MAXA LYS Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
SPLIT-TYPE ROOM AIR CONDITIONER
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Note
Questo manuale è stato creato per scopo informativo. La
ditta declina ogni responsabilità per i risultati di una
progettazione o di una installazione basata sulle spiegazioni e le
specifiche tecniche riportate in questo manuale. E’ inoltre
vietata la riproduzione anche parziale sotto qualsiasi forma dei
testi e delle figure contenute in questo manuale.
Serie / Series / Serie / Serie / Série
Manuale utente-Installatore
Lys series Split DC Inverter
Emissione / Issue / Emisión/
Ausgabe / Émission
12 - 2022
Catalogo / Catalogue / Catálogo / Katalog / Catalogue
MUT0102L0000-02
Sostituise / Supersedes
Remplaza/Ersetzt/Remplace
12 - 2021
I prodotti elettrici ed elettronici di eventuale scarto non dovranno essere disposti con i
normali rifiuti domestici, ma smaltiti a norma di legge RAEE in base alle direttive Europee
2002/96
/CE e successive modifiche 2003/108/CE, informandosi presso il Comune di
residenza o presso il rivenditore nel caso in cui il prodotto venga sostituito con uno analogo.
Possible electrical or electronic rejected devices/products should not be located together with
normal domestic waste, but disposed according to the current WEEE law in compliance with
the 2002/96/EC European Directive and with the 2003/108/EC following amendments.
Should you decide to replace this product with a new one, please, address your local
Administration or your reseller.
2
(*) Nota:
Un climatizzatore split è una macchina che richiede conoscenze tecniche ed esperienza specialistica per essere
correttamente installata. Vi consigliamo di rivolgervi, per l'installazione, a personale qualificato, ricordandovi che
questo tipo di operazioni è regolato da leggi sulla sicurezza specifiche in ogni Nazione.
INDICE
IMPORTANTI AVVERTENZE PER LA SICUREZZA ......................................................
DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO ...........................................................................
INDICAZIONI LUMINOSE SUL DISPLAY DELL’UNITA’ INTERNA ................................
SISTEMA DI CONTROLLO A DISTANZA .......................................................................
CONTROLLO SENZA TELECOMANDO .......................................................................
PULIZIA E MANUTENZIONE .........................................................................................
AVVERTENZE SUL FUNZIONAMENTO .......................................................................
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI ....................................................................................
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE (*) ......................................................................
UTILIZZO DEL REFRIGERANTE R32 ...........................................................................
pag. 3
pag. 5
pag. 5
pag. 7
pag. 8
pag. 8
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 15
3
• Conservate con cura il presente manuale e leggetene attentamente le avvertenze: forniscono
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza e l’uso dell’apparecchio.
• Questo apparecchio non deve essere maneggiato e/o utilizzato da bambini di età inferiore ad 8 anni
e/o persone con ridotte capacità ¿siche sensoriali e cognitive a meno che non siano supervisionati e/o
adeguatamente istruiti, in merito alle modalità d'uso, da una persona responsabile per la loro sicurezza
e consapevoli di tutti i possibili rischi inerenti. Tenere l’apparecchio ed il suo cavo di alimentazione fuori
dalla portata di bambini di età inferiore ad 8 anni ed evitare che giochino con l’apparecchio. La pulizia
e la manutenzione, destinata ed essere effettuata dall'utilizzatore, non deve essere effettuata da
bambini senza sorveglianza.
• Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente concepito;
qualsiasi impiego non conforme alle indicazioni contenute nel presente manuale è da considerarsi
improprio e pericoloso. Il produttore non può essere ritenuto responsabile per eventuali danni derivanti
da utilizzo improprio e/o irragionevole.
• Questo apparecchio NON è idoneo per impiego in ambienti con atmosfere esplosive (con presenza di
sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore, nebbia o polvere, in condizioni atmosferiche in cui,
dopo l'accensione, la combustione si propaga nell’aria).
• Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, etc.) NON devono essere
lasciati alla portata di bambini o incapaci, in quanto rappresentano potenziali fonti di pericolo.
• Usate cautela quando togliete l'apparecchio dall'imballo: punte e spigoli possono ferire.
• Prima di eseguire l’installazione accertarsi che i dati di allacciamento , indicati sulla targhetta, siano
conformi a quelli della rete elettrica onde evitare danni. In caso di dubbi rivolgersi a un elettricista
qualificato.
• NON installare, conservare e/o utilizzare il dispositivo in prossimità di fonti di calore localizzate
(caloriferi, stufe etc.), fiamme libere e/o in locali con atmosfere esplosive e/o elevato grado di umidità.
• L'installazione, la manutenzione e la riparazione dell'apparecchio devono essere effettuate
esclusivamente a cura di personale qualificato, utilizzando solamente ricambi originali e nel rispetto
delle indicazioni contenute nel presente manuale. Il mancato rispetto di queste precauzioni può
compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
• L'unità interna del dispositivo deve essere installata in luoghi non esposti direttamente alla luce solare,
in modo tale che la distanza minima fra l'elemento posizionato più in basso ed il piano di calpestio non
sia inferiore a 2,3 m.
• L'unità esterna deve essere installata per quanto possibile in luoghi poco esposti ad agenti atmosferici
o a luce solare diretta.
• NON provocare la fuoriuscita di gas dal circuito refrigerante nell'atmosfera; in caso di perdite areare
immediatamente il locale.
• Il dispositivo deve essere installato secondo quanto previsto dalle leggi e normative nazionali in
materia di collegamenti elettrici e frigoriferi; in particolare si raccomanda di:
- utilizzare cavi elettrici idonei ai parametri elettrici riportati sui dati di targa;
- NON utilizzare prolunghe e/o collegamenti elettrici intermedi;
- utilizzare una linea di alimentazione elettrica dedicata, con interruttore di protezione idoneo;
- NON collegare altre apparecchiature elettriche alla medesima linea di alimentazione.
• Quando si installa o si riposiziona l'unità nonché quando se ne esegue la manutenzione, assicurarsi
che nessuna sostanza oltre il liquido refrigerante specificato penetri nel circuito del refrigerante.
• Prima di utilizzare l'apparecchio verificarne visivamente l'integrità. In caso di dubbi rivolgersi a
personale qualificato per eventuali riparazioni.
• Per l'accensione e lo spegnimento dell'apparecchio, nel normale utilizzo, impiegare esclusivamente le
interfacce fornite e previste dal presente manuale, NON utilizzare gli interruttori di protezione dedicati
sul quadro elettrico.
IMPORTANTI AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
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DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO
UNITA' INTERNA
UNITA' ESTERNA E TELECOMANDO
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Staffa di montaggio a parete
Pannello frontale
Cavo di alimentazione
Aletta direzione aria verticale (motorizzata)
Filtro dell’aria (estraibile)
Tubo di scarico dell’acqua di condensa
Cavi elettrici di connessione
Tubi di connessione per il refrigerante
Telecomando con porta-telecomando (opzionale)
Cavo di alimentazione
NOTA:Tutte le figure mostrate su questo manuale hanno valore puramente indicativo. Il vostro apparecchio
potrebbe differire leggermente da tali raffigurazioni, senza che ciò modifichi il significato delle spiegazioni.
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INDICAZIONI LUMINOSE SUL DISPLAY DELL’UNITA’ INTERNA
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Di seguito vengono mostrate le indicazioni che possono comparire sul display luminoso ed il loro
significato (tre opzioni di display disponibili):
Display
per 3 secondi quando:
• viene attivata la funzione “TIMER ON”;
• le funzioni “FRESH”, “SWING”, “TURBO” o “SILENZIOSO” ( se presenti) vengono attivate.
per 3 secondi quando:
• viene attivata la funzione “TIMER OFF”;
• le funzioni “FRESH”, “SWING”, “TURBO” o “SILENZIOSO” ( se presenti) vengono disattivate.
sbrinamento attivo.
modalità anti-aria fredda attiva (durante il modo riscaldamento).
modalità auto-pulizia attiva.
protezione dal gelo attiva.
funzione ECO attiva, si illuminano nell’ordine gradualmente, una dopo l’altra, le seguenti
indicazioni temperatura ove la temperatura è quella attualmente impostata.
In tutte le altre condizioni di funzionamento, il display mostra una temperatura:
• temperatura impostata per l’ambiente in tutti i modi di funzionamento ad eccezione di “FAN”;
• temperatura rilevata nell’ambiente nel modo di funzionamento “FAN”.
“fresh”: questa spia è accesa quando è attiva la modalità “fresh”.
“defrost” questa spia è accesa quando è attiva la modalità “defrost”.
“run” questa spia è accesa quando l’unità è in funzione.
“timer” questa spia è accesa quando è impostata la funzione “timer”.
N.B. Le indicazioni riportate in questa pagina sono comuni a più modelli, alcune di queste potrebbero
non essere presenti nei modelli oggetto di questo manuale.
SISTEMA DI CONTROLLO A DISTANZA
Posizionamento del sistema di controllo a distanza
• Utilizzare il telecomando ad una distanza massima di 8 metri dall'apparecchio, puntando verso il
ricevitore. Un segnale acustico conferma la ricezione del segnale.
• Tenere il telecomando entro l'area in cui il segnale emesso può raggiungere il ricevitore dell'unità. In
caso di selezione del funzionamento con timer, il telecomando trasmette automaticamente un segnale
all'unità interna all'ora specificata. Nel caso in cui ii telecomando sia riposto in un luogo che non
consente una corretta trasmissione del segnale, si potrebbe verificare un ritardo.
AVVERTENZE
• II condizionatore non entra in funzione nel caso in cui tende, porte o altri oggetti ostacolino il segnale
dal telecomando all'unita interna.
• Non far cadere sostanze liquide sul telecomando. Non esporre il telecomando a luce solare diretta o a
fonti di calore.
• Un'esposizione del ricevitore a raggi infrarossi alla luce solare diretta può causare un funzionamento
difettoso del condizionatore d'aria.
• Nel caso in cui siano presenti altre apparecchiature elettriche, sensibili ai segnali emessi dal
telecomando, spostarle al di fuori del raggio suo raggio d’azione.
Sostituzione delle batterie
Il telecomando è alimentato da due batterie a secco (R03/LR03x2), collocate nell'apposito vano nella
parte posteriore del telecomando, protette da un coperchio.
(1) Rimuovere il coperchio premendo e facendolo scorrere.
(2) Rimuovere le batterie scariche e inserire le batterie nuove, facendo attenzione ai poli positivi () e
negativi (-).
(3) Rimettere il coperchio facendolo scorrere nell'apposita sede.
Nota: La rimozione delle batterie provoca la cancellazione di tutta la programmazione del telecomando.
Una volta inserite le batterie nuove, il telecomando deve essere riprogrammato.
AVVERTENZE
Non utilizzare contemporaneamente batterie vecchie e nuove o batterie di diverso tipo nello stesso
telecomando.
Ricordarsi di estrarre le batterie dal telecomando per periodi di inutilizzo superiori ai due mesi.
Per lo smaltimento delle batterie attenersi alla normativa vigente.
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CONTROLLO SENZA TELECOMANDO
La modalità di controllo manuale può utilizzata nel caso in cui
il telecomando non sia utilizzabile.
Per comandare l’unità manualmente:
1. Aprire il pannello frontale dell’apparecchio;
2. individuare il tasto di controllo manuale sul lato destro
dell’unità interna;
3. premere il tasto del controllo manuale per attivare il
funzionamento automatico;
4. premere nuovamente il tasto del controllo manuale per
passare alla modalità di raffreddamento forzato
(l’apparecchio rimane in tale modalità per un massimo di 30
minuti, dopo di che si riporta in modalità AUTO);
5. premere nuovamente il tasto del controllo manuale per spegnere l’apparecchio;
6. richiudere il pannello frontale.
Il tasto manuale è destinato esclusivamente alle funzioni di test ed al funzionamento in emergenza.
Si prega di utilizzare il telecomando per il normale funzionamento.
QUANDO IL CLIMATIZZATORE NON VIENE USATO PER LUNGO TEMPO
1. Far funzionare 30 minuti l’unità in modo ventilazione (FAN), in modo da far asciugare bene lo scambiatore
interno.
2. Staccare la spina, o disinserire l'interruttore dell'alimentazione elettrica.
3. Estrarre le batterie dal telecomando, e conservarle per il loro riutilizzo.
PULIZIA E MANUTENZIONE
8
Mantenere pulito il
Telecomando. Utilizzare
un panno morbido,
eventualmente inumidito
con acqua tiepida.
Pulire periodicamente il
pannello anteriore del
climatizzatore. Il pannello
può essere rimosso dalla
base di supporto. NON
utilizzare solventi o
detersivi corrosivi.
Utilizzare un panno
morbido eventualmente
inumidito con acqua
tiepida.
usare un panno
morbido!
1) Sollevare, sbloccandola la griglia
frontale di plastica ,sbloccare i filtri dal
loro incastro, ed estrarli tirando verso il
basso.
2) Pulire i filtri con un aspirapolvere
oppure con acqua corrente (non molto
calda, altrimenti si possono
deformare), quindi asciugarli bene.
3) Rimettere in sede i due filtri aria,
facendoli scorrere verso l’alto e
incastrando il fermo inferiore
nell’apposita sede. Quindi richiudere la
griglia frontale, premendo fino a udire
lo scatto.
Tasto controllo manuale
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AVVERTENZE SUL FUNZIONAMENTO
1. Protezioni:
a) Il compressore esterno non può ripartire prima di 3 minuti dopo che si è fermato per qualunque motivo.
b) Nel modo RISCALDAMENTO non si avrà aria calda nelle seguenti situazioni:
- Immediatamente dopo l'avviamento (fase di preriscaldamento);
- Durante lo sbrinamento automatico dell'unità esterna;
- Se la temperatura esterna diviene troppo bassa.In tutti i suddetti casi, il ventilatore interno rimane fermo. Lo
sbrinamento è un'operazione automatica che avviene periodicamente quando sull'unità esterna si accumula
brina ghiacciata (normale se la temperatura esterna è inferiore a 6°C); la sua durata è variabile, da 4 a 10 minuti.
2. Un vapore bianco fuoriesce dall'unità interna.
- Nel modo Raffreddamento: Questo è normale quando c'è un'elevata differenza di temperatura tra lo
scambiatore interno freddo e l'aria nell'ambiente, e quando c'è un'elevata umidità.
- Nel modo Riscaldamento: questo può accadere subito dopo la fine di un ciclo di sbrinamento, quando il
riscaldamento ricomincia.
3. Un lieve rumore viene emesso dall'unità interna.
- Un lieve sibilo interno può brevemente manifestarsi alla partenza o immediatamente dopo la partenza del
compressore esterno. E' dovuto al bilanciamento di pressione del refrigerante.
- Un scricchiolio viene occasionalmente emesso dall'unità interna quando, dopo la partenza o dopo la fermata
del compressore, la plastica dei pannelli cambia temperatura espandendosi o contraendosi.
- Un piccolo rumore può essere provocato durante il riposizionamento dell'aletta motorizzata di deflessione
dell'aria, la prima volta che viene data alimentazione elettrica al climatizzatore.
4. Della polvere fuoriesce dall'unità interna.
Questo può accadere alla partenza, quando il climatizzatore nuovo viene acceso per la prima volta, o quando
era rimasto spento per lungo tempo.
5. L'unità interna emana cattivo odore.
Questo può accadere se il climatizzatore ha accumulato nel tempo essenze provenienti dall'ambiente (fumo,
materiali da costruzione, mobili, ecc.). Rimuovere la fonte ambientale e lasciare funzionare l'unità a lungo.
6. Ogni tanto l'aria uscente dall'unità interna non è né calda né fredda.
Questo è normale nelle fermate del compressore esterno, dovute all'azione della regolazione di temperatura
interna eseguita con il telecomando.
7. Si formano gocce di umidità sulla superficie dell'unità interna.
Questo può accadere, nel modo di Raffreddamento o Deumidificazione, se l'umidità relativa
dell'ambiente è dell'80% o superiore. Come contromisura, regolate la direzione dell'aria in senso orizzontale,
operate in modo COOL, e regolate il ventilatore alla massima velocità.
8. Diminuzione di potenza nel modo RISCALDAMENTO.
Nella funzione di riscaldamento, la potenza erogata dalla pompa di calore dipende sensibilmente dalla
temperatura esterna, e quindi diminuisce quando fuori fa più freddo. Ciò si manifesta con una minore
temperatura dell'aria uscente dall'unità interna. Nei periodi più freddi, si consiglia di mantenere acceso il
climatizzatore in modo continuo, anche in caso di vostra assenza, per ridurre il fenomeno.
Se comunque in questi casi non riuscite ad ottenere in ambiente una temperatura confortevole, attivate una fonte
di calore supplementare.
9. Ripartenza automatica.
Il climatizzatore è dotato della funzione di ripartenza automatica. In caso di interruzione momentanea
dell'alimentazione elettrica, il climatizzatore si spegne e al ripristino dell'alimentazione elettrica esso riparte
automaticamente con le stesse regolazioni che aveva prima dell'interruzione.
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10. Disturbi elettromagnetici.
Alcuni apparecchi (come i telefoni cellulari) utilizzati vicino all'unità interna possono a volte causare un
funzionamento irregolare. Disattivate l'alimentazione elettrica per alcuni secondi, e quindi riattivatela, e
riaccendete l'unità.
- E’ attiva una protezione per il compressore, che ne ritarda la
ripartenza per 3 minuti ogni volta che viene spento.
- L’unità è in fase di pre-riscaldamento dello scambiatore interno:
attendere che sia esaurita in breve tempo.
- Sta eseguendo lo sbrinamento dell’unità esterna: in questa fase
l’unità interna è ferma.
- I filtri dell’aria sono molto sporchi: puliteli
- Qualcosa impedisce il libero il funzionamento del ventilatore
interno o esterno (corpi estranei, ostruzioni, ecc.): rimuovetela.
- Le temperature dell’ambiente interno ed esterno sono molto
fredde o molto calde: vi serve un climatizzatore più potente.
- ci sono finestre aperte nell'ambiente: chiudetele
IL CLIMATIZZATORE
NON PARTE
IN RISCALDAMENTO
NON EMETTE ARIA
CALDA
IL RAFFREDDAMENTO
O IL RISCALDAMENTO
E' SCARSO
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Prima di rivolgervi al servizio di assistenza, verificate che non si tratti di uno dei seguenti casi (ripristinabili
direttamente):
In caso di malfunzionamento
Spegnete il climatizzatore, staccate l'alimentazione elettrica, e rivolgetevi all'assistenza tecnica, in caso di altri
malfunzionamenti evidenti.
ATTENZIONE: Non tentate di riparare l'apparecchio da soli: rivolgetevi a personale qualificato per qualsiasi
riparazione.
MALFUNZIONAMENTO
- Il display presenta indicazioni non previste dal presente
manuale o altre spie luminose lampeggiano in continuazione e
non è possibile ripristinare il funzionamento anche dopo aver
disconnesso e poi riconnesso (lasciando passare 2 minuti)
l'alimentazione elettrica.
- Il fusibile dell'unità interna è bruciato, o l'interruttore elettrico di
protezione scatta continuamente.
- Oggetti estranei sono penetrati, o acqua abbondante è
penetrata nell'unità interna.
- Il telecomando è guasto (in questo caso potete
provvisoriamente usare il pulsante di emergenza).
- Altri funzionamenti anormali.
- L’alimentazione elettrica o la spina elettrica è scollegata.
- Si è disinserito l’interruttore automatico di protezione (se
esiste).
- Errore di impostazione del Telecomando.
- La tensione della rete elettrica è troppo bassa.
- Si è verificato un disturbo elettromagnetico transitorio:
togliete la spina, reinseritela, e riavviate il climatizzatore.
- Le pile del telecomando sono esaurite: cambiatele.
-Il TIME
R è stato impostato per partenza ritardata: cambiate
o annullate la programmazione.
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L'unità interna deve essere libera e non deve avere ostacoli che non consentano una corretta ventilazione.
REQUISITI PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE
L'unità interna non deve essere fissata nei seguenti casi:
Vicino a fonti di calore che possano danneggiare l'unità stessa.
Vicino a fornelli o punti di cottura (eventuali schizzi d'olio danneggerebbero l'unità).
L'acqua di condensa deve essere convogliata in appositi scarichi (docce, scarichi dell'abitazione ecc..ecc..)
Riduzione della rumorosità dell’apparecchio
Posizionare le unità con apposite staffe antivibranti per ridurre al minimo le emissioni sonore.
Se, dopo la messa in funzione, udite rumori anomali provenienti dalle unità, Vi preghiamo di contattare
il Vostro installatore di fiducia.
Posizionare l'unità esterna in modo da non arrecare disturbi ai vicini dovuti alla rumorosità della stessa.
Posizionare l'unità interna su pareti portanti in modo da evitare riverberi dovuti alla leggerezza delle
pareti.
L'unità esterna deve essere libera e non deve essere installata in locali chiusi. Si consiglia di posizionare l'unità
all'esterno dell'abitazione.
ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
AVVERTENZA: L'installazione del condizionatore d'aria è un'operazione specialistica e
potenzialmente pericolosa. Per l'installazione è necessario osservare tutte le norme tecniche di sicurezza
obbligatorie in vigore nel vostro Paese!
I) Scelta della posizione
Unità interna
- Per il posizionamento, scegliere muri portanti.
- L'aspirazione dell'aria e la mandata devono essere libere da ostacoli per
distribuire l'aria in modo corretto.
- Fissare l'unità lontano da fonti di calore o da tubi con gas infiammabile.
- Non fissare l'unità in posizioni irraggiate dal sole.
- Per un corretto funzionamento lasciare un apposito spazio libero attorno
alla macchina.
- Per facilitare eventuali manutenzioni del prodotto , Vi preghiamo di
rispettare le distanze riportate nelle figure.
Minimo 120mm
Minimo 2300mm
Minimo 120mm
Minimo 150mm
229mm 241mm
184mm
124mm
805mm
398mm
)oro nel muro ij 5mm
)oro nel muro ij 5mm
Profilo unità interne
MDCE-268AF7
MDCE-358AF7
39mm
39mm
285mm
47mm
47mm
45mm
118mm
Profilo unità interna
MDCE-508AF7
302mm
37mm
37mm
47mm
48mm
304mm 224mm
45mm
259mm
101mm 124mm
958mm
439mm
Foro nel muro ij 65mm Foro nel muro ij 65mm
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dal basso
Benda isolante
Protezione foro
Lato esterno
Lato interno
Inclinazione
5-10 mm
Tubo condensa
Agganci inferiori della dima
Agganci lato inferiore
Agganci lato superiore
Figura 2
almeno 30 cm
almeno 30 cm
almeno 200 cm
almeno 60 cm
Figura 3
destra
sinistra
Figura 4
Figura 5
Figura 6
Benda isolante
parete
Tubazione frigorifera
Agganci superiori della dima
posteriore sinistra
posteriore destra
Unità esterna
• Per assicurare una corretta areazione dell'unità, Vi
preghiamo di rispettare le distanze indicate in Figura 2.
• Cercate di non esporre direttamente l'unità ai raggi solari.
• Non posizionate l'unità vicino a fonti di calore o in luoghi
con tubi di gas infiammabile.
• Non installate l'unità in posizioni sottoposte a forte vento.
• Non installare l'unità in modo che arrechi disturbi ai vicini.
II) Installazione dell'unità interna
Le tubazioni frigorifere dell'unità interna possono
essere sagomate come in figura 3. Per le posizioni (1)
e (2) non bisogna fare nessuna modifica; per le
posizioni (3), (4) e (5) dovrete rimuovere gli angolari
di plastica della base dell'unità (se presenti).
1. Fissaggio della staffa dell'unità interna
Fissare la staffa dell'unità interna al muro mediante 4 bulloni
di fissaggio con diametro almeno di 8 mm.
Posizionare la staffa perfettamente orizzontale utilizzando
uno strumento.
Attenzione!! se la staffa non è orizzontale, durante il
funzionamento del climatizzatore in Raffreddamento,
può fuoriuscire dell'acqua di condensa dall'unità interna
creando spiacevoli inconvenienti.
2. Esecuzione del foro nella parete
Per condurre i collegamenti verso l'esterno è necessario
eseguire un foro nella parete.
Per l'esecuzione del foro con trapano, consigliamo di
utilizzare una punta cilindrica con diametro di almeno 65mm.
Vi consigliamo di eseguire il foro tenendo il trapano inclinato
verso il basso, come indicato in figura 4.
Una volta eseguito il foro, procuratevi una protezione per
l'interno del muro, e rivestitela con un isolante termico.
3. Preparazione dei collegamenti tra le
unità
Unite assieme le tubazioni di collegamento, il cavo elettrico
e il tubo della condensa come indicato in figura 5.
Tenete il tubo della condensa nella parte inferiore
dell'insieme per facilitare lo scarico dell'acqua dall'unità
interna.
4. Aggancio dell'unità interna
Fate passare i collegamenti attraverso il foro e agganciate
l'unità interna alla staffa. Agganciate l'unità interna prima
alla parte superiore, e poi alla parte inferiore tramite gli
agganci predisposti (figura 6: la staffa può essere diversa da
quella raffigurata, ma la procedura è la stessa).
13
Canale di protezione
Benda isolante
Tubo di condensa
Rubinetto Gas con
presa per manometro
Valvola liquido
Rubinetti
Unità Interna Unità Esterna
Raccordi con svasatura
Figura 7
Figura 8
Tubo di condensa
NO!
Dadi copri-valvole
Cavo
elettrico
Linea
frigorifera
Controllo delle operazioni
- L'unità interna è fissata correttamente alla staffa?
- E' installata in orizzontale?
- Evitare innalzamenti nelle linee di collegamento *Vedi figura 7)
- Il tubo della condensa ha la giusta pendenza?
5. Collegamento elettrico
Per collegare le unità elettricamente dovete vedere lo schema
alla pagina successiva. Sull'unità esterna e interna vi sono le
morsettiere a cui vanno collegati i fili elettrici tra unità interna ed
esterna; per ogni filo, dovrete collegare lo stesso numero del
morsetto su entrambe le morsettiere.
III) Installazione dell'unità esterna
L'unità esterna deve essere fissata su apposite staffe dotate di
supporti antivibranti (staffe da parete, da tetto o da pavimento).
Anche l'unità esterna può produrre acqua di condensa (durante il
funzionamento in riscaldamento) e bisogna prevedere un sistema
di drenaggio della stessa; se si vuole evitare che essa defluisca
liberamente dal fondo dell'unità esterna (appositamente forato).
L'unità esterna deve essere posizionata in modo precisamente
orizzontale.
IV) Installazione dei tubi del
refrigerante
1.Tubazioni e svasature
Le tubazioni in rame utilizzate per questo tipo di installazione
devono essere specifiche per impianti con refrigerante!
Esse devono essere dotate di isolante termico consistente (nel
caso vengano utilizzate tubazioni in rame non idonee si possono
causare danni all'apparecchio).
Nei casi in cui vi sia la necessità di piegare la tubazione per
adattarla all'impianto, non eseguite curve strette che possono
schiacciare la tubazione.
Per collegare i tubi in rame alle unità interna ed esterna bisogna
eseguire apposite svasature coniche sulle estremità dei tubi.
Per la loro esecuzione bisogna utilizzare uno speciale attrezzo.
Ricordarsi di infilare nei tubi i dadi di serraggio prima di eseguire
le svasature (I dadi si trovano sui raccordi delle unità).
2. Serraggio dei raccordi
Una volta posizionata la tubazione si possono eseguire le
giunzioni con i raccordi posti sulle due unità.
Per fare questo si consiglia di utilizzare una Chiave
dinamometrica, per ottenere la giusta forza di serraggio.
Le forze di serraggio per i diversi diametri dei tubi sono riportati
nella tabella a lato.
6,35
9,52
12,70
15,88
1,500
2,500
3,500
4,500
1/4"
3/8"
1/2"
5/8"
Diametro tubo in
pollici
Diametro tubo in
mm
Forza minima di
serraggio
N x cm
Forze di serraggio dei raccordi
14
V) Esecuzione del vuoto nelle tubazioni
Per eseguire il vuoto all'interno della tubazione frigorifera procedere come segue:
Attrezzature necessarie:
Gruppo Manometri, pompa del vuoto, tubi flessibili per i collegamenti dei
manometri e della pompa.
Collegare un tubo ai manometri sulla porta di "Bassa" pressione (LOW)
Collegare lo stesso tubo alla valvola di servizio dell'unità esterna (lato GAS)
Collegare un tubo tra la pompa del vuoto e la porta "Vacuum" dei manometri
Aprire le valvole "LOW" e "Vacuum" sul manometro, e avviare la pompa.
(nota: vedi figura10)
Per collegamenti non superiori ai 5 m, tenere la pompa accesa per 20 minuti; se il
collegamento è superiore aumentare proporzionalmente il tempo di lavoro della pompa.
Lato gas
Valvola di
servizio
Pompa
vuoto
Gruppo
manometri
Tubo di servizio
Tubo di servizio
(per valvole a spillo)
Bassa press.
Alta press.
Lato liquido
Bombola
Refrigerante
Bilancia
figura 10
figura 9
Morsettiera
UNITA’
INTERNA
UNITA’ INTERNA
UNITA’ ESTERNA
W
2(N)
S
1(L)
5 fili all’unità esterna
5 fili all’unità
interna
Alimentazione
T
Morsettiera
UNITA’
ESTERNA
Significato dei contatti (interna ed esterna):
W collegamento FASE (230V) ritorno per UE
1(L) collegamento FASE (230V) mandata a UI
2(N) collegamento NEUTRO (230V)
S collegamento SEGNALI (bassa tensione)
----------------------------------------------------------
L FASE (230V) - Alimentazione (solo UE)
N NEUTRO (230V) - Alimentazione (solo UE)
--- TERRA
Per collegare elettricamente l'unità interna ed esterna,
individuare ed accedere alle rispettive morsettiere.
Connettere alle morsettiere libere 5 fili di collegamento
RISPETTANDO LA CORRISPONDENZA TRA LETTERE
INDICATE SULLE MORSETTIERE.
ATTENZIONE: non collegare i conduttori a tensione di
rete sul morsetto S (segnali) per non danneggiare le
schede elettroniche.
VI) Aggiunta di refrigerante alle tubazioni
Una volta eseguito il vuoto all'interno delle tubazioni
frigorifere, prima di aprire le valvole dell'unità esterna,
aggiungere se necessario il refrigerante in base alla
TABELLA DATI TECNICI alla pag. successiva e in base
alla reale lunghezza del tubo del Liquido che supera la
lunghezza per cui è calcolata la carica di fabbrica.
Utilizzare il gruppo di manometri collegato ad una
bombola di refrigerante, dopo aver spento la pompa del
vuoto.
VII) Apertura delle valvole di stop
dell'unità esterna.
Per fare questo dovete munirvi di una chiave esagonale.
Svitate i coperchi delle valvole (figura 8) e aprite
completamente le valvole in senso antiorario.
Il Refrigerante contenuto nell'unità esterna passerà nei
tubi e nell'unità interna.
Infine controllate con uno speciale attrezzo, o con
schiuma, che non vi siano perdite di refrigerante dai
raccordi dei tubi.
VIII) Collegamenti Elettrici unità esterna
e interna.
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UTILIZZO DEL REFRIGERANTE R32
Prima di iniziare le operazioni di installazione, leggere attentamente il presente paragrafo che contiene
precauzioni necessarie all’utilizzo di sistemi con gas refrigerante infiammabile.
1. Verifiche sull’area
Verificare che nella zona di installazione non siano presenti fiamme libere o elementi che possano
produrre scintille in grado di provocare l’ignizione del gas.
Questo apparecchio deve essere installato, utilizzato e conservato in locali con area superiore a 4m2..
Questo apparecchio non deve essere installato, utilizzato e conservato in locali con area inferiore a 4m2.
qualora non adeguatamene ventilati.
2. Procedura di installazione
Durante l’installazione verificare periodicamente che non vi siano fuoriuscite di gas infiammabile
nell’area.
Le giunzioni fra conduttore per il refrigerante devono essere poste all’esterno della stanza dove verrà
installato l’apparecchio.
3. Comportamenti nella zona di lavoro
Il personale che prende parte all’installazione deve essere adeguatamente informato sui rischi
dell’utilizzo di questo tipo di gas e prendere le opportune precauzioni in proposito.
4. Verifica della presenza di gas refrigerante nell’ambiente
Prima e durante il lavoro, l’area deve essere controllata periodicamente con un rivelatore di refrigerante,
per per verificare l’assenza di atmosfere potenzialmente infiammabili. Assicurarsi che la perdita
L'apparecchiatura di rilevazione utilizzata deve essere idonea all’impiego per refrigeranti infiammabili.
5. Presenza di estintori
Se è necessario eseguire lavori che prevedano il raggiungimento di temperature elevate sul sistema di
refrigerazione, occorre tenere a portata di mano dispositivi di estinzione a norma (dispositivi a secco o
a Co2).
6. Assenza di fonti di ignizione
Tenere tutte le fonti di scintilla e/o possibili fonti di ignizione lontano dal luogo di installazione,
riparazione o rimozione del sistema in ogni sua parte; prima di eseguire qualsiasi operazione sul
sistema esaminare attentamente l’area ed assicurarsi che non sia presente alcuna causa di possibile
accensione del gas refrigerante. Apporre cartelli con l’indicazione “NON FUMARE” visibili nell’area.
7. Ventilazione dell’ambiente
Prima di effettuare qualsiasi operazione, assicurarsi che l'area di installazione (il locale) sia aperta o
adeguatamente aerata. Per ragioni di sicurezza è necessario garantire un certo grado di ventilazione
continua durante tutto il periodo dell’installazione: la ventilazione deve essere sufficiente a disperdere
fuori dal locale di installazione qualsiasi eventuale perdita di gas refrigerante.
8. Verifica dei componenti dell’impianto
In caso di sostituzione dei componenti elettrici, deve essere effettuata solo con pezzi di ricambio originali
previsti dal produttore. In caso di dubbi consultare il servizio di assistenza tecnica.
Per impianti che utilizzano gas refrigeranti infiammabili è sempre necessario effettuare i seguenti
controlli:
• le apparecchiature e i loro dispositivi per la ventilazione funzionano adeguatamente e non sono
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ostruite;
• la marcatura all'apparecchio deve essere sempre visibile e leggibile;
• l’impianto deve utilizzare in ogni suo componente solo materiali resistenti alla o protetti dalla
corrosione;
9. Verifica dei componenti elettrici
La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici deve comprendere controlli di sicurezza
iniziali e procedure di ispezione dei componenti. In presenza di componenti o collegamenti non
perfettamente sicuri questi devono essere posti in sicurezza prima di alimentare l’impianto. Nel caso in
cui vengano effettuate riparazioni provvisorie, al fine di completare l’installazione, occorre avvertire
preventivamente il personale interessato.
Le verifiche preventive all’installazione devono comprendere:
• verifica della completa scarica dei condensatori (onde evitare il formarsi di scintille);
• verifica dell’assenza di componenti elettrici o cavi in tensione durante le fasi di carica, scarica o spurgo
del sistema;
• verifica della continuità sull’impianto di terra.
10. Metodi di rilevazione di refrigeranti infiammabili
E’ severamente vietato utilizzare sorgenti di fiamma per il rilevamento di perdite di gas refrigerante
infiammabile.
Occorre essere consapevoli del fatto che i refrigeranti sono inodori.
11. Metodi di rilevazione delle perdite
I seguenti metodi di rilevazione delle perdite sono ritenuti accettabili per i sistemi che contengono
refrigeranti infiammabili. Si possono impiegare rilevatori elettronici di perdite previa adeguata
calibrazione specifica (assicurarsi che il rilevatore medesimo sia idoneo al tipo di gas da rilevare).
Le apparecchiature di rilevazione delle perdite devono essere tarate in modo tale da rilevare la minima
concentrazione di refrigerante in grado di propagare la fiamma in un atmosfera composta di aria e
refrigerante sotto determinate condizioni di temperatura e pressione (vedere la normativa vigente in
proposito).
I traccianti per rilevamento perdite sono adatti per essere utilizzati con la maggior parte dei refrigeranti
ma è vietato l'uso di detergenti contenenti cloro, in quanto possono reagire con il refrigerante e
corrodere le tubazioni in rame.
Qualora si sospetti una perdita occorre provvedere immediatamente all‘estinzione di tutte le fiamme
libere presenti nel locale o nelle sue vicinanze.
Se si verifica una perdita di refrigerante la cui riparazione richieda saldature o processi a caldo, occorre
recuperare tutto il refrigerante dal sistema, o al più isolare il refrigerante in una sezione dell’impianto
lontana da quella interessata (ad esempio mediante elettrovalvole); prima e durante le operazioni di
riparazione è necessario pulire e mantenere pulito il sistema mediante gas azoto privo di ossigeno
(OFN).
12. Rimozione e smaltimento
Qualora si intervenga sul circuito frigorifero per effettuare riparazioni o per qualsiasi altro scopo bisogna
utilizzare li metodi convenzionali stabiliti dalle norme in vigore nel luogo di installazione; tuttavia è
importante rispettare anche la seguente procedura:
1 - rimuovere il refrigerante;
2 - pulire il circuito del refrigerante con gas inerte;
3 - fare il vuoto all’interno del circuito refrigerante;
4 - pulire nuovamente circuito del refrigerante con gas inerte;
5 - sezionare il circuito dissaldando le giunzione o tagliando i pezzi;
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Questo procedimento deve essere ripetuto finché non viene rilevata presenza di refrigerante all’interno
del sistema.
In ogni caso non bruciare o perforare qualsiasi parte dell’apparecchio.
13. Carica del refrigerante
In aggiunta alle normali procedure di carico del refrigerante, in vigore per refrigeranti non infiammabili, è
obbligatorio eseguire le seguenti operazioni:
• assicurarsi che l’apparecchiatura per la carica non presenti contaminazioni da parte di altri gas
refrigeranti;
• le tubazioni per i collegamenti dell’equipaggiamento di ricarica al sistema devono essere le più corte
possibili;
• i cilindri di devono essere mantenuti in posizione eretta;
• assicurarsi che l’impianto elettrico del sistema di refrigerazione sia correttamente collegato all’impianto
di terra;
• Apporre le opportune etichette a norma di legge al termine della procedura di carica;
• Prima di caricare il sistema, questo deve essere testato per le opportune pressioni con gas azoto privo
di ossigeno (OFN) al fine di verificare eventuali perdite; il sistema deve essere testato anche al termine
della carica, ma prima della messa in servizio. Al temine dell’installazione deve essere eseguito un
ulteriore test sulle perdite.
14. Recupero del refrigerante
• L'apparecchiatura utilizzata per il recupero del refrigerante deve essere in perfette condizioni di
funzionamento, dotata di manuale di istruzioni e specificatamente idonea al recupero di refrigeranti
infiammabili.
• Prima di utilizzare l’equipaggiamento per il recupero, verificarne lo stato di manutenzione e che tutti i
componenti elettrici associati siano adeguatamente isolati, al fine di prevenire scintille che possono
causare l’accensione del refrigerante in caso di perdite accidentali.
• Qualora si renda necessario rimuovere il compressore o l’olio in esso contenuto, assicurarsi che
all’interno del lubrificante non vi sia rimasto del refrigerante.
15. Trasporto, etichettatura e immagazzinaggio
Il trasporto e l’etichettatura dei prodotti contenenti gas infiammabili devono essere eseguiti in maniera
conforme alle norme e leggi in vigore nel Paese interessato in materia di Antincendio.
I prodotti devono essere conservati in imballaggi che garantiscano una protezione meccanica da
eventuali urti, in modo tale da evitare perdite di refrigerante a seguito di tali eventi.
Il numero totale di prodotti che può essere conservato in un medesimo locale viene determinato dalle
norme in vigore.
/POHFUUBSFJMQSPEPUUPOFMMBSBDDPMUBEFJSJmVUJVSCBOJOPO EJGGFSFO[JBUJ
-BSBDDPMUBEJRVFTUJQSPEPUUJEFWFFTTFSFFTFHVJUBTFQBSBUBNFOUFJORVBOUPTVCJTDFUSBUUBNFOUJQBSUJDPMBSJ
Via S. Giuseppe Lavoratore 24, Loc. La Macia Z.A.I. - 37040 Arcole (VR)
Italy Tel. (+39).045.76.36.585 - Fax (+39).045.76.36.551
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MAXA LYS Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario