Jonsered CS2238 Manuale utente

Categoria
Motoseghe
Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

INTRODUZIONE
124 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Alla gentile clientela
Congratulazioni per aver scelto di acquistare un prodotto
Jonsered!
Siamo convinti che sarete pienamente soddisfatti della
qualità e delle prestazioni del nostro prodotto per un
lungo tempo a venire. L'acquisto di uno dei nostri prodotti
vi garantisce l'accesso alla competenza di personale
qualificato per l'assistenza e le riparazioni in caso di
necessità. Se non avete acquistato la macchina presso
uno dei nostri rivenditori autorizzati, rivolgetevi alla più
vicina officina di assistenza.
Ci auguriamo che rimarrete soddisfatti della vostra
macchina e speriamo di potervi servire per molto tempo
in futuro. Non dimenticate che questo manuale delle
istruzioni è un documento di valore. Seguendone il
contenuto (uso, assistenza, manutenzione ecc.) potrete
aumentare notevolmente la durata della vostra macchina
e anche il suo valore di usato. Se vendete la macchina,
ricordate di consegnare il manuale delle istruzioni al
nuovo proprietario.
Buona fortuna nell’uso del vostro prodotto Jonsered!
La Jonsered procede costantemente allo sviluppo dei
propri prodotti e si riserva quindi il diritto di apportare,
senza alcun preavviso, modifiche riguardanti fra l’altro la
forma e l’aspetto esteriore.
I simboli sulla macchina:
AVVERTENZA! La motosega può
essere pericolosa! L’uso improprio
del mezzo può provocare lesioni
anche mortali all’operatore o a terzi.
Prima di usare la macchina, leggere
per intero le istruzioni per l’uso e
accertarsi di averne compreso il
contenuto.
Usare sempre:
Elmetto protettivo omologato
Protezioni acustiche omologate
Occhiali o visiera di protezione
Il presente prodotto è conforme alle
vigenti direttive CEE.
Emissioni di rumore nell’ambiente in
base alla direttiva della Comunità
Europea. L’emissione della macchina
è indicata al capitolo Dati tecnici e
sulla decalcomania.
L'operatore deve usare la motosega
afferrandola con entrambe le mani.
Non deve mai usare la motosega
tenendola con una sola mano.
È necessario evitare che la punta
della lama venga a contatto con altri
oggetti.
AVVERTENZA! Il contatto fra punta
della lama e corpi estranei può dare
origine a sobbalzo, provocando una
reazione che scaglia la lama verso
l’alto e all’indietro, in direzione
dell’utente. Possono insorgere gravi
lesioni personali.
Freno della catena attivato (a
sinistra) Freno della catena
non attivato (a destra)
I restanti simboli/decalcomanie riguardano
particolari requisiti necessari per ottenere la
certificazione in alcuni mercati.
INDICE
Italian – 125
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Che cosa c’è nella motosega? (1)
1 Decalcomania di informazioni e avvertenza
2 Coperchio del cilindro
3 Pompa carburante
4 Maniglia di avviamento
5 Comando dello starter/fermo gas di avviamento
6 Interruttore di arresto. Inserimento/disinserimento
accensione.
7 Impugnatura posteriore
8 Serbatoio carburante
9 Viti di regolazione carburatore
10 Dispositivo di avviamento
11 Serbatoio olio catena
12 Targhetta prodotto e numero di serie
13 Fermo del gas (impedisce accelerazioni
involontarie).
14 Impugnatura anteriore
15 Protezione anticontraccolpo
16 Marmitta
17 Lama
18 Rotella di punta della catena
19 Catena
20 Appoggio per la corteccia
21 Fermo della catena
22
Vite tendicatena
23 Coperchio della frizione
24 Impugnatura posteriore con paramani destro
25 Comando del gas
26 Istruzioni per l’uso
27 Chiave combinata
28 Coprilama
Indice
INTRODUZIONE
Alla gentile clientela .............................................. 124
I simboli sulla macchina: ....................................... 124
Che cosa c’è nella motosega? .............................. 125
INDICE
Indice .................................................................... 125
NORME GENERALI DI SICUREZZA
Interventi prima di usare una nuova motosega ..... 126
Importante ............................................................. 126
Impiegare sempre il buon senso. .......................... 126
Abbigliamento protettivo ....................................... 127
Dispositivi di sicurezza della macchina ................. 127
Attrezzatura di taglio ............................................. 129
MONTAGGIO
Montaggio di lama e catena .................................. 132
OPERAZIONI CON IL CARBURANTE
Carburante ............................................................ 132
Rifornimento .......................................................... 133
Carburante ............................................................ 133
AVVIAMENTO E ARRESTO
Avviamento e arresto ............................................ 134
TECNICA DI LAVORO
Ad ogni utilizzo: ..................................................... 135
Istruzioni generali di lavoro ................................... 135
Prevenzione del contraccolpo ............................... 138
MANUTENZIONE
Generalità ............................................................. 139
Regolazione del carburatore ................................. 139
Controllo, manutenzione e servizio dei dispositivi
di sicurezza della motosega .................................. 139
Marmitta ................................................................ 140
Filtro dell’aria ........................................................ 140
Candela ................................................................. 140
Schema di manutenzione ..................................... 141
CARATTERISTICHE TECNICHE
Caratteristiche tecniche ........................................ 142
Combinazioni di lama e catena ............................. 143
Dichiarazione di conformità CE ............................. 143
NORME GENERALI DI SICUREZZA
126 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Interventi prima di usare una
nuova motosega
Leggere attentamente le istruzioni per l’uso.
(1) - (50) si riferiscono alle illustrazioni a pag. 2-5.
Controllare il montaggio e la messa a punto
dell’attrezzatura di taglio. Vedi istruzioni alla voce
Montaggio.
Effettuare il rifornimento e accendere la motosega.
Vedere le istruzioni alle sezioni Movimentazione del
carburante e Avviamento e arresto.
Non usare la motosega prima che la catena sia stata
raggiunta da una quantità sufficiente di olio. Vedi
istruzioni alla voce Lubrificazione dell’attrezzatura di
taglio
Una lunga esposizione al rumore può comportare
lesioni permanenti all'udito. Usare quindi sempre
cuffie di protezione omologate.
Importante
Impiegare sempre il buon senso.
(2)
È impossibile prevedere tutte le situazioni che possono
insorgere durante l’utilizzo di una motosega. Agire
sempre con cautela e impiegare il buon senso. Evitare
situazioni per le quali non si ritiene di essere
sufficientemente qualificati. Se restano dubbi in merito
alle procedure di lavoro anche dopo aver letto le presenti
istruzioni, rivolgersi a un esperto prima di continuare.
Non esitare a contattare il rivenditore o il produttore per
qualsiasi domanda sull’utilizzo della motosega. Siamo a
vostra disposizione per fornirvi consigli che vi
permettono di utilizzare la motosega in modo migliore e
più sicuro. Vi consigliamo di frequentare un corso
sull’utilizzo delle motoseghe. Il rivenditore, un istituto
professionale o la biblioteca possono consigliarvi il
materiale didattico disponibile oppure informarvi sui
corsi di addestramento. Lavoriamo continuamente al
!
AVVERTENZA! Evitare assolutamente di
modificare la versione originale della
macchina senza l’autorizzazione del
fabbricante. Usare sempre accessori
originali. Modifiche e/o accessori non
autorizzati possono causare lesioni
gravi o mortali all’operatore o a terzi.
!
AVVERTENZA! Se usata in modo
improprio o non attento, la motosega
può essere un attrezzo pericoloso, in
grado di causare lesioni gravi o
addirittura mortali. È di estrema
importanza leggere e comprendere il
contenuto di questo manuale di
istruzioni.
!
AVVERTENZA! L’interno della marmitta
contiene sostanze chimiche che
potrebbero essere cancerogene. Evitare
il contatto con queste sostanze in caso
di marmitta danneggiata.
!
AVVERTENZA! L’inalazione prolungata
dei gas di scarico del motore, dei vapori
dell’olio della catena e della polvere di
segatura può essere dannosa per la
salute.
!
AVVERTENZA! Questa macchina genera
un campo elettromagnetico durante il
funzionamento che in determinate
circostanze può interferire con impianti
medici attivi o passivi. Per ridurre il
rischio di gravi lesioni personali o
mortali, i portatori di tali impianti
devono consultare il proprio medico e il
relativo produttore prima di utilizzare la
macchina.
IMPORTANTE!
Questa macchina è progettata esclusivamente per
segare il legno.
Si raccomanda di utilizzare esclusivamente le
combinazioni lama/catena indicate nel capitolo Dati
tecnici.
Non utilizzare mai la macchina in condizioni di
stanchezza oppure sotto l’effetto di alcolici,
stupefacenti o farmaci in grado di alterare la vista, la
capacità di valutazione o la coordinazione.
Usare sempre abbigliamento protettivo. Vedi istruzioni
alla voce Abbigliamento protettivo.
Non modificare mai la macchina né utilizzarla se
sembra essere stata modificata da altri.
Non usare mai una macchina difettosa Seguire le
istruzioni per l’uso e la manutenzione indicate nel
presente manuale. Alcuni interventi devono essere
eseguiti da personale specializzato. Vedi istruzioni alla
voce Manutenzione.
Usare solo i ricambi e gli accessori consigliati nel
presente manuale. Vedi istruzioni alle voci Attrezzatura
di taglio e Caratteristiche tecniche.
N.B! Indossare sempre occhiali protettivi o una visiera
per ridurre il rischio di danni legati alla proiezione di
oggetti. Una motosega è in grado di proiettare con
elevata violenza oggetti quali segatura, trucioli ecc.
Possono insorgere seri danni, in particolare agli occhi.
!
AVVERTENZA! Un motore acceso in un
ambiente chiuso o mal ventilato può
essere causa di morte per soffocamento
o avvelenamento da monossido di
carbonio.
!
AVVERTENZA! Il rischio di sobbalzo è
maggiore in caso di gruppo di taglio
errato o combinazione lama/catena
errata! Utilizzare esclusivamente le
combinazioni lama/catena
raccomandate e attenersi alle istruzioni
per l’affilatura. Vedere le istruzioni alla
sezione Dati tecnici.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
Italian – 127
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
miglioramento di design e tecnologia; queste migliorie
aumentano la vostra sicurezza e la vostra efficienza.
Recatevi regolarmente dal vostro rivenditore, che sarà
lieto di illustrarvi le novità più utili.
Abbigliamento protettivo
Elmetto protettivo omologato
Cuffie auricolari protettive
Occhiali o visiera di protezione
Guanti con protezione antitaglio
Pantaloni con protezione antitaglio
Stivali con protezione antitaglio, calotta di acciaio e
suola antiscivolo.
Tenere sempre a portata di mano la cassetta di
pronto soccorso.
Estintore e vanga
L’abbigliamento in generale deve essere tale da non
ostacolare la libertà di movimento.
Dispositivi di sicurezza della
macchina
Questa sezione descrive i dispositivi di sicurezza della
macchina e la loro funzione. Per i controlli e gli interventi di
manutenzione, vedere le istruzioni alla sezione Controllo,
manutenzione e assistenza dei dispositivi di sicurezza della
motosega. Vedere le istruzioni alla sezione Identificazione
delle parti per localizzare questi dispositivi sulla macchina.
La durata della macchina può ridursi e il rischio di incidenti
aumentare se la manutenzione non viene eseguita
correttamente e se l'assistenza e/o le riparazioni non
vengono effettuate da personale qualificato. Per ulteriori
informazioni rivolgersi alla più vicina officina di assistenza.
Freno della catena con protezione
anticontraccolpo
La motosega è dotata di freno della catena progettato
per fermare la catena in caso di sobbalzo. Un freno della
catena riduce il rischio di incidenti, ma solamente
l’utente può prevenirli con il suo operato.
Lavorate con cautela e fate in modo che il settore ”a
rischio di contraccolpo” non venga mai in contatto con
nessun oggetto.
Il freno della catena (A) si attiva manualmente (con la
mano sinistra) o tramite la funzione di inerzia. (3)
Il freno si attiva quando la protezione (B) viene spinta
in avanti. (3)
Il movimento attiva un dispositivo a molla che agisce
sul nastro del freno (C) intorno al sistema di trazione
della catena del motore (D) (tamburo della frizione).
(4)
La protezione anticontraccolpo non serve solo ad
attivare il freno della catena: Riduce anche ad un
minimo il rischio che la mano sinistra entri in contatto
con la catena qualora si perda la presa
dell’impugnatura.
Il freno della catena deve essere inserito
all’avviamento della motosega per prevenire la
rotazione della catena.
Utilizzare il freno della catena come 'freno di
stazionamento' all’avviamento e durante i brevi
spostamenti per prevenire incidenti dovuti al contatto
involontario fra utente o altri e catena in movimento.
Il freno della catenaviene disattivato portando
indietro la protezione anticontraccolpo verso
l’impugnatura anteriore.
Il contraccolpo è improvviso e può essere molto
violento. Nella maggior parte dei casi questi
fenomeni sono leggeri e non provocano l’arresto
della catena. In queste situazioni basta tenere ben
salda la motosega e non lasciarla andare.
Il modo di attivazione del freno, manuale o inerziale,
dipende dalla violenza del contraccolpo e dalla
posizione della motosega rispetto all’oggetto venuto
in contatto con il settore ”a rischio”.
In caso di sobbalzo violento e laddove il settore a
rischio di sobbalzo della lama è più distante possibile
dall’utente, il freno della catena è progettato in modo
da attivarsi per effetto del relativo contrappeso
(inerzia) nel senso di sobbalzo.
In caso di movimenti meno violenti o in quelle
situazioni in cui il settore ”a rischio” è vicino
all’operatore, il freno della catena viene azionato
dalla mano sinistra.
In posizione di abbattimento, la mano sinistra si trova
in una posizione che non permette l’attivazione
manuale del freno della catena. Durante questo tipo
di interventi, cioè quando la mano sinistra per la sua
posizione non è in grado di agire sulla protezione dal
sobbalzo, il freno della catena può essere attivato
solo tramite la funzione di inerzia.
!
AVVERTENZA! La maggior parte degli
incidenti si verifica quando la catena
colpisce l’operatore. Lavorando con la
macchina usare sempre abbigliamento
protettivo omologato. L’uso di
abbigliamento protettivo non elimina i
rischi di lesioni, ma riduce gli effetti del
danno in caso di incidente. Consigliatevi
con il vostro rivenditore di fiducia per la
scelta dell’attrezzatura adeguata.
IMPORTANTE! Marmitta, lama, catena o altre fonti
possono originare scintille. Tenere sempre a portata di
mano un estintore o altri attrezzi per spegnere le
fiamme. In questo modo potete contribuire alla
prevenzione degli incendi boschivi.
!
AVVERTENZA! Non utilizzare mai una
macchina con dispositivi di sicurezza
difettosi. I dispositivi di sicurezza
devono essere controllati e sottoposti a
manutenzione. Vedere le istruzioni alla
sezione Controllo, manutenzione e
assistenza dei dispositivi di sicurezza
della motosega. Se la macchina non
supera anche uno solo dei controlli,
rivolgersi a un centro di assistenza per
le necessarie riparazioni.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
128 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
È sufficiente il contatto con la mano per
attivare sempre il freno della catena in
caso di sobbalzo?
No. È necessaria una certa forza per spingere in avanti la
protezione dal sobbalzo. Se la mano sfiora solamente la
protezione dal sobbalzo oppure ci scivola sopra, può darsi
che la forza non sia sufficiente ad attivare il freno della
catena. Durante il lavoro è necessario mantenere inoltre
una presa sicura dell’impugnatura della motosega. Così
facendo, in caso di sobbalzo potreste non rilasciare la
mano dall’impugnatura anteriore e non attivare il freno
della catena oppure il freno della catena potrebbe attivarsi
dopo che la motosega ha continuato a girare un altro po’.
In questa situazione il freno della catena potrebbe non
fermare la catena in tempo e la catena potrebbe colpirvi.
Vi sono anche posizioni di lavoro nelle quali la mano non
può raggiungere la protezione dal sobbalzo e attivare il
freno della catena, per esempio quando si tiene la
motosega in posizione di abbattimento.
Il freno della catena è sempre attivato
dalla funzione di inerzia in caso di
sobbalzo?
No. In primo luogo il freno deve essere funzionante. È
facile provare il freno. Vedere le istruzioni alla sezione
Controllo, manutenzione e assistenza dei dispositivi di
sicurezza della motosega. Si raccomanda di eseguire
questa operazione all’inizio di ogni turno. In secondo
luogo il sobbalzo deve essere di forza sufficiente ad
attivare il freno della catena. Se il freno della catena
fosse troppo sensibile, si attiverebbe continuamente
causando inutili interruzioni del lavoro.
Il freno della catena protegge sempre
l’utente da danni in caso di sobbalzo?
No. In primo luogo il freno deve essere funzionante, per
dare la protezione prevista. In secondo luogo deve
attivarsi come descritto in precedenza, affinché la catena
si fermi in caso di sobbalzo. In terzo luogo il freno della
catena potrebbe attivarsi, ma se la lama è troppo vicina
all’utente, può darsi che il freno non abbia il tempo di
rallentare e fermare la catena prima che la motosega
venga a contatto con l’utente.
Solamente l’utente e una corretta tecnica di lavoro
possono eliminare sobbalzi e relativi rischi.
Fermo del gas
Il fermo dell’acceleratore ha il compito di prevenire
l’attivazione involontaria dell’acceleratore. Premendo il
fermo (A) all’interno dell’impugnatura (= tenendo
l’impugnatura) si sblocca l’acceleratore (B). Rilasciando
l’impugnatura, sia l’acceleratore che il relativo fermo
ritornano nelle posizioni originarie. In questa posizione,
l’acceleratore è automaticamente bloccato sul minimo. (5)
Fermo della catena
È costruito in modo da bloccare la catena qualora questa
salti o si strappi. Questi fenomeni si evitano
normalmente con un tensionamento corretto della
catena (vedi istruzioni alla voce Montaggio) e con la
corretta manutenzione di lama e catena (vedi istruzioni
alla voce Istruzioni generali di lavoro).
Protezione della mano destra
Oltre a proteggere la mano in caso di salto o rottura della
catena, assicura la presa sull’impugnatura posteriore
nonostante la presenza d rami o frasche.
Sistema di smorzamento delle vibrazioni
Il sistema di smorzamento delle vibrazioni adottato,
elimina la maggior parte delle vibrazioni che si
sviluppano durante l’uso della macchina.
Il sistema di smorzamento delle vibrazioni della
macchina ne riduce la propagazione tra gruppo motore/
gruppo di taglio e impugnature. Il corpo della motosega,
compreso il gruppo di taglio, è sospeso alle impugnature
tramite elementi smorzatori.
Il taglio in un legno duro (la maggior parte delle latifoglie)
produce più vibrazioni del taglio in un legno tenero (gran
parte delle conifere). Le vibrazioni aumentano se
l’attrezzatura di taglio non è ben affilata o se è di tipo non
adeguato .
Interruttore di arresto
L’interruttore di arresto serve a spegnere il motore.
Marmitta
La marmitta è progettata per ridurre il livello acustico e
allontanare dall’operatore i gas di scarico del motore.
In aree dal clima caldo e asciutto può sussistere un
grosso pericolo di incendi. In alcune di queste aree la
legislazione può prevedere, per esempio, che la marmitta
sia dotata di rete parascintille omologata (A). (6)
!
AVVERTENZA! La sovraesposizione a
vibrazioni può provocare lesioni
vascolari o nervose in soggetti che
soffrono di disfunzioni circolatorie.
Rivolgersi a un medico se si provano
sintomi ricollegabili alla
sovraesposizione a vibrazioni. Esempi
di questi sintomi: intorpidimento,
perdita di sensibilità, ”formicolio”,
”torpore”, dolore, mancanza di forza o
riduzione delle forze normali, alterazioni
di colore o aspetto della pelle. Questi
sintomi si manifestano solitamente a
dita, mani o polsi. I sintomi possono
accentuarsi a temperature rigide.
!
AVVERTENZA! I gas di scarico del
motore sono molto caldi e possono
contenere scintille in grado di
provocare incendi. Non avviare mai la
macchina in ambienti chiusi o vicino a
materiale infiammabile!
N.B! La marmitta è molto calda durante l’uso e per un
po’ di tempo dopo. Quanto detto vale anche se la
macchina funziona al minimo. Considerare il pericolo
di incendio, specialmente quando si movimentano
sostanze e/o gas infiammabili.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
Italian – 129
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Attrezzatura di taglio
Questa parte vi indica, con la corretta manutenzione e
l’uso del tipo di attrezzatura di taglio, come:
Ridurre la tendenza al contraccolpo della macchina.
Riduce il pericolo di caduta o rottura della catena.
Fornisce prestazioni di taglio ottimali.
Aumentare la durata dell’attrezzatura di taglio.
Previene l’aumento dei livelli di vibrazioni.
Regole basilari
Usare solo attrezzatura di taglio da noi consigliata!
Vedere le istruzioni alla sezione Dati tecnici.
Tenere sempre ben affilati i denti della catena!
Seguire le istruzioni e usare i riscontri
raccomandati. Se la catena non è ben affilata,
aumenta il rischio di incidenti.
Mantenere un angolo di spoglia corretto! Seguire
le nostre istruzioni, utilizzando l’affilatore
raccomandato per l’angolo di spoglia. Un angolo di
spoglia troppo grande aumenta il rischio di sobbalzo.
Controllare la tensione della catena! Una catena
troppo lenta salta facilmente e aumenta l’usura di
ruota di rinvio, lama e catena.
Curare la lubrificazione e la manutenzione
dell’attrezzatura di taglio! Una lubrificazione
insufficiente aumenta il rischio di rottura della catena
e di usura di ruota di rinvio, lama e catena.
Gruppo di taglio a sobbalzo ridotto
Il contraccolpo si può prevenire solo evitando di toccare
un qualsiasi oggetto con la parte superiore della punta
della lama, il così detto settore ”a rischio”.
Adottando attrezzatura di taglio con riduzione del
contraccolpo ”incorporata” e mantenendo sempre ben
affilata la catena è possibile ridurre gli effetti del
contraccolpo.
Lama
Minore è il raggio del puntale, minore è la propensione al
sobbalzo.
Catena
La catena è costituita da una serie di maglie disponibili
in versione standard o a riduzione del contraccolpo.
Alcuni termini relativi a lama e catena
Per mantenere tutti i dispositivi di sicurezza del gruppo di
taglio, si raccomanda di sostituire le combinazioni lama/
catena usurate o danneggiate con ricambi raccomandati
da Jonsered. Vedere le istruzioni alla sezione Dati tecnici
in merito alle combinazioni lama/catena raccomandate.
Lama
Lunghezza (pollici/cm)
Numero di denti nella rotella di punta (T).
Partitura della catena (=pitch) (pollici). La rotella di
punta della lama e l’ingranaggio di trascinamento
della catena devono essere adeguati alla distanza tra
le maglie di trascinamento.
Numero di maglie di trascinamento (pz). Ogni
lunghezza di lama, unita alla partitura della catena e
ai denti della rotella di punta, risulta in un preciso
numero di maglie di trascinamento.
Larghezza della guida della lama (pollici/mm). La
larghezza della guida della lama deve essere
adeguata alla larghezza delle maglie di
trascinamento.
Foro di lubrificazione della catena e foro del perno
tendicatena. La lama dev’essere adeguata alla
costruzione della motosega.
Catena
Partitura (=pitch) (pollici)
Larghezza della maglia di trascinamento (mm/pollici)
Numero di maglie di trascinamento (pz)
Affilatura e regolazione dell’angolo di
spoglia della catena
Generalità sull’affilatura della catena
Non segare mai con una catena usurata. La catena
è usurata quando è necessario forzare il gruppo di
taglio nel legno e i trucioli sono molto piccoli. Se la
catena è molto usurata, non produce alcun truciolo.
Si produce solamente segatura.
Se la catena è affilata correttamente, penetra nel
legno e produce trucioli grandi e lunghi.
La parte tagliente di una catena è definita anello
tagliente e si compone di un dente di taglio (A) e un
aggetto di spoglia (B). La distanza in altezza fra
queste parti rappresenta la profondità di taglio. (7)
!
AVVERTENZA! Non utilizzare mai una
motosega se la marmitta è difettosa o
mancante. Una marmitta difettosa può
aumentare sensibilmente il livello
acustico e il pericolo di incendio. Tenere
a portata di mano un estintore o altri
attrezzi per spegnere le fiamme. Non
utilizzare mai una motosega se è
difettosa o manca la rete parascintille
obbligatoria per legge nella vostra area.
!
AVVERTENZA! Il rischio di sobbalzo è
maggiore in caso di gruppo di taglio
errato o combinazione lama/catena errata!
Utilizzare esclusivamente le combinazioni
lama/catena raccomandate e attenersi alle
istruzioni per l’affilatura. Vedere le
istruzioni alla sezione Dati tecnici.
IMPORTANTE! Nessuna catena è in grado di
eliminare completamente il rischio di sobbalzo.
!
AVVERTENZA! Il contatto con una
catena in rotazione può provocare danni
molto seri.
!
AVVERTENZA! Indossare sempre i
guanti durante i lavori sulla catena per
prevenire lesioni alle mani.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
130 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Per l’affilatura del dente di taglio occorre considerare
quattro misure.
1 Angolo di affilatura
2 Angolo di appoggio
3 Posizione della lima
4 Diametro della lima tonda
È estremamente difficile affilare correttamente una
catena senza gli attrezzi adatti. Per questo consigliamo
il nostro affilatore. Affilando la catena con esso, si
otterranno la massima riduzione del sobbalzo e le
migliori prestazioni di taglio.
Vedere le istruzioni alla sezione Dati tecnici in merito ai
fattori da osservare per l’affilatura della catena della
motosega.
Affilatura dei denti
Per l’affilatura del dente di taglio occorrono una lima
tonda e un affilatore. Vedere le istruzioni alla sezione
Dati tecnici in merito al diametro della lima tonda e
all’affilatore raccomandato per la catena della motosega.
Controllare che la catena sia ben tesa. In caso
contrario la catena si muove lateralmente ed è più
difficile ottenere una corretta affilatura.
Affilare sempre il dente di taglio dall’interno verso
l’esterno. Allentare la pressione sulla lima in fase di
ritorno. Affilare prima tutti i denti di un lato, girare poi
la motosega e ripetere l’operazione.
Affilare facendo in modo che tutti i denti siano di
uguale lunghezza. Quando il dente di taglio è di soli
4 mm (0,16"), la catena è usurata e va rottamata. (8)
Generalità sulla regolazione dell’angolo di spoglia
Affilando il dente di taglio si riduce l’angolo di spoglia
(= profondità di taglio). Per mantenere le migliori
prestazioni di taglio, l’aggetto di spoglia deve essere
abbassato al livello raccomandato. Vedere le
istruzioni alla sezione Dati tecnici in merito all’angolo
di spoglia adatto alla catena della motosega.
Regolazione dell’angolo di spoglia
Prima di regolare l’angolo di spoglia, verificare che i
denti di taglio siano stati affilati di recente. Si
raccomanda di regolare l’angolo di spoglia ogni tre
affilature della catena. NB - Questa
raccomandazione presuppone che i denti di taglio
non siano stati affilati a una lunghezza anomala.
Per la regolazione dell’angolo di spoglia occorrono
una lima piatta e un affilatore. Si raccomanda
l’utilizzo del nostro affilatore per l’angolo di spoglia,
che garantisce un angolo di spoglia corretto e un
angolazione corretta dell’aggetto di spoglia.
Appoggiare l’affilatore sulla catena. Le informazioni
per l’uso dell’affilatore sono riportate sulla confezione.
Utilizzando la lima piatta, asportare l’eccedenza della
sporgenza dell’aggetto di spoglia. L’angolo di spoglia
è corretto quando, facendo passare la lima
sull’affilatore, non si incontra alcuna resistenza.
Tensionamento della catena
La lunghezza della catena aumenta con l’uso. È
importante quindi regolare l’attrezzatura di taglio in
seguito a cambiamenti del genere.
Controllare spesso la tensione della catena, meglio se
ad ogni occasione di rifornimento. N.B! Se la catena è
nuova, richiede un periodo di rodaggio durante il quale
va controllata più spesso.
Tendere la catena il più possibile, ma in modo che possa
essere facilmente fatta girare con la mano. (9)
Allentare i dadi della lama che bloccano il coperchio
della frizione/freno della catena. Usare la chiave
combinato. Stringere poi i dadi a mano, il più
possibile. (10)
Sollevare la punta della lama e tirare la catena
avvitando la vite del tendicatena con l’utensile
combinato. Tendere la catena fino a quando non
rimane nella scanalatura intorno alla lama. (11)
Stringere i dadi con la chiave combinata tenendo
sollevata la punta della lama. Tendere la catena il più
possibile, ma in modo che possa essere facilmente
fatta girare con la mano. (12)
Lubrificazione dell’attrezzatura di taglio
Olio per catena
L’olio per catena deve presentare una buona aderenza e
buone proprietà di scorrimento, sia d’estate che
d’inverno.
In qualità di produttori di motoseghe abbiamo messo a
punto un olio per catena ottimale e, grazie alla base
vegetale, biodegradabile. Consigliamo l’utilizzo del
nostro olio per assicurare la massima durata della
motosega e tutelare l’ambiente. Qualora il nostro olio per
catena non fosse disponibile, utilizzare un comune olio
per catene.
Non utilizzare mai oli esausti! È nocivo per voi, la
macchina e l’ambiente.
!
AVVERTENZA! Il mancato rispetto delle
istruzioni di affilatura aumenta
sensibilmente la propensione al
sobbalzo della catena.
!
AVVERTENZA! Un angolo di spoglia
troppo grande aumenta la propensione
al sobbalzo della catena!
!
AVVERTENZA! Una catena troppo lente
salta facilmente, e rappresenta motivo
di pericolo in quanto può provocare
lesioni gravi o mortali.
!
AVVERTENZA! Utilizzare sempre guanti
protettivi omologati. Anche una catena
immobile può provocare serie lesioni
all'utente o altri, in caso di contatto.
!
AVVERTENZA! Una lubrificazione
insufficiente dell’attrezzatura di taglio
provoca la rottura della catena con gravi
rischi di lesioni personali anche mortali.
IMPORTANTE! Utilizzando un olio della catena
vegetale, rimuovere e pulire scanalatura della lama e
catena prima di lunghi periodi di rimessaggio. In caso
contrario sussiste il rischio di ossidazione della catena,
con conseguente irrigidimento della catena e
grippaggio del puntale a rocchetto della lama.
NORME GENERALI DI SICUREZZA
Italian – 131
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Rifornimento dell’olio per catena
Tutti le nostre motoseghe sono dotate di
lubrificazione automatica della catena. Su alcuni
modelli il flusso dell’olio è regolabile.
Serbatoio dell’olio della catena e serbatoio del
carburante sono dimensionati in modo che il
carburante si esaurisca prima dell’olio.
Questa funzione di sicurezza prevede tuttavia
l’utilizzo di un olio della catena corretto (se l’olio è
troppo fluido, il relativo serbatoio si svuota prima
dell’esaurimento del carburante), il rispetto delle
nostre raccomandazioni sulla registrazione del
carburatore (se la miscela è troppo 'magra', il
carburante dura più dell’olio della catena) e il rispetto
delle nostre raccomandazioni sulla scelta del gruppo
di taglio (una lama troppo lunga richiede più olio della
catena).
Controllo della lubrificazione della catena
Controllare il funzionamento della lubrificazione ad
ogni rifornimento. Vedere le istruzioni alla sezione
Ingrassaggio del puntale a rocchetto della lama.
Puntare la lama contro una superficie chiara, da una
ventina di centimetri (8 pollici) di distanza. Dopo un
minuto circa, a 3/4 di gas, la superficie dovrà
presentare evidenti tracce d’olio.
Se la lubrificazione non funziona:
Controllare che il canale di lubrificazione della lama
non sia ostruito. Pulire se necessario.
Controllare che la scanalatura sulla lama sia pulita.
Pulire se necessario.
Controllare che la rotella di punta giri liberamente e
che il foro di lubrificazione sia pulito. Pulire e
lubrificare se necessario.
Se la lubrificazione non funziona, nonostante i controlli e
gli interventi relativi, contattare immediatamente
un’officina autorizzata.
Rotella di trascinamento della catena
Il tamburo della frizione è dotato di una puleggia Spur (la
puleggia della catena saldata al tamburo).
Controllare regolarmente il livello di usura della rotella di
trascinamento. Sostituire se necessario. La rotella va
sostituita ogni volta che si cambia la catena.
Controllo dell’usura dell’attrezzatura di taglio
Controllare giornalmente la catena, ed in particolare:
Presenza di fratture o lesioni sui perni o sulle maglie.
Elasticità della catena.
Usura inconsueta di maglie e denti.
Gettare la catena se mostra uno o più dei suddetti difetti.
Per riferimento usare una catena nuova.
Quando la lunghezza del dente di taglio è di soli 4 mm,
sostituire la catena con una nuova.
Lama
Controllare con regolarità:
La presenza di graffi sui lati della lama. Eliminare con
una lima se necessario. (13A)
Se la scanalatura della lama è usurata oltre il
normale. Sostituire la lama se necessario. (13B)
Se la punta della lama è usurata irregolarmente. In
caso di formazione di un ”affossamento” alla fine
della curvatura della punta, la catena non è
correttamente tesa.
Per la massima durata girare la lama giornalmente.
!
AVVERTENZA! La maggior parte degli
incidenti si verifica quando la catena
colpisce l’operatore.
Usare sempre abbigliamento protettivo.
Vedi istruzioni alla voce Abbigliamento
protettivo.
Evitare operazioni per le quali non vi
sentite qualificati. Vedi istruzioni allle
voci Abbigliamento protettivo,
Prevenzione del contraccolpo,
Attrezzatura di taglio e Istruzioni generali
di lavoro.
Evitare situazioni con rischio di
contraccolpo. Vedi istruzioni alle voci
Dispositivi di sicurezza sulla macchina.
Usare attrezzatura di taglio
raccomandata e controllarne lo stato.
Vedi istruzioni alle voci Istruzioni
generali di lavoro.
Controllare il funzionamento dei
dispositivi di sicurezza della motosega.
Vedi istruzioni alle voci Istruzioni
generali di lavoro e Norme generali di
sicurezza.
MONTAGGIO / OPERAZIONI CON IL CARBURANTE
132 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Montaggio di lama e catena
Controllare che il freno della catena non sia attivato
tirando la protezione anticontraccolpo verso
l’impugnatura anteriore.
Svitare i dadi della lama, togliendo anche il coperchio
della frizione (freno della catena). Eliminare la
protezione per il trasporto.(A) (15)
Montare la lama sui perni di fissaggio. Spingere la lama
indietro al massimo. Sistemare la catena sopra la ruota
motrice e farla passare nella scanalatura. Cominciare
dalla parte superiore. (17)
Controllare che il taglio dei denti sia rivolto in avanti, sul
lato superiore della lama.
Montare il coperchio della frizione (il freno della catena) e
individuare il tendicatena nella sede sulla lama. Controllare
che i denti di trazione della catena prendano nella ruota
motrice e che la catena sia a posto nella scanalatura.
Stringere con le dita i dadi di fissaggio della lama. (17)
Tendere la catena con la vite apposita e la chiave
combinata avvitandola in senso orario. La tensione è
corretta quando la catena rimane nella scanalatura
intorno alla lama. Vedere le istruzioni alla sezione
Tensionamento della catena. (18)
La tensione è corretta quando la catena rimane nella
scanalatura intorno alla lama ed è possibile farla
scorrere con le dita, senza sforzo. Serrare a fondo i dadi
con la chiave combinata tenendo sollevata la punta della
lama. (19)
Controllare spesso la tensione di una nuova catena fino
al termine del rodaggio. Eseguire il controllo
regolarmente. Una catena correttamente tesa significa
migliori caratteristiche di taglio e lunga durata. (19)
Montaggio dell’appoggio per la corteccia
Per il montaggio dell’appoggio della corteccia contattare
il rivenditore autorizzato.
Carburante
Osservare! La macchina è dotata di motore a due tempi e
deve sempre funzionare con una miscela di benzina e olio
per motori a due tempi. Per garantire il corretto rapporto
di miscelazione, misurare accuratamente la quantità di
olio da miscelare. Preparando piccole quantità di
carburante, anche un minimo errore nella quantità di olio
può influenzare notevolmente il rapporto di miscelazione.
Benzina
Usare benzina di buona qualità, con o senza piombo.
Il numero minimo di ottani consigliato è 90 (RON). Un
esercizio con numero di ottani inferiore a 90 può far
sì che il motore "si inchiodi". Ciò comporta un
aumento della temperatura e del carico, con la
possibilità di gravi danni al motore.
Lavorando spesso ai massimi regimi del motore,
come in caso della diramatura, usare una benzina
con un più alto tenore di ottani.
Rodaggio
Evitare regimi eccessivi per periodi prolungati durante le
prime 10 ore di esercizio.
Olio per motori a due tempi
Per un risultato ottimale, utilizzare l’olio per motori a
due tempi JONSERED, studiato appositamente per i
nostri motori a due tempi con raffreddamento ad aria.
Non utilizzare mai olio per motori a due tempi
formulato per motori fuoribordo con raffreddamento
ad acqua (outboardoil - TCW).
Non usare mai olio per motori a quattro tempi.
Un olio di qualità scadente o una miscela carburante/
olio troppo ricca può pregiudicare il corretto
funzionamento della marmitta e ridurne la vita utile.
Miscela
1:50 (2%) con olio per motori a due tempi JONSERED.
1:33 (3%) con altri oli per motori a due tempi con
raffreddamento ad aria classificati a norma JASO FB/
ISO EGB.
Preparazione della miscela
Preparare la miscela in recipiente pulito e a parte,
omologato per la benzina.
Iniziare con il versare metà della benzina da usare.
Aggiungere tutto l’olio. Mescolare agitando. Versare
la benzina rimanente.
Mescolare (agitare) accuratamente prima di
procedere al rifornimento.
Preparare una quantità di miscela necessaria al
massimo per un mese.
In caso di rimessaggio prolungato, vuotare e pulire il
serbatoio del carburante.
Olio della catena
Per la lubrificazione si consiglia un olio speciale (olio
per catene) dalle buone proprietà di adesione.
Non usare mai olio di recupero. Ciò comporterebbe
danni alla pompa, alla lama e alla catena.
E’ importante usare olio adatto alla temperatura
dell’aria (corretta viscosità).
!
AVVERTENZA! Controllo e/o
manutenzione devono essere effettuati
a motore spento. Il contatto di arresto
torna automaticamente in posizione di
avviamento. Prevenire l’avviamento
involontario staccando sempre il
cappuccio dalla candela prima di
effettuare operazioni di montaggio,
controllo e/o manutenzione.
Indossare sempre i guanti durante i
lavori sulla catena per prevenire lesioni
alle mani.
!
AVVERTENZA! Durante il rifornimento
assicurare la massima ventilazione.
Benzina, litri Olio per motori a due tempi, litri
2% (1:50) 3% (1:33)
5 0,10 0,15
10 0,20 0,30
15 0,30 0,45
20 0,40 0,60
OPERAZIONI CON IL CARBURANTE
Italian – 133
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Con temperature inferiori a 0°C alcuni olio diventano
più densi. Questo può sovraccaricare la pompa
danneggiandone i componenti.
Per la scelta dell’olio contattare l’officina di servizio.
Rifornimento
Pulire intorno al tappo del serbatoio carburante. Pulire
regolarmente il serbatoio carburante e quello dell’olio
della catena. Sostituire il filtro del carburante almeno una
volta l’anno. L’entrata di impurità nel serbatoio provoca
disturbi di funzionamento. Agitare la miscela prima del
rifornimento. Il volume del serbatoio del carburante è
adeguato a quello del serbatoio dell’olio della catena.
Rifornire quindi di olio e di carburante
contemporaneamente.
Carburante
Effettuare sempre il rifornimento a motore spento.
Durante il rifornimento e la preparazione della
miscela (benzina e olio per motori a due tempi)
assicurare la massima ventilazione.
Prima di avviare la macchina spostarla di almeno 3
metri dal luogo del rifornimento.
Non accendere mai la macchina:
1 Se vi sono gocce di carburante oppure olio della
catena sulla macchina. Eliminare ogni traccia di
sporco e lasciare evaporare i resti di benzina.
2 Se avete versato del carburante su voi stessi o sui
vostri abiti, cambiare abiti. Lavare le parti del corpo
che sono venute a contatto con il carburante. Usare
acqua e sapone.
3 Se vi sono perdite di carburante nella macchina.
Controllare con regolarità la presenza di eventuali
perdite dal tappo del serbatoio o dai tubi di
alimentazione.
Trasporto e rimessaggio
Conservare motosega e carburante in luogo ben
ventilato e lontano da fiamme o sorgenti di calore. Ad
esempio: macchine elettriche, motori elettrici,
connettori/interruttori, caldaie eccetera.
Per la conservazione del carburante usare solo
recipienti omologati.
In caso di lungo rimessaggio e trasporto della
motosega, vuotare sempre i serbatoi del carburante
e dell’olio della catena di taglio. Contattare la
stazione di rifornimento più vicina per lo smaltimento
del carburante e dell’olio in eccesso.
Accertarsi che la macchina sia ben pulita e che sia
stata sottoposta a tutte le operazioni di assistenza
prima di ogni rimessaggio a lungo termine.
Per prevenire il contatto involontario con le parti
affilate della catena, la protezione per il trasporto del
gruppo di taglio deve essere sempre montata
durante il trasferimento o il rimessaggio della
macchina. Anche una catena immobile può
provocare serie lesioni all’utente o altri, in caso di
contatto.
Mettere in sicurezza la macchina durante il trasporto
.
Lunghi periodi di rimessaggio
Svuotare i serbatoi di carburante e olio in un luogo
sufficientemente ventilato. Conservare il carburante in
taniche omologate e in un luogo sicuro. Montare la
protezione della lama. Pulire la macchina. Vedere le
istruzioni alla sezione Schema di manutenzione.
!
AVVERTENZA! I seguenti accorgimenti
diminuiscono il pericolo di incendio:
Non fumare né collocare oggetti caldi
nelle vicinanze del carburante.
Spegnere il motore e lasciarlo
raffreddare alcuni minuti prima del
rifornimento.
Aprire il tappo del serbatoio con
cautela, per eliminare eventuali
sovrappressioni.
Dopo il rifornimento chiudere bene il
tappo.
Spostare sempre la macchina dal luogo
del rifornimento prima della messa in
moto.
!
AVVERTENZA! Il carburante ed i relativi
vapori sono particolarmente
infiammabili. Maneggiare con cura olio
della catena e carburante. Attenzione al
pericolo di incendio ed esplosione.
!
AVVERTENZA! Non utilizzare mai una
macchina che presenta danni visibili a
protezione e cavo della candela.
Sussiste il rischio di formazione di
scintille, con conseguente pericolo di
incendio.
AVVIAMENTO E ARRESTO
134 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Avviamento e arresto
Motore freddo
Avviamento: Il freno della catena dev’essere inserito
all’avviamento della motosega. Attivare il freno
spingendo avanti la protezione anticontraccolpo. (20)
1. Pompa carburante: Premere più volte sulla sacca in
gomma della pompa fino a quando la sacca comincia a
riempirsi di carburante. Non è necessario che la sacca
sia completamente piena. (23)
2. Aria: Estrarre completamente lo starter blu/
acceleratore (alla posizione FULL CHOKE). Quando il
comando dell’aria è completamente estratto, si imposta
automaticamente una posizione di gas all’avviamento
corretta. (21)
Gas di avviamento: Si ottiene automaticamente con il
comando in posizione di starter. (22)
Avviamento
Afferrare saldamente l’impugnatura anteriore con la
sinistra. Porre il piede destro sulla parte inferiore della
maniglia posteriore e premere la motosega contro il
terreno.
3. Tirare lentamente la cordicella con la destra, fino a
quando fa resistenza (entra in presa il dispositivo di
avviamento) e tirare quindi con strappi decisi e veloci.
Non avvolgere mai la cordicella di avviamento
intorno alla mano. (25)
N.B! Non estrarre completamente la cordicella e non
lasciare la maniglia di avviamento con la cordicella
estratta. Questo potrebbe danneggiare la macchina.
4. Spingere il comando della valvola dell'aria
sull'impostazione "1/2 comando dell'aria" non appena il
motore dà segno di accendersi, cioè quando si sente
sbuffare. (21)
5. Continuare a toirare con forza la corda fino
all'avviamento del motore. (26) Far riscaldare il motore
per 30 secondi, quindi premere il grilletto acceleratore
per impostare in modalità minimo normale.
Dato che il freno della catena è ancora inserito, il regime
del motore deve scendere al minimo il più presto
possibile, il che si ottiene premendo velocemente sulla
leva dell'acceleratore. In questo modo si evita di usurare
inutilmente la frizione, il tamburo della frizione e il nastro
del freno.
Osservare! Ripristinare il freno della catena portando la
protezione dal sobbalzo (contrassegnata con ”PULL
BACK TO RESET”) verso la staffa dell’impugnatura. (27)
A questo punto, la motosega è pronta per l’uso.
Motore caldo
Procedere come per il motore a freddo, ma senza agire
sullo starter. Regolare l'acceleratore sulla posizione di
avviamento tirando in fuori il comando blu dello starter e
quindi reinserendolo completamente. (24)
Non avviare mai la motosega prima che la lama, la
catena e tutti i carter siano correttamente montati.
Vedi istruzioni alla voce Montaggio. Quando lama e
catena sono smontate dalla motosega, la frizione
può staccarsi e provocare seri danni. (28)
Il freno della catena deve essere inserito
all’avviamento della motosega. Vedere le istruzioni
alla sezione Avviamento e arresto. Non avviare mai
la motosega facendola cadere e tenendola per la
fune. Questo metodo è estremamente pericoloso,
perché si perde facilmente il controllo della
motosega. (29)
Non accendere mai la macchina in ambienti chiusi.
Non dimenticate che i gas di scarico sono velenosi.
Osservare l’ambiente circostante per escludere il
rischio che persone o animali vengano a contatto con
gli attrezzi di taglio.
Tenere sempre saldamente la motosega con
entrambe le mani. Tenere la mano destra
sull’impugnatura posteriore e la mano sinistra su
quella anteriore. Tutti gli utenti, destri o mancini
che siano, devono utilizzare questa presa.
Mantenere una presa stabile, in modo che pollici e
dita circondino le impugnature della motosega. (30)
Arresto
Arrestare il motore premendo il pulsante di arresto. (31)
!
AVVERTENZA! Prima dell’avviamento
osservare quanto segue:
Il freno della catena deve essere
inserito all’avviamento della motosega
per ridurre il rischio di contatto con la
catena in rotazione.
Non avviare mai la motosega prima che
la lama, la catena e tutti i carter siano
correttamente montati. La frizione
potrebbe staccarsi e causare danni alle
persone.
Situare la macchina su una superficie
fissa. Accertarsi di avere una posizione
stabile e che la catena non venga a
contatto con corpi estranei.
Osservare che non vi siano non addetti
ai lavori nelle vicinanze.
!
AVVERTENZA! L’inalazione prolungata
dei gas di scarico del motore, dei vapori
dell’olio della catena e della polvere di
segatura può essere dannosa per la
salute.
TECNICA DI LAVORO
Italian – 135
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Ad ogni utilizzo: (32)
1 Controllare che il freno della catena funzioni
adeguatamente e che non sia danneggiato.
2 Controllare che la protezione posteriore della mano
destra non sia danneggiata.
3 Controllare che il fermo dell’acceleratore funzioni
adeguatamente e che non sia danneggiato.
4 Controllare che il contatto di arresto funzioni
correttamente e sia integro.
5 Controllare che tutte le impugnature siano prive di olio.
6 Controllare che il sistema antivibrazioni funzioni e
che non sia danneggiato.
7 Controllare che la marmitta sia ben fissa e che non
sia danneggiata.
8 Controllare che tutti i componenti della motosega
siano serrati e che non siano danneggiati o mancanti.
9 Controllare che il perno fermacatena sia al suo posto
e che non sia danneggiato.
10 Controllare la tensione della catena.
Istruzioni generali di lavoro
Norme basilari di sicurezza
1 Osservare l’ambiente circostante:
Per escludere la presenza di persone, animali o altro
che possa interferire sul vostro controllo della
macchina.
Per evitare che i suddetti non vengano a contatto con
la catena o siano colpiti dall’albero in caduta.
N.B! Osservare quanto sopra e non lavorare mai con la
motosega se non potete chiedere aiuto in caso di incidente.
2 Evitare di lavorare in condizioni di tempo sfavorevoli.
Ad esempio nebbia, pioggia intensa, vento forte ecc.
Il lavorare con tempo cattivo è spesso stancante e
comporta situazioni di rischio, come ad esempio il
terreno scivoloso, cambio di direzione di caduta
dell’albero ecc.
3 Prestare la massima cautela durante il taglio di
rametti sottili ed evitare di segare i cespugli (più
rametti in una volta). I rametti possono essere afferrati
dalla catena, posti i rotazione e causare lesioni.
4 Accertarsi di poter camminare e lavorare in posizione
sicura. In caso di spostamenti, controllare che non vi
siano ostacoli (ceppi, radici, rami, fossati ecc.) Fare
particolare attenzione lavorando su terreni in pendenza.
5 Usare la massima prudenza segando alberi in
tensione. Un albero in tensione può scattare indietro
per riassumere la sua posizione originaria, sia prima
che dopo l’operazione. Una posizione sbagliata
dell’operatore o del taglio può far sì che l’albero
colpisca l’operatore o la macchina in modo da fargli
perdere il controllo. In entrambi i casi vi è rischio di
gravi danni personali.
6 Fermare la catena agendo sul freno della catena e
spegnere il motore prima di trasferirsi da un luogo ad
un altro. Portare la motosega con lama e catena rivolte
all’indietro. In caso di trasporti lunghi usare il coprilama.
7 Quando si appoggia la motosega a terra, bloccare la
catena con il relativo freno e tenere d’occhio la
macchina. Per soste più lunghe, spegnere il motore.
Regole basilari
1 Conoscendo il fenomeno del contraccolpo e i motivi
che lo causano, è possibile eliminare il fattore
”sorpresa”. La sorpresa aumenta il rischio di
incidenti. La maggior parte dei contraccolpi sono di
entità limitata, ma possono verificarsi anche
fenomeni improvvisi e molto violenti.
2 Impugnare saldamente la motosega con la mano
destra sull’impugnatura posteriore e quella sinistra
sull’anteriore. Tutte le dita devono essere ben chiuse
intorno alle impugnature. Questa presa vale per tutti
gli operatori, anche se mancini. In questo modo si
riduce al massimo l’effetto del contraccolpo e si
mantiene il controllo della motosega. Non
abbandonare ma le impugnature!
3 La maggior parte degli incidenti causati da
contraccolpo si verifica durante la diramatura.
Accertarsi di avere una posizione stabile e che non vi
siano corpi estranei sul terreno che possano farvi
inciampare o perdere l’equilibrio.
Una mancanza cautela può far sì che il settore a
rischio della lama incontri inavvertitamente un ramo,
un albero abbattuto o altri oggetti che potrebbero
causare il contraccolpo.
Tenere d’occhio il pezzo. Se i pezzi da segare sono
piccoli e leggeri, possono restare impigliati alla
catena ed essere proiettati con violenza. Anche se
questa situazione non è necessariamente pericolosa,
potrebbe cogliervi di sorpresa e farvi perdere il
controllo della motosega. Non segare mai cataste di
tronchi o rami. Separarli prima del taglio. Segare un
IMPORTANTE!
Questo capitolo affronta le regole di sicurezza basilari
per lavorare con una motosega. Queste informazioni
non possono assolutamente sostituire l’esperienza e
la professionalità di un professionista. In caso di dubbi
o insicurezza consultatevi con un esperto. Rivolgetevi
al vostro rivenditore, ad un officina autorizzata o un
operatore competente. Evitare qualsiasi operazione
per la quale non vi riteniate sufficientemente
qualificati!
Prima di usare la motosega è necessario comprendere
cos’è il contraccolpo e come può essere evitato. Vedi
istruzioni alla voce Prevenzione del contraccolpo.
Prima di usare la motosega assicurarsi di avere capito
la differenza tra il taglio con la parte inferiore e
superiore della lama. Vedere le istruzioni alle sezioni
Provvedimenti di prevenzione del sobbalzo e
Dispositivi di sicurezza della macchina.
Usare sempre abbigliamento protettivo. Vedi istruzioni
alla voce Abbigliamento protettivo.
!
AVVERTENZA! A volte restano
incastrate schegge nel coperchio della
frizione, causando un inceppamento
della catena. Spegnere sempre il
motore prima della pulizia.
TECNICA DI LAVORO
136 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
solo tronco o pezzo alla volta. Rimuovere i pezzi
segati, in modo da mantenere sicura l’area di lavoro.
4
Non usare la motosega ad un’altezza superiore alle
spalle. Non segare con la punta della lama. Non
usare mai la motosega con una sola mano! (33)
5 Per avere il pieno controllo della motosega è
necessario assumere una posizione stabile. Non
lavorare mai in piedi su una scala, su un albero o
senza un piano stabile su cui stare. (34)
6 Tagliare sempre con un’elevata velocità della catena,
cioè con il motore al massimo.
7 Fare particolare attenzione lavorando con la parte
superiore della lama, cioè dalla sezione inferiore
dell’oggetto. Questa tecnica è definita con catena a
spingere. La catena ha la tendenza a spingere la
motosega all’indietro, contro l’operatore. Se la
catena resta impigliata, la motosega può essere
scagliata all’indietro verso l’utente.
8 Se l’operatore non tiene ben salda la motosega, c’è
il rischio che questa si sposti all’indietro di modo che
il settore a rischio della lama incontra il tronco,
provocando un contraccolpo improvviso. (35)
Il taglio con la parte inferiore della lama,cioè dalla
parte superiore dell’oggetto verso il basso, si chiama
taglio con catena a tirare. La motosega viene tirata
verso il tronco e il bordo anteriore del corpo della
motosega diventa un appoggio naturale. Questa
tecnica assicura il massimo controllo della motosega
e della posizione del settore a rischio.
9 Seguire le istruzioni di affilatura e manutenzione di
lama e catena. Sostituendo la lama e la catena,
utilizzare solo le combinazioni raccomandate. Vedi
istruzioni alle voci Attrezzatura di taglio e
Caratteristiche tecniche.
Tecnica basilare di taglio
Generalità
Tagliare sempre con il motore al massimo!
Dopo ogni taglio decelerare il motore (l’esercizio
prolungato del motore ad alti regimi senza essere
sotto carico, vale a dire se la catena gira a vuoto,
provoca gravi avarie).
Tagliare dall’alto verso il basso = con la catena a
tirare.
Tagliare dal basso verso l’alto = con la catena a
spingere.
La tecnica di taglio con catena a spingere implica un
maggior rischio di contraccolpo Vedi istruzioni alla voce
Prevenzione del contraccolpo.
Terminologia
Taglio = Il comune taglio di un legno.
Diramatura = Si intende il taglio dei rami da un tronco
abbattuto.
Taglio con rottura = Quando il tronco da tagliare si rompe
prima di aver completato il taglio.
Prima di apprestarsi al taglio considerare cinque
fattori di estrema importanza:
1 L’attrezzatura di taglio non deve bloccarsi nel taglio
stesso.
2 L’oggetto da tagliare non deve separarsi per rottura.
3 La catena non deve andare a batter sul terreno o altri
oggetti durante e alla conclusione del taglio.
4 Sussiste il rischio di contraccolpo?
5 Il terreno e altri fattori circostanti possono
compromettere l’equilibrio della vostra posizione?
Il blocco della motosega nel taglio e la rottura del tronco
da tagliare dipendono da due fattori: il sostegno dato al
tronco da tagliare durante e dopo il taglio e l’eventuale
tensione a cui è sottoposto.
Quanto sopra può essere evitato eseguendo il taglio in
due fasi successive, da sopra e da sotto. Si tratta di
neutralizzare la tendenza naturale del tronco a bloccare
lama e catena o a rompersi.
L’elenco che segue è una descrizione teorica delle
situazioni più comuni che l’operatore può essere
costretto ad affrontare lavorando con una motosega.
Diramatura
Per la diramatura di rami più spessi valgono gli stessi
principi del taglio comune.
Eliminare i rami più difficili successivamente, pezzo per
pezzo.
Taglio
Se si dispone di una catasta di tronchi, è necessario
prendere un tronco alla volta, sistemarlo su un cavalletto
o simile e quindi segarlo.
Rimuovere i pezzi segati dall’area di lavoro. Lasciandoli
nell’area di lavoro si corre sia un maggior rischio di
sobbalzo involontario, sia il rischio di inciampare e
perdere l’equilibrio durante il lavoro.
Il tronco è per terra. Nessun rischio di bloccaggio della
catena o di rottura del tronco. Esiste il rischio che la
catena vada a colpire il terreno alla conclusione del taglio.
Tagliare dall’alto verso il basso attraverso tutto il tronco.
Procedere con cautela alla fine del taglio per evitare che
la catena incontri il terreno. Mantenere la massima
velocità della catena ma essere pronti ad affrontare
eventuali sorprese. (36)
!
AVVERTENZA! Non utilizzare mai una
motosega tenendola con una mano
sola. Una mano non è sufficiente per il
controllo sicuro di una motosega.
Mantenere una presa sicura e stabile
delle impugnature, con entrambe le
mani.
IMPORTANTE! Se la motosega si blocca nel taglio:
spegnere il motore! Non provare a liberare la motosega
scuotendola o tirandola. Potreste ferirvi con la catena.
Per liberare la motosega servitevi di una leva.
!
AVVERTENZA! Non segare mai tronchi
accatastati o vicini fra loro. Queste
procedure aumentano sensibilmente il
rischio di sobbalzo, provocando gravi
lesioni o morte.
TECNICA DI LAVORO
Italian – 137
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Se è possibile (si può girare il tronco?) terminare a 2/3
dello spessore del tronco.
Ruotare il tronco e tagliare la parte rimanente dall’alto
verso il basso.
Il tronco appoggia da una parte sola. Rischio elevato
di rottura durante il taglio.
Cominciare il taglio dal di sotto (circa 1/3 del diametro).
Terminare il taglio dal di sopra andando ad incontrare il
taglio già eseguito.
Il tronco appoggia alle due estremità. Rischio elevato
che la catena si incastri.
Cominciare il taglio dal di sopra (circa 1/3 del diametro).
Terminare il taglio dal di sotto andando ad incontrare il
taglio già eseguito.
Tecnica di abbattimento
Distanza di sicurezza
La distanza di sicurezza dall’albero da abbattere è di 2,5
volte l’altezza dell’albero stesso. Osservare che non vi
siano nessuno nella zona di pericolo prima e durante
l’abbattimento. (37)
Direzione di abbattimento
Scopo dell’abbattimento è di far cadere l’albero nella
migliore posizione per la successiva diramatura e il
sezionamento del tronco. Dev’essere possibile
camminare e sostare senza pericolo.
Dopo aver deciso in quale direzione far cadere l’albero,
valutare la direzione naturale di caduta dell’albero.
I fattori decisivi sono:
L’inclinazione dell’albero
La sua curvatura
La direzione del vento
La concentrazione di rami
Il peso della neve eventualmente accumulata
Ostacoli nel raggio di azione dell’albero: per esempio
altri alberi, linee elettriche, strade ed edifici.
Controllare se il tronco presenta danni o segni di
decomposizione per i quali l’albero potrebbe cedere
e cadere prima del previsto.
Può darsi che risulti necessario far cadere l’albero lungo
la sua direzione naturale di caduta, in quanto cercare di
farlo cadere in un’altra direzione potrebbe essere
impossibile o troppo pericoloso.
Un altro fattore importante da non trascurare, che non
influisce sulla direzione di caduta ma che riguarda la
vostra sicurezza personale, è la presenza di rami morti o
spezzati che potrebbero staccarsi durante l’abbattimento
e rappresentare un pericolo.
Evitare che un albero in caduta vada ad impigliarsi in
un’altro. Far cadere un albero che si è impigliato è
un'operazione molto pericolosa sussiste un grave
pericolo di incidenti. Vedi istruzioni alla voce
Movimentazione di un abbattimento mal riuscito.
Diramatura prima del taglio e percorso di ritirata
Sramare il tronco fino all’altezza delle spalle. La tecnica
più sicura è lavorare dall’alto verso il basso, tenendo il
tronco fra se stessi e la motosega.
Eliminare la vegetazione bassa intorno all’albero e
osservare eventuali ostacoli (pietre, radici, fosse ecc.) in
modo da avere un percorso di ritirata senza ostacoli. Il
percorso dovrebbe essere a circa 135° all’indietro
rispetto alla direzione di caduta del tronco. (38)
1 Zona di rischio
2 Via di fuga
3 Direzione di abbattimento
Abbattimento
Per l’abbattimento eseguire tre tagli. Prima di tutto il
taglio direzionale che si compone di taglio superiore e
taglio inferiore, e quindi il taglio di abbattimento. La
posizione corretta di questi tre tagli assicura un perfetto
controllo della direzione di caduta.
Taglio direzionale
Eseguire prima la parte superiore del taglio direzionale.
Stare a destra dell’albero e tagliare con la catena a tirare.
Eseguire poi la parte inferiore del taglio direzionale che
deve andare a finire esattamente alla fine della parte
superiore. (39)
La profondità del taglio direzionale deve essere di 1/4 del
diametro del tronco, con un angolo tra il taglio superiore
e quello inferiore di almeno 45°.
L’incontro tra i due tagli è chiamato linea del taglio
direzionale. La linea deve essere perfettamente orizzontale
e ad angolo retto (90°) rispetto alla direzione di caduta. (40)
Taglio di abbattimento
Sull’altro lato effettuare il taglio di abbattimento, appena
al di sopra della linea del taglio direzionale. Stare sulla
sinistra dell’albero e tagliare con la catena a tirare.
Posizionare il taglio di abbattimento 3-5 cm (1,5-2")
sopra il piano della linea del taglio direzionale.
Inserire l’appoggio per la corteccia dietro il fulcro (se è
stato montato l’apposito dispositivo). Lavorare a pieno
gas e far avanzare la catena/lama lentamente nel tronco.
Controllare che l’albero non si muova in direzione opposta
a quella prevista per la caduta. Inserire un cuneo di
abbattimento o un grimaldello non appena possibile. (41)
Il taglio di abbattimento deve finire parallelo alla linea del
taglio direzionale, con una distanza tra i due di almeno
1/10 del diametro del tronco. La parte di tronco non
tagliata è il fulcro.
IMPORTANTE! L’abbattimento di un albero richiede
molta esperienza ed è un operazione che un principiante
deve evitare. Non eseguire alcuna operazione per la
quale non vi ritenete sufficientemente qualificati!
IMPORTANTE! Durante operazioni di abbattimento
critiche, sollevare immediatamente le protezioni
acustiche dopo il taglio, in modo da poter percepire
rumori insoliti ed eventuali segnali di avvertimento.
!
AVVERTENZA! Sconsigliamo agli
operatori meno esperti di abbattere un
albero con una lama più corta del
diametro del tronco!
TECNICA DI LAVORO
138 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Il fulcro è la cerniera che guida l’albero nella sua caduta.
(42)
Se il fulcro è insufficiente, se è stato segato
completamente o se il taglio direzionale è male eseguito,
non è possibile controllare la caduta dell’albero.
Non appena il taglio direzionale e quello di abbattimento
sono completati, l’albero deve cominciare a cadere, da solo
o con l’aiuto di un cuneo di abbattimento o di un grimaldello.
Si raccomanda l’utilizzo di una lama di lunghezza superiore
al diametro del tronco, in modo che tagli di abbattimento e
direzionali possano essere eseguiti in un’unica operazione.
Vedere le istruzioni alla sezione Dati tecnici in merito alla
lunghezza della lama raccomandata per la motosega.
Vi sono metodi per abbattere alberi con lame più corte
del diametro del tronco. Questi metodi aumentano però
in modo considerevole il rischio di contraccolpo.
Movimentazione di un abbattimento mal
riuscito
Abbattimento di un albero impigliatosi in un altro.
Far cadere un albero che si è impigliato è un'operazione
molto pericolosa sussiste un grave pericolo di incidenti.
Non segare mai un albero su cui sia caduto un altro
albero.
Non lavorare mai nell’area di pericolo intorno ad alberi
semicaduti e rimasti in sospeso.
Il metodo più sicuro è di usare un argano.
Montato sul trattore
Manuale
Taglio di tronchi e rami in tensione
Preparativi: Giudicare verso quale direzione tende a
muoversi la tensione e dove si trova il punto di rottura
(vale a dire il punto dove si romperebbe se aumentasse
la tensione).
Valutare come alleggerire la tensione e se pensate di
riuscirci. In casi più complessi la soluzione migliore è di
rinunciare al taglio e di lavorare con un argano.
In generale:
Mettetevi in modo tale da non essere colpiti dall’albero/
ramo quando si libera dalla tensione.
Eseguire uno o più tagli su o in prossimità del punto di
rottura. I tagli devono essere di profondità tale da liberare
la tensione e ottenere la rottura proprio nel punto di
rottura.
Non tagliare mai completamente un ramo o un
tronco in tensione!
Se è necessario praticare un taglio passante nell’albero/
ramo, eseguire due o tre tagli di profondità di 3-5 cm a
intervalli di 3 cm.
Praticare tagli sempre più profondi finché non si allenta
la tensione dell’albero/ramo.
Segare l’albero/ramo dal lato opposto, dopo aver tolto la
tensione.
Prevenzione del contraccolpo
Che cos’e il contraccolpo?
Il contraccolpo è un movimento violento che fa
impennarela la motosega e la lama verso l’operatore,
quando la lama incontra un oggetto con la parte
superiore della punta, il settore a rischio di contraccolpo.
(43)
Il contraccolpo avviene sempre lungo il piano di taglio
della lama. Di solito il movimento di motosega e lama è
verso l’alto e verso l’operatore. Possono tuttavia
verificarsi altre situazioni a seconda della posizione della
motosega nel momento in cui il settore a rischio viene a
contatto con un corpo estraneo.
Il contraccolpo può verificarsi solo quando il settore ”a
rischio” della lama incontra un oggetto. (44)
Diramatura
Accertarsi di avere una posizione stabile! Lavorare dal
lato sinistro del tronco, con il corpo vicino alla motosega.
Non appena possibile appoggiare tutto il peso del corpo
al tronco.
Spostarsi solo con il tronco tra voi e la motosega.
Taglio di un tronco in sezioni
Vedi istruzioni alla voce Tecnica basilare di taglio.
!
AVVERTENZA! Il contraccolpo è un
fenomeno improvviso e violento che fa
impennare motosega, lama e catena
contro l’operatore. Se la catena è in
movimento e colpisce l’operatore può
provocare lesioni anche mortali. È
importante capire come si verifica il
contraccolpo e come sia possibile
evitarlo con una corretta tecnica di
lavoro e un’adeguata prudenza.
!
AVVERTENZA! La maggioranza degli
incidenti per sobbalzo si verifica durante
la sramatura. Non utilizzare il settore a
rischio di sobbalzo della lama. Prestare
la massima cautela ed evitare che la
punta della lama venga a contatto con
tronco, altri rami o corpi estranei.
Prestare la massima cautela a rami in
tensione. Possono rimbalzare in
direzione dell’utente, provocando la
perdita del controllo della macchina e
gravi danni.
MANUTENZIONE
Italian – 139
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Generalità
L'utilizzatore può eseguire solo le operazioni di
manutenzione e assistenza descritte in questo manuale
delle istruzioni. Per operazioni di maggiore entità
rivolgersi ad un'officina autorizzata.
Regolazione del carburatore
Il vostro prodotto Jonsered è stato fabbricato e prodotto
in base a norme che permettono di ridurre le emissioni di
scarico dannose.
Funzionamento
Attraverso l’acceleratore, il carburatore regola il
regime del motore. La miscela aria/benzina avviene
nel carburatore. Tale miscela è regolabile. Per poter
sfruttare al meglio la potenza della macchina, la
regolazione del carburatore deve essere corretta.
La vite T regola la posizione dell’acceleratore al
minimo. Avvitando in senso orario il regime del
minimo si alza, mentre agendo in senso antiorario il
regime di giri del motore al minimo si abbassa.
Regolazione primaria del carburatore e
rodaggio
Il carburatore è messo a punto al collaudo in fabbrica. La
registrazione definitiva dev'essere eseguita da una
persona competente.
Regime consigliato con motore al minimo: Vedi istruzioni
alla voce Caratteristiche tecniche.
Regolazione finale del minimo T
La regolazione del minimo viene eseguita con la vite T.
Se necessario, avvitare la vite T in senso orario e a
motore in moto fino a quando la catena comincia a
girare. Svitare poi in senso antiorario fino a che la catena
non si fermi. Il minimo è correttamente regolato quando
il motore gira regolarmente in ogni posizione e con buon
marginale prima che la catena cominci a girare.
Controllo, manutenzione e
servizio dei dispositivi di
sicurezza della motosega
Freno della catena con protezione
anticontraccolpo
Controllo dell’usura del nastro del freno
Pulire il freno e il tamburo della frizione eliminando
segatura, resina e sporco. Lo sporco e l’usura influiscono
sul funzionamento del freno. (45)
Controllare con regolarità che la fascia frenante abbia
almeno uno spessore di 0,6 mm nel punto di maggiore
usura.
Controllo della protezione anticontraccolpo
Controllare che la protezione sia integra e senza difetti
evidenti, come lesioni del materiale.
Spostare la protezione avanti e indietro per verificare che
si muova liberamente e che sia ben ancorata nel
coperchio della frizione. (46)
Controllo dell’automatismo ad inerzia
Tenere la motosega, a motore spento, su un ceppo o altro
oggetto stabile. Rilasciare l’impugnatura anteriore e
lasciare cadere la motosega per gravità, in rotazione
attorno all’impugnatura posteriore, in direzione del ceppo.
La punta della lama battendo contro il ceppo deve far
scattare il freno della catena. (47)
Controllo dell’effetto frenante
Mettere in moto e appoggiare la motosega su una base
stabile. Evitare che la catena venga a contatto con il
terreno o con corpi estranei. Vedi indicazioni alla voce
Avviamento e arresto.
Reggere l’impugnatura con entrambe le mani, secondo
quanto indicato in figura.
Accelerare al massimo e attivare il freno della catena
girando il polso sinistro verso la protezione
anticontraccolpo. Non lasciare l’impugnatura anteriore.
La catena deve bloccarsi immediatamente.
Fermo del gas
Controllare che l’acceleratore sia bloccato sul
minimo quando il fermo è in posizione di riposo.
Premere sul fermo del gas e controllare che ritorni in
posizione di riposo non appena viene rilasciato.
Controllare che acceleratore e fermo del gas si
muovano liberamente e che le molle di richiamo
funzionino a dovere.
!
AVVERTENZA! Se il minimo non può
essere regolato in modo da avere la
catena ferma contattare l’officina per
l’assistenza. Non usare la motosega
prima di aver eseguito le necessarie
riparazioni.
Osservare! Per l’assistenza e la riparazione della
macchina occorre una formazione specifica. Quanto
detto vale in particolare per i dispositivi di sicurezza della
macchina. Se la macchina non supera anche uno solo dei
seguenti controlli, si raccomanda di rivolgersi al centro di
assistenza. Tutta la manutenzione e gli interventi non
previsti nel presente manuale devono essere eseguiti da
personale specializzato (il rivenditore).
Spegnere il motore e staccare il cavo della candela prima
di riparazioni o manutenzione
MANUTENZIONE
140 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Mettere in moto e accelerare al massimo. Rilasciare
l’acceleratore e controllare che la catena si fermi e
rimanga ferma. Se la catena si muove con
l’acceleratore al minimo controllare la regolazione
del minimo del carburatore.
Fermo della catena
Controllare che il fermo della catena sia integro e ben
montato nel corpo della motosega.
Protezione della mano destra
Controllare che la protezione della mano destra sia
integra e senza difetti apparenti, quali lesioni del
materiale.
Sistema di smorzamento delle vibrazioni
Controllare con regolarità che gli smorzatori non siano
deformati o lesi.
Controllare che gli smorzatori siano correttamente
ancorati tra gruppo motore e gruppo impugnature.
Interruttore di arresto
Mettere in moto e controllare che il motore si spenga
portando l’interruttore in posizione di arresto.
Marmitta
Non usare mai la macchina se la marmitta è in cattive
condizioni. Controllare con regolarità che la marmitta sia
ben fissa nella macchina.
Osservare: La rete parascintille (A) di questa macchina
è sostituibile. (48) Se la retina è danneggiata, va
sostituita immediatamente. Se la retina è ostruita la
macchina si surriscalda, danneggiando cilindro e
pistone. Non usare la macchina se la marmitta è in
cattive condizioni. Non usare mai una marmitta con la
retina danneggiata o senza retina.
Generalmente, in caso di uso privato, non occorre
sostituire la marmitta e la rete parascintille.
Filtro dell’aria
Pulire regolarmente il filtro dell’aria per evitare :
Disturbi di carburazione
Problemi di messa in moto
Riduzione della potenza sviluppata
Inutile usura dei componenti del motore
Consumi più elevati.
Rimuovere il carter del cilindro, la vite (1) e il carter
del filtro dell’aria (2), quindi smontare il filtro dell’aria
(3). In sede di montaggio, verificare che il filtro
dell’aria sia perfettamente a tenuta sul portafiltro.
Pulire il filtro scuotendolo o spazzolandolo. (49)
Per una pulizia più accurata lavare il filtro in acqua
saponata.
Il filtro non ritorna mai completamente pulito. Pertanto va
sostituito periodicamente con uno nuovo. Un filtro
danneggiato va sostituito immediatamente.
Candela
Lo stato della candela dipende da:
Carburatore non tarato.
Miscela carburante/olio non corretta (quantità
eccessiva di olio oppure olio non idoneo).
Filtro dell’aria ostruito .
Questi fattori causano depositi sull’elettrodo della
candela, e conseguenti disturbi di funzionamento e di
messa in moto.
Se la macchina ha potenza insoddisfacente, difficoltà di
messa in moto o il minimo irregolare, controllare
innanzitutto la candela. Se questa è incrostata, pulirla e
controllare la distanza tra gli elettrodi, che deve essere
0,5 mm. La candela andrebbe cambiata di regola dopo
circa un mese di esercizio o prima se necessario. (50)
Osservare! Usare candele originali o di tipo
raccomandato! Altre candele possono danneggiare
cilindro e pistone. Controllare che la candela sia munita
di dispositivo di soppressione interferenze radio.
Italian – 141
MANUTENZIONE
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Schema di manutenzione
Qui di seguito troverete una lista delle operazioni di manutenzione da eseguire sulla macchina. La maggior parte dei
punti è descritta al capitolo Manutenzione.
Manutenzione giornaliera
(Ogni 5-10 ore)
Manutenzione settimanale
(Ogni 10-25 ore)
Manutenzione mensile
(Ogni 25-40 ore)
Pulire le parti esterne della
macchina.
Controllare il dispositivo di
avviamento, la relativa cordicella e la
molla di ritorno.
Controllare l’usura del nastro del
freno della catena. Sostituire quando
il punto più usurato presenta uno
spessore inferiore a 0,6 mm.
Controllare che i componenti del
comando del gas funzionino in modo
sicuro (fermo del gas e acceleratore).
Controllare l’integrità degli
smorzatori di vibrazioni.
Controllare l’usura del centro, della
molla e del tamburo della frizione.
Pulire il freno della catena e
controllarne il funzionamento dal
punto di vista della sicurezza.
Controllare che il fermo della catena
sia integro e sostituire se necessario.
Limare eventuali irregolarità sui lati
della lama.
Pulire la candela. Controllare che
l’elettrodo abbia una distanza di 0,5
mm.
Girare la lama giornalmente per
ottenere un’usura uniforme.
Controllare che il foro per la
lubrificazione della lama sia libero.
Pulire la guida della catena. Se la
lama è dotata di ruota di rinvio
terminale, pulirla e lubrificarla.
Pulire la zona del carburatore. Pulire esternamente il carburatore.
Controllare che lama e catena siano
sufficientemente lubrificate.
Pulire il filtro dell’aria. Sostituire se
necessario.
Controllare il filtro del carburante e il
tubo di alimentazione. Sostituire se
necessario.
Controllare se rivetti e anelli della
catena presentano crepe superficiali,
se la catena è rigida oppure se rivetti
e anelli sono usurati in modo
anomalo. Sostituire all’occorrenza.
Svuotare e pulire internamente il
serbatoio del carburante.
Affilare la catena e controllarne lo
stato e la tensione. Controllare che la
ruota motrice della catena non sia
particolarmente consumata,
sostituire se necessario.
Svuotare e pulire internamente il
serbatoio dell’olio.
Pulire la presa d’aria del dispositivo di
avviamento.
Controllare tutti i cavi e i
collegamenti.
Controllare che dadi e viti siano ben
serrati.
Controllare che l’interruttore
d’arresto funzioni.
Controllare che non ci siano perdite
di carburante nel motore, nel
serbatoio o nei flessibili carburante.
CARATTERISTICHE TECNICHE
142 – Italian
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Caratteristiche tecniche
Nota 1: Emissione di rumore nell’ambiente misurato come potenza acustica (L
WA
) in base alla direttiva CE 2000/14/
CE.
Nota 2: il livello di pressione acustica equivalente, ai sensi della norma ISO 22868, è calcolato come la quantità di
energia, in media ponderata rispetto al tempo, dei livelli di pressione acustica a diverse condizioni di esercizio. La
dispersione statistica tipica del livello di pressione acustica equivalente è una deviazione standard di 1 dB (A).
Nota 3: il livello di vibrazioni equivalente, ai sensi della norma ISO 22867, è calcolato come la quantità di energia, in
media ponderata rispetto al tempo, dei livelli di vibrazione a diverse condizioni di esercizio. I dati riportati per il livello
di vibrazione equivalente hanno una dispersione statistica tipica (deviazione standard) di 1 m/s
2
.
CS 2234 CS 2238
Motore
Cilindrata, cm
3
38 38
Corsa, mm 32 32
Regime del motore al minimo, giri/min 3000 3000
Potenza, KW 1,4/9000 1,5/9000
Sistema di accensione
Candela Champion RCJ 7Y Champion RCJ 7Y
Distanza all’elettrodo, mm 0,5 0,5
Carburante, lubrificazione
Capacità serbatoio carburante, litri 0,3 0,3
Capacità pompa dell’olio a 8500 giri/min, ml/min 7 7
Capacità serbatoio olio, litri 0,19 0,19
Tipo di pompa dell’olio Automatico Automatico
Peso
Motosega senza lama e catena, a secco, kg 4,7 4,7
Emissioni di rumore (vedi nota 1)
Livello potenza acustica, misurato dB(A) 115 115
Livello potenza acustica, garantito L
WA
dB(A) 118 118
Livelli di rumorosità (vedi nota 2)
Livello di pressione acustica equivalente, all’udito dell’utente,
dB(A)
100,6 100,6
Livelli equivalenti di vibrazione, a
hveq
(vedi nota 3)
Impugnatura anteriore, m/s
2
3,7 3,7
Impugnatura posteriore, m/s
2
5,1 5,1
Lama/catena
Lama di lunghezza standard, pollici/cm 14/35, 16/40 14/35, 16/40
Lunghezze raccomandate della lama, pollici/cm 14/35, 16/40 14/35, 16/40
Lunghezza di taglio effettiva, pollici/cm 13,5/34, 15,5/39 13,5/34, 15,5/39
Partitura, pollici/mm 3/8 / 9,52 3/8 / 9,52
Spessore della maglia di trazione, pollici/mm 0,050/1,3 0,050/1,3
Tipo di puleggia/numero di denti 6 6
Velocità della catena alla potenza massima, m/secondo 17,1 17,1
Italian – 143
CARATTERISTICHE TECNICHE
1154232-26 Rev.4 2012-02-13
Combinazioni di lama e catena
I seguenti gruppi di taglio sono approvati per i modelli Jonsered CS 2234 e CS 2238.
Dichiarazione di conformitˆ CE
(Solo per lÕEuropa)
La Husqvarna, SE-561 82 Huskvarna, Svezia, tel.: +46-36-146500, dichiara con la presente che le motoseghe
Jonsered CS 2234 e CS 2238 a partire dai numeri di serie del 2009 (l’anno viene evidenziato nel marchio di fabbrica
ed è seguito da un numero di serie) sono conformi alle disposizioni della DIRETTIVA DEL CONSIGLIO:
- del 17 maggio 2006 "sulle macchine" 2006/42/CE.
-
del 15 dicembre 2004 ”sulla compatibilità elettromagnetica” 2004/108/CE.
- dell’8 maggio 2000 ”sull’emissione di rumore nell’ambiente” 2000/14/CE.
Per informazioni relative alle emissioni di rumore, vedi capitolo Dati tecnici. Sono state applicate le seguenti norme:
EN ISO 12100-2:2003, CISPR 12:2001, EN ISO 11681-1:2004
Organo competente: 0404, l’SMP Svensk Maskinprovning AB, Fyrisborgsgatan 3, SE-754 50 Uppsala, Svezia, ha
eseguito il controllo-tipo CE in base alla direttiva sulle macchine (2006/42/CE) articolo 12, punto 3b. Il certificato-tipo
CE in base all’allegato IX, portano i numero: 0404/09/2048.
Inoltre l’SMP, svensk Maskinprovning AB, Fyrisborgsgatan 3, SE-754 50 Uppsala, Svezia, ha confermato la
dichiarazione di conformità all’allegato V della direttiva del consiglio dell’8 maggio 2000 ”sull’emissione di rumore
nell’ambiente” 2000/14/CE. I certificati portano il numero: 26/161/003 - CS 2234, 26/161/004 - CS 2238.
La motosega consegnata è conforme all’esemplare sottoposto al controllo-tipo CE.
Huskvarna, 29 dicembre 2009
Ronnie E. Goldman, Direttore tecnico. (Rappresentante autorizzato per Husqvarna AB e responsabile della
documentazione tecnica).
Lama Catena
Lunghezza,
pollici
Partitura,
pollici
Larghezza della
scanalatura, mm
Numero max di denti
sul puntale a rocchetto
Tipo
Lunghezza dei giunti
di azionamento (pz)
14 3/8
1,3
7T
Jonsered H37
52
16 3/8 7T 56
18 3/8 7T 62
  • Page 1 1
  • Page 2 2
  • Page 3 3
  • Page 4 4
  • Page 5 5
  • Page 6 6
  • Page 7 7
  • Page 8 8
  • Page 9 9
  • Page 10 10
  • Page 11 11
  • Page 12 12
  • Page 13 13
  • Page 14 14
  • Page 15 15
  • Page 16 16
  • Page 17 17
  • Page 18 18
  • Page 19 19
  • Page 20 20
  • Page 21 21
  • Page 22 22
  • Page 23 23
  • Page 24 24
  • Page 25 25
  • Page 26 26
  • Page 27 27
  • Page 28 28
  • Page 29 29
  • Page 30 30
  • Page 31 31
  • Page 32 32
  • Page 33 33
  • Page 34 34
  • Page 35 35
  • Page 36 36
  • Page 37 37
  • Page 38 38
  • Page 39 39
  • Page 40 40
  • Page 41 41
  • Page 42 42
  • Page 43 43
  • Page 44 44
  • Page 45 45
  • Page 46 46
  • Page 47 47
  • Page 48 48
  • Page 49 49
  • Page 50 50
  • Page 51 51
  • Page 52 52
  • Page 53 53
  • Page 54 54
  • Page 55 55
  • Page 56 56
  • Page 57 57
  • Page 58 58
  • Page 59 59
  • Page 60 60
  • Page 61 61
  • Page 62 62
  • Page 63 63
  • Page 64 64
  • Page 65 65
  • Page 66 66
  • Page 67 67
  • Page 68 68
  • Page 69 69
  • Page 70 70
  • Page 71 71
  • Page 72 72
  • Page 73 73
  • Page 74 74
  • Page 75 75
  • Page 76 76
  • Page 77 77
  • Page 78 78
  • Page 79 79
  • Page 80 80
  • Page 81 81
  • Page 82 82
  • Page 83 83
  • Page 84 84
  • Page 85 85
  • Page 86 86
  • Page 87 87
  • Page 88 88
  • Page 89 89
  • Page 90 90
  • Page 91 91
  • Page 92 92
  • Page 93 93
  • Page 94 94
  • Page 95 95
  • Page 96 96
  • Page 97 97
  • Page 98 98
  • Page 99 99
  • Page 100 100
  • Page 101 101
  • Page 102 102
  • Page 103 103
  • Page 104 104
  • Page 105 105
  • Page 106 106
  • Page 107 107
  • Page 108 108
  • Page 109 109
  • Page 110 110
  • Page 111 111
  • Page 112 112
  • Page 113 113
  • Page 114 114
  • Page 115 115
  • Page 116 116
  • Page 117 117
  • Page 118 118
  • Page 119 119
  • Page 120 120
  • Page 121 121
  • Page 122 122
  • Page 123 123
  • Page 124 124
  • Page 125 125
  • Page 126 126
  • Page 127 127
  • Page 128 128
  • Page 129 129
  • Page 130 130
  • Page 131 131
  • Page 132 132
  • Page 133 133
  • Page 134 134
  • Page 135 135
  • Page 136 136
  • Page 137 137
  • Page 138 138
  • Page 139 139
  • Page 140 140
  • Page 141 141
  • Page 142 142
  • Page 143 143
  • Page 144 144
  • Page 145 145
  • Page 146 146
  • Page 147 147
  • Page 148 148
  • Page 149 149
  • Page 150 150
  • Page 151 151
  • Page 152 152
  • Page 153 153
  • Page 154 154
  • Page 155 155
  • Page 156 156
  • Page 157 157
  • Page 158 158
  • Page 159 159
  • Page 160 160
  • Page 161 161
  • Page 162 162
  • Page 163 163
  • Page 164 164
  • Page 165 165
  • Page 166 166
  • Page 167 167
  • Page 168 168
  • Page 169 169
  • Page 170 170
  • Page 171 171
  • Page 172 172
  • Page 173 173
  • Page 174 174
  • Page 175 175
  • Page 176 176
  • Page 177 177
  • Page 178 178
  • Page 179 179
  • Page 180 180
  • Page 181 181
  • Page 182 182
  • Page 183 183
  • Page 184 184
  • Page 185 185
  • Page 186 186
  • Page 187 187
  • Page 188 188
  • Page 189 189
  • Page 190 190
  • Page 191 191
  • Page 192 192
  • Page 193 193
  • Page 194 194
  • Page 195 195
  • Page 196 196
  • Page 197 197
  • Page 198 198
  • Page 199 199
  • Page 200 200
  • Page 201 201
  • Page 202 202
  • Page 203 203
  • Page 204 204
  • Page 205 205
  • Page 206 206
  • Page 207 207
  • Page 208 208
  • Page 209 209
  • Page 210 210
  • Page 211 211
  • Page 212 212
  • Page 213 213
  • Page 214 214
  • Page 215 215
  • Page 216 216
  • Page 217 217
  • Page 218 218
  • Page 219 219
  • Page 220 220
  • Page 221 221
  • Page 222 222
  • Page 223 223
  • Page 224 224
  • Page 225 225
  • Page 226 226
  • Page 227 227
  • Page 228 228
  • Page 229 229
  • Page 230 230
  • Page 231 231
  • Page 232 232
  • Page 233 233
  • Page 234 234
  • Page 235 235
  • Page 236 236
  • Page 237 237
  • Page 238 238
  • Page 239 239
  • Page 240 240
  • Page 241 241
  • Page 242 242
  • Page 243 243
  • Page 244 244
  • Page 245 245
  • Page 246 246
  • Page 247 247
  • Page 248 248
  • Page 249 249
  • Page 250 250
  • Page 251 251
  • Page 252 252
  • Page 253 253
  • Page 254 254
  • Page 255 255
  • Page 256 256
  • Page 257 257
  • Page 258 258
  • Page 259 259
  • Page 260 260
  • Page 261 261
  • Page 262 262
  • Page 263 263
  • Page 264 264
  • Page 265 265
  • Page 266 266
  • Page 267 267
  • Page 268 268
  • Page 269 269
  • Page 270 270
  • Page 271 271
  • Page 272 272
  • Page 273 273
  • Page 274 274
  • Page 275 275
  • Page 276 276
  • Page 277 277
  • Page 278 278
  • Page 279 279
  • Page 280 280
  • Page 281 281
  • Page 282 282
  • Page 283 283
  • Page 284 284
  • Page 285 285
  • Page 286 286
  • Page 287 287
  • Page 288 288
  • Page 289 289
  • Page 290 290
  • Page 291 291
  • Page 292 292
  • Page 293 293
  • Page 294 294
  • Page 295 295
  • Page 296 296
  • Page 297 297
  • Page 298 298
  • Page 299 299
  • Page 300 300
  • Page 301 301
  • Page 302 302
  • Page 303 303
  • Page 304 304
  • Page 305 305
  • Page 306 306
  • Page 307 307
  • Page 308 308
  • Page 309 309
  • Page 310 310
  • Page 311 311
  • Page 312 312
  • Page 313 313
  • Page 314 314
  • Page 315 315
  • Page 316 316
  • Page 317 317
  • Page 318 318
  • Page 319 319
  • Page 320 320
  • Page 321 321
  • Page 322 322
  • Page 323 323
  • Page 324 324
  • Page 325 325
  • Page 326 326
  • Page 327 327
  • Page 328 328
  • Page 329 329
  • Page 330 330
  • Page 331 331
  • Page 332 332
  • Page 333 333
  • Page 334 334
  • Page 335 335
  • Page 336 336
  • Page 337 337
  • Page 338 338
  • Page 339 339
  • Page 340 340
  • Page 341 341
  • Page 342 342
  • Page 343 343
  • Page 344 344
  • Page 345 345
  • Page 346 346
  • Page 347 347
  • Page 348 348
  • Page 349 349
  • Page 350 350
  • Page 351 351
  • Page 352 352
  • Page 353 353
  • Page 354 354
  • Page 355 355
  • Page 356 356
  • Page 357 357
  • Page 358 358
  • Page 359 359
  • Page 360 360
  • Page 361 361
  • Page 362 362
  • Page 363 363
  • Page 364 364
  • Page 365 365
  • Page 366 366
  • Page 367 367
  • Page 368 368
  • Page 369 369
  • Page 370 370
  • Page 371 371
  • Page 372 372
  • Page 373 373
  • Page 374 374
  • Page 375 375
  • Page 376 376
  • Page 377 377
  • Page 378 378
  • Page 379 379
  • Page 380 380
  • Page 381 381
  • Page 382 382
  • Page 383 383
  • Page 384 384
  • Page 385 385
  • Page 386 386
  • Page 387 387
  • Page 388 388
  • Page 389 389
  • Page 390 390
  • Page 391 391
  • Page 392 392
  • Page 393 393
  • Page 394 394
  • Page 395 395
  • Page 396 396
  • Page 397 397
  • Page 398 398
  • Page 399 399
  • Page 400 400
  • Page 401 401
  • Page 402 402
  • Page 403 403
  • Page 404 404
  • Page 405 405
  • Page 406 406
  • Page 407 407
  • Page 408 408
  • Page 409 409
  • Page 410 410
  • Page 411 411
  • Page 412 412
  • Page 413 413
  • Page 414 414
  • Page 415 415
  • Page 416 416
  • Page 417 417
  • Page 418 418
  • Page 419 419
  • Page 420 420
  • Page 421 421
  • Page 422 422
  • Page 423 423
  • Page 424 424
  • Page 425 425
  • Page 426 426
  • Page 427 427
  • Page 428 428
  • Page 429 429
  • Page 430 430
  • Page 431 431
  • Page 432 432
  • Page 433 433
  • Page 434 434
  • Page 435 435
  • Page 436 436
  • Page 437 437
  • Page 438 438
  • Page 439 439
  • Page 440 440
  • Page 441 441
  • Page 442 442
  • Page 443 443
  • Page 444 444
  • Page 445 445
  • Page 446 446
  • Page 447 447
  • Page 448 448
  • Page 449 449
  • Page 450 450
  • Page 451 451
  • Page 452 452
  • Page 453 453
  • Page 454 454
  • Page 455 455
  • Page 456 456
  • Page 457 457
  • Page 458 458
  • Page 459 459
  • Page 460 460
  • Page 461 461
  • Page 462 462
  • Page 463 463
  • Page 464 464
  • Page 465 465
  • Page 466 466
  • Page 467 467
  • Page 468 468
  • Page 469 469
  • Page 470 470
  • Page 471 471
  • Page 472 472
  • Page 473 473
  • Page 474 474
  • Page 475 475
  • Page 476 476
  • Page 477 477
  • Page 478 478
  • Page 479 479
  • Page 480 480
  • Page 481 481
  • Page 482 482
  • Page 483 483
  • Page 484 484
  • Page 485 485
  • Page 486 486
  • Page 487 487
  • Page 488 488
  • Page 489 489
  • Page 490 490
  • Page 491 491
  • Page 492 492
  • Page 493 493
  • Page 494 494
  • Page 495 495
  • Page 496 496
  • Page 497 497
  • Page 498 498
  • Page 499 499
  • Page 500 500
  • Page 501 501
  • Page 502 502
  • Page 503 503
  • Page 504 504
  • Page 505 505
  • Page 506 506
  • Page 507 507
  • Page 508 508

Jonsered CS2238 Manuale utente

Categoria
Motoseghe
Tipo
Manuale utente
Questo manuale è adatto anche per