dBTechnologies VIO L210 Manuale utente

Categoria
Altoparlanti della soundbar
Tipo
Manuale utente
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
1. INFORMAZIONI GENERALI
BENVENUTI!
PANORAMICA INTRODUTTIVA
RIFERIMENTI PER L’UTENTE
Grazie per aver acquistato un prodotto progettato e sviluppato in Italia da dBTechnologies! Questo modulo
line-array attivo, potente e dal rapido montaggio, è frutto di una lunga esperienza nel campo della diffusione
sonora. Impiega soluzioni ottimizzate in campo acustico ed elettronico, oltre che nella scelta dei materiali.
Il modulo line-array attivo a 2 vie VIO-L210 inaugura una nuova stagione nel campo della diffusione sonora per le
applicazioni live indoor e outdoor di medie e grandi dimensioni. La famiglia VIO riassume innovazione tecnica e
design ottimizzato in un sistema dal suono straordinario, racchiuso in una meccanica dalle dimensioni contenute
e dal montaggio rapido e semplice. Le caratteristiche più salienti sono:
Per utilizzare al meglio il vostro diffusore VIO consigliamo di:
progettazione acustica basata su guida d’onda e 2 phase plug ottimizzati, che rendono uniforme la
risposta in frequenza per una copertura audio precisa
cabinet in legno con nitura in poliurea, per aumentare la durevolezza superciale
sistema di appendimento a 3 punti per un rapido montaggio/smontaggio
un amplicatore potente (900 W RMS) e silenzioso, che non necessita di ventilazione, e permette di
raggiungere un SPL di picco di 136 dB (a 1 m)
un controllo afdato ad un potente DSP a 56 bit
tecnologia Floating ADC, sviluppata per un perfetto isolamento da interferenze, rumori o ronzii,
dell’ingresso audio
rilanci di alimentazione, audio e di rete per un cablaggio ottimizzato
controllo RDNet on board e software predittivi e di gestione remota (DBTECHNOLOGIES COMPOSER,
EASE, EASE FOCUS 3, DBTECHNOLOGIES NETWORK)
leggere il manuale d’uso quick start presente nella confezione e questo manuale d’uso completo in
ogni sua parte e conservarlo per tutta la durata di vita del prodotto.
registrare il prodotto sul sito http://www.dbtechnologies.com nella sezione “SUPPORTO”.
conservare prova d’acquisto e GARANZIA (Manuale d’uso “sezione 2”).
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VIO-L210
Cod. 420120248 REV. 1.1
CARATTERISTICHE MECCANICHE ED ACUSTICHE
DIMENSIONI E PESO
CARATTERISTICHE ACUSTICHE
La serie VIO è stata progettata con una particolare attenzione all’ottimizzazione di peso e ingombro.
Il cabinet in legno, rivestito in poliurea, pesa 28,6 kg.
Le misure sono: 720 mm (L), 312 mm (A), 520 mm (P).
Lottimizzazione acustica parte da un’accurata scelta di
materiali, forma e geometria del cabinet in legno.
All’interno del modulo sono presenti diversi accorgimenti per
garantire accuratezza in un range di frequenze molto esteso.
In particolare, i 2 woofer da 10” di elevata qualità con
magneti al neodimio e il compression driver da 3” in titanio
(uscita da 1/4”), sono ottimizzati grazie a:
1) due PHASE PLUG in alluminio (con fori a diamante),
che avvicinano i punti di emissione delle basse frequenze,
aumentando la coerenza nell’ascolto fuori asse.
2) foam in materiale fonoassorbente, utilizzati per eliminare
riessioni interne ai phase plug.
3) una guida d’onda disegnata per controllare la direttività
verticale sulle alte frequenze ed ottenere un fronte d’onda
cilindrico.
Questi dettagli consentono un perfetto matching tra i moduli,
permettendo così una risposta in frequenza ottimale, sia a
distanza, sia nell’ascolto fuori asse.
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
MECCANICA
Lergonomia del modulo ed il rapido montaggio in line-array sono garantiti da:
LATO ANTERIORE
1) Sistema di ancoraggio inferiore per collegare altri moduli o il y-bar DRK-210 (in congurazione stacked).
2) Staffe a scomparsa per l’ancoraggio ad un modulo superiore (o al y-bar DRK-210 in congurazione
own).
3) Pin per il ssaggio in posizione aperta/chiusa delle staffe a scomparsa [2].
LATO POSTERIORE
4) Staffa centrale. Dotata di etichetta graduata, permette di selezionare l’angolazione del modulo line-array.
Sono possibili step da 1° (range: 0-10°).
5) Pin per il ssaggio dell’angolo di inclinazione: è necessario inserire 1 solo pin in congurazione own, 2
in quella stacked. Vedere al proposito le gure a pagina 9.
6) Braccio mobile con asola. Inserito nella staffa [4], ssa meccanicamente l’angolo prescelto tramite
i pin [5].
LATO DESTRO E SINISTRO
7) Maniglia in posizione bilanciata rispetto al peso del cabinet.
8) Maniglia in posizione arretrata nel cabinet, che agevola il sollevamento di un modulo sul retro, quando il
lato anteriore è ssato.
I moduli VIO-L210 sono anche provvisti sul
lato posteriore di 2 rain cover, per proteggere
l’amplicatore dall’acqua ed operare anche in
condizioni meteo critiche. Nelle illustrazioni
successive, per semplicità, non saranno più mostrati.
Per ulteriori informazioni sul y-bar (vedere la sezione
ACCESSORI) fare riferimento al manuale relativo.
Italiano
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VIO-L210
Cod. 420120248 REV. 1.1
Il montaggio di 2 moduli A e B prevede pochi semplici passi:
Sul modulo A estrarre i pin [3], alzare le staffe a scomparsa [2] e ssarle nella nuova posizione coi i pin [3].
Estrarre i pin [1] nel modulo B, sovrapporlo al modulo A, inserendo le staffe [2] come mostrato. Fissare
quindi il lato anteriore dei due moduli con i pin [1] del modulo B.
Sul retro, estrarre i pin [5] dalle staffe posteriori [4]. Inserire quindi il braccio mobile [6] del modulo B nella
staffa [4] del modulo A. Nella pagina successiva è mostrato il dettagli del ssaggio dell’angolo sul retro tra
i due moduli.
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
Nell’esempio è mostrato il caso in cui si voglia impostare un angolo di 3° tra 2 moduli.
Prima di ogni altra operazione vericare che, una volta inserito il braccio mobile [6], il foro dell’angolo prescelto
risulti contenuto all’interno dell’asola come mostrato.
CASO FLOWN: inserire 1 solo pin nel foro relativo all’angolo scelto. Il secondo pin può essere alloggiato nel
foro “PIN HOLDER”. Notare che questo tipo di congurazione in fase di montaggio permette di cambiare
l’angolazione scelta semplicemente spostando il pin relativo (a braccio mobile inserito).
CASO STACKED: una volta inserito un pin [5] nel foro dell’angolo prescelto, sollevare il modulo B nchè
il braccio mobile [6] lo permette. A questo punto inserire il secondo pin nella posizione “ANGLE LOCK” e
rilasciare il modulo B. In questo modo il modulo B risulta completamente bloccato sul retro grazie ai 2 pin.
Assicurarsi sempre a ne montaggio che tutti i pin siano stati inseriti completamente e risultino bloccati.
Italiano
ATTENZIONE! ESEMPIO: 3°
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VIO-L210
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ACCESSORI
Per un rapido montaggio, sono previsti come opzionali i seguenti accessori:
DRK-210, y-bar per l’utilizzo own e stacked dei line array di moduli VIO-L210.
DT-VIOL210, carrello per trasportare no a 4 moduli VIO-L210. Grazie a questo accessorio è possibile
montare sul coperchio, esclusivamente per il trasporto, 1 y-bar DRK-210.
Per ogni ulteriore informazione si prega di consultare i manuali relativi.
ATTENZIONE!
Per tutti gli aggiornamenti sugli accessori consultare il sito www.dbtechnologies.com
DRK-210
DT-VIOL210
Utilizzare solo gli accessori e le congurazioni indicate nel presente manuale ed operare in
accordo a quanto indicato nei manuali relativi agli accessori.
DRK-210 è stato progettato per sospendere no a 25 VIO L210 (oppure 16 moduli Sub) per un
massimo di 750 kg con un singolo punto di aggancio.
I componenti di sospensione del VIO L210 permettono di connettere no a 10 moduli (max
300 kg) senza limiti sull’angolazione del line array. Ogni altra congurazione o informazione
sui dati del sistema, come la portata massima e i punti di aggancio, deve essere vericata prima
dell’installazione con il software dBTechnologies Composer (vedi il paragrafo relativo in questo
manuale d’uso). E’ disponibile gratuitamente sul sito www.dbtechnologies.com nella sezione
DOWNLOAD.
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
CARATTERISTICHE DELLA SEZIONE DI AMPLIFICAZIONE E DI CONTROLLO
Lamplicatore digitale in classe D è il cuore dei moduli VIO-L210.
Permette di eorgare no a 900 W RMS, in modo silenzioso
ed efciente, non necessitando di un sistema di ventilazione.
Il controllo del sistema è afdato a un potente DSP che rende
possibile congurare in modo immediato e veloce il
line-array in qualsiasi contesto di utilizzo.
Grazie alla possibilità di collegamento in rete con RDNet, i
parametri sul pannello possono essere controllati in remoto,
grazie al software “DBTECHNOLOGIES NETWORK” (vedere il
paragrafo PARAMETRI DSP PRESET E CONTROLLO REMOTO).
Il pannello del DIGIPRO G3 è caratterizzato da:
ATTENZIONE!
Non ostruire le alette posteriori di
raffreddamento dell’amplicatore. In caso
di surriscaldamento eccessivo, il volume
audio viene ridotto gradualmente no
alla stabilizzazione termica del modulo. Il
livello viene ristabilito automaticamente al
raggiungimento della corretta temperatura di
funzionamento.
Non tentare in nessun modo di aprire
l’amplicatore.
In caso di malfunzionamento, interrompere
immediatamente l’alimentazione, scollegando
il modulo dalla rete, e contattare un riparatore
autorizzato.
Sezione di Input, Output e Controllo
Sezione di Alimentazione
SEZIONE DI
INGRESSO, USCITA E
CONTROLLO
SEZIONE DI
ALIMENTAZIONE
Il diffusore viene fornito con un fusibile già
montato per operare nel range 220-240 V. Se è
necessario operare nel range di tensione 100-120
V:
1. Disconnettere ogni connessione,
compresa l’alimentazione.
2. Attendere 5 minuti.
3. Sostituire il fusibile con quello fornito
nella confezione per il range 100-120 V.
Utilizzare preferibilmente cavi dotati di
connettori originali Neutrik®, di alta qualità.
Controllarne periodicamente l’integrità.
Italiano
Non rimuovere mai la griglia frontale di protezione del prodotto.
Per prevenire il pericolo di scossa elettrica, in caso di danneggiamento accidentale o sostituzione
della griglia di protezione (da effettuarsi presso il servizio assistenza) , disconnettere
immediatamente l’alimentazione.
Non connettere mai l’alimentazione di rete mentre la griglia è rimossa.
ATTENZIONE!
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VIO-L210
Cod. 420120248 REV. 1.1
SEZIONE DI INPUT, OUTPUT E DI CONTROLLO
1. INGRESSO E RILANCIO AUDIO (“Balanced audio”)
Ingresso e uscita compatibili con cavi XLR blanciati.
In particolare, “Input” è utilizzato per il collegamento con il segnale audio proveniente dal mixer o da un altro
diffusore, “Output Link” per il rilancio del segnale agli altri moduli del line-array. in congurazione daisy-chain.
2. AUDIO ATTENUATION
Permette di regolare l’attenuazione del modulo agendo sul volume di ingresso.
Porre a 0 dB prima di iniziare il montaggio del line-array.
4. DSP PRESET
Rotary per il setup acustico del line-array.
E’ opportuno utilizzare questi controlli (o gli stessi parametri in remoto tramite connessione RDNet) per
ottimizzare il comportamento acustico in funzione del numero di moduli ed al loro puntamento. Un
approfondimento sull’utilizzo di “SPEAKER COUPLING” e “HIGH FREQUENCY COMPENSATION” è presente nella
sezione “PARAMETRI DSP PRESET E CONTROLLO REMOTO”.
3. INGRESSO E RILANCIO DELLA CONNESSIONE DI RETE RDNet
Sezione compatibile con cavi di rete dotati di connettori di tipo etherCON/RJ45.
In particolare “Data in” deve essere collegato a dispositivi come RDNet Control 2 o Control 8, “Data Out” viene
utilizzato per il rilancio della rete ad ulteriori moduli del line-array in congurazione daisy-chain.
5. LED DI STATO
Led relativi al funzionamento del modulo. Una tabella nella pagina seguente riepiloga e sintetizza il signicato
dei vari LED.
6. LED DI CONTROLLO
Led relativi al funzionamento in rete (RDNet) del modulo.
In particolare, “Link” acceso segnala che la rete RDNet è attiva e ha riconosciuto il dispositivo, “Active” in modalità
lampeggiante che esiste trafco dati, “Remote Preset Active” che tutti i controlli locali sul pannello amplicatore
sono by-passati dal controllo remoto RDNet.
7. USB DATA SERVICE
Porta di tipo mini-USB B, da utilizzare esclusivamente per l’aggiornamento del rmware del prodotto. Vedi la
sezione “AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE” per ulteriori informazioni.
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
9. RILANCIO DI ALIMENTAZIONE “MAINS LINK”
Compatibile con connettore tipo powerCON TRUE1® per il rilancio dell’alimentazione ad altri moduli.
Per conoscere il numero massimo di moduli che si possono connettere in un sistema rilanciato, consultare la
sezione SPECIFICHE TECNICHE.
8. CONNETTORE DI ALIMENTAZIONE “MAINS INPUT
Compatibile con connettore powerCON TRUE1®, l’alimentazione è dotata di funzione autorange. Una volta
denito il range opportuno con l’eventuale cambio del fusibile, riconosce automaticamente la tensione
all’interno dell’intervallo [100-120V~] oppure [220-240V~].
SEZIONE DI ALIMENTAZIONE
TIPO LED FASE DI ACCENSIONE
DELLO SPEAKER
IN FUNZIONE
NORMALE
WARNING
GENERICO
BLOCCO PER
ANOMALIA DELLO
SPEAKER
LIMITER SPENTO SPENTO, SI
ACCENDE SOLO
IN CASO DI
INTERVENTO
LAMPEGGIO
MOMENTANEO
LAMPEGGIO CICLICO
CONTINUO
SIGNAL
SPENTO LAMPEGGIO
IN PRESENZA DI
SEGNALE
SEGNALAZIONE
NORMALE DI
AUDIO IN
INGRESSO
SPENTO
MUTE/
PROT
ACCESO PER QUALCHE
SECONDO
SPENTO LAMPEGGIO
MOMENTANEO
ACCESSO FISSO
READY SPENTO ACCESO FISSO ACCESO FISSO SPENTO
Tabella di segnalazione dei LED di stato
10. FUSIBILE DI RETE
Alloggio per il fusibile di rete.
Italiano
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VIO-L210
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2. DBTECHNOLOGIES COMPOSER
Il software dBTechnologies Composer, gratuitamente scaricabile dal sito www.dbtechnologies.com, è lo
strumento per la corretta progettazione di sistemi audio consigliato per tutta la serie VIO.
Suggerisce la soluzione per gli spazi da sonorizzare, indicando l’angolazione dei moduli del line-array per
ottenere la copertura desiderata ed il preset da utilizzare.
Pur essendo uno strumento predittivo, permette comunque una serie di regolazioni manuali per
perfezionare la congurazione in base ad eventuali misure audio effettuate sul campo, o a speciche
esigenze.
E’ inne lo strumento efcace per valutare la sicurezza dell’installazione. Grazie infatti a una simulazione
del comportamento statico dei y-bar ed una indicazione delle forze meccaniche in gioco permette di
vericare quanti moduli installare prima di arrivare ad una condizione di sovraccarico.
Le sezioni principali di dBTechnologies Composer sono:
• COMPOSER - vista generale che permette l’inserimento dei dati iniziali di progetto
• LAs PREDICT - con la simulazione, congurazione e verica di sicurezza dei line-array
• SUBs PREDICT - con la simulazione, congurazione e verica di sicurezza dei subwoofer
In questo capitolo vengono evidenziati alcuni dettagli del software relativi al montaggio e alla sicurezza, in
particolare per la congurazione FLOWN dei line-array VIOL210.
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
La sezione LAs PREDICT contiene tutte le informazioni per la corretta congurazione own o stack di un
sistema VIO. Per accedervi occorre completare prima l’inserimento dei dati di progetto, presenti nella
sezione Composer.
Nella sottopagina System Data, vengono suggeriti: l’angolazione dei vari moduli, vari parametri relativi
alla sezione “DSP preset” e l’angolazione del y-bar DRK-210. Quest’ultima angolazione può essere rilevata
sul campo tramite l’utilizzo di un inclinometro laser non incluso, il cui montaggio è illustrato nel manuale
di DRK-210.
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VIO-L210
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Nella sezione Safety Data, è possibile trovare una
simulazione del centro di gravità del sistema own con
DRK-210.
In particolare, l’utente può scegliere fra i riferimenti
EUROCODE 3 o BGV-C1.
I risultati relativi sono evidenziati in colore verde se sicuri,
in colore rosso se si eccede il carico massimo ammesso
per l’angolazione prescelta (e di cui pertanto è vietato
l’utilizzo).
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
Nel caso in cui, in congurazione own, si utilizzi un solo
motore, “SINGLE” indica la posizione del gancio singolo
da utilizzare su DRK-210 (che prevede posizioni graduate
descritte da un’etichetta posta sul y-bar stesso).
Inoltre esiste un verso “FRONT” o “REAR” relativo a come
si orienta il gancio per il motore.
Nel caso “FRONT” il riferimento (mostrato nella gura
sotto e indicato come LOAD ADAPTOR REFERENCE SIDE),
va posto verso il lato frontale del line-array, in caso
“REAR” va orientato verso il lato posteriore del line array.
In caso si utilizzino due motori invece, i ganci risultano
sempre posti agli estremi del y-bar (in questo caso è
indifferente il verso di posizionamento).
Per ogni altro dettaglio sul software dBTechnologies
Composer, consultare il manuale relativo, scaricabile
gratuitamente all’indirizzo: www.dbtechnologies.com.
ETICHETTA GRADUATA SU UN LATO DEL FLY-BAR
LOAD ADAPTOR REFERENCE SIDE
Italiano
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VIO-L210
Cod. 420120248 REV. 1.1
3. PARAMETRI DSP PRESET E CONTROLLO REMOTO
Lutilizzo di un line-array comporta una serie di vantaggi in diversi contesti, in particolare:
SPL omogeneo lungo la direttrice frontale degli speaker, effetto che si apprezza in particolare su
distanze medio-lunghe
comportamento acustico direttivo, che permette di focalizzare in maniera precisa il suono sul pubblico,
evitando inutili dispersioni in zone dove una copertura acustica non è richiesta.
Lottimizzazione attuabile del line-array tiene conto del comportamento del sistema rispetto alla frequenza:
all’aumentare della distanza dal line-array aumenta l’attenuazione dell’aria. Questo ha effetto in
particolare sulle alte frequenze.
all’aumentare dell’angolazione tra elementi del line-array diminuisce l’accoppiamento in fase delle
medie frequenze.
all’aumentare del numero di moduli del line-array le basse frequenze si sommeranno in maniera
acusticamente coerente.
La congurazone acustica in line-array dei moduli VIO L210 può essere ottimizzata, grazie alle funzioni
di controllo gestite dal DSP. L’interfaccia per l’utilizzo è semplice e immediata: impiega due rotary della
sezione “DSP Preset” (4) e fa riferimento all’etichetta esplicativa posta a lato dell’amplicatore :
Posizionare il rotary “SPEAKER COUPLING” in base al numero di
moduli impiegati nel line array. Questo rotary agisce sulle basse
frequenze e va impostato nella posizione:
A - da 2 a 6 speaker
B - da 7 a 8 speaker
C - da 9 a 10 speaker
D - da 11 a 12 speaker
E - da 13 a 14 speaker
F - da 15 in poi
G - per esaltare le basse frequenze (front ll
oppure nell’utilizzo stand-alone)
Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
Posizionare il rotary “HIGH FREQUENCY COMPENSATION” in
base al tipo di installazione ed angolazione impostata nel
line-array. Questo rotary agisce sulla sezione delle medio-alte
frequenze e va impostato nella posizione:
1 - FLAT (non cè enfasi su nessuna particolare banda di frequenze)
2 - front ll con pubblico distante da 0 a 5 m (16 piedi)
3 - con pubblico a distanza tra 6-20 m (17-66 piedi)
4 - con pubblico a distanza tra 21-30 m (67-98 piedi)
5 - con pubblico a distanza tra 31-40 m (99-131 piedi)
6 - con pubblico a distanza tra 41-50 m (132-164 piedi)
7 - con pubblico a distanza tra 51-60 m (165-197 piedi)
8 - con pubblico a distanza a partire da 61 m (198 piedi)
Tutti questi parametri possono essere regolati attraverso il controllo remoto, una volta effettuate
correttamente le connessioni RDNet, attraverso l’utilizzo del software gratuito DBTECHNOLOGIES
NETWORK (scaricabile gratuitamente dal sito www.dBTechnologies.com nella sezione
DOWNLOAD). Quando il controllo è remoto, i controlli locali presenti sui pannelli dei moduli
VIO-L210 sono by-passati. Grazie all’utilizzo di questo software, inoltre è possibile controllare un
numero maggiore di parametri (per ulteriori informazioni si rimanda al manuale completo di
DBTECHNOLOGIES NETWORK).
Le ultime impostazioni scelte e salvate sui moduli VIOL210 (con l’utilizzo di
DBTECHNOLOGIES NETWORK), possono essere successivamente richiamate sullo speaker in
assenza di controllo remoto RDNet. E’ sufciente ruotare il rotary SPEAKER COUPLING sulla
posizione Service/User.
Italiano
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VIO-L210
Cod. 420120248 REV. 1.1
4. COLLEGAMENTI
COLLEGAMENTO E RILANCIO DELLALIMENTAZIONE
MODULO 1
Nell’illustrazione sopra è mostrato un generico caso di collegamento in cui un modulo 1
è sopra al modulo 2. Utilizzare allo scopo cavi con connettori powerCON TRUE1® (non forniti).
Collegare l’alimentazione del modulo 1 AUTO-RANGE MAINS INPUT (A).
Rilanciare l’alimentazione dal modulo 1 al modulo 2, collegando l’uscita MAINS LINK (B)
del modulo 1 all’ingresso AUTO-RANGE MAINS INPUT (C) del modulo 2.
Ripetere quest’ultima operazione no a collegare il numero massimo ammesso di moduli del line-
array (vedere il capitolo SPECIFICHE TECNICHE).
ATTENZIONE!
I cavi devono essere opportunamente dimensionati e la progettazione,
installazione e verica dell’impianto devono essere effettuate esclusivamente
da personale qualicato. AEB industriale declina ogni responsabilità in caso
di utilizzo di cavi non idonei, non certicati e non compatibili col corretto
dimensionamento dell’impianto e le normative in vigore per il Paese di utilizzo.
MODULO 2
B
A
C
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
COLLEGAMENTO E RILANCIO DEL SEGNALE AUDIO E RDNET
Nell’illustrazione sopra è mostrato un generico caso di collegamento in cui un modulo 1
è sopra al modulo 2, questa volta illustrando i collegamenti audio e di rete. Utilizzare allo scopo cavi
non forniti, con connettori XLR (audio) e etherCON/RJ45 (rete). Per ulteriori informazioni sui tipi di
cavi disponibili confrontare anche l’immagine nella pagina seguente.
Per la connessione audio, collegare il cavo proveniente da MIXER/LINE all’ingresso BALANCED
AUDIO INPUT (A) del modulo 1 del line array. Rilanciare il segnale tra il primo e il secondo
modulo. A questo scopo collegare l’uscita BALANCED AUDIO OUTPUT/LINK (B) del modulo 1
all’ingresso BALANCED AUDIO INPUT (C) del modulo 2.
Ripetere l’operazione tra il secondo e il terzo modulo, e così via, no a collegare tutti i moduli del
line-array.
Per la connessione di rete, collegare il connettore DATA IN (A) del modulo 1 al controller remoto
(RDNet CONTROL 2 oppure RDNet CONTROL 8). Rilanciare il segnale collegando DATA OUT (B) del
modulo 1 a DATA IN (C) del modulo 2.
Ripetere l’operazione tra il secondo e il terzo modulo, e così via, no a collegare tutti i moduli del
line-array.
ATTENZIONE!
Sostituire i cavi eventualmente danneggiati, per evitare malfunzionamenti ed
una scarsa qualità del suono.
MODULO 1
MODULO 2
A
B
C
A
B
C
Italiano
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Italiano
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VIO-L210 Cod. 420120248 REV. 1.1
5. INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE
CONTENUTO DELLA CONFEZIONE
INSTALLAZIONE FLOWN (ESEMPIO DI 1 ARRAY CON 8 MODULI)
Vericate che il contenuto dell’imballo del modulo VIO-L210 sia completo. L’imballo contiene:
Modulo VIO-L210
fusibile per il funzionamento nel range 110-120V~ (vedere la sezione CARATTERISTICHE DELLA SEZIONE
DI AMPLIFICAZIONE E DI CONTROLLO per ulteriori informazioni)
quick start e documentazione relativa alla garanzia
Utilizzare DBTECHNOLOGIES COMPOSER per impostare i parametri di progetto.
Vericare che i parametri locali dei vari moduli siano impostati correttamente sui singoli pannelli
amplicatori. In particolare vericare secondo progetto le impostazioni di Audio Attenuation,
Speaker Coupling e High Frequency Compensation. In alternativa è possibile modicare in tempo
reale tutti i parametri da remoto se si effettua una connessione del line-array tramite rete RDNet
(DBTECHNOLOGIES NETWORK). In questo caso comunque è buona norma che le impostazioni
iniziali di progetto siano replicate sicamente sui moduli VIO-L210 prima dell’installazione. Per altre
informazioni vedi la sezione PARAMETRI DSP PRESET E CONTROLLO REMOTO.
Trasportare tramite DT-VIOL210 i primi 4 moduli e il y-bar DRK-210 nel punto in cui il line-array sarà
issato. Tenere pronto un secondo carrello (privo di y-bar) con altri 4 moduli per le fasi successive
di montaggio del line-array completo. Per ogni informazione relativa consultare i manuali di questi
accessori.
Italiano
Il prodotto e gli accessori devono essere utilizzati solo da personale esperto! Assicurarsi che l’installazione
sia posizionata in modo stabile e sicuro per scongiurare ogni condizione di pericolo per persone, animali e/o
cose. Lutilizzatore è tenuto a seguire le regolamentazioni e le leggi cogenti in materia di sicurezza nel Paese
in cui si utilizza il prodotto. Per l’utilizzo in sicurezza, vericare periodicamente la funzionalità di tutte le parti
e l’integrità prima dell’utilizzo.
La progettazione, i calcoli, l’installazione, il collaudo e la manutenzione di sistemi sospesi o stack audio pro-
fessionali deve essere effettuata esclusivamente da personale autorizzato. AEB Industriale non è responsabile
per installazioni improprie, effettuate in assenza dei requisiti di sicurezza.
ATTENZIONE!
LE INDICAZIONI DI CABLAGGIO
ILLUSTRATE NELLE FIGURE
SEGUENTI SONO PURAMENTE
INDICATIVE.
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VIO-L210
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Italiano
Assicurare i freni alle ruote di DT-VIOL210.
Sul retro, inserire i bracci mobili [6] nelle staffe [4] come mostrato nel paragrafo MECCANICA.
Inserire all’interno dei bracci i pin in corrispondenza degli angoli calcolati in precedenza (per questa
operazione non è necessario sollevare i moduli).
Effettuare i collegamenti di rilancio audio, RDNet e di alimentazione come da paragra precedenti (per
il numero massimo di rilanci di alimentazione vedere il paragrafo SPECIFICHE TECNICHE).
Rimuovere il coperchio superiore e i tubolari sul retro di DT-VIOL210.
Montare sul modulo superiore il y-bar DRK-210 secondo le impostazioni vericate con
DBTECHNOLOGIES COMPOSER.
Issare tramite uno o due motori ed opportuni mezzi di rigging (non forniti) i 4 moduli ancorati a DRK-
210.
Togliere i freni alle ruote di DT-VIOL210 e riporre in posizione di riposo il dolly.
DRK-210 è stato progettato per sospendere no a 25 VIO
L210 (oppure 16 moduli Sub) per un massimo di 750 kg con
un singolo punto di aggancio.
I componenti di sospensione del VIO L210 permettono
di connettere no a 10 moduli (max 300 kg) senza limiti
sull’angolazione del line array. Ogni altra congurazione,
o informazione sui dati del sistema, come la portata
massima e i punti di aggancio, deve essere vericata prima
dell’installazione con il software dBTechnologies Composer
(vedi il paragrafo relativo in questo manuale d’uso). E’
disponibile gratuitamente sul sito www.dbtechnologies.
com. nella sezione DOWNLOADS.
ATTENZIONE!
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dBTechnologies VIO L210 Manuale utente

Categoria
Altoparlanti della soundbar
Tipo
Manuale utente