MULTIPLEX HERON 21 4276 Manuale del proprietario

Categoria
Giocattoli telecomandati
Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

# 21 4276
Heron
RR
# 26 4276
Heron
Bauanleitung 2 ... 13
Building instructions 14 ... 25
Notice de construction 26 ... 43
Instruzioni di montaggio 44 ... 54
Instrucciones de montaje 55 ... 65
66 - 67
D
F
GB
I
ES
© Copyright by MULTIPLEX 2015 Version 1.0
... 32 - 37
# 21 4276
Heron
Erhältliche Varianten / Available versions / Version D disponible / Varianti disponibili / Variantes disponibles
Ersatzteile
Replacement parts
Pièces de rechanges
Parti di ricambio
Repuestos
Abbildungen
Illustrations
Illustrations
Illnstrazioni
Iiustraciónes
vorgesehen für den MULTIPLEX
Brushless-Antrieb # 33 2660 / 33 3660
Designed for the MULTIPLEX
brushless power set # 33 2660 / 33 3660
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I
Sicurezza per gli aeromodelli MULTIPLEX
Il modello NON È UN GIOCATTOLO nel senso comune del termine.
Con la messa in funzione del modello l’utente dichiara di conoscere e aver capito il contenuto delle istruzioni per l’uso,
in particolare le avvertenze sulla sicurezza, gli interventi di manutenzione, le limitazioni di funzionamento e i vizi.
Questo modello non deve essere messo in funzione da bambini di età inferiore ai 14 anni. Se minorenni utilizzano il
modello sotto la sorveglianza di un adulto con obbligo di assistenza secondo la legge ed esperto, quest’ultimo è respon-
sabile afnche le avvertenze delle ISTRUZIONI PER L’USO vengano rispettate.
IL MODELLO E I RELATIVI ACCESSORI DEVONO ESSERE TENUTI LONTANI DAI BAMBINI DI ETÀ INFERIORE AI 3
ANNI! LE MINUTERIE RIMOVIBILI DEL MODELLO POSSONO ESSERE INGOIATE DA BAMBINI DI ETÀ INFERIORE
AI 3 ANNI. PERICOLO DI ASFISSIA!
Durante il funzionamento del modello si devono osservare tutte le avvertenze delle ISTRUZIONI PER L’USO. La Multiplex
Modellsport GmbH & Co. KG non è responsabile per perdite e danni di qualunque tipo che si vengono a creare come
conseguenza di utilizzo sbagliato o abuso di questi prodotti, compresi i relativi accessori. Ciò comprende perdite e danni
diretti, indiretti, voluti e involontari e ogni forma di danni successivi.
Ogni avvertenza di sicurezza di queste istruzioni deve essere assolutamente rispettata e contribuisce ad un utilizzo
sicuro del vostro modello. Utilizzate il vostro modello con intelligenza ed attenzione, e sarà un bel divertimento per voi e
per gli spettatori, senza rappresentare alcun pericolo. Se non utilizzate il vostro modello responsabilmente, si potranno
vericare notevoli danni materiali e lesioni gravi. Voi soli siete responsabili che le istruzioni per l’uso vengano rispettate
e che le avvertenze sulla sicurezza vengano applicate.
Impiego conforme alla destinazione d’uso
Il modello può essere utilizzato solo in campo hobbistico. Ogni altro tipo di utilizzo è proibito. Per i danni o gli infortuni
di ogni tipo a persone e animali risultanti da un utilizzo improprio è responsabile esclusivamente l’utente del modello e
non il costruttore.
Per l’uso del modello è permesso utilizzare solo gli accessori da noi consigliati. I componenti consigliati sono già collaudati
e adattati al modello ai ni di un funzionamento sicuro. Se si utilizzano altri componenti o se il modello viene modicato,
vengono a mancare tutti i diritti di garanzia del costruttore e/o rivenditore.
Per mantenere basso il rischio durante il funzionamento del modello, osservare i seguenti punti:
Il modello viene comandato tramite radiocomando. Nessun radiocomando è protetto da radiodisturbi. Tali disturbi
possono causare la perdita di controllo temporanea sul modello. Per questo motivo durante il funzionamento del
vostro modello per evitare collisioni bisogna sempre rispettare grandi distanze di sicurezza in tutte le direzioni.
Già al primo avvisaglio di radiodisturbi dovete smettere di utilizzare il vostro modello!
Dovete mettere in funzione il vostro modello solo dopo aver eseguito con successo un completo test di funzio-
namento e un test della ricezione, secondo le istruzione del vostro radiocomando.
Il modello deve essere messo in volo solo a condizioni di visibilità buone. Non volare in direzione del sole per
non essere abbagliati o a condizioni di visibilità cattive.
Un modello non deve essere messo in funzione sotto l’inusso dell’alcool o di sostanze stupefacenti o medicinali
che limitano la capacità di reazione.
Fare volare il modello solo se le condizioni atmosferiche e il vento vi permettono di controllarlo bene. Anche a
vento
debole tenere conto che intorno ad oggetti si formano vortici che possono inuenzare il modello.
Non far volare mai il modello in luoghi in cui potete mettere in pericolo voi stessi o altri, come p.es. in centri abitati,
su elettrodotti, strade o binari.
Non guidare mai il modello verso persone né animali. Volare a raso sulla testa di altre persone non è un segno
di particolare bravura, ma espone gli altri ad un rischio inutile. Nell’interesse di tutti segnalare questo fatto anche
agli altri piloti. Fate volare il modello sempre in modo che né voi né gli altri siano in pericolo. Pensare sempre
che anche il miglior radiocomando può in ogni momento essere disturbato. Anche una pratica di volo di lunghi
anni, priva di incidenti non è una garanzia per il prossimo minuto di volo.
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Rischi residui
Anche se il modello viene messo in funzione secondo le norme e tenendo conto di tutti gli aspetti di sicurezza, sussiste
sempre un determinato rischio residuo.
Quindi è obbligatorio stipulare un’assicurazione di responsabilità civile. Nel caso foste socio di un’associazione o
federazione, potete stipulare l’assicurazione anche in questa istituzione. Fare attenzione ad avere una protezione assi-
curativa sufciente (aeromodello con motorizzazione). Mantenere i modelli e il radiocomando sempre in perfetto stato.
I seguenti pericoli possono vericarsi in relazione alla costruzione e all’esecuzione del modello:
Lesioni dovute all’elica: appena il pacco batteria è collegato, tenere libera la zona dell’elica. Osservare anche che
gli oggetti di fronte all’elica possono essere aspirati o che gli oggetti dietro possono essere spinti via. Il modello
si può mettere in moto. Quindi orientarlo sempre in modo che nel caso di un avvio involontario del motore non si
possa muovere in direzione di altre persone. Durante le regolazioni in cui il motore è in funzione o può mettersi
in funzione, il modello deve sempre essere tenuto da un aiutante.
Precipitazione dovuto ad errore di comando: Può succedere anche al miglior pilota, quindi far volare il modello
solo in ambiente sicuro: un terreno omologato per aeromodelli è una relativa sicurezza sono indispensabili.
 Precipitazione dovuta ad errore tecnico o danni dovuti al trasporto o danni precedenti non conosciuti. È obbli-
gatorio controllare attentamente il modello prima di ogni messa in volo. Ma bisogna sempre tenere conto che si
può vericare un guasto del materiale. Non fare mai volare il modello in luoghi in cui si possono causare lesioni
agli altri.
Rispettare i limiti di funzionamento. Un volo estremamente duro indebolisce la struttura e può o comportare un
guasto improvviso del materiale, o la precipitazione del modello durante voli successivi dovuta a danni successivi
„latenti“.
 Pericolo d’incendio dovuto a malfunzionamento dell’elettronica. Conservare i pacchi batteria in modo sicuro,
rispettare
le avvertenze di sicurezza dei componenti elettronici nel modello, del pacco batteria e del caricabatteria, proteggere
l’elettronica dall’acqua. Fare attenzione che il regolatore e il pacco batteria siano sufcientemente raffreddati.
Le istruzioni dei nostri prodotti non devono essere riprodotte e /o pubblicate senza espressa autorizzazione
della Multiplex Modellsport GmbH & Co. KG (per iscritto) - neanche solo in parte né sotto forma di stampa né
in formato elettronico.
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KIT Heron # 21 4276
Acquistate familiarità con il kit di montaggio!
Le scatole di costruzione per modelli MULTIPLEX sono soggette, in fase di costruzione, a continui controlli relativi alla
qualità del materiale. Ci aguriamo che siate soddisfatti del contenuto della scatola di costruzione. Vi preghiamo comunque
di vericare tutti i pezzi (in base alla distinta) prima dell’uso, in quanto i componenti già utilizzati per il montaggio sono
esclusi dal diritto di sostituzione. Qualora un componente non sia a posto, siamo disposti a ripararlo o sostituirlo dopo
adeguata verica. Vogliate inviare il pezzo in oggetto in busta/pacchetto adeguatamente affrancati al nostro reparto di
costruzione modelli, non dimenticando di allegare il modulo di reclamo compilato. Lavoriamo costantemente all’ulteriore
sviluppo tecnico dei nostri modelli. Ci riserviamo il diritto di effettuare in qualsiasi momento modiche al contenuto della
scatola di costruzione in termini di forma, misure, tecnica, materiale e dotazione senza preavviso. Vogliate cortesemente
comprendere che i dati e le immagini di queste istruzioni non danno diritto a sporgere reclami.
Importante!
I modelli radiocomandati, in particolare gli aeromodelli, non sono giocattoli in senso tradizionale. La loro costru-
zione e il loro funzionamento richiedono conoscenze tecniche, un minimo di accuratezza manuale, disciplina e
consapevolezza dei rischi.
Errori e imprecisioni durante la costruzione ed il funzionamento possono causare lesioni alle persone e danni materiali.
Visto che il costruttore non ha alcuna inuenza su un assemblaggio, una manutenzione e un funzionamento corretti,
vogliamo espressamente porre l’attenzione su questi pericoli
Avvertenza:
Il modello ha come ogni aereo, dei limiti dal punto di vista statico! Voli in picchiata e altre manovre rischiose senza pen-
sarci possono comportare la perdita del modello. Osservare quanto segue: in tali casi non forniamo alcuna sostituzione.
Avvicinarsi con attenzione ai limiti. Il modello è previsto per la motorizzazione da noi consigliata, ma può resistere per-
fettamente e senza danni ai carichi solo se assemblato in modo perfetto.
Gli elementi radiocomandati nel modello / altri accessori
Dotazione cosigliata:
Ricevente MULTIPLEX a partire da RX-7-DR light M-LINK Codice ord. 5 5810
oppure RX-7-DR light M-LINK Codice ord. 5 5818
Potete anche utilizzare le nostre riceventi M-LINK telemetriche e dotare il Vostro modello p.es. con il sensore variometro/
altimetro e il sensore della corrente.
* 2x servi Nano-S (2x elevatore+direzionale) Codice ord. 6 5120
* 4x servi Tiny-S (2x alettoni + 2x aps) Codice ord. 6 5121
* 4x cavi di prolunga servo 30 cm Codice ord. 8 5031 (nella fusoliera)
* 2x cavi di prolunga servo 40 cm Codice ord. 8 5029 (per alettoni sulle superci alari)
* 2x cavi di prolunga servo 60 cm Codice ord. 8 5032 (per timone di quota e timone
oppure * => # 65170 Set di servi Heron con cavi di prolunga servo laterale)
Set di motorizzazione con pacco batteria di motorizzazione adatto:
Set di motorizzazione „Solius / Heron“ Li-BATT powered Codice ord. 33 3660
con motore brushless BL-O 3516-0850, regolatore MULTIcont BL 40 S-BEC come
pacco batteria di motorizzazione Li-BATT eco 3/2200 (M6)
=> Elica inclinabile 12x6“,mozzo, ogiva e accessori acclusi nella scatola di montaggio!
Set di motorizzazione:
Set di motorizzazione „Solius / Heron“ Codice ord. 33 2660
con motore brushless BL-O 3516-0850, regolatore MULTIcont BL 40 S-BEC
=> Elica inclinabile 12x6“,mozzo, ogiva e accessori acclusi nella scatola di montaggio!
Pacco batteria consigliato:
Li-BATT FX 3/1-2200 (M6) Codice ord. 15 7351
Colla:
Zacki ELAPOR ® 20g Codice ord. 59 2727
Zacki ELAPOR ® Super liquid 10g Codice ord. 59 2728
Colla a caldo, adesivo a contatto per capottina cabina
Caricabatteria:
HiTEC Multicharger X1 AC Plus, Codice ord. 114 118
con alimentatore AC/DC 100-240V/10-18V 6,0A
Utensili:
coltello aflato, pinza a cesoia, cacciavite (per M3 e M5), chiave di accoppiamento apertura chiave 13, pistola colla a caldo.
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Nota importante
Questo modello non è in Styropor ™! Pertanto non è possibile incollare con colla vinilica, poliuretano o colla epoxy.
Queste colle aderiscono solo supercialmente e non tengono in caso di emergenza. Utilizzare unicamente colla istanta-
nea in cianoacrilato a viscosità media, preferibilmente Zacki ELAPOR® # 59 2727, perfezionata e adattata all’espanso
ELAPOR®. Se utilizzate i prodotti Zacki-ELAPOR® potete rinunciare per lo più all’uso di kicker e attivatore. Se invece
utilizzate altre colle, e non potete rinunciare a kicker/attivatore, spruzzare questi prodotti esclusivamente all’aperto, per
ragioni di salute. Attenzione durante il lavoro con tutte le colle in cianoacrilato. Queste colle induriscono nel giro di pochi
secondi, per cui va evitato il contatto con le dita o altre parti del corpo. Per proteggere gli occhi portare assolutamente
occhiali protettivi! Tenere lontano dalla portata dei bambini! In alcuni punti è anche possibile utilizzare colla a caldo. Nelle
istruzioni, se necessario, lo indichiamo!
Come lavorare con Zacki ELAPOR®
Zacki ELAPOR® è stata sviuppata appositamente per incollare i nostri modelli in schiuma ELAPOR® .
Per effettuare l’incollaggio in modo ottimale, bisogna osservare i seguenti punti:
• Evitare l’utilizzo di attivatore. L’attivatore rende il collegamento nettamente più debole.
Soprattutto nel caso di incollaggi di grandi superci consigliamo di far essiccare i componenti per 24 h.
L’attivatore è da utilizzarsi esclusivamente per il ssaggio a punti. Spruzzare solo poco attivatore su un lato.
Lasciar seccare l’attivatore per ca. 30 secondi.
• Per un incollaggio ottimale irruvidire la supercie con carta abrasiva (grana da 320).
Curvo - non esiste. Nel caso qualcosa venisse piegato p.es. durante il trasporto, lo si può riparare. In questo caso
ELAPOR® è simile al metallo. Ricomporre qualcosa di piegato, il materiale è leggermente elastico ma mantiene
la forma. Tutto ha però dei limiti - non esagerate!
Curvo - si che esiste! Se volete verniciare il Vostro modello, sfregare leggermente la supercie con MPX Primer #
602700 come se voleste pulire il modello. Gli strati di vernice non devono essere in alcun caso troppo grossi o ir-
regolari , altrimenti il modello si deforma. Diventa curvo, pesante e spesso perno inutilizzabile! Vernici opache danno
spesso il miglior risultato estetico.
Dati tecnici:
Apertura alare 2400 mm
Lunghezza complessiva 1100 mm
Peso in ordine di volo aliante a partire da 1350 g
Peso in ordine di volo elettrico a partire da 1550 g
Supercie alare ca. 41,3 dm² (FAI)
(FAI => ala+piano di quota, senza fusoliera)
Carico alare a partire da 32,7 / 37,5 g/dm²
Funzioni RC:
Timone di quota, direzionale, alettoni, aps (spoiler / buttery), controllo
motore e/o gancio di traino
Il baricentro si trova a 65 mm dallo spigolo anteriore dell’ala portante (misurato alla fusoliera).
Nota:
Staccare le pagine con le gure dalle istruzioni per il montaggio!
1. Prima del montaggio
Controllare il contenuto della scatola.
A tal scopo aiutano le gg. 1,2 e la lista materiale.
2. Accorciare la cintura di rinforzo (vetroresina)
Tagliare con una pinza a cesoia le aste in vetroresina 69
Ø2 mm x 800 mm secondo le indicazioni sulla lunghezza
per ottenere le cinghie della fusoliera:
1x 243 mm / 1x 282 mm / 1x 218 mm / 2x 326 mm.
Le aste in vetroresina 68 Ø1,3mm x 650 mm si tagliano
per ottenere le cinghie per l’impennaggio elevatore e di-
rezionale:
2x 215 mm und 2x 400 mm.
Fig. 3
3. Incollare le cinghie della fusoliera
Incollare le cinghie della fusoliera tagliate 69 nei semigusci
della fusoliera 3 e 4 . Le cinghie lunghe 326 mm vengono
incollate davanti, di lato, la cinghia lunga 218 mm davanti
in basso, nel semiguscio destro della fusoliera 4.
La cinghia lunga 243 mm deve essere incollata nel semi-
guscio destro della fusoliera nel dorso della fusoliera.La
parte inferiore dietro il carrello retrattile viene rinforzata con
la cinghia lunga 282 mm.
Innanzitutto far uire un po’ di Zacki ELAPOR® nelle cavità,
premere quindi le cinghie nelle cavità. Dopo distribuire Zacki
ELAPOR® super liquid lungo le cinghie.
Fig. 4
48
4. Incollare i clip di chiusura e l’ordinata motore
Incollare i clip di chiusura 22 a destra e a sinistra nei semi-
gusci della fusoliera.
Incollare l’ordinata motore 50 con Zacki ELAPOR® nella
cavità della punta destra della fusoliera 4 .
Fig. 5
5. Preparare il fermacavi
Incollare con colla istantanea la presa del cavo di prolunga
da 300mm # 8 5031 a raso nel fermacavi 34. Inserire il cavo
attraverso la linguetta dello scarico della trazione.
Fig. 6
6. Incollare il fermacavi
Incollare il fermacavi 34 con Zacki ELAPOR® (senza atti-
vatore) nelle apposite cavità di ambedue i semigusci della
fusoliera e inserirli velocemente sino all’arresto.
Fig. 7
7. Montare il passaruota
Incollare il passaruota 52 in uno dei semigusci della fuso-
liera con Zacki ELAPOR®. Fare attenzione che nel foro di
passaggio per la vite non nisca della colla!
Fig. 8
8. Montare il tubo di rinforzo della fusoliera con cavo
Pulire il tubo di rinforzo della fusoliera (esagono) 66 con
l’attivatore. Applicare la colla istantanea densa nei semi-
gusci della fusoliera sulle superci delle apposite cavità.
Premere il tubo velocemente nella cavità e fare attenzione
a non piegare la fuosoliera.
Quando la colla si è essiccata, inserire il cavo di prolunga
di 60 mm # 8 5032 attraverso il tubo. Fissare i cavi su am-
bedue i lati con nastro adesivo.
Fig. 9
9. Montare i servi dell’impennaggio
Impostare i servi innanzitutto su posizione neutra. Control-
lare se la testa a forcella 33 e i rinvii della direzionale con Z
31 entrano nei fori delle squadrette del servo; se ncessario
bisogna forare.
Al servo del timone di quota appendere la testa a forcella
al foro più profondo. Al servo del timone laterale succes-
sivamente viene appeso il lo metallico Z nel foro centrale.
Impostare ora il servo con l’ausilio del radiocomando o di
un tester per servi su neutro e montare quindi le squadrette
del servo ad angolo retto rispetto al carter.
Collegare i cavi del servo con i cavi di prolunga (ssare
la connessione con nastro adesivo / colla a caldo!), che
sporgono dal tubo di rinforzo della fusoliera 66 e inserirli
attraverso il tubo. Sul lato interno dell’impennaggio laterale
si trova uno spazio circolare in cui stivare ca. 3 cm dei cavi
del servo.
Doveste riparare i servi (sostituzione ingranaggio) o so-
stiturli, potete in questo modo maneggiare meglio i servi
e durante la sostituzione avete anche una determinata
lunghezza del cavo su cui saldare. Il resto di ambedue i
cavi del servo viene premuto nelle apposite cavità del se-
miguscio destro della fusoliera, prima che “scompaia” nel
tubo di rinforzo della fusoliera.
Inserire i servi come da gura. È sufciente ssare i servi
alle linguette dall’esterno con colla a caldo. Quindi nel
caso di riparazione è più facile staccarli senza danneggiare
l’impennaggio.
Fig. 10
10. Incollare i semigusci della fusoliera
Lavorare con prudenza - si tratta di un passo importante al
ne della riuscita del modello.
Sfregare le superci da incollare facendo attenzione con
carta abrasiva da 320. Innanzitutto far combaciare i se-
migusci della fusoliera senza incollare. La fusoliera deve
essere accoppiata senza esercitare forza - se necessario
rilavorare ai relativi punti.
Applicare sulla supercie da incollare di un semiguscio
della fusoliera un po’ di Zacki Elapor denso, e congiungere
velocemente i semigusci della fusoliera. Fare attenzione
che l’allineamento avvenga con esattezza.
Tenere la fusoliera ancora leggermente premuta e diritta
per alcuni minuti. Non fare prove di essione o di carico.
La colla istantanea ha bisogno di un po’ di tempo prima di
raggiungere la sua compatezza nale.
Fig. 11
11. Incollare il controsupporto dell’impennaggio ele-
vatore
Premere ambedue i dadi M5 36 nelle guide cilindriche
delle viti del controsupporto dell’impennaggio elevatore
59. Incollare il controssuporto dell’impennaggio elevatore
59 nella cavità del semiguscio destro della fusoliera 4 con
Zacki Elapor.
Fig. 12
12. Montare i rinvii del timone di quota
Avvitare la testa a forcella 33 sul lo metallico del rinvio
del timone di quota 32 in modo che vi sia una lunghezza di
ca.136 mm tra i punti di aggancio. Inserire il lo metallico
con l’estremità piegata a gomito attraverso la guida del
controsupporto dell’impennaggio elevatore 59. Clippare la
testa a forcella nel foro interno del servo del timone di quota.
Fig. 13
13. Terminare l’impennaggio direzionale
Incollare l’impennaggio direzionale a sinistra 9 sulla metà
destra dell’impennaggio poggiata sulla fusoliera. Fare
attenzione, che in nessun caso la colla nisca nelle cavità
dei rinvii del timone di quota.
Fig. 14
14. Rinforzare l’impennaggio direzionale
Incollare nelle cavità laterali dell’impennaggio direzionale
le cinghie con Ø pari a 1,3 mm 68 e lunghe 215 mm . In-
nanzitutto far uire un po’ di Zacki ELAPOR® nelle cavità,
premere quindi le cinghie nelle cavità. Dopo distribuire colla
istantanea uida lungo le cinghie. Dopo che la colla si è
distribuita nelle cavità lungo la cinghia, accelerare alla ne
l’incollaggio con un po’ di attivatore.
Fig. 15
15. Incollare il ruotino di coda
Incollare ora il nto ruotino di coda 57 sul perno cavo della
parte posteriore della fusoliera.
Fig. 16
49
16. Tagliare la direzionale
Tagliare con un coltello aflato la fessura sotto la direzionale.
Durante il taglio orientarsi alla struttura predenita.
Fare in modo che il timone possa essere mosso facilmente
muovendolo più volte.
Fig. 17
17. Finire la squadretta per timone e l’articolazione per
la direzionale
Avvitare il grano a brugola 28 nel perno cardanico 27 ed
inserirlo nella squadretta per timone “Twin” 26 .
Zacki ELAPOR® / colla a caldo viene applicato nella “fes-
sura” per la squadretta per timone. Inserire la squadretta
per timome come da gura.
Quindi inserire i rinvii della direzionale con Z 31 nel foro
centrale del braccio del servo ed inserire l’estremità diritta
del lo metallico attraverso il perno cardanico 27. Controllare
la posizione neutra e serrare il grano a brugola 28 con la
chiave a brugola 29 .
Fig. 18
18. Installare il motore (versione aliante a motore)
Avvitare il motore secondo le istruzioni del set di motoriz-
zazione all’ordinata motore 50.
Fig. 19
Inserire il regolatore e controllare il senso di rotazione
(ancora senza elica) in collegamento con il radiocomando.
Se si guarda il motore dal davanti, l’albero di trasmissione
deve girarsi in senso antiorario. Nel caso non fosse così,
sostituire due dei tre collegamenti motore.
Importante: la spina di raccordo pacco batteria della moto-
rizzazione / il regolatore deve essere inserito solo quando
la vostra radio è accesa e quando sieti sicuri che l’elemento
di comando per il controllo del motore è su “OFF”.
Fissare il regolatore con nastro velcro nella fusoliera (lato
sinistro in spazio libero) e assicurare i cavi di collegametno
con colla a caldo alla parete della fusoliera.
Con il set di motorizzazione brushlesse „Solius / Heron“
# 33 3660 pacco batteria incluso, il modello ha la miglior
motorizzazione.
I componenti nel nostro set di motorizzazione sono armo-
nizzati tra di loro e già sperimentati. L’utilizzo di altri pacchi
batteria, regolatori, motori o componenti di radiocomandi,
è a vostra discrezione. Un supporto da parte nostra non è
però possibile.
In alternativa il modello può essere assemblato come alian-
te. A tal scopo la punta fusoliera 10 viene incollata alla prua.
Come optional si può installare un gancio di traino # 72 3470
. Questo gancio viene utilizzato con il tubicino restante del
tirante Bowden tagliato 3/2mm e un lo di acciaio da 1mm.
19. Montare l’ogiva e l’elica
Innanzitutto avvitare le pale delle eliche ripiegabili 82 con
le viti cilindriche 75 (M3 x 20 mm) e i dadi di arresto 76 al
mozzo portaeliche 80. Avvitare le viti in modo che le pale
dell’elica non presentino alcun gioco, possano però essere
ancora leggermente reclinate indietro.
Inserire ora il mozzo portaeliche premontato come raf-
gurato sul cono di serraggio 79. Spostare quindi tutta la
costruzione sull’albero motore e fare attenzione che il mozzo
portaeliche sia a ca. 1 mm di distanza dalla fusoliera.
Poggiare quindi la rondella 72 sul mozzo portaeliche, quindi
la rosetta 73 e serrare il dado (M8) 74 . Fare attenzione
che la distanza tra mozzo portaeliche e fusoliera non cambi
durante il serraggio! L’ogiva 81 viene ssata con la vite 77
M2,5 x 12 mm.
Fig. 20
20. Montare il ssaggio del pacco batteria
Fissare innanzitutto la cinghia di ssaggio 25 nella cavità
inferiore della piastra di supporto del pacco batteria 51.
Incollare quindi con colla a caldo la piastra di supporto del
pacco batteria 51 nella fusoliera anteriore.
Fig. 21
21. Montare la ruota principale
Inserire la ruota 12 insieme ai due spessori 43 nel passa-
ruota 52 e serrarla con la vite (M3 x 30 mm) 38 e il dado
di arresto (M3) 39 . Fare attenzione che dadi si blocchino
nella cavità esagonale.
Fig. 22
22. Preassemblaggio dell’impennaggio elevatore
Incollare ambedue le cinghie con Ø di 1,3 mm e lunghe 400
mm per rinforzare l’impennaggio elevatore 6 .
Fig. 23
23. Preassemblaggio dell’impennaggio elevatore
Incollare il supporto dell’impennaggio elevatore 58 in alto
sull’impennaggio elevatore.
Fig. 24
24 . Montare la squadretta per timone al timone di quota
Sul lato inferiore viene incollata la squadretta per il timone
dell’impennaggio elevatore 60 . Fare attenzione che nel
supporto dei rinvii (foro trasversale) non nisca della colla.
Fig. 25 Rispettare la posizione di montaggio!
25. Tubo baionetta
I tubi baionetta 64 + 65 sono già installati nelle superci
alari, devono essere leggermente sbavati in modo che le
baionette possano essere facilmente inserite nelle centine
di fronte durante il montaggio del modello.
Fig. 26
26. Rinforzare gli alettoni + aps e fare in modo che
possano essere mossi con facilità
I tubi di rinforzo degli 67 vengono incollati nelle relative
cavità delle superci alari (4x).
Tagliare quindi gli alettoni alle estremità e piegare i timoni più
volte verso l’alto ed il basso per poter muovere facilmente
la cerniera degli alettoni. In nessun caso separare il timone
lungo la linea degli alettoni!
Fig. 27
Consiglio: cerniere strappate possono essere facilmente
riparate con ½ goccia di colla istantanea.
27. Montare i servi degli alettoni / aps
Posizionare i servi innanzitutto su neutro. Montare quindi
le leve del servo girate di 2 denti in avanti rispetto al carter
(speculare). Questa regolazione consente la differenzia-
50
zione meccanica degli alettoni, quando non è più possibile
in modo elettronico (mixer) con la vostra radio. La differen-
ziazione è quindi adattata meccanicamente in modo che le
escursioni del timone verso l’alto siano maggiori che verso il
basso. Utilizzare questa impostazione per ottenere ancora
maggiori deviazioni per la posizione di atterraggio farfalla.
Il servi lembo in posizione neutra il braccio del servo di
ruotare 2 denti nella parte posteriore - custodia (immagine
speculare) per.
La possibile eruzione si ingrossa verso il basso!
Collegare quindi i cavi del servo alettoni con i cavi della
prolunga (400mm) # 8 5029. Inserire i servi e i cavi nelle
cavità. I collegamenti del cavo del servo devono spor-
gere di 46 mm sopra la centina alla radice. Fissare i servi
con colla a caldo alle linguette e posare i cavi con nastro
adesivo trasparente sopra il canale del cavo.
Fig. 28 + 31 + 31b
28. Montare le centine alla radice
Fissare i clip di ssaggio 55 con le viti 37 alle centine alla
radice a sinistra 53 e destra 54. Spostare le guarnizioni OR
41 8 x 2 mm sui clip di ssaggio in modo che siano pretesi.
Fig. 29
Inserire il cavo del servo attraverso l’apertura della centina
alla radice e incollare le centine alla radice con Zacki ELA-
POR® alle superci alari.
Fig. 30
29. Applicare le squadrette per timoni
Avvitare i grani a brugola 28 nel perno cardanico 27 ed
inserirli nelle squadrette per timoni “Twin” 26.1 nel foro
esterno. Le squadrette per timoni predisposte vengono
incollate nelle fessure” degli alettoni / aps con Zacki
ELAPOR® / colla a caldo.
Fig. 31 => alettoni
Fig. 31b => aps => Rispettare la posizione di montaggio!
30. Montare i rinvii degli alettoni
Attaccare i rinvii degli alettoni 30 (60mm) con la “Z” al brac-
cio del servo nel foro centrale.
Attaccare i rinvii degli aps 30.1 (70mm) con la “Z” al braccio
del servo nel foro esterno.
Inserire le altre estremità attraverso i giunti cardanici delle
squadrette per timoni e avvitare i perni lettati nei giunti
cardanici dopo aver regolato la posizione neutra.
Fig. 31 + Fig. 31b
31. Applicare le catenarie servo
Incollare le catenarie servo a sinistra 61 e a destra 62 se-
condo la gura sui servi e i rinvii.
Fig. 32
32. Assemblare la capottina cabina
Per ottenere un look attraente consigliamo di verniciare il
telaio della cabina 5 . I risultati migliori vengono ottenuti con
ELAPOR® COLOR. Verniciare il telaio p.es. in grigio # 60
2711 e la copertura del quadro dei comandi in nero # 60
2712. Il sedile abbozzato e il poggiatesta in blu # 60 2703
sembrano veri. Quando la vernice si è essiccata, applicare
l’adesivo sul quadro dei comandi.
A chi non è esperto con la verniciatura, consigliamo l’adesi-
vo stampato per il sedile del decal e l’adesivo per il quadro
dei comandi.
Incollare il vetro del cupolino della cabina 11 p.es. con colla
a contatto trasparente sul telaio della cabina 5.
La colla a contatto non deve essere fatta essiccare come
al solito, ma applicare la colla, poggiare subito il cupolino e
ssarlo con strisce adesive. Lasciar essiccare la colla per un
po’ di tempo. Utilizzare la colla con parsimonia, in modo da
non incollare il telaio con la fusoliera, se ncessario mettere
tra fusoliera e telaio del cupolino un lm sottile.
Incollare il perno di chiusura 23 con i dentelli a raso nelle
cavità del telaio della cabina 5 . Utilizzare innanzitutto Zacki
ELAPOR® e poggiare immediatamente il cupolino, in modo
che i clip si allineino in modo ottimale. Attendere almeno 2
minuti, prima di togliere il cupolino. Quindi incollare a raso
Zacki ELAPOR® super liquid, che viene gocciolato nelle
fessure dei clip.
Fig. 33 + 34
33. Applicare le superci alari
Collegare la spina servo degli alettoni / aps ai collegamenti
della fusoliera e inserire quindi le superci alari. Fissare le
superci alari con il perno di arresto 56 nella fusoliera tra le
superci alari. In modo che il perno di arresto non venga per-
so, assicurarlo con una fune da ssare dentro la fusoliera.
Fig. 35
34. Montare l’impennaggio elevatore
“Inlare” il lo metallico dei rinvii del timone di quota con “L”
32 di lato nella squadretta per il timone dell’impennaggio
elevatore 60 . Quindi poggiare l’impennaggio elevatore
sull’impennaggio direzionale.
Fig. 36
35. Assicurare l’impennaggio elevatore
Avvitare l’impennaggio elevatore con ambedue le viti in ma-
teriale plastico 35 M5 x 35 mm sull’impennaggio direzionale.
Fig. 37
36. Montaggio nale
Fissare la ricevente collegata e il regolatore con i nastri
velcro allegati 20 e 21. Durante l’inserimento del pacco
batteria trovare la posizione giusta per il baricentro (vedasi
al punto 38 / g. 41).
Fig. 39
Con i cavi che provengono dalla zona posteriore della
fusoliera si possono formare dei “fasci” con i serracavo
42 allegati.
La capottina cabina viene innanzitutto appesa dietro, quindi
premuta in avanti, in modo che i perni di chiusura si bloc-
chino nei clip.
Fig. 38
37. Applicare il decal
La scatola di montaggio contiene decals. Le singole diciture
ed emblemi sono già ritagliati e vengono incollati secondo
il nostro modello (immagine della scatola di costruzione) o
a proprio piacimento.
38. Equilibrare il baricentro
Per ottenere proprietà di volo stabili, il vostro modello come
51
ogni altro aereo, deve essere equilibrato in un determinato
punto. Montare il vostro modello sino a quando è pronto
al volo.
Il baricentro è contrassegnato a 65 mm dallo spigolo ante-
riore dell’ala portante (misurato alla fusoliera). Qui sul lato
inferiore si deve bilanciare il modello in posizione orizzontale
con l’aiuto delle dita. Regolare il baricentro posizionando
correttamente il pacco batteria, e, se necessario, incollan-
do il relativo numero di pesi di compensazione (sfere) 40
nell’impennaggio direzionale. A causa delle tollerenze della
densità del materiale e delle diverse varianti di dotazione
di alianti e alianti elettrici non si possono fare indicazioni
esatte in questa sede.Se si è trovata la posizione giusta,
contrassegnare sulla fusoliera in modo che il pacco batteria
venga sempre posizionato sullo stesso punto. Successiva-
mente coprire le aperture dei pesi di compensazione con
l’adesivo impennaggio.
Fig. 41
39. Regolare le escursioni del timone (valori di riferi-
mento!)
Per ottenere facilmente un comando equilibrato del mo-
dello, bisogna regolare correttamente la grandezza delle
escursioni del timone. Le escursioni vengono ogni volta
misurate sul punto più basso del timone.
Elevatore
verso l’alto stick indietro - ca. +10 mm
verso il basso stick in avanti - ca. - 10 mm
Miscelazione Motore in elevatore ca. - 0,5 mm
Miscelazione Flap in elevatore
Speed / Thermic ca. - 1,5 /- 1,5 mm
Direzionale
a destra e sinistra rispettivamente ca. 20 mm
Alettoni
verso l’alto ca. + 16 mm
verso il basso ca. - 8 mm
Flap ca. + 2 / -2 mm
Flap
Alettoni ca. + 10 mm
verso l’alto (Speed) ca. + 3 mm
verso il basso (Thermic) ca. - 3,5 mm
Spoiler – Buttery
entrambi gli AL verso l‘alto ca. + 22 mm
entrambi gli AL verso il basso ca. - 26 mm
Miscelazione spoiler in elevatore ca. - 5 mm
La regolazione della farfalla consente, se necessario ripida
e atterraggio mirati approcci in terreni difcili.
Con la funzione “Spoiler”, entrambi gli alettoni si alzano e i
due ap si abbassano (Buttery) per accorciare la distanza
d‘attacco in fase d‘atterraggio. Contemporaneamente si
deve miscelare l‘elevatore (a picchiare) per mantenere il
modello livellato. Per utilizzare queste funzioni sono neces-
sari i rispettivi mixer sulla radio.
Per ulteriori informazioni, consultare le istruzioni alle-
gate alla radio.
Nota: Nel caso di alettone “a destra” l’alettone destro in
direzione di volo si sposta in alto.
Contemporaneamente, il diritto patta a metà con la gestione
verso l‘alto. Quando un alettone lungo il lembo non funziona
con basso!
Nel caso il vostro radiocomando non permetta i percorsi
summenzionati, se necessario dovete cambiare il collega-
mento dei rinviii.
Assicurarsi che tutti i componenti del radiocomando siano
stati intallati e collegati in modo corretto. Controllare le
impostazioni del timone, i sensi di rotazione dei servi e
che i meccanismi del timone siano facili da muovere. Fare
attenzione che i cavi di collegamento non possano nire
nel motore che gira (ssare con colla a caldo)! Controllare
nuovamente anche il senso di rotazione del motore (fare
attenzione!).
40. Preparazioni per il primo volo
Per il primo volo si prega di aspettare un giorno possibil-
mente senza vento. Particolarmente favorevoli sono in
genere le ore serali.
Prima del primo volo eseguire assolutamente un test della
ricezione! Attenersi alle indicazioni del costruttore del vostro
radiocomando!
Il pacco batteria della radio e l’accumulatore di volo sono
stati appena caricati in conformità alle norme. Prima di ac-
cendere la radio assicurarsi che il canale utilizzato sia libero,
per quanto non venga utilizzato un impianto da 2,4 GHz.
Nel caso qualcosa non fosse chiaro, non effettuare mai un
avvio. Consegnare tutto l’impianto (con pacco batteria, cavo
dell’interruttore, servi) alla divisione di assistenza tecnica
del produttore dell’apparecchio per il controllo.
41. Primo volo …
Il modello viene avviato tenendolo in mano (sempre con-
trovento).
Durante il primo volo vi consigliamo di chiedere il supporto
di una persona esperta. Dopo aver raggiunto la quota di
sicurezza regolare i timoni tramite trim alla radio in modo
che il modello voli diritto.
Nel caso di aliante a motore si consiglia di familiarizzare a
quota sufciente con il modello, in modo da sapere come
reagisce il modello quando viene spento il motore. Simulare
in ogni caso atterraggi a quota sufciente, in questo modo
siete preparati quando il pacco batteria della motorizzazione
è scarico.
Nella fase iniziale, soprattutto durante l’atterraggio, cercare
di non prendere delle “curve troppo accentuate” e vicine
al terreno. Atterrare in modo sicuro, è sempre meglio fare
qualche passo che rischiare un atterraggio di fortuna con
il vostro modello.
42. Volo in termica
Lo sfruttamento delle termiche richiede esperienza da parte
del pilota. Le termiche i pianura, a causa la maggiore quota
del modello, sono più difcili da riconoscere che in pendio,
dove spesso le termiche si possono trovare “di fronte” al
pilota. Solo pochi piloti esperti riescono a riconoscere una
termica in pianura “sopra la loro testa” e a farsi portare in
quota – per questo motivo, volare trasversalmente davanti
alla propria posizione.
52
Un campo ascendente si riconosce dal comportamento
del modello; le buone termiche fanno salire velocemente
il modello, le piccole, invece, richiedono tutta l’esperienza
del pilota. Con qualche esercizio si riuscirà a riconoscere
i punti di distacco delle termiche nell’area di volo. L’aria si
riscalda, a seconda della capacità del terreno di trasmettere
il calore del sole e viene spostata dal vento a poca distanza
da terra. La “bolla” d’aria calda si può staccare da terra e
cominciare a salire per colpa di un cespuglio, di una siepe,
per un bosco o di una collina, per una macchina che passa
nelle vicinanze, anche per un aeromodello in atterraggio.
Un bell’ esempio, però in senso inverso, si ha quando una
goccia scivola sotto ad un rivestimento, rimane dapprima
attaccata, cade però appena incontra un ostacolo.
Anche in alta montagna, sul conne con zone innevate
si possono facilmente trovare termiche. Sopra la zona
innevata, l’aria fredda scende verso il basso, incontrando
al conne dell’area l’aria calda che sale dalla valle; questa
porta ad un distaccamento di forti, ma anche “turbolente”
termiche. Cercare di sfruttare sempre al meglio le termiche
- con piccole correzioni, tenere il modello sempre al centro
della termica, dove le correnti ascendenti sono maggiori.
Questo richiede esperienza ed esercizio.
Per non perdere di vista il modello, uscire in tempo dalla
zona di ascendenza. Si noti che il modello è più facilmente
visibile sotto ad una nuvola, che nel cielo terso blu. Se si
riduce la quota tenere presente che:
Il Heron può sopportare alte sollecitazioni, però anche
queste hanno un limite. Naturalmente la garanzia non co-
pre i danni volontari, causati per l’eccessiva sollecitazione
del modello.
43. Volo in pendio
Il volo in pendio è sicuramente il modo più piacevole per vo-
lare un aliante. Volare per ore, portati dal vento del pendio,
senza dover ricorrere a verricello o traino - un’esperienza
ineguagliabile. Il culmine è certamente il volo in termica,
partendo dal pendio. Lanciare il modello, volare fuori, so-
pra la valle, cercare la termica, farsi portare no in quota,
scendere in acrobazia, per ricominciare il gioco, questo è
modellismo alla perfezione.
Però attenzione, il volo in pendio nasconde anche pericoli.
L’atterraggio è certamente più difcile che in pianura. Spes-
so si deve atterrare nell’area turbolenta di sottovento, cosa
che richiede concentrazione e un avvicinamento corretto
e veloce. Un atterraggio in sopravvento, cioè nell’ascen-
denza del pendio, è ancora più difcile. Normalmente si
atterra velocemente, salendo il pendio, con la “ripresa” nel
momento giusto, poco prima dell’atterraggio.
44. Traino
FunCub e Heron, la coppia ideale per effettuare o allenarsi
al traino. Per il traino usare una corda intrecciata con un
diametro di ca. 1 – 1,5 mm, lunga ca. 20 m. Ad un’estremità
annodare un occhiello in nylon 0,5 mm), che funge anche
da punto debole nel caso il decollo non dovesse riuscire.
Praticare sull‘altra estremità della corda un nodo ad occhi-
ello e agganciarlo al gancio traino del FunCub. Posizionare
i due modelli, uno dietro l’altro, controvento. La corda deve
passare sopra l’elevatore del FunCub. Rullare lentamente
per tendere la corda. Solo adesso dare tutto motore – il trai-
natore rimane a terra – l’aliante decolla rimanendo a poca
distanza dal suolo – adesso può anche decollare il modello
che traina. Salire in modo costante (anche nelle curve!!!)
Durante i primi traini evitare di sorvolare piloti e spettatori.
Per sganciare, fare aprire a comando il gancio traino.
45. Volo elettrico
Con la versione elettrica si ha il maggior grado d’indipenden-
za. In pianura il modello può salire ad una quota sufciente
(ca. 150 m) per la ricerca di termiche per ca. 7 volte con
un solo pacco batteria. Anche in pendio, la motorizzazione
elettrica può essere usata per tenere in quota il modello
quando le correnti ascensionali non sono più sufcienti.
46. Efcienza di volo
Cosa è l’ efcienza di un aliante?
I parametri più importanti sono la velocità di discesa e
l’angolo di planata. Con velocità di discesa si intende la
perdita di quota per ogni secondo. La velocità di discesa
dipende in prima linea dal carico alare del modello (peso
/ supercie alare). Il Heron ha dei valori di tutto rispetto,
molto migliori di altri modelli di queste dimensioni. Per fare
guadagnare quota al modello, la termica necessaria può
quindi anche essere molto debole. La velocità di volo viene
inoltre inuenzata principalmente dal carico alare (più è
ridotto, più il modello è lento). In questo modo il modello
è in grado di effettuare curve molto strette - un vantaggio
per il volo in termica (in prossimità del terreno la termica
ha spesso dimensioni molto contenute).
L’altro parametro importante è l’angolo di planata. Questo
valore è una proporzione, ed indica la distanza di volo
possi-bile partendo da una determinata quota. L’angolo
di planata aumenta con l‘aumentare del carico alare e,
naturalmente aumenta anche la velocità. L’aumento del
carico alare è indispensabile quando si deve volare con
forte vento o quando è necessaria una velocità maggiore
per l’acrobazia.
Anche nel volo in termica può essere necessaria una velo-
cità di volo maggiore, p.es. per sorvolare velocemente aree
di discendenza.
42. Sicurezza
La sicurezza è la regola principale da rispettare durante
il volo con gli aeromodelli. È obbligatgorio avere una as-
sicurazione di responsabilità civile. Nel caso siate soci di
un’associazione o club, questa assicurazione viene stipulata
dall’associazione stessa.Fare attenzione ad avere una co-
pertura assicurativa sufciente (aeromodello con motoriz-
zazione). Mantenere sempre in stato perfetto i modelli e il
radiocomando. Informatevi su come caricare correttamente
i pacchi batteria da voi utilizzati. Utilizzare tutti i dispositivi
di protezione sensati che vengono offerti. Informatevi nel
nostro catalogo principale o al nostro sito Internet www.
multiplexrc.de
Il prodotti MULTIPLEX sono stati sviluppati da aeromodellisti
esperti in base alle loro esperienze pratiche. Volare sempre
in modo responsabile! Volare a bassa quota, sopra la testa
delle persone non indica una particolare bravura, il vero
campione non lo ritiene necessario. Nell’interesse di tutti
noi si faccia presente questo fatto anche agli altri modellisti.
Volare sempre in modo da non mettere in pericolo né voi
stessi né gli altri. Pensare sempre che anche il radioco-
53
I
mando migliore può in ogni momento essere soggetto ad
interferenze esterne. Anche anni di esperienza pratica, priva
di incidenti non è una garanzia per i prossimi minuti di volo.
Prima di ogni avvio controllare che il pacco batteria sia
ben sso nella sua sede, inoltre controllare anche le
ali e i piani di coda. Controllare anche che tutti i timoni
funzionino correttamente!
Noi, il team della MULTIPLEX vi auguriamo buon diverti-
mento e tanto successo durante l’assemblaggio e anche
dopo, durante il volo.
MULTIPLEX Modellsport GmbH & Co. KG
Lista materiale KIT Heron # 21 4276
Numero progressivo
Pezzo Designazione Materiale Dimensioni
1 1 Istruzioni per il montaggio KIT Carta
1.1 1 Comunicazione del reclamo Modelli Carta
2 1 Decals Foglio adesivo stampato 330 x 1000mm
3 1 Semiguscio sinistro della fusoliera Elapor espanso Finito
4 1 Semiguscio destro della fusoliera con impennaggio Elapor espanso Finito
5 1 Telaio cabina Elapor espanso Finito
6 1 Impennaggio elevatore Elapor espanso Finito
7 1 Supercie alare a sinistra con baionetta Elapor espanso Finito
8 1 Supercie alare a destra con baionetta Elapor espanso Finito
9 1 Impennaggio direzionale a sinistra Elapor espanso Finito
10 1 Punta della fusoliera aliante (contenuto solo nella scatola di montaggio)Elapor espanso Finito
11 1 Vetro capottina cabina materiale plastico stampato ad iniezione Finito
12 1 Ruota materiale plastico Ø 45mm
Set minuteria
20 3 Nastro velcro parte uncinata materiale plastico 25 x 60mm
21 3 Nastro velcro parte “stoffa” materiale plastico 25 x 60mm
22 2 Clip di chiusura materiale plastico stampato ad iniezione Finito
23 2 Perni di chiusura materiale plastico stampato ad iniezione Finito
25 1 Cintura di ssaggio per pacco batteria materiale plastico 16 x 200mm
26 1 Squadretta per timone “Twin“ materiale plastico stampato ad iniezione Finito
26.14 Squadretta per timone “Twin 10 x 20“ materiale plastico stampato ad iniezione Finito
27 5 Perno cardanico metallo Finito Ø6mm
28 5 Grano a brugola metallo M3 x 3mm
29 1 Chiave a brugola metallo apertura chiave 1,5
30 2 Rinvii alettoni con Z. metallo Ø1 x 60mm
30.12 Rinvii ap con Z. metallo Ø1 x 70mm
31 1 Rinvii timone laterale con Z.. metallo Ø1 x 50mm
32 1 Filo rinvio timone di quota con L. metallo M2 Ø1,7 x 121 / 10mm
33 1 Testa a forcella metallo M2
34 4 Fermacavi materiale plastico stampato ad iniezione Finito
35 2 Vite materiale plastico materiale plastico stampato ad iniezione M5x35mm
36 2 Dado metallo M5
37 4 Vite (clip di ssaggio) metallo 2,2 x 6,5mm
38 1 Vite (asse ruota) metallo M3 x 30mm
39 1 Dado di arresto (asse ruota) metallo M3
40 2 Peso di compensazione sfera in metallo Ø13mm / 9 g
41 2 Guarnizione OR materiale plastico 8 x 2mm
42 3 Serracavo materiale plastico 98 x 2,5mm
43 2 Boccola distanziale materiale plastico Ø3,1 x Ø6 x 4mm
54
Numero progressivo
Pezzo Designazione Materiale Dimensioni
Set componenti in materiale plastico
50 1 Ordinata motore materiale plastico stampato ad iniezione Finito
51 1 Piastra portante pacco batteria materiale plastico stampato ad iniezione 20x60mm
52 1 Passaruota materiale plastico stampato ad iniezione Finito
53 1 Centina alla radice a sinistra materiale plastico stampato ad iniezione Finito
54 1 Centina alla radice a destra materiale plastico stampato ad iniezione Finito
55 4 Clip di ssaggio materiale plastico stampato ad iniezione Finito
56 1 Perno di arresto materiale plastico stampato ad iniezione Finito
57 1 Ruotino di coda (nto) materiale plastico stampato ad iniezione Finito
58 1 Supporto impennaggio elevatore materiale plastico stampato ad iniezione Finito
59 1 Controsupporto impennaggio elevatore (per dadi) materiale plastico stampato ad iniezione Finito
60 1 Squadretta per timone impennaggio elevatore materiale plastico stampato ad iniezione Finito
61 1 Carenatura servo a sinistra materiale plastico stampato ad iniezione Finito
62 1 Carenatura servo a destra materiale plastico stampato ad iniezione Finito
Baionetta e cinghie
63 2 Baionetta esterna => installata nell’ala! quadrangolare bra di carbonio 5,5 x 3,5 x 200 mm
64 2 Baionetta esterna => installata nell’ala! quadrangolare alluminio 10 x 8 x 900 mm
65 2 Baionetta interna => installata nell’ala! quadrangolare bra di carbonio 8,8 x 6,9 x 1,5 x 900
66 1 Tubo di rinforzo fusoliera esagonale vetroresina apertura chiave 12 x 0,4 x 560mm
67 4 Tubo di rinforzo alettoni / aps Tubo in acciaio inossidabile Ø3 x Ø2,6 x 330mm
* lunghezza fornita 650mm => da tagliare di conseguenza come segue:
68 2 Barra in vetroresina vetroresina Ø1,3 x 650mm*
68 1 impennaggio direzionale cinghia a destra vetroresina Ø1,3 x 215mm (650mm*)
68 1 impennaggio direzionale cinghia a sinistra vetroresina Ø1,3 x 215mm (650mm*)
68 1 Impennaggio elevatore cinghia in alto vetroresina Ø1,3 x 400mm (650mm*)
68 1 Impennaggio elevatore cinghia in basso vetroresina Ø1,3 x 400mm (650mm*)
* lunghezza fornita 800mm => da tagliare di conseguenza come segue:
69 2 barra in vetroresina vetroresina Ø2 x 800mm*
69 1 Cinghia fusoliera in basso vetroresina Ø2 x 218mm (800mm*)
69 2 Cinghia fusoliera laterale vetroresina Ø2 x 326mm (800mm*)
69 1 Cinghia fusoliera posteriore vetroresina Ø2 x 282mm (800mm*)
69 1 Cinghia fusoliera in alto vetroresina Ø2 x 243mm (800mm*)
Elica, mozzo, set ogiva
72 1 Rondella a U metallo Ød 8,4 ØD 16mm
73 1 Rosetta metallo Ød 8,4 M8
74 1 Dado metallo M8
75 2 Vite cilindrica metallo M3 x 20mm
76 2 Dado di arresto metallo M3
77 1 Vite a testa svasata con calotta metallo M2,5 x 12mm
79 1 Cono di serraggio (completo) metallo Ød 5mm
80 1 Mozzo portaeliche materiale plastico stampato ad iniezione Finito
81 1 Ogiva materiale plastico stampato ad iniezione Ø 55mm
82 2 Pala elica ripiegabile materiale plastico stampato ad iniezione 12 x 6”
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MULTIPLEX HERON 21 4276 Manuale del proprietario

Categoria
Giocattoli telecomandati
Tipo
Manuale del proprietario
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