Hughes & Kettner GrandMeister 36 Manuale utente

Categoria
Pianoforti digitali
Tipo
Manuale utente

Questo manuale è adatto anche per

Undigital. Total recall.
Manual 1.3
• English • Deutsch • Français • Italiano • Español
Version 2.3 08/2013
Istruzioni di sicurezza
importanti. Leggere prima di
effettuare il collegamento!
Il presente prodotto è stato fabbricato dal produttore
in conformità alla norma IEC 60065 ed è uscito dallo
stabilimento in perfette condizioni di funzionamento.
Per preservare tali condizioni e garantirne l’uso sicuro,
l’utente deve attenersi alle indicazioni e alle avvertenze
riportate nelle istruzioni per l’uso. Lunità è conforme
alla Classe di protezione 1 (apparecchio con messa a
terra di protezione). Se volete usare questo prodotto su
veicoli, a bordo di navi o di aerei oppure ad altitudini
superiori a 2000 m dovete badare alle rispettive norme
di sicurezza suppletive alla norma IEC 60065.
AVVISO: Per evitare il rischio di incendio o
folgorazione, non esporre l’apparecchio ad umidità
o pioggia. Non aprire l’involucro poiché al suo
interno non vi sono parti riparabili dall’utente. Per la
riparazione rivolgersi a personale tecnico qualificato.
Questo simbolo segnala la presenza all’interno
dell’involucro di tensione pericolosa priva di
isolamento sufficientemente alta da costituire un
pericolo di folgorazione.
Questo simbolo segnala la presenza di tensione
pericolosa accessibile dall’esterno. Il cablaggio
esterno collegato ad un qualunque morsetto
contrassegnato da questo simbolo deve essere un cavo
preconfezionato conforme ai requisiti indicati dal
produttore o un cablaggio installato da personale
qualificato.
Questo simbolo segnala importanti istruzioni
per l’uso e la manutenzione nella
documentazione allegata. Leggere il manuale.
Questo simbolo ha il seguente significato:
Attenzione! Superficie calda! Non toccare per
evitare scottature.
Leggere queste istruzioni.
Conservare queste istruzioni.
Attenersi a tutti gli avvisi e istruzioni riportati sul
prodotto e nel manuale.
Non utilizzare il prodotto vicino all’acqua. Non
collocare il prodotto vicino ad acqua, vasche,
lavandini, zone umide, piscine o stanze con presenza
di vapore.
Non collocare sul prodotto oggetti contenenti liquidi,
quali vasi, bicchieri, bottiglie ecc.
Pulire solo con un panno asciutto.
Non togliere alcun coperchio o parti dell’involucro.
La tensione di esercizio prescritta per il prodotto deve
corrispondere alla tensione di alimentazione della
rete locale. In caso di dubbi sul tipo di alimentazione
disponibile, rivolgersi al proprio rivenditore o
all’azienda di fornitura elettrica locale.
Per ridurre il rischio di folgorazione, la messa a terra
del prodotto deve essere mantenuta. Utilizzare solo
il cavo di alimentazione in dotazione al prodotto e
mantenere sempre in funzione il connettore centrale
(di terra) del collegamento alla rete. Non escludere la
funzione di sicurezza del connettore polarizzato o di
messa a terra.
Proteggere il cavo di alimentazione affinché non
venga calpestato o pizzicato, in particolare in
corrispondenza delle prese e degli innesti e nel punto
di uscita dal dispositivo. Maneggiare sempre con cura
i cavi di alimentazione. Controllare periodicamente
la presenza di tagli o usura sui cavi, soprattutto
all’altezza della presa e nel punto di uscita dal
dispositivo.
Non utilizzare mai il cavo di alimentazione se
danneggiato.
Scollegare il prodotto in caso di temporale o di lunghi
periodi di inutilizzo.
Il prodotto si scollega completamente
dall’alimentazione di rete solo staccando la spina
di alimentazione dall’unità o dalla presa a muro.
Il prodotto va collocato sempre in modo che sia
possibile scollegarlo dall’alimentazione con facilità.
Fusibili: per garantire prestazioni ottimali, i fusibili
utilizzati come ricambio devono essere di tipo
IEC127 (5x20 mm) e dell’amperaggio nominale
richiesto. È vietato utilizzare fusibili riparati o
cortocircuitare il portafusibili. Fate sostituire i fusibili
soltanto da un tecnico qualificato.
Per tutte le operazioni di riparazione, rivolgersi a
personale qualificato. L’unità va riparata nel caso
abbia subito danni, come nei seguenti casi:
- Il cavo o la presa di alimentazione sono danneggiati
o usurati.
- È penetrato del liquido o degli oggetti all’interno del
prodotto.
- Il prodotto è stato esposto a pioggia o umidità.
- Il prodotto non funziona correttamente seguendo le
istruzioni.
- Il prodotto ha subito una caduta o l’armadio è stato
danneggiato.
Quando collegate altoparlanti badate di non scendere
sotto l’impedenza minima dichiarata sull’apparecchio
oppure in questo manuale. Usate sempre cavi dello
spessore adatto e corrispondenti alle vigenti norme
locali.
Non esporre ai raggi solari diretti.
Non installare accanto a fonti di calore quali
radiatori, bocchette di diffusione daria calda, fornelli
o altri dispositivi che generano calore.
Non chiudere le aperture di ventilazione. Installare
l’unità seguendo le istruzioni fornite dal produttore.
Il prodotto non è adatto all’installazione ad incasso,
ad esempio in un rack, a meno di non garantire
un’adeguata ventilazione.
Quando viene spostato all’interno di un locale,
attendere sempre che il dispositivo, se freddo,
raggiunga la temperatura ambiente. Qualora venga
utilizzato senza che si sia riscaldato, sussiste il
rischio di formazione di condensa al suo interno e di
conseguenti danni.
Non collocare sul prodotto fiamme libere, come ad
esempio candele accese.
Posate l’apparecchio mantenendo una distanza
minima di 20 cm da pareti. Non copritelo e
provvedete a lasciare uno spazio libero di almeno 50
cm al di sopra dell’apparecchio.
Utilizzare solo in abbinamento al carrello, supporto,
piedistallo, staffa o tavola specificati dal produttore
o venduti insieme al prodotto. Qualora si utilizzi un
carrello, prestare attenzione nello spostare il carrello/
la combinazione di prodotto per evitare lesioni
causate dall’inciampamento.
Utilizzare solo accessori consigliati dal produttore.
Tale prescrizione si applica a tutti i tipi di accessori,
ad esempio coperchi di protezione, borse per il
trasporto, supporti, dispositivi per il montaggio a
parete o a soffitto, ecc. In caso di applicazione di
qualsiasi tipo di accessorio al prodotto, osservare
sempre le istruzioni per l’uso fornite dal produttore.
Non utilizzare mai punti di fissaggio sul prodotto
diversi da quelli indicati dal produttore.
Questo apparecchio NON è adatto all’uso da parte
di persone (compresi i bambini) con capacità fisiche,
mentali o sensoriali limitate o da persone prive
della necessaria esperienza e/o conoscenza. Tenere
sempre l’apparecchio al di fuori della portata dei
bambini di età inferiore ai 4 anni.
Non inserire mai oggetti di alcun tipo all’interno del
prodotto attraverso le fessure dell’armadio, poiché
potrebbero toccare punti con presenza di tensione
pericolosa o causare il cortocircuito dei componenti,
con il conseguente rischio di incendio o folgorazione.
Questo prodotto genera livelli di pressione sonora
superiori a 90 dB in grado di causare danni
permanenti all’udito. Lesposizione a livelli di
rumore estremamente elevati può causare la perdita
permanente dell’udito. In caso di esposizione
continua, indossare protezioni per l’udito.
Il produttore garantisce la sicurezza, l’affidabilità e
l’efficienza del prodotto solo se:
- l’assemblaggio, l’ampliamento, la reimpostazione,
le modifiche o le riparazioni sono eseguiti dal
produttore o da personale autorizzato.
- l’impianto elettrico dell’area interessata è conforme ai
requisiti specificati nelle norme IEC (ANSI).
- l’unità è utilizzata secondo le istruzioni per l’uso.
Prima di usare l'amplificatore
Leggere attentamente questo manuale
e gli avvisi di sicurezza prima di usare
l'amplificatore.
Hughes & Kettner non è responsabile per
qualunque danno causato da un utilizzo
improprio dell'amplificatore.
Verificate che gli interruttori Power e
Standby siano spenti e che la tensione locale
corrisponda al valore indicato sul pannello
posteriore dell'amplificatore prima di
collegarlo alla rete di corrente.
Un ultimo avviso prima di usare il
GrandMeister 36: L'amplificatore produce alti
livelli di volume che possono danneggiare
l’udito!
Per evitare una sorpresa assordante, vi
consigliamo di assuefarvi a chiudere il
controllo volume della vostra chitarra collegata
al GrandMeister 36 prima di accendere
l'amplificatore.
33
GrandMeister 36 – Manual 1.3
1 Quick Start .............................................................................. 33
2 Operazione basilare ................................................................ 33
3 La sezione canali ..................................................................... 35
4 La sezione effetti ..................................................................... 35
5 La sezione Master .................................................................... 36
6 Pannello Posteriore .................................................................. 36
7 Tube Safety Control (TSC™) ..................................................... 38
8 MIDI ........................................................................................ 40
9 AES .......................................................................................... 41
10 Caratteris tiche tecniche ........................................................... 41
1 Quick Start
FX-Unit
Red Box
DI Out
Send
Line Out
FSM-432
Tuner
Return
MIDI In
MIDI Out/Thru
Mains In: Presa per collegare il cavo d'alimentazione compreso (Mains
Lead).
MIDI In: Presa a 7 poli per collegare un controller MIDI. Naturalmente
potete anche usare un cavo standard a 5 pin per collegare qualsiasi
controller MIDI. I due pin addizionali forniscono una tensione virtuale
di 20 volt (corrente continua) e servono ad alimentare la pedaliera MIDI
Hughes & Kettner FSM-432. Se usate un cavo a 5 pin, la tensione virtuale
non sarà trasmessa.
L'ingresso MIDI è tanto importante quanto l'ingresso per collegare la
chitarra, perché soltanto MIDI vi permette l'accesso a tutti i 128 presets
del GrandMeister 36.
Input: Ingresso strumenti per collegare una chitarra usando un cavo jack
schermato.
Speaker: Presa per collegare cabinet da chitarra. Usate un cavo
altoparlanti per collegare un cabinet o molteplici cabinet e badate che
l'impedenza totale si trovi entro 8 Ω e16 Ω. Vi consigliamo di usare i
cabinet Hughes & Kettner TM 112 o TM 212, sviluppati per un uso con il
GrandMeister 36.
Interruttore Power/On: Interruttore di alimentazione. Mettete questo
interruttore su "On", per accendere l'amplificatore e il riscaldamento
delle valvole.
Selettore Play/Standby: Badate che questo selettore si trovi sulla posizione
"Standby" e aspettate circa 30 secondi prima di metterlo su "Play".
Ora l'amplificatore e pronto all'uso. Se fate una pausa, non spegnere
l'alimentazione dell'amplificatore! Mettete il selettore su "Standby" per
mantenere la temperatura d'operazione delle valvole. Altrimenti rischiate
di ridurre la durata di vita delle valvole.
2 Operazione basilare
Il GrandMeister 36 è un amplificatore a valvole e si comporta più o meno
come un amplificatore a valvole convenzionale. Tuttavia lo abbiamo
munito con alcune funzione ingegnose - quindi vi consigliamo di leggere
attentamente queste indicazioni. Per capire il concetto del GrandMeister
36 dovete tenere conto dei punti seguenti:
Benché il GrandMeister 36 sia un amplificatore a valvole analogico,
potete programmare le funzioni dei suoi controlli e selettori, escluso
quella del controllo Master.
Secondo il modo d'operazione, alcuni controlli dell'amplificatore
hanno funzioni variabili.
Tramite MIDI potete memorizzare e attivare tutti i parametri di un
suono in 128 locazioni di memoria, i cosiddetti presets. Vale a dire:
nei 128 presets potete memorizzare ben 128 suoni diversi e attivarli
semplicemente tramite MIDI.
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GrandMeister 36 – Manual 1.3
2.1 Funzionamento dei controlli
Il GrandMeister 36 è un amplificatore a quattro canali. Benché disponga
soltanto di un set di controlli per tutti i quattro canali, potete regolare
separatamente i parametri di ogni canale. Un selettore a testa di gallina
(vedi capitolo 3) serve a selezionare il canale da regolare. Questo
concetto presenta grandi avantaggi: I canali agiscono completamente
indipendenti. E i parametri gain, volume, presence, resonance e reverb
possono essere regolati individualmente per ogni canale.
Nota: A prima vista, l’operazione dei controlli non presenta sorprese.
Hanno un range di controllo di 300 gradi e due posizioni fisse per il minimo
e il massimo. Comunque, dovete abituarvi a una piccola particolarità:
Il valore di un parametro memorizzato in un preset non corrisponde
all'attuale posizione di un controllo - o vice versa; se cambiate preset,
la posizione dei controlli non corrisponde ai parametri memorizzati nel
preset. Vale a dire: il suono non corrisponde necessariamente ai valori
indicati dai controlli. Per "riattivare" un controllo, basta ruotarlo, e questo
si comporta come lo siete abituati. Potete "leggere" i parametri di un
preset memorizzato usando la spia-Store della sezione Master e ruotando
il rispettivo controllo. La spia s’illumina quando la posizione del controllo
corrisponde al valore memorizzato nel preset (vedi paragrafo 2.4).
Nota: Ruotando i controlli, si presentano leggeri rumori di sottofondo.
Si tratta del clic di commutazione della programmabile rete di resistori
(tecnologia PRN™) dei controlli. Ogni controllo (escluso il controllo
Master) ha un circuito seriale di 256 resistori e 256 commutatori e una
locazione di memoria per memorizzare la posizione del controllo e per
attivarla quando scegliete il rispettivo preset.
2.2 Scegliere un preset
I presets del GrandMeister 36 devono essere scelti tramite MIDI. Potete
usare un qualsiasi pedale-selettore MIDI, controller MIDI oppure qualsiasi
pedaliera MIDI. I due strumenti MIDI - cioè l'amplificatore (ricevitore) e il
controller (trasmettitore) - devono usare lo stesso canale MIDI. Altrimenti,
i comandi MIDI non saranno trasmessi.
Abbiamo scelto il canale MIDI numero 1 e "Omni On" come impostazione
di fabbrica - vale a dire, l'amplificatore riceve su tutti i 16 canali MIDI. Se
il GrandMeister 36 non obbedisce ai comandi Program Change, dovrete
cambiare il canale MIDI (vedi paragrafo 8.1) oppure consultare il manuale
del vostro controller MIDI.
2.3 Scegliere un preset usando la pedaliera MIDI
Hughes & Kettner FSM-432
La pedaliera Hughes & Kettner FSM-432 serve come controllo remoto
per scegliere fra le 128 locazioni di memoria suddivise in 32 banchi da 4
preset. Questa soluzione vi permette per esempio di assegnare 4 diversi
suoni individualmente regolabili a ciascuno dei vostri brani.
I tasti-preset A B C D
I quattro tasti A, B, C e D servono per selezionare il rispettivo preset
memorizzato nel banco attuale. La spia illuminata del rispettivo tasto
indica il preset attivato.
Bank Up/Down
Il display del FSM-432 vi indica il numero del banco attuale. Per attivare
un preset memorizzato in un altro banco, dovete prima selezionare questo
banco con i tasti Up/Down. Il preset attuale rimane attivato durante
questo processo di selezione e il numero del nuovo banco selezionato
lampeggia nel display del FSM-432 fino a che attivate il nuovo preset
premendo uno dei tasti-preset A, B, C o D. Adesso potete usare il nuovo
preset.
Tap
Col tasto Tap potete selezionare il parametro "Time" del delay (vedi
paragrafo 4.3) in modo semplice e veloce. Questa funzione è soprattutto
un grande aiuto sul palcoscenico: Basta battere il tempo col piede sul
tasto Tap per accordare il tempo del delay al ritmo.
2.4 Programmazione
Programmare un preset è facilissimo: Se avete trovato un suono che vi
piace, potete memorizzare i parametri di tutti i controlli, tasti e selettori
(escluso il Master) in un preset premendo il tasto Store. Grazie ai
preset, il vostro amplificatore a valvole vi offre ben 128 canali virtuali
individualmente regolabili - con individuali controlli gain e volume, una
propria sezione EQ e una propria sezione effetti.
Memorizzare sovrascrivendo il preset attuale
Per sovrascrivere il preset attuale con nuovi parametri, dovete premere il
tasto Store per almeno due secondi, fino a che la spia del tasto lampeggia
brevemente e si spegne. Per confermare il processo di memorizzazione,
la spia Channel del canale scelto (vedi capitolo 3) lampeggia brevemente.
Ora potete rilasciare il tasto Store: i nuovi parametri sono memorizzati
nel preset attuale.
Memorizzare in un nuovo preset
Se non volete sovrascrivere il preset, potete scegliere una nuova locazione
di memoria per i parametri attuali, premendo brevemente il tasto Store.
La spia Store si illumina per indicare che il GrandMeister 36 è pronto
a memorizzare il nuovo preset. Ora dovete trasmettere un comando
Program Change al GrandMeister 36 per indicare la nuova locazione di
memoria. Avete due possibilità:
FSM-432: Usate i tasti Up/Down del FSM-432 per scegliere un banco
MIDI entro 1 e 32. Il numero del banco selezionato lampeggia nel
display del FSM-432. Ora premete uno dei quattro tasti-preset A, B, C
o D. Il numero nel display smette di lampeggiare, la spia del tasto Store
si spegne e il preset è memorizzato nella corrispondente locazione di
memoria.
Altro controller MIDI: Memorizzate il preset trasmettendo un comando
Program Change. Per poi riattivare questo preset, basta ritrasmettere lo
stesso comando Program Change.
35
GrandMeister 36 – Manual 1.3
Leggere i valori dei controlli
Se attivate un preset, la posizione dei controlli non corrisponde
necessariamente ai valori dei parametri memorizzati. Leggere i valori
è facilissimo: Scegliete un preset e ruotate pian piano il controllo del
parametro richiesto fino a che si illumina la spia Store. La posizione del
controllo ora corrisponde al valore del parametro memorizzato.
3 La sezione canali
Il GrandMeister 36 ha quattro canali individuali selezionabili con un
selettore a testa di gallina. Una soluzione assai semplice - a prima vista.
Ma noi della ditta Hughes & Kettner non ci limitiamo qui: La tecnologia
avanzata del GrandMeister 36 vi offre alcune possibilità molto utili.
La prima: Quando cambiate canale, il circuito della finale di potenza
si modifica, adattandosi in modo ottimo alle caratteristiche sonore
del canale scelto. La seconda: I controlli programmabili (vedi 2.1) vi
permettono di regolare indipendentemente tutti i parametri tonali di
ogni singolo canale. E non finisce qui: anche il range di controllo di ogni
singolo controllo è stato accordato individualmente alle caratteristiche
del rispettivo canale.
1 Canale clean: Il nome è programma. Il canale clean del GrandMeister
36 vi offre un suono fresco e scintillante con grande riserve di headroom.
Vi consigliamo di provare a combinare varie regolazioni gain aggiungendo
il boost selezionabile.
2 Canale drive: Il classico suono overdrive! Questo canale copre la
sfaccettata gamma sonora entro suoni puliti e potenti suoni overdrive.
Grazie alla funzione boost, potete creare i tipici suoni duri per i ritmi
rock.
3 Canale lead: Grazie alle ottime caratteristiche di compressione di
questo canale, i vostri riffs e licks si impongono chiaramente. La funzione
boost spinge la vostra chitarra ancora di più in primo piano.
4 canale ultra: Per un moderno suono high gain americano con potenti
bassi e mordenti acuti. Il canale ultra non fa prigionieri, offrendo una
performance aggressiva, adatta soprattutto ai fanatici del metal e del
drop-tuning. Questo canale si propone anche come alternativa per chi
cerca un suono lead onnipotente.
5 Gain: Il controllo gain regola la sensibilità dingresso e quindi la
saturazione e distorsione del pre-amplificatore. In combinazione con la
funzione boost, il gain è il mezzo più importante per creare un suono.
6 Boost: La funzione boost intensifica certe bande di frequenza prescelte
individualmente per ogni singolo canale. Secondo il canale scelto, potete
realizzare suoni ancora più aggressivi, cremosi o imponenti.
7 Bass, mid, treble: Sezione voicing meticolosamente allineata
alle caratteristiche dei singoli canali per fornire sempre la migliore
modellazione. La regolazione sonora di ogni canale influisce sulle
frequenze caratteristiche del suo tipico suono principale.
Nota: Si tratta di una classica sezione voicing passiva. I controlli influiscono
l’uno sull’altro. Un esempio: con un controllo "mid" aperto, l’efficienza del
controllo "bass" risulta minore in confronto a un controllo "mid" chiuso.
I controlli presence e resonance invece funzionano indipendentemente
dalla sezione voicing e dimostrano sempre le stesse caratteristiche.
8 Volume: Il controllo volume serve a regolare e bilanciare il volume di
un preset rispetto al volume degli altri Preset.
Nota: Il controllo volume non si lascia chiudere completamente e serve
solo ad alzare o abbassare il livello del segnale. Vi consigliamo di partire
dalla posizione "ore 12" per adattare il volume.
Attenzione: Non usare questo controllo per regolare il volume
dell'amplificatore – di questo si occupa il controllo master (vedi 5.1)!
4 La sezione effetti
Il GrandMeister 36 vi offre tre indipendenti moduli effetto con reverb,
delay e effetti di modulazione e un noise gate.
Nota: Se ruotate i controlli "Reverb", "Dly level" o "Intensity"
completamente in senso antiorario (flat), il rispettivo modulo effetti viene
tolto dalla catena del segnale (bypass).
1 Reverb: Il riverbero digitale del GrandMeister 36 è concepito per offrirvi
la musicalità ed il calore di un classico riverbero a molle. In confronto
ai suoi cugini analogici, il nostro riverbero però vi offre un importante
miglioramento: la regolazione automatica del tempo di riverberazione.
Più riverbero si aggiunge, più si allunga il tempo di riverberazione.
2 FX-Access: Potete regolare l'effetto "reverb" in modo diretto e facile.
Per regolare il delay e gli effetti di modulazione invece, dovete prima
premere il tasto FX-Access che inizia al lampeggiare per confermarvi il
modo FX. Ora, i cinque controlli della sezione canale servono a regolare
i parametri degli effetti. Per finire il modo FX, basta premere nuovamente
il tasto FX-Access: Il tasto smette di lampeggiare è l'amplificatore ritorna
nel modo standard.
3 Delay: I controlli "Dly Level", "Feedback" e "Dly Time" della sezione
Delay vi permettono di regolare tutti i parametri importanti.
3.1 Dyl Level: Controllo per regolare il volume delle ripetizioni da "zero"
fino al livello del segnale originale.
3.2 Feedback: Controllo per regolare il numero delle ripetizioni da uno
a infinito.
3.3 Dyl Time: Regolazione continua dell’intervallo tra le rispettive
ripetizioni da 80 ms fino a 1,4 s. Se regolate il parametro "Dly Time"
tramite la funzione Tap del FSM-432 (vedi paragrafo 2.3), la regolazione
si attiva con la seconda battuta sul tasto Tap. La spia Tap del FSM-432
lampeggia nel ritmo per circa 5 secondi e vi permette di controllare se
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36
GrandMeister 36 – Manual 1.3
avete battuto il tempo giusto. La funzione Tap reagisce solo quando il
delay è stato attivato. Se il delay è disattivato (cioè: quando si trova in
bypass), non è possibile di ritmarlo con la funzione Tap.
4 Modulation FX: Questo modulo vi offre ben quattro effetti di
modulazione: chorus, flanger, phaser e tremolo.
4.1 Mod Type: Controllo con quattro settori per regolare i quattro effetti.
Il primo quarto del range attiva e regola il chorus, il secondo il flanger,
il terzo il phaser e l'ultimo il tremolo. La posizione del controllo Mod
Type in ogni quarto del range regola la velocità (rate) dei rispettivi effetti
di modulazione: Più lo ruotate in senso orario, più alzate la velocità
dell'effetto.
4.2 Intensity: Il controllo Intensity regola il volume dell'effetto di
modulazione scelto.
5 FX-Loop: Oltre agli effetti integrati, il GrandMeister 36 vi offre
naturalmente anche un loop seriale per collegare esterni processori effetti.
Potete memorizzare in ogni singolo preset, se il loop effetti è attivato o
disattivato. Collegate la presa Send della sezione FX-Loop sul pannello
posteriore dell'amplificatore all'ingresso del processore di segnale e la
presa Return alla sua uscita (vedi paragrafo 6.6). Il tasto FX-Loop serve ad
attivare e disattivare il loop effetti.
6 Noise Gate: Tasto programmabile per attivare o disattivare il noise gate
IDB™ per ogni singolo preset. Il noise gate interrompe la via del segnale
per livelli inferiori a una certa soglia per ridurre rumori di fondo. La via
del segnale si riapre quando suonate nuovamente le corde della vostra
chitarra. Sul pannello posteriore dell’amplificatore trovate il controllo
Noise Gate Hard/Soft che regola la reattività del noise gate. Troverete più
informazioni nel paragrafo 6.5.
5 La sezione master
Sezione per regolare il volume dell'amplificatore e i parametri Resonance
e Presence.
1 Master: Come già indica il suo nome, questo controllo vi permette di
domare la sezione finale di potenza e quindi il livello di volume con due
dita. Questo controllo deve essere usato con molta cautela, per rendere
la musica piacevole piuttosto che un'esperienza fastidiosa.
Nota: Contrariamente ai controlli dei canali e degli effetti, il controllo
Master non è programmabile! Funziona come un potenziometro normale,
quindi la posizione del controllo corrisponde sempre al valore reale. Vi
consigliamo quindi di assicurarvi che il controllo Master sia sempre chiuso
(ruotato in senso antiorario) prima di accendere l’amplificatore.
2 Resonance: Quando il controllo si trova in posizione “ore 12”, si sente
il “normale” comportamento di risonanza fra amplificatore e cabinet.
Girando il controllo in senso antiorario, attenuate l’effetto della risonanza
del cabinet. Questo rende i suoni Clean ancora più armoniosi. Girando
il controllo in senso orario, aumentate l’effetto di risonanza per suoni
distorti con bassi più potenti.
3 Presence: Controllo per regolare la quantità delle armoniche. Tanto più
alzate questo controllo, quanto più il suono si dimostra “presente”.
Nota: Esistono due modi diversi di funzionamento per i controlli Presence
e Resonance. Nel modo Preset potete memorizzare i loro parametri
per ogni singolo preset, nel modo Global invece, questi controlli si
comportano come il controllo Master, cioè: i loro parametri restano
invariati quando attivate un nuovo preset. Abbiamo attivato il modo
Preset come impostazione di fabbrica. Se volete attivare il modo Global
per usare "globali" parametri Resonance e Presence, premete i tasti Store
e FX-Access per almeno tre secondi fino a che la spia Store lampeggia.
La spia FX-Access resta spenta e vi indica che l'amplificatore si trova nel
modo Preset. Premete il tasto FX-Access per attivare il modo Global - la
spia FX-Access lampeggia per indicarvi che ora l'amplificatore si trova nel
modo Global. Premendo il tasto FX-Access nuovamente, potete ritornare
nel modo Preset. Per memorizzare il modo scelto, premere il tasto Store
per almeno tre secondi fino a che la spia Store si spegne.
6 Pannello posteriore
1 Speaker: Presa per collegare cabinet da chitarra. Usate un cavo
altoparlanti per collegare un cabinet o molteplici cabinet e badate che
l'impedenza totale si trovi entro 8 Ω e 16 Ω.
Per calcolare l'impedenza totale "R" di due cabinet con le impedenze
"R1" e "R2" servitevi delle formule seguenti:
• Cablatura in serie: R = R1 + R2
Vi diamo un esempio: Se usate due cabinet da 8 Ω cablati in serie, la loro
impedenza totale ammonta a 16 Ω.
Comunque è molto raro di trovare ancora cabinet con connessioni in
serie. Oggi si trova molto più spesso una cablatura in parallelo, per la
quale vale un’altra formula:
• Cablatura in parallelo: R = (R1 x R2) / (R1 + R2)
Esempio per due cabinet da 16 Ω.
R = (16 x 16) / (16 + 16)
R = 256 / 32 = 8 Ω
2 Power Soak: I quattro tasti della sezione Power Soak servono a regolare
la potenza di uscita e quindi il volume basilare del GrandMeister. Questo
vi permette di suonare nel vostro salone, godendovi una bella saturazione
della finale di potenza senza dover rischiare un conflitto con i vostri
vicini. Potete perfino produrre un vero suono valvolare e mandarlo a un
mixer o a una scheda audio senza usare un cabinet - e quindi suonare il
vostro amplificatore a qualsiasi ora di giorno o notte. Basta collegare una
cuffia al mixer o al computer per suonare senza dare disturbo! E grazie
ai 128 preset programmabili, potete perfino memorizzare certi preset per
esercitarvi o per andare in uno studio di registrazione.
37
GrandMeister 36 – Manual 1.3
Nel modo d'operazione "normale", cioè con una potenza di uscita di
36 Watt, le spie nella sezione Power Soak restano spente. La riduzione
della potenza si attiva se premete uno dei quattro tasti: Il tasto "18 W"
attiva il circuito TSC che spegne due valvole dimezzando la potenza
su 18 Watt. Premendo i tasti "5 W", "1 W" e "Speaker Off", la potenza
si trasforma passo passo in calore, risultando in una potenza ridotta di
5 Watt, 1 Watt e 0 Watt - cioè il circuito di muting. Per disattivare la
funzione Power Soak e sfruttare la massima potenza di uscita di 36 Watt,
basta premere nuovamente il tasto Power Soak illuminato.
Quando avete attivato il circuito di muting non è necessario di collegare
un cabinet all'uscita altoparlanti del GrandMeister 36. Il circuito è stato
concepito per permettervi una registrazione silenziosa (silent recording)
tramite l'uscita Red Box (vedi paragrafo 6.4). Anche durante un attivato
circuito di muting, l'uscita Red Box trasmette il segnale completo. Per
proteggere la finale di potenza, il GrandMeister attiva il circuito di muting
quando estraete il connettore jack dalla presa Speaker.
Attenzione: Come descritto nel paragrafo 7.1, la riduzione della potenza
avviene tramite il circuito TSM™ che spegne due valvole. Per questo, con
Power Soak attivato (18-Watt, 5-Watt, 1-Watt e Speaker Off) si illuminano
due spie del display TSC™. In questo caso allora, TSC™ non indica un
difetto ma soltanto che due valvole non sono attivate.
3 Tube Safety Control (TSC™): Circuito di protezione per le valvole -
troverete più informazioni nel capitolo 7.
4 Red Box Out: La Red Box, inventata da Hughes & Kettner, è considerata
da anni come standard industriale per le DI box analogiche per chitarra
con emulazione di altoparlanti. La Red Box trasforma il segnale Speaker
Out generato dalla finale di potenza a valvole del Grand Meister 36 in un
segnale bilanciato con correzioni di frequenza per fornirlo a un mixer. Se
questo segnale sarà riprodotto da un sistema audio o da un monitor per
studio, le caratteristiche sonore corrispondono a quelle del cabinet di un
amplificatore per chitarre (senza i compromessi che incontrate usando un
microfono per trasmettere il suono della chitarra). Naturalmente potete
aggiungere effetti di riverbero o altri effetti ambiente a questo segnale.
Importante: Usate un cavo microfono per collegare questa uscita a un
mixer. Badate a scegliere il livello Line per l'ingresso XLR del mixer. Se
il vostro mixer non ha ingressi XLR o se questi non offrono un livello
d'ingresso Line, dovete consultare il vostro rivenditore per procurarvi un
adattatore XLR su jack o un cavo nella giusta configurazione.
Attenzione: Il livello del segnale dipende direttamente dalla posizione
del controllo Master e dal primo dei quattro valori del Power Soak. Se
riducete la potenza di uscita da 36 Watt a 18 Watt, si riduce anche il
livello dell'uscita Red Box a metà. Se poi scegliete i valori 5 Watt, 1 Watt
e Speaker Off, il livello rimane invariato. Questo vi permette di usare lo
step 18 Watt a 36 Watt come una secondaria funzione boost per gli vostri
assoli sul palcoscenico, perché l'uscita Red Box trasmette il raddoppiato
livello del segnale anche al mixer. Se cambiate entro i valori 18 Watt, 5
Watt, 1 Watt e Speaker Off, il livello rimane invariato - in questo modo
potete adattare il volume dello Speaker Out al locale dove state suonando
senza dover correggere l'impostazione del controllo Master.
A proposito: Se per sbaglio resta attivata la tensione virtuale del mixer
(48 V), non preoccupatevi - l'uscita Red Box filtra ed elimina tensioni di
corrente continua proveniente dagli ingressi di microfono dei mixer.
4.1 Speaker Cabinet Type: Selettore per scegliere se la Red Box emula
un cabinet classico oppure un cabinet moderno. Si tratta di un filtro che
agisce piuttosto sottile senza alterare troppo il segnale.
5 Noise Gate Hard/Soft: Controllo a testa di galline per regolare la
reazione del noise gate. Il range del controllo varia entro "Hard" (ruotato
in senso antiorario) e "Soft" (ruotato in senso orario). I parametri Attack
(velocità) e Threshold (sensitività) si regolano automaticamente grazie alla
tecnologia IDB™ (Intelligent Dual Breakpoint).
Più ruotate il controllo Noise Gate Hard/Soft in senso orario, più sensibile
sarà la reazione del noise gate. Se volete che si apra già con segnali
deboli, mettete il controllo sulla posizione "ore 12". Più girate il controllo
verso sinistra, più brusco sarà il comportamento del noise gate.
Un noise gate esterno collegato sia entro chitarra e amplificatore, sia al
loop effetti misura il livello del segnale soltanto a un certo punto - la
t ecn ol ogi a I DB ™ i nv ec e misu ra il li ve llo c ont e mp o ra nea m en t e a du e pu nt i:
direttamente alla presa Input e dopo la sezione di pre-amplificazione ma
prima del loop effetti e calcola l'ottima reazione del noise gate basandosi
su entrambi i valori. In questo modo, effetti ambiente come riverbero o
delay non sono minimizzati o tagliati.
Nota: La posizione del controllo Noise Gate vale per tutti i preset con
noise gate attivato. Questo vi offre un gran vantaggio: se le condizioni sul
palcoscenico sono diverse a quelle della sala prove, potete semplicemente
adattare la reazione del noise gate con un solo tocco per tutti i presets.
Consiglio: La posizione "ore 12“ si offre come posizione universale. Se
volete usare il noise gate come tratto stilistico, per esempio per uno
staccato veloce di riff High-Gain senza fischi, vi consigliamo di ruotare il
controllo sulla posizione Hard.
6 Line Out, FX Send, FX Return
6.1 Line Out: L'uscita Line Out fornisce il segnale proveniente dalla
sezione di pre-amplificazione e serve per collegare un'altra finale di
potenza o un accordatore elettronico.
6.2 FX Send: Presa per collegare l'ingresso (mono) di un esterno
processore effetti.
6.3 FX Return: Presa per collegare l'uscita (mono) di un esterno processore
effetti.
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38
GrandMeister 36 – Manual 1.3
Consiglio: Potete anche collegare pedali effetto al "metodo 4 cavi".
Collegate la chitarra all'ingresso del pedale, l'uscita del pedale all'ingresso
dell'amplificatore, il Send del pedale al FX-Return dell'amplificatore e il
FX-Send dell'amplificatore al Return del pedale. In questo modo, potete
aggiungere effetti modulanti come chorus e phaser prima del pre-
amplificatore e effetti loop come riverbero e delay nel FX-loop dopo il
pre-amplificatore del GrandMeister 36.
Se il vostro pedale effetti vi offre simulazioni di amplificatori (amp-
models), potete usare il GrandMeister 36 come "semplice" finale di
potenza, collegando l'uscita del pedale al FX-Return dell'amplificatore.
Grazie alla funzione Power Soak e all'uscita Red Box avete a disposizione
uno strumento ideale per registrare i vostri brani e per creare interessanti
effetti di re-amping - non solo per simulazioni di amplificatori ma per più
o meno qualsiasi segnale.
Attenzione: Se avete collegato un simulatore di amplificatori al FX-
Return, il segnale non passa attraverso la sezione di pre-amplificazione
del GrandMeister 36. Eppure, la finale di potenza cambia il carattere
tonale quando cambiate il canale. Vale a dire: in ogni canale, la finale
di potenza produce un suono diverso. Anche se volete usare soltanto la
finale di potenza del GrandMeister 36, dovete scegliere il canale adatto
per evitare indesiderate differenze sonori o dislivelli di volume. Quando
programmate un amp-model, vi consigliamo di memorizzare il canale
adatto del GrandMeister 36 e il modello simulato dal processore effetti
MIDI in un preset. In questo modo potete sempre riattivarlo con le stesse
caratteristiche.
7 MIDI In: Ingresso MIDI a 7 pin per collegare un qualsiasi controller
MIDI. I due pin addizionali dell'ingresso MIDI del GrandMeister 36
forniscono una tensione virtuale di 20 Volt (corrente continua). Questo vi
permette di collegare per esempio la pedaliera MIDI Hughes & Kettner
FSM-432 senza dover usare un alimentatore separato. Per collegare un
altro controller MIDI, basta usare un cavo standard a 5 pin, e la tensione
virtuale non sarà trasmessa.
Importante: Non usare un alimentatore separato quando usate il cavo
MIDI a 7 pin compreso per collegare il FSM-432 al GrandMeister 36.
L'alimentazione avviene tramite la tensione virtuale fornita dai due pin
addizionali. Se invece usate un cavo MIDI a 5 pin, dovete alimentare la
vostra pedaliera MIDI con un separato alimentatore. Gli ultimi modelli
della nostra pedaliera FSM-432 (MK II e MK III) sono muniti con un
circuito innovativo che vi permette di collegare qualsiasi alimentatore di
corrente continua o alternante - basta che quello fornisca una tensione
entro 9 e 15 Volt.
8 MIDI Out/Thru: Presa per trasmettere il segnale MIDI ad altri sistemi
o componenti. A questa presa potete collegare qualsiasi altro strumento
MIDI e controllarlo contemporaneamente con il GrandMeister 36.
7 Tube Safety Control (TSC™)
Il circuito TSC™ crea un ambiente stabile per le valvole finali regolando
automaticamente la corrente di riposo (bias) per ogni valvola. Questo
non solo serve a prolungare la loro vita ma anche ad ottenere ottime
prestazioni sonore. La funzione è completamente automatica e vi
permette un ricambio delle valvole più sicuro e più semplice in confronto
a un amplificatore convenzionale. Questo non solo vi aiuterà nel caso di
un difetto, ma vi permette perfino di sostituire valvole con valvole da altri
fabbricanti - se necessario.
Attenzione: Anche se il circuito TSC™ permette un ricambio delle
valvole senza dover regolare il loro bias, il ricambio delle valvole deve
sempre essere eseguito da un tecnico qualificato!
TSC™ vi offre altri vantaggi: Le quattro spie della sezione TSC™ sul
pannello posteriore dell'amplificatore vi permettono di controllare lo stato
delle valvole (vedi paragrafo 7.1) La posizione delle spie sull’indicatore
corrisponde alla posizione delle valvole finali montate nell’amplificatore.
Oltre a questo, il circuito TSC™ può anche eseguire una diagnosi
di errore e disattivare valvole difettose per evitare una disfunzione
dell'amplificatore.
Usando un plettro, potete usare le spie TCM per leggere le curve
caratteristiche delle valvole (vedi paragrafo 7.2)
7.1 Indicatore di stato automatico
Tutte le spie sono illuminate
Le spie si illuminano quando l'amplificatore si trova nello standby.
Aspettate almeno 30 secondi affinché le valvole si possano riscaldare e
mettete il rispettivo selettore su "Play" - le spie dovranno spegnersi. Se
invece restano illuminate, è probabilmente saltato il fusibile dell'anodo.
Fatelo sostituire da un tecnico qualificato. Un fusibile dellanodo saltato
potrebbe indicare che una valvola era difettosa prima di aver acceso
lamplificatore. In questo caso, il modulo TSC non ha abbastanza
tempo per misurare la corrente di riposo e disattivare la rispettiva valvola.
Nessuna delle spie è illuminata
Le valvole finali lavorano in modo normale!
Una spia si illumina
La rispettiva valvola produce una corrente al disotto del valore nominale
ed è stata disattivata. Se la spia non si spegne dopo pochi minuti, è
arrivato il tempo di ricambiare la rispettiva valvola.
Due spie si illuminano
Questa indicazione può avere due cause: O le rispettive valvole
producono una corrente al disotto del valore nominale e devono essere
ricambiati (vedere "una spia si illumina" qui sopra). Oppure avete azionato
la funzione Power Soak per disattivare due valvole (vedi paragrafo 6.2). In
questo caso, potete stare tranquilli.
39
GrandMeister 36 – Manual 1.3
Una spia lampeggia, un'altra si illumina
La valvola indicata dalla spia lampeggiante produce una corrente al
disopra del valore nominale. La valvola è stata disattivata e dev'essere
ricambiata. Poiché nelle sezioni finali di questo tipo le valvole lavorano
sempre in coppia, il modulo TSC™ disattiva la valvola accoppiata alla
valvola guasta per ottenere un ottimo rendimento acustico. In questo
modo, l’altra coppia può lavorare senza perdite sonore. La spia illuminata
indica la valvola accoppiata disattivata che non necessita un ricambio.
In amplificatori convenzionali, in questo caso salterebbe il fusibile
rendendo necessario un ricambio delle valvole e del fusibile prima di
poterlo utilizzare di nuovo. Fino a che la spia TSC™ resta illuminata,
potete usare il vostro GrandMeister 36 senza rischiare danni. In questo
modo, potete finire tranquilli il vostro concerto o la vostra prova senza
dover temere perdite sonore. L'unica punta di amaro: A causa della
disattivazione di due valvole accoppiate, la potenza del GrandMeister 36
si riduce a metà (da 36 a 18 Watt). Vi consigliamo quindi di ricambiare la
valvola difettosa il più presto possibile!
7.2 Indicazione manuale
Il circuito TSC vi permette di controllare le curve caratteristiche
permettendovi il "matching" - cioè la selezione di valvole con curve
caratteristiche identiche. Accendete l'amplificatore, disattivate lo
Standby ed inserite un plettro nella fessura accanto all'indicatore.
Le spie lampeggiano in un certo ritmo, indicandovi ciascuna le curve
caratteristiche e la corrente di riposo della rispettiva valvola Hughes &
Kettner. La tabella nel paragrafo 7.3 vi indica le curve caratteristiche
Hughes & Kettner e la corrente di riposo (bias) indicati dal numero dei
lampeggi della rispettiva spia. Se una spia TSC™ lampeggia in un ritmo
di sei ripetizioni, la corrispondente valvola ha la curva caratteristica S2 e
una corrente di riposo (bias) di 13 Volt.
Badate che i numeri dei lampeggi delle singole spie non dovranno
differire troppo. Il circuito TSC™ garantisce un ottimo suono fino a che
la differenza entro il numero di lampeggi non superi i 4. Se la differenza
risulta maggiore, vi consigliamo di ricambiare le valvole per ottenere un
migliore rendimento sonoro. Dal punto di vista tecnico comunque, potete
stare tranquilli...
Importante: Le due valvole interne ed esterne sono valvole accoppiate
(matched). Se dovete ricambiare una valvola, fatelo sempre con una
valvola con curve caratteristiche identiche a quelle della valvola
accoppiata. Se ricambiate tutte le valvole, usate quattro valvole con curve
caratteristiche identiche. Troverete valvole da ricambio presso il vostro
rivenditore. La curva caratteristica delle valvole Hughes & Kettner (S1-S7,
0-12) è indicata su una piccola etichetta attaccata alla valvola.
7.3 Tabella delle curve caratteristiche
delle valvole
Lampeggi Curva
caratteristica
Bias [V]
1 S7 10
2 S6 10.6
3 S5 11.2
4 S4 11.8
5 S3 12.4
6 S2 13
7 S1 13.6
8 0 14.2
9 1 14.8
10 2 15.4
11 3 16
12 4 16.6
13 5 17.2
14 6 17.8
15 7 18.4
16 8 19
17 9 19.6
18 10 20.2
19 11 20.8
20 12 21.4
21 * 22
22 * 22.6
23 * 23.2
24 * 23.8
25 * 24.4
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GrandMeister 36 – Manual 1.3
8 MIDI
Come già descritto nel paragrafo 2.2, la funzione MIDI è una funzione
fondamentale del GrandMeister 36, perché soltanto MIDI vi permette di
controllare i 128 presets. Badate che il trasmettitore del comando MIDI
(controller) e il ricevitore (amplificatore) usino lo stesso canale MIDI.
Come impostazione di fabbrica è stato scelto il canale MIDI 1 e "Omni
On". Se il GrandMeister 36 non reagisce in modo coretto ai comandi
Program Change, dovete scegliere un altro canale MIDI.
8.1 Scegliere il canale MIDI e Omni On/Off
Mettete l'amplificatore nello Standby (selettore Play/Standby su Standby)
e premete contemporaneamente i tasti Noise Gate e FX-Loop per almeno
tre secondi: Le spie dei tasti lampeggiano. Adesso certi tasti e certe spie
dell’amplificatore svolgono funzioni speciali di programmazione.
FX-Access: Spia per indicare lo stato del modo Omni. Se la spia è
illuminata, il GrandMeister 36 riceve comandi Program Change su
ogni canale MIDI (Omni On). Questo corrisponde alle impostazioni
di fabbrica. Se la spia FX-Access resta spenta, l'amplificatore riceve
soltanto sul canale MIDI scelto (Omni Off). Per cambiare il modo
Omni, dovete premere il tasto FX-Access.
Noise Gate ora serve come selettore +1/up, FX-Loop come selettore -1/
down. Scegliete il canale MIDI adatto con questi due tasti.
Durante il setup, le quattro spie Channel vi indicano il canale MIDI
scelto. Abbiamo elencato il codice binario che vi indica il rispettivo
canale MIDI nella tabella seguente:
Canale MIDI Clean Crunch Lead Ultra
1 =
¢¢¢¢
2 =
¢¢¢{
3 =
¢¢£¢
4 =
¢¢££
5 =
¢£¢¢
6 =
¢£¢£
7 =
¢££¢
8 =
¢£££
9 =
£¢¢¢
10 =
£¢¢£
11 =
£¢£¢
12 =
£¢££
13 =
££¢¢
14 =
££¢£
15 =
£££¢
16 =
££££
Per finire il setup MIDI e memorizzare i parametri, premere di nuovo
i due tasti Noise Gate e FX-Loop contemporaneamente per almeno tre
secondi: Le spie dei tasti si spengono e l'amplificatore ritorna nel modo
standard.
8.2 Lista dei controller e delle rispettive funzioni
Oltre a selezionare altre funzioni tramite i comandi Program Change
potete controllare i parametri di tutti i controlli e tasti del GrandMeister
36 in tempo reale tramite i comandi Control Change. Nella tabella
seguente trovate le funzioni editabili e i rispettivi numeri-controller.
Numero-
controller
Funzione
1 Modulation Intensity
4 Delay Time, 128 passi, 51 ms bis 1360 ms
7Volume (soft)
9 Mute On-Off. Lo stato On resta attivato fino a che cambiate il canale
dell'amplificatore, il parametro volume o riaccendete l'amplificatore.
12 Mod-FX Type
20 Gain (soft)
21 Bass
22 Mid
23 Treble
24 Resonance
25 Presence
26 Modulation Speed (dell'effetto di modulazione attivato)
27 Delay Feedback
28 Delay Volume
29 Reverb Volume
30 Power Soak Switching (5 settori)
31 Channel Switching (4 settori)
52 Mod-FX On-Off
53 Delay On-Off
54 Reverb On-Off
55 FX-Loop On-Off
56 Gain (hard)
57 Volume (hard)
63 Noise Gate On-Off
64 Boost On-Off
8.3 Ripristinare l'amplificatore alle impostazioni
di fabbrica
Il cosiddetto factory reset, cioè il ripristino dell'amplificatore alle
impostazioni di fabbrica, è una funzione che probabilmente userete poco.
Nonostante ciò vi consigliamo di leggere attentamente questo paragrafo
per evitare di cancellare i vostri presets per sbaglio - e magari perdere il
lavoro di mesi o anni. Per ripristinare l'amplificatore, dovete premere i
tasti Store e FX-Access contemporaneamente per alcuni secondi mentre
accendete l'amplificatore coll'interruttore Power/On. Le spie dei due tasti
lampeggiano tre volte per confermarvi il factory reset.
Attenzione: Il ripristino è una soluzione di emergenza. Tutti i parametri
memorizzati e tutti i 128 presets selezionabili tramite MIDI (capitolo
2) e la configurazione MIDI (paragrafo 8.19) saranno irrevocabilmente
cancellati.
41
GrandMeister 36 – Manual 1.3
9 AES
(soltanto modelli per il mercato europeo dal numero di serie
50091001)
Per essere conformi al regolamento CE n. 1275/2008
della Commissione delle Comunità Europee, prodotti che
consumano energia – e quindi anche il GrandMaster 36 –
devono essere muniti di tecnologie progettuali per ridurre
il loro consumo d'energia. Grazie alla tecnologia AES, l'amplificatore si
spegne automaticamente dopo un certo tempo. Potete disattivare l'AES
con un piccolo selettore che si trova accanto all'uscita Speaker.
Come impostazione di fabbrica, l'AES è attivato (selettore scorrevole a
sinistra) e l'amplificatore si spegne automaticamente dopo non essendo
usato per 90 minuti. Quando l'amplificatore riceve un segnale d'ingresso,
per esempio un piccolo tono della vostra chitarra, questo "count down" di
90 minuti inizia nuovamente. Se l'amplificatore è stato spento dopo una
pausa di 90 minuti, potete riaccenderlo azionando due volte l'interruttore
Power/On ("spegnere e riaccendere").
Se mettete questo piccolo selettore scorrevole sulla destra, l'AES è
disattivato è l'amplificatore resta acceso finché lo spegnete coll’interruttore
Power/On.
10 Caratteristiche tecniche
GrandMeister 36 Head
Valvole della sezione di pre-
amplificazione
3x 12AX7
Valvole della finale di potenza 4x EL84
Potenza di uscita 36 Watt
Massimo assorbimento di potenza 200 Watt
Zona di tolleranza corrente di rete +/-10%
Temperatura ambiente per l’esercizio: 0° – +35° C
Fusibile d'alimentazione, 100 Volt 250 V / T 2 A L
Fusibile d'alimentazione, 120 Volt 250 V / T 1.6 A L
Fusibile d'alimentazione, 220-230 Volt 250 V / T 800 mA L
Fusibile d'alimentazione, 240 Volt 250 V / T 800 mA L
Presa jack Input 6,3 mm (1/4"), non bilanciato, 1 MOhm
Sensibilità (Clean, senza boost, tutti i
controlli in posizione "ore 12", controllo
Master alzato al massimo)
-23 dbV
Input massimo (senza boost) 0 dbV
Presa jack Return 6,3 mm (1/4"), non bilanciato, 25 kOhm
Sensibilità (Clean, senza boost, tutti i
controlli in posizione "ore 12")
0 dbV
Sensibilità (Clean, senza boost, tutti i
controlli in posizione "ore 12", controllo
Master alzato al massimo)
-10 dbV
Input massimo +14 dbV
Presa jack Send 6,3 mm (1/4"), non bilanciato, 220 Ohm
Livello nominale (Clean, senza boost, tutti i
controlli in posizione "ore 12")
-10 dbV
Livello massimo +10 dbV
Presa jack Line Out 6,3 mm (1/4"), non bilanciato, 220 Ohm
Livello nominale (Clean, senza boost, tutti i
controlli in posizione "ore 12")
-10 dbV
Livello massimo +10 dbV
Red Box Out XLR, bilanciato, 1360 Ohm
Livello nominale -10 dbV (con potenza di uscita di 3 W)
Livello massimo +3 dbV
MIDI In 7-poli, tensione virtuale 20 V (corrente
continua, 150 mA), compatibile con
connessioni a 5-pin.
MIDI Out/Thru 5-poli
Dimensioni (L x A x P) 446 x 171 x 152 mm
Peso 7,7 kg / 17 lbs.
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GrandMeister 36 – Manual 1.3
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Hughes & Kettner GrandMeister 36 Manuale utente

Categoria
Pianoforti digitali
Tipo
Manuale utente
Questo manuale è adatto anche per