Compex Sport Elite Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Manuel d’utilisation et d’applications
Gebrauchs- und Anwendungshandbuch
Manual de utilización y aplicaciones
User and applications manual
Manuale d’uso e di applicazioni
Gebruiksaanwijzing en specifieke toepassingen
© Compex Médical SA – All rights reserved – 07/06 – Art. 885216/ V.2
3
Français
Mode d’emploi 11
Programmes et applications spécifiques 20
Tableau de placements des électrodes
et positions du corps 51
Deutsch
Gebrauchsanweisung 63
Programme und spezifische Anwendungen 72
Tabelle zur Elektrodenplatzierung und
Körperposition für die Stimulation 103
Italiano
Istruzioni per l’uso 115
Programmi e applicazioni specifiche 124
Tabella di posizionamento degli elettrodi
e posizioni del corpo 155
English
Directions for use 167
Programmes and specific applications 176
Table with placements of electrodes and
stimulation positions 207
Español
Modo de empleo 219
Programas y aplicaciones específicas 228
Tabla de colocación de los electrodos y
de posición del cuerpo para la estimulación 259
Nederlands
Gebruiksaanwijzing 271
Programma’s en specifieke toepassingen 280
Tabel voor de plaatsing van de elektroden
en de stimulatieposities 311
Pour obtenir de l’aide…
Für ausführliche Informationen...
Per assistenza...
FRANCE
Compex
19, av. du Pré de Challes
F – 74940 Annecy-le-Vieux
Hotline: 0811 02 02 74
(prix appel local à partir d’un poste fixe)
Fax: +33 (0) 4 50 09 25 70
BENELUX
Compex
19, av. du Pré de Challes
F – 74940 Annecy-le-Vieux
Fax: +33 (0) 4 50 09 25 70
Belgique/Belgïe
Hotline: 0800 99 104 (numéro gratuit/gratis nummer)
Nederland
Hotline: 0800 022 2593 (Gratis nummer)
Luxembourg/Luxemburg
Hotline: +33 450 10 24 63
DEUTSCHLAND
Compex Medical GmbH
Rheingaustr. 94
DE – 65203 Wiesbaden
Hotline: 01805 266 739
( 0.12 pro Minute)
Fax: +49 (0) 611 690 7474
ESPAÑA
MediCompex Ibérica, S.L.
Rambla Catalunya 2,
1º Derecha
E – 08007 Barcelona
Hotline: 0900 801 280
(número gratuito)
Fax: +34 93 342 42 33
ITALIA
Compex Italia Srl
Via Algardi, 4
I – 20148 Milano
Tel.: +39 02 30412057
Fax: +39 02 30412058
EXPORT DEPARTMENT
Compex
19, av. du Pré de Challes
F – 74940 Annecy-le-Vieux
Tel.: +33 (0) 4 50 10 24 80
Fax: +33 (0) 4 50 09 25 70
SUISSE/SCHWEIZ/SVIZZERA
& ÖSTERREICH
Compex Medical SA
Z.I. “Larges Pièces A”
Chemin du Dévent
CH – 1024 Ecublens
Fax: +41 (0) 21 695 23 61
Suisse/Schweiz/Svizzera
Hotline / FR: 0848 11 13 12 (tarif interurbain)
Hotline / DE: 0848 11 13 13 (Fernbereich)
Österreich
Hotline / FR: 0810 102 515 19 (Orstarif)
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Para obtener ayuada…
Voor hulp...
Compex Médical SA
Switzerland
www.compex.info
Italiano
109
Italiano
108
I. AVVERTENZE
2. Misure di sicurezza
Cosa non si deve fare con il
Compex
Non utilizzare il Compex in acqua
o in ambienti umidi (sauna, idrotera-
pia, ecc.).
Non effettuare la prima seduta di
elettrostimolazione in piedi. Nei
primi cinque minuti eseguire l’elet-
trostimolazione seduti o sdraiati. In
alcuni rari casi, è possibile che per-
sone molto emotive abbiano una rea-
zione vagale. Tale reazione ha
un'origine psicologica ed è legata al
timore dell’elettrostimolazione, non-
ché alla sorpresa nel vedere uno dei
propri muscoli contrarsi senza il
controllo della volontà. La reazione
vagale si traduce in una sensazione
di debolezza con tendenza alla lipoti-
mia, un rallentamento del battito car-
diaco e una diminuzione della
pressione arteriosa. In questi casi,
basterà interrompere l’elettrostimola-
zione, sdraiandosi con le gambe al-
zate, per avere il tempo (da 5 a 10
minuti) di riprendersi dalla sensa-
zione di debolezza.
Non permettere mai il movimento
risultante dalla contrazione musco-
lare durante una seduta di elettrosti-
molazione. È sempre necessario
procedere all’elettrostimolazione in
isometria; con le estremità dell’arto,
di cui si stimola un muscolo, salda-
mente bloccate, in modo da impedire
il movimento di riflesso conseguente
alla contrazione.
Non utilizzare a meno di 1,5 metri
da un apparecchio ad onde corte, da
un apparecchio a microonde o da
un’attrezzatura chirurgica ad alta fre-
quenza (H.F.), per evitare di provo-
care irritazioni o bruciature cutanee
I. AVVERTENZE 109
1. Controindicazioni 109
2. Misure di sicurezza 109
II. PRESENTAZIONE 111
1. Materiale fornito ed accessori 111
2. Descrizione dell'apparecchio 112
3. Garanzia 112
4. Manutenzione 113
5. Condizioni di stoccaggio e di trasporto 113
6. Condizioni di utilizzo 113
7. Smaltimento 113
8. Norme 113
9. Brevetto 114
10. Simboli standard 114
11. Caratteristiche tecniche 114
III. ISTRUZIONI PER L'USO 115
1. Collegamenti 115
2. Regolazioni preliminari della lingua, del contrasto dello schermo e
del volume 115
3. Selezione di una categoria di programmi 116
4. Selezione di un programma 116
5. Personalizzazione di un programma 117
6. Durante la seduta di elettrostimolazione 118
7. Consumo elettrico e ricarica 119
8. Problemi e soluzioni 120
IV. COME FUNZIONA L’ELETTROSTIMOLAZIONE 121
V. PRINCIPI D’USO 122
1. Posizionamento degli elettrodi 122
2. Posizioni di elettrostimolazione 123
3. Regolazione delle energie di elettrostimolazione 123
4. Progressione nei livelli 123
VI. PROGRAMMI E APPLICAZIONI SPECIFICHE 124
Categoria Sport 125
Categoria Antalgico 135
Categoria Vascolare 141
Categoria Massaggio 145
Categoria Riabilitazion 148
Categoria Fitness 152
VII. TABELLA DI POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI
E POSIZIONI DEL CORPO 155
SOMMARIO
1. Controindicazioni
Controindicazioni importanti
Stimolatore cardiaco (pace-maker)
Epilessia
Gravidanza (nessuna applicazione
nella regione addominale)
Importanti disturbi circolatori a ca-
rico delle arterie degli arti inferiori
Ernia addominale o della regione
inguinale
Precauzioni per l’uso del
Compex
Dopo un trauma o un intervento
chirurgico recente (meno di 6 mesi)
Atrofia muscolare
Dolori persistenti
Necessità di riabilitazione
muscolare
Mezzi d’osteosintesi
La presenza di mezzi
d’osteosintesi (mezzi di sintesi
metallici a livello osseo come viti, protesi,
placche, ecc.) non costituiscono una
controindicazione all’utilizzo dei
programmi del Compex. Infatti le correnti
elettriche del Compex sono concepite al
fine di non produrre alcun effetto di
danneggiamento sui materiali
d’osteosintesi.
In tutti questi casi si raccomanda:
di non utilizzare mai il Compex in
modo prolungato senza aver prima
consultato il medico;
di consultare il medico se avete
anche un minimo dubbio;
di leggere attentamente il presente
manuale ed in particolare il capitolo
VI che dà informazioni utili su ogni
programma di elettrostimolazione e
sui relativi effetti.
Italiano
111
Italiano
110
Non impiegare un set di elettrodi
per più di quindici/venti sedute, poi-
ché la qualità del contatto tra l’elet-
trodo e la pelle – fattore importante
per il confort e l’efficacia dell’elettro-
stimolazione – si altera progressiva-
mente.
In alcune persone con pelle molto
sensibile, si può osservare un arrossa-
mento della zona sotto gli elettrodi,
dopo una seduta di elettrostimola-
zione. Questo arrossamento è del
tutto normale e scompare dopo 10-20
minuti. Si eviterà, tuttavia, di ricomin-
ciare una seduta di elettrostimola-
zione applicando gli elettrodi nella
stessa posizione, finché l’arrossa-
mento non è scomparso.
L’elettrostimolatore è fornito con:
sulla zona in cui sono posizionati gli
elettrodi. In caso di dubbi sull’utilizzo
del Compex in vicinanza di un altro
apparecchio medicale, chiedere
consiglio al fabbricante di quest’ul-
timo o al vostro medico..
Utilizzare esclusivamente i cavi per
elettrodi forniti da Compex.
Non scollegare i cavi dall’elettrosti-
molatore durante la seduta mentre
l’apparecchio è ancora acceso. Prima
di procedere, spegnere sempre l’elet-
trostimolatore.
Non collegare mai i cavi di
elettrostimolazione ad una fonte
elettrica esterna. Potrebbe esserci il
rischio di uno shock elettrico.
Non utilizzare pile ricaricabili di-
verse da quelle fornite da Compex.
Non ricaricare mai l’apparecchio
quando i cavi sono collegati all’elet-
trostimolatore
Non ricaricare mai le batterie con
un altro caricatore. Utilizzare quello
fornito da Compex.
Non utilizzare il Compex o il cari-
cabatteria se un elemento è danneg-
giato (custodia, cavi, etc.) o se lo
scompartimento delle batterie è
aperto. Esiste il rischio di scarica elet-
trica.
Disinserire immediatamente il cari-
cabatteria se il Compex emette un
suono continuo, in caso di surriscal-
damento anomalo, d’odore sospetto
o di fumo preveniente dal caricabat-
teria o dal Compex. Non ricaricare le
batterie in ambienti chiusi (valigia,
etc.). Esiste il rischio di incendio o
scarica elettrica.
Tenere il Compex, così come tutti i
suoi accessori, lontano dalla portata
dei bambini.
Badare che nessun corpo estraneo
(terra, acqua, metallo, etc.) penetri
nel Compex, nello scomparto delle
batterie e nel caricabatteria.
I bruschi cambiamenti di tempera-
tura possono provocare la forma-
zione di goccioline di condensa
all’interno dell’apparecchio. Utilizzare
l’apparecchio soltanto quando lo
stesso è conservato a temperatura
ambiente.
Non utilizzare il Compex guidando
o lavorando su una macchina.
È sconsigliato utilizzare l’apparec-
chio in montagna ad un’altitudine su-
periore a 3.000 metri.
Dove non si devono mai
applicare gli elettrodi
Sulla testa.
In modo controlaterale: non uti-
lizzare i due poli di uno stesso ca-
nale da una parte e dall’altra della
linea mediana del corpo (per es.:
braccio destro / elettrodo collegato
sul polo positivo/rosso e braccio si-
nistro / elettrodo collegato sul polo
negativo/nero).
A contatto o in prossimità di lesioni
cutanee di qualsiasi natura (piaghe,
infiammazioni, bruciature, irritazioni,
eczemi, ecc.).
Precauzioni per l’uso degli
elettrodi
Impiegare esclusivamente gli elet-
trodi forniti da Compex. Altri elet-
trodi possono presentare
caratteristiche elettriche inadatte
all’elettrostimolatore Compex.
Spegnere l’apparecchio prima di to-
gliere o spostare gli elettrodi nel
corso di una seduta..
Non immergere gli elettrodi in acqua.
Non applicare sugli elettrodi sol-
venti di qualsiasi tipo.
Prima di applicare gli elettrodi, si
consiglia di lavare e sgrassare la
pelle, successivamente di asciugarla.
Fare aderire perfettamente tutta la
superficie degli elettrodi alla pelle.
Non impiegare gli stessi elet-
trodi su persone diverse. Per ra-
gioni igieniche molto importanti,
ogni utente deve avere il proprio set
di elettrodi.
– L’elettrostimolatore
– Un caricabatteria
– Un set di cavi per elettrodi con indicazione dei colori (blu, verde, giallo, rosso)
– Buste di elettrodi (elettrodi piccoli (5 x 5 cm) e grandi (5 x 10 cm))
– Un manuale d’uso e di applicazioni
– Un poster con i disegni che illustranti il posizionamento degli elettrodi e le posizioni del corpo
– Un DVD contenente una descrizione sull’uso del Compex e il pianificatore d’allenamento
– Una clip
II. PRESENTAZIONE
1. Materiale fornito ed accessori
Italiano
113
Italiano
112
Gli elettrostimolatori Compex sono
contrattualmente coperti da una ga-
ranzia di 2 (due) anni. Registratevi sui
nostri siti internet: www.compex-ita-
lia.it oppure www.compex.info (ru-
brica “Registratevi”).
La garanzia Compex entra in vigore
alla data d’acquisto dell’apparecchio.
La garanzia Compex si applica
all’elettrostimolatore (pezzi e mano-
dopera) e non comprende i cavi e gli
elettrodi.
Copre tutti i difetti che dipendono da
un problema di qualità del materiale
o da una fabbricazione difettosa. La
garanzia non è applicabile se l’appa-
recchio è stato danneggiato in seguito
ad urto, incidente, manovra falsa, pro-
tezione insufficiente contro l’umidità,
immersione o riparazione non effet-
tuata dai nostri servizi di assistenza
post-vendita.
La garanzia è valida unicamente
dietro presentazione della prova
d’acquisto.
La presente garanzia non influisce sui
diritti riconosciuti dalla legge.
Temperatura di stoccaggio e di trasporto da -20°C a 45°C
Umidità relativa massima 75%
Pressione atmosferica da 700 hPa a 1060 hPa
6. Condizioni di utilizzo
Temperatura da 0°C a 40°C
Umidità relativa massima da 30% a 75%
Pressione atmosferica da 700 hPa a 1060 hPa
Non utilizzare in una zona che
presenta rischi di esplosione.
7. Smaltimento
La direttiva 2002/96/CEE (RAEE) reca
misure miranti in via prioritaria a
prevenire la produzione di rifiuti di
apparecchiature elettroniche ed elet-
triche, ed inoltre, al loro reimpiego,
riciclaggio e ad altre forme di recu-
pero in modo da ridurre il volume
dei rifiuti da smaltire.
Il disegno con il cassonetto dei rifiuti
sbarrato sta ad indicare che l’oggetto
in questione non puo’ essere gettato
con i rifiuti ordinari perche’ fa parte di
una raccolta destinata al riciclaggio. At-
traverso questo semplice gesto contri-
buirete alla riserva delle risorse naturali
e alla protezione della salute umana.
L’oggetto deve essere depositato in un
luogo appositamente previsto.
Per smaltire le pile, rispettare la regola-
mentazione in vigore nel vostro paese.
8. Norme
Il Compex nasce da ricerche tecniche
nel campo medicale.
Per garantire la vostra sicurezza, la
progettazione, la fabbricazione e la
distribuzione del Compex sono
conformi alle esigenze della Direttiva
europea 93/42/CEE.
L'apparecchio è conforme alla norma
sulle regole generali di sicurezza
degli apparecchi elettromedicali CEI
60601-1. Esso adempie alla norma
4. Manutenzione
Per pulire l'apparecchio, utilizzare
uno straccio morbido ed un prodotto
per pulizia a base di alcool, che però
non contenga solvente. I solventi po-
trebbero deteriorare le parti in
plastica, in particolare il vetro che ri-
copre lo schermo del Compex.
L’utente non deve effettuare alcuna ri-
parazione dell’apparecchio o di uno
dei suoi accessori. Non smontare mai
il Compex o il suo caricabatteria, che
contiene parti ad alta tensione. Può
esserci il rischio di scarica elettrica.
Compex Médical SA declina ogni
responsabilità per danni e
conseguenze derivanti dal tentativo
di aprire, modificare o riparare
l’apparecchio o uno dei suoi
componenti da parte di una persona
o di un servizio assistenza che non
siano ufficialmente autorizzati da
Compex Médical SA.
Gli elettrostimolatori Compex non
necessitano di taratura o verifica delle
prestazioni. Le caratteristiche di ogni
apparecchio fabbricato vengono
puntualmente verificate e convalidate.
Tali caratteristiche sono stabili e non
variano, se la macchina è utilizzata
correttamente e in ambiente standard.
Se, per qualsiasi causa, il vostro
apparecchio presentasse una
disfunzione, contattate il servizio
assistenza clienti citato e autorizzato
da Compex Médical SA.
Il professionista o il terapista hanno il
dovere di attenersi alla legislazione
del paese riguardo alla manutenzione
del dispositivo. A intervalli regolari,
devono verificarne le prestazioni e la
sicurezza.
5. Condizioni di stoccaggio e
di trasporto
Il Compex contiene degli accumula-
tori ricaricabili. Va conservato alle
seguenti condizioni:
3. Garanzia
A – Tasto “on/off”
B – Tasto “i”. aumenta contemporaneamente
l’energia sui diversi canali
2. Descrizione dell’apparecchio
B
A
E
C
D
2
3
4
1
3
4
2
1
F
G
C – Connessione dei 4 cavi per elettrodi
D – Cavi per elettrodi
canale 1 = blu canale 2 = verde
canale 3 = giallo canale 4 = rosso
E – Tasti dei 4 canali di elettrostimolazione
F – Scomparto del blocco batteria
G – Cavità per inserire la cintura a “clip”
Italiano
115
Italiano
114
Neurostimolazione
Tutte le specifiche elettriche sono
fornite per un carico compreso tra 500
e 1000 ohm per canale.
Uscite: quattro canali indipendenti, isolati
elettricamente singolarmente l’uno dall’altro e da terra
Forma degli impulsi: rettangolari; corrente costante
compensata, così da escludere qualsiasi componente
galvanico continuo ed evitare polarizzazioni residue della
pelle
Corrente massima di un impulso: 120 mA
Passo d’incremento dell’intensità:
– Regolazione manuale dell’intensità di
elettrostimolazione: 0-999 (energia)
– Passo minimo: 0.5 mA
Durata di un impulso: da 50 a 400 microsecondi
Quantità di elettricità massima per impulso: 96 micro-
coulombs (2 x 48 µC compensato)
Tempo di salita tipico di un impulso
3 microsecondi (tra il 20% e l’80% del valore mas-
simo)
Frequenza degli impulsi
1 a 150 Hertz
1. Collegamenti
Gli impulsi elettrici generati dal
Compex vengono trasmessi ai nervi
mediante elettrodi autoadesivi.La scelta
della misura, il collegamento e il posizio-
namento corretto di questi elettrodi sono
estremamente importanti per garantire
un’elettrostimolazione efficace e conforte-
vole. Si raccomanda di prestare la mas-
sima attenzione a questo aspetto.In questo
caso – e per conoscere le posizioni racco-
mandate per l’elettrostimolazione – fate ri-
ferimento ai disegni e ai pittogrammi
riportati sul poster e sulla “Tabella di posi-
zionamento degli elettrodi e posizioni del
corpo” del capitolo VII. Le applicazioni
specifiche raggruppate nel capitolo VI vi
forniscono altre preziose informazioni
sull’argomento.
colori sui cavi per elettrodi e sulle
prese dell’elettrostimolatore:
blu = canale 1 giallo = canale 3
verde = canale 2 rosso = canale 4
è importante collegare gli elettrodi ai
connettori dei cavi. Premere in modo
deciso il connettore sull’elettrodo fino a
quando sentite un doppio “clic”.
Collegamento del caricabatterie
Il Compex vanta una grande indipen-
denza di funzionamento, poiché lavora
grazie ad accumulatori ricaricabili. Per
ricaricarlo, il caricabatterie fornito unita-
mente all’apparecchio deve essere col-
legato alla presa, posizionata nella parte
anteriore dell’apparecchio, successiva-
mente introdurre il caricabatterianella
presa elettrica.
Prima di tutto è d’obbligo sconnettere i
cavi degli elettrodi dall’apparecchio.
Prima di utilizzare il vostro elettrostimo-
latore, è vivamente consigliato effet-
tuare una carica completa della batteria,
al fine di migliorarne l'autonomia e di
prolungarne la durata della stessa.
2. Regolazioni preliminari della
lingua, del contrasto dello
schermo e del volume
Al primo utilizzo dell’apparecchio è ne-
cessario scegliere la lingua di funziona-
mento sulla schermata delle opzioni
visualizzate. Per sapere come proce-
dere, vedere qui di seguito.
Per ottenere il massimo confort, il
Compex offre la possibilità di effet-
tuare un certo numero di regolazioni
(selezione della lingua, regolazione del
contrasto dello schermo – intensità lu-
minosa – e regolazione del volume del
suono).
III. ISTRUZIONI PER L'USO
Prima di qualsiasi impiego, è importante leggere con attenzione le controindicazioni e
le misure di sicurezza descritte all'inizio di questo manuale (capitolo I:“Avvertenze”),
perché questo potente elettrostimolatore non è né un giocattolo né un gadget!
1a Prese per i quattro cavi per elettrodi
1b Presa per il caricabatterie del blocco
di accumulatori
Collegamento degli elettrodi e
dei cavi
I cavi per elettrodi sono collegati
all’elettrostimolatore mediante le
prese situate davanti all'apparecchio.
Sui quattro canali dell’apparecchio è
possibile collegare simultaneamente
quattro cavi.
Per un impiego più agevole e una
migliore identificazione dei quattro
canali, suggeriamo di rispettare i
Fig.1 – Parte anteriore
dell’apparecchio
1a 1a
1b
1a
1a
60601-1. Esso adempie alla norma
sulla compatibilità elettromagnetica
CEI 60601-1-2 e alla norma inerente
le regole particolari di sicurezza per
elettrostimolatori di nervi e muscoli
CEI 60601-2-10.
Le norme internazionali in vigore
(IEC 60601-2-10 AM1 2001) impon-
gono la segnalazione relativa all’ap-
plicazione degli elettrodi a livello del
torace (aumento del rischio di fibrilla-
zione cardiaca).
Direttiva 2002/96/CEE Sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettro-
niche (RAEE).
9. Brevetto
Elettrodo a snaps: Brevetto in corso
di deposito.
10. Simboli standard
Attenzione: in determinate condi-
zioni, il valore efficace degli im-
pulsi di elettrostimolazione può superare
i 10 mA e 10 V. Si raccomanda di rispet-
tare scrupolosamente le informazioni for-
nite in questo manuale.
Il Compex è un apparecchio di
classe II ad alimentazione elettrica
interna con parti applicate di tipo BF.
Sui rifiuti di apparecchiature elet-
triche ed elettroniche (RAEE).
Il tasto “on/off” è un tasto multifun-
zione:
FunzioneSimbolo N° (secondo CEI 878)
On/off (due posizioni stabili) 01-03
Attesa o stato preparatorio
per una parte dell'apparecchio 01-06
Arresto (messa fuori servizio) 01-10
11
.
Caratteristiche tecniche
Generalità
Alimentazione: Accumulatore nickel-
metallo-idrato (NIMH) ricaricabile
(4,8 V ª 1200 mA/h)
Caricabatteria: Gli unici tipi di carica-
batterie utilizzati per la ricarica sono
contrassegnati dai seguenti riferimenti:
Type TR503-02-E-133A03
Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 400mA / 6W
Type TR1509-06-E-133A03
Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 1.4A / 15W
Type TR503-02-A-133A03
Input 90-264 VAC /47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 400mA / 6W
Type TR1509-06-A-133A03
Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 1.4A / 15W
Type TR503-02-U-133A03
Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 400mA / 6W
Type TR1509-06-U-133A03
Input 90-264 VAC / 47-63Hz / 0.5A max.
Output 9V / 1.4A / 15W
EUROPA
USA
UK
Italiano
117
Italiano
116
4a
4c
4b
Fig.4
4a Per selezionare il programma desiderato,
premere il tasto “+”/“–” del canale 1 (per sa-
lire/scendere), fino a visualizzare il programma
desiderato adeguatamente evidenziato..
4b Premendo il tasto “on/off” si ritorna alla
schermata precedente
4c Dopo aver evidenziato il programma
prescelto, premere il tasto “+”/“–” del canale 4
che, in base al programma, riporta il simbolo
o .
START
3a Per selezionare la categoria prescelta, pre-
mere il tasto “+”/“–” del canale 1 (per spostarsi a
sinistra) o del canale 3 (per spostarsi a destra),
fino a quando si seleziona la categoria desiderata.
3b Per convalidare la vostra scelta e passare
alla schermata di selezione di un programma (ve-
dere la rubrica successiva: “Selezione di un pro-
gramma”), premere il tasto “+”/“–” del canale 4.
3c Premendo il tasto “on/off” l’elettrostimolatore
si spegne.
2a Per selezionare la lingua desiderata,
premere il tasto “+”/“–” del canale 1 (per
salire/scendere), fino a quando viene visualizzata
la lingua da voi scelta (caratteri bianchi su sfondo
nero).
2b Per regolare il contrasto dello schermo, pre-
mere il tasto “+”/“–” del canale 2 (“+” per aumen-
tare la percentuale desiderata e “–” per
diminuirla).
2c Per regolare il volume del suono, premere il
tasto “+”/“–” del canale 3 (“+” per aumentare la
percentuale desiderata e “–” per diminuirla).
2d Per convalidare i parametri selezionati, pre-
mere il tasto “on/off”. L’ elettrostimolatore regis-
tra le vostre opzioni. Esso è pronto a funzionare
con le impostazioni da voi regolate.
3. Selezione di una
categoria di programmi
Per accendere lo stimolatore, pre-
mere brevemente il tasto "on/off" lo-
calizzato sulla sinistra del Compex.
Un segnale sonoro precede la scher-
mata presentando le varie categorie
di programmi.
Prima di poter selezionare il pro-
gramma desiderato, è indispensabile
selezionare la categoria.
3a
3b
3c
Fig.3
4. Selezione di un
programma
Per la scelta del programma, è parti-
colarmente utile consultare il capi-
tolo VI del presente manuale (“Programmi
e applicazioni specifiche”).
Indipendentemente dalla categoria
selezionata, sulla schermata viene
sempre visualizzato un elenco conte-
nente un numero variabile di pro-
grammi.
In questo caso, si tratta di visualizzare
la schermata delle opzioni ad hoc
premendo il tasto “on/off” situato a
sinistra del Compex e tenendolo
premuto per alcuni secondi.
2a 2b 2c
2d
Fig.2
a) = la seduta di elettrostimolazione si
avvia immediatamente;
START
5a 5b 5c 5f
5d
5e
Fig.5
La schermata di personalizzazione
di un programma non è accessibile a
tutti i programmi!
5a Determinati programmi richiedono la sele-
zione manuale del gruppo muscolare da elettro
stimolare. Tale gruppo muscolare è evidenziato in
nero su un “omino” che si visualizza al di sopra
del canale 1.
Per selezionare il gruppo desiderato, premere il
tasto “+”/“–” del canale 1 (per salire/scendere). I
sette gruppi muscolari proposti vengono visualiz-
zati in successione in neretto sull’omino:
Le norme internazionali in vigore
impongono la segnalazione relativa
all’applicazione degli elettrodi a li-
vello del torace (aumento del rischio di fi-
brillazione cardiaca).
vb
Addome e Parte inf. schiema
f
Glutei
c
Cosce
j
Gambe e Piedi
m
Avambraccia e Mani
e
Spalle e Braccia
td
Torace e Schiena
5b La sequenza di riscaldamento proposta da
alcuni programmi è attiva per default (immagine
di “calore“ animata sopra il calorifero). Se non
intendete effettuare questa sequenza della se-
duta, premete il tasto “+”/“–” del canale 2.
Riscaldamento
Senza riscaldamento
5. Personalizzazione di un programma
5d Durata totale del programma in minuti.
5e Premendo il tasto “on/off” è possibile ritor-
nare alla schermata precedente.
5f Per convalidare le vostre scelte e avviare il
programma, premete il tasto “+”/“–” del canale 4.
5c Alcuni programmi vi propongono di regolare il livello di lavoro. In questo caso, premete il tasto
“+”/“–” del canale 3 (per salire/scendere) fino a visualizzare il livello di lavoro desiderato.
Livello1 Livello 2 Livello 3 Livello4 Livello 5
b) = si visualizza uno schermo di regolazione
dei parametri.
Italiano
119
Italiano
118
6a Il Compex emette un “bip” e i simboli dei quat-
tro canali lampeggiano, passando da “+” a “000”: i
quattro canali sono al livello 0 di energia. Per
poter avviare l’elettrostimolazione dovete aumen-
tare l’energia. In questo caso, premete sul “+” dei
tasti dei canali interessati fino ad ottenere la rego-
lazione desiderata.
Se desiderate aumentare simultaneamente le
energie sui quattro canali, premete il tasto “i”,
situato sotto il tasto “on/off”. Avete anche la
possibilità di incrementare l’energia sui primi tre
canali contemporaneamente, premendo due volte
il tasto “i”, o unicamente sui primi due canali,
premendo tre volte questo tasto.
Quando azionate il tasto “i”, i canali correlati si vi-
sualizzano con caratteri bianchi su sfondo nero..
6b Durata del programma in minuti e secondi.
6c Le onde animate rappresentano la sequenza
di riscaldamento
6d Barra di progressione della seduta. Per
conoscere i dettagli del suo “funzionamento”, vedere
la rubrica successiva (“Avanzamento del
programma”).
6e Premendo il tasto “on/off” è possibile ritor-
nare alla schermata precedente.
Avanzamento del programma
L’elettrostimolazione si avvia
effettivamente dopo aver aumentato
l’energia di allenamento. Le schermate
che vengono visualizzate nel corso
dell’elettrostimolazione permettono
quindi di osservare l’evoluzione della
7a
7d
7e
7b
7f
8a
8d
8b
8f
7c
8c
8e
Fig.7
Fig.8
6. Durante la seduta di elettrostimolazione
Regolazione delle energie di
elettrostimolazione
All’avvio del programma, il Compex vi
invita ad aumentare le energie di elet-
trostimolazione, elemento chiave per
rendere efficace l’elettrostimolazione.
7a-8a Tempo residuo (in minuti e secondi)
prima della fine del programma.
7b-8b Piccolo simbolo animato corrispondente
alla categoria di cui fa parte il programma.
7c-8c Barra di progressione della seduta:
La barra di progressione è composta da tre
parti distinte: il programma è costituito da tre
sequenze di elettrostimolazione, cioè il riscalda-
mento (tratteggio leggero/sinistra), il lavoro
propriamente detto (zona nera/centro) e il rilas-
samento alla fine del programma (tratteggio più
pronunciato/destra).
La barra di progressione può essere anche in-
teramente tratteggiata: in questo caso, il pro-
gramma è costituito da un’unica sequenza di
elettrostimolazione.
Il piccolo cursore situato proprio al di sotto della
barra si sposta orizzontalmente e indica con pre-
cisione lo stato di avanzamento del programma
(qui ci troviamo all’inizio della seconda sequenza,
cioè la sequenza di lavoro).
7d-8d Barra di durata dei tempi di contrazione
e di riposo attivo: Questa barra viene visualiz-
zata a destra della barra di progressione, unica-
mente durante la sequenza di lavoro. Essa
permette di seguire la durata dei tempi di
contrazione e di riposo attivo.
7d Il cursore è posizionato sotto la parte nera
(sinistra) della barra: vi trovate in fase di
contrazione muscolare.
8d Il cursore si trova sotto la parte tratteg-
giata (destra) della barra: vi trovate nella fase di
riposo attivo.
L’energia di elettrostimolazione nella
fase di riposo attivo è automatica-
mente fissata al 50% di quella della fase di
contrazione.
7e-8e Barrette dei canali:
7e La fase di contrazione muscolare è
espressa mediante delle barrette dei canali di
elettrostimolazione utilizzati (che si riempiono di
nero nel corso della fase di contrazione).
8e La fase di riposo attivo è espressa mediante
delle barrette dei canali di elettrostimolazione uti-
lizzati (che si riempiono di tratteggi nel corso
della fase di riposo attivo).
7f-8f Potete interrompere momentaneamente
il programma ( = “PAUSA”) premendo il tasto
“on/off”. Se desiderate riprendere la seduta, è
sufficiente premere il tasto “+”/“–” del canale 4.
Dopo un’interruzione, l’elettrosti-
molazione riparte con energie di
elettrostimolazione pari all’80% rispetto a
quelle utilizzate prima dello .
Modalità d'utilizzo delle energie
di elettrostimolazione
9a Nel corso della seduta, il Compex emette un
“bip” e i simboli iniziano a lampeggiare al di
sopra dei canali attivi (sovrapponendosi alle indi-
cazioni delle energie): il Compex suggerisce di au-
mentare il livello dell’energia di
elettrostimolazione. Se non sopportate di aumen-
tare l’intensità, è sufficiente ignorare questo
messaggio.
+
STOP
Fine del programma
10a
10b
9a
Fig.9
Fig.10
10a Alla fine della seduta viene visualizzata una
bandierina e l’apparecchio emette un segnale acus-
tico (musicale).
10b Ora non resta che spegnere l’elettrostimola-
tore, premendo il tasto “on/off” ( ).
7. Consumo elettrico e
ricarica
Non ricaricare mai l'apparecchio
mentre i cavi sono collegati all’elet-
trostimolatore.Non ricaricare mai
le pile con un caricabatteria diverso da
quello fornito da Compex.
Il Compex funziona con accumulatori
ricaricabili. La loro autonomia varia in
funzione dei programmi e delle energie
di elettrostimolazione utilizzati.
Prima dell'utilizzo del vostro elettrosti-
molatore, è vivamente consigliato
effettuare una carica completa della
batteria, al fine di migliorarne l'auto-
nomia e di prolungare la durata della
stessa. Se non utilizzate il vostro appa-
recchio per una durata prolungata, è
consigliato comunque ricaricare le
batterie con regolarità.
Consumo elettrico
Il simbolo della piccola pila indica il
livello di carica del blocco di accumu-
latori.
OFF
11a
11b
Fig.11
6a
6b
6c
6e
6d
Fig.6
seduta. Queste schermate possono
differire da un programma all’altro.
Gli esempi riportati nella parte
sottostante, tuttavia, sono sufficienti a
stabilire delle regole generali
principali.
2) gli elettrodi sono scaduti, consumati e/o il
contatto è pessimo: provare con nuovi elettrodi;
3) il cavo dell'elettrodo è difettoso: testare inse-
rendolo su un altro canale. Se il problema per-
siste, sostituirlo
Difetto del sistema di
caricamento
Un difetto del sistema di caricamento può
verificarsi quando l’apparecchio é sotto
carica. Il Compex emette un bip continuo
e sullo schermo appare la scritta sottostante:
Se appare tale messaggio, disinnescare il
caricatore e l’apparecchio si spegne auto-
maticamente. Contattare il servizio
assistenza clienti e comunicare il numero
dell'errore.
Se per una qualsiasi causa, il vostro appa-
recchio presenta una disfunzione diversa
da quelle sopracitate, contattare il servizio
assistenza clienti indicato e autorizzato da
Compex Médical SA.
Italiano
121
Italiano
120
11a Nella piccola pila vengono visualizzati solo
due tacche: il livello di carica delle pile è in dimi-
nuzione. Terminare la seduta e ricaricare l’appa-
recchio (vedere la rubrica successiva).
11b Il simbolo ,normalmente visualizzato
sopra il tasto “+” o “–” del canale 4 è scomparso
( ) e la piccola pila lampeggia: le pile sono
completamente esaurite. A questo punto non è
più possibile utilizzare l’apparecchio. Ricaricatelo
immediatamente (vedere la rubrica successiva).
Ricarica
Per ricaricare il Compex, è indispen-
sabile scollegare i cavi per elettrodi
dall'apparecchio. Introdurre il carica-
batteria nella presa elettrica e collegare
l’elettrostimolatore al caricabatteria
(vedere la rubrica 1: “Collegamento
del caricabatterie”). A questo punto,
viene visualizzato automaticamente il
menu di carica raffigurato qui sotto.
START
13a
14a
Fig.13
Fig.14
Fig.15
IV. COME FUNZIONA
L’ELETTROSTIMOLAZIONE?
Il principio dell’elettrostimolazione
consiste nello stimolare le fibre ner-
vose mediante degli impulsi elettrici
trasmessi attraverso appositi elettrodi.
Gli impulsi elettrici generati dagli elet-
trostimolatori Compex sono impulsi
di alta qualità che offrono sicurezza,
confort ed efficacia, e permettono di
elettrostimolare diversi tipi di fibre
nervose:
1. I nervi motori, per impostare un lavoro musco-
lare la cui quantità e benefici dipendono dai para-
metri di elettrostimolazione; si parla quindi di
elettrostimolazione muscolare (ESM).
2. Alcuni tipi di fibre nervose sensitive per otte-
nere un effetto antalgico.
1. Elettrostimolazione del
nervo motorio (ESM)
A livello volontario, l’ordine del la-
voro muscolare proviene dal cervello
che invia un comando alle fibre ner-
vose sotto forma di segnale elettrico.
Questo segnale viene trasmesso alle
fibre muscolari che si contraggono.
Il principio dell’elettrostimolazione ri-
produce fedelmente il processo atti-
vato durante una contrazione
volontaria. L'elettrostimolatore invia
un impulso di corrente elettrica alle
fibre nervose, che provoca un’eccita-
zione su queste fibre. Questa eccita-
zione viene poi trasmessa alle fibre
muscolari, che attivano una risposta
meccanica elementare (= scossa mus-
colare). Quest’ultima costituisce l’ele-
mento di base per la contrazione
muscolare.
Questa risposta muscolare è identica
in tutto e per tutto al lavoro musco-
lare comandato dal cervello. In altre
parole, il muscolo non è in grado di
distinguere se l’ordine proviene dal
cervello o dall’elettrostimolatore.
Impulso
elettrico
Nervo mo-
tore
Muscolo
stimolato
Riposta meccanica elementare = Scossa
Eccitazione
Trasmissione
dell’eccitazione
I parametri dei vari programmi Compex
(numero di impulsi al secondo, durata
di contrazione, durata del riposo, du-
rata totale del programma) permettono
d’imporre ai muscoli
diversi tipi di lavoro, in funzione delle
fibre muscolari. In effetti, si distin-
guono diversi tipi di fibre muscolari a
seconda delle loro velocità di contra-
zione: le fibre lente, intermedie e ra-
pide. Le fibre rapide predomineranno
in uno sprinter, mentre in un marato-
neta ci saranno più fibre lente.
La conoscenza della fisiologia umana
e la perfetta familiarità con i parametri
di elettrostimolazione dei programmi
permettono di orientare con grande
precisione il lavoro muscolare verso
l’obiettivo desiderato (potenziamento
muscolare, aumento del flusso sangui-
gno, rassodamento, ecc.).
2. Elettrostimolazione dei
nervi sensitivi
Gli impulsi elettrici possono anche
eccitare le fibre nervose sensitive, per
ottenere un effetto antalgico..
L’elettrostimolazione delle fibre
nervose della sensibilità tattile blocca
la trasmissione del dolore attraverso il
sistema nervoso. L’elettrostimolazione
di un altro tipo di fibre sensitive
12a Il Compex è in carica da 3 minuti e 8 se-
condi (una ricarica completa può richiedere dalle
8 alle 12 ore con il caricabatteria in dotazione;
meno di 2 ore con il caricatore rapido che è un
accessorio).
12b La carica è in corso e il simbolo della
piccola pila non è ancora interamente pieno.
Una volta che la pila è completamente ricaricata,
la durata totale della carica lampeggia e la pic-
cola pila è totalmente piena. A questo punto è
sufficiente estrarre il caricabatterie e il Compex
si spegne automaticamente.
8. Problemi e soluzioni
Difetto d’elettrodo
13a-14a Il Compex emette un “bip” e visua-
lizza alternativamente il simbolo di una coppia di
elettrodi e una freccia che punta sul canale che
presenta un problema. Nell’esempio sotto ripor-
tato, l’elettrostimolatore ha rilevato un difetto
degli elettrodi sul canale 2. Questo messaggio
può significare che:
1) non ci sono elettrodi collegati a questo canale;
12a
12b
Fig.12
Italiano
123
Italiano
122
1.Posizionamento degli
elettrodi
Si raccomanda di rispettare le posizioni
indicate. In questo caso, fare riferi-
mento ai disegni ed alle immagini riportati
sul poster ed alla “Tabella di posizionamento
degli elettrodi e posizioni del corpo” del capi-
tolo VII.
Un cavo di elettrostimolazione è com-
posto da due poli:
un polo positivo (+) = connessione rossa
un polo negativo (–) = connessione nera
O
gnuno dei due poli deve essere col-
legato ad un solo elettrodo.
provoca un aumento della produzione
di endorfine e, di conseguenza, una
diminuzione del dolore.
Con i programmi antidolore, l’elettrosti-
molazione permette di trattare i dolori
localizzati acuti o cronici, così come i
dolori muscolari
Ricorda: In alcuni casi di posiziona-
mento degli elettrodi può succedere
che un’uscita degli elettrodi resti
vuota, ma questa è una condizione
del tutto normale.
Secondo le caratteristiche specifiche
del tipo di corrente utilizzato per ogni
programma, l’elettrodo collegato al
polo positivo (connessione rossa)
può beneficiare di una posizione
“strategica”.
Per tutti i programmi di elettrostimo-
lazione muscolare, cioè per i pro-
grammi che si avvalgono delle
contrazioni muscolari, è importante
posizionare l’elettrodo positivo sul
punto motore del muscolo.
I benefici dell’elettrostimolazione
L’elettrostimolazione offre un modo molto effi-
cace per fare lavorare i vostri muscoli:
con un significativo miglioramento delle varie
qualità muscolari,
senza sforzo cardiovascolare o fisico,
con poche tensioni a livello di articolazioni e
tendini.
In tale modo, l’elettrostimolazione permette d’im-
porre ai muscoli una maggiore quantità di lavoro
rispetto all’attività volontaria.
Per essere efficace, questo lavoro deve essere im-
posto al maggior numero possibile di fibre musco-
lari. Il numero di fibre che lavorano dipende
V. PRINCIPI D’USO
I principi d’uso esposti in questa rubrica equivalgono a delle regole generali.
Per tutti i programmi si raccomanda di leggere attentamente le informazioni e i
consigli per l’uso riportati nel capitolo VI del presente manuale (“Programmi e
applicazioni specifiche”).
dall’energia di elettrostimolazione. Occorrerà
quindi utilizzare la massima energia sopportabile.
Come si può capire, è l’utilizzatore stesso ad es-
sere responsabile di questo aspetto dell’elettro-
stimolazione. Più l’energia di elettrostimolazione
è elevata, maggiore sarà il numero di fibre mus-
colari coinvolte e, di conseguenza, più progressi
si faranno.
Per beneficiare al massimo dei risultati ottenuti,
Compex raccomanda di completare le vostre se-
dute di elettrostimolazione con:
un’attività fisica regolare,
un’alimentazione sana e varia,
uno stile di vita equilibrato.
La scelta della misura degli elettrodi
(grande o piccola) e il loro corretto
posizionamento sul gruppo muscolare
da elettrostimolare sono fattori deter-
minanti ed essenziali per l’efficacia
dell’elettrostimolazione. Di conse-
guenza, rispettate sempre la misura
degli elettrodi mostrata nei disegni.
Salvo parere medico contrario, rispet-
tare sempre le posizioni mostrate nei
disegni. All’occorrenza scegliere la
posizione migliore, spostando legger-
mente l’elettrodo positivo, in modo da
ottenere la contrazione muscolare mi-
gliore o il posizionamento che sembra
essere più confortevole..
Il Gruppo Compex declina ogni
responsabilità per posizioni diverse.
2.Posizioni di
elettrostimolazione
Per determinare la posizione di elet-
trostimolazione da adottare in fun-
zione del posizionamento degli elettrodi e
del programma scelto, fate riferimento ai
disegni ed alle immagini sul poster ed alla
“Tabella di posizionamento degli elettrodi e
posizioni del corpo” del capitolo VII
La posizione della persona durante
l’elettrostimolazione dipende dal
gruppo muscolare che si vuole trat-
tare e dal programma selezionato.
Per i programmi che impongono delle
contrazioni muscolari di una certa in-
tensità, si raccomanda di lavorare sem-
pre con il muscolo in isometria.
Quindi, è necessario bloccare salda-
mente le estremità della o delle parti
stimolate. Così facendo, si oppone la
massima resistenza al movimento e si
impedisce l’accorciamento del muscolo
durante la contrazione, e gli eventuali
crampi e l’indolenzimento successivi
alla seduta. Per esempio, nel caso di
elettrostimolazione dei quadricipiti, il
soggetto sarà in posizione seduta con
le caviglie fermate da cinghie per im-
pedire l'estensione del ginocchio.
Per gli altri tipi di programmi (per
esempio, i programmi
Dolore
e il
programma
Recupero attivo
), che non
comportano contrazioni muscolari di
una certa intensità, mettetevi nella
posizione più comoda.
3.Regolazione delle energie
di elettrostimolazione
In un muscolo elettrostimolato, il nu-
mero di fibre che lavorano dipende
dall’ energia di elettrostimolazione.
Quindi, per i programmi che impon-
gono delle contrazioni muscolari di
una certa intensità, occorre assoluta-
mente utilizzare la massima energia
di elettrostimolazione, cioè sempre al
limite di quello che potete soppor-
tare, in modo tale da coinvolgere il
maggior numero possibile di fibre.
La “Tabella di posizionamento degli
elettrodi e posizioni del corpo” del
capitolo VII fornisce utili informa-
zioni sulle energie da utilizzare, in
funzione del programma selezionato.
4.Progressione nei livelli
In linea generale, non è consigliabile
superare rapidamente i livelli e pre-
tendere di arrivare al più presto al li-
vello 5. In effetti, i diversi livelli
corrispondono ad un avanzamento
progressivo nell'allenamento me-
diante elettrostimolazione
Il procedimento più semplice e più
consueto prevede di iniziare dal li-
vello 1 e, quando si passa ad un
nuovo ciclo di elettrostimolazione,
salire di livello.
Alla fine di un ciclo, si può sia ini-
ziare un nuovo ciclo con il livello im-
mediatamente superiore, sia
effettuare un allenamento di manteni-
mento di 1 seduta alla settimana con
l’ultimo livello utilizzato.
Attenzione: non utilizzare i pro-
grammi antidolore per periodi pro-
lungati senza consultare un medico.
Italiano
125
Italiano
124
Ovviamente, potete scegliere un altro
gruppo muscolare diverso da quello
proposto nelle applicazioni, in fun-
zione delle attività da voi praticate o
della zona del corpo che intendete
elettrostimolare.
Le applicazioni specifiche vi fornis-
cono delle informazioni sul posizio-
namento degli elettrodi e la posizione
di elettrostimolazione da utilizzare.
Queste informazioni sono fornite
sotto forma di cifre (posizionamenti
degli elettrodi) e di lettere (posizioni
del corpo). Fanno riferimento alla
“Tabella di posizionamento degli
elettrodi e posizioni del corpo” del
capitolo VII ed al poster riepilogativo
dei disegni di posizionamento elet-
trodi e dei pittogrammi delle posi-
zioni del corpo. La tabella vi indica
l’energia di elettrostimolazione da uti-
lizzare, secondo il programma.
Il gruppo muscolare da selezionare
nell’apparecchio è indicato sulla fi-
gura piccola. Quando quest’ultima
non appare (–), non è necessario sce-
gliere un gruppo muscolare in
quanto la selezione è automatica.
VI. PROGRAMMI E APPLICAZIONI
SPECIFICHE
Le applicazioni che seguono sono fornite a titolo d’esempio. Esse permettono
di comprendere meglio il modo in cui è possibile combinare le sedute di elet-
trostimolazione con l’attività volontaria.
Questi esempi vi aiuteranno a stabilire qual’ è la procedura migliore da seguire
in base alle vostre esigenze (scelta del programma, gruppo muscolare, durata,
posizionamento degli elettrodi, posizione del corpo).
Alla fine di un ciclo si può sia iniziare un nuovo ciclo con il livello
immediatamente superiore, sia effettuare un allenamento di mantenimento di 1
seduta alla settimana con l’ultimo livello utilizzato.
Categoria Sport
L
a preparazione muscolare dello sportivo professionista,
sottovalutata per molti anni, è diventata oggi una necessità.
L’elettrostimolazione muscolare è una tecnica d’allenamento
complementare, largamente utilizzata da un numero sempre
maggiore di sportivi, il cui obiettivo principale è il migliora-
mento delle prestazioni. Aumentare la forza massimale di un
muscolo, sviluppare il volume muscolare, privilegiare un gua-
dagno d’esplosività muscolare o migliorare la capacità delle
fibre muscolari di sostenere uno sforzo per un lungo periodo
sono alcuni degli obiettivi che uno sportivo persegue secondo
la disciplina sportiva praticata. Preparare i muscoli in modo ot-
timale immediatamente prima della competizione, associare
l’elettrostimolazione a un allenamento volontario con esercizi
atti a sviluppare la muscolatura, ottimizzare gli effetti di una
tecnica d’allenamento come lo stretching, riprodurre lo stress
muscolare provocato da un allenamento attivo di tipo pliome-
trico o imporre ai muscoli un’attività di "riossigenazione" è oggi
facilmente accessibile grazie ad un’alta specificità dei nuovi
programmi di Compex. I programmi della categoria Sport del
Compex sono destinati a migliorare le qualità muscolari di
sportivi che si allenano seriamente.
Si consiglia vivamente di consultare il Pianificatore d’allena-
mento disponibile sul DVD per i programmi d’allenamento di
base: Resistenza aerobica, Forza resistente, Forza e Forza es-
plosiva. Un sistema interattivo di domande e risposte permette
d’accedere ad un piano d’allenamento personalizzato.
L’utilizzo dei programmi della categoria Sport non si adatta a
muscoli atrofizzati che hanno sofferto un qualunque processo
patologico. Per questi muscoli è imperativo utilizzare i pro-
grammi della categoria Riabilitazione (vedere Rubrica "Catego-
ria Riabilitazione di questo manuale).
I protocolli sono dati unicamente a titolo d’esempio. Permet-
tono di comprendere meglio come si possono combinare le
sedute d’elettrostimolazione con l’allenamento volontario.
Per determinare il livello dei programmi Sport in funzione
delle vostre caratteristiche personali, fate riferimento al pianifi-
catore di allenamento disponibile su DVD.
Italiano
127
Italiano
126
Programmi
Effetti
Utilizzo
Compexion
Aumento della velocità di
contrazione e guadagno in
potenza
Meno sforzi nervosi per
raggiungere la forza
massima
Per preparare i muscoli in
modo ottimale, immediata-
mente prima della competi-
zione
Resistenza
aerobica
Miglioramento dell’assorbi-
mento dell’ossigeno da
parte dei muscoli stimolati
Miglioramento delle pres-
tazioni per degli sport di
resistenza aerobica
Per gli sportivi che deside-
rano migliorare le proprie
prestazioni durante delle
gare sportive di lunga du-
rata
Forza
resistente
Miglioramento delle capa-
cità lattiche muscolari
Miglioramento della per-
formance per gli sport di
resistenza
Per gli sportivi che fanno
competizione e che deside-
rano aumentare la loro ca-
pacità di resistenza agli
sforzi intensi e prolungati
Ipertrofia
Aumento del volume mus-
colare
Miglioramento della resis-
tenza muscolare
Per gli sportivi che fanno
competizione e desiderano
accrescere la loro massa
muscolare
Per coloro che praticano
body-building
Forza
Aumento della forza mas-
sima
Aumento della velocità di
contrazione muscolare
Per gli sportivi praticanti
una disciplina che richiede
forza e velocità
Esplosività
Aumento della velocità alla
quale è giunto un muscolo
dopo applicazioni di forza
Miglioramento dell’effica-
cia dei gesti esplosivi
(scatto, shoot, ecc.)
Per gli sportivi che prati-
cano una disciplina nella
quale l’esplosività è un fat-
tore importante della per-
formance
Sport
Sport
Programmi
Effetti
Utilizzo
Fartlek
Allenamento e prepara-
zione dei muscoli a tutti i
tipi di lavoro muscolare
(resistenza, forza, forza es-
plosiva) grazie alle diffe-
renti sequenze di lavoro
Stretching
Ottimizzazione degli effetti
della tecnica volontaria di
stretching, grazie alla dimi-
nuzione del tensione mus-
colare ottenuto con
l’attivazione specifica
dell’antagonista del mus-
colo allungato (riflesso
d’inibizione reciproca)
Per tutti gli sportivi che des-
iderano mantenere o mi-
gliorare la loro elasticità
muscolare
Da utilizzare dopo tutte le
sedute d’allenamento o du-
rante una seduta specifica
di stretching
Recupero
attivo
Per favorire e accelerare il
recupero muscolare dopo
uno sforzo intenso
Da utilizzare nel corso delle
3 ore successive ad un alle-
namento intenso o a una
gara
Ripristino
Azione analgesica dovuta
alla liberazione di endor-
fine
Forte aumento del flusso
sanguigno che favorisce
l’ossigenazione e il drenag-
gio
Attivazione della via meta-
bolica ossidativa
Riattivazione delle vie pro-
priocettive
Da utilizzare il giorno se-
guente ad una competi-
zione, come allenamento
"di riossigenazione" o come
complemento a tale tipo
d’allenamento che potrà
quindi essere alleggerito
All’inizio di stagione per ri-
prendere il lavoro musco-
lare dopo un periodo di
riposo e prima degli allena-
menti più intensi e specifici
Durante la stagione, per co-
loro che non vogliono privi-
legiare un solo tipo di
performance e che preferis-
cono sottoporre i loro mus-
coli a diversi ritmi di lavoro
Notevole aumento della
circolazione sanguigna
Eliminazione accelerata dei
metaboliti acidi provocati
dalla contrazione musco-
lare
Effetto endorfinico (vedere
categoria Dolore)
Effetto rilassante e decon-
tratturante
Italiano
129
Italiano
128
Compex nell’allenamento del fondista rap-
presenta un'eccellente alternativa a questa
problematica. Il programma
Resistenza ae-
robica
(migliora la capacità muscolare di
consumare ossigeno) e il programma
Ca-
pillarizzazione
(sviluppa i capillari sangui-
gni muscolari) permettono di
incrementare la resistenza limitando il nu-
mero di chilometri da percorrere settima-
nalmente e, di conseguenza, il rischio di
lesioni.
Durata del ciclo: 8 sett., 5 x/sett
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: 1 x
Resistenza aerobica
8G
c
Me:- Allenamento volontario: riscaldamento
20’, poi 1-2 serie di 6 x [30’’ rapido / 30’’
lento]
- Footing lento 10’ alla fine della seduta, poi 1
x
Capillarizzazione
8
c
Gi: 1 x
Resistenza aerobica
8G
c
Ve: Riposo
Sa: Footing senza forzare 60’, poi 1 x
Resis-
tenza aerobica
8G
c
Do: Uscita lunga 1h30 (andatura moderata),
poi 1 x
Capillarizzazione
8
c
Programmi:
Resistenza aerobica
8G e
Capilla-
rizza-zione
8
c
Preparazione prestagionale della capacità
lattica per uno sport di resistenza e con
tre allenamenti attivi la settimana (corsa
degli 800 m, ciclismo su pista, ecc.)
Esempio di pianificazione per sviluppare
la capacità lattica (resistenza) dei quadrici-
piti. Per altre discipline, la scelta dei mus-
coli da stimolare potrà essere differente
(per determinare questi muscoli secondo
la propria disciplina sportiva, consultare il
Panificatore di allenamento del CD-ROM).
Eurante il periodo di preparazione presta-
gionale degli sport che sollecitano la via
metabolica (sforzo intenso sostenuto il più
a lungo possibile), è essenziale non di-
menticare la preparazione muscolare spe-
cifica. La stimolazione dei quadricipiti (o
di un altro gruppo muscolare prioritario,
secondo la disciplina praticata) mediante
il programma
Forza resistente
comporta
un miglioramento della potenza aerobica,
come pure una maggior tolleranza musco-
lare alle concentrazioni elevate dei lattati.
I benefici sul campo saranno evidenti: mi-
glioramento della performance grazie alla
miglior resistenza dei muscoli alla fatica
dovuta agli sforzi di natura aerobica lat-
tica.
Per ottimizzare gli effetti di questa prepa-
razione, si consiglia di completare
quest’ultima con sedute di
Capillarizzazione
, effettuate durante l’ultima
settimana che precede la competizione
(vedere il protocollo "Strategia della pre-
parazione prima di una gara per gli sport
di resistenza" nella Rubrica "Categoria
Vas-
colare
" della Parte IV di questo manuale).
Si consiglia una seduta di
Recupero attivo
dopo gli allenamenti più intensi. Essa per-
mette d’accelerare la velocità di recupero
muscolare, e di ridurre la fatica durante il
periodo della stagione in cui la quantità
d’allenamenti è elevata.
Durata del ciclo: 6-8 sett., 4 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: 1 x
Forza resistente
8G
c
Ma: Allenamento volontario su pista
Me:- 1 x
Forza resistente
8G
c
Gi: Allenamento volontario intensivo su pista
seguito da 1 x
Recupero attivo
8
c
Ve: Riposo
Sa: Riposo
Do: 1 x
Forza resistente
8G
c
, seguita da
1 seduta di allenamento volontario su pista
Programmi:
Forza resistente
8G e
Recupero
attivo
8
c
Preparazione per un ciclista che si allena
tre volte alla settimana eche intende
migliorare la potenza
Lo sviluppo della forza muscolare delle
cosce è sempre importante per il ciclista
professionista. Alcune forme di allena-
mento su bicicletta (lavoro in salita) pos-
sono contribuire a questo sviluppo.
Tuttavia, risultati più significativi si rag-
giungono se lo sportivo esegue simulta-
neamente un allenamento di tipo
complementare con stimolazione musco-
lare Compex.
Il regime particolare di contrazioni mus-
colari del programma
Forza
e la conside-
revole quantità di lavoro a cui sono
sottoposti i muscoli permetteranno di
Applicazioni specifiche
Utilizzo del programma Compexion per
ottimizzare gli effetti dell’esplosività
(sprint, salto, squash, calcio, basket,
ecc.) immediatamente prima
dell’allenamento specifico o della
competizione
Il programma
Compexion
deve essere uti-
lizzato su muscoli coinvolti, in modo prio-
ritario, nella disciplina praticata. In questo
esempio, saranno stimolati i muscoli prio-
ritari dello sprinter (quadricipiti). Per altre
discipline, la scelta dei muscoli da stimo-
lare potrà essere differente (consultare, se
necessario, il Pianificatore d’allenamento
del CD-ROM).
Il programma
Compexion
non deve sosti-
tuire il riscaldamento volontario abituale
praticato prima della competizione. L'atti-
vazione del sistema cardiovascolare con
brevi accelerazioni progressive più veloci,
simulazioni di partenza, allungamenti, sa-
ranno effettuati dall’atleta, secondo le sue
abitudini. Una seduta
Compexion
di breve
durata (circa 3 minuti) dovrà essere effet-
tuata sui quadricipiti dello sprinter imme-
diatamente prima della partenza della sua
corsa (o delle sue corse, in caso di prove
di qualifica). Il regime particolare d’attiva-
zione muscolare del programma
Com-
pexion
permetterà di raggiungere il livello
massimo di performance dai primi se-
condi della corsa.
Durata del ciclo: 1 x
Prima della partenza effettuare sempre la se-
duta per il più breve tempo possibile e, in ogni
modo, nei dieci minuti che precedono la par-
tenza. Questo perchè, dopo 10 minuti, il feno-
meno di potenziamento delle fibre muscolari
diminuisce rapidamenteProgressione nei livelli
Programma:
Compexion
8G
c
Preparazione per un ciclista che si allena
tre volte alla settimana e che intende
migliorare la resistenza aerobica
Gli sforzi di lunga durata sollecitano il
metabolismo aerobico il cui fattore deter-
minante è la quantità di ossigeno consu-
mata dai muscoli. Per migliorare la
Sport
Sport
resistenza aerobica è quindi necessario
sviluppare al massimo il rifornimento di
ossigeno dei muscoli sollecitati da questo
tipo di sforzo. Dato che l’ossigeno è vei-
colato dal sangue, è indispensabile avere
un sistema cardio-vascolare in ottime
condizioni, in modo da permettere un al-
lenamento volontario in precise condi-
zioni. Tuttavia, un regime di lavoro
specifico consente anche di migliorare la
capacità del muscolo di consumare l’ossi-
geno ricevuto (capacità ossidante).
Il programma
Resistenza aerobica
della
categoria
Sport
comporta un aumento si-
gnificativo del consumo di ossigeno da
parte dei muscoli. Particolarmente interes-
sante è l’associazione di questo pro-
gramma con il programma
Capillarizzazione
, che sviluppa la rete capil-
lare sanguigna intramuscolare e che per-
mette agli "sportivi di resistenza aerobica"
di migliorare le loro prestazioni.
Durata del ciclo: 8 sett., 5 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: 1 x
Resistenza aerobica
8G
c
Me: Allenamento in bici per 1h30 (andatura
moderata), poi 1 x
Capillarizza-zione
8
c
Gi: 1 x
Resistenza aerobica
8G
c
Ve: Riposo
Sa: Allenamento in bici per 60’ (andatura mo-
derata), poi 1 x
Resistenza aerobica
8G
c
Do: Allenamento in bici di 2h30 (andatura
moderata), poi 1 x
Capillarizzazione
8
c
Programmi:
Resistenza aerobica
8G e
Capilla-
rizzazione
8
c
Preparazione per chi si allena tre volte
alla settimana e che intende migliorare la
resistenza aerobica (semimaratona,
maratona)
Se si desiderano migliorare le proprie ca-
pacità in corse di lunga durata è indispen-
sabile correre percorrendo un numero
considerevole di chilometri. Tuttavia, tutti
sono oggi concordi nel riconoscere il ca-
rattere traumatizzante di questo tipo di al-
lenamento per i tendini e le articolazioni.
L’introduzione dell’elettrostimolazione
Italiano
131
Italiano
130
Durata del ciclo: 6-8 sett., 6 x/sett..
Es. per 1 sett.
Lu: 1 x
Forza
8G
c
Ma: Allenamento collettivo, poi 1 x
Recu-
pero attivo
8
c
Me:1 x
Forza
8G
c
Gi: Allenamento collettivo, poi 1 x
Recupero
attivo
8
c
Ve: 1 x
Forza
8G
c
Sa: Riposo
Do:- Allenamento collettivo o partita amiche-
vole, poi 1 x
Recupero attivo
8
c
Programmi:
Forza
8G e
Recupero attivo
8
c
Mantenimento dei risultati ottenuti
grazie alla preparazione per uno sport di
squadra durante il periodo delle
competizioni (calcio, rugby, basket,
pallavolo, ecc.)
Questo esempio riguarda solo gli sportivi
che hanno effettuato un ciclo completo di
allenamento tramite elettrostimolazione
(come minimo 6 settimane) durante la
preparazione prestagionale. La seduta set-
timanale di stimolazione con il pro-
gramma
Forza
deve essere eseguita sui
gruppi muscolari che sono stati stimolati
durante il periodo di preparazione (nel
nostro esempio, i quadricipiti).
Durante la stagione, quando le partite si
susseguono regolarmente, è necessario
fare attenzione a non provocare un super-
allenamento della muscolatura in ques-
tione. Non bisogna neppure perdere i
benefici della preparazione sospendendo
per un periodo troppo prolungato gli alle-
namenti di stimolazione. Durante questo
periodo di gare, l’allenamento delle qua-
lità muscolari deve essere realizzato con
una seduta settimanale di stimolazione ef-
fettuata tramite il programma
Forza
. È
anche indispensabile lasciare tra questa
seduta unica di stimolazione settimanale
ed il giorno della gara un intervallo suffi-
cientemente lungo (almeno 3 giorni).
Il programma
Recupero attivo
, da
utilizzare nelle tre ore successive alla par-
tita e dopo ogni allenamento intenso, per-
mette di ristabilire l’equilibrio muscolare il
più rapidamente possibile.
Durata del ciclo: Nel corso della stagione spor-
tiva, 4 x/sett.
Es. per 1 sett.Riposo
Lu: Riposo
Ma: Allenamento collettivo, poi 1 x
Recu-
pero attivo
8
c
(se l’allenamento è in-
tenso)
Me: 1 x
Forza
8G
c
Gi: Allenamento collettivo, poi 1 x
Recupero
attivo
8
c
(se l’allenamento è intenso)
Ve: Riposo
Sa: Riposo
Do: Partita, poi 1 x
Recupero attivo
8
c
(nelle 3 ore successive alla gara)
Programma:
Recupero attivo
8
c
Preparazione prestagionale per
l’esplosività dei quadricipiti per uno
sportivo che si allena tre volte la
settimana (salto in lungo o in alto, sprint,
ecc.)
Per altre discipline, la scelta dei muscoli
da stimolare potrà essere differente
(consultare, se necessario, il Pianificatore
di allenamento del CD-ROM).
Per tutti gli sport, per i quali il fattore es-
senziale della performance è l’esplosività
muscolare, la preparazione specifica mus-
colare è l’elemento preponderante della
preparazione prestagionale. L’esplosività
muscolare può essere definita come la ca-
pacità di un muscolo di raggiungere, il più
rapidamente possibile, un livello elevato
di forza massima. Per sviluppare questa
qualità, l’allenamento volontario si basa su
sedute, atte a sviluppare la muscolatura,
faticose e spesso traumatiche, poiché esse
sono necessariamente realizzate con dei
carichi pesanti. Integrare l’utilizzo del pro-
gramma
Forza esplosiva
al proprio allena-
mento permette d’alleggerire le sedute
atte a sviluppare la muscolatura, otte-
nendo, allo stesso tempo, maggiori bene-
fici e più tempo per il lavoro tecnico.
aumentare notevolmente la forza musco-
lare delle cosce.
Inoltre, il programma
Recupero attivo
, se
realizzato durante le tre ore successive
agli allenamenti più faticosi, permette di
favorire il recupero muscolare e di creare
le condizioni favorevoli per allenamenti di
qualità.
Durata del ciclo: 8 sett., 5 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: 1 x
Forza
8G
c
Me:- Allenamento in bici per 45’ (andatura
moderata), poi 5-10 volte un tratto in salita
di 500-700 m (rapidamente
- Recupero in discesa
- Ritorno tranquillo 15-20’, poi
Recupero at-
tivo
8
c
Gi: 1 x
Forza
8G
c
Ve: Riposo
Sa: Allenamento in bici per 60’ (andatura mo-
derata) poi 1 x
Forza
8G
c
Do:- Allenamento in bici per 2h30-3 h (anda-
tura moderata)
- Rafforzamento muscolare (impiego di un
rapporto grande restando seduti), poi 1 x
Re-
cupero attivo
8
c
Programmi:
Forza
8G e
Recupero attivo
8
c
Preparazione per un nuotatore che si
allena tre volte alla settimana e che
intende migliorare la potenza
Nel nuoto, lo sviluppo della forza di pro-
pulsione degli arti superiori costituisce un
fattore importante per il miglioramento
delle prestazioni. Alcune forme di allena-
mento volontario praticato nell’acqua
contribuiscono a tale scopo. L'introdu-
zione della stimolazione muscolare Com-
pex nell’allenamento volontario di uno
sportivo rappresenta il modo migliore per
raggiungere dei risultati notevolmente su-
periori. Il regime particolare di contrazioni
muscolari del programma
Forza
e la consi-
derevole quantità di lavoro a cui sono sot-
toposti i muscoli permetteranno di
aumentare notevolmente la forza musco-
lare dei muscoli principali del nuotatore: i
gran dorsali.
Il programma
Recupero attivo
, se realiz-
zato durante le tre ore successive agli alle-
namenti più faticosi, permette di favorire
il recupero muscolare e di creare le condi-
zioni favorevoli per allenamenti di qualità.
Durata del ciclo: 8 sett., 5 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: 1 x
Forza
18C
e
Me:- Allenamento nuoto 20-30’ (stili diffe-
renti), poi 5-10 volte 100 m con pull-boy
- Recupero 100 m dorso
- Ritorno tranquillo 15’, poi 1 x
Recupero at-
tivo
18
e
Gi: 1 x
Forza
18C
e
Ve: Riposo
Sa: Allenamento nuoto 1 h includendo del la-
voro tecnico, poi 1 x 1 x
Forza
18C
e
Do:- Allenamento nuoto 20-30’ (stili diffe-
renti), poi 5-10 volte 100 m con palette
- Recupero 100 m dorso
- Ritorno tranquillo 15’, poi 1 x
Recupero at-
tivo
18
e
Programmi:
Forza
18C e
Recupero attivo
18
e
Preparazione prestagionale per uno sport
di squadra (calcio, rugby, basket,
pallavolo, ecc.)
Esempio di pianificazione per lo sviluppo
della forza dei quadricipiti. A seconda
dello sport praticato, scegliere eventual-
mente un altro gruppo muscolare.
Durante il periodo di preparazione presta-
gionale degli sport di squadra è di prima-
ria importanza non trascurare la
preparazione muscolare specifica. Nella
maggior parte di questi sport collettivi le
qualità di velocità e di forza fanno la diffe-
renza! La stimolazione dei quadricipiti (o
di un altro muscolo prioritario a seconda
della disciplina praticata) tramite il pro-
gramma
Forza
del Compex comporta un
aumento della velocità di contrazione e
della forza muscolare. I vantaggi sul
campo saranno evidenti: miglioramento
della velocità di scatto e di spostamento,
della distensione verticale, della potenza
del tiro in porta, ecc.
Una seduta di
Recupero attivo
, se realiz-
zato dopo gli allenamenti più intensi, per-
mette di accelerare la velocità di recupero
muscolare e di ridurre la stanchezza accu-
mulata durante un periodo della stagione
caratterizzato da un carico di lavoro im-
portante.
Sport
Sport
Italiano
133
Italiano
132
Per un body-builder che si allena almeno
sei volte alla settimana
In quest’esempio, consideriamo che il
body-builder desideri privilegiare il lavoro
dei polpacci, ritenendolo il suo punto de-
bole (è chiaramente possibile stimolare
altri muscoli). Si può anche utilizzare il
programma
Ipertrofia
su più gruppi mus-
colari nello stesso periodo di allena-
mento,cioè applicare la stessa procedura
di stimolazione sui polpacci e i bicipiti,
per esempio.
Durata del ciclo: 12 sett., 5 x/sett.
Sett. 1:
Ipertrofia
livello 1
Sett. 2-3:
Ipertrofia
livello 2
Sett. 4-5:
Ipertrofia
livello 3
Sett. 6-8:
Ipertrofia
livello 4
Sett. 9-12:
Ipertrofia
livello 5
Es. per 1 sett.
Lu: Allenamento volontario focalizzato sui
muscoli degli arti inferiori, seguito da un trat-
tamento attivo dei polpacci: 3 serie di 5 ripe-
tizioni al 90% della forza massima, poi 1 x
Ipertrofia
4A
j
seguita da 1 x
Capillarizza-
zione
4
j
Ma: Allenamento volontario focalizzato sui
muscoli degli arti superiori, seguito da un
trattamento attivo dei polpacci: 3 serie di 5
ripetizioni al 90% della forza massima, poi 1
x
Ipertrofia
4A
j
seguita da 1 x
Capilla-
rizza-zione
4
j
Me: Riposo
Gi: Allenamento volontario focalizzato sui
muscoli degli arti inferiori, seguito da un trat-
tamento attivo dei polpacci: 3 serie di 5 ripe-
tizioni al 90% della forza massima, poi 1 x
I
pertrofia
4A
j
seguita da 1 x
Capillarizza-
zione
4
j
Ve: Allenamento volontario focalizzato sui
muscoli degli arti superiori, seguito da un
trattamento attivo dei polpacci: 3 serie di 5
ripetizioni al 90% della forza massima, poi 1
x
Ipertrofia
4A
j
seguita da 1 x
Capilla-
rizza-zione
4
j
Sa: Allenamento volontario focalizzato sui
muscoli del tronco, seguito da un tratta-
mento attivo dei polpacci: 3 serie di 5 ripeti-
zioni al 90% della forza massima, poi 1 x
Ipertrofia
4A
j
seguita da 1 x
Capillarizza-
zione
4
j
Do: Riposo
Programmi: I
pertrofia
4A e
Capillarizza-zione
4
j
Ripresa di attività dopo un'interruzione
dell’allenamento: preparazione muscolare
polivalente
In quest’esempio, consideriamo che lo
sportivo desideri privilegiare il lavoro dei
gran dorsali (chiaramente è possibile sti-
molare altri muscoli). Si può utilizzare il
programma
Fartlek
su diversi gruppi mus-
colari nello stesso periodo di allenamento,
cioè applicare la stessa procedura di sti-
molazione sui quadricipiti e sui polpacci,
per esempio.
Il fartlek proviene dai paesi scandinavi. Si
tratta di un allenamento vario, eseguito in
mezzo alla natura. Nel corso di quest’atti-
vità, si alternano i differenti regimi di la-
voro e i diversi muscoli sollecitati. Per
esempio, dopo qualche minuto di jogging
lento, si effettua una serie di accelera-
zioni, poi qualche salto, prima di ripren-
dere una corsa più lenta, e così di seguito.
L'obiettivo è quello di far lavorare i diversi
tipi di muscoli, senza tuttavia privilegiarne
uno in particolare. Questo tipo di attività
è, eseguita spesso all’inizio della stagione
per una riattivazione muscolare generale,
ma è anche effettuata regolarmente da co-
loro che praticano sport nel tempo libero
e non desiderano privilegiare una perfor-
mance muscolare particolare, ma al
contrario, desiderano mantenersi in forma
e raggiungere un adeguato livello musco-
lare generale.
All’inizio della stagione o dopo un’interru-
zione importante dell’allenamento, la ri-
presa dell’attività fisica e/o sportiva deve
rispettare il principio della progressività e
della specificità crescente. È abitudine ef-
fettuare qualche seduta iniziale, allo
scopo di sottoporre i muscoli a tutte le
forme di lavoro, preparandoli ad acco-
starsi agli allenamenti più intensi e più
orientati verso una performance specifica.
Grazie alle sue otto sequenze che si sus-
seguono automaticamente, il programma
Fartlek
impone alle fibre muscolari diffe-
renti tipi di sollecitazione e permette
d’abituare i muscoli stimolati a tutti i tipi
di lavoro.
Durata del ciclo: 1-2 sett., 4-6 x/sett.
Programma:
Fartlek
18C
d
Durata del ciclo: 6-8 sett., 4 x/sett.
Es. per 1 sett.
Lu: 1 x
Esplosività
8G
c
Ma: Allenamento volontario su pista
Me: 1 x
Esplosività
8G
c
Gi: Allenamento volontario su pista concen-
trato sul lavoro tecnico per il salto
Ve: 1 x
Esplosività
8G
c
Sa: Riposo
Do: Allenamento volontario su pista seguito 1
x
Esplosività
8G
c
Programma:
Esplosività
8G
c
Aumento della massa muscolare per un
body-builder
Molti body-builders incontrano difficoltà
nello sviluppare certi gruppi muscolari
nonostante gli sforzi ripetuti durante i loro
allenamenti volontari. La sollecitazione
specifica imposta ai muscoli dal pro-
gramma
Ipertrofia
comporta un notevole
aumento del volume dei muscoli stimolati.
A parità di tempo di una seduta di trai-
ning, il programma
Ipertrofia
del Compex
comporta un guadagno di volume mag-
giore di quello ottenuto con il lavoro vo-
lontario.
Il lavoro imposto da questo programma di
stimolazione ad alcuni muscoli, poco ri-
cettivi con l’allenamento classico, costi-
tuisce la soluzione per uno sviluppo
armonioso di tutti i gruppi muscolari per-
sino per le zone "difficili".
Per ottenere considerevoli progressi, si
raccomanda sempre:
1) di far precedere le sedute
Ipertrofia
da
un breve allenamento volontario della
forza; per esempio, 3 serie di 5 ripetizioni
al 90% della forza massima;
2) d’effettuare una seduta di
Capillarizza-
zione
subito dopo la seduta
Ipertrofia
.
Per un body-builder che si allena tre
volte alla settimana
In quest’esempio, consideriamo che il
body-builder desideri privilegiare il lavoro
dei bicipiti, ritenendolo il suo punto de-
bole. È chiaramente possibile stimolare
altri muscoli, come del resto si può utiliz-
zare il programma
Ipertrofia
su più gruppi
muscolari nello stesso periodo di allena-
mento, cioè applicare la stessa procedura
di stimolazione sui bicipiti e i polpacci,
per esempio.
Durata del ciclo: 8 sett., 3 x/sett.
Sett. 1:
Ipertrofia
livello 1
Sett. 2-3:
Ipertrofia
livello 2
Sett. 4-5:
Ipertrofia
livello 3
Sett. 6-8:
Ipertrofia
livello 4
Es. per 1 sett.
Lu: Riposo
Ma: Allenamento volontario incentrato sui
muscoli degli arti inferiori, seguito da un trat-
tamento attivo dei bicipiti: 3 serie di 5 ripeti-
zioni al 90% della forza massima, poi 1 x
Ipertrofia
20D
m
seguita da 1 x
Capilla-
rizza-zione
20
m
Me: Riposo
Gi: Allenamento volontario incentrato sui
muscoli del tronco, seguito da un tratta-
mento attivo dei bicipiti: 3 serie di 5 ripeti-
zioni al 90% della forza massima, poi 1 x
Ipertrofia
20D
m
seguita da 1 x
Capilla-
rizza-zione
20
m
Ve: Riposo
Sa: Allenamento volontario incentrato sui
muscoli degli arti superiori, seguito da un
trattamento attivo dei bicipiti: 3 serie di 5 ri-
petizioni al 90% della forza massima, poi 1 x
Ipertrofia
20D
m
seguita da 1 x
Capilla-
rizza-zione
20
m
Do: Riposo
Programma:
Ipertrofia
20D e
Capillarizza-
zione
20
m
Sport
Sport
Italiano
135
Italiano
134
Categoria Antalgico
Sport
Preparazione per un giocatore di calcio
che desidera ottimizzare gli effetti delle
sue sedute di stretching attivo degli
ischio-tibiali
Con il programma
Stretching
si stimola il
muscolo antagonista (vale a dire, opposto) al
muscolo sottoposto all’allungamento in
modo da sfruttare un meccanismo fisiologico
ben conosciuto: il riflesso d’inibizione reci-
proca. Questo riflesso che coinvolge la sen-
sibilità propriocettiva dei muscoli, comporta
in un rilassamento muscolare molto marcato.
Si otterrà pertanto un allungamento più si-
gnificativo perché è effettuato su un mus-
colo più rilassato.
La stimolazione è quindi effettuata su un
muscolo opposto rispetto a quello che si
deve allungare. Questa stimolazione consiste
in una contrazione di lunga durata che, ma-
nifesta e poi scompare lentamente, in modo
progressivo. Un riposo completo intercala le
contrazioni. È nel corso della contrazione
(che è crescente in base ai livelli), che lo
sportivo allunga il gruppo muscolare scelto
con una tecnica di stretching classico volon-
tario.
In quest’esempio, la stimolazione è effettuata
sui quadricipiti per facilitare l’allungamento
ischio-tibiale durante le fasi di contrazione.
Durata del ciclo: Per tutta la durata della sta-
gione, secondo il ritmo delle sedute volontarie di
stretching
Secondo la durata abituale dell’allungamento
(essendo ciò in funzione delle scuole di prepa-
razione fisica e delle sensazioni di ciascuno),
si sceglie il livello che sembra più adatto
La durata dell’allungamento proposto è di:
10 secondi per il livello 1
12 secondi per il livello 2
14 secondi per il livello 3
16 secondi per il livello 4
18 secondi per il livello 5
Programma:
Stretching
8
c
, Assumere la posi-
zione di partenza dell’esercizio di stretching attivo
Utilizzo del programma Ripristino per
eliminare più rapidamente la fatica
muscolare (corsa di cross-country, calcio,
basket, tennis, ecc.) e ritrovare più
velocemente una buona sensazione
muscolare
Il programma
Ripristino
, anche denomi-
nato "programma del giorno dopo", deve
essere utilizzato sui muscoli coinvolti, in
modo prioritario, nella disciplina praticata.
In questo esempio, saranno stimolati i
muscoli prioritari del corridore di cross-
country (i quadricipiti). Per altre discipline,
la scelta dei muscoli da stimolare potrà es-
sere diversa (consultare, se necessario, il
Pianificatore d’allenamento del CD-ROM).
Questo tipo di programma è particolar-
mente indicato per tutti gli sport in cui le
competizioni si ripetono a ritmo elevato.
La seduta di stimolazione, mediante il pro-
gramma
Ripristino
, deve essere effettuata il
giorno seguente la competizione, in sosti-
tuzione o a complemento dell’allenamento
attivo, cosiddetto "di riossigenazione", che
può essere pertanto alleggerito. Contraria-
mente al programma
Recupero attivo
, che
non provoca alcuna contrazione tetanica e
che deve essere utilizzata nelle tre ore che
seguono la competizione o un allena-
mento intensivo, il programma
Ripristino
rappresenta un trattamento leggero che
mira, oltre ad un effetto antalgico e ad un
aumento del flusso sanguigno, ad imporre
un allenamento aerobico, come pure a
provocare delle leggere contrazioni teta-
niche non affaticanti che permettono di
riattivare le vie propriocettive. Le vie ener-
getiche sono pure sollecitate dolcemente,
in modo da ristabilire il loro equilibrio me-
tabolico.
La seduta è composta di 6 sequenze di sti-
molazione che si concatenano automatica-
mente:
1a sequenza: effetto antalgico
2a sequenza: forte aumento del flusso san-
guigno
3a sequenza: contrazioni tetaniche per ri-
trovare le sensazioni muscolari
4a sequenza: attivazione della via metabo-
lica ossidativa
5a sequenza: forte aumento del flusso san-
guigno
6a sequenza: decontratturante
Durata del ciclo: Da utilizzare durante tutta la sta-
gione, secondo il ritmo delle competizioni, il giorno
susseguente ad ogni competizione
Programma:
Ripristino
8G
c
Se il dolore è intenso e/o persistente, si consiglia di consultare un medico. Questi è
l’unica persona in grado di stabilire una diagnosi precisa e di intraprendere le
misure terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi.
I
l dolore fisico è una sensazione anomala e
sgradevole provocata da una lesione, da un
disturbo o dal cattivo funzionamento di una parte
del nostro organismo ed è sempre un segnale che
il nostro corpo ci invia. Questo segnale non va
trascurato e se non scompare rapidamente, neces-
sita del parere di un medico.
L
’approccio della classe medica nei confronti del
dolore è cambiato profondamente nel corso degli
ultimi anni. Sebbene il "trattamento della causa
del dolore" rimanga sempre l’elemento fondamen-
tale, si tende sempre di più se non ad eliminarlo,
almeno a ridurlo considerevolmente per renderlo
sopportabile. Anche i metodi per combattere il
dolore hanno subito una notevole evoluzione ed
attualmente non si esita più ad utilizzare analge-
sici potenti per migliorare la qualità della vita dei
pazienti.
É proprio in questo contesto che il ricorso all’elet-
troterapia ha ottenuto grande successo: l’utilizza-
zione di microimpulsi elettrici per eccitare le fibre
nervose sensoriali è oggi una delle tecniche pri-
marie nella lotta contro il dolore. Attualmente
questa elettroterapia antalgica viene ampiamente
utilizzata in particolare nella medicina rieducativa
e nei centri specializzati per il trattamento del do-
lore.
La precisione delle correnti utilizzate permette di
ottenere un’azione antalgica perfettamente mirata
a seconda del tipo di dolore. Sarà poi l’utilizzatore
a decidere il programma che più si addice al pro-
prio tipo di dolore ed a seguire le raccomanda-
zioni pratiche per ottenere la massima efficacia.
Italiano
137
Italiano
136
Antalgico
Antalgico
Patologie
Programmi
Referenze
Nevralgie dell’arto su-
periore
(nevralgie brachiali)
TENS
modulato
Vedere
applicazione
pagina 138
Dolori muscolari cronici
(polimialgia)
Endorfinico
Vedere
applicazione
pagina 138
Contrattura
(es.: contrattura localizzata al gemello
esterno del polpaccio)
Decontrattu-
rante
Vedere
applicazione
pagina 138
Dolori muscolari cronici
della nuca
(cervicalgia)
Cervicalgia
Vedere
applicazione
pagina 138
Dolori muscolari della
regione dorsale
(dorsalgia)
Dorsalgia
Vedere
applicazione
pagina 139
Tabella delle patologie
Programmi
Effetti
Utilizzazione
TENS
modulato
Blocco della trasmissione
del dolore da parte del sis-
tema nervoso
Contre toutes les douleurs
localisées aiguës ou chro-
niques
Endorfinico
Azione analgesica attra-
verso la liberazione di
endorfine
Aumento del flusso
sanguigno
Contre les douleurs muscu-
laires chroniques
Dorsalgia
Azione analgesica attra-
verso la liberazione di en-
dorfine
Aumento della portata san-
guigna
Contro i dolori della re-
gione dorsale (sotto la nuca
e sopra l’"incavo dei reni")
Decontrattu-
rante
Diminuzione della ten-
sione muscolare
Effetto rilassante e
decontratturante
Contre les douleurs muscu-
laires récentes et localisées
Cervicalgia
Azione analgesica attra-
verso la liberazione di en-
dorfine
Aumento della portata san-
guigna
Courant antalgique spécifi-
quement adapté aux dou-
leurs de la nuque
I programmi
TENS modulato
,
Endorfinico
e
Decontratturante
non devono essere
utilizzati in modo prolungato senza aver prima consultato il medico.
Dolori muscolari acuti e
recenti di un muscolo
lombare
(lombalgia acuta)
Lombalgia
acuta
Vedere
applicazione
pagina 139
Dolori muscolari della
regione lombare
(lombalgia)
Lombalgia
Vedere
applicazione
pagina 139
Dolore cronico del
gomito
(epicondilite = Gomito del Tennista)
Epicondilite
Vedere
applicazione
pagina 140
Epicondilite
Blocco della trasmissione
del dolore da parte del sis-
tema nervoso
Contro i dolori persi-stenti
del gomito
Lombalgia
acuta
Diminuzione della ten-
sione muscolare
Effetto rilassante e decon-
tratturante
Contro i dolori acuti della
parte bassa della schiena
(regione lombare)
Lombalgia
Azione analgesica attra-
verso la liberazione di en-
dorfine
Aumento della portata san-
guigna
Contro i dolori persi-stenti
della parte bassa della
schiena (regione lombare))
Tabella dei programmi Antalgico
Italiano
139
Italiano
138
Antalgico
Antalgico
Nevralgie dell’arto superiore
(nevralgie brachiali)
Alcune persone soffrono di artrosi artico-
lare a carico delle vertebre della nuca, di
artrite o di periartrite della spalla. Questi
disturbi causano sovente dolori che scen-
dono lungo il braccio e che vengono de-
nominati "nevralgie brachiali". Tali dolori
del braccio, che partono dalla spalla o
dalla nuca, possono essere ridotti con il
programma
TENS modulato
del Compex
seguendo i consigli pratici indicati nella
parte che segue.
Durata del ciclo: 1 sett., min. 1 x/giorno, da
adattare poi a seconda dell’evoluzione del dolore
A seconda delle necessità, il programma
TENS modulato
può essere ripetuto più
volte nel corso della stessa giornata
Programma:
TENS modulato
35
Dolori muscolari cronici
(polimialgia)
Alcune persone soffrono di dolori musco-
lari che spesso interessano svariati mus-
coli o contemporaneamente diverse parti
di muscoli. Questi dolori continui e diffusi
a carico dei muscoli sono il risultato di
contratture croniche che favoriscono l’ac-
cumulo di acidi e tossine, che irritano i
nervi e che generano dolore. Il pro-
gramma
Endorfinico
è particolarmente effi-
cace per questo tipo di dolori in quanto
oltre al suo effetto antidolorifico, permette
di aumentare la circolazione sanguigna
nelle zone muscolari contratte, liberan-
dole dagli accumuli di acidi e tossine.
Esempio: localizzazione del dolore nel bi-
cipite
Il dolore può raggiungere altre zone. L’ap-
plicazione pratica indicata di seguito resta
valida, però è necessario posizionare gli
elettrodi in corrispondenza del muscolo
interessato.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 mi-
nuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Endorfinico
20
Contrattura (es.: contrattura localizzata
nella parte esterna del polpaccio)
Dopo un lavoro muscolare stancante, un
allenamento intenso o una competizione
sportiva, spesso accade che determinati
muscoli o determinate parti di muscoli
restino tesi e causino un leggero dolore. Si
tratta di contratture muscolari che devono
sparire nel giro di qualche giorno con ri-
poso, una buona reidratazione, un’alimen-
tazione equilibrata e l’assunzione di sali
minerali, e l’applicazione del programma
Decontratturante
. Questo fenomeno di
contrattura interessa frequentemente i
muscoli del polpaccio ma può anche veri-
ficarsi in altri muscoli. In tal caso sarà suf-
ficiente seguire le stesse raccomandazioni
pratiche indicate qui di seguito posizio-
nando però gli elettrodi in corrispondenza
del muscolo interessato.
Durata del ciclo: 1 sett., 1 x/giorno
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Decontratturante
24
Dolori muscolari cronici della nuca
(cervicalgia)
L’assunzione di posizioni che sottopon-
gono i muscoli della nuca a tensioni pro-
lungate, come in caso di lavoro davanti
allo schermo di un computer, può essere
responsabile della comparsa di dolori alla
nuca o ai lati della sua base, nella parte
superiore della schiena. Tali dolori sono
riconducibili ad una contrattura dei mus-
coli, la cui tensione prolungata comprime
i vasi sanguigni ed impedisce al sangue di
irrorare e di ossigenare le fibre muscolari.
Se tale fenomeno si prolunga, si verifica
accumulo di acido lattico ed i vasi sangui-
gni si atrofizzano. Il dolore diviene allora
permanente o ricompare anche solo dopo
qualche minuto di lavoro in una posizione
sfavorevole.
Questi dolori cronici alla nuca possono
essere trattati efficacemente con il pro-
gramma
Cervicalgia
che permette di riatti-
vare la circolazione, drenare gli accumuli
di acido lattico, ossigenare i muscoli, svi-
luppare i vasi sanguigni e rilassare i mus-
coli contratti.
Applicazioni specifiche
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10
minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Cervicalgia
15
Dolori muscolari della regione dorsale
(dorsalgia)
L’artrosi vertebrale e le posizioni che sot-
topongono i muscoli della colonna a ten-
sioni prolungate sono sovente
responsabili dell’insorgenza di dolori nella
parte centrale della schiena, che si accen-
tuano in caso di stanchezza. Una pres-
sione con le dita sui muscoli che si
trovano su entrambi i lati della colonna
provoca spesso un forte dolore.
Questi dolori sono dovuti ad una contrat-
tura dei muscoli, la cui tensione prolun-
gata comprime i vasi sanguigni ed
impedisce al sangue di irrorare e di ossi-
genare le fibre muscolari. Se tale feno-
meno si prolunga, vi è accumulo di acido
lattico ed i vasi sanguigni si atrofizzano. Il
dolore diviene allora permanente o ap-
pare anche solo dopo qualche minuto di
lavoro in una posizione sfavorevole.
Questi dolori cronici al dorso possono es-
sere trattati efficacemente con il pro-
gramma
Dorsalgia
che permette di
riattivare la circolazione, di drenare gli ac-
cumuli di acido lattico, ossigenare i mus-
coli, sviluppare i vasi sanguigni e rilassare
i muscoli contratti.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10 mi-
nuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Dorsalgia
13
Dolori muscolari della regione lombare
(lombalgia)
Il dolore localizzato nella parte inferiore
della schiena (lombalgia) è il più fre-
quente. In posizione eretta tutto il peso
del tronco si concentra sulle articolazioni
delle ultime vertebre premendo tra queste
e l’osso sacro. La regione lombare è
dunque particolarmente sollecitata. I dis-
chi intervertebrali sono soggetti a com-
pressione ed i muscoli lombari restano
contratti causando dolore.
Per dare sollievo ai pazienti affetti da
lombalgia esistono numerosi trattamenti:
tra questi le correnti specifiche del pro-
gramma
Lombalgia
del Compex che per-
mettono un netto miglioramento e
possono anche risolvere il problema, se
questo è essenzialmente di origine musco-
lare.
Durata del ciclo: 4 sett., 2 x/giorno, con 10
minuti di pausa tra le 2 sedute
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Lombalgia
12
Dolore muscolare acuto e recente di un
muscolo lombare (lombalgia acuta)
Qualche volta l’esecuzione di un movi-
mento dorsale, ad esempio quando si sol-
leva qualcosa, quando ci si gira o quando
ci si rialza dopo essere stati in posizione
curva, può causare un dolore intenso
nella zona lombare. Le persone affette da
tale problema presentano una contrattura
dei muscoli della zona lombare ed accu-
sano un forte dolore in quella zona; sic-
come non si possono rimettere
completamente in posizione eretta, res-
tano piegati su un lato. L’insieme di questi
sintomi segnala la presenza di una lom-
balgia, che è principalmente il risultato di
una contrattura acuta ed intensa dei mus-
coli situati nella parte inferiore della
schiena (regione lombare).
In una situazione di questo genere è sem-
pre necessario consultare il proprio me-
dico curante al fine di intraprendere il
giusto trattamento.
In aggiunta ad esso, il programma speci-
fico
Lombalgia acuta
del Compex può aiu-
tare efficacemente a decontrarre i muscoli
togliendo il dolore.
Durata del ciclo: 4 sett., 3 x/sett.
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Lombalgia acuta
33
Italiano
141
Italiano
140
Categoria Vascolare
Se i sintomi sono persistenti, si consiglia di consultare un medico. Questi è l’unica
persona in grado di stabilire una diagnosi precisa e di consigliare le misure
terapeutiche necessarie a favorire la scomparsa dei disturbi.
Dolore cronico del gomito (epicondilite =
Gomito del Tennista)
In corrispondenza della piccola tuberosità
ossea esterna del gomito (epicondilo) si
inseriscono tutti i tendini dei muscoli che
permettono di estendere la mano, il polso
e le dita. I movimenti della mano e delle
dita trasmettono quindi delle tensioni che
si concentrano nella parte terminale dei
tendini in corrispondenza di questa tube-
rosità ossea.
Quando i movimenti delle mani sono ri-
petitivi, come quelli degli imbianchini, dei
giocatori di tennis, ma anche delle per-
sone che utilizzano costantemente il
mouse di un computer, si verificano pic-
cole lesioni accompagnate anche da in-
fiammazione e da dolori che possono
manifestarsi in corrispondenza della re-
gione dell’epicondilo. In questo caso si
parla di "epicondilite" caratterizzata da un
dolore localizzato sulla tuberosità ossea
esterna del gomito, che si avverte quando
ci si appoggia sull’avambraccio o quando
si contraggono i relativi muscoli.
Il programma
Epicondilite
del Compex for-
nisce correnti specifiche per combattere
questo tipo di dolore. Ha un'azione com-
plementare al riposo efficace.
Durata del ciclo: 1 sett., almeno 2 x/sett., da
adattare poi a seconda dell’evoluzione del dolore
Si consiglia di consultare il medico se dopo una
settimana d’uso dello stimolatore non si sono
verificati miglioramenti
Programma:
Epicondilite
36
L
e correnti a bassa frequenza utilizzate nei
programmi della categoria Vascolare permettono
di ottenere un miglioramento significativo della
circolazione sanguigna in corrispondenza della
zona stimolata.
I
n effetti, numerose persone ed in particolare le
donne che restano a lungo in posizione eretta ac-
cusano problemi circolatori. Questi interessano
soprattutto le gambe e consistono in un ristagno
sanguigno e linfatico che si manifesta con la sen-
sazione di "pesantezza alle gambe", di gonfiore o
anche di dilatazione delle vene superficiali. Le
conseguenze sono molteplici: stanchezza, ten-
sioni, dolori, assenza di ossigenazione dei tessuti
e comparsa di varici o di edemi.
A seconda del programma utilizzato, le scosse
muscolari sono più o meno rapide, individualiz-
zate e si concatenano a ritmi diversi. Il risultato è
un’azione specifica per ogni programma ed è per
tale ragione che si raccomanda di rispettare atten-
tamente le indicazioni dei diversi trattamenti al
fine di ottenere i risultati migliori.
Antalgico
Italiano
143
Italiano
142
Vascolare
Effetti
Utilizzazione
Programmi
Capillarizzazione
Notevole aumento della
circolazione sanguigna
Sviluppo dei capillari
Nel periodo precedente ad
una competizione e per le
attività di resistenza aero-
bica o di resistenza
Come complemento ad un
programma della categoria
Bellezza
Per migliorare la resistenza
aerobica nei soggetti poco
allenati e completare tratta-
menti dimagranti e
anticellulite
Gambe pesanti
Aumento del ritorno
venoso
Accrescimento dell’approv-
vigionamento di ossigeno
da parte dei muscoli
Diminuzione della ten-
sione muscolare
Riduzione della tendenza
ai crampi
Per eliminare la sensazione
di pesantezza alle gambe
causata da condizioni non
abituali (posizione eretta
prolungata, caldo, disordini
ormonali legati al ciclo mes-
truale, ecc.)
Prevenzione
crampi
Miglioramento della circo-
lazione per prevenire la
comparsa di crampi not-
turni o di affaticamento
Per prevenire i crampi degli
arti inferiori, in particolare i
muscoli del polpaccio
Linfodrenaggio
Massaggio profondo della
regione stimolata
Attivazione della circola-
zione linfatica di ritorno
Per contrastare il gonfiore
occasionale dei piedi e
delle caviglie
Come complemento alla
pressoterapia o al drenag-
gio linfatico manuale
Non utilizzare senza
consultazione medica in
caso di edemi riconducibili
ad un problema patologico
Preparazione in vista di un’attività stagio-
nale di resistenza aerobica (es.: escur-
sioni a piedi, cicloturismo)
Le attività fisiche sportive di lunga durata
(marcia, ciclismo, sci di fondo, ecc.) necessi-
tano di muscoli resistenti e dotati di buona
circolazione capillare, per consentire una
buona ossigenazione delle fibre muscolari.
Se non si pratica, o non abbastanza regolar-
mente, un’attività fisica di lunga durata, i
muscoli perdono la loro capacità di bruciare
efficacemente l’ossigeno causando una rare-
fazione della rete capillare. Questa insuffi-
cienza a livello di qualità muscolare limita il
comfort durante l’esercizio e la velocità di re-
cupero, causando diversi disturbi quali pe-
santezza, contratture, crampi e gonfiori.
Per ridare ai muscoli la loro resistenza aero-
bica ed assicurare una fitta rete capillare, il
Compex offre una modalità di stimolazione
specifica estremamente efficace.
Durata del ciclo: 6-8 sett., prima dell’inizio dell’atti-
vità, 3 x/sett., alternando i gruppi muscolari
Programma:
Capillarizzazione
8
c
e 25
j
Strategia pre-gara nella preparazione per
gli sport di resistenza (es.: corsa 800 m,
1500 m, MTB, tappa di montagna nel
ciclismo, inseguimento su pista in
bicicletta, 200 m nuoto, slalom)
Gli sport che richiedono uno sforzo massimo
concentrato in un periodo compreso tra 30
secondi e 5 minuti sono chiamati sport di re-
sistenza. Le fibre rapide devono lavorare con
una potenza vicina al loro massimo ed es-
sere capaci di mantenere tale lavoro intenso
durante tutta la prova senza cedimenti. Le
fibre rapide quindi devono essere molto re-
sistenti.
Il programma
Capillarizzazione
, che produce
un forte aumento della circolazione arteriosa
nei muscoli, genera uno sviluppo della rete
dei capillari sanguigni intramuscolari (capil-
larizzazione). Questa crescita dei capillari si
produce in modo preferenziale intorno alle
fibre rapide. In questo modo la superficie di
scambio di queste ultime con il sangue au-
menta, permettendo un migliore apporto di
glucosio, una migliore diffusione di ossigeno
ed un’eliminazione più rapida dell’acido lat-
tico. La capillarizzazione permette alle fibre
rapide di essere più resistenti e di mantenere
più a lungo le loro capacità.
Un impiego prolungato o troppo frequente
di questo programma potrebbe indurre una
trasformazione delle fibre rapide in fibre
lente, cosa che rischierebbe di far diminuire
la performance negli sport di potenza e di
velocità. È quindi importante rispettare atten-
tamente i consigli qui di seguito riportati per
poter beneficiare degli effetti positivi
di questo trattamento.
Durata del ciclo: 1 sett. prima della competizione, 2
x/giorno, con 10 minuti di Riposo tra le 2 sedute
Programma:
Capillarizzazione
8
c
Prevenzione delle contratture dei muscoli
della nuca nel ciclista
Durante l’allenamento volontario o di com-
petizione, alcuni sportivi soffrono di contrat-
ture nei muscoli di sostegno (per esempio, la
nuca nel caso dei ciclisti). L’uso del pro-
gramma
Capillarizzazione
permette di ridurre,
se non addirittura risolvere, questo disturbo.
In effetti, il forte aumento del flusso circola-
torio e lo sviluppo della rete capillare per-
mettono di migliorare l’ossigenazione delle
fibre e gli scambi di queste ultime con il
sangue. In questo modo il muscolo diventa
molto meno soggetto alle contratture.
Durata del ciclo: 3 sett., 1 x/ giorno
Programma:
Capillarizzazione
15
e
Come eliminare la sensazione di
pesantezza alle gambe
La sensazione di pesantezza alle gambe è
dovuta ad una carenza passeggera del ri-
torno venoso e non a lesioni organiche im-
portanti. Il ristagno della massa sanguigna
nelle gambe è favorito da alcune situazioni
tra cui una posizione eretta prolungata, lun-
ghi periodi ininterrotti in posizione seduta,
forte calore, ecc. L’insufficiente approvvigio-
namento di ossigeno da parte dei tessuti, ed
in particolare da parte dei muscoli, causato
da tali situazioni porta a questa sensazione
di peso e di fastidio nelle gambe. L'utilizza-
zione del programma
Gambe pesanti
per-
mette di accelerare il ritorno venoso e di
ottenere un notevole effetto rilassante a be-
neficio dei muscoli doloranti.
Durata del ciclo: Utilizzare questo trattamento in
caso di sensazione occasionale di pesantezza alle
gambe
Programma:
Gambe pesanti
25 JL
j
Applicazioni specifiche
Vascolare
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Compex Sport Elite Manuale del proprietario

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