Indesit K6C56(X)/GR Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente

Questo manuale è adatto anche per

Kuchnia
Instalacja i obs³uga
Cucina
Installazione e uso
Cooker
Installation and use
Êóõoííaÿ ïëèòà
Óñòàíîâêà è ïîëüçîâàíèå
Cuisinière
Installation et emploi
K6 C51/R
K6 C51/GR
K6 C56/GR
КУХНЯ
Інструкціі з експлуатаціі
15
Avvertenze
1 Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non
professionale all'interno di abitazione.
2 Prima di utilizzare l'apparecchio leggere attentamente le avver-
tenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono im-
portanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione,
d'uso e di manutenzione Tenere questo manuale come guida
di riferimento.
3 Rimuovere l'imballo e controllare che l'apparecchio non sia stato danneggiato
dalle operazioni di trasporto. Nel caso in cui si abbiano dei dubbi, è meglio non
utilizzarlo e rivolgersi ad un tecnico qualificato. Per ragioni di sicurezza, tenere i
materiali utilizzati per l'imballo (buste di plastica, polistirolo espanso, bullette,
ecc.) lontano dalla portata dei bambini.
4 L'apparecchio deve essere installato da un tecnico qualificato secondo le istru-
zioni fornite dal fabbricante. Il fabbricante non si assume alcuna responsabilità
per lesioni o danni a persone, animali o cose causati dalla mancata osservanza
di queste istruzioni.
5 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è garantita soltanto a patto che esso
sia stato collegato in maniera corretta ad un impianto di messa a terra che sia
funzionante e conforme alle norme vigenti sulla sicurezza elettrica. Controllare che
questo requisito di sicurezza fondamentale sia sempre rispettato. Nel caso si
abbiano dei dubbi, farlo controllare da un tecnico qualificato. Il fabbricante non si
assume alcuna responsabilità per danni causati da un collegamento a terra difetto-
so.
6 Prima di collegare l'apparecchio, controllare che le specifiche della targhetta dei
dati di funzionamento corrispondano a quelle della vostra alimentazione.
7 Controllare che l'alimentazione e le prese siano sufficienti per il carico complessivo
richiesto dall'apparecchio, così come viene specificato nella targhetta dei dati di
funzionamento. Nel caso in cui si abbiano dei dubbi, rivolgersi ad un tecnico qualificato.
8 Per l'installazione è necessario utilizzare un interruttore multiplo con uno spazio
tra i contatti pari ad almeno 3 mm.
9 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell'apparecchio fare sostituire la
presa con altra di tipo adatto da personale professionalmente qualificato. Que-
st'ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa
sia idonea alla potenza assorbita dall'apparecchio. In generale è sconsigliabile
l'uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. Se non è possibile fare a meno
di utilizzarli, ricordarsi sempre di utilizzare soltanto prolunghe e adattatori singoli
o multipli che siano conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza. e non
superare mai la capacità massima indicata sulla prolunga o sull'adattatore singo-
lo e la potenza massima indicata sull'adattatore multiplo.
10 Non lasciare l'apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l'interruttore generale
dell'apparecchio quando lo stesso non è utilizzato, e chiudere il rubinetto del gas.
11 Le aperture e le fessure impiegate per la ventilazione e la di-
spersione del calore non devono in nessun caso essere chiuse
o tappate.
12 Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve essere sostituito dal-
l'utente. In caso di danneggiamento del cavo, o per la sua sostituzione, rivolgersi
esclusivamente ad un centro di assistenza tecnica autorizzato dal costruttore.
13 Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato
espressamente concepito.
Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi impro-
prio e quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da
usi impropri, erronei ed irragionevoli.
14 L'uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l'osservanza di alcune
regole fondamentali. In particolare:
non toccare l'apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi.
non usare l'apparecchio a piedi nudi
non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
non tirare il cavo di alimentazione, o l'apparecchio stesso, per staccare la
spina dalla presa di corrente.
non lasciare esposto l'apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia, sole,
ecc.)
non permettere che l'apparecchio sia usato dai bambini o da incapaci, senza
sorveglianza
15 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire
l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o staccando la spina, o spe-
gnendo l'interruttore dell'impianto.
16 Nel caso in cui si rompa la superficie del vetro, scollegare immediatamente
l'apparecchio. Per l'eventuale riparazione rivolgersi solamente ad un centro di
assistenza tecnica autorizzato e richiedere l'utilizzo di ricambi originali. Il manca-
to rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
17 Allorché si decida di non utilizzare più l'apparecchio, si raccomanda di renderlo
inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo aver staccato la spina dalla
presa di corrente. Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti dell'appa-
recchio suscettibili di costituire un pericolo, specialmente per i bambini che
potrebbero servirsi dell'apparecchio fuori uso per i propri giochi.
18 Il piano di cottura in porcellana dura resiste alle fluttuazioni di temperatura e agli urti.
Ricordarsi, tuttavia, che lame o utensili da cucina affilati possono rompere la
superficie del piano di cottura. Se ciò accade, togliere immediatamente la spina
della cucina dalla rete e rivolgersi al servizio di assistenza locale.
19 Ricordarsi che la superficie di cottura resta calda per almeno mezz'ora dopo
essere stata spenta. Non riporre recipienti o altri oggetti sulla superficie calda.
20 Evitare di riporre oggetti sulla superficie di vetro del piano cottura.
21 Non accendere le superfici di cottura, se vi sono lamine di alluminio o di plastica
sul piano di cottura.
22 Tenersi lontano dalle superfici calde.
23 Quando si utilizzano piccoli elettrodomestici accanto al piano di cottura, control-
lare che il cavo di alimentazione non si trovi sulle superfici calde.
24 Tenere i manici delle pentole rivolti verso l'interno in modo da evitare di urtarle
accidentalmente e farle cadere dal piano di cottura.
25 Quando si accende la superficie di cottura, riporre sempre una pentola sulla
superficie immediatamente per evitare che si surriscaldi velocemente e rischi di
danneggiare gli elementi riscaldanti.
26 Istruzioni preliminari. Il sigillante del vetro che viene utilizzato potrebbe
lasciare tracce di grasso sul vetro stesso. Ricordarsi di rimuoverle con una
normale sostanza detergente non abrasiva prima di mettere in funzione l'appa-
recchio. Durante le prime ore di funzionamento è possibile che venga avvertito un
odore di gomma, che comunque scomparirà presto.
27 Quando il grill o il forno sono in funzione, alcune parti della
porta possono diventare molto calde. Tenere i bambini a di-
stanza.
28 controllare sempre che le manopole siano nella posizione "o"/"o" quando l'appa-
recchio non è utilizzato;
29 Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati accorgimenti
affinchè l'apparecchio non scivoli dal piedistallo stesso.
30 Non è previsto che l'apparecchio venga utilizzato da persone (bambini compresi)
con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, da persone inesperte o che non
abbiano familiarità con il prodotto, a meno che non vengano sorvegliate da una
persona responsabile della loro sicurezza o non abbiano ricevuto istruzioni pre-
liminari sull'uso dell'apparecchio.
31 Evitare che i bambini giochino con l'apparecchio.
Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato
espressamente concepito.
Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi impro-
prio e quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da
usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato
espressamente concepito.
Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi impro-
prio e quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da
usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato
espressamente concepito.
Ogni altro uso (ad esempio: riscaldamento di ambienti) è da considerarsi impro-
prio e quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da
usi impropri, erronei ed irragionevoli.
32
Consigliamo di pulire il forno prima del suo
primo utilizzo seguendo le indicazioni
riportate nel paragrafo “Manutenzione e
cura”.
32
16
Istruzioni per l’installazione
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qua-
lificato affinché compia le operazioni di installazione,
regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corretto
e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manuten-
zione etc. deve essere eseguito con l’elettrodomestico
elettricamente disinserito.
Posizionamento
La cucina è predisposta con grado di protezione contro i
riscaldamenti eccessivi di tipo X, è pertanto possibile l’in-
stallazione a fianco di mobili la cui altezza non superi quella
del piano di lavoro.
Livellamento (presente solo su alcuni modelli)
Nella parte inferiore dell’apparecchio si trovano 4 piedini
di sostegno regolabili con viti che permettono di migliorare
il livellamento dell’apparecchio, se necessario. E’ indispen-
sabile che l’apparecchio sia posizionato in modo unifor-
me.
Montaggio gambe (presente solo su alcuni modelli)
Vengono fornite delle gambe da montare ad incastro sotto
la base della cucina.
Montaggio cavo di alimentazione
Apertura morsettiera:
Servendosi di un cacciavite, fare leva sulle linguette
laterali del coperchio della morsettiera;
Tirare ed aprire il coperchio della morsettiera.
Per la messa in opera del cavo eseguire le seguenti ope-
razioni:
svitare la vite del serracavo e le viti dei contatti
Nota: i ponticelli vengono predisposti dalla Fabbrica per
il collegamento a 230V monofase (fig. A).
per effettuare i collegamenti elettrici delle fig. C e fig.
D, utilizzare i due ponticelli alloggiati dentro la scatola
(fig. B - riferimento "P")
fissare il cavo di alimentazione nell’apposito fermacavo
e chiudere il coperchio.
N
L2
L3
L1
P
Fig. B
Collegamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico indi-
cato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collega-
mento diretto alla rete è necessario interporre tra l’appa-
recchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura
minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e
rispondente alle norme in vigore (il filo di terra, di colore
giallo-verde, non deve essere interrotto dall’interruttore). Il
cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo
32
Consigliamo di pulire il forno prima del suo
primo utilizzo seguendo le indicazioni
riportate nel paragrafo “Manutenzione e
cura”.
NL
230V ~
1
3
2
4
5
H05RR-F/ 3x4 CEI-UNEL 35363
H05VV-F/ 3x4 CEI-UNEL 35746
NL3L1L2
400V 3N~
H05RR-F 5x2.5 CEI-UNEL 35363
1
3
2
4
5
NL2L1
400V 2N~
H05RR-F 4x4 CEI-UNEL 35363
1
3
2
4
5
H05VV-F 4x4 CEI-UNEL 357 46
H05VV-F 5x2.5 CEI-UNEL 35746
17
che non raggiunga in nessun punto una temperatura supe-
riore di 50°C a quella ambiente.
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano
sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta
caratteristiche);
l’impianto di alimentazione sia munito di efficace colle-
gamento a terra secondo le norme e le disposizioni di
legge;
la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente
raggiungibili con l’apparecchio installato.
La cucina con forno multifunzione
A Cruscotto
B Griglia ripiano del forno
C Leccarda o piatto di cottura
D Piedini regolabili
H La spia di funzionamento delle piastre elettriche
L Manopola di selezione forno
M Manopola termostato
N Manopole di comando delle piastre elettriche
O La spia termostato forno
P Il programmmatore di cottura elettronico
S Manopola contaminuti
N
O
L M S
H
A
D
B
C
D
N
O
L M P
H
18
Caratteristiche tecniche
Forno
Dimensioni (HxLxP): 32x40x43,5 cm
Volume: 56 Litri
Assorbimento Max Forno: 2250 W
Dimensioni utili del cassetto scaldavivande:
larghezza cm. 46
profondità cm. 42
altezza cm. 8.5
Piano Elettrico
Dietro destra: 2100 W
Avanti destra: 1200 W
Avanti sinistra: 1700 W
Dietro sinistra: 1200 W
Assorbimento Max Piano Elettrico: 6200 W
Voltaggio e Frequenza
230V / 400V 3N~ 50/60Hz o 50Hz
(vedi targhetta caratteristica)
ENERGY LABEL
Consumo energia convezione Forzata
funzione di riscaldamento:
Ventilato
Consumo energia dichiarazione Classe convezione Naturale
funzione di riscaldamento: Statico
%
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), preve-
de che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti
nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi
dismessi devono essere raccolti separatamente per
ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali
che li compongono ed impedire potenziali danni per la sa-
lute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è riportato
su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta sepa-
rata.
Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli
elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio
pubblico preposto o ai rivenditori.
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive Comunitarie:
- 2006/95/EC del 12/12/06 (Bassa Tensione) e succes-
sive modificazioni;
- 2004/108/EC del 15/12/04 (Compatibilità Elettromagne-
tica) e successive modificazioni;
- 93/68/EC del 22/07/93 e successive modificazioni.
- 1275/2008 (Stand-by/ Off mode)
19
Istruzioni per l’uso
La selezione delle varie funzioni presenti nella cucina av-
viene agendo sui dispositivi ed organi di comando posti
sul cruscotto della stessa.
Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far fun-
zionare il forno a vuoto per circa mezz’ora con il termosta-
to al massimo e a porta chiusa. Quindi trascorso tale tem-
po spegnerlo, aprite la porta ed areare il locale. L’odore
che talvolta si avverte durante questa operazione è dovu-
to all’evaporazione delle sostanze usate per proteggere il
forno durante l’intervallo di tempo che intercorre tra la pro-
duzione e l’installazione del prodotto.
Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizio-
nandoci la leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/o
grassi, solamente nel caso di cotture al grill o con girarro-
sto (presente solo su alcuni modelli). Per le altre cotture
non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e non appog-
giate mai oggetti sul fondo del forno mentre state cuocen-
do perchè potreste causare danni allo smalto. Ponete sem-
pre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pellicole di allumi-
nio, ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con l’apparecchio,
appositamente inserita nelle guide del forno.
Blocco porta
Alcuni modelli sono equipaggiati con un "blocco porta"
posizionato tra il pannello comandi e la porta del forno. Per
aprire la porta del forno, premere verso il basso il tasto "A"
come indicato in figura.
A
Nota: Negli apparecchi dotati di programmatore elettroni-
co per utilizzare il forno elettrico premere contemporanea-
mente i tasti
e (sul display compare il simbolo
) prima di selezionare la funzione di cottura desidera-
ta.
Le manopole del forno
Il forno multifunzione riunisce in un unico apparecchio i
pregi dei tradizionali forni a convezione naturale: “statici” a
quelli dei moderni forni a convezione forzata: “ventilati”.
E’ un apparecchio estremamente versatile che permette
di scegliere in modo facile e sicuro fra 5 diversi metodi di
cottura. La selezione delle diverse funzioni offerte si ottie-
ne agendo sulle manopole di selezione “L e del termosta-
to “M presenti sul cruscotto.
Forno “Scongelamento”
Posizione manopola termostato M”: qualunque
La ventola posta sul fondo del forno fa circolare l’aria a
temperatura ambiente attorno al cibo. E’ indicato per lo
scongelamento di qualsiasi tipo di cibo, ma in particolare
per cibi delicati che non vogliono calore come ad esem-
pio: torte gelato, dolci alla crema o con panna, dolci di
frutta. Il tempo di scongelamento viene all’incirca dimez-
zato. Nel caso di carni pesci o pane è possibile accelerare
utilizzando la funzione “multicottura” impostando una tem-
peratura di 80° - 100°C.
Forno Statico
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e Max.
In questa posizione si accendono i due elementi riscaldanti
inferiore e superiore. E’ il classico forno della nonna che è
stato però portato ad un eccezionale livello di distribuzione
della temperatura e di contenimento dei consumi. Il forno
statico resta insuperato nei casi in cui si debbano cucinare
piatti i cui ingredienti risultano composti da due o più
elementi che concorrono a formare un piatto unico come
ad esempio: cavoli con costine di maiale, baccalà alla
spagnola, stoccafisso all’anconetana, teneroni di vitello
con riso etc... Ottimi risultati si ottengono nella preparazione
di piatti a base di carni di manzo o vitello quali: brasati,
spezzatini, gulasch, carni di selvaggina, cosciotto e lombo
di maiale etc... che necessitano di cottura lenta con
costante aggiunta di liquidi. Resta comunque il miglior
sistema di cottura per i dolci, per la frutta e per le cotture
con recipienti coperti specifici per le cotture al forno. Nella
cottura al forno statico utilizzate un solo ripiano, in quanto
su più ripiani si avrebbe una cattiva distribuzione della
temperatura. Usando i diversi ripiani a disposizione potrete
bilanciare la quantità di calore tra la parte superiore ed
inferiore. Se la cottura necessita di maggior calore dal
basso o dall’alto, utilizzate rispettivamente i ripiani inferiori
o superiori.
Forno Ventilato
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e Max.
Si attivano gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la
ventola. Poichè il calore è costante ed uniforme in tutto il
forno, l’aria cuoce e rosola il cibo in modo uniforme in tutti
i punti. Potete cuocere contemporaneamente anche pie-
tanze diverse tra loro, purchè le temperature di cottura
siano simili. E’ possibile utilizzare fino ad un massimo di 2
ripiani contemporaneamente seguendo le avvertenze ri-
portate nel paragrafo “Cottura contemporanea su più ripia-
ni”.
Questa funzione è particolarmente indicata per piatti che
necessitano di gratinatura o per piatti che necessitano di
cottura abbastanza lunga ad esempio: lasagne, maccheroni
pasticciati, pollo e patate arrosto etc... Notevoli vantaggi
si ottengono nella cottura degli arrosti di carne in quanto la
migliore distribuzione della temperatura consente di
utilizzare temperature più basse che riducono la
dispersione degli umori mantenendo la carne più morbida
con minor calo di peso. Il ventilato è particolarmente
apprezzato per la cottura dei pesci che possono essere
cucinati con pochissima aggiunta di condimenti
mantenendo così inalterato l’aspetto e il sapore.
Dessert: risultati sicuri si ottengono cuocendo torte lievitate.
La funzione “ventilato” può anche essere usata per uno
scongelamento rapido carne bianca o rossa, pane, impo-
stando una temperatura di 80 °C. Per scongelare cibi più
delicati potete impostare 60°C o usare la sola circolazione
di aria fredda impostando la manopola termostato a 0°C.
20
Forno “sopra”
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e Max.
Si accende l’elemento riscaldante superiore.
Questa funzione può essere utilizzata per ritocchi di cot-
tura.
Grill
Posizione manopola termostato M”: Max.
Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale e si mette
in funzione il girarrosto.
La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la
immediata rosolatura superficiale dei cibi che, ostacolando
la fuoriuscita dei liquidi, li mantiene più teneri internamente.
La cottura al grill è particolarmente consigliata per quei piatti
che necessitano di elevata temperatura superficiale: bistecche
di vitello e manzo, entrecôte, filetto, hamburger etc...
Effettuare le cotture con la porta forno chiusa tranne nel
caso di cottura con girarrosto.
Alcuni esempi di utilizzo sono riportati al paragrafo “Consigli
pratici per la cottura”.
Grill Ventilato
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e 200°C.
Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale e si mette
in funzione la ventola.
Unisce all’irradiazione termica unidirezionale la circolazione
forzata dell’aria all’interno del forno. Ciò impedisce la brucia-
tura superficiale degli alimenti aumentando il potere di
penetrazione del calore. Risultati eccellenti si ottengono uti-
lizzando il grill ventilato per spiedini misti di carne e verdura,
salsicce, costine di maiale, costolette di agnello, pollo alla
diavola, quaglie alla salvia, filetto di maiale etc...
Effettuare le cotture al “gratin” con porta del forno chiu-
sa.
Il “gratin” è insuperabile nella cottura di tranci di cernia, di
tonno, di pesce spada, seppioline ripiene etc...
Il girarrosto
Per azionare il girarrosto procedere nel modo seguente:
a) posizionare la leccarda al 1° ripiano;
b) inserire l’apposito sostegno del girarrosto al 3° ripiano e
posizionare lo spiedo inserendolo, attraverso l’apposito
foro, nel girarrosto posizionato nel retro del forno;
c) azionare il girarrosto selezionando con la manopola “L” la
posizione
.
La luce forno
Si accende ruotando la manopola “L sul simbolo
. Illumi-
na il forno e resta accesa quando sia messo in funzione
un qualsivoglia elemento elettrico riscaldante del forno.
Spia termostato (O)
Indica la fase di riscaldamento dello stesso, il suo spegni-
mento segnala il raggiungimento all’interno del forno della
temperatura impostata con la manopola. A questo punto
l’alternativo accendersi e spegnersi di questa spia indica
che il termostato sta lavorando correttamente per mante-
nere costante la temperatura del forno.
Il contaminuti (S)
Per utilizzare il contaminuti occorre caricare la suoneria
ruotando la manopola “S”di un giro quasi completo in sen-
so orario
"; quindi, tornando indietro #, impostare il
tempo desiderato facendo coincidere con il riferimento fis-
so del frontalino il numero corrispondente ai minuti prefis-
sati.
Ventilazione di raffreddamento
Al fine di ottenere una riduzione delle temperature ester-
ne, alcuni modelli sono dotati di una ventola di raffredda-
mento che genera un getto d’aria che esce tra frontalino e
porta forno.
Nota: A fine cottura la ventola rimane attiva finchè il
forno non sarà sufficentemente freddo.
21
Il programmmatore di cottura elettronico
Consente di programmare il forno o il grill nei funziona-
menti:
inizio cottura ritardato con durata stabilita;
inizio immediato con durata stabilita;
contaminuti.
Funzione dei tasti :
: contaminuti
: durata cottura
: fine cottura
: impostazione tempi indietro
: impostazione tempi avanti
Come rimettere l’orologio digitale
Dopo l’allacciamento alla rete o dopo una mancanza di
corrente il display lampeggia su: 0.00
Premere contemporaneamente i tasti
e e
successivamente (entro 4 secondi) con i tasti
e
impostare l’ora esatta.
Con il tasto
il tempo aumenta.
Con il tasto
il tempo diminuisce.
Eventuali aggiornamenti dell’ora possono essere effettua-
ti ripetendo la fase sopra descritta.
Funzionamento manuale del forno
Dopo aver impostato l’ora, il programmatore va automati-
camente in posizione manuale.
Nota: Per ripristinare il funzionamento manuale dopo ogni
cottura "Automatica" pigiare contemporaneamente i tasti
e
Inizio cottura ritardato con durata stabilita
Va impostata la durata della cottura e l’ora di fine cottura.
Supponiamo che il display indichi le ore 10,00
1. Ruotare le manopole di comando del forno sulla funzio-
ne e sulla temperatura desiderata (esempio: forno sta-
tico, 200°C)
2. Premere il tasto
e successivamente (entro 4 se-
condi) con i tasti
e impostare la durata desidera-
ta. Supponiamo di impostare una cottura di 30 minuti;
compare:
A
Rilasciando il tasto, dopo 4 secondi, ricompare l’ora
corrente con il simbolo
e la lettera "A" (AUTO)
3. Premere il tasto
e successivamente premere i ta-
sti
e fino ad impostare l’ora di fine cottura desi-
derata, supponiamo le 13,00
A
4. Rilasciando il tasto sul display dopo 4 secondi compa-
re l’ora corrente:
A
La lettera "A" accesa ricorda l’avvenuta programmazio-
ne di durata e di fine cottura nella funzione automatica.
A questo punto il forno si accende automaticamente alle
ore 12,30 in modo da terminare dopo 30 minuti. Quando
il forno è acceso compare la pentolina accesa
per
tutta la durata della cottura. In qualsiasi momento
premendo il tasto
è possibile visualizzare la durata
impostata, premendo il tasto si visualizza l’ora di
fine cottura.
A fine cottura suona il segnale acustico; per inter-
romperlo premere un tasto qualsiasi ad eccezione
dei tasti
e .
Inizio immediato con durata stabilita
Programmando solo la durata (punti 1 e 2 del paragrafo
"Inizio cottura ritardato con durata stabilita") si ha l’inizio
di cottura immediato.
Per annullare una cottura già programmata
Pigiare contemporaneamente i tasti
e
Funzione contaminuti
Nel funzionamento contaminuti viene impostato un tempo
dal quale comincia un conto alla rovescia. Questa funzio-
ne non controlla l’accensione e lo spegnimento del forno,
emette solamente un allarme acustico a tempo scaduto.
Premere il tasto
compare:
Quindi con i tasti e impostare il tempo desiderato
Rilasciando il tasto il tempo parte esattamente al minuto
secondo, nel display compare l’ora corrente.
A fine tempo viene emesso un segnale acustico che può
essere arrestato premendo un tasto qualsiasi (esclusi i
tasti
e ) ed il simbolo si spegne.
Correzione cancellazione dei dati
I dati impostati possono essere cambiati in qualsiasi
momento, premendo il tasto corrispondente e premen-
do il tasto
o .
Cancellando la durata di cottura si ha la cancellazione
automatica anche della fine del funzionamento e vice-
versa.
Nel caso di funzionamento programmato, l’apparecchio
non accetta tempi di fine cottura antecedenti a quelli di
inizio cottura proposti dall’apparecchio stesso.
Regolazione volume segnale acustico
Dopo aver scelto e confermato le impostazioni dell'orolo-
gio, tramite il tasto
è possibile regolare il volume del
segnale acustico d'allarme.
22
Il forno mette a vostra disposizione una vasta gamma di
possibilità che consentono di cuocere ogni cibo nella ma-
niera migliore. Con il tempo potrete sfruttare al meglio que-
sto versatile apparecchio di cottura, pertanto le note ripor-
tate di seguito sono solamente delle indicazioni di massi-
ma che potrete ampliare con la vostra esperienza perso-
nale.
Preriscaldamento
Nel caso in cui sia necessario preriscaldare il forno, in
linea di massima tutte le volte in cui si cuocciano cibi
lievitati, è possibile utilizzare la funzione
ventilato
che consente di raggiungere la temperatura desiderata in
breve tempo e con consumi ridotti.
Una volta infornato si può passare alla funzione di cottura
più indicata.
Cottura contemporanea su più ripiani
Se dovete cuocere su due ripiani utilizzate solamente la
funzione
ventilato” che è l’unica che consente tale
possibilità.
Il forno è dotato di 5 ripiani. Nella cottura ventilata uti-
lizzate due dei tre ripiani centrali, il primo in basso e
l’ultimo in alto sono investiti direttamente dall’aria cal-
da che potrebbe provocare delle bruciature sui cibi de-
licati;
Normalmente utilizzate il 2° ed il 4° ripiano dal basso,
inserendo nel 2° ripiano i cibi che richiedono maggior
calore. Ad esempio nel caso della cottura di arrosti di
carne contemporaneamente ad altri cibi, inserite l’arro-
sto al 2° ripiano, lasciando il 4° a cibi più delicati;
Nella cottura contemporanea di cibi che hanno tempi e
temperature di cottura diversi impostate una tempera-
tura intermedia tra le due, infornate il cibo più delicato
al 4° ripiano ed estraete dal forno prima l’alimento con
tempo di cottura più breve;
Utilizzate la leccarda al ripiano inferiore e la griglia a
quello superiore;
Utilizzo del grill
Il forno multifunzione mette a vostra disposizione 2 diver-
se possibilità di grigliare.
Utilizzate la funzione
grill”, a porta chiusa, posizio-
nando il cibo al centro della griglia posta al 3° o 4° ripiano
partendo dal basso.
Per raccogliere sughi e/o grassi, posizionare la leccarda
in dotazione al 1°ripiano.
Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare
il livello di energia al massimo anche se si possono
impostare livelli inferiori semplicemente regolando la
manopola del termostato su quello desiderato.
Nei modelli provvisti di girarrosto
, nella funzione “grill
è possibile utilizzare il kit spiedo in dotazione. In questo
caso, effettuare la cottura con la porta del forno chiusa,
posizionando il kit spiedo al 3° ripiano (partendo dal basso)
e la leccarda al 1° per raccogliere sughi e/o grassi.
La funzione
Grill ventilato”, esclusivamente con
porta forno chiusa, è utilissima per grigliature veloci, si
distribuisce il calore emesso dal grill consentendo con-
temporaneamente alla doratura superficiale anche una cot-
tura nella parte inferiore.
Potete anche usarla nella parte finale della cottura dei cibi
che abbiano bisogno di doratura superficiale, ad esempio
è l’ideale per dorare la pasta al forno a fine cottura.
Nell’utilizzo di tale funzione disponete la griglia sul 2° o 3°
ripiano partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché,
per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo,
disponete una leccarda nel 1° ripiano dal basso.
Importante: effettuare la cottura al Gratin con porta
del forno chiusa, ciò per ottenere migliori risultati ed un
sensibile risparmio di energia (10% circa).
Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare
il termostato a 200 °C, perchè questa è la condizione di
rendimento ottimale, che si basa sull’irraggiamento ai rag-
gi infrarossi. Questo, però, non significa che non si possano
utilizzare temperature inferiori, semplicemente regolando
la manopola del termostato sulla temperatura desiderata.
Pertanto i migliori risultati nell’utilizzo delle funzioni
grill si ottengono disponendo la griglia sugli ultimi
ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura)
dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la for-
mazione di fumo, disponete la leccarda in dotazione
nel primo ripiano dal basso.
Cottura dei dolci
Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo, at-
tendete la fine di preriscaldamento, indicata dallo spegni-
mento della spia rossa O. Non aprite la porta durante la
cottura, per evitare un abbassamento del dolce. In gene-
rale:
Dolce troppo secco
La prossima volta impostate una temperatura di10°C
superiore e riducete il tempo di cottura.
Dolce si abbassa
Usate meno liquido o abbassate la temperatura di
10°C.
Dolce scuro superiormente
Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una
temperatura più bassa e prolungate la cottura.
Buona cottura esterna, ma interno colloso
Usate meno liquido, riducete la temperatura,
aumentate il tempo di cottura.
Dolce non si stacca dallo stampo
Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un
pò di farina oppure utilizzate carta forno.
Ho cotto su più ripiani (nella funzione "ventilato")
e non tutti sono allo stesso avanzamento di
cottura
Impostate una temperatura inferiore.
Non necessariamente ripiani inseriti
contemporaneamente debbono essere tolti insieme.
Cottura della pizza
Consigli pratici per la cottura
23
Per una buona cottura della pizza utilizzate la funzione
ventilato:
Preriscaldare il forno per almeno 10 minuti
Utilizzare una teglia in alluminio leggero appoggiando-
la sulla griglia in dotazione. Utilizzando la leccarda si
allungano i tempi di cottura e difficilmente si ottiene
una pizza croccante
Non aprite frequentemente il forno durante la cottura
Nel caso di pizze molto farcite (capricciosa, quattro
stagioni) è consigliabile inserire la mozzarella a metà
cottura.
Nella cottura della pizza su due ripiani utilizzate il 2°
ed il 4° con temperatura di 220°C ed infornate dopo
aver preriscaldato per almeno 10 minuti.
Cottura del pesce e della carne
Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate tempe-
rature da 180 °C a 200 °C.
Per le carni rosse che si vuole siano ben cotte all’esterno
conservando all’interno il sugo, è bene utilizzare una tem-
peratura iniziale alta (200°C-220°C) per breve tempo, per
poi diminuirla successivamente.
In generale, più grosso è l’arrosto, più bassa dovrà essere
la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete la
carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto la
griglia la leccarda per raccogliere i grassi.
Inserite la griglia in modo che il cibo si trovi al centro del
forno. Se volete più calore da sotto, utilizzate i ripiani più
bassi. Per ottenere arrosti saporiti (in particolare anatra e
selvaggina) bardate la carne con lardo o pancetta e posi-
zionatela in modo che sia nella parte superiore.
Le manopole di comando delle piastre elettriche del
piano di cottura (N)
Le cucine possono essere dotate di piastre elettriche normali
e rapide in varie combinazioni (le piastre rapide si distinguo-
no dalle altre per la presenza di un bollo rosso al centro). Per
evitare dispersioni di calore e danni alle piastre è bene usare
recipienti con fondo piano e di diametro non inferiore a quello
della piastra. Nella tabella sono riportate le corrispondenze
fra la posizioni indicate sulle manopole e l’uso per il quale le
piastre sono consigliate.
Pos. Piastra normale o rapida
0
Spento
1
Cottura di verdure, pesci
2
Cottura di patate (a vapore) minestre, ceci,
fagioli
3
Proseguimento di cottura di grandi quantità di
cibi, minestroni
4
Arrostire (medio)
5
Arrostire (forte)
6
Rosolare o raggiungere bollitura in poco tempo
La spia di funzionamento delle piastre elettriche (H)
Risulta accesa quando sia messo in funzione un qualsivoglia
elemento elettrico riscaldante del piano di cottura eventual-
mente provvisto di piastre elettriche.
Consigli pratici per l'uso del piano in ceramica
24
Istruzioni sull'uso del piano di cottura in ceramica
Descrizione
Il piano di cottura è munito di 4 elementi riscaldanti radian-
ti. Questi riscaldatori sono incorporati al di sotto della su-
perficie del piano di cottura (zone che diventano rosse
durante il funzionamento):
A. Elementi riscaldanti radianti
B. Luci che indicano se la temperatura dei riscaldatori
corrispondenti supera i 60°C, anche se la zona del pia-
no di cottura è stata spenta.
AA
B
Descrizione degli elementi riscaldanti
Gli elementi riscaldanti radianti sono costituiti da ele-
menti riscaldanti circolari, che diventano rossi soltanto
dopo 10-20 secondi dall'accensione.
Istruzioni per l'uso del piano di cottura in
vetroceramica
Per ottenere dal piano di cottura i migliori risultati possibili,
seguire alcune regole fondamentali al momento di prepa-
rare o cucinare i cibi.
· Sui piani di cottura in vetroceramica è possibile utiliz-
zare tutti i tipi di pentole e padelle. Tuttavia, la superfi-
cie inferiore deve essere perfettamente piana. Natural-
mente, più spesso è il fondo della pentola o della pa-
della, più uniformemente viene distribuito il calore.
· Controllare che la base della padella copra completa-
mente la corona: ciò permetterà di sfruttare appieno il
calore prodotto
· Controllare che la base della padella sia sempre asciutta
e pulita: ciò garantisce non solo che il contatto sia quello
ottimale, ma anche che le padelle e i piani di cottura
durino a lungo.
· Non utilizzare le stesse padelle che vengono utilizzate
per la cottura sui bruciatori a gas, perché la forza del
calore di questi ultimi potrebbe deformare la base della
padella e non darà gli stessi risultati se poi viene utiliz-
zata su di un piano di cottura in vetroceramica.
25
Consigli pratici per la cottura
Posizione
manopola
selezione
Cibo da cucinare Peso
(Kg)
Posizione di
cottura ripiani
dal basso
Tempo di pre-
riscaldamento
(minuti)
Posizione
manopola
termostato
Tempo di
cottura
(minuti)
Scongelamento
Tutti i cibi surgelati
Statico
Anatra
Arrosto di vitello o
manzo
Arrosto di maiale
Biscotti (di frolla)
Crostate
1
1
1
-
1
3
3
3
3
3
15
15
15
15
15
200
200
200
180
180
65-75
70-75
70-80
15-20
30-35
Ventilato
Pizza
(su 2 ripiani)
Lasagne
Agnello
Pollo arrosto + patate
Sgombro
Plum-cake
Bignè
(su 2 ripiani)
Biscotti
(su 2 ripiani
)
Pan di spagna
(su 1
ripiano
)
Pan di spagna
(su 2
ripiani)
To r t e s a l a t e
1
1
1
1
1
1
0.5
0.5
0.5
1.0
1.5
2-4
3
2
2-4
2
2
2-4
2-4
2
2-4
3
15
10
10
10
10
10
10
10
10
10
15
220
200
180
180
180
170
190
180
170
170
200
15-20
30-35
50-60
60-75
30-35
40-50
20-25
10-15
15-20
20-25
25-30
Forno Sopra
Ritocchi di cottura - 3/4 15 220 -
Grill
Sogliole e seppie
Spiedini di calamari e
gamberi
Filetto di merluzzo
Verdure alla griglia
Bistecca di vitello
Cotolette
Hamburger
Sgombri
Toast
1
1
1
1
1
1
1
1
n.° 4
4
4
4
3/4
4
4
4
4
4
5
5
5
5
5
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
8-10
6-8
10
10-15
15-20
15-20
7-10
15-20
2-3
Con girarrosto
Vitello allo spiedo
Pollo allo spiedo
Agnello allo spiedo
1.0
1.5
1.0
-
-
-
5
5
5
Max
Max
Max
80-90
70-80
70-80
Grill ventilato
Pollo alla griglia
Seppie
1.5
1.5
3
3
5
5
200
200
55-60
30-35
NB:
i tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai propri gusti personali. Nelle cotture al grill
o grill ventilato, la leccarda va posta sempre al 1° ripiano a partire dal basso.
26
Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina
Prima di ogni operazione disinserire elettricamente la
cucina. Per una lunga durata della cucina è indispensabile
eseguire frequentemente una accurata pulizia generale,
tenendo presente che:
Non utilizzare mai pulitori a vapore o ad alta pres-
sione per la pulizia dell’apparecchio.
le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti,
vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri
abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinar-
le;
l’interno del forno va pulito, con una certa frequenza,
quando è ancora tiepido usando acqua calda e detersi-
vo, risciacquando ed asciugando poi accuratamente;
l’acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a con-
tatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea o
con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si con-
siglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare
dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare eventua-
li trabocchi d’acqua.
Pulire il vetro della porta con spugne e prodotti non
abrasivi e asciugare con un panno morbido; non usare
materiali ruvidi abrasivi o raschietti metallici affilati che
possono graffiare la superficie e causare la frantuma-
zione del vetro.
Pulizia della superficie del piano di cottura
Prima di cucinare, la superficie del piano di cottura do-
vrebbe essere sempre pulita con un panno umido al fine di
rimuovere la polvere o le particelle di cibo rimaste. La su-
perficie del piano di cottura dovrebbe essere pulita rego-
larmente con una soluzione tiepida d’acqua e detergente
leggero. Periodicamente potrebbe essere necessario uti-
lizzare un prodotto proprietario specifico per la puli-
zia del piano in ceramica. Rimuovere innanzitutto tutto il
cibo e il grasso versati con un raschietto per vetri, preferi-
bilmente del tipo a lama di rasoio
* (non in dota-
zione) oppure, in mancanza di ciò, del tipo a lama di raso-
io fissa (FIG A).
Quindi pulire il piano di cottura mentre è ancora caldo al
tatto con un panno di carta e un prodotto detergente adat-
to. Poi risciacquare e asciugare con un panno pulito. Nel
caso in cui un pezzo di plastica o una lamina di alluminio
si siano accidentalmente fusi sulla superficie del piano,
rimuoverli immediatamente dalla zona di cottura calda
per mezzo di un raschietto. al fine di evitare di danneggia-
re la superficie stessa. Effettuare le stesse operazioni nel
caso in cui vi sia stato un versamento di zucchero o cibi
con un alto contenuto di zucchero. Non utilizzare pagliette
o spugne abrasive di nessun tipo. Anche prodotti per la
pulizia corrosivi quali spray per forni o smacchiatori non
dovrebbero essere utilizzati (FIG B).
FIG A
FIG B
Prodotti specifici per la
pulizia del vetroceramica
Dove acquistarli
Raschietto a lametta e Lamette
di ricambi
Hobbistica e
Ferramenta
Stahl-Fix
SWISSCLEANER
WK TOP
Altri prodotti per vetroceramica
Casalinghi
Fai-Da-Te
Ferramenta
Supermercati
Sostituzione della lampada nel vano forno
Togliere l’alimentazione al forno tramite l’interruttore
omnipolare utilizzato per il collegamento del forno al-
l’impianto elettrico, o scollegare la spina, se accessibi-
le;
Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad
alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche:
- Tensione 230V
- Potenza 25W
- Attacco E14
Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione
al forno.
Cucina con forno multifunzione e piano VTC (Russia)
05/2011 - 195043529.09
viale Aristide Merloni, 47
60044 Fabriano (AN) Italy
tel. +39 0732 6611
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Indesit K6C56(X)/GR Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente
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