ore
di lavoro, oltre le quali non viene assicurata
un’ottima funzionalità del prodotto). In questa fase il
tecnico autorizzato dovrà:
• eseguire una pulizia completa ed accurata del
condotto fumi;
• vericare lo stato di tenuta di tutte le guarnizioni;
• asportare residui di pellet frantumato all’interno
del serbatoio pellet;
• rimontare l’apparecchio in tutte le sue parti;
• vericare il corretto funzionamento e la bontà
della combustione.
6.1 SCHEDA PRODOTTO
6.2 CARATTERISTICHE TECNICHE
* tale valore può variare dal tipo di classe energetica dell’abitazione e dalla
tipologia di pellet utilizzato.
I dati riportati sono indicativi e non impegnativi e
possono variare a seconda del tipo del pellet
utilizzato. Il costruttore si riserva la facoltà
di apportare qualsiasi modica allo scopo di
migliorare le prestazioni dei prodotti.
6 DATI TECNICI DEL PRODOTTO
In questo capitolo vengono rilasciate all’utilizzatore
nale tutte le informazioni relative ai dati tecnici del
prodotto, agli ingombri, alle quote di installazione,
alle distanze minime da rispettare da pareti e
mobili, divani, etc.
SCHEDA PRODOTTO
EU 2015/1186
Marca Nobis
Modello H17 V SHAPE
Classe di efcienza energetica A++
Potenza termica diretta (kW) 20.5
Potenza termica indiretta (kW) 18.9
Potenza termica all’acqua (kW) 17.0
Indice di efcienza energetica 131
Efcienza utile (Pot. nominale %) 92.1
Efcienza utile (Pot. ridotta %) 93.9
Rispettare le avvertenze e le indicazioni di installazione e
manutenzione periodica riportate nel manuale di istruzioni.
Modello H17 V SHAPE
Ridotto Nominale
Peso dell’apparecchio
(kg) 254
Quantità acqua (lt) 15
Pressione minima esercizio (bar)
1
Pressione massima acqua (bar)
2.5
Ø ingresso aria (mm) 60
Ø tubo uscita fumi (mm) 80
Vol. max. riscaldamento* (m3/h)
464
Potenza introdotta (kW) 8.7 20.5
Potenza resa totale (kW) 8.2 18.9
Potenza resa all’acqua (kW)
6.9 17.0
Rendimento (%) 93.9 92.1
CO al 13% di O2 (%) 0.013 0.008
Capacità serbatoio (kg) 21
Consumo orario pelle
t
(kg/
h) 1.77 4.17
Autonomia (h) 11.9 5.0
Potenza elettrica assorbita
(W)
305
Alimentazione elettrica (V-Hz)
230-50
Flusso gas di scarico (g/s) 7.71 12.76
Tiraggio minimo (Pa) 10 12
Temperatura dei fumi (°C) 92 143
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
19
ITALIANO ITALIANO
6.3 MISURE D’INGOBRO
TUTTI GLI SVILUPPI FORNITI IN FORMATO DXF SONO
TEORICI
. IL PARTICOLARE REALIZZATO DEVE ESSERE CONFORME AL DISEGNO 2D/3D
ALL FLAT PATTERNS PROVIDED IN DXF FORMAT ARE
THEORETICAL
. THE PIECE MUST BE IN COMPLIANCE WITH THE 2D/3D DRAWING
540
1200
575
80
162
243
336
115
60
166,5
40
50
141
60
3/4 MANDATA IMPIANTO
CONNESSIONE
SCARICO
3/4 RITORNO IMPIANTO
1/2 CONNESSIONE
CARICAMENTO
Revisioni
Area
Rev.
Descrizione
Data
Approvata
1 RILASCIO PROGETTO
17/06/2019
R.A.
A A
B B
C C
D D
E E
F F
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
T
--
MATRICE (MATRIX)
(SUPPLIER CODE)
ASSIEME MODELLO
SHAPE - 17
CODICE FORNITORE
-
1
N0027-TPHV-EU
-
E.B.
R.A.
17/06/2019
-
-
(DENOMINATION)
Proprietà della Società NOBIS
S.r.l.
Senza autorizzazione scritta della
stessa, il presente disegno non potrà essere utilizzato per la costruzione
dell’oggetto rappresentato né venire comunicato a terzi o riprodotto. La
Società proprietaria tutela i propri diritti a rigore di legge.
All proprietary rights reserved by NOBIS
S.r.l.
This drawing shall not be
reproduced or in any way utilized for the manufacture of the component of
unit herein illustrated and must not be released to other parties without
written consent. Any infringement will be legally pursued.
A3
1:10
DENOMINAZIONE
MATERIALE
DATA
CONTR.
PESO Kg.
TRATTAMENTO SUPERFICIALE (SURFACE TREATMENT)
DISEGNATORE
SCALA (SCALE)
FORMATO (FORMAT)
STATO
(STATUS)
REVISIONE
(REVISION)
TOLLERANZE GENERALI SECONDO LA CLASSE UNI EN 22768-mK
GENERAL TOLERANCES AS PER UNI EN 22768-mK
NOBIS S.r.l.
N. DISEGNO
(MATERIAL)
(DESIGNER)
(DATE)
(DRWG NR.)
(CHECKED)
(WEIGHT)
Via Palazzolo,11 25037
Pontoglio - BS - Italy
P.iva e Cod. Fisc. 04222670160
S
MATERIA PRIMA (RAW MATERIAL)
336
115
60
Ø80
243
162
Ø 60 ingresso
aria
Ø 80 scarico
fumi
6.4 DISTANZE DI SICUREZZA
Distanza minima da materiali inammabili
R Lato destro 150 mm
L Lato sinistro 150 mm
P Posteriore 100 mm
F Frontale 800 mm
L
P
F
R
Pedana salvapavimento
7 CONFIGURAZIONE PRODOTTO
Una volta eseguite, con la massima attenzione, tutte
le operazioni di installazione, montaggio rivestimento
(dove presente come kit) e collegamento elettrico,
accedere alla parte posteriore del prodotto per
alimentare lo stesso.
L’interruttore “I/O” in gura sopra deve essere
posizionato su “I”. In caso di mancata alimentazione
controllare lo stato del fusibile posto nel cassetto
sotto l’interruttore (fusibile da 4A congurazione EU).
Durante il periodo di inutilizzo, è consigliabile
togliere il cavo di alimentazione dall’apparecchio,
così come le batterie dal palmare.
A
7.1 CONFIGURAZIONE DEL PALMARE
Togliere il coperchio di protezione delle batterie sul
retro del telecomando, come in gura , ed Inserire
n. 3 batterie (tipo ministilo AAA 1,5V)
nell’alloggiamento del palmare, facendo
attenzione alla polarità. Chiudere il coperchio di
protezione batterie come in gura B.
AB
Il palmare, dopo una prima breve schermata
con il logo del Costruttore, elenca una serie di
lingue disponibili a menu.
PANNELLO DI EMERGENZA
B
A
B
A
Manuale uso e manutenzione modello “H17 V SHAPE”
20
ITALIANO
Selezionare, mediante i tasti la lingua che si
intende utilizzare come standard di visualizzazione.
Pressione del tasto per conferma e passaggio a
schermata successiva.
Per potere operare correttamente, il palmare
necessita di interfacciarsi con la scheda elettronica
presente all’interno del prodotto. Per questo motivo
il display mostra un messaggio di prima installazione.
Nel caso di primo utilizzo del palmare, scegliere SI
con i tasti di selezione .Pressione del tasto
per convalida e passaggio a schermata successiva.
Seguire l’istruzione guida per legare via radio
l’apparecchio al visualizzatore, come riportato in
gura sotto.
Mantenere premuto per alcuni secondi il tasto di
comunicazione radio della scheda elettronica,
posta sulla parte posteriore del prodotto, per
avviare la procedura di ricerca unità.
Il LED giallo lampeggiante, posto sotto l’icona
indica che la scheda elettronica è in attesa di
ricevere il segnale del palmare.
Premendo il tasto di conferma sul palmare, i
componenti entrano in comunicazione tra loro.
Un segno di spunta sul display, accompagnato da
un segnale acustico, indica che l’operazione di
connessione radio si è conclusa con successo.
OK
Nel caso di sostituzione delle batterie non è
necessario eseguire la procedura di inizializzazione
del palmare. In questo caso, quando il display
mostra il messaggio “PRIMA INSTALLAZIONE ?”,
selezionare NO e premere il tasto di
conferma .
OK
OK
OK
7.3 CARICO DEL PELLET
La carica del combustibile viene fatta inserendo
pellet dalla parte superiore del prodotto, aprendo
lo sportello. Assicurarsi che il contenuto del sacco di
pellet non si disperda sui bordi del serbatoio,
facendo particolare attenzione al centraggio,
durante la fase di carica. Evitare inoltre che la
confezione di pellet vada a contatto con superci
calde.
Assicurarsi di richiudere correttamente il coperchio
del serbatoio dopo aver effettuato l’operazione di
carico del pellet. La chiusura è controllata da un
contatto elettronico (per i modelli dove previsto). In
caso di mancata chiusura, una segnalazione
avverte l’utilizzatore di prestare attenzione al
serraggio, prima di passare in allarme, in caso di
noncuranza dell’avviso.
7.2 CONFIGURAZIONE TERMOSTATO T.EXT
Qualora si volesse gestire l’apparecchio da una
stanza differente (in quella stanza specica il
palmare radio non riesce a comunicare), è possibile
collegare un termostato esterno al prodotto, al ne
di permettere la modulazione della combustione o,
attivando una particolare funzione, permettere
l’accensione e lo spegnimento dell’apparecchio
stesso. Come in gura sotto, collegare i terminali del
termostato alla morsettiera posta sulla schiena del
prodotto (in prossimità del pannello di emergenza).
MORSETTO
TERMOSTATO ESTERNO
Effettuato il collegamento elettrico, per permettere
alla centralina di riconoscere la presenza del t.ext,
è necessario attivare la funzione di riconoscimento
dal menu IMPOSTAZIONI (vedere paragrafo “ABILITA
TERMOSTATO ESTERNO”)
Attivando la funzione che permette l’abilitazione del
termostato esterno, sul palmare viene inibita la
lettura e la gestione della temperatura ambiente.
Sul palmare compare TON se si è in richiesta, TOFF se
la temperatura impostata sul T.ext viene raggiunta.
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Nobis H17 V SHAPE Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario