Nice WG3524HS Manuale del proprietario

Categoria
Gate Opener
Tipo
Manuale del proprietario
EN - Instructions and warnings for installation and use
IT - Istruzioni ed avvertenze per l’installazione e l’uso
FR - Instructions et avertissements pour l’installation et l’utilisation
ES - Instrucciones y advertencias para la instalación y el uso
DE - Installierungs-und Gebrauchsanleitungen und Hinweise
PL -Instrukcjeiostrzeżeniadoinstalacjiiużytkowania
NL - Aanwijzingen en aanbevelingen voor installatie en gebruik
Swing gate opener
4024 Kit
5024 Kit
4000 Kit
5000 Kit
WG3524HS
Nice
IT
Italiano – 1
1
AVVERTENZE E PRECAUZIONI GE NERALI
PER LA SICUREZZA
1.1 - Avvertenze per la sicurezza
ATTENZIONE! – Il presente manuale contiene importanti istruzioni e
avvertenze per la sicurezza delle persone. Un’installazione errata può
causare gravi ferite. Prima di iniziare il lavoro è necessario leggere attenta-
mente tutte le parti del manuale. In caso di dubbi, sospendere l’installazione
e richiedere chiarimenti al Servizio Assistenza Nice.
• ATTENZIONE! Secondo la più recente legislazione europea, la rea-
lizzazione di una porta o di un cancello automatico deve rispettare le
norme previste dalla Direttiva 98/37/CE (Direttiva Macchine) e in par-
ticolare, le norme EN 12445; EN 12453; EN 12635 e EN 13241-1, che
consentono di dichiarare la presunta conformità dell’automazione. In
considerazione di ciò, tutte le operazioni di installazione, di collega-
mento, di col laudo e di manutenzione del prodotto devono es sere ef-
fettuate es clusivamente da un tecnico qualificato e competente!
ATTENZIONE! – Istruzioni importanti: conservare questo manuale per
eventuali interventi futuri di manutenzione e di smaltimento del pro-
dotto.
1.2 - Avvertenze per l’installazione
Prima di iniziare l’installazione verificare se il presente prodotto è adatto ad
automatizzare il vostro cancello o portone (vedere capitolo 3 e le “Caratteristi-
che tecniche del prodotto”). Se non è adatto, NON procedere all’istallazione.
Prevedere nella rete di alimentazione dell’impianto un dispositivo di discon-
nessione con una distanza di apertura dei contatti che consenta la disconnes-
sione completa nelle condizioni dettate dalla categoria di sovratensione III.
Tutte le operazioni di installazione e di manutenzione devono avveni-
re con l’automazione scollegata dall’alimentazione elettrica. Se il di-
spositivo di sconnessione dell’alimentazione non è visibile dal luogo dove è
posizionato l’automatismo, prima di iniziare il lavoro è necessario attaccare
sul dispositivo di sconnessione un cartello con la scritta “ATTENZIONE! MA-
NUTENZIONE IN CORSO”.
Durante l’installazione maneggiare con cura l’automatismo evitando schiac-
ciamenti, urti, cadute o contatto con liquidi di qualsiasi natura. Non mettere
il prodotto vicino a fonti di calore, né esporlo a fiamme libere. Tutte queste
azioni possono danneggiarlo ed essere causa di malfunzionamenti o situazio-
ni di pericolo. Se questo accade, sospendere immediatamente l’installazione
e rivolgersi al Servizio Assistenza Nice.
Non eseguire modifiche su nessuna parte del prodotto. Operazioni non per-
messe possono causare solo malfunzionamenti. Il costruttore declina ogni
responsabilità per danni derivanti da modifiche arbitrarie al prodotto.
Se il cancello o il portone da automatizzare è dotato di una porta pedonale
occorre predisporre l’impianto con un sistema di controllo che inibisca il fun-
zionamento del motore quando la porta pedonale è aperta.
Verificare che non vi siano punti d’intrappolamento verso parti fisse quando
l’anta del cancello si trova nella posizione di massima Apertura; eventualmen-
te proteggere tali parti.
La pulsantiera di comando a parete deve essere posizionata in vista dell’au-
tomazione, lontano dalle sue parti in movimento, ad un’altezza minima di 1,5
m da terra e non accessibile al pubblico.
Il materiale dell’imballo del prodotto deve essere smaltito nel pieno rispetto
della normativa locale.
2
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO E
DESTINAZIONE D’USO
Il presente prodotto è destinato ad essere utilizzato per automatizzare cancelli
o portoni ad ante battenti, in ambito esclusivamente residenziale. ATTENZIO-
NE! – Qualsiasi altro uso diverso da quello descritto e in condizioni am-
bientali diverse da quelle riportate in questo manuale è da considerarsi
improprio e vietato!
Il prodotto è un motoriduttore elettromeccanico, provvisto di un motore in cor-
rente continua a 24 V o in corrente alternata a 230 V (secondo il modello scelto)
e di un riduttore con vite senza fine.
Il motoriduttore viene alimentato dalla Centrale di comando esterna a cui deve
essere collegato.
In caso d’interruzione dell’energia elettrica (black-out), è possibile muovere ‘a
mano’ le ante del cancello sbloccando ma nualmente il motoriduttore.
La fig. 1 mostra tutti i componenti presenti nella confezione (secondo il mo-
dello scelto):
[a] - motoriduttore elettromeccanico
[b] - staffa anteriore (per fissaggio del motoriduttore all’anta del cancello)
[c] - staffa posteriore e piastra (per fissaggio del motoriduttore al muro)
[d] - minuteria metallica (viti, rondelle, ecc.)
[e] - chiavi per lo sblocco manuale del motoriduttore
3
INSTALLAZIONE
3.1 - Verifiche preliminari all’installazione
Prima di procedere all’installazione, è necessario verificare l’integrità dei com-
ponenti del prodotto, l’adeguatezza del modello scelto e l’idoneità dell’ambien-
te destinato all’installazione.
IMPORTANTE – Il motoriduttore non può automatizzare un cancel-
lo ma nuale che non abbia una struttura meccanica efficiente e sicura.
Inoltre, non può risolvere i difetti causati da una sbagliata installazione
o da una cattiva manutenzione del cancello stesso.
3.2 - Idoneità del cancello da automatizzare e dell’ambiente
circostante
Verificare che la struttura meccanica del cancello sia adatta ad essere auto-
matizzata e conforme alle norme vigenti sul territorio (eventualmente fare rife-
rimanto ai dati riportati sull’etichetta del cancello).
Muovendo manualmente l’anta del cancello in Apertura e in Chiusura, veri-
ficare che il movimento avvenga con attrito uguale e costante in ogni punto
della corsa (non devono esserci momenti di maggiore sforzo).
Verificare che l’anta del cancello resti in equilibrio, cioè che non si muova se
portata manualmente in una qualsiasi posizione e lasciata ferma.
Verificare che lo spazio intorno al motoriduttore consenta di sbloccare ma-
nualmente le ante del cancello, in modo facile e sicuro.
Verificare che le superfici scelte per l’installazione del prodotto siano solide e
possano garantire un fissaggio stabile.
Verificare che la zona di fissaggio del motoriduttore sia compatibile con l’in-
gombro di quest’ultimo, vedere fig. 2: il corretto movimento di Apertura del
cancello e la forza che il motore esercita per eseguirlo, dipendono dalla posi-
zione nella quale viene fissata la staffa di fissaggio posteriore. Quindi, prima di
procedere all’installazione è necessario fare riferimento al grafico 2 per de-
finire l’angolo di Apertura massima dell’anta e la forza del motore, adatta al
proprio impianto.
3.3 - Limiti d’impiego del prodotto
Prima di eseguire l’installazione del prodotto, verificare che l’anta del cancello
abbia dimensioni e peso rientranti nei limiti riportati nel grafico 1.
3.4 - Lavori di predisposizione all’installazione
La fig. 3 mostra un esempio di impianto di automatizzazione realizzato con
componenti Nice. Questi componenti sono posizionati se condo uno schema
tipico ed usuale.
Facendo riferimento alla fig. 3, stabilire la posizione approssimativa in cui verrà
installato ciascun componente previsto nell’impianto e, lo schema di collega-
mento più appropriato.
Componenti utili per realizzare un impianto completo (fig. 3):
A - Motoriduttori elettromeccanici
B - Coppia di fotocellule
C - Coppia di fermi di arresto (in Apertura)
D - Colonne per fotocellule
E - Segnalatore lampeggiante con antenna incorporata
F - Selettore a chiave o tastiera digitale
G - Centrale di comando
3.5 - Installazione delle staffe di fissaggio e del
motoriduttore
3.5.1 – Installazione della staffa di fissaggio posteriore
Calcolare la posizione della staffa posteriore utilizzando il Grafico 2.
Questo grafico serve per determinare le quote A e B e il valore dell’angolo di
Istruzioni originali e complete
ITALIANO
IT
2 – Italiano
nella confezione, riguardante le operazioni di sblocco e blocco manuale del
motoriduttore.
3.6 - Regolazione del finecorsa meccanico
Il finecorsa meccanico, permette di regolare la posizione di arresto dell’anta del
cancello; in questo modo, non è necessario utilizzare i fermi d’arresto e si evita
che l’anta alla fine della manovra sbatta su quest’ultimi.
ATTENZIONE – Nel caso di applicazioni con un cancello dotato di aper-
tura verso l’esterno (fig. 7) è necessario invertire i fili di alimentazione.
Regolare il finecorsa in Apertura del motoriduttore nel modo seguente:
01. Sbloccare il motoriduttore come mostrato nella fig. 14;
02. Allentare la vite del fermo meccanico;
03. Portare manualmente l’anta del cancello nella posizione desiderata in
Apertura;
04. Quindi, portare il fermo meccanico in battuta del perno e bloccare la vite
(fig. 11);
05. Portare manualmente l’anta nella posizione di Chiusura e bloccare il moto-
riduttore.
4
COLLEGAMENTI ELETTRICI
ATTENZIONE!
Un collegamento errato può provocare guasti o si tuazioni di pericolo;
quindi, rispettare scrupolosamente i collegamenti indicati.
Eseguire le operazioni di collegamento con l’alimentazione elettrica
scollegata.
Per collegare il motoriduttore alla Centrale di comando, procedere nel modo
seguente:
01. Togliere il coperchio al motoriduttore come mostrato in fig. 12;
02. Allentare il passacavo del motoriduttore, inserire nel suo foro il cavo di col-
legamento e collegare i tre fili elettrici come mostrato in fig. 13;
03. Rimettere il coperchio al motoriduttore.
Per eseguire le verifiche dei collegamenti, del senso di rotazione del motore,
dello sfasamento del movimento delle ante e della regolazione del finecorsa, fa-
re riferimento al manuale istruzioni della Centrale di comando.
IMPORTANTE – In presenza di un cancello configurato con apertura verso
l’esterno è necessario invertire i fili di alimentazione rispetto all’installazione
standard.
5
COLLAUDO DELL’AUTOMAZIONE
Questa è la fase più importante nella realizzazione dell’automazione al fine di
garantire la massima sicurezza. Il collaudo può essere usato anche come verifi-
ca periodica dei dispositivi che compongono l’automatismo.
Il collaudo dell’intero impianto deve essere eseguito da personale
esperto e qualificato che deve farsi carico delle prove richieste, in funzione
del rischio presente e di verificare il rispetto di quanto previsto da leggi, norma-
tive e regolamenti, ed in particolare tutti i requisiti della norma EN12445 che
stabilisce i metodi di prova per la verifica degli automatismi per cancelli.
Collaudo
Ogni singolo componente dell’automatismo, ad esempio bordi sensibili, foto-
cellule, arresto di emergenza, ecc. richiede una specifica fase di collaudo; per
questi dispositivi si dovranno eseguire le procedure riportate nei rispettivi ma-
nuali istruzioni. Per il collaudo del motoriduttore eseguire le seguenti operazioni:
01. Verificare che sia stato rispettato rigorosamente tutto quanto previsto nel
presente manuale ed in particolare nel capitolo 1;
02. Sbloccare il motoriduttore come mostrato nella fig. 14;
03. Verificare che sia possibile muovere manualmente l’anta in apertura e in
chiusura con una forza non superiore a 390 N (circa 40 kg);
04. Bloccare il motoriduttore e collegare l’alimentazione elettrica;
05. Utilizzando i dispositivi di comando o arresto previsti (selettore a chiave,
pulsanti di comando o trasmettitori radio), effettuare delle prove di apertu-
ra, chiusura ed arresto del cancello e verificare che il comportamento cor-
risponda a quanto previsto;
06. Verificare uno ad uno il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicu-
rezza presenti nell’impianto (fotocellule, bordi sensibili, arresto di emergen-
za, ecc.); e, verificare che il comportamento del cancello corrisponda a
quanto previsto;
apertura massima dell’anta. Importante – I valori di A e B devono esse-
re simili tra loro per consentire un movimento lineare dell’automazione.
01. Misurare sulla parete di fissaggio il valore della quota C (fig. 4);
02. Sul grafico 2, individuare la quota C trovata e, tracciare una linea orizzon-
tale, che determina il valore della quota B(*), come mostrato nell’esempio
di fig. 5; il punto d’incrocio con la linea “r.i.l.” (linea d’installazione consi-
gliata) determina il valore dell’angolo di apertura massima. Da questo pun-
to, tracciare una linea verticale come mostrato nell’esempio di fig. 5 per
determinare il valore della quota A.
Se l’angolo trovato non corrisponde alle proprie esigenze, occorre adegua-
re la quota A ed eventualmente la quota B, in modo che siano simili tra loro.
03. La staffa, prima di essere fissata al muro, deve essere saldata all’apposita
piastra di fissaggio (fig. 6); se occorre, la staffa può essere tagliata ade-
guando di conseguenza i valori delle quote A e B.
Nota – La staffa posteriore in dotazione al motoriduttore, misura 150 mm
di lunghezza; nel caso di applicazioni particolari oppure nel caso di un can-
cello dotato di apertura verso l’esterno (fig. 7) è possibile utilizzare la staffa
mod. PLA6 (accessorio opzionale).
ATTENZIONE! – Prima di fissare la staffa posteriore, verificare che
la zona di fissaggio della staffa anteriore capiti in una zona solida
dell’anta, in quanto questa staffa dovrà essere fissata ad una altez-
za diversa dalla staffa posteriore (fig. 8).
04. A questo punto, fissare la staffa utilizzando tasselli, viti e rondelle opportu-
ne (non in dotazione).
3.5.2 – Installazione della staffa di fissaggio anteriore
La staffa anteriore deve essere fissata all’anta del cancello rispettando i valori
delle quote D ed E (fig. 4).
Nota – La staffa anteriore in dotazione al motoriduttore, deve essere saldata di-
rettamente sull’anta del cancello. Se questo non è possibile, utilizzare la staffa
mod. PLA8 (accessorio opzionale).
01. Determinare il valore della quota E utilizzando la Tabella 1;
02. Stabilire l’altezza in cui posizionare la staffa anteriore, facendo riferimento
alla fig. 8;
03. Quindi, fissare la staffa alla parte solida dell’anta del cancello.
TABELLA 1
Modello:
WG4024 - WG4000 -
WG4000/V1
Modello:
WG5024 - WG5000 -
WG5000/V1 - WG3524HS
D (mm): 700 850
A (mm) E (mm)
100 600 750
110 590 740
120 580 730
130 570 720
140 560 710
150 550 700
160 540 690
170 530 680
180 520 670
190 510 660
200 500 650
210 490 640
220 480 630
230 470 620
240 610
250 600
260 590
270 580
280 570
3.5.3 – Installazione del motoriduttore sulle staffe di fissaggio
Installare il motoriduttore sulla staffa posteriore:
01. Fissare il motoriduttore alla staffa come mostrato in fig. 9 utilizzando la vi-
te, la rondella e il dado in dotazione;
02. Avvitare completamente il dado e poi svitarlo di circa 1/10 di giro per per-
mettere un minimo gioco tra le parti.
Installare il motoriduttore sulla staffa anteriore:
01. Fissare il motoriduttore alla staffa come mostrato in fig. 10 utilizzando la
vite e la rondella in dotazione;
02. Avvitare la vite completamente;
03. Fissare permanentemente, vicino al motoriduttore, l’etichetta presente
IT
Italiano – 3
07. Comandare una manovra di chiusura e verificare la forza dell’impatto
dell’anta contro la battuta del finecorsa meccanico. Se necessario, prova-
re a scaricare la pressione, trovando una regolazione che dia risultati mi-
gliori;
08. Se le situazioni pericolose, provocate dal movimento dell’anta, sono state
salvaguardate mediante la limitazione della forza d’impatto, si deve esegui-
re la misura della forza secondo quanto previsto dalla norma EN 12445;
Nota – Il motoriduttore è sprovvisto di dispositivi di regolazione di coppia, quin-
di, tale regolazione è affidata alla Centrale di comando.
Messa in servizio
La messa in servizio può avvenire solo dopo aver eseguito con esito positivo
tutte le fasi di collaudo del motoriduttore e degli altri dispositivi presenti. Per
eseguire la messa in servizio fare riferimento al manuale istruzioni della Centra-
le di comando.
IMPORTANTE – È vietata la messa in servizio parziale o in situazioni
“provvisorie”.
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MANUTENZIONE DEL PRODOTTO
Per mantenere costante il livello di sicurezza e per garantire la massima durata
dell’intera automazione è necessaria una manutenzione regolare.
La manutenzione deve essere effettuata nel pieno rispetto delle prescrizioni sul-
la sicurezza del presente manuale e secondo quanto previsto dalle leggi e nor-
mative vigenti. Per il motoriduttore è necessaria una manutenzione program-
mata al massimo entro 6 mesi.
Operazioni di manutenzione:
01. Scollegare qualsiasi sorgente di alimentazione elettrica.
02. Verificare lo stato di deterioramento di tutti i materiali che compongono
l’automazione con particolare attenzione a fenomeni di erosione o di os-
sidazione delle parti strutturali; sostituire le parti che non forniscono suffi-
cienti garanzie.
03. Verificare che i collegamenti a vite siano stretti adeguatamente.
04. Verificare che la chiocciola e la vite senza fine siano ingrassate adeguata-
mente.
05. Verificare lo stato di usura delle parti in movimento ed eventualmente sosti-
tuire le parti usurate.
06. Ricollegare le sorgenti di alimentazione elettrica ed eseguire tutte le prove
e le verifiche previste nel capitolo 5.
Per gli altri dispositivi presenti nell’impianto fare riferimento ai propri ma nuali
d’istruzioni.
SMALTIMENTO DEL PRODOTTO
Questo prodotto è parte integrante dell’automazione, e dunque, deve
essere smaltito insieme con essa.
Come per le operazioni d’installazione, anche al termine della vita di questo
prodotto, le operazioni di smantellamento devono essere eseguite da perso-
nale qualificato.
Questo prodotto è costituito da vari tipi di materiali: alcuni possono essere rici-
clati, altri devono essere smaltiti. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o smalti-
mento previsti dai regolamenti vigenti sul vostro territorio, per questa categoria
di prodotto.
Attenzione! – alcune parti del prodotto possono contenere sostanze inquinan-
ti o pericolose che, se disperse nell’ambiente, potrebbero provocare effetti dan-
nosi sull’ambiente stesso e sulla salute umana.
Come indicato dal simbolo a lato, è vietato gettare questo pro-
dotto nei rifiuti domestici. Eseguire quindi la “raccolta separata”
per lo smaltimento, secondo i metodi previsti dai regolamenti vi-
genti sul vostro territorio, oppure riconsegnare il prodotto al ven-
ditore nel momento dell’acquisto di un nuovo prodotto equiva-
lente.
Attenzione! – i regolamenti vigenti a livello locale possono prevedere pesanti
sanzioni in caso di smaltimento abusivo di questo prodotto.
Durabilità del prodotto
La durabilità è la vita economica media del prodotto. Il valore della durabilità è
fortemente influenzato dall’indice di gravosità delle manovre eseguite dall’auto-
matismo: cioè la somma di tutti i fattori che contribuiscono all’usura del prodot-
to (vedere Tabella 2).
Per stabilire la durabilità probabile del vostro automatismo procedere nel mo-
do seguente:
01. Calcolare l’indice di gravosità sommmando tra loro i valori in percentuale
delle voci presenti nella Tabella 2;
02. Nel Grafico A dal valore appena trovato, tracciare una linea verticale fino
ad incrociare la curva; da questo punto tracciare una linea orizzontale fino
ad incrociare la linea dei “cicli di manovre”. Il valore determinato è la dura-
bilità stimata del vostro prodotto.
La stima di durabilità viene effettuata sulla base dei calcoli progettuali e dei ri-
sultati di prove effettuate su prototipi. Infatti, essendo una stima, non rappre-
senta alcuna garanzia sull’effettiva durata del prodotto.
TABELLA 2
Indice di gravosità
WG4024
WG4000
WG4000/V1
WG5024
WG5000
WG5000/V1
WG3524HS
Peso dell’anta:
> 100 kg 10 % 0 % 10 %
> 200 kg 20 % 10 % 20 %
> 300 kg 30 % 20 % –––
> 400 kg ––– 30 % –––
Lunghezza
dell’anta:
1 - 2 m 20 % 0 % 10 %
2 - 3 m ––– 10 % 20 %
3 - 3,5 m ––– 20 % –––
Temperatura d’impiego: 20 % 20 % 20 %
Anta cieca: 15 % 15 % 15 %
Installazione in zona ventosa: 15 % 15 % 15 %
0
0
25.000
50.000
75.000
100.000
125.000
10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
GRAFICO A
Indice di gravosità (%)
cicli di manovre
Esempio del calcolo di durabilità di un motoriduttore Wingo WG5024
(fare riferimento alla Tabella 2 e al Grafico A):
- peso dell’anta = 200 kg (indice di gravosità = 10%)
- lunghezza dell’anta = 2,5 m (indice di gravosità = 10%)
- non presenti altri elementi di affaticamento
Indice di gravosità totale = 20%
Durabilità stimata = 80.000 cicli di manovra
IT
4 – Italiano
Dichiarazione CE di conformità e dichiarazione di incorporazione di “quasi macchina”
Dichiarazione in accordo alle Direttive: 2004/108/CE (EMC); 2006/42/CE (MD) allegato II, parte B
Nota - Il contenuto di questa dichiarazione corrisponde a quanto dichiarato nel documento ufficiale depositato presso la sede di Nice S.p.a., e in partico-
lare, alla sua ultima revisione disponibile prima della stampa di questo manuale. Il testo qui presente è stato riadattato per motivi editoriali. Copia della di-
chiarazione originale può essere richiesta a Nice S.p.a. (TV) I.
Numero dichiarazione: 143/WINGO Revisione: 9 Lingua: IT
Nome produttore: NICE s.p.a.
Indirizzo: Via Pezza Alta N°13, 31046 Rustignè di Oderzo (TV) Italia.
Persona autorizzata a costituire la documentazione tecnica: NICE s.p.a. – Via Pezza Alta N°13, 31046 Rustignè di Oderzo (TV) Italia.
Tipo di prodotto: Motoriduttore elettromeccanico per cancelli a battente.
Modello / Tipo: WG4000, WG4000/V1, WG5000, WG5000/V1, WG4024, WG5024, WG3524HS
Accessori: Nessun accessorio.
Il sottoscritto Mauro Sordini, in qualità di Amministratore delegato, dichiara sotto la propria responsabilità che i prodotti sopra indicati risultano conformi alle
disposizioni imposte dalle seguenti direttive:
• DIRETTIVA 2004/108/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 2004 concernente il ravvicinamento delle legislazioni de-
gli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la direttiva 89/336/CEE, secondo le seguenti norme armonizzate: EN 61000-6-
2:2005; EN 61000-6-3:2007 + A1:2011.
Inoltre il prodotto risulta essere conforme alla seguente direttiva secondo i requisiti previsti per le “quasi macchine”:
Direttiva 2006/42/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE
(rifusione)
– Si dichiara che la documentazione tecnica pertinente è stata compilata in conformità all’allegato VII-B della direttiva 2006/42/CE e che sono stati rispet-
tati i seguenti requisiti essenziali:
1.1.1 - 1.1.2 - 1.1.3 - 1.2.1 -1.2.6 - 1.5.1 -1.5.2 - 1.5.5 - 1.5.6 - 1.5.7 - 1.5.8 - 1.5.10 - 1.5.11.
– Il produttore si impegna a trasmettere alle autorità nazionali, in risposta ad una motivata richiesta, le informazioni pertinenti sulla “quasi macchina”, man-
tenendo impregiudicati i propri diritti di proprietà intellettuale.
– Qualora la “quasi macchina” sia messa in servizio in un paese europeo con lingua ufficiale diversa da quella usata nella presente dichiarazione, l’impor-
tatore ha l’obbligo di associare alla presente dichiarazione la relativa traduzione.
Si avverte che la “quasi macchina” non dovrà essere messa in servizio finché la macchina finale in cui sarà incorporata non sarà a sua volta dichiarata
conforme, se del caso, alle disposizioni della direttiva 2006/42/CE.
Inoltre il prodotto risulta conforme alle seguenti norme: EN 60335-1:2002 + A1:2004 + A11:2004 + A12:2006 + A2:2006 + A13:2008 + A14:2010 +
A15:2011; EN 60335-2-103:2003 + A11:2009.
Il prodotto risulta conforme, limitatamente alle parti applicabili, alle seguenti norme: EN 13241-1:2003 + A1:2011; EN 12445:2002; EN 12453:2002; EN
12978:2003 + A1:2009.
Oderzo, 30 Aprile 2015
Ing. Mauro Sordini
(Amministratore delegato)
AVVERTENZE: Tutte le caratteristiche tecniche riportate, sono riferite ad una temperatura ambientale di 20°C (± 5°C). • Nice S.p.a. si riserva il diritto di
apportare modifiche al prodotto in qualsiasi momento lo riterrà necessario, mantenendone comunque la stessa funzionalità e destinazione d’uso.
WG4024 WG5024 WG4000 WG4000/V1 WG5000 WG5000/V1 WG3524HS
Tipologia motoriduttore elettromeccanico per cancelli o portoni ad ante battenti
Alimentazione 24 V
24 V 230 V~ 50 Hz 120 V~ 60 Hz 230 V~ 50 Hz 120 V~ 60 Hz 24 V
Assorbimento massimo 3,5 A 3,5 A 1,5 A 1,5 A 1,5 A 2,5 A 5 A
Assorbimento nominale 2 A 2 A 0,5 A 0,5 A 0,5 A 1 A 3 A
Potenza massima assorbita 85 W 85 W 200 W 200 W 200 W 200 W 120 W
Potenza nominale assorbita 50 W 50 W 130 W 130 W 130 W 130 W 72 W
Grado di protezione IP 44 IP 44 IP 44 IP 44 IP 44 IP 44 IP 44
Corsa 320 mm 470 mm 320 mm 320 mm 470 mm 470 mm 470 MM
Velocità a vuoto 0,018 m/s 0,016 m/s 0,016 m/s 0,020 m/s 0,013 m/s 0,016 m/s 0,040 m/s
Spinta massima 1500 N 1500 N 1500 N 1500 N 1700 N 1700 N 1500 N
Spinta nominale 500 N 500 N 500 N 500 N 600 N 600 N 650 N
Temperatura di funzionamento da -20 °C a +50 °C
Cicli h alla coppia nominale 40 40 30 30 30 30 30
Durabilità stimata tra circa 80.000 e 250.000 cicli di manovre, secondo le condizioni riportate nella Tabella 2
Classe di isolamento A A F F F F F
Dimensioni (mm) 770 x 98 x 95 h 920 x 98 x 95 h 770 x 98 x 95 h 770 x 98 x 95 h 920 x 98 x 95 h 920 x 98 x 95 h 920 x 98 x 95 h
Peso (kg) 6 6 6 6 6 6 6
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL PRODOTTO
III
IT
Istruzioni ed avvertenze destinate all’utilizzatore del motoriduttore
WG4024 - WG5024 - WG4000 - WG4000/V1 - WG5000 - WG5000/V1 - WG3524HS
Prima di usare per la prima volta l’automazione, fatevi spiegare dall’installatore l’ori-
gine dei rischi residui, e dedicate qualche minuto alla lettura del manuale di istruzioni
ed avvertenze per l’utilizzatore consegnatovi dall’installatore. Conservate il manuale
per ogni dubbio futuro e consegnatelo ad un eventuale nuovo proprietario dell’au-
tomazione.
ATTENZIONE! – La vostra automazione è un macchinario che esegue fedelmen-
te i vostri comandi; un uso incosciente ed improprio può farlo diventare pericoloso:
Non comandate il movimento dell’automazione se nel suo raggio di azio-
ne si trovano persone, animali o cose.
È assolutamente vietato toccare parti dell’automazione mentre il cancello
o il portone è in movimento!
Il transito è consentito solo se il cancello o il portone è completamente
aperto con le ante ferme!
Bambini: un impianto di automazione garantisce un alto grado di sicurezza, impe-
dendo con i suoi sistemi di rilevazione il movimento in presenza di persone o cose, e
garantendo un’attivazione sempre prevedibile e sicura. È comunque prudente vieta-
re ai bambini di giocare in prossimità dell’automazione e per evitare attivazioni invo-
lontarie non lasciare i telecomandi alla loro portata: non è un gioco!
• Il prodotto non è destinato ad essere utilizzato da persone (bambini compresi)
le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di
esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraver-
so l’intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorve-
glianza o di istruzioni riguardanti l’uso del prodotto.
Anomalie: Non appena notate qualunque comportamento anomalo da parte
dell’automazione, togliete alimentazione elettrica all’impianto ed eseguite lo sblocco
manuale. Non tentate da soli alcuna riparazione, ma richiedete l’intervento del vo-
stro installatore di fiducia: nel frattempo l’impianto può funzionare come un’apertura
non automatizzata, una volta sbloccato il motoriduttore come descritto più avanti.
Manutenzione: Come ogni macchinario la vostra automazione ha bisogno di una
manutenzione periodica affinché possa funzionare più a lungo possibile ed in com-
pleta sicurezza. Concordate con il vostro installatore un piano di manutenzione con
frequenza periodica; Nice consiglia un intervento ogni 6 mesi per un normale utilizzo
domestico, ma questo periodo può variare in funzione dell’intensità d’uso. Qualun-
que intervento di controllo, manutenzione o riparazione deve essere eseguito solo
da personale qualificato.
• Anche se ritenete di saperlo fare, non modificate l’impianto ed i parametri di pro-
grammazione e di regolazione dell’automazione: la responsabilità è del vostro in-
stallatore.
• Il collaudo, le manutenzioni periodiche e le eventuali riparazioni devono essere do-
cumentate da chi le esegue e i documenti conservati dal proprietario dell’impianto.
Gli unici interventi che vi sono possibili e vi consigliamo di effettuare periodicamente
sono la pulizia dei vetrini delle fotocellule e la rimozione di eventuali foglie o sassi che
potrebbero ostacolare l’automatismo. Per impedire che qualcuno possa azionare il
cancello, prima di procedere, ricordatevi di sbloccare l’automatismo (come descrit-
to più avanti) e di utilizzare per la pulizia solamente un panno leggermente inumidi-
to con acqua.
Smaltimento: Al termine della vita dell’automazione, assicuratevi che lo sman-
tellamento sia eseguito da personale qualificato e che i materiali vengano riciclati o
smaltiti secondo le norme valide a livello locale.
In caso di rotture o assenza di alimentazione: In attesa dell’intervento del vo-
stro installatore o del ritorno dell’energia elettrica, se l’impianto non è dotato di bat-
terie tampone, l’automazione può essere ugualmente utilizzata. Occorre eseguire lo
sblocco manuale del motoriduttore (vedere “Sbloccare e bloccare il motoriduttore”)
e muovere l’anta del cancello manualmente come si desidera.
Il motoriduttore è dotato di un sistema meccanico che consente di aprire e chiude-
re il cancello manualmente. Queste operazioni devono essere eseguite nei casi di
black-out elettrico o di anomalie di funzionamento.
IMPORTANTE! – L’operazione di sblocco e blocco del motoriduttore deve
avvenire solo quando l’anta è ferma.
Se nell’automazione è presente l’elettroserratura, prima di muovere l’anta, occorre
accertarsi che l’elettroserratura sia sbloccata.
SBLOCCARE E BLOCCARE MANUALMENTE IL MOTORIDUTTORE
SBLOCCARE manualmente il motoriduttore (Fig. A):
01. Far scorrere la membrana di protezione e inserire la chiave facendola ruotare in
senso orario;
02. Tirare verso l’alto la maniglia, accompagnandola;
03. A questo punto, muovere manualmente l’anta del cancello nella posizione de-
siderata.
BLOCCARE manualmente il motoriduttore:
01. Richiudere la maniglia e girare la chiave in senso antiorario;
02. Togliere la chiave e richiudere la membrana di protezione.
1
3
2
A
X
NL PL DE ES FR IT EN
0,5
Kg 500
450
400
350
300
250
200
150
100
50
0
1 1,5 2
B
A
2,5 3
3,5 m
WG5024 - WG5000 - WG5000/V1
0,5
Kg 200
175
150
125
100
75
50
25
0
1 1,5 2
B
A
2,5
3 m
WG3524HS
0,5
Kg 400
350
300
250
200
150
100
50
0
1 1,5
B
A
2 m
WG4024 - WG4000 - WG4000/V1
EN GRAPH 1 “Limits of use of the product”
IT GRAFICO 1 “Limiti d’impiego del prodotto”
FR GRAPHIQUE 1 “Limites d’utilisation du produit”
ES GRÁFICO 1 “Límites de empleo del producto”
DE GRAPHIK 1 “Verwendungsgrenzen des Produkts”
PL SCHEMAT 1 “Ograniczenia używania produktu”
NL GRAFIEK 1 “Gebruiksbeperkingen van het product”
kg:
EN Maximum weight of the gate leaf
IT Peso massimo dell’anta del cancello
FR Poids maximum du vantail du portail
ES Peso máximo de la hoja de la puerta
DE Höchstgewicht des Torflügels
PL Ciężar maksymalny skrzydła bramy
NL Maximum gewicht van de vleugel van het hekwerk
m:
EN Maximum length of the gate leaf
IT Lunghezza massima dell’anta del cancello
FR Longueur maximum du vantail du portail
ES Longitud máxima de la hoja de la puerta
DE Höchstlänge des Torflügels
PL Długość maksymalna skrzydła bramy
NL Maximum lengte van de vleugel van het hekwerk
ISTWINGOR02.4865_21-03-2016
www.niceforyou.com
Nice SpA
Oderzo TV Italia
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Nice WG3524HS Manuale del proprietario

Categoria
Gate Opener
Tipo
Manuale del proprietario