General Monitors CC02A Serial Communications Module Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
GENERAL MONITORS
MODELLO CC02A
Modulo di Comunicazione della
Serie Zero Due
Le informazioni e i dati tecnici forniti da questo manuale
possono essere usati e diffusi solo nella misura e per gli
scopi specificamente autorizzati per iscritto dalla General
Monitors.
MANUALE DI ISTRUZIONE 06/99
La General Monitors si riserva il diritto di cambiare senza
preavviso specifiche e disegni pubblicati.
Numero della Parte: 710-163
Revisione B/06-99
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
GARANZIA
La General Monitors garantisce che il modello CC02A,
sottoposto ad uso e servizio normale, è esente da difetti
di lavorazione o di materiali per due (2) anni dalla data
di spedizione.
La General Monitors riparerà o sostituirà gratuitamente
qualunque apparecchiatura trovata difettosa durante il
periodo di garanzia. La piena determinazione della
natura dei difetti riscontrati e delle relative responsabilità
sarà fatta dal personale della General Monitors.
L’apparecchiatura difettosa deve essere inviata allo
stabilimento della General Monitors o al rappresentante
da cui è stata effettuata la spedizione. In tutti i casi la
garanzia è limitata al costo delle parti fornite dalla
General Monitors.
Il cliente si assume la completa responsabilità per l’uso
errato dell’apparecchiatura da parte dei suoi dipendenti
o di altro personale.
Tutte le garanzie si intendono operanti purché sia fatto
un uso appropriato del prodotto nell’ambito della
applicazione per la quale il prodotto è stato progettato
e non coprono prodotti che siano stati modificati o riparati
senza l’approvazione della General Monitors, o che
siano stati soggetti a negligenze, incidenti, installazione
o applicazione inappropriata, o sui quali i marchi di
identificazione originali siano stati rimossi o alterati.
Eccetto che per l’espressa garanzia sopra descritta, la
General Monitors disconosce qualsiasi garanzia
riguardante i prodotti venduti, incluse tutte le garanzie
implicite di commerciabilità e rispondenza, e l’espressa
garanzia sopra descritta vale in luogo di ogni
obbligazione o responsabilità da parte della General
Monitors per danneggiamenti, inclusi tra questi anche i
danni consequenziali verificatisi in connessione con l’uso
o con le prestazioni del prodotto.
i
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Dichiarazione CE di conformità in accordo con le direttive CE
Noi, della General Monitors Ireland Ltd. Ballybrit Business Park, Galway, Republic of Ireland, qui dichiariamo che
l’apparecchiatura sottodescritta, sia per quanto riguarda la sua progettazione di base che la sua costruzione, nella o
nelle versioni da noi commercializzate, è conforme ai requisiti di rilievo delle appropriate direttive CE riguardanti la
sicurezza e la salute, solo come segue:
a) E’ conforme ai requisiti di protezione della Direttiva del Consiglio 89/336/EEC, = Amd 92/31/EEC riferentisi alla
Compatibilità elettromagnetica, in applicazione di:
Technical Construction File No.GM 99011 e competente Body Report No. 4473/1P8 issue 1
e
b) E’ conforme con i requisiti di protezione de IEC 1010-1: + Amd 1: 1992 + Amd 2: 1995 riferentisi alla sicurezza in
applicazione di
Technical Construction File No.GM 99011 e competente Body Certificate No. 85EA1492A/5782 edito da ERA
Technology Ltd., Cleeve Road, Leatherhead Surrey KT22 7SA, England. Tel. +44 1372 367000.
Questa dichiarazione cesserà di essere valida se sono fatte modifiche all’apparecchiatura senza la nostra approvazione.
PRODOTTO: CC02A Modulo di Comunicazione della Serie Zero Due
Si garantisce che, a seguito di misurazioni interne e delle nostre certificazioni ISO 9001: 1994, le unità per la
produzione di serie si conformano in ogni caso ai requisiti di queste direttive correnti CE e degli standard rilevanti.
Persona Responsabile Data 03-09-1999
COO European Operations
Il firmatario agisce per conto del Management della Società con pieni poteri di procuratore.
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
INDICE
Sezione
1 Introduzione
1-1 Descrizione generale 1
1-2 Caratteristiche e benefici 1
2 Specifiche
2-1 Specifiche di sistema 3
2-2 Specifiche meccaniche 3
2.3 Specifiche elettriche 3
2-4 Specifiche ambientali 3
3 Installazione
3-1 Al ricevimento dell’apparecchiatura 5
3-2 Installazione del Modulo CC02A 5
3-3 Connessioni terminali nel retro 5
3-5 Connessioni nel pannello frontale RJ 45 7
3-6 Connessioni dell’alimentazione 7
4 Comunicazioni seriali MODBUS RTU
4-1 Esercizio 9
4-2 Specifiche 10
4-2-1 Porta di comunicazione 1 10
4-2-2 Porta di comunicazione 2 10
4-2-3 Registri CC02A 11
4-2-4 Registri del modulo zero due 12
4-2-5 Registri di stato CC02A 12
4-2-6 Default di fabbrica dei registri di controllo CC02A 13
4-2-7 Codici di errore 13
4-3 Specifiche dei registri del modulo zero due 14
4-3-1 Modello CC02A 14
4-3-2 Modello TA102A 15
4-3-3 Modello TA202A 16
4-3-4 Modello TA402A 17
4-3-5 Modello TA502A 18
4-3-6 Modello 4802A 19
4-5-7 Modello 2602A 20
4-5-8 Modello IN042 21
4-3-9 Modello ZN002A 22
4-3-10 Modello MD002 23
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Introduzione
1-1 Descrizione Generale
Il Modello General Monitor CC02A è un modulo di
comunicazione progettato per l’uso nei sistemi della serie
02. Questo modulo facilita le comunicazioni seriali tra i
moduli di un sistema della serie zero due e un computer
‘host’ esterno, permettendo un rapido accesso ai dati
operativi e di settaggio. Esso include una modalità
BURST READ (lettura in blocco), che convoglia tutti i
dati rilevanti in una singola trasmissione.
Il CC02A fa da ponte intelligente tra il sistema zero due
e il ‘host’, effettuando tutte le conversioni di protocollo
necessarie e tutte le routine di controllo degli errori. Gli
indirizzi scelti dal cliente per il Nodo del modulo zero
due sono mappati dal CC02A in un apposito spazio
riservato agli indirizzi MODBUS dei Nodi. Il modulo
presenta un’interfaccia MODBUS RTU ‘slave’ verso
computer ‘host’, mentre un’interfaccia MODBUS RTU
‘slave’ aggiuntiva e indipendente supporta
contemporaneamente la comunicazione con un secondo
‘host’ o con un ‘host’ locale. Il CC02A può essere
configurato per funzionare come ‘master’ o come ‘slave’
nel bus di comunicazione del sistema zero due.
Questo modulo si connette ad altri moduli del sistema
zero due attraverso la scheda bus dello chassis, e
interfaccia con il bus di FAULT, MASTER ACCEPT e
MASTER RESET. I comandi di ACCEPT, RESET, LED
TEST LED e CARD TEST possono essere trasmessi a
moduli individuali del sistema zero due. Nella modalità
di Trasmissione questi comandi sono eseguiti
simultaneamente da tutti i moduli del sistema zero due.
Il CC02A supporta il LED TEST e rivela condizioni di
tensione bassa. Ha un relais energizzato normalmente
e un output a collettore aperto per il Fault Unaccept.
Nella risposta del MODBUS gli errori di comunicazione
sono contrassegnati dai rispettivi codici di errore.
Il modello CC02A è elettricamente e fisicamente
compatibile con i moduli di rivelazione di gas e di fiamma
e di sistema della serie zero due. Si distingue dagli altri
moduli per il bordo grigio e la dicitura ‘CC02A’ nell’angolo
in alto a destra del pannello frontale. Il modello CC02A
è progettato per un uso in ambienti non a rischio.
1-2 Caratteristiche e benefici
Rapido accesso ai dati operativi e di settaggio del
sistema zero due.
Facilità di manutenzione e di diagnostica del sistema
zero due.
Possibilità di funzionare con due ‘host’, uno locale e uno
remoto, con un singolo CC02A.
Incremento della tolleranza ai Fault con l’uso di un
CC02A duale.
Porte MODBUS RTU RS485 e RS232.
Funzionamento ‘master’-‘slave’ del CC02A.
Batteria di riserva, supervisore, relais di Fault, rivelazione
di errori di comunicazione.
Configurabile dall’utente.
LED di stato delle comunicazioni.
Figura 1
1
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
2
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Specifiche
2-1 Specifiche di Sistema
Applicazione:
Monitoraggio e controllo del sistema zero due.
Porta di comunicazione 1
Protocollo: MODBUS RTU RS485
Velocità di
trasmissione da 2400 a 38400 BAUD
Formato dei dati 8 bit di dati, uno o due bit di
stop
Parità dispari, pari o nessuna
Range degli
indirizzi da 1 a 247
Porta di comunicazione 2
Protocollo: MODBUS RTU RS232
Velocità di
trasmissione 9600 BAUD, fisso
Formato dei dati 8 bit di dati, un bit di stop,
fisso
Parità nessuna, fisso
Range degli indirizzi come settato per la porta 1
Comandi del sistema zero due
Individuali: ACCEPT
RESET
LED TEST
CARD TEST
Trasmessi ACCEPT
RESET
LED TEST
CARD TEST
Approvazioni
Marchio CE
Garanzia
Due anni
2-2 Specifiche meccaniche
Peso 318 grammi (11.2 oz)
Lunghezza 251 cm (9.9’’)
Altezza 173 mm (6.825’’)
Spessore 25 mm (1’’)
2-3 Specifiche elettriche
Requisiti dell’alimentazione:
da 20 a 35 V CC (24 V CC @ 80 mA, 2W nom.)
Rumore e Ripple max 1.0 V
L’unità di alimentazione fornita dal cliente deve
rispettare la IEC 1010-1, limitando la corrente a 8
A in condizioni di FAULT, per accordarsi con i
requisiti del marchio CE.
Classificazione elettrica:
Il Modello CC02A è progettato per funzionare in
ambienti non a rischio.
Contatti dei relais:
SPDT, 4A @ 30 Veff/ 42,4 Vpicco
3A @ 30 V CC resistivi
2-4 Specifiche ambientali
Temperatura di esercizio:
da -18°C a 66°C (da 0°F a 150°F)
Temperatura di immagazzinamento:
da -40°C a 66°C (da -40°F a 150°F)
Umidità:
da 5% a 100% di umidità relativa, non
condensante
Suscettività EMC:
10 V/m max
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Sistema Zero Due
Ogni sistema utilizza moduli capaci di monitorare sensori
di gas o segnali analogici da 0 a 21,7 mA trasmessi da
rivelatori di gas o di incendio: Lo chassis del sistema è
disponibile in 4, 8 o 16 canali. Ogni chassis contiene un
bus per i seguenti segnali indipendenti: Alarm A1, Alarm
A2, Fault, Master Reset, Accept, Unaccept, CAL, COM,
+24V CC e la massa (common) del sistema. I segnali
del modulo possono essere collegati tramite bus da uno
chassis a un altro (solo per gli chassis a 16 canali)
dimodoché un singolo sistema può comprendere fino a
100 moduli. I moduli per la rivelazione di gas e di fiamma
sono elettricamente e fisicamente compatibili e possono
essere inseriti nello stesso chassis a formare sistemi di
rivelazione combinata di gas e di incendio. Il sistema è
costituito dai moduli componenti il sistema zero due,
come fabbricati dalla General Monitors, Lake Forrest,
California, USA, o General Monitors, Galway, Irlanda.
Modulo di comunicazione CC02A
Il modulo di comunicazione fa da interfaccia tra gli altri
moduli del sistema zero due e uno o due computer ‘host’.
Esso svolge tutte le conversioni di protocollo e di velocità
tra i moduli e il ‘host’.
Il modulo di comunicazione ha un pannello di interfaccia
con un connettore RJ45 e i seguenti indicatori: 2
indicatori di stato delle comunicazioni, un indicatore di
Fault o malfunzionamento, e un indicatore di Ready. Le
opzioni dell’utente sono selezionabili via software. Si può
effettuare un test dei LED del pannello frontale senza
interrompere i normali servizi. Il modulo di
comunicazione può essere inserito e rimosso mentre il
Sistema è in tensione, senza che si danneggi alcun
modulo componente del Sistema.
4
Specifiche
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Installazione
3-1 Al ricevimento della vostra apparecchiatura
Tutte le parti spedite dalla General Monitors sono
imballate in contenitori che assorbono gli urti: questi
forniscono un considerevole grado di protezione contro
danni fisici. Alla ricezione, il contenuto deve essere
estratto con cura e controllando che corrisponda alla
distinta inclusa.
Danni o discrepanze con l’ordine vanno notificati alla
General il più presto possibile. Tutta la corrispondenza
relativa con la General Monitors deve specificare il
numero della parte di equipaggiamento e il numero di
serie.
Ogni Modello CC02A è completamente controllato in
fabbrica; tuttavia è necessario un check-up completo
all’installazione e all’avviamento iniziale, per garantire
l’integrità del sistema.
3-2 Installazione del Modulo CC02A.
Per installare qualunque modulo della serie zero due è
necessario un ‘rack’ o uno chassis a pannello. Questi
chassis devono essere collocati in ambiente non a
rischio e protetto dai fenomeni atmosferici, e non
dovrebbero essere sottoposti che in minima parte a colpi
o vibrazioni. Il rack e lo chassis a pannello sono
disponibili nelle dimensioni per 4, 8 e 16 canali. Possono
essere connessi più chassis per formare sistemi più
grandi. In installazioni dove coesistano nello stesso
chassis due o più tipi di modulo, occorre assicurarsi che
i singoli connettori si accordino con i canali. Per il
modello CC02A, rimuovere i fissaggi 1 e 2. La porzione
femmina, se non montata, deve essere fissata sul canale
dello chassis in modo che combaci con la sua
controparte nel modulo (è mostrato un esempio in figura
2).
AVVISO PER LA SICUREZZA: L’installazione e la
manutenzione devono essere effettuate solo da
personale addestrato e competente.
Figura 2
L’apparecchiatura deve essere installata in un sistema
di rack o in un armadietto che rispetti le norme di
sicurezza anti-incendio IEC 1010-1.
I moduli della serie zero due necessitano di circolazione
d’aria per evitare un riscaldamento eccessivo. Se gli
chassis sono sistemati verticalmente in un contenitore,
è necessaria una circolazione d’aria forzata.
3-3 Connessioni dei terminali nel retro
Tutti i conduttori del modello CC02A fanno capo al blocco
terminali collocato nella parte posteriore dello chassis.
Il blocco terminali accetta fili da 1,5 mm2 a 0,75 mm2
(da 16 a 20 AWG) rigidi o a treccia. Può essere usato
filo rigido da 2,5 mm2 (14 AWG) purché debitamente
spellato, come mostrato in figura 3.
Connettore
maschio
Connettore
maschio
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Figura 3
Evitare ogni contatto con i componenti del circuito
stampato, per prevenire danni dovuti a elettrici
statica.
Per connettere i fili al blocco terminali sul modello
CC02A, allentare la vite relativa, inserire l’estremità
spellata del filo e stringere la vite (sono disponibili contatti
con altri stili di connettori: contattare la fabbrica). Per la
designazione dei terminali nel retro fare riferimento alla
figura 4.
d z
NC 2 F-NC
NC 4 F-NO
FUA OC 6 F-C
NC 8 NC
NC 10 NC
0V 12 0V
RS232 XMIT 14 RS232 XCVE
0V 16 0V
NC 18 NC
NC 20 NC
0V 22 0V
NC 24 NC
RS485 A 26 RS485 B
RS485 0V 28 RS485 OV
0V 30 NC
+24V BB 32 0V BB
Figura 4
FUA OC
Output a collettore aperto di FAULT UNACCEPT (de-
energizzato quando è attivo).
Output 35V CC; massima corrente di collettore: 100mA
F-NC
Contatto del relais di FAULT (chiuso in assenza di fault)
F-NO
Contatto del relais di FAULT (aperto in assenza di fault)
F-C
Massa (common) del relais di FAULT
Contatto: 4A @ 30Veff/42,2 Vpicco
3A @ 30V CC resistivo
RE232 XMIT e RS232 XCVE
Output-trasmissione e Input-ricezione dell’RS232
MODBUS RTU, porta 2. Replicato sul connettore RJ45
del pannello frontale.
RS484 A e RS485 B
Input e Output A e B dell’RS485 MODBUS RTU, porta
1. Elettricamente isolato dagli altri circuiti del CC02A.
RS485 0V
Connessione zero Volt dell’RS485, porta 1. Connette la
massa (common) dell’alimentazione attraverso un
resistore di 1 MOhm in parallelo con un condensatore
di 10nF, 1KV.
+24V BB e 0V BB
Input per il backup della batteria. 0V BB è connesso
con 0V e con la massa (common) dell’alimentazione
attraverso lo chassis.
0V
Connessione zero Volt per l’RS232. Connette allo
chassis la massa (common) dell’alimentazione.
6
Installazione
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
3-4 Connessioni del pannello frontale RJ 45.
Numero
del contatto Connessione
1 Input-ricezione dell’RS232 MODBUS
RTU, porta 2.
2 Output-trasmissione dell’RS232
MODBUS RTU, porta 2.
3 Connessione zero volt per l’RS232.
Connette la massa (common)
dell’alimentazione con lo chassis.
Nota: queste connessioni sono replicate nel terminale
posteriore: si veda la fig. 4.
Figura 5
3-5 Connessioni dell’alimentazione
La fig. 5 indica dove è collegata la alimentazione allo
chassis.
Non concatenare a margherita l’alimentazione (+24V
e massa). Applicare una alimentazione separata a
ciascun chassis.
I moduli della serie zero due non hanno un interruttore
per accenderli e spegnerli: se quando si dà tensione il
modulo CC02A non si accende controllare il fusibile
F2, o, nel caso sia in funzione la batteria di backup, il
fusibile 1.
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Installazione
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
Comunicazioni Seriali Modbus RTU
4-1 Esercizio
Il modello CC02A effettua tutte le conversioni di velocità e di tracciato dei dati necessarie ai moduli della Serie Zero
Due per comunicare con un host controller, usando il protocollo MODBUS RTU. Questo rende i dati operativi e di
setup della Serie Zero Due disponibili sull’host.
L’apparecchiatura presenta una interfaccia MODBUS RTU ‘slave’ verso l’host, mentre può fungere come ‘master’ o
‘slave’ nel bus di comunicazione del sistema della Serie Zero Due.
Può essere usato un singolo CC02A per interfacciare col sistema della Serie Zero Due. Alternativamente, un CC02A
aggiuntivo migliora la tolleranza ai malfunzionamenti.
Il CC02A, se opera come ‘master’, può mappare 246 indirizzi di Nodo, corrispondenti a moduli della Serie Zero Due,
nello spazio degli indirizzi dei Nodi MODBUS. Il suo proprio indirizzo di Nodo MODBUS può essere scelto tra 1 e 247.
Quando opera come ‘slave’, esso è accessibile tramite il suo indirizzo di Nodo Modbus, ma anche tramite il suo
indirizzo di Nodo sul bus di comunicazione del sistema della Serie Zero Due.
Il CC02A funziona come un Front-End del sistema della Serie Zero Due, che mappa gli indirizzi dei Nodi dei moduli
della serie zero due nello spazio di indirizzi del Nodo Modbus, usando una tabella di ricerca di indirizzi di Nodi abilitati.
Quando il CC02A decifra un messaggio MODBUS, esso controlla se l’indirizzo del Nodo per quel messaggio è abilitato,
converte il messaggio e lo passa al bus di comunicazione della Serie Zero Due. Se l’indirizzo del Nodo non è abilitato,
il CC02A non avvia nessuna azione. Si prevengono così problemi di traffico sul bus di comunicazione della Serie Zero
Due, riducendo la probabilità di errori. La tabella di ricerca può essere configurata dall’utilizzatore.
Il CC02A non supporta il MODBUS Broadcast (Indirizzo di Nodo uguale a 0), dato che la allocazione dei registri tra i
moduli della Serie Zero Due non è identica. Invece, il CC02A avvia un Broadcast del bus di comunicazione della Serie
Zero Due per ACCEPT, RESET, LED TEST e CARD TEST, quando vengono scritti i corrispondenti registri nel CC02A.
Comandi individuali di ACCEPT, RESET, LED TEST e CARD TEST possono essere inviati ai corrispondenti registri a
qualunque Nodo di un modulo della Serie Zero Due.
Una lettura multipla (11 registri) di MODBUS fornisce tutti i registri del Nodo del Modulo della Serie Zero Due
corrispondente. Non sono supportate scritture multiple su MODBUS.
Il CC02A, quando ‘master’ GMIBus, usa un timeout di 100 ms tra la richiesta di comunicazione del bus del sistema
della Serie Zero Due e la corrispondente risposta. Se non riceve risposta entro quel tempo, il CC02A tenta di ritrasmettere
fino a quattro volte.
Gli errori sul bus di comunicazione del sistema della Serie Zero Due e/o del MODBUS sono segnalati da flag costituiti
dai corrispondenti codici di errore nella risposta di MODBUS.
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Modello CC02A
GENERAL MONITORS
4-2 Specifiche
4-2-1 Porta di comunicazione 1
Driver RS485
Protocollo MODBUS RTU ‘slave’
Lettura Cod. di funz. 3 N° reg. 1
Lettura in blocco Cod. di funz. 3 N° reg. 11
Scrittura Cod. di funz. 6 N° reg. 1
Velocità di trasmissione in baud 38400
(selezionabile dall’utente) 19200
9600
4800
2400
Tracciato dei dati 8 bit di dati (fisso)
(selezionabile dall’utente) Pari, dispari, Nessuna parità
1, 2 bit di stop
Range indirizzi di Nodo da 1 a 247
4-2-2 Porta di comunicazione 2
Driver RS232
Protocollo MODBUS RTU ‘slave’
Lettura Cod. di funz. 3 N° reg. 1
Lettura in blocco Cod. di funz. 3 N° reg. 11
Scrittura Cod. di funz. 6 N° reg. 1
Velocità di trasmissione in baud
(fissa) 9600
Tracciato dei dati 8 bit di dati (fisso)
(fisso) Nessuna parità
1 bit di stop
Range indirizzi di Nodo Indirizzo del Nodo = Indirizzo del Nodo della Porta 1
10
Comunicazioni Seriali Modbus RTU
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
4-2-3 Registri
Questa tavola mostra i registri del CC02A come appaiono all’indirizzo CC02A del Nodo MODBUS.
Un valore di 1, memorizzato nei registri di abilitazione degli indirizzi di Nodo 40258-40505 (indirizzi di Nodo MODBUS
da 1 a 247) istruisce il CC02A a mappare sul MODBUS il modulo della serie zero due con il corrispondente indirizzo
di Nodo (zero due).
Il modulo zero due, con i suoi registri, apparirà come un Nodo MODBUS con: indirizzo di Nodo MODBUS = Indirizzo
di Nodo zero due. Questo include i moduli CC02A configurati come ‘slave’.
I registri 40001-40006, 40113 e 40115 sono i registri di stato e di controllo del CC02A.
I registri 40241 - 40244 istruiscono il CC02A a produrre comandi di sistema.
Registro Codice Nr. re- Accesso via
Modbus Funzione Dati R/W funz. gistri porta CC02A
master slave
40258- Abilitazione indirizzo 0 - disabilita R/W 3/6 1 1,2 1,2
40505. di Nodo (da 1 a 247) 1 - abilita
40001 Stato 0 = ACCEPT(W) R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
40002 Indir. di Nodo Modbus da 1 a 247 R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
40003 Velocità di trasmis- 0 = 19200 R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
sione Modbus 1 = 9600
2 = 4800
3 = 2400
4 = 38400
40004 Tracciato dati Modbus 1=P.Pari, 1stop R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
2=P.Dispari,1stop
3=No parità,1stop
4=No parità,2stop
40005 Indir. del Nodo ‘slave’ da 1 a 247 R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
zero due.
40006 ‘master’ zero due 0 = slave R/W 3/6 1 1,2 1,2,3
1 = master
40113 ACCEPT del CC02A 1 = attivato W 6 1 3
40115 LED TEST del CC02A 1 = attivato W 6 1 3
40241 ACCEPT broadcast 1 = attivato W 6 1 1,2
40242 RESET broadcast 1 = attivato W 6 1 1,2
40243 LED TEST broadcast 1 = attivato W 6 1 1,2
40244 CARD TEST broadcast 1 = attivato W 6 1 1,2
NOTA: Le porte 1 e 2 accedono all’ indirizzo di Nodo MODBUS del CC02A.
La porta 3 è il bus di comunicazione del sistema della serie zero due. Questa porta è trasparente all’utilizzatore,
poiché ogni modulo zero due, incluso un CC02A configurato come ‘slave’, appare con il suo indirizzo di Nodo del
sistema zero due, mappato nel MODBUS, alla porta 1 o alla porta 2 del ‘master’ CC02A usato per quel sistema.
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Comunicazioni Seriali Modbus RTU
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
4-2-4 Registri del modulo zero due
La tabella seguente mostra i registri come essi appaiono all’indrizzo del Nodo MODBUS corrispondente all’indirizzo di
Nodo del modulo zero due.
Registro Codice Nr. re- Accesso via
Modbus Funzione Dati R/W funz. gistri porta CC02A
master slave
40001- Dati operativi e di setup R/W 3/6 1 1,2
40112.
40128 Dati operativi e di setup R 3 11 1,2
(burst)
40113 ACCEPT individuale 1=attivaz. W 6 1 1,2
40114 RESET individuale 1=attivaz. W 6 1 1,2
40115 LED TEST individuale 1=attivaz. W 6 1 1,2
40116 CARD TEST individuale 1=attivaz. W 6 1 1,2
40117- riservati
40127.
NOTA: Una lettura del registro 40128 (lettura burst) restituisce il contenuto dei registri 40001-40011 in una singola
risposta del MODBUS.
4-2-5 Registri di stato del CC02A
La tabella seguente mostra il registro di stato del CC02A. Un valore binario 1 denota stato attivo, un valore binario 0,
stato inattivo.
Registro Bit 7 Bit 6 Bit 5 Bit 4 Bit 3 Bit 2 Bit 1 Bit 0
Modbus (L) (L) (L) (NL)
40001: Errore Errore Errore Tensione Master FUA Fault Ready
di di di bassa (fault
somma somma somma unaccept)
Eprom RAM Eeprom
NOTA: I bit segnati con L sono Latching, quelli segnati NL sono Non-Latching.
12
Comunicazioni Seriali Modbus RTU
Modello CC02A
GENERAL MONITORS
4-2-6 Default di fabbrica dei registri di controllo del CC02A
La tabella che segue mostra i setting di default di fabbrica dei registri di controllo del CC02A. Se i parametri sono
sconosciuti o sono stati danneggiati, possono essere ripristinati i setting di default di fabbrica dando tensione
all’apparecchiatura mentre è tenuto attivato lo switch sul pannello anteriore.
Lo switch deve essere tenuto attivato per almeno un secondo.
Registro
Modbus Funzione Dati
40258- abilitazione dell’indirizzo di Nodo Non influenzato
40505. 1-247)
40002 Indirizzo del Nodo Modbus 247
40003 Velocità di trasmissione Modbus 0 = 19200 Baud
40004 Tracciato dei dati Modbus 3 = No Parità, 1 stop.
40005 Indirizzo del Nodo ‘slave’ zero due 1
40006 ‘master’ zero due 1 = ‘master’.
4-2-7 Codici di errore
La tabella che segue mostra i codici di errore o di eccezione usati dal CC02A e dai moduli zero due.
Codice di
Errore Funzione
1 Funzione illegale
2 Indirizzo di registro illegale
3 dato di valore illegale
4 malfunzionamento dell’apparecchiatura ‘slave’
5 malfunzionamento dell’apparecchiatura ‘master’
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Comunicazioni Seriali Modbus RTU
Modello CC02A
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4-3 Specifiche dei registri del modulo zero due
Le seguenti sezioni specificano gli assegnamenti di registri nei moduli della serie zero due.
NOTA: Se l’indirizzo del Nodo ‘slave’ Zero Due fosse sconosciuto o fosse stato danneggiato, esso può essere ripristinato
al setting di default 1 dando tensione all’apparecchiatura mentre è tenuto attivato lo switch sul pannello anteriore. Lo
switch deve essere tenuto per almeno un secondo.
Per il modello IN042 si usi lo switch di reset della Zona 4 (RST) e per il modello ZN002A si attivi l’input del CardTest
mentre si dà tensione all’apparecchiatura.
4-2-1 Modello CC02A
Registro
Modbus Funzione, Assegnazione di bit, Dati R/W Scala
40001 0 LSB 1(0) (non) Ready R/W Binaria
1 1(0) (non) Fault
2 1(0) (non) Fault Unaccept NOTA: scrivere
3 1(0) (‘slave’) ‘master’ 0 per accept
4 1(0) (non) Tensione bassa
5 1(0) (non) Errore di checksum della Eeprom
6 1(0) (non) Errore di checksum della RAM
7MSB 1(0) (non) Errore di checksum della Eprom
40002 Indirizzo di Nodo Modbus 1 - 247 R/W Nessuna
40003 Velocità di trasmissione Modbus in Baud R/W Nessuna
0 = 19200, 1 = 9600, 2 = 4800, 3 = 2400, 4 = 38400
40004 Tracciato dati Modbus R/W Nessuna
1 = parità pari, 1 stop 2 = parità dispari, 1 stop
3 = parità nessuna, 1 stop 4 = parità nessuna, 2 stop
40005 Indirizzo di Nodo ‘slave’ zero due (1 - 247) R/W Nessuna
40006 ‘master’ zero due R/W Nessuna
0 = ‘slave’, 1 = ‘master’
40128 Lettura ‘burst’. Questo registro restituisce il contenuto R vedi sopra
dei registri da 40001 a 40011 nel messaggio di response.
Nei registri da 40007 a 40011 si legge sempre 0.
40113 ACCEPT (1 = attivazione) W Nessuna
40115 LED TEST (1 = attivazione) W Nessuna
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Comunicazioni Seriali Modbus RTU
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General Monitors CC02A Serial Communications Module Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario