Airmar B617V, P617V, SS617V DST800, DST810 TRIDUCER Multisensor Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario
Passante scafo: Retraibile con Valvola
TRIDUCER
®
Multisensore
Modelli: DST800, DST810
Brevetto http://www.airmar.com/patent.html
D-17-435-01-italian-rev.15 17-435-01-italian-rev.15 09/02/20
DST810—L’app CAST™
Per visualizzare e analizzare i dati del sensore e va-
lutare le prestazioni della vostra barca, scaricate
l'app CAST di Airmar. Installate l'app CAST sul vo-
stro dispositivo iOS o Android per visualizzare i dati
NMEA disponibili tramite una rete o una connessio-
ne wireless.
Con l'app CAST è possibile eseguire calibrazioni di profondità, ve-
locità, temperatura e assetto. Per visualizzare i dati è possibile uti-
lizzare dispositivi smart dotati di connettività Bluetooth
®
.
Download dell'app CAST
1. Aprite l'App Store o il Google Play Store.
2. Cercate il nome Airmar.
3. Scaricate l'app gratuita CAST
Applicazioni
La migliore prestazione sull'angolo di deadrise dello scafo
meglio fino a 7°. Adatto per un angolo di deadrise fino a 22°.
Alloggiamento in plastica indicato esclusivamente per scafi in
vetroresina o in metallo. Evitate di installare un alloggiamento in
plastica in uno scafo in legno poiché quest'ultimo, gonfiandosi,
potrebbe rompere la plastica.
Alloggiamento in bronzo indicato per scafi in vetroresina o in
legno. Evitate di montare un alloggiamento in bronzo in uno
scafo di metallo, poiché ciò provocherebbe la corrosione
elettrolitica.
Alloggiamento in acciaio inox compatibile con scafi di qualsiasi
materiale. Consigliato con gli scafi in alluminio per evitare la
corrosione elettrolitica purché l'alloggiamento in acciaio inox sia
isolato dallo scafo in metallo.
Test preliminare
Collegate il multisensore allo strumento e girate la ruota a pale.
Verificate il valore della velocità e la temperatura approssimativa
dell'aria. Se non visualizzate alcun valore, oppure un valore non
corretto, controllate i collegamenti e ripetete il test. Se il problema
persiste, restituite il prodotto al venditore.
plastica
basso profilo
alloggiamento P617V
Seguite le precauzioni per ottimizzare le
prestazioni del prodotto e per ridurre il rischio di
danni agli oggetti, lesioni personali e morte.
AVVERTIMENTO: Durante l'installazione indossate sempre
occhiali protettivi di sicurezza, una mascherina antipolvere,
e cuffie di protezione.
AVVERTIMENTO: La valvola non è un fissaggio a tenuta
stagna. Per un fissaggio a tenuta stagna, utilizzate sempre
l'inserto o l'otturatore fissato con il cavo di sicurezza.
AVVERTIMENTO: Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna,
gli O-ring devono essere intatti e perfettamente lubrificati.
AVVERTIMENTO: Per realizzare un fissaggio a tenuta sta-
gna, l'O-ring GIALLO deve essere posizionato vicino alla
sommità dell'inserto.
AVVERTIMENTO: Per installare l'inserto in un alloggiamen-
to già presente senza una valvola, l'inserto deve avere un O-
ring NERO vicino alla sommità in modo da realizzare un fis-
saggio a tenuta stagna.
AVVERTIMENTO: Collegate sempre il cavo di sicurezza per
evitare che l'inserto o l'otturatore si ritraggano nell'eventua-
lità improbabile in cui il dado cieco si rompa o non venga av-
vitato correttamente.
AVVERTIMENTO: Verificate la presenza di infiltrazioni non ap-
pena l'imbarcazione viene posta in acqua. Non lasciate l'imbar-
cazione incustodita per più di 3 ore. Anche una piccola
infiltrazione potrebbe provocare un notevole accumulo d'acqua.
AVVERTIMENTO: Alloggiamento in acciaio inox in uno
scafo in metallo—Verificate che la rondella sia a contatto con
lo scafo. Non stringete il dado dello scafo con la rondella contro
la boccola isolante, poiché l'alloggiamento non rimarrebbe fis-
sato saldamente. Se necessario, carteggiate la boccola isolan-
te finché la rondella non rimane a contatto con lo scafo.
ATTENZIONE: Alloggiamento in plastica—Evitate di utiliz-
zare una carenatura con un alloggiamento in plastica, poiché
il sensore sporgente sarebbe vulnerabile ai danni da impatto.
ATTENZIONE: Alloggiamento in metallo—Evitate di in-
stallare un alloggiamento in metallo su un'imbarcazione con
messa a terra positiva.
ATTENZIONE: Alloggiamento in acciaio inox in uno sca-
fo in metallo—Per evitare la corrosione elettrolitica, l'allog-
giamento in acciaio inox deve essere isolato dallo scafo in
metallo. Utilizzate la boccola isolante fornita.
ATTENZIONE: Evitate di tirare, trasportare o tenere il sen-
sore per il suo cavo. In caso contrario potreste danneggiare
i collegamenti interni.
ATTENZIONE: La freccia in cima all'inserto deve essere ri-
volta verso la prua per allinearsi con il flusso d'acqua.
ATTENZIONE: Non usate mai solventi. Detergenti, carbu-
rante, sigillanti, vernice e altri prodotti possono contenere
solventi aggressivi che danno le parti in materiale plastico,
specialmente il lato del trasduttore.
IMPORTANTE: Il sensore deve essere installato accurata-
mente. Prima di procedere con l'installazione leggete tutte le
istruzioni completamente. Queste istruzioni sostituiscono
qualsiasi altre istruzioni nel manuale del vostro strumento
nel caso che siano differenti da queste.
Annotate le informazioni che si trovano sull'etichetta del cavo per futuro
riferimento.
N. di matricola._______________Data___________Frequenza_____kHz
MANUALE DELL’UTENTE E ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE
Smart
Sensor
Grado di penetrazione di polvere e acqua: IP68
Attrezzi e materiali
Occhiali protettivi
Mascherina antipolvere
Cuffie di protezione
Vernice antivegetativa a base d’acqua (obbligatoria in acqua
salata)
Trapano elettrico con mandrino da 10mm o maggiore
Punta da trapano:3mm o 1/8"
Fresa a tazz: 51mm o 2" (alloggiamento in plastica o metallo,
scafo non in metallo)
57mm o 2-1/4"
(alloggiamento in acciaio inox,
scafo in metallo)
Carta vetrata
Detergente domestico delicato oppure solvente non aggressivo
(alcool)
Lima (per installazione su scafo di metallo)
Sigillante marino (adatto per le zone al di sotto della linea di
galleggiamento)
Pinza a giunto scorrevole (per corpo in metallo)
Anello passacavo / anelli passacavo (in alcune installazioni)
Fascette per cavi
Installazione su scafi sandwich in vetroresina (pagina 4):
Sega a tazza per interno scafo
:60mm o 2-3/8"
Panno in fibra di vetro e resina
o cilindro, cera, nastro adesivo e resina epossidica fusa
Vernice antivegetativa
Applicate della vernice antivegetativa su tutte le superfici esposte
all’acqua salata. Utilizzate esclusivamente antivegetativa all'ac-
qua per trasduttori. Non utilizzate mai vernici antivegetative a
base chetonica poiché i chetoni, intaccando molti materiali plasti-
ci, possono danneggiare il trasduttore.
È più facile applicare la vernice prima dell'installazione, ma lasciate
un margine di tempo sufficiente per l'asciugatura. Rinnovate l'anti-
vegetativa ogni 6 mesi o all'inizio di ogni stagione nautica. Vernicia-
te le seguenti superfici (Figura 1):
Parete esterna dell'inserto a pale sotto l'O-ring inferiore
Alloggiamento della ruota a pale
Ruota a pale
Estremità esposta dell'inserto
Foro dell'alloggiamento a 30mm (1-1/4")
Flangia esterna dell'alloggiamento
Otturatore sotto l'O-ring inferiore, inclusa l'estremità esposta
Posizione di montaggio
ATTENZIONE: Non effettuate il montaggio il sensore in linea con
o vicino a una presa d'acqua o ad aperture di scarico o dietro
corsi di fasciame, accessori o irregolarità dello scafo che possano
interferire con il flusso dell'acqua.
L'acqua che scorre sotto lo scafo deve essere la più calma con un
minimo di bolle d'aria e turbolenza (soprattutto ad alta velocità).
Il sensore deve essere costantemente immerso in acqua.
La larghezza del trasduttore non deve essere bloccata dalla chiglia
o dall'asse dell'elica / dagli assi delle eliche.
Scegliete un posto lontano dalle interferenze causate da fonti di
energia e radiazione quali l'elica / le eliche e l'asse dell'elica / gli
assi delle eliche, altri macchinari, altri ecoscandagli e altri cavi.
Tanto più basso il livello del rumore, tanto più alta la messa a punto
del guadagno dell'ecoscandaglio che si può utilizzare.
Scegliete una zona con un angolo di deadrise minimo, in modo che
il fascio del trasduttore punti verso il fondo.
Scegliete un posto dove all'interno dell'imbarcazione ci sia spazio
sufficiente per l'altezza dell'alloggiamento, per stringere il dado/i
dadi e per installare l'inserto. Lasciate libero uno spazio verticale di
almeno 280mm (11").
DST810—Per connettersi all'app Airmar CAST sui dispositivi
mobili, il sensore deve trovarsi entro di 5 m (16').
Tipi d’imbarcazione (Figura 2)
Imbarcazioni a motore con scafo dislocante—Posizionatelo
a metà barca, vicino alla mezzeria. Il lato dove le pale dell'elica
si muovono verso il basso, é preferito.
Imbarcazioni a motore con scafo planante—Scegliete un
posto decisamente a poppavia, sulla mezzeria o nelle sue
vicinanze, e ben entrobordo del primo corso di sollevamento
del fasciame per essere sicuri che il trasduttore sia in contatto
con l'acqua ad alta velocità. Il lato dove le pale dell'elica si
muovono verso il basso, é preferito.
Fuoribordo ed entrofuoribordo—Scegliete un posto appena
a pruavia del motore/dei motori.
Entrobordo—Scegliete un posto ben davanti all'elica e all'asse
/ agli assi dell'elica / delle eliche.
Scafo a gradini
—Effettuate il montaggio davanti al primo gradino.
Imbarcazioni idonee a raggiungere velocità superiori a
25kn (29MPH)—
Prima di procedere verificate il posizionamento
dell'impianto e i risultati funzionali su imbarcazioni similari.
Barche a vela con chiglia corta—Installate sulla mezzeria o
nelle sue vicinanze e 300 - 600mm (1 - 2') a pruavia della
chiglia corta.
Barche a vela con chiglia lunga—Installate a metà barca e
lontano dalla chiglia.
2
Figura 1. Vernice antivegetativa
parete esterna
alloggiamento
ruota a pale
fore a
esterno
inferiore
sotto l'O-ring
della ruota a pale
30mm (1-1/4")
della flangia
inserto
alloggiamento
estremità
Copyright © 2006 Airmar Technology Corp
scafi plananti
Figura 2.
barche a vela con chiglia lunga
scafi di grande dislocamento
scafi di piccolo dislocamento
barche a vela con chiglia corta
Positione migliore per il trasduttore
Copyright © 2005 Airmar Technology Corp.
scafo a gradini
fuoribordo ed entrofuoribordo
esposta
Installazione
Foratura dello scafo
Installazione su scafi sandwich in vetroresina: Seguite le istru-
zioni riportate a pagina 4.
1. Praticate un foro guida utilizzando una punta da 3 mm o 1/8"
dall'interno dello scafo. Se vicino al punto scelto per il montaggio
sono presenti nervature, puntoni o altre irregolarità dello scafo,
praticate il foro dall'esterno.
2. Utilizzando una sega a tazza per esterno scafo della misura
corretta, praticate dall'esterno dello scafo un foro perpendicolare
alla superficie dello scafo (vedi tabella qui sopra).
3. Carteggiate e pulite la zona intorno al foro, all'interno e
all'esterno, affinché il sigillante marino aderisca correttamente
allo scafo. Se sono presenti residui di petrolio nello scafo,
rimuoveteli con un detergente domestico non aggressivo o con
un solvente delicato (ad esempio alcool) prima di carteggiare.
Scafo in metallo—Rimuovete tutte le sbavature con una lima e
la carta vetrata.
Assestamento
ATTENZIONE: Verificate che le superfici da assestare siano
asciutte e pulite.
Applicate uno strato di sigillante marino dello spessore di 2mm
(1/16") intorno alla flangia dell'alloggiamento a contatto con lo
scafo e sulla parete laterale dell'alloggiamento (Figura 3). Il sigil-
lante deve coprire una superficie più spessa di 6mm (1/4") rispetto
allo spessore di scafo, rondella, e dado dello scafo. In questo
modo il sigillante marino nelle filettature sigillerà lo scafo e man-
terrà il dado dello scafo fisso nella sua posizione.
Alloggiamento in acciaio inox in uno scafo in metallo—Per
evitare la corrosione elettrolitica, l'alloggiamento in acciaio inox
deve essere isolato dallo scafo in metallo. Fate scorrere la bocco-
la isolante sull'alloggiamento (Figura 5). Applicate altro sigillante
marino alle superfici della boccola isolante che saranno a contatto
con lo scafo, in modo da riempire ogni cavità nella boccola e intor-
no ad essa.
Installando
NOTA: Non prendete in considerazione eventuali frecce
sull'alloggiamento poiché non vengono usate.
1. Dall'esterno dello scafo, spingete l'alloggiamento nel foro di
montaggio effettuando un movimento rotatorio fino a quando
fuoriesce il sigillante marino in eccesso (Figura 3).
2. Dall'interno dello scafo, far scorrere la rondella sul
allogiamento. Alloggiamento in acciaio inox in uno scafo in
metallo—Verificate che la rondella sia a contatto con lo scafo.
Non stringete il dado dello scafo con la rondella contro la
boccola isolante, poiché l'alloggiamento non rimarrebbe fissato
saldamente. Se necessario, carteggiate la boccola isolante
finché la rondella non rimane a contatto con lo scafo.
3. Avvitate il dado dello scafo in posizione.
Alloggiamento in plastica—Non serrate saldamente sulle
spianature per chiave al fine di evitare che l'alloggiamento si possa
spezzare.
Dado dello scafo in plasticaStringete esclusivamente a
mano. Non stringete in modo eccessivo.
Dado dello scafo in metallo—Stringete con le pinze a
pappagallo.
Scafo in vetroresina con nucleo—Evitate di stringere
eccessivamente rompendo lo scafo.
Scafo in legno—Lasciate che il legno si gonfi prima di
stringere il dado dello scafo.
4. Rimuovete ogni traccia di sigillante marino in eccesso dalla
parte esterna dello scafo per garantire un flusso omogeneo
dell'acqua sotto il sensore.
5. Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna, gli O-ring devono
essere intatti e perfettamente lubrificati (Figura 5). Dopo
l'asciugatura del sigillante, ispezionate gli O-ring, compreso l'O-
ring GIALLO, sull'inserto (sostituendoli se necessario) e
lubrificateli con il lubrificante al silicone fornito. Lubrificate
anche il foro dell'alloggiamento sopra la valvola.
6. Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna, l'inserto deve
essere interamente inserito nell'alloggiamento e il dado cieco
deve essere avvitato completamente (Figura 3). Fate scivolare
l'inserto nell'alloggiamento con la freccia in alto rivolta
verso la prua.
7. Avvitate il dado cieco con vari giri finché i filetti non si
incastrano. Verificate che la freccia in cima all'inserto e l'uscita
del cavo siano rivolta verso la prua, continuare a stringere
completamente il dado cieco. Prestate attenzione a non ruotare
l'alloggiamento e a non staccare il sigillante. Stringete
esclusivamente a mano. Non stringete in modo eccessivo.
8. Sempre collegate il filo di sicurezza per evitare che l'inserto si
ritragga nell'eventualità improbabile in cui il dado cieco si
rompano o non vengano avvitati correttamente.
Alloggiamento in plastica—Collegato il cavo di sicurezza a un
occhiello nel dado dello scafo. Mantenendo il cavo completa-
mente teso, guidatelo in senso antiorario. Fatelo passare attra-
verso un occhiello del dado cieco, occhiello nell'inserto, il
secondo occhiello nel dado cieco, e il secondo occhiello nel
dado cieco. Ruotate il cavo saldamente su se stesso.
Alloggiamento in metallo—Avvolgete strettamente un'estre-
mità del filo di sicurezza intorno allo stelo dell'alloggiamento e
3
allogiamento
dado dello
inserto
(plastica)
sigillante marino sulla flangia,
Figura 3. Posizionamento e installazione
alloggiamento in plastica
sigillante marino sulla flangia e
alloggiamento in acciaio inoxalloggiamento in metallo
boccola
isolante
rondella
sulla parete laterale dell alloggiamento
sigillante marino sulla flangia e
dado cieco
filo di
allogiamento
inserto
(plastica)
(metallo)
dado dello scafo
Copyright © 2005 - 2020 Airmar Technology Corp
(P617V)
(SS617V)
sulla parete laterale dell alloggiamento
sulla parete laterale dell alloggiamento
e sulla boccola isolante nel punto di contatto
(B617V)
scafo non in metallo
scafo in metallo
dado cieco
filo di sicurezza
scafo
rondella
scafo
sicurezza
scafo
con lo scafo
PRUA
scafo in vetroresina solida o in metallo
4
ruotatela insieme all'estremità lunga. Mantenendo il filo comple-
tamente teso, portatelo in alto e fatelo passare attraverso un
occhiello del dado cieco. Infilate il filo nell'occhiello una secon-
da volta. Conducete il filo in direzione antioraria e fatelo passa-
re attraverso l'occhiello dell'inserto. Ruotate il cavo saldamente
su se stesso.
Installazione in un alloggiamento SENZA valvola
Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna in un alloggiamento
NON munito di una valvola, l'inserto deve avere un O-ring NERO
vicino alla sommità. Utilizzate il Kit di Sostituzione O-ring 20-519-
01 e seguite le istruzioni fornite.
Instradamento e Connessione Cavi
ATTENZIONE: Se il sensore é dotato di un morsetto, non
rimuovetelo anche se la rimozione potrebbe facilitare
l'instradamento dei cavi. Se il cavo deve essere tagliato e
impiombato, utilizzate la Scatola di Giunzione N.33-035 della
Airmar, che é protetta contro gli spruzzi, e seguite le istruzioni
fornite. Rimuovere il morsetto impermeabile o tagliare il cavo, se
non si usa una scatola di giunzione a tenuta stagna, invalida la
garanzia.
1. Stendete il cavo fino allo strumento facendo attenzione a non
tagliarne la guaina nel passarlo attraverso la paratia e altre parti
dell'imbarcazione. Utilizzate gli anelli passacavo per contrastare
l'attrito. Per ridurre le interferenze elettriche, separate il cavo del
sensore dagli altri cavi elettrici e dal motore. Nel caso in cui la
lunghezza di qualsiasi cavo sia eccessiva, avvolgetelo a spirale
e fissatelo sul posto con fascette per cavi in modo da evitare che
si danneggi.
2. Per collegare il sensore allo strumento, fate riferimento al
manuale utente dell'ecoscandaglio.
Verifica delle infiltrazioni
Non appena l'imbarcazione viene posta in acqua, verificate im-
mediatamente la presenza di infiltrazioni in prossimità del senso-
re. Le infiltrazioni molto piccole potrebbero non essere
immediatamente visibili. Non lasciate l'imbarcazione in acqua per
più di 3 ore prima di verificare nuovamente. Una piccola infiltrazio-
ne potrebbe provocare un notevole accumulo di acqua in sentina
dopo 24 ore. Se è presente un'infiltrazione, ripetete le procedure
di assestamento immediatamente (pagina 2).
Installazione su scafo sandwich in vetroresina
Il nucleo (legno o schiuma) deve essere tagliato e sigillato accura-
tamente. È necessario proteggere il nucleo dalle infiltrazioni d'ac-
qua e rinforzare lo scafo per evitare che si rompa sotto il dado
dello scafo e consenta all'alloggiamento di allentarsi.
ATTENZIONE: Sigillate completamente lo scafo per evitare
infiltrazioni d'acqua nel nucleo.
1. Praticate un foro guida utilizzando una punta da 3mm o 1/8"
dall'interno dello scafo. Se vicino al punto scelto per il montaggio
sono presenti nervature, puntoni o altre irregolarità dello scafo,
praticate il foro dall'esterno. (Se avete praticato il foro in una
posizione errata, praticatene un altro in un punto migliore.
Applicate del nastro adesivo in carta all'esterno dello scafo sul
foro errato e sigillatelo con resina epossidica.)
2. Utilizzando una sega a tazza da 51mm o 2", ritagliate il foro
dall'esterno dello scafo attraversando esclusivamente la pelle
esterna (Figura 4).
3. Dall'interno dello scafo, utilizzando una sega a tazza 60mm o
2-3/8", tagliate la pelle interna e gran parte del nucleo. Il
materiale del nucleo può essere molto morbido. Applicare solo
una pressione leggera alla sega a tazza dopo avere tagliato
attraverso la pelle interna per evitare di tagliare
accidentalmente la pelle esterna.
4. Rimuovete il tappo contenente il materiale del nucleo in modo
che la parte interna della pelle esterna e la cavità interna dello
scafo siano completamente visibili. Carteggiate e pulite la pelle
interna, il nucleo e la pelle esterna intorno al foro.
5. Se siete esperti nell'uso della vetroresina, applicate uno strato
di resina di fibra di vetro a un panno dello stesso materiale e
collocatelo nel foro per sigillare e rinforzare il nucleo.
Aggiungete strati finché il foro abbia il diametro corretto.
In alternativa, rivestite di cera un cilindro cavo o pieno del dia-
metro corretto e assicuratelo alla sua posizione con il nastro
adesivo. Riempite lo spazio vuoto tra il cilindro e lo scafo con
resina epossidica fusa. Dopo che la resina si sarà indurita, ri-
muovete il cilindro.
6. Carteggiate e pulite la zona intorno al foro, all'interno e
all'esterno, affinché il sigillante marino aderisca correttamente
allo scafo. Se sono presenti residui di petrolio all'interno dello
scafo, rimuoveteli con un detergente domestico non aggressivo o
con un solvente delicato (ad esempio alcool) prima di carteggiare.
7. Procedente con l'assestamento seguendo le istruzioni
(pagina 3).
Uso, manutenzione e parti
Funzionamento della valvola
La valvola non è un fissaggio a tenuta stagna! Nel sensore è
incorporata una valvola con arresto automatico, che riduce al mi-
nimo il flusso dell'acqua nell'imbarcazione quando l'inserto viene
rimosso. La valvola curva a cerniera è attivata da una molla e dal-
la pressione dell'acqua. L'acqua spinge la valvola a cerniera verso
l'alto per bloccare l'apertura, in modo da evitare che entri acqua
nell'imbarcazione. Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna, in-
stallate sempre l'inserto o l'otturatore fissato con il dado cieco e il
filo di sicurezza.
Figura 5. Sostituzione ruota a pale e O-rings
freccia
il la piatto
della paletta è
asse
otturatore
inserto
rivolto verso la prua
O-ring
giallo
O-ring(s)
piccolo
Copyright © 2005 Airmar Technology Corp
Figura 4. Preparazione di uno scafo in vetroresina con nucleo
pelle interna
nucleo
pelle esternacilindro cavo o pieno
versare
resina
epossidica
9-12 mm
(3/8-1/2")
più ampio del foro
nella pelle esterna
dello scafo
spessore dello
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fusa
scafo
PRUA
Uso dell'otturatore
Per proteggere l'inserto, utilizzate l'otturatore:
Quando l'imbarcazione deve stazionare in acqua salata per più
di 1 settimana.
Quando l'imbarcazione deve essere tolta dall'acqua.
Quando lo strumento restituisce valori inesatti, facendo
sospettare la formazione di vegetazione marina sulla l’inserto.
1. Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna, gli O-ring devono
essere intatti e perfettamente lubrificati. Sull'otturatore,
ispezionate gli O-ring (sostituendoli se necessario) e lubrificateli
con un lubrificante al silicone o al petrolio (Figura 5).
2. Rimuovete l'inserto dall'alloggiamento scollegando il cavo di
sicurezza del dado cieco (Figura 3). Svitando il dado cieco. In
questo modo solleverete l'inserto. Rimuovete l'inserto tirandolo
lentamente. Fate scivolare l'otturatore nell'alloggiamento.
NOTA: Nel caso estremamente improbabile in cui la valvola si
rompa, sostituite l'alloggiamento in occasione del prossimo
alaggio dell'imbarcazione.
3. Con l'otturatore completamente inserito, avvitate il dado cieco
con vari giri finché i filetti non si incastrano. Continuate a
stringere il dado cieco. Stringete esclusivamente a mano.
Non stringete in modo eccessivo.
NOTA: Per realizzare un fissaggio a tenuta stagna, l'otturatore
deve essere interamente inserito nell'alloggiamento e il dado
cieco deve essere avvitato completamente.
4. Ricollegate il filo di sicurezza per evitare che l'otturatore si
ritragga nell'eventualità improbabile in cui il dado cieco si
rompano o non vengano avvitati correttamente.
Rimessaggio invernale
Dopo che l'imbarcazione è stata alata per il rimessaggio inverna-
le, rimuovete l'otturatore e lasciate defluire l'acqua prima di rein-
serirlo. In questo modo eviterete che l'acqua congeli in prossimità
dell'otturatore rischiando di romperlo.
Manutenzione dell'inserto
La vegetazione acquatica si può accumulare rapidamente sul lato
del trasduttore di profondità e può impedire o bloccare la rotazione
della ruota a pale, riducendone le prestazioni in poche settimane.
Pulite la superficie utilizzando un detergente domestico delicato e
un tampone abrasivo Scotch-Brite
®
, evitando attentamente di graf-
fiare il trasduttore di profondità. In presenza di incrostazioni gravi, ri-
muovete la ruota a pale (vedi punto #1 di seguito). Carteggiate
leggermente la superficie con carta secca o umida a grana fine.
I cuscinetti lubrificati ad acqua della ruota a pale durano fino a 5
anni nelle imbarcazioni a bassa velocità (meno di 10 nodi o di
11 MPH) e fino a 1 anno in quelle ad alta velocità. Le ruote a pale
possono spezzarsi e gli assi possono piegarsi a causa dell'impat-
to con oggetti trasportati dall'acqua. Per un fissaggio a tenuta sta-
gna, gli O-ring devono essere privi di abrasioni e tagli.
1. Per rimuovere il vecchio asse della ruota a pale, afferrate
l'estremità con piccoli tagliafili diagonali e tirate (Figura 5).
2. Sistemate la nuova ruota a pale nella cavità con il lato piatto
della pala rivolto verso la stessa direzione della freccia in cima
all'inserto.
3. Spingete il nuovo asse in posizione finché le estremità non
sono a filo con la parete esterna dell'inserto.
4. Installate un O-ring giallo vicino alla parte superiore e un O-ring
piccolo vicino alla ruota a pale.
5. Posizionate allo stesso modo i due O-ring rimanenti
sull'otturatore.
DST810—L’app CAST™
Per visualizzare, analizzare e condividere i dati del sensore e valu-
tare le prestazioni della vostra barca, scaricate l'app CAST di Airmar
(Figura 6). Installate l'app CAST sul vostro dispositivo iOS o Android
per visualizzare i dati NMEA disponibili tramite una rete o una con-
nessione wireless.
Con l'app CAST è possibile eseguire calibrazioni di profondità, ve-
locità, temperatura e assetto. Per visualizzare i dati è possibile uti-
lizzare dispositivi smart dotati di connettività Bluetooth
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.
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2. Cercate il nome Airmar.
3. Scaricate l'app gratuita CAST
5
Figure 6. Connessione di DST810 all'app CAST
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l'icona dell’app
Airmar CAST™
connessione wireless
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35 Meadowbrook Drive, Milford, New Hampshire 03055-4613, USA
www.airmar.com
6
Sostituzione del sensore e pezzi
Le informazioni necessarie per ordinare un sensore Airmar di ri-
cambio sono stampate sull'etichetta del cavo. Non rimuovete que-
sta etichetta. Nel vostro ordine specificate il numero di matricola,
la data e la frequenza in kHz. Per facilitare la consultazione, an-
notate queste informazioni in fondo a pagina 1.
Sostituite immediatamente i pezzi smarriti, rotti e usurati. Se avete
acquistato un alloggiamento in plastica e possedete uno scafo in le-
gno o desiderate una robustezza maggiore, acquistate un alloggia-
mento in metallo. Ottenete pezzi dal fabbricante del vostro
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Airmar B617V, P617V, SS617V DST800, DST810 TRIDUCER Multisensor Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario