Key Automation 580ISCT102B Manuale utente

Tipo
Manuale utente
Istruzioni ed avvertenze per l’installazione e l’uso
Instructions and warnings for installation and use
Instructions et avertissements pour l’installation et l’usage
Anleitungen und Hinweise zu Installation und Einsatz
Instrucciones y advertencias para su instalación y uso
Instruções e advertências para a instalação e utilização
Instrukcje i zalecenia dotyczące instalacji i użytkowania
Centrale per un motore 230 Vac (120 Vac), per cancello scorrevole o portone basculante
Control unit for a 230 Vac (120 Vac) motor, for a sliding gate or up-and-over door
Logique de commande pour un moteur 230 Vca (120 Vca), pour portail coulissant ou
porte basculante
Central para un motor 230 Vca (120 Vca), para puerta de corredera o portón basculante
Steuergerät für einen Motor 230 Vac (120 Vac), für Schiebetor oder Schwingtor
Unidade para um motor 230 Vac (120 Vac), para portão de correr ou portão basculante
Centrala do silnika 230 Vac (120 Vac), napędzającego przesuwną bramę ogrodzeniową
lub uchylną bramę garażową
CT102
2
IT
1
2
3
4
5
6
7
8
Avvertenze per la sicurezza
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
5.1
5.2
Introduzione al prodotto
Descrizione della centrale
Descrizione dei collegamenti
Modelli e caratteristiche tecniche
Elenco cavi necessari
Veriche preliminari
Installazione del prodotto
Collegamenti elettrici
Fissaggio dei necorsa per 900CT102I
Schema elettrico elettrofreno
Visualizzazione modalità normale
Autoapprendimento della corsa
Personalizzazione dell’impianto - MENU BASE
Innesto ricevente radio
Collaudo e messa in servizio
Collaudo
Messa in servizio
Approfondimenti - MENU AVANZATO
Istruzioni ed avvertenze destinate
all’utilizzatore nale
Dichiarazione CE di conformità
pag. 3
pag. 4
pag. 4
pag. 4
pag. 4
pag. 5
pag. 5
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag.10
pag.11
pag. 11
pag. 11
pag. 11
pag. 12
pag. 13
pag. 87
INDICE
3
IT
1 - AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
ISTRUZIONI ORIGINALI – importanti istruzioni di sicurezza. É
importante per la sicurezza delle persone seguire le seguenti
istruzioni di sicurezza. Conservare queste istruzioni.
Leggere attentamente le istruzioni prima di eseguire l’installazione.
La progettazione e la fabbricazione dei dispositivi che com-
pongono il prodotto e le informazioni contenute nel presente
manuale rispettano le normative vigenti sulla sicurezza. Ciò
nonostante un’installazione e una programmazione errata pos-
sono causare gravi ferite alle persone che eseguono il lavoro
e a quelle che useranno l’impianto. Per questo motivo, durante
l’installazione, è importante seguire attentamente tutte le istru-
zioni riportate in questo manuale.
Non procedere con l’installazione se si hanno dubbi di qualunque
natura e richiedere eventuali chiarimenti al Servizio Assistenza Key
Automation.
Per la legislazione Europea la realizzazione di una porta au-
tomatica o un cancello automatico deve rispettare le norme
previste dalla Direttiva 2006/42/CE (Direttiva Macchine) e in
particolare, le norme EN 12453; EN 12635 e EN 13241-1, che
consentono di dichiarare la conformità dell’automazione.
In considerazione di ciò, il collegamento denitivo dell’automatismo
alla rete elettrica, il collaudo dell’impianto, la sua messa in servizio
e la manutenzione periodica devono essere eseguiti da personale
qualicato ed esperto, rispettando le istruzioni riportate nel riquadro
“Collaudo e messa in servizio dell’automazione”.
Inoltre, egli dovrà farsi carico di stabilire anche le prove previste in
funzione dei rischi presenti e dovrà vericare il rispetto di quanto
previsto da leggi, normative e regolamenti: in particolare, il rispetto
di tutti i requisiti della norma EN 12453 che stabilisce i metodi di
prova per la verica degli automatismi per porte e cancelli.
Prima di iniziare l’installazione, eettuare le seguenti analisi e
veriche:
vericare che i singoli dispositivi destinati all’automazione siano
adatti all’impianto da realizzare. Al riguardo, controllare con partico-
lare attenzione i dati riportati nel capitolo “Caratteristiche tecniche”.
Non eettuare l’installazione se anche uno solo di questi dispositivi
non è adatto all’uso;
vericare se i dispositivi acquistati sono sucienti a garantire la si-
curezza dell’impianto e la sua funzionalità;
eseguire l’analisi dei rischi che deve comprendere anche l’elenco
dei requisiti essenziali di sicurezza riportati nell’Allegato I della Di-
rettiva Macchine, indicando le soluzioni adottate. L’analisi dei rischi
è uno dei documenti che costituiscono il fascicolo tecnico dell’au-
tomazione. Questo dev’essere compilato da un installatore profes-
sionista.
Considerando le situazioni di rischio che possono vericarsi
durante le fasi di installazione e di uso del prodotto è necessa-
rio installare l’automazione osservando le seguenti avvertenze:
non eseguire modiche su nessuna parte dell’automatismo se non
quelle previste nel presente manuale. Operazioni di questo tipo
possono solo causare malfunzionamenti. Il costruttore declina ogni
responsabilità per danni derivanti da prodotti modicati arbitraria-
mente;
evitare che le parti dei componenti dell’automazione possano venire
immerse in acqua o in altre sostanze liquide. Durante l’installazio-
ne evitare che i liquidi possano penetrare all’interno dei dispositivi
presenti;
se il cavo di alimentazione risulta danneggiato esso deve essere
sostituito dal costruttore o dal suo servizio di assistenza tecnica o
comunque da una persona con qualica similare in modo da preve-
nire ogni rischio;
se sostanze liquide penetrano all’interno delle parti dei componenti
dell’automazione, scollegare immediatamente l’alimentazione elet-
trica e rivolgersi al Servizio Assistenza Key Automation. L’utilizzo
dell’automazione in tali condizioni può causare situazioni di pericolo;
non mettere i vari componenti dell’automazione vicino a fonti di ca-
lore né esporli a amme libere. Tali azioni possono danneggiarli ed
essere causa di malfunzionamenti, incendio o situazioni di pericolo;
tutte le operazioni che richiedono l’apertura del guscio di protezio-
ne dei vari componenti dell’automazione, devono avvenire con la
centrale scollegata dall’alimentazione elettrica. Se il dispositivo di
sconnessione non è a vista, apporre un cartello con la seguente
dicitura: “MANUTENZIONE IN CORSO”;
tutti i dispositivi devono essere collegati ad una linea di alimentazio-
ne elettrica dotata di messa a terra di sicurezza;
il prodotto non può essere considerato un ecace sistema di prote-
zione contro l’intrusione. Se desiderate proteggervi ecacemente,
è necessario integrare l’automazione con altri dispositivi;
il prodotto può essere utilizzato esclusivamente dopo che è stata
eettuata la “messa in servizio” dell’automazione, come previsto nel
paragrafo “Collaudo e messa in servizio dell’automazione”;
prevedere nella rete di alimentazione dell’impianto un dispositivo di
disconnessione con una distanza di apertura dei contatti che con-
senta la disconnessione completa nelle condizioni dettate dalla ca-
tegoria di sovratensione III;
per la connessione di tubi rigidi e essibili o passacavi utilizzare
raccordi conformi al grado di protezione IP55 o superiore;
l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve rispondere alle
vigenti normative ed essere eseguito a regola d’arte;
si consiglia di utilizzare un pulsante di emergenza da installare nei
pressi dell’automazione (collegato all’ingresso STOP della scheda
di comando) in modo che sia possibile l’arresto immediato in caso
di pericolo;
questo dispositivo non è destinato a essere usato da persone (bam-
bini compresi) le cui capacità siche, sensoriali o mentali siano ri-
dotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno
che esse abbiano potuto beneciare, attraverso l’intermediazione di
una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza
o di istruzioni riguardanti l’uso del dispositivo;
prima di avviare l’automazione assicurarsi che le persone non siano
nelle immediate vicinanze;
prima di procedere a qualsiasi operazione di pulizia e manutenzione
dell’automazione eseguire la disconnessione dalla rete elettrica;
particolare attenzione per evitare lo schiacciamento tra la parte gui-
data ed eventuali elementi ssi circostanti;
i bambini devono essere sorvegliati per sincerarsi che non giochino
con l’apparecchio.
Il materiale dell’imballaggio di tutti i componenti dell’automa-
zione deve essere smaltito nel pieno rispetto della normativa
presente a livello locale.
Componenti dell’imballo (cartone, plastica, ecc.), debitamen-
te separati, devono essere conferiti negli appositi cassonetti.
I componenti del dispositivo come schede elettroniche, parti
metalliche, batterie, ecc., vanno separati e dierenziati. Per le
modalità di smaltimento devono essere applicate le regole vi-
genti nel luogo d’installazione. NON DISPERDERE NELL’AM-
BIENTE!
KEY AUTOMATION si riserva il diritto di modicare le presenti istru-
zioni qualora necessario, queste e/o versione superiore si possono
trovare sul sito www.keyautomation.com
ATTENZIONE !
ATTENZIONE !
ATTENZIONE !
4
IT
SHIELD
FUSE 2
FUSE 1
UP
MENU
SBS
DOWN
ANT
LS1
LS2
COM
PH-POW
EDGE
PH 2
EDGE
PH 1
N
L
COM Vac
CR
FLASH
+ 24 Vdc
NEG
STOP
OPEN
CLOSE
SBS
PAR
COM
COM
COND
MOTOR
L1
L2
EDGE
EDGE
PH2
PH1
STOP
OPEN
PAR
SBS
CLOSE
PH2
PH1
STOP
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13 16
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15
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17
18
3
1
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2.1 - Descrizione della centrale
La centrale CT102 è il più moderno ed eciente sistema di controllo
per i motori Key Automation per l’apertura e la chiusura elettrica di
cancelli scorrevoli e portoni basculanti.
Ogni altro uso improprio della centrale è vietato. La CT102 è dotata
2.2 - Descrizione dei collegamenti
1- Collegamenti alimentazione motore
2- Connettore condensatore
3- Collegamenti alimentazioni 230 Vac (120 Vac), lampeggianti e
luce di cortesia
4- Collegamento alimentazioni 24 Vdc comandi e sicurezze
5- Leds ROSSI segnalazione sicurezze EDGE-PH2-PH1-STOP
6- Leds VERDI segnalazione comandi OPEN-CLOSE-PAR-SBS
7- Connettore scheda radio ad innesto RX4Y ( 4 canali)
8- Connettore antenna
9- LCD display
10- Connettore necorsa
11- LS1 led segnalazione necorsa
12- LS2 led segnalazione necorsa
13- Pulsante UP +
14- Pulsante MENU
15- Pulsante DOWN -
16- Pulsante SBS PASSO PASSO
17- Dip switch sicurezze
18- Primario trasformatore
19- Secondario trasformatore
20- F2- Fusibile protezione accessori 500 mA rapido
(con CT102I fusibile 800mAT ritardato)
21- F1- Fusibile protezione linea 6,3 A rapido
2.3 - Modelli e caratteristiche tecniche
di un display che permette una facile programmazione ed il costante
monitoraggio dello stato degli ingressi; inoltre la struttura a menù
permette una semplice impostazione dei tempi di lavoro e delle logi-
che di funzionamento.
2 - INTRODUZIONE AL PRODOTTO
CODICE DESCRIZIONE
900CT102B Centrale 230V per un motore per cancello scorrevole o portone basculante
900CT102V120 Centrale 120V per un motore per cancello scorrevole o portone basculante
900CT102I Centrale 230V per un motore per cancello scorrevole industriale SC202MHD / SC252M
21
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J3
RICEVENTE RX4X
USCITA 1 = PASSO - PASSO
USCITA 2 = PARZIALE
USCITA 3 = APRE
USCITA 4 = LUCI ON/OFF
5
IT
3 - VERIFICHE PRELIMINARI
2.4 - Elenco cavi necessari
Nell'impianto tipico i cavi necessari per i collegamenti dei vari dispo-
sitivi sono indicati nella tabella elenco cavi.
SPECIFICHE TECNICHE CAVI ELETTRICI
Collegamento cavo limite massimo consentito
Linea elettrica alimentazione centrale comando 1 x cavo 3 x 1,5 mm220 m *
Lampeggiante, luce di cortesia
Antenna
1 x cavo 4 x 0,5 mm2 **
1 x cavo tipo RG58
20 m
20 m (consigliato < 5 m)
Fotocellule trasmettitore 1 x cavo 2 x 0,5 mm220 m
Fotocellule ricevitore 1 x cavo 4 x 0,5 mm220 m
Bordo sensibile 1 x cavo 2 x 0,5 mm220 m
Selettore a chiave 1 x cavo 4 x 0,5 mm220 m
Prima di installare il prodotto vericare e controllare i seguenti punti:
controllare che il cancello o la porta siano adatti ad essere automa-
tizzati;
il peso e la dimensione del cancello o della porta devono rientrare
nei limiti d’impiego specicati per l’automazione su cui viene instal-
lato il prodotto;
controllare la presenza e la solidità degli arresti meccanici di sicu-
rezza del cancello o della porta;
vericare che la zona di ssaggio del prodotto non sia soggetta ad
allagamenti;
condizioni di elevata acidità o salinità o la vicinanza a fonti di calore
potrebbero causare malfunzionamenti del prodotto;
in caso di condizioni climatiche estreme (per esempio in presenza di
neve, ghiaccio, elevata escursione termica, temperature elevate) gli
attriti potrebbero aumentare e quindi la forza necessaria per la mo-
CARATTERISTICHE TECNICHE 900CT102B 900CT102V120 900CT102I
Alimentazione (L-N) 230 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz 120 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz 230 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz
Carico max motore 700 W 700 W 700 W
Uscita alimentazione accessori e
alimentazione test dispositivi
24 Vdc 500 mA 24 Vdc 500 mA 24 Vdc 500 mA
Uscita luce di cortesia 230 Vac 100 W 120 Vac 100 W 230 Vac 100 W
Uscita lampeggiante 230 Vac 40 W 120 Vac 40 W 230 Vac 40 W
Tempo di pausa Regolabile 0-900 sec. Regolabile 0-900 sec. Regolabile 0-900 sec.
Temperatura di funzionamento -20 °C + 55 °C -20 °C + 55 °C -20 °C + 55 °C
Fusibili accessori (F2) 500mAF 500mAF 800mAT
Fusibili linea alimentazione (F1) 6,3AF 6,3AF 6,3AF
vimentazione e lo spunto iniziale potrebbe essere superiori a quella
necessaria in condizioni normali;
controllare che la movimentazione manuale del cancello o della
porta sia uida e priva di zone di maggiore attrito o vi sia rischio di
deragliamento dello stesso;
controllare che il cancello o la porta siano in equilibrio e rimangano
quindi fermi se lasciati in qualsiasi posizione;
vericare che la linea elettrica a cui sarà collegato il prodotto sia
provvista di opportuna messa a terra di sicurezza e protetta da un
dispositivo magnetotermico e dierenziale;
prevedere nella rete di alimentazione dell'impianto un dispositivo di
disconnessione con una distanza di apertura dei contatti che con-
senta la disconnessione completa nelle condizioni dettate dalla ca-
tegoria di sovratensione III;
vericare che tutto il materiale utilizzato per l’installazione sia con-
forme alle normative vigenti.
I cavi utilizzati devono essere adatti al tipo di installazione; ad esem-
pio si consiglia un cavo tipo H03VV-F per posa in ambienti interni
oppure H07RN-F se posato all'esterno.
- Alimentazione protetta contro i cortocircuiti all’interno della centra-
le, sui motori e sugli accessori collegati.
- Rilevamento degli ostacoli durante la velocità di regime mediante
sensore di corrente.
- Apprendimento automatico dei tempi di lavoro.
- Disattivazione degli ingressi di sicurezza tramite dip switch: non
occorre ponticellare i morsetti relativi alla sicurezza non installata, è
suciente disabilitare la funzione da dip switch.
* Se il cavo di alimentazione supera i 20 m di lunghezza occorre utilizzare un cavo con sezione maggiore (3x2,5 mm2) ed è necessario
installare una messa a terra di sicurezza in prossimità dell’automazione
** In alternativa possono essere utilizzati due cavi 2 x 0,5 mm2
6
IT
4 - INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO
CONNETTORE MOTORE
Morsettiera collegamenti alimentazione
L1 Fase motore
COM Comune motore
L2 Fase motore
COND Condensatore motore
COLLEGAMENTO FINECORSA MOTORE
LS1 Ingresso necorsa 1
COM Comune necorsa
LS2 Ingresso necorsa 2
CONNETTORE ALIMENTAZIONI
LFase alimentazione 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NNeutro alimentazione 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
COM Vac Comune delle uscite “CR” e “FLASH”
CR Lampada di cortesia, 230 Vac (120 Vac) 100 W, uscita
gestibile anche via radio ON-OFF (4° canale radio
selezionando fC.y. = 2, tC.y. = 0)
FLASH Lampeggiante, 230 Vac (120 Vac) 40 W
SELETTORE DIP SWITCH
Settato su “ON” disabilita gli ingressi EDGE, PH2, PH1, STOP.
Elimina la necessita’ di ponticellare gli ingressi su morsettiera.
ATTENZIONE - con dip switch in ON le sicurezze
collegate sono escluse
4.1 - Collegamenti elettrici
ATTENZIONE - Prima di eettuare i collegamenti vericare che la centrale non sia alimentata
OUTPUT
24 Vdc
234
112
TX RX
NC
PH2 234
112
TX RX
PH1
N
L
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
SHIELD
FUSE 2
FUSE 1
UP
MENU
SBS
DOWN
ANT
LS1
LS2
COM
PH-POW
EDGE
PH 2
EDGE
PH 1
N
L
COM Vac
CR
FLASH
+ 24 Vdc
NEG
STOP
OPEN
CLOSE
SBS
COM
PAR
COMMON
STEP BY STEP
PARTIAL
CLOSE
OPEN
STOP
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
EDGE
EDGE
PHOTOTEST
NEGATIVE
COM
COND
MOTOR
L1
L2
EDGE
EDGE
PH2
PH1
STOP
OPEN
CLOSE
PAR
SBS
PH2
PH1
STOP
7
IT
4.2 - Fissaggio dei necorsa per 900CT102I
4.3 - Schema elettrico elettrofreno
CLOSE
SET LSI= 0
EL.F.=0
MIN 5 cm
OPEN
MIN 5 cm
LS1
LS2
COM
LS1
LS2
COM
LS1
LS2
COM
ATTENZIONE! EL.F.=0
ATTENZIONE! MIN 5 CM ATTENZIONE! MIN 5 CM
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IT
CONNETTORE SICUREZZE E COMANDI
+24 Vdc Alimentazione accessori positiva 24 Vdc, 250 mA
NEG Alimentazione accessori negativa
PH-POW Alimentazione positiva fotocellule PH1, PH2; fototest selezionabile con parametro tph 24 Vdc, 250 mA
EDGE Costa sicurezza, ON/OFF contatto NC o resistiva 8K2 tra EDGE e EDGE (attenzione, con dip switch 1 in ON disabilita ingresso
sicurezza COSTA)
PH2 Fotocellule (apertura) contatto NC tra PH2 e COM (attenzione, con dip switch 2 in ON disabilita ingresso sicurezza FOTOCEL-
LULA 2). La fotocellula interviene in qualsiasi momento durante l’apertura dell’automazione provocando l’immediato blocco del
moto, l’automazione continuerà l’apertura al ripristino del contatto.
PH1 Fotocellule (chiusura) contatto NC tra PH1 e COM (attenzione, con dip switch 3 in ON disabilita ingresso sicurezza FOTOCEL-
LULA 1). La fotocellula interviene in qualsiasi momento durante la chiusura dell’automazione provocando l’immediato blocco
del moto invertendo il senso di marcia
STOP STOP sicurezza contatto NC tra STOP e COM (attenzione, con dip switch 4 in ON disabilita ingresso sicurezza STOP)
Tale ingresso viene considerato una sicurezza; il contatto può essere disattivato in qualsiasi momento bloccando immediatamente
l’automazione disabilitando qualsiasi funzione compresa la Chiusura Automatica
OPEN Comando APERTURA contatto NA tra OPEN e COM
Contatto per la funzione UOMO PRESENTE. Il cancello APRE nche’ e’ premuto il contatto
CLOSE Comando CHIUSURA contatto NA tra CLOSE e COM
Contatto per la funzione UOMO PRESENTE. Il cancello CHIUDE nche’ e’ premuto il contatto
PAR Comando PARZIALE contatto NA tra PAR e COM
Comando di apertura parziale dell’anta in base alla selezione software
SBS Comando PASSO PASSO contatto NA tra SBS e COM
Comando Apre/Stop/Chiude/Stop o in base alla selezione software
COM Comune per ingressi PH1, PH2, STOP, OPEN, CLOSE, PAR, SBS
SIGNAL Antenna - segnale -
SHIELD Antenna - calza -
4.4 - Visualizzazione modalità normale
In “MODALITÀ NORMALE”, cioè quando normalmente si da alimentazione al sistema, il display LCD a 3 cifre mostra i seguenti messaggi di stato:
INDICAZIONI SIGNIFICATO
-- Cancello chiuso o riaccensione dopo spegnimento
OP Cancello in apertura
CL Cancello in chiusura
SO Cancello fermato in apertura
SC Cancello fermato in chiusura
HA Cancello fermato da evento esterno
oP Cancello fermato senza richiusura automatica
Pe Cancello in posizione di apertura parziale senza richiusura automatica
-tC
Cancello aperto con richiusura temporizzata
Tratto lampeggiante conteggio in corso
Tratto sostituito da cifra 0..9 conto alla rovescia (ultimi 10s)
-tP
Cancello aperto parziale con richiusura temporizzata
Tratto lampeggiante conteggio in corso
Tratto sostituito da cifra 0..9 conto alla rovescia (ultimi 10s)
L-- Apprendimento avviato su necorsa (spostare il cancello dal necorsa per continuare la procedura di appren-
dimento)
LOP Apprendimento in apertura
LCL Apprendimento in chiusura
INDICAZIONI SIGNIFICATO
-.-Finecorsa CHIUSUSA (un punto tra le due linee)
tC.Finecorsa APERTURA (un punto a destra)
SO Nessun necorsa attivato (nessun punto presente)
In aggiunta i punti tra le cifre sotto indicate mostrano lo stato dei necorsa come di seguito descritto:
9
IT
4.5 - Autoapprendimento della corsa
La prima volta che la centrale viene alimentata dev’essere eseguita
una procedura di auto apprendimento che permetta di rilevare dei
parametri fondamentali quali la lunghezza della corsa e dei rallen-
tamenti.
Premendo i tasti + o - si può leggere, oltre allo stato della centrale
come da prima tabella del paragrafo 4.2, il conteggio delle manovre
eseguite. Nella visualizzazione delle manovre si alternano le miglia-
ia, indicate senza i punti e le unità, indicate con dei punti tra di esse
(esempio: 50.000 = 50/0.0.0).
Anomalie di funzionamento
In questo paragrafo vengono elencate alcune anomalie di funzionamento che si possono presentare.
ALLARME SOVRACCARICO IMPULSIVO La corrente del motore e’ incrementata molto rapidamente
EFO 1. Il cancello ha colpito un ostacolo.
2. Ci sono attriti sulla guida o sulla cremagliera.
ALLARME COSTA SICUREZZA La centrale ha rilevato un segnale dalla costa sicurezza
EED 1. La costa di sicurezza e’ premuta.
2. La costa di sicurezza non e’ collegata correttamente.
ALLARME FINECORSA I necorsa non funzionano correttamente
ELS
1. I necorsa sono danneggiati.
2. I necorsa non sono collegati.
3. Vericare il tempo di movimentazione trascorso senza che i necorsa siano stati
impegnati
ALLARME FOTOCELLULE Il fototest ha dato esito negativo
EPH 1. Controllare i collegamenti delle fotocellule.
2. Vericare il corretto funzionamento delle fotocellule.
INTERVENTO TERMICA ELETTRONICA Mancato assorbimento di corrente del motore
Eth 1. Vericare gli assorbimenti del motore.
2. Controllare che la corsa sia uida e libera dagli ostacoli.
UP
SBS
DOWN
MENU
AUTOAPPRENDIMENTO DELLA CORSA E DEI PARAMETRI PRINCIPALI, CON
RALLENTAMENTI PREIMPOSTATI
I rallentamenti saranno quelli impostati da menù con la medesima percentuale sia in apertura che in chiusura.
Se si desidera programmare manualmente anche i rallentamenti passare direttamente alla tabella successiva.
1. Sbloccare il cancello o la porta, portarlI in posizione centrale e ribloccarlI . Se si desidera programmare
anche i rallentamenti in maniera personalizzata passare al paragrafo successivo.
2. Premere CONTEMPORANEAMENTE i tasti + e MENU per più di 5 secondi no a visualizzare LOP e pre-
pararsi a premere (se necessario) il tasto DOWN (vedi gura).
3. Se la prima manovra NON è un’apertura premere il tasto DOWN per fermare l’autoapprendimento.
Premere quindi SBS in modo da far ripartire l’acquisizione: il cancello riprende a muoversi in senso corretto. Il
motore apre a bassa velocità no al raggiungimento del necorsa di apertura (se la coppia non fosse
suciente per muovere il cancello eliminare i rallentamenti da menu [LSI=0]). Al raggiungimento del necorsa
di apertura il cancello riparte nella direzione di chiusura a velocità piena visualizzando LCL.
4. Attendere che vengano compiute due manovre complete (2 aperture e 2 chiusure) e che il cancello termini
la corsa in posizione di chiusura (visualizzando --).
5. Eettuare alcune manovre di apertura, chiusura e stop improvviso vericando il sistema sia solido e che
non vi siano difetti di montaggio.
Tutti i parametri principali sono congurati di default dalla centrale. Per personalizzare l’installazione procedere con il prossimo paragrafo 4.4.
Dopo aver rimosso la condizione di allarme, per cancellare ogni
segnalazione di errore basta semplicemente premere il tasto
“DOWN -” oppure premere il comando SBS (PASSO PASSO)
Il display ripristina le normali indicazioni.
10
IT
UP DOWN
MENU
AUTOAPPRENDIMENTO DELLA CORSA E DEI PARAMETRI PRINCIPALI, CON
RALLENTAMENTI PERSONALIZZATI
1. Sbloccare il cancello o la porta, portarlo in posizione centrale e ribloccarlo.
2. Entrare nel menù base per impostare il parametro LSI=P come da tabella al paragrafo 4.4.
3. Premere CONTEMPORANEAMENTE i tasti + e MENU per più di 5 secondi no a visualizzare LOP e prepa-
rarsi a premere (se necessario) il tasto DOWN (vedi gura).
4. Se la prima manovra NON è un’apertura premere il tasto DOWN per fermare l’autoapprendimento.
Premere quindi SBS in modo da far ripartire l’acquisizione: il cancello riprende a muoversi in senso corretto.
5. Il motore apre a bassa velocità no al raggiungimento del necorsa di apertura (se la coppia non fosse
suciente per muovere il cancello eliminare i rallentamenti da menu [LSI=0]). Al raggiungimento del necorsa
di apertura il cancello riparte nella direzione di chiusura a velocità piena visualizzando LCL.
6. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in chiusura, inviare un comando di SBS.
La movimentazione continua a velocità ridotta.
7. Raggiunto il necorsa elettrico la movimentazione riprende in apertura a velocità piena.
8. Raggiunto il punto in cui si desidera inizi il rallentamento in apertura, inviare un comando di SBS.
La movimentazione continua a velocità ridotta.
9. Raggiunto il necorsa di aperto il cancello si richiuderà autonomamente secondo la corsa programmata.
Tutti i parametri principali sono congurati di default dalla centrale. Per personalizzare l’installazione procedere con il prossimo paragrafo 4.4.
UP
UP
UP
UP
UP UP
UP
DOWN
DOWN
DOWN
DOWN
DOWN DOWN
DOWN
MENU
MENU
MENU
MENU
MENU MENU
MENU
Entrati nel MENU BASE pre-
mere i tasti + e per scorrere
le funzioni.
Premere il tasto MENU veloce-
mente per uscire dal menù.
Premere il tasto MENU per 1
secondo per entrare nel menu’
base.
Premere i tasti + o per scor-
rere le funzioni per modicare
altri parametri.
Premere i tasti + e – per modi-
care il valore.
Premere il tasto MENU per 1
secondo no a visualizzare il
valore sso per salvare il va-
lore modicato oppure MENU
velocemente per uscire senza
salvare.
Per entrare in modica valore,
premere il tasto MENU per 1
secondo nche’ il valore lam-
peggia velocemente
Esempio di modica di un parametro del MENU BASE
4.6 - Personalizzazione dell’impianto - MENU BASE
In caso di necessità è possibile selezionare un MENÙ BASE che
permette di modicare i parametri base della unità di controllo. Per
selezionare il MENÙ BASE procedere come sotto riportato.
ATTENZIONE: per portarsi con certezza allo stato di visualizzazio-
ne denito come FUNZIONE NORMALE, punto di partenza per ac-
cedere al MENU BASE, premere 2 volte il tasto MENU
SBS
11
IT
5.2 - Messa in servizio
A seguito del positivo collaudo di tutti (e non solo di alcuni) i disposi-
tivi dell’impianto si può procedere con la messa in servizio;
è necessario realizzare e conservare per 10 anni il fascicolo tecnico
dell’impianto che dovrà contenere lo schema elettrico, il disegno o
foto dell’impianto, l’analisi dei rischi e le soluzioni adottate, la dichia-
razione di conformità del fabbricante di tutti i dispositivi collegati,
il manuale istruzioni di ogni dispositivo e il piano di manutenzione
dell’impianto;
ssare sul cancello o la porta una targa indicante i dati dell’automa-
zione, il nome del responsabile della messa in servizio, il numero di
matricola e l’anno di costruzione, il marchio CE;
ssare una targa che indichi le operazioni necessarie per sbloccare
manualmente l’impianto;
realizzare e consegnare all’utilizzatore nale la dichiarazione di
conformità , le istruzioni e avvertenze d’uso per l’utilizzatore nale e
il piano di manutenzione dell’impianto;
accertarsi che l’utilizzatore abbia compreso il corretto funzionamen-
to automatico, manuale e di emergenza dell’automazione;
informare anche in forma scritta l’utilizzatore nale sui pericoli e ri-
schi ancora presenti;
dopo la rilevazione di un ostacolo, il cancello o la porta si ferma
in apertura e viene esclusa la chiusura automatica; per ripren-
dere il movimento bisogna premere il pulsante di comando o
usare il trasmettitore.
5 - COLLAUDO E MESSA IN SERVIZIO DELL’AUTOMAZIONE
5.1 - Collaudo
Tutti i componenti dell’impianto devono essere collaudati seguendo
le procedure indicate nei rispettivi manuali di istruzioni;
controllare che siano rispettate le indicazioni del Capitolo 1 – Avver-
tenze per la sicurezza;
controllare che il cancello o la porta si possano muovere liberamen-
te una volta sbloccata l’automazione e che siano in equilibrio e ri-
mangano quindi fermi se lasciati in qualsiasi posizione;
controllare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi collegati (fo-
tocellule, bordi sensibili, pulsanti di emergenza, altro) eettuando
delle prove di apertura, chiusura e arresto del cancello o della porta
tramite i dispositivi di comando collegati (trasmettitori, pulsanti, se-
lettori);
eettuare le misurazioni della forza d’impatto come previsto dalla
normativa EN12453 regolando le funzioni di velocità, forza motore e
rallentamenti della centrale nel caso in cui le misurazioni non diano i
risultati desiderati no a trovare il giusto settaggio.
Il collaudo dell impianto va eseguito da un tecnico qualicato che
deve eettuare le prove richieste dalla normativa di riferimento in
funzione dei rischi presenti, vericando il rispetto di quanto previsto
4.7 - Innesto ricevente radio
Innestare la ricevente radio eliminando il cover plastico e facendo
attenzione alla direzione come indicato nella gura al paragrafo
2.1. Per la programmazione seguire le istruzioni della ricevente sa-
dalle normative, in particolare la norma EN12453 che indica i meto-
di di prova per gli automatismi per porte e cancelli.
pendo che le 4 uscite attivabili sono: USCITA 1 = PASSO PASSO,
USCITA 2 = PARZIALE, USCITA 3 = APRE, USCITA 4 = LUCE ON-
OFF
PARAMETRI DESCRIZIONE DEFAULT MIN MAX UNITA
1TCL Tempo richiusura automatica (0 = disabilitato) 20 0 900 s
2ttr Tempo richiusura dopo il transito (0 = disabilitato) 0 0 30 s
3trq Forza motore (coppia a regime) 100 10 100 % (step
da 10)
4SSL Modalità rallentamento
0 = rallentamento 1/3
1 = rallentamento 2/3 0 0 1
5SbS
Congurazione SBS:
0 = Normale (AP-ST-CH-ST-AP-ST…)
1 = Alternato STOP (AP-ST-CH-AP-ST-CH…)
2 = Alternato (AP-CH-AP-CH…)
3 = Condominiale – timer
4 = Condominiale con richiusura immediata
0 0 4
6blt Comportamento dopo black out
0 = nessuna azione, rimane com’era
1 = Chiusura 0 0 1
7SST Soft start (partenza rallentata)
0 = disabilitato
1 = abilitato 0 0 1
8LSI Ampiezza rallentamento
P = personalizzato da apprendimento
0…100% = percentuale della corsa 15 * 0 100 % (step
da 1)
* per 900CT102I valore default = 0
ATTENZIONE !
12
IT
PARAMETRI DESCRIZIONE DEFAULT MIN MAX UNITA
1EL.F.Elettrofreno
0 = disabilitato
1 = abilitato 0 0 100 x 0.01s
(step da 5)
2SP.h.Comportamento PHOTO1 in partenza da chiuso
0 = Verica PHOTO1
1 = Il cancello apre anche con PHOTO1 impegnata 1 0 1
3Ph.2.Comportamento PHOTO2
0 = Abilitata sia in apertura che in chiusura AP/CH
1 =Abilitata solo in apertura AP 0 0 1
4tP.h.
Test fotodispositivi
0 = disabilitato
1 = abilitato PHOTO1
2 = abilitato PHOTO2
3 = abilitato PHOTO1 e PHOTO2
0 0 3
5Ed.m.Tipologia costa
0 = contatto (NC)
1 = resistiva (8k2) 1 0 1
6iE.D.
Modalità intervento costa
0= interviene solo in chiusura con inversione del moto
1 = ferma l’automazione (sia apertura che chiusura) e libera
l’ostacolo
0 0 1
7tE.D.Test costa
0 = disabilitato
1 = abilitato 0 0 1
8LP.o.Apertura parziale 30 0 100 % (step da 1)
9TP.C.Tempo richiusura automatica da parziale (0 = disabilitato) 20 0 900 s
10 FP.r.Congurazione uscita lampeggiante
0 = Fissa
1 = Lampeggiante 1 0 1
11 tP.r.Tempo prelampeggio (0 = disabilitato) 0 0 10 s
12 FC.Y.
Congurazione luce di cortesia
0 = A ne manovra accesa per tempo TCY
1 = Accesa se cancello non chiuso + durata TCY
2 = Accesa se timer luce di cortesia (TCY) non scaduto
3 = Spia cancello aperto on/o
4 = Spia cancello aperto lampeggio proporzionale
0 0 4
13 tC.Y.Tempo durata luce cortesia 0 0 900 s
(step da10s)
14 de.a.Uomo presente
0 = disabilitato
1 = abilitato 0 0 1
15 se.r.
Soglia cicli richiesta assistenza. Raggiunta la soglia
impostata i cicli successivi verranno eseguiti con
lampeggio veloce (solo se FPR è attivo).
(0 = disabilitato)
0 0 100 x 1000 cicli
16 se.f.
Abilitazione al lampeggio continuo per richiesta
assistenza (funzione eseguita solo a cancello chiuso).
0 = disabilitato
1 = abilitato
0 0 1
17 de.f.Ripristino valori di default
6 - APPROFONDIMENTI - MENU AVANZATO
Il MENU AVANZATO permette di personalizzare ulteriormente l’im-
pianto modicando dei parametri non accessibili dal menu base
Per accedere al menu AVANZATO si preme e si tiene premuto per
Per impostare i valori di default: 1) entrare in programmazione
avanzata; 2) selezionare il parametro “dEf”; 3) attivare il modo
modica (si visualizza “0”); 4) accettare la modica (premere
5 secondi il tasto MENU
Per modicare i parametri del MENU AVANZATO si procede come
indicato per il MENU BASE.
“MENU” e mantenerlo premuto). A questo punto si deve visualiz-
zare un conto alla rovescia d80,d79...,d01 no a “don“. Alla ne
rilasciare il tasto.
13
IT
Key Automation S.r.l. produce sistemi per l’automazione di cancelli,
porte garage, porte automatiche, serrande, barriere per parcheg-
gi e stradali. Key Automation non è però il produttore della vostra
automazione, che è invece il risultato di un’opera di analisi, valu-
tazione, scelta dei materiali, e realizzazione dell’impianto eseguita
dal vostro installatore di ducia. Ogni automazione è unica e solo il
vostro installatore possiede l’esperienza e la professionalità neces-
sarie ad eseguire un impianto secondo le vostre esigenze, sicuro ed
adabile nel tempo, e soprattutto a regola d’arte, rispondente cioè
alle normative in vigore. Anche se l’automazione in vostro possesso
soddisfa il livello di sicurezza richiesto dalle normative, questo non
esclude l’esistenza di un “rischio residuo”, cioè la possibilità che si
possano generare situazioni di pericolo, solitamente dovute ad un
utilizzo incosciente o addirittura errato, per questo motivo desideria-
mo darvi alcuni consigli sui comportamenti da seguire:
prima di usare per la prima volta l’automazione, fatevi spiegare
dall’installatore l’origine dei rischi residui;
conservate il manuale per ogni dubbio futuro e consegnatelo ad un
eventuale nuovo proprietario dell’automazione;
• un uso incosciente ed improprio dell’automazione può farla diven-
tare pericolosa: non comandate il movimento dell’automazione se
nel suo raggio di azione si trovano persone, animali o cose;
• se adeguatamente progettato un impianto di automazione garanti-
sce un alto grado di sicurezza, impedendo con i suoi sistemi di rile-
vazione il movimento in presenza di persone o cose, e garantendo
un’attivazione sempre prevedibile e sicura. È comunque prudente
vietare ai bambini di giocare in prossimità dell’automazione e per
evitare attivazioni involontarie non lasciare i telecomandi alla loro
portata.
non appena notate qualunque comportamento anomalo da par-
te dell’automazione, togliete alimentazione elettrica all’impianto ed
eseguite lo sblocco manuale. Non tentate da soli alcuna riparazio-
ne, ma richiedete l’intervento del vostro installatore di ducia: nel
frattempo l’impianto può funzionare come un’apertura non automa-
tizzata, una volta sbloccato il motoriduttore con apposita chiave di
sblocco data in dotazione con l’impianto. Con le sicurezze fuori uso
è necessario far riparare quanto prima l’automatismo;
in caso di rotture o assenza di alimentazione: attendete l’intervento
del vostro installatore, o il ritorno dell’energia elettrica se l’impianto
non è dotato di batterie tampone, l’automazione può essere aziona-
ta come una qualunque apertura non automatizzata. Per fare ciò è
necessario eseguire lo sblocco manuale;
• sblocco e movimento manuale: prima di eseguire questa opera-
zione porre attenzione che lo sblocco può avvenire solo quando
l’anta è ferma.
Manutenzione: Come ogni macchinario la vostra automazione
ha bisogno di una manutenzione periodica anché possa funzio-
nare più a lungo possibile ed in completa sicurezza. Concordate
con il vostro installatore un piano di manutenzione con frequenza
periodica; Key Automation consiglia un intervento ogni 6 mesi per
un normale utilizzo domestico, ma questo periodo può variare in
funzione dell’intensità d’uso. Qualunque intervento di controllo, ma-
nutenzione o riparazione deve essere eseguito solo da personale
qualicato.
Non modicate l’impianto ed i parametri di programmazione e di
regolazione dell’automazione: la responsabilità è del vostro instal-
latore.
Il collaudo, le manutenzioni periodiche e le eventuali riparazioni
devono essere documentate da chi le esegue e i documenti conser-
vati dal proprietario dell’impianto.
Gli unici interventi che vi sono possibili e vi consigliamo di eettua-
re periodicamente sono la pulizia dei vetrini delle fotocellule e la
rimozione di eventuali foglie o sassi che potrebbero ostacolare l’au-
tomatismo. Per impedire che qualcuno possa azionare il cancello o
la porta, prima di procedere, ricordatevi di sbloccare l’automatismo
e di utilizzare per la pulizia solamente un panno leggermente inu-
midito con acqua.
• Al termine della vita dell’automazione, assicuratevi che lo smalti-
mento sia eseguito da personale qualicato e che i materiali venga-
no riciclati o smaltiti secondo le norme valide a livello locale.
Se il vostro trasmettitore dopo qualche tempo vi sembra funziona-
re peggio, oppure non funzionare aatto, potrebbe semplicemente
dipendere dall’esaurimento della pila (a seconda dell’uso, possono
trascorrere da diversi mesi no ad oltre un anno). Ve ne potete ac-
corgere dal fatto che la spia di conferma della trasmissione non si
accende, oppure si accende solo per un breve istante.
Le pile contengono sostanze inquinanti: non gettarle nei riuti co-
muni ma utilizzare i metodi previsti dai regolamenti locali.
Vi ringraziamo per aver scelto Key Automation S.r.l. e vi invitiamo a
visitare il nostro sito internet www.keyautomation.com per ulteriori
informazioni.
7 - ISTRUZIONI ED AVVERTENZE DESTINATE ALL’UTILIZZATORE FINALE
14
EN
1
2
3
4
5
6
7
8
Safety warnings
2.1
2.2
2.3
2.4
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
5.1
5.2
Product Introduction
Description of the control unit
Description of the connections
Models and technical characteristics
List of cables required
Preliminary Checks
Installing the Product
Electric connections
Limit switch xing for 900CT102I
Electrobrake wiring diagram
Display during normal operation
Autolearning of the travel stroke
Customising the system - BASIC MENU
Connecting the radio receiver
Testing and commissioning
Testing
Commissioning
Further details - ADVANCED MENU
Instructions and warnings for the
nal user
EC declaration of conformity
pag. 15
pag. 16
pag. 16
pag. 16
pag. 16
pag. 17
pag. 17
pag. 18
pag. 18
pag. 19
pag. 19
pag. 20
pag. 21
pag. 22
pag. 23
pag. 23
pag. 23
pag. 23
pag. 24
pag. 25
pag. 87
TABLE OF CONTENTS
15
EN
ATTENTION !
ATTENTION !
ATTENTION !
1 - SAFETY WARNINGS
ORIGINAL INSTRUCTIONS - important safety instructions.
Compliance with the safety instructions below is important for
personal safety. Save these instructions.
Read the instructions carefully before proceeding with installation.
The design and manufacture of the devices making up the
product and the information in this manual are compliant with
current safety standards. However, incorrect installation or
programming may cause serious injury to those working on or
using the system. Compliance with the instructions provided
here when installing the product is therefore extremely impor-
tant.
If in any doubt regarding installation, do not proceed and contact the
Key Automation Technical Service for clarications.
Under European legislation, an automatic door or gate system
must comply with the standards envisaged in the Directive
2006/42/EC (Machinery Directive) and in particular standards
EN 12453; EN 12635 and EN 13241-1, which enable declaration
of presumed conformity of the automation system.
Therefore, nal connection of the automation system to the electri-
cal mains, system testing, commissioning and routine maintenance
must be performed by skilled, qualied personnel, in observance of
the instructions in the “Testing and commissioning the automation
system” section.
The aforesaid personnel are also responsible for the tests required
to verify the solutions adopted according to the risks present, and
for ensuring observance of all legal provisions, standards and regu-
lations, with particular reference to all requirements of the EN 12453
standard which establishes the test methods for testing door and
gate automation systems.
Before starting installation, perform the following checks and
assessments:
ensure that every device used to set up the automation system is
suited to the intended system overall. For this purpose, pay special
attention to the data provided in the “Technical specications” sec-
tion. Do not proceed with installation if any one of these devices is
not suitable for its intended purpose;
check that the devices purchased are sucient to guarantee system
safety and functionality;
perform a risk assessment, including a list of the essential safety
requirements as envisaged in Annex I of the Machinery Directive,
specifying the solutions adopted. The risk assessment is one of the
documents included in the automation system’s technical le. This
must be compiled by a professional installer.
Considering the risk situations that may arise during instal-
lation phases and use of the product, the automation system
must be installed in compliance with the following safety pre-
cautions:
never make modications to any part of the automation system
other than those specied in this manual. Operations of this type
can only lead to malfunctions. The manufacturer declines all liability
for damage caused by unauthorised modications to products;
if the power cable is damaged, it must be replaced by the manufac-
turer or its after-sales service, or in all cases by a person with similar
qualications, to prevent all risks;
do not allow parts of the automation system to be immersed in water
or other liquids. During installation ensure that no liquids are able to
enter the various devices;
should this occur, disconnect the power supply immediately and
contact a Key Automation Service Centre. Use of the automation
system in these conditions may cause hazards;
never place automation system components near to sources of heat
or expose them to naked lights. This may damage system compo-
nents and cause malfunctions, re or hazards;
all operations requiring opening of the protective housings of va-
rious automation system components must be performed with the
control unit disconnected from the power supply. If the disconnect
device is not in a visible location, ax a notice stating: “MAINTE-
NANCE IN PROGRESS”:
connect all devices to an electric power line equipped with an
earthing system;
the product cannot be considered to provide eective protection
against intrusion. If eective protection is required, the automation
system must be combined with other devices;
the product may not be used until the automation system “commis-
sioning” procedure has been performed as specied in the “Auto-
mation system testing and commissioning” section;
the system power supply line must include a circuit breaker device
with a contact gap allowing complete disconnection in the condi-
tions specied by class III overvoltage;
use unions with IP55 or higher protection when connecting hoses,
pipes or cable glands;
the electrical system upstream of the automation system must com-
ply with the relevant regulations and be constructed to good wor-
kmanship standards;
users are advised to install an emergency stop button close to the
automation system (connected to the control PCB STOP input) to
allow the door to be stopped immediately in case of danger;
this device is not intended for use by persons (including children)
with impaired physical, sensory or mental capacities, or with lack
of experience or skill, unless a person responsible for their safety
provides surveillance or instruction in use of the device;
before starting the automation system, ensure that there is no-one
in the immediate vicinity;
before proceeding with any cleaning or maintenance work on the
automation system, disconnect it from the electrical mains;
special care must be taken to avoid crushing between the part ope-
rated by the automation system and any xed parts around it;
children must be supervised to ensure that they do not play with the
equipment.
The automation system component packaging material must be
disposed of in full observance of current local waste disposal
legislation. Packaging components (cardboard, plastic, etc.),
duly separated, must be placed in the appropriate bins. Device
components such as electronic boards, metal parts, batteries,
etc. must be separated and dierentiated. For the methods of
disposal, the rules in force in the place of installation must be
applied. DO NOT DISPOSE IN THE ENVIRONMENT!
KEY AUTOMATION reserves the right to amend these instructions
if necessary; they and/or any more recent versions are available at
www.keyautomation.com
16
EN
2.1 - Description of the control unit
The CT102 control unit is the most modern, ecient system for the
control of Key Automation motors for the electric opening and closure
of sliding gates and up-and-over doors.
All other, improper, use of the control unit is forbidden. The CT102 has
2.2 - Description of the connections
1- Motor power supply connections
2- Capacitor connector
3- 230 Vac (120 Vac) power supply connections to ashing and
courtesy lights
4- 24 Vdc power supply connection to controls and safety devices
5- RED EDGE-PH2-PH1-STOP safety warning LEDs
6- GREEN OPEN-CLOSE-PAR-SBS command indicator LEDs
7- Radio PCB connector with RX4Y connection (4 channels)
8- Antenna connector
9- LCD display
10- Limit switch connector
11- Limit switch indicator LED LS1
12- Limit switch indicator LED LS2
13- UP + button
14- MENU button
15- DOWN - button
16- STEP BY STEP SBS button
17- Safety device dip switch
18- Transformer primary
19- Transformer secondary
20- F2- 500 mA rapid fuse protecting the accessories
(with CT102I 800mAT slow-acting)
21- F1- 6.3 A rapid fuse protecting the line
2.3 - Models and technical characteristics
a display allowing easy programming and constant monitoring of the
input status; the menu structure also allows easy setting of working
times and operating modes.
2 - INTRODUCING THE PRODUCT
CODE DESCRIPTION
900CT102B 230 V control unit for sliding gates or up-and-over doors
900CT102V120 120 V control unit for sliding gates or up-and-over doors
900CT102I 230 V control unit for industrial sliding gates SC202MHD / SC252M
7
J3
RECEIVER RX4Y
OUTPUT 1 = STEP BY STEP
OUTPUT 2 = PARTIAL
OUTPUT 3 = OPEN
OUTPUT 4 = LIGHTS ON/OFF
SHIELD
FUSE 2
FUSE 1
UP
MENU
SBS
DOWN
ANT
LS1
LS2
COM
PH-POW
EDGE
PH 2
EDGE
PH 1
N
L
COM Vac
CR
FLASH
+ 24 Vdc
NEG
STOP
OPEN
CLOSE
SBS
PAR
COM
COM
COND
MOTOR
L1
L2
EDGE
EDGE
PH2
PH1
STOP
OPEN
PAR
SBS
CLOSE
PH2
PH1
STOP
11
13 16
14
15
12
56
10
9
19
20
4
17
18
3
1
2
7
8
21
17
EN
3 - PRELIMINARY CHECKS
2.4 - List of cables required
The cables required for connection of the various devices in a stan-
dard system are listed in the cables list table.
Before installing the product, perform the following checks and in-
spections:
check that the gate or door is suitable for automation;
the weight and size of the gate or door must be within the operating
limits specied for the automation system in which the product is
installed;
check that the gate or door has rm, eective mechanical safety
stops;
make sure that the product xing zone is not subject to ooding;
high acidity or salinity or nearby heat sources might cause the pro-
duct to malfunction;
in case of extreme weather conditions (e.g. snow, ice, wide tempe-
rature variations or high temperatures), friction may increase, cau-
sing a corresponding rise in the force needed to operate the system;
the starting torque may therefore exceed that required in normal
conditions;
check that when operated by hand the gate or door moves smoothly
without any areas of greater friction or derailment risk;
check that the gate or door is well balanced and will therefore re-
main stationery when released in any position;
check that the electricity supply line to which the product is to be
connected is suitably earthed and protected by an overload and dif-
ferential safety breaker device;
the system power supply line must include a circuit breaker device
with a contact gap allowing complete disconnection in the condi-
tions specied by class III overvoltage;
ensure that all the material used for installation complies with the
relevant regulatory standards.
The cables used must be suitable for the type of installation; for
example, an H03VV-F type cable is recommended for indoor appli-
cations, while H07RN-F is suitable for outdoor applications.
- Power supply with protection against short-circuits inside the con-
trol unit, on motors and on the connected accessories.
- Obstacle detection during travel at normal speed by means of cur-
rent sensor.
- Automatic learning of working times.
- Safety device deactivation by means of dip switches: there is no
need to bridge the terminals of safety devices which are not instal-
led - the function is simply disabled by means of a dip switch.
ELECTRIC CABLE TECHNICAL SPECIFICATIONS:
Connection cable maximum allowable limit
Control unit power supply line 1 x cable 3 x 1,5 mm220 m *
Flashing light, courtesy light
Antenna
1 x cable 4 x 0,5 mm2 **
1 x cable type RG58
20 m
20 m (advised < 5 m)
Transmitter photocells 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Receiver photocells 1 x cable 4 x 0,5 mm220 m
Sensitive edge 1 x cable 2 x 0,5 mm220 m
Key-switch 1 x cable 4 x 0,5 mm220 m
* If the power cable is longer than 30 m, a cable with a larger cross-section is required (3x2.5 mm2) and safety earthing is necessary in the
vicinity of the automation.
** Two cables of 2 x 0.5 mm2 can be used as an alternative
TECHNICAL SPECIFICATIONS 900CT102B 900CT102V120 900CT102I
Power supply (L-N) 230 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz 120 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz 230 Vac (+10% - 15%) 50-60 Hz
Max motor load 700 W 700 W 700 W
Output for Vdc accessories power and
device test power
24 Vdc 500 mA 24 Vdc 500 mA 24 Vdc 500 mA
Courtesy light output 230 Vac 100 W 120 Vac 100 W 230 Vac 100 W
Flashing light output 230 Vac 40 W 120 Vac 40 W 230 Vac 40 W
Pause time Adjustable 0-900 sec. Adjustable 0-900 sec. Adjustable 0-900 sec.
Operating temperature -20 °C + 55 °C -20 °C + 55 °C -20 °C + 55 °C
Accessory fuses (F2) 500mAF 500mAF 800mAT
Power supply line fuses (F1) 6,3AF 6,3AF 6,3AF
18
EN
4 - PRODUCT INSTALLATION
4.1 - Electrical connections
WARNING - Before making the connections, ensure that the control unit is not powered up.
MOTOR CONNECTOR
Power supply connection terminal board
L1 Motor live
COM Motor common
L2 Motor live
COND Motor capacitor
MOTOR LIMIT SWITCH CONNECTION
LS1 Limit switch 1 input
COM Limit switch common
LS2 Limit switch 2 input
POWER SUPPLY CONNECTOR
LPower supply live 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
NPower supply neutral 230 Vac (120 Vac) 50-60 Hz
COM Vac Common of the “CR” and “FLASH” outputs
CR Courtesy light, 230 Vac (120 Vac) 100 W, output control-
lable also via radio ON-OFF command (radio channel 4
selecting fC.y. = 2, tC.y. = 0 )
FLASH Flashing light, 230 Vac (120 Vac) 40 W
DIP SWITCH
Set on “ON” to disable inputs EDGE, PH2, PH1, STOP.
Eliminates the need to bridge the terminal board inputs.
WARNING - with the dip switch ON, the safety
devices are disabled
OUTPUT
24 Vdc
234
112
TX RX
NC
PH2 234
112
TX RX
PH1
N
L
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
GND
_12/24
AC/DC GND
_12/24
AC/DC COM OUT
NC
SHIELD
FUSE 2
FUSE 1
UP
MENU
SBS
DOWN
ANT
LS1
LS2
COM
PH-POW
EDGE
PH 2
EDGE
PH 1
N
L
COM Vac
CR
FLASH
+ 24 Vdc
NEG
STOP
OPEN
CLOSE
SBS
COM
PAR
COMMON
STEP BY STEP
PARTIAL
CLOSE
OPEN
STOP
PHOTOCELL 1
PHOTOCELL 2
EDGE
EDGE
PHOTOTEST
NEGATIVE
COM
COND
MOTOR
L1
L2
EDGE
EDGE
PH2
PH1
STOP
OPEN
CLOSE
PAR
SBS
PH2
PH1
STOP
19
EN
4.2 - Limit switch xing for 900CT102I
4.3 - Electrobrake wiring diagram
CLOSE
SET LSI= 0
EL.F.=0
MIN 5 cm
OPEN
MIN 5 cm
LS1
LS2
COM
LS1
LS2
COM
LS1
LS2
COM
CAUTION! EL.F.=0
CAUTION! MIN 5 CM CAUTION! MIN 5 CM
EN
20
SAFETY AND CONTROL DEVICE CONNECTOR
+24 Vdc Accessories power supply positive 24 Vdc, 250 mA
NEG Accessories power supply negative
PH-POW Photocells PH1 and PH2 power supply positive; phototest can be selected with parameter tph 24 Vdc, 250 mA
EDGE Safety sensor edge, ON/OFF NC contact or resistive 8K2 between EDGE and EDGE (warning, with dip switch 1 ON the
safety EDGE input is o)
PH2 Photocells (opening), NC contact between PH2 and COM (warning, with dip switch 2 ON the PHOTOCELL 2 safety device
input is o) The photocell is tripped at any time during opening of the automation system, halting operation immediately; the
automation system will continue opening when the contact is restored.
PH1 Photocells (closing), NC contact between PH1 and COM (warning, with dip switch 3 ON the PHOTOCELL 1 safety device
input is o) The photocell is tripped at any time during closing of the automation system, halting operation immediately and
reversing the travel direction
STOP STOP safety device, NC contact between STOP and COM (warning, with dip switch 4 ON the STOP safety device input is
o)
This input is classied as a safety device; the contact can be deactivated at any time, cutting out the automation system and
disabling all functions, including Automatic Closure
OPEN OPEN command NO contact between OPEN and COM
Contact for the HOLD-TO-RUN function. The gate OPENS as long as the contact is held down
CLOSE CLOSE command NO contact between CLOSE and COM
Contact for the HOLD-TO-RUN function. The gate CLOSES as long as the contact is held down
PAR PARTIAL command NO contact between PAR and COM
Used to open the gate partially, depending on the software setting
SBS STEPPING command NO contact between SBS and COM
Open/Stop/Close/Stop command, or as set in the software
COM Common for the PH1, PH2, STOP, OPEN, CLOSE, PAR and SBS inputs
SIGNAL Antenna - signal -
SHIELD Antenna - shield -
4.4 - Display during normal operation
In “NORMAL OPERATING MODE”, i.e. when the system is powered up normally, the 3-gure LCD display shows the following status messages:
MESSAGES MEANING
-- Gate closed or switch-on after shutdown
OP Gate opening
CL Gate closing
SO Gate stopped during opening
SC Gate stopped during closure
HA Gate stopped by external event
oP Gate stopped without automatic reclosure
Pe Gate in partial opening position without automatic reclosure
-tC
Gate open with timed reclosure
Flashing dash counting in progress
Dash replaced by gures 0..9 countdown (last 10s)
-tP
Gate in partial opening position with timed reclosure
Flashing dash counting in progress
Dash replaced by gures 0..9 countdown (last 10s)
L-- Learning started on limit switch (move the gate o the limit switch to continue the learning procedure)
LOP Learning opening
LCL Learning closure
MESSAGES MEANING
-.-Limit switch CLOSING (one dot between the two lines)
tC.Limit switch OPENING (a point to the right)
SO No limit switch active (no dots present)
In addition, the dots between the gures illustrate the status of the limit switches, as described in greater detail below:
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Key Automation 580ISCT102B Manuale utente

Tipo
Manuale utente