TRIMBLE HV301 Manuale utente

Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

26
Non eliminare le targhette di avvertimento sull’apparecchio!
Il laser è della classe 3R (max. 5mW, 600..680 nm; DIN EN 60825-1:2001-11).
A causa del raggio a fasci osservare anche il percorso dei raggi da distanza elevata e assicurarla!
Mai guardare nel raggio laser o indirizzarlo sugli occhi di altre persone! Ciò è valido anche quando si è a
distanza dall’apparecchio!
Impostare l’apparecchio sempre in modo i raggi non siano ad altezza degli occhi (attenzione alle scale e in
caso di riflessioni).
Attenzione (osservare assolutamente)
Contrassegnare sempre il centro del punto laser (superficie di destinazione)
Posizionare l’apparecchio sempre al centro del campo di lavoro
Per distanze a partire da 20 m utilizzare lo stativo, se possibile
Eseguire regolarmente il controllo dell’esattezza
Una base stabile è indispensabile per un utilizzo sicuro
Mantenere pulite le superfici di vetro dell’apparecchio e del prisma di deviazione
Realizzare posizione verticale su collegamento verticale con lo stativo o su 3 piedi verticali in gomma
I
INDICE
PER LA VOSTRA SICUREZZA 26
Attenzione 26
ELEMENTI DELL’APPARECCHIO 27
MESSA IN FUNZIONE 27
Modalità di rotazione 27
Modalità punto 27
Modalità linea 28
Automatica di livellamento e assicurazione passaggio 28
ESATTEZZA DI LIVELLAMENTO 28
Influenze sull’esattezza 28
Controllo dell’esattezza 29
ESEMPI DI LAVORO 29
Strappo metro/trasmettere punto culminante 29
Raddrizzare in maniera parallela 30
Inserimento angolo retto/funzionamento verticale 30
Trasferire il punto del pavimento al soffitto/piombo 30
ALIMENTAZIONE 31
Inserimento batterie/accumulatori 31
Durata di funzionamento 31
Ricaricare accumulatori 31
PROTEZIONE DELL’APPARECCHIO 31
PULIZIA E CURA 31
PROTEZIONE DELL’AMBIENTE 31
GARANZIA 32
DATI TECNICI 32
PER LA VOSTRA SICUREZZA
RADIAZIONE LASER
EVITARE L'ESPOSIZIONE
DIRETTA NEGLI OCCHI
LASER DI CLASSE 3R
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ELEMENTI DELL’APPARECCHIO
Tasti del pannello di controllo
1 Tasto acceso-spento
2 Tasto linea
3 Tasto per velocità e rotazione
4 Tasto freccia verso il basso
5 Tasto freccia verso l’alto
Display di controllo
6 Display di funzionamento e di livellamento
7 Display manuale e di avvertimento
8 Display per la batteria
9 Ricevitore infrarossi per il telecomando
ELEMENTI DELL’APPARECCHIO
10 Uscita del raggio
11 Mantice in gomma movibile
12 Maniglia
13 Marcature di centraggio
14 Coperchio batteria
15 Collegamenti stativo
16 Piedi in gomma
MESSA IN FUNZIONE
Prima della prima messa in funzione, se non è stato già fatto in stabilimento, inserire batterie o batterie
ricaricabili (accumulatori. In caso di funzionamento con accumulatori, caricarli prima dell’utilizzo. Vedi relativo
paragrafo.
Posizionare l’apparecchio in maniera orizzontale o verticale su una base stabile o mediante collegamento a
stativo su uno stativo o fissaggio a muro nell’altezza desiderata. L’apparecchio riconosce automaticamente il
funzionamento orizzontale o verticale, secondo la posizione dello stesso al momento dell’accensione.
Premendo il tasto acceso-spento 1 l’apparecchio si accende e tutti i display a LED 6, 7, 8 si accendono per 3
secondi. Il livellamento inizia immediatamente. Per spegnere premere nuovamente il tasto. Durante il processo
di livellamento il rotore è fermo e il display di livellamento 6 lampeggia (1X al secondo.). L’apparecchio è
livellato quando il raggio laser è acceso e quando il display di livellamento 6 non lampeggia più. Il display di
livellamento lampeggia per 5 minuti fisso quindi visualizza mediante un ulteriore lampeggiamento (1X ogni 4
sec.) che il laser lavora in funzionamento automatico.
Dopo aver acceso il laser e il livellamento automatico, il laser si avvia nel modo di funzionamento per ultimo
utilizzato.
Se l’apparecchio è in posizione obliqua di oltre 8% il laser e il display di livellamento lampeggiano una volta al
secondo. L’apparecchio va quindi nuovamente livellato.
Modalità di rotazione
Premendo il tasto per la rotazione/velocità 3 l’apparecchio è in modalità di rotazione automatica, ovvero ferma
dapprima la modalità lineare.
Premendo un’ ulteriore volta il tasto per la rotazione, il laser passa una dopo l’altra le velocità 600, 200, 80 e
10 min
-1
, e con 10 min
-1
, per maggiore visibilità non viene visualizzata la linea laser.
Premendo i tasti di funzionamento l’apparecchio a causa dell’alta esattezza può essere spostata al
di fuori del livellamento e quindi il rotore si accendo soltanto dopo un ulteriore livellamento.
Quando si lavora con un ricevitore è consigliabile la velocità di rotazione più alta.
Modalità punto
In questa modalità si raggiunge la massima visibilità su grandi distanze. Il raggio laser può essere spostato
nella posizione desiderata dopo aver fermato la rotazione, direttamente ruotando la cappa a prisma
manualmente mediante il tasto 4 e 5.
In funzionamento orizzontale il punto laser viene movimentato in un raggio di 360° premendo i tasti freccia
passo passo verso destra o sinistra.
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In funzionamento verticale d’altro canto il punto laser può essere impostato in maniera fine in un campo di ±
8% per un allineamento più semplice o per un allineamento parallelo sul lato destro 5 o sinistro 4.
Quando si mantiene il tasto più a lungo il movimento del punto viene velocizzato.
Modalità linea
Premendo il tasto linea 2 una sola volta l’apparecchio si trova in modalità linea, ovvero ferma prima la rotazione.
Il laser si avvia con un angolo di apertura di 8°. Quando si preme nuovamente il tasto, la lunghezza della linea
viene modificata da 45°, 90° fino a 180°. Quando si mantiene premuto il tasto 2 e ruotando il prisma di deviazione
si può definire una linea programmabile da un punto di partenza ad un punto finale. Dopo aver lasciato il tasto
2 questa linea viene visualizzata in velocità più bassa.
Con i tasti freccia 4 e 5 si può spostare la linea a destra o a sinistra. Quando si mantiene premuto il tasto più
a lungo il movimento del posizionamento della linea viene velocizzato.
Premendo i tasti di funzionamento l’apparecchio a causa dell’alta esattezza può essere spostata al
di fuori del livellamento e quindi il rotore si accendo soltanto dopo un ulteriore livellamento.
Funzionamento manuale/Funzionamento inclinato ad un asse
Con l’aiuto del telecomando l’apparecchio può essere commutato dal funzionamento di autolivellamento al
funzionamento manuale premendo una volta brevemente il tasto manuale il che viene visualizzato mediante
lampeggiamento del LED rosso 7 che lampeggia una volta al secondo. In questa modalità di funzionamento
l’asse Y, premendo i tasti freccia „su/giù“ sull’apparecchio o sul telecomando e aggiuntivamente l’asse X del
laser mediante i tasti freccia „destra/sinistra“ sul telecomando, può essere inclinato.
Premendo nuovamente per un momento il tasto manuale durante l’impostazione orizzontale l’apparecchio va
in funzionamento con inclinazione, il che viene segnalato mediante lampeggiamento contemporaneo del LED
verde e rosso 6/7 lampeggiando una volta al secondo (in modalità verticale si commuta direttamente indietro
da manuale al funzionamento di autolivellamento. In questa modalità di funzionamento l’asse Y può venir
inclinato con l’aiuto dei tast freccia „su/giù“ sull’apparecchio o sul telecomando, mentre l’asse X lavora sempre
in funzionamento automatico orizzontale (p.e. per la costruzione di soffitti inclinati o per accessi per autovetture
inclinati). Se l’apparecchio lavora con 600 min
-1
, anche la sicurezza passo è attiva, cioè la costruzione viene
tuttora controllata anche se l’asse Y è inclinata manualmente.
Premendo il tasto manuale nuovamente, si reimposta l’apparecchio di nuovo in funzionamento automatico di
autolivellamento il che viene visualizzato dal LED verde 6.
Automatica di livellamento, Sicurezza passo
Dopo l’accensione l’apparecchio equilibra automaticamente dislivelli nel suo campo di autolivellamento di ca.
8 % (± 0,8 m/10 m), mentre il rotore è ancora fermo.
Dopo il livellamento il laser controlla la posizione. La sicurezza passo viene attivata dopo ogni primo livellamento
ca. 5 minuti dopo il primo livellamento quando il laser lavora in funzionamento orizzontale con 600 min
-1
.
Quando la posizione viene modificata > 30 mm / 10 m questo disturbo fa scattare la cosiddetta sicurezza passi
per evitare che spostamenti maggiori possano causare errori di altezza. Qui il rotore si ferma, il raggio laser si
spegne e il LED per manuale/avvertimento 7 lampeggia (2x al sec.). Spegnere e riaccendere l’apparecchio e
quindi controllare l’altezza originale ovvero reimpostarla.
ESATTEZZA DI LIVELLAMENTO
Influenze sull’esattezza
La possibile esattezza di livellamento viene influenzata da molti fattori:
Esattezza dello stabilimento;
Temperatura dell’apparecchio;
Influenze dell’ambiente come pioggia, vento e temperatura.
La maggiore influenza sull’esattezza della misurazione ha la temperatura d’ambiente. In particolare le differenze
di temperatura in verticale ( strati di aria) in vicinanza del pavimento guidano il raggio laser, simile al tremolare
sopra strade in asfalto calde.
Ciò è valido anche per tutti i dispositivi di misurazione ottici come il teodolite o l’apparecchio per il
livellamento!
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Controllo dell’esattezza
Per fare ciò si necessità la distanza di 20 m tra due mura (A e B) e una misurazione di ribaltamento su
ambedue gli assi X e Y in funzionamento orizzontale (4 misurazioni).
Piazzare il laser in maniera orizzontale su una superficie piana o su un stativo livellato in vicinanza di un muro
(A) e indirizzare il punto del laser in direzione dell’asse X al muro vicino (A). Dopo il livellamento viene inserita
l’altezza (centro del raggio) sul muro. Quindi ruotare l’apparecchio di 180°, far livellare e marcare il centro del
raggio sul muro distante (B.
Quindi piazzare l’apparecchio in vicinanza del muro B. Indirizzare il raggio laser dell’apparecchio livellato in
direzione asse X in direzione del muro vicino B in modo che sia realizzata esattamente l’altezza contrassegnata
prima (con la misurazione dal muro A). Quindi ruotare l’apparecchio di 180°, far livellare e marcare il centro
del raggio sul muro distante A. La differenza (h) dei due punti contrassegnati quindi da l’esatta divergenza
dell’apparecchio.
Se l’apparecchio è al limite dell’esattezza dello stabilimento (± 1,5 mm su 10 m) con 20 + 20 = 40 m la
divergenza massima dalla posizione zero è di 6 mm.
Ripetere ciò allo stesso modo per l’asse negativo X e per l’asse positivo e negativo Y in modo che l’altezza è
stata misurata in tutte e 4 le direzioni sullo stesso punto del muro.
ESEMPI DI LAVORO
Strappo metro/trasmettere punto culminante
Posizionare l’apparecchio in funzionamento orizzontale (p.e. mediante stativo) in modo che il raggio laser sia
sull’altezza desiderata.
Quindi ruotare il prisma di nuovo manualmente in direzione di meta o utilizzare una dei funzionamenti di
rotazione.
2
2.2
1.1
h
A
B
2.1=1.2
A
B
20m
1
1.1
1.2
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Quando si lavora senza stativo posizionare l’apparecchio su una base stabile e rilevare la differenza di altezza
tra il raggio laser e il punto in altezza desiderato con l’aiuto di un metro. Dopo aver ruotato il prisma in direzione
della meta annotare la differenza di altezza misurata precedentemente.
Raddrizzare in maniera parallela
Per misurare dislivellamenti, angoli retti, impostazione ad angolo retto di mura intermedie o per annotare il
taglio del giunto, impostare il raggio diretto dall’apparecchio (il raggio diritto) in maniera parallela, cioè alla
stessa distanza alla linea di riferimento (muro, giunto di dilatazione.
Posizionare quindi l’apparecchio in funzionamento verticale e livellarlo in modo che il raggio d’impostazione è
più o meno parallelo alla linea di riferimento (p.e. muro) e quindi misurare la distanza del raggio come
riferimento all’apparecchio ed ad una certa distanza.
Per impostare la parallelità spostare il raggio mediante i tasti freccia della stessa dimensione sull’apparecchio
e ad una certa distanza.
Al momento dell’allineamento su un giunto di dilatazione l’apparecchio viene posizionato in modo che il raggio
passa direttamente sopra il giunto.
La lunghezza della distanza di riferimento è determinante per l’esattezza e quindi dovrebbe essere
sempre della maggiore possibile lunghezza.
Inserimento angolo retto/funzionamento verticale
Allineare il raggio di allineamento in funzionamento verticale in maniera parallela alla linea di riferimento.
L’angolo retto viene mostrato mediante il raggio deviato in 90° mediante il prisma di deviazione. Lo stesso è a
disposizione soltanto come superficie piana secondo la quale si possono allineare mura divisori, zarghe o
simili. La migliore visibilità si raggiunge mediante il funzionamento lineare (p.e. come linea verticale).
Trasferire il punto del pavimento al soffitto - piombo
La sorgente laser dell’apparecchio è direttamente al di sopra e in altezza del collegamento orizzontale dello
stativo. Durante l’utilizzo di uno stativo si può applicare un filo a piombo alla vite di fissaggio dello stativo e
quindi il laser allunga questo filo di piombo verso l’alto premesso che la testa dello stativo è stato allineato in
maniera orizzontale.
Per l’allineamento sul pavimento sul bordo inferiore dell’apparecchio ci sono le relative marcature per centrare
13 con i quali l’apparecchio può essere allineato lungo l’asse longitudinale, p.e. direttamente sopra il punto
d’intersezione di due intercapedini tra mattonelle.
Per un migliore allineamento dell’apparecchio sopra un punto di base eseguire due linee di aiuto
(croce) attraverso il punto.
Fissaggio a muro M300 (opzionale)
1. Foro per chiodo - dà la possibilità di appendere il fissaggio a muro su un chiodo o una vite.
2. Levetta di fissaggio - per aprire/chiudere il dispositivo di fissaggio.
3. Vite di finecorsa - ferma la superficie di scorrimento ad un punto impostato del fissaggio a muro . La
vite può essere spostata per allineare il raggio all’angolo del muro (0,0 cm) o 3,1 cm al di sopra di esso.
4. 5/8"-11 Filettatura laser 5/8" - per il fissaggio del laser sul supporto universale e per l’arresto della
superficie di scorrimento, dopo averla posizionata sulla scala in altezza.
5. Spigolo di lettura - permette l’allineamento del laser sulla posizione scala necessaria per il suo utilizzo.
6. Filettatura dello stativo 5/8"-11 - per il fissaggio del supporto a muro su un stativo standard quando il
laser viene utilizzato in modalità verticale.
7. Altezza scala - marcature della scala che visualizzano la posizione del laser in relazione all’altezza
dell’angolo del muro. La zona di impostazione della scala va da 3,1 cm al di sopra fino a 5 cm al di sotto
dell’angolo del muro. (La marcatura „-2“ è allineata sulla linea centrale orizzontale del piano soffitto.)
8. Dado di serraggio - per impostare la forza di serraggio.
9. Dispositivo di fissaggio - per il fissaggio del fissaggio a muro agli angoli del muro o sui binari a terra.
1
2
3
4
5
6
7
8
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ALIMENTAZIONE
Inserimento batterie/accumulatori
Togliere il coperchio del vano batterie ruotando la chiusura centrale di 90°. Inserire le batterie/accumulatori in
modo che il contatto negativo si trovi sulle molle a spira. Inserire il coperchio e chiuderlo con la chiusura
centrale.
In caso di utilizzo di batterie alcaline viene inibito il caricamento mediante una sicurezza meccanica.
Soltanto il gruppo di accumulatori originale può essere caricato nell’apparecchio. Gli accumulatori
esterni devono essere caricati esternamente.
Durata di funzionamento
Utilizzando batterie alcaline (AlMn) (LR 20) la durata è di ca. 40 h in funzionamento di rotazione.
Gli accumulatori NiCd permettono un funzionamento di ca. 30 h in funzionamento di rotazione.
I seguenti fattori diminuiscono la durata delle batterie:
livellamento ripetuto della posizione (vento, vibrazioni);
temperature estreme;
accumulatori vecchi; ricarica frequente di accumulatori quasi pieni (effetto memory).
Utilizzo di batterie con diverso livello di carica.
Sostituire le batterie e accumulatori sempre tutte insieme. Mai utilizzare batterie/accumulatori di
diverse capacità, se possibile inserire batterie/accumulatori nuovi/appena caricati di un unico
produttore.
Il display batteria 8 avverte relativamente alla ricarica/sostituzione delle batterie, inizialmente mediante un
lento lampeggiamento. Se le batterie si scaricano ulteriormente il LED si accende fisso, prima che l’apparecchio
si spenga completamente.
Ricaricare accumulatori
L’apparecchio per caricare gli accumulatori necessita di ca. 10 ore per caricare accumulatori vuoti. Inserire la
spina dell’apparecchio per caricare le batterie nella presa dell’apparecchio. Il funzionamento della ricarica
viene visualizzato da una spia rossa sul dispositivo di carico a spina. Accumulatori nuovi o non utilizzati per un
periodo prolungato raggiungono la loro piena potenza soltanto dopo cinque cicli di carica/scarica.
Gli accumulatori vanno caricati soltanto quando la temperatura dell’apparecchio è tra 10°C e 40°C.
Caricare gli accumulatori a temperature più elevate potrebbe danneggiarli. Se vengono caricati a
temperature più bassa, viene aumentato il periodo di ricarica, il che comporta minore potenza e
minore durata degli accumulatori stessi.
PROTEZIONE DELL’APPARECCHIO
Non esporre l’apparecchio a temperature estreme e a cambi di temperature estreme (non lasciarlo
nell’autovettura).
L’apparecchio è molto robusto. Nonostante ciò gli apparecchi di misurazione vanno trattati con la relativa cura.
Dopo influenze esterne più forti va controllata sempre l’esattezza del livellamento.
L’apparecchio può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno.
PULIZIA E CURA
Sporco sulle superfici di vetro nell’apertura di fuoriuscita 10 influenzano fortemente la qualità del raggio e il
raggio d’azione. Pulire con cottonfioc. Prestare attenzione a pelucchi.
Mantenere particolarmente pulito il mantice in gomma 11. Ripulire lo sporco con un panno umido e morbido.
Non utilizzare detergenti forti o solventi. Lasciare asciugare l’apparecchio bagnato all’aria.
PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
L’apparecchio, gli accessori e l’imballo vanno smaltiti in maniera compatibile con l’ambiente.
Queste istruzioni per l’uso sono state prodotte con carta riciclata sbiancata senza cloro. Tutti i pezzi in plastica
sono adatti al riciclaggio della materia pura.
Non buttare le batterie/gli accumulatori consumate/i nelle immondizie, nel fuoco o nell’acqua,
bensì smaltirli secondo le norme ambientali.
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GARANZIA
Questo apparecchio, secondo le disposizioni di legge, ha una garanzia di 12 mesi sul materiale e su difetti di
produzione.
Per danni che provengono dall’utilizzo di un apparecchio fuori impostazione non viene assunta alcuna
responsabilità.
Prima dell’inizio del lavoro eseguire sempre il controllo dell’esattezza secondo il relativo paragrafo.
La garanzia perde efficacia se l’apparecchio viene aperto o se vengono rimosse le targhette.
DATI TECNICI
Esattezza di misurazione
1,3
: ± 1 mm/10m
Rotazione: 4 velocità;
tipo. 10/80/200/600 1/min.
Portata
1,2
: ca. 100 m di raggio con rilevatore
Tipo di laser: laser a diodi rosso 635 nm
Potenza del laser: <5 mW, classe del laser 3R
Campo di autolivellamento: tipo. ± 5°
Tempo per il livellamento: tipo. 30 sec.
Display del livellamento: LED; il laser lampeggia
Diametro raggio1: ca. 5mm sull’apparecchio
Alimentazione: 4 X 1,5 V batterie mono del tipo d (LR 20)
Temperatura di funzionamento: - 5° C ... + 50° C
Temperatura di immagazzinamento: - 20° C ... + 70 ° C
Collegamenti per stativo: 5/8" orizzontale e verticale
Peso: 2,7 kg
Display di bassa tensione: il display della batteria lampeggia/è acceso
Spegnimento con bassa tensione: l’apparecchio si spegne completamente
1) a 21
°
C
2) in caso di condizioni atmosferiche ottimali
3) lungo le assi
Dichiarazione di conformità
Noi
la Trimble Kaiserslautern GmbH
dichiariamo sotto nostra responsabilità che il prodotto
HV301
al quale si riferisce questa dichiarazione, è conforme alle seguenti norme
EN 61000-4-2, 1994; EN 55022, 1994; EN 61000-4-3, 1997
è conforme alle prescrizioni della norma
Electromagnetic compatibility (compatibilità elettromagnetica) 89/336/EEC.
Kaiserslautern, 06.06.2003 Bernd Brieger
Amministratore delegato
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