Ducati CTR34 Manuale del proprietario

Marca
Ducati
Modello
CTR34
Tipo
Manuale del proprietario
1
MANUALE D’ISTRUZIONI
INSTRUCTIONS MANUAL
MANUEL D’EMPLOI
2
La casa costruttrice si riserva il diritto di apportare modifiche o miglioramenti al prodotto senza preavviso. Eventuali errori riscontrati nella presente
edizione saranno corretti nella prossima.
Man. V1.1 03-11-2005
ITALIANO 3
ENGLISH 17
FRANCAIS 31
The manufacturer reserves the right to modify or improve the product without prior notice. Any inaccuracies or errors found in this manual will be
corrected in the next edition.
Le constructeur se réserve le droit d’apporter des modifications ou des améliorations au produit sans aucun préavis. Les éventuelles imprécisions ou
erreurs trouvées dans cette édition seront corrigées dans la prochaine édition.
3
A Destinazione dell’apparecchiatura………..
4
B Limitazioni d’uso……………………………..
4
C Installazione…………………………………...
5
D Funzionamento……………………………….
5
D.1
Comandi……………………………………………………..
5
D.2
Dispositivi di sicurezza……………………………………..
5
D.3
Uscite………………………………………………………...
6
D.4
Alimentazioni………………………………………………...
6
D.5
Ingressi / uscite accessorie………………………………..
6
D.6
Segnalazioni ottiche………………………………………...
6
D.7
Trimmer………………………………………………………
7
D.8
Selezione programmi……………………………………….
7
D.9
Tasti programmazione..…………………………………….
8
D.10
Fusibili di protezione………………………………………..
8
D.11
Caratteristiche tecniche…………………………………….
8
D.12
Logica di funzionamento…………………………………...
9
D.13
Caratteristiche elettriche e meccaniche…………………..
11
D.14
Collegamenti elettrici……………………………………….
12
E Manutenzione…………………………………
14
F Dichiarazione di conformità………………..
14
G Programmazione scheda…………………...
15
H Schema generale……………………………..
16
ITALIANO
INDICE GENERALE
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A) Destinazione dell’apparecchiatura
Quadro elettronico adibito al comando di 1 o 2 motori alimentati con tensione 15Vcc o 24Vcc destinato all’automazione di un cancello ad 1 o 2 ante
battenti.
B) - Limitazioni d’uso
Attenzione : Prima di mettere in servizio l’apparato elettronico assicurarsi che siano state rispettate le note di seguito riportate.
Nota 1 - Leggere attentamente e per intero la documentazione tecnica di costruzione.
Nota 2 - L’apparecchio elettronico deve essere installato solamente da personale qualificato che abbia i necessari requisiti tecnici e professionali.
Nota 3 - La tensione di alimentazione dell’apparato deve essere pari a 230 Vac +/- 10%.
Nota 4 - Il polo N ( neutro ) della tensione di alimentazione di rete deve essere equipotenziale con la terra.
Nota 5 - Devono necessariamente essere rispettate tutte le norme di sicurezza relative all’installazione di apparati Elettrici ed elettronici.
Nota 6 - La tensione di alimentazione di rete deve necessariamente essere fornita tramite un efficiente interruttore differenziale collaudato e tarato in
base alle normative previste.
Nota 7 - Prima di installare l’apparato elettronico assicurarsi che i motori ad esso collegati, una volta alimentati con idonea batteria carica ed avviati,
non producano sul cancello una spinta superiore a quella prevista dalle norme e comunque tale da non recare danni in caso di urto contro
cose , persone o animali.
Nota 8 - L’apparecchiatura deve essere destinata solamente all’uso per il quale è stata espressamente concepita (vedi punto A ). Ogni altro uso è da
considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Nota 9 - Prima di agire sull’apparato elettronico , all’interno del contenitore in cui è alloggiato, assicurarsi che non sia presente la tensione di
alimentazione di rete.
Nota 10 - Non agire sull’apparecchiatura con mani o piedi bagnati o umidi.
Nota 11 - Non lasciare esposto l’apparecchio ad agenti atmosferici (pioggia,neve ecc. ).
Nota 12 - Non permettere che l’apparato sia manipolato da bambini o da incapaci.
Nota 13 - L’apparato elettronico deve essere alloggiato nell’apposito contenitore.
Nota
14
-
Il materiale plastico utilizzato per la costruzione del contenitore non è autoestinguente. È necessario, pertanto, installare il medesimo in
luogo ben ventilato e lontano da elementi che possono originare fiamme.
Nota 15 - La manutenzione ordinaria dell’apparecchiatura deve essere eseguita solamente da personale qualificato ogni 6 mesi.
Attenzione : Il mancato rispetto delle note sopradescritte può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore
non può essere considerato responsabile.
ITALIANO
5
C) – Installazione
1) Dopo aver tolto il coperchio svitando l’apposita vite assicurarsi dell’ integrità dell’apparato elettronico. In caso di dubbio non mettere in servizio
l’apparecchiatura e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi accessori del contenitore (viti, passacavi) non devono essere
lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
2) Assicurarsi che l’apparato elettronico ed i dispositivi di contorno (trasformatore elettrico, portafusibile) siano alloggiati e fissati correttamente nel
contenitore. In caso contrario avvitare le viti allentate oppure aggiungere le viti mancanti.
3) Posizionare l’apparecchiatura in prossimità del cancello, in modo tale da ridurre al minimo la lunghezza dei fili di collegamento al resto
dell’impianto.
Attenzione : Per un corretto funzionamento dell’apparecchiatura la lunghezza dei fili ad essa collegati non deve essere superiore a 10 metri.
4) Per una maggiore protezione dagli agenti atmosferici si consiglia di posizionare l’apparato sotto un tetto oppure, meglio ancora, in un vano che
dispone anche di due pareti laterali. È opportuno inoltre, dove possibile, installare l’apparecchiatura ad un’altezza non inferiore ad 1,5 metri per
evitare che possa essere manipolata da bambini.
5) Prima di procedere al fissaggio orientare il contenitore in modo tale che la parete contenente i passacavi sia rivolta verso terra.
Attenzione : Non fissare il contenitore su superfici in legno .
6) Estrarre la parte mobile della morsettiera e procedere al collegamento dei fili relativi all’impianto come indicato nei paragrafi successivi.
Attenzione : I cavi di collegamento ai motori, alla batteria, alla serratura elettrica ed al lampeggiatore devono avere una sezione non
inferiore a 2,5 mm²
D) Funzionamento
1) Definizione comandi
Start
Ingresso che fa capo ad un pulsante esterno all’apparato che serve a richiedere l’apertura o la chiusura del cancello (entrambe le ante). A questo
ingresso viene solitamente collegato un pulsante a chiave.
Start pedonale
Ingresso che fa capo ad un pulsante esterno all’apparato che serve a richiedere l’apertura o la chiusura di una sola anta del cancello ( anta pedonale )
onde consentire il passaggio solamente a persone o animali .
2) Definizione dispositivi di sicurezza
Stop
Ingresso che fa capo ad un pulsante o interruttore esterno all’apparato col quale si determina l’arresto immediato del cancello. Tale comando è da
usare in caso di emergenza.
Fotocellula
Ingresso che fa capo ad una barriera ottica avente lo scopo di intercettare e segnalare il passaggio di persone o autovetture lungo il percorso che
attraversa il cancello o nella zona che stà in prossimità del medesimo.
ITALIANO
6
Fotostop
Ingresso che fa capo ad una barriera ottica avente lo scopo di intercettare e segnalare il passaggio di persone o autovetture lungo il percorso che
attraversa il cancello o nella zona che sta in prossimità del medesimo.
3) Definizione uscite
Lampeggiatore
Comando on/off di una lampada che ha lo scopo di preavvisare e segnalare otticamente la condizione di pericolo determinata dal cancello in
movimento.
Motore 1
Uscite per il comando apre / chiude del motore collegato all’anta del cancello che è prima in fase di chiusura.
Motore 2
Uscite per il comando apre / chiude del motore collegato all’anta del cancello che in fase di chiusura è ritardata. A tale anta è solitamente collegata la
serratura elettrica.
Serratura elettrica
Comando impulsivo per lo sgancio della serratura elettrica.
4) Definizione alimentazioni
AC IN
Ingresso 12Vac o 20Vac per l’alimentazione della scheda elettronica
OUT 12Vcc o 24Vcc (dipende dalla posizione del jumper JP2)
Uscita per l’alimentazione delle fotocellule e/o di altri eventuali dispositivi accessori
BATT IN
Ingresso per il collegamento di una Batteria tampone da 12Vdc o 24Vdc a seconda del tipo di alimentazione selezionato. Nel caso di collegamento
di una batteria da 24Vdc è obbligatorio
rimuovere il Jumper JP1. Attenzione: la scheda non carica batterie a 24Vcc e quindi sarà necessario
munirsi di idoneo caricabatteria esterno.
5) Definizione ingressi / uscite accessorie
Antenna
Ingresso per il collegamento di un’antenna radioricevente. Da utilizzare solamente se all’apparato è connessa una scheda radioricevitore.
II° canale radio
Uscita di comando ausiliaria. Da utilizzare solamente se all’apparato è connessa una scheda radioricevitore bicanale.
6) Definizione segnalazioni ottiche
DL1 - Led programmazione (rosso)
Si accende (contemporaneamente al lampeggiatore) in fase di programmazione e durante il moto del cancello.
DL2 - Led rete (verde)
Si accende in presenza della tensione 12Vac o 20Vac sull’ingresso AC IN.
DL3 - Led start pedonale (verde)
Si accende al comando di start pedonale.
ITALIANO
7
DL4 - Led start (verde)
Si accende al comando di start .
DL5 - Led stop (rosso)
Segnala lo stato di blocco del cancello. Il led si spegne al comando di stop ( emergenza ).
DL6 - Led fotocellula (giallo)
Segnala lo stato della barriera ottica. Il led si spegne quando la fotocellula è oscurata dal passaggio di persone o autovetture.
DL7 - Led fotostop (giallo)
Segnala lo stato della barriera ottica. il led si spegne quando la fotocellula è oscurata dal passaggio di persone o autovetture.
7) Definizione trimmer
RV1 – Velocità Rallentamento
Determina la velocità del cancello in fase di rallentamento.
8) Definizione dip switch e jumpers (selezione programmi)
Dip switch 1 (Attenzione: impostando il Dip switch 1 in ON, l’impostazione del Dip switch 2 non ha più alcuna influenza)
Stabilisce se l’apparecchiatura deve funzionare con la logica determinata dal dip-switch 2 o in modo condominiale.
ON=Condominiale OFF=Ininfluente
Dip switch 2
Stabilisce se l’apparecchiatura deve funzionare con logica passo-passo o in automatico
ON =Automatico OFF=Passo-Passo
Dip switch 3
Predispone l’apparecchiatura per il funzionamento con anta singola
ON=Anta singola OFF=Doppia anta
Dip switch 4
Abilita o meno la procedura del colpo d’ariete (durante la fase di apertura a cancello chiuso) e dell’extracolpo in chiusura
ON=Abilita colpo d’ariete OFF=Ininfluente
Dip switch 5 (Attenzione: impostando il Dip switch 5 in ON, il Dip switch 3 deve tassativamente essere posizionato in OFF
)
Azzera o meno il ritardo tra la partenza di un’anta rispetto all’altra
ON=Sfasamento 0 sec OFF=Sfasamento abilitato
Jumper JP1
Quando disinserito sconnette il caricabatteria a 13,5Vcc interno dalla batteria. In questo modo è possibile collegare una batteria da 24Vcc dotata di
caricabatteria esterno nel caso si utilizzino motori operanti a 24Vcc.
Jumper JP2
Seleziona 13,5Vcc o 24Vcc come alimentazione di uscita sui morsetti 1 e 2 di J4.
ITALIANO
JP2 (1 - 2) - 13,5Vcc
1 2 3
JP2 (2 - 3) - 24Vcc
1 2 3
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9) Definizione tasti programmazione
P1 - Tasto per l’inserimento o la cancellazione dei codici radiocomando in memoria
P2 - Tasto per l’impostazione del tempo di lavoro dei motori e sfasamento in chiusura
P3 - Tasto per l’impostazione del tempo di pausa
10) Definizione fusibili di protezione
F1 - Fusibile Batteria (10A)
Sconnette la Batteria tampone dalla scheda elettronica in caso di cortocircuito o di anomalia nei consumi di corrente.
F2 - Fusibile Servizi (1A)
Protegge l’apparecchiatura elettronica in caso di cortocircuito o sovracorrenti verificatesi sulle fotocellule o su altri eventuali dispositivi accessori
collegati alla scheda elettronica.
11) Caratteristiche tecniche
Alimentazione
L’alimentazione alla scheda elettronica ed ai motori è fornita tramite un trasformatore elettrico dotato di fusibile di protezione. All’apparecchiatura è
possibile collegare una batteria (12Vdc o 24Vdc / 7Ah opzionale) per garantire il funzionamento dell’automazione in assenza di energia elettrica. Se il
Jumper JP1 è inserito, la scheda elettronica è in grado di caricare una batteria a 12Vdc. La scheda elettronica non è in grado di caricare una
batteria a 24Vdc. Per collegare una batteria a 24Vdc è obbligatorio rimuovere il Jumper JP1 e munirsi di idoneo caricabatteria esterno.
Radioricevitore
L’apparecchiatura elettronica contiene un radioricevitore bicanale che consente di comandare a distanza il cancello a mezzo radiocomando. Il canale
1 del radioricevitore agisce da Start, mentre il canale 2 agisce da Start pedonale. Il ricevitore funziona in autoapprendimento e può memorizzare sino
a 50 codici diversi provenienti da vari radiocomandi. È possibile indirizzare ciascun codice sul canale desiderato (start o start pedonale). Il contenuto
della memoria codici è conservato anche in assenza di alimentazione. È possibile azzerare il contenuto della memoria codici (svuotamento totale).
In alternativa l’apparecchiatura elettronica è predisposta per il collegamento di una eventuale scheda radioricevitore accessoria. Il canale 1 della
scheda radioricevitore fa capo ad un contatto elettrico non polarizzato (relè) direttamente collegato all’ingresso di start. Il canale 2 della medesima fa
capo ad un contatto elettrico non polarizzato (relè) direttamente collegato all’ingresso II° canale radio.
Tempo di lavoro
Il tempo di funzionamento dei motori è controllato da due Timer digitali indipendenti. Se un qualsiasi comando interrompe la corsa dell’anta prima della
fine, il Timer si arresta ed il tempo trascorso è memorizzato. L’apparecchiatura è quindi in grado di stabilire, con una certa approssimazione, il tempo
di lavoro parziale necessario per terminare la corsa dell’anta. Per un corretto funzionamento dell’automazione è necessario impostare il tempo di
lavoro (vedi pagina 15) in modo tale che sia di poco superiore (5 secondi circa) al tempo effettivo di corsa dell’anta in modo da garantire l’arresto del
motore anche nel caso in cui non intervenga lo STOP AMPEROMETRICO. È consigliabile impostare il tempo di lavoro affinché l’anta inizi a rallentare
a non meno di 50 cm dalla fine della corsa. L’arresto dell’anta dipende dalla corrente assorbita dal motore ( forza di spinta). Durante la fase a velocità
normale quando l’assorbimento di corrente del motore raggiunge un valore auto-determinato il cancello (entrambi le ante) si arresta in apertura ed
inverte la marcia per circa 2 secondi, mentre in chiusura si arresta e, dopo circa 1,5 secondi, inverte la marcia. Durante la fase a velocità ridotta
(rallentamento) lo STOP AMPEROMETRICO agisce da Finecorsa. Dopo una mancanza di alimentazione, al primo comando di Start il cancello
esegue un ciclo di apertura in rallentamento al fine di garantire la massima sicurezza.
Importante : La mancanza di alimentazione alla scheda elettronica provoca la perdita della posizione memorizzata.
ITALIANO
9
Lampeggiatore
La scheda elettronica fornisce un comando on / off (intermittenza) alla lampada con una logica che permette di visualizzare lo stato di funzionamento
del cancello.
Lampeggio veloce : segnala la fase di apertura
Lampeggio lento : segnala la fase di chiusura
Luce fissa : segnala che il cancello è fermo in attesa che venga rimosso l’ostacolo che oscura la fotocellula o il fotostop.
L’apparecchiatura fornisce alla lampada un comando on / off (intermittenza), per circa 1 secondo, prima della partenza dei motori (preallarme).
Importante : In caso di assenza di energia elettrica, e con Batteria tampone collegata, il lampeggiatore fornisce un flash ogni 4 secondi circa (sia in
apertura che chiusura).
Colpo d’ariete – extracolpo in chiusura
È possibile abilitare o meno la procedura “ colpo d’ariete – extracolpo in chiusura “. Essa è solitamente utilizzata per facilitare lo sgancio e
l’inserzione della serratura elettrica in cattive condizioni ambientali come vento, ghiaccio, ecc. . La procedura “colpo d’ariete” consiste in una
sequenza logica che attiva la serratura elettrica durante una breve fase di chiusura (1 sec circa) a cancello chiuso e disattiva la stessa solamente
dopo la partenza dell’anta in apertura. La procedura “extracolpo in chiusura” è abilitata solamente durante la fase di rallentamento in prossimità
della fine della corsa in chiusura. Essa consiste in una breve accelerazione di entrambi le ante ( 1 sec circa ) al fine di facilitare l’inserzione della
serratura elettrica.
Sfasamento ante in apertura
L’apparecchiatura impone un ritardo fisso di circa 2 secondi tra la partenza della prima anta ( M2 ) rispetto alla seconda (M1) nella fase di apertura del
cancello ovunque esso si trovi . È possibile azzerare tale ritardo impostando il dip switch 5 =ON
12) Logica di funzionamento
Premessa
L’apparecchiatura elettronica contiene un microprocessore che gestisce la logica di funzionamento del cancello. Durante il funzionamento si
distinguono 4 fasi principali :
Fase precedente al moto
Fase in cui il cancello è in movimento veloce
Fase in cui il cancello è in movimento lento
Fase in cui il cancello è in pausa (aperto)
L’apparecchiatura può gestire tre diverse logiche di funzionamento :
Passo-passo – Si ottiene impostando i dip switch 1=OFF 2=OFF
Automatico - Si ottiene impostando i dip switch 1=OFF 2=ON
Condominiale - Si ottiene impostando i dip switch 1=ON 2=Ininfluente
La logica di funzionamento Condominiale è prioritaria. Se vengono selezionate più logiche contemporaneamente andrà in uso quella prioritaria.
Attenzione : L’impostazione della logica di funzionamento (dip switch) così come la programmazione dei tempi di lavoro e di pausa deve essere
eseguita solamente quando il ciclo di lavoro è completato o deve iniziare (cancello chiuso).
Il ciclo di funzionamento di apertura o chiusura è avviato da un comando di Start o Start pedonale.
ITALIANO
10
Importante : Il primo comando di Start fornito dopo aver alimentato la scheda elettronica determina sempre l’avvio di un ciclo di apertura qualunque
sia la logica selezionata.
Logica “ passo - passo “
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla scheda elettronica il primo comando di start avvia un ciclo di apertura. Durante la fase di
rallentamento, la fine del tempo di lavoro o l’intervento dello STOP AMPEROMETRICO per entrambi i motori, determina l’arresto del cancello. Il ciclo
di lavoro è completato (lampeggiatore spento) in attesa di un nuovo comando di start per la chiusura. Fornendo un comando di start a corsa non
ultimata il cancello si arresta. Un successivo comando di start determina l’inversione del moto.
Logica “ automatico “
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla scheda elettronica il primo comando di start avvia un ciclo di apertura. Durante la fase di
rallentamento, la fine del tempo di lavoro o l’intervento dello STOP AMPEROMETRICO per entrambi i motori, determina l’arresto del cancello e da
inizio al periodo di pausa ( lampeggiatore spento). Trascorso il tempo di pausa il cancello chiude automaticamente. Il ciclo di lavoro è completato al
termine della fase di chiusura. Fornendo un comando di start a corsa non ultimata il cancello si arresta. Un successivo comando di start determina
l’inversione del moto. Un comando di start fornito durante la pausa interrompe il ciclo di lavoro ed il cancello non chiude automaticamente. Un
successivo comando di start avvia un ciclo di chiusura.
Logica “ condominiale “
Dopo aver fornito la tensione di alimentazione alla scheda elettronica il primo comando di start avvia un ciclo di apertura. Durante la fase di
rallentamento, la fine del tempo di lavoro o l’intervento dello STOP AMPEROMETRICO per entrambi i motori, determina l’arresto del cancello e da
inizio al periodo di pausa ( lampeggiatore spento). Trascorso il tempo di pausa il cancello chiude automaticamente. Il ciclo di lavoro è completato al
termine della fase di chiusura.Un comando di start fornito durante l’apertura è ininfluente. Un comando di start fornito durante la chiusura provoca
l’arresto e l’inversione di marcia dopo circa 1,5 secondi. Un comando di start fornito durante il tempo di pausa ricarica il medesimo allungando il
periodo che precede la chiusura automatica.
Importante : Se l’apertura del cancello è comandata da un orologio è necessario abilitare la logica di funzionamento condominiale.
Logica “ singola anta “
È utilizzata su cancelli ad anta singola. Quando abilitata determina il funzionamento solamente del motore M2. Rimangono inalterate le logiche di
funzionamento descritte in precedenza. Selezionando la logica “singola anta” è necessario impostare il dip switch 3=ON.
Nota : All’inzio di ogni ciclo di apertura, a cancello chiuso, si distinguono 2 modi di funzionamento della serratura elettrica:
1) se il dip switch 4=OFF la serratura è attivata qualche decimo di secondo ( 0,8 sec ) prima dell’avvio della prima anta ( M2 ) ed è disattivata qualche
decimo di secondo ( 0,4 sec ) dopo la partenza della stessa.
2) se il dip switch 4=ON la serratura è attivata durante una breve fase di chiusura (1 sec circa) delle ante ed è disattivata solamente dopo la partenza
dell’anta M2 in apertura. La procedura “ colpo d’ariete “ è solitamente utilizzata per facilitare lo sgancio della serratura elettrica in cattive condizioni
ambientali.
Qualunque sia la logica di funzionamento in uso, l’intervento dei dispositivi di sicurezza produce gli effetti di seguito descritti :
Stop : Se il comando di stop è attivo impedisce l’avvio di qualsiasi ciclo e rende il comando di start ininfluente. Un comando di stop fornito durante il
moto provoca l’arresto immediato del cancello interrompendo il ciclo di lavoro. Tale condizione persiste sino a che esso è presente. Dopo un comando
ITALIANO
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Fotocellula.: È influente solamente durante la fase di chiusura o nel periodo di pausa. Se un ostacolo oscura la fotocellula durante la chiusura
provoca l’arresto e l’inversione di marcia dopo circa 1,5 secondi. L’intervento della fotocellula durante il tempo di pausa ricarica il medesimo
allungando il periodo che precede la chiusura automatica.
Fotostop : Se un ostacolo oscura la cellula fotoelettrica durante il moto, qualunque sia il senso di marcia, o nella fase che precede l’avvio del ciclo di
lavoro provoca l’arresto temporaneo del cancello sino a che rimane in tale stato. Il lampeggiatore segnala con luce fissa la condizione anomala. Non
appena l’ostacolo è rimosso e la cellula fotoelettrica è libera ha sempre inizio un ciclo di apertura. Tale condizione non è valida solamente quando,
una volta completato il ciclo di apertura, un comando di start avvia la fase di chiusura in logica passo - passo. L’intervento del fotostop durante il
tempo di pausa ricarica il medesimo allungando il periodo che precede la chiusura automatica.
Start pedonale : Il comando start pedonale agisce allo stesso modo dell’altro comando di start ma determina l’apertura o la chiusura solo dell’anta
(M2) che porta la serratura elettrica. Il comando start pedonale è ininfluente durante un ciclo di start sino al termine della fase di chiusura (cancello
chiuso). Durante un ciclo di start pedonale il comando di start è sempre attivo e determina l’avvio di un ciclo di apertura di entrambe le ante.
13) Caratteristiche elettriche e meccaniche
Dimensioni e peso : 186 x 283 x 112 mm – 2,3 Kg
Trasformatore di alimentazione : 230 / 12Vac–20Vac – 100VA
Capacità caricabatteria : 13,5Vcc – 0,5 A
Capacità batteria opzionale : 12Vcc o 24Vcc – 7 Ah
Alimentazione lampeggiatore : 15Vcc o 24Vcc / 15 W max
Caratteristiche contatti relè : 14Vcc – 15 A max
Alimentazione serratura elettrica : 15Vcc o 24Vcc - 15 W max
Alimentazione motore : 15Vcc o 24Vcc / 100 W max
Alimentazione accessori : 13,5Vcc o 24Vcc - 3 W max
Alimentazione Radioricevitore : 13,5Vcc - 2 W max
Temperatura di funzionamento : da 0 a + 60 °C
Caratteristiche contatto II° canale radio : 24Vac - 0,5 A max
Regolazione tempo di lavoro motori : da 1 a 120 secondi
Regolazione tempo di pausa : da 1 a 120 secondi
Regolazione ritardo in chiusura II anta : da 0 a 25 secondi
Regolazione Stop Amperometrico : Automatica
attenzione : Non mettere in servizio l’apparecchiatura se i carichi ad essa collegati o la tensione di alimentazione non rientrano nei valori limite
sopradescritti. Il mancato rispetto può causare danni a persone, cose o animali, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato
responsabile.
ITALIANO
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14) Collegamenti elettrici
Sulla scheda si distinguono 6 connettori elettrici :
1) J1 morsettiera estraibile a 10 poli per il collegamento dei comandi e dispositivi di sicurezza
2) J2 connettore a 10 poli per il collegamento di eventuale scheda radioricevitore
3) J3 morsettiera a 2 poli per il collegamento cavo dell’antenna
4) J4 morsettiera estraibile a 10 poli per il collegamento dei dispositivi di potenza
5) J5 (FS3,FS4) n°2 Faston per il collegamento della Batteria tampone
6) J6 (FS1,FS2) n°2 Faston per il collegamento del trasformatore elettrico di alimentazione
Morsettiera J1
Morsetto 1 - Morsetto comune di tutti i contatti elettrici relativi ai comandi
Morsetto 2 - Contatto elettrico normalmente aperto del pulsante di start pedonale
Morsetto 3 - Contatto elettrico normalmente aperto del pulsante di start
Morsetto 4 - Morsetto comune dei contatti elettrici relativi al pulsante di stop ed alla fotocellula
Morsetto 5 - Contatto elettrico normalmente chiuso del pulsante di emergenza (stop)
Morsetto 6 - Contatto elettrico normalmente chiuso della Fotocellula
Morsetto 7 - Morsetto comune del contatto elettrico relativo al fotostop
Morsetto 8 - Contatto elettrico normalmente chiuso della cellula fotoelettrica (fotostop)
Morsetto 9 - Contatto elettrico normalmente aperto del II° canale radio (uscita)
Morsetto 10 - Contatto elettrico normalmente aperto del II° canale radio (uscita)
Importante
: Gli ingressi normalmente chiusi devono essere ponticellati se non vengono utilizzati.
Morsettiera J2
Morsetto 1 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso allo start
Morsetto 2 - Comune del contatto elettrico normalmente aperto connesso allo start
Morsetto 3 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso all’uscita II° canale radio
Morsetto 4 - Contatto elettrico normalmente aperto connesso all’uscita II° canale radio
Morsetto 5 - Negativo alimentazione (comune)
Morsetto 6 - Positivo alimentazione
Morsetto 7 - Positivo alimentazione
Morsetto 8 - Negativo alimentazione (comune)
Morsetto 9 - Ingresso antenna (calza)
Morsetto10 - Ingresso antenna (segnale)
Morsettiera J3
Morsetto 1 - Collegamento cavo antenna (calza) per scheda radioricevitore
Morsetto 2 - Collegamento cavo antenna (segnale) per scheda radioricevitore
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Morsettiera J4
Morsetto 1 - Positivo alimentazione fotocellule o altri dispositivi
Morsetto 2 - Negativo alimentazione fotocellule o altri dispositivi (comune)
Attenzione
: Le polarità della tensione di alimentazione devono essere rigorosamente rispettate.
Morsetto 3 - Positivo alimentazione lampeggiatore
Morsetto 4 - Negativo alimentazione lampeggiatore (comune)
Morsetto 5 - Alimentazione motore M2
Morsetto 6 - Alimentazione motore M2
Morsetto 7 - Alimentazione motore M1
Morsetto 8 - Alimentazione motore M1
Morsetto 9 - Positivo alimentazione serratura elettrica
Morsetto10 - negativo alimentazione serratura elettrica (comune)
Morsettiera J5
Faston FS3 Collegamento polo positivo della Batteria tampone
Faston FS4 - Collegamento polo negativo della Batteria tampone
Morsettiera J6
Faston FS1 - Alimentazione 12 o 20 Vac proveniente dal trasformatore elettrico
Faston FS2 - Alimentazione 12 o 20 Vac proveniente dal trasformatore elettrico
CTR34 - Connessione dispositivi
Motore 1 – Morsetti 7 e 8 di J4
Motore 2 – Morsetti 5 e 6 di J4
Lampeggiatore – Morsetti 3 e 4 di J4
Serratura elettrica – Morsetti 9 e 10 di J4
Alimentazione fotocellule – Morsetti 1 e 2 di J4
Contatto fotocellula NC – Morsetti 4 e 6 di J1
Contatto fotostop NC – Morsetti 7 e 8 di J1
Pulsante di stop NC – Morsetti 4 e 5 di J1
Pulsante di start NO – Morsetti 1 e 3 di J1
Pulsante di start pedonale NO – Morsetti 1 e 2 di J1
Antenna – Morsetti 1 e 2 di J3
Importante : Prima di avviare il cancello verificare :
a) Le connessioni alla scheda elettronica
b) La commutazione dei contatti elettrici
c) Lo stato dei fusibili di protezione
d) L’accensione dei led
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E) Manutenzione
Attenzione : La manutenzione dell’apparecchiatura deve essere effettuata solo ed esclusivamente da un tecnico specializzato ed autorizzato dalla
casa costruttrice. Qualsiasi operazione di mantenimento o controllo dell’apparecchiatura deve essere effettuata in assenza di tensione di
alimentazione.
Manutenzione ordinaria : Ogni volta che si avverte la necessità e comunque ogni 6 mesi si raccomanda di verificare lo stato di funzionamento
dell’apparecchiatura.
Manutenzione straordinaria: Se dovessero rendersi necessari interventi non banali sull’apparecchiatura, si raccomanda la rimozione della stessa,
per consentire la riparazione in laboratorio ad opera di tecnici della casa costruttrice o da essa autorizzati.
La casa costruttrice si solleva da qualsiasi responsabilità per la mancata osservanza delle norme sopra descritte.
F) DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ (
Secondo la direttiva EMC EN45014 e la guida 22 dell’ISO).
Ragione sociale e sede del fabbricante :
Descrizione dell’apparecchiatura: Quadro elettronico adibito al comando di 1 o 2 motori in bassa tensione destinati all’automazione di un
cancello.
Modello: CTR34
Norme di riferimento applicate : EN 50081-1, EN 50082-1, EN 55014
Norme di base applicate : EN 61000-3-2, EN 61000-3-3, EN 61000-4-4, EN 61000-4-2, ENV 50140, EN 55104, EN 61000-4-11, EN 61000-4-5
Laboratorio di prova : Computec
Esito : Positivo
Il fabbricante dichiara che i prodotti sopraelencati sono conformi alle normative previste dalle direttive 89/336/EEC, 92/31/EEC, 93/68/EEC sulla
compatibilità elettromagnetica.
Data : 20-05-2000
ITALIANO
15
ITALIANO
Apprendimento codici radiocomando
Premere il tasto P1 una volta per inserire un codice di “Start”, premere il tasto P1 due volte per inserire un codice di “Start pedonale”. Ogni pressione del tasto è seguita da
un lampeggio di conferma del led DL1. Distanziare di almeno 1 secondo una pressione del tasto P1 dalla successiva. Quando il led si accende di luce fissa trasmettere con
il radiocomando il codice da apprendere.
Cancellazione dei codici in memoria
Premere il tasto P1 fino allo spegnimento del led DL1 (circa dieci secondi).
Impostazione tempo di lavoro:
Assicurarsi che il cancello sia completamente chiuso, in caso contrario posizionarlo manualmente. Premere il tasto P2 per circa 3 secondi (accensione del led DL1 con luce
fissa) fino alla partenza del cancello in apertura a velocità ridotta. In questa fase regolare con il trimmer RV1 la velocità al fine di ottenere il rallentamento desiderato.
Dopo 3 secondi dalla completa apertura premere nuovamente il tasto P2 ed attendere che il led DL1 ed il lampeggiatore si accendano con luce fissa. Premere in sequenza
il tasto P2 (6 volte) per programmare le seguenti operazioni:
1) avvio motore M1
2) avvio motore M2 ( ritardo in chiusura)
3) inizio rallentamento motore M1
4) inizio rallentamento motore M2
5) arresto motore M1 (dopo 5 secondi dalla fine della corsa)
6) arresto motore M2 (dopo 5 secondi dalla fine della corsa) - fine della programmazione.
Impostazione tempo di pausa :
Premere il tasto P3 fino all’accensione del led DL1. Far trascorrere il tempo di pausa desiderato e premere nuovamente il tasto P3.
G) Programmazione scheda
Logica Automatico
Posizionare il dip switch 2 in ON.
Posizionare il dip switch 1 in OFF.
Lo stato degli latri dip switch è ininfluente.
Logica Passo-Passo
Posizionare il dip switch 1 e 2 in OFF.
Lo stato degli altri dip switch è ininfluente.
Logica Condominiale
Posizionare il dip switch 1 in ON.
Lo stato degli altri dip switch è ininfluente.
Logica Colpo d’ariete - extracolpo in chiusura
Posizionare il dip switch 4 in ON.
Lo stato degli altri dip switch è ininfluente.
Logica singola anta
Posizionare il dip switch 3 in ON.
Lo stato degli latri dip switch è ininfluente.
Azzeramento ritardo II anta (sfasamento nullo)
Posizionare il dip switch 5 in ON.
E’ obbligatorio posizionare il dip switch 3 in OFF
Lo stato degli altri dip switch è ininfluente.
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
ON ON
OFF OFF
1 2 3 4 5
Attenzione: prima di procedere con la programmazione della scheda è necessario che tutti gli ingressi (cap. D1 e D2) siano collegati correttamente.
16
ITALIANO
J4
J5 DL2 J6
Rete
AC IN
Trasformatore
Batteria
LAMPEG.
USCITA
VDC
+
USCITA
II° CAN. RADIO
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 2 3 4 5
ON
P1
Led di segnalazione
M2
DL1
Led di programmazione
Tasti di programmazione
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Collegamento
Radioricevitore
RV1
Velocità in
rallentamento
Dip switch
Programmazione
STPD START STP FTC FTST
SERR.
ELETTR.
ST.PED. NO
START NO
STOP NC
ANTENNA
FTSTP NC
FOTOC NC
1 2
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
M1
J1 J3
J2
OFF
P2 P3
+
F2
Fusibile Servizi 1A
Fusibile Batteria 10A
F1
Schema generale
Jumper JP1
Caricabatteria ON/OFF
3 2 1
Jumper JP2
Selezione Uscita Vdc
24V 13,5V
17
ENGLISH
A Scope of the device
…………………………….
18
B Limits to use
……………………………………….
18
C Installation
…………………………………………..
19
D Operation
…………………………………………….
19
D.1 Controls………………………………………………….
19
D.2 Safety devices…………………………………………..
19
D.3 Outputs…………………………………………………..
19
D.4 Power supply……………………………………………
20
D.5 Accessory inputs/outputs………………………………
20
D.6 Optical signals…………………………………………..
20
D.7 Trimmers………………………………………………...
21
D.8 Dip switches……………………………………………..
21
D.9 Programming keys……………………………………...
21
D.10 Protection fuses………………………………………...
22
D.11 Technical features……………………………………...
22
D.12 Operation modes………………………………………..
23
D.13 Electrical and mechanical specifications……………..
25
D.14 Electric connections…………………………………….
25
E Maintenance
………………………………………..
28
F Conformity declaration
………………………..
28
G Board programming
……………………………
29
H General diagram
………………………………….
30
TABLE OF CONTENTS
28
ENGLISH
E) MAINTENANCE
Warning : The maintenance of the device must be effected only and exclusively by a specialized technician authorized from the Manufacturer.
Any operation of maintenance or control of the device must be effected in absence of power supply.
Ordinary maintenance: Every time that it is necessary and however every 6 months is recommended to verify the device operation.
Extraordinary maintenance: In case of failure, remove the device and send it for repair to the manufacturer laboratory or to authorized laboratory.
The Manufacturer is not responsible for missing observance of rules above described.
F) CONFORMITY DECLARATION (
To EMC directive EN45014 and ISO guide 22)
Company name and registered office :
Description of the appliance : Electronic board for the control of 1 or 2 low voltage motor for gate automation.
Model : CTR34
Reference rules applied : EN 50081-1, EN 50082-1, EN 55014
Basic rules applied : EN 61000-3-2, EN 61000-3-3, EN 61000-4-4, EN 61000-4-2, ENV 50140, EN 55104, EN 61000-4-11,
EN 61000-4-5
Test laboratory : Computec
Outcome : Positive
The manufacturer declares that the above listed products comply to the norms on electromagnetic compatibility provided for by directives 89/336/EEC,
92/31/EEC, 93/68/EEC.
Date , 20-05-2000
30
ENGLISH
ELECTRIC
LOCK
General diagram
J4
F2
Fuse Services 1A
Fuse battery 10A
J5 DL2 J6
Mains
power
AC IN
Electric transformer
Battery
Blinker
VDC
Output
+
II° RADIO CHANNEL
OUTPUT
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 2 3 4 5
ON
P1
Optical signallings
M2
DL1
Programming Led
Programming push-buttons
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Radio-receiver
RV1
Slow-down
speed
Dip switch
Programs Selection
STPD START STP FTC FTST
PEDESTRIAN
START NO
START NO
STOP NC
AERIAL
CABLE
PHOTOST NC
PHOTOC NC
1 2
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
M1
J1 J3
J2
OFF
P2 P3
+
F1
JP1 Jumper
Battery-charger ON/OFF
3 2 1
JP2 Jumper
VDC Output selection
24V 13,5V
31
FRANCAIS
A Emploi de le tableau électronique
……….
32
B Les limitations d’emploi
……………………...
32
C Installation
…………………………………………..
33
D Fonctionnement
………………………………….
33
D.1 Commandes…………………………………………….
33
D.2 Dispositifs de sécurité………………………………….
33
D.3 Sorties…………………………………………………...
34
D.4 Alimentations……………………………………………
34
D.5 Entrées/sorties accessoires……………………………
34
D.6 Signaux optiques……………………………………….
34
D.7 Trimmer………………………………………………….
35
D.8 Sélection des programmes…………………………….
35
D.9 Boutons de programmation……………………………
36
D.10 Fusibles de protection………………………………….
36
D.11 Caractéristiques techniques…………………………...
36
D.12 Logique de fonctionnement……………………………
37
D.13 Caractéristiques électriques et mécaniques…………
39
D.14 Branchements électriques……………………………..
40
E Entretien
……………………………………………….
42
F Déclaration de conformité
…………………….
42
G Programmation de la carte électronique
43
H Schéma général
…………………………………
44
TABLE GENERALE
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