Indesit C 66S P6 (X) I Guida utente

Categoria
Barbecue
Tipo
Guida utente

Questo manuale è adatto anche per

2
Avvertenze
1 Questo apparecchio è stato concepito per un uso di tipo non profes-
sionale all’interno di abitazione.
2 Queste istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui
simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola dell’apparecchio.
3 Questo apparecchio riguarda un apparecchio di classe 1 (iso-
lato) o classe 2 - sottoclasse 1 (incassato tra 2 mobili).
4 Prima di utilizzare l’apparecchio leggere attentamente le avverten-
ze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti
indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manu-
tenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore con-
sultazione.
5 Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità dell’apparec-
chio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a
personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballag-
gio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devo-
no essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti
di pericolo.
6 L’installazione deve essere effettuata secondo le istruzioni del
costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata
installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei con-
fronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabi-
le.
7 La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicurata soltanto
quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impian-
to di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza
elettrica. E’ necessario verificare questo fondamentale requisito di
sicurezza e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato del-
l’impianto da parte di personale professionalmente qualificato. Il
costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali
danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
8 Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa (posti
sull’apparecchio e/o sull’imballo) siano rispondenti a quelli della rete
di distribuzione elettrica e gas.
9 Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di cor-
rente siano adeguate alla potenza massima dell’apparecchio indi-
cata in targa. In caso di dubbio rivolgersi ad una persona professio-
nalmente qualificata.
10 All’installazione occorre prevedere un interruttore omnipolare con
distanza di apertura dei contatti uguale o superiore a 3 mm.
11 In caso di incompatibilità tra la presa e la spina dell’apparecchio fare
sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professional-
mente qualificato. Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accerta-
re che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assor-
bita dall’apparecchio. In generale è sconsigliabile l’uso di adattatori,
prese multiple e/o prolunghe. Qualora il loro uso si rendesse indi-
spensabile è necessario utilizzare solamente adattatori semplici o
multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza, facen-
do però attenzione a non superare il limite di portata in valore di
corrente, marcato sull’adattatore semplice e sulle prolunghe, e quello
di massima potenza marcato sull’adattatore multiplo.
12 Non lasciare l’apparecchio inutilmente inserito. Spegnere l’interrut-
tore generale dell’apparecchio quando lo stesso non è utilizzato, e
chiudere il rubinetto del gas.
13 Non ostruire le aperture o fessure di ventilazione o di smaltimento
calore.
14 Il cavo di alimentazione di questo apparecchio non deve essere
sostituito dall’utente. In caso di danneggiamento del cavo, o per la
sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente ad un centro di assi-
stenza tecnica autorizzato dal costruttore.
15 Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale
è stato espressamente concepito. Ogni altro uso (ad esempio: ri-
scaldamento di ambienti) è da considerarsi improprio e quindi peri-
coloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per
eventuali danni derivanti da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
16 L’uso di un qualsiasi apparecchio elettrico comporta l’osservanza di
alcune regole fondamentali. In particolare:
non toccare l’apparecchio con mani o piedi bagnati o umidi
non usare l’apparecchio a piedi nudi
non usare, se non con particolare cautela, prolunghe
non tirare il cavo di alimentazione, o l’apparecchio stesso, per
staccare la spina dalla presa di corrente.
non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (piog-
gia, sole, ecc.)
non permettere che l’apparecchio sia usato dai bambini o da
incapaci, senza sorveglianza
17 Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzio-
ne, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, o
staccando la spina, o spegnendo l’interruttore dell’impianto.
18 Allorché si decida di non utilizzare più l’apparecchio, si raccomanda
di renderlo inoperante tagliandone il cavo di alimentazione, dopo
aver staccato la spina dalla presa di corrente. Si raccomanda inoltre
di rendere innocue quelle parti dell’apparecchio suscettibili di costi-
tuire un pericolo, specialmente per i bambini che potrebbero servirsi
dell’apparecchio fuori uso per i propri giochi.
19 Sui bruciatori non debbono essere poste pentole instabili o defor-
mate onde evitare incidenti per rovesciamento. Posizionatele sul
piano di cottura in modo che i manici siano rivolti verso l’interno, per
evitare urti accidentali.
20 Alcune parti dell’apparecchio rimangono calde per lungo tempo dopo
l’uso. Fate attenzione a non toccarle.
21 Non utilizzate liquidi infiammabili (alcool, benzina...) in vicinanza
all’apparecchio mentre questo è in uso.
22 Usando piccoli elettrodomestici nelle vicinanze del piano fate atten-
zione che il cavo di alimentazione non finisca su parti calde.
23 Controllare sempre che le manopole siano nella posizione ”/”¡
quando l’apparecchio non è utilizzato.
24 Durante l'uso dell'apparecchio gli elementi riscaldanti e alcu-
ne parti della porta forno diventano molto calde. Fare attenzio-
ne a non toccarle e tenere i bambimi a distanza.
25 Gli apparecchi gas necessitano, per un corretto funzionamen-
to, di un regolare ricambio d’aria. Accertarsi che nella loro in-
stallazione siano rispettati i requisiti richiesti nel paragrafo re-
lativo al Posizionamento”.
26 Il coperchio vetro (presente solo su alcuni modelli) può frantumarsi
nel caso si surriscaldi, quindi è necessario che tutti i bruciatori o le
eventuali piastre elettriche risultino spente prima di chiudere il co-
perchio.
27 Se la cucina viene posta su di un piedistallo, prendere adeguati
accorgimenti affinchè l'apparecchio non scivoli dal piedistallo stes-
so.
Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali
3
Istruzioni per l’installazione
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qua-
lificato affinchè compia le operazioni di installazione
regolazione e manutenzione tecnica nel modo più corret-
to e secondo le norme in vigore.
Importante: qualsiasi intervento di regolazione, ma-
nutenzione etc. deve essere eseguito con la cucina
elettricamente disinserita.
Posizionamento
Importante: questo apparecchio può essere installato e
funzionare solo in locali permanentemente ventilati se-
condo le prescrizioni delle Norme UNI-CIG 7129 e 7131
in vigore. Debbono essere osservati i seguenti requisiti:
a) Il locale deve prevedere un sistema di scarico all’ester-
no dei fumi della combustione, realizzato tramite una
cappa o tramite un elettroventilatore che entri auto-
maticamente in funzione ogni volta che si accende l’ap-
parecchio.
In camino o in canna fumaria ramificata Direttamente all’esterno
(riservata agli apparecchi di cottura)
b)
Il locale deve prevedere un sistema che consenta l’af-
flusso dell’aria necessaria alla regolare combustione. La
portata di aria necessaria alla combustione non deve
essere inferiore a 2 m
3
/h per kW di potenza installata. Il
sistema può essere realizzato prelevando direttamente
l’aria dall’esterno dell’edificio tramite un condotto di al-
meno 100 cm
2
di sezione utile e tale che non possa es-
sere accidentalmente ostruito. Per gli apparecchi privi sul
piano di lavoro, del dispositivo di sicurezza per assenza
di fiamma, le aperture di ventilazione debbono essere
maggiorate nella misura del 100%, con un minimo di
200cm
2
(Fig. A). Ovvero, in maniera indiretta da locali
adiacenti, dotati di un condotto di ventilazione con l’ester-
no come sopra descritto, e che non siano parti comuni
dell’immobile, o ambienti con pericolo di incendio, o ca-
mere da letto (Fig. B).
Particolare A Locale Locale da
adiacente ventilare
A
Esempi di aperture di ventilazione Maggiorazione della fessura fra
per l’aria comburente porta e pavimento
Fig. A Fig. B
c) Un utilizzo intensivo e prolungato dell’apparecchio può
necessitare di una aerazione supplementare per esem-
pio l’apertura di una finestra o una aerazione più effi-
cace aumentando la potenza di spirazione meccanica
se essa esiste.
d) I gas di petrolio liquefatti, più pesanti dell’aria, rista-
gnano verso il basso. Quindi i locali contenenti bidoni
di GPL debbono prevedere delle aperture verso l’ester-
no così da permettere l’evacuazione dal basso delle
eventuali fughe di gas. Pertanto i bidoni di GPL, siano
essi vuoti o parzialmente pieni, non debbono essere
installati o depositati in locali o vani a livello più basso
del suolo (cantinati, ecc.). É opportuno tenere nel lo-
cale solo il bidone in utilizzo, collocato in modo da non
essere soggetto all’azione diretta di sorgenti di calore
(forni, camini, stufe, ecc.) capaci di portarlo a tempe-
rature superiori ai 50°C.
Livellamento (presente solo su alcuni modelli)
Nella parte inferiore dell’apparecchio si trovano 4 piedini
di sostegno regolabili con viti che permettono di migliora-
re il livellamento dell’apparecchio, se necessario. E’ indi-
spensabile che l’apparecchio sia posizionato in modo
uniforme.
Montaggio gambe (presente solo su alcuni modelli)
Vengono fornite delle gambe da montare ad incastro sot-
to la base della cucina.
Installazione della cucina
E' possibile l’installazione a fianco di mobili la cui altezza
non superi quella del piano di lavoro. La parete a contatto
con la parete posteriore della cucina deve essere in mate-
riale ininfiammabile. Durante il funzionamento la parete po-
steriore della cucina può raggiungere una temperatura di
50°C superiore a quella ambiente. Per una corretta installa-
zione della cucina vanno osservate le seguenti precauzioni:
a) I mobili situati a fianco, la cui altezza superi quella del
piano di lavoro, debbono essere situati ad almeno 600
mm dal bordo del piano stesso.
b) Le cappe debbono essere installate secondo i requisiti
richiesti nei libretti istruzioni delle cappe stesse e comun-
que ad una distanza minima di 650 mm.
4
c) Allorchè la cucina venga installata sotto un pensile, que-
st’ultimo dovrà mantenere una distanza minima dal pia-
no di 700 mm (millimetri). I mobili adiacenti alla cappa
dovranno mantenere una distanza minima dal piano di
420 mm. come da Fig. C e D.
HOOD
420
Min.
min.
650
mm. with hood
min.
700
mm. without hood
mm.
600
Min. mm.
420
Min. mm.
HOOD
900
Min. mm.
420
Min.
min.
650
mm. with hood
min.
700
mm. without hood
mm.
420
Min. mm.
Fig. C Fig. D
Collegamento gas
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola
del gas dovrà essere effettuato come prescritto dalle Norme
UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che esso è
regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso con-
trario eseguire le operazioni indicate al paragrafo “Adattamento
ai diversi tipi di gas”. Su alcuni modelli l’alimentazione del gas
può avvenire indifferentemente da destra o da sinistra a secon-
da dei casi; per cambiare il collegamento è necessario invertire
il portagomma con il tappo di chiusura e sostituire la guarnizio-
ne di tenuta (in dotazione con l’apparecchio). Nel caso di ali-
mentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di
pressione conformi alle Norme UNI-CIG 7432.
Importante: per un sicuro funzionamento, per un adeguato uso
dell’energia e maggiore durata dell’apparecchiatura, assicurar-
si che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella
tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”.
Allaccio con tubo flessibile
Eseguire il collegamento per mezzo di un tubo flessibile
per gas rispondente alle caratteristiche indicate nelle nor-
me UNI-CIG 7140. Il diametro interno del tubo da utilizza-
re deve essere:
- 8mm per alimentazione con gas liquido;
- 13mm per alimentazione con gas metano.
In particolare, per la messa in opera di tali tubi flessibili,
debbono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
Non deve essere in nessun punto del suo percorso a
contatto con parti che siano a temperature maggiori di
50°C;
Abbia una lunghezza inferiore a 1500 mm;
Non sia soggetto ad alcun sforzo di trazione e di tor-
sione, inoltre non deve presentare curve eccessiva-
mente strette o strozzature;
Non venga a contatto con corpi taglienti, spigoli vivi e
con parti mobili o schiacciato;
Deve essere facilmente ispezionabile lungo tutto il per-
corso allo scopo di poter controllare il suo stato di con-
servazione;
Assicurarsi che il tubo sia ben calzato alle sue due estre-
mità e fissarlo per mezzo di fascette di serraggio confor-
mi alla UNI-CIG 7141. Qualora una o più di queste condi-
zioni non possa essere rispettata, bisognerà ricorrere ai
tubi metallici flessibili, conformi alla norma UNI-CIG 9891.
Allorchè la cucina venga installata secondo le condizioni
della classe 2 sottoclasse 1 è opportuno collegarsi alla
rete gas solamente tramite tubo metallico flessibile con-
forme alla UNI-CIG 9891.
Allaccio con tubo flessibile in acciaio inossidabile a
parete continua con attacchi filettati
Eliminare il portagomma già presente sull’apparecchio. Il rac-
cordo di entrata del gas all’apparecchio è filettato 1/2 gas
maschio cilindrico. Utilizzare esclusivamente tubi conformi
alla Norma UNI-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi
alla UNI-CIG 9264. La messa in opera di tali tubi deve esse-
re effettuata in modo che la loro lunghezza, in condizioni di
massima estensione, non sia maggiore di 2000 mm. Ad al-
lacciamento avvenuto assicurarsi che il tubo metallico fles-
sibile non venga a contatto con parti mobili o schiacciato.
Controllo tenuta
Importante: ad installazione ultimata controllare la per-
fetta tenuta di tutti i raccordi utilizzando una soluzione
saponosa e mai una fiamma.
Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete
Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico in-
dicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collega-
mento diretto alla rete è necessario interporre tra l’appa-
recchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura
minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e
rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve
essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazio-
ne deve essere posizionato in modo che non raggiunga
in nessun punto una temperatura superiore di 50°C a
quella ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento ac-
certarsi che:
la valvola limitatrice e l’impianto domestico possano
sopportare il carico dell’apparecchiatura (vedi targhetta
caratteristiche);
l’impianto di alimentazone sia munito di efficace colle-
gamento a terra secondo le norme e le disposizioni di
legge;
la presa o l’interruttore omnipolare siano facilmente
raggiungibili con il piano installato.
N.B: non utilizzare riduzioni, adattatori o derivatori in quan-
to essi potrebbero provocare riscaldamenti o bruciature.
Adattamento del piano ai diversi tipi di gas
Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello
per il quale essa è predisposta (indicato sulla etichetta
fissata al coperchio), occorre effettuare le seguenti ope-
razioni:
a) Sostituire il portagomma già montato con quello con-
tenuto nella confezione “accessori della cucina”.
Attenzione: Il portagomma per gas liquido porta
stampigliato il numero 8, quello per gas metano il numero
13. Avvalersi comunque di una guarnizione di tenuta nuo-
va.
b) Sostituzione degli ugelli dei bruciatori del piano:
togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi;
svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7
mm, e sostituirli con quelli adatti al nuovo tipo di gas
(vedi tabella 1 “Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli”).
5
rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le
operazioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Sostituzione degli ugelli su bruciatore a “doppie
fiamme” indipendenti:
togliere le griglie e sfilare i bruciatori dalle loro sedi. Il
bruciatore è composto da due parti separate
(vedi Fig. E e Fig. F);
svitare gli ugelli, servendosi di una chiave a tubo da 7 mm.
Il bruciatore interno ha un ugello, il bruciatore esterno ne
ha due (della stessa dimensione). Sostituire gli ugelli con
quelli adattati al nuovo tipo di gas (vedi tabella 1).
rimettere in posizione tutti i componenti seguendo le ope-
razioni inverse rispetto alla sequenza di cui sopra.
Fig. E Fig. F
Regolazione aria primaria dei bruciatori
I bruciatori non necessitano di nessuna regolazione del-
l’aria primaria.
c) Regolazione minimi dei bruciatori del piano:
portare il rubinetto sulla posizione di minimo;
togliere la manopola ed agire sulla vite di regolazione
posta all’interno o di fianco all’astina del rubinetto fino
ad ottenere una piccola fiamma regolare.
N.B.: nel caso dei gas liquidi, la vite di regolazione
dovrà essere avvitata a fondo.
verificare poi che ruotando rapidamente il rubinetto
dalla posizione di massimo a quella di minimo, non si
abbiano spegnimenti del bruciatore.
d) Regolazione aria primaria dei bruciatori del piano:
I bruciatori non necessitano di alcuna regolazione del-
l’aria primaria.
Attenzione
Al termine dell’operazione sostituire la vecchia etichetta
di taratura con quella corrispondente al nuovo gas di uti-
lizzo, reperibile presso i nostri Centri Assistenza Tecnica.
Nota
Qualora la pressione del gas utilizzato sia diversa (o va-
riabile) da quella prevista, è necessario installare, sulla
tubazione d’ingresso un appropriato regolatore di pres-
sione (secondo UNI-CIG 7430 “regolatori per gas
canalizzati”).
6
Caratteristiche dei bruciatori ed ugelli
Tabella 1 Gas liquido Gas naturale
Bruciatore Diametro
(mm)
Potenza termica
kW (p.c.s.*)
By-pass
1/100
Ugello
1/100
Portata *
g/h
Ugello
1/100
Portata *
l/h
Nomin. Ridot. (mm) (mm) *** ** (mm)
Rapido
(Grande) (R)
100 3,00 0,7 41 86 218 214 116 286
Semi Rapido
(Medio) (S)
75 1,90 0,4 30 70 138 136 106 181
Ausiliario
(Piccolo) (A)
55 1,00 0,4 30 50 73 71 79 95
Tripla Corona (TC) 130 3,25 1,5 63 91 236 232 133 309
Semi-Pesciera (SP) - 1,50 0,7 41 60 109 107 88 143
Doppie Fiamme
(DCDR Interno)
30 0,90 0,40 30 44 65 64 74 86
Doppie Fiamme
(DCDR Esterno) 2
ugelli
130 4,10 1,30 63 70 298 293 110 390
Pressioni di
alimentazione
Nominale (mbar)
Minima (mbar)
Massima (mbar)
28-30
20
35
37
25
45
20
17
25
* A 15°C e 1013 mbar-gas secco
** Propano P.C.S. = 50,37 MJ/Kg
*** Butano P.C.S. = 49,47 MJ/Kg
Naturale P.C.S. = 37,78 MJ/m
3
TC
A
S
R
S
R
A
DC
C 65S P1 I C 66S P6 I
SP
SP SP
TC
A
C 67S P2 X I
7
Caratteristiche tecniche
Dimensioni utili del forno:
larghezza cm. 43,5
profondità cm. 40
altezza cm. 32
Volume utile del forno:
litri 56
Dimensioni utili del cassetto scaldavivande:
larghezza cm. 46
profondità cm. 42
altezza cm. 8,5
ENERGY LABEL
Direttiva 2002/40/CE sull’etichetta dei forni elettrici
Norma EN 50304
Consumo energia convezione Naturale
funzione di riscaldamento: a Tradizionale
Consumo energia dichiarazione Classe convezione Forzata
funzione di riscaldamento: u Pasticceria
Tensioni e frequenza di alimentazione:
vedi targhetta caratteristiche
Bruciatori:
adattabili a tutti i tipi di gas indicati nella terghetta
caratteristiche
Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti
Direttive Comunitarie:
- 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successi-
ve modificazioni;
- 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagne-
tica) e successive modificazioni;
- 90/396/CEE del 29/06/90 (Gas) e successive
modificazioni;
- 93/68/CEE del 22/07/93 e successive modificazioni.
- 2002/96/CE
La direttiva Europea 2002/96/CE sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), pre-
vede che gli elettrodomestici non debbano essere smaltiti
nel normale flusso dei rifiuti solidi urbani. Gli apparecchi
dismessi devono essere raccolti separatamente per
ottimizzare il tasso di recupero e riciclaggio dei materiali
che li compongono ed impedire potenziali danni per la
salute e l’ambiente. Il simbolo del cestino barrato è ripor-
tato su tutti i prodotti per ricordare gli obblighi di raccolta
separata.
Per ulteriori informazioni, sulla corretta dismissione degli
elettrodomestici, i detentori potranno rivolgersi al servizio
pubblico preposto o ai rivenditori.
8
La cucina con forno Nuovo “7 Cuochi”
F
A
E
K
G
D
B
N
L
M
RPS
C
H
F
A
E
K
G
D
B
N
L
M
OPS
9
Istruzioni per l’uso
La selezione delle varie funzioni presenti nella cucina avviene agendo
sui dispositivi ed organi di comando posti sul cruscotto della stessa.
Le manopole di comando dei bruciatori a gas del piano di
cottura (N)
In corrispondenza di ciascuna delle manopole è indicata, con un
cerchietto pieno
, la posizione del bruciatore a gas da essa comanda-
to. Per accendere uno dei bruciatori, avvicinare allo stesso una fiamma
o un accenditore, premere a fondo e ruotare la manopola corrisponden-
te in senso antiorario fino alla posizione di massimo
. Ciascun bru-
ciatore può funzionare al massimo della sua potenza, al minimo, o con
potenze intermedie. In relazione a queste diverse prestazioni, sulla ma-
nopola, oltre alla posizione di spento, individuata dal simbolo
quando
questo è posto in corrispondenza della tacca di riferimento, sono indica-
te le posizioni di massimo
e di minimo .
Esse si ottengono facendo ruotare la manopola im senso antiorario
dalla posizione di spento. Per spegnere il bruciatore occorre invece ruotare
la manopola in senso orario fino all’arresto (corrispondente di nuovo al
simbolo
).
Accensione elettronica dei bruciatori del piano
Per accendere il bruciatore prescelto è sufficiente premere a fondo la
manopola corrispondente e ruotarla in senso antiorario fino alla posizio-
ne di massimo
tenendola premuta fino alla avvenuta accensione.
Avvertenza: nel caso di una estinzione accidentale delle fiamme
del bruciatore, chiudere la manopola di comando e non ritentare
l’accensione se non dopo almeno 1 minuto.
Il bruciatore a “doppie fiamme indipendenti”*
Questo bruciatore a gas è formato da due fuochi concentrici,
che possono funzionare insieme o in modo indipendente. L’uti-
lizzo contemporaneo al massimo consente un’elevata potenza
che riduce i tempi di cottura rispetto ai bruciatori tradizionali. La
doppia corona di fiamma, inoltre, rende più uniforme la distribu-
zione di calore sul fondo della pentola, in particolare utilizzando
entrambi i bruciatori al minimo.
Per utilizzare al meglio il bruciatore a doppia fiamma, non
regolare mai contemporaneamente la corona interna al mi-
nimo e quella esterna al massimo.
Possono essere usati contenitori di tutte le dimensioni, in que-
sto caso per piccoli recipienti accendete il solo bruciatore inter-
no. Ogni singola corona che compone il bruciatore a “doppie
fiamme indipendenti” ha una sua manopola di comando:
A Piano di contenimento eventuali trabocchi
B Bruciatore a gas
C Dispositivo di accensione istantanea elettronica
D Griglia del piano di lavoro
E Cruscotto
F Piedini o gambe regolabili
G Leccarda o piatto di cottura
H Dispositivo di sicurezza dei bruciatori del piano
K Griglia ripiano del forno
L Manopola di selezione
M Manopola del termostato
N Manopole di comando dei bruciatori a gas del piano
di cottura
O La manopola del contaminuti (solo su alcuni modelli)
P La spia termostato
Q Programmatore elettronico (solo su alcuni modelli)
R La manopola del contaminuti fine cottura (solo su
alcuni modelli)
S La spia verde
L
M
QP
N
S
F
A
E
K
G
D
B
10
ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con l’apparecchio, apposita-
mente inserita nelle guide del forno.
Nota: Negli apparecchi dotati di programmatore elettronico per
utilizzare il forno elettrico premere contemporaneamente i tasti
e (sul display compare il simbolo ) prima di selezio-
nare la funzione di cottura desiderata.
Attenzione: per utilizzare il forno in funzionamento manuale, escluden-
do cioè il programmatore di fine cottura, occorre far coincidere con il
riferimento fisso del frontalino il simbolo
.
La luce forno
Si accende ruotando la manopola “L sul simbolo
8. Illumina il
forno e resta accesa quando sia messo in funzione un qualsivoglia
elemento elettrico riscaldante del forno.
Forno Tradizionale
a
Posizione manopola termostato “M”: Tra 60°C e Max.
In questa posizione si accendono i due elementi riscaldanti inferiore
e superiore. E’ il classico forno della nonna che è stato però portato
ad un eccezionale livello di distribuzione della temperatura e di
contenimento dei consumi. Il forno tradizionale resta insuperato
nei casi in cui si debbano cucinare piatti i cui ingredienti risultano
composti da due o più elementi che concorrono a formare un piatto
unico come ad esempio: cavoli con costine di maiale, baccalà alla
spagnola, stoccafisso all’anconetana, teneroni di vitello con riso
etc... Ottimi risultati si ottengono nella preparazione di piatti a base
di carni di manzo o vitello quali: brasati, spezzatini, gulasch, carni
di selvaggina, cosciotto e lombo di maiale etc... che necessitano di
cottura lenta con costante aggiunta di liquidi. Resta comunque il
miglior sistema di cottura per i dolci, per la frutta e per le cotture
con recipienti coperti specifici per le cotture al forno. Nella cottura
al forno tradizionale utilizzate un solo ripiano, in quanto su più ripiani
si avrebbe una cattiva distribuzione della temperatura. Usando i
diversi ripiani a disposizione potrete bilanciare la quantità di calore
tra la parte superiore ed inferiore. Se la cottura necessita di maggior
calore dal basso o dall’alto, utilizzate rispettivamente i ripiani inferiori
o superiori.
Forno Pasticceria
u
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e Max.
Si attiva l’elemento riscaldante posteriore ed entra in funzione la
ventola garantendo un calore delicato ed uniforme all’interno del
forno. L’assorbimento elettrico di questa funzione è di soli 1600 W.
Questa funzione è indicata per la cottura dei cibi delicati, in partico-
lare i dolci che necessitano di levitazione ed alcune preparazioni
“mignon” su 3 ripiani contemporaneamente. Alcuni esempi: bignè,
biscotti dolci e salati, salatini in sfoglia, biscotto arrotolato e piccoli
tranci di verdure gratinate, ecc....
Forno “Fast cooking”
v
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e Max.
Si attivano gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la ventola
garantendo un calore costante ed uniforme all’interno del forno.
Questa funzione è particolarmente indicata per cotture veloci (non
necessita di preriscaldamento) di cibi preconfezionati (esempio:
surgelati o precotti) e per alcune “preparazioni casalinghe”.
Nella cottura “Fast cooking” i risultati migliori si ottengono utilizzan-
do un solo ripiano (il 2° partendo dal basso), vedi tabella “Consigli
pratici per la cottura”.
la manopola individuata dal simbolo
controlla la corona ester-
na;
la manopola individuata dal simbolo
controlla la corona in-
terna.
Per accendere la corona desiderata premere a fondo e ruotare
in senso antiorario fino alla posizione di massimo
la mano-
pola corrispondente. Il bruciatore è dotato di accensione elet-
tronica che entra in funzione automaticamente premendo la
manopola.
Poichè il bruciatore è dotato di dispositivo di sicurezza, è
necessario mantenere premuta la manopola per circa 2-3 se-
condi finchè non si scalda il dispositivo che mantiene automati-
camente accesa la fiamma.
Il bruciatore prescelto può essere regolato dalla manopola cor-
rispondente come segue:
Spento
Massimo
Minimo
Per spegnere il bruciatore occorre ruotare la manopola in sen-
so orario fino all’arresto (corrispondente al simbolo “•”).
Modelli con dispositivo di sicurezza contro fughe di gas per i
bruciatori del piano
Potete identificare questi modelli per la presenza del dispositivo (Vedi
dettaglio H).
Importante: dato che i bruciatori del piano sono dotati di dispositivo di
sicurezza, dopo l’accensione del bruciatore,è necessario mantenere
premuta la manopola per circa 3 secondi in modo da consentire il
passaggio del gas finchè non si scalda la termocoppia di sicurezza.
Il
7 Cuochi
riunisce in un unico apparecchio i pregi dei tradizionali
forni a convezione naturale: “statici” a quelli dei moderni forni a
convezione forzata: “ventilati”.
E’ un apparecchio estremamente versatile che permette di sceglie-
re in modo facile e sicuro fra 7 diversi metodi di cottura. La selezio-
ne delle diverse funzioni offerte si ottiene agendo sulle manopole di
selezione “L e del termostato M” presenti sul cruscotto.
Ventilazione di raffreddamento (solo su alcuni modelli)
Al fine di ottenere una riduzione delle temperature esterne, al-
cuni modelli sono dotati di una ventola di raffreddamento che si
attiva automaticamente a forno caldo.
Quando la ventola è in funzione è possibile sentire un getto
d’aria che esce tra frontalino e porta forno.
Nota: A fine cottura la ventola rimane attiva finchè il forno
non sarà sufficentemente freddo.
Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far funzionare il
forno a vuoto per circa mezz’ora con il termostato al massimo e a
porta chiusa. Quindi trascorso tale tempo spegnerlo, aprite la porta
ed areare il locale. L’odore che talvolta si avverte durante questa
operazione è dovuto all’evaporazione delle sostanze usate per pro-
teggere il forno durante l’intervallo di tempo che intercorre tra la
produzione e l’installazione del prodotto.
Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizionandoci la
leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/o grassi, solamente
nel caso di cotture al grill o con girarrosto (presente solo su alcuni
modelli). Per le altre cotture non utilizzate mai il primo ripiano dal
basso e non appoggiate mai oggetti sul fondo del forno mentre
state cuocendo perchè potreste causare danni allo smalto. Ponete
sempre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pellicole di alluminio,
11
Forno Multicottura b
Posizione manopola termostato “M”: Tra 60°C e Max.
Si attivano gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la ventola.
Poichè il calore è costante ed uniforme in tutto il forno, l’aria cuoce
e rosola il cibo in modo uniforme in tutti i punti. Potete cuocere
contemporaneamente anche pietanze diverse tra loro, purchè le
temperature di cottura siano simili. E’ possibile utilizzare fino ad un
massimo di 2 ripiani contemporaneamente seguendo le avverten-
ze riportate nel paragrafo “Cottura contemporanea su più ripiani”.
Questa funzione è particolarmente indicata per piatti che
necessitano di gratinatura o per piatti che necessitano di cottura
abbastanza lunga ad esempio: lasagne, maccheroni pasticciati, pollo
e patate arrosto etc... Notevoli vantaggi si ottengono nella cottura
degli arrosti di carne in quanto la migliore distribuzione della
temperatura consente di utilizzare temperature più basse che
riducono la dispersione degli umori mantenendo la carne più
morbida con minor calo di peso. Il Multicottura è particolarmente
apprezzato per la cottura dei pesci che possono essere cucinati
con pochissima aggiunta di condimenti mantenendo così inalterato
l’aspetto e il sapore. Per i contorni, eccellenti risultati si ottengono
nelle cotture di verdure brasate quali zucchine, melanzane, peperoni,
pomodori ecc..
Dessert: risultati sicuri si ottengono cuocendo torte lievitate.
La funzione “Multicottura” può anche essere usata per uno
scongelamento rapido carne bianca o rossa, pane, impostando una
temperatura di 80 °C. Per scongelare cibi più delicati potete impo-
stare 60°C o usare la sola circolazione di aria fredda impostando la
manopola termostato a 0°C.
Forno Pizza
w
Posizione manopola termostato “M”: Tra 60°C e Max.
Si attivano gli elementi riscaldanti inferiore e circolare ed entra in
funzione la ventola. Questa combinazione consente un rapido ri-
scaldamento del forno grazie alla notevole potenza erogata (2800
W), con un forte apporto di calore in prevalenza dal basso.
La funzione forno pizza è particolarmente indicata per cibi che ri-
chiedono una elevata quantità di calore, ad esempio: la pizza e gli
arrosti di grandi dimensioni. Utilizzate una sola leccarda o griglia
alla volta, nel caso queste siano più di una è necessario scambiar-
le tra loro a metà cottura.
Grill
d
Posizione manopola termostato M”: Max.
Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale.
La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la immediata
rosolatura superficiale dei cibi che, ostacolando la fuoriuscita dei
liquidi, li mantiene più teneri internamente. La cottura al grill è
particolarmente consigliata per quei piatti che necessitano di elevata
temperatura superficiale: bistecche di vitello e manzo, entrecôte,
filetto, hamburger etc...
Alcuni esempi di utilizzo sono riportati al paragrafo “Consigli pratici
per la cottura”.
Gratin
e
Posizione manopola termostato M”: Tra 60°C e 200°C.
Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale e si mette in
funzione la ventola.
Unisce all’irradiazione termica unidirezionale la circolazione forza-
ta dell’aria all’interno del forno. Ciò impedisce la bruciatura super-
ficiale degli alimenti aumentando il potere di penetrazione del calo-
re. Risultati eccellenti si ottengono utilizzando il grill ventilato per
spiedini misti di carne e verdura, salsicce, costine di maiale, costo-
lette di agnello, pollo alla diavola, quaglie alla salvia, filetto di maia-
le etc...
Il “gratin” è insuperabile nella cottura di tranci di cernia, di tonno, di
pesce spada, seppioline ripiene etc...
Spia termostato (P)
Indica la fase di riscaldamento dello stesso, il suo spegnimento segnala
il raggiungimento all’interno del forno della temperatura impostata con
la manopola. A questo punto l’alternativo accendersi e spegnersi di
questa spia indica che il termostato sta lavorando correttamente per
mantenere costante la temperatura del forno.
La spia verde (S)
Risulta accesa quando sia messo in funzione un qualsivoglia elemento
elettrico riscaldante del forno.
La manopola del contaminuti (O) (solo su alcuni modelli)
Per utilizzare il contaminuti occorre caricare la suoneria ruotando la
manopola "O" di un giro quasi completo in senso orario
; quindi,
tornando indietro
, impostare il tempo desiderato facendo coincide-
re con il riferimento fisso del frontalino il numero corrispondente ai minu-
ti prefissati.
La manopola del contaminuti di fine cottura (R) (solo su alcuni
modelli)
Alcuni modelli sono dotati di programmatore di fine cottura. Per utilizzar-
lo occorre caricare la suoneria ruotando la manopola "R" di un giro
quasi completo in senso antiorario
; quindi, tornando indietro ,
impostare il tempo desiderato facendo coincidere con il riferimento
fisso del frontalino il numero corrispondente ai minuti prefissati, al termi-
ne del tempo impostato oltre all’intervento della suoneria si ha lo spe-
gnimento automatico del forno.
Attenzione: per utilizzare il forno in funzionamento manuale, escluden-
do cioè il programmatore di fine cottura, occorre far coincidere con il
riferimento fisso del frontalino il simbolo
.
Quando il forno è spento il programmatore di fine cottura può essere
usato come un normale contaminuti.
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori
Al fine di ottenere il massimo rendimento è utile ricordare quanto segue:
utilizzare recipienti adeguati a ciascun bruciatore (vedere tabella)
alfine di evitare che le fiamme fuoriescano dal fondo dei recipienti.
utilizzare solamente recipienti a fondo piatto.
al momento dell’ebollizione ruotare la manopola fino alla posizione
di minimo.
utilizzare sempre recipienti con coperchio.
Bruciatore ø Diametro Recipienti (cm)
Rapido (R) 24 - 26
Semi Rapido (S) 16 - 20
Ausiliario (A) 10 - 14
Tripla Corona (TC) 24 - 26
Semi-Pesciera (SP) 16 - 20
Doppie Fiamme
(DCDR interno)
10 - 14
Doppie Fiamme
(DCDR esterno)
26 - 28
12
N.B. Sui modelli dotati di griglietta di riduzione, quest’ultima dovrà esse-
re utilizzata solo per il bruciatore ausiliario, quando si utilizzano dei reci-
pienti di diametro inferiore a 12 cm.
Sulle cucine con bruciatore DCDR, la griglietta di riduzione do-
vrà essere utilizzata solo per il bruciatore Doppie Fiamme inter-
no (DCDR interno), quando si utilizzano dei recipienti di diame-
tro inferiore a 12 cm.
Alcuni modelli sono dotati di 2 grigliette di riduzione da utilizzare con
recipienti di diametro inferiore ai 12 cm, rispettivamente, per i bruciatori
posteriori "Semi-Pesciera" destro e sinistro (Fig. A) e per il bruciatore
ausiliario (Fig. B).
Fig. A Fig. B
Consigli pratici per l’uso dei bruciatori posteriori “Semi-
Pesciera”
L’utilizzo dei tre bruciatori posteriori “Semi-Pesciera” di forma ellittica,
ruotabili di 90°, dà al piano una maggiore flessibilità di impiego.
Per ruotare di 90° i bruciatori “Semi-Pesciera” è necessario procedere
come segue:
assicurarsi che i bruciatori siano freddi;
sollevare completamente il bruciatore dalla sua sede;
rimetterlo nella sua sede nella posizione desiderata;
assicurarsi che i bruciatori risultino posizionati correttamente.
In particolare, i tre bruciatori posteriori, possono essere utilizzati insie-
me o separatamente con pentole di diverse forme e dimensioni come
segue:
bruciatore singolo per recipienti di media dimensione (diametro 20-
22 cm) (Fig. C).
bruciatore doppio come "pesciera" per recipenti ovali e per recipien-
ti rettangolari o quadrati (dimensioni minime 18x28 cm, massime
18x35cm) (Fig. D);
bruciatore triplo con piastra grigliante in dotazione con l'apparec-
chio (Fig. E);
Fig. C Fig. D
Fig. E
Consigli pratici per l'uso della piastra grigliante
Le istruzioni che seguono sono valide per l'uso della piastra grigliante in
dotazione con l'apparecchio.
Effettuare il preriscaldamento con le manopole di comando dei tre bru-
ciatori in posizione di massimo
. Per effettuare la cottura utilizzare la
posizione indicata nella tabella sottoriportata.
Cibo Peso Tempo di
preriscalda-
mento in
minuti
Cottura
Kg
manopole al
massimo
Tempo in
minuti
Posizione
manopola
Bistecche
di maiale
(n°3)
0,5-0,6 5 14-16 Minimo
Bistecche
di manzo
(n°2)
0,5-0,6 5 12-14 Minimo
Salsicce
(n°4)
0,4-0,5 5 16-18 Minimo
Spiedini di
carne (n°3)
0,4-0,5 5 14-16 Minimo
Hamburger
(n°3)
0,4-0,5 5 10-12 Minimo
Toast 3 5 2-3 Massimo
Pane 3 fette 5 2-3 Massimo
Melanzane 3-4 fette 5 4-5 Massimo
Pomodori
arrosto
4 fette 5 10-12 Minimo
Salmone 3 tranci 5 5-7 Minimo
Petto di
pollo (n°3)
0,4 5 6-8 Massimo
Nota:
i tempi di cottura sono puramente indicativi e
possono variare in base ai gusti personali.
13
Il programmmatore di cottura elettronico
Consente di programmare il forno o il grill nei funziona-
menti:
inizio cottura ritardato con durata stabilita;
inizio immediato con durata stabilita;
contaminuti.
Funzione dei tasti :
H
: contaminuti
$
: durata cottura
%
: fine cottura
)
: impostazione tempi indietro
*
: impostazione tempi avanti
Come rimettere l’orologio digitale
Dopo l’allacciamento alla rete o dopo una mancanza di
corrente il display lampeggia su: 0.00
Premere contemporaneamente i tasti
$
e
%
e
successivamente (entro 4 secondi) con i tasti
)
e
*
impostare l’ora esatta.
Con il tasto
*
il tempo aumenta.
Con il tasto
)
il tempo diminuisce.
Eventuali aggiornamenti dell’ora possono essere effettuati
ripetendo la fase sopra descritta.
Funzionamento manuale del forno
Dopo aver impostato l’ora, il programmatore va automati-
camente in posizione manuale.
Nota: Per ripristinare il funzionamento manuale dopo ogni
cottura "Automatica" pigiare contemporaneamente i tasti
$
e
%
Inizio cottura ritardato con durata stabilita
Va impostata la durata della cottura e l’ora di fine cottura.
Supponiamo che il display indichi le ore 10,00
1. Ruotare le manopole di comando del forno sulla fun-
zione e sulla temperatura desiderata (esempio: forno
statico, 200°C)
2. Premere il tasto
$
e successivamente (entro 4 se-
condi) con i tasti
)
e
*
impostare la durata desidera-
ta. Supponiamo di impostare una cottura di 30 minuti;
compare:
N
Rilasciando il tasto, dopo 4 secondi, ricompare l’ora
corrente con il simbolo
m
e la lettera "A" (AUTO)
3. Premere il tasto
%
e successivamente premere i tasti
)
e
*
fino ad impostare l’ora di fine cottura desidera-
ta, supponiamo le 13,00
O
4. Rilasciando il tasto sul display dopo 4 secondi compa-
re l’ora corrente:
P
La lettera "A" accesa ricorda l’avvenuta programmazio-
ne di durata e di fine cottura nella funzione automatica.
A questo punto il forno si accende automaticamente alle
ore 12,30 in modo da terminare dopo 30 minuti. Quando
il forno è acceso compare la pentolina accesa
m
per
tutta la durata della cottura. In qualsiasi momento
premendo il tasto
$
è possibile visualizzare la durata
impostata, premendo il tasto
%
si visualizza l’ora di fine
cottura.
A fine cottura suona il segnale acustico; per inter-
romperlo premere un tasto qualsiasi ad eccezione
dei tasti
)
e
*
.
Inizio immediato con durata stabilita
Programmando solo la durata (punti 1 e 2 del paragrafo
"Inizio cottura ritardato con durata stabilita") si ha l’inizio
di cottura immediato.
Per annullare una cottura già programmata
Pigiare contemporaneamente i tasti
$
e
%
Funzione contaminuti
Nel funzionamento contaminuti viene impostato un tem-
po dal quale comincia un conto alla rovescia. Questa fun-
zione non controlla l’accensione e lo spegnimento del for-
no, emette solamente un allarme acustico a tempo sca-
duto.
Premere il tasto
"
compare:
Q
Quindi con i tasti
)
e
*
impostare il tempo desiderato
Rilasciando il tasto il tempo parte esattamente al minuto
secondo, nel display compare l’ora corrente.
R
A fine tempo viene emesso un segnale acustico che può
essere arrestato premendo un tasto qualsiasi (esclusi i
tasti
)
e
*
) ed il simbolo
H
si spegne.
Correzione cancellazione dei dati
I dati impostati possono essere cambiati in qualsiasi
momento, premendo il tasto corrispondente e premen-
do il tasto
)
o
*
.
Cancellando la durata di cottura si ha la cancellazione
automatica anche della fine del funzionamento e vice-
versa.
Nel caso di funzionamento programmato, l’apparec-
chio non accetta tempi di fine cottura antecedenti a
quelli di inizio cottura proposti dall’apparecchio stes-
so.
Regolazione volume segnale acustico
Dopo aver scelto e confermatom le impostazioni dell'oro-
logio, tramite il tasto
)
è possibile regolare il volume del
segnale acustico d'allarme.
14
Consigli pratici per la cottura
Il forno mette a vostra disposizione una vasta gamma di
possibilità che consentono di cuocere ogni cibo nella ma-
niera migliore. Con il tempo potrete sfruttare al meglio que-
sto versatile apparecchio di cottura, pertanto le note ri-
portate di seguito sono solamente delle indicazioni di mas-
sima che potrete ampliare con la vostra esperienza per-
sonale.
Preriscaldamento
Nel caso in cui sia necessario preriscaldare il forno, in
linea di massima tutte le volte in cui si cuocciano cibi lie-
vitati, è possibile utilizzare la funzione
wforno pizza
che consente di raggiungere la temperatura desiderata in
breve tempo e con consumi ridotti.
Una volta infornato si può passare alla funzione di cottura
più indicata.
Cottura contemporanea su più ripiani
Se dovete cuocere su più ripiani potete utilizzare o la fun-
zione “pasticceria
u o la funzione bMulticottura”,
le uniche che consentono tale possibilità.
Per la cottura di cibi delicati su più ripiani, utilizzare la
funzione “pasticceria
u che consente di cuocere con-
temporaneamente 3 ripiani (1°, 3° e 5°). Alcuni esempi
sono riportati nella tabella “Consigli pratici per la cottura”.
Per le altra cottura su più ripiani utilizzate la funzione
b
Multicottura” tenendo conto dei seguenti suggerimenti:
Il forno è dotato di 5 ripiani. Nella cottura ventilata uti-
lizzate due dei tre ripiani centrali, il primo in basso e
l’ultimo in alto sono investiti direttamente dall’aria cal-
da che potrebbe provocare delle bruciature sui cibi de-
licati;
Normalmente utilizzate il 2° ed il 4° ripiano dal basso,
inserendo nel 2° ripiano i cibi che richiedono maggior
calore. Ad esempio nel caso della cottura di arrosti di
carne contemporaneamente ad altri cibi, inserite l’ar-
rosto al 2° ripiano, lasciando il 4° a cibi più delicati;
Nella cottura contemporanea di cibi che hanno tempi
e temperature di cottura diversi impostate una tempe-
ratura intermedia tra le due, infornate il cibo più delica-
to al 4° ripiano ed estraete dal forno prima l’alimento
con tempo di cottura più breve;
Utilizzate la leccarda al ripiano inferiore e la griglia a
quello superiore;
Utilizzo della funzione “Fast cooking”
Funzionale, veloce e pratica per coloro che utilizzano pro-
dotti “preconfezionati” (esempio: surgelati o precotti) e non
solo, comunque utili suggerimenti sono riportati nella ta-
bella “Consigli pratici per la cottura”.
Utilizzo del grill
Il forno “7 Cuochi” mette a vostra disposizione 2 diverse
possibilità di grigliare solo ed esclusivamente con la
porta forno chiusa.
Utilizzate la funzione
dgrill posizionando il cibo al cen-
tro della griglia (posta al 3° o 4° ripiano partendo dal bas-
so), dato che risulta accesa solamente la parte centrale
della resistenza superiore.
Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizionandoci la
leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/o grassi.
Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di
impostare il termostato al massimo. Questo, però, non
significa che non si possano utilizzare temperature
inferiori, semplicemente regolando la manopola del
termostato sulla temperatura desiderata.
La posizione
egratin è utilissima per grigliature velo-
ci, si distribuisce il calore emesso dal grill consentendo
contemporaneamente alla doratura superficiale anche una
cottura nella parte inferiore.
Potete anche usarla nella parte finale della cottura dei
cibi che abbiano bisogno di doratura superficiale, ad esem-
pio è l’ideale per dorare la pasta al forno a fine cottura.
Nell’utilizzo di tale funzione disponete la griglia sul 2° o 3°
ripiano partendo dal basso (vedi tabella cottura)
dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione
di fumo, disponente una leccarda nel 1° ripiano dal basso.
Importante: effettuare la cottura al grill con porta del
forno chiusa, ciò per ottenere migliori risultati ed un sen-
sibile risparmio di energia (10% circa).
Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di
impostare il termostato a 200 °C, perchè questa è la
condizione di rendimento ottimale, che si basa
sull’irraggiamento ai raggi infrarossi. Questo, però, non
significa che non si possano utilizzare temperature
inferiori, semplicemente regolando la manopola del
termostato sulla temperatura desiderata.
Pertanto i migliori risultati nell’utilizzo delle funzioni
grill si ottengono disponendo la griglia sugli ultimi
ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura)
dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la for-
mazione di fumo, disponete la leccarda in dotazione
nel primo ripiano dal basso.
Cottura dei dolci
Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo, at-
tendete la fine di preriscaldamento, indicata dallo spegni-
mento della spia rossa P”. Non aprite la porta durante la
cottura, per evitare un abbassamento del dolce. In gene-
rale:
Buona cottura esterna, ma interno colloso
Usate meno liquido, riducete la temperatura,
aumentate il tempo di cottura.
Dolce non si stacca dallo stampo
Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un
pò di farina oppure utilizzate carta forno.
Dolce troppo secco
La prossima volta impostate una temperatura di10°C
superiore e riducete il tempo di cottura.
Dolce si abbassa
Usate meno liquido o abbassate la temperatura di
10°C.
15
Dolce scuro superiormente
Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una
temperatura più bassa e prolungate la cottura.
Ho cotto su più ripiani (nella funzione "ventilato")
e non tutti sono allo stesso avanzamento di
cottura
Impostate una temperatura inferiore.
Non necessariamente ripiani inseriti
contemporaneamente debbono essere tolti insieme.
Cottura della pizza
Per una buona cottura della pizza utilizzate la funzione
wforno pizza”:
Preriscaldare bene il forno per almeno 10 minuti
Utilizzare una teglia in alluminio leggero appoggian-
dola sulla griglia in dotazione. Utilizzando la leccarda
si allungano i tempi di cottura e difficilmente si ottiene
una pizza croccante
Non aprite frequentemente il forno durante la cottura
Nel caso di pizze molto farcite (capricciosa, quattro
stagioni) è consigliabile inserire la mozzarella a metà
cottura.
Nel caso di cottura contemporanea su più ripiani (fino
a 2) è preferibile utilizzare la funzione forno Multicottura
b in quanto la funzione forno pizza w cuocerebbe di
più il 1° ripiano in basso.
Cottura del pesce e della carne
Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate tempe-
rature da 180 °C a 200 °C.
Per le carni rosse che si vuole siano ben cotte all’esterno
conservando all’interno il sugo, è bene utilizzare una tem-
peratura iniziale alta (200°C-220°C) per breve tempo, per
poi diminuirla successivamente.
In generale, più grosso è l’arrosto, più bassa dovrà esse-
re la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete la
carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto
la griglia la leccarda per raccogliere i grassi.
Inserite la griglia in modo che il cibo si trovi al centro del
forno. Se volete più calore da sotto, utilizzate i ripiani più
bassi. Per ottenere arrosti saporiti (in particolare anatra e
selvaggina) bardate la carne con lardo o pancetta e posi-
zionatela in modo che sia nella parte superiore.
16
1Impostazione
selezionata
Tipo di cibo Peso
(Kg)
Posizione
della griglia
rispetto al
fondo del
forno
Tempo di
preriscaldamento
(min.)
Impostazione
termostato
Durata
della
cottura
(min.)
1 Tradizionale
a
Anatra
Arrosto di vitello o manzo
Arrosto di maiale
Biscotti (di frolla)
Crostate
1
1
1
-
1
3
3
3
3
3
15
15
15
15
15
200
200
200
180
180
65-75
70-75
70-80
15-20
30-35
2 Pasticceria
u
Crostate
Torta di frutta
Plum-cake
Pan di spagna
Creps farcite (su 2 ripiani)
Cake piccoli (su 2 ripiani)
Salatini di sfoglia al
formaggio (su 2 ripiani)
Bignè (su 3 ripiani)
Biscotti (su 3 ripiani)
Meringhe (su 3 ripiani)
0.5
1
0.7
0.5
1.2
0.6
0.4
0.7
0.7
0.5
3
2/3
3
3
2-4
2-4
2-4
1-3-5
1-3-5
1-3-5
15
15
15
15
15
15
15
15
15
15
180
180
180
160
200
190
210
180
180
90
20-30
40-45
40-50
25-30
30-35
20-25
15-20
20-25
20-25
180
3 Fast
cooking
v
Surgelati
Pizza
Misto zucchine e gamberi
in pastella
Torta rustica di spinaci
Panzerotti
Lasagne
Panetti dorati
Bocconcini di pollo
0.3
0.4
0.5
0.3
0.5
0.4
0.4
2
2
2
2
2
2
2
-
-
-
-
-
-
-
Max
200
220
200
200
180
220
12
20
30-35
25
35
25-30
15-20
Precotti
Ali di pollo dorate 0.4 2 - 200 20-25
Cibi Freschi
Biscotti (di frolla)
Plum-cake
Salatini di sfoglia al
formaggio
0.3
0.6
0.2
2
2
2
-
-
-
200
180
210
15-18
45
10-12
4 Multicottura
b
Pizza
(su 2 ripiani)
Lasagne
Agnello
Pollo arrosto + patate
Sgombro
Plum-cake
Big
(su 2 ripiani)
Biscotti
(su 2 ripiani
)
Pan di spagna
(su 1
ripiano
)
Pan di spagna
(su 2 ripiani)
Torte salate
1
1
1
1+1
1
1
0.5
0.5
0.5
1.0
1.5
2-4
3
2
2-4
2
2
2-4
2-4
2
2-4
3
15
10
10
15
10
10
10
10
10
10
15
230
180
180
200
180
170
190
180
170
170
200
15-20
30-35
40-45
60-70
30-35
40-50
20-25
10-15
15-20
20-25
25-30
5 Pizza
w
Pizza
Arrosto di vitello o manzo
Pollo
0.5
1
1
3
2
2/3
15
10
10
220
220
180
15-20
25-30
60-70
6 Grill
d
Sogliole e seppie
Spiedini di calamari e
gamberi
Filetto di merluzzo
Verdure alla griglia
Bistecca di vitello
Cotolette
Hamburger
Sgombri
Toast
1
1
1
1
1
1
1
1
n.° 4
4
4
4
3/4
4
4
4
4
4
5
5
5
5
5
5
5
5
5
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
Max
8-10
6-8
10
10-15
15-20
15-20
7-10
15-20
2-3
7 Gratin
e
Pollo alla griglia
Seppie
1.5
1.5
3
3
5
5
200
200
55-60
30-35
NB: i tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai propri gusti personali. Nelle cotture al
Grill o Gratin, la leccarda va posta sempre al 1° ripiano a partire dal basso.
17
Manutenzione ordinaria e pulizia della cucina
Prima di ogni operazione disinserire elettricamente
la cucina. Per una lunga durata della cucina è indispen-
sabile eseguire frequentemente una accurata pulizia ge-
nerale, tenendo presente che:
· per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
le parti smaltate e i pannelli autopulenti, se presenti,
vanno lavate con acqua tiepida senza usare polveri
abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinar-
le;
l’interno del forno va pulito, con una certa frequenza,
quando è ancora tiepido usando acqua calda e deter-
sivo, risciacquando ed asciugando poi accuratamen-
te;
gli spartifiamma vanno lavati frequentemente con ac-
qua calda e detersivo avendo cura di eliminare le
incrostazioni;
Nelle cucine dotate di accensione automatica occorre
procedere frequentemente ad una accurata pulizia
della parte terminale dei dispositivi di accensione istan-
tanea elettronica e verificare che i fori di uscita del gas
degli spartifiamma non siano ostruiti;
l’acciaio inox può rimanere macchiato se rimane a con-
tatto per lungo tempo con acqua fortemente calcarea
o con detergenti aggressivi (contenenti fosforo). Si con-
siglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare
dopo la pulizia. E’ inoltre opportuno asciugare even-
tuali trabocchi d’acqua.
è consigliabile procedere alla pulizia della piastra
grigliante quando quest'ultima è ancora calda serven-
dosi delle apposite maniglie in dotazione per traspor-
tarla dal piano cottura al lavello. Il lavaggio della pia-
stra grigliante va effettuata con detersivi non abrasivi.
nei modelli dotati di coperchio in cristallo la pulizia si
effettua con acqua calda evitando l’impiego di panni
ruvidi o sostanze abrasive.
N.B.: evitare di chiudere il coperchio fino a che i
bruciatori gas sono ancora caldi. Eliminare even-
tuali liquidi presenti sul coperchio prima di aprir-
lo.
Importante: controllare periodicamente lo stato di con-
servazione del tubo flessibile di collegamento gas e so-
stituirlo non appena presenta qualche anomalia; è
consigliabile la sostituzione annuale.
Sostituzione della lampada nel vano forno
Togliere l’alimentazione al forno tramite l’interruttore
omnipolare utilizzato per il collegamento del forno al-
l’impianto elettrico, o scollegare la spina, se accessi-
bile;
Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad
alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche:
- Tensione 230V
- Potenza 25W
- Attacco E14
Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione
al forno.
Manutenzione rubinetti gas
Con il tempo può verificarsi il caso di un rubinetto che si
blocchi o presenti difficoltà nella rotazione, pertanto sarà
necessario provvedere alla sostituzione del rubinetto stes-
so.
N.B.: Questa operazione deve essere effettuata da un
tecnico autorizzato dal costruttore.
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Indesit C 66S P6 (X) I Guida utente

Categoria
Barbecue
Tipo
Guida utente
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