DEVILLE REGAIN 77REGAIN 77 T.RUST Manuale del proprietario

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Manuale del proprietario

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INDICE
Pages
1. CARATTERISTICHE GENERALI..............................................................................................43
2. POTENZIALITA’ TERMICA NOMINALE...................................................................................43
3. DESCRIZIONE E INGOMBRI....................................................................................................44
3.1 Descrizione
3.2 Ingombri
4. RIVESTIMENTO E ACCESSORI COMPLEMENTARI ..............................................................44
4.1 Rivestimento
4.2 Accessorio complementare
5. CONDIZIONI PER L’INSTALLAZIONE DELL’IMPIANTO........................................................44
5.1 Denominazione delle varie parti dell’evacuazione dei fumi
5.2 Natura e dimensioni della canna lumaria sulla quale deve essere obbligatoriamente
collegato l’impianto
5.2.1 Natura della canna fumaria
5.2.2 Sezione minima della canna fumaria
5.2.3 Consigli generali
5.3 Natura e caratteristiche del tubo di raccordo tra il focolare e la canna fumaria
5.4 Condizioni di tiraggio
5.5 Ventilazione del locale nel quale viene installato l’impianto
5.6 Natura delle pareti adiacenti all’impianto, valori di incastro e natura degli
isolamenti da installare
5.6.1 Consigli per l’installazione
5.6.2 Incastro e isolamento delle pareti del camino (riscaldamento massimo di 70° K)
5.7 Raccomandazioni ed esempi di installazione
5.7.1 Installazione in un camino nuovo
5.7.2 Installazione in un camino già esistente costruito in materiale refrattario
5.8 Preparazione e collocazione dell’intemo nel focalare
6. CONDIZIONI DI IMPIEGO DEL FOCOLARE............................................................................50
6.1 Prima accensione
6.2 Combustibile
6.2.1 Combustibile consigliato
6.2.2 Combustibili vietali
6.3 Impiego degli organi di regolazione e accessori
6.4 Impiego
6.4.1 Accensione
6.4.2 Funzionamento
6.4.2.1 Funzionamento a focolare chiuso
6.4.2.2 Kit di ventilazione
6.4.2.3 Eliminazione delle ceneri
6.4.2.4 Norme di sicurezza
7. CONSIGLI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO E DELLA
CANNA FUMARIA.....................................................................................................................52
7.1 Smontaggio del deflettore
7.2 Smonatggio del comando registro tiraggio
8. MANUTENZIONE DEL MOTO-VENTILATORE........................................................................53
8.1 Smontaggio del supporto ventilatore
8.2 Schema dei collegamenti elettrici
9. CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA..................................................................................54
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Si consiglia di leggere attentamente le seguenti istruzioni per potere sfruttare al massimo e nel modo
più soddisfacente il Vostro focolare DEVILLE.
Si declina ogni responsabilità per il mancato rispetto delle istruzioni di montaggio, installazione e
utilizzazione.
L'APPARECCHIO DEVE ESSERE INSTALLATO IN CONFORMITA'ALLE SPECIFICHE NORME IN
VIGORE DELLA D.T.U.
Ogni regolamentazione locale e nazionale, cosi’ come le norme europee vanno rispettate quando si
usa l’apparecchio.
L’apparecchio non deve essere modificato.
L'INSTALLAZIONE DELL'APPARECCHIO DEVE ESSERE EFFETTUATA DA PERSONALE
QUALIFICATO.
1 - CARATTERISTICHE GENERALI
Il focolare turbo è conforme alla norm: NF EN 132 29.
Il focolare turbo è un impianto di riscaldamento intermittente, a combustione su griglia, il cui funzionamento prevede
un'alimentazione a legna.
L’impianto, a camera di combustione semi-chiusa, è stato progettato per essere installato in un camino ancora da
costruire oppure in uno già esistente.
Riportare nella casella il numero di serie del focolare annotato sull’etichetta dello stesso focolare e sui certificato di
garanzia°: N° di serie
Il numero di serie servirà ad identificare il tipo di focolare nel caso in cui venissero richieste parti di ricambio.
Apparecchio conforme alla Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 89/336/CEE modificata dalla Direttiva 93/68/CEE.
2 - POTENZIALITA’TERMICA NOMINALE
Potenza nominale Tiraggio Portata massica dei fumi Temperatura dei fumi
11 kW 12 Pa 11,86 g/s 317°C
- La potenza nominale in funzionamento continuo : 11 kW.
. Potenzialità ottenuta con un tiraggio pari a 12 Pa, nel corso di una prova di combustione della durata di 1 ore. Il
fuoco è stato alimentalo con 3,7 kg di legna secca non tagliata (betulla, quercia, ecc.) con Ø 7 cm circa (3
ceppi).
. Per ottenere tale regime di potenzialità, alimentare nuovamente il fuoco su un letto di brace di circa 500 g, pari
ad uno spessore di 4 cm.
. La potenza annunciata è la potenza media ottenuta durante quella prova di un’ora, chiave d’ugello aperta,
termostato in posizione 8.
- La combustione lenta :
Ottenuta sotto un tiraggio di 6 Pa, chiave d’ugello chiusa, termostato in posizione 0.
Ricaricare su uno strato di brace di circa 0,3 kg (ossia 3 cm di spessore).
Durata superiore a 3 ore con un ceppo di legna dura non spaccato da 3,7 kg.
Durata superiore a 10 ore con uno o due ceppi (privilegiare i grossi diametri) di legna dura non
spaccati, peso totale 11 kg.
- Le condizioni di regime normale permettono di ottenere una potenzialità termica massima che non dovrà essere
superata se si vuole garantire la sicurezza del funzionamento.
- Il carico massimo è di 12 kg di legna.
- Capacità del kit di ventilazione : 150m
3
/h.
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3 - DESCRIZIONE E INGOMBRI
3.1 DESCRIZIONE
Di seguito vengono indicati i principali componenti che costituiscono il focolare turbo (Fig. 1).
L’interno turbo DEVILLE, in acciaio con spessore 4 mm, presenta un focolare rivestito da una piastra posteriore e
da due piastre laterali in ghisa decorata. Le due portine in ghisa e la portina del cassetto ceneri sono dotate di
guarnizioni che garantiscono la tenuta e una notevole autonomia di funzionamento. Il regime di fuoco viene
regolato dal termostato.
Un kit di ventilazione a doppia velocità permette di attivare la circolazione dell’aria calda. Il cassone comprende 4
bocchette Ø 125. Tale kit permette di inviare un flusso di aria calda in 4 direzioni diverse (slanze adiacenti). Non
essendo dotato di guaine, il kit migliora la convezione nella stanza in cui viene installato il camino.
Il comando registro tiraggio permette di ridurre le depressioni eccessive di alcune canne fumarie.
C07836 C07867 C07887
Peso netto del focolare 186 kg 175 kg 173 kg
3.2 INGOMBRI (FIG. 2)
Dimensioni esterne (valori in mm) :
Larghezza Altezza Profondità
Totale 772 730 514
4 – RIVESTIMENTO E ACCESSORI COMPLEMENTARI
4.1 RIVESTIMENTO
Il focolare turbo può essere rifinito con un rivestimento in pietra DEVILLE, che potrà essere scelto nei nostri
cataloghi, oppure può essere installato all'interno di un camino già esistente o ancora da costruire.
4.2 ACCESSORIO COMPLEMENTARE (OPZIONALE)
Su richiesta, il focolare può essere dotato di un kit « Barbecue » C07012 che permette piacevoli grigliate (Fig. 3).
5 – CONDIZIONI PER L’INSTALLAZIONE DELL’IMPIANTO
ATTENZIONE°: AL FINE DI EVITARE QUALSIASI RISCHIO DI INCENDIO, L’IMPIANTO DEVE ESSERE INSTALLATO
A REGOLA D’ARTE (DTU 24-2-2) E IN CONFORMITA’ ALLE ISTRUZIONI TECNICHE INDICATE NEL PRESENTE
MANUALE.
L’INSTALLAZIONE DELL’IMPIANTO DEVE ESSERE EFFETTUATA DA TECNICI O PERSONALE QUALIFICATO.
Di seguito vengono indicate le raccomandazioni elementari che dovranno essere rispettate e che, comunque non
prescindono, in nessun caso, dalla rigorosa applicazione della norma DTU 24-2-2.
5.1 DENOMINAZIONE DELLE VARIE PARTI DEL CIRCUITO DI EVACUAZIONE DEI FUMI (FIG. 4)
5.2 NATURA E DIMENSIONI DELLA CANNA FUMARIA SULLA QUALE DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE
COLLEGATO L’IMPIANTO
5.2.1 Natura della canna fumaria
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5.2.1.1 Canna fumaria nuova
- Impiego dei seguenti materiali°:
. Laterizi in terracotta conformi alla norma NF P 51-311
. Laterizi in calcestruzzo conformi alla norma NF P 51-321
. Tubi metallici compositi alle norme NF D 35-304 e NF D 35-303
. Mattoni in terracotta conformi alla norma NF P 51-301
. Mattoni refrattari conformi alla norma NF P 51-302
- L’impiego di materiali isolati originariamente evita un ulteriore isolamento dell’impianto, soprattutto in
corrispondenza delle pareti del comignolo.
5.2.1.2 Canna fumaria già esistente
L’installatore si assume la responsabilità delle parti del camino già esistenti°: egli dovrà verificar e lo stato
della canna fumaria, apportando le modifiche necessarie per ottenere il funzionamento correto del camino
e il rispetto delle norme vigenti.
Pulire la canna fumaria e procedere ad un esame rigoroso atto a verificare°:
. la compatibilità della canna fumaria con l’impiego previsto
. la stabilità
. la presenza di vuoto e la tenuta (allegato II DTU 24-1)
Nel caso in cui la canna fumaria non fosse compatibile, realizzare una tubatura secondo un procedimento
approvato da un consulente tecnico oppure installare una nuova canna fumaria.
5.2.2 Sezione minima della canna fumaria
Possibilità di funzionamento a
portine aperte
Funzionamento a portine chiuse
Laterizi quadrati o rettangolari
Sezione minima 4 dm² Sezione minima 2,5 dm²
Canne fumarie circolari
Diametro minimo 200 mm Diametro minimo 153 mm
5.2.3 Consigli generali
- Per mantenere a lungo il calore, una buona canna fumaria deve essere costruita in materiali poco conduttori.
- Deve essere assolutamente stabile e a tenuta stagna e non deve presentare rugosità.
- Non deve presentare brusche variazioni di sezione°: inclinazione di 45° rispetto alla verticale infer iore.
- Deve fuoriuscire per almeno 0,4 m al di sopra del colmo dei tetti limitrofi.
- Non è possibile collegare due focolari alla stessa canna fumaria.
- Deve fuoriuscire per almeno 50 mm nella stanza in cui verrà installato il focolare, salvo istruzioni diverse
indicate dal costruttore.
- La superficie interna della canna deve trovarsi ad una distanza minima di 16 cm da qualsiasi legno o
materiale combustibile.
- I laterizi devono essere montali con la parte maschio rivolta verso il basso, in modo tale da evitare la
fuoriuscita di condensa.
- La canna fumaria non deve presentare più di due deviazioni (overo più di una parte non verticale). Se
l’altezza della canna è inferiore a 5 m, l’angolo di deviazione con la verticale non deve superare i 45°, mentre
se la canna supera i 5 m, l’angolo di deviazione è limitato a 20°. Nei punti di deviazione i laterizi devono
essere collegati all’elemento portante attraverso un collare.
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- La tenuta, l’isolamento, l’attraversamento di soffitto e pavimenti, nonché le distanze dal fuoco devono essere
rigorosamente realizzati in conformità alla norma DTU 24-2-2.
5.3 NATURA E CARATTERISTICHE DEL TUBO DI RACCORDO TRA IL FOCOLARE E LA CANNA FUMARIA
- Tra il focolare e la parte inferiore della canna fumaria deve essere installato un tubo di raccordo.
Tale condotto dovrà essere realizzato mediante una tubatura policombustibile rigida o flessibile, autorizzata
da un consulente tecnico per un collegamento diretto al focolare chiuso.
E’vietato l’impiego di alluminio, acciaio alluminiato e acciaio galvanizzato.
- Il tubo deve essere visibile, per tutta la sua lunghezza, mediante una caminiera o una griglia di ispezione e
deve essere pulito mediante un mezzo meccanico. Una sua dilatazione non deve danneggiare l’ermeticità
dei collegamenti a monte e a valle, nonché l’ottima tenuta meccanica dello stesso tubo e della canna
fumaria. La sua forma e, in particolare, il suo collegamento con la canna fumaria deve impedire, soprattutto
durante le operazioni di pulizia, l’accumulo di fuliggine.
- I collegamenti con il focolare da una parte e con la canna fumaria dall’altra devono essere rigorosamente
realizzati in conformità alla norma DTU 24-2-2 e alle specifiche del costruttore del tubo, utilizzando tutti i
componenti consigliati (imbuti, raccordi, ecc.).
5.4 CONDIZIONI DI TIRAGGIO
Il tiraggio viene misurato sul tubo di raccordo a circa 50 cm al di sopra dell’attacco del focolare.
Tiraggio necessario per un buon funzionamento a portine chiuse°:
. 6 Pa a regime ridotto (0,6 mm CE)
. 12 Pa a regime normale (1,2 mm CE)
E’ particolarmente consigliata l’installazione di un comando registro tiraggio (Fig. 5) che permette di ottenere un
funzionamento corretto del focolare anche in presenza di condizioni di tiraggio più complesse (canne fumarie
alte, tubatura).
Il comando registro tiraggio deve essere facilmente visibile e accessibile.
Quando le portine del focolare sono aperte, il comando registro tiraggio non influisce sul funzionemento dell’impianto.
5.5 VENTILAZIONE DEL LOCALE NEL QUALE VIENE INSTALLATO L’IMPIANTO
- La presenza del focolare richiede apporto di aria supplementare rispetto a quello necessario al ricambio di
aria regolamentare. Nel caso in cui l’abitazione fosse dotata di un impianto di ventilazione meccanico, e
obbligatorio prevedere una presa d’aria.
- La presa d’aria, collegata direttamente all’esterno oppure situata in un locale ventilato sull’esterno, deve
essere protetta da una griglia (v. la disposizione consigliata nella Fig. 6).
- L’uscita aria pessere collocata direttamente all’interno del camino, con fuoriuscita in prossimità del punto
di ingresso aria regolata dal termostato, oppure può essere prevista quanto pvicino possibile all’impianto.
Quando l’aria viene immessa direttamente nella stanza, dovrà essere possibile otturare l’uscita.
- La sezione della presa d’aria deve corrispondere almeno ad un quarto della sezione della canna fumaria, in
particolare deve misurare almeno°:
. 50 cm² per il funzionamento a portine chiuse
. 200 cm² se si desidera che il focolare funzioni a portine aperte
- Quando si apre le portine del focolare, arrestare l’aspiratore meccanico se si vuole evitare che il fumo non si
diffonda nella stanza.
5.6 NATURA DELLE PARETI ADIACENTI ALL’IMPIANTO, VALORI DI INCASTRO E NATURA DEGLI
ISOLAMENTI DA INSTALLARE
5.6.1 Consigli per l’installazione
Rimuovere tutti i materiali combustibili o degradabili all’azione della temperatura che si trovano sulle pareti o
all’interno dei muri (basamento, pareti, soffitto) in cui verrà collocato il camino e il focolare.
. Il rivestimento del focolare deve essere realizzato con materiali incombustibili (classe MO).
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. Il basamento dovrà essere costruito in materiale incombustibile fino ad almeno 400 mm dalla parte frontale del
focolare.
. Nel caso in cui l’architrave fosse costruita in materiale combustibile (per es. trave in legno), è necessario
prevedere una protezione con materiale incombustibile, l’impiego di un deflettore o del frontone (v. DTU 24-2-
2 e l’esempio in Fig. 10).
. Se la parete su cui viene addossato l’impianto è una parete divisoria leggera o un muro con isolamento
combustibile incorporato, prevedere un rivestimento in materiale incombustibile°: calcestruzzo cellula re di 10
cm con fessura d’aria pari a 2 cm per tutta la larghezza del camino e sporgenza di 5-10 cm rispetto alla
superficie ricoperta dall’impianto.
5.6.2 Incastro e isolamento delle pareti del camino (riscaldamento massimo di 65 k)
Per limitare il riscaldamento delle pareti di rivestimento, prevedere°:
- L’isolamento della parete posteriore, delle due pareti laterali e della parte superiore.
- La protezione del basamento.
- Le protezioni termiche minime.
- L’installazione del circuito di ventilazione dell’impianto.
- Il rispetto dei valori di incastro, in modo tale che il riscaldamento massimo delle pareti del camino sia pari a
65 k (k°: gradi Celsius superiori alla temperatura ambiente) e l’impianto non venga danneggiato (v. Fig. 7).
. L’isolante deve essere rigido e in grado di tollerare, senza deformazioni o degradazioni, una temperatura
elevata (classe MO). Per es.°: lana di roccia, spes sore 30 mm ricoperta da una foglia di alluminio e rivolta
verso il focolare.
. La conducibilità totale dell’isolante deve essere inferiore a 1,3 W/m² °C.
Esempio : 30 mm di lana di roccia con conducibilità inferiore a 0,04 W/m °C, o 80 mm di laterizio isolante con
conducibilità inferiore a 0,1 W/m °C.
. Circolazione di aria ottorno al corpo del focolare.
Non otturare gli spazi di ventilazione previsti sul focolare (l’aria entra dalla parte frontale e inferiore
dell’impianto e circola tra le pareti doppie dei lati e della parte posteriore del camino).
La protezione del basamento è costituita da una lamiera in acciaio zincato riflettente (spessore 7/10
e
).
OSSERVAZIONE°: Se il focolare viene installato in un caminetto già esistente costruito in materiali refrattari e
predisposto per un funzionamento a focolare aperlo, devono essere rispettati i valori minimi di incastro per non
danneggiare il camino.
NOTA°: Una volta concluso il montaggio del camino, la t emperatura superficiale delle pareti dei locali su cui è
stato addossato l’impianto non deve superare, nelle parti accessibili, 50° C (Fig. 8).
5.7 RACCOMANDAZIONI ED ESEMPI DI INSTALLAZIONE
L’apparecchio va montato su un pavimento con una capacità portante sufficiente. una costruzione esistente
non soddisfa a questa condizione preliminare, delle misure adegue (per esempio la sistemazione di una lastra di
spartizione del carico) devono essere prese per permettere al pavimento di sopportare l’apparecchio.
5.7.1 Installazione in un camino nuovo
- Le Fig. 26, 27, 28, 29 illustrano l’installazione del focolare in un camino DEVILLE.
Di seguito vengono presentati i diversi tipi di collegamento°:
. Fig. 26 : collegamento con elemento speciale su condotto in muratura che parte dal soffitto
. Fig. 27 : collegamento con collare murato su condotto in muratura che parte dal soffitto
. Fig. 28 : collegamento su condotto in muratura che parte da terra e valvola di ventilazione fuliggine
accesibile
. Fig. 29 : collegamento su condotto in muratura che parte da terra e valvola di ventilazione fuliggine
accessibile
- Nella parete frontale o sulle pareti laterali della cappa, a 300 mm dal soffitto, predisporre un’uscita d’aria
calda con sezione minima pari a 400 cm², al fine di ridurre la temperatura all’interno del focolare.
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5.7.2 Installazione in un camino già esistente, costruito in materiale refrattario e predispoto per un utilizzo
a focolare aperto
Collegamento lato camino (v. esempio Fig. 10)°:
- E’ necessario otturare in modo ermetico la base della canna fumaria . Un’eventuale penetrazione di aria
nella canna fumaria danneggia il corretto funzionamento del focolare.
- Apporre una guarnizione intorno al collare °:
. Bloccare con malta refrattaria un collare
. La parte superiore di tale corona in refrattario deve essere a forma di imbuto
. Dopo l’inserimento nel’attaccodel focolare, l’estremità del tubo non deve oltrepassare il collare .
. Dopo l’inserimento deve presentare un diametro minimo pari a 180 mm
- Collocare il tubo nel collare su cui è stato applicato il mastice e fare in modo che rimanga bloccato in
posizione alta.
Collegamento lato focolar:
- Posizionare l’interno nel focolare (v. paragrafo 5.8) e procedere all’inserimento del tubo nell’attacco
dell’impianto (Fig. 9).
NOTA°: Il tubo di raccordo e il collare sono in acciaio inossidabile (0,4 mm).
- Se lo spazio nella parte superiore del focolare non è sufficiente, è possibile installare il tubo seguendo vari
procedimenti.
. Il tubo può essere inserito semplicemente collocanto in precedenza, ad una decina di cm dalla base, un
chiodo che permetterà di afferrare il tubo e di inserirlo nell’attacco passando all’interno del focolare. Il chiodo
potrà essere lasciato nei tubo, in quanto non danneggia il funzionamento del camino (Fig. 9).
. Oppure, dopo aver collocato le parti interne dell’impianto, è possibile smontare l’attacco di collegamento (6
viti HM6) e introdurre il tubo dall’interno del focolare.
La ventilazione della cappa dovrà essere analoga a quella di un camino nuovo (v. paragrafo 5.7.1).
5.8 PREPARAZIONE E COLLOCAZIONE DELL’INTERNO NEL FOCOLARE
5.8.1 Operazioni generali
E’ possibile alleggerire il corpo del focolare per semplificare l’installazione dello stesso°: toglier e il deflettore, le
parti in ghisa all’interno del focolare e le portine.
5.8.2 Impiego dei profilati laterali
I profilati laterali facilitano l’installazione del focolare turbo all’interno del camino.
Prima di installare il focolare turbo nell’impianto, serrare sulle pareti laterali le 4 viti in dotazione (2 fori su ogni
parete laterale) fino a fissare i profilati laterali senza determinare un gioco eccessivo.
Una volta installato il focolare, fare scivolare i 2 profilati con gli incavi rivolti verso le viti e abbassarli fino a terra
(Fig. 11 e 12).
5.8.3 Collocazione della griglia superiore d’aria calda
Smontare verso l’alto il comando registro tiraggio (v. Fig. 22), estrarre l’astina di commando, la valvola, il
distanziatore, la molla e la rondella dell’astina.
Introdurre l’astina di comando attraverso la griglia d’aria calda (tra la 2 e 3 barra partendo dalla parte superiore
della griglia), rimontare quindi la rondella, la molla e il distanziatore.
Collocare il gruppo sul focolare e fissare la griglia con 2 delle viti in dotazione (fissare le viti ai 2 fori inferiori della
griglia).
Rimontare la valvola serrando la vite di fissagio (chiave verticale per valvola verticale).
5.8.4 Distribuzione d’aria calda
E’ possibile realizzare una distribuzione d’aria calda nelle stanze adiacenti come segue°:
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- Togliere le 4 otturatori pretagliati sul sopra del focolare, forando, servendosi di una punta di Ø 6, all’ucazione
degli 3 buchi Ø 2 prevvisti a questo fine. Sostituire gli otturatori dalle bocche Ø 125 di uscita d’aria calda
consegnate con l’apparecchio (vedere Fig. 13).
- Disserrare leggermente le 2 viti di fissaggio della griglia di uscita aria calda e fare scivolare, tra la griglia e il
corpo focolare, la piastra di otturazione . Utilizzare le altre 2 viti per fissare la piastra al corpo focolare (Fig.
13). Serrare quindi di nuovo le 2 viti di fissaggio della griglia di uscita aria calda.
- I passaggi di distribuzione di aria calda devono essere protetti termicamente (16 cm di distanza min. tra la
guaina di aria calda e i materiali combustibili) impiegando guaine di aria calda termoisolate. I materiali scelti
devono presentare un’ottima tenuta al calore (classe MO).
ATTENZIONE : Le guaine d’aria calda non devono essere a contatto con le varie parti del circuito di
evacuazione dei fumi e tanto meno transitare lungo la canna fumaria.
- Spostarsi dal focolare a guaine verticali per la massima altezza possibile, in modo da favorite la circolazione
per convezione. Limitare le lunghezze delle guaine orizzontali e il numero dei gomiti.
- Garantire la presenza du un « ritorno » di aria dalle stanze da riscaldare verso il fuogo in cui è stato installato
il focolare. Controllare che il funzionamento del circuito d’aria calda non danneggi il dispositivo di
ventilazione dell’abitazione.
Durante il funzionamento, è importante garantire che il flusso di aria di « convezione » entri dai fori di entrata e
fuoriesca da tutte le bocchette di uscita. Se ciò non dovesse avvenire, ridurre la sezione della bocchetta che
funziona fino a quando le altre immettono aria calda. Tale equilibrio può essere raggiunto facilmente impiegando
bocchette di uscita regolabili.
La piastra di otturazione, montata nella parte anteriore del foro di uscita aria frontale, può essere regolata in
modo da variare il flusso delle bocchette d’aria calda. Tale piastra deve garantire comunque un passaggio di aria
« di sicurezza » di 10 mm che permette di evitare il surriscaldamento dell’impianto quando tutte le 4 bocchette Ø
125 sono chiuse.
5.8.5 Collegamento elettrico del kit di ventilazione
- L’impianto è dotato di un cavo flessibile con lunghezza pari a circa 1,5 m che permette il collegamento alla
rete di alimentazione elettrica. L’estremità del cavo si trova in basso, nella parte posteriore sinistra del
focolare ; per estrarla, occorre tirare il cavo (senza forzare). Per l’installazione fissa, prevedere un dispositivo
di separazione omnipolare con distanza minima di apertura dei contatti di 3 m: tale dispositivo perm ette di
isolare l’impianto dalla rete di alimentazione elettrica. L’installazione deve essere conforme alla norma NFC
15100, in particolare deve essere collegata la messa a terra (filo verde e giallo).
- La potenza nominale del kit di ventilazione è pari a 40 W con tensione di alimentazione da 230 V.
- Potrebbe risultare necessario estrarre il ventilatore o l’interno dal proprio alloggiamento°: in ques to caso
prevedere una lunghezza del cavo sufficiente in modo tale che le operazioni possano essere effettuate
senza provocare una trazione del cavo.
5.8.6 Collocazione del focolare turbo
Una volta installato il focolare turbo, riposizionare tutte le parti in ghisa precedentemente tolte cominciando dal
deflettore, rimontare quindi le piastre del focolare, la griglia di combustione e le portine.
5.8.7 Regolazione del termostato
Il termostato viene registrato in fabbrica. Tuttavia, prima che venga messo in funzione per la prima volta, è
necessario effettuare un controllo aprendo la portina del cassetto ceneri e estraendo il cassetto.
Per una temperatura ambiente di 20° C, quando la rotella di comando si trova sulla posizione 0, la distanza tra la
superficie d’appoggio e la valvola deve essere nulla (impianto freddo) (Fig. 14).
La valvola non deve essere spinta verso la superficie di appoggio, ma deve distaccarsi da questa solo regolando
la rotella sulla posizione 1.
Se necesssario, regolare la valvola manovrando la rotella di regolazione dall’interno del cassetto ceneri.
NOTA°: Con l’uso, la rotella di comando del termostato può indurirsi. Lubrificare con grasso la vite di
registrazione (grasso grafitato, olio per motori, ecc.) (v. Freccia in Fig. 15
).
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6 - CONDIZIONI DI IMPIEGO DEL FOCOLARE
Il funzionamento a « focolare chiuso »costituisce un vero e proprio imianto di riscaldamento°:
Rendimento elevato, funzionamento a regime ridotto, variazione della potenzialità termica con regolazione termostatica.
6.1 PRIMA ACCENSIONE
- Dopo la realizzazione e l’installazione del camino, rispettare il tempo di essiccazione dei materiali impiegati per la
costruzione°: collegamento e guarnizioni sulla cann a fumaria, assemblaggio di pietre, cappa, ecc.
La durata di essiccazione è in genere pari a 2-3 settimane.
- Dopo la prima accensione (v. paragrafo 6.4.1), durante le prime ore di funzionamento si consiglia di mantenere
un regime di fuoco moderato limitando l’alimentazione (1 ceppo da Ø 15 cm) con il termostato in posizione :
progressivo aumento di temperatura degli elementi complessivi del camino e dilatazione normale dell’impianto.
- Durante i primi impieghi, aerare il locale per evitare il diffondersi nell’ambiente di un odore di vernice fresca.
6.2 - COMBUSTIBLE
6.2.1 - Combustibile consigliato
Legna secca°: quercia, betulla, faggio, castagno, ecc.
Si consiglia di impiegare legna molto secca, 20% di umidità max, tagliata da 2 anni e depositata in luogo coperto,
in modo da ottenere rendimenti massimi ed evitare l’annerimento della canna fumaria e del vetro.
Evitare l’impiego di legna resinosa (pini, abeti, picee…) che rende necessaria una manutenzione pfrequente
dell’impianto e della canna fumaria.
Per un riscaldamento a regime vivo, alimentare il focolare come descritto nel paragrafo 2. Potenzialià termica
nomianle.
Per un regime intermedio, impiegare meno legna.
Per un riscaldamento di durata prolungata a regime minimo, impiegare uno o due ceppi non tagliati con ampio
diametro (superiore a 15 cm).
6.2.2 - Combustibili vietati
Sono vietati tutti i combustibili diversi da legna e bricchette di lignite, in particolare carbone e derivati.
Non bruciare residui alimentari, materie plastiche o derivati, caucciù, prodotti grassi, prodoti manuffati a base di
legno, agglomerati, legna pitturata o verniciata che inquinano l’ambiente e provocano incrostazioni.
L’apparecchio non deve essere utilizzato come inceneritore di rifiuti.
Devono essere evitate la pericolose fiammate provocate da pezzeti di legna, rametti, assi, paglia, cartone°: le
temperature dell’impianto e dei fumi troppo elevate comportano rischi di danneggiamento e incendio.
6.3 - IMPIEGO DEGLI ORGANI DI REGOLAZIONE E ACCESSORI
- Rotella termostato°: può essere incandescente e deve essere regolata mediante l’attizzatoio. Registrare la rotella
del termostato dalla posizione 0 alla posizione 8 a seconda del regime di fuoco desiderato.
Esempio°:
Posizione 8°: regime normale
Posizione 3 e 5°: regime intermedio
Posizione 0°: regime ridotto
- Maniglia della portina°: rotazione verticale effettuata manualmente tramite l’attizzatoio ; chiusura verso il basso,
apertura verso l’alto (v. Fig. 16).
- Attizzatoio°: serve per sistemare i ceppi nel focolare a secon da dell’evoluzione della combustione, per spostare la
rotella del termostato e la maniglia della portina, nonché per bloccare la portina del cassetto ceneri.
- Raschietto°: viene impiegato per eliminare la ceneri.
51
6.4 - IMPIEGO
6.4.1 - Accensione
- Regolare la rotella termostato sulla posizione 8.
- Collocare sulla griglia carta spiegazzata e pezzetti di legna molto secca (rametti), quindi ceppi di legna
tagliata con sezione maggiore (ca. Ø 3-5 cm).
- Fare ardere la carta e richiudere la portina (o lasciarla leggermente socchiusa per accelerare l’accensione).
- Quando la legna fine si è infiammata, aprire la portina e alimentare il focolare con il combustibile consigliato.
6.4.2 - Funzionamento
6.4.2.1 - Funzionamento a focolare chiuso
- Si ottiene il regime desiderato scegliendo l’alimentazione di fuoco adeguata e regolando il termostato
(v. paragrafi 6.2.1 e 6.3).
- Alimentare il focolare solo su un letto di braci e quindi in assenza di fiamme. In particolare, per
ottenere un regime ridotto di lunga durata, alimentare il fuoco su un letto di braci appena roventi°:
rispetto al funzionamento a focolare aperto, il ravvivamento della fiamma sarà più lento, ma comunque
più sicuro.
Se al contrario si desidera ravvivare rapidamente la fiamma, prima di alimentare con legna impiegare la
carbonella.
- Il funzionamento continuo a regime ridotto, soprattutto nei periodi con temperature piùmiti o in caso di
legna umida, determina una combustione incompleta che favorisce i depositi di bistro e catrame.
Alternare periodi di regime ridotto con altri di regime normale.
- Dopo un funzionamento a regime ridotto, il vetro potrebbe annerirsi a causa di un lieve deposito di
bistro che scompare normalmente, per pirolisi, quando il regime del fuoco diventa più vivo.
Per evitare il solfocamento della fiamma e l’aspirazione di fumi o ceneri, l’apertura delle portine durante
l’alimentazione richiede precauzioni particolari :
- Mediante la chiave, aprire il comando registro tiraggio in modo tale da ottenere un’uscita fumi massima.
- Arrestare il ventilatore per evitare di aspirare le ceneri che potrebbero cadere davanti al focolare.
- Socchiudere le portine, aspettare qualche attimo per avviare il tiraggio corrispondente al funzionamento
a portine aperte ed aprire quindi lentamente le portine.
- Prima di richiudere la portina, togliere le ceneri che potrebbero essere cadute davanti al focolare, in
modo tale che non vengano aspirate dal ventilatore.
Si consiglia di rispettare quanto indicato per evitare che fuoriescano impurità dalle bocchette di aria calda.
IMPORTANTE :
Per ottenere un funzionamento coretto ed evitare un danneggiamento del termostato, quando il focolare è
acceso, la portina del cassetto ceneri deve essere sempre chiusa. La chiusura della portina è coretta
quando i due blocchi di chiusura si trovano nella seguente posizione (v. Fig. 17).
6.4.2.2 - Kit di ventilazione
- Utilizzazione
Scegliere una velocità di ventilazione
Piccola velocità, selettore 8 in posizione I
Grande velocità, selettore 8 in posizione II.
Mettere l'apparecchio in riscaldamento (vedere istruzioni focolari/inserti)
Scegliere il funzionamento automatico (AUTO) o manuale (MANU) tramite il selettore 14.
Posizione MANU°: marcia forzata e arresto forzato del ventilatore. Con questa posizione si
ottiene l'avviamento immediato della soffiante e richiede un arresto manuale.
52
Posizione AUTO°: marcia automatica del ventilatore, quando la totalità dell'apparecchio è
calda, generalmente durante l'ora che segue l'accensione. Il suo funzionamento e interrotto
quando è freddo, generalmente all'estinzione del focolare.
Per ottenere al tempo stesso l'avviamento immediato e l'arresto automatico, impiegare la posizione MANU
all'accensione e passare poi in posizione AUTO quanto l'apparecchio è caldo. In questo modo l'arresto
sarà automatico.
6.4.2.3 - Eliminazione delle ceneri
L’aria utilizzata per la combustione della legna arriva sotto la griglia quando la valvola del termostato è
aperta. Tale aria garantisce anche il raffreddamento della griglia. Per ottenere rendimenti ottimali ed evitare
il danneggiamento della griglia a causa del surriscaldamento, occore quindi evitare che la griglia si
ostruisca eliminando regolarmente le ceneri dalla griglia e dal cassetto: il livello delle ceneri non deve mai
raggiungere la griglia.
. L’attizzatoio serve per sbloccare la portina del cassetto ceneri (introdurre l’estremità dell’attizzatoio nel
foro della levetta predisposta nella portina del cassetto ceneri e spostare l’attizzatoio secondo quanto
indicato nella Fig. 17).
. Il raschietto permette di eliminare le ceneri dalla griglia.
. Il cassetto ceneri posto sotto la griglia è facilmente estraibile afferrandolo per il manico.
6.4.2.4 Norme di sicurezza
- Non versare mai acqua per spegnere il fuoco.
- Il vetro dell’impianto è incandescente°: fare at tenzione ai rischi di ustione in particolare in presenza di
bambini.
- Il focolare sprigiona per radiazione una notevole quantità di calore attraverso il vetro°: non coll ocare
materiali e oggetti sensibili al calore ad una distanza inferiore a 1,50 m dal vetro.
- Vuotare il contenuto del cassetto ceneri in un recipiente metallico o non infiammabile impiegato solo per
questo scopo. Le ceneri apparentemente raffreddate possono essere ancora incandescenti anche dopo
un periodo di raffreddamento.
- Non posizionare materiali facilmente infiammabili nelle vicinanze dell’impianto e del portalegna.
- In caso di fuoco di camino, mettere il termostato in posizione 0 e chiudere la chiave d’ugello.
7- CONSIGLI PER LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO E DELLA CANNA FUMARIA
Si raccomanda di pulire la canna fumaria con spazzatura meccanica più volte all’anno e almeno una volta nella stagione
invernale. L’operatore deve rilasciare un certificato.
Durante le operazioni di pulizia, occorre°:
- Smontare il deflettore e il comando registro tiraggio. Rimontarli dopo aver effettuato la pulizia (v. le indicazioni
seguenti).
- Verificare completamente lo stato dell’impianto e in particolare gli elementi di tenut: guarnizioni e organi di
serraggio, deformazione delle parti d’appoggio (portina, cornice, telaio).
- Verificare lo stato della canna fumaria e del tubo di raccordo°: tutti i collegamenti devono presentare una buona
tenuta maccanica e conservare l’ermeticità.
- Pulire con aspiratore l’interno della cappa per evitare l’accumulo di polveri. Se necessario, liberare il circuito di
convezione d’aria calda (entrata d’aria e uscita dalle guaine di distribuzione d’aria calda) e di ingresso dell’aria di
ricambio.
In caso di anomalia, fare riparare l’impianto o l’installazione da un tecnico specializzato.
Pulire in vetro con un panno umido e cenere e, se necessario, impiegare un detersivo (a base di soda)
rispettando le istruzioni riportate nel manuale d’uso. Per eseguire tale operazione, attendere che l’impianto si sia
completamente raffreddato.
7.1 - SMONTAGGIO DEL DEFLETTORE
Il deflettore (Fig. 18)
, (con tache E nella parte anteriore, F pareti laterali) viene installato nella seguente
posizione°:
- Lato posterior: sul profilato
- Pareti laterali°: sui perni P
53
- Sollevare la parte anteriore del deflettore, tirandola verso l’esterno per estrarla dal profilato posteriore (Fig.
19).
- Togliere il perno laterale averso (Fig. 20).
- Estrarre il deflettore altraverso l’apertura del focolare (Fig. 21).
Rimontaggio del deflettore
- Seguire la procedura inversa dello smontaggio.
7.2 - SMONTAGGIO DEL COMANDO REGISTRO TIRAGGIO
Dopo aver smontato il deflettore (v. pag. 20), disserrare la vite A (chiave a tubo H 10) e, per togliere la valvola,
estrarre in parte la levetta e la relativa astina di comando, senza rumuoverle dalla griglia (Fig. 22).
Nota : Collocare la levetta in posizione verticale facilitando il passaggio della copiglia attraverso la griglia.
Rimontaggio del comando registro tiraggio.
Seguire la procedura inversa dello smontaggio. Assicurarsi che la chiave sia orientata in modo adeguato (chiave
verticale per valvola verticale).
8- MANUTENZIONE DEL VENTILATORE
8.1 SMONTAGGIO DEL SUPPORTO VENTILATORE
- Togliere le tre viti 1 di fissaggio dal supporto ventilatore e dalla griglia di protezione (Fig. 23).
- Togliere le 2 viti e le rondelle ventaglio 2 (Fig. 23).
- Togliere la griglia sollevandola.
- Tirare il ventilatore in direzione obliqua (Fig. 24).
Rimontaggio del supporto ventilatore :
Seguire la procedura inversa dello smontaggio
8.2 SCHEMA DEI COLLEGAMENTI ELETTRICI (FIG. 23 E FIG 25 E FIG 1)
54
9 - CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA
1. MODALITÀ
Fuori dalla garanzia legale, in ragione dei vizi occulti, DEVILLE garantisce il materiale in caso di vizi apparenti o di non
conformità del materiale consegnato al materiale ordinato.
Senza pregiudizio delle disposizioni da prendere rispetto al trasportatore, i reclami al momento del ricevimento del
materiale sui vizi apparenti o la non conformità, devono essere formulati presso DEVILLE dall’acquirente entro 5 giorni
dalla constatazione del vizio tramite lettera raccomandata con domanda di avviso di ricevimento.
Spetta all’acquirente fornire ogni giustificazione quanto alla realtà dei vizi o delle anomalie constatate. L’acquirente deve,
inoltre, lasciare a DEVILLE ogni facilitazione per procedere alla constatazione di questi vizi o anomalie e rimediarci.
L’acquirente deve anche tenere i materiali non conformi a disposizione di DEVILLE, secondo le istruzioni di quest’ultima.
Ogni ritorno del materiale, per qualsiasi motivo, deve essere preceduto da un accordo formale preliminare di DEVILLE.
2. ESTENSIONE
La garanzia di DEVILLE copre, ad esclusione di ogni indennità o risarcimento danni, la sostituzione gratuita o la
riparazione del materiale o dell’elemento riconosciuto defettuoso (eccetto pezzi di usura) dai suoi servizi ad esclusione
delle spese di manodopera, di trasferta e di trasporto. Sugli apparecchi smaltati, i cavillamenti non sono mai considerati
come difetto di fabbricazione. Sono la conseguenza di una differenza di dilatazione lamiera-smalto o ghisa-smalto e non
modificano l’aderenza. I ricambi forniti a titolo oneroso sono garantiti 6 mesi a partire dalla data di fattura ; ogni garanzia
complementare consentita da un rivenditore di DEVILLE non impegna DEVILLE. La presentazione del certificato di
garanzia portando il timbro-data del rivenditore è rigorosamente richiesta quando la garanzia è invocata. Questo
certificato deve essere presentato al momento della domanda di riparazione dell’apparecchio sotto garanzia, oppure un
talloncino o la parte staccabile di questo certificato deve, secondo l’organizzazione propria di DEVILLE, essere rispedito a
DEVILLE nei termini assegnati.
In mancanza di questo, la data figurando sulla fattura emessa da DEVILLE non può essere presa in considerazione. Gli
interventi a titolo della garanzia non possono avere per effetto di prolungare quest’ultima.
3. DURATA
La durata della garanzia contrattuale assicurata da DEVILLE è di 2 anni (5 anni per il corpo di ricaldamento focolari
/camini a focolare chiuso) a partire dalla data d’acquisto dell’apparecchio da parte dell’utente, con riserva che i richiami
previsti al titolo delle modalità evocate qui sopra siano stati formulati entro i termini concessi.
La riparazione, la sostituzione o la modifica di pezzi durante il periodo di garanzia non può avere per effetto di prolungare
la durata di questa garanzia, di dar luogo in nessun caso a risarcimenti per spese diverse, ritardo di consegna,
incidenti o pregiudizi qualunqui.
4. ESCLUSIONE
La garanzia non va applicata nei casi seguenti, senza che questa lista sia esauriente. Installazione e montaggio degli
apparecchi la cui responsabilità non incombe a DEVILLE. Di conseguenza la DEVILLE non può essere ritenuta
responsabile dei danni materiali o degli incidenti di persone consecutivi ad un’installazione non conforme alle disposizioni
legali o regolamentari (per esmpio l’assenza di collegamento ad una presa di terra : cattivo tiraggio di un impianto) ;
Usura normale del materiale, utilizzazione o uso anormale del materiale specialmente in caso di utilizzazione industriale o
commerciale o uso del materiale in condizioni diverse da quelle per cui è stato costruito. È il caso per esmpio di non
rispetto delle condizioni prescritte nelle istruzioni per l’uso DEVILLE : esposizione a condizioni esterne danneggiando
l’apparecchio
tale un’umidità eccessiva o variazione anormale della tensione elettrica. Anomalia, deterioramento o incidente
proveniente da scontro, caduta, negligenza, difetto di sorveglianza o di manutenzione da parte dell’acquirente.
Modifica, trasformazione o intervento effettuati da un personale o una ditta non autorizzati da DEVILLE o realizzati con
ricambi non originali o non accreditati dal costruttore.
5. CONDIZIONI PARTICOLARI DI GARANZIA
Queste condizioni completano e precisano le condizioni generali di garanzia qui sopra e prevalgono su queste ; riportarsi
al foglietto allegato “Condizioni Particolari di Vendita DEVILLE- Garanzia”.
81
F GB D I E P
1
Bouches d’air
chaud Ø 125
Hot air
connections Ø
125
Warmlufteintritts-
öffnung Ø 125
Bocchette aria
calda Ø 125
Bocas de aire
caliente Ø. 125
Bocas de ar
quente Ø 125
2
Sortie d’air
chaud en
façade
Front hot air
outlet
Warmluftauslass
an der Fassade
Uscita aria calda
frontale
Salida de aire
caliente en la
fachada
Saída de ar
quente na
fachada
3
Caisson en
acier de 4 mm
d’épaisseur
4 mm thick steel
case
4mm dicker
Stahlcaisson
Cassone in
acciaio (spessore
4 mm)
Cajón de acero
de 4 mm de
espesor
Caixa em aço
com 4 mm de
espessura
4
Foyer revêtu
sur ses 3
côtés de
plaques fonte
décorées
Inside covered
on its 3 sides
with decorated
cast iron plates
Kamin mit
Zierverkleidung
an 3 Seiten,
bestehend aus
gusseiserner
Platte
Focolare rivestito
sui 3 lati da
piastre in ghisa
decorate
Hogar revestido
en sus 3 lados
con placas de
hierro fundido
decoradas
Fornalha
revestida nos 3
lados com placas
de ferro fundido
decoradas
5
Déflecteur Deflector Abweiser Deflettore Deflector Deflector
6
Commande de
thermostat
Thermostat
knob
Bedienung des
Thermostats
Manopola
termostato
Mando de
termostato
Comando do
termostato
7
Entrée d’air
dans le foyer
Air inlet Lufteintritt Entrata aria nel
focolare
Entrada de aire al
hogar
Entrada de ar no
fogão
8
Interrupteur de
ventilateur bi-
vitesse
Switch of the
two-speed
ventilator
Schalter des
Zweigeschwindig-
keitsventilators
Interrutore del
ventilatore a
doppia velocità
Interruptor de
ventilador de dos
velocidades
Interruptor de
ventilador duas
velocidades
9
Grille de foyer Grate Gitter des
Feuerraums
Griglia focolare Parrilla de hogar Grelha do fogão
10
Porte fonte de
cendrier
Cast iron ash
pan door
Gusseiserne Tür
des Aschkasten
Portina in ghisa
del cassetto
ceneri
Puerta de hierro
fundido del
cenicero
Porta em ferro
fundido do
cinzeiro
11
Portes fonte
équipées de
verre
vitrocéramique
Cast iron doors
with glass-
ceramic
windows
Sichttür mit
glaske-
ramischemfenster
Portine in ghisa e
vetroceramica
Puertas de hierro
fundido
equipadas con un
cristal
vitrocerámico
Portas em ferro
fundido com vidro
vitroceramico
12
Registre de
tirage
Draught damper
(pipe key)
Düsenschlüssel Comando registro
tiraggio
Registro de tiro Registo de
tiragem
13
Buse Nozzle Düse Attacco Tobera Saída
14
Sélecteur
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
Ein Wähler
AUTO/MANU
Selletore
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
Fig. 1
85
F GB D I E P
a
Marron Brown Braun Marrone Castanho Castanho
b
Rouge Red Rot Rosso Rojo Vermelho
c
Noir Black Schwarz Nero Negro Preto
d
Bleu Blue Blau Blu Azul Azul
e
Jaune et vert Yellow and green Gelb und grün Giallo e verde Amarillo y verde Amarelo e verde
15
Thermostat Thermostat Thermostat Termostato Termostato Termostato
16
Ventilateur Ventilator Ventilator Ventilatore Ventilador Ventilador
17
Résistance Resistance Widerstand Resistenza Resistencia Resisténcia
14
Sélecteur
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
Schalter
AUTO/MANU
Selettore
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
Selector
AUTO/MANU
8
Sélecteur 2
vitesses et arrêt
Selector 2 speeds
and stop
Schalter 2
Geschwindigkeiten
und aus
Selettore a due
velocità e
funzione arresto
Selector con
dos velocidades
y interrupción
Selector de duas
velocidades e
paragem
A
Phase Phase Phase Fase Fase Fase
B
Prise de terre
raccorder
obligatoirement
Earth connection
(compulsory)
Erdung (die
Verbindung ist
obligatorisch)
Messa a terra
(deve essere
collegata
obligatoriamente)
Torna de tierra
(no olvidar la
connexion a
tierra)
Tornada de terra
a lígar
obrigatoriamante
C
Neutre Neutral Neutral Neutro Neutro Neutro
Fig. 22
Fig. 24
Fig. 25
Fig. 23
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DEVILLE REGAIN 77REGAIN 77 T.RUST Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Questo manuale è adatto anche per