Cebora 597 Bravo synergic MIG 4540/T Manuale utente

Categoria
Sistema di saldatura
Tipo
Manuale utente
2
IMPORTANTE: PRIMA DELLA MESSA IN OPERA DEL-
L'APPARECCHIO LEGGERE IL CONTENUTO DI QUESTO
MANUALE E CONSERVARLO, PER TUTTA LA VITA OPE-
RATIVA, IN UN LUOGO NOTO AGLI INTERESSATI.
QUESTO APPARECCHIO DEVE ESSERE UTILIZZATO
ESCLUSIVAMENTE PER OPERAZIONI DI SALDATURA.
PER LE DIMENSIONI E IL PESO DI QUESTA SALDATRICE,
CONSULTA IL CATALOGO SPECIFICO.
1 PRECAUZIONI DI SICUREZZA
LA SALDATURA ED IL TAGLIO AD ARCO POSSONO
ESSERE NOCIVI PER VOI E PER GLI ALTRI, pertanto l'uti-
lizzatore deve essere istruito contro i rischi, di seguito rias-
sunti, derivanti dalle operazioni di saldatura. Per informazio-
ni più dettagliate richiedere il manuale cod 3.300.758
SCOSSA ELETTRICA - Può uccidere.
· Installate e collegate a terra la saldatrice secondo
le norme applicabili.
· Non toccare le parti elettriche sotto tensione o gli
elettrodi con la pelle nuda, i guanti o gli indumenti bagnati.
· Isolatevi dalla terra e dal pezzo da saldare.
· Assicuratevi che la vostra posizione di lavoro sia sicura.
FUMI E GAS - Possono danneggiare la salute.
· Tenete la testa fuori dai fumi.
· Operate in presenza di adeguata ventilazione ed
utilizzate aspiratori nella zona dell’arco onde evitare
la presenza di gas nella zona di lavoro.
RAGGI DELL’ARCO - Possono ferire gli occhi e bruciare la pelle.
· Proteggete gli occhi con maschere di saldatura dota-
te di lenti filtranti ed il corpo con indumenti appropriati.
· Proteggete gli altri con adeguati schermi o tendine.
RISCHIO DI INCENDIO E BRUCIATURE
· Le scintille (spruzzi) possono causare incendi e
bruciare la pelle; assicurarsi, pertanto che non vi
siano materiali infiammabili nei paraggi ed utilizzare
idonei indumenti di protezione.
RUMORE
Questo apparecchio non produce di per se rumori
eccedenti gli 80dB. Il procedimento di taglio pla-
sma/saldatura può produrre livelli di rumore supe-
riori a tale limite; pertanto, gli utilizzatori dovranno mettere in
atto le precauzioni previste dalla legge.
PACE MAKER
· I campi magnetici derivanti da correnti elevate possono inci-
dere sul funzionamento di pacemaker. I portatori di apparec-
chiature elettroniche vitali (pacemaker) dovrebbero con-
sultare il medico prima di avvicinarsi alle operazioni di sal-
datura ad arco, di taglio, scriccatura o di saldatura a punti.
ESPLOSIONI
· Non saldare in prossimità di recipienti a pressione
o in presenza di polveri, gas o vapori esplosivi.
· Maneggiare con cura le bombole ed i regolatori di
pressione utilizzati nelle operazioni di saldatura.
COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA
Questo apparecchio è costruito in conformità alle indicazio-
ni contenute nella norma armonizzata EN50199 e deve
essere usato solo a scopo professionale in un ambiente
industriale. Vi possono essere, infatti, potenziali difficoltà
nell'assicurare la compatibilità elettromagnetica in un
ambiente diverso da quello industriale.
IN CASO DI CATTIVO FUNZIONAMENTO RICHIEDETE
L’ASSISTENZA DI PERSONALE QUALIFICATO.
2 DESCRIZIONE GENERALE
2.1 SPECIFICHE
Questo manuale è stato preparato allo scopo di istruire il
personale addetto all'installazione, al funzionamento ed alla
manutenzione della saldatrice. Questo apparecchio è una
sorgente di tensione costante adatto alla saldatura
MIG/MAG e OPEN-ARC. Controllare, al ricevimento,che
non vi siano parti rotte o avariate.
Ogni eventuale reclamo per perdite o danni deve esse-
re fatto dall'acquirente al vettore. Ogni qualvolta si
richiedono informazioni riguardanti la saldatrice, si
prega di indicare l'articolo ed il numero di matricola.
2.2 SPIEGAZIONE DEI DATI TECNICI
EN 50199 La saldatrice è costruita secondo queste
EN60974.1 norme.
N°. Numero di matricola che deve essere
sempre citato per qualsiasi richiesta relativa
alla saldatrice.
trasformatore-raddrizzatore trifase.
Caratteristica piatta.
MIG/MAG. Adatto per saldatura a filo continuo.
I2 max Corrente di saldatura non convenzionale.
Il valore rappresenta il limite max. ottenibile
in saldatura.
U0. Tensione a vuoto secondaria.
X. Fattore di servizio percentuale.
Il fattore di servizio esprime la percentuale di
10 minuti in cui la saldatrice può lavorare ad
una determinata corrente senza causare
surriscaldamenti.
I2. Corrente di saldatura
U2. Tensione secondaria con corrente di sald. I2
U1. Tensione nominale di alimentazione.
3~ 50/60Hz Alimentazione trifase 50 oppure 60 Hz.
I1 max E' il massimo valore della corrente assorbita.
I1 eff E' il massimo valore della corrente effettiva
assorbita considerando il fattore di servizio.
IP21C Grado di protezione della carcassa.
Grado 1 come seconda cifra significa che
questo apparecchio non è idoneo a lavorare
all’esterno sotto la pioggia. La lettera addizio
nale C significa che l'apparecchio è protetto
contro l'accesso di un utensile (diametro
2,5mm) alle parti in tensione del circuito di ali
mentazione.
Idonea a lavorare in ambienti con rischio
accresciuto.
S
MANUALE DI ISTRUZIONE PER SALDATRICE A FILO
NOTE: La saldatrice è inoltre stata progettata per lavorare
in ambienti con grado di inquinamento 3. (Vedi IEC 60664).
2.3 Protezione termica
Questo apparecchio è protetto da un termostato il quale, se
si superano le temperature ammesse, impedisce il funzio-
namento della macchina. In queste condizioni il ventilatore
continua a funzionare e il led F si accende.
3 INSTALLAZIONE
• L’installazione della macchina deve essere fatta da
personale qualificato.
• Tutti i collegamenti devono essere eseguiti in confor-
mità delle vigenti norme e nel pieno rispetto della legge
antinfortunistica.
Controllare che la tensione di alimentazione corrisponda al
valore indicato sul cavo rete. Se non è già montata, collega-
re una spina di portata adeguata al cavo di alimentazione
assicurandosi che il conduttore giallo/verde sia collegato
allo spinotto di terra.
La portata dell'interruttore magnetotermico o dei fusibili, in
serie all'alimentazione, devono essere uguale alla corrente
I1 max. assorbita dalla macchina.
3.1 SISTEMAZIONE
Montare il manico, le ruote posteriori e i due appoggi bom-
bola. Il manico non deve essere usato per sollevare la
saldatrice.
Collocare la saldatrice in un ambiente ventilato.
Polvere, sporco o qualsiasi altra cosa estranea che possa
entrare nella saldatrice ne può compromettere la ven-
tilazione e quindi il buon funzionamento.
Pertanto è necessario in relazione all'ambiente e alle condi-
zioni di impiego avere cura di mantenere pulite le parti inter-
ne. La pulizia deve avvenire tramite un getto di aria secca e
pulita, facendo attenzione a non danneggiare in alcun modo
la macchina. Prima di lavorare all'interno della saldatrice
assicurarsi che la spina sia staccata dalla rete di alimenta-
zione.
Qualsiasi intervento eseguito all'interno della saldatrice
deve essere eseguito da personale qualificato.
3
3.1.1 Montaggio gruppo di raffreddamento (optional).
Togliere i 2 appoggi
bombola A fissati
sul pannello poste-
riore B della saldatri-
ce.
Svitare i 2 pomelli C,
sfilare indietro il sup-
porto bombola
mobile D, montare il
supporto E del
gruppo di raffredda-
mento al pannello
posteriore B e riav-
vitare il supporto
bombola mobile D
tramite i 2 pomelli C
al fondo F della sal-
datrice. (Vedi fig. 2).
Fissare il gruppo di
raffreddamento al supporto E posto sul pannello posteriore
B e al fondo F. (Vedi fig. 3).
Una volta fissato il gruppo di raffreddamento, inserire i 2 tubi
acqua, contrassegnati dai
colori rosso e blu, uscenti
dal generatore, nei corri-
spondenti raccordi rapidi
G del gruppo facendo par-
ticolare attenzione ai colo-
ri, il cavo di alimentazione
H del gruppo nella presa I
del generatore e inserire la
connessione di sevizio L
nel connettore M della sal-
datrice.
Rimontare i 2 appoggi
bombola A sul pannello N
del gruppo di raffredda-
mento. (Vedi fig. 4).
fig. 1
fig. 2
fig. 3
fig. 4
A
C
D
F
E
B
E
F
B
G
I
H
H
A
N
M
4
3.2 COLLEGAMENTI INTERNI
• Qualsiasi intervento eseguito all'interno della saldatri-
ce deve essere eseguito da personale qualificato.
Prima di lavorare all’interno della saldatrice assicurarsi che
la spina sia staccata dalla rete di alimentazione.
• Dopo il collaudo finale la saldatrice viene collegata
alla tensione indicata sul cavo di alimentazione.
• Per cambiare tensione di alimentazione togliete il
laterale destro e disponete i collegamenti della morset-
tiera cambiatensione come indicato in figura 5.
Non utilizzare la saldatrice senza coperchio o i pannelli
laterali per evidenti ragioni di sicurezza e per non alterare le
condizioni di raffreddamento dei componenti interni.
3.3 COLLEGAMENTI ESTERNI
3.3.1 Connessione della pinza di massa.
Connettere il terminale del cavo massa alla presa V della
saldatrice e collegare il morsetto di massa al pezzo da sal-
dare.
3.3.2 Posizionamento della bombola e collegamento del
tubo gas
Posizionare la bombola sul porta bombola della saldatrice,
fissandola, con le cinghie in dotazione, al pannello posterio-
re della macchina.
Controllare periodicamente lo stato di usura delle cinghie,
e se è necessario richiedere il ricambio.
La bombola deve essere equipaggiata da un riduttore di
pressione comprensivo di flussometro.
Solo dopo aver posizionato la bombola, collegare il tubo
gas uscente dal pannello posteriore della macchina al ridut-
tore di pressione.
Regolare il flusso del gas a circa 10/18 litri/minuto.
4 DESCRIZIONE COMANDI
4.1 COMANDI SUL FRONTALE DELL'APPARECCHIO.
A - LED di colore verde.
Segnala che il display H visualizza il valore di
corrente o di tensione misurati in saldatura. Per
visualizzare uno dei due valori è sufficiente premere uno dei
due tasti di selezione N e O.
B- LED di colore verde.
Segnala che il display H visualizza il numero di
programma in uso.
Per conoscere a quale diametro, tipo di filo e gas corrisponde
il numero di programma visualizzato è sufficiente consultare
l'istruzione posta all'interno del laterale mobile. L'indicazione
sul display H è sempre preceduta dalla lettera P.
PROGRAM
HOLD
C - LED di colore verde.
Segnala che la saldatrice è sul modo automa-
tico a 4 tempi.
Quando il LED è spento la saldatrice è sul modo manuale a
2 tempi. Agendo sui tasti di selezione N e O si sceglie il
modo manuale o automatico, sul display H in corrisponden-
za della funzione manuale a 2 tempi viene visualizzata la
scritta 2t, nel modo automatico 4 tempi viene visualizzata la
scritta 4t.
Se la saldatrice è sul modo manuale 2 tempi, si inizia a sal-
dare quando si preme il pulsante e si interrompe quando lo
si rilascia.
Se la saldatrice è sul modo automatico 4 tempi, per iniziare
la saldatura premere il pulsante torcia;
una volta iniziato il procedimento, il pulsante può essere rila-
sciato. Per interrompere la saldatura premere e rilasciare
nuovamente. Questo modo è adatto a saldature di lunga
durata, dove la pressione sul pulsante della torcia può affa-
ticare il saldatore.
D - LED di colore verde Test avanzamento filo.
Segnala che la funzione di avanzamento filo è
attiva, per far uscire il filo è sufficiente premere
il pulsante della torcia e regolare la velocità di fuoriuscita con
il potenziometro P, il display H quando il LED è acceso
visualizza la velocità in metri al minuto.
Durante la fuoriuscita del filo non si ha fuoriuscita di gas e la
potenza è disinserita.
Dopo 3 secondi che l'operatore ha rilasciato il pulsante la
funzione automaticamente si disattiva e il LED si spegne.
0
1
2
2
3
3
4
4
5
6
7
8
1
1
V
1
2
3
4
7
8
9
10
5
6
SYNERGIC
AV
PROGRAM
HOLD
BRAVOBRAVO
SYNERGICSYNERGIC
S
3
IP 21C
EN 50199-IEC 60974-1
MADE IN ITALY
MIG-MAG
fig.3
B
A
L
M
I
N
O
P
S
H
V
C
D
G
E
F
T
U
Q
R
fig. 5
5
E - Tasto di selezione.
Premendo questo tasto si accendono in
sequenza i LED B, C, D.
Quando siamo all'interno del sotto menù atti-
vato dai tasti N e O, seleziona le funzioni di : puntatura (E),
intermittenza (F), burn-back, velocità di accostaggio, post
gas e tempo di accostaggio.
F - LED di colore giallo.
Si accende quando il termostato o il pulsante
di sicurezza o il gruppo di raffreddamento
interrompono il funzionamento della saldatrice.
G - Attacco centralizzato.
Vi si connette la torcia di saldatura.
H - Display.
Quando si accende la macchina, per pochi
secondi, il display visualizza prima la lettera F
affiancata da un numero, che identifica la ver-
sione del Firmware poi la lettera P affiancata da un numero
che identifica il programma di saldatura che si sta usando.
Utilizzando il programma manuale 00 il display visualizza,
prima di saldare, la velocità del filo espressa in metri al minu-
to, durante la saldatura la corrente o la tensione.
Utilizzando uno dei programmi sinergici, prima di saldare,
visualizza la corrente o la tensione pre memorizzate o lo
spessore consigliato. Durante la saldatura visualizza la cor-
rente o la tensione misurate in saldatura.
Quando si seleziona il led C, visualizza il modo manuale (2t)
o automatico (4t). Quando si seleziona il led D visualizza i
metri al minuto.
Prima di saldare all’interno del sottomenù, lo strumento
visualizza: il tempo di puntatura, il tempo di pausa, il tempo
di burn-back, la velocità di accostaggio, il tempo di post gas,
il tempo di accostaggio, il modo di saldatura manuale (2t) o
automatico (4T) e i metri al minuto della funzione avanza-
mento filo.
I - LED di colore verde.
Segnala che il valore visualizzato sul display
è una tensione.
L - LED di colore verde.
Segnala che il valore visualizzato sul display
è lo spessore consigliato.
M - LED di colore verde.
Segnala che il valore visualizzato sul display
è una corrente.
N e O - Tasti.
Quando il LED A è acceso il display H indica
i valori di corrente o tensione selezionati dai
tasti.
Quando il LED B è acceso il display H indica il numero di pro-
gramma selezionato dai tasti, finita la selezione il LED e la
visualizzazione sul display rimangono accesi per 5 secondi.
Quando il LED C è acceso il display H indica se si è nel
modo manuale 2t o automatico 4t selezionabile dai tasti.
A V
A V
A V
888
Finita la selezione il LED e la visualizzazione sul display
rimangono accesi per 5 secondi.
Agendo sui 2 commutatori R e S all'interno di un qualsiasi
programma sinergico, premendo uno dei 2 tasti si attivano
alternativamente i LED I, L, M e il display H visualizza alter-
nativamente la corrente, lo spessore consigliato e la tensio-
ne. Questa funzione è utile, quando, preventivamente si
deve sapere a quale corrente, tensione o spessore vogliamo
saldare.
Premendo contemporaneamente i 2 tasti per almeno 5
secondi entriamo nel sotto menù, dove troviamo le seguen-
ti funzioni selezionabili tramite il tasto E :
1 - Tempo di puntatura.
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera
(E). Tramite uno dei 2 tasti si può regolare il tempo di punta-
tura o di lavoro, che può variare da 0,3 a 5 secondi. Se il
tempo è regolato a 0 la funzione è disattivata. La funzione è
attiva solo se si sta saldando.
2 - Tempo di pausa della funzione intermittenza.
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera
(F). Tramite uno dei 2 tasti si può regolare il tempo di pausa
tra un tratto di saldatura ed un'altro, che può variare da 0,3
a 5 secondi. Se il tempo è regolato a 0 la funzione è disatti-
vata. La funzione è attiva solo se si sta saldando e se è atti-
vo un qualsiasi tempo di puntatura o di lavoro.
3 - Burn-back.
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera
(b). Tramite uno dei 2 tasti si può regolare il tempo in cui il filo
fuoriesce dalla torcia di saldatura, dopo che l'operatore ha
lasciato il pulsante. Questo tempo è variabile da 10 a 400
milli secondi.
4 - Accostaggio ( velocità ).
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera (A).
Modifica la velocità del filo rispetto a quella impostata, que-
sta rimane attiva per un tempo regolato dalla funzione di
accostaggio (tempo).
La velocità può essere variata tramite i 2 tasti N e O da un
10% ad un massimo del 150% della velocità di saldatura
impostata. Questa funzione, abbinata alla funzione di acco-
staggio (tempo) serve per migliorare l'accensione dell'arco.
5 - Post gas.
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera (P).
Mediante i 2 tasti N e O si può variare da 0 a 10 secondi l'u-
scita del gas alla fine della saldatura.
Questa funzione è particolarmente utile saldando l'acciaio
inossidabile e l'alluminio.
6 - Accostaggio ( tempo ).
Selezionata questa funzione il display H visualizza la lettera (d).
Regola il tempo in cui rimane attiva la velocità di accostag-
gio. Questa funzione abbinata alla funzione accostaggio
(velocità) serve per migliorare l'accensione dell'arco.
Mediante i 2 tasti N e O il tempo di accostaggio può variare
da 0 a 1 secondo.
V - Prese di massa.
Prese a cui va collegato il cavo massa.
5 SALDATURA
5.1 MESSA IN OPERA
Controllare che il diametro del filo corrisponda al diametro
indicato sul rullo trainafilo e che il programma prescelto sia
compatibile con il materiale e il tipo di gas. Utilizzare rulli trai-
nafilo con gola ad “U” per fili di alluminio e con gola a “V” per
gli altri fili.
5.2 LA MACCHINA E PRONTA PER SALDARE
Connettere il morsetto di massa al pezzo da saldare.
Posizionare l'interruttore Q su 1.
Togliere l'ugello gas.
Svitare l'ugello portacorrente.
Inserire il filo nella guaina guidafilo della torcia assicuran-
dosi che sia dentro la gola del rullo e che questo sia in posi-
zione corretta.
Premere il pulsante torcia per fare avanzare il filo fino alla
fuoriuscita dello stesso dalla torcia.
• Attenzione: tenere il viso lontano dalla lancia terminale
mentre il filo fuoriesce.
Avvitare l'ugello portacorrente assicurandosi che il diame-
tro del foro sia pari al filo utilizzato.
Montare l'ugello gas.
5.3 SALDATURA DEGLI ACCIAI AL CARBONIO CON
PROTEZIONE GASSOSA.
Per la saldatura di questi materiali è necessario :
Utilizzare un gas di saldatura a composizione binaria, di
solito ARGON + CO2 con percentuali di Argon che vanno dal
75% in su. Con questa miscela il cordone di saldatura sarà
ben raccordato ed estetico.
Utilizzando CO2 puro, come gas di protezione si avranno
cordoni stretti, con una maggiore penetrazione ma con un
notevole aumento di proiezioni (spruzzi).
Utilizzare un filo d'apporto della stessa qualità rispetto
all'acciaio da saldare. E' sempre bene usare fili di buona
qualità, evitare di saldare con fili arrugginiti che possono dare
difetti di saldatura.
Evitare di saldare su pezzi arrugginiti o che presentano
macchie d'olio o grasso.
5.4 SALDATURA DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI
La saldatura degli acciai inossidabili della serie 300, deve
essere eseguita con gas di protezione ad alto tenore di
Argon, con una piccola percentuale di ossigeno O2 o di ani-
dride carbonica CO2 circa il 2%. Non toccare il filo con le
mani. E importante mantenere sempre la zona di saldatura
pulita per non inquinare il giunto da saldare.
6
P - Manopola di regolazione.
Quando si utilizza un qualsiasi pro-
gramma sinergico l'indice della mano-
pola deve essere posto sulla scritta
SYNERGIC. Scegliendo un program-
ma sinergico, il display H indica la cor-
rente impostata.
Questa corrente corrisponde ad una
velocità, se si vuole correggerla è suffi-
ciente, ruotare la manopola in senso ora-
rio per aumentarla, oppure in senso antiorario per diminuirla.
Sul display H i cambiamenti di velocità di filo vengono sem-
pre indicati da una corrente.
Quando si utilizza il programma 00 (manuale), regola la velo-
cità del filo da 0 a 20 metri al minuto.
Il display H visualizza i metri al minuto.
R - Commutatore
Regola finemente la tensione di
saldatura all'interno della
gamma prescelta con il com-
mutatore S.
S - Commutatore
Seleziona le gamme della ten-
sione di saldatura.
Q - Interruttore
Accende o spegne la macchina.
T - Rubinetto ad innesto rapido.
A questo raccordo deve essere collegato il tubo
acqua, colorato di rosso che esce dalla torcia di sal-
datura.
U - Rubinetto ad innesto rapido.
A questo raccordo deve essere collegato il tubo
acqua, colorato di blu che esce dalla torcia di sal-
datura.
1
2
3
4
7
8
9
10
5
6
SYNERGIC
2
3
4
5
6
7
8
1
0
1
V
2
3
4
1
7
5.5 SALDATURA DELL'ALLUMINIO
Per la saldatura dell'alluminio è necessario utilizzare:
Argon puro come gas di protezione.
Un filo di apporto di composizione adeguata al materiale
base da saldare.
Utilizzare mole e spazzonatrici specifiche per l'alluminio
senza mai usarle per altri materiali.
6 DIFETTI IN SALDATURA
1 DIFETTO -Porosità (interne o esterne al cordone)
CAUSE Filo difettoso (arrugginito superficialmente)
Mancanza di protezione di gas dovuta a:
- flusso di gas scarso
- flussometro difettoso
- riduttore brinato, per la mancanza di un
preriscaldatore del gas di protezione di CO2
- elettrovalvola difettosa
- ugello porta corrente intasato da spruzzi
- fori di efflusso del gas intasati
- correnti d'aria presenti in zona di saldatura.
2 DIFETTO - Cricche di ritiro
CAUSE Filo o pezzo in lavorazione sporchi od
arrugginiti.
Cordone troppo piccolo.
Cordone troppo concavo.
Cordone troppo penetrato.
3 DIFETTO - Incisioni laterali
CAUSE Passata troppo veloce
Corrente bassa e tensioni di arco elevate.
4 DIFETTO - Spruzzi eccessivi
CAUSE Tensione troppo alta.
Induttanza insufficiente.
Mancanza di un preriscaldatore del gas di
protezione di CO2
7 MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO
Ugello protezione gas
Questo ugello deve essere liberato periodicamente dagli
spruzzi metallici. Se distorto o ovalizzato sostituirlo.
Ugello porta corrente.
Soltanto un buon contatto tra questo ugello ed il filo assicu-
ra un arco stabile e un'ottima erogazione di corrente; occor-
re perciò osservare i seguenti accorgimenti:
A) Il foro dell'ugello portacorrente deve essere tenuto esen-
te da sporco od ossidazione.
B) A seguito di lunghe saldature gli spruzzi si attaccano più
facilmente ostacolando l'uscita del filo.
E' quindi necessario pulire spesso l'ugello e se necessario
sostituirlo.
C) L'ugello porta corrente deve essere sempre ben avvitato
sul corpo torcia . I cicli termici subiti dalla torcia ne possono
creare un allentamento con conseguente riscaldamento del
corpo torcia e dell'ugello ed una incostanza dell'avanza-
mento del filo.
Guaina guidafilo.
E' una parte importante che deve essere controllata spesso
poichè il filo può depositarvi polvere di rame o sottilissimi
trucioli. Pulirla periodicamente assieme ai passaggi del gas,
con aria compressa secca.
Le guaine sono sottoposte ad un continuo logorio, per cui si
rende necessario, dopo un certo periodo, la loro sostituzione.
Gruppo motoriduttore.
Pulire periodicamente l'insieme dei rulli di trascinamento da
eventuale ruggine o residui metallici dovuti al traino delle
bobine. E' necessario un controllo periodico di tutto il grup-
po responsabile del traino del filo: aspo, rullini guidafilo, guai-
na e ugello porta corrente.
8 ACCESSORI
Art. 1680 Gruppo di raffreddamento
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Categoria
Sistema di saldatura
Tipo
Manuale utente