Smeg SR264XGH Manuale utente

Categoria
Piani cottura
Tipo
Manuale utente
Sommario
1. AVVERTENZE PER LA SICUREZZA E L’USO __________________ 4
2. POSIZIONAMENTO NEL PIANO TOP_________________________ 6
3. COLLEGAMENTO ELETTRICO______________________________ 8
4. COLLEGAMENTO GAS ____________________________________ 9
5. ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS ____________________ 11
6. OPERAZIONI FINALI _____________________________________ 14
7. USO DEL PIANO DI COTTURA_____________________________ 16
8. PULIZIA E MANUTENZIONE_______________________________ 19
QUESTE ISTRUZIONI SONO VALIDE SOLAMENTE PER I PAESI DI DESTINAZIONE I CUI
SIMBOLI IDENTIFICATIVI SONO RIPORTATI SULLA COPERTINA DEL PRESENTE
MANUALE.
ISTRUZIONI PER L’INSTALLATORE: sono destinate al tecnico
qualificato che deve svolgere un’adeguata verifica dell’impianto gas,
eseguire l'installazione, la messa in servizio ed il collaudo
dell’apparecchio.
ISTRUZIONI PER L’UTENTE: indicano i consigli d’uso, la descrizione
dei comandi e le corrette operazioni di pulizia e manutenzione
dell’apparecchio.
3
Presentazione
1. AVVERTENZE PER LA SICUREZZA E L’USO
QUESTO MANUALE COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE
DELL’APPARECCHIO. OCCORRE CONSERVARLO INTEGRO E A PORTATA
DI MANO PER TUTTO IL CICLO DI VITA DEL PIANO DI COTTURA.
CONSIGLIAMO UNA ATTENTA LETTURA DI QUESTO MANUALE E DI TUTTE
LE INDICAZIONI IN ESSO CONTENUTE PRIMA DI UTILIZZARE IL PIANO DI
COTTURA. CONSERVARE ANCHE LA SERIE DI UGELLI IN DOTAZIONE.
L'INSTALLAZIONE DOVRÀ ESSERE ESEGUITA DA PERSONALE
QUALIFICATO E NEL RISPETTO DELLE NORME VIGENTI. QUESTO
APPARECCHIO È PREVISTO PER UN IMPIEGO DI TIPO DOMESTICO, ED È
CONFORME ALLE DIRETTIVE CEE ATTUALMENTE IN VIGORE.
L'APPARECCHIO È COSTRUITO PER SVOLGERE LA SEGUENTE FUNZIONE:
COTTURA E RISCALDAMENTO DI CIBI; OGNI ALTRO USO VA
CONSIDERATO IMPROPRIO.
IL COSTRUTTORE DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER UTILIZZI
DIVERSI DA QUELLI INDICATI.
NON LASCIARE I RESIDUI DELL'IMBALLO INCUSTODITI NELL'AMBIENTE
DOMESTICO. SEPARARE I VARI MATERIALI DI SCARTO PROVENIENTI
DALL’IMBALLO E CONSEGNARLI AL PIÙ VICINO CENTRO DI RACCOLTA
DIFFERENZIATA.
E' OBBLIGATORIO IL COLLEGAMENTO DI TERRA SECONDO LE MODALITÀ
PREVISTE DALLE NORME DI SICUREZZA DELL'IMPIANTO ELETTRICO.
LA SPINA DA COLLEGARE AL CAVO DI ALIMENTAZIONE E LA RELATIVA
PRESA DOVRANNO ESSERE DELLO STESSO TIPO E IN CONFORMITÀ ALLE
NORME IN VIGORE.
LA PRESA DOVRÀ ESSERE ACCESSIBILE AD APPARECCHIO INCASSATO.
NON STACCARE MAI LA SPINA TIRANDONE IL CAVO.
SUBITO DOPO L’INSTALLAZIONE EFFETTUARE UN BREVE COLLAUDO DEL
PIANO DI COTTURA SEGUENDO LE ISTRUZIONI PIÙ AVANTI RIPORTATE.
IN CASO DI MANCATO FUNZIONAMENTO, SCOLLEGARE L’APPARECCHIO
DALLA RETE ELETTRICA ED INTERPELLARE IL PIÙ VICINO CENTRO DI
ASSISTENZA TECNICA.
NON TENTARE MAI DI RIPARARE L'APPARECCHIO.
4
Presentazione
AL TERMINE DI OGNI UTILIZZO DEL PIANO, VERIFICARE SEMPRE CHE LE
MANOPOLE DI COMANDO SIANO IN POSIZIONE "ZERO" (SPENTO).
LA TARGA DI IDENTIFICAZIONE, CON I DATI TECNICI, IL NUMERO DI
MATRICOLA E LA MARCATURA SI TROVA VISIBILMENTE POSIZIONATA
SOTTO IL CARTER.
LA TARGHETTA SUL CARTER NON DEVE MAI ESSERE RIMOSSA.
PRIMA DI COLLEGARE L'APPARECCHIO, ACCERTARSI CHE SIA REGOLATO
PER IL TIPO DI GAS CON CUI SARA' ALIMENTATO, VERIFICANDO
L'ETICHETTA APPLICATA SOTTO IL CARTER.
NON APPOGGIARE SULLE GRIGLIE DEL PIANO DI COTTURA PENTOLE
CON IL FONDO NON PERFETTAMENTE LISCIO E REGOLARE.
NON IMPIEGARE RECIPIENTI O BISTECCHIERE CHE SUPERINO IL
PERIMETRO ESTERNO DEL PIANO.
L’APPARECCHIO È DESTINATO ALL’USO DA PARTE DI PERSONE
ADULTE. NON PERMETTERE A BAMBINI DI AVVICINARVISI O DI FARNE
OGGETTO DI GIOCO.
QUESTO APPARECCHIO DISPONE DI CONTRASSEGNO AI SENSI DELLA
DIRETTIVA EUROPEA 2002/96/CE IN MATERIA DI APPARECCHI ELETTRICI
ED ELETTRONICI (WASTE ELECTRICAL AND ELECTRONIC EQUIPMENT -
WEEE).
QUESTA DIRETTIVA DEFINISCE LE NORME PER LA RACCOLTA E IL
RICICLAGGIO DEGLI APPARECCHI DISMESSI VALIDE SU TUTTO IL
TERRITORIO DELL’UNIONE EUROPEA.
Il costruttore declina ogni responsabilità per danni subiti da persone
e cose, causati dall’inosservanza delle suddette prescrizioni o derivanti
dalla manomissione anche di una singola parte dell’apparecchio e
dall'utilizzo di ricambi non originali.
5
Istruzioni per l'installatore
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2. POSIZIONAMENTO NEL PIANO TOP
Il seguente intervento richiede un’opera muraria e/o di falegnameria e
deve essere pertanto eseguito da un tecnico competente.
L’installazione è realizzabile su materiali diversi, quali muratura, metallo,
legno di massello e legno rivestito di laminati plastici, purchè resistenti al
calore (T 90°C).
Per l'installazione dell'apparecchio non usare silicone o altri isolanti ma
solo la gomma pane in dotazione.
2.1.1 Fissaggio alla struttura di sostegno
Praticare un’apertura nel piano top del
mobile con le dimensioni indicate in
figura, tenendo dal bordo posteriore una
distanza minima di 50 mm.
Questo apparecchio può essere
accostato a pareti che superino in altezza
il piano di lavoro, purché venga
mantenuta la distanza “X rappresentata
in figura, per evitare danneggiamenti
dovuti a surriscaldamento.
Assicurarsi che dai fuochi dei fornelli ad una eventuale mensola posta
in alto sulla verticale di essi vi sia una distanza minima di 750 mm.
Posizionare accuratamente la guarnizione isolante in dotazione sul
perimetro esterno del foro praticato nel piano top come indicato nelle
figure sottostanti, cercando di farla aderire su tutta la sua superficie con
una leggera pressione delle mani. In funzione del modello di piano da
installare, riferirsi alle quote indicate in figura, tenendo presente che per
entrambi i modelli il lato anteriore e posteriore deve essere radente al
foro. Fissare il piano di cottura al mobile tramite le apposite staffette A
in dotazione. Rifilare con cura il bordo B in eccedenza della
guarnizione.
Le quote del seguente disegno sono riferite dal foro al lato interno
della guarnizione.
Istruzioni per l'installatore
7
In caso di installazione su vano neutro con portine è necessario
posizionare un pannello di separazione sotto il piano di cottura.
Mantenere una distanza minima di 10 mm tra il fondo dell’apparecchio e
la superficie del pannello, che dovrà essere facilmente estraibile per
consentire una adeguata accessibilità agli eventuali interventi di
assistenza tecnica.
Istruzioni per l'installatore
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3. COLLEGAMENTO ELETTRICO
Accertarsi che il voltaggio e il dimensionamento della linea di
alimentazione corrispondano alle caratteristiche indicate sulla targhetta
posta sotto il carter dell’apparecchio. Questa targhetta non deve mai
essere rimossa.
La spina all’estremità del cavo di alimentazione e la presa a muro
dovranno essere dello stesso tipo e conformi alle normative sugli
impianti elettrici in vigore. Verificare che la linea di alimentazione sia
provvista di adeguata messa a terra.
Prevedere sulla linea di alimentazione dell'apparecchio un dispositivo di
interruzione onnipolare con distanza d'apertura dei contatti uguale o
superiore a 3 mm, situato in posizione facilmente raggiungibile e in
prossimità dell’apparecchio.
Far passare il cavo di alimentazione nella parte posteriore del mobile,
facendo attenzione che non venga a contatto con il carter inferiore del
piano di cottura o con un eventuale forno incassato sotto di esso.
Evitare l’utilizzo di riduzioni, adattatori o derivatori.
In caso di sostituzione del cavo di alimentazione, la sezione dei fili del
nuovo cavo non dovrà essere inferiore a 0.75 mm
2
(cavo di 3 x 0.75),
tenendo presente che l'estremità da collegare all'apparecchio dovrà
avere il filo di terra (giallo-verde) più lungo di almeno 20 mm. Per i
modelli dotati di piastre elettriche il cavo non dovrà essere inferiore a 1
mm
2
(cavo di 3 x 1). La sostituzione dovrà essere effettuata da un
tecnico specializzato che dovrà eseguire il collegamento alla rete
secondo lo schema sottostante.
L = marrone
N = blu
= giallo-verde
Il costruttore declina ogni responsabilità per danni subiti da persone
e cose, causati dall’inosservanza delle suddette prescrizioni o derivanti
dalla manomissione anche di una singola parte dell’apparecchio.
Istruzioni per l'installatore
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4. COLLEGAMENTO GAS
Il collegamento alla rete del gas può essere effettuato con un tubo rigido
in rame o con un tubo flessibile in acciaio a parete continua e nel
rispetto delle prescrizioni stabilite dalla norma vigente.
Per facilitare I'allacciamento, il raccordo A sulla parte posteriore
dell'apparecchio è orientabile lateralmente; allentare il dado esagonale B,
ruotare il raccordo A nella posizione voluta e serrare nuovamente il dado
esagonale B (la sua tenuta è assicurata da un anello bicono in ottone). A
operazione ultimata controllare la perfetta tenuta utilizzando una
soluzione saponosa e mai una fiamma.
Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di
20 mbar. Per l’alimentazione con altri tipi di gas, vedere al capitolo “
5.
ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS”. Il raccordo di entrata del gas
è filettato ½” gas esterno (ISO 228-1).
Allacciamento con tubo rigido in
rame: L'allacciamento alla rete del gas
dovrà essere effettuato in modo da
non provocare sollecitazioni di alcun
genere sull'apparecchio.
Il collegamento può essere realizzato
utilizzando il gruppo adattatore D con
bicono, interponendo sempre la
guarnizione C in dotazione.
Allacciamento con tubo flessibile in
acciaio: Utilizzare solo tubi in acciaio
inossidabile a parete continua
conformi alla norma vigente,
interponendo sempre la guarnizione C
in dotazione, tra il raccordo A e il tubo
flessibile E.
La messa in opera con tubo flessibile dovrà essere effettuata in modo
che la lunghezza della tubatura non superi i 2 metri di estensione
massima; assicurarsi che i tubi non vengano a contatto con parti mobili o
siano schiacciati.
Istruzioni per l'installatore
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4.1 Allacciamento al gas liquido
Utilizzare un regolatore di pressione e realizzare il collegamento sulla
bombola nel rispetto delle prescrizioni stabilite dalle norme vigenti.
Assicurarsi che la pressione di alimentazione rispetti i valori indicati nella
tabella mostrata al paragrafo “5.2 Regolazione per gas liquido
4.2 Ventilazione dei locali
L’apparecchio può essere installato solo in locali permanentemente
ventilati, come previsto dalle norme vigenti. Nel locale in cui è installato
l’apparecchio deve poter affluire tanta aria quanta ne viene richiesta
dalla regolare combustione del gas e dal necessario ricambio del locale
stesso. Le prese di immissione aria, protette da griglie, devono essere
opportunamente dimensionate secondo le norme in vigore e collocate in
modo da non essere ostruite, neppure parzialmente.
Il locale dovrà essere mantenuto adeguatamente ventilato per eliminare
il calore e l'umidità prodotti dalle cotture: in particolare, dopo un uso
prolungato, è consigliabile aprire una finestra o aumentare la velocità di
eventuali ventilatori.
4.3 Scarico dei prodotti della combustione
Lo scarico dei prodotti della combustione deve essere assicurato tramite
cappe collegate ad un camino a tiraggio naturale di sicura efficienza,
oppure, mediante aspirazione forzata. Un efficiente sistema di
aspirazione richiede un’accurata progettazione da parte di uno
specialista abilitato ad eseguirlo, rispettando le posizioni e le distanze
indicate dalle norme. Al termine dell’intervento l’installatore dovrà
rilasciare il certificato di conformità.
Istruzioni per l'installatore
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5. ADATTAMENTO AI DIVERSI TIPI DI GAS
Prima di eseguire le seguenti operazioni disinserire elettricamente
I'apparecchio.
Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di
20 mbar. Nel caso di funzionamento con altri tipi di gas occorre sostituire
gli ugelli e regolare l’aria primaria. Per la sostituzione degli ugelli e la
regolazione dei bruciatori, occorre procedere alla rimozione del pianale
come descritto al seguente paragrafo.
5.1 Rimozione del pianale
1. Rimuovere tutte le manopole, le griglie, i cappellotti e le corone
spartifiamma;
2. togliere le viti e i dadi A che fissano i supporti bruciatori;
3. rimuovere le piastrine B;
4. sollevare il pianale dalla propria sede;
5. procedere alla sostituzione degli ugelli dei bruciatori secondo la
tabella del gas di riferimento;
6. regolare l’aria primaria come descritto al paragrafo “5.2 Regolazione
per gas liquido”.
Istruzioni per l'installatore
12
5.2 Regolazione per gas liquido
Allentare la vite A e spingere a fondo il supporto B. Con una chiave fissa
togliere l'ugello C e montare quello adatto seguendo le indicazioni
riportate nelle tabelle di riferimento al tipo di gas da utilizzare. La coppia
di avvitamento dell'ugello non deve superare i 3 Nm. Riportare il supporto
B nella posizione iniziale, in modo da coprire perfettamente l'ugello C.
Regolare l'afflusso d'aria spostando il tubo Venturi D, fino ad ottenere la
distanza “X” riportata nella tabella al paragrafo "5.5 Regolazione dell’aria
primaria” e fissarlo con la vite A. Dopo aver effettuato le regolazioni,
ripristinare i sigilli con ceralacca o materiale equivalente.
Bruciatore
Portata
termica
nominale
(kW)
Gas liquido – G30/G31 30/37 mbar
Diametro
ugello
1/100 mm
By-pass
mm
1/100
Portata
ridotta
(W)
Portata
g/h G30
Portata
g/h G31
Ausiliario (1) 1.05 48 30 33 (*) 380 76 75
Semirapido (2) 1.65 62 30 33 (*) 380 120 118
Rapido (3) 2.55 76 37 40 (*) 650 185 182
Rapido (4) 3.1 85 43 45 (*) 750 225 222
Ultra rapido (5) 3.9 95 65 1600 283 279
(*) Valore del by-pass riferito agli apparecchi non valvolati.
Istruzioni per l'installatore
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5.3 Regolazione per gas città
Eseguire le stesse operazioni descritte al paragrafo “5.2 Regolazione per
gas liquido” scegliendo però gli ugelli e regolando I'aria primaria
conformemente al gas città, come indicato nella tabella seguente e al
paragrafo "5.5 Regolazione dell’aria primaria”.
Bruciatore
Portata
termica
nominale
(kW)
Gas città – G110 8 mbar
Diametro ugello
1/100 mm
Portata ridotta
(W)
Ausiliario (1) 1.05 132 380
Semirapido (2) 1.65 165 380
Rapido (3) 2.55 210 650
Rapido (4) 3.1 240 750
Tripla corona (5) 3.9 290 1400
I valori relativi al gas città si riferiscono agli apparecchi della categoria III 1a2H3+.
5.4 Regolazione per gas metano
Il piano di cottura è collaudato a gas metano G20 (2H) alla pressione di
20 mbar. Per riportare l’apparecchio alla condizione di funzionamento
con questo tipo di gas, effettuare le stesse operazioni descritte al
paragrafo “5.2 Regolazione per gas liquido” scegliendo però gli ugelli e
regolando I'aria primaria conformemente al gas metano, come indicato
nella tabella seguente e al paragrafo “5.5 Regolazione dell’aria primaria”.
Dopo aver effettuato le regolazioni, ripristinare i sigilli con ceralacca o
materiale equivalente.
Bruciatore
Portata
termica
nominale
(kW)
Gas metano – G20 20 mbar
Diametro ugello
1/100 mm
Portata ridotta
(W)
Ausiliario (1) 1.05 73 380
Semirapido (2) 1.65 92 380
Rapido (3) 2.55 115 650
Rapido (4) 3.1 126 750
Ultra rapido (5) 3.9 140 1400
Istruzioni per l'installatore
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5.5 Regolazione dell’aria primaria
Riferita alla distanza “X” in mm.
BRUCIATORE G20
20 mbar
Per identificare i bruciatori sul vostro piano cottura, fare riferimento ai disegni
presenti al paragrafo “6.3 Disposizione dei bruciatori sul piano di cottura”
G30/G31
30/37 mbar
G110
8 mbar
Ausiliario (1) 2.0 2.0 1.0
Semirapido (2) 1.5 1.5 1.0
Rapido (3) 2.0 5.0 1.0
Rapido (4) 2.5 10.0 1.5
Ultra rapido (5) 2.0 4.0 2.0
6. OPERAZIONI FINALI
Dopo aver eseguito le suddette regolazioni, ricomporre l’apparecchio
procedendo in senso inverso rispetto alle istruzioni riportate al paragrafo
5.1 Rimozione del pianale”.
6.1 Regolazione del minimo per gas città e metano
Riposizionare i componenti sul bruciatore e infilare
le manopole sulle astine dei rubinetti.
Accendere il bruciatore e portarlo sulla posizione di
minimo. Estrarre nuovamente la manopola e agire
sulla vite di regolazione all'interno o a lato
dell'astina del rubinetto (a seconda dei modelli),
fino ad ottenere una fiamma minima regolare.
Rimontare la manopola e verificare la stabilità della
fiamma del bruciatore (ruotando rapidamente la
manopola dalla posizione di massimo a quella di
minimo la fiamma non dovrà spegnersi).
6.2 Regolazione del minimo per gas liquido
Per la regolazione del minimo con gas liquido occorre avvitare
completamente in senso orario la vite alloggiata all'interno o a lato
dell'astina del rubinetto (a seconda dei modelli).
I diametri dei by-pass per ogni singolo bruciatore sono riportati nella
tabella “5.2 Regolazione per gas liquido”.
Dopo la regolazione con un gas diverso da quello di collaudo, sostituire
l'etichetta posta sul carter dell'apparecchio con quella corrispondente al
nuovo gas. L’etichetta è contenuta nel sacchetto con gli ugelli in
dotazione.
Istruzioni per l'installatore
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6.3 Disposizione dei bruciatori sul piano di cottura
BRUCIATORI
1. Ausiliario
2. Semirapido
3. Rapido Medio
4. Rapido
5. Ultra rapido
6.4 Lubrificazione dei rubinetti gas
Col tempo, può accadere che il rubinetto del gas presenti difficoltà di
rotazione bloccandosi. Provvedere alla sua pulizia interna e sostituirne il
grasso lubrificante. Questa operazione andrà eseguita da un tecnico
specializzato.
Istruzioni per l'utente
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7. USO DEL PIANO DI COTTURA
Prima di accendere i bruciatori assicurarsi che le corone spartifiamma, i
cappellotti e le griglie siano montati in modo corretto.
Nel bruciatore ultra rapido la nicchia A deve centrarsi con il perno B.
La griglia C in dotazione va utilizzata per recipienti “wok” (padella
cinese). La riduzione D è in dotazione solo nei modelli con le griglie
aperte e va utilizzata per recipienti piccoli.
Su alcuni modelli non tutti gli accessori sono presenti.
7.1 Accensione dei bruciatori
In corrispondenza di ogni manopola è indicato il bruciatore associato.
L’apparecchio è dotato di accensione elettronica. E’ sufficiente premere e
contemporaneamente ruotare in senso antiorario la manopola sul simbolo
di fiamma minima, fino ad accensione avvenuta. Nei modelli valvolati,
tenere premuta la manopola circa 2 secondi per mantenere accesa la
fiamma e per attivare il dispositivo di sicurezza. Può accadere che il
bruciatore si spenga al momento del rilascio della manopola. In questo
caso, ripetere l’operazione tenendo premuta la manopola più a lungo.
Nei modelli valvolati, se i bruciatori dovessero spegnersi
accidentalmente, dopo un intervallo di circa 20 secondi interverrà un
dispositivo di sicurezza a bloccare l'uscita del gas, anche a rubinetto
aperto.
Istruzioni per l'utente
7.2 Consigli pratici per l'uso dei bruciatori
Per un miglior rendimento dei bruciatori e un consumo
minimo di gas occorre usare recipienti a fondo piatto e
regolare provvisti di coperchio e proporzionati al
bruciatore (vedere paragrafo “
7.3 Diametro dei recipienti”).
Durante la cottura, per evitare scottature o danni al piano
top, tutti i recipienti o le bistecchiere devono essere
posizionati all'interno del perimetro del piano di cottura e
devono mantenere una distanza minima di 3-4 cm dalle
manopole.
7.3 Diametro dei recipienti
(*) Bruciatore Ø min. e max. (in cm)
1
Ausiliario 12-14
2
Semirapido 16-24
3
Rapido (3) 18–26
4
Rapido (4) 22-26
5
Ultra rapido 22-26
(*) Per la disposizione numerica dei bruciatori sul piano vedere a pag. 15.
7.4 Uso di una bistecchiera
Qualora si volesse utilizzare una bistecchiera occorre tenere presente
alcuni accorgimenti:
mantenere dalla parete laterale una distanza di 160mm dal bordo della
bistecchiera;
se uno dei bruciatori vicini alla parete posteriore di legno fosse un tripla
corona, mantenere da tale parete una distanza di 160mm dal bordo
della bistecchiera;
fare attenzione che le fiamme dei bruciatori non escano dal bordo della
bistecchiera;
accendere sulla potenza massima i bruciatori che si trovano sotto la
bistecchiera per 10 minuti, dopodichè impostarli sulla minima potenza.
Non superare mai i 45 minuti di utilizzo.
7.5 Piastre elettriche
7.5.1 Accensione piastre elettriche
I piani possono essere dotati di una piastra elettrica di diverso diametro.
Queste sono comandate da un commutatore e la loro accensione
avviene ruotando la manopola nella posizione desiderata.
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Istruzioni per l'utente
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7.5.2 Come usare le piastre elettriche
Le piastre offrono il vantaggio di una cottura ultrarapida.
A titolo puramente indicativo riportiamo una tabella di regolazione.
POSIZIONE
INTENSITÀ
DI CALORE
COTTURE EFFETTUABILI
-
0 Spento
Per sciogliere burro, cioccolato ecc.
1 Tenue
Per scaldare piccole quantità di liquido.
2 Dolce Per scaldare maggiori quantità di liquido.
Per scongelare alimenti surgelati e preparare
Lento
3 stufati, cuocere alla temperatura di ebollizione o
appena al di sotto.
Per cuocere alimenti che debbono essere portati
Medio
4 ad ebollizione, per arrosti di carni delicate e
pesce.
5 Forte Per arrosti, cotolette, bistecche e per grandi lessi.
Per portare ad ebollizione grandi quantità di
6 Vivo
acqua, per friggere.
AVVERTENZE
All'atto della prima accensione o comunque se la
piastra è rimasta inoperosa per molto tempo, è
necessario, al fine di eliminare l'eventuale umidità
assorbita dall'impasto isolante, provvedere al suo
essicamento inserendo la piastra per 30 minuti
sulla posizione n° 1 del commutatore.
Per un uso corretto ricordare:
Accendere la piastra solo dopo aver posizionato la pentola sulla
stessa.
Utilizzare pentole con fondo piano e con il fondo spesso.
Non usare mai pentole più piccole della piastra.
Asciugare il fondo della pentola prima di appoggiarlo sulla piastra.
Durante la cottura di cibi con olio e grasso, facilmente infiammabili,
l'utilizzatore non dovrà allontanarsi dall'apparecchio.
Anche dopo l'uso, le piastre resteranno calde a lungo: per evitare
bruciature non appoggiarvi le mani o altri oggetti.
Non appena si nota una incrinatura sulla superficie delle piastre,
disinserire immediatamente l'apparecchio dalla rete e contattare il
più vicino centro d'assistenza tecnica autorizzato.
Istruzioni per l'utente
8. PULIZIA E MANUTENZIONE
Prima di ogni intervento occorre disinserire l’alimentazione elettrica
all’apparecchio.
8.1 Pulizia
Per una buona conservazione del piano di cottura, occorre pulirlo
regolarmente al termine di ogni uso, dopo averlo lasciato raffreddare.
Non utilizzare un getto di vapore per pulire il piano.
8.1.1 Pulizia ordinaria giornaliera del piano
Per pulire e conservare le superfici usare sempre e solo prodotti specifici
che non contengano abrasivi o sostanze acide a base di cloro.
Modo d’uso: versare il prodotto su un panno umido e passare sulla
superficie, risciacquare accuratamente e asciugare con uno straccio
morbido o con una pelle di daino.
8.1.2 Macchie di cibo o residui
Evitare nel modo più assoluto l’uso di spugne metalliche e
raschietti taglienti per non danneggiare le superfici.
Usare i normali prodotti non abrasivi servendosi di spugne
antigraffio ed eventualmente di utensili di legno o materiale
plastico.
Risciacquare accuratamente e asciugare con uno straccio
morbido o con una pelle di daino.
19
Istruzioni per l'utente
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8.2 Pulizia dei componenti del piano di cottura
ATTENZIONE: evitare di lavare in lavastoviglie questi componenti.
Nell’uso normale del piano, le griglie e i cappellotti in acciaio inox
assumono una normale brunitura a causa dell’elevata temperatura. Pulire
questi particolari utilizzando spugne abrasive finissime o prodotti simili
reperibili in commercio. Ripassare poi con paste lucidanti specifiche per
ridare splendore all’acciaio. Tramite il tecnico autorizzato di zona sono
reperibili prodotti di tipo professionale per la pulizia e la cura degli
elettrodomestici.
Le griglie, i cappellotti, le corone spartifiamma e i
bruciatori sono estraibili per facilitare la pulizia;
lavarli in acqua calda e detersivo non abrasivo
avendo cura di togliere ogni incrostazione e
attendere che siano perfettamente asciutti.
8.2.1 Le candelette e i dispositivi di sicurezza
Per un buon funzionamento le candelette d’accensione e i dispositivi di
sicurezza devono essere sempre ben puliti.
Controllarli frequentemente e, se necessario, pulirli con uno straccio
umido.
8.2.2 Il coperchio
Nei modelli dotati di coperchio in vetro o in acciaio la pulizia si effettua
con acqua tiepida senza usare panni ruvidi o sostanze abrasive. Per
facilitare la pulizia nella zona posteriore del piano di cottura, è possibile
smontare il gruppo coperchio sollevandolo verso l'alto.
A pulizia ultimata rimontare il gruppo coperchio, assicurandosi di inserirlo
correttamente.
Prima di aprire il coperchio, asciugare eventuali liquidi che vi possono
essere caduti.
Evitare di chiudere il coperchio quando i bruciatori o la piastra
elettrica sono accesi o ancora caldi.
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