Hilti DD 130 Istruzioni per l'uso

Categoria
Aspirapolvere
Tipo
Istruzioni per l'uso
DD 130
Bedienungsanleitung de
Operating instructions en
Mode d’emploi fr
Istruzioni d’uso it
Gebruiksaanwijzing nl
Manual de instruções pt
Manual de instrucciones es
Οδηγιες χρησεως el
ar
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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Leggere attentamente il manuale d’istru-
zioni prima di mettere in funzione l'appa-
recchio, al fine di assicurare il corretto
utilizzo dello stesso. Tutte le istruzioni
riguardanti il corretto utilizzo dell'appa-
recchio, hanno lo scopo di salvaguardare
l'incolumi degli utenti dell'apparecchio
stesso.
Conservare il manuale di istruzioni,
sempre insieme all'apparecchio.
Se affidato a terze persone, l'apparecchio
deve sempre essere corredato dal
manuale di istruzioni.
ISTRUZIONI ORIGINALI
Carotatrice DD130
Componenti dell’attrezzo
Attrezzo
Testa acqua
Indicatore flusso d'acqua
Indicatore di livello
Manicotto (impugnatura laterale)
Impugnatura laterale
Regolazione acqua
Raccordo acqua
Cambio velocità
Ingranaggio
Motore
Interruttore
Impugnatura
Indicazione sovraccarico
Cavo d’alimentazione compreso PRCD
Targhetta
Piastra interfaccia
Viti di chiusura (impugnatura raccordo acqua
Coperchio (raccordo/aspirazione)
Raccordo aspirazione
Arresto raccordo acqua
Anello d’arresto (raccorda acqua/aspirazione)
Mandrino
Telaio
Maniglia
Catena
Colonne
Chiave esagonale
Slitta
Leva di sblocco
Targhetta
Valvola di scarico del vuoto
Raccordo del vuoto
Guarnizione vuoto
Piastra di base
Arresto catena
Volantino
Arresto interruttore
Manometro
Livella
Leva di regolazione inclinazione
Viti di livellamento
Indicazione centro foro
Tacche/gradi di inclinazione
Arresto di profondità
Blocco
Spinotto
Tendicatena
Sistema raccogliatore acqua funzionamento a mano
Eccentrico
Vite d’arresto
Arresto di profondità
Raccoglitore acqua
Disco di centraggio
Adattatore per disco di centraggio
Guarnizione
Fissaggio attrezzo
Collettore acqua funzionamento su telaio
Supporto per raccoglitore acqua
Raccoglitore acqua
Guarnizione
21
22
23
24
25
2
6
27
28
2
9
30
31
3
2
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
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49
50
51
52
53
54
55
56
57
Indice Pagina
1. Indicazioni generali 44
2. Descrizione 44
3. Utensili e accessori 45
4. Dati tecnici 45
5. Indicazioni di sicurezza 47
6. Messa in servizio 49
7. Manovra 52
8. Cura e manutenzione 54
9. Problemi e soluzioni 55
10. Smaltimento 56
11. Garanzia del costruttore per gli attrezzi 56
12. Dichiarazione di conformità (originale) 56
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
44
Attenzione
pericolo
generico
Attenzione
tensione
elettrica
Attenzione
superficie
calda
Segnali di comando
Simboli
Sul telaio: Sull’attrezzo
Utilizzare
occhiali di
protezione
Utilizzare
casco/elmetto
di protezione
Utilizzare
protezione
acustica
Indossare
guanti di
protezione
Indossare
scarpe di
protezione
1. Indicazioni generali
1.1 Indicazioni di pericolo e relativo significato
-PERICOLO-
Porre attenzione ad un pericolo imminente, che può
essere causa di lesioni gravi o mortali.
-ATTENZIONE-
Situazione potenzialmente pericolosa, che può causare
lesioni gravi o mortali.
-PRUDENZA-
Situazione potenzialmente pericolosa, che potrebbe cau-
sare lesioni lievi alle persone o danni materiali.
-NOTA-
Per indicazioni sull'utilizzo e altre informazioni utili.
1.2 Simboli e segnali
Segnali di pericolo
VACUUM
VACUUM
Sopra:
Per fori orizzontali con fissag-
gio a vuoto, l’attrezzo non p
essere utilizzato senza un
sistema di sicurezza supple-
mentare.
Sotto:
I fori a soffitto possono essere
praticati con telaio solo con
fissaggio mediante tasselli o
con montante rapido.
Per lavori a soffitto è obbliga-
torio utilizzare il sistema
raccogliacqua insieme ad un
aspiratore per raccogliere
liquidi.
I numeri rimandano sempre alle corrispondenti illu-
strazioni. Le illustrazioni relative al testo si trovano sul-
le pagine ribaltabili della copertina. Tenere sempre aper-
te queste pagine quando siconsultail manualedi istruzioni.
Nel testo di questo manuale, il termine «l’attrezz sta
sempre ad indicare la DD 130.
Ubicazione dei dettagli d’identificazione sull’attrezzo
La designazione del tipo ed il numero di matricola sono
riportati sulla targhetta dell'attrezzo.Trascrivere questi
dati sul manuale di istruzioni e riferirsi ad essi quando
ci si rivolge al proprio referente Hilti oppure al servizio
clienti Hilti.
Tipo: DD130
Numero di matricola:
Prima dell‘uso leggere
il manuale d’istruzioni
Provvedere al riciclaggio dei
materiali di scarto
2. Descrizione
La DD 130 è una carotatrice ad azionamento elettrico,
per la carotatura ad umido ed a secco, con funziona-
mento a mano e su telaio.
Impiego conforme allo scopo
La DD 130 deve essere utilizzata esclusivamente per
V
~
n
o
HzW
/min
A
rpm
Ampere Volt Watt Hertz Rotazioni al
minuto
Rotazioni al
minuto
Corrente
alternata
Numero di giri
a vuoto
nominale
Diametro
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Applicazione:
C
on/senza telaio Diametro corona Direzione foro
A mano / a secco con aspirazione polvere 12–162 mm tutte le direzioni
A mano / con acqua senza sistema raccogliacqua 12– 62 mm non verso l’alto
A mano / con acqua con sistema raccogliacqua 12– 62 mm tutte le direzioni
Con telaio / con acqua senza sistema raccogliacqua 12–152 mm non verso l’alto
Con telaio / con acqua con sistema raccogliacqua 12–132 mm tutte le direzioni
Per fori a soffitto è obbligatorio utilizzare un sistema raccogliacqua con aspirazione dell’acqua.
3. Utensili e accessori
Designazione Articolo
Pompa del vuoto 47034
Montante rapido 9870
Sistema raccogliacqua per funzionamento a mano 370462
Sistema raccogliacqua per funzionamento su telaio 370460
Telaio 370461
Ruote 232228
Spinotto DD-CS M12S-SM 251830
Snodo fissaggio rapido DD-CN SML 251834
Per fori orizzontali con fissaggio a vuoto, l’attrezzo
non può essere usato senza una sicurezza supplemen-
tare. I fori a soffitto possono essere praticati su telaio
solo con fissaggio mediante tasselli o con montante
rapido.
Non è permesso forare materiali contenenti amianto.
Non sono permesse manipolazioni o modifiche all’at-
trezzo.
Per evitare il pericolo di lesioni, utilizzare solo acces-
sori ed attrezzi supplementari originali.
Osservare le informazioni sul funzionamento, la cura
e la manutenzione riportate nel manuale d’istruzioni.
L’attrezzo è destinato ad utilizzatori professionali.
L’uso, la cura e la manutenzione dell’attrezzo sono
riservati solo a personale autorizzato ed istruito a tale
scopo. Questo personale deve essere informato spe-
cialmente sui possibili pericoli.
L’attrezzo ed i suoi accessori possono tuttavia costituire
pericolo se sono utilizzati in modo non appropriato o non
conforme allo scopo oppure da personale non istruito.
L'attrezzo deve essere utilizzato soltanto con colle-
gamento a reti elettriche dotate di cavo di terra e con
dimensioni sufficienti.
Estensione della fornitura
Attrezzo
Impugnatura laterale
Valigetta Hilti o scatola di cartone
Manuale d'istruzioni
Panno di pulizia
Chiave di serraggio SW 19
Lubrificante Hilti
Occhiali protettivi
4. Dati tecnici
Tensione nominale:* 110 V 120 V 220 V 230 V 240 V
Potenza nominale assorbita: 1700 W 1800 W 1900 W 1900 W 1900 W
Corrente nominale assorbita:* 16 A 15 A 9,1 A 8,7 A 8,3 A
Frequenza: 50/60 Hz 50/60 Hz 50/60 Hz 50/60 Hz 50/60 Hz
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Numero di giri nominale a vuoto: 1
a
marcia 780 /min
2
a
marcia 1400 /min
3
a
marcia 2600 /min
(cambiare le marce solo a motore fermo)
Pressione max. conduttura acqua: 6 bar (con pressione dell’acqua superiore, deve essere
installato un riduttore di pressione da parte del cantiere)
Dimensioni (L×P×A): 515×114×170 mm
Peso secondo la procedura EPTA 01/2003: 7,3 kg
Peso del telaio: 13,1 kg
Antidisturbo radio e televisione: secondo EN 55014-1
Insensibilità ai disturbi: secondo EN 55014-2
Classe di protezione secondo EN 60745 ed IEC 60745: Classe di protezione I (messa a terra di protezione)
Profondità di foratura: max. 430 mm (con prolunga 730 mm)
-NOTA-
Il valore delle oscillazioni indicato sulle istruzioni è stato misurato secondo le procedure previste dalla norma
EN 60745 e può essere usato per confrontare gli attrezzi elettrici. È anche adatto ad una valutazione preventiva del
carico delle vibrazioni. Il valore delle oscillazioni indicato si riferisce alle applicazioni principali dell'attrezzo elettri-
co. Se tuttavia l'attrezzo viene impiegato per altre applicazioni, con utensili diversi o senza la dovuta manutenzio-
ne, il valore delle vibrazioni può differire. Ciò può comportare un aumento notevole del carico delle oscillazioni nel
corso dell'intera durata del lavoro. Per una valutazione precisa del carico delle oscillazioni occorre tenere conto
anche dei tempi in cui l'attrezzo rimane acceso, ma di fatto non viene utilizzato. Ciò può comportare una riduzio-
ne notevole del carico delle oscillazioni nel corso dell'intera durata del lavoro. Attuare ulteriori misure di sicurez-
za per proteggere l'utilizzatore dall'effetto delle vibrazioni, come ad esempio: effettuare la manutenzione degli attrez-
zi elettrici e degli utensili, tenere le mani calde, organizzare le fasi di lavoro.
Valori rumore e vibrazioni (misurati secondo EN 60745):
Soglia di potenza acustica, misura A (LwA): 100 dB (A)
Soglia di emissione acustica , misura A (LpA): 89 dB (A)
Per il livello di pressione acustica indicato secondo la EN 60745 la differenza corrisponde a 3 dB.
Utilizzare idonea protezione acustica!
Dati di vibrazione triassiali (misurati secondo la norma 60745-2-1 sulle impugnature e secondo la norma
EN 61029 sull'elemento girevole a croce)
Valori di vibrazione triassiali (somma vettoriale delle vibrazioni) secondo la norma EN 60745-2-1 (guida
manuale)
Foratura nel calcestruzzo Foratura nella pietra Foratura nella pietra
(con acqua) arenaria (HDMU, a secco) arenaria (PCM, a secco)
Vibrazioni a
h DD
5 m/s
2
6 m/s
2
11 m/s
2
Incertezza K 1,5 m/s
2
1,5 m/s
2
2,5 m/s
2
Valori di vibrazione triassiali (somma vettoriale delle vibrazioni) secondo la norma EN 61029, DD 130-Rig
(carotatrice)
Foratura nel calcestruzzo Foratura nella pietra Foratura nella pietra
(con acqua) arenaria (HDMU, a secco) arenaria (PCM, a secco)
Vibrazioni a
h DD
3,5 m/s
2
––
Incertezza K 1,5 m/s
2
––
Informazioni per l'utilizzatore secondo EN 61000-3-11:
Accendendo l'attrezzo si possono verificare abbassamenti di tensione di breve durata. In caso di condizioni sfavo-
revoli della rete possono presentarsi disturbi ad altri apparecchi. Con impedenze di rete < 0.15 non si devono
temere disturbi.
* L’attrezzo è disponibile con diverse tensioni nominali. Si prega di rilevare la tensione nominale e l’assorbimento
nominale di corrente dell'attrezzo consultando la targhetta.
Con riserva di modifiche tecniche
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5. Indicazioni di sicurezza
5.1 Istruzioni generali di sicurezza
-ATTENZIONE- È assolutamente necessario leggere
attentamente tutte le istruzioni. Eventuali errori nel-
l'adempimento delle istruzioni qui di seguito riporta-
te potranno causare scosse elettriche, incendi e/o lesio-
ni gravi. Il termine qui di seguito utilizzato "attrezzo
elettrico" si riferisce ad attrezzi elettrici alimentati dal-
la rete (con linea di allacciamento), nonché ad attrez-
zi elettrici alimentati a pile (senza linea di allaccia-
mento).
CUSTODIRE ACCURATAMENTE LE PRESENTI ISTRU-
ZIONI.
5.1.1 Posto di lavoro
a) Mantenere pulito ed ordinato il posto di lavoro. Il
disordine e le zone di lavoro non illuminate posso-
no essere fonte di incidenti.
b) Evitare d'impiegare l'attrezzo in ambienti soggetti
al rischio di esplosioni nei quali si trovino liqui-
di, gas o polveri infiammabili. Gli attrezzi elettrici
producono scintille che possono far infiammare la
polvere o i gas.
c) Mantenere lontani i bambini ed altre persone duran-
te l'impiego dell'attrezzo elettrico. Eventuali distra-
zioni potranno comportare la perdita del controllo
sull'attrezzo.
5.1.2 Sicurezza elettrica
a) La spina per la presa di corrente dov essere adat-
ta alla presa. Evitare assolutamente di apportare
modifiche alla spina. Non impiegare spine adat-
tatrici assieme ad attrezzi con collegamento a ter-
ra. Le spine non modificate e le prese adatte allo
scopo riducono il rischio di scosse elettriche.
b) Evitare il contatto fisico con superfici collegate a
terra, come tubi, riscaldamenti, cucine elettriche
e frigoriferi. Sussiste un maggior rischio di scos-
se elettriche nel momento in cui il corpo é messo a
terra.
c) Custodire l'attrezzo al riparo dalla pioggia o dal-
l'umidità. L'eventuale infiltrazione di acqua in un
attrezzo elettrico va ad aumentare il rischio d'in-
sorgenza di scosse elettriche.
d) Non usare il cavo per scopi diversi da quelli pre-
visti al fine di trasportare o appendere l'apparec-
chio, oppure di togliere la spina dalla presa di cor-
rente. Mantenere l'attrezzo al riparo da fonti di
calore, dall'olio, dagli spigoli o da parti di stru-
menti in movimento. I cavi danneggiati o aggrovi-
gliati aumentano il rischio d'insorgenza di scosse
elettriche.
e) Qualora si voglia usare l'attrezzo all'aperto, impie-
gare solo ed esclusivamente cavi di prolunga omo-
logati per l'impiego all'esterno. L'uso di un cavo
di prolunga omologato per l'impiego all'esterno ridu-
ce il rischio d'insorgenza di scosse elettriche.
5.1.3 Sicurezza delle persone
a
) È importante concentrarsi su ciò che si sta facen-
do e a maneggiare con giudizio l'attrezzo elettrico
durante le operazioni di lavoro. Non utilizzare l'at-
trezzo in caso di stanchezza o sotto l'effetto di dro-
ghe, bevande alcoliche e medicinali. Un attimo di
distrazione durante l'uso dell'attrezzo potrà causare
lesioni gravi.
b) Indossare sempre equipaggiamento protettivo
individuale, nonché occhiali protettivi. Se si avrà
cura d'indossare equipaggiamento protettivo indi-
viduale come la maschera antipolvere, la calzatura
antiscivolo di sicurezza, il casco protettivo o la pro-
tezione dell'udito, a seconda dell'impiego previsto
per l'attrezzo elettrico, si potrà ridurre il rischio di
ferite.
c) Evitare l'accensione involontaria dell'attrezzo. Assi-
curarsi che il tasto si trovi in posizione di "SPEN-
TO", prima d'inserire la spina nella presa di cor-
rente.
d) Togliere gli attrezzi di regolazione o la chiave ingle-
se prima di accendere l'attrezzo. Un attrezzo o una
chiave che si trovino in una parte di strumento in rota-
zione potranno causare lesioni.
e) È importante non sopravvalutarsi. Avere cura di
mettersi in posizione sicura e di mantenere l'equi-
librio. In tale maniera sarà possibile controllare meglio
l'apparecchio in situazioni inaspettate.
f) Indossare vestiti adeguati. Evitare di indossare
vestiti o gioielli. Tenere i capelli, i vestiti ed i guan-
ti lontani da pezzi in movimento. Vestiti lenti, gioiel-
li o capelli lunghi potranno impigliarsi in pezzi in movi-
mento.
g) Se sussiste la possibilità di montare dispositivi di
aspirazione o di della polvere, assicurarsi che gli
stessi siano stati installati correttamente e venga-
no utilizzati senza errori. L'impiego dei suddetti
dispositivi diminuisce il pericolo rappresentato dal-
la polvere.
5.1.4 Maneggio ed impiego conforme di attrezzi elettrici.
a) Non sovraccaricare l'attrezzo. Impiegare l'attrezzo
elettrico adatto per eseguire il lavoro. Utilizzando
l'attrezzo elettrico adatto si potrà lavorare meglio e
con maggior sicurezza nell'ambito della gamma di
potenza indicata.
b) Non utilizzare attrezzi elettrici con interruttori difet-
tosi. Un attrezzo elettrico che non si possa più accen-
dere o spegnere è pericoloso e dovrà essere ripara-
to.
c) Staccare la spina dalla presa di corrente prima di
regolare l'apparecchio, di sostituire pezzi di ricam-
bio o di mettere da parte l'apparecchio. Tale pre-
cauzione eviterà che l'apparecchio possa essere mes-
so in funzione inavvertitamente.
d) Custodire gli attrezzi elettrici non utilizzati al di fuo-
ri della portata dei bambini. Non fare usare l'ap-
parecchio a persone che non sono abituate ad usar-
lo o che non abbiano letto le presenti istruzioni. Gli
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attrezzi elettrici sono pericolosi se utilizzati da per-
sone inesperte.
e) Effettuare accuratamente la manutenzione del-
l'apparecchio. Verificare che le parti mobili dello
strumento funzionino perfettamente e non s'incep-
pino, che non ci siano pezzi rotti o danneggiati al
punto tale da limitare la funzione dell'apparecchio
stesso. Far riparare le parti danneggiate prima d'im-
piegare l'apparecchio. Molti incidenti sono da ricon-
durre ad una manutenzione inadeguata degli appa-
recchi.
f) Mantenere affilati e puliti gli attrezzi da taglio. Gli
attrezzi da taglio curati con particolare attenzione e
con taglienti affilati s'inceppano meno frequente-
mente e sono più facili da condurre.
g) Utilizzare attrezzi elettrici, accessori, attrezzi, ecc.
in conformità con le presenti istruzioni e secondo
quanto previsto per questo tipo specifico di appa-
recchio. A tale scopo, valutare le condizioni di lavo-
ro e il lavoro da eseguire. L'impiego di attrezzi elet-
trici per usi diversi da quelli consentiti potdar luo-
go a situazioni di pericolo.
5.1.5 Assistenza
a) Fare riparare l'apparecchio solo ed esclusivamen-
te da personale specializzato e solo impiegando
pezzi di ricambio originali. In tale maniera potrà
essere salvaguardata la sicurezza dell'apparecchio.
5.2 Indicazioni di sicurezza specifiche per il prodotto
5.2.1 Sicurezza delle persone
a) Indossare le protezioni acustiche. Il rumore può
apparecchio descritto.
b) Utilizzare l'apparecchio con le impugnature sup-
plementari fornite. Un'eventuale perdita del con-
trollo può provocare lesioni.
c) L’attrezzo deve essere sempre impugnato con due
mani o usato su telaio. Accertatevi, prima dell'u-
so, che l'impugnatura laterale sia montata nel modo
giusto e fissata regolarmente. Durante il lavoro
l'attrezzo deve essere tenuto saldamente con entram-
be le mani.
d) Nel caso in cui l'attrezzo venisse utilizzato senza
attivare il sistema di aspirazione polvere, si dov
utilizzare una leggera protezione per le vie respi-
ratorie in caso di lavori che generano polvere.
e) Per evitare il pericolo di cadute durante il lavoro,
fare scorrere sempre il cavo di rete, il cavo di pro-
lunga ed il tubo di aspirazione dietro l'attrezzo.
f) Fare attenzione a non inciampare sul cavo, sulla
prolunga o sul tubo d’aspirazione.
g) Evitare il contatto della pelle con il fango di fora-
tura.
h) Accertarsi che la testa di raccordo acqua (ingres-
so impugnatura laterale) sia fissata regolarmente
nella sua posizione e che l’anello d’arresto sia ser-
rato a fondo (vedi 6.1.3).
i) Accertarsi che, con funzionamento su telaio, l’ap-
parecchio sia innestato correttamente (vedi 6.9).
j) Non toccare le parti in rotazione.
k) L'attrezzo non è destinato all'uso da parte di bam-
bini o di persone deboli senza istruzioni.
l)
Evitare di lasciare giocare i bambini con l'attrezzo.
m
)Le polveri prodotte da alcuni materiali, come le ver-
nici a contenuto di piombo, alcuni tipi di legno, mine-
rali e metallo possono essere dannose per la salute.
Il contatto o l'inalazione delle polveri può provocare
reazioni allergiche e/o malattie all'apparato respira-
torio dell'utilizzatore o delle persone che si trovano
nelle vicinanze. Alcune polveri, come la polvere di
quercia o di faggio sono cancerogene, soprattutto
se combinate ad additivi per il trattamento del legno
(cromato, antisettico per legno). I materiali conte-
nenti amianto devono essere trattati soltanto da per-
sonale esperto. Impiegare un sistema di aspirazio-
ne delle polveri. Al fine di raggiungere un elevato
grado di aspirazione della polvere, utilizzare un
dispositivo mobile per l'eliminazione della polve-
re, raccomandato da Hilti, per il legno e/o la pol-
vere minerale, adatto all'uso con il presente attrez-
zo elettrico. Fare in modo che la postazione di lavo-
ro sia ben ventilata. Si raccomanda l'uso di una
mascherina antipolvere con filtro di classe P2. Atte-
nersi alle disposizioni specifiche del Paese relati-
ve ai materiali da lavorare.
5.2.2 Maneggio ed impiego conforme di attrezzi
elettrici.
a)Accertarsi che gli utensili siano dotati del sistema
di innesto adatto per l'attrezzo e che siano regolar-
mente fissati nel mandrino.
b)In caso di interruzione della corrente: spegnere l'at-
trezzo, rimuovere la spina. In questo modo si evita
la messa in funzione inavvertita dell’apparecchio in
caso di ritorno della corrente.
c)Seguire le indicazioni per la cura, la manutenzio-
ne e la sostituzione tempestiva degli accessori.
d)Per evitare che il cavo di alimentazione o cavi elet-
trici nascosti vengano danneggiati dall'uso dell'u-
tensile, tenere saldamente l'attrezzo dalle superfi-
ci dell'impugnatura isolate. In caso di contatto con
cavi o tubazioni conduttori di corrente, le parti in
metallo dell'attrezzo sono sotto tensione e l'utilizza-
tore è esposto al rischio di una scossa elettrica.
5.2.3 Sicurezza elettrica
a)Prima di iniziare il lavoro, controllare ad es. con un
rilevatore di metalli che nell’area di lavoro non vi
siano cavi elettrici, condotti del gas o dell’acqua
ecc. nascosti. Le parti metalliche che sporgono dal-
l’apparecchio possono condurre corrente, ad esem-
pio, se entrano in contatto inavvertitamente con un
cavo elettrico. Ciò comporta un elevato rischio di
scossa elettrica.
b)Controllare regolarmente il cavo di alimentazione
dell'attrezzo: in caso vengano riscontrati eventuali
danneggiamenti, farlo riparare o sostituire da un
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Centro Riparazioni Hilti o da personale specializzato.
Controllare regolarmente il cavo di prolunga e sosti-
tuirlo qualora risultasse danneggiato. Non toccare
il cavo di rete o di prolunga se questo viene dan-
neggiato durante il lavoro. Disinserire la spina dal-
la presa.I cavi di collegamento o le prolunghe danneggiate
costituiscono una fonte di pericolo di scossa elettri-
ca.
c)Pertanto, soprattutto se vengono lavorati frequen-
temente materiali conduttori, far controllare ad inter-
valli regolari gli attrezzi sporchi presso un Centro
Riparazioni Hilti. In circostanze sfavorevoli, la pol-
vere eventualmente presente sulla superficie dell'at-
trezzo, soprattutto se proveniente da materiali con-
duttori, oppure l'umidità, possono causare scariche
elettriche.
d) Non utilizzare mai l'attrezzo sprovvisto di PRCD in
dotazione (per la versione GB mai senza trasfor-
matore d'isolamento). Controllare il PRCD prima di
ogni utilizzo.
e)Prima di inserire il PRCD, assicurarsi che l’attrez-
zo sia spento (eventualmente togliere larresto inter-
ruttore). Provare il PRCD prima di ogni uso (vedi
7.1)!
5.2.4 Posto di lavoro
a)Fare in modo che l'area di lavoro sia ben illumina-
ta.
b)Assicurare una sufficiente aerazione dell’area di
lavoro. Una scarsa aerazione dell’area di lavoro p
provocare danni alla salute a causa della formazione
di polvere.
5.2.5 Equipaggiamento di protezione personale
Durante l’uso dell’attrezzo, l’utilizzatore e le persone che
si trovano nelle vicinanze devono utilizzare occhiali di
protezione adeguati, elmetto, protezione acustica, guan-
ti di protezione e scarpe di sicurezza.
5.2.6 Dispositivi di protezione
Non utilizzare mai l’attrezzo senza dispositivi di prote-
zione:
Non utilizzare mai l’attrezzo senza maniglia con rac-
cordo acqua integrato.
Per fori orizzontali su telaio con fissaggio a vuoto,
deve essere assolutamente previsto un dispositivo di
sicurezza meccanica.
I fori a soffitto con telaio possono essere praticati
solo con fissaggio mediante tasselli o con montante
rapido.
Per lavori a soffitto con acqua è obbligatorio utiliz-
zare il sistema raccogliacqua insieme ad un aspiratore
per l’acqua.
-PRUDENZA-
L’attrezzo, la corona ed il telaio sono
pesanti.
Possono essere schiacciate parti del
corpo.
Utilizzare l’elmetto, i guanti di prote-
zione e le scarpe di sicurezza.
6. Messa in servizio
Leggere ed osservare assolutamente le indicazioni di
sicurezza riportate nel presente manuale d’istruzioni.
-PRUDENZA-
L’attrezzo non deve essere già allacciato alla rete elet-
trica.
Se si utilizzano prolunghe, utilizzare solo prolunghe omo-
logate per il campo d’applicazione con sezione suffi-
ciente, altrimenti possono insorgere perdita di potenza
dell’attrezzo e surriscaldamento del cavo. Sostituire le
prolunghe danneggiate.
Sezioni minime raccomandate e lunghezze massime del
cavo:
Tensione Sezione conduttore
nominale 1,5 mm
2
2,0 mm
2
2,5 mm
2
3,5 mm
2
100 V 20 m 40 m
110 V 20 m 40 m
220–230 V 50 m 80 m
6.1 Impugnatura laterale
6.1.1 Montaggio dell’impugnatura laterale
1. Avvitare a fondo l’impugnatura laterale all’attrezzo
6.1.2 Spostamento dell’impugnatura laterale
1. Allentare la vite di chiusura nella posizione desidera-
ta del manico (per esempio, mancini e no). Come
utensile, potete svitare il manico all’estremità del-
l’impugnatura laterale ed usarlo come cacciavite.
2. Avvitare a fondo l’impugnatura laterale nella posizio-
ne desiderata.
3. Chiudere il foro filettato aperto con la vita di chiusu-
ra esistente.
6.1.3 Spostamento del raccordo acqua (compresa
impugnatura laterale)
1. Premere l’arresto del raccordo acqua alla fessura tra
l’anello d’arresto e il raccordo acqua/secco.
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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Funzionamento su telaio
1. Selezionare la posizione del cambio in base alla tabel-
la posta sull’attrezzo.
2. Ruotare il cambio nella posizione desiderata, ruo-
tando contemporaneamente la corona diamantata.
6.4 Foratura a secco
6.4.1 Allacciamento del dispositivo d’aspirazione
1. Svitare il coperchio della testa di acqua/aspirazione.
2. Infilare il tubo d’aspirazione nel raccordo d’aspirazione.
3. Chiudere la valvola dell’acqua nellimpugnatura laterale.
6.5 Foratura con acqua in funzionamento a mano
6.5.1 Installazione del raccordo dell’acqua
1. Chiudere la valvola dellacqua nell’impugnatura laterale.
2. Chiudere il coperchio dell’aspirazione della polvere.
3. Eseguire il collegamento all’alimentazione dell’acqua
(giunto del tubo dell’acqua)
6.6 Foratura ad acqua con sistema raccogliacqua con
funzionamento a mano
6.6.1 Montare il sistema raccogliacqua
Impiegando il sistema raccog-
liacqua, l’acqua p essere allon-
tanata in modo mirato, evitando
così perdite di fanghi nei din-
torni. Il miglior risultato può esse-
re raggiunto insieme con una
aspiratore per raccolta liquidi.
Per lavori a soffitto è obbligato-
rio utilizzare il sistema racco-
gliacqua insieme ad un aspira-
tore per raccolta liquidi. Dispor-
re l’impugnatura laterale e la testa
di acqua/aspirazione in una posi-
zione che non impedisca il mon-
taggio del sistema raccogliac-
qua. La bussola di foratura e la
guarnizione devono essere adat-
tate al diametro della corona dia-
mantata.
1. Appendere il sistema raccogliacqua all’attrezzo dal
di sotto ai due spinotti di sospensione.
2. Ribaltare in avanti il sistema raccogliacqua.
3. Bloccare il sistema raccogliacqua con l’eccentrico.
2. Allentare l’anello d’arresto tra il portautensile e l’im-
pugnatura laterale.
3. Ruotare l’impugnatura laterale nella posizione desi-
derata con un sistema di divisioni di 15°.
4. Serrare a fondo l’anello d’arresto fino a quando l’ar-
resto della testa di sciacquo s’innesta nella dentatura.
6.2 Inserimento della corona diamantata
-PRUDENZA-
utilizzare solo corone ed accessori originali Hilti!
1. Aprire il mandrino ruotandolo in senso antiorario
(guardandolo nella parte anteriore).
2. Inserire la corona diamantata nel mandrino.
3. Premere la corona diamantata nel mandino fino allo
scatto.
4. Chiudere il mandrino ruotando in senso orario (guar-
dandolo nella parte anteriore).
5. Tirando la corona diamantata, controllare il bloccag-
gio nel portautensile.
6.3 Scelta del numero di giri (posizione del cambio
1-2-3)
-PRUDENZA-
Non cambiare mentre l’attrezzo è in movimento. Atten-
dere l’arresto del mandrino.
Funzionamento a mano.
278663
4
3
/4" - 6
1
/2"
2
5
/8" - 4
1
/4"
1
/2" - 2
1
/2"
I
II
III
1
5
/8" - 2
1
/2"
1
/2" - 1
1
/2"
II
III
122 - 162
67 - 112
12 - 62
40 - 62
12 - 37
mm
Inch
-PRUDENZA-
La corona può riscaldarsi durante l’im-
piego o durante l’affilatura.
Potete ustionarvi le mani.
Potete lesionarvi agli spigoli di taglio
(segmenti).
Per cambiare l’utensile, usare i guanti
di protezione.
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
51
4. Allacciare anteriormente al sistema raccogliacqua
un aspiratore per raccolta liquidi. In alternativa far
defluire l’acqua attraverso un tubo allacciato (solo
se non si fora verso l’alto).
6.6.2 Regolazione dell’arresto di profondi
1. Regolare l’arresto per la profondità desiderata.
2. Fissare l’arresto di profondità con la vite d’arresto.
6.7 Foratura con il telaio
6.7.1 Fissaggio del telaio con un tassello
-ATTENZIONE-
Utilizzare il tassello adatto per il materiale di fondo
in questione ed attenersi alle istruzioni per il mon-
taggio del produttore del tassello stesso.
-NOTA-
L'ancorante/tassello Hilti in metallo, M12, sono solita-
mente impiegati per il fissaggio del dispositivo di caro-
taggio al diamante in calcestruzzo non fessurato. Pos-
sono però anche essere impiegati in determinate con-
dizioni come fissaggio alternativo. In caso di domande
sul fissaggio sicuro, rivolgersi al Servizio di Assistenza
tecnica Hilti.
1. Posizionare il tassello adatto al materiale di fondo in
questione a 200 mm (distanza ideale) dal centro del
foro.
2. Avvitare il mandrino a serraggio rapido nel tassello.
3. Posizionare il telaio sopra al mandrino a serraggio
rapido ed allinearlo con l'ausilio dell'indicatore del
centro del foro.
4. Avvitare il dado, senza serrarlo a fondo, sul mandri-
no a serraggio rapido.
5. Livellare la piastra con le apposite 4 viti di livellamento.
Accertarsi che le viti di livellamento siano posiziona-
te saldamente sul materiale di fondo. La livella a bol-
la d'aria presente sulla piastra di base sarà utile come
ausilio per la regolazione.
6. Bloccare le viti di livellamento utilizzando dei controdadi.
7. Serrare a fondo i dadi utilizzando un'apposita chiave
fissa.
8. Accertarsi che il telaio sia fissato saldamente.
6.7.2 Fissare il telaio con il vuoto
Nella maniglia della piastra è incorporata una valvola
di scarico del vuoto, con la quale può essere elimina-
to il vuoto.
VACUUM
VACUUM
Non è assolutamente consentito forare a soffitto con
il solo fissaggio a vuoto!
1. Girare indietro le quattro viti di livellamento fino a
quando sporgono di circa 5 mm sotto la piastra di
base.
2. Collegare il raccordo del vuoto della piastra di base
con la pompa a vuoto.
3. Mettere in moto la pompa a vuoto, ribaltare all’e-
sterno l’indicazione di centro e posizionare la pia-
stra di base con valvola di scarico del vuoto premuta
e mediante l’indicazione di centro. Raggiunta la posi-
zione giusta, premere contro il fondo e lasciare libe-
ra la valvola di scarico del vuoto. Prima e durante
l’operazione di foratura ci si deve assicurare che la
lancetta del manometro sia nella zona verde.
4. Livellare la piastra con le quattro viti di livellamen-
to. La livella sulla piastra di base è un aiuto per la
regolazione.
5. Bloccare le viti di livellamento con i controdadi.
6. Per fori orizzontali, assicurare addizionalmente il telaio
(per esempio, fissare la catena con tasselli, ).
7. Accertarsi che il telaio sia fissato in modo sicuro.
6.7.3 Fissare il telaio con un montante rapido (per
esempio, tra pavimento e soffitto)
1. Ribaltare all’esterno l’indicazione di centro ed uti-
lizzarli per allineare il telaio con il centro del foro.
2. Applicare con attenzione il montante rapido sull’o-
vale interno della piastra di base (non sulla livella o
sul manometro).
3. Fissare leggermente la piastra di base con il mon-
tante rapido.
4. Livellare la piastra di base con le quattro viti di livel-
lamento. La livella incorporata nella piastra di base
è un aiuto per la regolazione.
5. Bloccare le viti di livellamento con i controdadi.
6. Serrare a fondo il montante rapido.
7. Accertarsi che il telaio sia fissato in modo sicuro.
6.8 Sistema raccogliacqua per telaio
Impiegando il sistema raccogliacqua, l’acqua pesse-
re allontanata in modo mirato, evitando così perdite di
fanghi nei dintorni. Il miglior risultato può essere rag-
giunto insieme con un aspiratore per acqua.
Per lavori a soffitto è obbligatorio utilizzare il sistema
raccogliacqua insieme ad un aspiratore per raccolta
liquidi. Il telaio deve trovarsi a 90°.
La guarnizione deve essere adattata al diametro della
corona diamantata.
1. Allentare sotto il telaio la leva di regolazione fino allo
sgancio delle tacche.
2. Disporre il telaio inclinato.
3. Applicare il supporto per raccogliacqua.
4. Riportare il telaio in posizione verticale.
5. Manovrare la leva di regolazione fino all’aggancia-
mento completo delle tacche e finché il telaio è nuo-
vamente fissato.
6. Sollevare il supporto ed infilare il raccogliacqua sot-
to il supporto fino all’arresto.
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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-PRUDENZA-
L’attrezzo ed il procedimento di foratu-
ra producono rumore.
Un rumore troppo intenso può nuoce-
re all’udito.
Utilizzare la protezione acustica.
-PRUDENZA-
Forando possono prodursi delle scheg-
ge pericolose.
Le schegge del materiale possono lesio-
nare il corpo e gli occhi.
Utilizzare gli occhiali di protezione e l’el-
metto.
7. Manovra
7.1 Allacciare l’attrezzo alla rete elettrica
La tensione indicata sulla targa deve corrispondere alla
tensione di rete.
1. Controllare che l’attrezzo sia spento. Eventualmente
togliere l’arresto interruttore.
2. Infilare la spina nella presa.
3. Premere il tasto "ON” del salvavita PRCD (si deve
accendere la lampadina).
4. Premere il tasto "TEST” del salvavita PRCD (si deve
spegnere la lampadina).
-PERICOLO-
Se l'indicatore non si spegne, interrompere l'uso del-
l'attrezzo. Far riparare l'attrezzo con parti di ricambio
originali da personale tecnico qualificato.
5. Premere il tasto "ON” del salvavita PRCD (si deve
accendere la lampadina).
7.2 Foratura a secco
7.2.1 Montare la punta di centraggio
Per ogni diametro della corona diamantata è necessa-
rio una punta di centraggio.
1. Infilare la punta di centraggio dal davanti nella coro-
na diamantata.
7.2.2 Aspirapolvere con presa per attrezzi elettrici
L’aspirapolvere si mette in moto automaticamente dopo
l’inserimento dell’attrezzo elettrico. All’arresto dell’at-
trezzo elettrico, l’aspirapolvere si ferma dopo qualche
secondo.
Accensione
1. Azionare l’interruttore dell’attrezzo.
2. Forare con la punta di centraggio fino a quando i seg-
menti sporgenti hanno inciso il materiale.
3. Spegnere l’attrezzo.
4. Togliere la punta di centraggio e continuare il proce-
dimento di foratura.
7. Allacciare al raccogliacqua un aspiratore per rac-
colta liquidi, oppure stabilire un collegamento con
tubo per far defluire l’acqua.
6.9 Fissaggio dell’attrezzo al telaio
-PRUDENZA-
La leva di sblocco del telaio deve essere aperta e la slit-
ta dovrebbe essere nella posizione superiore.
Il meccanismo d’avanzamento (arresto della catena)
deve essere bloccato.
1. Appendere la piastra interfaccia dell’attrezzo ai due
spinotti del telaio. (6.9.1)
2. Ruotare l’attrezzo verso il telaio fino all’aggancio.
(6.9.2)
3. Controllare la posizione della leva di rilascio, assicu-
randosi che l’attrezzo sia agganciato saldamente al
telaio. (6.9.3)
4. Inserire il dispositivo di blocco dell’interruttore sul-
l’impugnatura. Questo dispositivo permette de tenere
linterruttore ON/OFF inserito per un utilizzo prolungato.
5. Chiudere la valvola dell’acqua nellimpugnatura laterale.
6. Eseguire il collegamento all’alimentazione dell’acqua.
6.10 Montaggio del volantino
1. Infilare il volantino sull’asse.
2. Avvitare il volantino con la testa filettata.
Il volantino può essere applicato ad entrambe le parti
del telaio.
6.11 Regolazione dell’angolo di foratura al telaio
(divisione 7.5°; regolabile fino a 45° al massimo)
1. Allentare la leva di regolazione sotto il telaio a destra
fino allo sgancio delle tacche.
2. Portare la colonna nella posizione desiderata.
3. Agganciare le tacche.
4. Manovrare la leva di regolazione fino all’aggancia-
mento completo delle chiocciole ed il telaio è nuova-
mente fissato.
5. Riportare la leva di regolazione in posizione vertica-
le, spingendola verso l’interno e ruotandola quindi
nella posizione desiderata.
6.12 Separare l’attrezzo dal telaio
-PRUDENZA-
L’attrezzo non deve essere collegato alla rete elettrica.
Il meccanismo d’avanzamento (arresto della catena)
deve essere bloccato.
1. Chiudere la valvola dellacqua nell’impugnatura laterale.
2. Interrompere il collegamento allalimentazione dell’acqua.
3. Rimuovere il blocco interruttore dall’impugnatura.
4. Tenere l’attrezzo con una mano per l’impugnatura ed
aprire la maniglia di sblocco del telaio.
5. Separare con una rotazione l’attrezzo dal telaio.
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Spegnimento
1. Spegnere l’attrezzo.
2. Togliere il nocciolo carotato, se necessario.
7.2.3 Aspirapolvere senza presa per attrezzi elettrici
Accensione
1. Mettere in moto l’aspirapolvere
2. Azionare l’interruttore dell’attrezzo.
Spegnimento
1. Spegnere l’attrezzo
2. Spegnere l’aspirapolvere dopo qualche secondo,
per aspirare anche la polvere residua.
7.3 Foratura con acqua con funzionamento a mano
Accensione
1. Aprire lentamente la valvola dell’acqua dell’impu-
gnatura laterale fin quando fluisce la quantità d’ac-
qua desiderata. Il deflusso dell’acqua può essere
osservato mediante lindicazione flusso acqua
nell’impugnatura.
2. Azionare l’interruttore dell’attrezzo.
3. All’inizio della foratura, inclinare leggermente l’at-
trezzo. Con questo si facilita l’inizio della foratura.
4. Portare quindi l’attrezzo in posizione a 90° e conti-
nuare la foratura.
Spegnimento
1. Spegnere l’attrezzo.
2. Chiudere la valvola dellacqua dellimpugnatura
laterale.
7.4 Foratura con acqua con sistema raccogliacqua
con funzionamento a mano
I contrassegni posti davanti al sistema raccogliacqua
facilitano la foratura precisa.
Accensione
1. Se disponibile, mettere in moto l’aspirazione del-
l’acqua.
2. Aprire lentamente la valvola dell’acqua dell’impu-
gnatura laterale fin quando fluisce la quantità d’ac-
qua desiderata. Il deflusso dell’acqua può essere
osservato mediante l’indicazione nell’impugnatura.
3. Azionare l’interruttore dell’attrezzo.
4. All’inizio della foratura, inclinare leggermente l’at-
trezzo. Con questo si facilita l’inizio della foratura.
5. Portare quindi l’attrezzo in posizione a 90° e conti-
nuare la foratura.
Spegnimento
1. Spegnere l’attrezzo.
-ATTENZIONE-
con fori a soffitto: l’acqua eventualmente rimasta
nella corona non deve scorrere sull’attrezzo.
2. Chiudere la valvola dell’acqua dell’impugnatura late-
rale.
3. Se è stato utilizzato, spegnere l’aspiratore per rac-
colta liquidi.
4. Togliere il nocciolo carotato, se necessario.
7.5 Foratura con acqua in funzionamento su telaio
Accensione
1. Se disponibile, mettere in moto l’aspiratore per rac-
colta liquidi.
2. Aprire lentamente la valvola dellacqua dellim-
pugnatura laterale fin quando fluisce la quantità
d’acqua desiderata. Il deflusso dell’acqua può esse-
re osservato mediante l’indicazione nell’impugna-
tura.
3. Commutare l’attrezzo su funzionamento continuo
con l’interruttore.
4. Bloccare l’arresto catena.
5. Con il volantino avvicinare la corona diamantata fino
alla superficie da lavorare.
6. All’inizio della foratura, premere leggermente fino a
quando la corona diamantata si è centrata, in segui-
to aumentare la pressione.
7. Durante il procedimento di foratura osservare l’in-
dicazione di sovraccarico. Se si accende l’indica-
zione di sovraccarico, la pressione di lavoro deve
essere ridotta.
Spegnimento
1. Chiudere la regolazione dell’acqua dell’impugnatu-
ra laterale.
2. Estrarre la corona diamantata dal foro.
3. Bloccare l’arresto catena.
4. Spegnere l’attrezzo.
5. Se è stato utilizzato, spegnere l’aspiratore per rac-
colta liquidi.
6. Togliere il carotato nocciolo, se necessario.
-ATTENZIONE-
con fori a soffitto: l’acqua eventualmente rimasta
nella corona non deve scorrere sull’attrezzo.
7. Abbassare la corona fino al pavimento, per garanti-
re la stabilità.
7.6 Procedura in caso di bloccaggio della corona di
perforazione
In caso di bloccaggio della corona di perforazione, il giun-
to a frizione interviene fino a quando l'utilizzatore non spe-
gne l'attrezzo. La corona di perforazione può essere allen-
tata mediante i seguenti passaggi:
Allentare la corona di perforazione me diante chiave
fissa.
1. Estrarre la spina dalla presa di corrente.
2. Afferrare la corona di perforazione in prossimità del
codolo (da innestare) con una chiave fissa idonea ed
allentare la corona di perforazione eseguendo un'ap-
posita rotazione.
3. Inserire la spina dell'attrezzo nella presa.
4. Procedere con le operazioni di foratura.
Allentare la corona di perforazione me diante croce
girevole (solo nel funzionamento con il supporto)
1. Estrarre la spina dalla presa di corrente.
2. Allentare la corona di perforazione con il volantino a cro-
ciera dalla superficie di lavoro.
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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3. Inserire la spina dell'attrezzo nella presa.
4. Procedere con le operazioni di foratura.
7.7 Trasporto e magazzinaggio:
-NOTA-
Per il trasporto dell'attrezzo utilizzare preferibilmente la
valigetta Hilti.
Prima del magazzinaggio dell'attrezzo controllare la
regolazione dell'acqua. Prestare attenzione, special-
mente a temperature sotto il punto di congelamento, che
nell'attrezzo non rimanga acqua.
8. Cura e manutenzione
Togliere la spina dalla presa.
8.1 Cura degli accessori
Asportare lo sporco aderente alle corone e proteggere
dalla corrosione la superficie degli accessori strofinan-
doli ogni tanto con un panno imbevuto d’olio. Tenere
sempre pulita e leggermente ingrassata l’estremità del-
l’aggancio.
8.2 Cura dell’attrezzo
Accertarsi che la spina non sia infilata nella presa.
-PRUDENZA-
L'attrezzo e in modo particolare le superfici di impu-
gnatura devono essere sempre asciutti, puliti e privi
di olio e grasso. Non utilizzare prodotti detergenti con-
tenenti silicone.
L'involucro esterno dell'attrezzo è realizzato in plastica
antiurto. L'impugnatura è in elastomero.
Non utilizzare mai l'attrezzo se le feritoie di ventilazione
sono ostruite! Pulire con cautela le feritoie di ventila-
zione utilizzando una spazzola asciutta. Impedire che
corpi estranei penetrino all'interno dell'attrezzo. Pulire
regolarmente la parte esterna dell'attrezzo con un pan-
no leggermente umido. Per lapulizia dell'attrezzo non
utilizzare apparecchi a getto d'acqua o di vapore o acqua
corrente! La sicurezza elettrica dell'attrezzo ne può esse-
re compromessa.
Pulire regolarmente il mandrino e le parti di serraggio
con uno strofinaccio ed ingrassarli con spray Hilti. Eli-
minare le particelle di sporco aderenti al mandrino.
Di tanto in tanto togliere il filtro all’ingresso dell’acqua
dell’impugnatura laterale e sciacquare con acqua il setac-
cio del filtro in senso opposto al deflusso.
Se l’indicazione della portata fosse sporca, smontarla e
pulirla. Per pulire il vetro spia, non utilizzare abrasivi o
oggetti taglienti! Questo può impedire il buon funzio-
namento dell’indicazione della portata.
8.3 Manutenzione dell’attrezzo
Controllare regolarmente che tutte le parti esterne del-
l’attrezzo non presentino danni e che tutti gli elementi
di comando funzionino perfettamente. Non utilizzare l’at-
trezzo, se alcune parti dovessero risultare danneggiate
o se degli elementi di comando non dovessero funzio-
nare perfettamente. Far riparare l’attrezzo dal centro ripa-
razioni Hilti.
Le riparazioni alla parte elettrica possono essere ese-
guite solo da un elettricista specializzato.
8.4 Cura del telaio
8.4.1 Cura della catena
Controllare che il rinvio della catena sia privo di sporcizia,
inoltre verificare che sia libero da fango di foratura. La
catena deve essere sempre protetta da un film di grasso.
8.5 Manutenzione del telaio
8.5.1 Registrazione della guida
La guida deve essere scorrevole, ma senza gioco.
La guida può essere registrata con 4 viti (2 sopra e 2
sotto).
8.5.1.1 Guida pserrata
1. Allentare le viti inferiori.
2. Avvitare le viti superiori per quanto necessario.
3. Avvitare le viti inferiori fino all’arresto.
8.5.1.2 Guida pscorrevole
1. Allentare le viti superiori.
2. Avvitare le viti inferiori fino all’arresto.
8.5.2 Registrazione della tensione della catena
Se la slitta è in alto o in basso, con scorrimento oriz-
zontale la catena dovrebbe pendere poco.
La tensione della catena può essere registrata con due
viti (simbolo della catena sulla copertura).
La catena si tende girando in senso orario.
La catena si allenta girando in senso antiorario. Entram-
be le catene devono essere tese in modo uguale.
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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9. Problemi e soluzioni
Problemi Possibile causa Soluzioni
L’attrezzo non funziona Interruzione alimentazione di rete Allacciare un altro attrezzo elet-
trico e verificare il funzionamento
Cavo d’alimentazione o spina difettosi Far controllare dall’elettricista
e se necessario far sostituire
Interruttore difettoso Far controllare dall’elettricista e se
necessario far sostituire
Il motore funziona, ma la corona Ingranaggio difettoso Far riparare l’attrezzo dal centro
non gira riparazioni Hilti
La velocidi foratura diminuisce Pressione/portata dell’acqua troppo Regolare la portata dell’acqua
grande all’impugnatura laterale
Corona difettosa Controllare se la corona è difettosa
e se necessario sostituirla
Ingranaggio difettoso Far riparare l’attrezzo dal centro
riparazioni Hilti
Corona lucida Affilare la corona sulla piastra
affila corone
Il motore si spegne L’attrezzo si arresta Guidare l’attrezzo diritto
Attrezzo troppo caldo. È intervenuta la Scaricare l’attrezzo e portarlo di
protezione di sovraccarico termico del nuovo a regime azionando più
motore volte l’interruttore
Elettronica difettosa Far riparare l’attrezzo dal centro
riparazioni Hilti
Ventilatore difettoso Far riparare l’attrezzo dal centro
riparazioni Hilti
L’acqua non scorre Filtro o indicazione della portata Estrarre il filtro o l’indicazione della
intasati portata e spurgarli
L’acqua fuoriesce dalla scatola Guarnizione dell’albero della testa di Far riparare l’attrezzo dal centro
dell’ingranaggio acqua/aspirazione difettosa riparazioni Hilti
La corona non può essere infilata Estremità/portautensile sporco o Pulire e se necessario sostituire
nel mandrino difettoso l’estremità/mandrino
L’acqua fuoriesce dal mandrino Estremità/mandrino sporco o Pulire l’estremità/mandrino
difettoso
Guarnizione mandrino difettosa Controllare la guarnizione e se
necessario sostituirla
Il sistema di foratura ha troppo La guida ha troppo gioco Registrare la guida
gioco La catena è troppo lenta Tendere la catena
Il meccanismo di rotazione è Fissare il meccanismo di rotazione
malfermo con la leva di regolazione (6.11)
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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10. Smaltimento
Gli attrezzi Hilti sono in gran parte costituiti da
materiali riciclabili; condizione essenziale per il
riciclaggio è che i materiali vengano accurata-
mente separati. In molte nazioni, la Hilti si è già organiz-
zata per provvedere al ritiro dell’attrezzo e procedere al
riciclaggio. Per informazioni al riguardo, chiedere al ser-
vizio clienti oppure al rappresentante Hilti di riferimento.
Smaltimento dei fanghi di perforazione
Da un punto di vista di tutela dell'ambiente è proble-
matico scaricare il fango di perforazione nei corsi d'ac-
qua oppure nella rete fognaria senza un adeguato pre-
trattamento. Richiedere informazioni alle autorità loca-
li in merito alle normative vigenti.
Si suggerisce il seguente pre-trattamento:
Raccogliere il fango di perforazione (ad esempio per
mezzo di un aspiratore per liquidi)
Lasciare depositare il fango di perforazione e smaltire
la parte solida in una discarica per calcinacci. (L'uti-
lizzo di agenti flocculanti può accelerare il processo di
deposizione)
Prima di scaricare la restante acqua (basica, valore del
pH > 7) nella rete fognaria, neutralizzarla con l'aggiunta
di un neutralizzatore acido o mediante diluizione con
una grande quantità d'acqua.
Solo per Paesi UE
Non gettare le apparecchiature elettriche tra i rifiuti dome-
stici!
Secondo la Direttiva Europea sui rifiuti di apparecchia-
ture elettriche ed elettroniche e la sua attuazione in
conformi alle norme nazionali, le apparecchiature elet-
triche esauste devono essere raccolte separatamente,
al fine di essere reimpiegate in modo eco-compatibile.
11. Garanzia del costruttore per gli
attrezzi
Hilti garantisce che l'attrezzo fornito è esente da difet-
ti di materiale e di produzione. Questa garanzia è vali-
da a condizione che l'attrezzo venga correttamente uti-
lizzato e manipolato in conformità al manuale d'istru-
zioni Hilti, che venga curato e pulito e che l'unità tec-
nica venga salvaguardata, cioè vengano utilizzati per
l'attrezzo esclusivamente materiale di consumo, acces-
sori e ricambi originali Hilti.
La garanzia si limita rigorosamente alla riparazione gra-
tuita o alla sostituzione delle parti difettose per l'intera
durata dell'attrezzo. Le parti sottoposte a normale usu-
ra non rientrano nei termini della presente garanzia.
Si escludono ulteriori rivendicazioni, se non diver-
samente disposto da vincolanti prescrizioni nazio-
nali. In particolare Hilti non si assume alcuna respon-
sabilità per eventuali difetti o danni accidentali o
consequenziali diretti o indiretti, perdite o costi rela-
tivi alla possibilità/impossibilità d'impiego dell'at-
trezzo per qualsivoglia ragione. Si escludono espres-
samente tacite garanzie per l'impiego o l'idoneità
per un particolare scopo.
Per riparazioni o sostituzioni dell'attrezzo o di singoli
componenti e subito dopo aver rilevato qualsivoglia
danno o difetto, è necessario contattare il Servizio Clien-
ti Hilti. Hilti Italia SpA provvederà al ritiro dello stesso,
a mezzo corriere.
Questi sono i soli ed unici obblighi in materia di garan-
zia che Hilti è tenuta a rispettare; quanto sopra annul-
la e sostituisce tutte le dichiarazioni precedenti e/o con-
temporanee alla presente, nonché altri accordi scritti
e/o verbali relativi alla garanzia.
12. Dichiarazione di conformiCE
(originale)
Designazione: Carotatrice a diamante
N. di Serie: DD130
Anno di fabbricazione: 2001
Assumendone la piena responsabilità si dichiara che il pro -
dotto è conforme alle seguenti e norme: 2006/42/CE,
2004/108/CE, EN 61029-1, 2011/65/EU, EN ISO 12100.
Hilti Corporation, Feldkircherstrasse 100,
FL-9494 Schaan
Paolo Luccini Johannes W. Huber
Head of BA Quality & Process Management Senior Vice President
BA Electric Tools & Accessories BU Diamond
11/2009 11/2009
Documentazione tecnica presso:
Hilti Entwicklungsgesellschaft mbH
Zulassung Elektrowerkzeuge
Hiltistrasse 6
86916 Kaufering
Deutschland
Printed: 08.07.2013 | Doc-Nr: PUB / 5069520 / 000 / 01
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Hilti DD 130 Istruzioni per l'uso

Categoria
Aspirapolvere
Tipo
Istruzioni per l'uso