Bticino 3486 Manuale utente

Tipo
Manuale utente
10/15-01 PC
Art. 3486
Manuale dinstallazione
Centrale antifurto
3
INDICE
1 INTRODUZIONE 5
1.1 Avvertenze e consigli 5
1.2 Contenuto della confezione 5
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO 6
2.1 Vista generale 6
2.2 Tasti di navigazione 7
2.3 Tastiera alfanumerica 7
2.4 Visualizzazioni del display 8
2.5 Funzioni principali 11
2.6 Esempi di impiego della centrale antifurto 13
3 INSTALLAZIONE 14
3.1 Vista posteriore della centrale 14
3.2 Installazione delle basi metalliche a corredo 15
3.3 Collegamento della batteria 15
3.4 Installazione del modulo antenna e della centrale 16
3.5 Installazione in scatola multibox 17
3.6 Collegamento alla linea telefonica 18
3.7 Verifica funzionamento e manutenzione dei dispositivi di
protezione della linea telefonica (PLT1) 19
3.8 Esempio di collegamento all’impianto diffusione sonora 19
4 PRIMA ATTIVAZIONE 20
4.1 Scelta della lingua 21
4.2 Apprendimento 22
4.3 Uscita dal menù manutenzione 24
4.4 Inserimento codice PIN 25
4.5 Inserimento della scheda SIM 26
4.6 Test sistema 27
4.7 Programmazione degli scenari 29
4.8 Programma chiavi - telecomando 30
4.9 Programma chiavi - transponder 32
4.10 Programma chiavi - codice numerico 34
4.11 Programma chiavi - telecomando radio 36
4.12 Limitazione chiavi 38
4.13 Impostazione della data e dell’ora 40
4.14 Rinominare le zone 41
4.15 Rinominare i dispositivi 42
5 PROGRAMMAZIONE 43
5.1 Programmazione da personal computer 43
Centrale antifurto
4
INDICE
5.2 Programmazione da tastiera 47
5.3 Diagramma del menu di programmazione 49
6 MENÙ ANTIFURTO 50
6.1 Scenari 50
6.2 Zone 51
6.3 Dispositivi 52
6.4 Memoria eventi 53
6.5 Data e ora 54
6.6 Comandi 55
6.7 Automazioni 56
6.8 Impostazioni 59
6.9 Manutenzione (riservato all’installatore) 60
6.10 In caso di smarrimento del codice manutenzione 61
7 MENÙ COMUNICATORE 62
7.1 Numero jolly 62
7.2 Rubrica 64
7.3 Imposta chiamate 66
7.4 Messaggi vocali 69
7.5 Funzioni telefoniche 72
7.6 Gestione GSM 79
7.7 Comandi telefonici 80
8 FUNZIONAMENTO 81
8.1 Inserimento / disinserimento antifurto 81
8.2 Disattivazione / attivazione zone 84
8.3 Selezione di uno scenario 87
8.4 Consultazione della memoria allarmi in caso di allarme 88
8.5 Invio di comandi telefonici 91
8.6 Codici semplificati 99 92
8.7 Richiesta informazioni - codice 92 93
8.8 Funzione allarmi 94
8.9 Risposta ad una chiamata della centrale 96
APPENDICE 97
Dati tecnici 97
Riferimenti normativi 97
COME RISOLVERE EVENTUALI PROBLEMI 98
5
1 INTRODUZIONE
1.1 AVVERTENZE E CONSIGLI
Prima di procedere con l’installazione è importante leggere attentamente il presente manuale, in
quanto la garanzia decade automaticamente per negligenza, errata manovra, uso improprio, ma
-
nomissione del circuito per opera di personale non autorizzato. Inoltre, decade quando il guasto è
dovuto a forti sovratensioni accidentali presenti sulla rete di alimentazione o sulla linea telefonica.
Pertanto se la Centrale antifurto viene installata in luogo soggetto a violente scariche atmosferiche
(temporali) devono essere installate adeguate protezioni sulla linea di alimentazione e su quella te
-
lefonica, eseguendo il collegamento di terra nel modo più rigoroso possibile e rispettando le norme
CEI.
Non posizionare la Centrale o l’antenna in zone dove la ricezione del segnale GSM potrebbe risul-
tare difficoltosa (verificare la presenza del segnale con l’ausilio di un cellulare GSM).
Prima di scollegare l’antenna o togliere la Scheda SIM accertarsi che la Centrale non sia alimenta
-
ta in alcun modo; togliere la tensione all’impianto antifurto e scollegare la batteria.
1.2 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE
La confezione della Centrale contiene:
Centrale antifurto con comunicatore art. 3486
contenitore con antenna e 1,5 metri di cavo
basi in metallo per installazione a parete
tassello ad espansione e vite per il fissaggio a aprete della base del tamper T1
Centrale antifurto
6
2.1 VISTA GENERALE
1
- Altoparlante: permette l’ascolto dei messaggi registrati e la diffusione di messaggi vocali
nell’ambiente tramite telefono.
2- Display grafico: visualizza i messaggi che guidano le operazioni di programmazione e gli even-
ti accaduti (maggiori informazioni alla pagina successiva).
3- Tastiera di navigazione: permette la navigazione all’interno dei menù, la conferma o l’annulla-
mento delle operazioni di programmazione.
4- Tasto CLEAR: permette l’uscita dal menu corrente e dalla programmazione.
5- Tastiera alfanumerica: permette l’inserimento manuale di tutte quelle operazioni di program-
mazione che richiedano l’utilizzo di numeri e/o simboli.
6- Microfono: utilizzato per registrare i messaggi e per l’ascolto ambientale remoto tramite tele-
fono.
7- Lettore di transponder: riceve i comandi di inserimento e disinserimento del sistema antifurto
direttamente dalle chiavi transponder.
8- Ricevitore ad infrarossi IR: riceve i comandi di inserimento e disinserimento inviati dal teleco-
mando del sistema antifurto.
9- Antenna GSM: L’antenna è collegata ad un cavo della lunghezza di 3 metri provvisto di con-
nettore. Il collegamento/scollegamento dell’antenna deve essere eseguito dopo aver tolto
l’alimentazione e scollegato la batteria della Centrale.
GSM
ON
1
2
3
4
5
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
6
9
8
7
7
2.2 TASTI DI NAVIGAZIONE
Tasti di scorrimento, permettono di
scorrere l’elenco delle voci presenti
nei menù.
Tasti di selezione, permettono la sele-
zione delle funzioni quando presenti
all’interno dei menù.
OK - Tasto di conferma della selezione vi-
sualizzata o dei dati inseriti
CLEAR - Tasto di annullamento della sele-
zione e ritorno alla schermata precedente
- tenere premuto per uscire dai menù di
programmazione e tornare alla schermata
iniziale.
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
MANUTENZIONE
Lingua
Programma chiavi
Test sistema
Apprendimento
MANUTENZIONE
Lingua
Programma chiavi
Test sistema
Apprendimento
PROGRAMMA CHIAVI
01:Chiave 1
02:Chiave 2
03:Chiave 3
04:Chiave 4
Nuovo
PROGRAMMA CHIAVI
In attesa della
chiave...
Nuovo
PROGRAMMA CHIAVI
01:
02:Chiave 2
03:Chiave 3
04:Chiave 4
Memorizza
PROGRAMMA CHIAVI
01:telec. radio 1
02:Chiave 2
03:Chiave 3
04:Chiave 4
Memorizza
PROGRAMMA CHIAVI
01:telec. radio 1
02:Chiave 2
03:Chiave 3
04:Chiave 4
Abilita
PROGRAMMA CHIAVI
01:telec. radio 1
02:Chiave 2
03:Chiave 3
04:Chiave 4
Disabilita
2.3 TASTIERA ALFANUMERICA
Scrittura del testo
Premere più volte un tasto numerico finchè non viene visualizzato il carattere desiderato; se la
lettera desiderata si trova in corrispondenza dello stesso tasto di quella corrente, attendere lo
spostamento del cursore
Per inserire uno spazio premere
Per spostare il cursore usare i tasti
Per cancellare una lettera posizionare il cursore su di essa con i tasti e premere
Per passare dal minuscolo al maiuscolo tenere premuto il tasto quando viene visualizzato il
carattere desiderato, i caratteri successivi saranno in maiuscolo; per tornare al minuscolo la
procedura è identica
Premendo più volte un tasto vengono visualizzati i seguenti caratteri:
. , - / : ‘ ? 1
a b c 2 à á ä â ã ç
d e f 3 è é ê
g h i 4 í î
j k l 5
m n o 6 ó ö õ
p q r s 7
t u v 8 ù ü
w x y z 9
spazio + = * # 0
Centrale antifurto
8
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
2.4 VISUALIZZAZIONI DEL DISPLAY
1 2 3 4 - - - - - - - -
Batteria della Centrale scarica o guasta
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/0
8 14:22
Impianto inserito
1 2 3 4 -- -- -- --
Chiamata telefonica in corso sul ca-
nale PSTN
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/08 14:22
Impianto disinserito
1 2 3 4 -- -- -- --
Allarme intrusione / 24ore
MANUTENZIONE
Lingua
Programma chiavi
Test sistema
Apprendimento
Prima accensione
9
1 2 3 4 -- -- -- --
Zone 2 e 3 disattivate
1 2 3 4
-- -- -- --
15/07/08 14:22
Manca tensione di rete
1 2 3 4 -- -- -- --
Chiamata GSM in corso
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
2.4 VISUALIZZAZIONI DEL DISPLAY
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/08 14:22
Scheda SIM mancante o bloccata*
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/08 14:22
PIN
ERROR
Codice PIN errato
1 2 3 4 -- -- -- --
Dispositivo GSM spento
*
Allarme generico, indica un allarme di tipo tecnico, una segnalazione di un guasto alla batteria non di sistema
(o di un dispositivo radio), una segnalazione di tamptest a sistema disinserito oppure assenza di linea PSTN.
Centrale antifurto
10
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
2.4 VISUALIZZAZIONI DEL DISPLAY
Vengono disabilitate importanti funzioni della Centrale; disabilitare solo in caso di effettiva esigenza.
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/08 14:22
1 2 3 4 -- -- -- --
15/07/08 14:22
Sensore disabilitato
Tutte le chiamate telefoniche
disabilitate
1 2 3 4 -- -- -- --
Allarme generico*
1 2 3 4 -- -- -- --
-
+
Batteria di sistema guasta
Chiamate GSM disabilitate
Chiamate PSTN disabilitate
Test sistemaScenario di parzializazione
Verificare i
sensori
Esci con CLEAR
M30
**.**
HW
*.*
PIC
**.**
scenario 4
15/07/08 14:22
*
Allarme generico, indica un allarme di tipo tecnico, una segnalazione di un guasto alla batteria non di sistema
(o di un dispositivo radio) o una segnalazione di tamptest a sistema disinserito.
11
Caratteristiche generali
Centrale antifurto con comunicatore telefonico integrato (su linea GSM e PSTN)
autoapprendimento dell’impianto e visualizzazione configurazione sul display
comandabile da telecomando IR, transponder e tastiera
gestione indipendente di ogni sensore
programmabile da PC
memoria eventi dettagliata e memoria solo allarmi
personalizzazione dei messaggi di allarme
rubrica telefonica per invio allarmi
segnalazione di avvenuto taglio della linea telefonica PSTN
connessione con centrali di sorveglianza tramite protocollo Ademco Contact ID” con possibilità
di impostazione dei parametri Ademco da remoto
blocco per 1 minuto della possibilità di inserimento/disinserimento o di accesso al menu di na-
vigazione, in caso di chiave errata per tre volte consecutive (da tastiera o transponder)
associazione di un nome a scelta a scenari, sensori e zone
ogni singolo sensore può essere disattivato inviando un comando dalla tastiera della centrale
possibilità di invio chiamata di test, con temporizzazione programmabile, verso Portale My
Home o Centrale di sorveglianza
segnalazione di mancata interconnessione con: sensori ad impianto disinserito viene visualizza-
ta unicona di segnalazione, ad impianto inserito viene generato un allarme
parzializzazione zone direttamente dalla tastiera della Centrale
Centrale del sistema antifurto:
La Centrale gestisce un totale di 10 zone;
la zona 0 è riservata agli inseritori (max. 9);
le zone da 1 a 8 sono riservate ai sensori;
la zona 9 è riservata agli allarmi tecnici/ausiliari (rivelatore di gas ecc.).
Svolge le seguenti funzioni:
gestisce gli eventi comunicati dai sensori, con la possibilità di determinare se e quando dare
l'allarme
le zone da 1 a 8 possono essere parzializzate in base alle esigenze dell'utente
è possibile creare fino a 16 scenari di parzializzazione ed attivarli secondo le esigenze
ad ogni chiave può essere abbinata una determinata parzializzazione, inoltre è possibile limitare
l’uso della chiave a determinati giorni della settimana e ad una precisa fascia oraria
2.5 FUNZIONI PRINCIPALI
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
Centrale antifurto
12
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
2.5 FUNZIONI PRINCIPALI
consente di effettuare automazioni a scelta dell'utente, in caso di evento registrato dal sistema
antifurto (es. accendere le luci nella zona interessata da un allarme di intrusione).
tutte le fasi di personalizzazione sono guidate e visualizzate per mezzo del display.
Comunicatore telefonico
Permette la comunicazione bidirezionale tra l’utente e l’impianto domotico My Home.
in caso di allarme rilevato dall’antifurto, compone automaticamente i numeri telefonici prece-
dentemente programmati dall'utente e comunica con un messaggio vocale il tipo di evento
verificatosi.
può essere chiamato telefonicamente dall'utente il quale, attraverso codici predefiniti, è in gra-
do di inviare comandi all'impianto automazione ed a quello antifurto.
consente di conoscere telefonicamente lo stato dell'impianto antifurto e automazione.
permette la connessione al portale My Home rendendo disponibili i servizi My Home Web, quali
ad esempio la teleassistenza e la possibilità di download della memoria eventi.
permette l’invio automatico delle segnalazioni di allarmi ed eventi a centrali di vigilanza che
utilizzano il protocollo Contact ID e la richiesta e impostazione dei suoi parametri.
13
2 DESCRIZIONE DELLA CENTRALE ANTIFURTO
Esempio 1: allarme intrusione
2.6 ESEMPI DI IMPIEGO DELLA CENTRALE ANTIFURTO
Sensore IR
Centrale antifurto
GSM
Telefono fisso Cellulare
Sensore IR
Telefono fisso Cellulare
Interfaccia
contatti
Esempio 2: inserimento/disinserimento dell’impianto antifurto a richiesta dell’utente
Centrale antifurto
GSM
Centrale antifurto
14
3 INSTALLAZIONE
3.1 VISTA POSTERIORE DELLA CENTRALE
impianto
on off
Linea telefonica OUT
Linea telefonica IN
Tamper locale T1
Bus SCS
Connessione alla diffusio-
ne sonora digitale BTicino
Connettore antenna GSM
Alloggiamento batterie
(art. 3507/6)
Pulsante di reset
Connettore seriale per pro-
grammazione da PC (con
cavo art. 335919 o art 3559)
NOTA: La Centrale viene fornita con i morsetti (– / T1) della linea tamper circuitati per l’utilizzo del tamper locale T1
(installazione a parete con base metallica);
per installazione in scatole Multibox prevedere il collegamento di un
interruttore NC ai morsetti – / T1 per la funzione di tamper; oppure cortocircuitare i morsetti – / T2 , in questo
caso la Centrale non sarà protetta contro le manomissioni.
Alloggiamento
Scheda SIM
Linea Tamper
(Vedi nota)
Interruttore a slitta
ON OFF
15
3 INSTALLAZIONE
Qualora la ricezione del segnale non fosse ottimale, l’antenna può essere installata anche in altra posizio-
ne sfruttando il cavo di collegamento di 1,5 metri (ed eventualmente la prolunga da 3,5 metri art. 3483).
In questo caso prevedere un’apposita canalizzazione in quanto sia per il cavo che per l’antenna non è
possibile utilizzare tubazioni o scatole da incasso in cui sia presente la tensione di rete.
3.2 INSTALLAZIONE DELLE BASI METALLICHE A CORREDO
Fissare le basi alla parete come indicato in figura (il modulo antenna deve essere installato a de-
stra della Centrale).
3.3 COLLEGAMENTO DELLA BATTERIA
Collegare la batteria all’apposito connettore rispettando le polarità indicate all’interno dell’alloggia-
mento. Prima di effettuare il collegamento accertarsi che linterruttore a slitta sia in posizione OFF.
Art. 3507/6
Passaggio cavi
Linea
telefonica
Doppino
SCS
Scatola 503
Passaggio cavo
antenna
Base Antenna
Base Centrale
A
Se l’impianto rimarrà in manutenzione per lungo tempo si raccomanda di scollegare la batteria per
non danneggiarla.
A
Centrale antifurto
16
3 INSTALLAZIONE
Dopo aver fissato la base ed effettuato tutti i collegamenti installare la Centrale avendo cura di
disporre i fili in modo che non vengano danneggiati.
1
2
Cavo
antenna
3.4 INSTALLAZIONE DEL MODULO ANTENNA E DELLA CENTRALE
Dopo avere fissato le basi procedere all’inserimento del cavo antenna, facendolo fuoriuscire
dall’apposita apertura per il passaggio cavi della base della Centrale, quindi fissare il contenitore
dell’antenna alla propria base.
Coperchio
modulo antenna
art. 3484
Dopo aver eliminato il ponticello, collegare i
terminali dell’art. 3484 ai morsetti Tamper e T1
della Centrale 3486.
impianto
on off
Eliminare
il ponticello
17
Per estrarre la Centrale dalla base abbassare la linguetta B e spingere verso l’alto.
1
2
B
3 INSTALLAZIONE
3.5 INSTALLAZIONE IN SCATOLA MULTIBOX
L’installazione in scatola Multibox va effettuata seguendo le figure.
N.B. Prima di fissare la Centrale antifurto accertarsi che l’interruttore a slitta posto sul retro sia in
posizione ON.
NOTA: La Centrale viene fornita con i morsetti (– / T1) della linea tamper circuitati per l’utilizzo del tamper locale
T1 (installazione a parete con base metallica); per installazione in scatole Multibox prevedere il collegamento
di un interruttore NC ai morsetti – / T1 per la funzione di tamper; oppure cortocircuitare i morsetti – / T2 , in
questo caso la Centrale non sarà protetta contro le manomissioni.
N.B. Prima di fissare la Centrale antifurto accertarsi che l’interruttore a slitta posto sul retro sia in
posizione ON.
Centrale antifurto
18
3 INSTALLAZIONE
3.6 COLLEGAMENTO ALLA LINEA TELEFONICA
La Centrale antifurto deve essere il primo elemento dell’impianto telefonico interno: deve quindi essere
collegata prima di qualsiasi altro apparecchio (telefono, fax o segreteria).
È buona norma proteggere l’impianto elettrico contro la fulminazione utilizzando dispositivi scaricatori
di tensione SPD di classe II come da schema rappresentato.
In particolare, per la protezione della centrale antifurto da sovratensioni derivanti dalla linea telefonica,
si deve utilizzare l’apposito dispositivo PLT1 (a corredo) avendo cura di collegare il relativo morsetto di
messa a terra con il riferimento di “terra dello scaricatore SPD installato nel quadro di appartamento
(vedi schema). La connessione dovrà avere l’impedenza più bassa possibile ed essere realizzata con
conduttore con sezione non inferiore a 2,5 mm2 e lunghezza non superiore ai 30 metri.
a
b
IN
a
b
OUT
impianto
Contatore
Quadro montante Quadro appartamento
Coordinamento
SPD
Differenziale di tipo S Differenziale
Linea telefonica
Protezione telefonica
Centrale antifurto Telefoni, Fax, ...
SPD1 SPD2
Max 30 m
Verificare che il contratto con l’operatore di telefonia fissa permetta l’utilizzo di dispositivi con comuni-
cazione a toni DTMF (quali Fax e segreterie telefoniche), in caso contrario contattare il proprio gestore.
Attenzione: la mancata installazione delle protezioni indicate fa decadere totalmente la garanzia
della centrale antifurto.
19
3.7 VERIFICA FUNZIONAMENTO E MANUTENZIONE DEI DISPOSITIVI DI
PROTEZIONE DELLA LINEA TELEFONICA PLT1
La PLT1 è soggetta a degrado dovuto alla sua funzione di protezione dalle fulminazioni, è opportuno
quindi verificarne il corretto funzionamento in caso di problemi sulla linea PSTN. Eventuali malfunziona
-
menti della PLT1 indicano che si sono verificate fulminazioni o comunque sovratensione sulla linea PSTN.
In caso di problemi sulla linea telefonica PSTN verificare che la protezione PLT1 ed altri eventuali dispo
-
sitivi telefonici presenti sulla linea (fax, modem ecc.) siano correttamente funzionanti; la procedura con-
siste nello scollegare temporaneamente tutti i dispositivi (esclusa la centrale) e nel verificare la corretta
ricezione ed invio delle chiamate telefoniche da parte della centrale 3486.
Come tutti i dispositivi di protezione anche la PLT1 necessita di controlli e verifiche periodiche; preveder
-
ne comunque la sostituzione almeno ogni 5 anni di utilizzo.
3.8 ESEMPIO DI COLLEGAMENTO ALL’IMPIANTO DIFFUSIONE SONORA
3 INSTALLAZIONE
P
impianto
on off
Agli altri dispositivi
dell’impianto antifurto
Alimentatore E46ADCN
Centrale antifurto 3486
Agli amplificatori dell’impianto diffusione sonora
Nodo
Audio/Video
F441
Alimentatore 346000
Interfaccia
SCS-SCS
F422
IN
OUT
MOD=4
Centrale antifurto
20
4 PRIMA ATTIVAZIONE
Quando viene accesa per la prima volta la Centrale presenta il menù Manutenzione; l’interruttore
a slitta posto sul retro è in posizione OFF
Per attivare la Centrale e renderla operativa:
=
scegliere la lingua,
=
far eseguire alla Centrale l’apprendimento,
=
portare l’interruttore a slitta su ON
=
uscire dal menù manutenzione premendo 2 volte CLEAR
=
selezionare il menù Comunicatore - Gestione GSM ed impostare il codice PIN
=
andare alla schermata principale tenendo premuto CLEAR, togliere l’alimentazione alla Centra-
le e scollegare la batteria
=
inserire la scheda SIM
=
ricollegare la batteria e ridare alimentazione alla Centrale; attendere che la batteria sia carica
(icona spenta).
N.B. Questa operazione potrebbe richiedere anche 12 ore se la batteria è completamente
scarica.
=
verificare la presenza di campo
=
attendere circa un minuto, durante il quale potrebbero apparire sul display le icone
PIN
ERROR
o
.
Trascorso un minuto entrambe le icone dovrebbero scomparire; in caso contrario verificare il
codice PIN impostato o controllare, inserendola in un cellulare, che la scheda SIM non sia bloc-
cata.
=
tornare al menù manutenzione
=
eseguire il test dell’impianto, verificando i sensori
=
verificare il livello di ricezione del segnale GSM
=
programmare eventuali scenari
=
programmare un telecomando IR, una chiave transponder o un codice numerico
=
inserire ora e data.
=
personalizzare i nomi delle zone, dei dispositivi e degli scenari di parzializzazione
Se la battteria della centrale non è carica il modulo GSM non funziona
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Bticino 3486 Manuale utente

Tipo
Manuale utente