Lofra M76GV/C Manuale del proprietario

Categoria
Microonde
Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

2
INDICE ARGOMENTI
INDICE ARGOMENTI.................................................................................................................2
AVVERTENZE PER LA VOSTRA SICUREZZA E CONSIGLI....................................................3
1. INSTALLAZIONE ....................................................................................................................9
1.1 LOCALE DI INSTALLAZIONE DELLA CUCINA........................................................................................................................... 9
1.2 SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE.................................................................................................................10
1.3 POSIZIONAMENTO DELLA CUCINA .......................................................................................................................................10
1.4 ALLACCIAMENTO ALLA RETE DI ALIMENTAZIONE DEL GAS:UNI-CIG 7129/7131.......................................................12
1.5 ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA ................................................................................................................................14
1.6 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI DEL PIANO ..............................................................................................14
1.7 REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI DEL PIANO ..............................................................................................14
1.8 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI FORNO E GRILL GAS.............................................................................14
2. MANUTENZIONE..................................................................................................................15
2.1 TUBO DI GOMMA ALIMENTAZIONE DEL GAS ( UNI-CIG 7140).....................................................................................15
2.2 CAVO DI ALIMENTAZIONE ELETTRICO..................................................................................................................................15
2.3 SMONTAGGIO E MONTAGGIO DELLA PORTA DEL FORNO.......................................................................................16
2.4 SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA.......................................................................................................................................16
2.5 COPERCHIO IN CRISTALLO (solo per i modelli previsti)......................................................................................................16
3. USO DELLA CUCINA ...........................................................................................................17
3.1 FUNZIONAMENTO DEL PIANO DI LAVORO .........................................................................................................................17
3.2 FUNZIONAMENTO DEL FORNO.............................................................................................................................................18
3.3 FUNZIONAMENTO DEL GRILL.................................................................................................................................................19
3.4 GIRARROSTO (solo per i modelli dotati)..............................................................................................................................21
3.5 CONTAMINUTI...........................................................................................................................................................................21
3.6 CUCINE MULTIFUNZIONE .......................................................................................................................................................21
3.7 PIANO DI COTTURA CON GLASS-PLATE (solo per i modelli previsti)...................................................................................30
3.8 PIANO DI COTTURA IN VETROCERAMICA TOTAL-GLASS (solo per i modelli previsti) .....................................................33
3.9 INSERIMENTO DEL FILTRO GRASSI SUL COPRIVENTOLA ALL’INTERNO DEL FORNO MULTIFUNZIONE...................35
3.10 POSIZIONAMENTO DEI BRUCIATORI A GAS SUL PIANO DI LAVORO..........................................................................36
3.11 GUIDE TELESCOPICHE (solo per i modelli previsti)................................................................................................................36
3.12 GRIGLIE CON DISPOSITIVO ANTICADUTA .........................................................................................................................36
3.13 ISTRUZIONI MONTAGGIO BRUCIATORE III SERIE.............................................................................................................36
3.14 ISTRUZIONI FUNZIONAMENTO CANDELE D’ACCENSIONE AD INCANDESCENZA ................................................37
4. PULIZIA................................................................................................................................37
5. AVVERTENZE PER IL RISPARMIO ENERGETICO ED IL RISPETTO
DELL’AMBIENTE......................................................................................................................38
TABELLA .................................................................................................................................41
6. GARANZIE............................................................................................................................42
Nuova Lofra S.r.l. si riserva di modificare in qualsiasi momento dati e caratteristiche per esigenze tecnico produttive.
3
AVVERTENZE PER LA VOSTRA SICUREZZA E CONSIGLI
Prima di utilizzare la cucina, leggete con attenzione
questo manuale di istruzioni, così da avere tutte le
informazioni necessarie per una corretta
installazione.
= ATTENZIONE = HOT SURFACE
Questa apparecchiatura è stata progettata per
uso domestico.
Tutte le operazioni di installazione,
regolazione, trasformazione e manutenzione,
devono essere eseguite da
personale qualificato in accordo al
presente manuale di servizio e
secondo le normative vigenti . La
ditta declina ogni responsabilità
derivante da una cattiva regolazione,
utilizzazione o una manomissione
dell’apparecchiatura.
I dati riguardanti il modello e le caratteristiche
possono essere rilevati consultando la targhetta
posta sul lato sinistro aprendo la porta del forno
(vedi immagine).
Per ogni richiesta di intervento esibire al
tecnico, con la garanzia, il documento
comprovante la data d’acquisto o la data di
consegna.
4
Questa apparecchiatura non deve essere
utilizzata da persone (inclusi bambini) con
ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali
o con mancanza di esperienza e di
conoscenza, a meno che non sia controllate
o istruite riguardo all’uso l'apparecchio da
una persona responsabile per la loro
sicurezza.
ATTENZIONE: le parti accessibili possono
diventare molto calde durante l’uso. I
bambini dovrebbero essere tenuti a
distanza.
Prima di eseguire qualsiasi operazione
togliere la corrente elettrica e chiudere il gas
a monte dell’apparecchiatura. Nel caso di
sostituzione di componenti e/o accessori,
utilizzare esclusivamente ricambi originali
Lofra. Affidarsi solo a personale tecnico
qualificato.
Si consiglia di conservare il libretto istruzioni
unitamente alla cucina, in modo che
all’occorrenza possa essere consultato per tutte
le indicazioni e consigli per un uso corretto e
ottimale.
Prima di mettere in funzione la cucina rimuovere
la pellicola di plastica posta a protezione dei
particolari in acciaio inox, alluminio (leccarda)
e/o verniciati, ecc,. Si raccomanda di eseguire
5
questa operazione usando la massima cautela
per evitare di rovinare le parti protette.
L’apparecchio e le sue parti accessibili
diventano calde durante l’uso. Si deve prestare
attenzione a non toccare gli elementi riscaldanti.
I bambini di meno di 8 anni di età devono essere
tenuti lontani se non continuamente sorvegliati.
Questo apparecchio può essere utilizzato da
bambini di età compresa dagli 8 anni in su e da
persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali,
mentali o con mancanza di esperienza, solo se
seguite e informate sulle istruzioni riguardanti
l’apparecchio in modo sicuro per comprendere i
pericoli coinvolti. I bambini non devono giocare
con l'apparecchio. Pulizia e manutenzione da
parte dell'utente non deve essere fatta da
bambini senza sorveglianza
Assicurarsi periodicamente che non vi siano
perdite di gas dal tubo che collega la cucina
alla bombola o alla conduttura del gas;
sostituirlo alla scadenza.
Se la cucina è appoggiata ad una base è
necessario provvedere un ancoraggio per
evitare lo scivolamento della stessa .
Quando la cucina non è funzionante
accertarsi che le manopole siano nella
posizione di spento; inoltre, nel caso
rimanga inattiva, è consigliabile chiudere il
rubinetto della bombola o della conduttura
6
del gas e l’interruttore generale della
corrente elettrica dell’apparecchiatura
stessa.
Per un buon funzionamento dei fuochi, tenere
puliti i bruciatori, i coperchietti e gli
spartifiamma.
Alla prima accensione del forno, si consiglia di
farlo funzionare per circa un’ora alla massima
temperatura; con questa operazione possono
formarsi dei fumi e del cattivo odore dovuti ai
collanti dell’isolamento termico e dall’olio delle
lamiere. Si consiglia di aerare il locale.
Alcuni modelli sono dotati di teglia in alluminio,
ideale per la cottura della pasticceria(180-200°
C): caricare max 3 Kg.
Non coprire il fondo del forno con foglio di
alluminio e non appoggiare la teglia in
alluminio sul fondo del forno durante il
funzionamento del forno .
Non utilizzare detergenti abrasivi o raschietti
metallici affilati per pulire il vetro della porta
del forno in quanto possono graffiare la
superficie, che può portare a rottura del vetro.
Non utilizzare pulitoti a vapore per la pulizia
dell’apparecchio.
Il coperchio è in cristallo temperato, evitare di
chiuderlo durante il funzionamento dei
7
bruciatori e delle piastre elettriche, oppure
quando sono ancora caldi, perché potrebbero
verificarsi rotture pericolose.
La cottura sul piano, con grasso o olio, può
essere pericolosa e può provocare incendi.
MAI cercare di spegnere un incendio con
l'acqua, ma spegnere l'apparecchio e poi
coprire fiamma ad esempio con un coperchio
o una coperta antincendio.
Pericolo di incendio: non conservare oggetti
sulle superfici di cottura.
Durante l'uso l'apparecchio diventa molto
caldo. Si deve prestare attenzione a non
toccare gli elementi riscaldanti all'interno del
forno.
Se la superficie di tipo vetroceramica o simile
è rotta, spegnere l’interruttore dove è
collegata l’apparecchiatura dall’impianto
elettrico per evitare il rischio di shock
elettrici.
Nelle cucine che non dispongono di un cavo
di alimentazione viene indicato su questo
manuale il tipo di cavo da utilizzare, tenendo
conto della temperatura della superficie
posteriore dell'apparecchio.
Le istruzioni riportano la corretta
installazione di griglie e vassoi.
8
E’ necessario prevedere nella rete di
alimentazione un sezionatore di rete
onnipolare, o che consenta la
disconnessione completa dalla rete, avente
contatti adatti alla categoria di sovratensione
III.
Prima di aprire il coperchio eliminare gli
eventuali prodotti tracimati sul coperchio
stesso.
Non disperdere nell’ambiente imballi, accessori
o altro inerenti l’apparecchiatura. Per lo
smaltimento usare possibilmente i contenitori
per il riciclaggio dei materiali secondo la
normativa vigente.
ISTRUZIONI DI SOLLEVAMENTO
fig. 1
fig.2
Per sollevare l’apparecchio aprire la porta del forno e utilizzare la cavità del forno e la
sporgenza nella parte posteriore della cucina (fig 1 e2).
fig. 3
NO
fig. 4
9
NON sollevare la cucina utilizzando la sporgenza anteriore del piano cottura o la
maniglia del forno (fig 3 e 4).
Il sollevamento attraverso il piano cottura può causare lo sganciamento dei fissaggi di
sicurezza ed il conseguente danneggiamento dei tubi gas dei bruciatori.
Sollevare l’apparecchio attraverso la maniglia può causare lo scheggiatura o la rottura
del vetro del forno.
I danni conseguenti da queste errate operazioni non sono coperti da garanzia.
1. INSTALLAZIONE
Tutte le operazioni di installazione, regolazione, trasformazione e manutenzione, devono essere
eseguite da personale tecnico qualificato in accordo al presente manuale di servizio e secondo
le normative vigenti. La ditta declina ogni responsabilità derivante da una cattiva regolazione,
utilizzazione o una manomissione.
AVVERTENZE
Prima dell’installazione assicurarsi che le condizioni di distribuzione locale del gas
(natura e pressione) e l’alimentazione elettrica (voltaggio e amperaggio) siano
corrispondenti a quelli indicati sulla targa posta sul bordo interno della fiancata sinistra
dell’apparecchio.
Questo apparecchio non è raccordato ad un dispositivo di evacuazione dei prodotti della
combustione. Esso deve essere installato e raccordato conformemente alle norme in
vigore.
Fare particolare attenzione alle disposizioni applicabili in materia di ventilazione dei
locali.
Su ogni apparecchio viene indicato il tipo e la pressione del gas di predisposizione(vedi
targhetta).
1.1 LOCALE DI INSTALLAZIONE DELLA CUCINA
Per garantire un buon funzionamento la cucina deve
essere installata in un locale con volumetria minima di
26 m3, permanentemente ventilato dove possa affluire,
in modo naturale, l’aria necessaria per la corretta
combustione del gas,secondo le normative vigenti di
installazione : UNI-CIG 7129-7131
L’afflusso naturale dell’aria deve avvenire per via diretta
attraverso:
Aperture permanenti (A), praticate su pareti del locale da
ventilare che danno verso l’esterno; tali aperture devono
avere una sezione minima di 100 cm2 per i modelli con dispositivo di sicurezza al piano
di lavoro, realizzate in maniera tale da non poter essere ostruite né dall’interno né
dall’esterno, posizionate ad una quota prossima al pavimento e comunque tali da non
provocare disturbo al corretto funzionamento dei dispositivi di scarico della
combustione.
Condotti di ventilazione singoli oppure collettivi ramificati. L’aria di ventilazione dovrà
essere prelevata direttamente dall’esterno in zona lontana da fonti di inquinamento. Se
l’afflusso dell’aria non può avvenire direttamente dall’esterno, é consentita anche la
ventilazione per via indiretta mediante prelievo dell’aria da locali attigui a quello da
ventilare, purché non siano locali adibiti a camere da letto oppure con pericolo di
10
incendio, e comunque con le avvertenze e le limitazioni di cui alle norme vigenti
applicabili: norme UNI-CIG 7129-7131.
1.2 SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE
Gli apparecchi di cottura devono sempre scaricare i prodotti della combustione in apposite
cappe (C), che devono essere collegate a camini, canne fumarie, o direttamente all’esterno. In
caso non esista la possibilità di applicazione della cappa, è consentito l’impiego di un
elettroventilatore (E) installato su finestre o su parete in funzione contemporaneamente
all’apparecchio, purché siano tassativamente rispettate le norme inerenti la ventilazione : norme
UNI-CIG 7129-7131.
1.3 POSIZIONAMENTO DELLA CUCINA
a) Cucina inseribile tra i mobili
(Building-In): tipo Y - classe 2
sottoclasse 2/1, (vedi figure )
La cucina di questa classe può essere
inserita a diretto contatto dei mobili
adiacenti, tranne nel caso di mobile con
parete che supera l’altezza del piano di
lavoro, in questo caso deve essere
distanziato di almeno 5 cm per la parte
superiore al piano di lavoro stesso. Se la
cucina viene dotata di zoccolatura si
devono prevedere, su detto particolare,
aperture nella parte anteriore pari a 2 cm
per la larghezza della cucina. I mobili
devono essere costituiti da materiale che
resista ad una temperatura di almeno
120°C.
b)
Cucina libera installazione (Free-
Standing): tipo X - classe 1; vale come
punto a) con l’eccezione che un fianco
dell’apparecchio, deve essere lasciato
libero per l’ispezione dell’eventuale tubo
flessibile in gomma utilizzato per il
collegamento gas.
Dopo aver tolto l’imballo, rimuovere il materiale plastico posto a
protezione dei particolari in acciaio inox, alluminio e/o verniciati
onde evitarne la fusione; si raccomanda di seguire questa
operazione usando la massima cautela per evitare di rovinare
le parti protette. Procedere a questo punto al montaggio dei
piedini, devono essere fissati alle estremità delle feritoie del
piedistallo della cucina. Possono essere regolati in altezza per
allineare la cucina ad eventuali mobili esistenti, assicurarsi
inoltre che sia perfettamente stabile. Sistemare i bruciatori, gli
spartifiamma e le griglie nelle apposite sedi del piano di lavoro.
Per non danneggiare il piano di lavoro in acciaio inox, inserire
(solo sui modelli previsti) sulla griglia centrale poggiapentola, in tondino cromato, i gommini
antigraffio in dotazione alla cucina.
11
Per l'installazione ancorare il fornello utilizzando il kit fornito
riferendosi al disegno sottostante.
Vengono fornite due staffe, che
serviranno per ancorare la
spalletta della cucina, seguendo le
istruzioni dei disegni successivi.
N.B. In caso di cucina senza
spalletta si deve sollevarla
leggermente per far entrare la
staffa sull’orlo del piano.
N.B.: Durante il funzionamento dei bruciatori non devono esserci correnti d’aria,
all’interno del locale, tali da disturbarne il buon funzionamento o addirittura causarne
lo spegnimento.
ISTRUZIONI MONTAGGIO PIEDINI
Avvitando la rondella sul bullone del piedino assicurarsi che la
slabbratura della rondella sia rivolta verso l’alto in direzione
opposta alla cima della gamba.
12
Piedino assemblato con rondella in modo corretto.
La parte bassa del piedino potrà essere svitata per regolare
l’altezza e l’allineamento della cucina.
Sede per piedino sul fondo del forno.
Per inserire i piedini nelle loro sedi appoggiare la cucina sul
piano posteriore ed inserirli.
NON fissare i piedini inclinando l’apparecchio, questo potrebbe
danneggiarli.
Inserire la rondella precedentemente avvitata sulla cima del
piedino nella base della cucina e farla scivolare lungo il canale.
Avvitare la parte alta del piedino finché la base del forno è
bloccata tra la rondella ed il piedino stesso.
Una volta che tutti quattro i piedini sono fissati sollevare la
cucina avendo cura di distribuire il peso uniformemente su di
essi.
NON rovesciare l’apparecchio sulle gambe ma sollevarlo
(questo richiederà due persone)
1.4 ALLACCIAMENTO ALLA RETE DI ALIMENTAZIONE
DEL GAS:UNI-CIG 7129/7131
a
) CLASSE 2 ( sottoclasse 2/1 cucina incassata tra i
mobili) : con tubo flessibile in acciaio inox a parete
continua di cui alla norma in vigore: UNI-CIG 9891 con
possibilità di allungamento massimo fino a 2000 mm;
alle estremità, il tubo dovrà essere predisposto di
raccordi, aventi filettatura secondo ISO 228/1 con
apposita guarnizione di tenuta.
13
b) CLASSE 1 (cucina libera installazione): oltre a quanto riportato per la classe 2, anche con
tubo flessibile non metallico conforme alla norma UNI-CIG 7140 , purchè nella messa in
opera vengano rispettati i seguenti accorgimenti: che la lunghezza del tubo sia maggiore di
400 mm e minore di 1500 mm; che in nessun punto raggiunga temperature maggiori di 50°
C; che non sia soggetto a sforzi di trazione e di torsione;che non presenti strozzature e sia
facilmente ispezionabile lungo tutto il percorso;che non venga a contatto con parti taglienti,
spigoli vivi o similari.
SOLO PER I MODELLI: XR96GV/C, XR96MF/C
Prima di procedere al collegamento del tubo flessibile non metallico bisogna fissare il
portagomma e la relativa guarnizione, forniti a corredo , sul tubo/rampa posto sullo schienale
della cucina .
Per collegamento con:
gas metano: il tubo dovrà avere il diametro interno di 13 mm, essere calzato al
portagomma e quindi fissato con l’apposita fascetta: UNI-CIG 7141;
gas liquido (GPL - bombola): il tubo dovrà avere il diametro interno di 8 mm, essere calzato
al portagomma e quindi fissato con un’apposita fascetta : UNI-CIG 7141; sulla bombola
dovrà essere installato un riduttore di pressione conforme alla normativa vigente: UNI-
CIG 7432.
Cucine con vano portabombola – queste cucine sono predisposte per utilizzare bombole di
10 Kg di GPL (dimensioni max. in mm Ø 270; h 600) e sono provviste di due attacchi per il
collegamento del gas: uno all’interno del vano e uno nella parte posteriore sinistra; vengono
prodotte con l’attacco del vano bombola chiuso con tappo e guarnizione mentre l’altra estremità
è aperta.
Nel caso di utilizzo dell’attacco del vano bombola bisogna sostituire il tappo con il
porta-gomma; utilizzare il tappo per chiudere l’attacco esterno. Fare attenzione di
interporre sempre la guarnizione di tenuta. Il collegamento tra bombola e portagomma
deve essere effettuato con tubo flessibile seguendo obbligatoriamente il percorso indicato
nelle figure a lato e/o nella targhetta adesiva posta all’interno della porta vano bombola.
14
Dopo aver effettuato l’allacciamento accertarsi che non vi siano perdite di gas con
strumentazioni appropriate oppure più semplicemente con acqua saponata.
1.5 ALLACCIAMENTO ALLA RETE ELETTRICA
L’allacciamento della cucina alla rete elettrica di alimentazione viene effettuato mediante il cavo
di cui è dotata la cucina o tramite cavo indicato a pag.28 ; è necessario prevedere nella rete di
alimentazione un sezionatore di rete onnipolare, o che consenta la disconnessione completa
dalla rete, avente contatti adatti alla categoria di sovratensione III.
1.6 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI DEL PIANO
Bruciatori: ausiliari, semirapidi, tripla corona, pesciera.
Questi bruciatori sono dotati di iniettori con forme tali da consentire un entrata di aria primaria
calibrata per ogni tipo di gas; non necessita quindi di regolazione dell’aria. Per la trasformazione
da un tipo di gas ad un altro procedere come segue:
togliere le griglie, i coperchietti,gli spartifiamma forati e i
supporti bruciatori;
sostituire gli iniettori forati indicati in figura C secondo il tipo
di gas impiegato consultando la Tabella 1 del manuale ;
rimettere al loro posto i supporti bruciatori, gli spartifiamma, i
coperchietti e le griglie; regolare la portata del minimo
seguendo le istruzioni elencate al paragrafo successivo.
1.7 REGOLAZIONE DEL MINIMO DEI BRUCIATORI DEL PIANO
Rubinetti normali/valvolati
Accendere i bruciatori nella posizione di
massimo, togliere la manopola ed
infilare un piccolo cacciavite a taglio
all’interno nei fori posti sul cruscotto a
lato del rubinetto (come da figura A).
Allentare la vite del by-pass di 2 giri in
senso antiorario e ruotare l’astina nella
posizione di minimo.
Regolare la vite precedentemente
svitata fino a ottenere una fiamma ridotta ma stabile, anche a passaggi bruschi dalla posizione
di massimo a quella di minimo con bruciatore freddo.
Nel caso di rubinetti con sicurezza lasciare funzionare il bruciatore al minimo qualche minuto
per accertarsi che il dispositivo non vada in blocco. In questo caso aumentare il minimo.
N.B.: Per tarature a GPL la regolazione del minimo dei bruciatori deve essere effettuata
avvitando a fondo i by-pass dei rubinetti.
1.8 TRASFORMAZIONE DEL GAS SUI BRUCIATORI FORNO E GRILL GAS
Bruciatore forno.
Per accedere all’iniettore del forno procedere come segue:
aprire la porta del forno e togliere la base del forno.
svitare la vite che fissa il bruciatore all’interno del forno (sul forno gigante è fissata sulla
parete laterale della muffola) e sfilare il bruciatore dalla sua sede facendo la massima
attenzione a non danneggiare la termocoppia fissata sullo stesso;
sostituire l’iniettore forato a seconda del tipo di gas impiegato consultando la tabella 1 del
manuale.
15
rimettere il bruciatore nella posizione originaria.
Regolazione del minimo del termostato del forno
Per eseguire la regolazione del minimo agire nel modo seguente:
aprire la porta del forno.
accendere il bruciatore nella posizione di massimo, chiudere la porta ed attendere circa
10 minuti (il tempo comunque necessario perché il forno si scaldi fino a circa 230° C ).
sfilare la manopola del forno e, attraverso i fori posti sul cruscotto, a seconda del tipo di
termostato (fig. B), svitare di 2 giri la vite del by-pass del termostato stesso
rimettere la manopola e ruotarla nella posizione di minimo, togliere la manopola e
regolare la vite precedentemente svitata fino a ottenere una fiamma ridotta e stabile
anche a passaggi bruschi da massimo a minimo ed a rapide aperture/chiusure della
porta.
N.B.: Per tarature a GPL la regolazione del minimo del bruciatore forno deve essere effettuata
avvitando a fondo il by-pass del termostato.
Bruciatore grill a gas.
Per la trasformazione del gas su questo tipo di bruciatore vale quanto già scritto al paragrafo
precedente “Bruciatore forno” con la sola variante che il bruciatore si trova nella parte superiore
del forno, e non esiste la necessità della regolazione del minimo in quanto il bruciatore funziona
sempre al massimo.
2. MANUTENZIONE
AVVERTENZE :
Prima di eseguire qualsiasi operazione togliere la corrente elettrica e chiudere il gas
a monte dell’apparecchiatura. Nel caso di sostituzione di componenti e/o accessori,
utilizzare esclusivamente ricambi originali Lofra.
Tutte le operazioni sottoindicate , devono essere eseguite da personale qualificato
in accordo al presente manuale di servizio e secondo le normative vigenti: UNI-CIG
7129-7131.
2.1 TUBO DI GOMMA ALIMENTAZIONE DEL GAS ( UNI-CIG 7140)
E’ necessario verificare periodicamente (1 volta all’anno) lo stato di conservazione del tubo di
alimentazione del gas e di sostituirlo obbligatoriamente: entro la data di scadenza stampata
sulla superficie esterna del tubo, nel caso presenti screpolature, tagli, abrasioni o bruciature, o
venga a mancare la sua normale elasticità e risulti indurito ed eccessivamente plastico
2.2 CAVO DI ALIMENTAZIONE ELETTRICO
Nel caso si rendesse necessaria la sostituzione del cavo di alimentazione elettrico, si fa
presente che il tipo corretto da utilizzare per il collegamento alla rete elettrica è: H05VV-F 3x1.5
mm
2
(diametro esterno max. 9mm), nel caso di correnti superiori a 16A il cavo deve avere
sezione 2.5 mm
2
. Lasciare il cavo sufficientemente lungo, per potere permettere una facile
manutenzione; il cavo di terra (giallo-verde) una volta fissato ai terminali dell’impianto elettrico,
dovrà risultare più lungo di almeno 2 cm rispetto agli altri 2 cavi
(fase e neuto). Tale accorgimento permette di garantire la sicurezza
elettrica, nel caso in cui accidentalmente venga strappato il cavo di
alimentazione.
Il cavo di alimentazione che presenta difetti, non deve essere
riparato, ma va sostituito con un cavo equivalente a quello sopra
16
indicato.
La sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata dall’assistenza tecnica
autorizzata LOFRA o da personale tecnico specializzato.
N.B. : Per le EMC requirement (IEC/EN 61000-3-3) la cucina (PD96MFRE/C) è condizionata
all’allaccio della rete nel punto di interfaccia ad una impedenza minore o uguale di 0.36 ohm.
Schema collegamento morsettiera con cavo già preinstallato
220-240 V ~
2.3 SMONTAGGIO E MONTAGGIO DELLA PORTA DEL FORNO
Aprire totalmente la porta del forno, inserire il dispositivo blocca
movimento di rotazione (A) sull’apposito gancetto delle staffe delle
cerniere. Afferrare la porta ai lati e chiuderla lentamente finché si
avverte una certa resistenza, a questo punto forzare e
contemporaneamente alzare la porta verso l’alto in modo da liberare
l’incastro della cerniera dal corpo della cucina e sfilarla.
Per il montaggio eseguire al contrario le indicazioni sopra descritte
facendo attenzione che l’incastro della cerniera sia inserito nella propria
sede.
Per modelli CURVA inserire negli appositi fori un perno blocca
movimento di rotazione. Afferrare la porta ai lati e chiuderla lentamente
finché si avverte una certa resistenza, a questo punto forzare e
contemporaneamente alzare la porta verso l’alto in modo da liberare
l’incastro della cerniera dal corpo della cucina e sfilarla.
Per il montaggio eseguire al contrario le indicazioni sopra descritte
facendo attenzione che l’incastro della cerniera sia inserito nella propria
sede.
2.4 SOSTITUZIONE DELLA LAMPADA
Prima della sostituzione disinserire l’apparecchiatura della rete elettrica e se utilizzato
precedentemente attendere che il forno si raffreddi. Per identificare la lampada consultare la
targhetta dell’apparecchio.
Aprire la porta del forno, svitare la calotta in vetro di protezione, sostituire la lampada (fare
attenzione che deve essere del tipo incandescenza: 220-240V - T 300° C – E14 – 15/25 W o
alogena: 12V – T 250°C – G4 – 5W | 220-240V – T 300°C – G9 – 40W ) e rimettere la
protezione.
N.B. In presenza di modelli con doppio forno con lampade diverse, nella targhetta dati posta sul
lato sinistro aprendo la porta del forno, verrà indicato con FP la lampada da sostituire nel forno
piccolo, mentre FG quella nel forno grande.
2.5 COPERCHIO IN CRISTALLO (solo per i modelli previsti)
Per il montaggio del coperchio posizionare le cerniere nelle apposite sedi situate nella spalletta
della cucina inserendole nelle feritoie esistenti (A), alzare il coperchio in verticale (B) e spingere
verso il basso finché le cerniere non vanno in sede (C).
Per lo smontaggio procedere all’inverso di quanto sopra descritto .
A B C
17
3. USO DELLA CUCINA
AVVERTENZE:
Nel caso di un spegnimento accidentale delle fiamme del bruciatore, chiudere la
manopola di comando e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto.
L’utilizzo di un apparecchio di cottura a gas produce calore e umidità nel locale in cui è
installato. Vogliate assicurare una buona aerazione del locale mantenendo libere le
aperture di ventilazione naturali o installando una cappa aspirante con condotto di
scarico.
Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può necessitare di un’aerazione
supplementare per esempio l’apertura di una finestra o un’aerazione più efficace
aumentando la potenza d’aspirazione meccanica se essa esiste.
Sul frontalino comandi sono inseriti uno o due segnalatori luminosi, a seconda se il forno della
cucina è funzionante a gas o elettrico. Nel caso di cucina con forno a gas un segnalatore verde
si illumina ogni qualvolta viene inserito un elemento riscaldante (PIASTRE ELETTRICHE,
GIRARROSTO, GRILL ELETTRICO). Nel caso di forno elettrico oltre al segnalatore verde c’è
un indicatore giallo che si accende e si spegne per segnalare quando il TERMOSTATO
interviene a regolare la temperatura all’interno del forno.
3.1 FUNZIONAMENTO DEL PIANO DI LAVORO
Bruciatori a gas.
Accensione elettronica integrata alla manopola: girare la manopola nella posizione di
massimo premerla a fondo ed il bruciatore si accende automaticamente.
= Nessuna erogazione gas (rubinetto chiuso)
= Massima erogazione gas = Minima erogazione gas
Per ottenere la portata minima ruotare la manopola in senso antiorario e posizionare l’indice
della manopola stessa in corrispondenza della fiamma piccola .
Dispositivo di sicurezza: una volta acceso il bruciatore tenere
premuta la manopola per almeno 5 ÷ 10 secondi e quindi rilasciare, il
bruciatore rimane acceso per effetto della termocoppia (A), che
tiene aperto il passaggio del gas attraverso una valvola di
sicurezza, la quale in caso di spegnimento accidentale del
bruciatore interrompe il passaggio del gas.
Rendimento dei bruciatori: In corrispondenza dei
bruciatori “medio e piccolo” si possono usare
recipienti con diametro minimo di 100 mm. I recipienti non devono avere una
base concava o convessa ma bensì piatta, per un rendimento ottimali dei
bruciatori usare pentole come indicato in figura, cioè con diametro tale che le
fiamme non fuoriescano dal fondo pentola. È consigliabile, non appena un
liquido inizia a bollire, ridurre la fiamma quanto basta per mantenere l’ebollizione.
Per motivi di sicurezza consigliamo l’utilizzo di pentole con i seguenti diametri da
sovrapporre ai bruciatori: ausiliario, semirapido, rapido, tripla corona, pesciera.
18
Bruciatore Diametro minimo (cm) Diametro massimo cm)
Piccolo (ausiliario)
10 14
Medio (semirapido)
15 20
Grande (rapido)
21 26
Tripla corona (ultra-rapido) dual
Ø125mm AEO
24 26
Dual Ø145mm AEO e Quadrifoglio
26 30
N.B. A seconda della conformazione del piano tenere una distanza fra i bordi delle pentole di
minimo 10mm.
Piastre elettriche
All’atto della prima inserzione o comunque se la piastra è rimasta inoperosa
per molto tempo è necessario, al fine di eliminare l’eventuale umidità assorbita
dall’impasto isolante, di provvedere al suo essiccamento inserendo la piastra
per 30 minuti nella posizione n. 1 del commutatore. Per evitare dispersioni di
calore e danni alle piastre, adoperare recipienti con fondo piatto e con
diametro non inferiore o superiore, ma corrispondente a quello della piastra
(fig. 14). Asciugare il fondo della pentola prima di posarlo sulla piastra.
Non dimenticare la piastre accese senza pentola o con pentola vuota.
Accensione delle piastre - centrare il recipiente sulla piastra e ruotare la
manopola corrispondente fino a raggiungere la posizione desiderata (vedi
Tabella 2), la numerazione crescente indica maggior potenza.
3.2 FUNZIONAMENTO DEL FORNO
Forno a gas.
L’accensione del bruciatore del forno deve avvenire sempre con porta aperta.
Tutti i forni sono dotati di termostato valvolato che, oltre a regolare la temperatura all’interno del
forno, arresta il passaggio del gas in caso di accidentale spegnimento del bruciatore, evitando
in tal modo fughe di gas incombusto.
Per ottenere delle buone cotture si consiglia di preriscaldare il forno per 10÷15 minuti prima di
introdurre il cibo. Conviene aprire la porta del forno lo stretto indispensabile, si evita così che la
temperatura all’interno del forno stesso subisca brusche variazioni, pregiudicando l’esito delle
cotture.
Per le cucine gas ventilate accendere il ventilatore dopo 5 minuti di funzionamento del forno.
Accensione integrata alla manopola - Aprire completamente la porta del forno, premere e
ruotare in senso antiorario, nella posizione di massimo, la manopola del
forno (simbolo ).
Ad accensione avvenuta, mantenere la manopola premuta a fondo 5÷10
secondi circa quindi rilasciare. Il bruciatore rimane acceso per effetto del
riscaldamento della termocoppia che tiene aperto il passaggio del gas
attraverso la valvola di sicurezza. Dopo aver eseguito le suddette
operazioni, chiudere la porta del forno e posizionare la manopola in
corrispondenza della temperatura desiderata.
Il dispositivo di accensione automatico (accensione elettronica e integrata
alla manopola) non deve essere azionato per un tempo superiore di 15 sec.; se dopo tale
periodo il bruciatore non
19
è acceso, cessare di agire sul dispositivo ed attendere almeno 1 minuto prima di tentare una
nuova accensione.
Nel caso di mancanza momentanea di energia elettrica, è possibile accendere il bruciatore del
forno manualmente.
Aprire la porta del forno, girare la manopola ed indurre una fiamma attraverso l’apposita feritoia
in figura.
Nel caso di una estinzione accidentale della fiamma si consiglia di girare la manopola nella
posizione di spegnimento aprire completamente
FORNO ELETTRICO
Forni statici
Il calore per il riscaldamento del forno è prodotto dalle resistenze elettriche poste nella parte
superiore (cielo) e parte inferiore (suola); tali resistenze possono funzionare sia in coppia che
singolarmente. Questa situazione permette una cottura più omogenea, come ad esempio
quando verso la fine della cottura il cibo può avere bisogno di più calore nella parte superiore o
inferiore. La temperatura è sempre mantenuta costante dal termostato a seconda del
valore selezionato e che va da 50° a 250° C. Aprire la porta del forno solo lo stretto
indispensabile al momento della cottura. Durante questo tipo di cottura la perdita di umidità del
cibo è lenta ed uniforme.
Forni multifunzione
Il calore per il riscaldamento si ottiene per mezzo della circolazione forzata di aria calda
all’interno del forno. L’aria è riscaldata da una resistenza circolare adiacente alla ventola del
motoventilatore forno, e la sua circolazione avviene grazie alla ventola stessa che la
distribuisce in modo uniforme e veloce. Infatti con questo tipo di forno la cottura è più veloce
rispetto a quella tradizionale e con temperature inferiori di 10-20° C. Anche in questo caso il
termostato garantisce la temperatura costante preselezionata all’interno del forno e che va da
50° a 250° C. Per qualsiasi tipo di cottura è consigliabile il preriscaldamento del forno.
È ideale per scongelamenti e per la cottura contemporanea di più pietanze lasciandone
inalterati i sapori. Accensione delle resistenze del forno multifunzione:
ruotare la manopola (T) ed impostare la temperatura selezionare con la manopola (F) una
modalità di cottura.
Forno Misto (gas/elettrico)
Determinati modelli di cucine hanno la possibilità di avere il forno funzionante sia a gas che
elettrico. Per l’accensione avvalersi di quanto descritto nei punti precedenti “forno gas” e “forno
elettrico”.
Per motivi di sicurezza il funzionamento deve avvenire separatamente.
Non usare materiali ruvidi abrasivi o raschietti metallici affilati per pulire le porte di
vetro del forno dato che possono graffiare la superficie e causare la frantumazione
del vetro.
3.3 FUNZIONAMENTO DEL GRILL
Per motivi di sicurezza non funziona contemporaneamente il grill elettrico con il
forno a gas.
20
Le vivande da cuocere vanno appoggiate sulla griglia del forno e questa, a sua volta, deve
essere posizionata all’interno del forno stesso a seconda del tipo di cibo, come ad esempio: le
carni piatte e sottili vanno poste sul gradino più vicino al grill, mentre arrosto arrotolato, pollame
ecc. sul gradino centrale, la leccarda raccogli sugo va inserita nelle guide sottostanti alla griglia.
Funzionamento del grill a gas :
Si consiglia di usare il grill a gas come completamento della cottura al forno quindi al massimo
15-20 minuti o per cottura con girarrosto .
Tutti i grill a gas sono dotati di sistema di sicurezza che in caso di accidentale spegnimento del
bruciatore arresta automaticamente il passaggio del gas.
Il funzionamento avviene con uno speciale termostato a due vie , che a seconda di come viene
ruotata la manopola riesce a far funzionare o il bruciatore del forno o il bruciatore del grill . Il
bruciatore del grill non ha alcuna regolazione bensì funziona sempre alla portata massima .
L’accensione può avvenire sia manualmente che elettronicamente ; a questo proposito
avvalersi delle indicazioni precedentemente fornite.
Funzionamento del forno elettrico :
a) MODELLI CON FORNO ELETTRICO, l’accensione avviene ruotando la manopola del
forno verso destra (in senso orario) finché l’indice si posiziona sul simbolo del grill
(ultima posizione della manopola).
b) MODELLI CON FORNO MULTIFUNZIONE, funzionamento
del grill: ruotare la manopola delle funzioni verso destra (F)
nella posizione di cottura al grill desiderata, quindi agire sulla
manopola del termostato (T) e impostare la temperatura di
200° C. La porta del forno deve rimanere chiusa (non è
previsto l’uso del paracalore manopole).
d) MODELLI CON FORNO MULTIFUNZIONE E GRILL
RADIANTE, la cottura al grill avviene per irraggiamento e il calore è prodotto da una
particolare resistenza che raggiunge in pochi secondi alte temperature, producendo così
raggi infrarossi i quali, attraverso un “vetroceramico” trasparente, consente rapide
cotture. La disposizione del filamento della resistenza e l’elevato grado di isolamento
consentono inoltre una distribuzione del calore concentrata solo sulla superficie del
vetroceramico con conseguenti cotture più uniformi e risparmio di energia.
Si raccomanda di effettuare la pulizia dopo che il forno si è raffreddato. Il vetroceramico
permette una maggiore e facile pulizia in più protegge l’elemento riscaldante da schizzi e
grasso.
e) MODELLI CON GRILL VARIABILE
Funzionamento del grill: ruotare la manopola delle funzioni verso destra (F) nella
posizione di cottura al grill desiderata, quindi agire sulla manopola del termostato (T),
impostare la temperatura di 200° C e regolare la manopola del grill variabile nella
posizione di MIN – MED – MAX a seconda dell’utilizzo.
La porta del forno deve rimanere chiusa (non è previsto l’uso del paracalore manopole).
ATTENZIONE: in caso di rottura del vetroceramico scollegare l’alimentazione
elettrica e chiamare il Centro di Assistenza Lofra Autorizzato.
Se la superficie del grill è rotta, spegnere l’interruttore dove è collegata
l’apparecchiatura dall’impianto elettrico per evitare il rischio di shock elettrici.
21
ATTENZIONE: le parti accessibili possono diventare molto calde durante l’uso. I
bambini dovrebbero essere tenuti a distanza.
3.4 GIRARROSTO (solo per i modelli dotati)
Il girarrosto serve per cucinare arrosti allo spiedo mediante il forno e il grill. Dopo aver disposto
il vassoio del forno (leccarda raccogli grassi) sul ripiano più basso si devono effettuare le
seguenti operazioni - montare sullo schidione l’apposita manopola, infilare su di esso il cibo da
cuocere fissando alle estremità con le due forchette mobili (per evitare che il motore del
girarrosto sforzi inutilmente, cercare di distribuire il peso su tutto lo schidione). - Inserire l’asta
spiedo nell’apposito supporto e quindi l’albero motore. - Svitare la manopola dello spiedo ed
avviare il motore con l’interruttore posto sul frontalino comandi ed inserire il grill.
3.5 CONTAMINUTI
Si tratta di contaminuti meccanico con possibilità di funzionamento da 0 a 60 minuti e con
avvisatore sonoro al termine del tempo preselezionato. Per metterlo in funzione bisogna ruotare
la manopola verso destra e far coincidere l’indice con il tempo desiderato; la manopola ritorna
automaticamente nella posizione di zero e, allo scadere del tempo selezionato, si inserisce il
segnale acustico.
3.6 CUCINE MULTIFUNZIONE
Le cucine multifunzione sono caratterizzate dal fatto che il
calore, nel forno, può propagarsi sia in modo naturale
(convezione), che forzato (motoventilatore).
Grazie a questa particolarità si possono ottenere, agendo sulla
manopola funzioni (F), n. 8 diverse possibilità di cottura con
regolazione separata della temperatura con manopola
termostato (T) da 50° a 250° C; si possono soddisfare così le
esigenze di cottura più disparate. A seconda dei modelli , le
cucine sono equipaggiate con temporizzatore di fine cottura o
con programmatore elettronico digitale.
Cucine con temporizzatore di fine cottura meccanico.
Le cucine predisposte con questo dispositivo permettono sia il funzionamento ininterrotto
manuale che la programmazione del tempo di cottura del forno da 0 a 120 minuti.
Funzionamento ininterrotto manuale
: impostare il tipo di cottura e la temperatura del forno
tramite le rispettive manopole “A” e “B”, ruotare la
manopola del temporizzatore “C” in senso antiorario e far
coincidere l’indice con il simbolo
.
Funzionamento programmato: impostare il tipo di
cottura e la temperatura del forno tramite le rispettive
manopole “A” e “B”, ruotare la manopola del
temporizzatore “C” in senso orario e posizionarla in
corrispondenza del tempo di cottura desiderato. Allo
scadere del tempo programmato il forno si spegnerà
automaticamente.
Attenzione: la manopola non deve essere ruotata in senso antiorario oltre il simbolo
della mano , altrimenti si causerà la rottura del temporizzatore.
  • Page 1 1
  • Page 2 2
  • Page 3 3
  • Page 4 4
  • Page 5 5
  • Page 6 6
  • Page 7 7
  • Page 8 8
  • Page 9 9
  • Page 10 10
  • Page 11 11
  • Page 12 12
  • Page 13 13
  • Page 14 14
  • Page 15 15
  • Page 16 16
  • Page 17 17
  • Page 18 18
  • Page 19 19
  • Page 20 20
  • Page 21 21
  • Page 22 22
  • Page 23 23
  • Page 24 24
  • Page 25 25
  • Page 26 26
  • Page 27 27
  • Page 28 28
  • Page 29 29
  • Page 30 30
  • Page 31 31
  • Page 32 32
  • Page 33 33
  • Page 34 34
  • Page 35 35
  • Page 36 36
  • Page 37 37
  • Page 38 38
  • Page 39 39
  • Page 40 40
  • Page 41 41
  • Page 42 42
  • Page 43 43
  • Page 44 44
  • Page 45 45
  • Page 46 46
  • Page 47 47
  • Page 48 48
  • Page 49 49
  • Page 50 50
  • Page 51 51
  • Page 52 52
  • Page 53 53
  • Page 54 54
  • Page 55 55
  • Page 56 56
  • Page 57 57
  • Page 58 58
  • Page 59 59
  • Page 60 60
  • Page 61 61
  • Page 62 62
  • Page 63 63
  • Page 64 64
  • Page 65 65
  • Page 66 66
  • Page 67 67
  • Page 68 68
  • Page 69 69
  • Page 70 70
  • Page 71 71
  • Page 72 72
  • Page 73 73
  • Page 74 74
  • Page 75 75
  • Page 76 76
  • Page 77 77
  • Page 78 78
  • Page 79 79
  • Page 80 80

Lofra M76GV/C Manuale del proprietario

Categoria
Microonde
Tipo
Manuale del proprietario
Questo manuale è adatto anche per

in altre lingue