Master DH 26 Manuale del proprietario

Tipo
Manuale del proprietario

Questo manuale è adatto anche per

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it
L’APPARECCHIO È SIGILLATO E CONTIENE
GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA
DISCIPLINATI DAL PROTOCOLLO DI KYOTO.
IL “GWP” È RIPORTATO NELLA “TABELLA
DATI TECNICI”.
AVVERTENZE DI
SICUREZZA
Il deumidicatore deve essere sempre collegato a
prese di corrente provviste di collegamento di terra.
L’inosservanza di tale norma, come per tutti gli apparecchi
elettrici, è causa di pericolo delle cui conseguenze il
costruttore non si assume alcuna responsabilità.
Lo smontaggio dell’apparecchio con l’uso di attrezzi,
deve essere effettuato esclusivamente da un tecnico
qualicato.
Quando l’apparecchio è collegato ad una presa elettrica
deve essere mantenuto in posizione verticale e non deve
essere spostato violentemente. Eventuali fuoriuscite di
acqua dalla tanica o dalla vaschetta possono andare in
contatto con parti elettriche con ovvie conseguenze di
pericolo. E’ pertanto indispensabile disinserire la spina
prima di spostare il deumidicatore e vuotarne la tanica
prima di sollevarlo.
Nel caso si verichi uno spandimento d’acqua in seguito
a bruschi spostamenti, il deumidicatore deve restare
fermo in posizione verticale per almeno otto ore prima di
essere rimesso in funzione.
Questo deumidicatore aspira l’aria nella parte posteriore
e la espelle attraverso la griglia anteriore; pertanto il
pannello posteriore, che porta il ltro dell’aria, deve
essere mantenuto ad una distanza di almeno 15 centimetri
da pareti.
L’apparecchio non deve inoltre essere fatto funzionare
in spazi angusti che non consentano la diffusione
nell’ambiente, dell’aria che esce dalla griglia anteriore.
E’ invece possibile accostare i pannelli laterali alle pareti
senza creare difcoltà al regolare funzionamento.
Questo deumidicatore è costruito rispettando le più
severe norme di sicurezza. Non si devono peraltro inserire
oggetti appuntiti (cacciaviti, ferri da maglia o similari) nella
griglia o nell’ apertura che resta scoperta nel pannello
posteriore quando si estrae il ltro: ciò è pericoloso per
le persone e può danneggiare l’apparecchio.
Non lavare con acqua l’apparecchio. Per pulirlo si può
utilizzare uno straccio umido dopo aver scollegato la
spina dalla presa.
Non coprire la griglia frontale con panni o altri oggetti,
l’apparecchio si danneggia e può creare pericolo.
Pulire periodicamente il ltro: la pulizia deve essere
effettuata mediamente ogni mese; nel caso di uso in
ambienti molto polverosi la pulizia deve essere più
frequente. Per le modalità della pulizia vedere il capitolo
relativo. Quando il ltro è sporco l’aria esce più calda del
normale, danneggiando l’apparecchio e riducendone la
resa.
DESCRIZIONE DEL
DEUMIDIFICATORE
Tutti i deumidicatori portatili utilizzano il ciclo frigorifero con
compressore. Gli apparecchi sono descritti di seguito.
FUNZIONAMENTO
Questo deumidicatore è un apparecchio a ciclo frigorifero il cui
funzionamento si basa sul principio sico per cui l’aria quando
viene a contatto di una supercie fredda la bagna cedendo
umidità sotto forma di gocce di condensa, o di ghiaccio se la
temperatura ambiente non è elevata.
In pratica una macchina frigorifera mantiene freddo un
serpentino attraverso il quale viene fatta passare l’aria che si
raffredda e deumidica. Successivamente passando attraverso
uno scambiatore di calore caldo l’aria si riscalda per tornare in
ambiente deumidicata ed a temperatura leggermente superiore
a quella iniziale.
Riferimento al disegno (Fig. 1-2):
L’aria viene aspirata dalla parte posteriore dell’apparecchio:
Attraversa il ltro (1), il serpentino freddo di alluminio
(evaporatore) (2), lo scambiatore caldo (condensatore) (3), il
ventilatore (4) e in ne l’aria deumidicata esce e viene rimessa
in ambiente passando attraverso la griglia frontale. L’acqua
condensata viene raccolta nella tanica (5). Un microinterruttore
(6) arresta l’apparecchio quando l’acqua nella tanica raggiunge
un determinato livello. L’umidostato (7) consente il funzionamento
del deumidicatore quando l’umidità in ambiente è più elevata
del livello desiderato. Una scheda elettronica (8) gestisce lo
sbrinamento ed impedisce dannose partenze ravvicinate del
compressore (9) ritardandone l’avviamento.
Queste macchine sono dotate di dispositivo di sbrinamento a
gas caldo, sono dotati pertanto di una elettrovalvola per il by
pass del gas caldo, una particolare scheda elettronica (con
doppio relè) e di un termostato di sbrinamento.
Il funzionamento del sistema di sbrinamento è esclusivo dei
nostri prodotti: in pratica un sistema con un termostato ed un
controllo elettronico, utilizza il by-pass del gas caldo solo per
il tempo strettamente necessario. Ciò allunga la vita della
macchina riducendo la fase di funzionamento a gas caldo.
PANNELLO DI CONTROLLO
Il pannello di controllo è ubicato nella parte frontale della
macchina e comprende quattro indicazioni luminose (Fig. 3).
DEFROST (luce rossa): Si accende quando il compressore è
in pausa o per il ritardo al primo avviamento o nella fase di
defrost.
WORKING (luce rossa): Si accende quando il deumidostato
richiede il funzionamento dell’apparecchio.
POWER (luce rossa): Si accende quando la macchina è
alimentata.
FULL (luce verde): Si accende quando il contenitore della
condensa è pieno; quando questa luce è accesa la macchina
si arresta/non funziona.
2
it
DEUMIDOSTATO
•DH 26
E’ ubicato nella parte frontale della macchina. Porta una
gradazione con una scala che va da 1 a 5. L’impostazione
del deumidostato al valore minimo (1) signica far lavorare la
macchina no ad ottenere un 80% di umidità relativa in ambiente.
L’impostazione del deumidostato al valore massimo (5) signica
far lavorare la macchina no ad ottenere un 20% di umidità relativa
in ambiente. In posizione “CONT” la macchina funziona sempre
indipendentemente dal valore dell’umidità relativa. In posizione
“OFF” la macchina non parte mai (interruttore unipolare) (Fig. 4).
•DH 44-62-92
E’ ubicato nella parte frontale della macchina. Porta una
gradazione con una scala che va dal valore minimo 80%, al
valore massimo 20% di umidità relativa che si vuol ottenere in
ambiente (Fig. 5).
CONTAORE
•DH 26
Il contatore è ubicato nella parte posteriore della macchina.
Esso indica il numero di ore di funzionamento (Fig. 6).
•DH 44-62-92
Il contatore è ubicato nella parte frontale della macchina. Esso
indica il numero di ore di funzionamento (Fig. 6).
PRIMO AVVIAMENTO
IMPORTANTE: Nei modelli a doppio voltaggio (...DV), con-
trollare la posizione dell’interruttore cambia tensione (220-
240V / 110-120V). Se la tensione impostata non corrispon-
de a quella fornita dalla rete, è necessario intervenire per
adeguare la tensione. Svitare le due viti di ssaggio del
coperchio (Fig. 10), spostare/premere l’interruttore sul va-
lore di tensione fornita (Fig. 11) e rimontare il coperchio
(Fig. 12-13).
Per poter essere messo in funzione l’apparecchio deve essere
rimasto in posizione verticale (posizione di normale utilizzo) per
almeno otto ore. L’inosservanza di questa norma può causare un
danneggiamento irreparabile del compressore.
Trascorso il tempo appena citato, è possibile collegare la spina
del deumidicatore ad una presa di corrente a 220-240 Volt
monofase dotata di cavo di terra. Si dovrà accendere almeno il
led rosso “POWER” il quale indica che l’apparecchio è alimentato
correttamente. Qualora il led “WORKING” sia spento, ruotare in
senso orario la manopola dell’umidostato, no all’accensione del
led suddetto. Si accenderà anche il led “DEFROST” e dopo circa
cinque minuti, l’apparecchio inizierà a deumidicare. Qualora sia
accesa la luce verde “FULL”, la macchina non parte. Vuotare la
tanica raccolta condensa.
SE IL DEUMIDIFICATORE
NON SI AVVIA OPPURE NON
DEUMIDIFICA
Per prima cosa accertarsi che la luce rossa “POWER” sia accesa.
Ciò indica che l’apparecchio è alimentato. In caso contrario
vericare che la spina sia correttamente inserita nella presa
elettrica e che sia effettivamente alimentata. Se quanto sopra
è vericato e la luce suddetta è spenta portare l’apparecchio al
rivenditore dove lo avete acquistato.
Vericare che la luce verde “FULL” sia spenta e controllare che
la tanica sia vuota.
Controllare che sia accesa la luce rossa “WORKING”, il che indica
che l’umidostato richiede il funzionamento. Quando l’apparecchio
riparte dopo una sosta dovuta al raggiungimento dell’umidità
prescelta o dopo che è vuotata la tanica, oltre alle due luci
“POWER” e “WORKING” si accende anche la luce “DEFROST”.
Questa situazione dura circa 3 minuti, durante i quali funziona
solo il ventilatore mentre il compressore rimane fermo.
Questo ciclo si ripete ogni quarantacinque minuti circa, per
consentire l’eventuale sbrinamento del serpentino (evaporatore).
Qualora la luce “DEFROST” resti accesa per più di dieci minuti
portare il deumidicatore presso il rivenditore.
Qualora l’apparecchio apparentemente funzioni correttamente
“WORKING” e “POWER” accesi, ma non produca acqua,
o ne produca molto poca, vericare che l’umidità relativa in
ambiente non sia inferiore al 40-45%. In caso contrario portare il
deumidicatore al rivenditore.
COLLEGAMENTO AD UNA
TUBAZIONE DI SCARICO
•DH 26
Questo deumidicatore prevede la possibilità di collegare
l’apparecchio direttamente ad una tubazione di scarico ssa.
In tal caso va rimossa la tanica, per permettere il collegamento
del tubo al raccordo.
Per il collegamento va inserito l’apposito raccordo (in dotazione),
nella parte destra del vano tanica (Fig. 7). Va utilizzato il gommino
(sempre in dotazione), per bloccare la leva del micro-interruttore,
posto nella parte sinistra nel vano tanica (Fig. 8).
•DH 44-62-92
Questo deumidicatore prevede la possibilità di collegare
l’apparecchio direttamente ad una tubazione di scarico ssa.
In tal caso va rimossa la tanica per permettere il collegamento del
tubo, al raccordo lettato maschio (Fig. 9) (per il modello DH 92
svitare e rimuovere il raccordo plastico preinstallato).
Per il collegamento impiegare un tubo dotato di attacco da ¾”
femmina.
MANUTENZIONE PERIODICA
L’unica manutenzione da eseguire periodicamente è la pulizia
del ltro che va eseguita con frequenza variabile a seconda
della polverosità dell’ambiente e della quantità di ore al giorno di
effettivo funzionamento dell’apparecchio.
Orientativamente per un uso normale, la pulizia è sufciente una
volta al mese. Per impiego in ambienti polverosi aumentare la
frequenza della pulizia.
La manutenzione va effettuata ponendo il ltro sotto il getto
d’acqua di un normale lavandino nel verso contrario rispetto al
usso dell’aria: il pannello forato deve stare verso il basso in modo
che l’acqua tenda a spingere il ltro verso il pannello stesso.
Dopo alcuni anni di funzionamento può essere necessaria una
pulizia dello scambiatore di calore caldo (condensatore) mediante
aria compressa. Va effettuata da personale qualicato. Questa
pulizia migliora le prestazioni dell’apparecchio e ne assicura
lunga vita.
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