Electrolux EK6726X Manuale utente

Categoria
Barbecue
Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

IT
Cucine a gas e miste
ISTRUZIONI PER L'USO
Mod. EK 5701 - EK 6702 - EK 6723 - EK 6724 - EK 6725 - EK 6726 - EK 6727
35672-2202
2
Per la vostra sicurezza
L’uso di questa nuova apparecchiatura é facile.Tuttavia, é importante leggere per intero questo libretto, prima di
installare e di usare l’apparecchiatura per la prima volta. In questo modo, potrete ottenere le migliori prestazioni,
evitare comportamenti errati, usare l’apparecchiatura in assoluta sicurezza e rispettare l’ambiente.
Installazione
l Il lavoro di installazione deve essere eseguito da
installatori competenti e qualificati secondo le norme
in vigore. Ogni eventuale modifica che si rendesse ne-
cessaria all’impianto elettrico domestico dovrà essere
eseguita solo da personale competente.
l É pericoloso modificare o tentare di modificare le ca-
ratteristiche di questa apparecchiatura.
l AssicurateVi che ci sia una circolazione d’aria attorno
all’apparecchiatura a gas. Una scarsa ventilazione
produce carenza di ossigeno.
l Attenzione: l'utilizzo di un apparecchio di cottura a gas
produce calore e umidità nel locale in cui è installato.
Vogliate assicurare una buona areazione del locale
mantenendo aperti gli orifizi di ventilazione naturale o
installando una cappa di aspirazione con condotto di
scarico. In caso di dubbio chiedete consiglio al Vostro
installatore.
l Evitate l'installazione della cucina in prossimità di ma-
teriali infiammabili (es. tendaggi, canovacci ecc....).
l Alimentate l’apparecchiatura con il tipo di gas
stampigliato sull’apposita etichetta adesiva posta nel-
l’immediata vicinanza del tubo di allacciamento gas.
Per la sicurezza dei bambini
l Questa apparecchiatura è stata progettata per essere
utilizzata da persone adulte. Evitate che i bambini si
avvicinino con l’intento di giocare.
l L’apparecchiatura rimane calda a lungo dopo lo spe-
gnimento. Sorvegliate i bambini per tutto il tempo
d’uso badando che non tocchino le superfici e che
non stiano nelle vicinanze dell’apparecchiatura in fun-
zione oppure non completamente raffreddata.
Durante l'uso
l Questo apparecchiatura è stata realizzata per la cottu-
ra di cibi in abitazione private ed a scopo non profes-
sionale. Evitate di usarla per qualsiasi altro impiego.
l Evitate di usare pentole instabili e deformate .
l Durante le cotture con oli o grassi (ad esempio, le
fritture), fate attenzione che i condimenti non si surri-
scaldino: queste sostanze, infatti, portate ad alte tem-
perature possono incendiarsi.
Per questo, quando mettete o togliete le pietanze dal
forno, assicurateVi che i condimenti (olio, sughi,
grassi sciolti) non cadano in notevoli quantità sul
fondo. In questo caso, ripulite accuratamente il fondo
del forno prima di iniziare un’altra cottura. Eviterete an-
che il formarsi di sgradevoli fumi ed odori.
l Inserite sempre la leccarda quando utilizzate il grill o
cuocete carne sulla griglia. Versate un pò d’acqua nel-
la leccarda per evitare che i grassi brucino formando
cattivi odori.
l Utilizzate sempre dei guanti da cucina per togliere le
pietanze dal forno.
l I fori nella base del forno non devono essere mai
ostruiti. Non rivestite le pareti del forno con fogli di al-
luminio.
l L’apparecchiatura è pesante, sollevatela e spostatela
con cautela.
l Per facilitare l’accensione, accendete il bruciatore
prima di posizionare la pentola sulla griglia. Dopo
aver acceso i bruciatori accertateVi che la fiamma sia
regolare. Abbassate sempre la fiamma o spegnetela
prima di togliere le pentole.
l AssicurateVi che le griglie del forno vengano inserite
nel modo corretto (vedere istruzioni).
l Soltanto piatti resistenti al calore possono essere si-
stemati nel cassetto situato sotto il forno. Non usatelo
per riporvi materiali combustibili.
Pulizia e manutenzione
l Per ragioni di igiene e di sicurezza questa appa-
recchiatura deve essere mantenuta sempre pulita.
Formazioni di grasso o di altri cibi possono causare
incendi.
l Lavate accuratamente gli accessori, (la griglia e la
leccarda), prima di adoperarli per la prima volta.
l Fate attenzione quando utilizzate prodotti di pulizia in
spray: non dirigete mai lo spruzzo sulle resistenze e
sul bulbo del termostato.
l Prima della manutenzione o della pulizia disinserite
l’apparecchiatura e lasciatela raffreddare.
l Gli eventuali pannelli autopulenti devono essere puliti
solo con acqua e sapone (vedere istruzioni per la puli-
zia).
Assistenza
l In caso di guasti, non cercate mai di riparare l’apparec-
chiatura di persona. Le riparazioni effettuate da persone
non competenti possono causare danni e incidenti. Per
prima cosa, consultate il contenuto di questo libretto. Se
non trovate le informazioni che Vi interessano, contatta-
te il Centro di Assistenza più vicino. L’assistenza a
questa apparecchiatura deve essere effettuata da un
Centro di Assistenza Tecnica autorizzato. Richiedete
sempre l’impiego di ricambi orginali.
Consigli per la protezione del-
l'ambiente
Tutti i materiali utilizzati sono compatibili con l’ambiente
e riciclabili. Vi preghiamo di dare il Vostro contributo alla
conservazione dell’ambiente, utilizzando gli appositi
canali di raccolta differenziata.
Gli apparecchi dismessi o non più utilizzabili non sono
rifiuti senza valore. Attraverso lo smaltimento ecologico,
diversi materiali impiegati nella produzione della Vostra
apparecchiatura possono essere recuperati.
InformateVi sulla attuali possibilità di smaltimento pres-
so il Vostro rivenditore specializzato, oppure presso la
Vostra Amministrazione Comunale.
Prima di rottamare l’apparecchiatura, tagliate il cavo
di alimentazione e rendetela inservibile.
Queste istruzioni sono valide solamente per i paesi
di destinazione i cui simboli di identificazione
figurano sulla copertina del libretto istruzioni e
sull'apparecchio.
3
KIT PORTINA FORNO ELETTRICO (n.c. 35791)
Le nostre apparecchiature sono rispondenti alle NORME
DI SICUREZZA EUROPEE.
Ad ulteriore protezione dei bambini dal calore della porta
forno è disponibile un kit facilmente applicabile
all'apparecchiatura.
Il kit si può acquistare presso i nostri CENTRI
ASSISTENZA, specificando il numero del PROD. NO.
riportato nella targhetta di funzionamento.
Le istruzioni per il montaggio sono contenute nella
confezione.
i
Guida alla lettura delle istruzioni
F
Questi simboli Vi aiuteranno a trovare
velocemente le informazioni più importanti.
Informazioni sulla sicurezza
Istruzioni "passo dopo passo"
Consigli utili e suggerimenti
Informazioni legate alla protezione
dell'ambiente
Indice
Per l'Utente
Per la vostra sicurezza 2
Istruzioni per l'utente 4
Piastre elettriche 5
Forno a gas 6
Girarrosto 7
Consigli per l'uso dei fornelli a gas 10
Consigli per l'uso del forno 10
Tabelle di cottura 12
Pulizia e manutenzione 14
Per l'Installatore
Installazione 15
Collegamento gas 16
Adattamento ai diversi tipi di gas 17
Possibilità di inserimento 21
Collegamento elettrico 21
Cosa fare se l'apparecchiatura non
funziona 22
Manutenzione - Assistenza tecnica 22
È molto importante che questo libretto di istruzio-
ni sia conservato assieme all’apparecchiatura per
qualsiasi futura consultazione. Se l’apparecchia-
tura dovesse essere venduta o trasferita ad un’al-
tra persona, assicurateVi che il libretto venga
consegnato al nuovo utente, affinché possa esse-
re messo al corrente del funzionamento della
macchina e delle relative avvertenze.
Questa apparecchiatura è conforme alle
seguenti Direttive CEE:
73/23 - 90/683 (relativa alla Bassa Tensione);
89/336 (relativa alla Compatibilità Elettromagnetica);
90/396 (relativa alle Apparecchiature a gas);
93/68 (relativa alle Norme Generali);
e successive modificazioni.
COSTRUTTORE: ELECTROLUX ZANUSSI S.p.A.
Viale Bologna, 298
47100 FORLÍ (Italia)
4
Istruzioni per l'utente
Manopole di comando del piano
di cottura
Sul pannello di comando sono situate le manopole per
il funzionamento dei bruciatori a gas del piano di cottu-
ra. Le manopole di regolazione dei bruciatori si posso-
no ruotare in senso antiorario fino al simbolo di fiamma
piccola e viceversa nel senso opposto.
l nessuna erogazione gas
massima erogazione gas
minima erogazione gas
L'apparecchiatura è dotata di valvola di sicurezza.
Tale dispositivo interviene in caso di spegnimento di
fiamma bloccando l'erogazione di gas (es. traboccamen-
to di liquido, correnti d'aria, ecc.).
Accensione bruciatori del piano
Per accendere un bruciatore, prima di posiziona-
re la pentola:
l avvicinare una fiamma al fornello (nei modelli con ac-
censione elettrica);
l agire sull'apposito pulsante contraddistinto da una
piccola stella);
l spingere a fondo la manopola corrispondente e
ruotarla in senso antiorario sulla posizione di massi-
mo, tenere premuto la manopola per circa 5 secondi
fino a che la valvola di sicurezza mantiene automati-
camente accesa la fiamma;
F
Dimensione delle apparecchiature
Tipo Altezza Larghezza Profondità
1 850 500 500
2 850 600 500
3 850 600 600
A
L
P
l ad accensione avvenuta regolare la fiamma secondo
le necessità.
Se dopo alcuni tentativi, il bruciatore non si accende, veri-
ficare che lo spartifiamma ed il relativo cappellotto siano
posizionati correttamente.
Per interrompere l’alimentazione gas, ruotare la manopo-
la in senso orario sulla posizione « ».
Nel caso di una estinzione accidentale della fiamma del
bruciatore, chiudere la manopola di comando e ritentare
l'accensione dopo almeno 1 minuto.
Durante la cottura, quando si utilizzano grassi od
olii, porre la massima attenzione in quanto gli stes-
si, surriscaldandosi, possono infiammarsi.
Per le cotture con il bruciatore Ultra-rapido, posate
la speciale griglia in dotazione sulla griglia del
piano di cottura, come descritto nella figura che
segue.
5
Fig. 1
Il coperchio della cucina
l La funzione del coperchio è di riparare il piano
di cottura dalla polvere, quando è chiuso, e di
raccogliere gli schizzi di grasso, quando è aper-
to. Evitate assolutamente di usarlo per qualsiasi
altro scopo.
l Prima di aprire il coperchio, asciugatelo da
eventuali tracce di liquidi.
l Prima di chiudere il coperchio, pulitelo da even-
tuali residui di cottura ed attendete che il piano
di cottura sia raffreddato.
l ATTENZIONE! Il coperchio in vetro può
scheggiarsi, se viene eccessivamente riscalda-
to. AccertateVi che tutti i fornelli siano spenti
prima di chiuderlo.
Piastre elettriche
Secondo la necessità della cottura le manopole delle pia-
stre elettriche possono essere regolate su quattro posi-
zioni diverse, dalla posizione 6 (massima erogazione di
calore) alla posizione 1 (minima erogazione di calore).
Per una lunga durata delle piastre e per un maggior ri-
sparmio di energia elettrica si consiglia:
l usare solo pentole con fondo piatto e diametro non in-
feriore a quello delle piastre;
l evitare che i liquidi in ebollizione trabocchino dalle pen-
tole e si versino sulle piastre;
l non dimenticare mai le piastre inserite senza pentola
o con pentola vuota.
Nelle cucine con piastra e dotate di griglia centra-
le, per un ottimale funzionamento della stessa, ri-
cordarsi di togliere la griglia situata sopra la pia-
stra, si eviteranno così danneggiamenti o surri-
scaldamenti alla piastra e alla griglia.
Recipienti di cottura
Tenere presente che un recipiente largo offre maggior su-
perficie di calore, perciò cucina più in fretta di uno stretto.
Adoperare sempre recipienti di misura adatta a quello che
vi dovete cuocere. In particolare, fare attenzione che i re-
cipienti non siano troppo piccoli per preparazioni liquide,
essi potrebbero facilmente traboccare, inoltre che non si-
ano troppo grandi per alimenti da sottoporre a cottura ra-
pida; sulla parte di fondo che rimane scoperta, grassi e
sughi brucerebbero facilmente.
Per i dolci usare di preferenza stampi in lamiera non
apribili. Uno stampo apribile lascia passare il succo del-
la frutta e lo zucchero, i quali, cadendo sul fondo del
forno si caramellano e diventa difficile la loro asporta-
zione. Evitare di mettere in forno casseruole con mani-
ci di plastica, in quanto non sempre resistono al calore.
Per ottenere dai bruciatori il massimo rendimento con con-
seguente risparmio di gas, si consiglia di usare pentole di
diametro come tab. 1 pag. 7. É pure consigliabile coprire
i recipienti da portare ad ebollizione e non appena il liqui-
do inizia a bollire, ridurre la fiamma quanto basta per man-
tenere l’ebollizione.
Fig. 2
Tab. 1: Tabella dei diametri Min. e Max. dei
contenitori da impiegare
BRUCIATORE DIAMETRO MIN. DIAMETRO MAX
mm mm
Rapido (grande) ø 160 ø 260
Semirapido (medio ø 120 ø 220
Ausiliario (piccolo) ø 80 ø 160
6
4
1
0
6
1
0
0
2
0
4
2
0
max
Forno a gas
Per l’accensione manuale:
l Aprire la porta del forno;
l avvicinare una fiamma al foro centrale come indicato
in (fig. 3);
l premere e ruotare in senso antiorario la manopola del
forno (Fig. 5 e 6) sino alla posizione di massima tem-
peratura; tenere premuta la manopola forno per 5
secondi circa fino a che la valvola di sicurezza man-
tiene automaticamente acceso il bruciatore forno.
Se al primo tentativo il bruciatore non rimane acceso ri-
petere l'operazione tenendo premuta la manopola per un
tempo superiore. Ad accensione avvenuta regolare la
fiamma secondo la necessità.
Per l'accensione automatica:
l Aprire la porta del forno;
l premere e ruotare in senso antiorario la manopola
corrispondente sino alla posizione di massima tem-
peratura (fig. 6);
l contemporaneamente agire sull'apposito pulsante
contraddistinto da una piccola scintilla.
Ad accensione avvenuta tenere la manopola forno pre-
muta per 5 secondi circa.
L'accensione del bruciatore forno deve essere ese-
guita con la porta fono aperta.
Consigliamo, alla prima accensione, di riscaldare
il forno vuoto per circa 45 minuti alla temperatura
massima.
Durante le cotture con forno o con grill, onde evi-
tare surriscaldamenti, tenere sempre aperto il co-
perchio dell'apparecchiatura.
Il forno a gas è dotato anche di un grill elettrico, che
emette un intenso calore solo dall'alto.
Per accendere il grill, ruotate la manopola del forno sul
simbolo . La spia sul pannello comandi si accende-
rà per segnalare il funzionamento del grill.
Durante l'uso del grill, è necessario montare l'apposito
schermo protettivo fornito in dotazione (Fig. 8 e 9).
Nelle cucine con termostato (Fig. 6), per regolare auto-
maticamente la temperatura, dopo alcuni minuti portare
la manopola sulla posizione corrispondente alla tempe-
ratura desiderata.
Il forno è corredato di una leccarda smaltata per racco-
gliere i sughi di cottura delle carni alla griglia o all spie-
do e di una griglia per la cottura di cibi alla griglia o in
teglia.
Nei modelli dotati di griglia forno con arresto (fig. 6) e
nel caso di cottura alla griglia o allo spiedo, per evitare
di sporcare eccessivamente il forno, si consiglia di in-
trodurre la leccarda (A-fig. 6) nelle apposite guide sotto-
stanti della griglia (B-fig. 6).
Dovendo cuocere con la leccarda sopra la griglia forno,
posizionarla come indicato in fig. 6.
Fig. 5
Fig. 4
Fig. 3
FO 1079
F
F
Fig. 6
FO 0190
7
Girarrosto
Alcuni modelli possono essere corredati di girrarosto.
Per un corretto uso operare come segue:
Modelli con girarrosto in dotazione:
1) montare il gancio portaspiedo sull'apposito suppor-
to (fig. 7);
2) infilare e fissare bene le pietanze sullo spiedo;
3) appoggiare la parte anteriore dello stesso sul gan-
cio curando che la punta si inserisca nella sede del
motore girarrosto (fig. 7);
4) togliere l'impugnatura;
5) ruotare la manopola forno su posizione grill e, per i
modelli che lo prevedono, avviare il motore tramite
l'apposito interruttore.
Per le cotture allo spiedo si raccomanda di lascia-
re la porta del forno semi-aperta e di applicare lo
schermo di protezione delle manopole come in-
dicato nelle fig. 8-9.
Fig. 7
Fig. 8
Fig. 9
FO 0706
FO 2124
FO 0375
8
Manopole di comando selettore
(Fig. 10) e termostato (Fig. 11)
Consentono di scegliere il tipo di riscaldamento più ido-
neo alle diverse esigenze di cottura inserendo in modo
appropriato gli elementi riscaldanti e di regolare la tem-
peratura al grado desiderato.
La lampada forno rimane accesa su tutte le posizioni del
selettore.
Significato delle simbologie
lampada del forno
elementi riscaldanti superiore e inferiore
elemento grill
cottura ventilata
L'isolamento termico del forno e i residui grassi della
lavorazione, durante i primi minuti di funzionamento,
producono fumo e odori sgradevoli. Consigliamo alla
prima accensione, di riscaldare il forno, vuoto, per cir-
ca 45 minuti. Lasciate quindi raffreddare e pulite l'inter-
no del forno con acqua calda e detersivo delicato.
Cotture tradizionali
Ruotare la manopola del selettore sino a far coincidere
l’indice con la posizione e la manopola del termo-
stato sino a far coincidere l’indice con il valore di tempe-
ratura desiderato.
Cottura al grill
Ruotare la manopola selettore su ; ruotare la ma-
nopola del termostato in corrispondenza del valore di
temperatura desiderato.
Durante l'uso del grill, è necessario montare l'apposito
schermo protettivo fornito in dotazione (Fig. 8 e 9)
Cottura ventilata
Ruotare la manopola del selettore sulla posizione ;
ruotare la manopola del termostato in corrispondenza
del valore di temperatura desiderato.
Scongelamento
Ruotare la manopola del selettore sulla posizione
e ruotare la manopola del termostato sulla posizione
l .
In questo modo viene inserito il motoventilatore, che,
agitando l’aria fredda nell’interno del forno favorisce il
rapido scongelamento dei cibi congelati.
Forno elettrico
Fig. 10
Fig. 11
FO 2324
0
0
5
0
1
0
5
1
0
0
2
0
Tutte le cotture devono essere effettuate con
la porta del forno chiusa, ad eccezione del-
le cotture al grill che si effettuano a porta
semi-aperta e con la protezione manopole
adeguatamente installata.
9
Fig. 12
Durante le cotture con forno o con grill, onde evi-
tare surriscaldamenti, tenere sempre aperto il co-
perchio dell’apparecchiatura.
Il forno è corredato di una leccarda smaltata per rac-
cogliere i sughi di cottura delle carni alla griglia e di una
griglia per la cottura di cibi alla griglia o in teglia.
Nei modelli dotati di griglia forno con arresto (Fig. 12)
e nel caso di cottura alla griglia, per evitare di sporca-
re eccessivamente il forno, si consiglia di introdurre la
leccarda (A - Fig. 12) nelle apposite guide sottostanti
della griglia (B - Fig. 12).
Dovendo cuocere con la leccarda sopra la griglia for-
no, posizionarla come indicato in Fig. 12.
Contaminuti meccanico
Il contaminuti può essere regolato per un periodo mas-
simo di 90 minuti. La manopola di regolazione (fig. 13)
deve essere ruotata in senso orario fino alla posizione
90 minuti e poi in senso antiorario sino al tempo deside-
rato.
Trascorso il tempo prestabilito interviene un segnale
acustico che cessa automaticamente. Il contaminuti,
all’atto del segnale acustico, non interrompe il funzio-
namento del forno
Fig. 13
Interruttore lampada forno
Consente di accendere la lampada di illuminazione del
forno.
Lampada spia di funzionamento
(piastre elettriche)
Segnala, se accesa, l’inserimento delle piastre elettriche.
Lampada spia termostato forno
Si spegne quando il forno raggiunge la temperatura
prestabilita e si riaccende ogni qualvolta il termostato
interviene a stabilizzare la temperatura stessa.
Lampada spia grill
Nelle cucine con forno a gas, segnala l'inserimento del
grill elettrico.
FO 0190
80
50
40
30
20
10
70
60
FO 2313
10
Consigli per l'uso dei fornelli a gas
con pareti spesse. Poiché il calore non viene distribuito
uniformemente su tutto il fondo pentola c’è pericolo che le
pietanze vengano surriscaldate localmente. Pertanto uti-
lizzando pentole con fondo sottile è consigliabile mesco-
lare più volte le pietanze. Uno spesso fondo pentola ridu-
ce il pericolo di surriscaldamento locale, poiché nel fondo
pentola avviene una sufficiente compensazione termica.
Si consiglia di non usare pentole troppo piccole. Pentole
di forma larga e bassa sono più adatte di quelle strette
ed alte, in quanto permettono un rapido riscaldamento.
Non si accelera la cottura mettendo pentole piccole sul
bruciatore grande. In tale condizione si ottiene solo spre-
co di gas. L’uso corretto è: pentole piccole sul bruciato-
re piccolo, pentole grandi sul bruciatore grande. Cuocen-
do con pentola coperta si riduce il consumo di calore.
La cottura, deve essere fatta inizialmente con fiamma
grande posizionando quindi la manopola di regolazione
su . Regolare poi la fiamma secondo le necessità.
La fiamma esternamente è molto più calda rispetto la
parte interna (nucleo), di conseguenza le punte della
fiamma devono lambire il fondo pentola.
Le fiamme che fuoriescono costituiscono un inutile con-
sumo di gas.
Contrariamente alle piastre elettriche per i fuochi a gas
non è indispensabile che le pentole abbiano il fondo piat-
to. Le fiamme lambiscono il fondo e trasmettono il calo-
re ovunque.
Per i fuochi a gas non sono necessarie pentole partico-
lari. Comunque pentole con pareti sottili trasmettono il
calore più velocemente al cibo in esse contenuto di quelle
Consigli per l'uso del forno
Cottura tradizionale
Il calore proviene dall’alto e dal basso, quindi è preferibile
utilizzare le guide centrali. Se la cottura necessita di mag-
gior calore dal basso o dall’alto, utilizzare le guide supe-
riori o inferiori.
Cottura ventilata
Il calore viene trasmesso ai cibi mediante aria
preriscaldata e fatta circolare forzatamente nel vano for-
no da un ventilatore posto sulla parete posteriore del for-
no stesso. Il calore raggiunge uniformemente e rapidamen-
te in tal modo ogni parte del forno potendo così cuocere
contemporaneamente diversi cibi sistemati su più ripiani.
Con questo tipo di cottura l’eliminazione dell’umidità del-
l’aria e l’ambiente più secco, impediscono la trasmissio-
ne e la miscelazione di odori e sapori.
La possibilità di cuocere su più ripiani, consente di realiz-
zare contemporaneamente tanti piatti diversi e sino a tre
teglie di biscotti e pizzette da consumare subito o da con-
gelare. Il forno, comunque, può essere utilizzato per la
cottura su un solo ripiano. In tal caso utilizzare le guide
più in basso onde osservare meglio la cottura.
Questo forno, inoltre, è particolarmente conveniente per
scongelare rapidamente, per sterilizzare le conserve, la
frutta sciroppata preparata in casa e infine per essiccare
funghi o frutta.
CONSIGLI SULL'USO DEL FORNO
TRADIZIONALE (GAS O ELETTRICO)
Per la cottura dei dolci:
Preriscaldare il forno, salvo indicazioni contrarie, almeno
10 minuti prima di usarlo. Non aprire la porta forno quan-
do state cuocendo pietanze che devono gonfiare (es.
paste lievitate e soufflés); il colpo d’aria fredda ne bloc-
cherebbe la montata. Per controllare il grado di cottura dei
dolci, inserire uno stecchino nella pasta; se esce asciutto
il dolce è cotto a puntino. Per fare questa verifica attende-
re che sia trascorso almeno 3/4 del tempo di cottura pre-
visto.
In linea di massima ricordare che:
una pietanza cotta a puntino esteriormente ma non suffi-
cientemente all’interno avrebbe richiesto un valore di tem-
peratura inferiore e un tempo di cottura più lungo. Vicever-
sa, un alimento «secco» avrebbe richiesto un tempo più
corto ed un valore di temperatura superiore.
Per la cottura della carne:
La carne da cuocere al forno dovrebbe pesare almeno
un kg, per evitare che si secchi troppo. Se volete arrosti
ben coloriti, usare pochissimo grasso. Se il pezzo è ma-
gro, usare olio e burro o un poco di entrambi. Burro od olio
sono invece superflui se il pezzo ha una fascia di gras-
so. Se il pezzo ha la fascia di grasso da una sola parte,
mettetelo in forno con questa parte girata verso l’alto; il
grasso, sciogliendosi, ungerà quanto basta anche la
parte sottostante.
I pezzi di carne rossa vanno tolti dal frigo con un’ora di
anticipo perché altrimenti il brusco sbalzo di temperatura li
farebbe indurire. Un arrosto, specie se di carne rossa, non
deve essere salato all’inizio della cottura, in quanto il sale
fa uscire dalla carne succhi e sangue, impedendo così la
formazione di una crosticina ben rosolata.
Si consiglia di salare l’arrosto esternamente poco dopo la
metà della cottura.
Sistemare l’arrosto in forno in recipienti con il bordo bas-
so; un recipiente alto scherma il calore.
Le carni possono essere sistemate su un piatto adatto
per la cottura al forno oppure direttamente sulla griglia,
sotto la quale andrà inserita la leccarda per raccogliere il
sugo. Gli ingredienti del sugo vanno posti subito nella
teglia solo se il tempo di cottura è breve, diversamente,
vanno aggiunti nell’ultima mezz’ora.
Iniziate la cottura delle carni rosse, al sangue, a calore
sostenuto, riducendo poi la temperatura per finire di cuo-
cere la parte interna. La temperatura di cottura delle carni
bianche può essere moderata dall’inizio alla fine.
Il grado di cottura può essere controllato schiacciando la
carne con una forchetta; se non cede significa che è cotta
al punto giusto.
A cottura ultimata è consigliabile attendere almeno 15 mi-
i
i
11
Versando 1 o 2 bicchieri d’acqua nell’incavo della leccarda
si evita la formazione di fumo dovuta alle gocce di sughi e
grassi.
É possibile utilizzare il grill anche per gratinare, tostare il
pane e grigliare certi tipi di frutta, come ad esempio bana-
ne, pompelmi divisi a metà, fette di ananas, mela, ecc.
La frutta andrà messa non troppo vicina alla fonte di ca-
lore.
Tempi di cottura
I tempi di cottura possono variare secondo la natura delle
vivande, la loro omogeneità ed il loro volume.
Si consiglia di sorvegliare le prime cotture e verificare i ri-
sultati, in quanto, realizzando gli stessi piatti, nelle mede-
sime condizioni, si ottengono risultati simili.
A titolo indicativo riportiamo: TABELLA TEMPI DI COT-
TURA relativa alle cotture al forno e al grill.
L’esperienza suggerirà in seguito eventuali variazioni ai
valori riportati nella tabella stessa.
Seguire comunque attentamente le indicazioni
della ricetta che intendete eseguire.
Attenzione: non appoggiare sul fondo del forno nessun
utensile, tipo leccarda, lamiera dolci, casseruole, pirofile,
fogli di alluminio o altro durante il funzionamento del forno.
Ne deriverebbe un ristagno di calore che nuocerebbe al
risultato della cottura e potrebbe danneggiare lo smalto
del forno.
nuti prima di tagliare la carne in modo che il sugo non
fuoriesca.
I piatti, prima di essere serviti, possono essere tenuti in
caldo nel forno alla minima temperatura.
Per la cottura del pesce:
Per quanto riguarda i pesci, cuocere quelli piccoli dall’ini-
zio alla fine a calore forte. Cuocere i pesci di media taglia,
inizialmente a calore forte e poi diminuire gradualmente la
temperatura. Cuocere dall’inizio alla fine, i pesci di grossa
taglia, a calore moderato.
Controllare il giusto grado di cottura del pesce arrostito
sollevando delicatamente un lembo del ventre; la carne
deve essere uniformemente bianca e opaca, a meno che
non si tratti di salmone, trota o altro.
La cottura al grill
Si cuociono alla griglia per lo più carni o frattaglie tagliate
a fette o a pezzi di diversa misura, ma generalmente di
non grande spessore, volatili aperti a metà ed appiattiti,
pesci, alcune verdure (es. zucchine, melanzane, pomo-
doro, ecc.), spiedini di carne o pesce e frutti di mare.
La carne ed il pesce da cucinare al grill vanno leggermen-
te unti con olio e collocati sempre sulla griglia; salare la
carne a fine cottura; mentre il pesce verrà invece salato
all’interno prima della cottura. La griglia va sistemata nelle
guide più vicine o più lontane dall’elemento grill, in propor-
zione allo spessore della carne stessa, onde evitare di
bruciarla in superficie e cucinarla poco all’interno.
CONSIGLI SULL'USO DEL FORNO ELETTRICO A 4 FUNZIONI
Per la cottura dei dolci
I dolci hanno bisogno di una temperatura moderata (di
norma tra 150 e 200 °C) e richiedono il preri-scaldamento
del forno (10 minuti circa). La porta non deve essere aper-
ta prima che sia trascorso almeno 3/4 del tempo di cottu-
ra. Gli impasti sbattuti debbono staccarsi dal cucchiaio
con difficoltà perchè l'eccessiva fluidità prolungherebbe
inutilmente il tempo di cottura.
Nel caso che vengano sistemati contemporaneamente
due ripiani con dolci e tartine è consigliabile intercalare una
guida tra i due ripiani inferiori (Fig. 14).
Per la cottura della carne e del pesce
La carne da cuocere al forno dovrebbe pesare almeno
un kg per evitare che si asciughi troppo. Le carni rosse
molto tenere da cuocere al sangue e che devono essere
ben cotte all'esterno conservando tutto il loro sugo, richie-
dono per breve tempo una cottura ad alta temperatura
(200-250 °C). Le carni bianche, i volatili ed il pesce richie-
dono una cottura a bassa temperatura (150-175 °C). Gli
ingredienti del sugo vanno posti subito nella teglia solo se
il tempo di cottura è breve, diversamente, vanno aggiunti
nell'ultima mezz'ora. Il grado di cottura può essere control-
lato schiacciando la carne con un cucchiaio; se non cede
significa che è cotta al punto giusto. Per il roastbeef ed il
filetto, il cui intervento deve rimanere di colore rosa, il tem-
po di cottura dovrà essere breve.
Le carni possono essere sistemate su un piatto adatto
per le cotture al forno oppure direttamente sulla griglia,
sotto la quale andrà la leccarda per raccogliere il sugo.
A cottura ultimata è consigliabile attendere almeno 15 mi-
nuti prima di tagliare la carne in modo che il sugo non
fuoriesca.
I piatti, prima di essere serviti possono essere tenuti in
caldo nel forno alla minima temperatura.
Cottura al grill: Il calore proviene dall’alto.
Adatta per: carni di piccolo spessore; toast.
Consigli per la cottura al grill
Quasi tutte le carni possono essere cotte al grill, fanno
eccezione alcune carni magre di selvaggina ed i polpet-
toni. La carne ed il pesce da cucinare al grill vanno leg-
germente unti con olio e collocati sempre sulla griglia; que-
sta, va sistemata nelle guide più vicine o più lontane dal-
l’elemento grill, in proporzione allo spessore della carne
stessa, onde evitare di bruciarla in superficie e cucinarla
poco nell’interno.
Versando 1 o 2 bicchieri d’acqua nell’incavo della leccar-
da si evita la formazione di fumo dovuta alle gocce di
sughi e grassi.
Fig. 14
FO 0061
12
Tabelle di cottura
Guida di inserimento*
Temperatura
°C
Forno elettrico
tradizionale
Tipo di pietanza
Forno a gas
Tempo
di cottura
in minuti
Dolci a stampo con impasto sbattuto
Torta marmorizzata 175 2 2 60-70
Focaccia reale 175 2 3 60-70
Torta margherita 175 2 3 35-40
Dolci di pastafrolla
Fondo torta da guarnire 200 2 3 15-20
Crostata di ricotta 200 1 2 35-40
Crostata di marmellata 200 1 2 35-40
Dolci a stampo con impasto a lievitazione naturale
Brioche 200 2 2 35-40
Dolci piccoli
Pasta frolla 170 2 3 10-15
Bignè 200 2 3 30-40
Meringhe 140 2 3 120
Lasagne 225 2 2 40-50
Carni (tempo di cottura per ogni cm di spessore)
Arrosti cottura lunga 175 2 2 12-15
Arrosti cottura breve 200 2 2 10-12
Polpettone 200 2 2 30-40
Pollame
Anatra 1 1/2 - 2 kg 200 2 2 120-180
Oca 3 kg 200 2 2 150-210
Pollo arrosto 200 2 2 60-90
Tacchino 5 kg 175 2 2 240circa
Selvaggina
Lepre 200 2 2 60-90
Coscia di capriolo 200 2 2 90-150
Coscia di cervo 175 2 2 90-180
Verdure
Sformato di verdura cotta 200 2 2 40-45
Pesce
Cefali 200 2 2 40-50
Pizza 240 1 2 20-25
Grill
Braciole 3 3 15-20
Salsicce 3 3 20-25
Pollo alla griglia 2 2 60-70
Arrosto di vitello allo spiedo 0,6 kg 70-80
Pollo allo spiedo 60-90
* Il n. della guida è indicato partendo dal basso (escluso l'appoggio sul fondo forno in quanto la leccarda non è inseribile).
Tipo di cottura Quantità kg N. Guida dal basso (posizione grigia) Temperatura °C Tempo in
Minuti
Pollo 1-1,5 3 Max 30 per lato
Toast 0,5 4 Max 5 per lato
Salsicce 0,5 4 Max 10 per lato
Braciole 0,5 4 Max 8 per lato
Pesce 0,5 4 Max 8 per lato
TABELLA DI COTTURA AL GRILL
GRIGLIATURE TRADIZIONALI
13
Tipo di cottura Quantità kg Convez. Tradiz. Convez. Tradiz. Tempo
in
Minuti
Dolci
Con impasto sbattuto, in stampo 1 1-3 2 175 200 60
Con impasto sbattuto, su leccarda 1 1-3 2 175 200 50
Pasta frolla, fondo torta 0,5 1-3 3 175 200 30
Pasta frolla con ripieno umido 1,5 1-3 2 175 200 70
Pasta frolla con ripieno secco 1 1-3 2 175 200 45
Con impasto a lievitazione naturale 1 1-3 1 175 200 50
Piccoli dolci 0,5 1-3 3 160 175 30
Carne
Vitello 1 2 2 180 200 60
Manzo 1 2 2 180 200 70
Roast Beef all'inglese 1 2 2 220 220 50
Maiale 1 2 2 180 200 70
Pollo 1 ÷ 1,5 2 2 200 200 70
Stracotti
Stracotto di manzo 1 1 2 175 200 120
Stracotto di vitello 1 1 2 175 200 110
Pesci
Filetti di merluzzo, nasello, sogliola 1 1-3 2 180 180 30
Sgombro, rombo, salmone 1 1-3 2 180 180 45
Ostriche 1-3 2 180 180 20
Sformati
Sformati di pasta asciutta 2 1-3 2 185 200 60
Sformato di verdura 2 1-3 2 185 200 50
Soufflees dolci e salati 0,75 1-3 2 180 200 50
Pizza e calzone 0,5 1-3 2 200 220 30
Scongelamento
Piatti pronti 1 2 200 45
Carne 0,5 2 50
Carne 0,75 2 70
Carne 1 2 110
FORNI ELETTRICI CONVEZIONE E MULTIFUNZIONE
Temperatura °C N. Guida dal basso
1. I tempi di cottura sono intesi dopo un preriscaldamento di 15' circa.
2. L'indicazione delle guide, nel caso di cotture su più ripiani è quella preferenziale.
3. I tempi si riferiscono alla cottura su un solo ripiano, per più ripiani aumentare i tempi di 5-10'.
4. Per gli arrosti di carne di manzo, vitello, maiale e tacchino con osso o arrotolati aumentare i tempi di 20'.
Tabelle di cottura
14
Pulizia e manutenzione
Pulizia del piano di cottura
Le gocce di salsa, sugo, succhi di frutta, ecc. devono
essere tolte il più rapidamente possibile con uno strofi-
naccio umido, in quanto potrebbero, a lungo andare, far
perdere la brillantezza allo smalto.
Per far sparire leggere striature nello smalto utilizzare i
normali detersivi in polvere leggermente abrasivi. Non uti-
lizzare pagliette o coltelli per togliere le incrostazioni.
Per la pulizia giornaliera utilizzare acqua e detersivo o uno
dei tanti prodotti esistenti in commercio.
Lavare le griglie smaltate con acqua e detersivo; le stes-
se possono essere lavate anche nella lavastoviglie.
Togliere i cappellotti e gli spartifiamma e lavarli accurata-
mente con acqua calda e detersivo. Asciugarli bene pri-
ma di rimetterli a posto.
Assicurarsi inoltre che siano ben posizionati nella loro
sede. Il corpo bruciatore può essere strofinato con una
paglietta o una polvere leggermente abrasiva. Nelle cuci-
ne ad accensione automatica procedere periodicamente
ad un’accurata pulizia dell’accenditore per evitare difficol-
tà di accensione, inoltre, verificare che le cave degli spar-
tifiamma non siano ostruiti.
Pulizia del forno
Pulire accuratamente il forno dopo l’uso e quando è an-
cora leggermente tiepido. Infatti, in questo momento, si
toglieranno facilmente i depositi di grasso od altro ed i
succhi di frutta, particelle di zucchero o di grasso non
saranno ancora incrostati. Utilizzare dell’acqua calda e
del detersivo, oppure uno dei prodotti spray esistenti in
commercio. Seguire a tale proposito le istruzioni del fab-
bricante. Non dirigere lo spruzzo del prodotto spray sulle
parti in acciaio satinato, rischiereste di rovinarle.
Pulire gli accessori del forno (griglia, leccarda, ecc.) con
acqua calda e detersivo.
Togliere le eventuali incrostazioni con una polvere legger-
mente abrasiva.
Non rivestire mai le pareti del forno o il fondo forno
con fogli di alluminio per raccogliere gli spruzzi di
grasso.
Ne deriverebbe un accumulo di calore che nuoce-
rebbe al risultato della cottura e potrebbe danneg-
giare lo smalto.
Controlli - Varie
Controllare periodicamente lo stato di conservazione del
tubo flessibile di collegamento gas e farlo sostituire da
personale qualificato appena presenta qualche anomalia.
Consigliamo la sostituzione annuale.
Far lubrificare periodicamente i rubinetti di regolazione del
gas da personale qualificato. Se si riscontrano anomalie
nel funzionamento è necessario far controllare la cucina
da personale qualificato.
Sostituzione lampada del forno
(Fig. 15)
Disinserire elettricamente l’apparecchiatura;
svitare la lampada e sostituirla con altra adatta per alte
temperature (300°C) con queste caratteristiche:
Tensione: 230 V (50Hz)
Potenza: 15W
Attacco: E14
Fig. 15
Pulizia della porta forno
Per una più completa pulizia della porta del forno è con-
sigliabile procedere allo smontaggio della stessa proce-
dendo come segue (Fig. 16):
aprire completamente la porta; ruotare di 180° i due
cavallotti posti sul braccio delle cerniere; socchiudere la
porta fino ad un angolo di ~ 30°, sollevare la porta ed
estrarla dalla facciata.
Rimontare la porta effettuando all’inverso le operazioni
di cui sopra.
Fig. 16
FO 0424
FO 0967
Prima di ogni operazione disinserire elettricamen
te l’apparecchiatura.
15
Istruzioni per l'installatore
Le seguenti istruzioni relative all'installazione ed alla
regolazione devono essere eseguite da personale quali-
ficato.
L'apparecchio deve essere installato in modo corretto in
conformità con le norme e le leggi in vigore.
Qualsiasi intervento deve essere effettuato con l'appa-
recchiatura disinserita elettricamente.
LA SOCIETA' COSTRUTTRICE DECLINA OGNI
RESPONSABILITA' PER EVENTUALI DANNI
DERIVANTI DA UNA INSTALLAZIONE NON
CONFORME ALLE NORME VIGENTI
Locale di installazione
Attenzione - Questo apparecchio può essere
insallato e funzionare solo in locali permanente-
mente ventilati secondo UNI 7129 e UNI 7131.
Per il buon funzionamento dell'apparecchio a gas è in-
dispensabile che nel locale possa affluire, in modo na-
turale, l'aria necessaria alla combustione del gas.
(L'installatore deve seguire le norme in vigore UNI-CIG
7129; 7131).
L'afflusso di aria nel locale deve avvenire direttamente
attraverso aperture praticate su pareti esterne - Ved. fig.
17-18.
Queste aperture devono avere una sezione libera di pas-
saggio di almeno 100 cm
2
(possono essere realizzate
una o più aperture).
Queste aperture (o apertura) devono essere costruite in
modo da non venire ostruite sia dall'interno che dal-
l'esterno e preferibilmente posizionate vicino al pavimen-
to al lato opposto all'evacuazione dei prodotti della com-
bustione.
Nel caso queste apparecchiature non siano fattibili nel
locale dove è installata l'apparecchiatura, l'aria neces-
saria può provenire da un locale adiacente, purchè que-
sto locale non sia una camera da letto o ambiente peri-
coloso, e che sia ventilato come richiesto. (norme UNI-
CIG 7129).
Scarico dei prodotti della com-
bustione
Gli apparecchi di cottura a gas devono scaricare i pro-
dotti della combustione attraverso cappe collegate diret-
tamente a canne fumarie o direttamente all'esterno (Fig.
19).
In caso non sia possibile installare la cappa è necessa-
rio l'impiego di un elettroventilatore applicato alla parete
esterna o alla finestra dell'ambiente purchè esistano nel
locale le aperture per l'entrata di aria (UNI-CIG 7129)
(Fig. 20).
Questo elettroventilatore deve avere una portata tale da
garantire, per un ambiente cucina un ricambio orario
d'aria di 3-5 volte il suo volume.
ENTRATA ARIA
SEZIONE MIN.
200 cm
2
CAPPA
ENTRATA ARIA
SEZIONE MIN.
200 cm
2
ENTRATA ARIA
SEZIONE MIN.
200 cm
2
FO 0159
FO 0160
100 cm
2
100 cm
2
ELETTROVENTILATORE
ENTRATA ARIA
SEZIONE MIN.
200 cm
2
PIU' LA SEZIONE
AGGIUNTIVA
CORRISPONDENTE
ALLA PORTATA
DELL'ELETTRO-
VENTILATORE
FO 0161
FO 0439
100 cm
2
100 cm
2
Fig. 18
Fig. 17
Fig. 19
Fig. 20
16
Posizionamento
L'apparecchiatura è di tipo X.
Essa è stata progettata per essere accostata a mobili
le cui pareti non superino in altezza il piano di lavoro (EN
60 335-2-6).
Livellamento
Le cucine sono provviste di piedini regolabili montati
sugli angoli posteriori e anteriori dello zoccolo.
Agendo sui piedini (fig. 21) è possibile una regolazione
dell’apparecchiatura in altezza, per un preciso
livellamento con gli altri piani e per una distribuzione
uniforme dei liquidi contenuti nei tegami e nelle pentole.
Bilanciamento coperchio
I modelli dotati di coperchio in cristallo sono dotati di
speciali molle bilanciate, inserite nella cerniera per con-
sentire la chiusura dolce e regolare del coperchio.
Una chiusura personalizzata secondo le vostre esigen-
ze può essere ottenuta regolando con un cacciavite a
croce la forza di torsione delle molle nel modo a voi più
gradito. La forza necessaria per l’apertura/chiusura del
coperchio può essere aumentata avvitando di 2 o 3 giri
le viti di regolazione, come indicato in figura 22.
Collegamento gas
Il collegamento gas deve essere eseguito in conformità
con le norme UNI - CIG 7129 - 7131.
L'apparecchiatura esce dalla fabbrica collaudata e rego-
lata per il tipo di gas indicato nella targhetta che si trova
nel retro della cucina presso il tubo di collegamento.
Accertarsi che il tipo di gas con cui sarà alimentata la
cucina sia lo stesso indicato nella targhetta.
In caso contrario compiere tutte le operazioni secondo
le indicazioni riportate nel paragrafo "ADATTAMENTO A
DIVERSI TIPI DI GAS".
Per il massimo rendimento e il minor consumo, assicu-
rarsi che la pressione di alimentazione del gas rispetti i
valori indicati nella tabella delle "Caratteristiche brucia-
tori".
Qualora la pressione del gas sia diversa (o variabile) da
quella prevista, è necessario installare sulla tuba
zione
di ingresso un appropriato regolatore di pressione.
L'utilizzo di regolatori di pressione per gas liquidi
(G.P.L.) è consentito purchè questi siano conformi alle
norme UNI-CIG 7432.
Uso dei portagomma in dotazio-
ne
Per l’uso con gas metano: montare il portagomma
tipo “A” indicato nella figura 23.
Per l’uso con gas liquido GPL: montare il portagomma
tipo “B”.
Interporre sempre la guarnizione “C” tra il portagomma e
il tubo di alimentazione.
L’apparecchiatura è prediposta per il collegamento con
tubo rigido o metallico flessibile. Per maggior sicurezza
è consigliabile effettuare l’allacciamento con tubo rigido
o tubo flessibile in acciaio inox (UNI-CIG 9891).
Fig. 21
FO 0063
Fig. 22
FO 0064
Fig. 23
FO 2247
17
Allacciamento con tubo rigido o
metallico flessibile
Per maggior sicurezza è consigliabile effettuare l'allac-
ciamento all’impianto del gas con tubi flessibili di accia-
io inox (UNI - CIG 9891), in modo da non provocare sol-
lecitazioni di alcun genere all'apparecchiatura.
Il raccordo di entrata del gas nelle apparecchiature è Gc
1/2.
Quando la cucina viene installata secondo la classe 2
sottoclasse 1 (cioè incassata) impiegare per l'allaccia-
mento gas solamente tubi metallici flessibili conformi
alla UNI 9891.
Allacciamento con tubo flessibi-
le non metallico
Quando l'allacciamento è facilmente ispezionabile lun-
go tutto il percorso, è possibile usare un tubo flessibile
conforme alle norme UNI-CIG 7140.
Il tubo flessibile deve essere fissato solidamente ai
portagomma mediante fascette di sicurezza conformi
alla norma UNI-CIG 7141.
Il tubo flessibile deve essere messo in opera in modo
che:
- in nessun punto raggiunga una sovratemperatura,
oltre quella ambiente, maggiore di 30°C; qualora il
tubo flessibile, per raggiungere il rubinetto, debba
passare dietro la cucina deve essere disposto come
da Fig. 24;
- non sia più lungo di 1500 mm;
- non presenti strozzature;
- non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione o torsio-
ne;
- non venga a contatto con corpi taglienti o spigoli vivi;
- sia facilmente ispezionabile allo scopo di poter con-
trollare il suo stato di conservazione.
La verifica dello stato di conservazione del tubo flessibi-
le consiste nel controllare:
- non appaiano screpolature, tagli, tracce di bruciatu-
re sia alle estremità che lungo il percorso;
- non sia indurito il materiale ma mantenga la sua nor-
male elasticità;
- le fascette di serraggio non siano arrugginite;
- non siano superati i termini di scadenza (5 anni).
Qualora si riscontrassero una o più delle anomalie so-
pra indicate, non ripararlo ma sostituirlo.
IMPORTANTE
Ad installazione ultimata, verificare sempre la perfetta
tenuta di tutti i raccordi usando una soluzione
saponosa, mai una fiamma.
Fig. 24
FO 0163
CAVO ELETTRICO
TUBAZIONE
FLESSIBILE
GAS IN GOMMA
(UNI 7140)
CAVO ELETTRICO
TUBAZIONE
FLESSIBILE
GAS IN GOMMA
(UNI 7140)
SI
NO
Adattamento ai diversi tipi di
gas
Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quel-
lo per il quale è predisposta eseguire nell'ordine le se-
guenti operazioni.
Sostituzione portagomma (Fig. 25)
Cucine tarate a gas liquido:
per il funzionamento a gas metano o città utilizzare il
portagomma «A» fornito a corredo.
Cucine tarate a gas metano:
per il funzionamento a gas città utilizzare lo stesso
Fig. 25
FO 2247
portagomma usato per il gas metano; per il funzionamento
a gas liquido utilizzare il portagomma «B» fornito a corre-
do. Inserire sempre tra il tubo di alimentazione e il
portagomma la guarnizione «C» (Fig. 25).
18
Fig. 27
Fig. 26
Sostituzione ugelli e regolazione
L'apparecchiatura non è provvista di ugelli per gas
città. Qualora fosse necessario, richiedere al riven-
ditore o al più vicino centro di Assistenza Tecnica
Zanussi l'apposita confezione di ugelli e sostituirli
come descritto nel seguente paragrafo.
Sostituzione degli ugelli:
Togliere le griglie;
sfilare i cappellotti e gli spartifiamma dai bruciatori:
con una chiave a tubo da 7 svitare e togliere (fig. 26) gli
ugelli sostituendoli con quelli corrispondenti al tipo di
gas di funzionamento (vedi tabella 2).
Per il funzionamento con gas CITTÀ, dopo aver montato
gli appositi ugelli, avvitare sui medesimi le apposite
gabbiette; per il bruciatore semirapido e ausiliario
gabbietta A foro ø 10, per bruciatore rapido gabbietta C
foro ø 16 (fig. 27).
Rimontare le parti eseguendo all’inverso le operazioni
descritte.
Sostituzione ugello bruciatore ultra-rapido:
- togliere il coperchio in lamiera o cristallo sollevandolo
dagli appositi supporti;
- togliere le griglie;
- sfilare i capellotti, spartifiamma e copri bruciatori dai
bruciatori;
- smontare i due supporti coperchio svitando le relative
viti di fissaggio (fig. 28).
- sollevare leggermente il piano dalla parte posteriore e
toglierlo spingendolo verso la parte frontale della
cucina;
- sfilare il "venturi" (Fig. 29 - B), svitare con una chiave
da 7 l'ugello (Fig. 29 - A), toglierlo e sostituitlo con
quello previsto nella tabella 2.
Per la regolazione d'aria primaria, controllare che il
regolatore (Fig. 29 - D) sia posizionato correttamente,
cioé che le aperture per i passaggi d'aria (lettera E)
siano aperti per 3 mm, sia per il gas naturale che per
il gas GPL.In caso contrario, svitare la vite indicata
dalla lettera C e regolare correttamente il passaggio
d'aria facendo ruotare il regolatore D.
Rimontare le parti eseguendo all'inverso le operazioni
descritte.
FO 0392
FO 0465
A
B
E
C
D
FO 0069
Fig. 28
FO 2102
Fig. 29
19
Fig. 32
FO 1061
Regolazione minimi bruciatori
del piano:
Per regolare il minimo portare la manopola sulla posizio-
ne di minima fiamma, togliere la manopola (Fig. 30) e: nel
caso di trasformazione da Gas Metano a Gpl avvitare
a fondo lo spillo by-pass dei rubinetti;
nel caso invece da Gas Metano a Gas Città, svitare lo
spillo by-pass di circa 3/4 di giro; trasformando inoltre da
Gas Gpl a Gas Metano svitare di circa 1/4 di giro lo spil-
lo by-pass e di circa 1 giro nel caso di trasformazione a
Gas Città, fino ad ottenere una piccola fiamma regolare.
Rimontare le parti eseguendo all'inverso le operazioni
descritte.
Verificare infine che, ruotando rapidamente la manopola
dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si
abbiano spegnimenti del bruciatore.
Sostituzione ugello bruciatore forno:
Per sostituire l'ugello del forno, operare nel modo seguen-
te:
estrarre il fondo forno, svitare la vite 1 (fig. 31), e togliere il
bruciatore.
Con una chiave a tubo da 7 svitare e togliere l'ugello si-
tuato nel fondo del forno, sostituendolo con quello previ-
sto (vedi tab. 2); rimontare il bruciatore eseguendo al-
l'inverso le operazioni descritte.
Regolazione del minimo del bru-
ciatore forno
Per le cucine con rubinetto operare come per i bruciato-
ri del piano di lavoro. Per le cucine con termostato dopo
aver fatto funzionare il forno alla massima temperatura
con la porta chiusa, per circa 10 minuti, ruotare la ma-
nopola del termostato sulla posizione 140, togliere la
manopola, quindi:
- nel caso di trasformazione da gas metano a GPL
avvitare a fondo lo spillo by-pass del termostato o del
rubinetto del forno (fig. 32);
- nel caso invece da gas metano a gas città, svitare
lo spillo by-pass di circa 1 giro;
- traformando inoltre da gas GPL a metano svitare di
circa 1/2 giro lo spillo by-pass e di circa 1 giro e mez-
zo, nel caso di trasformazione a gas città, fino ad
ottenere una piccola fiamma regolare.
Nei modelli dotati di spillo by-pass a testa circolare per
accedere alla loro regolazione bisogna operare nel se-
guente modo:
- smontare le manopole;
- smontare il frontalino;
- smontare la camma per microinterruttore, quando pre-
sente;
- regolare con cacciavite a lama sottile come in figura
32;
- verificare infine che, ruotando rapidamente il rubinetto
dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si
abbiano spegnimenti del bruciatore.
I bruciatori del piano e del forno non necessitano
di regolazione d'aria primaria.
AVVERTENZA
Qualora la pressione del gas impiegato sia diversa (o
variabile) da quella prevista è necessario installare sulla
tubazione di ingresso, un appropriato regolatore di
pressione.
Nell'eventuale utilizzo di regolatori di pressione per GPL,
questi devono essere conformi alle norme UNI-CIG 7432.
Fig. 30
Fig.31
FO 0068
FO 1072
20
TIPO TIPO MARCATURA PORTATA PORTATA PORTATA PRESSIONE
DI GAS BRUCIATORE UGELLI TERMICA TERMICA NOMINALE IN NOMINALE
1/100 mm NOMINALE kW RIDOTTA kW m bar
m
3
/h g/h
Ultra-rapido 145 4,0 1,2 0,381 -
Rapido (grande) 119 3,0 0,65 0,286 -
Semirapido (medio) 96 2,0 0,45 0,190 -
Ausiliario (piccolo) 70 1,0 0,33 0,095 -
Forno con rubinetto 105 2,4 1,1 0,228 -
Forno con termostato 116 3,0 1,0 0,286 -
Ultra-rapido 95 3,8 1,2 - 274
Rapido (grande) 86 2,8 0,65 - 202
Semirapido (medio) 71 2,0 0,45 - 144
Ausiliario (piccolo) 50 1,0 0,33 - 72
Forno con rubinetto 73 2,4 1,1 - 173
Forno con termostato 82 3,0 1,0 - 216
Ultra-rapido 330 3,6 1,2 0,827 -
Rapido (grande) 282 3,0 0,65 0,680 -
Semirapido (medio) 210 2,0 0,45 0,453 -
Ausiliario (piccolo) 142 1,0 0,33 0,227 -
Forno 254 3,0 1,0 0,680 -
Tabella 2
CARATTERISTICHE BRUCIATORI E UGELLI
GAS
NATURALE
(Metano)
GAS
MANUFAT-
TURATO
(Città)
GAS
LIQUIDO
(But./Prop.)
8
28-30 / 37
Apparecchio di Classe 1 e Classe 2 Sottoclasse 1
CATEGORIA : III 1a 2H3+
TENSIONE DI
ALIMENTAZIONE: 230 V ~ 50 Hz
20
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Electrolux EK6726X Manuale utente

Categoria
Barbecue
Tipo
Manuale utente
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