Carel BOSS Manuale utente

Tipo
Manuale utente
High Efficiency Solutions
boss
Guida rapida
User manual
Mode d’emploi
Technisches Handbuch
Manual del usuario
Краткое руководство
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Indice
1. INTRODUZIONE 5
1.1 Obiettivi della guida ................................................................................................................................................................................5
2. COMPLETARE L’INSTALLAZIONE 5
2.1 Completare l’installazione di boss ..................................................................................................................................................5
2.2 Abilitare boss all’accesso da Web ....................................................................................................................................................7
2.3 Proteggere le funzioni di sistema e di gestione utenti ......................................................................................................7
3. CONFIGURARE L’IMPIANTO 8
3.1 Wizard di configurazione rapida ......................................................................................................................................................8
3.2 Mettere in linea i dispositivi ............................................................................................................................................................. 10
3.3 Personalizzare la configurazione di un dispositivo............................................................................................................11
3.4 Propagare la configurazione sui dispositivi dello stesso tipo ..................................................................................... 12
3.5 Visualizzare il dettaglio di un dispositivo ................................................................................................................................. 13
3.6 Programmare i dispositivi parametrici ...................................................................................................................................... 14
3.7 Definire i profili di accesso e gli utenti ...................................................................................................................................... 15
3.8 Creare i modelli dei report ................................................................................................................................................................ 16
4. CONFIGURARE LE ATTIVITÀ
SU ALLARME/EVENTO O SCHEDULATE 17
4.1 Configurare i canali per le notifiche via SMS, e-mail, relè e istant messanging ..............................................17
4.2 Definire le attività del sistema a fronte di allarmi/eventi ............................................................................................... 18
4.3 Definire le attività periodiche ......................................................................................................................................................... 20
4.4 Calendario impianto ............................................................................................................................................................................. 21
5. MIGLIORARE LA SICUREZZA 22
5.1 Configurare guardian...........................................................................................................................................................................22
6. PERSONALIZZARE L’INTERFACCIA DI BOSS 23
Legenda
Nota
Le note contengono informazioni importanti, evidenziate al di fuori del testo a cui si
riferiscono.
Attenzione
Le indicazioni di attenzione indicano delle procedure la cui mancata o parziale
osservanza può produrre danni al dispositivo o alle apparecchiature ad esso collegate.
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1.1 Obiettivi della guida
La guida rapida è rivolta a coloro che desiderano impostare rapidamente boss, per raggiungere i seguenti
obiettivi:
visualizzare i valori istantanei dei dispositivi, inclusi allarmi e eventi
visualizzare su un grafico l’andamento nel tempo dei valori registrati di uno o più dispositivi
inviare notifiche via SMS, e-mail a fronte di allarmi/eventi o periodicamente
agire sui relè in campo o su variabili a fronte di allarmi/eventi o periodicamente
stampare report immediati o richiederne una stampa periodica
programmare i dispositivi parametrici
definire gli utenti di sistema e di boss
attivare guardian per una maggiore sicurezza del supervisore
personalizzare le finestre di boss
Note: per i dettagli di ogni procedura fare riferimento alla guida in linea di boss e usare il motore di ricerca
per cercare la/le pagine di approfondimento all’argomento.
1. INTRODUZIONE
2. COMPLETARE L’INSTALLAZIONE
2.1 Completare l’installazione di boss
È necessario completare correttamente l’installazione della macchina prima di procedere con le procedure
di configurazione.
1. Seguire il wizard di avvio ed inserire tutte le
informazioni richieste.
2. Leggere con attenzione il foglio istruzione per i
corretti collegamenti.
3. Inserire le password per accedere al sistema
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4. seguire la procedura guidata (passaggi 1, 2, 3, 4, 5)
n o
p q
r
5. A installazione conclusa compare la pagina di
login dove definire la password di amministratore.
6. Si apre di default la pagina iniziale del Wizard di
configurazione di boss.
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2.2 Abilitare boss all’accesso da Web
Le pagine di boss possono essere visibili a utenti remoti in possesso di una semplice connessione a Internet
con Browser e dell’IP statico assegnato alla macchina dove è stato installato boss.
1. In System Administration Æ Network
conguration Æ LAN.
2. Compilare con le informazioni richieste.
Nel Firewall di rete è necessario aprire la porta 443
dedicata all’accesso via HTTPS.
3. In System Administration Æ Power Æ Reboot.
4. Attendere riavvio boss.
5. Da un qualsiasi PC in rete digitare nella barra indirizzi
del browser l’IP statico della macchina.
6. boss permete anche l’accesso da rete interna senza
conoscere IP, basta digitare l’URL: http//boss-xxxx
dove xxxx sono le ultime 4 cifre del MAC address.
2.3 Proteggere le funzioni di sistema e di gestione utenti
Nota: Gli account di sistema servono esclusivamente per accedere alle funzioni sopra indicate. Per
configurare gli account di programma, ovvero per definire gli utenti che avranno accesso a boss, fare
riferimento alla funzione Congurazione utenti.
1. In System Administration Æ password: è
possibile modificare le relative password e privilegi
configurati in precedenza.
Attenzione: ANNOTATEVI LE PASSWORD! Se non
si è più in possesso delle password di accesso sarà
necessario contattare l’assistenza CAREL.
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3. CONFIGURARE L’IMPIANTO
3.1 Wizard di congurazione rapida
Dal menu Congurazione Æ Setup Wizard è possibile seguire un semplice processo diviso in cinque passi
che permette di configurare le impostazioni di base di boss.
Fig. 3.a
Nota: Per non visualizzare più la Wizard di Configurazione rapida come pagina iniziale, selezionare il flag
dedicato; per avviare la procedura guidata premere su Start, per uscire invece da tale procedura, premere Exit.
I passi da seguire per configurare in maniera semplice son i seguenti:
1. Informazioni sul sito
2. Configurazione linea
3. Gestione allarmi e configurazione I/O
4. Configurazione report
5. Configurazione guardian.
1. Informazioni sito
In questa prima fase bisogna inserire il nome
dell’impianto (vedi maschera a lato)
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2. Congurazione linea
Questa pagina permette la creazione, la modifica e
la rimozione di una linea seriale. Per configurare una
linea seriale indicare le caratteristiche di connessione
ed i dispositivi che la compongono. Nel caso di linea
seriale con protocollo Carel è possibile rilevare in
automatico i dispositivi connessi. Per i dettagli sulla
configurazione, vedi paragrafo “Mettere in linea i
dispositivi”.
3. Gestione allarmi e congurazione I/O
Attraverso questa pagina si possono configurare
delle notifiche in caso di allarmi e la relativa
impostazione del canale di trasmissione. Per ogni
dettaglio sulla configurazione completa vedi
capitolo configurare le attività su allarme/evento.
4. Congurazione report
Per archiviare, stampare e/o inviare via mail report.
5. Congurazione guardian
Attraverso questa schermata è possibile aumentare
il livello di sicurezza dell’impianto configurando
le possibili segnalazioni di malfunzionamento del
supervisore ed i canali attraverso cui inviare tali
segnalazioni. Per ogni dettaglio vedi paragrafo
configurare guardian.
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3.2 Mettere in linea i dispositivi
Dopo aver completato l’installazione hardware, è necessario mettere in linea i dispositivi, ovvero permettere
a boss di riconoscere i dispositivi collegati alle porte seriali. Al termine della messa in linea sarà possibile
verificare lo stato di ogni dispositivo, già nella pagina di dettaglio e procedere con la configurazione
d’impianto.
Nota: Per i dispositivi standard CAREL, boss possiede già le configurazioni di default. Dopo la loro messa
in linea sarà possibile già vedere le variabili principali, visualizzare i dati delle variabili storiche, e gestire gli
allarmi.
1. Per ogni linea seriale: in Congurazione Æ
Congurazione sito fare click su ª Aggiungi
e impostare le caratteristiche della linea seriale.
Per selezionare la porta COM, in caso di utilizzo
del convertitore USB-RS485, seguire la procedura
automatica di rilevazione. In caso vi siano
in linea dei dispositivi CAREL, essi verranno
automaticamente riconosciuti grazie alla funzione
di autoriconoscimento, altrimenti procedere con i
punti 2-3.
2. Scegliere il tipo di dispositivo.
3. Aggiungere alla linea i dispositivi fisici singolarmente
o per range di indirizzi
4. Personalizzare la descrizione del singolo dispositivo.
5. Ripetere tutta la procedura per le altre linee.
6. In Impianto Æ Dispositivi compare l’elenco di tutti
i dispositivi in campo.
7. Controllare colore attorno all’immagine del
dispositivo, lo stato dei dispositivi:
(verde). Dispositivo collegato e funzionante.
(grigio). Dispositivo non collegato.
(azzurro). Dispositivo collegato ma disabilitato.
(rosso). Dispositivo in allarme.
Nota: Per non ricevere allarmi da un dispositivo: in Congurazione Æ Congurazione sito Æ Sito,
fare clic sulla linea e cliccare su Modica, mettere un segno di spunta in corrispondenza del dispositivo da
disabilitare e fare clic su Salva.
Nota: Per cancellare allarmi e eventi generati durante la messa in linea: in Congurazione Æ Pagine di
sistema Æ Sistema fare clic su Pulisci lista allarmi ed eventi.
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3.3 Personalizzare la congurazione di un dispositivo
I dispositivi in linea standard CAREL sono già preconfigurati. La configurazione di default prevede la gestione
degli allarmi, dei dati storici, delle variabili da monitorare sulla pagina principale, e dei grafici HACCP e storici.
Un dispositivo non standard presenta la configurazione precedentemente impostata durante la creazione
del modello attraverso Device Creator. In questa procedura vedremo come si personalizza la configurazione
di un dispositivo. La configurazione così personalizzata, potrà poi essere propagata sui dispositivi dello stesso
tipo o esportata per utilizzi futuri.
1. In Congurazione Æ Congurazione sito
selezionare la linea in tabella e fare click su (matita)
modifica .
2. Compare il dettaglio della linea con l’elenco dei
dispositivi collegati. Fare clic sul tasto
relativo ad
un dispositivo della tabella.
3. Compare la pagina Principale delle pagine di
configurazione dispositivo.
4. Aprire la pagina Variabili di allarme: definire la
frequenza con cui boss controlla la presenza di
allarmi del dispositivo.
5. Settare le impostazioni desiderate sulle frequenze
temporali di controllo allarmi e le altre caratteristiche
ad essi relativi.
Nota: per disabilitare tutti gli allarmi di un dispositivo
(tranne l’allarme di fuori linea) occorre disabilitare il
dispositivo in Congurazione Æ Congurazione sito
Æ Sito e premere
.
6. Aprire la pagina poi la pagina Cong storici.
7. Fare clic sulle variabili da registrare e definire le
modalità di registrazione per gli storici.
8. Fare clic su Salva: la configurazione viene salvata ma
non ancora attivata.
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9. Aprire la pagina Variabili principali.
10. Nella tabella Sonde, stati, ingressi/uscite scegliere
se rendere visibile la variabile e in quale sezione
della pagina (sezione stati, sezione sonde, sezione
generale).
11. Nella tabella Parametri e comandi: ripetere la
stessa operazione per le variabili elencate.
12. Fare clic su Salva: la configurazione viene salvata
ma non ancora attivata.
Nota: per definire l’ordine di visualizzazione delle
variabili scelte, fare clic su Vai alla pagina di ordinamento.
13. Aprire la pagina Lista descrizioni.
14. Fare clic sulle variabili di cui personalizzare il codice,
la descrizione e l’unità di misura.
15. Fare clic su Salva: la configurazione viene salvata
ma non ancora attivata.
3.4 Propagare la congurazione sui dispositivi dello stesso tipo
La configurazione del dispositivo scelto come campione può essere propagata sui dispositivi simili. In
questo modo si riducono i tempi necessari alla configurazione di impianti complessi.
1. In Congurazione Æ Congurazione sito Æ
Copia congurazione scegliere il dispositivo che
si è appena personalizzato, scegliere quali parti
della sua configurazione si vogliono propagare e
scegliere i dispositivi destinatari della propagazione.
Nota: è possibile esportare una configurazione per
usarla su di un altro impianto con il comando esporta.
Nota: è inoltre possibile selezionare un file di
configurazione precedentemente salvato con il
comando importa.
2. Fare clic su Salva: i dispositivi destinatari vengono
personalizzati con le parti di configurazione scelte.
3. Riavviare il motore.
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3.5 Visualizzare il dettaglio di un dispositivo
La personalizzazione della configurazione può essere verificata dopo avere riavviato il motore di boss.
Attendere invece il tempo necessario (in base ai parametri di frequenza di registrazione) per visualizzare i
dati storici (es.: grafico).
1. In Impianto Æ Dispositivi, fare clic sul dispositivo
configurato.
2. Compare la pagina Principale del dettaglio del
dispositivo.
3. Fare clic su Variabili per visualizzare la tabella delle
sonde.
4. Aprire la pagina Parametri per visualizzare tutti
parametri del dispositivo suddivisi per gruppi.
5. Aprire la pagina Allarmi per visualizzare tutti gli
allarmi attivi o chiusi relativi al dispositivo.
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6. Nella pagina Graco, in caso di dispositivo
standard, compare l’area del grafico con eventuali
tracciamenti già in corso. Sotto larea del grafico
compare l’elenco delle variabili storiche. Le variabili
con segno di spunta sono le variabili incluse nel
grafico.
Nota: per aggiungere una variabile da storicizzare
all’elenco, aprire la pagina di Cong storici nella sezione
Congurazione dispositivo tramite il collegamento
Quick Link.
7. Per modificare la scala nel grafico selezionare
un diverso range di visualizzazione nella tabella
inferiore (Limite inferiore e Limite superiore)
8. Per aggiungere o rimuovere dal grafico le variabili,
selezionarle/deselezionarle nella tabella.
9. Fare clic su Disegna: il grafico viene aggiornato.
Nota: per modificare la durata dell’intervallo
visualizzato, fare clic su Ricerca e selezionare la durata
desiderata.
3.6 Programmare i dispositivi parametrici
I valori dei diversi parametri dei dispositivi parametrici possono essere modificati su un unico dispositivo, e
propagati sui dispositivi dello stesso modello.
1. In Impianto Æ Dispositivo fare doppio clic sul
dispositivo.
2. Compare la pagina di dettaglio del dispositivo.
Fare clic sulla pagina Parametri.
3. Compare la pagina da cui richiamare tutte le
categorie di parametri previste per il dispositivo.
Fare clic su Refresh per aggiornare i valori letti dal
dispositivo.
4. Per propagare sui dispositivi dello stesso modello
i soli parametri modificati, inserire prima i valori
nelle caselle di testo.
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5. Fare clic su Propaga: compare la finestra per
scegliere su quali dispositivi propagare i valori.
6. Scegliere i dispositivi e fare clic su Imposta: i nuovi
valori vengono propagati.
Nota: “***” indica non è stato possibile leggere il valore.
Nota: se la casella di testo è vuota, il valore sul
dispositivo resta invariato.
Nota: Per propagare sui dispositivi dello stesso
modello tutti i parametri, fare prima clic su Copia e poi
su Propaga.
Nota Per stampare i parametri di congurazione:
in Report Æ Report collaudo, aggiungere per ogni
modello, le variabili da stampare. Fare clic su Stampa.
3.7 Denire i proli di accesso e gli utenti
Per permettere laccesso a boss da parte di diversi operatori, è necessario definire per ogni operatore un
account utente. L’utente appartenente a un profilo avrà accesso a determinate funzionalità (in lettura o
lettura/scrittura) e a determinati gruppi di dispositivi. Si consiglia di utilizzare i profili di default già disponibili
per User, Service ed Installer.
Per configurare un nuovo account, seguire i seguenti
passi:
1. In Congurazione Utenti aprire la pagina Utenti.
2. Aggiungi
3. Inserire il nome dell’utente.
4. Assegnare uno dei profili esistenti.
5. Inserire la password.
6. Fare clic su Salva: l’utente viene aggiungo allelenco
degli utenti.
Nota: Se necessario, per personalizzare la
configurazione dei profili entrare in Congurazione Æ
Congurazione utenti Æ Proli e denire un nuovo
prolo.
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3.8 Creare i modelli dei report
Per ottenere una fotografia dello stato dellimpianto o del suo funzionamento, è possibile richiedere la
stampa/esportazione di report di variabili storiche o HACCP. La stampa può essere richiesta istantaneamente
o automaticamente a intervalli regolari. In ambedue i casi occorre prima di tutto definire un modello di
report. Nel modello è indicato il periodo da considerare (istantaneo o di un intervallo definito), la frequenza
di acquisizione dei dati (solo per report che considerano un periodo) e le variabili da stampare/esportare.
Nota: Prima di definire i report, definire le variabili da registrare negli storici e le modalità di registrazione.
Vedi procedura Personalizzare la configurazione di un dispositivo.
Nota: dopo aver definito il modello di report, sarà possibile richiederne la stampa immediata (da pagina
Report Æ Archivio report storici Æ Stampa) o la stampa a cadenze regolari tramite un’attività schedulata
(da pagina Attività Æ Schedulatore attività).
1. In Report Æ Gestione Report Æ Template Æ
Aggiungi inserire il nome del modello di report (es.:
consumi elettrici), l’intervallo, il layout, la frequenza
dei campioni, il formato di output e se si tratta di
report HACCP.
Nota: nel caso di report HACCP compariranno solo
le variabili definite HACCP nella configurazione storici.
2. Fare clic su Dispositivi o Modelli di dispositivo
e scegliere un modello: nella colonna sinistra
compare l’elenco dei dispositivi di quel tipo e nella
colonna destra compaiono le sue variabili storiche
o HACCP.
3. Selezionare tutte le variabili da aggiungere al report
e fare clic su ª: le variabili scelte compaiono nella
tabella Congurazione attuale. Selezionare un altro
modello di dispositivo e aggiungere altre variabili.
4. Fare clic su Aggiungi: il modello di report viene
aggiungo all’elenco dei report.
5. Per richiedere il report manualmente aprire la
pagina Report e selezionare il modello.
6. Se si tratta di report non istantaneo è possibile
modificare la frequenza e il periodo richiesto.
7. Fare clic su Stampa.
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4. CONFIGURARE LE ATTIVITÀ
SU ALLARME/EVENTO O SCHEDULATE
4.1 Congurare i canali per le notiche via SMS, e-mail, relè e
istant messanging
boss può notificare a manutentori o responsabili di impianto eventuali allarmi/eventi o esecuzioni di attività
schedulate. Per farlo devono essere definiti i destinatari, e devono essere configurati e testati i canali per
l’invio di fax, SMS ed e-mail. Può inoltre eccitare o diseccitare i relè in campo a fronte di un allarme.
1. In Congurazione Æ Congurazione periferiche
I/O Æ SMS definire:
le modalità di chiamata
uno o più destinatari di SMS
2. Fare clic su Salva.
3. In Congurazione Æ Congurazione periferiche
I/O Æ e-mail definire:
le modalità di invio
uno o più destinatari di e-mail
4. Fare clic su Salva.
5. In Congurazione Æ Congurazione periferiche
I/O Æ Relè definire per ogni relè:
Il valore del segnale di eccitazione
il tipo di reset e la durata nel caso di reset a tempo.
6. Fare clic su Salva.
Nota: Per i relè interni, la configurazione dello stato
attivo è impostata in modalità safe-mode (attivazione
automatica in caso di mancanza corrente)
7. Per ogni canale di notifica è possibile eseguire il
test di funzionamento premendo il tasto Test e
scegliendo il destinatario.
8. In Allarmi/Eventi Æ Lista eventi verificare il risultato
del test.
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4.2 Denire le attività del sistema a fronte di allarmi/eventi
In boss è possibile definire come il sistema deve reagire automaticamente nel caso si verifichi una particolare
condizione dell’impianto. Per configurare tale gestione è necessario definire una regola. La regola è composta
da i seguenti elementi:
1. L’azione, che indica la reazione del sistema (inviare un SMS, fax, e-mail, eccitare un relé, modificare una
variabile, aprire una finestra, stampare un report o una riga di allarme, chiamare un supervisore remoto).
2. Un calendario composto da più fasce orarie, che indicano il periodo temporale nel quale voglio che
tale gestione sia attiva.
3. La condizione (di allarme o di evento), che indica il particolare stato dell’impianto che attiva la reazione.
1. In Attività Æ Gestione allarmi/eventi Æ Azioni
inserire il nome dell’azione (es.: e-mail a assistenza”).
2. Fare clic su Aggiungi: la nuova azione viene aggiunta.
3. Si apre la pagina delle azioni possibili. Aprire la pagina
desiderata (es.: per inviare una e-mail, aprire la pagina
e-mail).
4. Fare clic su un destinatario in rubrica.
5. Fare clic su ª per aggiungerlo ai destinatari della
e-mail.
6. Fare clic su Salva.
7. In Attività Æ Gestione allarmi ed eventi Æ Fasce
orarie inserire il nome del calendario (es.: “Settimanale
lun-ven diurno”), scegliere i giorni della settimana e un
periodo (ora inizio<ora fine) nel quale la fascia oraria
deve essere attiva.
8. Fare clic su ª per aggiungere la fascia oraria.
9. Ripetere per aggiungere tante fasce orarie quante ne
servono.
10. Fare clic su Salva: il calendario viene aggiunto all’elenco
dei calendari.
Nota:
è possibile configurare notifiche diverse a seconda della
fascia oraria. Per esempio a fronte di un allarme o evento
è possibile inviare un SMS durante l’orario di lavoro e un
IM durante l’orario di chiusura.
un calendario è composto da una o più fasce orarie (es.:
settimanale, dal Lunedì al Venerdì, prima fascia oraria:
8.30-12.30, seconda fascia oraria: 15.30-19.30).
il calendario può essere ricorrente (es.: festività data fissa)
o occasionale (es.: festività a data mobile).
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11. In Attività Æ Gestione allarmi ed eventi Æ Condizioni
allarme. Premere Aggiungi e inserire il nome della
condizione su allarme (es.: “Mancata comunicazione
banchi”).
12. Scegliere il dispositivo e la variabile di allarme da
controllare.
13. Fare clic su ª per aggiungere la variabile.
14. Ripetere per aggiungere tante variabili quante se ne
vogliono controllare.
15. Fare clic su Aggiungi: la nuova condizione viene
aggiunta all’elenco delle condizioni.
Attenzione: nella area dei messaggi, compare la
segnalazione di motore da riavviare e comando diretto per
il riavvio. La segnalazione indica che è necessario riavviare
boss per rendere operativa la modifica.
Nota:
per definire un’unica regola per tutte le condizioni di
allarme dell’impianto selezionare Tutti gli allarmi.
per definire una regola per tutte le condizioni di allarme in
base alla priorità, selezionare in Priorità la priorità da gestire.
16. In Attività Æ Gestione allarmi ed eventi Æ Regole
inserire il nome della regola (es.: e-mail mancata
comunicaz. banchi”).
17. Scegliere la condizione di allarme o di evento (es.:
“Mancata comunicazione banchi”).
18. Scegliere la fascia oraria in cui l’attività verrà abilitata
(es.: turno diurno feriale”).
19. Scegliere l’azione (es.: e-mail a assistenza”)
20. Definire ritardo con cui l’azione deve essere eseguita
21. Abilitare la regola
22. Fare clic su Aggiungi: la nuova regola viene aggiunta
all’elenco delle regole.
23. Fare clic su Salva.
24. Riavviare il motore.
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4.3 Denire le attività periodiche
In boss è possibile pianificare un’attività che deve essere periodicamente eseguita Per farlo è necessario
definire una regola. La regola è composta da i seguenti elementi:
1. L’azione, che indica l’attività da eseguire (inviare un SMS, e-mail, eccitare un relé, modificare una variabile,
stampare un report, chiamare un supervisore remoto, inviare un IM).
2. Un calendario composto da più fasce orarie, che indicano quando l’azione deve essere eseguita.
1. In Attività Æ Schedulatore attività Æ Azioni inserire
il nome dell’azione (es.: “Report consumi”).
2. Fare clic su ª la nuova azione viene aggiunta.
3. Fare clic sull’azione: si apre la pagina delle azioni
possibili. Aprire la pagina desiderata (es.: per stampare
periodicamente un report, aprire la pagina Report,
scegliere il modello di report e salvare).
Nota: per configurare un segnale di vita, è sufficiente
impostare un’azione periodica verso un destinatario in
rubrica.
4. In Attività Æ Gestione allarmi ed eventi Æ Fasce
orarie Æ Aggiungi inserire il nome del calendario
(es.: “Ogni mattina”), l’orario in cui l’azione deve essere
eseguita.
5. Fare clic su ª per aggiungere la fascia oraria.
6. Ripetere per aggiungere tante fasce orarie quante ne
servono. L’azione verrà eseguita una volta per ogni
fascia oraria.
7. Fare clic su Salva: il calendario viene aggiunto all’elenco
dei calendari.
Nota: un calendario è composto da una o più fasce
orarie (es.: settimanale, dal Lunedì al Venerdì, prima fascia
oraria: 8.30-12.30, seconda fascia oraria: 15.30-19.30).
Nota: il calendario può essere ricorrente (es.: festività
data fissa) o occasionale (es.: festività a data mobile).
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