Whirlpool 7 Cuochi Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente

Questo manuale è adatto anche per

2
1
Questo apparecchio è stato concepito per un uso di
tipo non professionale all’interno di abitazione.
2 Queste istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i
cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola dell’ap-
parecchio
.
3 Questo apparecchio riguarda un apparecchio di classe 1 (iso-
lato) o classe 2 - sottoclasse 1 (incassato tra 2 mobili).
4 Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le avverten-
ze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti
indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manu-
tenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore con-
sultazione.
5 Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparec-
chio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a
personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballag-
gio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devo-
no essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti
di pericolo.
6 L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del
costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata
installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei con-
fronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabi-
le.
7 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto
quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impian-
to di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza
elettrica. E’ necessario verificare questo fondamentale requisito di
sicurezza e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato del-
l’impianto da parte di personale professionalmente qualificato. Il
costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali
danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
8 Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa (posti
sull’apparecchio e/o sull’imballo) siano rispondenti a quelli della rete
di distribuzione elettrica e gas.
9 Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di cor-
rente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indi-
cata in targa. In caso di dubbio rivolgersi ad una persona professio-
nalmente qualificata.
10 All’installazione occorre prevedere un interruttore omnipolare con
distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm.
11 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell’apparecchio fare
sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professional-
mente qualificato. Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accerta-
re che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assor-
bita dall’apparecchio. In generale è sconsigliabile l’uso di adattatori,
prese multiple e/o prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indi-
spensabile è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o
multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza, facen-
do però attenzione a non superare il limite di portata in valore di
corrente, marcato sull’adattatore semplice e sulle prolunghe, e quello
di massima potenza marcato sull’adattatore multiplo.
12 Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l’interrut-
tore generale dell’apparecchio quando lo stesso non è utilizzato, e
chiudere il rubinetto del gas.
13 Non ostruire le aperture o fessure di ventilazione o di
smaltimento calore.
14 Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve essere
sostituito dall’utente. In caso di danneggiamento del cavo, o per la
sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente ad un centro di assi-
stenza tecnica autorizzato dal costruttore.
15 Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale
è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad esempio: ri-
scaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi peri-
coloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per
eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
16 L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osservanza di
alcune regole fondamentali. In particolare:
non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi
non usare l’apparecchio a piedi nudi
non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stesso, per
staccare la spina dalla presa di corrente.
non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (piog-
gia, sole, ecc.)
non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da
incapaci, senza sorveglianza
17 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzio-
ne, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o
staccando la spina, o spegnendo l’interruttore dell’impianto.
18 Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si raccomanda
di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo
aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre
di rendere innocue quelle parti dell’apparecchio suscettibili di costi-
tuire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi
dell’apparecchio fuori uso per i propri giochi.
19 Sui bruciatori non debbono essere poste pentole instabili o defor-
mate onde evitare incidenti per rovesciamento. Posizionatele sul
piano di cottura in modo che i manici siano rivolti verso l’interno, per
evitare urti accidentali.
20 Alcune parti dell’apparecchio rimangono calde per lungo tempo dopo
l’uso. Fate attenzione a non toccarle.
21 Non utilizzate liquidi infiammabili (alcool, benzina...) in vicinanza
all’apparecchio mentre questo è in uso.
22 Usando piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano fate atten-
zione che il cavo di alimentazione non finisca su parti calde.
23 Controllare sempre che le manopole siano nella posizione “”/”¡
quando l’apparecchio non è utilizzato.
24
Durante l'uso dell'apparecchio gli elementi riscaldanti
e alcune parti della porta forno diventano molto calde.
Fare attenzione a non toccarle e tenere i bambimi a di-
stanza.
25 Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamen-
to, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi che nella loro in-
stallazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo re-
lativo al “Posizionamento”.
26 Il coperchio vetro (presente solo su alcuni modelli) può frantumarsi
nel caso si surriscaldi, quindi è necessario che tutti i bruciatori o le
eventuali piastre elettriche risultino spente prima di chiudere il co-
perchio.
27
Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere ade-
guati accorgimenti affinchè l'apparecchio non scivoli dal pie-
distallo stesso.
Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali
Avvertenze
3
Istruzioni per l’installazione
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qua-
lificato affinchè compia le operazioni di installazione
regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corret-
to e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, ma-
nutenzione etc. deve essere eseguito con la cucina
elettricamente disinserita.
Posizionamento
Importante: questo apparecchio può essere installato e
funzionare solo in locali permanentemente ventilati se-
condo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131
in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’ester-
no dei fumi della combustione, realizzato tramite una
cappa o tramite un elettroventilatore che entri auto-
maticamente in funzione ogni volta che si accende l’ap-
parecchio.
In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all’esterno
(riservata agli apparecchi di cottura)
b)
Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’af-
flusso dell’aria necessaria alla regolare combustione.
La portata di aria necessaria alla combustione non deve
essere inferiore a 2 m
3
/h per kW di potenza installata. Il
sistema può essere realizzato prelevando direttamente
l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di al-
meno 100 cm
2
di sezione utile e tale che non possa
essere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi pri-
vi sul piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per
assenza di fiamma, le aperture di ventilazione debbono
essere maggiorate nella misura del 100%, con un mini-
mo di 200cm
2
(Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta da
locali adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con
l’esterno come sopra descritto, e che non siano parti
comuni dell’immobile, o ambienti con pericolo di incen-
dio, o camere da letto (Fig. B).
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare
A
Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra
per l’aria comburente porta e pavimento
Fig. A Fig. B
c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può
necessitare di una aerazione supplementare per esem-
pio l’apertura di una finestra o una aerazione più effi-
cace aumentando la potenza di spirazione meccanica
se essa esiste.
d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, rista-
gnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni
di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’ester-
no così da permettere l’evacuazione dal basso delle
eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano
essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere
installati o depositati in locali o vani a livello più basso
del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel lo-
cale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non
essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore
(forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a tempe-
rature superiori ai 50°C.
Livellamento (presente solo su alcuni modelli)
Per poter livellare la cucina vengono forniti dei piedini di
regolazione. In caso di necessità questi piedini possono
essere avvitati nelle apposite sedi poste negli angoli alla
base della cucina.
Montaggio gambe (presente solo su alcuni modelli)
Vengono fornite delle gambe da montare ad incastro sot-
to la base della cucina.
Installazione della cucina
E’ possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza
non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto
con la parete posteriore della cucina deve essere in ma-
teriale ininfiammabile. Durante il funzionamento la pare-
te posteriore della cucina può raggiungere una tempera-
tura di 50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta
installazione della cucina vanno osservate le seguenti
precauzioni:
a) I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del
piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 200
mm. dal bordo del piano stesso.
b) Le cappe debbono essere installate secondo i requisi-
4
ti richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse e
comunque ad una distanza minima di 650 mm.
c) Allorchè la cucina venga installata sotto un pensile,
quest’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal
piano di 700 mm (millimetri). I mobili adiacenti alla cap-
pa dovranno mantenere una distanza minima dal pia-
no di 420 mm. come da Fig. C e D.
HOOD
420
Min.
min.
650
mm. with hood
min.
700
mm. without hood
mm.
600
Min. mm.
420
Min. mm.
HOOD
900
Min. mm.
420
Min.
min.
650
mm. with hood
min.
700
mm. without hood
mm.
420
Min. mm.
Fig. C Fig. D
Collegamento gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola
del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme
UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è
regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso con-
trario eseguire le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento
ai diversi tipi di gas”. Su alcuni modelli l’alimentazione del gas
può avvenire indifferentemente da destra o da sinistra a secon-
da dei casi; per cambiare il collegamento è necessario invertire
il portagomma con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizio-
ne di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Nel caso di ali-
mentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di
pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurar-
si che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella
tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”.
Allaccio con tubo flessibile
Eseguire il collegamento per mezzo di un tubo flessibile
per gas rispondente alle caratteristiche indicate nelle nor-
me UNI-CIG 7140. Il diametro interno del tubo da utilizza-
re deve essere:
- 8mm per alimentazione con gas liquido;
- 13mm per alimentazione con gas metano o gas città.
In particolare, per la messa in opera di tali tubi flessibili,
debbono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
Non deve essere in nessun punto del suo percorso a
contatto con parti che siano a temperature maggiori di
50°C;
Abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
Non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione e di tor-
sione, inoltre non deve presentare curve eccessiva-
mente strette o strozzature;
Non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi e
con parti mobili o schiacciato;
Deve essere facilmente ispezionabile lungo tutto il per-
corso allo scopo di poter controllare il suo stato di con-
servazione;
Assicurarsi che il tubo sia ben calzato alle sue due estre-
mità e fissarlo per mezzo di fascette di serraggio confor-
mi alla UNI-CIG 7141. Qualora una o più di queste condi-
zioni non possa essere rispettata, bisognerà ricorrere ai
tubi metallici flessibili, conformi alla norma UNI-CIG 9891.
Allorchè la cucina venga installata secondo le condizioni
della classe 2 sottoclasse 1 è opportuno collegarsi alla
rete gas solamente tramite tubo metallico flessibile con-
forme alla UNI-CIG 9891.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a
parete continua con attacchi filettati
Eliminare il portagomma già presente sull’apparecchio. Il
raccordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2
gas maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi con-
formi alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta
conformi alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi
deve essere effettuata in modo che la loro lunghezza, in
condizioni di massima estensione, non sia maggiore di
2000 mm.
Controllo tenuta
Importante: ad installazione ultimata controllare la perfetta te-
nuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione saponosa e mai
una fiamma.
Ad allacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico fles-
sibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico in-
dicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collega-
mento diretto alla rete è necessario interporre tra l’appa-
recchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura
minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e
rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve
essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazio-
ne deve essere posizionato in modo che non raggiunga
in nessun punto una temperatura superiore di 50°C a
quella ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento ac-
certarsi che:
la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano
sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta
caratteristiche);
l’impianto di alimentazone sia munito di efficace colle-
gamento a terra secondo le norme e le disposizioni di
legge;
la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente
raggiungibili con il piano installato.
N.B: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quan-
to essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Adattamento del piano ai diversi tipi di gas
Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello
per il quale essa è predisposta (indicato sulla etichetta
fissata al coperchio), occorre effettuare le seguenti ope-
razioni:
a) Sostituire il portagomma già montato con quello con-
tenuto nella confezione “accessori della cucina”.
Attenzione: il portagomma per gas metano e per gas cit-
tà è lo stesso. (Il portagomma per gas liquido porta
stampigliato il numero 8, quello per gas metano e gas
città il numero 13). Avvalersi comunque di una guarnizio-
ne di tenuta nuova.
b) Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:
togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
5
mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
c) Regolazione minimi dei bruciatori del piano:
portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino
ad ottenere una piccola fiamma regolare.
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione
dovrà essere avvitata a fondo.
verificare poi che ruotando rapidamente il rubinetto
dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si
abbiano spegnimenti del bruciatore.
d) Regolazione aria primaria dei bruciatori del piano:
I bruciatori non necessitano di alcuna regolazione del-
l’aria primaria.
Attenzione
Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta
di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di uti-
lizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
Nota
Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o va-
riabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pres-
sione (secondo UNI-CIG 7430 “regolatori per gas
canalizzati”).
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
Bruciatore Diametro
(mm)
Potenza termica
kW (p.c.s.*)
By-pass
1/100
Ugello
1/100
Portata *
g/h
Ugello
1/100
Portata *
l/h
Nomin. Ridot. (mm) (mm) *** ** (mm)
Ausiliario
(Piccolo) (A)
55 1,00 0,4 30 50 73 71 79 95
Tripla Corona (TC) 130 3,25 1,5 63 91 236 232 133 309
Semi-Pesciera (SP) - 1,50 0,7 41 60 109 107 98 143
Pressioni di
alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
37 **
25 **
45 **
28-30 ***
20 ***
35 ***
20
17
25
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco
** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m
3
SP
SP SP
TC
A
C 659 P.4 X I ...
6
Caratteristiche tecniche
Dimensioni utili del forno:
larghezza cm. 40
profondità cm. 39
altezza cm. 34
Volume utile del forno:
litri 52
Dimensioni utili del cassetto scaldavivande:
larghezza cm. 43
profondità cm. 43
altezza cm. 13,5
ENERGY LABEL
Direttiva 2002/40/CE sull'etichetta dei forni elettrici
Norma EN 50304
Consumo energia convezione Naturale
funzione di riscaldamento: a Statico
Consumo energia dichiarazione Classe convezione Forzata
funzione di riscaldamento: u Dolce
La cucina con forno Nuovo “7 Cuochi”
C
H
A Piano di contenimento eventuali trabocchi
B Bruciatore a gas
C Dispositivo di accensione istantanea elettronica
D Griglia del piano di lavoro
E Cruscotto
F Piedini o gambe regolabili
G Leccarda o piatto di cottura
H Dispositivo di sicurezza dei bruciatori del piano
K Griglia ripiano del forno
L Manopola di selezione forno
M Manopola del termostato
N Manopole di comando dei bruciatori a gas del piano
di cottura
O La spia termostato
P La spia verde
Q Programmatore elettronico
Tensioni e frequenza di alimentazione:
vedi targhetta caratteristiche
Bruciatori:
adattabili a tutti i tipi di gas indicati nella terghetta
caratteristiche
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successi-
ve modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagne-
tica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive
modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.
F
A
E
K
G
D
B
L M Q N
PO
7
Istruzioni per l’uso
La selezione delle varie funzioni presenti nel forno avviene agen-
do sui dispositivi ed organi di comando posti sul cruscotto dello
stesso.
Le manopole di comando dei bruciatori a gas del piano
di cottura (N)
In corrispondenza di ciascuna delle manopole è indicata, con
un cerchietto pieno, la posizione del bruciatore a gas da essa
comandato. Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo
stesso una fiamma o un accenditore, premere a fondo e ruotare
la manopola corrispondente in senso antiorario fino alla posizio-
ne di massimo . Ciascun bruciatore può funzionare al mas-
simo della sua potenza, al minimo, o con potenze intermedie. In
relazione a queste diverse prestazioni, sulla manopola, oltre alla
posizione di spento, individuata dal simbolo • quando questo è
posto in corrispondenza della tacca di riferimento, sono indicate
le posizioni di massimo e di minimo .
Esse si ottengono facendo ruotare la manopola im senso
antiorario dalla posizione di spento. Per spegnere il bruciatore
occorre invece ruotare la manopola in senso orario fino all’arre-
sto (corrispondente di nuovo al simbolo •).
Accensione elettronica dei bruciatori del piano
Alcuni modelli sono dotati di accensione elettronica integrata
all’interno della manopola, in questo caso è presente il disposi-
tivo di accensione C”. Per accendere il bruciatore prescelto è
sufficiente premere a fondo la manopola corrispondente e
ruotarla in senso antiorario fino alla posizione di massimo
tenendola premuta fino alla avvenuta accensione.
Avvertenza: nel caso di una estinzione accidentale delle
fiamme del bruciatore, chiudere la manopola di comando
e non ritentare l’accensione se non dopo almeno 1 minuto.
Modelli con dispositivo di sicurezza contro fughe di gas
per i bruciatori del piano
Potete identificare questi modelli per la presenza del dispositivo
(Vedi dettaglio H).
Importante: dato che i bruciatori del piano sono dotati di dispo-
sitivo di sicurezza, dopo l’accensione del bruciatore,è necessa-
rio mantenere premuta la manopola per circa 6 secondi in
modo da consentire il passaggio del gas finchè non si scalda la
termocoppia di sicurezza.
Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far funziona-
re il forno a vuoto per circa mezz'ora con il termostato al massi-
mo e a porta chiusa. Quindi trascorso tale tempo spegnerlo,
aprite la porta ed areare il locale. L'odore che talvolta si avverte
durante questa operazione è dovuto all'evaporazione delle so-
stanze usate per proteggere il forno durante l'intervallo di tempo
che intercorre tra la produzione e l'installazione del prodotto.
Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso solamente nel
caso di cotture con girarrosto (ove presente). Per le altre cotture
non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e non appoggiate
mai oggetti sul fondo del forno mentre state cuocendo perchè
potreste causare danni allo smalto. Ponete sempre i Vostri reci-
pienti di cottura (pirofile, pellicole di alluminio, ecc. ecc.) sulla
griglia in dotazione con l’apparecchio appositamente inserita nelle
guide del forno.
Nota: Negli apparecchi dotati di programmatore elettronico per
utilizzare il forno elettrico premere contemporaneamente i tasti
e (sul display compare il simbolo ) prima di selezio-
nare la funzione di cottura desiderata.
Le manopole del forno
Il “7 Cuochi” riunisce in un unico apparecchio i pregi dei tradizio-
nali forni a convezione naturale: “statici” a quelli dei moderni forni
a convezione forzata: “ventilati”. Il “7 Cuochi” è un apparecchio
estremamente versatile che permette di scegliere in modo faci-
le e sicuro fra 7 diversi metodi di cottura. La selezione delle
diverse funzioni di cottura offerte dal “7 Cuochi” si ottiene agen-
do sulle manopole:
L - di selezione (individuata dal simbolo )
M - del termostato (individuata dal simbolo )
presenti sul cruscotto.
Per qualsiasi posizione della manopola di selezione, diversa da
quella di riposo contrassegnata dallo “•”, si ha l’accensione della
luce forno; la posizione della manopola contrassegnata dal sim-
bolo permette di accendere la luce del forno senza che
alcun elemento riscaldante sia attivato.
1. Lo “statico”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola “M”: a scelta tra 60°C e Max
In questa posizione si accende la luce ed i due elementi riscal-
danti inferiore e superiore. E’ il classico forno della nonna che
però Ariston ha portato ad un eccezionale livello di distribuzione
della temperatura e di contenimento dei consumi. Il forno statico
resta insuperato nei casi in cui si debbano cucinare piatti i cui
ingredienti risultano composti da due o più elementi che concor-
rono a formare un piatto unico come ad esempio: cavoli con
costine di maiale, baccalà alla spagnola, stoccafisso
all’anconetana, teneroni di vitello con riso etc... Ottimi risultati si
ottengono nella preparazione di piatti a base di carni di manzo o
vitello quali: brasati, spezzatini, goulasch, carni di selvaggina,
cosciotto e lombo di maiale etc... che necessitano di cottura
lenta con costante aggiunta di liquidi. Resta ancora il sistema
migliore per la cottura della biscotteria secca, pasticcini da tè
etc... nonchè per la frutta in generale. Nella cottura al forno stati-
co utilizzate un solo ripiano, in quanto su più ripiani si avrebbe
una cattiva distribuzione della temperatura. Utilizzando i diversi
ripiani a disposizione potrete bilanciare la quantità di calore tra la
parte superiore ed inferiore, in particolare il secondo o il primo
ripiano dal basso consentono di avere più calore inferiormente.
2. Il “forno dolce”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola “M”: a scelta tra 60° e Max
In questa funzione si mette in rotazione la ventola e si ha una
combinazione di tutti gli elementi riscaldanti garantendo un ca-
lore “delicato” con prevalenza dal basso. Questa funzione è indi-
cata per la cottura dei cibi delicati, in particolare i dolci che ne-
cessitano di levitazione, in quanto questa viene facilitata dal ca-
lore proveniente dal basso. Alcuni consigli:
Infornate sempre a caldo
Non infornate mai più di una pietanza alla volta.
Va usata la griglia (ammenochè non si cuocia direttamente
nella leccarda) in quanto consente una migliore circolazione
del calore, in ogni caso non lasciate nel forno le leccarde
inutilizzate.
8
Posizionate la griglia al terzo o al secondo ripiano dal basso,
in modo da sfruttare il calore che sale dal fondo. Appoggiate
la tortiera al centro della griglia.
Non aprire la porta durante la cottura di dolci, per evitare
diminuzioni di temperatura, che causerebbe l’arresto della
cottura, con conseguente abbassamento del cibo.
3. Il “forno pizza”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola “M”: a scelta tra 60°C e Max
In questa posizione si attivano gli elementi riscaldanti “inferiore”
e “circolare” ed entra in funzione la ventola. La combinazione
selezionata, consente un rapido riscaldamento del forno grazie
alla notevole potenza erogata (2800-2900 W). In questa funzio-
ne il calore proviene contemporaneamente sia attraverso la cir-
colazione forzata dell’aria che dal fondo forno. Si può cuocere
su 1 solo ripiano, l’utilizzo di 2 ripiani è possibile esclusivamente
a condizione di scambiarli tra loro a metà cottura. La funzione
“forno pizza” è particolarmente indicata per cibi che richiedono
una forte quantità di calore, ad esempio: la pizza e gli arrosti di
grandi dimensioni.
4. Il “ventilato”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola “M”: a scelta fra 60°C e Max
Nel forno ventilato, a circolazione forzata d’aria calda, il calore
ruota attorno al cibo mosso continuamente da una turbina po-
sta sul fondo del forno. E’ l’aria che cuoce e rosola così il cibo in
modo uniforme e in tutti i punti. E dato che nel forno ventilato il
calore è costante ed uniforme in tutto il forno, potete cuocere
contemporaneamente anche pietanze diverse tra loro, purchè
le temperature di cottura siano simili. E’ possibile utilizzare due
ripiani contemporaneamente seguendo le avvertenze riportate
nel paragrafo “Cottura contemporanea su più ripiani”. Alcuni
consigli sui cibi più indicati da cucinare nel ventilato: ottimi risul-
tati si ottengono con i primi piatti che necessitano di gratinatura
e cottura abbastanza lunga ad esempio: lasagne, maccheroni
pasticciati, risotti soffiati, vol au vent etc...
Per le carni notevoli vantaggi si ottengono per la cottura degli
arrosti in quanto la migliore distribuzione della temperatura con-
sente di utilizzare temperature più basse che riducono la disper-
sione degli umori mantenendo così le carni più morbide e ridu-
cono notevolmente il calo di peso. Il ventilato è particolarmente
apprezzato per la cottura dei pesci che possono essere cucinati
con pochissima aggiunta di condimenti mantenendo così inal-
terato l’aspetto e il sapore. Per i contorni eccellenti risultati si
ottengono nelle cotture di verdure brasate quali cavoloverza,
rape rosse, carote, zucchine, melanzane, peperoni.
Desserts: risultati sicuri si ottengono cuocendo torte lievitate come
pan di spagna, brioches, croissants. La funzione ventilato può
anche essere usata per scongelare carne bianca o rossa, pe-
sce, pane, impostando una temperatura di 80°-100°C. Per
scongelare cibi più delicati potete impostare 60°C o usare la
sola circolazione di aria fredda impostando la manopola termo-
stato a 0°C.
5. Il “grill”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola “M”: Max
La cottura al grill è prodotta dall’irradiazione termica unidirezionale
dall’alto verso il basso di una resistenza elettrica incandescente.
La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la im-
mediata rosolatura superficiale delle carni che ostacolando la
fuoriuscita degli umori le mantiene più tenere. La cottura al grill è
particolarmente consigliata per quei piatti che necessitano di
elevata temperatura superficiale: bistecche di vitello e manzo,
entrecote, filetto, hamburger etc...
6. Il “doppio grill”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola M”: Max
Un grill più grande dei soliti e con un disegno del tutto nuovo: il
rendimento di cottura è aumentato del 50%. Il doppio grill elimi-
na le zone angolari di assenza di calore.
7. Il “doppio grill ventilato”
- Posizione manopola L”:
- Posizione manopola M”: a scelta fra 60 e 200°C
Unisce all’irradiazione termica unidirezionale la circolazione for-
zata dell’aria all’interno del forno. Ciò impedisce la bruciatura
degli elementi superficiali aumentando il potere di penetrazione
del calore. Risultati eccellenti si ottengono utilizzando il grill ven-
tilato per spiedini misti di carne e verdura, salsicce, costine di
maiale, costolette di agnello, pollo alla diavola, quaglie alla sal-
via, filetto di maiale etc... Fra i pesci il grill ventilato è insuperabile
nella cottura di tranci di cernia, di tonno, di pesce spada, seppioline
ripiene etc...
Nota: le cotture al grill (funzioni 5, 6, 7) debbono essere effettua-
te a porta chiusa.
Spia termostato (O)
Indica la fase di riscaldamento dello stesso, il suo spegnimento
segnala il raggiungimento all’interno del forno della temperatura
impostata con la manopola. A questo punto l’alternativo accen-
dersi e spegnersi di questa spia indica che il termostato sta
lavorando correttamente per mantenere costante la temperatu-
ra del forno.
La spia verde (P)
Risulta accesa quando sia messo in funzione un qualsivoglia
elemento elettrico riscaldante del forno.
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quan-
to segue:
utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere
tabella) alfine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo
dei recipienti.
utilizzare solamente recipienti a fondo piatto.
al momento dell’ebollizione ruotare la manopola fino alla
posizione di minimo.
utilizzare sempre recipienti con coperchio.
Bruciatore ø Diametro Recipienti (cm)
Ausiliario (A) 10 - 14
Semi-Pesciera (SP) 20 - 22
Tripla Corona (TC) 24 - 26
N.B. Alcuni modelli sono dotati di 2 grigliette di riduzione da uti-
lizzare con recipienti di diametro inferiore ai 12 cm, rispettiva-
mente, per i bruciatori posteriori "Semi-Pesciera" destro e sini-
9
stro (Fig. A) e per il bruciatore ausiliario (Fig. B).
Fig. A Fig. B
3° Vetro
Al fine di ottenere una temperatura più bassa della porta forno
durante il funzionamento, ed un minor consumo di energia, è
disponibile un kit supplementare di protezione. Questo kit do-
vrebbe essere montato in caso di presenza di bambini piccoli.
Per fare questo è necessario acquistare il kit codice ricambio
053413 presso un rivenditore autorizzato o presso il Servizio
Assistenza Tecnica riportato sulla lista fornita a corredo.
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori posteriori “Semi-
Pesciera”
L’utilizzo dei tre bruciatori posteriori “Semi-Pesciera” di forma
ellittica, ruotabili di 90°, dà al piano una maggiore flessibilità di
impiego.
Per ruotare di 90° i bruciatori “Semi-Pesciera” è necessario pro-
cedere come segue:
assicurarsi che i bruciatori siano freddi;
sollevare completamente il bruciatore dalla sua sede;
rimetterlo nella sua sede nella posizione desiderata;
assicurarsi che i bruciatori risultino posizionati correttamen-
te.
In particolare, i tre bruciatori posteriori, possono essere utilizzati
insieme o separatamente con pentole di diverse forme e dimen-
sioni come segue:
bruciatore singolo per recipienti di media dimensione (dia-
metro 20-22 cm) (Fig. O).
bruciatore doppio come "pesciera" per recipenti ovali e per
recipienti rettangolari o quadrati (dimensioni minime 18x28
cm, massime 18x35cm) (Fig. P);
bruciatore triplo con piastra grigliante in dotazione con l'ap-
parecchio (Fig. Q);
Fig. O Fig. P
Fig. Q
Consigli pratici per l'uso della piastra grigliante
Le istruzioni che seguono sono valide per l'uso della piastra
grigliante in dotazione con l'apparecchio.
Effettuare il preriscaldamento con le manopole di comando dei
tre bruciatori in posizione di massimo . Per effettuare la cottu-
ra utilizzare la posizione indicata nella tabella sottoriportata.
Cibo Peso Tempo di
preriscalda-
mento in
minuti
Cottura
Kg
manopole al
massimo
Tempo in
minuti
Posizione
manopola
Bistecche
di maiale
(n°3)
0,5-0,6 5 14-16 Minimo
Bistecche
di manzo
(n°2)
0,5-0,6 5 12-14 Minimo
Salsicce
(n°4)
0,4-0,5 5 16-18 Minimo
Spiedini di
carne (n°3)
0,4-0,5 5 14-16 Minimo
Hamburger
(n°3)
0,4-0,5 5 10-12 Minimo
Toast n°3 5 2-3 Massimo
Pane 3 fette 5 2-3 Massimo
Melanzane 3-4 fette 5 4-5 Massimo
Pomodori
arrosto
4 fette 5 10-12 Minimo
Salmone 3 tranci 5 5-7 Minimo
Petto di
pollo (n°3)
0,4 5 6-8 Massimo
Nota:
i tempi di cottura sono puramente indicativi e
possono variare in base ai gusti personali.
10
Il programmmatore di cottura elettronico
Consente di programmare il forno o il grill nei funziona-
menti:
inizio cottura ritardato con durata stabilita;
inizio immediato con durata stabilita;
contaminuti.
Funzione dei tasti :
: contaminuti
: durata cottura
: fine cottura
: impostazione tempi indietro
: impostazione tempi avanti
Come rimettere l’orologio digitale
Dopo l’allacciamento alla rete o dopo una mancanza di
corrente il display lampeggia su: 0.00
Premere contemporaneamente i tasti e e
successivamente (entro 4 secondi) con i tasti e
impostare l’ora esatta.
Con il tasto il tempo aumenta.
Con il tasto il tempo diminuisce.
Eventuali aggiornamenti dell’ora possono essere effettuati
ripetendo la fase sopra descritta.
Funzionamento manuale del forno
Dopo aver impostato l’ora, il programmatore va automati-
camente in posizione manuale.
Nota: Per ripristinare il funzionamento manuale dopo ogni
cottura "Automatica" pigiare contemporaneamente i tasti
e
Inizio cottura ritardato con durata stabilita
Va impostata la durata della cottura e l’ora di fine cottura.
Supponiamo che il display indichi le ore 10,00
1. Ruotare le manopole di comando del forno sulla fun-
zione e sulla temperatura desiderata (esempio: forno
statico, 200°C)
2. Premere il tasto e successivamente (entro 4 se-
condi) con i tasti e impostare la durata deside-
rata. Supponiamo di impostare una cottura di 30 minu-
ti; compare:
A
Rilasciando il tasto, dopo 4 secondi, ricompare l’ora
corrente con il simbolo e la lettera "A" (AUTO)
3. Premere il tasto e successivamente premere i ta-
sti e fino ad impostare l’ora di fine cottura de-
siderata, supponiamo le 13,00
A
4. Rilasciando il tasto sul display dopo 4 secondi compa-
re l’ora corrente:
A
La lettera "A" accesa ricorda l’avvenuta programmazio-
ne di durata e di fine cottura nella funzione automatica.
A questo punto il forno si accende automaticamente alle
ore 12,30 in modo da terminare dopo 30 minuti. Quando
il forno è acceso compare la pentolina accesa per
tutta la durata della cottura. In qualsiasi momento
premendo il tasto è possibile visualizzare la durata
impostata, premendo il tasto si visualizza l’ora di
fine cottura.
A fine cottura suona il segnale acustico; per inter-
romperlo premere un tasto qualsiasi ad eccezione
dei tasti e .
Inizio immediato con durata stabilita
Programmando solo la durata (punti 1 e 2 del paragrafo
"Inizio cottura ritardato con durata stabilita") si ha l’inizio
di cottura immediato.
Per annullare una cottura già programmata
Pigiare contemporaneamente i tasti e
Funzione contaminuti
Nel funzionamento contaminuti viene impostato un tem-
po dal quale comincia un conto alla rovescia. Questa fun-
zione non controlla l’accensione e lo spegnimento del for-
no, emette solamente un allarme acustico a tempo sca-
duto.
Premere il tasto compare:
Quindi con i tasti e impostare il tempo desiderato
Rilasciando il tasto il tempo parte esattamente al minuto
secondo, nel display compare l’ora corrente.
A fine tempo viene emesso un segnale acustico che può
essere arrestato premendo un tasto qualsiasi (esclusi i
tasti e ) ed il simbolo si spegne.
Correzione cancellazione dei dati
I dati impostati possono essere cambiati in qualsiasi
momento, premendo il tasto corrispondente e premen-
do il tasto o .
Cancellando la durata di cottura si ha la cancellazione
automatica anche della fine del funzionamento e vice-
versa.
Nel caso di funzionamento programmato, l’apparec-
chio non accetta tempi di fine cottura antecedenti a
quelli di inizio cottura proposti dall’apparecchio stes-
so.
11
Consigli pratici per la cottura
Il forno “7 cuochi” mette a vostra disposizione una vasta
gamma di possibilità che consentono di cuocere ogni cibo
nella maniera migliore. Le varie funzioni consentono di in-
dirizzare il calore come meglio si vuole: dal basso, dall’al-
to od uniformemente e con l’intensità desiderata. Con il
tempo potrete sfruttare al meglio questo versatile appa-
recchio di cottura, pertanto le note riportate di seguito sono
solamente delle indicazioni di massima che potrete am-
pliare con la vostra esperienza personale.
Preriscaldamento
Nel caso in cui sia necessario preriscaldare il forno, in li-
nea di massima tutte le volte in cui si cuocciano cibi lievi-
tati, è possibile utilizzare la funzione 3 forno pizza
che consente di raggiungere la temperatura desiderata in
breve tempo e con consumi ridotti. Una volta infornato si
può passare alla funzione di cottura più indicata.
Cottura contemporanea su più ripiani
Se dovete cuocere su più ripiani utilizzate solamente la
funzione 4 ventilato che è l’unica che consente tale
possibilità. I ripiani da utilizzare sono i tre centrali, il primo
in basso e l’ultimo in alto sono investiti direttamente dal-
l’aria calda che potrebbe provocare delle bruciature sui
cibi delicati. Utilizzando contemporaneamente tre ripiani,
il ripiano di mezzo resta leggermente in dietro nella cottu-
ra, pertanto lasciatelo nel forno per qualche minuto in più.
Se invece state preparando un pranzo completo, utilizzando
tutti e tre i ripiani cuocendo contemporaneamente cibi di-
versi, posizionate nel ripiano centrale il cibo che richiede
temperature più basse (generalmente il dolce).
Utilizzo del grill
Il 7 cuochi mette a vostra disposizione 3 diverse possibili-
tà di grigliare. Utilizzate la posizione 5 grill” per picco-
le porzioni, il consumo in questa posizione è di soli 1200
W, ma consente una perfetta grigliatura di piccole porsioni,
come toast, wustell etc... Posizionate il cibo al centro della
griglia, dato che risulta accesa solamente la parte centra-
le della resistenza superiore, il cibo negli angoli non viene
cotto. La posizione 6 doppio grill” consente di grigliare
su tutta la superficie della griglia, utilizzate questa funzio-
ne quando avete del cibo distribuito uniformemente e vo-
lete la doratura uniforme. La posizione 7 doppio grill
ventilato è utilissima per grigliature veloci, si distribuisce
il calore emesso dal grill consentendo contemporaneamen-
te alla doratura superficiale anche una cottura nella parte
inferiore. Consente di grigliare grossi pezzi di carne o pol-
lame senza l’uso del girarrosto. Potete anche usarla nella
parte finale della cottura dei cibi che abbiano bisogno di
doratura superficiale, ad esempio è l’ideale per dorare la
pasta al forno a fine cottura.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del
forno chiusa, ciò per ottenere unitamente ai migliori risul-
tati un sensibile risparmio di energia (10% circa). Per le
posizioni di funzionamento del grill viene consigliato di po-
sizionare la manopola termostato al massimo perchè que-
sta è la condizione di rendimento ottimale del grill, che si
basa sull’irraggiamento ai raggi infrarossi. Ciò non toglie
che, se necessario, è possibile termostatare la cottura al
grill su temperature inferiori alla massima, semplicemente
regolando la manopola del termostato sulla temperatura
desiderata. Nell’utilizzo delle funzioni grill disponete la gri-
glia sugli ultimi ripiani partendo dal basso (vedi tabella
cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la
formazione di fumo, disponete una leccarda nel primo ri-
piano dal basso.
Cottura dei dolci
Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo, at-
tendete la fine di preriscaldamento, indicata dallo spegni-
mento della spia rossa O”. Le temperature sono normal-
mente nell’intorno di 160°C. Non aprite la porta durante la
cottura, per evitare un abbassamento del dolce. Gli impa-
sti sbattuti non devono essere troppo fluidi, per non pro-
lungare troppo i tempi di cottura. In generale:
Dolce troppo secco
La prossima volta impostate una temperatura di10°C
superiore e riducete il tempo di cottura.
Dolce si abbassa
Usate meno liquido o abbassate la temperatura di 10°C.
Dolce scuro superiormente
Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una
temperatura più bassa e prolungate la cottura.
Buona cottura esterna, ma interno colloso
Usate meno liquido, riducete la temperatura, aumentate
il tempo di cottura.
Dolce non si stacca dallo stampo
Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un
pò di farina.
Ho cotto su più ripiani e non tutti sono allo stesso
avanzamento di cottura
Impostate una temperatura inferiore.
Non necessariamente ripiani inseriti
contemporaneamente debbono essere tolti insieme.
Cottura della pizza
Per una buona cottura della pizza utilizzate la funzione 3
forno pizza”:
Preriscaldare bene il forno per almeno 15 minuti
Utilizzare una teglia in alluminio leggero appoggiando-
la sulla griglia in dotazione. Utilizzando la leccarda si
allungano i tempi di cottura e difficilmente si ottiene una
pizza croccante
Non aprite frequentemente il forno durante la cottura
Nel caso di pizze molto farcite (capricciosa, quattro sta-
gioni) è consigliabile inserire la mozzarella a metà cot-
tura.
Cottura del pesce e della carne
La carne deve pesare almeno 1 Kg. per evitare che si asciu-
ghi troppo. Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utiliz-
12
zate temperature basse (150°C-175°C). Per le carni ros-
se che si vuole siano ben cotte all’esterno conservando
all’interno il sugo, è bene iniziare con una temperatura ini-
ziale alta (200°C-220°C) per breve tempo, per poi dimi-
nuirla successivamente. In generale, più grosso è l’arro-
sto, più bassa dovrà essere la temperatura e più lungo il
tempo di cottura. Ponete la carne da cuocere al centro
Consigli pratici per la cottura
della griglia ed inserite sotto la griglia la leccarda per rac-
cogliere i grassi. Inserite la griglia in modo che il cibo si
trovi al centro del forno. Se volete più calore da sotto, uti-
lizzate i ripiani più bassi. Per ottenere arrosti saporiti (in
particolare anitra e selvaggina) bardate la carne con lardo
o pancetta e posizionatela in modo che sia nella parte
superiore.
Posizione
manopola
selezione
Cibo da cucinare Peso
(Kg)
Posizione di
cottura ripiani
dal basso
Tempo di pre-
riscaldamento
(minuti)
Posizione
manopola
termostato
Tempo di
cottura
(minuti)
1 Statico
Anatra
Arrosto di manzo
Arrosto di maiale
Biscotti
1
1
1
-
3
3
3
3
15
15
15
15
200
200
200
160
65-75
70-75
70-80
15-20
2 Forno Dolce
Crostate
Torte di frutta
0,5
1
3
2/3
15
15
180
180
20-30
45-50
3 Forno Pizza
Pizza
Arrosto di manzo
Pollo
0,5
1
1
3
3
2/3
15
10
10
220
200
180
15-20
45-55
60-70
4 Ventilato
Pizza (su più ripiani)
Lasagne
Tagliatelle al forno
Pasta gratinata
Agnello
Pollo
Sgombri
Dentice
Torta al cioccolato
1
1
1
1
1
1
1
1,5
1
2/3
3
3
3
2
3
2
2
3
15
10
10
10
10
15
10
10
10
220
180
180
180
180
200
180
180
160
15-20
30-35
20-30
20-30
40-45
60-70
50-55
55-60
50-60
5 Grill
Sogliole
Spiedini di calamari
e gamberi
Tranci di merluzzo
Verdure alla griglia
1
1
1
1
4
4
4
3-4
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
8
4
10
8-10
6 Doppio Grill
Bistecche di vitello
Braciole
Hamburgers
Sgombri
1
1,5
1
1
4
4
3
4
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
15-20
25
7
20-25
7 Doppio Grill
Ventilato
Pollo alla griglia
Seppie ripiene
1,5
1,5
2
2
5
5
200
200
55-60
40-45
Nota: i tempi di cottura sono puramente indicativi e possono variare in base ai gusti personali.
13
Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina
Prima di ogni operazione disinserire elettricamente
la cucina. Per una lunga durata della cucina è indispen-
sabile eseguire frequentemente una accurata pulizia ge-
nerale, tenendo presente che:
· per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti,
vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri
abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinar-
le;
l’interno del forno va pulito, con una certa frequenza,
quando è ancora tiepido usando acqua calda e deter-
sivo, risciacquando ed asciugando poi accuratamen-
te;
gli spartifiamma vanno lavati frequentemente con ac-
qua calda e detersivo avendo cura di eliminare le
incrostazioni;Nelle cucine dotate di accensione auto-
matica occorre procedere frequentemente ad una ac-
curata pulizia della parte terminale dei dispositivi di
accensione istantanea elettronica (C) e verificare che
i fori di uscita del gas degli spartifiamma non siano
ostruiti;
l’acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a con-
tatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea
o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si con-
siglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare
dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare even-
tuali trabocchi d’acqua.
è consigliabile procedere alla pulizia della piastra
grigliante quando quest'ultima è ancora calda serven-
dosi delle apposite maniglie in dotazione per traspor-
tarla dal piano cottura al lavello.
nei modelli dotati di coperchio in cristallo la pulizia si
effettua con acqua calda evitando l’impiego di panni
ruvidi o sostanze abrasive.
N.B.: evitare di chiudere il coperchio fino a che i bru-
ciatori gas o la piastra grigliante sono ancora caldi.
Eliminare eventuali liquidi presenti sul coperchio pri-
ma di aprirlo.
Importante: controllare periodicamente lo stato di con-
servazione del tubo flessibile di collegamento gas e so-
stituirlo non appena presenta qualche anomalia; è
consigliabile la sostituzione annuale.
Sostituzione della lampada nel vano forno
Togliere l’alimentazione al forno tramite l’interruttore
omnipolare utilizzato per il collegamento del forno al-
l’impianto elettrico, o scollegare la spina, se accessi-
bile;
Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad
alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche:
- Tensione 230V
- Potenza 25W
- Attacco E14
Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione
al forno.
Ingrassaggio dei rubinetti
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si
blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà
necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stes-
so.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.
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Whirlpool 7 Cuochi Guida utente

Categoria
Forni
Tipo
Guida utente
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