Whirlpool ACO 165 Guida utente

Tipo
Guida utente
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1. INFORMAZIONI GENERALI
1. 1 COSTRUTTORE
Vantiamo una consolidata esperienza nel campo della refrigerazione industriale.
Il Know-how tecnologico acquisito, creatosi in anni di ricerche a stretto contatto con la produzione e la
commercializzazione a livello internazionale, rappresenta la miglior garanzia che possiamo offrire.
Questa apparecchiatura è stata studiata negli interni, nell’estetica e nella componentistica, secondo le
esigenze specifiche del Vs. mercato. E‘ inoltre, stata controllata funzionalmente ed esteticamente in ogni sua
parte prima dell’invio definitivo, come risulta dal CERTIFICATO DI GARANZIA E DI COLLAUDO accluso alla
presente documentazione.
Usate, quindi, questo apparecchio attenendovi a quanto suggerito dal presente manuale per garantirne la
durabilità.
1.2 CENTRI DI ASSISTENZA
( Vendita, Assistenza, Ricambi e Rappresentanza Commerciale )
Per qualsiasi necessità inerente l’uso, la manutenzione o la richiesta di parti di ricambio, il Cliente è pregato di
rivolgersi al proprio rivenditore, specificando i dati identificativi dell’apparecchiatura (Modello, anno e serial
number) riportati sulle targhe :
C 1
Vedere Targa A
al paragrafo 4. 6
1.3 CERTIFICAZIONE
Gli Armadi, i Tavoli Frigoriferi ed i Gruppi Frigoriferi Condensati ad aria vengono realizzati in conformità delle
Direttive Comunitarie pertinenti ed applicabili nel momento della sua immissione sul mercato.
Non rientrando l’armadio e il tavolo frigorifero nell’ ALLEGATO IV della DIRETTIVA 98/37/CEE, il costruttore
provvede alla Autocertificazione per apporre la marcatura CE .
1. 4 GARANZIA
La nuova apparecchiatura è coperta da GARANZIA.
Il CERTIFICATO DI GARANZIA è inserito assieme con il presente libretto all‘interno di ogni prodotto.
Se doveste riscontrare la mancanza del suddetto Certificato, richiedetelo al Vs. fornitore indicando:
Il numero di matricola e anno di costruzione (stampigliato sulla relativa targhetta, vedi paragrafo 4. 6);
La data d‘acquisto.
TIMBRO RIVENDITORE
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1. 5 PREDISPOSIZIONI A CARICO CLIENTE
E’ cura del Cliente, eseguire quanto indicato nella Documentazione.
Fatti salvi eventuali accordi contrattuali diversi, sono normalmente a carico del Cliente :
Predisposizioni dei locali, comprese eventuali opere murarie e/o canalizzazioni richieste;
Alimentazione Elettrica in conformità alle Norme vigenti nel Paese di utilizzo;
Materiali di consumo per la pulizia.
1. 6 STRUTTURA DEL MANUALE
Il Cliente deve leggere con estrema attenzione le informazioni riportate nel presente Manuale, in quanto una
corretta predisposizione, installazione ed utilizzazione costituiscono la base del rapporto Costruttore -
Cliente.
1. 6. 1 SCOPO E CONTENUTO
Lo scopo del presente manuale è quello di fornire al Cliente tutte le informazioni necessarie per un adeguato
utilizzo dell‘Apparecchiatura, e per gestire la stessa nel modo più autonomo e sicuro possibile. Esso
comprende le informazioni relative all'aspetto Tecnico, al Funzionamento, al Fermo, alla Manutenzione, ai
Ricambi ed alla Sicurezza.
Prima di effettuare qualsiasi operazione sull’apparecchiatura, gli Utilizzatori ed i Tecnici Qualificati
devono leggere attentamente le istruzioni contenute nel presente manuale d’uso e manutenzione.
In caso di dubbi sulla corretta interpretazione delle istruzioni, interpellare il Rivenditore per ottenere i necessari
chiarimenti.
1. 6. 2 DESTINATARI
Il Manuale in oggetto è rivolto ai Rivenditori, agli Utilizzatori, ed ai Manutentori abilitati alla Manutenzione
dell‘Apparecchiatura.
È espressamente vietato agli Utilizzatori di eseguire operazioni riservate a Manutentori o a Tecnici
qualificati. Il Costruttore non risponde di danni derivanti dalla mancata osservanza di questo divieto.
1. 6. 3 CONSERVAZIONE
Il Manuale di Uso e Manutenzione deve essere conservato nelle immediate vicinanze dell’Apparecchio, dentro
un apposito contenitore e, soprattutto, al riparo da liquidi e quant'altro ne possa compromettere lo stato di
leggibilità.
1. 6. 4 SIMBOLI UTILIZZATI
SIMBOLO SIGNIFICATO COMMENTO
A ...
AVVERTENZA
Indica una avvertenza od una nota su funzioni
chiave o su informazioni utili.
Prestare la massima attenzione ai blocchi di
testo evidenziati da questo simbolo.
C ...
CONSULTAZIONE
Occorre consultare il Libro Istruzioni prima di
effettuare una determinata operazione.
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2. DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA
2. 1 DESCRIZIONE
Gli armadi sono gruppi frigoriferi condensati ad aria composti nella parte impiantistica da:
Unità condensante (esterno cella)
Unità evaporante (interno cella)
Quadro di controllo e comando (posto sul frontale porta strumenti), ( vedi allegato 13.2.3).
Lo sbrinamento è automatico, (
vedi allegato 13.2.1).
La condensazione avviene ad aria.
2. 2 FUNZIONAMENTO
Gli Armadi sono gruppi frigoriferi funzionanti tramite compressore frigorifero di tipo ermetico, alimentato dalla
rete elettrica (monofase o trifase) e utilizzante come refrigerante, fluido R 404 A / R 134 A .
Principio funzionamento ciclo frigorifero
In termodinamica per ciclo frigorifero si intende l’insieme dei cambiamenti di stato a cui è sottoposto un
determinato corpo (ad esempio un fluido frigorigeno). Il passaggio del fluido frigorigeno dallo stato liquido allo
stato gassoso avviene all’evaporatore. Poiché questo fenomeno di stato è un fenomeno endotermico, esso
necessita di un apporto di calore che all’occorrenza, viene prelevato dall’aria con cui l’evaporatore è a
contatto. Ne consegue che all’uscita dall’evaporatore, i vapori del fluido frigorigeno vengono aspirati da un
compressore e da qui inviati al condensatore. Se poi quest’ultimo elemento sottrae non solo il calore che il
fluido frigorigeno gassoso aveva immagazzinato nel corso dell’evaporazione (entalpia di evaporazione), ma
anche l’equivalente calorifico del lavoro di compressione, il fluido ritorna allo stato liquido.
Essendo la liquefazione un fenomeno esotermico, si ha produzione di calore, che viene smaltito sia per
mezzo dell’aria sia per mezzo dell’acqua. Dopo essere uscito dal condensatore, il fluido frigorigeno liquido
attraversa un organo di espansione e ritorna all’evaporatore, completando così il ciclo.
3. PREDISPOSIZIONI
3. 1 ILLUMINAZIONE
L’illuminazione del locale deve essere conforme alle leggi vigenti nel Paese in cui è installata la macchina e
deve comunque garantire una buona visibilità in ogni punto, non creare riflessi pericolosi e consentire la chiara
lettura dei punti di comando.
3. 2 VIBRAZIONI
In condizioni di impiego conformi alle indicazioni di corretto utilizzo, le vibrazioni non sono tali da fare insorgere
situazioni di pericolo.
3. 3 EMISSIONI SONORE
Il gruppo frigorifero è progettato e realizzato in modo da ridurre alla sorgente il livello di emissione sonora.
(
vedi allegato 2)
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3. 3. 1 FORNITURE A RICHIESTA
Resta inteso che qualsiasi modifica e/o aggiunta di accessori, deve essere esplicitamente approvata e
realizzata a cura del Costruttore .
A ...
AVVERTENZA
Qualsiasi modifica o alterazione apportata al frigorifero
dall’operatore e/o dal manutentore è vietata per ragioni di
sicurezza.
Il Costruttore declina ogni responsabilità in caso di
modifiche non autorizzate
3. 4 AMBIENTE ELETTROMAGNETICO
Il frigorifero è realizzato per operare correttamente in un ambiente elettromagnetico di tipo industriale,
rientrando nei limiti di Emissione ed Immunità previsti dalle seguenti Norme armonizzate:
EN 50081-2 Compatibilità elettromagnetica - Norma generica di emissione - Parte 2 - Ambiente industriale -
(1993)
EN 50082-2 Compatibilità elettromagnetica - Norma generica di Immunità - Parte 2 - Ambiente industriale -
(1995)
4. SICUREZZA
4. 1 AVVERTENZE GENERALI
L’Utilizzatore deve leggere con molta attenzione le informazioni riportate nel presente Manuale, con
particolare riguardo alle opportune precauzioni per la Sicurezza elencate in questo capitolo.
E’ indispensabile, inoltre, che l’Utilizzatore segua le avvertenze di seguito elencate :
Mantenere la cella frigorifera in ordine e pulita;
Non rimuovere od alterare le targhe apposte dal Costruttore (vedi 4.6);
Non rimuovere od eludere i sistemi di Sicurezza;
Non toccare la macchina avendo mani e piedi umidi o bagnati;
Non toccare la macchina a piedi nudi;
Non inserire cacciaviti o altro tra le protezioni o le parti in movimento;
Non tirare il cavo di alimentazione per scollegare la macchina dalla rete di alimentazione;
Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia e/o manutenzione disinserire la macchina dalla
rete di alimentazione elettrica spegnendo prima l‘interruttore generale e poi staccando la spina.
4. 2 USO PREVISTO
L’armadio e/o il tavolo frigorifero è concepito e costruito per l’utilizzo in Comunità, Ristoranti, Alberghi ecc.
4. 3 CONTROINDICAZIONI D’USO
L’armadio e/o il tavolo frigorifero non deve essere utilizzato :
Per utilizzi diversi da quelli esposti al 4.2
In atmosfera esplosiva, aggressiva o ad alta concentrazione di polveri o sostanze oleose in
sospensione nell’aria;
In atmosfera a rischio d'incendio;
Esposto alle intemperie;
Con adattatori, prese multiple e/o prolunghe;
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4. 4 ZONE PERICOLOSE
Non esistono zone pericolose, durante l’uso, in quanto l’armadio e/o il tavolo frigorifero è provvisto di
tutti i dispositivi di sicurezza necessari.
Se si devono effettuare riparazioni e/o manutenzioni rimuovendo i dispositivi di sicurezza, accertarsi
sempre che le fonti di energia siano state, prima, disattivate.
A tale scopo nell’ Armadio e/o nel Tavolo Frigorifero va disattivato:
- L’impianto elettrico mediante spegnimento dell’ interruttore generale e successivo disinserimento del
cavo di alimentazione dalla rete ;
A fine lavori è importante rimontare rigorosamente i dispositivi di sicurezza.
4. 5 ARRESTO MACCHINA
Per l’arresto dell’ Armadio e/o del Tavolo Frigorifero, è necessario procedere come segue :
Portare l’interruttore Generale sulla posizione di spegnimento.
Rimuovere il cavo di alimentazione.
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4. 6 TARGHE
Targa relativa alle caratteristiche della macchina TARGA A
Esempio Esempio (solo USA)
Targa relativa all’Apparato Elettrico
TARGA B
Togliere la tensione prima di rimuovere la protezione
Targa relativa all’Apparato Elettrico
TARGA C
Simbolo di terra.
Targa relativa all’Apparato Elettrico
TARGA D
Attenzione! la ditta costruttrice e la distributrice declinano ogni
responsabilità se la linea di alimentazione non è protetta da interruttore
magnetotermico ad alta sensibilità (IN - 16 A ID – 30 mA) collegato
all’impianto generale di terra.
Targa interna
PLAQUE E
Max. Level
max. high load
A ...
AVVERTENZA
LE TARGHE DI AVVERTIMENTO CHE
SVOLGONO FUNZIONE DI SICUREZZA NON
DEVONO ESERE RIMOSSE, COPERTE O
DANNEGGIATE
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5. TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE CONTENUTE NEL PRESENTE MANUALE IN
QUANTO FORNISCONO IMPORTANTI INDICAZIONI RIGUARDANTI LA SICUREZZA DI
INSTALLAZIONE D’USO E DI MANUTENZIONE.
CONSERVARE CON CURA QUESTO MANUALE PER OGNI ULTERIORE CONSULTAZIONE.
5.1 TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
Il trasporto e la movimentazione dell’Armadio e/o del Tavolo Frigorifero devono assolutamente
avvenire mantenendo la posizione verticale, rispettando le eventuali indicazioni poste sull’imballo.
Il Trasporto deve essere effettuato da Personale professionalmente qualificato .
L’armadio e/o il tavolo frigorifero deve essere trasportato in modo tale da evitare qualsiasi danno alle parti.
In relazione al tipo di trasporto, occorre proteggere l’armadio e/o il tavolo frigorifero da tutti gli urti e
sollecitazioni possibili.
L’armadio e/o tavolo il frigorifero viene preparato per il trasporto con imballo o senza, a seconda del mezzo e
della via di trasporto. L’imballo può essere effettuato in cartone oppure in cartone e legno.
La movimentazione dell’Armadio e/o del Tavolo Frigorifero deve essere effettuata utilizzando un carrello
sollevatore o trans-pallet provvisto di forche idonee (lunghezza almeno pari a 2/3 del mobile).
Eventuali danni causati alla macchina durante il Trasporto e/o la Movimentazione, non
sono coperti da GARANZIA.
Riparazioni o sostituzioni di parti danneggiate sono a carico del Cliente.
5. 2 STOCCAGGIO
In caso di lunga inattività, l’armadio e/o il tavolo frigorifero deve essere immagazzinato con le precauzioni
relative al luogo ed ai tempi di stoccaggio :
Immagazzinare l’armadio e/o il tavolo frigorifero in luogo chiuso;
Proteggere l’armadio e/o il tavolo frigorifero da urti e sollecitazioni;
Proteggere l’armadio e/o il tavolo frigorifero dall'umidità e da escursioni termiche elevate;
Evitare che l’armadio e/o il tavolo frigorifero venga a contatto con sostanze corrosive;
5. 3 VERIFICHE
Prima della messa in funzione dell’Armadio e/o del tavolo Frigorifero, è necessario eseguire una serie di
verifiche e controlli allo scopo di prevenire errori od incidenti durante la fase di Messa in funzione .
Verificare che l’armadio e/o il tavolo frigorifero non abbia subito danni durante la fase di montaggio
Verificare, con particolare cura, l’integrità del pannello di comando, cavi elettrici e tubazioni .
Controllare l’esatto collegamento di tutte le fonti di energia esterne.
Verificare il libero movimento e rotazione di tutte le parti mobili.
6. INSTALLAZIONE
Per ottenere un funzionamento ottimale dell’unità si consiglia di posizionare il frigorifero in un
luogo con un buon ricambio di aria e lontano da elevate fonti di calore.
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6. 1 MESSA IN OPERA
Rimuovere accuratamente l’imballo del frigorifero;
Rimuovere la protezione in PVC bianco dall’acciaio e tutto quanto predisposto dall’azienda per ridurre al
minimo i rischi di danni da trasporto;
Sistemare il frigorifero su una superficie piana e livellata (agire sui piedini regolabili). (Fig. 1)
Prima dell’uso pulire il frigorifero in tutte le sue parti con un panno pulito e morbido, oppure, usare un prodotto
da nebulizzare; è opportuno usare poca acqua in quanto contiene in sospensione materie minerali che
lasciano tracce difficili da eliminare e da asportare entro breve tempo.
Lavare la vasca e tutte le parti interne usando detersivi antibatterici che si trovano in commercio;
Rimuovere i detersivi con una spugna morbida imbevuta d’acqua ed asciugare con un panno morbido e
pulito.
Non usare detersivi e/o polveri abrasive che potrebbero opacizzare le finiture.
Durante tutte queste fasi, come già detto, non usare una grande quantità d‘acqua onde evitare il
danneggiamento di parti elettriche; è sufficiente una spugna imbevuta.
Sistemare i supporti griglia all’interno della cella, nella posizione più consona all’uso, inserendo ogni
supporto nei montanti forati fissati sul fondo della cella ed innestando la linguetta laterale nell’apposita
sede ricavata sui fianchi o sui montanti del tavolo. (Fig. 2)
Far scivolare le griglie all’interno dei supporti come raffigurato in Figura 2
Inserire nelle apposite guide, ubicate nella parte inferiore del frigorifero, la vaschetta scarico condensa e
per le macchine che montano vaschetta automatica collegare il connettore. (Fig. 3)
vaschetta
guida reggi vaschetta
Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 (vedi allegato 13.2.4 .1)
6. 3 PREDISPOSIZIONI
Accertarsi che la sezione dei cavi e la presa siano idonei alla potenza assorbita dall‘apparecchiatura.
E‘ VIETATO L‘USO DI ADATTATORI, PRESE MULTIPLE E/O PROLUNGHE
Assicurarsi che l’armadio e/o il tavolo frigorifero non sia collegato nei pressi di una sorgente di calore
come: forni, radiatori, raggi solari diretti etc.
Lasciare uno spazio di almeno 75 mm. (3 inches) fra il retro dell’armadio e/o del tavolo e l’eventuale
parete, onde evitare formazioni di condensa.
Il vano motore deve essere libero da qualsiasi ostacolo in grado di impedire o limitare la circolazione
dell’aria attraverso l’unità condensante sita nella parte laterale superiore del frigorifero;
La distanza fra frigorifero e soffitto non deve essere inferiore a 50 cm. (19¾ inches)
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Accertarsi che l’ambiente assicuri un sufficiente ricambio d’aria, onde garantire il raffreddamento del
condensatore e del gruppo compressore.
Per il perfetto funzionamento dell’apparecchio la temperatura massima degli ambienti non deve superare i
+ 43° C (109°F).
Il mancato rispetto di dette condizioni provocherebbe un grave scadimento delle prestazioni dell’apparecchio,
un precoce invecchiamento del compressore ed un consumo di energia notevolmente superiore a quello
normale (Fig. 4)
Fig. 4
C 2
Consultare, inoltre, le informazioni contenute al paragrafo 1. 5
6. 4 COLLEGAMENTI
Al fine di evitare qualsiasi tipo di problema al momento dell'avviamento dell’Armadio e/o del Tavolo Frigorifero,
è bene attenersi a quanto di seguito descritto .
6. 4. 1 COLLEGAMENTO ELETTRICO
L’allacciamento elettrico dell’Armadio e/o del Tavolo Frigorifero è realizzato a cura e responsabilità del Cliente.
Il collegamento alla linea elettrica deve essere conforme alle leggi vigenti nel Paese in cui è installata.
Verificare che la tensione di alimentazione corrisponda esattamente all’indicazione dell’armadio e/o del
tavolo (vedi Targa A)
Verificare che la presa sia conforme alle norme vigenti.
Prestare particolare attenzione che non siano presenti fili scoperti.
Controllare la messa a terra.
IL COLLEGAMENTO A TERRA DELL’APPARECCHIO É UNA NORMA DI SICUREZZA
OBBLIGATORIA PER LEGGE (vedi Targa C).
Qualora si allineano più apparecchiature, ciascuno di esse dovrà essere alimentata indipendentemente dall’
altra.
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Al fine di salvaguardare l’impianto elettrico del frigorifero da eventuali sovraccarichi o corto circuiti, installare a
monte della presa del frigorifero un interruttore magnetotermico di adeguato potere di interruzione.
(vedi targa D)
6. 4. 2 COLLEGAMENTO IDRAULICO
Qualora i modelli siano sprovvisti di unità condensante a bordo è necessario prevedere l’allacciamento alla
rete di drenaggio per lo scarico dell’acqua di sbrinamento utilizzando un tubo idoneo di sezione adeguata .
6. 4. 3 PREDISPOSIZIONE SERRATURA
Serratura: tutti gli armadi frigoriferi sono provvisti di predisposizione per il montaggio serratura.
Per il montaggio si veda la Fig. 5
Fig. 5
7. FUNZIONAMENTO
7. 1 ADDETTI
Il personale addetto all’utilizzo e all’installazione della macchina, deve possedere (oppure acquisire tramite
adeguata formazione ed addestramento) i requisiti di seguito indicati, ed essere, inoltre, a conoscenza del
presente Manuale e di tutte le informazioni relative alla Sicurezza :
Cultura generale e tecnica a livello sufficiente per comprendere il contenuto del Manuale.
Conoscenza delle principali Norme igieniche, antinfortunistiche e tecnologiche.
7. 2 MESSA IN FUNZIONE
Se l’apparecchiatura è stata erroneamente posizionata orizzontalmente durante il trasporto, attendere
2 ore circa dopo il suo posizionamento verticale, prima di metterla in funzione.
7.3 TEMPORIZZATORI
Vedi Manuale d’uso in allegato 13.2.1.2.
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7. 4 REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA
La temperatura dovrà essere scelta considerando:
Il tipo di prodotto che si intende conservare nella cella (vedi Allegato 13.2.5);
La temperatura ambiente;
La frequenza di apertura.
Si tenga comunque presente che:
I frigoriferi negativi (-10°/-25°C) (14°F / 32°F): sono adatti alla conservazione per lunghi periodi di prodotti
surgelati e per il congelamento di piccole quantità di derrate fresche di piccola pezzatura.
In ogni caso prima di caricare il prodotto attendere che la cella sia arrivata a temperatura verificandola sul
sistema di controllo di bordo. Qualora si abbiano brevi interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica è
probabile che il compressore si riavvii con un certo ritardo; ciò è perfettamente normale.
C 2
Consultare le informazioni contenute nell’Allegato 13.2.1
7. 5 STOCCAGGIO DEGLI ALIMENTI
Allo scopo di ottenere le migliori prestazioni del frigorifero è necessario rispettare le seguenti
indicazioni:
Non introdurre all’interno della cella cibi caldi o liquidi scoperti;
Confezionare o proteggere in altro modo gli alimenti, soprattutto se contengono aromi o panna;
Sistemare le derrate all’interno della cella in modo da non limitare la circolazione dell’aria con ostacoli
superflui (vedi targa E);
Evitare il più possibile frequenti e prolungate aperture delle porte;
Attendere alcuni istanti prima di riaprire la porta appena chiusa.
7. 6 CONSERVAZIONE DEI CIBI
La causa principale della degradazione dei cibi e delle sostanze organiche in generale, è la moltiplicazione dei
batteri contenuti nelle cellule che costituiscono il cibo stesso. La proliferazione dei batteri può essere
notevolmente rallentata abbassando la temperatura del prodotto, infatti, ciascun prodotto, in base alle sue
caratteristiche organolettiche, necessita di specifiche temperature e di determinate condizioni ambientali.
Allo scopo di poter usufruire nel miglior modo possibile dell’apparecchiatura acquistata si consiglia di prestare
attenzione al:
Punto di congelamento;
Caratteristiche e dati relativi alla conservazione di alcuni prodotti congelati.
In merito alle temperature di conservazione consigliate si veda Allegato 13.2.5
8. MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA
Le informazioni contenute in questo capitolo sono destinate sia all‘Utilizzatore (personale non specializzato),
sia al Manutentore Ordinario.
8. 1 NORME ELEMENTARI DI SICUREZZA
8. 1. 1 PROIBIZIONE DELLA RIMOZIONE DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
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É assolutamente vietata la rimozione delle protezioni di sicurezza per eseguire le operazioni di manutenzione
ordinaria. Il Fabbricante si esime da qualsiasi responsabilità per incidenti dovuti all’inadempienza del
suddetto obbligo.
8. 1. 2 INDICAZIONI SULLE OPERAZIONI DI EMERGENZA IN CASO DI INCENDIO
Staccare la macchina dalla presa elettrica oppure interrompere l’alimentazione generale;
Non utilizzare getti d’acqua;
Usare estintori a polvere o schiuma.
8. 1. 3 PULIZIA DELLE PARTI ESTERNE
Allo scopo vengono indicati:
I prodotti di pulizia: acqua e detergenti neutri non abrasivi (NON USARE SOLVENTI);
I metodi di pulizia: lavare con panno morbido o spugna;
La frequenza: si consiglia settimanale.
8. 1. 4 PULIZIA DEL CONDENSATORE
L‘efficienza dell’unità condensante è compromessa dall’intasamento del condensatore per cui è necessario
provvedere alla pulizia dello stesso con frequenza settimanale. Prima di effettuare questa operazione
spegnere la macchina, disinserire il cavo di alimentazione e procedere come segue:
Con l’ausilio di uno getto d’aria o pennello asciutto a setola rigida e/o spazzola, eliminare, con
movimento verticale (Fig. 6) la polvere e la lanugine depositata sulle alette.
Nel caso di depositi untuosi si consiglia l’impiego di un pennello imbevuto di alcool o simile. Ad operazione
ultimata avviare nuovamente l’unità.
Fig. 6
8. 1. 5 VERIFICHE PERIODICHE DA ESEGUIRE
Periodicamente bisogna verificare l’integrità dei cavi elettrici e degli organi elettrici.
9. MANUTENZIONE STRAORDINARIA E RIPARAZIONE
La Manutenzione Straordinaria e la riparazione sono compiti riservati esclusivamente al personale
specializzato ed autorizzato dal fabbricante.
Si declina ogni responsabilità per interventi condotti dall’utilizzatore, da personale non autorizzato o per
l’utilizzo di ricambi non originali.
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10. DIAGNOSTICA
Nella seguente tabella sono riportati i guasti più frequenti, le possibili cause e i relativi rimedi.
DESCRIZIONE GUASTO POSSIBILE CAUSA SOLUZIONE
L’ apparecchio non si accende
Interruttore generale su “OFF”
Manca tensione
Altro
Interruttore generale su “ON “
Verificare spina, presa, fusibili, linea elettrica
Contattare assistenza tecnica
Il gruppo frigorifero non parte Raggiunta temperatura impostata
Sbrinamento in corso
Pannello comando in avaria
Altro
Impostare nuova temperatura
Attendere fine ciclo, spegnere e riaccendere
Contattare assistenza tecnica
Contattare assistenza tecnica
Il gruppo frigorifero funziona
continuamente ma non
raggiunge la temperatura
impostata
Locale troppo caldo
Condensatore sporco
Fluido frigorigeno insufficiente
Arresto ventola condensatore
Tenuta insufficiente sportello
Evaporatore brinato
Valvola sbrinamento aperta
Aerare maggiormente
Pulire il condensatore
Contattare assistenza tecnica
Contattare assistenza tecnica
Verifica guarnizioni
Sbrinamento manuale
Contattare assistenza tecnica
Il gruppo frigorifero non si
ferma alla temperatura
impostata
Pannello comando in avaria
Sonda temperatura in avaria
Porta non chiusa ermeticamente
Contattare assistenza tecnica
Contattare assistenza tecnica
Chiudere porta
Blocco di ghiaccio
sull‘evaporatore
Uso improprio
Pannello comando in avaria
Contattare assistenza tecnica
Contattare assistenza tecnica
Ristagno di acqua o ghiaccio
nel gocciolatoio
Carico ostruito
Macchina non livellata
Pulire la piletta e lo scarico
Contattare assistenza tecnica
L‘apparecchio è rumoroso Macchina non livellata
Contatti di corpi estranei
Viti e bulloni allentati
Altro
Controllare che l‘apparecchio sia livellato.
Controllare che qualche tubo e le pale del
ventilatore non siano in contatto con corpi
estranei.
Serrarli
Contattare assistenza tecnica
PER GARANTIRE L’EFFICIENZA DELL’APPARECCHIO E PER IL SUO CORRETTO FUNZIONAMENTO É
INDISPENSABILE ATTENERSI ALLE INDICAZIONI DEL COSTRUTTORE FACENDO EFFETTUARE DA PERSONALE
PROFESSIONALMENTE QUALIFICATO LA MANUTENZIONE PERIODICA.
(NORME DI LEGGE SULLA PREVENZIONE INFORTUNI SUL LAVORO PER L’INSTALLAZIONE ELETTRICA
DEGLI APPARECCHI ).
SI FA OBBLIGO DI ATTENERSI ALLE VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE SULLA PREVENZIONE INFORTUNI.
11. RICAMBI
11.1 FORNITURA DI RICAMBI ORIGINALI
Per eventuali sostituzioni di componenti i ricambi possono essere acquistati presso i nostri centri autorizzati,
fornendo:
numero di matricola e anno di costruzione (vedi targa A);
numero di identificazione componente (vedi Allegato 13.2.3).
Ogni malfunzionamento addebitabile all’uso di ricambi non originali non sarà
riconosciuto dai nostri tecnici e comporterà la perdita della garanzia.
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12. DEMOLIZIONE
Il gas presente nell’impianto deve essere estratto da personale autorizzato. Per quanto concerne la massa
metallica è sufficiente la suddivisione tra le parti acciaiose e quelle in altri materiali, per un corretto invio al
riciclaggio.
13. ALLEGATI
13. 1 DICHIARAZIONI
Si allegano le seguenti Dichiarazioni :
Dichiarazione di Conformità alla DIRETTIVA 98 / 37 / CE
Dichiarazione di Conformità alla DIRETTIVA 89 / 336 / CE
Dichiarazione di Conformità alla DIRETTIVA 73 / 23 / CE
13. 2 DOCUMENTAZIONE TECNICA
Si allega la seguente documentazione tecnica:
1. Istruzioni controllo:
1.1 Controllo Elettronico;
1.2 Controllo Elettromeccanico;
2. Analisi Fonometrica;
3. Schema di montaggio;
4. Schemi elettrici;
4.1 Schema di collegamento vaschetta autocondensante
5. Temperature di conservazione consigliate;
6. Certificazione di garanzia;
7. Certificazione di collaudo.
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Whirlpool ACO 165 Guida utente

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