Bticino 345829 Manuale utente

Tipo
Manuale utente
345829
TiPABX
Istruzioni d’uso
11/11-01 PC
2
TiPABX
Istruzioni d’uso
3
Indice
1. Requisiti Hardware e Software 4
2. Installazione 4
3. Descrizione dell’interfaccia 5
3.1 Menù iniziale 6
3.2 Configurazione Interfaccia Grafica 7
4. Connessione con il PC 8
5. Impostazioni base 9
5.1 Telefoni derivati 9
5.2 Centralino PABX 11
5.3 Linee urbane 12
5.4 Videocitofonia 13
6. Progetto 14
6.1 Setup 15
6.2 Scenari 17
6.3 Rubrica 19
6.4 Comandi telefonici 20
6.5 Blocchi telefonici 22
6.6 Messaggi/Numeri di emergenza 23
6.7 Validazione della configurazione 24
7. Download configurazione 25
8. Upload configurazione 26
9. Aggiornamento firmware 26
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1. Requisiti
Hardware e
Software
2. Installazione
Requisiti del sistema*
PC con processore Pentium > 2 GHz
Unità CD-ROM
Risoluzione video 800 x 600
Windows XP SP2 o superiore
Memoria RAM 512 MB (XP) - 1 GB (Vista/7)
Hard disk: spazio disponibile richiesto di almeno 500 MB
Internet Explorer 6.0 o superiore
Framework .NET 3.5 di Microsoft™
*È possibile trovare i requisiti costantemente aggiornati sul sito www.bticino.it
Per installare il programma TiPABX operare come descritto:
1. Inserire il Cd-Rom nel lettore;
2. Dopo la visualizzazione della pagina principale nel formato web, selezionare la voce “Installazio-
ne TiPABX”;
3. Seguire le indicazioni relative alla scelta della lingua ed al percorso di installazione;
4. Cliccare su Installa
5. Il programma d’installazione provvederà alla copia dei file di sistema necessari per l’esecuzione
del programma TiPABX.
TiPABX
Istruzioni d’uso
5
3. Descrizione
dell’interfaccia
All’avvio dell’applicativo TiPABX viene visualizzata la schermata iniziale
Finestra
contesto
Barra
strumenti
Esci: consente l’uscita dal programma TiPABX.
Salva: consente di salvare il progetto creato.
Home: consente di tornare alla pagina iniziale del progetto in esecuzione.
Indietro: consente di tornare alla pagina precedente.
Menù: consente di tornare al menù principale.
Avanti: consente di andare alla pagina successiva
Informazioni: visualizza alcune informazioni relative al programma TiPABX.
Lingua: permette di selezionare la lingua dell’applicativo.
Visualizzazione parametri: permette di selezionare la modalità di visualizzazione nelle pagine di
configurazione del progetto.
Richiesta informazioni dispositivo: consente di visualizzare informazioni tecniche.
Barra strumenti
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1 2
4 3
1. Nuovo progetto: consente di creare un nuovo progetto.
2. Upload configurazione: consente di caricare la configurazione presente sul Centralino PABX al
fine di poterla modificare.
3. Aggiornamento firmware: consente di aggiornare il Centralino PABX.
4. Apertura progetto: consente di aprire un progetto esistente (*.pbx).
3.1 Menù iniziale
All’avvio dell’applicativo TiPABX viene visualizzata la schermata iniziale
TiPABX
Istruzioni d’uso
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3.2 Configurazione Interfaccia Grafica
In questa schermata è possibile iniziare la creazione del progetto.
Elementi progetto Area proprietàArea centrale
Elementi progetto
In quest’area è possibile scegliere le funzioni da inserire nel progetto.
Per inserire una funzione nel progetto è sufficiente cliccare su di essa e, tenendo premuto il tasto del
mouse, trascinarla nell’area centrale.
Area centrale
L’area display mostra la composizione del progetto; cliccando due volte sulle icone presenti si accede
alla relativa pagina di configurazione; le icone sono relative a: telefoni derivati, centralino PABX, linee
telefoniche e, se inserita, videocitofonia.
Area proprietà
Tutti gli elementi trascinati nell’area centrale dovranno essere configurati. Dopo aver selezionato la
funzione appariranno nell’area Proprietà elemento selezionato i parametri da configurare. È possi-
bile in questo caso rinominare a propria discrezione il campo Descrizione.
Passando alla visualizzazione Progetto è possibile verificare in ogni momento della creazione l’albe-
ratura delle funzioni inserite.
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4. Connessione
con il PC
Per ricevere/inviare la configurazione effettuata con il software TiPABX o eseguire l’aggiorna-
mento del firmware, collegare il Centralino PABX al PC utilizzando un cavo USB-miniUSB; l’adat-
tatore seriale-USB (3559) o un cavo ethernet.
Collegamento seriale
Speed Full Link Aux
System
345829
PABX 288 exp
PRI: 110 - 240V~
210 - 130mA
50/60 Hz
PD max 13W
10W39 06
3559
Speed Full Link Aux
System
345829
PABX 288 exp
PRI: 110 - 240V~
210 - 130mA
50/60 Hz
PD max 13W
10W39 06
Collegamento USB
Collegamento ethernet
2 3
4
5 6
1
DC - In
Speed Full Link Aux
System
345829
PABX 288 exp
PRI: 110 - 240V~
210 - 130mA
50/60 Hz
PD max 13W
10W39 06
TiPABX
Istruzioni d’uso
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5.1 Telefoni derivati
Questa pagina è dedicata alla definizione del numero e tipo di derivati collegati al PABX ed alla loro
configurazione.
Al centralino possono essere collegati fino ad 8 telefoni derivati; è possibile aumentare il numero di
derivati a 16 o 24 utilizzando uno o due moduli di espansione.
5. Impostazioni base
Dopo aver cliccato l’icona relativa ai telefoni derivati, nell’area Proprietà selezionare la configurazione
corrispondente all’impianto.
Cliccando su Avanti si accede alle pagine in cui è possibile definire il tipo e l’esatto numero di derivati
presenti nell’impianto.
Nell’area Elementi progetto sono disponibili due tipologie di derivati, Iryde Touchphone e Tele-
fono Pivot/Non-BTicino, quest’ultimo è riferito a telefoni di altre marche, fax, modem o segreterie
telefoniche.
Le icone con
? si attiveranno in funzione della configurazione (telefono, fax, ecc.) mostrando il rela-
tivo simbolo grafico.
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Trascinando le icone dei derivati nell’area centrale si compone il progetto; selezionando singolar-
mente i derivati si avrà la possibilità di configurarne i parametri e le funzioni nell’area Proprietà.
I campi con scritte in azzurro non sono modificabili.
Funzioni configurabili
TiPABX
Istruzioni d’uso
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5.2 Centralino PABX
Selezionando l’icona relativa al PABX, nella finestra delle proprietà appaiono i parametri principali
da configurare; per tutte le altre molteplici configurazioni relative al centralino vedere il capitolo
Progetto.
Password amministratore: è obbligatorio modificare la password di default con un numero
composto da 7 – 9 cifre.
Password utente: è obbligatorio modificare la password di default con un numero composto da
6-8 cifre precedute dal carattere
#.
Nazione: è importante selezionare la nazione corretta in quanto alcuni parametri di funzionamento
ed importanti impostazioni (vedi paragrafo: Messaggi/Numeri di Emergenza), sono riferiti
proprio ad essa.
Lingua: campo non modificabile, la lingua è associata alla nazione selezionata precedentemente.
Musica di cortesia: selezionare una melodia tra quelle presenti nell’elenco.
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5.3 Linee urbane
Il centralino PABX è predisposto per la gestione di due linee telefoniche esterne (espandibili a 4 con
l’apposito modulo).
Selezionando l’icona relativa alle Linee urbane, nella finestra delle proprietà appaiono le imposta-
zioni di funzionamento comuni ad entrambe le linee.
Cliccando due volte sul riquadro dedicato alle Linee urbane si accede alla pagina successiva
Messaggio attesa: selezionare ciò che l’interlocutore ascolterà in caso di messa in attesa della
chiamata.
Modalità accesso: i telefoni derivati possono accedere alla linea urbana direttamente o
componendo lo 0 prima del numero telefonico.
Prefisso locale: l’inserimento del prefisso telefonico locale è indispensabile per il corretto
funzionamento del centralino.
Espansioni: indicare se al centralino è collegato il modulo di espansione che consente di
aumentare da 2 a 4 le linee urbane gestite dal PABX.
Impostare il numero di linee urbane collegate trascinando la relativa icona nell’area centrale; ogni
linea dovrà essere configurata.
Modalià selezione: indicare la modalità di selezione; Multifrequenza o Decadica.
TiPABX
Istruzioni d’uso
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5.4 Videocitofonia
Il centralino PABX può essere collegato all’impianto di videocitofonia BTicino; può gestire le chiama-
te provenienti dal posto esterno deviandole ai citofoni/videocitofoni ed ai telefoni collegati.
Inoltre attivando il servizio DOSA è possibile deviare le chiamate videocitofoniche sulla linea tele-
fonica esterna
È possibile collegare fino ad 8 citofoni o videocitofoni con max 2 indirizzi di posto interno (es. N1 e N2)
;
installando assieme al centralino uno o due moduli di espansione, il numero dei citofoni o videoci-
tofoni collegabili aumenta fino a 16 (con un modulo) o a 24.
Durata: durata della chiamata videocitofonica impostabile in 6, 15, 25 secondi
PE principale: indirizzo P del posto esterno da cui ricevere le chiamate
Indirizzo CITO1/2: Indirizzi N dei posti interni collegati al centralino (max 2 indirizzi da 01 a 08; da
01 a 16 con un modulo espansione; da 01 a 24 con due moduli)
Videocitofono per CITO1/2: Indirizzi N dei posti interni collegati all’impianto di videocitofonia
(max 6 indirizzi compresi tra 09 e 99 (tra 17 e 99 con un modulo espansione; tra 25 e 99 con due
moduli); 3 per CITO1 ed altrettanti per CITO2); l’indirizzo impostato per CITO1 riceverà le chiamate
dirette all’indirizzo N impostato per CITO1, così anche per CITO2.
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Dopo aver completato l’impostazione base con cui sono stati definiti i parametri fisici dei compo-
nenti dell’impianto, cliccando su Avanti si accede alla configurazione logica con cui è possibile defi-
nire le funzioni avanzate del centralino come Scenari telefonici, Blocco delle chiamate ecc.
Cliccando due volte sulle icone presenti nella parte centrale si apre la finestra di configurazione logica
6. Progetto
TiPABX
Istruzioni d’uso
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6.1 Setup
In questa sezione vengono impostati i parametri generali e di sicurezza del centralino PABX
Orologio: Impostare il fuso orario di appartenenza, definire se il centralino funzionerà come orolo-
gio Master o Slave (nell’impianto My Home un solo dispositivo può essere impostato come Master).
Ethernet: Se la rete LAN a cui è collegato il centralino è impostata per l’utilizzo di IP Dinamico, il
dispositivo ricercherà automaticamente un indirizzo di rete libero da utilizzare.
In caso di rete con IP Fisso consultare l’amministratore di rete il quale fornirà tutti i parametri
necessari al corretto funzionamento.
Autenticazioni: Inserire la password che l’utente dovrà comporre per essere autorizzato ad inviare
inviare comandi OPEN (vedi Comandi telefonici) allimpianto My Home.
Indirizzi IP Abilitati: È possibile inserire fino a dieci range di indirizzi IP tramite i quali sarà possibile
accedere al centralino da remoto tramite rete Ethernet.
Nella finestra di impostazione il pulsante OK si attiva solo se i due indirizzi inseriti sono compatibili.
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Blocco comandi OPEN: Al fine di evitare che all’impianto My Home vengano inviati comandi inde-
siderati, è possibile inserire una serie di comandi che risulteranno bloccati e quindi non accettati
dall’impianto.
I comandi OPEN possono essere inseriti con due modalità, tramite inserimento diretto o seguen-
do la procedura guidata.
Cliccando il tasto si accede alla finestra per l’inserimento diretto del comando OPEN; questa
soluzione comporta la conoscenza della corretta sintassi da utilizzare per la composizione del
comando.
Il tasto consente di accedere alla procedura guidata dove, selezionando il Sistema, l’azione da
compiere e l’indirizzo del dispositivo che la dovrà eseguire, si ottiene la composizione del comando
OPEN.
Il tasto
permette di modificare il comando selezionato.
Il tasto
cancella il comando selezionato.
Il tasto
cancella tutti i comandi impostati.
TiPABX
Istruzioni d’uso
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6.2 Scenari
Il centralino permette di programmare tre scenari di funzionamento denominati: Giorno, Pranzo e
Notte.
Per ogni scenario è possibile impostare il funzionamento dei derivati in funzione delle chiamate
telefoniche e videocitofoniche, le abilitazioni relative alle linee urbane ed ai posti interni.
Tramite la Programmazione scenari è possibile applicare gli scenari precedentemente programmati
a determinate fasce orarie e giorni della settimana, adattando il funzionamento di tutto il sistema alle
esigenze dell’utente che cambiano in funzione dell’orario o del giorno della settimana.
Funzioni configurabili
Scenario
Gestione Derivati
Gestione Linee Urbane
Posti Interni
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Definizione Profilo: Nell’esempio che segue è stato creato un profilo giornaliero pensato per una
tipica giornata lavorativa e che utilizza lo scenario Giorno durante l’orario lavorativo, lo scenario
Pranzo durante la pausa e quello Notte nelle restanti ore della giornata.
Programmazione scenari
Una volta programmati gli scenari definire uno o più profili giornalieri e la schedulazione settimanale.
Schedulazione settimanale: Il profilo precedentemente creato è stato assegnato ai giorni da
Lunedì a Venerdì.
Per completare la schedulazione settimanale, il profilo Festivo, che utilizza lo scenario Notte per le ven-
tiquattrore è stato assegnato a Sabato e Domenica. Confermare la programmazione premendo OK.
TiPABX
Istruzioni d’uso
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6.3 Rubrica
La rubrica del centralino può contenere fino a 200 posizioni, permette di selezionare il tipo di ap-
parecchio; telefono, posto interno ecc. e di creare gruppi omogenei come ad esempio un gruppo
per i numeri telefonici degli amici. Ad ogni posizione è possibile assegnare una delle 15 suonerie
disponibili ed eventualmente anche un indirizzo di posta elettronica.
Durante l’inserimento dei nominativi i campi Nome e Numero devono sempre essere compilati.
Le posizioni 48, 49 e 50 sono riservate al servizio DOSA e rispettivamente la 48 per le chiamate
provenienti da CITO1; la 49 per le chiamate provenienti da CITO2 e la 50 per le chiamate generali.
La posizione 51 è riservata al trasferimento delle chiamate telefoniche in caso di mancata ri-
sposta (questo servizio richiede la presenza di almento 2 linee urbane). Nella sezione sinistra della
schermata è presente un’area di ricerca personalizzabile che permette di filtrare i numeri secondo i
parametri impostati.
Area di
ricerca
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6.4 Comandi telefonici
Sono presenti 9 comandi telefonici che possono essere abilitati ed abbinati ad altrettanti indirizzi
OPEN; questi comandi sono attivabili telefonicamente.
Cliccando il tasto si accede alla finestra per l’inserimento diretto del comando OPEN; questa
soluzione comporta la conoscenza della corretta sintassi da utilizzare per la composizione del
comando.
I comandi OPEN possono essere inseriti con due modalità, tramite inserimento diretto o seguendo
la procedura guidata.
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